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San Giustino: “La guerra in casa” al Cinema Lux di Lama il documentario sul fronte del 1944 in Altotevere

Giovedì 23 aprile ore 21:00

Il documentario, di cui sono autori Alvaro Tacchini e Sandro Busatti, è prodotto dall’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”. Si basa fondamentalmente su filmati e fotografie, in gran parte inediti, rinvenuti nell’Imperial War Museum di Londra e nel Bundesarchiv di Coblenza. Il corposo materiale realizzato dalle forze armate britanniche e tedesche è stato integrato con altra documentazione rinvenuta in archivi locali, che contribuisce a raccontare in modo vivido il dramma vissuto dalla popolazione altotiberina mentre i due schieramenti si fronteggiavano aspramente.

“Nei suoi 60 minuti di durata, il documentario ricostruisce dettagliatamente le vicende belliche che hanno sconvolto l’Alta Valle del Tevere umbra e toscana nell’estate. Descrive tutte le principali battaglie combattute, le strategie militari, le caratteristiche delle forze armate che si sono affrontate, le enormi distruzioni subite dal territorio, il dramma delle oltre 800 vittime civili di quella guerra”, queste le parole dell’Assessora alla Cultura Loretta Zazzi

Il documentario è già stato proiettato in diversi centri dell’Alta Valle del Tevere. Il successo di pubblico, fortemente coinvolto anche a livello emotivo dalla narrazione, e il generale consenso ottenuto per il rigore scientifico della ricostruzione storica hanno confermato quanto la Memoria sia un elemento irrinunciabile per tener viva l’identità di una comunità e cementarne un’unità fondata sui valori della libertà, della tolleranza e della solidarietà.

Editing e montaggio del documentario sono opera di 321 Video di Città di Castello. La post-produzione audio è stata curata da Sound Studio Service di Alberto Brizzi. La voce narrante è dell’attore tifernate Mauro Silvestrini; altri testi sono letti da Enrico Paci ed Elio Mariucci.

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1- 3 maggio | La grande cucina italiana a Sansepolcro: arriva il Festival Primi dei Primi con chef stellati e Iginio Massari

