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Città di Castello Dimensionamento scolastico, stop al ricorso della Regione: Fratelli d’Italia chiede chiarezza sulle responsabilità politiche

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dalla Regione Umbria sul dimensionamento scolastico è stato dichiarato inammissibile dal Consiglio di Stato. A renderlo noto è il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia di Città di Castello, Francesco Algeri Rignanese, che parla di una decisione destinata ora a essere formalizzata con il decreto presidenziale di rigetto.

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da parte della Regione Umbria sul dimensionamento scolastico è stato dichiarato inammissibile da parte del Consiglio di Stato.

Un parere come noto vincolante, cui seguirà il Decreto presidenziale di rigetto del ricorso in questione. Nel merito si tratta dell’opposizione preventiva al dimensionamento scolastico che all’epoca riguardava Terni e Gubbio e che poi, per l’inerzia della Regione, ha successivamente penalizzato Città di Castello e non Terni.

Sostanzialmente la Regione DOVEVA effettuare il dimensionamento e la precisa volontà di non decidere ha causato in ultima l’individuazione di Città di Castello. Nonostante la difesa d’ufficio da parte dell’amministrazione tifernate, questa sentenza certifica le responsabilità politiche dell’Assessore Barcaioli e l’irrilevanza politica di tutta la sinistra locale, a cominciare da chi dovrebbe rappresentare in regione gli interessi del territorio e non lo ha fatto. Nel merito ci auguriamo che questa triste vicenda possa agevolare una rapida ricostruzione della Dante Alighieri e metta da parte bugie e caciara politica che troppi attori di questa vicenda hanno dolosamente recitato.

Il Coordinatore comunale
di Fratelli d’Italia-Città di Castello
Francesco Algeri Rignanese

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Città di Castello, alla Pinacoteca il percorso “Donne: forza e gentilezza” per l’8 marzo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sabato 8 marzo 2026 alle ore 16.30 la Pinacoteca Comunale di Città di Castello ospiterà l’iniziativa “Donne: forza e gentilezza”, un percorso culturale proposto da Poliedro Cultura dedicato alle figure femminili rappresentate nelle opere d’arte custodite nel museo.

L’evento accompagnerà i partecipanti in un viaggio tra dee, eroine e sante, simboli di identità, virtù e determinazione silenziosa. Attraverso le opere della ricca collezione della Pinacoteca – con artisti come Luca Signorelli, Ghirlandaio e Giorgio De Chirico – sarà possibile scoprire come la figura femminile sia stata raccontata nell’arte, spesso come espressione di una forza interiore paziente e tenace.

Il percorso si estenderà anche agli ambienti del palazzo storico che ospita la Pinacoteca, antica residenza di Alessandro Vitelli, dove affreschi e decorazioni raccontano storie in cui la presenza femminile è spesso protagonista.

Donne: forza e gentilezza” non sarà soltanto un itinerario artistico, ma anche un invito a osservare le opere con uno sguardo nuovo, riconoscendo nelle figure dipinte riflessi e valori ancora attuali, tra forza, sensibilità e consapevolezza.

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria e il costo è di 9 euro a persona.


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WalkTiberina On Tour 2026, il programma di marzo: camminate tra natura e convivialità in Valtiberina

Con l’arrivo della primavera riparte il programma di “WalkTiberina On Tour 2026”, l’iniziativa dedicata alle camminate alla scoperta del territorio della Valtiberina, organizzata con la collaborazione del Centro Sportivo Italiano – Comitato di Arezzo e dell’associazione ASD Volley Revolution.

“Marzo in cammino” segna l’inizio della nuova stagione di escursioni: un’occasione perfetta per rimettersi in movimento, respirare aria fresca e condividere momenti di benessere e convivialità. I percorsi sono adatti a tutti, immersi nella natura e tra panorami suggestivi, per vivere insieme il territorio passo dopo passo.

Il calendario di marzo propone diversi appuntamenti tra natura e storia dopo quello di domenica 1 marzo con la camminata ai ruderi del castello di Stantia, seguirà domani venerdì 6 marzo la camminata a Lama. Tra gli altri eventi in programma figurano martedì 17 marzo “Due passi a Gragnano” e domenica 22 marzo l’escursione alla Rocca d’Aries. Alcune date – domenica 8, domenica 15 e venerdì 27 marzo – saranno invece definite nelle prossime settimane. Gli organizzatori ricordano che durante il mese potrebbero essere aggiunte ulteriori camminate e invitano gli appassionati a seguire i canali social del progetto per restare sempre aggiornati. Al termine di ogni uscita sarà inoltre possibile condividere i propri scatti migliori per partecipare al concorso fotografico dedicato alle camminate.

Un invito semplice ma speciale: “un passo alla volta, insieme”, per camminare verso la bella stagione tra natura, movimento e condivisione.

Per informazioni e partecipazione:
Letizia – 328 296 2680
Gianni – 338 883 0255

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Città di Castello, Open Day sulla psoriasi: colloqui gratuiti con il dermatologo l’11 marzo

In occasione dell’(H)Open Day sulla Psoriasi, mercoledì 11 marzo l’ospedale di Città di Castello ospiterà un pomeriggio dedicato alla prevenzione e all’informazione sulla patologia, con colloqui gratuiti in presenza con il dermatologo.

Gli incontri si svolgeranno dalle ore 14.00 alle 16.00 presso l’Ambulatorio 6 bis (piano terra) della struttura sanitaria.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare entro la settimana precedente all’evento inviando una mail all’indirizzo elisa.cecchini@uslumbria1.it nella fascia oraria 9.00–14.00. I posti disponibili saranno assegnati in base all’ordine di arrivo delle richieste fino a esaurimento.

L’iniziativa rientra nelle attività promosse per sensibilizzare i cittadini sulla psoriasi, offrendo un’occasione di confronto diretto con gli specialisti e di informazione sulla diagnosi e sulle possibili terapie.

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Anghiari, tornano i fenicotteri: lo spettacolo della natura si rinnova ogni anno

Ad Anghiari si rinnova uno degli appuntamenti più suggestivi offerti dalla natura: il passaggio dei fenicotteri, un fenomeno che negli ultimi anni si ripete con sempre maggiore regolarità.

La presenza di questi eleganti uccelli migratori rappresenta un segnale importante di equilibrio ambientale e arricchisce il paesaggio del territorio, offrendo uno spettacolo che attira l’attenzione di cittadini e appassionati di natura.

Un evento naturale che testimonia la qualità degli ecosistemi locali e che ormai è diventato un appuntamento atteso, capace di valorizzare ulteriormente il patrimonio naturalistico dell’area.

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San Giustino, raccolta differenziata al 77,1%: controlli più attenti sul porta a porta

Dopo il riconoscimento come “Comune Riciclone” grazie al 77,1% di raccolta differenziata, il Comune di San Giustino annuncia un rafforzamento delle verifiche sulla raccolta porta a porta per migliorare ulteriormente la qualità del servizio e il decoro del territorio.

Nelle prossime settimane gli operatori controlleranno con maggiore attenzione il corretto conferimento dei rifiuti. Per i cittadini non cambierà nulla nelle abitudini quotidiane: sarà sufficiente continuare a esporre i contenitori seguendo il calendario previsto.

Nel caso in cui vengano riscontrati errori – come rifiuti non separati correttamente, esposizione nel giorno sbagliato o mancato utilizzo del mastello previsto – sul contenitore potrà essere applicato un adesivo di “Mancato Ritiro” con la spiegazione dell’errore. In queste situazioni il mastello non verrà svuotato.

L’amministrazione comunale precisa che non sono previste sanzioni: l’obiettivo è sensibilizzare i cittadini e aiutarli a migliorare la raccolta differenziata.

