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Coltivare il Futuro: anche Pietralunga firma l’alleanza per cibo, ambiente e comunità

Anche Pietralunga entra ufficialmente nell’alleanza territoriale per promuovere sostenibilità, inclusione e benessere.

Questa mattina è stato sottoscritto il protocollo d’intesa “Coltivare il Futuro – Un’alleanza per cibo, ambiente e comunità”, un progetto che mette in rete istituzioni, scuole, sanità, imprese e terzo settore con l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo attento alle persone e al territorio.

Per il Comune di Pietralunga era presente il sindaco Francesco Rizzuti, che ha firmato l’accordo insieme agli altri Comuni coinvolti, rafforzando la collaborazione intercomunale e l’impegno condiviso verso le nuove generazioni e la tutela dell’ambiente.

Un passo concreto verso una comunità più consapevole, capace di mettere al centro il valore del cibo come strumento di salute, coesione sociale e sostenibilità ambientale.

👉 Per approfondire è possibile consultare la notizia completa sui canali ufficiali.

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Ripulita la pista ciclopedonale di via Pacinotti: Sansepolcro chiede rispetto per i beni comuni

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È stata ripulita la pista ciclopedonale di via Pacinotti a Sansepolcro, dopo l’atto vandalico che nei giorni scorsi aveva deturpato un tratto del percorso.

Restituire decoro a uno spazio pubblico è un dovere dell’Amministrazione, ma rispettarlo è una responsabilità che appartiene a tutti. I beni comuni sono patrimonio dell’intera comunità: tutelarli significa prendersi cura della città e valorizzare il lavoro svolto per migliorarla.

Il richiamo è chiaro: serve rispetto non solo per gli spazi pubblici, ma anche per i progetti e gli interventi che il Comune realizza per il territorio, frutto di impegno, risorse e attenzione verso la collettività.

Il confronto resta sempre legittimo e importante, purché sia costruttivo e non si trasformi in gesti o polemiche che finiscono per danneggiare il bene comune.

Sansepolcro merita senso civico, collaborazione e responsabilità condivisa.

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Paesi a Teatro 2026: cinque serate di divertimento al Teatro Comunale di Monterchi

La rassegna teatrale Paesi a Teatro 2026 è pronta a tornare con cinque fantastici appuntamenti da vivere insieme, all’insegna del divertimento e della passione per il palcoscenico.

Protagonista la Compagnia “I Chiappacicale”, che porterà in scena spettacoli capaci di coinvolgere il pubblico con ironia, energia e spirito di comunità.

📍 Location degli eventi sarà il Teatro Comunale di Monterchi, cuore culturale del borgo.

🎟️ Biglietti e abbonamenti

  • Biglietto unico: 10€
  • Abbonamento 5 spettacoli: 40€

📞 Info e prenotazioni: +39 349 252 6861

Un’occasione perfetta per sostenere il teatro locale e trascorrere serate in compagnia, tra risate ed emozioni.

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Camminando fino a scuola: mobilità sostenibile e comunità a San Giustino

Un nuovo modo di iniziare la giornata, all’insegna del movimento, della socialità e del rispetto per l’ambiente.

Gli alunni delle scuole primarie del Comune di San Giustino hanno sperimentato nei giorni scorsi l’iniziativa “Camminando fino a scuola”, scegliendo di raggiungere le aule a piedi, insieme ai compagni.

Un’esperienza che promuove la mobilità sostenibile, riduce il traffico e le emissioni, ma soprattutto rafforza il senso di comunità e il piacere di stare all’aria aperta condividendo il percorso con amici e volontari.

Fondamentale il supporto delle associazioni Nonni Civici e Auser, che hanno accompagnato i piccoli cittadini garantendo sicurezza e presenza costante lungo il tragitto.

Un esempio concreto di collaborazione tra scuola, istituzioni e volontariato, capace di educare fin da piccoli al rispetto dell’ambiente e alla partecipazione attiva nella vita della comunità.



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I nostri giovani, il nostro futuro: festa dei 18enni al Museo del Tabacco di San Giustino

Una giornata speciale quella di sabato 28 marzo dedicata ai giovani e al loro ingresso nella piena cittadinanza attiva. Presso il Museo del Tabacco sono stati festeggiati i ragazzi che nel 2025 hanno compiuto 18 anni.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Stefano Veschi ha consegnato ai neo-maggiorenni una copia della Costituzione italiana, simbolo di diritti e doveri, ma anche di partecipazione consapevole alla vita democratica del Paese.

Accanto all’Amministrazione comunale, presente anche AVIS Comunale di San Giustino con la presidente Zuzana Cernekova e tutto il Direttivo. L’associazione ha voluto donare ai ragazzi uno zaino, come segno di augurio e come simbolo dei valori che accompagneranno il loro cammino: responsabilità, solidarietà e attenzione verso chi ha bisogno.

Un gesto significativo che rafforza il legame tra istituzioni, associazioni e nuove generazioni, sottolineando l’importanza dell’impegno civico e del volontariato.

Un sentito ringraziamento ad Avis per la preziosa collaborazione e per aver omaggiato i partecipanti con un ramoscello di mimosa, in vista della prossima Festa della Donna.

