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“Il sacrario degli slavi” conquista il Circolo del Libro: storia, mistero e memoria al centro dell’incontro con Lorenzo Fuligni

Grande partecipazione al sesto appuntamento della rassegna promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati. Dialogo con Matteo Campanelli e letture di Lucia Zappalorto.

CITTÀ DI CASTELLO – Un viaggio tra storia, memoria e mistero che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico presente nelle sale del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati. Si è svolto giovedì 4 giugno il sesto appuntamento dell’edizione 2026 del “Circolo del Libro”, iniziativa promossa dal Circolo Tifernate in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Politiche Culturali.

Protagonista della serata è stato lo scrittore Lorenzo Fuligni, che ha presentato il suo ultimo romanzo “Il sacrario degli slavi”, pubblicato da Scatole Parlanti nel 2025. A dialogare con l’autore è stato Matteo Campanelli, sceneggiatore e regista, mentre le letture di alcuni brani sono state affidate a Lucia Zappalorto.

Ad aprire l’incontro è stato il vicepresidente del Circolo Tifernate, l’avvocato Pietro Paolieri, che ha portato il saluto dell’associazione ringraziando il pubblico intervenuto, l’Amministrazione comunale per la collaborazione e tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della rassegna culturale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio a Matteo Campanelli per l’impegno profuso nella promozione delle iniziative del Circolo nel corso dell’anno.

Presenti in sala anche il presidente Gregorio Anastasi, il segretario Gabriele Tasegian, il tesoriere Giovanni Pambianco e il consigliere Marco Carbini.

A introdurre il volume è stata la curatrice della rassegna, Catia Cecchetti, che ha sottolineato come l’iniziativa continui a costruire un dialogo culturale tra i diversi comuni dell’Alta Valle del Tevere. Fuligni, infatti, vive ad Anghiari pur essendo originario di Torino, mentre il romanzo è ambientato a Sansepolcro.

La serata è stata arricchita anche da una componente artistica: Campanelli ha infatti esposto alcuni disegni realizzati appositamente ispirandosi alle atmosfere del libro, opere a matita, carboncino e acquerello che hanno fatto da suggestiva cornice all’incontro.

Un plauso è stato rivolto anche agli studenti del Liceo “Plinio il Giovane”, presenti insieme alla professoressa Federica Gildoni, e alla dirigente scolastica Marta Boriosi per la costante attenzione verso le attività culturali del territorio.

Fuligni non è nuovo agli appassionati di letteratura dell’Altotevere. Il suo romanzo d’esordio, “Il manicomio degli angeli”, pubblicato da LuoghInteriori, si classificò infatti al terzo posto al Premio Letterario “Città di Castello” 2020 nella sezione narrativa.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Matteo Campanelli, che ha accompagnato il pubblico dentro le atmosfere del romanzo definendolo «un viaggio nella Storia e nell’animo umano». Un noir che utilizza il mistero per raccontare paure, segreti e identità nascoste, mantenendo costante la tensione narrativa e psicologica.

“Il sacrario degli slavi” è ambientato nel 1973 e segue le vicende di Toro Liberatori, giovane custode del cimitero comunale di Sansepolcro. Sullo sfondo ci sono i lavori per la realizzazione di un sacrario dedicato ai combattenti slavi che presero parte alla lotta di liberazione insieme ai partigiani italiani. Un contesto storico che si intreccia con una trama fatta di misteri irrisolti, ricordi che riaffiorano e verità sepolte dal tempo.

Le letture di Lucia Zappalorto hanno contribuito a restituire al pubblico le atmosfere del romanzo, tra suggestioni storiche e tensione narrativa, accompagnando i presenti dentro una vicenda che si sviluppa tra memoria collettiva e ricerca personale.

L’incontro si è concluso con i ringraziamenti della curatrice Catia Cecchetti e con il lancio dei prossimi appuntamenti del Circolo del Libro.

Sabato 6 giugno alle ore 18 sarà ospite Anna Lia Sabelli Fioretti con il volume “Donne in Umbria. 100 interviste al femminile”, mentre giovedì 11 giugno alle ore 21 sarà la volta di Veronica Elisa Conti che presenterà “L’albero della luce”, dialogando con il giornalista Massimo Zangarelli.

La rassegna continua così a confermarsi uno dei punti di riferimento culturali più vivaci del territorio, capace di mettere in dialogo letteratura, arte, storia e nuove generazioni.

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Il Lions Club dona due letti sanitari alla ASP Muzi Betti: “Un gesto concreto per i nostri anziani”

Consegnati due letti di ultima generazione con materassi antidecubito. La presidente Mara Caselli: «Servire la comunità è la nostra missione». Ringraziamenti dalla presidente Annalisa Lelli e dalle istituzioni cittadine.

CITTÀ DI CASTELLO – Un gesto concreto che parla di attenzione, vicinanza e solidarietà verso chi ha più bisogno. Il Lions Club Città di Castello Host ha donato alla ASP Muzi Betti due letti sanitari di ultima generazione completi di materassi antidecubito ad alta tecnologia, destinati a migliorare la qualità dell’assistenza agli ospiti della struttura.

La consegna si è svolta nei giorni scorsi alla presenza dei rappresentanti del Lions Club, dei vertici della ASP e delle istituzioni cittadine, in un momento che ha messo al centro il valore della collaborazione tra associazionismo e servizi alla persona.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno che il Lions Club porta avanti sul territorio a favore delle fasce più fragili della popolazione. Un’attività costante che negli anni ha visto il sodalizio tifernate promuovere numerosi progetti sociali e iniziative di sostegno alla comunità.