Per informazioni, dubbi o per la sostituzione di mastelli danneggiati o mancanti, è possibile contattare il gestore del servizio Sogepu al numero verde 800 132152.

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Cittadini di Pieve Santo Stefano bloccati a Dubai: si lavora al rientro

Sono diversi i cittadini di Pieve Santo Stefano attualmente bloccati a Dubai a causa della situazione legata alla crisi geopolitica nell’area e alla conseguente chiusura dell’aeroporto.

Secondo quanto comunicato dal Comune di Pieve Santo Stefano, quattro concittadini si trovano a bordo di una nave della compagnia MSC, mentre altre due cittadine sono ospitate in un albergo della città.

La compagnia di crociere sta cercando di organizzare voli di rientro per il gruppo di oltre 50 persone, ma la chiusura dell’aeroporto rende complessa la pianificazione dei trasferimenti. Situazione diversa per le due cittadine che si trovano a Dubai con un viaggio non organizzato: non avendo un tour operator di riferimento, inizialmente hanno provato autonomamente a organizzare il rientro senza successo.

Nelle ultime ore è arrivata però una novità importante: le due pievane sono state contattate direttamente dall’Unità di crisi della Farnesina, che ha preso in carico la loro presenza nell’area per cercare di facilitare il rientro in Italia.

La situazione resta complessa: si stima che siano circa 80.000 gli italiani presenti nella zona interessata dalla crisi, molti dei quali stanno chiedendo di poter rientrare nel nostro Paese.

La speranza, fanno sapere dal Comune, è che nei prossimi tre o quattro giorni la situazione possa sbloccarsi e consentire il rientro dei concittadini.

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Sansepolcro, raccolta differenziata: il Comune ricorda come usare correttamente i cassonetti stradali


Il Comune di Sansepolcro richiama l’attenzione dei cittadini sull’importanza di utilizzare correttamente i cassonetti stradali per la raccolta differenziata. Se da un lato molti utenti conferiscono i rifiuti nel modo giusto, continuano purtroppo a registrarsi alcuni errori nel conferimento.

Per sensibilizzare la popolazione, l’amministrazione ha condiviso un breve video informativo realizzato da Sei Toscana, che spiega in maniera semplice come differenziare correttamente i rifiuti e utilizzare i cassonetti presenti sul territorio.

Il Comune ricorda inoltre che i cassonetti stradali sono destinati esclusivamente ai cittadini residenti al di fuori del perimetro del servizio Porta a Porta. Chi abita nelle zone servite dal porta a porta deve invece utilizzare il sistema di raccolta domiciliare previsto dal calendario del servizio.

“Un piccolo gesto di attenzione da parte di tutti – sottolinea l’amministrazione – può contribuire a migliorare la qualità della raccolta differenziata, il decoro della città e il rispetto dell’ambiente”.


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“Statemi vicino e cantate”: presentata a Bruxelles la X edizione del Festival dei Cammini di Francesco

Dall’11 aprile al 31 maggio sette fine settimana di eventi tra Umbria e Toscana per celebrare l’ottavo centenario della morte del Santo e i dieci anni della manifestazione promossa da Fondazione Progetto Valtiberina. Il programma

È stata presentata mercoledì 4 marzo a Bruxelles, presso le sedi regionali di Umbria e Toscana in Unione Europea, la X edizione del Festival dei Cammini di Francesco, in programma dall’11 aprile al 31 maggio tra Umbria e Toscana. Un lancio internazionale che sottolinea la dimensione interregionale ed europea di un progetto culturale nato nel 2017 su iniziativa della Fondazione Progetto Valtiberina e divenuto, nel tempo, una delle principali piattaforme di riflessione sul francescanesimo contemporaneo, anche grazie alla collaborazione con alcuni significativi partner istituzionali come l’Opera e la Comunità francescana di Santa Croce a Firenze, il Sacro Convento di Assisi – Basilica di San Francesco e altre realtà storiche.

La conferenza di lancio della manifestazione, dal titolo “Paths that Unite: Interregionality as a Driver for Territorial Development”, ha messo al centro il valore dei cammini come infrastruttura culturale e strumento di sviluppo territoriale, con interventi delle Regioni Umbria e Toscana, di esponenti delle Istituzioni europee e dell’ambasciatrice d’Italia in Belgio.

«È sempre un onore rappresentare l’Italia quando si tratta di eccellenze che riguardano i territori e la produzione culturale. Con i Cammini e con il Festival il Paese viene promosso nel modo migliore, e farlo a Bruxelles significa anche guardare alla prospettiva europea e a ciò che l’Unione può offrire», ha sottolineato l’ambasciatrice Federica Favi.

Dieci anni di festival, ottocento anni di memoria

Il 2026 segna un doppio anniversario: i dieci anni del festival e gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’edizione di quest’anno si intitola “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, una frase che attraversa gli ultimi giorni del Santo e che diventa oggi chiave di lettura del presente.

Non una celebrazione retorica, ma un’interrogazione sul nostro tempo: attraverso la consueta formula itinerante, tra camminate, incontri e spettacoli, la manifestazione approfondirà questioni centrali come la crisi ambientale, il fine vita, l’inclusione, la disinformazione, l’economia civile, la disabilità, il rapporto tra spiritualità e scienza.

«Quando siamo partiti nel 2017 – spiega il presidente della Fondazione Progetto Valtiberina, David Gori – il Festival era un’intuizione legata alla necessità di ridare centralità ai cammini francescani e al nostro territorio. Oggi è una piattaforma culturale riconosciuta, capace di generare impatto economico, turistico e sociale. Ha contribuito a rafforzare l’identità dell’Alta Valle del Tevere e a inserirla in una rete più ampia di luoghi francescani, estendendo progressivamente il proprio raggio d’azione anche attraverso un crescente rapporto di collaborazione con istituzioni e realtà autorevoli del panorama nazionale ed internazionale».

Accanto alla dimensione culturale, il Festival si conferma leva di rigenerazione territoriale e parte integrante del Distretto interregionale di economia civile umbro-toscano promosso dalla Fondazione. «Il Festival – sottolinea la direttrice generale Marta Pasqualini – non è un evento isolato ma l’espressione culturale di una visione più ampia: mettere in relazione cammini, comunità, istituzioni e imprese significa costruire un modello di sviluppo realmente rigenerativo, capace di superare i confini amministrativi».

«Proprio questo sistema di relazioni – spiega Massimo Mercati, vicepresidente della Fondazione Progetto Valtiberina – è uno dei capisaldi dell’economia civile, attorno a cui in questi anni abbiamo cercato di sviluppare l’idea di cosa potessero fare i cittadini per la crescita dei propri territori».

Bruxelles: l’interregionalità come modello europeo

L’appuntamento di Bruxelles ha rappresentato non solo un lancio simbolico, ma la conferma di un percorso che vede nel sistema dei cammini francescani un’infrastruttura culturale capace di connettere territori.

«Questo progetto dimostra come la collaborazione tra territori vicini possa rafforzare l’identità delle comunità e aprire nuove opportunità di turismo sostenibile e scambio culturale», ha affermato Silvia Burzagli, responsabile dell’ufficio di Bruxelles della Regione Toscana.

«Iniziative come questa che uniscono Umbria e Toscana nel segno di San Francesco e di un turismo lento che diventa accoglienza rappresentano un valore contemporaneo molto forte. I cammini dimostrano che anche le aree interne hanno una grande prospettiva», ha dichiarato Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, a commento dell’evento durante il quale sono intervenuti anche gli assessori regionali Simona Meloni e Thomas De Luca.