La grande cucina italiana a Sansepolcro: arriva il Festival Primi dei Primi con chef stellati e Iginio MassariNella città che ha dato i natali alla Buitoni, primo pastificio industriale italiano, torna dall’ 1° al 3 maggio il festival Primi dei Primi: tre giorni di cucina d’autore con chef stellati, masterclass e cena di gala nel cuore della Valtiberina toscana.
Iginio Massari ospite d’onore della seconda edizione.
Cartella stampa, programma del festival e immagini in alta risoluzione disponibili a questo link
Sansepolcro, 22 aprile – È la cucina italiana, quella che racconta la seconda edizione del Festival Primi dei Primi, a Sansepolcro dall’1 al 3 maggio. Nella città di Piero della Francesca e della Buitoni, torna l’appuntamento più atteso con i primi piatti: tre giorni di cucina d’autore con trenta chef, eventi speciali, degustazioni e Iginio Massari ospite d’onore: geografie, gusti, generazioni diverse unite dal piatto più iconico del Belpaese: la pasta.
Il programma della manifestazione è stato presentato oggi nella Sala del Consiglio Comunale a Sansepolcro alla presenza del Sindaco Fabrizio Innocenti, del direttore aggiunto di Confcommercio Firenze Arezzo Catiuscia Fei e del Presidente di Terretrusche Events Vittorio Camorri.
Promosso dal Comune di Sansepolcro e da Confcommercio, in collaborazione con Terretrusche Events e Associazione dei Commercianti del centro storico, il festival porta nel cuore della Valtiberina toscana trenta chef, di cui sette stellati Michelin, insieme a gelatieri, mastri pastai e ospiti del mondo della ristorazione italiana e internazionale. 
E per l’apertura del 1 maggio, ospite dʼonore Iginio Massari, il pasticciere italiano più famoso del mondo, che sarà presente al taglio del nastro e alla cena di gala Primi dei Primi e insignito con il Premio Primi dei Primi, una forchetta dʼargento disegnata da Laura Inghirami.
L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dalla Provincia di Arezzo e gode degli importanti contributi di Regione Toscana, nell’ambito dell’iniziativa Vetrina Toscana a tavola, della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, di Estra, Coingas e della Banca di Anghiari, Stia e Fonte dei Medici.  
La scelta di Sansepolcro non è casuale. È qui che nel 1827 nacque il primo pastificio industriale italiano: la Buitoni, un’impresa che ha contribuito a definire l’identità produttiva e gastronomica del Paese intero. Ma Sansepolcro è anche la città di Piero della Francesca, e questa doppia radice, industriale e culturale, restituisce con precisione la vocazione di un territorio capace di generare eccellenza nel tempo.Un prato in piazza, tra storia e simboloIl cuore scenografico del festival è Piazza Torre di Berta, dove per tre giorni un grande prato verde trasformerà il centro storico in un campo di grano a cielo aperto. Non è solo un allestimento: è un omaggio alla tradizione cerealicola del territorio e alla cultura del “saper fare” che ha reso celebre questa città. In questa piazza andrà in scena lo Streetchef, un percorso del gusto con i ristoratori del borgo che proporranno degustazioni di primi piatti intorno al magnifico prato di erba vera. Oltre 300 metri quadrati di manto erboso naturale con olivi secolari. Un’oasi verde dove poter gustare la pasta in tantissime versioni originali e divertenti. 
Intorno, le Botteghe della Pasta animano le vetrine del borgo con installazioni, mostre e percorsi tematici realizzati in collaborazione con i commercianti locali. Protagonisti anche i vini durante la Cena di Gala e il Pranzo della Domenica con le proposte selezionate da Luca Gardini, miglior critico italiano di vini nel mondo e curatore della Guida de LʼEspresso, insieme ai vini di BE.VI.A Palazzo Alberti, per tutti e tre i giorni, è visitabile gratuitamente la mostra “Il ruolo delle donne nella Buitoni”, curata dal Cral Buitoni: fotografie, testimonianze e materiali d’archivio che raccontano come il lavoro femminile sia stato centrale fin dalle origini dello stabilimento. La mostra si apre il 1 maggio alle 18.30, preceduta alle 17.00 da un convegno dedicato alla storia della famiglia Buitoni nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale.Il programma: tre giorni di eventi diffusiIl 1° maggio: l’inaugurazione ufficiale alle ore 19.00, in Piazza Torre di Berta, il taglio del nastro con aperitivo a base di pasta e lo spettacolo del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro. Iginio Massari sarà presente all’inaugurazione e a seguire, alle 20.00, sarà tra i protagonisti della Cena di Gala nel Chiostro di San Francesco: una serata esclusiva con chef stellati, menu interamente dedicato alla pasta in chiave gourmet. Ticket acquistabili sul sito www.primideiprimi.it 
A completare la mise en place i tovaglioli (protagonisti anche del Pranzo della Domenica) realizzati in tessuti pregiati, offerti dalla famiglia Ingram della storica sartoria che realizzò a Sansepolcro la prima camicia nel 1949.Dal 2 maggio, Piazza Torre di Berta diventa teatro della Pasta Street Chef Experience: gli chef cucinano dal vivo in strada, primi piatti preparati al momento da gustare passeggiando tra gli stand, dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 18.00 alle 23.00 (domenica fino alle 21.00). (L’ingresso è di 30 euro con cinque assaggi e bevande inclusi). Ticket acquistabili sul sito www.primideiprimi.it 
Le masterclass della Scuola di Cucina Primi dei Primi, incluse nel biglietto d’ingresso e su prenotazione con massimo quaranta posti, scandiscono i pomeriggi del 2 e del 3 maggio.
Il 2 maggio alle 14.00 è in programma la lezione di Filip Matjaž, seguita alle 16.00 da quella di Fabio Groppi. La serata del 2 maggio si chiude con un rito collettivo: a mezzanotte in Piazza Torre di Berta la Spaghettata di Mezzanotte, aglio olio e peperoncino, momento conviviale che restituisce alla pasta il suo senso più diretto.
Il 3 maggio, alle 13.00 in Piazza Torre di Berta, il Pranzo della Domenica “Pasta in camicia” porta in tavola una domenica collettiva firmata dai grandi chef nel cuore del borgo. Ticket acquistabili sul sito www.primideiprimi.it 
Nel pomeriggio le masterclass della Scuola di Cucina Primi dei Primi si susseguono senza sosta: alle 14.00 la lezione gluten free di Rossanina Del Santo, in arte Maga Merletta, divulgatrice e consulente nazionale per la gestione di intolleranze e allergie alimentari per la Federazione Italiana Cuochi; alle 16.00 Davide Canella, stella Michelin con Contrada al Castel Monastero di Castelnuovo Berardenga, porta in aula la sua cucina toscana di radici e tecnica; alle 18.00 una terza masterclass.Alle 17.00, alla Sala del Consiglio del Palazzo Comunale, spazio al Concorso 2026 per il Miglior Vin Santo artigianale della Valtiberina, segnale che il festival guarda al territorio nella sua interezza. Tra i giudici il critico Luca Gardini. In serata, alle 19.30, la cerimonia di conferimento del Premio “Primi dei Primi – Pasta in Vetrina” celebra le migliori vetrine tematiche allestite dai commercianti del centro storico.La brigata dei Primi dei Primi: gli chef e gli ospitiTrenta chef, sette dei quali stellati Michelin, per un programma che racconta la cucina italiana attraverso storie diverse per geografia, generazione e approccio. A guidare la brigata, Fausto Arrighi, per trentasei anni alla Guida Michelin Italia.
Fabrizio Girasoli ha aperto il Butterfly nel 1997 insieme alla moglie Mariella, entrambi autodidatti, innamorati di un cascinale ottocentesco nei dintorni di Lucca che hanno acquistato e ristrutturato. La stella Michelin arriva nel 2008 e non se ne va più: sedici anni consecutivi, un record che in Italia poche cucine possono vantare. Oggi in cucina lavora fianco a fianco con il figlio Andrea, rientrato dopo esperienze nei migliori ristoranti spagnoli. La sua è una cucina della memoria: ricette e ingredienti del territorio interpretati con un tocco contemporaneo.
Luca Marchini porta a Sansepolcro una storia che ha radici vicine: aretino di nascita e modenese d’adozione, aveva una laurea in Economia e un futuro da commercialista quando una stagione estiva ai fornelli ha cambiato tutto. Dopo una formazione che lo ha portato accanto a Massimo Bottura nella prima Osteria Francescana, nel 2003 ha aperto L’Erba del Re a Modena, dove la stella Michelin arriva nel 2008 e non abbandona più il ristorante da sedici anni. La sua è una cucina che reinterpreta la tradizione emiliana attraverso vent’anni di ricerca creativa: rispetto della materia prima e apertura a influenze cosmopolite, in un equilibrio costante tra tecnica ed espressione personale.
Una storia di distanza percorsa è quella di Mario Porcelli. Nato a Molfetta nel 1982, cresciuto a orecchiette e cime di rapa, approda nel 2004 all’Alpenroyal Grand Hotel di Selva di Val Gardena e costruisce lì, tra le Dolomiti, una cucina dove il Mediterraneo dialoga con le erbe alpine e le tradizioni ladine: l’olio extravergine e il pesce dell’Adriatico accanto alla selvaggina e ai latticini altoatesini, gli agrumi del Sud a fare da contrappunto alla concretezza della montagna. La stella Michelin arriva nel 2015. Il piatto che ama di più al ristorante, il rombo in crosta di pane con asparagi di mare, arancia e finocchio, non cancella il piatto del cuore: le orecchiette di sua madre.
Andrea Impero rappresenta la generazione che non aspetta. Classe 1990, originario di Ferentino (Frosinone), ha lasciato Mosca, dove gestiva panetteria, pasticceria, wine bar e ristorante gourmet, per inseguire la stella Michelin in Italia. È arrivata nel 2024 con Elementi Fine Dining al Borgobrufa SPA Resort di Torgiano, in Umbria, in meno di due anni dall’apertura. La sua è una cucina che unisce tecnica e memoria, capace di rileggere le influenze culturali in chiave attuale con equilibrio e precisione, costruita su microproduttori del centro Italia tutti conosciuti e visitati di persona. A Sansepolcro porterà i suoi quadrucci di pasta all’uovo ripieni di alici, con salsa normanna, tartufo bianco e baccalà: un piatto che racconta la sua idea di cucina meglio di qualsiasi descrizione.
Il festival guarda anche oltre confine. Filip Matjaž porta a Sansepolcro la cucina del suo COB, Cooking Outside the Box, ristorante di Portorose con vista sulla baia di Pirano e una stella Michelin nella guida Slovenia. Il suo è un territorio che vive tra Slovenia, Italia e Istria croata, e quella sovrapposizione geografica e culturale produce inevitabilmente una cucina di frontiera: la tradizione istriana riscritta con un approccio creativo e multisensoriale che ha guadagnato anche lo Young Chef Award della guida slovena. In sala, a completare il progetto, il fratello Patrik.
Mirko Marcelli, classe 1988, originario dei Castelli Romani, è alla guida del ristorante Osmosi a Montepulciano, nel cuore della campagna senese, dove nel 2024 ha ottenuto la stella Michelin. La sua formazione porta i segni di due esperienze decisive: quella con Heinz Beck a Roma, che gli ha insegnato il rigore della classicità, e quella con Luigi Nastri, che lo ha portato in Toscana fino all’incontro con la famiglia Migliorucci, da cui nasce nel 2021 il progetto Osmosi. La sua cucina si fonda sulla concretezza del sapore, sul territorio senese e su uno sguardo aperto alla costa tirrenica per il pesce: radici laziali e adozione toscana, in una cucina senza fronzoli.
Davide Canella è alla guida del ristorante Contrada, nel cuore del borgo medievale di Castel Monastero nel Chianti senese, dove nel 2025 ha ottenuto la stella Michelin. Chef toscano, costruisce una cucina elegante e contemporanea che affonda le radici nella tradizione regionale, arricchita da esperienze internazionali che hanno ampliato la sua visione senza allontanarla dal territorio. Ogni piatto nasce da una connessione profonda con la materia prima locale, riletta con tecnica e sensibilità in un equilibrio costante tra memoria gastronomica e ricerca.
Sergio Dondoli, mastro gelatiere della Gelateria Dondoli di Piazza della Cisterna a San Gimignano, citata tra i migliori indirizzi gastronomici del mondo dalla Lonely Planet, non fa gelato: inventa gusti che sono oggetti narrativi, spesso marchi registrati. La Crema di Santa Fina è zafferano DOP di San Gimignano e pinoli, lo Champelmo è pompelmo rosa e Vernaccia spumante. Ha vinto la Coppa del Mondo della Gelateria come membro del team Italia nel 2006-07 e nel 2008-09 ed è l’unico maestro gelatiere ad aver ricevuto il premio MAM, Maestro d’Arte e Mestiere, riconoscimento che conta solo settantacinque insigniti in tutta la storia italiana.A completare la brigata dei Primi dei Primi, una costellazione di cuochi e professionisti che arricchiscono il racconto della cucina italiana contemporanea, tra esperienze territoriali e percorsi personali diversi.
Al festival è presente Rossanina Del Santo, in arte Maga Merletta: laureata in lingue, ha preso la seconda maturità alla scuola alberghiera delle Capezzine a 38 anni e ha fatto dell’amore per la cucina una missione di divulgazione. È l’ideatrice di Coquinaria.it, uno dei forum di cultura gastronomica più noti in Italia. La Maga Merletta, con la sua parrucca blu e la veletta retrò, è il personaggio che ha costruito per raccontare la cucina gluten free in modo accessibile, rivolto soprattutto ai bambini celiaci e alle loro famiglie. Referente per il progetto senza glutine dell’Unione Regionale Cuochi Toscani e responsabile nazionale per la gestione di intolleranze e allergie alimentari per la Federazione Italiana Cuochi, è stata di recente scelta come consulente italiana della World Chef Academy.
Catia Ciofo propone una cucina che unisce tecnica e sensibilità personale: chef umbra, oggi freelance, costruisce i suoi piatti a partire da pochi ingredienti, lavorati per esprimere al meglio lʼidentità delle materie prime, in un dialogo continuo tra tradizione di terra, suggestioni marine e un approccio creativo che intreccia gastronomia, musica e racconto.A questa ricerca si affianca lo sguardo di Stefano Cecconi, che interpreta il gelato artigianale in chiave contemporanea nella sua Cremeria ad Arezzo, lavorando su stagionalità e materie prime locali. Una visione diversa ma complementare a quella di

