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Foligno, ciclista in arresto cardiaco salvato dall’infermiera: intervento decisivo sulla strada

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Intervento salvavita nei confronti di un ciclista, colpito da arresto cardiocircolatorio, eseguito dalla dott.ssa Roberta Milei, infermiera in forza presso la Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Battista” di Foligno.

L’episodio risale a domenica scorsa, 19 aprile, quando la professionista è intervenuta con prontezza su uno scenario critico che vedeva un ciclista colpito da arresto cardiocircolatorio su strada.

Con estrema lucidità e competenza professionale, Roberta Milei ha immediatamente attivato la catena del soccorso e intrapreso in prima persona le manovre di rianimazione cardio-polmonare (RCP).

L’intervento è risultato decisivo: nonostante la durata prolungata dell’arresto, l’efficacia e la continuità delle manovre praticate dall’infermiera della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione hanno garantito la stabilità necessaria per il successivo trasporto in ospedale.

Al “San Giovanni Battista” il paziente, di 61 anni, è stato sottoposto a intervento di rivascolarizzazione coronarica da parte dell’equipe di Cardiologia-Emodinamica.

Attualmente è ricoverato presso la Rianimazione di Foligno in buone condizioni cliniche e, dato di straordinaria rilevanza, in totale assenza di complicanze neurologiche.

“Tale esito clinico positivo – spiega il direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dott. Giammichele Nicoletta che ha rivolto un encomio alla professionista esprimendo profondo apprezzamento per il suo operato – è da attribuirsi direttamente alla tempestività e all’eccellenza tecnica del primo soccorso prestato dalla dott.ssa Milei”.

“Il suo operato – aggiunge la Direzione Aziendale Usl Umbria 2 che ringrazia, per la preziosa collaborazione, anche il dott. Andrea Damiani intervenuto anche lui sul posto – non solo testimonia un’elevata preparazione, ma incarna i più alti valori etici e di dedizione al bene comune che caratterizzano il personale sanitario che ogni giorno garantisce a vari livelli con grande professionalità, dedizione, umanità, servizi essenziali per la cittadinanza”.

La Direzione Aziendale ritiene centrale l’attività di formazione nell’ambito dell’emergenza urgenza e ha istituito a Terni, nel 2025, un Centro aziendale avanzato per la formazione in Emergenza Urgenza nell’ambito delle attività del Servizio Formazione e Comunicazione.

L’iniziativa di sviluppare ulteriormente questo spazio altamente specializzato, dedicato alla formazione in addestramento del personale e affidando la direzione didattica e scientifica al dott. Giuseppe Calabrò, direttore del Dipartimento di Emergenza Accettazione Aziendale, fa seguito all’intensa attività formativa del CUF, Centro Unico di Formazione in Sanità della Regione Umbria, che ha visto l’Azienda Usl Umbria 2 protagonista nella promozione di corsi avanzati di formazione nell’ambito dell’emergenza urgenza per tutti i professionisti del territorio regionale.

Di particolare rilievo l’organizzazione, in qualità di ente capofila, del corso regionale per la formazione abilitante dei medici dell’emergenza territoriale 118 (32 nuovi professionisti formati nel 2025) fino alla promozione di corsi base e corsi avanzati IRC (Italian Resuscitation Council) e AHA (American Heart Association), le principali organizzazioni che definiscono le linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’emergenza cardiovascolare, basate su evidenze scientifiche.

A ciò si aggiungono eventi specifici quali il corso sul triage – a Foligno è in programma, il 15 maggio prossimo a Palazzo Trinci, un congresso nazionale, le simulazioni in emergenza urgenza, l’ecografia in urgenza, eventi sulla gestione avanzata delle vie aeree etc..

Sono oltre mille, ogni anno, gli operatori formati dall’Azienda Usl Umbria 2.

Proprio in questi giorni, grazie ad un avviso interno, è stato aggiornato e ampliato, con l’ingresso di 17 nuovi professionisti, l’elenco degli istruttori idonei a svolgere docenze nell’ambito dell’emergenza urgenza, a testimonianza di quanto la formazione continua degli operatori sanitari venga considerata fondamentale nell’ambito dell’emergenza/urgenza, dove i professionisti sono chiamati a lavorare in situazioni critiche e molto stressanti e dove il possesso di manualità nell’esecuzione di manovre complesse, la prontezza decisionale e la capacità di lavorare in team divengono di vitale importanza per il buon esito degli interventi. 