«Esiste un’infrastruttura meno visibile di altre ma fondamentale allo stesso modo: quella fatta di memoria, comunità e cultura. I cammini non sono solo percorsi geografici, ma relazioni tra territori», ha affermato Antonio Mazzeo, vicepresidente del Comitato europeo delle Regioni.

Il tema è stato trattato anche da Alessandra Luchetti dell’Education and Culture Executive Agency della Commissione europea, che ha illustrato il ruolo dei programmi europei di cooperazione culturale.

«Il Festival dei Cammini di Francesco è prima di tutto uno strumento per mettere insieme persone, idee e luoghi: il nostro lavoro è creare connessioni tra territori e comunità», ha sottolineato la curatrice artistica Giovanna Zucconi.

Un programma diffuso nei luoghi centrali del francescanesimo

Il Festival dei Cammini di Francesco 2026 si snoda su sette fine settimana consecutivi, tra l’11 aprile e il 31 maggio, con tappe in alcuni dei luoghi più suggestivi tra Umbria e Toscana

Ogni weekend combina camminate tematiche – organizzate anche quest’anno in collaborazione con il Circolo degli Esploratori – incontri culturali e momenti performativi, secondo l’impianto concettuale della decima edizione.

Questo il calendario completo:

APERTURA

Le iniziative del fine settimana di avvio del Festival consolidano la collaborazione con l’Opera di Santa Croce e la Comunità dei Frati minori conventuali.

La partenza da Santa Croce ha un importante significato simbolico, il complesso monumentale è infatti punto di partenza dei Cammini che collegano la Toscana ad Assisi.

 Sabato 11 aprile, FIRENZE

ore 18.30 – Cenacolo di Santa Croce

Tutto il cosmo canta la sua canzone

Dialogo sul cantico delle creature

Padre Guidalberto Bormolini e Stefano Mancuso dialogano sul Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi, riconoscendo come la visione francescana di fraternità cosmica anticipi l’ecologia moderna.

Presenta, Giovanna Zucconi

In collaborazione con il festival Oikonomia. Economia e Spiritualità

Passeggiate urbane tra i luoghi francescani della città: Basilica di Santa Croce, San Salvatore al Monte (Monte alle Croci), Chiesa di San Salvatore in Ognissanti.

In ognuno di questi luoghi i partecipanti saranno accolti dai frati che condurranno la visita

In collaborazione con le comunità dei Frati francescani della diocesi di Firenze.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su www.santacroceopera.it


 Domenica 12 aprile, FIRENZE

ore 18.30 – Cenacolo di Santa Croce

Sine glossa. Le parole di Francesco.

recital con musiche a cura di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi

con Sandro Lombardi e David Riondino

violoncello Dagmar Bathmann

Alternando una delle più antiche agiografie del Santo, quella di Tommaso da Celano, con parole dello stesso Francesco consegnateci dalla tradizione, si rende omaggio a un uomo che, ricco, ebbe l’ardire di spogliarsi di tutto.

Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

Passeggiate urbane tra i luoghi francescani della città: Basilica di Santa Croce, San Salvatore al Monte (Monte alle Croci), Chiesa di San Salvatore in Ognissanti.

In ognuno di questi luoghi i partecipanti saranno accolti dai frati che condurranno la visita

In collaborazione con le comunità dei Frati francescani della diocesi di Firenze.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su www.santacroceopera.it

PRIMO FINE SETTIMANA

 Sabato 18 aprile, AREZZO

ore 18.30 – Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna

Il Cammino di Francesco tra sfide e opportunità

I vescovi e le fondazioni del territorio intervengono per riflettere sul presente e sul futuro del Cammino di Francesco, evidenziando sfide e opportunità di sviluppo territoriale. L’incontro offrirà una visione condivisa sulle prospettive di valorizzazione sostenibile di questo importante itinerario spirituale e culturale.

All’evento interverranno S.E. Mons. Andrea Migliavacca, S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini, David Gori, Rodolfo Ademollo, Alessandro Ghinelli

 Domenica 19 aprile, CITERNA


ore 10.00

Camminata Anello della Val Cerfone con visita al Museo di Monterchi
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
San Francesco nell’Arte: L’icona di un Uomo che parlò al mondo
Jacopo Veneziani racconta le rappresentazioni di San Francesco nelle arti visive, dalla tradizione medievale fino alle interpretazioni contemporanee.


SECONDO FINE SETTIMANA

 Mercoledì 22 aprile (Giornata della Terra), ASSISI

ore 8.30
Camminata dell’Eremo delle Carceri
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00 – Sala Cimabue, Centro convegni “Colle del Paradiso” Piazza inferiore di San Francesco
In occasione della pubblicazione in lingua italiana del libro di
Sua Maestà Re Carlo III
Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo
 (Aboca Edizioni, 2026)
intervengono Antonio Riccardi, Tony Juniper e Ian Skelly

A seguire, dibattito con Marc Palahi, Thomas Insua (TBC), fra Marco Moroni e Massimo Mercati

ore 21.00 – Sala Cimabue, Centro convegni “Colle del Paradiso” Piazza inferiore di San Francesco
Finding Harmony: A King’s Vision
Proiezione del film Amazon Prime

Interviene il regista Nicolas Brown. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano

Gli eventi del 22 aprile sono realizzati in collaborazione con Aboca Edizioni, il Sacro Convento di Assisi – Basilica di San Francesco e il Cortile di Francesco

📍 Sabato 25 aprile, MONTERCHI

ore 14.30
Camminata per famiglie “Misfatto Ambientale”

ore 17.00
Parole che aiutano a capire

Silvana Quadrino offre indicazioni pratiche su come parlare ai bambini di vita, perdita e morte con parole semplici e sincere. Un incontro per adulti che vogliono accompagnare i più piccoli nelle emozioni senza paura e senza silenzi.

 Domenica 26 aprile, CAPRESE MICHELANGELO

ore 10.00
Camminata Anello di Fragaiolo “Addio monte di Dio! Addio monte Alvernia!” con lettura ad alta voceIn collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
Scrivere la Fine, Custodire la Vita

Nicola Gardini esplora come la letteratura affronti la morte e la perdita trasformandole in memoria, consapevolezza ed eredità emotiva. Dalla poesia antica alle scritture contemporanee, un percorso attraverso le parole che danno forma al dolore e allo stesso tempo lo rendono condivisibile. Un invito a scoprire come le storie ci insegnano a restare vicini, anche quando qualcuno non c’è più.


TERZO FINE SETTIMANA

 Sabato 2 maggio, MONTONE

ore 8.30
Camminata Anello di Fortebraccio
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
Rinascere. Il fenomeno degli Hikikomori e la ricerca del proprio posto nel mondo

Kenta Suzuki racconta il fenomeno degli hikikomori da una prospettiva personale e culturale, mettendo in luce le radici del ritiro sociale e le possibilità di ritorno alla vita. Un intervento che intreccia esperienze, psicologia e narrazione per comprendere come si possa rinascere, ricostruire legami e trovare finalmente il proprio posto nel mondo.

 Domenica 3 maggio, PERUGIA

ore 8:30
Anello di Francesco – il sentiero della Battaglia e del Perdono
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00

Verso una civiltà della terra

Mauro Ceruti e Piero Dominici dialogano sulla nascita di un’umanità planetaria, potente ma fragile, segnata da crisi ecologiche, sanitarie e geopolitiche. L’urgenza del presente può alimentare paure e conflitti oppure aprire a una svolta: riconoscere che pace, fraternità e solidarietà coincidono con l’istinto di conservazione. La “civiltà della Terra” (Aboca, 2026) emerge come compito vitale per abitare responsabilmente il mondo comune.

ore 21.00

In mezzo ad un milione di rane e farfalle (evento gratuito)

Con Concita De Gregorio e Erica Mou

Spettacolo tratto dall’omonimo libro di Concita De Gregorio con le illustrazioni di Beatrice Alemagna (Giangiacomo Feltrinelli Editore). Accanto a lei, la cantautrice Erica Mou, con la voce e la chitarra, intreccia note e parole per accompagnare il pubblico in un viaggio intimo e universale.