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La Rocca di Umbertide illuminata di verde sabato 28 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare

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Umbertide, ancora una volta, ha aderito alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare, lo scorso sabato 28 febbraio, un’iniziativa promossa a livello globale per dimostrare vicinanza ai tanti di noi che ne soffrono e per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle sfide che ogni giorno affrontano milioni di pazienti e le loro famiglie.
Per l’occasione, nella serata la Rocca di Umbertide si è illuminata di verde, colore simbolo della campagna internazionale, aderendo al progetto “Light a Monument”, promosso dalle associazioni Rare Special Powers – APS e Anffas “Per Loro” ETS – APS. Un gesto simbolico ma dal forte valore civile, che accende i riflettori su una realtà spesso poco conosciuta ma che purtroppo colpisce molti di noi che ne soffrono.

Il 28 febbraio Giornata internazionale delle malattie rare, istituita per la prima volta nel 2008 da EURORDIS con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sui bisogni e sulle necessità di una comunità che conta oltre 300 milioni di persone nel mondo, circa 30 milioni in Europa, di cui circa 2 milioni in Italia e circa 8mila in Umbria.

“Il nostro Comune ha scelto di aderire ancora una volta con convinzione a questa importante iniziativa per sensibilizzare la comunità sul tema delle malattie rare – afferma il Sindaco Luca Carizia –. Accendere di verde la Rocca significa accendere l’attenzione su tante storie di coraggio e di resilienza. Ogni passo verso una maggiore consapevolezza rappresenta un investimento in ricerca, assistenza e diritti, perché nessuno deve sentirsi solo di fronte alla malattia. Come Amministrazione sentiamo il dovere di sostenere queste battaglie di civiltà, promuovendo informazione, inclusione e vicinanza concreta alle famiglie coinvolte.”

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A Sansepolcro arrivano “I Lunatici” di Rai Radio2: dirette notturne tra cultura e geoturismo

La Valtiberina, terra di arte, cultura ed eccellenze enogastronomiche, torna protagonista a livello nazionale. Questa volta è Sansepolcro ad accogliere le telecamere e i microfoni di Rai Radio2, grazie alla presenza dell’inviato Ivan Cardia per il programma di successo I Lunatici.

Il celebre format notturno, in onda rigorosamente in diretta da Via Asiago 10, è condotto dalla coppia Arduini/Di Ciancio, affiancata il mercoledì e il giovedì da Elena Santarelli. Un programma capace di “accendere la notte” e dare voce alla gente reale, dove – come da tradizione – può davvero succedere di tutto.

Durante la sua permanenza nella città biturgense, Ivan Cardia ha incontrato Stefano Farinelli, noto divulgatore scientifico, per esplorare non solo le bellezze culturali del centro storico ma anche il territorio collinare e montano che caratterizza questa parte di Appennino.

Due radio-escursioni serali che porteranno gli ascoltatori tra boschi, rocce e fauna selvatica, a pochi passi dal cuore della città. Un racconto immersivo che valorizza il silenzio della natura e promuove un modo sostenibile di vivere e conoscere il territorio attraverso il geoturismo.

L’appuntamento è per questa sera, lunedì, e domani, martedì, dalle ore 23:00 su Rai Radio2.

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Fonti di Vino: un’esperienza tra calici, sapori e benessere a San Casciano dei Bagni  

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San Casciano dei Bagni (Siena) – Il suggestivo borgo di San Casciano dei Bagni si prepara a ospitare un evento imperdibile per gli amanti del vino, della gastronomia e del benessere: **Fonti di Vino**, una giornata dedicata alla scoperta dei vini locali, dei sapori autentici della tradizione e delle rinomate acque termali del territorio.  

L’evento si terrà sabato 28 marzo 2026 presso la splendida cornice della Casina delle Rose, all’interno del Fonteverde Resort & Spa, offrendo un’occasione unica per immergersi nell’enogastronomia e nella cultura locale.  

Programma della giornata 

Degustazioni di vini locali

Dalle ore 11.30 alle 19.30, i visitatori potranno partecipare a una degustazione di vini con banchi d’assaggio curati dalle cantine locali. Un’opportunità per conoscere i produttori del territorio e lasciarsi conquistare dai loro racconti e dalle loro eccellenze enologiche.  

– Costo: € 10 + € 5 (cauzione calice), acquistabile in loco.  

Masterclass guidate sui vini

Per chi desidera approfondire la conoscenza dei vini di San Casciano dei Bagni, saranno organizzate tre masterclass a cura di **FIS Toscana**. Ogni sessione avrà una durata di circa un’ora e mezza e si terrà alle ore 11.30, 14.30 e 17.30.  

– Costo: € 25 per una masterclass; € 60 per tutte e tre (su prenotazione).  

Degustazioni gastronomiche

Dalle ore 12.00 alle 15.00, l’Azienda Agricola Il Poggio proporrà una selezione di prodotti tipici locali, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food della Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni offriranno piatti realizzati con la tradizionale tecnica della cassetta di cottura.  

Un weekend ricco di esperienze

Fonti di Vino non si esaurisce in una sola giornata: il weekend offre numerose attività per arricchire il soggiorno a San Casciano dei Bagni.  

– Ingresso al Fonteverde Resort & Spa: Per un momento di relax nelle celebri acque termali.  