Gabriele Andreoni, tra gli chef alla guida del ristorante Le Torri di Villa Vogel a Firenze, dove la cucina diventa anche strumento di inclusione sociale, attraverso una brigata composta da professionisti, volontari e persone in formazione.Il legame con la tradizione toscana si ritrova nel lavoro di Andrea Godi, Chef dellʼOsteria del Borro, nel Valdarno aretino, che costruisce i suoi piatti a partire da ingredienti locali e stagionali, rileggendo il territorio con sensibilità contemporanea. Un equilibrio tra eleganza e misura caratterizza anche la cucina di Susy Fantei, che a Villa Maya, sulle colline pisane, sviluppa una proposta raffinata, fondata su armonia, tecnica e attenzione al dettaglio.
Su un registro più internazionale si muove Claudio Lopopolo, alla guida del Relais Le Jardin dellʼHotel Regency di Firenze, dove radici mediterranee e influenze globali si incontrano in una cucina costruita su equilibrio e leggerezza. Una dimensione affine, ma legata al mondo dellʼhotellerie contemporanea, è quella di Andrea Moccia, Executive Chef del progetto Artifex, dove tecnica, ricerca e materia prima dialogano tra tradizione italiana e visione internazionale.
Il percorso di Fabio Nistri, alla guida della Degusteria Italiana nel centro storico di Firenze, si sviluppa invece tra territorio e ricerca, con unʼattenzione particolare a prodotti identitari come tartufo, selvaggina e formaggi, interpretati con sensibilità contemporanea. A riportare il racconto alla materia prima è lʼesperienza di Ilaria Salvadori, pastora e produttrice, che segue lʼintero ciclo produttivo dal gregge al piatto, dando vita a una cucina essenziale e profondamente radicata nel territorio. Chiude questo percorso Juri Zanobini, chef e proprietario dellʼAntica Farmacia a Palaia, nel cuore della Toscana, dove la tradizione viene riletta con sensibilità contemporanea, in un equilibrio tra memoria gastronomica e ricerca.
A completare il quadro, figure del mondo gastronomico come Palmiro Bruschi, sansepolcrese, primo campione italiano di Gelateria nel 1994 e ambasciatore del gelato artigianale italiano nel mondo, che porta al festival quarant’anni di mestiere e il legame con un territorio che conosce da sempre. E ancora Cinzia Otri per il gelato artigianale, Fabio Groppi, chef e consulente con esperienza tra cucina e management che nel corso della sua carriera si è cimentato in progetti di importanti ristoranti fine dining fino alla gestione di grandi realtà alberghiere, Donatella Chiavini esperta di pasta fresca e dolci, la consulente Annamaria Farina e lo chef Vittorio Camorri.Le dichiarazioni“Sansepolcro non ha mai smesso di guardare lontano, pur restando profondamente radicata nella propria storia – dichiara Fabrizio Innocenti, Sindaco di Sansepolcro – Primi dei Primi nasce da questa stessa vocazione: portare nel cuore del nostro borgo il meglio della cucina italiana, coinvolgendo la comunità intera, dai commercianti ai ristoratori, dai cittadini ai turisti.Non è solo un festival gastronomico: è una consapevolezza che deriva dal valore del territorio e dalla sua capacità di generare eccellenza. La pasta è il filo che lega il passato al presente di questo borgo. Una lunga storia che oggi può aiutarci a generare economia, attrarre pubblico qualificato e costruire un appuntamento che abbia continuità negli anni.”
Desidero ringraziare di cuore – dichiara Iginio Massari – per questo invito così speciale e per il riconoscimento che mi verrà conferito a Sansepolcro nell’ambito della manifestazione Primi dei Primi. Sarà un’occasione davvero unica, non solo per me ma per tutti: dal 1 al 3 maggio ci saranno grandi protagonisti della ristorazione stellata e momenti di altissimo livello. Vi invito a partecipare numerosi, perché eventi come questo nascono dalla passione e dalla condivisione di una comunità, e sono ancora più belli quando si cammina in tanti e insieme.
Identità, eccellenza e tradizion– dichiara Catiuscia Fei, Direttore Aggiunto Confcommercio Firenze Arezzo – mescolano in questa iniziativa originale che lanciamo proprio dalla città dove è nata la prima produzione moderna di pasta al mondo. Sansepolcro sarà teatro di iniziative di carattere nazionale che esalteranno la ristorazione e la professionalità di chef, ristoratori e operatori del settore. Confcommercio crede fortemente in questo evento che accende i riflettori sul nostro borgo e fa di Sansepolcro una vera e propria città della pasta. La rete di esercizi e strutture ricettive è già mobilitata per la tre giorni ed è il segno di come questo evento sia già diventato un biglietto da visita per la città. Un particolare ringraziamento al Maestro Iginio Massari che sarà presente allʼinaugurazione il 1 maggio. Un segno di come lʼevento stia crescendo e stia assumendo davvero i contorni di un grande evento nazionale”.
“Abbiamo costruito un programma – conclude Vittorio Camorri, Presidente di Terretrusche Events – pensato per fare di Sansepolcro un luogo di incontro tra chef e territorio, tra eccellenza e artigianato locale, tra la tradizione di questa borgo antico e l’energia della cucina italiana contemporanea. Ogni piatto che uscirà dalle cucine di questo festival porta con sé una storia di ricerca e di lavoro: volevamo che quella storia fosse raccontata qui, in una città che sa cosa significa costruire qualità nel tempo. L’obiettivo è che Primi dei Primi diventi un appuntamento nazionale capace di restituire a Sansepolcro il ruolo che le appartiene e luogo d’incontro e confronto fra i primi dei primi di ogni ambito”.
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Mostra Mercato della Valtiberina: ad Anghiari eventi tra storia e tradizione al Museo della Battaglia e di Anghiari

