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Umbra Acque: sospensione idrica il 5 marzo a Umbertide per manutenzione straordinaria

𝐔𝐌𝐁𝐑𝐀 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐄 𝐒.𝐩.𝐀., informa l’utenza interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione

𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟓 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti Vie del Comune di Umbertide e nelle aree limitrofe:

– Via Leopoldo Grilli

– Via Cibo

– Via Vittorio Veneto

– Via Spunta

– Via Madonna del Giglio

– Piazza XXV Aprile

– Via Magi Spinetti

– Via Venanzio Gabriotti

– Via Bovicelli

– Via Soli

– Via Carlo Forlanini

– Via Piazza San Francesco

– Via Angelo Celli

– Via Secoli

– Via Piazza Fratelli Cervi

– Via XII Settembre

– Via Marcello Malpighi

– Via Spoletini

– Via Giuseppe Garibaldi

– Via Cipriano Angeloni

– Via XX Settembre

– Via Fracassini

– Viale Unità d’Italia

– Via Gabriotti

– Via Stella

– Via Isonzo

– Via Alberti

– Via Piave

– Piazza delle Erbe

– Loc. Corvatto

– Piazza Giacomo Matteotti

– Via Guidalotti

Le informazioni sono disponibili anche nel portale www.umbraacque.com

Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente. L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800250445 .

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Marco Perotti al Campionato Nazionale LND di Calcio Tavolo: la Polisportiva Ternana c’è

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Sarà Marco Perotti a rappresentare la Polisportiva Ternana al Campionato Nazionale LND di Calcio Tavolo.

La FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, è pronta per la seconda edizione del Campionato ludico-amatoriale LND di Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionale, in collaborazione con la Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT).

Dopo il successo della prima edizione – oltre 80 società coinvolte e circa 160 atleti da tutta Italia – il torneo torna con l’obiettivo di crescere ancora, valorizzando due discipline storiche e affascinanti: Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionale.

Orgoglio rossoverde

Marco Perotti, punto di riferimento del settore subbuteo a livello nazionale, porterà in ambito nazionale i colori e la passione della comunità sportiva ternana.

La sua partecipazione rappresenta un motivo di orgoglio per la Polisportiva Ternana, che conferma così il proprio impegno nella promozione di tutte le discipline, comprese quelle che custodiscono tradizione e identità sportiva.

Perché il calcio si gioca in tanti modi. Anche su un tavolo. E la Ternana ci sarà.

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Caso Sogeco, Casa Democratica scrive ai vertici Pd: “Serve una presa di posizione netta”

Lettera aperta ai segretari Bernardini e Ceccagnoli: chiesti rigore, trasparenza e applicazione immediata delle norme statutarie in caso di coinvolgimento di iscritti


CITTÀ DI CASTELLO – Una richiesta di chiarezza e di assunzione di responsabilità politica arriva da Casa Democratica di Città di Castello, che in una lettera aperta indirizzata al segretario regionale del Partito Democratico Damiano Bernardini e al segretario comunale Michele Ceccagnoli interviene sugli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria “Sogeco”, con particolare riferimento al presunto coinvolgimento di esponenti politici locali.


Il documento richiama il forte consenso ottenuto da Casa Democratica nell’ultimo congresso regionale, dove ha raccolto quasi il 70% degli iscritti tifernati, e sottolinea la “profonda preoccupazione” per quanto emerso dalle recenti notizie di stampa. Secondo quanto riportato, vi sarebbero presunte deposizioni rese da consiglieri comunali e messe agli atti da uno degli indagati.


Nella lettera si evidenzia inoltre come non tutti i consiglieri comunali del Pd abbiano espresso voto favorevole alla costituzione di parte civile del Comune di Città di Castello, scelta invece sostenuta dal sindaco e condivisa dal resto della maggioranza e della minoranza. Un elemento che, se dovesse emergere una coincidenza tra eventuali deposizioni e il mancato voto in consiglio, configurerebbe – secondo Casa Democratica – “un fatto grave”.


Da qui la richiesta di una presa di posizione chiara del Partito Democratico a ogni livello. “È in gioco la postura morale del Pd – si legge – su cui non possiamo permetterci tentennamenti”, insieme alla credibilità del partito e alla necessità di garantire trasparenza e coerenza nei confronti di elettori e militanti. Ogni sospetto di un esercizio disinvolto della funzione pubblica o di dinamiche opache che antepongano interessi privati a quelli dell’ente e della comunità, viene indicato come motivo sufficiente per un “supplemento di riflessione e di azione politica”.


Nel testo viene richiamato anche quanto già messo a verbale nell’ultima Unione Comunale: il Partito Democratico, si ribadisce, deve affrontare la questione con “estrema fermezza”, poiché la credibilità dell’amministrazione dipende da una “condotta cristallina”. Il segretario, viene ricordato, aveva annunciato rigore contro ogni comportamento contrario allo Statuto o al Codice Etico, esprimendo una “condanna senza appello” verso chi utilizzi il nome del Pd per scopi personali o interessi privati.


Alla luce di ciò, Casa Democratica formula due richieste precise: il monitoraggio attento degli sviluppi dell’inchiesta e l’adozione immediata di tutti i provvedimenti statutari qualora eventuali soggetti coinvolti risultassero iscritti o esponenti del Pd; e una tutela attiva della credibilità e dell’onorabilità degli amministratori democratici che hanno svolto il proprio mandato in modo corretto e coerente con l’impegno elettorale.