  • Visite alle cantine locali: Domenica 29 marzo sarà possibile visitare le aziende vitivinicole aderenti all’iniziativa, tra cui:

    – Azienda Agricola Franchetti Carlo (Podere Sovanina 1 – San Casciano dei Bagni)  

    – Cantina Giacomo Mori (Via della Sala n.2 – Palazzone)  

    – Cantine Ravazzi (Via delle Cantine n.4 – Palazzone)  

    – Il Poggio (Loc. Il Poggio n.292 – Celle sul Rigo)  

    – Podernuovo a Palazzone (Loc. Le vigne 203 – Palazzone)  

Anche altre cantine partecipanti saranno disponibili per visite su prenotazione nei giorni precedenti e successivi all’evento.  

– Visite guidate agli scavi archeologici “Il Santuario Ritrovato”, a cura del Gruppo Archeologico Eutyche Avidiena.  

– Passeggiate a cavallo, organizzate dall’Azienda Agricola Il Poggio, per immergersi nella natura circostante.  

Durante l’intero fine settimana, i ristoranti locali aderenti offriranno menù speciali con i vini protagonisti dell’evento: Domus Etrusca, Il Falconiere, Il Poggio, La Fontanella, Metodo Classico, Ristorante Daniela e Trattoria La Pace.  

Perché partecipare a Fonti di Vino?

Fonti di Vino è molto più di un evento enogastronomico: è un viaggio alla scoperta delle eccellenze del territorio, tra sapori autentici, cultura e natura. Un’occasione per incontrare i produttori locali, degustare vini di qualità, esplorare siti archeologici unici e godere del benessere delle acque termali o di passeggiate immerse nel verde toscano.  

Informazioni e prenotazioni:  

Tel: 0578 717484  

Email: booking@valdichianaliving.it  

Prenotazioni online: ]https://www.valdichianaliving.it/tours/fonti-di-vino-masterclass-sui-vini-di-san-casciano-dei-bagni

Organizzatori e collaborazioni:

L’evento è organizzato dal Comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le cantine del territorio, FIS Toscana, Fonteverde Resort & Spa, Pro Loco di San Casciano dei Bagni, Pro-Pal, Pro Loco di Celle sul Rigo, Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, Gruppo Archeologico Eutyche Avidiena e Filo & Fibra.  

Con il patrocinio di: Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, Provincia di Siena, Regione Toscana, Camera di Commercio Arezzo-Siena e Vetrina Toscana.  

Sponsor dell’evento: Camera di Commercio Arezzo-Siena, Fattorini Service e Pandolfini.  

San Casciano dei Bagni ti aspetta per un weekend indimenticabile tra vino, sapori e benessere! 

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Umbertide, lo sport che unisce: minibasket e minirugby protagonisti di una domenica di comunità

Una domenica all’insegna dello sport, della condivisione e dei valori educativi quella vissuta il 1° marzo a Umbertide, dove minibasket e minirugby hanno animato il PalaStaccini e il Campo Maurizio Ferrari di Santa Maria della Pietà.

Al PalaStaccini si è svolta la giornata di minibasket organizzata dal Basket Club Fratta, con la partecipazione di tante realtà del territorio: Tiferno Pallacanestro Città di Castello, Pallacanestro Ellera, Pallacanestro Perugia, Basket Gubbio e Basket Don Bosco Perugia.
Le squadre sono state composte mescolando bambini e bambine delle diverse società, senza distinzione di genere o appartenenza: un segnale forte di inclusione e spirito di comunità.

Contemporaneamente, al Campo Maurizio Ferrari, la Centauri Rugby A.S.D. ha organizzato per la prima volta un raggruppamento regionale di minirugby, portando a Umbertide circa 300 giovani atleti tra i 5 e gli 11 anni provenienti da tutta l’Umbria. Un evento che segna un traguardo importante per la società, impegnata nella diffusione della cultura rugbistica in Valtiberina.

Entrambe le iniziative, patrocinate dal Comune di Umbertide, hanno visto la presenza dell’Assessore allo Sport Lorenzo Cavedon, che ha portato i saluti del Sindaco Luca Carizia e dell’Amministrazione Comunale, sottolineando il valore dello sport giovanile come strumento educativo e di crescita personale.

Una mattinata che ha messo al centro i più piccoli, promuovendo rispetto, inclusione, dialogo tra territori e sano stile di vita. Umbertide si conferma così una comunità che investe nello sport come collante sociale e occasione di futuro.


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Pallavolo Altotevere, che fatica: 2 punti che valgono il terzo posto

Nell’ultima sfida della regular season a San Donà di Piave, i biancazzurri piegano i padroni di casa al quinto set. Il riposo nell’ultimo turno non cambierà la situazione 

È stata una dura battaglia, ma alla fine la ErmGroup Altotevere ce l’ha fatta. Il 3-2 del PalaBarbazza contro una irriducibile Personal Time San Donà di Piave, combinato con il 3-0 della Gabbiano Mantova sul Sarroch, vale fin da ora il terzo posto matematico nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, perché nel turno conclusivo – quello che vedrà i biancazzurri riposare – i lombardi potranno affiancarli in classifica, ma hanno un numero inferiore di vittorie. Obiettivo dunque centrato: il top di sempre per l’Altotevere nella regular season. Era cominciata benissimo per i ragazzi di Bartolini, esemplari in un primo set nel quale hanno funzionato battuta, muro e attacco, poi nel secondo e nel terzo queste prerogative erano passate in mano ai veneti, che a metà della quarta frazione sembravano avere la partita in mano; quando tuttavia stava per finire alle corde, la ErmGroup ha compiuto un autentico colpo di reni, trovando di misura il 2-2 e apponendo la ciliegina finale al tie-break con un super Marzolla (27 punti in totale per lui), che sgombera il campo da qualsiasi calcolo.   