«La nostra missione è servire la comunità», ha ricordato la presidente del Lions Club Città di Castello Host, Mara Caselli, sottolineando come l’attenzione agli anziani rappresenti una priorità. «Gli ospiti della ASP Muzi Betti sono un patrimonio di esperienza, memoria e valori che meritano di essere custoditi e assistiti nel migliore dei modi. Sono una testimonianza preziosa per le nuove generazioni e un esempio di conoscenza, tolleranza e rispetto».

Parole di profonda gratitudine sono state espresse dalla presidente della ASP Muzi Betti, Annalisa Lelli, che ha evidenziato l’importanza della donazione e la sensibilità dimostrata dal Lions Club attraverso un aiuto concreto destinato a migliorare il benessere quotidiano degli ospiti della struttura.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, che hanno ringraziato il Lions per la vicinanza dimostrata nei confronti della comunità tifernate.

Entrambi hanno definito la ASP Muzi Betti «una palestra di sentimenti e di vita associata», un luogo dove ogni giorno si costruiscono relazioni, cura e attenzione verso le persone più fragili.

La donazione rappresenta non soltanto un contributo materiale importante, ma anche un segnale forte di solidarietà e responsabilità sociale, capace di rafforzare il legame tra il mondo del volontariato, le istituzioni e le realtà assistenziali del territorio.

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Le Majorettes di Lama pronte a rappresentare l’Altotevere al Concorso Nazionale di Faleria

Domenica 28 giugno il gruppo parteciperà alla dodicesima edizione del Concorso Majorettes Frustica insieme ad altre sei formazioni provenienti da diverse regioni d’Italia.

C’è emozione, entusiasmo e un pizzico di sana tensione nelle parole delle Majorettes della Filarmonica di Lama alla vigilia di una nuova importante esperienza fuori regione.

Domenica 28 giugno il gruppo altotiberino sarà infatti tra i protagonisti della dodicesima edizione del Concorso Majorettes Frustica, in programma a Faleria, in provincia di Viterbo, uno degli appuntamenti più attesi del panorama nazionale dedicato al mondo delle majorettes e delle bande musicali.

«Dopo mesi di prove, sacrifici, risate e momenti condivisi siamo pronte a partire per una nuova avventura», scrivono le ragazze sui propri canali social. «Un concorso che per noi non è solo una gara, ma l’occasione di portare con orgoglio il nome del nostro paese fuori dai suoi confini».

Parole che raccontano bene lo spirito di un gruppo che negli anni è diventato uno dei simboli delle tradizioni e della vita associativa di Lama, rappresentando il territorio in numerose manifestazioni regionali e nazionali.

L’appuntamento si svolgerà in Piazza Garibaldi a Faleria, con inizio previsto alle ore 18 dopo l’apertura della manifestazione fissata per le 17.30.

Le Majorettes di Lama si confronteranno con altre realtà provenienti da varie zone d’Italia: le Majorettes di Anguillara Sabazia, il Gruppo Strumentale Città di Lariano, l’ASD Majorettes Cures, la Filarmonica “G. Pacini” e il gruppo folkloristico “La Sorgente” di Quiesa, il Gruppo Filarmonico Jazz Band Rosia e la BandOrchestra “Giuseppe Bovo” & Majorettes Show.

L’evento avrà anche una significativa finalità sociale grazie alla presenza della Fondazione ADMO Lazio, che allestirà uno stand informativo per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della donazione del midollo osseo e offrire la possibilità di effettuare la tipizzazione.

Per le ragazze di Lama sarà soprattutto un’occasione per vivere un’esperienza di crescita, condividere la passione per la musica e il movimento e portare lontano il nome della propria comunità.

«Indosseremo la nostra divisa con emozione, sapendo di rappresentare una comunità che ci ha viste crescere, allenarci e sognare. Ogni passo, ogni lancio e ogni sorriso racconteranno chi siamo e da dove veniamo».

Un messaggio semplice ma autentico che racconta il legame profondo tra il gruppo e il territorio.

Ora non resta che attendere il 28 giugno e fare il tifo per le ragazze della Filarmonica e Majorettes di Lama.

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Città di Castello, l’assessore Carletti a Norcia per il 212° anniversario dell’Arma dei Carabinieri

L’assessore Riccardo Carletti ha partecipato oggi a Norcia, con il gonfalone dell’ente, alla festa regionale per il 212° anniversario dell’Arma dei Carabinieri. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario di Stato Emanuele Prisco e la presidente della Giunta regionale Stefania Proietti.

“Essere qui oggi a nome dell’istituzione e della comunità tifernate significa manifestare gratitudine e profonda riconoscenza all’Arma dei Carabinieri in tutte le sue componenti territoriali per il ruolo fondamentale di vicinanza ai cittadini che da sempre svolge ogni giorno con innato senso dello Stato” ha dichiarato l’assessore Carletti.

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Città di Castello, domenica 7 giugno la solennità del Corpus Domini con la processione in centro

Uno dei momenti più sentiti dell’anno liturgico. Domenica 7 giugno 2026 la Chiesa tifernate celebra la solennità del Corpus Domini, occasione per rinnovare la devozione all’Eucaristia e testimoniare pubblicamente la presenza di Cristo.

La diocesi si ritroverà in preghiera per una giornata di fede, comunione e partecipazione.

Il programma
L’appuntamento prende il via alle ore 10.30 con la celebrazione eucaristica nella cattedrale dei Santi Florido e Amanzio, presieduta dal vicario don Andrea Czortek. All’evento parteciperanno fedeli, sacerdoti e rappresentanti delle comunità parrocchiali del territorio.

