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Frontale tra due auto a Lerchi: due persone in ospedale

Oggi alle ore 11,40 circa sulla S.R. n. 221 di Monterchi, all’altezza del km 11,650, ovvero in prossimità dell’abitato della frazione Lerchi, si verificava un incidente stradale.
Un’autovettura VW Golf condotta da un uomo che percorreva la strada regionale con direzione Città di Castello si scontrava frontalmente con una Fiat 500 condotta da una donna proveniente dall’opposto senso di marcia. A seguito del violento impatto, la Fiat 500 usciva dalla sede stradale finendo sul terreno adiacente.
Intervenivano sul posto due pattuglie della Polizia locale di Città di Castello che effettuavano i rilievi di legge per ricostruire la dinamica del sinistro e regolavano il traffico che subiva rallentamenti per circa un’ora. Il personale sanitario del 118, intervenuto con due ambulanze, dopo aver stabilizzato entrambi i conducenti rimasti feriti, provvedeva a trasportarli presso l’Ospedale di Città di Castello per i necessari accertamenti.
Inoltre, una squadra dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento coadiuvava il personale sanitario del 118 ad estrarre i conducenti dall’abitacolo dei rispettivi veicoli e provvedeva alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati.

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Israele-Palestina, il libro di Mario Capanna e Luciani Neri tra i più venduti in Italia. Venerdì la presentazione a Città di Castello

Il libro “Palestina – Israele, il lungo inganno, la soluzione imprescindibile”, scritto da Mario Capanna e Luciano Neri, è uno dei libri in questo momento più venduto in Italia sul conflitto mediorientale, recensito con giudizi positivamente unanimi da quasi tutte le testate televisive e giornalistiche nazionali. “ Un libro esemplare che dovrebbe circolare nelle scuole “, lo ha definito lo storico Franco Cardini.– Per uno dei più qualificati analisti di geopolitica e collaboratore di Limes come Umberto De Giovannangeli, è “un libro importante che va controcorrente, nella direzione giusta”. E persino il giornale della Confindustria, il Sole 24ore esprime il suo giudizio positivo scrivendo : “ Non troverete in queste pagine discorsi astratti…le idee espresse si accordano con le soluzioni auspicate dai più”. Ovunque è stato presentato, da Roma a Milano a Napoli, ha registrato una presenza numerosa e coinvolta di persone. In questo libro Mario Capanna e Luciano Neri riportano la loro esperienza diretta dalla Cisgiordania, da Gaza e da Israele, priva di qualsiasi condizionamento della propaganda e sempre finalizzata all’incontro tra palestinesi e israeliani per una soluzione negoziale del conflitto e per la pace. Un viaggio iniziato molti anni fa che ha portato ad incontri con i vertici palestinesi, e con Arafat innanzitutto, e con i più autorevoli esponenti politici, intellettuali e pacifisti israeliani. Una documentazione rigorosa accompagnata da mappe esplicative che fanno capire ancora meglio al lettore i problemi aperti e le soluzioni possibili. Il libro è inoltre arricchito da numerose fotografie di Uliano Lucas, uno dei più importanti fotoreporter italiani che ha spesso accompagnato Capanna e Neri nelle loro missioni. “ Al di là della irresponsabilità, delle contorsioni e del cinismo delle cancellerie e dei governi – affermano Mario Capanna e Luciano Neri – ora l’opinione pubblica mondiale si sta rendendo conto che senza la costituzione di un vero, autonomo e sovrano Stato palestinese, che conviva in pace con quello israeliano, non ci sarà la pace in Medio Oriente. Ogni altra ipotesi è fondata sulla sabbia”.
Il libro sarà presentato a Città di Castello venerdì 14, alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune alla presenza degli autori.