CRONACA

Federico Rigamonti, tecnico della Personal Time, schiera la diagonale Bellucci-Cavasin, al centro Marzorati e Filippelli, a lato Fedrici e Garra e libero Paludet. Marco Bartolini si affida a Biffi in regia, a Marzolla in posto 2, a Quarta e Compagnoni al centro, ad Alpini e Cappelletti schiacciatori alla mano e al duo Pochini-Chiella nelle mansioni di libero. Partenza con un paio di break per i locali (il secondo sul 9-7), subito neutralizzati con un Cappelletti in palla ed è proprio sul suo efficace servizio che l’Altotevere spezza l’equilibrio: ace dell’11-9 e 12esimo punto a muro su Marzorati, poi un altro monster di Marzolla e una invasione di Garra fissano il punteggio sul 15-10. Lo stesso Garra, direttamente in battuta, riduce le distanze sul 12-15 e Cavasin trova il mani fuori del punto numero 13; il tentativo di rimonta della Personal Time finisce comunque qui: Alpini colpisce in attacco e poi anche dai nove metri, la ricezione dei padroni di casa va in crisi e Marzolla piazza il punto del 22-14 al termine di un’azione prolungata. La pipe di Alpini e il contrattacco in primo tempo di Quarta chiudono la pratica con un netto 25-16. Nel secondo set, Rigamonti preferisce Lazzarini al centro in luogo di Filippelli e Cunial a Garra in posto 4; le scelte gli danno ragione: ben presto, il San Donà di Piave prende il comando delle operazioni grazie a due muri vincenti consecutivi, seguiti da altrettanti ace di fila proprio di Lazzarini (9-4), al quale risponde con la stessa moneta Biffi per il 9-11, ma due errori in attacco di Quarta danno di nuovo il via alla Personal Time con il già ricordato Lazzarini nelle vesti di trascinatore. Nella parte conclusiva, il divario si allarga con lo slash di Bellucci, il muro su Cappelletti e l’ace di Cavasin (anche lui in evidenza), fino al 25-19 sulla battuta sbagliata di Cappelletti che significa 1-1. La dinamica dei fatti volge adesso dalla parte dei veneti, che partono decisi nel terzo set: muro di Cavasin su Alpini e ace di Cunial (5-3), con soltanto una replica di Cappelletti a muro sull’opposto locale (6-7); il tocco di seconda di Bellucci, il muro ai danni di Marzolla e la mano ispirata del bravo Marzorati mandano in fuga i padroni di casa, che adesso hanno anche un Fedrici in più: suoi i punti che accompagnano la squadra verso la conquista dei set, per effetto di un attacco che trova puntuale i varchi giusti nella difesa (molle) della ErmGroup. Fedrici va a segno anche in pipe e il 25-20 del 2-1 per San Donà di Piave è sentenziato dall’errore di Alpini al servizio. Nella quarta frazione, due break ancora dei locali nel contesto di un sostanziale equilibrio iniziale; il palleggio di Biffi ritenuto fuori banda (il capitano è dovuto andare dall’altra parte del campo) vale il 10-7 per la Personal Time, cui fa seguito l’ace del 13-10 a firma Marzorati. La ErmGroup ha il merito di non  scomporsi: una conclusione a rete di Cavasin e un ace di Quarta colmano il gap (14-14) e il muro di Compagnoni su Fedrici fa mettere il naso avanti alla compagine di Bartolini (16-15), che torna sotto quando il muro blocca Alpini in pipe e Lazzarini colpisce ancora in battuta. Marzorati non è preciso sulla veloce, la ErmGroup rimane attaccata fino al 23 pari e opera il sorpasso finale (25-23) con i contrattacchi vincenti di Cappelletti e Marzolla, frutto di una difesa di nuovo tonica. Si va quindi al tie-break, il sesto disputato dalla ErmGroup nelle ultime otto giornate. Parte meglio il San Donà di Piave (3-1), però la ErmGroup ha un Marzolla in più, che perfeziona il contrattacco del 4-3 con successivo ace di Cappelletti. Per ben tre volte, i biancazzurri si garantiscono il break di vantaggio e la Personal Time, che lotta su ogni palla, riesce subito ad annullarlo, fino ai frangenti decisivi: Compagnoni riporta avanti (13-12) i suoi con veloce un primo tempo, Cunial regala il 14esimo punto all’Altotevere con un attacco fuori bersaglio (confermato anche dal video-check) e, dopo una pipe lunga di Alpini, è Marzolla ad apporre il sigillo del 15-13 e del terzo posto alle spalle di Reggio Emilia e Belluno. Anche la Personal Time ha comunque i suoi motivi per sorridere: con un turno di anticipo, è matematicamente salva.  

TABELLINO

PERSONAL TIME SAN DONA’ DI PIAVE – ERMGROUP ALTOTEVERE  2-3

(16-25, 25-19, 25-20, 23-25, 13-15)

PERSONAL TIME SAN DONA’ DI PIAVE: Cavasin 16, Salvador, Grespan, Barbon, Bellucci 5, Lazzarini 12, Paludet (L1) ricez. 39%, Garra 2, Filippelli 1, Marzorati 6, Cunial 12, Fedrici 15. Non entrati: Zilio, Zanatta (L2). All. Federico Rigamonti e Anna Favini.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi, 4, Marzolla 27, Favaro, Chiella (L2), Alpini 13, Compagnoni 9, Pochini (L1) ricez. 55%, Cappelletti 13, Quarta 10. Non entrati: Cherubini, Marra, Masala. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Giuseppina Stellato di Macerata Campania e Luigi Peccia di La Spezia.