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Città di Castello, 50 anni del Centro Emodialisi: celebrazione il 31 maggio

Importante anniversario per la sanità locale a Città di Castello: domenica 31 maggio 2026 alle ore 11.00, presso la sala convegni dell’Hotel Garden, sarà celebrato il 50° anniversario della fondazione del Centro Emodialisi dell’ospedale tifernate.

Alla cerimonia parteciperà anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, insieme a autorità locali, rappresentanti della USL Umbria 1, operatori sanitari, associazioni e volontariato.

Il programma dettagliato dell’evento sarà presentato il 20 maggio alle ore 10.00 durante una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune, con la partecipazione della presidente dell’associazione A.MA.RE Carla Chieli Giombini, del sindaco Luca Secondi e della dirigente medica Gioia Calagreti.

Un appuntamento significativo per ricordare mezzo secolo di attività e servizi dedicati ai pazienti del territorio.

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Conti pubblici e scelte politiche: l’affondo di Marcello Rigucci (Futuro Nazionale) sulla gestione del Comune

Dal nodo PNRR agli sforamenti nei lavori pubblici fino alla corsa autonoma alle elezioni: “Servono trasparenza, programmazione e responsabilità”

Marcello Rigucci, coordinatore per l’Altotevere di Futuro Nazionale, parte da un punto preciso: “I conti vanno guardati”. E, assicura, lui li guarda. “Entro nel portale del Comune, mi scarico tutto: spese, numeri, voci. E quello che viene fuori non è un bel quadro. Non voglio dire indecente, ma poco ci manca”.

Nel mirino finiscono soprattutto le risorse del PNRR. “Parliamo di 38 milioni di euro, un’occasione importante. Ma c’è anche un 30% che deve mettere il Comune. E non sono pochi: diventano spesa corrente”.

È qui che, secondo Rigucci, manca trasparenza: “Non è mai stato chiarito fino in fondo come verranno sostenuti questi costi”.

Poi il nodo dei finanziamenti: “Se quei soldi arrivano tramite Cassa Depositi e Prestiti, con tassi intorno al 3%, vuol dire interessi ogni anno. Parliamo di cifre importanti. E allora la domanda resta: chi paga?”.

Sugli investimenti, Rigucci chiarisce: “Non sono contrario, ma vanno fatti bene”. E porta l’esempio delle scuole: “Si parte con un milione e cento e si arriva a un milione e sette. Seicento mila euro in più. Non è normale”.

Secondo lui non si tratta di episodi isolati: “È un meccanismo che si ripete. Gli interventi sforano quasi sempre il budget iniziale”.

Critico anche sul sistema degli appalti: “Si fanno ribassi anche del 40%, poi arrivano varianti e i costi aumentano anche del 50%. Questo vuol dire che la programmazione non funziona”.

Il caso simbolo, per Rigucci, è quello della scuola di Badia Petroia: “Sono stati spesi circa 700 mila euro per il riscaldamento, e poi i ragazzi stanno con le stufe elettriche. È evidente che qualcosa non torna”.

Lo sguardo si allarga anche ad altre spese comunali. “Non entro nei singoli casi, ma bisogna sempre chiedersi che ritorno hanno per i cittadini”. Più diretto sui centri di vita associativa: “Negli ultimi 10-15 anni sono stati spesi circa 6 milioni di euro. Però, quando ti serve uno spazio, devi comunque pagare”.

Nessuna intenzione di chiuderli, precisa: “I CVA sono importanti. Ma se li gestisce un quartiere, deve anche farsene carico. Non si può pensare che sia sempre il Comune a coprire tutto”.

Infine, la prospettiva politica. “Noi abbiamo un gruppo e delle competenze. Se c’è spazio per un percorso condiviso nel centrodestra, bene. Altrimenti andremo avanti da soli”.

E la linea è già tracciata: “A Città di Castello ci presenteremo con una lista nostra, di Futuro Nazionale”.

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Citerna, anziana cade dal balcone su una tettoia: salvata da un carabiniere fuori servizio

A Citerna, un Carabiniere effettivo alla Compagnia di Città di Castello (PG), libero dal servizio, si è reso protagonista di un tempestivo e decisivo intervento che ha consentito di mettere in salvo un’anziana donna in grave pericolo di vita.

Il militare, mentre transitava a bordo della propria autovettura privata, ha notato l’anziana donna che, nel tentativo di recuperare alcuni capi di abbigliamento, sporgendosi eccessivamente dalla ringhiera perdeva l’equilibrio, rovinando su una tettoia sottostante.