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L’Alta Valle del Tevere Vista dal Cielo, ripropone nel titolo e in ambito locale, la bellissima serie di documentari

L’Alta Valle del Tevere Vista dal Cielo, ripropone nel titolo e in ambito locale, la bellissima serie di documentari sull’Italia Vista dal Cielo prodotta nel 1966 dalla RAI con la regia di Folco Quilici. Un documento di grande valore che proponeva l’immagine del Paese con le sue bellezze naturali e artistiche come non si era mai vista. Oggi è possibile osservare il territorio attraverso strumenti informatici che tuttavia non riescono a restituire le sensazioni che offrono certe immagini ad alta risoluzione, come quelle raccolte da Marcello Mencaccini, che con il suo aereo….. ha raccolto nel corso degli anni passando in rassegna il territorio altotiberino.
“Un giorno da Icaro” propone quindi un volo ideale con l’obiettivo di trasmettere queste emozioni attraverso racconti che possano arricchire le conoscenze sulla storia, la natura e l’arte della Valtiberina, con con il contributo dell’Ing. Giovanni Cangi. L’evento si svolgerà venerdì 14 giugno alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Carducci” di Città di Castello

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Sansepolcro, verde pubblico, la strategia dell’amministrazione comunale

Gestione del verde urbano. Argomento sensibile, che sta a cuore all’Amministrazione comunale e che si sta sviluppando secondo strategie ben precise in un percorso che tiene conto di aspetti contingenti, di relazioni prodotte da esperti del settore, di progetti futuri.

“Solo il pensare che il Comune abbia proceduto con abbattimenti di piante in viale Vittorio Veneto” afferma il consigliere delegato all’ambiente Alessandro Bandini “senza le dovute cautele e senza le necessarie autorizzazioni, è asserzione contraria alla logica e alla buona fede. Gli abbattimenti eseguiti sono la conseguenza di valutazioni tecniche eseguite da più aziende che abbiamo interpellato sull’argomento, e da più periti che hanno verificato a fondo lo stato delle piante, ben documentato del resto dalle immagini fornite. Quindi, anche con il via libera della Soprintendenza ci siamo mossi in questa direzione, in virtù dell’obiettivo prioritario della sicurezza e della tutela di persone e cose”.

“Come sindaco ho a cuore il verde pubblico, e chi mi conosce lo sa” dichiara il primo cittadino Fabrizio Innocenti “ci sono però situazioni che vanno affrontate con coraggio istituzionale, anche rispetto a gestioni amministrative precedenti che hanno preferito far slittare le necessarie decisioni. Quelle piante erano a forte rischio caduta e pericolose per l’incolumità pubblica, ce lo hanno confermato più relazioni scritte e dettagliate di tecnici da noi responsabilmente contattati e incaricati. Ma assieme all’abbattimento abbiamo elaborato un preciso piano per la ripiantumazione. Saranno 23 i nuovi alberi che saranno collocati in via Vittorio Veneto. Quando la fine dei lavori nell’area ce lo consentiranno e quando ce lo consentirà anche la natura, che prevede tempi precisi per piantare alberi. Ma ci saranno, senza se e senza ma. Così come saranno ripiantumati altri alberi in diverse zone cittadine”.

“Sono state eseguite numerose prove strumentali dei tronchi o in quota degli alberi” commenta l’assessore Riccardo Marzi “Perché quelli che sembravano sani alla base avevano comunque cavità in quota verificate dietro precise tomografie, autentiche Tac sulle piante. Un accenno va fatto anche sulle manutenzioni eseguite in viale Fatti e via Macchiavelli. Contrariamente a chi parla in modo improprio di capitozzature, abbiamo sviluppato tecniche di intervento completamente diverse e cioè potatura a sfalcio dei rami più grandi ma assolutamente non capitozzati. Quella della capitozzatura è una tecnica antica, risalente al Borgo dai primi decenni del Novecento, applicata al verde urbano importandola dalle attività agricole. Una tecnica che genera nel tempo difficoltà nel recupero strutturale della chioma più naturale possibile. Sia in viale Fatti che in via Macchiavelli abbiamo quindi adottato una tecnica diversa, effettuando una potatura di riduzione della chioma meno drastica, con il cosiddetto taglio di ritorno o nodale. In ultimo, le criticità manifestate relativamente all’ingombro stradale di viale Fatti per i ricacci alla base dei fusti, sono state prontamente superate mediante il taglio della vegetazione eccedente, restituendo l’originaria dimensione alla viabilità”.