SAN DONA’ DI PIAVE: battute sbagliate 18, ace 10, muri 8, ricezione 36% (perfetta 17%), attacco 48%, errori 34.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 21, ace 8, muri 8, ricezione 42% (perfetta 19%), attacco 54%, errori 42.

Durata set: 24’, 26’, 29’, 29’ e 23’, per un totale di 2 ore e 11’.

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Pallacanestro: Dukes Sansepolcro, vittoria di carattere a Firenze: rimonta Sancat e successo 66-60

Basket – Serie C Toscana
LO.TA.R Persiane Sancat – Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro 60-66


Vittoria di carattere per la Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro che, priva di Radchenko e Hassan, espugna il parquet fiorentino al termine di una gara sofferta e ribaltata nel finale. Due punti pesanti, conquistati inseguendo per lunghi tratti e dimostrando solidità nei momenti decisivi.


La Dukes si presenta a Firenze consapevole delle difficoltà della serata. I padroni di casa partono con grande intensità, spingendo in contropiede e trovando soluzioni rapide in attacco. I biturgensi faticano soprattutto nella metà campo difensiva e la Sancat prende fiducia, toccando il +13 a metà del secondo quarto.


La reazione della formazione di coach Bini non tarda però ad arrivare: maggiore attenzione, qualche buona iniziativa individuale e un parziale che riporta gli ospiti fino al -2. Nel finale di tempo, tuttavia, alcune disattenzioni consentono ai fiorentini di andare all’intervallo lungo avanti 39-33.


Nel terzo periodo i padroni di casa provano un nuovo allungo, ma la precisione al tiro cala sensibilmente. La Dukes, pur non brillando in attacco, resta agganciata alla partita grazie a una difesa più aggressiva e a una migliore gestione dei possessi.


L’ultimo quarto è quello decisivo: la Sancat si inceppa completamente in fase offensiva, mentre la Romolini Immobiliare alza ulteriormente l’intensità difensiva e trova i canestri del sorpasso. Il finale diventa una battaglia punto a punto, dove conta lucidità e freddezza. I biturgensi sbagliano meno, controllano il ritmo e chiudono i conti sul 60-66, concedendo ai padroni di casa appena 7 punti negli ultimi dieci minuti.
Una prova di maturità e carattere per i ragazzi di coach Bini che, nonostante le assenze, non mollano mai e conquistano due punti fondamentali per la classifica.

Tabellini Dukes Sansepolcro:
De Angelis 9, Spillantini 14, Radchenko n.e., Bazani 6, Meshvildishvili 6, Menichetti 2, Della Mora 8, Casini n.e., Cascianini n.e., Terrosi 15, Zacchigna 6.

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I “benemeriti” del calcio e del calcio a 5: premi speciali a Leonardo Bambini e Napoleone “Lino” Boriosi

La cerimonia di consegna delle Benemerenze FIGC – Attività Giovanile Scolastica – Lega Nazionale Dilettanti, svoltasi ieri a Roma alla presenza dei vertici nazionali federali, non è stata soltanto un evento celebrativo. È stata soprattutto un momento di riconoscimento istituzionale verso chi, nel tempo, ha garantito stabilità, passione e continuità al sistema del calcio dilettantistico italiano.


Tra i protagonisti della giornata anche due dirigenti tifernati: Leonardo Bambini, presidente dello Sporting Club Trestina, e Napoleone “Lino” Boriosi, massimo dirigente della Cts Grafica nel calcio a 5. Due figure che rappresentano, ciascuna nel proprio ambito, un punto di riferimento per il movimento sportivo locale.


«Le società e i due dirigenti tifernati premiati sono un elemento di orgoglio per la nostra comunità e per l’intero movimento calcistico: grazie e congratulazioni per il prestigioso riconoscimento», hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti.


All’evento hanno partecipato i presidenti della Federazione, della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, Gabriele Gravina, Giancarlo Abete e Vito Tisci, che hanno voluto omaggiare e raccontare le storie di donne, uomini e sodalizi legati a un calcio fondato su valori sociali profondi: senso di appartenenza, radicamento territoriale, responsabilità verso la comunità. Presenti anche il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e il presidente del Consiglio Direttivo della DCPS FIGC Franco Carraro.


Nel complesso sono state premiate 81 società della LND che hanno raggiunto i traguardi dei 100, 75, 50, 40 e 25 anni di attività, a testimonianza di un patrimonio sportivo e umano che rappresenta una colonna portante del calcio italiano.


Leonardo Bambini – nella foto insieme a Dino Zoff – è lo storico presidente dello Sporting Club Trestina, alla guida del club da oltre venticinque anni, dal 2001. Sotto la sua gestione la società ha ottenuto risultati storici, tra cui la promozione e il consolidamento in Serie D, diventando una realtà solida e rispettata nel panorama dilettantistico nazionale. Imprenditore locale, Bambini è considerato una figura centrale per la crescita e la stabilità del club.