L’itinerario della processione
Al termine della messa la tradizionale processione eucaristica attraverserà il centro cittadino. Il percorso toccherà piazza Gabriotti, via della Pendinella, via San Florido, via Marconi, corso Vittorio Emanuele II, piazza Matteotti, corso Cavour e rientro in piazza Gabriotti.

Dopo il momento di preghiera e testimonianza pubblica, la mattinata si concluderà con la benedizione solenne e l’affidamento della città e dei suoi abitanti alla protezione del Signore.

La celebrazione del Corpus Domini si conferma così un’importante occasione per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale e rinnovare il legame di fede che unisce i fedeli del territorio.

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Anche Pochini lascia la pallavolo giocata: “Con l’Altotevere sono state due stagioni superlative”

A quasi 37 anni, il libero perugino sceglie il lavoro: “Mi congedo con serenità e auguro ai biancazzurri di raggiungere i traguardi finora sfumati per un soffio” 

Dopo Niccolò Cappelletti, anche l’altro perugino della ErmGroup Altotevere decide di ritirarsi dall’attività agonistica: è il libero Filippo Pochini, 37 anni il prossimo novembre, che chiude una lunga carriera iniziata con la Rpa Luigi Bacchi Perugia e proseguita nella massima serie con la Sir, poi con Taranto e con Siena, quindi la A2 sempre a Siena, a Livorno, a Mondovì e a Reggio Emilia. Epilogo con il biennio all’Altotevere nel campionato di Serie A3 Credem Banca, dove si è rivelato uno fra i migliori ricevitori in assoluto della categoria. In biancazzurro, il “Pok” ha disputato in totale 50 partite e ricevuto 788 palloni, con una perfezione del 36,4%. Ora, è il momento del congedo. “Mi era diventato inconciliabile un impegno di alto livello con il mio lavoro quotidiano – dice Pochini – per cui ho preso la drastica decisione e quindi d’ora in poi mi occuperò degli impianti sportivi che gestisco a Mantignana di Corciano: ho una scuola di beach volley e un campo di padel”. Nel suo volto si legge un minimo di dispiacere, ma nessun rammarico: “Lascio sereno – sottolinea – e alla pallavolo debbo un sentito ringraziamento per i venti anni trascorsi passando dalla B2 fino alla SuperLega. Ho concluso con due stagioni superlative alla ErmGroup Altotevere; peccato soltanto per quelle due finali dei play-off che ci sono sfuggite per un soffio, ma ripeto: abbandono con il sorriso”. E di San Giustino conserva un bel ricordo: “Mi sono trovato benissimo fin dal primo istante, nello spogliatoio come con la dirigenza e con l’intero ambiente. Sono stato accolto nel migliore dei modi e questa piazza mi ha fatto sempre sentire un giocatore tenuto in considerazione: non lo dimenticherò. In partita come in allenamento, ho cercato di mettere la mia esperienza al servizio della squadra e dei colleghi di reparto, dapprima Cioffi e poi Chiella, per far sì che potessero crescere”. Ai colori biancazzurri, Pochini augura infine le migliori fortune: “Di luoghi ne ho girati diversi durante la mia carriera, per cui posso tranquillamente affermare che la società Volley Altotevere non ha proprio nulla da invidiare alle altre. Spero pertanto che riesca a salire l’ulteriore gradino che porta alla finale dei play-off senza ovviamente fermarsi lì. Appena mi sarà possibile – conclude Pochini – tornerò al palasport per tifare; magari, adesso nell’immediato avverto l’esigenza di stare un tantino più lontano dalla pallavolo, poi tornerò a seguirla”.    

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Perugia, al via i lavori nella galleria Madonna Alta sul raccordo Perugia-Bettolle: 23,5 milioni di investimento

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Al via sul raccordo autostradale “Perugia-Bettolle” i lavori di risanamento e ammodernamento degli impianti tecnologici della galleria “Madonna Alta”, tra gli svincoli di San Faustino e Madonna Alta. È l’ultima delle quattro gallerie del tratto tangenziale di Perugia da adeguare al Decreto Legislativo 264/06.

Anas ha già completato gli interventi nelle gallerie “Volumni” e “Prepo”. Da febbraio sono in corso, in orario notturno, i lavori nella galleria “Pallotta”.

L’investimento per “Madonna Alta” è di 23,5 milioni di euro. Previsti il risanamento della calotta, opere idrauliche, rifacimento dell’impianto elettrico, nuovi impianti di illuminazione e antincendio con rilevamento automatico, smaltimento acque e liquidi pericolosi. Saranno installati videosorveglianza, segnaletica luminosa, colonnine SOS con collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile. Tutti i sistemi saranno monitorati 24h dalla Sala Operativa Anas.

Il piano è stato condiviso in Prefettura il 3 giugno per coordinare la gestione di eventuali criticità viabili.

Il programma lavori
Per contenere i disagi Anas ha suddiviso l’intervento in due estati.

Dal 10 giugno al 13 agosto 2026: lavori nella carreggiata direzione Ponte San Giovanni/E45. Transito a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta 24h. Chiusa la rampa di ingresso direzione Ponte San Giovanni dello svincolo Madonna Alta.

Dal 14 agosto a fine settembre 2026: lavori solo notturni, dalle 21:00 alle 6:00. Traffico direzione Ponte San Giovanni deviato sulla viabilità locale tra gli svincoli Madonna Alta e San Faustino. Per i mezzi pesanti di lunga percorrenza consigliata la SS728 “del Pantano”.

