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Emesse 200 polizze false per 60 milioni di euro: chiesto rinvio a giudizio per 11 persone, tra gli indagati anche un broker di Perugia

A seguito di una complessa ed articolata indagine, condotta dai funzionari del
Reparto antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Perugia, coadiuvati dai Carabinieri del
Comando Provinciale di Perugia, con metodologie tradizionali e tecniche, l’Ufficio
ha richiesto il rinvio a giudizio di 11 persone, per le ipotesi di reato di associazione
per delinquere finalizzata all’emissione di false polizze fidejussorie a nome di
compagnie assicuratrici nazionali ed estere, falsità materiale e ideologica,
sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione
falsi, truffa ai danni dello Stato, sottrazione all’accertamento o al pagamento
dell’accisa sui prodotti energetici e sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a
sequestro.
Gli indagati avevano predisposto e commercializzato circa 200 false polizze emesse a
nome di 2 compagnie assicurative nazionali e 6 compagnie estere con sedi a Malta,
Irlanda, Germania e Svezia, per un valore complessivo fittiziamente garantito di circa
60 milioni di euro.
Polizze fidejussorie che in diversi casi sono state presentate presso vari Uffici
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sul territorio nazionale nell’ambito delle
attività propedeutiche al rilascio di autorizzazioni nei settori delle accise per prodotti
energetici, doganali e per l’esercizio di Sale Bingo.
Altre sono state invece presentate a varie Pubbliche amministrazioni per agevolazioni
nel settore dell’edilizia e la partecipazione a gare ad evidenza pubblica, incluse
alcune procedure connesse alla ricostruzione post sisma 2016.
L’indagine è partita dalla presentazione di una falsa polizza fidejussoria all’Ufficio
delle dogane di Perugia; l’analisi dei movimenti finanziari ha permesso di individuare l’emissione di numerose altre false polizze i cui premi assicurativi, anziché essere
riversati alle compagnie assicuratrici emittenti, venivano trasferiti su conti correnti
esteri accesi da alcuni degli indagati sia in ambito Unionale che extra U.E.
Le indagini anche attraverso procedure di cooperazione con le Autorità doganali
croate e tedesche, hanno consentito di individuare le centrali operative presso le quali
venivano materialmente riprodotte le false polizze in Siracusa e Ascoli Piceno.
Attività illecite facenti capo a 6 soggetti e ad una società, oltre a una rete di broker
che consapevolmente proponevano ai clienti (quasi tutti ignari della frode in atto) le
false proposte assicurative.
Proficua è risultata la sinergia tra il Reparto antifrode delle dogane di Perugia e i vari
comandi dell’Arma dei Carabinieri che ha, tra l’altro, consentito di monitorare in
tempo reale alcuni incontri tra gli indagati avvenuti in Perugia e Siracusa.
L’ufficio ha disposto la perquisizione di decine di sedi legali e abitazioni nelle
province di Perugia, Siracusa, Catania, Ascoli Piceno, Torino, Verona, Roma e
Pescara, che hanno portato al sequestro di documenti e supporti informatici di
notevole interesse investigativo. A seguito di queste sono stati individuati, a Siracusa
e San Benedetto del Tronto, tre siti, non direttamente riconducibili agli indagati, in
cui venivano riprodotte le false polizze.
Fondamentale la collaborazione tra questo Ufficio e l’omologo di Siracusa, che,
delegando il proprio N.I.T. (Nucleo Investigativo Telematico) alla analisi ed
elaborazione dati informatici estratti dai reperti sequestrati, ha permesso di acquisire
in tempi rapidi importanti elementi per il seguito delle indagini.
Per le polizze emesse sfruttando le ragioni sociali di compagnie estere, il sodalizio
indicava nei frontespizi falsi indirizzi pec, solo apparentemente riconducibili alle
compagnie assicurative mentre per le asseverazioni notarili delle polizze sottoscritte
dai procuratori delle compagnie, venivano creati anche falsi dispositivi di firma
digitale a nome di ignari notai, così da simulare la legittima provenienza e originalità
dei documenti.
Per quelle nazionali invece, gli indagati, fingendosi con i propri clienti dei consulenti
di primarie compagnie, reperivano da quest’ultime proposte di polizze legittime che,
sempre per mail o pec, una volta sostituito il titolo ricevuto, venivano re-inoltrate
all’ignaro cliente tratto così in inganno stante l’apparente originale provenienza.
Tra gli indagati compare anche un broker perugino risultato particolarmente attivo nel
proporre le false polizze sul mercato umbro.
Conclusa l’attività investigativa, veniva notificato agli indagati avviso di conclusione
delle indagini preliminari e all’esito di alcuni interrogatori di garanzia l’ufficio ha
richiesto il rinvio a giudizio per complessivi 11 soggetti rispetto ai 18 iniziali.
Le posizioni residue sono state separate per proporre richieste di archiviazione e
patteggiamenti.

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Ad In Primo Piano Fabio Buschi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Communitas San Giustino Fabio Buschi

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Incendio auto a metano in località Baucca, necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Gubbio

Poco dopo la mezzanotte, la squadra del distaccamento dei Vigili del fuoco di Gubbio è intervenuta sulla Strada Provinciale 106 della Baucca, nel comune di Città di Castello, per un incendio che ha coinvolto un’autovettura alimentata a metano.

All’arrivo sul posto, il veicolo era già avvolto dalle fiamme ed è andato completamente distrutto. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di mettere in sicurezza l’area e scongiurare ulteriori rischi.

Fortunatamente, non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Città di Castello per gli accertamenti del caso.

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Torna Pieve Classica venerdì 7 marzo alle 21,15, presso il teatro G.Papini di Pieve Santo Stefano, andrà in scena l’atteso spettacolo “I tre tenori e un intruso”l

TORNA PIEVE CLASSICA CON “TRE TENORI E UN .. INTRUSO!”