La donna si è così ritrovata su una superficie inclinata, larga circa due metri, in una posizione estremamente precaria, tant’è che in stato confusionale tentava di aggrapparsi alla parete per non scivolare nel vuoto, da un’altezza di circa 6-7 metri. Impossibilitata a muoversi autonomamente, la situazione appariva da subito di gravissimo pericolo.

Compresa immediatamente la gravità della situazione, il Carabiniere si è precipitato verso l’abitazione, salendo di corsa le scale fino al secondo piano. Qui, fortunatamente, ha trovato le chiavi d’ingresso ancora inserite nella porta, circostanza che gli ha consentito di accedere immediatamente all’interno dell’appartamento, dove la donna, di oltre 90 anni, vive da sola, mentre altri familiari risiedono ai piani sottostanti dello stesso stabile.

Raggiunto il balcone, il militare ha cercato di rassicurare l’anziana, per poi riuscire ad afferrarla saldamente e riportandola con prontezza all’interno, mettendola definitivamente in sicurezza, scongiurando così possibili gravi conseguenze.

Solo dopo aver risolto la situazione di imminente pericolo, il Carabiniere ha allertato i soccorsi, richiedendo l’intervento del personale sanitario del 118 e di una pattuglia dell’Arma in servizio. I sanitari hanno prestato le prime cure all’anziana, riscontrando soltanto lievi escoriazioni, trattate direttamente sul posto senza necessità di ricovero ospedaliero. 

I militari intervenuti hanno inoltre escusso alcuni testimoni, i quali hanno riferito di non essersi accorti dell’accaduto nella sua fase iniziale, ma di aver assistito all’azione risolutiva del Carabiniere.

L’episodio evidenzia ancora una volta l’elevato senso del dovere, la prontezza operativa, il coraggio e lo spirito di servizio dei Carabinieri, capaci di intervenire con efficacia anche al di fuori dell’orario di servizio, a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini.

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San Giustino celebra gli 80 anni del voto alle donne: convegno al Museo del Tabacco

Un momento di riflessione e memoria a San Giustino, dove il 22 aprile 2026, presso il Museo del Tabacco, si è svolto un convegno dedicato all’80° anniversario del voto alle donne.

L’incontro, dal titolo “L’eredità delle madri costituenti tra partecipazione e responsabilità pubblica”, ha visto la partecipazione del sindaco Stefano Veschi, della presidente del Consiglio Regionale Sarah Bistocchi, dell’assessora alle pari opportunità Loretta Zazzi e del prorettore vicario dell’Università degli Studi di Perugia Alceo Mazzoni.

Presenti anche la presidente di AMI Umbria Nada Lucaccioni, la dirigente scolastica Sonia Fiorucci e la giornalista Annalia Sabelli Fioretti. L’evento ha coinvolto gli studenti delle classi terze della scuola media “L. Da Vinci”.

Dopo gli interventi accademici delle professoresse Cristina Costantini e Silvia Fornari, spazio alle testimonianze di Franca Cecconi e Donatella Chiasserini, tra le prime donne del territorio a ricoprire incarichi pubblici.

L’iniziativa, in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Perugia, ha rappresentato un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia e nella vita pubblica.


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Perugia, sicurezza bancomat e servizi nei piccoli comuni: vertice in Prefettura

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Sicurezza degli sportelli bancomat e postamat e tutela dei servizi nei piccoli comuni al centro della riunione svoltasi presso la Prefettura di Perugia, convocata dal prefetto Francesco Zito.

All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, tra cui il questore Dario Sallustio, il comandante dei Carabinieri Sergio Molinari e quello della Guardia di Finanza Stefano Pietrosanto, insieme ai rappresentanti di Poste Italiane e dell’ABI.

Particolare attenzione è stata dedicata agli assalti ai bancomat registrati recentemente nel territorio provinciale. In questo contesto, è stata sottolineata la necessità di rafforzare le misure di sicurezza, a partire dall’implementazione di sistemi di videosorveglianza avanzati, in grado di prevenire i reati e facilitare l’individuazione dei responsabili.

Poste Italiane e ABI hanno garantito piena collaborazione con le istituzioni, impegnandosi a potenziare i sistemi di protezione degli sportelli, anche attraverso dispositivi innovativi contro attacchi con esplosivi.

Altro tema centrale è stato quello del mantenimento dei servizi bancari e postali nei piccoli comuni, ritenuti fondamentali soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. In tal senso, è stato richiamato il valore sociale di questi servizi per la coesione delle comunità locali. Poste Italiane ha inoltre evidenziato il progetto “Polis”, finalizzato a rafforzare la presenza nei centri minori.