“La necessità di vigilare è stata più volte segnalata a tutti i livelli del partito – conclude la nota – senza che ne seguisse una riflessione comune e approfondita”. Per questo, si afferma, il silenzio non può più essere considerato un’opzione percorribile: servono trasparenza e azioni concrete a tutela della serietà del Partito Democratico e dell’intera comunità di Città di Castello.

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Rsu Autajon Tifernate, Uilcom: “I giovani che si mettono in gioco sono una risorsa”

Perugia, 3 marzo 2026 – Soddisfazione da parte della Uilcom Umbria per l’esito delle elezioni delle Rsu nello stabilimento Autajon – Tifernate, azienda attiva nel settore della cartotecnica a Città di Castello.

Il candidato Rocco Ditto, classe 1995 e alla sua prima esperienza sindacale, è risultato il più votato per numero di preferenze personali.

👷‍♂️ “Un segnale importante”

In una nota, la Uilcom Umbria sottolinea come il risultato rappresenti un motivo di orgoglio per la categoria e per l’intera organizzazione sindacale:
“I giovani che si impegnano nella rappresentanza sindacale sono una risorsa, capace di raccogliere consenso tra i colleghi”.
Il sindacato ringrazia Ditto e tutti i candidati che hanno partecipato alla competizione, evidenziando come l’elezione delle Rsu costituisca in azienda il momento più alto di democrazia e partecipazione.

Un segnale che conferma l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nei percorsi di rappresentanza e tutela dei lavoratori.

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Mantignana capitale della cinofilia sportiva: 540 cani in gara per la tappa Fidasc e Csen

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Torna al Circolo Arcs di Mantignana la grande cinofilia sportiva con la quarta edizione della due giorni di gare Fidasc e Csen, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo.

Un appuntamento ormai consolidato, valido per i campionati regionali e nazionali e per la selezione al Campionato del Mondo del prossimo anno.

L’evento è promosso dall’ASD Zampe Moleste e rientra nel progetto “SporT al Centro”, che vede i Comuni di Corciano, Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno lavorare in sinergia per valorizzare il territorio attraverso lo sport.


🏆 540 amici a quattro zampe in gara

Saranno 540 gli esemplari provenienti da numerose regioni italiane pronti a sfidarsi nelle discipline di:

  • Agility
  • Rally O’
  • Hoopers
  • Dog Balance
  • Pull Out

Un evento unico nel Centro Italia che conferma Mantignana come punto di riferimento nazionale per la cinofilia sportiva.


🎙 Le dichiarazioni

«Siamo lieti di ospitare una manifestazione che acquisisce ogni anno sempre più prestigio e che attira partecipanti da tutta Italia – sottolinea Francesco Cocilovo, assessore allo Sport del Comune di Corciano –. Eventi come questo rappresentano un’importante occasione di promozione sportiva e valorizzazione del territorio».

Soddisfazione anche da parte di Gianfranco Ricci, componente della commissione nazionale cinofilia Fidasc e referente regionale cinofilia Csen: «La cinofilia sportiva è sempre più apprezzata e praticata. I numeri delle scorse edizioni parlano chiaro e anche quest’anno la partecipazione sarà all’altezza delle aspettative».


La manifestazione si conferma non solo come evento sportivo di rilievo, ma anche come occasione di incontro e condivisione per atleti, famiglie e appassionati.

🎟 Ingresso libero
📧 Informazioni: zampe.ml2@gmail.com
🌐 www.comune.corciano.pg.it

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Via Morandi a Città di Castello, traffico non più sostenibile

Il consigliere di FI Tommaso Campagni interroga Sindaco e giunta, e chiede un piano urgente per la riqualificazione dell’ingresso nord della città

Traffico e criticità su Via Morandi a Città di Castello al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare il tema, con un’interrogazione formale, che verrà presentata nelle prossime sedute del consiglio comunale di Città di Castello, è Tommaso Campagni, in quota Forza Italia, che chiede, a Sindaco e Giunta, chiarimenti puntuali e interventi concreti su un’area considerata ormai strategica per l’accesso nord alla città.


Via Morandi era stata progettata per favorire la circolazione di auto e mezzi pesanti diretti alla zona industriale di Riosecco, con l’obiettivo di alleggerire il traffico sulla provinciale e sull’abitato del quartiere. Una scelta infrastrutturale pensata per migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere più efficiente la mobilità. Negli anni, però, lo scenario è profondamente cambiato.

La zona industriale si è progressivamente trasformata in un polo commerciale con l’apertura di numerosi negozi, uffici e attività di servizio. Un’evoluzione che ha determinato un incremento significativo dei flussi veicolari, mettendo sotto pressione un assetto viario rimasto sostanzialmente invariato. “Oggi – evidenzia Campagni – la conformazione di quel tratto di strada penalizza residenti, famiglie e lavoratori.

La presenza di più accessi alle aree commerciali ha creato una vera e propria strozzatura, con rallentamenti continui e situazioni di potenziale pericolo, soprattutto per i pedoni”. Particolarmente critico il nodo dell’incrocio dove è stata autorizzata la realizzazione di una mini-rotonda per favorire l’ingresso alle attività commerciali. Una soluzione che, secondo il consigliere, non appare sufficiente a garantire una reale fluidità del traffico.