Nell’ambito della 11ma stagione di Pieve Classica, venerdì 7 marzo alle 21,15, presso il teatro G.Papini di Pieve Santo Stefano, andrà in scena l’atteso spettacolo “I tre tenori e un intruso”.
Gli artisti della Compagnia Italiana di Operette (prodotta dalla Nania Spettacolo) ricreeranno l’atmosfera dell’indimenticabile concerto dei tre grandi tenori Pavarotti, Carreras e Domingo.
Regia e soggetto sono di Maria Teresa Nania, i costumi sono a cura di Loris Danesi.
Gli spettatori vivranno l’emozione di ascoltare brani celebri interpretati da tre tenori, Emil Alekperov, Luca Vissani e Vincenzo Distasi, accompagnati al pianoforte da Paolo Tagliapietra, ma con l’aggiunta della comicità di un ambizioso “intruso”: Claudio Pinto Kovačević.
Verranno eseguiti i più famosi brani dell’Opera, della Canzone Napoletana e dell’Operetta, abbelliti dalla presenza di due eteree figure danzanti, Elisabetta Aiello ed Erika Pentima, la corteggiatissima presentatrice sarà Maria Teresa Nania.
Il personaggio cosi detto “intruso”, è un membro dello staff tecnico, lo “spostaleggii”, che ambisce ad essere il quarto tenore. La presentatrice si troverà più volte a riportarlo al suo ruolo. 

Per tutta la durata dello spettacolo, il nostro “spostaleggii” tenterà di farsi spazio tra i tenori e, non riuscendoci, farà loro molti dispetti. I tenori, dal canto loro, cercheranno di conquistare il cuore della presentatrice, chi ci riuscirà? Il finale ovviamente è a sorpresa.

Brani indimenticabili, gag comiche e momenti di apparizioni danzanti, questa la ricetta di uno spettacolo da non perdere.

Il botteghino del teatro aprirà alle 20.45 di Venerdì sera ma è già possibile acquistare i biglietti in prevendita al link: https://www.ticketsms.it/event/I-Tre-Tenori-E-Un-Intruso-Pieve-Santo-Stefano-Teatro-Comunale-Giovanni-Papini-07-03-2025 – 

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Mercoledì delle ceneri, inizio della Quaresima: il programma delle celebrazioni a Città di Castello

Mercoledì 5 marzo segna l’inizio della Quaresima, un periodo di riflessione e penitenza per la comunità cristiana. Le parrocchie di Santa Maria delle Grazie, San Francesco, San Michele e della Cattedrale, si preparano ad accogliere i fedeli per le celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri.

Il programma delle celebrazioni inizia nella chiesa di Santa Veronica alle ore 7 con la messa. Presso il santuario di Santa Maria delle Grazie, alle ore 8.15 si celebrano le lodi mattutine, seguite dalla messa alle 8.30. Nel pomeriggio, la comunità si riunirà anche nella chiesa di Santa Lucia per la liturgia delle ore 17. La Basilica cattedrale ospiterà la celebrazione delle 18.30, con la partecipazione dei gruppi del catechismo. Alle ore 21, il santuario di Santa Maria delle Grazie accoglierà i fedeli per la messa serale.

La Via Crucis del Venerdì SantoNell’itinerario di fede verso la Pasqua, i cristiani sono invitati a rivivere il cammino di Cristo sul Golgota con la Via Crucis che si terrà nel chiostro delle Cappuccine: venerdì  7 marzo, animata dalle parrocchie di Santa Maria delle Grazie, San Michele Arcangelo e San Francesco; venerdì 14 marzo dalla parrocchia dei Santi Florido e Amanzio; il 21 marzo sarà la volta delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e Santa Maria Nova. I giovani e le suore animeranno rispettivamente l’incontro del 28 marzo e del 4 aprile. Inoltre, venerdì 11 aprile, presso il santuario Madonna delle Grazie, si terranno la celebrazione penitenziale e le confessioni individuali.

PER INFORMAZIONI:
– don Francesco Mariucci, cell. 3475483592
– Daniele Morini, cell. 3356789939
– mail comunicazione@diocesidicastello.it
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Domenica 9 marzo per “Le Domeniche al Circolo” incontro dedicato alle donne: “8 marzo: donne e loro traguardi personali e professionali nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale

Nell’ambito dell’iniziativa LE DOMENICHE DEL CIRCOLO promossa dal Circolo Tifernate
Accademia degli Illuminati con il patrocinio del Comune di Città di Castello si terrà domenica 9
marzo alle ore 18.00 un incontro dedicato alle donne dal titolo:
“8 marzo: donne e loro traguardi personali e professi0nali
nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale:
Elena Veschi, Francesca Mavilla e Maria Rita Bracchini
Intervista condotta dal giornalista Massimo Zangarelli
Dopo l’incontro dell’anno scorso che, grazie alla conduzione del giornalista e socio del Circolo
Massimo Zangarelli ha evidenziato tre figure femminili distintesi nel settore dell’imprenditoria,
Alessandra Gasperini, della medicina, Valchiria Do’ e della arte e cultura Alessandra Carmignani,
viene riproposto anche quest’anno nell’ambito de Le Domeniche del Circolo, con altre figure di
donne che rivestono nei tre ambiti sopra citati un ruolo particolarmente rilevante.
L’evento, aperto ai soci e alla città si terrà nelle sale dello storico Palazzo Bufalini. La finalità è
quella di creare momenti di aggregazione culturale con un programma che risponde appieno alle
finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati.
L’iniziativa, sostenuta dal Presidente Avv. Gregorio Anastasi e dall’intero Consiglio Direttivo è a
cura della dott.ssa Catia Cecchetti.
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:
eventi@circolotifernate.it – 075 6975824 – 339 7203829

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Settimana positiva per i ragazzi del Circolo Tennis Citta’ di Castello impegnati ai campionati umbri di Foligno

Settimana positiva per i ragazzi del Circolo Tennis Citta’di Castello impegnati ai campionati umbri di Foligno.
Francesco e Giulio Tavernelli entrambi impegnati nella categoria under 14, Giulio classifica 4.4 supera il primo turno per poi cedere al secondo turno contro un più attrezzato 4.3, Diego classifica 4.4 vince il primo turno contro un 4.5, vince il secondo turno in rimonta contro 4.3 per poi cedere al terzo turno contro un più quotato 4.1.
Ottimo risultato per entrambi i portacolori del Circolo Tennis Citta’di Castello che con la sua presidente Gioia Calagreti e i maestri Caselli Ettore e Clemente Monaco è sempre fortemente impegnato nel settore agonistico Tifernate.