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Super Salita: La Lieger JS 51 Honda è di nuovo a posto e Daniele Filipoetti sta già studiando il tracciato della Trento-Bodone


È già sul posto per studiare il percorso Daniele Filippetti, il pilota
della scuderia 5 Speed di Sansepolcro che nel fine settimana prenderà
parte alla 73esima edizione della Trento-Bondone, terza tappa del
campionato italiano Super Salita 2024 ma soprattutto vera e propria
“università della salita”, come è stata ribattezzata. La Ligier Js51
Honda, gruppo CN, è stata risistemata dopo i problemi che il mese
scorso hanno causato il ritiro in gara 2 a Fasano e quindi il 28enne
“driver” di Todi potrà cimentarsi per la prima volta sui 17 chilometri e
300 metri dell’impegnativo tracciato, fatto di curve e tornanti. “Abbiamo
lavorato veramente sodo in queste settimane per fare in modo che
l’auto fosse di nuovo pronta – ha commentato Daniele Filippetti – e
crediamo di averla rimessa in piedi per essere competitiva. Per come ci
siamo adoperati, credo che meriteremmo di fare risultato, ma non sarà
semplice: il percorso impone una gestione ottimale della vettura, vedi
per esempio lo stato delle gomme e una preparazione sia fisica che
mentale non indifferenti. Io sono venuto qui in largo anticipo proprio
per assimilare le caratteristiche del percorso”. Il programma del fine
settimana prevede per venerdì 14 giugno le verifiche amministrative e
tecniche dalle 9.30 alle 17, per sabato 15 le prove ufficiali in due
sessioni a partire dalle 8.30 e per domenica 16 la gara in manche unica
con il via alle 9.
12 giugno 2024

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940mila euro per l’adeguamento sismico della Pieve di San Pancrazio a Sestino

Nei giorni scorsi, il Ministero della Cultura ha dato notizia di aver stanziato ulteriori 129 milioni di euro, tratti dalle risorse del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), per il restauro e la messa in sicurezza sismica di edifici di culto, portando così a circa 374 milioni di euro l’ammontare complessivo dei contributi erogati per tali interventi da giugno 2022: fra questi, nell’ultimo stanziamento, 940mila euro sono stati destinati all’adeguamento sismico della Pieve di San Pancrazio a Sestino, nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Della struttura originaria di quell’antica chiesa – edificata fra il IX e il X secolo – resta oggi soltanto la cripta: nel corso dei secoli, infatti, l’edificio ha subito numerosi interventi di restauro e rimaneggiamento, spesso in conseguenza di terremoti, il più grave dei quali, avvenuto il 3 giugno 1781, richiese la sostanziale ricostruzione della chiesa da parte del granduca Pietro Leopoldo I.

Per lungo tempo Pieve ha fatto parte della diocesi di Montefeltro; nel corso del XV secolo assunse giurisdizione ecclesiastica autonoma come nullius diocesis, conservata fino al 1779, quando il granduca di Toscana favorì l’unione del territorio della Pieve di Sestino, che raccoglieva circa 22 “popoli” e parrocchie, alla diocesi di Sansepolcro; dal 1986, è parte della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Anche nel corso del ‘900, eventi sismici hanno compromesso l’antica Pieve e costretto a numerosi restauri: da ultimo, i terremoti del 1997 e del 2001 hanno nuovamente richiesto interventi di consolidamento della struttura che, tuttavia, specie dopo il sisma del 2001, necessita ancora di opere di miglioramento sismico con interventi alle fondazioni, alla chiesa, alla canonica, nonché lavori di restauro conservativo alle mura in pietra dell’abside duecentesca, agli intonaci, alle tinteggiature, alla scala di ingresso della canonica, alla pavimentazione esterna antistante i locali della canonica e alla regimazione delle acque meteoriche.

Per queste ragioni, nell’autunno dello scorso anno, l’Ufficio beni culturali della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ha inoltrato al Ministero della Cultura, per il tramite della Soprintendenza di Siena, Grosseto e Arezzo, un’approfondita relazione con la richiesta di finanziamento dei lavori di consolidamento e di restauro, da tempo auspicati dalla comunità civile e religiosa di Sestino.