A complicare ulteriormente il quadro, l’installazione di un semaforo, a tre colori, in Viale Europa, che non avrebbe prodotto i benefici sperati in termini di scorrevolezza. Non è la prima volta che il tema approda in Consiglio comunale. Già nel febbraio 2023 Campagni aveva presentato un’interpellanza sulla stessa problematica. “Ad oggi – sottolinea – non si registrano miglioramenti significativi né comunicazioni ufficiali sugli interventi programmati, nonostante le ingenti risorse investite dal Comune nella trasformazione dell’area”.


Attraverso l’interrogazione, il consigliere chiede se negli ultimi anni siano stati effettuati sopralluoghi o analisi aggiornate dei flussi di traffico, quale sia il volume medio giornaliero nelle diverse fasce orarie – diurne e notturne – e quale la casistica degli incidenti registrati nella zona. Inoltre, domanda se siano previsti progetti di riqualificazione complessiva della viabilità e quali misure concrete l’amministrazione intenda adottare per garantire maggiore sicurezza e fluidità.

“La crescita commerciale di un’area così importante – conclude Campagni – deve andare di pari passo con infrastrutture adeguate. Via Morandi rappresenta uno degli ingressi principali della città: non può restare un nodo critico permanente”. L’interrogazione sarà discussa nelle prossime sedute del Consiglio comunale, con l’attenzione ora rivolta alle risposte che arriveranno dall’esecutivo cittadino.

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3° anniversario del sisma del 9 marzo 2023: memoria, ricostruzione e futuro condiviso

Lunedì 9 marzo 2026, alle ore 16.00, presso il Cva di Sant’Orfeto, saranno celebrati i tre anni dal sisma del 9 marzo 2023, un evento che ha compromesso in maniera importante la vita di molte famiglie nella frazione di Pierantonio e nelle località di Pian D’Assino e Montecorona, oltre che nella località di Sant’Orfeto, facente parte del comune di Perugia.

L’iniziativa nasce, come nelle precedenti edizioni, con un duplice obiettivo: non dimenticare quanto accaduto e continuare a portare solidarietà e vicinanza concreta alle popolazioni colpite, che ancora oggi combattono per riabbracciare quanto prima un po’ di normalità e di sana quotidianità. Sarà anche l’occasione per fare un punto della situazione generale sul percorso di ricostruzione, in un momento di confronto e consapevolezza collettiva.

L’evento è organizzato dai Comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio in collaborazione con il Comitato Rinascita 9 Marzo, a testimonianza di una sinergia istituzionale che, fin dai primi momenti successivi al sisma, ha rappresentato un riferimento fondamentale per il territorio.

Come negli anni scorsi prenderanno parte all’iniziativa le massime cariche civili, militari e religiose del territorio: la partecipazione di numerose autorità istituzionali sarà il segno tangibile della forte attenzione riservata al processo di ricostruzione e della volontà di continuare a seguire con responsabilità ogni passaggio verso il pieno ritorno alla normalità.

Al centro della giornata, però, ci saranno soprattutto i cittadini: sia coloro che sono stati direttamente colpiti dal sisma, sia gli umbertidesi che, ancora una volta, hanno dimostrato tutto il loro supporto e la loro solidarietà. Proprio quella rete spontanea di vicinanza, generosità e impegno civico ha permesso alla comunità di affrontare i momenti più difficili con forza e tenacia.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a un’iniziativa profondamente toccante e significativa per l’intera popolazione locale, un momento di memoria condivisa ma anche di rinnovata fiducia, in cui guardare al futuro con grande speranza, consapevoli che solo insieme si può davvero ricostruire.

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Canoa discesa: il Canoa Club Città di Castello domina ad Acqualagna

ACQUALAGNA – Domenica 1° marzo 2026, sul fiume Candigliano, si è disputata la prima Gara Nazionale dell’anno dedicata alla canoa discesa, con le prove di classica e sprint.

La manifestazione, organizzata dal Club Pro Metauro alla presenza del sindaco di Acqualagna, ha visto una partecipazione numerosa e qualificata:

  • 82 atleti al via nella discesa classica (79 equipaggi, 14 società provenienti da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio);
  • 156 atleti nella gara sprint pomeridiana (146 equipaggi) su un tracciato di 600 metri.

Grande protagonista il Canoa Club Città di Castello, autore di una giornata ricca di successi.


🏅 I risultati

🚣 Gara classica

  • 🥇 Leonardo Pierangeli – C1 Ragazzi
  • 🥇 Pierangeli/Pellegrini – C2 Ragazzi
  • 🥉 Josè Mercati – K1 Cadetti
  • 🥉 Federico Pellegrini – K1 Ragazzi

⚡ Gara Sprint

  • 🥇 Leonardo Pierangeli – C1 Ragazzi
  • 🥇 Federico Pellegrini – K1 Ragazzi
  • 🥇 Pierangeli/Pellegrini – C2 Ragazzi
  • 🥉 Squadra K1 Senior – Ronti/Pellegrini/Pierangeli

Una grande soddisfazione per l’allenatore Carlo Bevicini e per tutto il club tifernate, che conferma l’ottimo stato di forma dei propri atleti.

Ora l’attenzione si sposta sul prossimo importante appuntamento: la gara nazionale in programma a Città di Castello il 21 e 22 marzo.