Napoleone “Lino” Boriosi, imprenditore e appassionato di calcio a 5, è da anni un punto di riferimento per questo sport, grazie all’impegno condiviso con dirigenti e staff tecnico. Con la Cts Grafica ha contribuito a sviluppare un progetto sportivo fondato su competenza, organizzazione e radicamento territoriale, promuovendo il futsal come disciplina capace di coinvolgere giovani e famiglie.


Il riconoscimento ricevuto a Roma va oltre il valore simbolico: rappresenta la certificazione di un lavoro quotidiano fatto di sacrifici, dedizione e visione, elementi indispensabili per mantenere vivo e credibile il calcio dilettantistico. Un premio che appartiene non solo ai dirigenti, ma a intere comunità che nello sport trovano identità, coesione e futuro.

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Il Città di Castello domina il CLT Terni: 0-3 e aggancio al secondo posto

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Vittoria netta e pesantissima per il Città di Castello Pallavolo che nella 17ª giornata del campionato regionale di Serie C maschile espugna la palestra dei Vigili del Fuoco di Terni superando il CLT con un secco 0-3 (13/25, 15/25, 15/25).

Una prova di forza quella dei biancorossi di coach Enzo Sideri, capaci di chiudere la pratica in poco più di un’ora nonostante le assenze dei fratelli Panizzi e di Lensi, fermato dalla febbre. Dall’altra parte, la formazione ternana dello storico dirigente Francesco Longo — assente per motivi di salute, a cui vanno gli auguri di pronta guarigione — non è riuscita a contrastare il ritmo imposto dagli ospiti.

Il Città di Castello si presenta con Casella in regia opposto a Rumori, Landini e Merlino al centro, Conti e Valenti in banda, libero Leonardo Cesari. Dopo un avvio favorevole del CLT (4-2), arriva la reazione immediata dei tifernati: Conti, Landini e Rumori diventano imprendibili, mentre il servizio di Casella scava il solco decisivo per il 13/25.

Nel secondo set i biancorossi partono subito forte (2-7), costringendo coach Bovari al time-out. L’inerzia però non cambia: Valenti a muro e gli attacchi di Rumori e Conti chiudono anche il parziale sul 15/25.

Nel terzo set spazio ai cambi: Giogli in regia, Marconi in campo insieme a Cesari F. È proprio Conti a mettere il sigillo finale con cinque punti consecutivi che valgono il definitivo 0-3.

Top scorer Conti e Rumori con 12 e 11 punti, bene anche Valenti (11) e Landini (7). Solida la prestazione a muro (7) e ottimo l’equilibrio tra fase offensiva e difensiva.

Con questi tre punti il Città di Castello sale a quota 41 raggiungendo la School Volley Perugia al secondo posto. Foligno resta capolista solitaria con 48 punti, mentre inseguono SIR Perugia (34) e Orte (32).

Prossimo appuntamento sabato 7 marzo 2026 alle ore 21:15 al Pala Andrea Joan per il derby di vallata contro il San Giustino del Volley Borgo Altotevere.

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Sansepolcro – “Pionieri e vecchie glorie” della pallavolo biturgense si ritrovano dopo 55 anni

Quasi cento protagonisti della pallavolo cittadina riuniti al ristorante L’Incanto per una cena-evento che celebra mezzo secolo di storia sportiva.

Sansepolcro ha riabbracciato 55 anni della propria storia sportiva con una serata speciale che ha riunito quasi cento protagonisti della pallavolo cittadina. Al ristorante L’Incanto si è svolta una cena-evento che ha celebrato un percorso iniziato nei primi anni Settanta e arrivato fino al 2026.

L’idea è nata da Maurizio Sgoluppi e Maurizio Marinelli, inizialmente con il desiderio di ritrovarsi tra una quindicina di ex compagni di squadra. Un’intuizione semplice che ha acceso entusiasmo e coinvolto generazioni diverse che, sotto rete, hanno condiviso impegno, sacrifici, vittorie e amicizie. In breve tempo, l’iniziativa si è trasformata in un grande ritrovo cittadino.

L’evento è stato organizzato dagli ideatori insieme a Silvia Testi, Andrea Innocenti e Alessandro Morvidoni, dando vita a una serata che ha superato ogni aspettativa di partecipazione.

Non solo una cena, ma un vero viaggio nella memoria collettiva. Tra racconti di partite epiche, palestre vissute in ogni stagione e trasferte indimenticabili, si è respirato il senso autentico di una comunità che nello sport ha trovato per oltre mezzo secolo un punto di riferimento stabile.

«La pallavolo a Sansepolcro è stata molto più di uno sport: una scuola di vita, un modo per trasmettere appartenenza e passione. Vedere quasi cento persone riunite dopo tanti anni è un’emozione che difficilmente dimenticheremo», ha dichiarato Silvia Testi.

Sulla stessa linea Maurizio Sgoluppi: «Volevamo un momento semplice e sincero. La pallavolo ci ha insegnato il valore del gruppo, del rispetto e dell’impegno. Questa partecipazione dimostra che quel percorso ha lasciato un segno profondo».

Particolarmente toccante il ricordo dell’amico recentemente scomparso Paolo Pittaccio, colonna della pallavolo biturgense, insieme ad altre figure storiche che in 55 anni hanno contribuito alla crescita del movimento. Un lungo applauso ha unito idealmente passato e presente.

Alla serata era presente anche il sindaco Fabrizio Innocenti, da sempre vicino al mondo dello sport locale e in passato giocatore e sponsor storico della pallavolo con la sua azienda Edil Tevere. Presente anche Alessandro Celli, presidente della New Volley Borgo Sansepolcro, a testimonianza della continuità tra storia e attualità del movimento.