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Grande successo per il primo party letterario in Umbria che si è tenuto presso il museo Malakos lo scorso sabato pomeriggio, una bella partecipazione che ha visto coinvolte diverse fasce di eta’

Grande successo per il primo party letterario in Umbria che si è tenuto presso il museo Malakos lo scorso sabato pomeriggio, una bella partecipazione che ha visto coinvolte diverse fasce di eta’.
Come ogni party letterario che si rispetti e’ iniziato con una lettura ad alta voce del proprio manifesto, a cui e’ seguito l’invito a svuotare metaforicamente il centro della scena da sé e ad esserci fino in fondo, senza distrazioni di sorta. L’invito è stato quello a spegnere i cellulari e, per gli amanti del pericolo, a lasciare telefoni e ogni device al bancone per tutta la durata dell’incontro. È un modo con cui aprirsi al rischio e alla noia, con cui dire agli altri “io sono interamente qui”. La proposta nasce proprio per contrastare l’effetto alienante dell’abuso degli smartphone anche in situazioni conviviali collettive, e la disaffezione alla lettura di libri proprio perché risucchiati da social, reel e meme assortiti. I partecipanti hanno potuto godersi la lettura del proprio libro in pieno relax, godendo in via esclusiva delle sale del museo, chiuso al pubblico per questo evento e leggere con in sottofondo il rumore del mare.
“Stiamo cercando di sperimentare una formula che può adattarsi a ogni tipo di lettura: per digiunare dagli strumenti tecnologici a volte c’è bisogno di una situazione di gruppo, e se questi party letterari prenderanno davvero piede, potranno essere un esempio virtuoso da riprodurre anche in contesti familiari ed educativi” hanno dichiarato Marusca Gaggi e Giorgia Caroscioli che ha proposto l’evento al Museo Malakos.
Per chi si fosse perso questa esperienza, il prossimo appuntamento e’ previsto per il 29 marzo, questa volta l’evento sara’ dedicato al Giappone e vedra’ la partecipazione di Giorgia Sallusti, scrittrice, libraia, yamatologa, traduttrice. Laureata in lingue e civiltà orientali alla Sapienza, si è specializzata in storia dell’arte del Giappone per lavorare poi all’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente e oltre alla collaborazione con la Libreria Paci la Tifernate questa a farci conoscere meglio il Giappone partecipera’ anche TA-DA! FUMETTI LIBRI & Co.
Non sara’ la presentazione di un libro, in cui una platea ascolta le parole dell’autore, facendogli domande e fermandosi poi per fotografie e per autografi, ma un momento decisamente più intimo e dal sapore quasi retrò. Sara’ una sorta di angolo da lettura condiviso in cui i partecipanti, in un’ambientazione molto accogliente fatta di sedute comode, luci soffuse e il mare di sottofondo, potranno godere della reciproca compagnia ciascuno sfogliando i propri libri, alternando momenti di lettura a momenti di confronto e chiacchiere di piacere, tutto lontano da social e “condivisioni digitali”.

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Destinare ulteriori risorse di Farmacie Tifernati a sostegno delle fragilità della popolazione di Città di Castello: il consiglio comunale approva la mozione dei consiglieri Bellucci e Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco)