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Cellulare e intelligenza artificiale: strumenti di pace o di distanza? A Piosina una serata per capire il futuro

Si è tenuta, nella Sala del Circolo ACLI di Piosina, la conferenza dal titolo Cellulare e Intelligenza Artificiale: Strumenti di Pace, promossa dal Circolo ACLI insieme alle cinque parrocchie del territorio: San Bartolomeo in Astucci, San Biagio in Nuvole, San Martino in Giove, San Lorenzo in Lerchi e Sant’Ansano in Piosina. L’occasione era duplice: gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e la crescente urgenza di interrogarsi sul rapporto tra tecnologia digitale, intelligenza artificiale e vita quotidiana. La sala era gremita di un pubblico numeroso e attento, composto da persone di ogni età, a testimonianza di quanto questi temi tocchino da vicino la comunità e di come la domanda di senso intorno al digitale non sia più appannaggio degli esperti, ma di tutti.
Ad aprire la serata è stato Padre Giuseppe Renda OFM con la relazione Francesco “comunicatore” di Dio, che ha proposto una lettura inedita e suggestiva del Santo di Assisi come grande comunicatore. Prima della conversione, ha osservato il frate, Francesco comunicava se stesso: i suoi sogni di gloria, la sua sete di avventura, il desiderio di essere amato e ammirato. Dopo la conversione, ha comunicato Dio, e lo ha fatto soprattutto con il corpo, con la presenza fisica, con il gesto concreto e radicale. Francesco non annunciava con le parole prima di aver vissuto con le scelte. Amava dialogare con il creato attraverso la musica e il canto, trovando nel linguaggio artistico una strada privilegiata verso il cuore delle persone. Il culmine di questa comunicazione è stato il Cantico delle Creature, scritto nel pieno della malattia e della sofferenza, eppure capace di trasformarsi in una celebrazione radiosa e commossa della vita. Un modello di comunicazione radicalmente umana, in cui il messaggio e il messaggero sono inscindibili: Francesco non parlava di Dio, lo mostrava.
Ha preso poi la parola la dottoressa Gaia Luzzi, psicologa e psicoterapeuta, con la relazione Cellulare e Intelligenza Artificiale: strumenti di pace o di distanza? La pace, ha sottolineato, non è solo una condizione sociale o politica: è innanzitutto una condizione psicologica, che si costruisce dall’interno. Il nostro cervello è strutturato a più livelli evolutivi: quando ci sentiamo minacciati o sopraffatti, reagiamo con la parte più antica e primitiva, quella che non ci lascia spazio per scegliere ma ci spinge alla reazione automatica, alla difesa, alla fuga o all’attacco. È invece la parte più evoluta del cervello, sede del pensiero riflessivo, che ci restituisce la libertà di rispondere invece di reagire, di valutare invece di subire. Questo vale anche nel rapporto con la tecnologia: gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale non sono buoni o cattivi in sé, come ogni tecnologia. Possono ferire o aiutare, proprio come un coltello può essere un’arma o un utensile da cucina. La differenza sta sempre nella consapevolezza, nella libertà interiore e nella maturità di chi li utilizza. Una riflessione che ha invitato il pubblico a guardare al proprio rapporto con lo smartphone non solo come una questione di abitudini, ma come una questione di salute psicologica e di libertà personale.
Don Moreno Migliorati ha proposto, con la relazione Oltre l’algoritmo: la sapienza del cuore per disarmare la tecnologia, una riflessione articolata sul pensiero della Chiesa in materia di intelligenza artificiale. Punto di partenza è stato il recente Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, intitolato Custodire voci e volti umani: un documento che, ha sottolineato il relatore, non è un testo teologico per addetti ai lavori, ma un’analisi culturale e sociale che riguarda tutti, credenti e no. Il Papa individua con precisione i rischi che stiamo correndo: gli algoritmi dei social media progettati per premiare le emozioni rapide e la facile indignazione a scapito del pensiero critico; i chatbot che simulano relazioni umane diventando, nelle parole stesse del Pontefice, «architetti nascosti dei nostri stati emotivi»; il controllo di poche grandi aziende su ciò che milioni di persone vedono, leggono e pensano ogni giorno. Ma Leone XIV non si ferma alla denuncia: indica anche una strada, fondata su tre pilastri, responsabilità, cooperazione ed educazione, e chiede a tutti, comunità religiose comprese, di contribuire a costruire una cittadinanza digitale consapevole. La risposta alla sfida tecnologica, ha concluso Don Moreno, non è la fuga dalla tecnologia né la sua accettazione acritica: è riscoprire quella «sapienza del cuore» che nessun algoritmo potrà mai replicare, quella capacità di incontrare davvero l’altro con il suo volto e la sua voce irripetibili, di custodire la fatica del pensiero e la profondità delle relazioni umane autentiche.
A tirare le fila degli interventi è stato Don Giorgio Mariotti, che con equilibrio e profondità ha saputo raccogliere i fili delle tre relazioni in una sintesi capace di restituire unità e direzione alla serata, consegnando al pubblico non risposte preconfezionate ma domande vive con cui continuare a camminare. Un appuntamento riuscito, partecipato e per molti versi sorprendente, che ha dimostrato come anche a livello locale sia possibile, e necessario, fare cultura seria su temi che riguardano tutti, a partire dalle comunità di base che sono il tessuto più vivo della nostra società.