Nel corso degli anni la pallavolo cittadina ha attraversato diverse stagioni e denominazioni, da ACSI e Termocond fino all’attuale New Volley Borgo Sansepolcro. Nomi diversi, ma un’unica passione sportiva che ha formato generazioni di ragazze e ragazzi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Valerio Giunti, volto storico della pallavolo locale, che per l’occasione ha realizzato per ogni partecipante un quadretto del progetto “81 mq”, omaggio simbolico alle dimensioni del campo da pallavolo. Un gesto significativo che ha trasformato la memoria in un ricordo concreto da custodire.

Quello di quest’anno è stato il primo appuntamento di una manifestazione che punta a tornare, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti gli ex giocatori e protagonisti che non sono riusciti a essere presenti, per non disperdere un patrimonio umano e sportivo che appartiene all’intera comunità.

Perché la pallavolo, a Sansepolcro, non è mai stata solo uno sport.
È stata casa, appartenenza e identità. E da ieri sera, anche un impegno per il futuro.

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Motori: Podio prezioso per Guerrini e Prusak nella Comunitat Valenciana

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Terzo posto per il team Gass Racing nella gara d’apertura della FIA Ecorally Cup 2026 dopo una rimonta straordinaria e una partenza difficile.

La FIA Ecorally Cup 2026 si apre con un podio prezioso per il team Gass Racing formato da Guido Guerrini e Artur Prusak, terzi assoluti all’Eco Rallye Comunitat Valenciana al termine di una gara complessa e di altissimo livello.

A vincere la prima prova stagionale sono stati i campioni nazionali spagnoli Manuel Pérez Aicart e Javier Herrera Alejos, protagonisti con una Hyundai Inster particolarmente performante sul fronte dei consumi. Secondo posto per i cechi Žďárský-Nábělek, che hanno preceduto di misura proprio Guerrini e Prusak.

La competizione, disputata lungo le strade della regione autonoma con partenza e arrivo a Castellón de la Plana, prevedeva dieci prove speciali suddivise in due giorni per oltre 300 chilometri cronometrati. La parte sportiva ha visto prevalere l’equipaggio ceco, seguito dagli spagnoli Aicart-Herrera e dai portoghesi Carpinteiro-Figueiredo. Solo quarti nella classifica sportiva, gli alfieri Gass Racing hanno però conquistato un fondamentale terzo posto grazie all’ottima efficienza energetica della Kia E-Niro, risultato che ha consentito loro di salire sul podio della prima gara stagionale.

Determinante la rimonta dopo un avvio complicato: l’equipaggio era infatti scivolato al sedicesimo posto già nella prima prova speciale.

Nella conferenza stampa all’Hotel Luz di Castellón, Guido Guerrini ha espresso soddisfazione:
«Quelli di oggi sono punti guadagnati e non persi rispetto ai nostri rivali per il campionato. Considerando che abbiamo rischiato di non essere in gara per i miei problemi fisici, posso dire di essere davvero felice per aver concluso la competizione con un risultato importante».

Sulla stessa linea Artur Prusak:
«Dopo un inizio disastroso con un brutto tempo nella prima prova abbiamo iniziato a recuperare speciale dopo speciale. È un peccato essere arrivati a un passo dal secondo posto, ma dobbiamo essere soddisfatti del lavoro svolto».

Il prossimo appuntamento è fissato tra dieci giorni a Oeiras per l’Ecorally Portugal, seconda prova della FIA Ecorally Cup e dell’Iberian Eco Rally Challenge, nonché apertura del campionato nazionale portoghese.

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Città di Castello – A 12 anni presenta il suo primo romanzo: la storia di Lois Turner conquista la Biblioteca Carducci

Si è svolta ieri, presso la Sala Rossi-Monti della Biblioteca G. Carducci di Città di Castello, la presentazione di Rogue Blaze, il libro di Lois Turner, giovanissima autrice inglese nata e cresciuta a Città di Castello. A soli 12 anni, Lois ha saputo sorprendere il pubblico per maturità, passione e determinazione.

Il romanzo, ambientato in un mondo fantastico minacciato da un pericolo imminente, racconta le vicende di cinque amici alle prese con temi profondi come amicizia, fiducia, speranza e sofferenza. Con una scrittura vivace e ricca di dettagli, Lois accompagna i lettori in un percorso di crescita e rinascita. Il libro è dedicato a tutte le persone che si sentono sottovalutate: un invito a credere in sé stessi, a migliorarsi continuamente e a non smettere mai di provarci, come ha sottolineato la stessa autrice.

Le letture di alcuni brani sono state curate da Paola Landi, volontaria LaAV, che ha saputo dare voce e intensità ai passaggi più significativi dell’opera.

Sono intervenute la vice preside Monica Gaillardi e le assessore Letizia Guerri, alle Politiche Scolastiche, e Michela Botteghi, alla Cultura, evidenziando “quanto sia importante coltivare i sogni, ricordando che i primi sostenitori si trovano spesso proprio in famiglia, esattamente come Andy, Amy e Chenin che accompagnano e sostengono Lois nel suo percorso”.