L’amministrazione comunale fornirà annualmente a Farmacie Tifernati, previo monitoraggio dell’andamento prospettico del risultato di gestione e nel rispetto del proprio regolamento interno, gli indirizzi finalizzati a sostenere con ulteriori risorse gli organismi e le associazioni che si occupano di problematiche delle fasce deboli della popolazione, dall’infanzia alle persone con disabilità, fino agli anziani. E’ quanto ha stabilito il consiglio comunale, approvando a maggioranza, con i 13 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e le astensioni di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco, FDI e Massimo Minciotti (PD) la mozione presentata dai consiglieri Fabio Bellucci e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco). Nella stessa seduta, l’assemblea ha respinto a maggioranza, con 11 voti contrari di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, due favorevoli di Castello Cambia e Gruppo Misto-Azione, sette astensioni di Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco, FDI, Luciano Bacchetta (PSI), Alessandra Forini e Massimo Minciotti (PD), la mozione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni che chiedeva di destinare gli utili di Farmacie Tifernati per abbattere i costi dei prodotti per l’infanzia. L’esponente della minoranza aveva proposto di rinunciare al versamento degli utili annuali delle Farmacie, in tutto o in parte, per adottare scontistiche che permettessero di abbattere l’Iva sul costo dei prodotti per l’infanzia. La mozione chiedeva inoltre di individuare i destinatari della scontistica anche con un eventuale bando pubblico basato sull’ISEE e di interessare l’Anci per favorire un confronto in sede parlamentare finalizzato alla totale detassazione dei prodotti per l’infanzia. La consigliera Arcaleni aveva illustrato la propria proposta indicando l’obiettivo di “supportare le famiglie con bambini, le giovani coppie in particolare”. “Gli utili di Farmacie Tifernati, anziché finire nelle casse del Comune, potrebbero servire a prevedere un pacchetto di scontistica finalizzato ad abbattere l’incidenza dell’Iva all’interno del costo finale su prodotti come pannolini e prodotti alimentari per l’infanzia”, aveva proposto la rappresentante di Castello Cambia. “Sarebbe un segnale concreto di vicinanza alle nostre famiglie”, aveva evidenziato ancora, indicando come il calo demografico della popolazione riflettesse anche le difficoltà delle giovani coppie a fronteggiare i costi legati a un bambino. Arcaleni aveva, quindi, ravvisato che la mozione dei consiglieri Bellucci e Sabba non aggiungesse nulla di sostanziale, dato che “un regolamento che indirizza le farmacie comunali ad andare in aiuto agli organismi e alle associazioni che si occupano delle problematiche delle fasce deboli c’è già”. “Capisco l’intenzione di implementare questi sostegni – aveva aggiunto la consigliera – ma mi sembra anche un’ingerenza non indifferente che dall’amministrazione comunale possa venire un’indicazione cogente sulle associazioni o sulle problematiche su cui intervenire”. Il consigliere Bellucci si era detto in disaccordo con il dispositivo della mozione della consigliera Arcaleni, affermando: “non ci può essere relazione tra la scontistica sui prodotti per l’infanzia e l’incremento demografico”. L’esponente della maggioranza aveva, quindi, presentato, la propria mozione sottolineando l’intenzione di mettere a frutto le risorse a disposizione delle Farmacie Tifernati. Nel far riferimento all’andamento positivo dei risultati economici della società partecipata dal Comune, “che nell’ultimo bilancio ha evidenziato un utile di circa 311.000 euro, frutto sicuramente di una sana gestione economico-amministrativa, di un’oculata gestione delle spese e del buon lavoro di tutti gli operatori”, Bellucci aveva giudicato “opportuno dare ulteriore impulso all’azione finora rivolta alla comunità con concessioni gratuite di vari defibrillatori, servizi gratuiti per i cittadini inerenti all’attività farmaceutica, come il controllo dell’udito e la consegna gratuita dei farmaci a domicilio per tutte le categorie aventi diritto”. Nel parlare di “due mozioni condivisibili per lo spirito delle proposte”, il sindaco Luca Secondi aveva rilevato criticità riguardanti l’effettiva efficacia della proposta della consigliera Arcaleni. “Attraverso un confronto con Farmacie Tifernati – ha detto – ho avuto modo di comprendere che, pur ribassando i prezzi, e quindi inficiando le entrate della società, non avremmo comunque la capacità di incidere sulle dinamiche di mercato: il ribasso che noi potremmo fare su certi prodotti per l’infanzia non potrebbe essere comunque tale da renderci attrattivi sul mercato rispetto alla grande distribuzione, quindi non otterremo quel fattore positivo che si propone la mozione. In sostanza – ha puntualizzato Secondi – daremmo un segnale sì politico, ma non daremmo una risposta concreta, effettiva”. Il primo cittadino aveva invece ravvisato che la mozione dei consiglieri Sabba e Bellucci offrisse “una visione finalizzata a intervenire in maniera circoscritta sulle fragilità, magari dell’ambito sociale, e quindi sulle difficoltà che sono tipiche anche delle famiglie: cosa che si sta già facendo, ma che si può implementare”. “Ritengo pertanto più utile – ha aggiunto il sindaco – intervenire sulle fragilità della comunità con le risorse disponibili di Farmacie Tifernati, accelerando o decelerando in base all’andamento del bilancio, facendo riferimento a regolamento della società che esiste già e definisce come poter investire, piuttosto che inventarci un meccanismo e quant’altro ne conseguirebbe per utilizzare utili che come tali vengono tassati”. Nell’osservare che “entrambe le mozioni hanno l’obiettivo di sostenere i cittadini, di sostenere le famiglie”, il capogruppo della Lega Valerio Mancini aveva accolto favorevolmente “l’obiettivo di incentivare le nascite di fronte ai dati drammatici del cosiddetto inverno demografico” della mozione della consigliera Arcaleni, evidenziando che “dire che le farmacie comunali sostengono la natalità della nostra comunità sarebbe una grande operazione di marketing”. Il consigliere aveva, invece, espresso perplessità su un aspetto della proposta firmata da Bellucci e Sabba. “Perché per aiutare un individuo, la persona, dobbiamo passare per forza per l’associazione?”, si era chiesto il consigliere. Nel far presente l’apprezzamento per le due mozioni, la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) aveva colto l’occasione per rivolgere “un plauso alle Farmacie Tifernati, che hanno sempre sostenuto i bisogni essenziali che potevano provenire dal Comune”. “Nella mozione della consigliera Arcaleni – aveva osservato – ci potrebbe essere veramente un qualcosa in più: i prodotti per l’infanzia delle farmacie comunali potrebbero comunque avere anche una qualità diversa o superiore rispetto ad altri, quindi sarebbe una cosa sulla quale ragionare”. La consigliera di minoranza aveva poi evidenziato di non comprendere la necessità di “dare linee di indirizzo alle Farmacie Tifernati su come utilizzare i fondi a disposizione, perché le situazioni cambiano in base ai bisogni e alle necessità del territorio, non sono sempre le stesse”. Apprezzamento per le due mozioni era stato espresso anche dalla capogruppo di FDI Elda Rossi, che aveva sottolineato la particolare condivisione di “ciò che può rappresentare un sostegno all’incremento delle nascite e alle famiglie”. Anche a nome degli altri gruppi di Centrodestra, l’esponente della minoranza aveva proposto di portare il confronto sulle mozioni stesse nella commissione consiliare deputata “per arrivare ad approvare un dispositivo congiunto, capace di dare un effettivo aiuto alla nostra comunità e alle nostre famiglie”. Il capogruppo del PD Gionata Gatticchi aveva portato la propria esperienza familiare personale per segnalare di non essere mai andato ad acquistare prodotti per l’infanzia in farmacia a causa del costo superiore rispetto ai supermercati. “La proposta della consigliera Arcaleni – aveva sostenuto – sarebbe corretta se posta in sede parlamentare per l’abbattimento dell’IVA”. “Noi però come consiglio comunale non lo possiamo fare, perché serve una proposta di legge”. “Credo sia corretto far riferimento alle fasce deboli della popolazione come area di intervento, perché permette non solo si intervenire nei confronti dell’infanzia, ma anche dei portatori di handicap, degli anziani, insomma di far fronte a un ventaglio più ampio di difficoltà che emergono dal territorio”, aveva sottolineato Gatticchi, concludendo: “E’ importante che il Comune intervenga attraverso tutti gli strumenti disponibili per abbattere quanto più possibile le disuguaglianze”. Nel premettere di “condividere in pieno lo spirito delle due mozioni e l’obiettivo di incrementare i sostegni alle fasce deboli e anche la natalità”, il capogruppo di FI Tommaso Campagni aveva motivato la propria astensione con la convinzione che “un approfondimento in commissione avrebbe permesso di chiarire alcuni punti dei dispostivi e di arrivare a un documento condiviso per dare un aiuto veramente concreto alla comunità”.

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Le scale mobili del Cassero chiuse fino al 9 marzo per la realizzazione del nuovo percorso di accesso al centro storico

Le scale mobili del Cassero non saranno utilizzabili fino al 9 marzo per permettere l’esecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo percorso di accesso al centro storico di Città di Castello che collegherà piazzale Ferri a piazza Gabriotti. L’intervento rientra nel progetto della Variante del Cassero, sul quale l’amministrazione comunale investirà complessivamente 1 milione e 400 mila euro, provenienti da fondi europei e cofinanziati dall’ente per 400 mila euro, nell’ambito della programmazione di Agenda Urbana.

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Utilizzo dell’acqua della diga di Montedoglio: la posizione espressa dal PD Città di Castello

Le notizie di stampa di questi giorni relative a incontri per l’utilizzo dell’acqua della diga di Montedoglio, che fanno seguito alla delibera della Giunta Regionale del 12 febbraio scorso con la quale si dava informativa sulla crisi idrica del Lago Trasimeno, ci lasciano quantomeno perplessi.