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Inaugurata la nuova sede dell’Oratorio San Giovanni Bosco: un luogo dell’anima e del cuore

L’Oratorio San Giovanni Bosco ha inaugurato la nuova sede in via Pomerio San Girolamo n2. Venerdì 27 alle ore 19 alla presenza di rappresentanti istituzionali e religiosi, Sindaco Luca Secondi, Assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti e don Andrea Czortek, in rappresentanza di sua eccellenza il vescovo. Un nutrito gruppo di partecipanti, si sono ritrovati davanti all’ingresso per tagliare assieme ai bambini dell’Oratorio, un simbolico nastro variopinto realizzato con stelle filanti. Ad accogliere i partecipanti Paolo Biagini, ( il carissimo Popy)socio volontario che da anni cura il ristoro di tutti con il caffè per gli adulti e la merenda per i giovani. All’interno l’opera,dell’artista tifernate Andrea Lensi, dedicata al fratello Roberto ed intitolata “Anima e Cuore”,illumina con meravigliosi colori, la porta di un corridoio dell’ex seminario vescovile dove si è trasferito l’Oratorio. Dopo la benedizione ,don Andrea ha ricordato che quelle sale sono state luogo di accoglienza e che oggi l’Oratorio persegue lo stesso scopo rivolto a tutti. Ha plaudito all’opera d’arte aggiungendo che la bellezza accresce in meglio l’animo umano. Lensi ha descritto brevemente il senso della sua opera che già dal titolo si fa riconoscere. Il Sindaco ha poi concluso con un concetto vero e sentito dicendo che la bellezza dei luoghi è fatta soprattutto dalle persone che li animano. Tutti hanno apprezzato un evento significativo ed una realtà dove si respirano ancora i valori umani di aiuto, solidarietà, generosità, amicizia, condivisione,gioia e serenità.Un brindisi finale per augurare un bellissimo futuro ad un Oratorio che da oltre trenta atti è un luogo dell’anima e del cuore.

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Bacchetta: «Basta alchimie, le alleanze si costruiscono sui programmi»

CITTÀ DI CASTELLO – «Le alleanze non si fanno con le formule, ma con i contenuti». Luciano Bacchetta interviene nel dibattito politico in vista delle Comunali 2027 e lo fa con parole nette, ribadendo il proprio ruolo istituzionale e l’autonomia del Partito Socialista all’interno del centrosinistra tifernate.

Il presidente del Consiglio comunale chiarisce anzitutto la propria posizione rispetto alle dinamiche di coalizione: «Ho scelto fin dall’inizio di restare fuori dall’amministrazione. Dopo due mandati da sindaco non sarebbe stato elegante rientrare in giunta. Ho assunto un ruolo super partes, di garanzia per tutto il Consiglio comunale, maggioranza e minoranze comprese. Non ho mai partecipato all’attività amministrativa e non ho mai dato consigli: nessuno me li ha chiesti. Sono un osservatore esterno».

Uno dei nodi centrali resta la possibile ricandidatura del sindaco Luca Secondi. «La prima valutazione spetta a lui – afferma Bacchetta –. Fare il sindaco è un compito duro e totalizzante. Prima di parlare di alleanze bisogna capire se c’è la volontà personale di proseguire».

Nel frattempo, però, nel centrosinistra si moltiplicano le prese di posizione. Bacchetta non nasconde le tensioni: «Mi pare evidente che esista un’area della sinistra contraria alla riconferma dell’attuale sindaco. Non è una novità. Storicamente ho sempre avuto il “nemico” a sinistra e, paradossalmente, questo ha rassicurato una parte dell’elettorato moderato».

Secondo il presidente del Consiglio comunale, il vero rischio oggi è il «velleitarismo». «In politica il velleitarismo porta a schiantarsi. Noto molta confusione nelle cosiddette segrete stanze dei partiti. Il mio consiglio ai compagni socialisti è di tenere la schiena dritta, mantenere autonomia e dignità. È sempre stata la nostra forza».

Quanto al futuro delle coalizioni e alla possibile riproposizione del “Patto Avanti” anche a Città di Castello, Bacchetta è tranchant: «Non mi interessa chi sia il referente del Movimento 5 Stelle. Queste sono alchimie che rischiano di portare a una disfatta elettorale. Le alleanze si costruiscono su ciò che si vuole fare per la città, non su un DNA ideologico che spesso non esiste».

Per Bacchetta, la politica locale deve tornare a concentrarsi sui temi concreti: «Essere di sinistra non significa urlare o invocare catilinarie. Significa costruire servizi efficienti, garantire risposte soprattutto a chi ha meno, mettere le persone nelle condizioni di usufruire di opportunità reali».

Un messaggio chiaro, che suona anche come avvertimento in vista del 2027: meno giochi tattici e più programmi. Perché, conclude Bacchetta, «gli elettori non perdonano compromessi incomprensibili. Contano i contenuti e la credibilità».

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Il Re dei Veglioni: torna il Veglione di San Giacomo tra musica, spettacolo e bus navetta

Sarà una notte da re quella di sabato 7 marzo con il grande ritorno del Veglione di San Giacomo, lo storico appuntamento firmato dal Rione San Giacomo.

Lo slogan è chiaro: “Una sola notte, un solo re”. Un evento che promette spettacolo, musica e divertimento fino a tarda notte alla Discoteca Formula, con inizio alle ore 22.30.

Il programma della serata

  • 🎺 Orchestra L’Alternativa
  • 🎧 Briachi Friday – Sala Mojito
  • 🎧 Dj Roberto Ugolini – Sala Jeko
  • 👑 Special Guest: Lalà Marie Drag Queen

Un mix di generi e atmosfere per coinvolgere pubblici di tutte le età, nel segno della tradizione dei grandi veglioni.