«Siamo davvero grati al Ministero, nelle sue articolazioni centrali e territoriali, per questo importante contributo – il più ingente fra quelli destinati, con quest’ultimo provvedimento, a sette edifici di culto della Toscana – e a tutti coloro che hanno reso possibile un risultato del genere che ci consentirà di mettere in sicurezza e di restaurare l’insigne Pieve di Sestino», ha dichiarato il vescovo monsignor Andrea Migliavacca.

«Quell’antica chiesa», ha proseguito il Vescovo, «costituisce da più di mille anni il cuore della vita liturgica delle comunità cristiane che hanno vissuto e vivono ancora a cavallo delle valli del Marecchia, del Foglia e del Metauro, ricalcando abbastanza fedelmente i confini dell’antico municipio romano di Sestino; nelle diverse occasioni in cui ho avuto modo di recarmi a Sestino e di incontrarne la gente, ho avvertito il carico di storia e di memoria rappresentato dalla Pieve di San Pancrazio, come pure la dedizione e la cura che quella comunità le riservano; per questo, sono davvero lieto che possano avviarsi presto i programmati interventi di consolidamento sismico e di restauro».

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Successo per il Gran Galà del Basket Umbro, sul palco dell’Hotel Giò tanti i premiati tra atleti, arbitri e società

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Il presidente del Comitato Regionale FIP Umbria Gianni Antonelli: “Orgoglio e
gratitudine per ciò che abbiamo realizzato insieme a voi”

MERCOLEDÌ 12 GIUGNO – Si è tenuto martedì 11 giugno all’Hotel Giò di Perugia il
Gran Galà del Basket Umbro. Grande successo per la serata organizzata dal Comitato
Regionale FIP Umbria. Oltre 200 tra atleti, arbitri, dirigenti delle numerose società
umbre che sono stati premiati per aver raggiunto notevoli risultati nella stagione
2023/2024.
Prima un momento conviviale con cui il presidente Gianni Antonelli ha voluto
ringraziare i tanti presenti all’evento presentato da Stefano Berti. “Questa serata –
ha detto Antonelli – ci dà con un senso di orgoglio e gratitudine per ciò che abbiamo
realizzato insieme a voi. Grazie ancora per la vostra partecipazione e per il vostro
contributo”.
Insieme al presidente del Comitato Regionale FIP Umbria, sono saliti sul palco anche
Roberto Brunamonti Team Director Nazionale Femminile, Davide Paolini presidente
del Comitato Regionale Marche e Valerio Montagnoli vicepresidente FIP Umbria.
Tra gli oltre 100 riconoscimenti assegnati, consegnati anche premi speciali a Valeria
Mariani, moglie dello storico collaboratore del CR Mario Saioni recentemente
scomparso, a Federico Zampini, vincitore della Coppa Italia di A2 LNP con
Pallacanestro Forlì ed eletto MVP della Finale, a Lorela Cubay, campionessa d’Italia
con la Reyer Venezia, a Andrea Fabrizi, vincitore della Coppa Italia di A2 LNP e
assistente allenatore Pallacanestro Forlì, a Valentina Baldelli, Promossa in A1 con
Derthona Basket, a Ilaria Moriconi, promossa in A1 con Alpo Basket, e a Andrea
Giottoli, nominato preparatore fisico della nazionale maggiore femminile.
Assegnati anche premi speciali CIA – Comitato Arbitri Italiano a Damiano Zucchini, a
Mauro Moretti, Gian Vittorio Giannotti (alla carriera), Stefania Tagliolini e Alfonso
Mola.

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Norcia: 28enne fermato sulla Tre Valli con 8 grammi di hashish, denunciato

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Norcia, durante un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno sorpreso un giovane cesenate in possesso di hashish.

I militari, durante un posto di controllo effettuato sulla SS 685 “Tre Valli Umbre”, hanno sottoposto a controllo un’auto condotta da una giovane donna con a bordo un passeggero. Durante le operazioni i Carabinieri avvertivano il caratteristico odore dello stupefacente, decidendo così di procedere nell’immediatezza all’ispezione prima e perquisizione poi, personale e veicolare. Durante le ricerche, il passeggero, un 28enne cesenate, consegnava spontaneamente un contenitore in legno contenente 8 grammi di hashish. 

Il giovane è stato così denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Spoleto ai sensi dell’articolo 73 comma 5 del DPR 309/1990 per detenzione di sostanza stupefacente. 