Un confronto operativo volto a migliorare sicurezza e accessibilità dei servizi, attraverso una sinergia sempre più stretta tra istituzioni e operatori del settore.


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“120 Volti e Storie”: la Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo racconta il territorio nel suo anniversario

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Un viaggio tra imprese, persone e identità locali per celebrare 120 anni di storia: è questo il cuore del progetto editoriale “120 Volti e Storie intra Tevero et Arno”, promosso dalla Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo in occasione del suo anniversario.

Fondata ad Anghiari il 13 agosto 1905 come Cassa Rurale, la banca ha scelto di raccontare il proprio percorso non in chiave celebrativa, ma attraverso le storie delle imprese e delle persone che nel territorio hanno costruito valore, innovazione e sviluppo.

Il progetto si articola in cinque volumi di pregio, curati sotto il profilo editoriale, fotografico e narrativo, che mettono in luce eccellenze locali appartenenti a diversi settori produttivi: dall’agroalimentare al tessile, dalla manifattura alla tecnologia.

Le pubblicazioni portano la firma del fotoreporter Giovanni Santi per le immagini e dello scrittore Andrea Merendelli per i testi, con la cura grafica di Andrea Valbonetti.

Tra le realtà protagoniste figurano aziende simbolo del territorio come Aboca, Busatti, Menchetti e Italpreziosi, accanto a molte altre eccellenze che raccontano un tessuto economico dinamico e radicato.

L’obiettivo è evidenziare il legame tra credito cooperativo e sviluppo locale, mettendo in luce valori condivisi come il radicamento territoriale, la crescita sostenibile e la capacità di guardare al futuro senza perdere le proprie radici.

Un progetto che diventa così memoria collettiva e visione, capace di restituire il volto autentico di un territorio tra Valtiberina e Casentino, dove impresa e comunità continuano a crescere insieme.

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Favaro, arma in più dell’ErmGroup Altotevere: superati i 500 punti in Serie A3


Traguardo importante per Gioele Favaro, schiacciatore dell’ErmGroup Altotevere, che nel match di Sarroch ha superato quota 500 punti nel campionato di Serie A3 Credem Banca in appena due stagioni.

Il 22enne veneto, reduce da un infortunio alla caviglia che lo ha tenuto lontano dai campi a inizio stagione, si sta rivelando una risorsa preziosa per coach Marco Bartolini. Pur non partendo sempre nel sestetto iniziale, Favaro è diventato una pedina determinante nei momenti più delicati delle partite.

“Entrare e cambiare l’inerzia non è semplice – spiega – ma provo a dare energia alla squadra e a riportare il sorriso in campo, ricordando che stiamo facendo ciò che amiamo”. Un approccio che ha spesso inciso sull’andamento delle gare, rendendolo protagonista nelle fasi cruciali.

Favaro sottolinea anche il valore delle difficoltà affrontate: “Le sconfitte ci sono servite per crescere. Siamo un gruppo giovane che vuole migliorare e imparare”.

Guardando ai play-off, l’Altotevere si prepara alla sfida con Belluno con rinnovata consapevolezza: “Siamo meno esperti, ma anche più spensierati. Loro hanno più pressione, noi proveremo comunque a vincere”.

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Perugia, in Prefettura focus su tecnologie e tecniche avanzate dei Vigili del Fuoco per il soccorso

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Si è svolto presso la Prefettura di Perugia un importante incontro dedicato alla presentazione delle tecniche di intervento e degli strumenti di ultima generazione utilizzati dai Vigili del Fuoco nelle operazioni di soccorso.

All’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria, hanno partecipato rappresentanti della Protezione Civile, delle Forze di Polizia, del 118 e delle amministrazioni locali di numerosi comuni, tra cui Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto, Città di Castello, Gubbio, Todi e Norcia.

Durante l’incontro, il personale specializzato ha illustrato l’impiego delle tecnologie più avanzate, come la topografia applicata al soccorso (TAS), che consente la geolocalizzazione e la ricostruzione degli scenari operativi, e i droni, fondamentali per fornire immagini in tempo reale alle sale operative, sia negli interventi ordinari sia nelle emergenze più complesse.

Il prefetto Francesco Zito ha sottolineato l’importanza della condivisione delle conoscenze tra le diverse componenti del sistema di protezione civile, evidenziando come l’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati rappresenti un elemento chiave per migliorare la collaborazione, ottimizzare le risorse e ridurre i tempi di intervento.

Un momento di confronto e crescita comune, volto a rafforzare l’efficacia del sistema di soccorso integrato e la sicurezza dei cittadini.