QUARTO FINE SETTIMANA

 Sabato 9 maggio, PIEVE SANTO STEFANO

ore 10.00
Camminata Anello di Cerbaiolo
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
Fine Vita: Libertà e Responsabilità

Incontro con Stefano Massoli

Stefano Massoli, marito di Laura Santi e membro di giunta di Associazione Luca Coscioni APS e coordinatore della Cellula Coscioni di Perugia affronta il tema del fine vita come questione di libertà, dignità e autodeterminazione. Un incontro per capire cosa significa scegliere di essere liberi fino alla fine, quali diritti sono oggi riconosciuti e quali ancora mancano. Un dialogo aperto, concreto e necessario su come accompagnare la vita anche nel suo ultimo tratto.

 Domenica 10 maggio, MONTE SANTA MARIA TIBERINA

ore 8.30
Camminata Anello di Lippiano

In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
Statemi vicino. L’Ultimo Viaggio

Padre Guidalberto Bormolini guida un incontro dedicato all’accompagnamento nell’ultimo tratto della vita. Un dialogo profondo e accessibile su come restare vicini a chi affronta la malattia e la morte, offrendo presenza, ascolto e senso. Un momento di riflessione spirituale e umana su ciò che significa condividere l’ultimo viaggio.


QUINTO FINE SETTIMANA

 Domenica 17 maggio, SAN GIUSTINO

ore 9.15
Camminata “Tra Tabacco e Contrabbandieri”
In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 11.00
Camminare insieme: ascolto, vicinanza e inclusione

Pietro Scidurlo esplora il valore del camminare insieme come esperienza di ascolto e vicinanza con particolare attenzione all’inclusione sociale delle persone con disabilità. Un percorso di riflessione su come costruire relazioni più aperte e comunità accoglienti attraverso la condivisione e la cura reciproca.

ore 17.00
Passi invisibili: Camminare oltre le barriere

Lisa Noja, in dialogo con Giovanna Zucconi, porta la sua voce e la sua visione sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione, condividendo esperienze e prospettive per costruire comunità più accoglienti e percorsi condivisi.


SESTO FINE SETTIMANA

 Giovedì 21 maggio, SANSEPOLCRO

ore 18.00 e 21.15 – Cinema Nuova Aurora
Visione del film “Fratello Sole, Sorella Luna”
di Franco Zeffirelli (1972)


 Sabato 23 maggio, SANSEPOLCRO

ore 8.30
Camminata Anello di Montecasale

In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 9.30–16.30 – Sala del Consiglio Comunale
Convegno internazionale “Dare valore”

Keynote speech Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Helen Alford

ore 17.00 – Biblioteca comunale “Dionisio Roberti”
L’invisibile che vive

Antonella Fioravanti e Giovanna Zucconi esplorano il mondo dei microrganismi, svelando come questi esseri invisibili governino i cicli di vita e di morte che sostengono il nostro pianeta. In occasione della presentazione del libro Viaggio nel mondo invisibile, il dialogo invita a riflettere su come la morte sia parte integrante della realtà invisibile che ci circonda, fondamentale per comprendere la fragilità e la continuità della vita stessa.

 Domenica 24 maggio, ANGHIARI

ore 10.00
Camminata Anello dei Monti Rognosi

In collaborazione con il Circolo degli Esploratori

ore 17.00
Verità, memoria e narrazione: la trappola della propaganda

Incontro con Corrado Formigli

Corrado Formigli e Giovanna Zucconi dialogano su verità, memoria e narrazione alla luce del testamento di San Francesco. In un tempo segnato da propaganda e disinformazione, discutono il ruolo dell’informazione e del racconto autentico come strumento di resistenza e di costruzione collettiva della realtà, sottolineando l’importanza di coltivare fraternità e consapevolezza attraverso le storie che scegliamo di indagare e raccontare.


SETTIMO FINE SETTIMANA

 29-30-31 maggio, CITTÀ DI CASTELLO

29 maggio ore 21.30
Una storia di autismo normale
Spettacolo serale de “I Terconauti”

30 maggio ore 21.30
Lu Santo Jullare Francesco (di Dario Fo)

Spettacolo serale con Ugo Dighero

31 maggio ore 21.30
Concerto di Niccolò Fabi

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Sansepolcro, dal 30 marzo parte la raccolta domiciliare di sfalci e piccole potature su richiesta

Il Comune di Sansepolcro informa che, successivamente all’avvio del servizio Porta a Porta sulla Zona Collina del 2 febbraio 2026 è in vista l’avvio del servizio di raccolta sfalci e piccole potature prodotti dalla manutenzione del verde domestico previsto dal 30 marzo 2026. Il servizio è dedicato ai cittadini residenti all’interno dell’area servita dal Porta a Porta (Centro Storico e Anello Limitrofo e Zona Collina) che dispongono di giardini o aree verdi private e consente il ritiro dei residui vegetali come sfalci d’erba, foglie, erbacce, fiori recisi e piccole potature. A chi ne farà richiesta verrà fornito gratuitamente un contenitore carrellato che dovrà essere utilizzato esclusivamente per il conferimento di materiale vegetale sfuso. Per attivare il servizio è necessario compilare l’apposito modulo di richiesta e presentarlo all’Ufficio Protocollo del Comune oppure inviarlo tramite mail o PEC agli indirizzi indicati nel modulo. Dopo la verifica dei requisiti, sarà organizzata la consegna del contenitore e comunicato il calendario di svuotamento. Si ricorda che il contenitore dovrà essere esposto solo nei giorni e negli orari previsti dal calendario e potrà contenere esclusivamente materiale vegetale, senza l’inserimento di altri rifiuti. Il mancato rispetto delle regole comporterà il mancato ritiro.

Resta inoltre sempre possibile conferire sfalci e potature direttamente presso il Centro di Raccolta comunale di Gricignano, oppure richiedere il ritiro su appuntamento tramite il numero verde di Sei Toscana.

Il modulo di richiesta e il calendario del servizio sono disponibili sul sito del Comune di Sansepolcro – https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/news/raccolta-sfalci-e-piccole-potature-all-interno-del-perimetro-del-porta-a-porta-al-via-il-servizio-domiciliare-su-richiesta

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Ambiente comunale.

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Sansepolcro, interruzione dell’energia elettrica venerdì 6 marzo per lavori sugli impianti. Tutte le zone interessate

È prevista venerdì 6 marzo 2026, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, un’interruzione dell’energia elettrica per consentire lo svolgimento di lavori sugli impianti da parte di e-distribuzione.

Il disservizio interesserà alcune vie del territorio comunale, indicate nell’avviso completo diffuso dall’amministrazione.

I cittadini residenti nelle aree coinvolte sono invitati a prendere visione dell’avviso dettagliato e ad adottare le necessarie precauzioni durante la fascia oraria interessata dall’intervento.

L’interruzione temporanea del servizio è necessaria per permettere interventi di manutenzione e miglioramento della rete elettrica.

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AVVISO DI INTERRUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

Vi comunichiamo che l’energia elettrica verrà interrotta per effettuare lavori sui nostri impianti.