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Gubbio: minaccia la madre per estorcerle denaro, arrestato 23enne

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Durante la notte i Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno tratto in arresto un 23enne eugubino, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. 

La madre del giovane ha allertato il 112 perché non riusciva più a controllare il figlio che, a causa di problemi di tossicodipendenza, continuava a minacciarla per estorcerle soldi per comprare sostanze stupefacenti. 

Comportamenti che, come riferito dalla stessa, sarebbero andati avanti per mesi e che l’avrebbero costretta in più occasioni a rivolgersi alle forze dell’ordine. 

I militari, giunti presso l’abitazione della richiedente, sono stati aggrediti dal ragazzo in evidente stato di alterazione psicofisica e dopo una breve colluttazione sono riusciti a bloccarlo.

Al termine delle formalità di rito il 23enne è stato arrestato per le suddette ipotesi di reato e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Perugia – Capanne in attesa del rito direttissimo. 

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Bike: venerdi a Sansepolcro l’inaugurazione del progetto “HYSTRIX TRAIL – Sfida le 3 Regioni” il percorso ad anello che attraversa 3 regioni e 4 comuni (Città di Castello, San Giustino, Sansepolcro e Apecchio)

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Dopo due anni di lavori si è concluso il progetto HYSTRIX TRAIL – Sfida le 3 Regioni il percorso ad anello che sarà inaugurato ufficialmente con la presenza delle istituzioni VENERDI’ 14 GIUGNO ORE 18:00, presso il negozio Corona e Catena di Sansepolcro. Si tratta di un percorso, lungo 90km per 3100mt dsl+, che percorre prevalentemente i sentieri CAI e strade bianche dell’Appennino centrale, da percorrere in MTB o a piedi e si snoda in tre regioni (Toscana-Umbria-Marche).

Attraversa 3 regioni e 4 comuni (Città di Castello, San Giustino, Sansepolcro e Apecchio), sarà lanciato a livello nazionale tramite canali stampa e social media, con la speranza che venga accolto da turisti appassionati da ogni parte d’Italia.

E’ un progetto ambizioso ed articolato al quale abbiamo lavorato per molti mesi, dislocando lungo il percorso colonne Help Bike con materiale di soccorso (gonfietti, camere d’aria, chiavi ecc.) e marcatori per certificare l’effettivo passaggio in un determinato punto.

Vi aspettiamo!

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Da Elia a Maria Goia, la staffetta del cuore e del sorriso – Quando un torneo di calcio si trasforma in una grande gara di solidarietà

Da Elia a Maria Goia, la staffetta del cuore e del sorriso grazie alle pro loco e società rionali del territorio. Quando un torneo di calcio si trasforma in una grande gara di solidarietà. A San Maiano nell’area verde della frazione è stata scritta per il secondo anno consecutivo una bellissima pagina di sport e solidarietà. Prima del calcio di inizio del torneo tra paesi di calcio a 5, organizzato dal comitato Pro San Maiano con il patrocinio del comune, in programma fino al 28 giugno (22 le formazioni in campo) si è svolta la sentita e partecipata cerimonia di consegna del ricavato della raccolta fondi, tremila e trecento euro, alla famiglia di una bellissima bambina, Maria Gioia, affetta da una malattia degenerativa, innamorata della vita, la gioia per la scuola e per il calcio, lo sport preferito e la squadra del cuore, il Milan.

Oltre al contributo economico, un “maxi-assegno”, senza dubbio importante, il Presidente della Pro-Loco di San Maiano, Fabio Fortuni e tutto lo staff della Pro Loco e collaboratori a vari livelli (davvero encomiabile il loro infaticabile impegno) hanno allestito un vero e proprio evento per rendere memorabile la serata del fischio di inizio con tanto di prestigiosi “testimonial” a partire dall’ex “grifone”, rossonero e nazionale, Federico Giunti, tifernate “doc”, che fin da subito con la solita signorilità e collaborazione si è messo a disposizione per la nobile causa unitamente ai rappresentanti del Milan Club Valtiberina (presenti sempre ad iniziative benefiche) nel consegnare a Maria Gioia una maglia originale del Milan, la squadra del cuore che ha subito indossato con felicità.