Estate 2027: interventi analoghi nella carreggiata direzione Bettolle.

Galleria “Pallotta”
I lavori proseguono sulla carreggiata direzione Bettolle, dalle 21:00 alle 6:00, con traffico deviato tra Piscille e Prepo. Sospesi dal 3 al 12 luglio per Umbria Jazz. Dal 13 luglio al 30 agosto il cantiere passerà a doppio senso 24h in carreggiata opposta, con chiusura rampa di ingresso direzione Bettolle allo svincolo di Piscille.

Modifiche alla circolazione fino ad agosto 2026
10 giugno – 1° luglio: Madonna Alta chiusa direzione Ponte San Giovanni h24, doppio senso opposto. Pallotta chiusa direzione Bettolle solo notturna 21:00-6:00.
2 – 12 luglio: Madonna Alta chiusa h24 direzione Ponte San Giovanni. Pallotta aperta anche di notte per Umbria Jazz.
13 luglio – 13 agosto: Madonna Alta chiusa h24 direzione Ponte San Giovanni. Pallotta chiusa 24h direzione Bettolle, doppio senso opposto.
14 – 30 agosto: Madonna Alta chiusa solo notturna direzione Ponte San Giovanni, deviazione locale. Pallotta chiusa 24h direzione Bettolle, doppio senso opposto.

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Sansepolcro, presentata in Regione Toscana la XXIV edizione di Kilowatt Festival: dal 17 al 25 luglio

Presentata a Firenze, in Regione Toscana, la ventiquattresima edizione di Kilowatt Festival. Dal 17 al 25 luglio Sansepolcro torna capitale delle arti performative con 102 appuntamenti tra teatro, danza, performance digitali, concerti, incontri, mostre e laboratori residenziali.

Alla conferenza hanno partecipato Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana, Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze, Francesca Mercati, Assessora alla Cultura di Sansepolcro, e i direttori di CapoTrave/Kilowatt Lucia Franchi e Luca Ricci.

“Kilowatt rappresenta da oltre vent’anni uno dei presìdi culturali più significativi della Toscana” ha dichiarato Cristina Manetti. “Il tema ‘Nuovo respiro del mondo’ è un invito attuale a ritrovare, attraverso la cultura, uno sguardo aperto e inclusivo. In un tempo segnato da conflitti e trasformazioni, manifestazioni come Kilowatt ricordano il valore dell’arte come strumento di dialogo e coesione sociale”.

Per Maria Oliva Scaramuzzi, Fondazione CR Firenze sostiene il Festival dal 2019: “È un esempio virtuoso di cultura partecipata, capace di coniugare qualità artistica, inclusione e partecipazione. Kilowatt coinvolge cittadini e giovani non solo come spettatori, ma come protagonisti”.

Il sindaco Fabrizio Innocenti sottolinea il valore per la città: “Ogni anno Sansepolcro diventa luogo di incontro tra culture e visioni. Kilowatt non è solo un festival, ma un’esperienza che coinvolge la città intera, valorizzando centro storico, relazioni e tessuto sociale ed economico”.

“È una delle espressioni culturali più vive e riconoscibili di Sansepolcro” aggiunge l’assessora Francesca Mercati. “Il coinvolgimento diretto della comunità, con l’esperienza dei Visionari, rende questo festival un modello unico di partecipazione culturale”.

“Circolano idee inquinanti e parole insostenibili” spiegano Lucia Franchi e Luca Ricci. “C’è una parte sana del mondo che non si arrende. Speriamo che queste giornate siano un modo per darci, insieme, un nuovo respiro. Il mondo non è di chi urla, è di noi che vogliamo renderlo migliore.

KILOWATT FESTIVAL 2026 

XXIV Edizione
NUOVO RESPIRO DEL MONDO 
Da venerdì 17 a sabato 25 luglio, a Sansepolcro (Ar)
È un invito a un Nuovo respiro del mondo la ventiquattresima edizione di Kilowatt Festival – organizzato e promosso dall’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt – dal 17 al 25 luglio a Sansepolcro (Ar), città natale del Maestro del Rinascimento Piero della Francesca: 102 appuntamenti, tra teatro, danza, performance digitali, concerti, incontri pubblici, mostre e laboratori residenziali. —C’è aria viziata nel nostro pianeta. Non è solo questione di inquinamento dell’atmosfera, della necessità di evitare sprechi e inutili consumi.Circolano idee inquinanti, parole insostenibili. Le barbarie civili ed etiche sono così costanti da venire considerate accettabili.C’è un continuo accanirsi contro la dignità umana, sia dei singoli individui, sia di interi popoli; le disuguaglianze aumentano: stiamo tornando pericolosamente indietro.C’è una parte sana del mondo, però, che non si arrende. A volte ha il fiato corto, come quando si arranca per una salita. Altre, la sua voce è un soffio appena percettibile, leggero leggero, e bisogna stare in ascolto per percepirlo.Speriamo che queste giornate siano un modo per darci, insieme, un nuovo respiro, e per restituirlo intorno: il mondo non è di chi urla, di chi separa, di chi aggredisce.Il mondo è di noi che vogliamo renderlo migliore: tiriamo fuori tutto il fiato che abbiamo, per riaffermarlo. 

Lucia Franchi e Luca Ricci – direttori Kilowatt Festival e Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt

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La cultura come leva di sviluppo: a Montone nasce il Tavolo Cultura del Distretto di Economia Civile

Sabato 6 giugno nuovo appuntamento promosso dalla Fondazione Progetto Valtiberina. Al centro il ruolo della cultura per costruire comunità, innovazione e crescita territoriale.