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Addio a Sandro Epi, maestro del legno e artista poliedrico dell’Altotevere

L’Altotevere piange la scomparsa di Sandro Epi, venuto a mancare all’età di 76 anni. Falegname, restauratore, pittore e artista a tutto tondo, era originario di Montecastelli e ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale del territorio.

Nato nel 1949, Epi si è distinto fin da giovane per una creatività poliedrica, esprimendosi in diverse forme artistiche. Autodidatta, ha sviluppato un linguaggio personale influenzato anche dall’incontro con la pittura surrealista, dopo aver visitato una mostra di Salvador Dalí negli anni ’70. Da quel momento ha intrapreso una ricerca originale, capace di fondere realtà e immaginazione.

Protagonista di numerose mostre e rassegne anche internazionali, è stato molto apprezzato anche a Città di Castello, in particolare nell’ambito dell’arte presepiale, dove ha raccolto stima e affetto da parte di appassionati e operatori del settore.

Oltre alla produzione artistica, era noto per la sua straordinaria collezione di “santini”, frutto di una lunga e appassionata ricerca in mercatini di tutto il mondo, che oggi rappresenta un patrimonio di grande valore storico e culturale.

A piangerlo la figlia Silvia, i familiari, le istituzioni della Valtiberina tosco-umbra e i tanti amici che lo hanno conosciuto e apprezzato.

I funerali si terranno oggi giovedì 23 aprile alle ore 15.30 presso la chiesa di Montecastelli.


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Only Wine 2026: modifiche a mercato, traffico e sosta a Città di Castello

In occasione di Only Wine Festival, in programma dal 25 al 27 aprile nel centro storico di Città di Castello, il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee a traffico, sosta e mercato settimanale.

Con Determinazione Dirigenziale n. 438, il mercato di sabato 25 aprile sarà spostato nel parcheggio antistante lo stadio Stadio Corrado Bernicchi.

Già da venerdì 24 aprile, dalle ore 6.00 alle 14.00, sono previste limitazioni:

  • divieto di sosta nel parcheggio di via della Barca per mezzi oltre 3,5 tonnellate;
  • divieto di transito e sosta (con rimozione) nell’area antistante lo stadio, salvo un tratto riservato e il passaggio dei residenti.

Ulteriori restrizioni interesseranno il centro storico:

  • in Piazza Garibaldi (zona Palazzo Vitelli a Sant’Egidio) divieto di sosta con rimozione, eccetto mezzi autorizzati, dalle ore 00.00 del 25 aprile alle 24.00 del 27 aprile;
  • soppressione degli stalli a disco orario in via San Bartolomeo;
  • divieto di transito e sosta in Piazza Fanti (eccetto emergenze) dalle 7.00 del 25 aprile alle 21.00 del 27 aprile.

Le misure sono finalizzate a garantire sicurezza e migliore fruizione degli spazi durante uno degli eventi più attesi dedicati ai giovani produttori di vino.


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“Cibo e capricci”: a Città di Castello oggi incontro per genitori su alimentazione e infanzia

Un momento di confronto dedicato alle famiglie: giovedì 23 aprile alle ore 17.00, al Centro di Documentazione Infanzia presso il Centro Le Grazie di Città di Castello, si terrà l’incontro “Cibo e capricci”.

L’appuntamento rientra nel ciclo di sostegno alla genitorialità promosso dall’Ufficio Nidi e Coordinamento Pedagogico del Comune, in collaborazione con USL Umbria 1 e la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica Villa Umbra.

A guidare l’incontro sarà la dottoressa Cecilia Romano, specializzata nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che affronterà il tema del rapporto tra bambini e cibo, offrendo spunti utili per gestire difficoltà quotidiane legate ai cosiddetti “capricci” a tavola.

Gli incontri sono pensati come spazi di dialogo e riflessione, con l’obiettivo di sostenere il ruolo dei genitori e valorizzare le risorse educative delle famiglie.

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EXTRA WINE accende Città di Castello: il centro storico diventa un salotto tra vino e cultura

Non solo degustazioni, ma un’intera città che si anima, si racconta e si mette in scena. In occasione della XIII edizione di Only Wine, cresce EXTRA WINE, il calendario di eventi diffusi che trasforma il centro storico di Città di Castello in un’esperienza immersiva fatta di bellezza, socialità e identità territoriale.

Presentato ufficialmente oggi presso il Caffè Magi a Città di Castello, EXTRA WINE si propone come il naturale prolungamento della Mostra Mercato Only Wine, capace di coinvolgere cittadini, visitatori e attività commerciali in un’unica grande narrazione urbana.