Venerdì 06 marzo 2026
dalle ore 09:00 alle ore 16:00
Comune di SANSEPOLCRO

Le vie interessate (intervalli dei civici “da” “a” raggruppati per pari e/o dispari) sono:

  • frz montagna 1, da 9 a 17, 21, 25, da 29 a 41, 45, 51, 7a, 73p, da 4 a 8, 12, da 16 a 18, da 22 a 30, da 34 a 42, da 46 a 48, 54, 24a, fit?, sn
  • loc basilica 45, da 49 a 53, 51a, 46, 50, 22/b, edile, sn
  • loc basilica da 75 a 77, 54, da 72 a 74, +sn4, sn
  • loc basilica 39, 43, 69, 43a, 40, 44, 44a, cant, sn
  • loc basilica 35, da 32 a 34, 38, 34a, edile, sn
  • loc pischiano monta 81, 85, 76, 80, +sn, sn
  • loc farriccio monta 95, 95a, sn
  • loc basilica 65, 68, cant, sn
  • frz frz montagna 91, 92, sn
  • loc germagna.montag 63, sn
  • frz frz montagna cant, sn
  • frz frz montagna 59, sn
  • loc basilica 97, sn
  • frz frz montagna 71
  • frz frz montagna sn
  • frz frz montagna sn

L’interruzione di energia elettrica interessa i soli clienti alimentati in bassa tensione.


RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI

Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto vi invitiamo a non commettere imprudenze e comunque vi preghiamo di non utilizzare gli ascensori.


INFORMAZIONI UTILI

Per informazioni sui lavori programmati o più in generale sulle interruzioni del servizio potete consultare il sito e-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD (IT001E…) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione.
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Sansepolcro, Sei Toscana coinvolge i cittadini in un’indagine sulla raccolta differenziata

È in corso, anche nel territorio del Comune di Sansepolcro, la campagna promossa da Sei Toscana per il reclutamento di cittadini interessati a partecipare a un’indagine sulla raccolta differenziata, con l’obiettivo di migliorarne ulteriormente la qualità attraverso il contributo diretto della comunità.

L’iniziativa prevede la realizzazione di focus group, ovvero interviste di gruppo dedicate al tema della gestione e della differenziazione dei rifiuti. Sei Toscana è alla ricerca di persone di età compresa tra i 18 e gli 80 anni, residenti nei comuni serviti, disponibili a condividere la propria esperienza e le proprie opinioni.

Al termine degli incontri, ai partecipanti sarà consegnato un omaggio come segno di ringraziamento per il tempo e il contributo offerti.

Per aderire è necessario compilare il modulo di pre-adesione disponibile al seguente link: https://seitoscana.it/fare-la-differenza

I cittadini saranno successivamente ricontattati da un operatore di Sei Toscana che fornirà tutte le informazioni e i dettagli organizzativi.

Un’occasione concreta per contribuire al miglioramento del servizio e rafforzare la collaborazione tra gestore e comunità.

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Il prefetto Francesco Zito in visita ai Comuni di Cannara e Spello

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Prosegue il ciclo di visite istituzionali del prefetto di Perugia Francesco Zito ai Comuni della provincia. Nella mattinata del 4 marzo il rappresentante del Governo, accompagnato dal viceprefetto Chiara Tortoli, si è recato nei Comuni di Cannara e Spello, dove è stato accolto dai sindaci Fabrizio Gareggia e Moreno Landrini.

Gli incontri hanno rappresentato un momento di confronto con le amministrazioni locali e con le istituzioni del territorio, durante il quale è stato sottolineato il lavoro svolto per garantire sicurezza e qualità dei servizi pubblici a favore delle comunità locali.

Cannara, dopo la visita alla sede comunale, il prefetto ha visitato il Museo Civico “Città di Cannara”, ospitato nell’ex convento delle suore Salesiane e custode di importanti reperti archeologici provenienti dal sito di Urvinum Hortense, oltre al Sacro Tugurio, luogo legato alla presenza di San Francesco d’Assisi durante le sue visite nella cittadina.

Successivamente la visita si è spostata a Spello, dove Zito è stato accolto nella Sala Zuccari, che conserva il celebre Rescritto di Costantino, iscrizione che documenta una concessione dell’imperatore romano alle popolazioni umbre. Il prefetto ha inoltre visitato il Fondo Antico della Biblioteca comunale, che raccoglie oltre 4.000 volumi di pregiocustoditi in un elegante arredo ligneo in stile veneziano.

In entrambe le località il prefetto ha fatto visita anche alle Stazioni dei Carabinieri, sottolineando il valore del lavoro sinergico tra le Forze dell’ordine e le istituzioni locali per garantire sicurezza e attenzione alle esigenze dei cittadini.

“È fondamentale – ha evidenziato il prefetto – mantenere costante l’attenzione verso le necessità delle comunità locali, contribuendo così a rafforzare il benessere e la sicurezza del territorio”.


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Presentato il restauro dello Stendardo di Raffaello: il capolavoro di Città di Castello pronto per il Metropolitan Museum

All’Istituto Centrale per il Restauro presentati i risultati del restauro dello Stendardo della SS. Trinità (1499–1501) di Raffaello Sanzio, olio su tela (167×94 cm), conservato nella Pinacoteca Civica di Città di Castello (Trinità tra i santi Sebastiano e Rocco, fronte; Creazione di Eva e due angeli, retro). 

L’intervento condotto in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e con il Comune di Città di Castello, sotto l’egida della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. 

 Impostato nel luglio scorso, il restauro costituisce la seconda fase di un progetto scientifico elaborato dall’ICR e avviato già nel 2020 su impulso della Soprintendenza allora diretta da Marica Mercalli, in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista. 

Il progetto si inserisce in una linea di riflessione dell’Istituto sull’integrazione della lacuna come scelta critica e, nel caso dello Stendardo, ha orientato l’intervento verso una revisione consapevole della presentazione formale dell’opera. La lettura del dipinto risultava infatti fortemente frammentaria, condizionata sia dalle vicende conservative e liturgiche, sia da precedenti interventi estetici condotti negli anni Cinquanta, che ne avevano ostacolato una piena comprensione critica e la valorizzazione quale testo fondamentale della formazione del giovanissimo artista urbinate. 

L’obiettivo del progetto si è orientato a ristabilire una corretta dinamica percettiva tra immagine dipinta e porzioni mancanti, riducendo l’incidenza visiva delle lacune e riportando in primo piano la continuità dell’immagine. 

In occasione della mostra Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo promossa dal Comune di Città di Castello (curata da Marica Mercalli e Laura Teza, 30 ottobre 2021- 09 gennaio 2022) era stata completata la prima fase del programma d’intervento, rivolta alle lacune reintegrabili: sviluppando la figuratività implicita nei frammenti, era stata eseguita un’integrazione a tratteggio delle lacune che possedevano adeguati requisiti, per restituire una visione più unitaria alle immagini. 

I risultati presentati riguardano invece la seconda fase del progetto, in cui il personale dell’ICR e della Soprintendenza, si sono concentrati sul trattamento delle lacune non reintegrabili; quelle cioè che, secondo i criteri di Cesare Brandi, non consentono un’integrazione per insufficienza di informazioni formali e cromatiche. Su tali lacune nel corso del XIX e XX secolo, si erano stratificati materiali di precedenti interventi, caratterizzati da una cromia calda e scura. Oltre a prevaricare visivamente sull’immagine, questi consistenti strati filmogeni occultavano del tutto il supporto. 

Al termine di una pulitura di particolare complessità, eseguita dal Laboratorio Dipinti su tela in equilibrio tra metodologie tradizionali e tecnologia laser, le stratificazioni non originali sono state progressivamente rimosse. È tornata così visibile la tela di lino a trama finissima scelta dall’artista. La nuova tonalità complessiva, fortemente schiarita e definita attraverso pulitura ed equilibratura cromatica della tela, riduce l’incidenza percettiva delle lacune e migliora la lettura delle figure e dei passaggi tonali conservati. 