La cultura non come semplice proposta di eventi, ma come strumento capace di creare relazioni, generare opportunità e contribuire allo sviluppo di un territorio. È da questa idea che prende forma il nuovo Tavolo Cultura del Distretto di Economia Civile dell’Alta Valle del Tevere, promosso dalla Fondazione Progetto Valtiberina.

L’appuntamento è in programma sabato 6 giugno a Montone, dove istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini saranno chiamati a confrontarsi sul ruolo che la cultura può svolgere nel futuro della vallata.

Dopo gli incontri dedicati ai temi dell’impresa e dell’agricoltura, il percorso del Distretto si arricchisce di un nuovo capitolo, affrontando uno degli ambiti più importanti per la crescita delle comunità locali: la valorizzazione del patrimonio culturale, la costruzione di reti tra soggetti diversi e la capacità di trasformare la cultura in una risorsa concreta per il territorio.

L’iniziativa si propone come uno spazio aperto di dialogo e partecipazione, nel quale raccogliere idee, esperienze e proposte provenienti dalle tante realtà che ogni giorno animano il panorama culturale dell’Alta Valle del Tevere.

Nel corso della giornata sono previsti interventi, testimonianze e momenti di confronto con alcune delle esperienze più significative del territorio, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e individuare nuove opportunità di collaborazione.

L’idea di fondo è quella di mettere in rete competenze, progettualità ed energie, favorendo percorsi che possano generare valore non soltanto sul piano culturale, ma anche su quello sociale ed economico.

Montone diventerà così il punto di partenza di una riflessione più ampia sul ruolo che arte, storia, tradizioni, creatività e partecipazione possono avere nella costruzione di un territorio sempre più attrattivo, dinamico e capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

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San Giustino, festa allo Museo del Tabacco: sport, inclusione e riconoscimenti alle società

Un pomeriggio di sport, sociale e riconoscimenti ieri alla sala del Museo del Tabacco di San Giustino. Protagonisti la Tiber Volley, le realtà sportive altotiberine e il Centro Socio Educativo Altomare.

A introdurre l’incontro il presidente Tiber Volley Enrico Ligi, dopo il saluto del presidente FIPAV Umbria Agostino Benedetti. Presentato lo Stage Club Italia Centro under 18, in programma dal 9 al 13 giugno alla palestra comunale di Selci Lama.

Spazio poi all’inclusione con l’intervento di Laura Dini, responsabile del Centro Socio Educativo Altomare. Ha illustrato il percorso svolto nelle ultime settimane dagli ospiti del centro in palestra a Selci Lama, reso possibile con tecnici, dirigenti e atlete della Tiber Volley e gli educatori della Cooperativa ASAD. Un’esperienza di crescita motoria e valorizzazione personale.

La seconda parte dedicata ai premi dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco Stefano Veschi, con Benedetti, Dini e Ligi, ha consegnato le targhe alle ragazze della Tiber Volley per la stagione conclusa con tre promozioni. Riconoscimenti anche alla GS Lama Calcio, vincitrice del campionato di Prima Categoria, e alla SS Selci Nardi, promossa nel campionato superiore. Presenti le delegazioni guidate dai presidenti Danilo Sgoluppi e Riccardo Bambagiotti.

“È stato un bellissimo momento per il nostro territorio” ha concluso Veschi. “Ospitare uno stage così importante è merito della qualità delle strutture e del lavoro della Tiber Volley con la Federazione Umbra. Significativa la sinergia con il Centro Altomare, che auspichiamo venga replicata. Doveroso ringraziare Lama e Selci per le promozioni”.

Presenti anche vicesindaco Sara Marzà, assessori Andrea Guerrieri ed Enzo Franchi, consigliere regionale FIPAV Graziano Caselli e responsabile CONI Altotevere Valerio Giorgi.

Benedetti e Ligi hanno ricordato che gli allenamenti dello Stage Club Italia Centro, guidati da tecnici nazionali con Francesco Moretti della Tiber Volley, saranno a porte aperte. In definizione anche un’amichevole con una formazione del territorio.

Orari Stage Club Italia – Palestra Comunale Selci Lama
Mar 9/06: arrivo mattina – pomeriggio 16:00-19:00
Mer 10/06: mattina 09:00-12:00 – pomeriggio 16:00-19:00
Gio 11/06: mattino riposo – pomeriggio 15:30-18:30, a seguire eventuale amichevole fino alle 21:00
Ven 12/06: mattina 09:00-12:00 – pomeriggio 16:00-19:00
Sab 13/06: mattina 09:00-12:00 – partenza 13:00

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Gualdo Tadino, gestione illecita di rifiuti: denunciato titolare di officina meccanica

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Gualdo Tadino, officina sotto controllo: denunciato il titolare per rifiuti speciali pericolosi

I Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino e del Nucleo Forestale, nell’ambito di controlli congiunti, hanno effettuato un’ispezione presso un’officina meccanica nella prima periferia del centro storico.

Durante il controllo è stata rilevata una gestione irregolare dei rifiuti speciali, sia pericolosi che non, prodotti dall’attività. All’interno delle pertinenze sono stati trovati circa 100 litri di olio motore esausto stoccato in modo non conforme alla normativa. Rinvenuti anche ulteriori rifiuti accatastati senza ordine, privi di codici identificativi e miscelati tra loro: componenti meccaniche smontate, tubazioni, rottami metallici e contenitori in plastica e metallo.