🎟️ Prevendita tavoli e biglietti

La prevendita è attiva da ieri lunedì 2 marzo presso la sede della Società Rionale in via del Pozzo a San Giacomo, dalle 18.00 alle 20.00.


🚌 Bus navetta attivo

Per garantire sicurezza e comodità negli spostamenti sarà attivo un servizio bus navetta con fermate nei principali punti della città, così da consentire a tutti di partecipare senza pensieri.

Il Veglione di San Giacomo si conferma uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace di unire tradizione, intrattenimento e spirito rionale in una sola, grande notte di festa.

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Via dei Casceri, al via il cantiere da 800mila euro per acquedotto e fognatura

È stato aperto questa mattina il cantiere da 800.000 euro promosso da Umbra Acque per il rifacimento della condotta dell’acquedotto e la separazione fognaria delle acque nere in Città di Castello, lungo via dei Casceri.

📍 Le modifiche alla viabilità

L’intervento interessa il tratto compreso tra via San Florido e l’intersezione con via Santa Caterina.

Come previsto dall’ordinanza della Polizia Locale:

  • 🚫 transito veicolare completamente interdetto nel tratto interessato
  • 🚫 divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata fino a via Pomerio San Florido

Per i residenti è stata istituita un’area riservata con 29 stalli nel parcheggio di viale Franchetti. I veicoli dovranno esporre il contrassegno rilasciato dalla Polizia Locale.


🔧 Gli interventi previsti

I lavori comprendono:

  • la posa di una nuova linea di distribuzione idrica affiancata all’esistente
  • la separazione fognaria delle acque nere, con demolizione del cunicolo in muratura e installazione di elementi prefabbricati in calcestruzzo armato
  • la realizzazione di una soletta prefabbricata per migliorare la stabilità della carreggiata e prevenire cedimenti

Il manto stradale in cubetti di porfido sarà rimosso e successivamente ripristinato, nel rispetto della configurazione storica del manufatto, come raccomandato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

💧 Servizi garantiti

La continuità del servizio fognario e idrico sarà assicurata mediante l’installazione di una motopompa per il bypass della zona di cantiere.

Né la sistemazione della fognatura né la sostituzione della condotta idrica comporteranno interruzioni dei flussi di scarico o di adduzione.

Un intervento strutturale importante per migliorare l’efficienza della rete idrica e fognaria, con attenzione alla tutela del contesto storico urbano.

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Cirillo Murer vince il XIV Premio Biennale Nazionale di Pittura di Foiano della Chiana

FOIANO DELLA CHIANA – È il pittore trevigiano Cirillo Murer ad aggiudicarsi il XIV Premio Biennale Nazionale di Pittura di Foiano della Chiana con l’opera “Davanti al muro”, giudicata la migliore tra quelle esposte fino al 1° marzo 2026 nella Galleria Comunale Furio del Furia.

🏆 La motivazione della giuria

“Nell’opera di Cirillo Murer emerge una delle sue doti più volte riconosciute, quella di saper mettere in dialogo figurazione e astrazione senza che una delle due prenda il sopravvento. Colore, forma, segno e memoria sono distribuiti sulla tela con sapienza e originalità, dando vita a un dipinto che fa vibrare le corde più intime di chi lo osserva”.

Nato a Quinto di Treviso nel 1948, Murer vive e lavora nella sua città. Attivo dagli anni Settanta, ha esposto in numerose mostre personali e collettive, con opere presenti in collezioni pubbliche in tutta Italia, ottenendo premi nazionali e internazionali.


🥈🥉 Gli altri premiati

Secondo posto a Giuseppe Fochesato (Schio, VI) con “Luce mattutina”.
Terzo posto a Giampietro Cavedon (Marano Vicentino, VI) con “Interno”.

Entrambi i lavori si distinguono per raffinate ambientazioni domestiche: luminosa e vibrante l’opera di Fochesato, più rarefatta e sospesa quella di Cavedon.

Assegnati anche quarti e quinti ex aequo e numerose menzioni di merito ad artisti provenienti da tutta Italia, a testimonianza dell’alto livello qualitativo della rassegna.


🎖 Premi speciali

Il Premio “Mario Tozzi”, riconoscimento alla carriera in collaborazione con l’Archivio Mario Tozzi, è stato assegnato al pittore cesenate Gianluca Bosello per l’opera “Martedì grasso”.

Il Premio “Re Giocondo”, dedicato al più giovane artista in concorso, è andato al senese Lorenzo Fumanti per “Sogno onirico preluviano”.


📍 Un punto fermo della cultura foianese

La quattordicesima edizione – la prima organizzata direttamente dalla Pro Loco di Foiano della Chiana, in collaborazione con il Carnevale e il Comune – si chiude con un bilancio più che positivo.

La giuria tecnica, composta da Nadia Cascini, Furio Durando e Sofia Menozzi, ha sottolineato la qualità media elevata delle opere presentate.

Durante la cerimonia di premiazione, il sindaco Jacopo Franci, l’assessore alla cultura Riccardo Reali, il presidente della Pro Loco Luca Posani e il presidente dell’Associazione Carnevale Andrea Capannelli hanno ribadito il valore nazionale della Biennale, capace di portare il nome di Foiano in tutta Italia, insieme al suo storico e magico Carnevale.

Un appuntamento che, a cadenza biennale, si conferma tra i più rilevanti nel panorama pittorico nazionale.