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Due appuntamenti collaterali per scoprire la storia e le eccellenze del territorio di Anghiari, nell’ambito della Mostra Mercato della Valtiberina Toscana.

Il primo evento è in programma il 25 aprile alle ore 15.30 con “La Liberazione ad Anghiari”, una conferenza a cura di Mirco Draghi dedicata ad aneddoti e vicende legate alla Seconda Guerra Mondiale.

Il secondo appuntamento si terrà il 2 maggio alle ore 11.00 con una visita all’Busatti, storica realtà attiva dal 1842, per conoscere da vicino la tradizione dei tessuti e delle lavorazioni artigianali locali. Il ritrovo è previsto in via Mazzini 14, con una durata di circa 45 minuti.

Entrambi gli eventi sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: 0575 787023 – WhatsApp 375 6272216.

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Asl Toscana sudest: attiva la guardia medica pediatrica anche in Valtiberina un nuovo servizio per le famiglie

Novità importante per il territorio della Valtiberina Toscana, a Sansepolcro è attiva la guardia medica pediatrica presso il presidio ospedaliero cittadino, un servizio pensato per offrire assistenza sanitaria ai più piccoli nei giorni prefestivi e festivi.

Il servizio sarà disponibile il sabato e nei prefestivi dalle ore 8.00 alle 20.00. Per contattare la guardia medica pediatrica è attivo il numero 116117, dedicato ai casi non urgenti nella stessa fascia oraria.

In caso di difficoltà a raggiungere il pediatra o per situazioni che richiedano una valutazione immediata, soprattutto per i bambini più piccoli, è possibile recarsi direttamente presso la sede del presidio ospedaliero.

Per le emergenze gravi resta invece riferimento il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale San Donato di Arezzo.

Un servizio che rappresenta un passo importante per rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale e offrire un supporto concreto alle famiglie.

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Rugby, netta vittoria per il Città di Castello Rugby: 48-5 contro Pontedera

Vittoria convincente per la Seniores del Città di Castello Rugby, che domenica ha superato con un netto 48-5 il Pontedera Bellaria Rugby, conquistando cinque punti preziosi in chiave classifica.

Nonostante il punteggio ampio, la gara non è stata priva di difficoltà: gli avversari si sono dimostrati squadra compatta e ben organizzata, riuscendo a mettere in difficoltà i tifernati in diverse fasi del match. A fare la differenza è stato però un gioco solido in difesa e cinico in attacco, che ha indirizzato presto l’incontro.

Tra i marcatori si segnalano le doppiette di Ganovelli, Paoletti e Ricci, oltre alle mete di Pierini e Zucchini, mentre Martinelli ha realizzato quattro trasformazioni.

Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, tra due settimane sul campo dell’UR Firenze.


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Legalità, truffe agli anziani e prevenzione: i Arma dei Carabinieri incontrano oltre 1.100 studenti nell’Altotevere