Alla luce delle violazioni accertate, i militari hanno contestato gli illeciti al titolare dell’officina, un 27enne di origine marocchina. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi.

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Perugia, furto di gasolio da mezzi da cantiere: un arresto e una denuncia dei Carabinieri

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Un 51enne italiano è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia. Un 53enne connazionale è stato invece denunciato in stato di libertà. Entrambi residenti in provincia, sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112. I militari hanno raggiunto località Ponte della Pietra, dove hanno sorpreso l’uomo mentre asportava combustibile da un mezzo da cantiere stradale. Nelle immediate vicinanze è stato individuato il complice, che attendeva a bordo di un’autovettura.

La perquisizione del veicolo ha permesso di recuperare due taniche contenenti il gasolio appena sottratto, oltre a ulteriore materiale edile e capi di vestiario di cui l’uomo non ha saputo giustificare il possesso.

Al termine delle formalità, il 51enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa del rito direttissimo. Il complice è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia.

All’udienza il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e disposto per l’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Sansepolcro, conclusa la disinfestazione anti-Dengue: piena collaborazione dei cittadini

Si è svolto regolarmente nella serata di ieri l’intervento straordinario di disinfestazione disposto dal Comune di Sansepolcro a seguito della segnalazione, da parte del Dipartimento della Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Sud Est, di un caso di infezione da virus Dengue riferito a una persona che aveva soggiornato sul territorio comunale.

L’operazione, prevista dai protocolli sanitari nazionali e regionali per la prevenzione delle arbovirosi, è stata effettuata in via precauzionale nelle aree individuate dagli operatori sanitari entro un raggio di circa 200 metri dal luogo interessato, coinvolgendo sia spazi pubblici che aree private.

Le operazioni hanno riguardato la disinfestazione adulticida e larvicida, oltre al controllo e all’eliminazione di eventuali focolai di proliferazione della zanzara tigre.

L’Amministrazione comunale desidera ringraziare gli operatori della protezione civile interessati sul posto, i residenti e le attività presenti nella zona interessata per la collaborazione dimostrata. Le prescrizioni contenute nell’ordinanza sono state seguite con attenzione e ciò ha consentito agli operatori di svolgere l’intervento in maniera efficace e nei tempi programmati.

È importante ricordare che il provvedimento è stato adottato esclusivamente come misura preventiva di tutela della salute pubblica. La procedura attivata a Sansepolcro è la stessa prevista dai protocolli sanitari che vengono applicati in tutti i comuni italiani quando viene segnalata la presenza di un caso di Dengue in un’area in cui è presente la zanzara tigre, vettore della malattia.

La Dengue è infatti una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette e non da contatto diretto tra persone. Proprio per questo motivo, la riduzione della popolazione di zanzare rappresenta lo strumento principale di prevenzione indicato dalle autorità sanitarie.

L’Amministrazione comunale continuerà a mantenere uno stretto raccordo con l’Azienda USL Toscana Sud Est e con gli enti competenti, monitorando la situazione e garantendo la massima attenzione alla tutela della salute dei cittadini.

L’occasione è utile anche per ricordare l’importanza dei comportamenti quotidiani nella prevenzione: evitare ristagni d’acqua in giardini, terrazzi e aree private, controllare periodicamente tombini e sottovasi e collaborare alle campagne di monitoraggio rappresentano azioni fondamentali per limitare la diffusione della zanzara tigre sul territorio.

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La Bottega del Caffè chiude l’anno della Scuola Comunale di Teatro di Sansepolcro

Venerdì 12 e sabato 13 giugno al Teatro alla Misericordia la restituzione pubblica del percorso formativo promosso da Kilowatt Festival. Sul palco bambini, ragazzi e adulti.

Due serate per raccontare un anno di lavoro, studio, passione e crescita. Venerdì 12 e sabato 13 giugno alle ore 21 il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro ospiterà “La Bottega del Caffè”, riscrittura dell’opera di Carlo Goldoni che rappresenta la restituzione pubblica della Scuola Comunale di Teatro di Sansepolcro, promossa nell’ambito delle attività di Kilowatt Festival.

Lo spettacolo segna il momento conclusivo del percorso che per mesi ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi al teatro non solo come forma espressiva, ma anche come esperienza di crescita personale e collettiva.

Sul palco saliranno gli allievi del corso bambini e del corso adulti, protagonisti di una rilettura originale di uno dei testi più celebri del teatro italiano. Un lavoro costruito insieme ai docenti della scuola, che accompagnerà il pubblico dentro un universo fatto di personaggi, relazioni, ironia e umanità, nel solco della grande tradizione goldoniana.

La Scuola Comunale di Teatro rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama culturale biturgense. Ogni anno coinvolge decine di partecipanti di età diverse, creando uno spazio dove sperimentare linguaggi artistici, sviluppare creatività e rafforzare il valore della condivisione.

A guidare il percorso formativo sono stati i docenti Massimo Boncompagni, Gilda Noa Foni, Lucia Franchi, Alice Sinigaglia, Chiara Ramanzini, Luca Ricci e Lodovico Rossi, mentre la collaborazione ai costumi è stata curata da Sabrina Barfucci.

Le due serate offriranno al pubblico l’occasione di vedere il risultato finale di un lavoro collettivo che mette al centro le persone e il loro desiderio di raccontarsi attraverso il teatro.

L’appuntamento è per venerdì 12 e sabato 13 giugno alle ore 21 al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

Il costo del biglietto è di 8 euro, mentre per i bambini sotto i 10 anni l’ingresso è fissato a 1 euro.