La pulitura ha inaspettatamente portato alla luce il disegno preparatorio tracciato da Raffaello direttamente sulla tela, prima della stesura della preparazione. Il rinvenimento, del tutto imprevisto, riguarda aree oggi prive di pittura e rimaste finora nascoste dai materiali sovrammessi. La rivelazione del disegno, ora pienamente leggibile, introduce un dato nuovo e inatteso sulla fase di progettazione dell’immagine da parte dell’artista: essa consente di conoscere con precisione profili, dettagli e aspetti iconografici che, fino a questo momento, potevano essere soltanto ipotizzati. La scoperta assume pertanto particolare rilevanza per gli studi tecnici e storico-artistici sull’opera e sulla tecnica esecutiva del giovane Raffaello, offrendo una testimonianza diretta e finora sconosciuta del suo processo creativo. 

I risultati dell’intervento condotto dal Laboratorio Dipinti su tela e della campagna diagnostica realizzata dai Laboratori Scientifici dell’ICR, corredati da un ampio apparato fotografico e documentario, saranno esaminati nell’ambito di una prossima giornata di studi e della pubblicazione dell’editore Campisano. 

Nel corso della conferenza stampa l’opera è stata mostrata prima della partenza per la mostra Raphael: Sublime Poetry curata da Carmen Bambach presso il Metropolitan Museum of Art di New York (23 marzo – 28 giugno 2026), nell’ambito del prestito per la quale è stato riconosciuto un contributo che ha concorso a sostenere l’intervento. Saranno inoltre presentati in anteprima i dettagli del disegno preparatorio emerso durante il restauro e reso visibile per la prima volta. 

Dichiarazione del Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Fabrizio Magani: “Il restauro dello Stendardo di Raffaello rappresenta un ulteriore risultato dell’eccellenza del restauro italiano che, attraverso l’Istituto Centrale per il Restauro, continua a tenere alto il valore della nostra tradizione in questo ambito. Tornare oggi su un’opera che in passato era già stata oggetto di studio e di intervento presso lo stesso Istituto significa riaffermare il grande valore della cura costante e consapevole del nostro patrimonio culturale. È per questo che credo si tratti davvero di un giorno di grande festa

Dichiarazione del Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro Arch. Luigi Oliva: “Lo Stendardo della Santissima Trinità costituisce un riferimento storico esemplare per il restauro italiano ed internazionale. Si tratta di un’opera che ha subito numerosi interventi nel corso dei secoli che l’hanno trasformata da gonfalone processionale dipinto sui due lati in due pale d’altare esposte prima in chiesa e poi musealizzate. L’Istituto Centrale per il Restauro è intervenuto fin dal 1952 per assicurare la migliore conservazione dell’opera coniugando lo sviluppo della teoria del restauro con la ricerca scientifica dedicata alla conoscenza e alla conservazione. La rimozione dei materiali di restauro degradati e l’integrazione di ulteriori lacune hanno donato nuova leggibilità alla straordinaria mano del primo Raffaello anche su aree considerate perse per sempre. Nuove prospettive si apriranno ancora in futuro con la sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale e delle teorie percettive della Color Assimilation. Un bagaglio di conoscenze che sarà reso fruibile anche al grande pubblico. In questo scenario, la sinergia tra gli enti e le eccellenze del Ministero della Cultura e il Comune di Città di Castello rappresenta una garanzia per l’applicazione a questo inestimabile capolavoro dei più alti livelli di ricerca mondiale nel campo del restauro e della conservazione programmata

Dichiarazione della Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria Francesca Valentini: “Per la Soprintendenza ABAP per l’Umbria il restauro dello Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello che oggi si presenta, nonché il prestito al Metropolitan di NY, rappresentano atti di conoscenza e di valorizzazione territoriale, scientificamente e culturalmente fondati, resi possibili grazie alla stretta collaborazione tra le istituzioni del Ministero della Cultura, DG ABAP, Istituto Centrale per il Restauro e Comune di Città di Castello. L’intervento è stato volto a proporre una lettura più equilibrata e coerente del testo pittorico originario, in continuità con l’intervento curato da ICR e SABAP Umbria nel 2019. Tornare su un restauro storicizzato significa adottare un metodo fondato sul confronto specialistico e interdisciplinare, in piena coerenza con il pensiero di Cesare Brandi per il quale il restauro deve lasciare aperta la possibilità di ulteriori interventi futuri. L’obiettivo è stato quello di migliorare la leggibilità e la chiarezza percettiva, bilanciando le integrazioni e restituendo una percezione unitaria e non falsata dell’opera. L’importante esposizione che si aprirà al MET collocherà l’opera di Raffaello in un contesto scientificamente molto solido, e la Soprintendenza continuerà a curare lo Stendardo sul territorio, fornendo collaborazione scientifica al nuovo allestimento dell’opera nella Pinacoteca Civica di Città di Castello

Dichiarazione congiunta del sindaco di Città di Castello Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi: “Giunge a conclusione oggi, con l’imminente partenza dello Stendardo di Raffaello per il MET, un progetto di valorizzazione di grande importanza che il Comune di Città di Castello ha condiviso con la Soprintendenza Archeologia Beni Culturali e Paesaggio dell’Umbria e con l’Istituto Centrale per il Restauro, a cui va il ringraziamento per avere restituito all’opera la leggibilità che il tempo aveva ridotto. Lo Stendardo oggi appare nel suo originale pregio e rilievo artistico, oggetto di nuove e approfondite indagini diagnostiche e storiche, che porteranno nuova luce anche sulla sua genesi. Voglio sottolineare come elemento rilevante la significativa sinergia tra livelli istituzionali che ha accompagnato questo complesso intervento e che si integra alla collaborazione con il MET di N.Y, che ha sostenuto il restauro, e dove lo Stendardo verrà esposto, per la prima volta dopo il restauro, nell’ambito della mostra “Raphael: sublime poetry”, a cura da Carmen Bambach. Riteniamo che la presenza a New York dello Stendardo in un evento di livello internazionale contribuirà a promuoverne la conoscenza su una platea qualificata e ampia, con riflessi positivi, anche per il museo e il territorio che lo custodisce

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Scuola Bufalini: successo per i corsi GOL, al via due nuove edizioni proseguono con risultati positivi i corsi di saldatura e italiano, con 65 allievi coinvolti

La scuola si conferma un presidio di crescita e inclusione

Prosegue con risultati molto positivi l’attuazione dei corsi finanziati nell’ambito del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Da dicembre 2025 sono attive quattro edizioni del corso di saldatura, che coinvolgono complessivamente circa 50 allievi.
A conferma del forte interesse e della partecipazione registrata, domani prenderanno avvio due nuove edizioni, che si aggiungono a quelle già in corso, rafforzando ulteriormente l’offerta formativa sul territorio.
Parallelamente sono attivi anche i corsi di italiano, attualmente frequentati da 13 partecipanti. Per questi allievi il percorso linguistico rappresenta una fase propedeutica all’accesso ai percorsi professionalizzanti: al termine, infatti, potranno iscriversi al corso di saldatura o al corso per aiuto cuoco.
Complessivamente sono oggi coinvolti 65 allievi, a testimonianza del successo dell’iniziativa e della sua capacità di rispondere concretamente ai fabbisogni formativi e occupazionali del territorio. La Scuola di Arti e Mestieri Bufalini si conferma un presidio di crescita e inclusione, capace di trasformare la formazione in occupazione concreta. I dati diffusi a fine anno 2025 nel corso dell’incontro con l’assessore regionale allo sviluppo economico e politiche del lavoro, Francesco De Rebotti, insieme ai sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Stefano Veschi, raccontano un risultato di grande impatto: su 158 partecipanti ai corsi, ben 111 hanno già trovato un inserimento lavorativo, con un tasso di attivazione pari al 70,3%.