Si sono conclusi nei giorni scorsi gli incontri formativi promossi dalla Compagnia Carabinieri di
Città di Castello in collaborazione con gli istituti scolastici tifernati, che hanno visto la
partecipazione attenta e coinvolta di numerosi studenti.
Gli incontri, tenuti dal comandante della Compagnia e dai comandanti delle Stazioni dipendenti,
hanno coinvolti diverse scuole di ogni ordine e grado, incontrando circa 1.120 studenti: a Città di
Castello gli istituti G. Pascoli, D. Alighieri, Bufalini, Cavallotti, Baldelli, Patrizi e Franchetti
Salviani; a Umbertide gli istituti Mavarelli, G. Polidori, G. Di Vittorio e la scuola media di
Pierantonio; a Trestina l’istituto comprensivo Albero Burri; a San Giustino la scuola L. da Vinci; a
Monte Santa Maria Tiberina l’istituto Borgo Antico.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di educazione civica promosso dagli istituti
coinvolti e dalle Amministrazioni Comunali dell’Alta Valle del Tevere, e rappresenta un esempio
concreto di collaborazione, finalizzata a promuovere la riflessione sul rispetto delle regole, sul
senso di responsabilità individuale e sul valore della convivenza civile all’interno della comunità
scolastica e della società.
Nel corso degli incontri si è discusso con i ragazzi di legalità e cittadinanza attiva, sottolineando
come il rispetto delle norme costituisca il fondamento della libertà e della sicurezza collettiva.
Particolare attenzione è stata dedicata a tematiche molto vicine alla realtà giovanile, quali il
fenomeno del bullismo, le sue conseguenze sul piano umano e giuridico, e l’importanza di non
rimanere indifferenti di fronte a comportamenti lesivi della dignità altrui.
Ampio spazio è stato riservato anche alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, con un
confronto aperto e diretto sulle implicazioni sanitarie, legali e sociali legate a scelte spesso
sottovalutate dai giovani. Gli studenti sono stati invitati a sviluppare consapevolezza e spirito
critico, maturando una propensione alla giustizia e al rispetto delle regole nella vita quotidiana.
Nel richiamare grandi figure di riferimento della storia recente del nostro Paese, i Carabinieri hanno
voluto sottolineare il valore del coraggio, dell’impegno civile e della coerenza morale, quali esempi
sempre attuali per le nuove generazioni.
Durante gli incontri è stato inoltre proiettato un video istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, che
ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino i valori fondanti, l’organizzazione e il ruolo
svolto quotidianamente dall’Istituzione a tutela della collettività, offrendo anche uno sguardo sulle
opportunità di arruolamento e sui percorsi professionali all’interno della Benemerita.
Nel corso degli incontri è stata infine rivolta l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre più
diffuso, quello cioè delle truffe ai danni degli anziani, invitando gli studenti a farsi parte attiva nella
sensibilizzazione delle proprie famiglie. A tal fine sono stati distribuiti volantini informativi,
affinché i ragazzi potessero diventare veicolo di prevenzione e consapevolezza all’interno delle loro
comunità.
Le scuole coinvolte nelle attività hanno espresso unanimemente viva soddisfazione per l’iniziativa,
ringraziando l’Arma dei Carabinieri per la disponibilità e l’attenzione dimostrate verso il mondo
della scuola, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni sia possibile accompagnare i giovani in un percorso di crescita fondato sui valori della legalità, del rispetto e
della responsabilità.

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Concerto dell’Orchestra d’archi del Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi a Sansepolcro

Marco FioriniAuditorium di Santa Chiara – Sansepolcro (AR)martedì 28 aprile ore 21,00L’evento è a conclusione di un progetto del Conservatorio in collaborazione con Licei e Scuole Musicali del territorio, che vede come referente la docente di violoncello Nadia Rossetti.
Il Centro Studi Musicali della Valtiberina ha aderito al progetto e motivo di particolare soddisfazione, oltre al fatto di ospitare il concerto di debutto di questa formazione, è la presenza in orchestra della nostra giovanissima concittadina Greta Bragagni, iscritta nella classe di violino della nostra docente Eloise Hellyer.
Maestro concertatore e direttore sarà il violinista Marco Fiorini che vanta una importante attività concertistica in ambito internazionale sia nel ruolo di primo violino solista in numerose orchestre sotto la guida di direttori di grande notorietà, sia come componente di prestigiose formazioni cameristiche. 

Numerose sono inoltre le sue partecipazioni a registrazioni discografiche e radiofoniche e numerose le masterclass tenute in Italia e all’estero. Attualmente è docente di violino del Conservatorio di Roma.Il programma prevede un programma molto attraente con l’esecuzione della Serenata op. 20 di Elgar, della Simple Synphony di Britten e delle Rumanian Folk Dances di Bartok.

L’ingresso è gratuito, vi aspettiamo!

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A Città di Castello i cuori di biscotto Fondazione Telethon: solidarietà in Piazza Matteotti

Il 2 e 3 maggio Piazza Matteotti a Città di Castello si riempirà di solidarietà e dolcezza con l’iniziativa promossa a sostegno della Fondazione Telethon.

Per l’occasione sarà possibile ricevere i tradizionali cuori di biscotto Telethon, simbolo di un piccolo gesto capace di contribuire concretamente alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Un appuntamento che unisce gusto e impegno sociale, invitando cittadini e visitatori a partecipare attivamente.

Tutti i fondi raccolti saranno devoluti alla ricerca, con l’obiettivo di sostenere studi e progetti dedicati a patologie ancora poco conosciute ma di grande impatto per chi ne è colpito.

Un cuore per donare speranza: l’appuntamento è per sabato 2 e domenica 3 maggio in Piazza Matteotti.


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Subbuteo, il ternano Marco Perotti entra nella top ten del ranking FISCT Lazio

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Importante traguardo per il ternano Marco Perotti, protagonista nel circuito del Subbuteo tradizionale. Dopo la vittoria nel torneo Waspa disputato il 12 aprile 2026 a Grottaferrata, il giocatore ha conquistato punti decisivi anche al Gran Prix Lazio andato in scena a Roma il 19 aprile.

Tesserato FISCT con il club pugliese Taranto, Perotti ha raggiunto i quarti di finale Master, sfiorando la semifinale. Un risultato che gli ha permesso di salire a quota 633 punti, conquistando la quinta posizione su 108 giocatori nel ranking FISCT Lazio di Subbuteo tradizionale. Ancora più significativo il primato nella classifica “fuori regione”, dove guida con 97 punti di vantaggio sul secondo.

Un piazzamento di rilievo, considerato l’elevato livello dei partecipanti nel Lazio, tra cui campioni italiani e mondiali della disciplina. “Dopo tanto allenamento sono riuscito a raggiungere posizioni importanti – ha commentato Perotti –. Con impegno e umiltà vorrei fare ancora di più, ma sono soddisfatto dei risultati finora”.

Nel calcio tavolo, altra disciplina della Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo, l’atleta si attesta attualmente all’undicesimo posto del ranking regionale con 69 punti.

Il prossimo appuntamento sarà la Coppa Primavera FISCT Lazio di Subbuteo classico, in programma il 3 maggio a Roma, evento organizzato con il supporto di OPES Italia.

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Nuova attribuzione a Luca Signorelli: restaurata la Pala di Santa Cecilia a Città di Castello

Si è conclusa con la presentazione del catalogo, nel Salone dei Fasti della Pinacoteca comunale di Città di Castello, la complessa operazione che ha portato al restauro della Pala di Santa Cecilia e alla proposta di attribuzione a Luca Signorelli e bottega, avanzata dallo studioso Tom Henry.

L’opera, realizzata nel 1516 su commissione delle monache del monastero di Santa Cecilia e conservata nella pinacoteca tifernate, è stata oggetto di un intervento di recupero finanziato tramite Art Bonus dall’Università Telematica eCampus. Il restauro, oltre a restituire leggibilità a un dipinto segnato dal tempo, ha permesso – grazie a indagini diagnostiche e studi approfonditi – di riconsiderarne l’attribuzione.

L’iniziativa, avviata nel 2023 nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquecentenario della morte dell’artista (1523-2023), è stata condotta sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, con il restauratore Paolo Pettinari e Marco Santi per il supporto ligneo. Fondamentale anche il contributo scientifico dell’Università degli Studi di Perugia e del centro SMA-ART, guidato da Aldo Romani e Francesca Rosi.