Premettendo che l’acqua è un bene di tutti e che è anche interesse di tutti la tutela e la salvaguardia del Lago Trasimeno, come Alto Tevere vorremmo però comprendere appieno, oltre agli aspetti tecnici, se non sia opportuno aprire una discussione pubblica che coinvolga tutti i territori interessati e tutte le categorie sociali, economiche ed istituzionali.

Non si può non tenere in considerazione che la crisi idrica non riguarda solo il Trasimeno.

Occorre infatti valutare i notevoli disagi vissuti in Alto Tevere da numerose aziende agricole, ma anche da cittadini e famiglie della media collina, che in determinati periodi dell’anno si trovano a fare i conti con la carenza di acqua.

Nel ribadire l’importanza di salvaguardare il Lago Trasimeno, speriamo che, d’ora in avanti, per affrontare questa, come altre fondamentali tematiche che interessano i territori, non vengano prese decisioni verticistiche, ma ci sia il coinvolgimento di tutti.

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All’auditorium San Francesco al Prato di Perugia il 18 maggio la violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza con una tappa del suo “Caribe World Tour 2025”

Si aggiunge un nuovo appuntamento alla già ricca stagione Sanfra, promossa nell’auditorium San Francesco di Perugia da Mea Concerti in collaborazione con il Comune di Perugia. A salire sul palco il prossimo 18 maggio sarà la violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza con una tappa del suo “Caribe World Tour 2025”.

Artista unica e rivoluzionaria, la Maza fonde magistralmente il jazz latino con influenze pop, rock e urbane. La sua virtuosità al violoncello, unita alla formazione classica a Parigi, la distingue, permettendole di creare un suono distintivo che affascina il pubblico di tutto il mondo. Cresciuta a L’Avana, infonde la sua musica con i ritmi vibranti e le emozioni delle sue radici cubane.

Con oltre  435 spettacoli eseguiti in 21 paesi e un totale di 305.900 spettatori, le esibizioni dal vivo di Ana Carla sono un’esperienza indimenticabile. Ora, con il suo nuovo tour, l’autenticità di Ana Carla Maza, i testi sentiti e le sue performance energiche sono pronte a renderla una sensazione globale.

Bio – Nata in una famiglia di musicisti nel quartiere Guanabacoa dell’Avana, conosciuto per le sue influenze afro-cubane, Ana Carla Maza iniziò a suonare il violoncello all’età di sette anni. Suo padre, il pianista e compositore cileno Carlos Maza, e sua madre, la cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra, incoraggiarono i suoi studi musicali, condividendo con lei il loro vasto bagaglio artistico, che spaziava dai ritmi latino-americani all’improvvisazione jazz, fino alla musica classica.

Durante l’adolescenza, Ana Carla lasciò la sua terra per stabilirsi in Spagna, dove si unì a diverse orchestre sinfoniche, partecipando anche a tournée con suo padre. Successivamente, continuò i suoi studi a Parigi, collaborando con rinomati maestri di violoncello, artisti jazz, blues, funk e reggae, nonché con cantanti di musica rock e world music.

Grazie alla sua straordinaria virtuosità, alla sua voce coinvolgente e alla sua presenza scenica carismatica, Ana Carla Maza fu presto invitata a esibirsi in alcuni dei festival di musica più prestigiosi del mondo. Ha viaggiato in tutto il globo con il suo strumento, portando al pubblico la magia musicale del suo continente, dalla salsa e bossa nova alla cumbia, reggae, rumba, samba e tango. Recentemente, si è esibita in eventi di rilevanza internazionale come Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Paris Jazz Festival, Jazzwoche Burghausen, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Verona Jazz Festival, Gibraltar World Music Festival e molti altri.

Dopo l’acclamato album di debutto La Flor nel 2020, Ana Carla Maza ha pubblicato il suo secondo album, Bahía, che ha ottenuto un successo straordinario. Dopo la sua uscita, ha intrapreso una tournée con oltre 150 concerti, consolidando la sua reputazione di artista innovativa che fonde perfettamente composizione, canto, improvvisazione e virtuosismo al violoncello. Nel 2023 ha presentato il suo terzo album, Caribe, dedicato alle culture caraibiche, che ha ricevuto premi e ampi consensi dalla stampa internazionale.

Prevendite su TicketItalia e TicketOne

La stagione SanFra promossa da Mea Concerti si realizza in collaborazione con il Comune di Perugia, con il sostegno Sviluppumbria. Partner sostenitori dell’Auditorium di San Francesco al Prato sono  Diva International, Acacia Group, Liomatic. Partner sostenibilità Regusto. Partner tecnico e curatore dell’immagine Fattoria Creativa. Partner tecnico per la connettività Connesi.

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Incontro – Masterclass di chitarra con ELIA PORTARENA l’8 e 9 marzo presso il Centro Studi Musicali della Valtiberina (Piazza Garibaldi 1 Palazzo Pretorio – 2° piano)

Sansepolcro (AR) 8 e 9 marzo presso il CentroStudi Musicali della Valtiberina (Piazza Garibaldi 1 Palazzo Pretorio – 2° piano)

si svolgerà un Incontro – Masterclass di chitarra con ELIA PORTARENA

Si rivolge a qualunque livello a partire dai primi corsi, fornendo strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane dello studio miranti a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio strumento e ottenere stimoli per proseguire con motivazione e determinazione.

Per i chitarristi più esperti, la masterclass offrirà un’opportunità per perfezionare il repertorio e la tecnica, con un’attenzione particolare alla preparazione di concorsi, concerti e audizioni, tutto questo a partire dall’esperienza diretta dello stesso docente. L’obiettivo sarà quello di affinare la musicalità, migliorare l’interpretazione e affrontare con maggiore sicurezza le sfide di una performance dal vivo. L’approccio sarà anche orientato alla gestione dell’ansia da performance e alla cura dei dettagli che fanno la differenza in una performance di alto livello.

Infine, uno degli obiettivi fondamentali sarà quello di creare un ambiente di scambio e crescita reciproca, dove partecipanti di diversi livelli possano confrontarsi, imparare gli uni dagli altri e arricchire la propria visione musicale.

La condivisione di esperienze e conoscenze favorirà un’atmosfera stimolante e motivante per tutti.