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Pallavolo Altotevere, la regular season si conclude con un altro upgrade

Il raggiungimento matematico del terzo posto è il top in A3 per una società che dal 2018 a oggi ha sempre evidenziato miglioramenti a livello di risultati, di programmazione e di impostazione operativa

Con il terzo posto finale già sicuro nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca (il 15 marzo ci sarà soltanto da capire quale sarà l’avversaria nel primo turno dei play-off), la ErmGroup Altotevere sale un altro gradino della costante crescita che sta caratterizzando la società, nata nel 2018 come Pallavolo San Giustino. Questo piazzamento costituisce infatti il miglior risultato di sempre per ciò che riguarda la stagione regolare, non dimenticando che lo scorso anno la squadra biancazzurra raggiunse la semifinale dei play-off, persa in gara 3 contro la Romeo Sorrento. Scorrendo lo storico delle otto annate complessive, si nota come ogni volta vi sia stato un miglioramento, o comunque una conferma. All’esordio in B – stagione 2018/’19 – un quinto posto in classifica per peggiore quoziente set nei confronti del Pineto, con il quale aveva concluso al quarto posto a pari punti. Nel successivo torneo di B, interrotto nel febbraio 2020 dal Covid-19, al momento della sospensione la ErmGroup occupava la terza posizione in una situazione di perfetta parità con la Sir Safety Perugia II. Nel biennio 2020-2022, poi, la squadra ha dominato la “regular season” arrivando due volte alla finale per la promozione in A3: la prima è stata persa con la Leo Shoes Casarano, la seconda con lo Stadium Mirandola, avversaria anche in categoria superiore. Ed eccoci al quadriennio in A3, iniziato con l’acquisizione del titolo sportivo nell’estate del 2022: nona posizione il primo anno nel girone Bianco (ma fino all’ultimo ha lottato per i play-off), quinto piazzamento nel girone Blu con eliminazione al primo turno dei play-off e, al ritorno nel girone Bianco, posizione mantenuta nel 2025 con cammino fino alla semifinale dei play-off e adesso il virtuale “podio” alle spalle di Reggio Emilia e Belluno. Aggiungere infine le due qualificazioni alla Coppa Italia di A3 (nel 2024 e nel 2026), senza però raggiungere la “final four”. È il frutto della programmazione e della serietà che contraddistingue una società capace in contemporanea di progredire anche a livello di struttura e di impostazione del lavoro: ogni passo secondo la gamba, ma di anno in anno asticella sempre più alzata. Questa la migliore garanzia che il Volley Altotevere potesse fornire, oltre che diventare negli ultimi anni la più importante realtà sportiva in assoluto della vallata, non soltanto limitata quindi alla pallavolo.

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Referendum costituzionale: confronto pubblico al “Capitini” di Perugia

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L’ Associazione G.A.I.A. (Genitori, Alunni, Insegnanti, Associati), promotrice del progetto « Case Bruciate Quartiere della Pace e dell’Ecologia», in collaborazione con l’Istituto Tecnico “Aldo Capitini”, promuove a Perugia un evento utile per la cittadinanza in previsione del referendum del 22 – 23 Marzo 2026.

Sabato 7 marzo, alle ore 16.30,  presso l’Aula Magna dell’Istituto « Aldo Capitini» in viale Centova si terrà un incontro-confronto tra due avvocati sostenitori del SI e due magistrati sostenitori del NO.

Dopo i saluti del Dirigente Scolastico Silvio Improta, interverranno Francesco Falcinelli (avvocato penalista del Foro di Perugia), Pietro Gigliotti (avvocato Referente Umbria del Comitato per il SI), Patrizia Papa (Consigliere della Corte di Cassazione), Luca Semeraro (Sostituto Procuratore Generale di Perugia).

Mauro Benedetti e Maria Luisa Papa, dell’Associazione GAIA, introdurranno gli argomenti da approfondire rivolgendo specifiche domande agli oratori.

Come sappiamo questo è un referendum confermativo e pertanto non è necessario che voti il 50% dell’aventi diritto al voto più uno.

 Si tratta di un  referendum che chiede a noi cittadini di approvare o di respingere la Legge 253/2025, di natura costituzionale, che intende modificare 7 articoli della costituzione che riguardano l’organizzazione della Magistratura italiana.

Sappiamo che questa riforma non incide su quelli che sono i problemi in cui attualmente versa la giustizia, come per esempio, la lunghezza dei processi, la carenza di organico sia dei magistrati che del personale amministrativo, l’arretrato dei processi civili, il sovraffollamento delle carceri.

Questa riforma riguarda, tra i vari punti, la separazione delle carriere e una nuova organizzazione che prevederebbe non più un solo CSM ma due: un CSM per i Giudici e uno per i Pubblici Ministri oltre ad  un’ Alta Corte di Giustizia che avrà la funzione di valutare le responsabilità disciplinari dei magistrati. I magistrati e i membri laici, inoltre, verranno scelti con  la modalità del sorteggio e non più eletti.  

Attraverso gli interventi dei relatori, i due magistrati e i due avvocati, sarà possibile offrire ai cittadini informazioni approfondite e chiare sui temi proposti dal referendum per permettere così un voto consapevole.

L’incontro è stato pensato dagli organizzatori come un confronto basato sul dialogo e sul rispetto delle opinioni divergenti. Non a caso, nella locandina che pubblicizza l’evento, campeggia la celebre frase di Voltaire “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.