Il programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, collegato al PNRR, nasce per accompagnare chi vive una transizione occupazionale attraverso percorsi personalizzati di riqualificazione. Giovani, donne, over 55, disoccupati di lunga durata e percettori di sostegni al reddito sono al centro di un progetto che mette insieme le esigenze del mercato e i bisogni delle persone. In questo quadro, la Bufalini ha attivato un piano formativo imponente: oltre 18.700 ore di lezione distribuite in 62 edizioni di corsi, con più di 410 iscritti.
Il vero indicatore di efficacia resta la capacità di generare lavoro. Alcuni percorsi hanno registrato percentuali straordinarie: l’Addetto Saldatore Qualificato ha raggiunto l’84,2% di attivazioni (80 assunzioni su 95 casi), mentre l’Addetto alla Cucina/Aiuto Cuoco ha toccato il 55,6% (10 assunzioni su 18). Anche le competenze digitali ed ECDL hanno dato esiti positivi, rispettivamente con il 50% e il 47,8% di attivazioni.

Un ulteriore valore emerge dal profilo multiculturale delle classi: oltre il 75% degli iscritti proviene da Paesi extra-europei, con forte presenza di cittadini di Bangladesh, Marocco, Burkina Faso, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Nigeria e Ucraina. La formazione diventa così strumento di integrazione, capace di trasformare talenti e motivazioni in competenze certificate e spendibili.
Il presidente della scuola, Giovanni Granci, ha sottolineato come l’alleanza tra Regione, Centri per l’Impiego, enti di formazione e imprese stia producendo risultati tangibili. “Investire su percorsi costruiti assieme alle aziende – ha detto – è una leva straordinaria per lo sviluppo”. Concetto ribadito dal direttore Marco Menichetti, che ha parlato di “storie di riscatto sociale e successo professionale” come conferma della missione della Bufalini.

I sindaci di Città di Castello e San Giustino, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e di categoria, hanno rimarcato come la rete virtuosa creata nel territorio fra scuole, centri di eccellenza e imprese stia generando risultati concreti. “Superare il 70% di attivazioni – hanno affermato – significa guardare al futuro con ottimismo”.

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So.Ge.Pu., Centrodestra e Civica Marinelli chiedono chiarezza: “La questione morale approdi in Consiglio comunale”.

Premettiamo che non vogliamo entrare in logiche interne al PD e ai loro giochi di potere in vista delle prossime elezioni comunali. Ma non possiamo sottrarci a evidenziare nella questione So.Ge.Pu. il trasferimento da un ambito prettamente giudiziario ad uno più strettamente etico. Nel merito non chiediamo di meglio ma al contempo sottolineiamo che un simile dibattito non può limitarsi a una resa dei conti interna al partito di maggioranza alternativa che non ha perso il vizio comunista di considerarsi esso stesso istituzione ma deve trovare collocazione nella sede opportuna del Consiglio comunale.

Li, al di fuori di logiche di giustizia penale che faranno il loro corso, ci devono essere precise assunzioni di responsabilità che non possono limitarsi a individuare soggetti istituzionali che hanno ricevuto prebende, favori o consulenze per se stessi o per loro accoliti da un sistema di potere che sta mostrando tutte le sue crepe; coloro che con scelte politiche, anche in buona fede, hanno avallato una situazione che ha portato la So.Ge.Pu. da potenziale protagonista a satellite della geopolitica dei rifiuti, da erogatore di servizi a vacca da mungere a fini clientelari ed elettoralistici devono assumersi pubblicamente le loro responsabilità. Ci auguriamo che questo sia lo spirito che ha spinto Casa democratica a un comunicato pubblico che è ben più di un sasso nello stagno.

Se invece la questione morale fosse una semplice foglia di fico per futuri sgomitamenti di natura elettorale lo scopriremo presto. E non mancheremo di denunciarlo.

I consiglieri comunali
Tommaso Campagni – Forza Italia
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Valerio Mancini – Lega
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Roberto Marinelli – Civica Marinelli

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Città di Castello celebra l’8 marzo con una settimana di eventi dedicati alle donne

Per l’8 marzo a Città di Castello una settimana di eventi dedicati alla donna. Guerri, Botteghi e Calagreti: “ programma di iniziative per sensibilizzare la comunità nei confronti delle donne e celebrare anche le doti che ne fanno dei simboli dell’affermazione dei diritti universali e delle libertà”. Da venerdi 6 a domenica 8 Marzo.