Durante la presentazione, introdotta dai saluti del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, è stato sottolineato il valore corale dell’intervento, sostenuto da istituzioni e soggetti privati. Il rappresentante del mecenate, Francesco Pietro Polidori, ha evidenziato l’importanza della collaborazione per la valorizzazione del patrimonio culturale locale.

La nuova attribuzione trova un ulteriore riscontro nella scoperta, sul lembo della veste di Santa Caterina, della firma “LV-CA” e dell’anno 1516, decifrati dallo studioso Raffaele Caracciolo. Un dettaglio che rafforza il legame dell’opera con la fase matura dell’attività di Signorelli, artista che proprio a Città di Castello mosse i primi passi, allievo di Piero della Francesca, sotto la protezione della famiglia Vitelli, e che Giorgio Vasari definì autore di una “bizzarra e capricciosa invenzione”.

Info:
Pinacoteca comunale di Città di Castello
Da martedì a domenica: 10.00-13.00 / 14.30-18.30
Tel: 075 8554202 – email: cultura@ilpoliedro.org


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Mindfulness, non è una moda: il percorso di Piccini e Pedone a “In Primo Piano”

C’è un momento, durante la conversazione, in cui si capisce che non si sta parlando di una tendenza, ma di qualcosa di più radicato. Di un percorso, prima ancora che di un libro.

A In Primo Piano arrivano Stefania Piccini e Florinda Pedone, autrici di “Mindfulens – La rivoluzione interiore”. Non è la loro prima volta in studio, e si sente: il dialogo riparte senza formalità, quasi come se fosse rimasto in sospeso dall’ultima intervista.

Si scherza, si parte leggeri — tra parole difficili da pronunciare e differenze generazionali — ma poi il confronto prende una direzione più profonda. Perché la mindfulness, al di là delle etichette, qui viene raccontata per quello che è: un lavoro su di sé che dura da anni, fatto di esperienza, tentativi, consapevolezze costruite nel tempo.

Non c’è l’idea di eliminare ansia, rabbia o pensieri. Anzi. Il punto, spiegano, è riconoscerli. Accorgersi di quello che succede dentro, senza reagire automaticamente. Un passaggio che sembra semplice, ma che oggi, forse, è diventato più difficile.

Il discorso si allarga quasi inevitabilmente alla realtà di tutti i giorni. Ai piccoli segnali di disagio, alla fatica nel comunicare, a quella sensazione diffusa di essere sempre un passo avanti rispetto a sé stessi, ma mai davvero presenti.

E poi ci sono i ragazzi. Una generazione veloce, abituata a ritmi diversi, che spesso gli adulti fanno fatica a decifrare. Ma il punto di vista delle due autrici sposta l’attenzione: non è detto che siano loro a essere più lontani da questa consapevolezza. Forse, semplicemente, la esprimono in un modo diverso.

Nel corso della puntata emergono esempi concreti, storie, anche qualche dubbio. Senza formule facili. Solo l’idea che fermarsi, ogni tanto, non significhi rallentare tutto, ma provare a capire dove si è.

E da lì, magari, ripartire con un po’ più di chiarezza.

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Elisuperficie all’ospedale di Città di Castello: lavori previsti nel piano investimenti 2026-2028


Il sindaco Luca Secondi ha risposto in consiglio comunale all’interrogazione dei consiglieri Loriana Grasselli, Ugo Mauro Tanzi e Luigi Gennari in merito alla realizzazione dell’elisuperficie presso l’ospedale di Città di Castello.

“L’USL Umbria 1 ha previsto i lavori per circa 700 mila euro, oltre ai costi di progettazione, inseriti nel Piano degli Investimenti 2026-2028 già condiviso con la Regione Umbria”, ha spiegato Secondi, sottolineando l’importanza di dotare l’ospedale di un punto di appoggio per l’elisoccorso.

Il servizio Hems, operativo anche con l’eliambulanza “Nibbio”, garantisce interventi rapidi soprattutto in aree difficili da raggiungere. Il consigliere Gennari ha evidenziato la necessità di una piattaforma abilitata al volo notturno, considerata strategica per rafforzare la catena dell’emergenza in Alta Umbria.

Il sindaco ha ricordato come il territorio disponga già di aree idonee, come gli impianti sportivi di Città di Castello e Trestina, utilizzabili per emergenze grazie all’illuminazione. Tuttavia, ha confermato che l’elisuperficie ospedaliera resta un obiettivo prioritario già pianificato a livello regionale.

Gennari si è detto soddisfatto della risposta, auspicando tempi più rapidi per la realizzazione dell’opera.


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Festival dei Cammini di Francesco: Assisi e Valtiberina toscana protagoniste tra natura, cultura e spiritualità

Il 22 aprile appuntamento dedicato alla Giornata della Terra con “Harmony”, poi il 25 e 26 aprile a Monterchi e Caprese Michelangelo escursioni ed incontri con Silvana Quadrino e Nicola Gardini

Archiviati gli appuntamenti del fine settimana appena trascorso tra Arezzo e Citerna, il Festival dei Cammini di Francesco 2026 prosegue il suo percorso con un calendario intenso che nei prossimi giorni toccherà Assisi e la Valtiberina toscana.

Il programma si inserisce nel cammino della decima edizione, intitolata “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, pensata come una lettura contemporanea del messaggio francescano a ottocento anni dalla morte del Santo. Un progetto che, attraverso camminate, incontri e spettacoli, continua a mettere in relazione territori e comunità, tenendo insieme dimensione spirituale, riflessione culturale e sviluppo sostenibile.

Assisi, il 22 aprile tra cammino ed ecologia

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 22 aprile ad Assisi, in occasione della Giornata della Terra, con una serie di iniziative dedicate al tema dell’armonia tra uomo e natura. L’iniziativa è promossa da Fondazione Progetto Valtiberina, in collaborazione con Aboca, con la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, Circular Bioeconomy Alliance e il movimento Laudato Si’.

Il programma prenderà il via alle ore 8.30 con la camminata verso l’Eremo delle Carceri, sul Monte Subasio, organizzata in collaborazione con il Circolo degli Esploratori, per poi proseguire nel pomeriggio con la presentazione dell’edizione italiana del libro di Sua Maestà Re Carlo IIIHarmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo, edito da Aboca Edizioni, alla presenza dei coautori Ian Skelly e Tony Juniper e di rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e religioso.

La giornata si concluderà con la proiezione del documentario Finding Harmony: A King’s Vision, alla presenza del regista Nicolas Brown. Un momento di riflessione che mette in dialogo ecologia, spiritualità e cura del creato, in sintonia con il messaggio francescano e con i temi dell’enciclica Laudato Si’.