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Piosina ha il suo defibrillatore grazie a Farmacie Tifernati

Il dispositivo è stato inaugurato stamattina al centro del paese, presso la scuola dell’infanzia. Un gesto di civiltà e vicinanza della comunità.

Da oggi Piosina ha una postazione attrezzata con un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione nel centro del paese, proprio all’ingresso della scuola dell’infanzia. Grazie alla donazione di Farmacie Tifernati, guidata dall’amministrazione comunale di Città di Castello a realizzare un obiettivo della Pro Loco, la comunità della frazione si è dotata di un presidio di pronto intervento fondamentale in caso di arresti cardiocircolatori. “Una conquista di civiltà che significa dare alla vita una possibilità in più, ma anche un gesto di attenzione che fa comunità, fa sentire la vicinanza delle istituzioni e dà l’idea di una protezione della collettività condivisa, alla quale possono contribuire tutti i cittadini”, hanno sottolineato nella cerimonia di inaugurazione il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali e alla Protezione Civile Benedetta Calagreti, ringraziando Farmacie Tifernati “per il costante impegno rivolto, con generosità e disponibilità, alle necessità della cittadinanza” e la Pro loco di Piosina “per l’infaticabile lavoro finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della frazione”. “Arrivare a questo traguardo era un impegno con i cittadini di Piosina che siamo contenti di aver onorato, perché la coesione e il senso di appartenenza di una comunità si costruiscono con le conquiste frutto della condivisione di obiettivi che guardano alla cura delle persone, dei loro bisogni e delle loro aspettative”, hanno aggiunto Secondi e Calagreti, evidenziando in questo contesto “il valore aggiunto rappresentato dai volontari della Pubblica Assistenza Tifernate Croce Bianca, che assicureranno ai residenti, al personale dei servizi e delle attività commerciali della frazione, la formazione necessaria all’utilizzo del dispositivo salvavita”. “Questa donazione testimonia una volta di più la vocazione sociale di Farmacie Tifernati, i cui utili tornano a disposizione del bene comune con gesti concreti”, ha evidenziato Elena Massetti, farmacista della società, portando i saluti dell’amministratrice unica Valchiria Do’ e del direttore generale Luca Mancini. “Si tratta del 27° defibrillatore che in questi anni abbiamo acquistato a beneficio di istituti scolastici, società sportive, società rionali, pro loco e associazioni del territorio di Città di Castello – ha osservato Massetti – un impegno verso la comunità che ci inorgoglisce, perché restituisce ai cittadini il frutto della scelta che ogni giorno compiono entrando nelle nostre farmacie per la cura della propria salute”. A esprimere la riconoscenza e la soddisfazione della Poro loco è stato il presidente Luigi Perugini, che insieme ad alcuni componenti del consiglio direttivo ha ringraziato l’amministrazione comunale e Farmacie Tifernati. “Oggi è una giornata importante, perché raggiungiamo un obiettivo della Pro loco che era quello di offrire alla comunità di Piosina uno strumento di protezione importante per sentirsi più al sicuro”, ha detto Perugini, che ha aggiunto: “l’auspicio è che a questo dispositivo non si debba mai far ricorso, ma, se servisse a salvare anche solo una vita, avremmo vinto tutti”. Il presidente ha spiegato che la scelta di installare il defibrillatore al centro del paese, e non presso la sede della Pro loco, è stata fatta di comune accordo con i residenti, pensando di servire il luogo di maggior concentrazione di persone per la presenza della scuola e delle attività che la circondano. “Il nostro impegno ora – ha puntualizzato – sarà quello di promuovere con la Pubblica Assistenza Tifernate Croce Bianca i corsi di formazione indispensabili a rendere utile questa importante dotazione, allargando così la buona base di competenze di cui già disponiamo grazie ai soci che lavorano in sanità e sono preparati a gestire le emergenze”. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte i bambini della scuola dell’infanzia di Piosina, che insieme alle maestre e alla dirigente vicaria del Secondo Circolo Didattico Pieve delle Rose, Giada Marini, hanno fatto festa cantando e sventolando tanti piccoli cuoricini. Insieme a loro, i volontari della Pubblica Assistenza Tifernate Croce Bianca, con il presidente Claudio Fortuna e il responsabile tecnico Marcello Fortuna, e una rappresentanza dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello. A impartire la benedizione di rito è stato il parroco don Giorgio Mariotti. Il defibrillatore collocato all’ingresso della scuola dell’infanzia è un dispositivo che ha nella semplicità d’uso il suo punto di forza. Una voce registrata guida passo dopo passo l’utente all’accensione e alle procedure di rianimazione, che possono essere eseguite sia su adulti, che su bambini, grazie alle piastre adesive già attaccate al macchinario.

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Terzo posto per i Nuotatori Tifernati: ritorno sul podio regionale

Grande risultato per i Nuotatori Tifernati Polisport che conquistano il terzo posto ai Campionati Regionali.

Un traguardo che vale doppio: la squadra è tornata sul podio dopo quasi due anni senza piscina, dimostrando che determinazione e spirito di gruppo possono superare ogni difficoltà.

“Lo squadrone dell’AAaaMMmmMOOooOre è tornato!” – un’espressione che racchiude entusiasmo, coesione e orgoglio per un gruppo che ha saputo reagire con passione, perseveranza e partecipazione.

Un risultato che premia il lavoro degli atleti, dello staff tecnico e di tutta la società, simbolo di resilienza e attaccamento allo sport.

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