Un contributo significativo è arrivato anche dalle insegnanti Roberta Ceccarini, che ha ricordato una Lois bambina già determinata, e dalla professoressa Daniela Becattini della scuola Alighieri-Pascoli, che ha raccontato di una ragazza cresciuta, risoluta e pronta a portare a termine il suo progetto.

Ora non resta che attendere il secondo libro della saga di Aideen Kendra Pierce, che si preannuncia ancora più emozionante.

“Con l’augurio che la storia di Lois possa essere uno stimolo e un esempio per tutti i nostri ragazzi: credere nei propri sogni è il primo passo per trasformarli in realtà”, hanno concluso Botteghi e Guerri.

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Città di Castello, la carta d’identità si firma con il cuore: grande partecipazione all’Open Day dell’Anagrafe

Una giornata di servizi efficienti e solidarietà concreta. Sabato 28 febbraio l’Anagrafe comunale ha aperto straordinariamente dalle 9 alle 19 per l’Open Day dedicato al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), trasformando un adempimento amministrativo in un momento di forte partecipazione civica grazie alla collaborazione con l’AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.


L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, ha registrato un’affluenza significativa e un clima di grande collaborazione. Molti cittadini, oltre a rinnovare il documento, hanno scelto di esprimere il consenso alla donazione di organi, compiendo un gesto di responsabilità e generosità che può tradursi in una concreta possibilità di salvare vite.


A testimoniare l’importanza dell’appuntamento erano presenti il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Calagreti e l’assessore ai Servizi demografici Rodolfo Bracalenti. La presenza della giunta ha ribadito come la CIE non sia soltanto uno strumento digitale più sicuro ed evoluto, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità.
All’evento è intervenuto anche il presidente provinciale AIDO Giulio Villani, che ha definito il “modello Città di Castello” un esempio virtuoso a livello regionale per la sinergia tra istituzioni e volontariato.


Determinante il lavoro organizzativo della struttura comunale. Un ringraziamento è stato rivolto a Daniela Salacchi, responsabile dei Servizi demografici, e a tutto il personale dell’Ufficio Anagrafe, impegnato per l’intera giornata a gestire l’elevato afflusso con professionalità, efficienza e disponibilità.
Cuore dell’iniziativa il gruppo comunale AIDO, guidato dal presidente Benedetto Paolucci. I volontari hanno affiancato i cittadini durante l’attesa, fornendo informazioni chiare e puntuali sulla donazione di organi, tessuti e cellule, trasformando un momento amministrativo in un’occasione di consapevolezza.


«Siamo orgogliosi di aver collaborato con l’Anagrafe in questo Open Day – ha dichiarato Paolucci –. Ringraziamo l’Amministrazione, la responsabile del servizio Anagrafe Daniela Salacchi e ogni dipendente comunale per aver aperto non solo gli uffici, ma anche una concreta possibilità di salvare vite. La risposta dei cittadini dimostra che la nostra comunità è attenta e solidale».


L’Open Day si è così confermato non solo un successo organizzativo, ma anche un segnale forte di coesione sociale: a Città di Castello la carta d’identità diventa simbolo di un’identità collettiva fondata su diritti, doveri e responsabilità verso il prossimo.






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Pallavolo: Altotevere, serve una vittoria a San Donà per blindare un posto che conta nei playoff

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Ultima gara di regular season per la ErmGroup contro Personal Time: in palio il terzo posto e il ritorno in casa nel primo turno. L’ex Favaro: “Emozione tornare al PalaBarbazza”

Ultimo impegno della stagione regolare per la ErmGroup Altotevere, attesa domenica 1° marzo alle ore 19 sul taraflex del PalaBarbazza di San Donà di Piave contro la Personal Time. Una sfida decisiva per definire la griglia playoff nel girone Bianco di Serie A3 Credem Banca.

La formazione di Bartolini, che osserverà il turno di riposo nell’ultima giornata del 15 marzo, ha davanti a sé l’ultima occasione per consolidare la propria posizione. Una vittoria, sia da tre che da due punti, garantirebbe ai biancazzurri la certezza di disputare in casa il ritorno del primo turno della seconda fase contro una formazione del girone Blu. Per assicurarsi il terzo posto finale alle spalle di Conad Reggio Emilia e Belluno, però, servirà possibilmente un successo pieno e uno sguardo ai risultati degli altri campi.

Alta la posta in palio anche per i veneti allenati da Rigamonti, in bilico tra zona playoff e zona playout, entrambe a distanza ravvicinata. Una squadra giovane e organizzata, guidata in regia da Bellucci e con Cavasin in posto 2, che in casa sta attraversando un buon momento di forma.

A rendere ancora più speciale la trasferta sarà il ritorno da ex di Gioele Favaro, protagonista due anni fa della cavalcata playoff con San Donà fino alla finale. “Sarà emozionante rientrare al PalaBarbazza – ha dichiarato lo schiacciatore – ma ora penso solo all’Altotevere. Dobbiamo vincere senza preoccuparci degli altri risultati e riportare in campo la fiducia ritrovata contro Mantova”.

Dal punto di vista tecnico, Biffi dovrebbe comporre la diagonale con Marzolla, Quarta e Compagnoni agiranno al centro, Alpini e Cappelletti in posto 4, con Favaro pronto a subentrare. Libero a rotazione Pochini e Chiella. Direzione affidata a Giuseppina Stellato e Luigi Peccia.

Venti giorni poi per preparare i playoff, ma prima c’è un obiettivo chiaro: vincere per contare davvero nella corsa promozione.

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