Monterchi, il 25 aprile tra natura e famiglia

Il Festival si sposterà quindi in Valtiberina toscana, con gli appuntamenti di sabato 25 aprile a Monterchi.

La giornata si aprirà alle ore 11.00 con la camminata per famiglie “Misfatto Ambientale”, un’attività pensata anche per i più giovani che unisce escursionismo e gioco. I partecipanti, divisi in squadre, saranno coinvolti in un percorso investigativo lungo un itinerario ad anello, chiamati a ricostruire un “caso” legato alla fauna selvatica del territorio.

Partecipazione gratuita: per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito del Festival:
 https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/misfatto-ambientale/

Nel pomeriggio, alle ore 17.00 al Teatro Comunale di Monterchi, è in programma l’incontro “Parole che aiutano a capire” con Silvana Quadrino, pedagogista e psicoterapeuta della famiglia. Un momento di confronto dedicato agli adulti, per riflettere su come accompagnare bambini e ragazzi nell’affrontare temi complessi come la vita, la perdita e la morte, con strumenti semplici e consapevoli.

Partecipazione gratuita. Info e prenotazioni:
 https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/parole-che-aiutano-a-capire/

Caprese Michelangelo, il 26 aprile tra cammino e letteratura

Il fine settimana proseguirà domenica 26 aprile a Caprese Michelangelo, con una giornata che intreccia esperienza del cammino e riflessione letteraria.

Alle ore 10.00 è in programma la camminata “Addio monte di Dio! Addio monte Alvernia!”, un itinerario ad anello tra castagneti, faggete e paesaggi appenninici che attraversa luoghi legati alla tradizione francescana e alla memoria del territorio. Il percorso conduce fino all’Eremo della Casella, luogo simbolico dell’ultimo saluto di Francesco alla Verna.

Partecipazione gratuita. Informazioni e prenotazioni:
 https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/addio-monte-di-dio-addio-monte-alvernia/

Nel pomeriggio, alle ore 17.00 all’Istituto alberghiero Fanfani-Camaiti, si terrà l’incontro “Scrivere la fine, custodire la vita” con Nicola Gardini, scrittore e docente all’Università di Oxford. Un dialogo dedicato al rapporto tra letteratura, memoria e perdita, che attraversa testi e tradizioni per riflettere su come le parole possano dare forma all’esperienza del dolore e trasformarla in consapevolezza condivisa.

Partecipazione gratuita. Maggiori informazioni:
 https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/scrivere-la-fine-custodire-la-vita/

Le informazioni per partecipare

Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita con prenotazione sul sito del Festival:  www.festivaldeicamminidifrancesco.it

Per aggiornamenti e contenuti sull’edizione 2026 è possibile seguire i canali social ufficiali del Festival su Facebook e Instagram: @festivaldeicamminidifrancesco

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Accordo a Perugia: Carabinieri e Gruppo Grifo uniti contro le truffe agli anziani

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Il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Perugia e “Il Gruppo Grifo Agroalimentare”
s.a.c. hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative congiunte di
informazione e sensibilizzazione per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani,
rafforzando la cultura della legalità e la sicurezza delle fasce più fragili della popolazione.
L’accordo è stato siglato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Sergio Molinari, e dal
Presidente de “Il Gruppo Grifo Agroalimentare”, dott. Carlo Catanossi.
Nell’ambito dell’intesa, a partire da fine aprile sarà avviata una specifica campagna informativa
attraverso la commercializzazione, nella piccola e media distribuzione, di confezioni di latte da 1 l
parzialmente scremato, a lunga conservazione, recanti consigli utili per prevenire le truffe agli
anziani.
La diffusione delle citate immagini, nelle quali è raffigurata in forma stilizzata la quotidiana azione
di vicinanza e rassicurazione sociale posta in essere dai militari dell’Arma, si inserisce in una più
ampia campagna di prevenzione e contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani avviata dal
Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, reiterata nel tempo, attraverso molteplici iniziative
su tutto il territorio nazionale.
I messaggi riportati sulle confezioni richiamano, in sintesi, alcune fondamentali regole di prudenza
da osservare in relazione a siffatte condotte delittuose, quali“diffidare delle apparenze; non aprire
la porta a sconosciuti; non lasciarsi distrarre in situazioni sospette; diffidare da richieste di denaro
e dati sensibili da interlocutori telefonici o contatti via internet e ricordare che le Forze dell’ordine
non richiedono mai denaro ai cittadini per alcun tipo di intervento o assistenza, invitando in ogni
caso a contattare il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112 o recarsi nel più vicino presidio di
polizia in presenza di situazioni dubbie”.
Le aree di collaborazione riguardano, in particolare, la promozione di comportamenti consapevoli e
l’informazione capillare dei cittadini, anche mediante strumenti innovativi e canali di
comunicazione diffusi, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza dei reati predatori ai danni delle
persone anziane.
In occasione della sottoscrizione, il Comandante Provinciale, Col. Sergio Molinari ha sottolineato
“l’importanza della collaborazione con una realtà produttiva radicata nel territorio e la
particolare tipologia di prodotto utilizzato, che costituiscono veicoli efficaci e diffusi per
raggiungere un’ampia platea e rafforzare l’azione di prevenzione a tutela delle fasce più
vulnerabili. Grazie a questa sinergia, insieme alle altre metodologie condotte dall’Istituzione nel
fronteggiare al meglio il delicato fenomeno, potremo, pertanto, alimentare e divulgare una sempre
maggiore conoscenza e consapevolezza nella popolazione circa le possibili insidie che si annidano
di fronte a illeciti comportamenti di malintenzionati, che possono manifestarsi sia in presenza che
attraverso le molteplici forme di comunicazione e/o tecnologia di cui oggigiorno si dispone”.
Il Presidente de “Il Gruppo Grifo Agroalimentare” – Carlo Catanossi – ha evidenziato come
“L’invito dell’Arma dei Carabinieri per questa collaborazione è per noi motivo di orgoglio. Una
iniziativa che serve non solo a informare le persone anziane sul pericolo delle truffe telefoniche e
on line ma anche chi le accudisce e assiste quotidianamente. Le persone fragili che ogni anno sono
oggetto di truffe sono numerose e le forme fraudolente sono sempre più raffinate e difficili da
individuare. Con l’inserimento di informazioni utili sulle nostre confezioni di latte, che entrano
praticamente in tutte le case degli umbri e non solo, intendiamo coadiuvare i Carabinieri nella loro
lotta alle truffe agli anziani e alle persone fragili attraverso un’azione di informazione mirata e
duratura”.