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Memorial “Mauro Magi”, il Madonna del Latte cala il bis: tre giorni di sport, amicizia e oltre 500 giovani calciatori

Il torneo per piccoli calciatori organizzato dal Madonna del Latte coglie di nuovo nel segno

Scommessa vinta, anche stavolta… Il 2′ Memorial “M.Magi” è stato un successo, e dopo una decina di giorni di… metabolizzazione (si è trattato in ogni caso di uno sforzo organizzativo non banale), lo ammettono senza riserve quelli di Madonna del Latte: “E’ così in effetti -parole e musica di Massimiliano Magi, formalmente presidente onorario ma di fatto vera e propria ‘anima’ del sodalizio tifernate-: non avevamo dubbi, stante l’impegno che tutte le componenti societarie hanno profuso da mesi ed in quei 3 giorni…Ma sai, in casi del genere può sempre capitare l’imprevisto, o la situazione che manda all’aria tutti i piani… Non è accaduto fortunatamente, ed ora ci godiamo quello che potremmo definire un… soddisfatto riposo”.
Il Centro Sportivo Belvedere si è dimostrato nuovamente location ideale: “Ce lo invidiano tutti, con le proprie strutture (ospita al suo interno per l’appunto pure lo stadio dedicato al fondatore biancoverde) ed i suoi ampi spazi nel verde: ci siam presi i complimenti di tutti, che vanno logicamente estesi al Comune tifernate, e a Polisport che gestisce nella maniera migliore”.
Ci son diversi altri soggetti da ringraziare, vero? “Sicuro: i nostri sponsors, che per noi sono amici prima che partner commerciali, senza l’apporto dei quali diverrebbe complicato assai sobbarcarsi oneri importanti (in assenza di ritorno dal consistente afflusso di pubblico, gratuito per nostra scelta irrinunciabile). I genitori, che danno una mano in svariati modi durante quei 3 giorni, mettendo a disposizione tempo ed impegno: MDL è una grande famiglia, e tutto ciò ne è la conferma più probante… La Società rionale Salaiolo-La Tina, che ha sfornato svariate centinaia di pasti caldi nella propria adiacente struttura -apporto fondamentale, questo-, e poi la Filarmonica e Majorettes di Lama che ha nobilitato la cerimonia conclusiva. Un’idea del nostro vicepresidente Stefano Andrei, boss della macchina organizzativa che una ne fa e cento ne pensa: ha colto nel segno pure nella presente circostanza. Per lo spettacolo, e tutto il resto”…
La soddisfazione più marcata sta forse però nel vedere un numero spropositato di bambini che si divertono sul campo, dietro ad un pallone… “È proprio così: Madonna del Latte svolge da sempre, oltre 40 anni ormai, anzitutto una funzione sociale: è questo che volle Mauro, mia padre, e tutti noi ci impegniamo al massimo per seguire quella via da lui tracciata. Certo, conoscendolo magari anche da lassù avrà brontolato su qualcosa che poteva esser fatto meglio… ma apprezzerà senz’altro quanto stiamo mettendo in essere”…
E non completa la frase per pudore il legittimo erede, ma “nel nome e nel ricordo di colui che volle tutto ciò”… è senza dubbio il suggello più opportuno, alla definizione di una attività assidua ed indefessa da parte di tutti coloro i quali hanno raccolto il testimone di questi…

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Sport e divertimento per i più giovani: successo per il Trofeo Silvestro Silvestri organizzato dall’Atletica Libertas Città di Castello

Grande partecipazione degli studenti delle scuole medie dell’Alta Valle del Tevere all’iniziativa promossa dall’Atletica Libertas Città di Castello.

All’insegna dello sport, dell’amicizia e della sana competizione. Anche quest’anno il Trofeo Silvestro Silvestri ha richiamato, nei giorni scorsi, tanti ragazzi e ragazze delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado dell’Altotevere, trasformando la gara in una vera festa dello sport.

L’iniziativa, organizzata dall’Atletica Libertas Città di Castello, ha visto gli studenti confrontarsi in pista con entusiasmo e partecipazione, vivendo una giornata che ha saputo coniugare attività fisica, divertimento e spirito di gruppo.

Al di là dei risultati sportivi, il valore dell’evento è stato soprattutto quello di avvicinare i giovani all’atletica e alla pratica sportiva, promuovendo quei principi di rispetto, impegno e socializzazione che rappresentano il cuore dello sport.

La società tifernate ha voluto ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze che hanno preso parte alla manifestazione, insieme ai docenti degli istituti scolastici dell’Alta Valle del Tevere che hanno accompagnato e sostenuto gli studenti durante la giornata.

Il Trofeo Silvestro Silvestri si conferma così un appuntamento atteso e partecipato, capace ogni anno di coinvolgere centinaia di giovani e di rafforzare il legame tra scuola, sport e territorio.

Un’esperienza che lascia il segno e che continua a rappresentare un’importante occasione di crescita per le nuove generazioni.

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Calcio – Sporting Club Trestina, estate da protagonista: Allievi in finale e Primi Calci 2018 sul gradino più alto

Continuano gli ottimi risultati del settore giovanile bianconero nei tornei estivi. Successi per gli Allievi e trionfo dei Primi Calci al torneo di Sansepolcro.

L’estate del settore giovanile dello Sporting Club Trestina continua a regalare soddisfazioni. Mentre la stagione ufficiale è ormai alle spalle, i giovani bianconeri stanno confermando il loro valore anche nei tornei estivi, portando avanti un percorso di crescita che sta dando risultati importanti.