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi; l’Assessora al Turismo del Comune di Città di Castello, Letizia Guerri; il Presidente del Consorzio ProCentro, Flavio Benni; l’ideatore e Project Manager di Only Wine Andrea Castellani, la delegata AIS di Città di Castello, Tiziana Croci, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello Alessandro Leveque, il Presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi, il Presidente della sezione Confindustria Alto Tevere, Claudio Bigi e il Presidente del Registro Storico Cicli Silvio Antoniucci, che hanno illustrato contenuti, obiettivi e prospettive di EXTRA WINE, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni, sistema economico e realtà associative del territorio.

Una città che cresce insieme al Festival

“Con Only Wine cresce anche Extra Wine. Sabato 25 e domenica 26 aprile il centro storico di Città di Castello si prepara ad accogliere visitatori di Only Wine, cittadini e turisti in modo bello, accogliente e vivo – hanno dichiarato il Sindaco Luca Secondi e l’Assessora al Turismo cittadino Letizia Guerri, Assessora al Turismo cittadino – Una straordinaria offerta predisposta dalle attività commerciali del centro in sinergia con Only Wine e insieme al Comune di Città di Castello: qualità dell’offerta, accoglienza, bellezza e intrattenimento. Una città intera che cresce nella sua capacità di accogliere insieme al Salone Nazionale dei Giovani Produttori. Grazie al lavoro svolto dal Consorzio Pro Centro di coordinamento fra le realtà del centro storico, a tutte le attività commerciali, alla direzione di Only Wine per aver partecipato in modo attivo a questo percorso e a tutte le realtà associazionistiche e imprenditoriali che si sono strette attorno a questa manifestazione e attorno ad una città, in una visione comune di crescita e sviluppo all’insegna della bellezza e della qualità.”.

Un percorso condiviso che coinvolge imprese, associazioni e istituzioni in una visione comune di sviluppo all’insegna della qualità e dell’identità.

Il progetto EXTRA WINE

Extra Wine nasce con l’obiettivo di valorizzare e animare il centro storico di Città di Castello, creando occasioni di socialità, intrattenimento e promozione del territorio, con la partecipazione ed il coinvolgimento delle attività commerciali – ha dichiarato Flavio Benni, Presidente Consorzio ProCentro – In tale contesto sarà allestito in Piazza Matteotti il salotto in giardino, concepito come un vero e proprio salotto urbano, accogliente e immersivo. Un’area di circa 500 mq con prato sintetico e arredi tematici, botti in legno con sgabelli, ombrelloni illuminati ed un tavolo desk per presentazioni, attività promozionali ed eventi tematici.

Il tutto sarà contornato da elementi naturali, quali ulivi secolari e piante ornamentali. In Corso Vittorio Emanuele ci sarà l’area food per implementare l’offerta a visitatori e turisti. Le vetrine delle attività commerciali saranno allestite a tema con grandi grappoli d’uva all’esterno. Ci sarà un intrattenimento musicale con DJ e musica di sottofondo, sono previste attività di animazione e socialità, iniziative promozionali per il commercio locale ed eventi collaterali in coordinamento con Only Wine. Il tutto realizzato in sinergia con il Comune ed Only Wine. Ringrazio l’Assessore al commercio Letizia Guerri e Andrea Castellani per la disponibilità e la collaborazione che hanno consentito un’ottimale organizzazione dell’evento.”

Tra vino e ingegno italiano: il fascino delle bici d’epoca

Accanto al vino, spazio anche alla cultura e all’eleganza del Made in Italy. Nella cornice rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, sarà protagonista il Registro Storico Cicli, con un’esposizione dedicata alle biciclette d’epoca. 

“Durante Only Wine presenteremo un racconto declinato nel ciclismo e nell’eleganza della meccanica delle bici d’epoca, con un’esposizione di RSC, Registro Storico Cicli dedicata alle biciclette d’epoca.- ha dichiarato Silvio Antoniucci, Presidente Registro Storico Cicli – Quest’ultima è un’associazione nata nel 2008 per preservare, valorizzare e condividere il patrimonio storico ciclistico italiano, attraverso lo studio, la catalogazione e la divulgazione della cultura delle biciclette d’epoca. Un impegno che tutela mezzi straordinari e una parte importante della storia sportiva, sociale e culturale italiana.Con lo spirito di celebrare questo connubio tra ciclismo e vini Made in Italy, siamo felici di poter collaborare con Only Wine Festival. La bicicletta classica d’epoca e il vino condividono la stessa cultura: nascono dal lavoro artigiano, dalla cura del dettaglio. Un telaio costruito da mani sapienti, come un grande vino, è frutto di tecnica, sensibilità e tradizione. Entrambi raccontano territori, identità e storie che hanno reso l’Italia riconoscibile e ammirata nel mondo con marchi iconici come Legnano e Bianchi.”