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Circolo del Libro 2026: si apre con Giovanni Pannacci e “A domani ragazzi” giovedi 23 aprile alle ore 21.00

Nell’ambito  dell’iniziativa Circolo del Libro III Edizione 2026  promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello -Assessorato alle Politiche culturali si terrà nelle Sale del Circolo il primo appuntamento:

Giovedì 23 aprile ore 21.00

Giovanni Pannacci 

“A domani ragazzi”, Fernandel, 2025 

Dialoga con l’autore Sara Scarabottini,  giornalista

Letture di Elio  Mariucci e dei ragazzi del Liceo Statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello

Sarà presente la prof.ssa Marta Boriosi Dirigente del Liceo statale “Plinio il Giovane”.

Giovanni Pannacci  è nato a Città di Castello, ha frequentato il liceo classico Plinio il Giovane e poi si è trasferito a Perugia, dove si è laureato in lettere. Attualmente vive a Rimini e insegna filosofia e storia in un liceo scientifico. Come autore ha pubblicato i romanzi “La canzone del bambino scomparso” (Perrone 2012), “L’ultima menzogna” (Fernandel 2016), “La donna che vedi” (Fernandel 2019), “Noi siamo qui” (Fernandel 2021) ), di cui “A domani, ragazzi” 2025,  rappresenta l’ideale continuazione.

Saranno presenti  il Presidente del Circolo Tifernate Avv. Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti.

Coordinamento e info: Catia Cecchetti eventi@circolotiferante.it– 339 7203829.

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

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Economia circolare, Patto Avanti: “L’Umbria cambia passo, dall’inceneritore alla chiusura green del ciclo rifiuti”

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Perugia, 21 aprile 2026 – “Parte oggi il percorso di partecipazione della legge sull’economia circolare e l’aggiornamento del piano rifiuti. Un iter che certifica la decisa volontà dell’Umbria di cambiare passo. Dopo lo stop all’inceneritore voluto dalla destra guidata dalla presidente Tesei, il Patto avanti imprime una decisa accelerazione verso l’economia circolare, che troppo spesso viene raccontata solo a parole e che noi vogliamo invece sostanziare. Il nostro modello è quello del superamento di una realtà basata su discariche e inceneritori, puntando su impianti di selezione e massimo recupero della materia.

Gli obiettivi sono ambiziosi: il 65 per cento del riciclo reale entro il 2030, con l’introduzione della tariffa puntuale e la premialità dei comuni virtuosi. Puntiamo all’utilizzo di combustibili alternativi, come l’idrogeno verde, e vogliamo lavorare sul coinvolgimento di stakehoders e di tutti gli utenti.

Esprimiamo dunque soddisfazione per quanto presentato dall’assessore all’Ambiente, Thomas De Luca, e vogliamo anche ringraziarlo, insieme al suo staff e a tutti gli uffici regionali, per il grande impegno di questi mesi e che continuerà per costruire un’Umbria che possa essere finalmente un cuore verde d’Italia”.

Così in una nota i partiti del Patto Avanti.

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“I Volontari di Città di Castello nel Gruppo di Combattimento Cremona”: presentazione del libro alla Biblioteca Carducci venerdi 24 aprile

Venerdi 24 aprile, alle ore 16,30, presso la biblioteca comunale “G.Carducci” si terrà la presentazione del libro “I Volontari di Città di Castello nel gruppo di combattimento Cremona”.
 
Venerdi 24 aprile, alle ore 16,30, presso la biblioteca comunale “G.Carducci” si terrà la presentazione del libro “I Volontari di Città di Castello nel gruppo di combattimento Cremona”. L’ evento, organizzato dalla sezione ANPI di Città di Castello, assieme all’istituto di storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti”, vedrà la presenza, e partecipazione del sindaco Luca Secondi, di quello di Alfonsine, Riccardo Graziani, della direttrice del museo del Senio, Antonietta di Carluccio, dello storico Mario Tosti e di Sandro Ferri, editore per Edizioni e/o. Il volume contiene gli interventi e le relazioni programmate in occasione dei convegni del 2015 e 2025 sui Volontari di Città di Castello al Gruppo di Combattimento Cremona. “L’obiettivo – precisano i promotori della pubblicazione – è quello di ricordare i numerosi tifernati che si arruolarono con gli alleati per combattere i nazifascisti, dopo che Città di Castello era stata liberata.” Proprio lo scorso anno nel mese di maggio,  in occasione dell’80° della Liberazione dal nazifascismo furono consegnate novanta pergamene alla memoria per ricordare i soldati “eroi” ed esprimere la gratitudine della comunità tifernate a quei giovani valorosi di allora, al loro coraggio e alla difesa della libertà  nella sala consiliare dove la sezione ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Città di Castello, assieme all’Istituto di Storia Politica Sociale “Venanzio Gabriotti”, con il patrocinio del comune, organizzarono un convegno per ricordare i tifernati che agli inizi del 1945 si arruolarono volontari nel Gruppo di Combattimento Cremona per sconfiggere i nazi fascisti nella parte d’ Italia non ancora liberata, come ad Alfonsine teatro della battaglia del Senio. “Conservare la memoria della Liberazione è un preciso dovere per le istituzioni democratiche che devono la loro esistenza a uomini come i partigiani che seppero schierarsi con la parte giusta anche se in quel momento era la più difficile da scegliere”- concludono gli organizzatori – ricordando la pagina di storia che si è consumata ad Alfonsine, una realtà territoriale che nella memoria di Città di Castello riveste un ruolo di primaria importanza”.

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La Sinistra per Castello e Rifondazione comunista: “Positiva e condivisibile la posizione di Sinistra Italiana su Città di Castello, noi ci siamo”

Riunione della coalizione e del Patto Avanti, programma e lista unitaria della sinistra: queste le nostre priorità 

La Sinistra per Castello e Rifondazione comunista valutano molto positivamente le recenti posizioni politiche espresse da Sinistra Italiana sul futuro politico e amministrativo di Città di Castello.

Da mesi chiediamo in solitaria un incontro e l’avvio di un percorso condiviso tra tutte le forze del centrosinistra regionale umbro, il Patto Avanti, e i soggetti dell’attuale maggioranza cittadina, con l’obiettivo di aprire un confronto serio, trasparente e partecipato.

Solo in questo modo si possono superare veti, tatticismi e quelle proposte di “caffè” che rischiano di tradursi in incontri, quelli sì, non solo inutili, ma anche dannosi.

L’obiettivo comune deve essere infatti quello di evitare divisioni che possano favorire la vittoria delle destre e costruire invece un progetto unitario fondato sui contenuti, radicato nei bisogni reali della comunità tifernate.

In questa prospettiva abbiamo già confermato il nostro percorso unitario. Per questo riteniamo del tutto possibile lavorare alla costruzione di un’unica lista di sinistra, ampia, credibile e rappresentativa. È questa la proposta politica che rivolgiamo anche a Sinistra Italiana e ad Alleanza Verdi e Sinistra.

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