(info e contatti)

https://www.studimusicalivaltiberina.it/scheda-portarena

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Centro Studi Musicali della Valtiberinafacebook.com

https://www.facebook.com/100057481567940/videos/pcb.1106542217938487/1656346385239059

Biografia di Elia Portarena

Hanno detto di lui:

– “Andrés Segovia sarebbe stato felice di ascoltarti” – M° Pavel Steidl

– “Il tuo talento e la tua passione ti permetteranno di realizzare cose incredibili” – M° Leo Brouwer

– “Credo che tu, sia in potenza che in atto, possa essere uno dei campioni della musica” –M° Angelo Gilardino

– “Elia Portarena sembra anch’egli un cavaliere, ma non di ventura: il suo gioco aristocratico, la compostezza e la noblesse del suo stile fanno pensare a un Templare che non rinuncia mai alle regole dell’ordine, nemmeno quando ha a che fare con pagine in cui l’esteriorità virtuosistica prevale sui contenuti musicali” – M° Angelo Gilardino – editoriale Suonare News febbraio 2022

– “È un giovane talento con elevate capacità tecniche e una forte sensibilità” – M° Marcin Dylla

– “La personalità, l’alta tecnica e l’alta musicalità di questo giovane talento sono i primi ed evidenti doni che afferrano l’ascoltatore” – Accademia di Musica Stefano Strata – Pisa

Elia nasce a Orvieto (Umbria) nel maggio 2000. Inizia lo studio della chitarra classica a 6 anni con il padre. All’età di 13 anni è ammesso al Conservatorio Statale di Musica Giulio Briccialdi di Terni nella classe del M° Roberto Fabbri e successivamente, presso lo stesso conservatorio, studia con i Maestri Emanuele Segre ed Emiliano Castiglioni. Nel 2019 consegue il Diploma Accademico di Primo Livello con il massimo dei voti Lode e Menzione d’Onore contestualmente al diploma di maturità presso il Liceo Musicale di Terni. Prosegue il corso di studi presso il Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino nella classe del M° Aniello Desiderio e, anche qui, consegue brillantemente il Diploma Accademico di Secondo Livello con il massimo dei voti Lode e Menzione d’Onore. Nel mese di ottobre 2024 consegue il Diploma di Accademico di Secondo Livello in Musica da Camera con il massimo dei voti e Lode presso il Conservatorio Statale di Musica Giulio Briccialdi di Terni.

Presso il Conservatorio Cimarosa frequenta la Master Annuale Post Graduate di Secondo Livello di Alto Perfezionamento in Interpretazione musicale per chitarra nell’A.A. 2021/2022, ottenendo la borsa di studio per essere risultato uno dei migliori allievi del corso. Frequenta le masterclass annuali di alto perfezionamento dei Maestri Aniello Desiderio, Paolo Pegoraro e Zoran Dukic presso l’Accademia di Musica Stefano Strata di Pisa dove rispettivamente ottiene la borsa di studio come miglior allievo nel 2016, 2018, 2021. Si perfeziona anche con i Maestri Andrea De Vitis e Frédéric Zigante nelle rispettive masterclass annuali presso il Collegium Artis di Frascati e il Festival Corde di Primavera di Frosinone. Nel 2016 a soli 16 anni apre il concerto dei Los Angeles Guitar Quartet presso la Filarmonica di Brno in Repubblica Ceca. Nel 2017 il Comitato Scientifico del Concorso Internazionale “Michele Pittaluga” lo seleziona come miglior giovane chitarrista e nel mese di settembre dello stesso anno debutta presso il Conservatorio di Alessandria in occasione del 50° Convegno Internazionale di Chitarra. Il M° Angelo Gilardino lo sceglie come dedicatario per una delle sue ultime opere dal titolo “Sicut lilium inter spinas” (Poemetto per chitarra dedicato a Elia Portarena), che egli stesso esegue in prima assoluta in occasione della Edizione 2020 dell’Italian Guitar Campus a Chianciano Terme. Le Edizioni Curci ne curano l’edizione cartacea e il 16 novembre del 2023 ne segue l’uscita che riporta la diteggiatura di Elia Portarena.

Nel 2021 pubblica il suo primo CD dal titolo “Le Départ” per l’etichetta discografica DotGuitar dove incide il brano dedicatogli dal M° Angelo Gilardino e il brano inedito “Fantaisie variée sur le Carnival de Venise, Op. 5” del chitarrista italiano Marco Aurelio Zani de Ferranti. È tra gli esecutori dei brani contenuti nel CD distribuito con la rivista di chitarra Suonare News a giugno del 2023 per essere risultato tra i migliori allievi del Corso di Perfezionamento Chitarristico della Seicorde Academy di Brescia edizione 2021, che ha avuto come docenti il M° Marco Tamayo e il M° Giulio Tampalini. Ha partecipato a masterclass individuali di perfezionamento con i Maestri Marco Tamayo, Leo Brouwer, Marcin Dylla, Thomas Offermann, Frédéric Zigante, Zoran Dukic, Giulio Tampalini, Pavel Staidl, Lorenzo Micheli, Carlo Marchione, Lucio Matarazzo, Aniello Desiderio, Arturo Tallini, Paolo Pegoraro, Emanuele Segre, Fernando Espi, Masayuki Kato, Antonio Duro. È invitato a festival ed eventi musicali in Italia, Croazia, Spagna, Portogallo, Germania, Francia, America, Austria e ad oggi si è esibito in luoghi prestigiosi quali la Cattedrale di Coria in Spagna, la Cappella della Sala Gotica degli Alcázares Reali di Siviglia, il Temple du Foyer de l’Âme di Parigi, il Museo Nazionale Grão Vasco di Viseu in Portogallo, il Kunstmuseums di Bonn e il Musikverein di Vienna. È invitato a far parte di giurie in concorsi chitarristici e a tenere masterclass. Oltre ad esibirsi come solista, dal 2022 con il fratello Ludovico, violinista diplomato, costituisce il duo chitarra-violino. Ad unire Elia e Ludovico, oltre al legame fraterno, è l’amore per la musica che ha fatto parte delle loro vite fin dai primissimi anni di età. Insieme danno vita ad un duo estremamente affiatato. Il loro ultimo concerto si è tenuto lo scorso 13 novembre presso il Teatro del Casinò di Sanremo in occasione del Festival Chitarristico Internazionale “Città di Sanremo”.