Tra i protagonisti ci sono gli Allievi, guidati da mister Marinelli e Picchi. Il gruppo misto 2010-2011 ha conquistato l’accesso alla finale grazie a una brillante vittoria per 5-2 nella semifinale contro il ViviAltotevere Sansepolcro. Una gara giocata con personalità e qualità, decisa dalle reti di Barbarossa, Agostinelli, dalla doppietta di Corrias e dal gol di Polidori.

Ottime notizie anche dai più piccoli. I Primi Calci 2018, allenati da Procacci e Caidominici, hanno conquistato il torneo di Sansepolcro dimostrando entusiasmo, talento e tanta voglia di divertirsi. Nel triangolare finale il Trestina ha superato il Sangiustino per 4-1 grazie alle reti di Tenaccioli, alla doppietta di Missaglia e al gol di Baccarini. Successivamente è arrivata anche la vittoria per 3-0 contro l’Olmo Ponte, firmata da Baccarini, Baffetti e ancora Missaglia.

Risultati che premiano il lavoro quotidiano svolto da tecnici, dirigenti e famiglie e che confermano la bontà del percorso intrapreso dal vivaio bianconero. E, come anticipano dalla società, la stagione dei successi non è ancora finita.

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“Io sono il capolavoro”, oltre 230 visitatori all’inaugurazione della mostra che racconta la bellezza attraverso gli occhi dell’anima

Grande partecipazione alla Manica Lunga della Pinacoteca Comunale per il progetto nato dall’esperienza di “Guarda il Mondo con i Miei Occhi – Teatro Speciale”. La mostra sarà visitabile fino al 13 giugno.

C’è chi entra in una mostra per osservare delle fotografie e chi invece ne esce con uno sguardo diverso sul mondo. È quello che sta accadendo alla Manica Lunga della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, dove l’esposizione “Io sono il capolavoro” ha già conquistato il pubblico facendo registrare oltre 230 presenze all’inaugurazione.

Un successo che va oltre i numeri. Perché questa non è una semplice mostra fotografica. È un viaggio umano ed emotivo che nasce dal progetto teatrale “Guarda il Mondo con i Miei Occhi – Teatro Speciale”, diretto da Valentina Martinelli, attrice, scrittrice e regista diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano.

La mostra, prodotta da Dudu Production, con direzione artistica e creativa della stessa Martinelli e fotografie di Marco Bonatti, prende forma da un percorso iniziato nel 2023 grazie alla collaborazione tra Associazione Co.Fa.D. e Associazione Luce ETS. Un progetto che mette al centro le persone e la loro straordinaria capacità di insegnare agli altri una nuova visione della realtà.

I protagonisti degli scatti sono infatti i ragazzi che partecipano al percorso teatrale. Non sono semplici modelli o soggetti fotografati. Sono il cuore dell’opera. Sono loro il capolavoro.

«L’arte trasforma la realtà in cui viene esercitata – spiega Valentina Martinelli – ma le anime speciali portano un capovolgimento della realtà, del modo di vedere e vivere la vita. Sono maestri che incarnano corpi particolari, ma è grazie a questa forma che riusciamo ad avvicinarci a loro, tanta è la luce che emanano».

Parole che aiutano a comprendere il senso profondo di un’esposizione costruita attorno a tre percorsi artistici differenti ma legati da un unico filo conduttore: la bellezza della persona.

Nel primo percorso, “Rosso, Giallo, Arancio regnano e io sono la corona”, ambientato tra i colori autunnali del Parco di Villa La Montesca, la natura diventa specchio dell’anima. Volti racchiusi in cornici, foglie che coprono la bocca lasciando parlare soltanto gli occhi, atmosfere che invitano ad andare oltre l’apparenza per arrivare all’essenza.

La seconda sezione, “Castrum Felicitatis – Il Castello della Felicità”, è un omaggio a Città di Castello. Una città raccontata non attraverso i suoi monumenti, ma attraverso le persone che la vivono. Piazza, vicoli, palazzi storici e scorci cittadini diventano scenografie di storie, incontri, sogni e relazioni. Perché senza la presenza umana anche i luoghi più belli rischiano di perdere significato.

Il terzo percorso, “La Poesia delle Forme”, trova invece casa negli spazi degli Ex Essiccatoi del Tabacco e dialoga direttamente con le opere di Alberto Burri. Qui fotografia e arte contemporanea si intrecciano in immagini ricche di simboli e suggestioni. Dai richiami al Velo di Maya agli Ingranaggi dell’Esistenza, passando per Oro su Nero, Il Pensatore e Il Portale, ogni opera invita a una riflessione sul viaggio interiore dell’essere umano.

La mostra ha ricevuto anche il plauso delle istituzioni cittadine.

«Io sono il capolavoro è un invito a cambiare prospettiva. Non racconta la bellezza dei luoghi, ma la bellezza delle persone che li abitano. Villa La Montesca, Città di Castello e gli spazi di Alberto Burri diventano scenografie di un racconto più profondo: quello di anime che, attraverso la loro presenza, ci insegnano a guardare il mondo con occhi nuovi. Ogni ritratto è un incontro. Ogni fotografia è una storia. Ogni protagonista è, davvero, un capolavoro», hanno sottolineato gli assessori Michela Botteghi e Benedetta Calagreti.

Ed è forse proprio questa la forza dell’esposizione: ricordare che la bellezza più autentica non sta nelle opere, nei monumenti o nei paesaggi, ma nelle persone e nelle loro storie.

La mostra “Io sono il capolavoro” resterà aperta fino al 13 giugno presso la Manica Lunga della Pinacoteca Comunale di Città di Castello.

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