Un lavoro di squadra per la città

Un ringraziamento particolare è stato rivolto da Andrea Castellani al Comune di Città di Castello e al Consorzio Procentro per il grande valore aggiunto che EXTRA WINE offre alla Manifestazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto da Castellani anche alla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, all’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e ai suoi rappresentanti Alessandro Leveque e Fabio Nisi.

EXTRA WINE: un’esperienza diffusa di territorio

EXTRA WINE si conferma così come un progetto capace di ampliare il valore di Only Wine, trasformando Città di Castello in un palcoscenico diffuso dove vino, commercio, cultura e socialità si intrecciano in un’unica esperienza.

Un invito a vivere la città, oltre il calice.

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Al Museo Malakos un laboratorio di tessitura per bambini

Un pomeriggio creativo dedicato ai più piccoli al Museo Malakos, che domenica 26 aprile 2026 alle ore 17 ospiterà “La comunità del filo”, laboratorio di tessitura rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni.

L’iniziativa, gratuita, rientra nel progetto “Territori Sensibili”, promosso dal Ministero della Cultura attraverso il Laboratorio di Creatività Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

Un’occasione per avvicinare i più giovani al mondo della manualità e della creatività, stimolando fantasia e capacità espressive attraverso l’arte della tessitura.

Per informazioni e prenotazioni: 349 5823613.

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Ponti di primavera: Castello Bufalini apre le porte tra cultura e visite guidate

In occasione delle festività e dei “ponti” di primavera, Castello Bufalini invita visitatori e turisti a scoprire uno dei gioielli del territorio tra arte, storia e natura.

Il complesso offre numerosi elementi di interesse: dall’ampio giardino storico all’italiana alla maestosa architettura del castello, passando per gli affreschi cinquecenteschi, gli arredi d’epoca e un ricco patrimonio di storie da raccontare.

Aperture straordinarie:

  • Sabato 25 aprile: ingresso gratuito
  • Domenica 26 aprile, venerdì 1 e sabato 2 maggio: biglietto ordinario (2 euro, salvo gratuità ministeriali)
  • Domenica 3 maggio: ingresso gratuito in occasione della #domenicalmuseo

Orario di visita: 9.00-13.00 e 15.00-18.00, con visite sempre accompagnate e partenza ogni ora.

Per informazioni: 075 856115 – drm-umb.castellobufalini@cultura.gov.it

Un’occasione ideale per vivere il patrimonio culturale umbro durante i giorni di festa.


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Citerna, al via i lavori nella Chiesa del Santissimo Crocifisso

Proseguono gli interventi di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio storico e artistico. Sono stati ufficialmente consegnati i lavori presso la Chiesa del Santissimo Crocifisso, situata all’interno del Monastero delle Benedettine di Citerna; alla presenza dell’impresa esecutrice LA DUE BC di Città di Castello, del Direttore Lavori Arch. Enzo Fontana, del Responsabile Unico del Progetto, Ingegnere Massimiliano Marinangeli del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Sindaco di Citerna Enea Paladino.

Si tratta di un intervento significativo fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Citerna, finanziato dal Ministero dell’Interno FEC (Fondo Edifici di Culto) e dal PNRR Next Genation EU, per un importo complessivo di 250.000 euro.

I lavori interesseranno in particolare:

• la parete laterale della chiesa, con interventi mirati alla risoluzione delle problematiche legate alle infiltrazioni sulla parete esterna;

• la ripulitura e valorizzazione dell’affresco del ‘500 raffigurante la Madonna col Bambino, San Francesco e San Bernardino;

• il consolidamento della sacrestia, fondamentale per la conservazione e la sicurezza dell’edificio.

Un passo importante per la salvaguardia di uno dei luoghi più significativi della nostra comunità, che unisce valore storico, artistico e spirituale.

Continuiamo a prenderci cura della nostra identità e delle nostre radici.

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“Musica al Museo”: il Duo Thybris in concerto a Città di Castello

Domenica 26 aprile alle ore 17.00 Auditorium San Giovanni Decollato di Città di Castello

“Musica al Museo 2026”: domenica 26 aprile il Duo Thybris protagonista del nuovo evento. Dopo il grande successo del primo appuntamento di “Musica al Museo”, che ha visto protagonista il maestro Roberto Fabbriciani presso la Pinacoteca, il ciclo di eventi prosegue con un nuovo concerto dedicato alla grande musica dal vivo.