È vincitore di oltre 65 concorsi nazionali e internazionali tra cui: 1° Premio 8° J. S. Bach International Guitar Competition Tokyo, 1° Premio Guitar Competition “Ciudad de Coria”, 1° Premio 8° Concurso Internacionales de Guitarra Alhambra de Valencia, 1° Premio IX Concurso Internacional de Guitarra Clásica de Sevilla, 1° Premio International Guitar Competition Guitartalent ’16 di Brno Repubblica Ceca, 1° Premio 4th International Guitar Competition “Bale-Valle Live Guitar” in Croazia, 1° Premio Assoluto 10° Concorso Internazionale di Chitarra “Alirio Diaz”, 1° Premio IX Sanremo International Guitar Competition, 1° Premio Assoluto 6th Mantovani International Guitar Competition,1° Premio XV International Classical Guitar Competition Enrico Mercatali, 1° Premio 24° Concorso Nazionale Chitarristico Giulio Rospigliosi, 1° Premio Festival Internazionale dell’Adriatico Andrés Segovia, 1° Premio 26° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti Città di Barletta,1° Premio Festival Internazionale della Chitarra Mottola, 2° Premio VII Concurso Internacional de Guitarra de Gandia, 2° Premio International Guitar Competition Alirio Diaz International Rust, 2° Premio Concurso Internacional de Guitarra de Madrid, 2° Premio International Moscow Guitar Competition, 2° Premio London Guitar International Competition, 2° Premio Forum Gitarre Wien 2016.

Attualmente è docente di chitarra presso i Conservatori di Musica Antonio Vivaldi di Alessandria, Franco Vittadini di Pavia e il Politecnico delle Arti di Bergamo “G.Donizetti – G.Carrara”

Dal 2021 è endorsement D’Addario e sempre nello stesso anno è stato chiamato dalla famosa casa produttrice di chitarre spagnola Alhambra per rappresentarla.

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Sansepolcro: presentato il Consiglio Comunale dei Giovani

Partecipazione e coinvolgimento per la presentazione ufficiale del Consiglio Comunale dei Giovani di Sansepolcro, svoltasi sabato 1° marzo nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi. L’evento, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, ha visto la presenza del sindaco Fabrizio Innocenti, dell’assessore alle Politiche Giovanili Valeria Noferi, del Portavoce del Presidente della Regione Toscana Bernard Dika e del Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani Tommaso Polcri.

Oltre agli amministratori locali e ai consiglieri comunali, hanno partecipato alcuni cittadini e il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci, testimoniando l’importanza dell’iniziativa per la comunità. Durante l’incontro, i giovani consiglieri hanno affrontato numerosi temi di grande attualità, tra cui la pace, lo sport, i diritti umani, le pari opportunità, l’ecologia e la cultura spaziando da progetti territoriali ad altri di più ampie prospettive. Questo l’elenco dei giovani componenti: Tommaso Polcri, presidente, Carolina Ghignoni, Siro Tiziano Montini, Anna Lazzerotti, Emanuela Picchi, Chantal Pasolini, Daniele Neri, Matteo Meocci, Luca Mercati, Margherita Tizzi, Alessia Zanchi e Giacomo Carbonaro.

Un momento significativo è stato il collegamento con i rappresentanti della città gemellata di Neuchâtel, dove il Consiglio Comunale dei Giovani è attivo già da diversi anni. Questo scambio di esperienze ha arricchito il dibattito e confermato l’importanza di creare reti di collaborazione tra giovani amministratori a livello internazionale.

L’iniziativa rappresenta un importante strumento di partecipazione e confronto, volto a dare voce alle nuove generazioni e a stimolare un dialogo costruttivo per il futuro di Sansepolcro. L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno nel sostenere il lavoro di questo nuovo organo rappresentativo, con l’obiettivo di tradurre le idee e le proposte dei giovani in azioni concrete per il territorio.

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Ad In Primo Piano Elda Rossi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Città di Castello Elda Rossi

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Centrodestra unito: proposte azioni di sicurezza e ordine pubblico a Città di Castello

Furti in abitazione, spaccio, aggressioni violente in pieno giorno, anche nei confronti delle Forze dell’Ordine, risse, anche con armi da taglio, fuori e dentro i locali sono in aumento crescente in tutto il territorio comunale, ormai già a partire dal 2023. La notifica di DASPO per tre giovani e la conseguente chiusura temporanea di un noto locale di Città di Castello per provvedimento del Questore di Perugia sono la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” e il risultato di una complessità di fattori di fronte ai quali l’Amministrazione non può voltare le spalle. Più volte nel corso di questa Consiliatura i Consiglieri dei partiti di centrodestra hanno portato in Consiglio Comunale proposte di intervento e azioni di prevenzione, la maggior parte respinte o se approvate mai attuate.

Ad oggi, visto che gli effetti di questa mancata sicurezza porta danni al nostro tessuto economico e sociale e limita la libertà dei tifernati, delle famiglie, delle imprese e delle tradizioni, i consiglieri Rossi e Leveque di Fdi, Valerio Mancini della Lega e Tommaso Campagni di Fi, sono a fare di nuovo proposte costruttive, un Comitato Comunale permanente per la sicurezza che veda l’Amministrazione come Ente promuovente dell’unità di tutte le Istituzioni, delle forze di polizia, delle forze sociali, scolastiche, culturali e socio-sanitarie per elaborare un programma articolato e completo di azioni ed interventi in grado di fare formazione e prevenzione e chiedono inoltre, l’installazione di telecamere in prossimità di luoghi di aggregazione e luoghi già teatro di risse. Ci auguriamo che questa volta, la Giunta Comunale accolga e metta in atto le suddette proposte al di là di ogni divisione politica.