A rendere ancora più toccante e ricca di significati la cerimonia di apertura del torneo, condotta in maniera impeccabile da Gabrio Possenti, la presenza allegra di Elia Maltagliati, un ragazzo cinese di 11 anni, di Apecchio, adottato da Tania Luchetti e Massimo Maltagliati, i suoi genitori, che nel 2015, solo dopo 2 mesi in Italia hanno scoperto la sua malattia, la forma più aggressiva di distrofia muscolare. Proprio lo scorso anno Elia fu protagonista della prima edizione del torneo e destinatario di una raccolta fondi da parte delle Pro Loco e associazioni iscritte.

Come Maria Gioia anche Elia è appassionato del calcio e della vita ed il suo sorriso ed entusiasmo è contagioso. La scuola primaria di San Pio ha organizzato una bella festa per Maria Gioia, una rappresentanza della scuola i “Concertisti” di Umbertide con il maestro, Gianfranco Contadini, ha eseguito l’Inno di Mameli ed altri brani musicali. Anche la comunità rumena ed ortodossa, di cui fa parte la famiglia della piccola, ha attivato un’altra cospicua raccolta fondi promossa dal sacerdote. “Come già accaduto lo scorso anno con la prima edizione dedicata ad Elia, un amico e straordinario ragazzo, tutto è nato in maniera spontanea all’insegna della passione per lo sport, la voglia di stare insieme e di regalare un sorriso ad una bambina speciale, alla sua famiglia e comunità”, ha dichiarato soddisfatto, Fabio Fortuni, che tiene ancora una volta a ringraziare i colleghi presidenti di Pro-Loco e Società Rionali per la immediata adesione e solidarietà al progetto che poi si è tramutato in una concreta raccolta fondi con tanto di assegno personalizzato. Commozione ed orgoglio per aver partecipato ad una serata speciale anche nei volti del sindaco, Luca Secondi e del consigliere delegato alle frazioni, Roberto Brunelli.

Silvia Georgiana la mamma di Maria Gioia ha ringraziato tutti coloro che in maniera davvero straordinaria e spontanea hanno attivato una vera e propria rete di solidarietà che ha reso memorabile la giornata di festa: “grazie per tutto l’amore, affetto e vicinanza concreta che ci avete manifestato. Una giornata indimenticabile”.

Elenco squadre iscritte al torneo:

1 COMITATO PRO SAN MAIANO

2 S. GIACOMO

3 SALAIOLO LA TINA

4 COMITATO SAN SECONDO

5 ASSOCIAZIONE PRO LOCO PROMANO

6 PRO LOCO CORNETTO CINQUEMIGLIA

7 PRO LOCO TRESTINA

8 PRO LOCO LERCHI

9 PRO LOCO ASTUCCI CELLE CAGNANO

10 PRO LOCO PIOSINA

11 PRO LOCO SAN LEO BASTIA

12 PRO LOCO MORRA

13 PRO LOCO CALZOLARO

14 PRO LOCO RIOSECCO

15 SOCIETA’ RIONALE MADONNA DEL LATTE

16 QEULLI DELA’ DEL PONTE

17 PRO LOCO CASELLA GARAVELLE

18 SOCIETA’ RIONALE SAN PIO

19 PRO LOCO CERBARA

20 PRO LOCO MONATE S. MARIA TIBERINA

21 ASSOCIAZIONE PRO LOCO VOLTERRANO

22 SOCIETA’ RIONALE PRATO

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A Foligno il primo caso di trattamento con supporto respiratorio non-invasivo in neonato con distress respiratorio

FOLIGNO – Primo caso di trattamento con supporto respiratorio non-invasivo in neonato con distress respiratorio effettuato la scorsa settimana presso la Neonatologia del “San Giovanni Battista” di Foligno.

Si tratta di una neonata da taglio cesareo iterativo alla 38 + 6 gg di età gestazionale che ha presentato, fin dopo la nascita, un aumentato fabbisogno di ossigeno (fino al 35%) e segni clinici di difficoltà respiratoria lieve/moderata.