Domenica 26 aprile 2026, alle ore 17.00, l’Auditorium San Giovanni Decollato di Città di Castello ospiterà il duo Thybris, protagonista di un raffinato concerto per violino e arpa. Il duo, composto da Nhare Testi e Mohan Testi, da anni attivo all’interno delle principali manifestazioni culturali del territorio, si distingue per la capacità di proporre progetti musicali originali e innovativi, caratterizzati da una ricerca sonora attenta e da un repertorio ampio e trasversale. Attraverso l’incontro tra arpa e violino, i due musicisti danno vita a un percorso che attraversa musica classica, etno-world, sonorità celtiche e suggestioni pop, con un costante lavoro di rielaborazione e contaminazione musicale. L’attività del duo si fonda infatti sull’esplorazione di musiche del mondo e colonne sonore cinematografiche, con l’obiettivo di proporre al pubblico un’esperienza d’ascolto sempre attuale, capace di coniugare ricerca, eleganza ed eclettismo interpretativo, garantendo al tempo stesso un’elevata qualità esecutiva. Il concerto si terrà presso l’Auditorium San Giovanni Decollato di Città di Castello, una volta sede dell’omonima confraternita documentata fin dal XIV secolo; attualmente conserva al suo interno interessanti affreschi di scuola del Luca Signorelli. Appuntamento per domenica 26 aprile 2026 alle ore 17.00.
L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Città di Castello, due stampanti 3D alla scuola Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini grazie alla collaborazione con le imprese

Nuove tecnologie per la formazione: donate due stampanti 3D alla Scuola di “Arti e Mestieri”, “G.O. Bufalini” per gli studenti. Ancora un esempio concreto di collaborazione tra scuola e mondo produttivo a Città di Castello, dove la Scuola di “Arti e Mestieri”, “G.O. Bufalini” rafforza la propria dotazione tecnologica grazie alla donazione di due stampanti 3D da parte dell’azienda Spapperi N.T. S.r.l., impresa specializzata nella progettazione e produzione di macchine agricole e sistemi per la coltivazione del tabacco. Figura centrale nel settore della meccanizzazione agricola umbra, la storica impresa ha contribuito a diffondere tecnologie innovative in Italia e all’estero. La consegna è avvenuta presso lo stabilimento di Sansecondo alla presenza del docente di disegno tecnico Simone Nardoni, del docente di informatica Andrea Giorni insieme al Presidente della scuola, Giovanni Granci e alla consigliera, Ornella Baldicchi, accolti dai titolari Aldo Spapperi ed il figlio Enrico. Le due stampanti saranno utilizzate all’interno dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) a indirizzo meccanico, andando a potenziare le attività laboratoriali e offrendo agli studenti strumenti sempre più in linea con le tecnologie dell’industria contemporanea. L’iniziativa si inserisce in una tradizione consolidata che vede la Scuola Bufalini storicamente legata al tessuto produttivo dell’Alta Valle del Tevere. Fin dalla sua nascita, la scuola ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione tecnica e professionale del territorio, costruendo nel tempo un dialogo costante con le imprese locali. Un rapporto che si è evoluto negli anni, passando dalle collaborazioni legate ai settori manifatturieri tradizionali fino alle attuali sinergie orientate all’innovazione, alla digitalizzazione e alle tecnologie 4.0. “Priorità di una scuola di arti e mestieri come la Bufalini deve essere la valorizzazione della tradizione artigianale umbra e l’ampliamento dei laboratori didattici del centro, fondato nel 1909 – ha dichiarato il presidente Giovanni Granci. “Considero la formazione professionale – ha proseguito – un pilastro per la crescita economica e sociale dell’Alta Valle del Tevere; per questo è importante mantenere un tasso di occupazione elevato tra gli alunni qualificati e lavorare costantemente per potenziare la cooperazione con le imprese, perché solo così è possibile rafforzare il ruolo della nostra scuola come punto di riferimento regionale per l’apprendimento tecnico e artigianale”. La donazione dell’azienda Spapperi N.T. S.r.l. conferma proprio questa continuità: un legame che non è solo memoria storica, ma una realtà viva e attuale, capace di tradursi in opportunità concrete per gli studenti. L’obiettivo condiviso resta quello di avvicinare sempre di più il mondo della scuola a quello del lavoro, favorendo lo sviluppo di competenze tecniche aggiornate e immediatamente spendibili.

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