I Consiglieri Comunali

Elda Rossi -Fratelli d’Italia

Riccardo Leveque -Fratelli d’Italia

Valerio Mancini -Lega Città di Castello

Tommaso Campagni -Forza Italia

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Valfabbrica: percuote un automobilista perché rispetta i limiti di velocità, denunciato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Valfabbrica hanno deferito in stato di libertà un 24enne, residente
nelle Marche, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali.
Secondo la denuncia presentata dalla parte lesa, un 59enne di Gualdo Tadino, qualche giorno prima,
mentre viaggiava a bordo della propria autovettura lungo la SS 318 VAR, sulla direttrice Perugia – Ancona, è sopraggiunto un furgone, il cui conducente, procedendo a forte velocità, avrebbe
lampeggiato ripetutamente con i fari per avere strada libera.
Alla prima favorevole occasione il denunciante si è accostato per far passare il furgone ma il
conducente, invece di proseguire nella sua marcia, ha cominciato a tallonare da vicino la vettura del
59enne in maniera pericolosa, continuando ad utilizzare i fari a mo’ di segnalazione.
Inoltre, superata la vettura, il furgone si è posto di traverso sulla sede stradale costringendo la
vettura a fermarsi. Dall’autocarro è disceso il conducente che ha subito aggredito l’altro
automobilista con un bastone. Dalle fasi concitate della vicenda, il 59enne ha ritenuto che la rabbia
dell’aggressore fosse stata innescata dalla ridotta velocità tenuta dall’automobilista che non aveva
dato strada libera nonostante gli fosse stato lampeggiato ripetutamente.
All’esito dell’aggressione la vittima, che ha riportato delle lesioni con una prognosi di sette giorni,
si è rivolta immediatamente ai Carabinieri della Stazione di Valfabbrica, fornendo una serie di
elementi indiziari utili, per cui, al termine degli accertamenti, è stato identificato il responsabile che,
riconosciuto dal denunciante, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di
Perugia.

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Arezzo: al via il restauro della facciata della Pieve di Santa Maria grazie al contributo di Patrizio Bertelli

Sono iniziati oggi i lavori di restauro e consolidamento della superficie lapidea della facciata principale della Pieve di Santa Maria Assunta in Arezzo, uno dei gioielli d’arte e della fede più preziosi per la Chiesa diocesana e la comunità di Arezzo, un edificio tanto bello, quanto fragile. La facciata, dal piano del sagrato fino al terzo loggiato compreso, sarà sottoposta a un complesso ciclo di interventi con pulitura, consolidamento e successiva protezione del paramento lapideo. L’intervento, che si concluderà entro la fine del 2025, è stato reso possibile grazie alle donazioni private tra cui spicca quella di 1.000.000 di euro effettuata da Patrizio Bertelli, Presidente del Gruppo Prada, alla parrocchia.

“Sono felice che in tempi ragionevolmente brevi si sia arrivati a dare avvio ai lavori per la Pieve riguardanti la facciata – dice il vescovo Andrea Migliavacca -. Sono grato alla Soprintendenza per la celerità con cui è stata trattata la pratica, al dott. Bertelli per il contributo che rende possibile questo intervento, a don Alvaro e al nostro ufficio beni culturali e quello tecnico per aver seguito le procedure e a tutti coloro che si sono attivati o lo faranno per sostenere questo importante e necessario intervento. Si tratta di portare in sicurezza un bene, la nostra Pieve, che è patrimonio di storia e arte per tutta la città e dunque l’impegno di ogni tipo è un prezioso servizio fatto a tutti. Quanto accaduto per sostenere questo importante intervento possa essere di auspicio per altri che, potendolo fare, possono sostenere opere di restauro e di recupero di beni artistici ecclesiastici”

“La Soprintendenza di Siena Grosseto e Arezzo, nello scenario della Pieve di Arezzo, ha un duplice ruolo – spiega il Soprintendente arch. Gabriele Nannetti -. Da una parte di autorizzare e sorvegliare i lavori che vengono portati avanti con risorse nella disponibilità della diocesi. Dall’altra di gestire un progetto esecutivo già completato e le successive lavorazioni che si auspica di avviare entro la fine della primavera, massimo inizio dell’estate. La capacità di far convivere due cantieri insieme con figure professionali diversificate è un ulteriore impegno che ci vede tutti molto attenti anche nell’obiettivo di raggiungere, entro la fine del 2025, il completamento dei lavori sia per quanto riguarda il restauro della facciata e con tempi più o meno similari anche il completamento degli interventi strutturali che riguardano anche elementi interni alla chiesa come le capriate, il tamburo e la volta”.

Il progetto di restauro sulla facciata della Pieve prevede, ove indispensabile per motivi strutturali, la reintegrazione delle parti fortemente degradate e la sostituzione del fusto della colonna del secondo loggiato spezzatosi il 12 giugno 2023. Un lavoro che verrà effettuato con materiale lapideo identico o comunque somigliante all’originale in modo da garantire la distinguibilità dell’intervento di restauro, contemperando al tempo stesso l’esigenza storica con quella estetica e strutturale.

“La facciata principale della chiesa di S. Maria della Pieve è realizzata principalmente con pietra arenaria tipica dell’area aretina – spiega il direttore dei lavori, architetto Lorenza Carlini – ed è interessata da un degrado diffuso al paramento lapideo con livelli diversi di gravità ma con fenomeni comuni quali esfoliazioni, polverizzazioni, distacchi macroscopici a causa di processi sia chimici che fisici cui questa è sottoposta da secoli. I numerosi sopralluoghi in situ, i rilievi effettuati, e le analisi di laboratorio hanno evidenziato come il maggior stato di degrado è facilmente individuabile sia nelle strutture portanti verticali quali le colonne, sia nelle strutture orizzontali quali basamenti, appoggi, capitelli in quanto sono parti più vulnerabili essendo esposte ai fattori meteorologici, dove l’asportazione continua del materiale superficiale rende possibili ulteriori distacchi di materiale”.

“Chiunque percorra Corso Italia e si trovi a sostare dinnanzi alla facciata romanica della Pieve di Santa Maria Assunta, con i suoi ordini di colonne tutte diverse e il campanile delle ‘cento buche’, percepisce immediatamente di trovarsi di fronte a qualcosa di unico – Dichiarazione Michel Scipioni, direttore Ufficio diocesano per i Beni Culturali. Questa unicità, testimone di mille anni di storia – religiosa, artistica e umana – della città di Arezzo, è un dono prezioso da custodire e proteggere, affinché anche le generazioni future possano ammirarlo e trarne ispirazione. I prossimi interventi non rappresentano dunque solo un’opera di restauro, ma un atto di responsabilità e un gesto di umanità condiviso da tutte le parti – pubbliche e private – che, animate da un intento comune, si sono unite per preservare questa eredità”.

Il progetto di restauro della facciata principale della Pieve di Santa Maria Assunta in Arezzo e delle opere architettoniche è a cura dell’architetto Lorenza Carlini, il restauratore dei beni culturali è Sandro Ceccolini, storico dell’arte Serena Nocentini, il progetto delle opere strutturali e direttore dei lavori delle opere strutturali è l’ingegnere Michelangelo Micheloni, mentre le imprese esecutrici sono Impresa Capannini Luigi & C. snc e Argo Restauri di Matteo Biagi Nardella.

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