Dopo iniziale stabilizzazione respiratoria in sala parto, la neonata è stata ricoverata presso la Patologia Neonatale e sottoposta a ventilazione non-invasiva mediante l’applicazione di pressione positiva continua con interfaccia nasale (nasal-CPAP) per un periodo di circa 12 ore, con completa risoluzione della sintomatologia respiratoria ed accesso al rooming-in nella giornata successiva al ricovero.

La dimissione della neonata è avvenuta regolarmente in terza giornata di vita.

“Questa tipologia di trattamento – spiega il dott. Maurizio Radicioni, direttore della struttura complessa di Pediatria ospedali di Foligno e Spoleto della Usl Umbria 2 – è efficace nel trattamento delle insufficienze respiratorie neonatali di grado lieve/moderato, da sola od in associazione con la somministrazione di surfattante naturale, preferenzialmente con metodica mini-invasiva (senza quindi ricorrere alla intubazione tracheale)”.

“La sua principale funzione – prosegue il primario – è di ridurre il lavoro respiratorio del neonato e, nel contempo, stabilizzare la capacità polmonare residua, impedendo il verificarsi/estendersi di collassi alveolari responsabili dell’aggravamento della insufficienza respiratoria”.

“L’implementazione di questa tecnica di ventilazione – afferma il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 dott. Piero Carsili che ringrazia e si congratula con il dott. Radicioni e con il suo staff – consentirà ai nostri professionisti di trattare precocemente ed in maniera efficace le insufficienze respiratorie neonatali di grado lieve/moderato, limitando il trasferimento presso la Terapia Intensiva Neonatale di Perugia a quei neonati con insufficienze respiratorie gravi e/o non responsive”.

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Calcio, tutto pronto per la seconda edizione del “Torneo in amicizia”, oggi la presentazione

Questa mattina mercoledi 12 Giugno, alle ore 10,30 presso la sala del consiglio comunale si svolgerà la presentazione della seconda edizione del “Torneo in amicizia”, di calcio che si arricchisce di altre due formazioni rispetto alle quattro dello scorso anno. Accanto alle squadre dell’Amministrazione Comunale di Città di Castello, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, ci saranno anche i Vigili del Fuoco e una formazione della Asp “Muzi Betti. Il torneo si svolgerà sabato 15 Giugno nel pomeriggio maggio con inizio ore 14 allo stadio comunale “Corrado Bernicchi”. All’incontro con i giornalisti, saranno presenti il sindaco, gli assessori comunali ed i rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo. Verranno effettuate le operazioni di sorteggio degli incontri.

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Christian Bruschi è un nuovo giocatore del Sansepolcro

Christian Bruschi torna al Sansepolcro: è lui il primo rinforzo per mister Armillei in vista della stagione sportiva 2024-25. A pochi giorni dall’annuncio del ritorno in panchina del tecnico umbro, il ds bianconero Emanuele Monni ha trovato l’accordo con il giocatore classe ‘99, nella passata stagione tra i protagonisti della cavalcata che ha portato la Fulgens Foligno alla vittoria del campionato di Eccellenza umbra.

Centrocampista che abbina buona tecnica a doti fisiche importanti, nelle sue esperienze con le principali realtà calcistiche del territorio Bruschi si è contraddistinto anche per la sua intelligenza tattica e il fiuto del gol, risultando spesso decisivo con le sue reti. Il suo arrivo è accolto con entusiasmo da tutta la famiglia del Sansepolcro, club dove Bruschi ha svolto tutto il percorso del settore giovanile fino all’esordio in prima squadra.

Queste le prime parole di Christian: “Sono molto contento di essere nuovamente al Sansepolcro, la società dove sono cresciuto calcisticamente e dove oggi torno con grandi motivazioni. L’obiettivo è quello di dare il massimo, per me e soprattutto per i nostri tifosi”.