Giornata internazionale della donna: la settimana di eventi. “Per l’8 marzo Città di Castello dedicherà una settimana di eventi alla donna, con un ventaglio di iniziative e opportunità di confronto e riflessione con la cittadinanza sulla condizione femminile nella società attuale, sui diritti acquisiti e ancora da affermare pienamente, sul tema della parità di genere, sulla lotta alle diseguaglianze, ai pregiudizi e alle violenze, insieme a occasioni per approfondire la conoscenza di figure importanti della storia e dei giorni nostri. Il mondo dell’associazionismo della città, in modi diversi e interessanti, la nostra comunità, saranno sensibilizzate nei confronti delle donne, ma saranno celebrati anche il coraggio, l’intelligenza, la determinazione, la saggezza e il talento che, nel passato e nel presente, ne fanno dei simboli dell’affermazione dei diritti universali e delle libertà”. L’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri insieme all’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e all’assessore ai Servizi Sociali, Benedetta Calagreti, presenta le iniziative che si terranno a Città di Castello nei prossimi giorni in concomitanza con Giornata internazionale della donna. Una serie di appuntamenti che si svolgeranno tra il 6 e l’8 marzo e che l’amministrazione comunale promuove direttamente o patrocina, affiancandosi al protagonismo dell’associazionismo locale, come segnale di attenzione e sostegno al loro impegno civile. Venerdi 6 Marzo alle ore 10,30 presso la sala consiliare, si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte del comune a due donne tifernati, Silvana Cagnoni e Catia Brugnoni, che si sono particolarmente distinte nel proprio ambito sociale, professionale e nella comunità tifernate. L’iniziativa, si svolgerà alla alla presenza del sindaco, Luca Secondi, del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, degli assessori alle Pari Opportunità, Letizia Guerri, alla Cultura, Michela Botteghi e alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti. Coordina il giornalista, Massimo Zangarelli. Sempre, venerdi 6 Marzo alle ore 17, presso la sala “Rossi Monti” della biblioteca comunale è in programma una conversazione accompagnata da ascolti musicali sulla figura di Marietta Alboni, nata a Città di Castello esattamente 200 anni fa (6 marzo 1826). A parlare di lei e della sua straordinaria carriera sarà Francesco Banconi, insegnante di musica e appassionato cultore di questa figura di donna straordinariamente in anticipo sul suo tempo: la data così vicina all’8 marzo sottolinea l’eccezionalità di questa figura che girava i teatri di tutto il mondo facendosi imprenditrice di se stessa. In parallelo alla conferenza anche una piccola esposizione, in sala 19 di materiali che la riguardano: libretti d’opera, litografie, articoli di giornali che parlano di lei, lettere autografe. La mostra sarà visibile negli orari della biblioteca dal 6 al 14 marzo compresi. Sabato 7 Marzo alle ore 10,30 presso Auditorium San Giovanni Decollato, Via Sant’Andrea, 9, “Cuore, mente e relazioni: una leadership gentile per il nostro tempo, Fabrizio Lobasso presenta “M’IMPORTA DI TE. Sul sentiero della Leadership Rotonda”, iniziativa promossa dalla “Fondazione Verso l’Europa”, terzo appuntamento del ciclo di approfondimenti. Dopo i saluti istituzionali di Daniele Spinelli, presidente della Fondazione Verso l’Europa, e di Luca Secondi, sindaco del comune di Città di Castello, i lavori – coordinati da Enzo Faloci, consigliere della Fondazione – verranno introdotti da Massimiliano Marianelli, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia. Seguiranno gli interventi dell’autore Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la crescita e le esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e di Letizia Guerri, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Città di Castello. Al centro dell’incontro il tema della leadership gentile, un paradigma manageriale e relazionale innovativo, oggi fondamentale, che integra cuore (empatia e intelligenza emotiva), mente (razionalità, competenza e visione) e relazioni (costruzione di fiducia e collaborazione). Sempre sabato 7 Marzo alle ore 11,15 presso la Sala Rossi Monti della biblioteca comunale, “Alice Hallgarten Franchetti: un’americana lungimirante e generosa nell’alta valle del tevere”. All’incontro, promosso da Inner Wheel Club Città di Castello, interverranno, Luca Secondi, sindaco del comune di Città di Castello, Maria Cristina Goracci, presidente del sodalizio, Alessandra Colcelli Gasperini, Past President Consiglio Nazionale. Relatrice, Romanella Bistoni. Domenica 8 marzo alle ore 18 presso il Circolo degli Illuminati palazzo Bufalini, nell’ambito della IV edizione de “Le domeniche del circolo”, si svolgerà un incontro sul tema “8 Marzo: donne e loro traguardi personali e professionali nel settore dell’imprenditoria, del costume-cultura e del sociale”. Interverranno, Valentina Alunno, Sara Polidori e Annalisa Lelli. Conduce, Massimo Zangarelli. Sarà presente, l’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri. La “maratona rosa” di eventi si concluderà domenica 8 marzo al Teatro degli Illuminati alle ore 21 con la quinta edizione del Processo Storico a Città di Castello, organizzato da tempo e anche per quest’anno da AMI Avvocati Matrimonialisti Italiani distretto per l’Umbria con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Pari Opportunita’, Letizia Guerri e Croce Rossa Italiana Comitato di Città di Castello e che porterà in scena “La Dama Bianca”, il caso giudiziario degli anni cinquanta che coinvolse Giulia Occhini e il campione di ciclismo Fausto Coppi e divise l’opinione pubblica italiana. Lo spettacolo, aperto al pubblico, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a Croce Rossa e che è patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e prevede il riconoscimento di due crediti in materia di deontologia, vede la sceneggiatura dell’ Avv. Nada Lucaccioni, Presidente AMI Umbria e la regia di Alessandra Carmignani, oltre alla partecipazione nel cast degli attori di giudici , il Presidente della Corte d’appello penale di Perugia Paolo Micheli, il Presidente di sezione penale della Corte d’appello di Firenze Daniele Cenci, il Magistrato del Tribunale Penale di Perugia Francesco Loschi, di forze dell’ordine, il Lgt Fabrizio Capalti, il Lgt Francesco Serafini, il tenente Marco Pierini, di avvocati, l’Avv. Francesco Maria Falcinelli, vice Presidente della Camera Penale di Perugia, l’Avv. Vittorio Betti, Presidente Sogepu, di Dirigenti Scolastici, il Dott. Simone Casucci per il Circolo Didattico La Tina, che ha prestato anch’esso il Patrocinio, il Preside Simone Polchi per l’istituto Sales, inoltre di Cristian Braganti per Afor, dell’attore Andrea Bucci, della Dott.ssa Lorenza Scateni, coordinatrice dei servizi sociali, di allieve e allievi di scuola Diamante Danza, istituto Sales e Liceo Plinio il Giovane e Volontario CRI. Lo spettacolo è reso possibile grazie anche al sostegno e alla collaborazione di imprese e attività”.

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Francesco Serafini in Argentina per l’Oceanman: il nuotatore tifernate unico italiano in gara

Il campione delle “sfide impossibili” e traversate da record pronto per una nuova impresa. Francesco Serafini, 54 anni, una vita in acqua dolce e salata, appassionato di nuoto, rappresentante de “I Nuotatori Tifernati Polisport”, dopo la bellissima esperienza della traversata “Vulcano – Lipari” dello scorso ottobre, sarà l’unico atleta italiano in gara alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere “Oceanman” che si svolgerà sabato 7 e domenica 8 marzo in Argentina

Il campione delle “sfide impossibili” e traversate da record pronto per una nuova impresa. Francesco Serafini, 54 anni, una vita in acqua dolce e salata, appassionato di nuoto, tra i primi ragazzini del Cnat (Centro nuoto altotevere), rappresentante de “I Nuotatori Tifernati Polisport”, dopo la bellissima esperienza della traversata “Vulcano – Lipari” dello scorso ottobre, sarà l’unico atleta italiano in gara alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere “Oceanman” che si svolgerà sabato 7 e domenica 8 marzo in Argentina ed esattamente presso l’Embalse de Calamuchita, grande lago ubicato nella sierra di Cordoba, a circa un’ora e mezza dalla capitale della regione. L’atleta tifernate, dopo i 6 chilometri delle Eolie, alzerà l’asticella partecipando alla gara regina della manifestazione, ovvero la 10 chilometri. Una trasferta transoceanica resa possibile grazie all’amico e allenatore Riccardo Giambi che lo ha seguito durante questi intensi mesi di preparazione. Ad oggi, quello in programma in Argentina, è l’evento più importante dell’america latina con 1520 atleti iscritti provenenti da 27 nazioni differenti e tra le prime cinque manifestazioni Masters di nuoto in acque libere al mondo. Oltre alla 10 chilometri, dove Francesco Serafini sarà ai nastri di partenza assieme ad altri 232 nuotatori, verranno disputate la 20 chilometri, vera e propria ultramaratona, la 5 e 2 chilometri. L’atleta tifernate sarà l’unico italiano presente alla manifestazione, portando così, oltre oceano, non solo un po’ di Città di Castello ma anche del nostro paese. “Ho 54 anni, nuoto da quando ne ho 5, tra i primi ragazzini del Cnat nel 1982, dal 2010 con i master – precisa Serafini – dopo le partecipazioni ad un mondiale e 4 europei master in vasca, nel 2023 ho attraversato lo stretto di Messina insieme a Marco Fratini in due tappe della sua epica impresa. Nel 2024 la Ischia Procida, nel 2025 la Vulcano Lipari e ora in Argentina. Il nuoto mi fa stare bene, fisicamente e mentalmente – conclude Serafini – mi fa viaggiare, vedere posti incredibili, conoscere persone tutte diverse ma unite dall’acqua. L’obiettivo è godermela, quello sportivo provare a stare sotto le 3:30 minuti. Ma le variabili tra vento e correnti sono molte per poter fare previsioni”. Nel frattempo, I Nuotatori Tifernati Polisport hanno partecipato, nella giornata di domenica primo marzo, ai Campionati Regionali di Nuoto Masters ad Amelia, riportando ben 28 campioni regionali e classificandosi al terzo posto grazie a ben 47 atleti impegnati in gare individuali e staffette (la quasi totalità della squadra), tanta passione e perseveranza. Ad aumentare il prestigio del ritrovato podio, un insolito affollatissimo campionato che ha visto in acqua ben 400 atleti delle 13 squadre umbre partecipanti.

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