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La macchina elettorale di Città di Castello tra le migliori in Umbria e in Italia nelle consultazioni europee

La macchina elettorale di Città di Castello tra le migliori in Umbria e in Italia nelle consultazioni europee: dati finali comunicati dopo tre ore. Il plauso del sindaco e degli assessori competenti. La storia da record di Fiorella Besi, che domenica ha festeggiato i 40 anni da presidente di seggio
A Città di Castello la macchina elettorale delle consultazioni per il rinnovo del Parlamento Europeo ha concluso il proprio lavoro alle 2.05 del mattino di lunedì 10 giugno con la comunicazione ufficiale dei dati finali dello scrutinio. Con poco più di tre ore per completare tutte le procedure, il Comune tifernate è stato tra i primi in Umbria di dimensioni medio grandi a trasmettere l’esito della votazione ed è rientrato nel lotto del 50 per cento degli enti locali che a livello nazionale a quell’ora avevano raggiunto lo stesso traguardo. “Un risultato che è lo specchio fedele dell’ottimo lavoro del Servizio Elettorale del Comune guidato dalla responsabile Daniela Salacchi, che ha con ogni evidenza svolto al meglio il proprio compito in coordinamento con il dirigente dei Servizi Demografici Emanuele Mattei, assicurando la correttezza delle operazioni di voto e mettendo tutti gli elettori, senza alcuna esclusione, nelle condizioni di poter partecipare alla consultazione anche in presenza di problemi di salute e difficoltà di spostamento”, sottolineano il sindaco e gli assessori ai Servizi Demografici, alla Polizia Locale e al Personale, che ringraziano “i cittadini che hanno prestato la propria preziosa opera come presidenti e scrutatori di seggio, i dipendenti dei Servizi Demografici e il personale comunale chiamato a far parte dell’Ufficio Elettorale, le forze dell’ordine, la protezione civile, i servizi dell’Usl Umbria 1 e tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo al buon esito delle operazioni elettorali, assicurando efficacia e celerità nelle diverse fasi della consultazione”. Al plauso del primo cittadino e degli assessori competenti si unisce anche quello del dirigente della Polizia Locale e dei Servizi Demografici Emanuele Mattei, che si complimenta con tutto il personale del Comune di Città di Castello coinvolto nelle elezioni europee. “I dipendenti dell’ente che hanno composto l’Ufficio Elettorale hanno offerto come di consueto un servizio di altissimo livello, soprattutto nei confronti dei cittadini più bisognosi, consentendo loro di poter esprime il voto a domicilio”. Il Comune di Città di Castello è stato anche l’unico in Umbria ad assicurare, come il Comune di Perugia, quattro unità della Polizia Locale a supporto delle altre forze di polizia in servizio ai seggi. “Questo ha permesso di offrire ai cittadini un valido aiuto nell’individuazione delle sezioni elettorali nelle quali votare e di aiutare le persone più anziane a raggiungere i luoghi che ospitavano le urne”. La tornata elettorale europea a Città di Castello è stata caratterizzata anche da un curioso primato, quello della tifernate Fiorella Besi, che ha festeggiato il record dei 40 anni da presidente di seggio. All’arrivo nell’ufficio elettorale per la consegna del materiale di seggio a scrutinio terminato, poco dopo la mezzanotte, è stata accolta dagli applausi di tutto il personale comunale in servizio nella sede. La responsabile del Servizio Elettorale Daniela Salacchi le ha dedicato una lettera in rima per celebrare l’eccezionale traguardo raggiunto, di cui non si ricordano altri casi, e testimoniare l’apprezzamento per il lavoro svolto in tutti questi anni con l’accuratezza e il senso di responsabilità che hanno rappresentato una garanzia per l’amministrazione comunale. Chiamata nell’arco di 40 anni in quasi tutte le sezioni del Comune, negli ultimi anni Fiorella è stata sempre assegnata alla sezione 47 dell’ospedale di Città di Castello, dove è di casa con la sua gentilezza e la sua preparazione. Maestra di scuola per 44 anni, di cui 34 nella primaria di Trestina conclusi con il pensionamento pochi giorni fa alla fine dell’anno scolastico 2023-2024, Fiorella vive a Falerno, un vocabolo di San Secondo, e ha intrapreso per caso un’avventura da presidente poi divenuta da record. Tra i sorrisi e qualche lacrima per la commozione, in occasione della festa a sorpresa nella sede dell’Ufficio Elettorale lei stessa ha ricordato di essere rimasta esterrefatta nel 1984, quando appena sposata, ricevette la chiamata del cancelliere giudiziario del Tribunale di Perugia che la convocava in ufficio per una notifica. “Rimasi impietrita – ha ammesso – pensavo di aver combinato qualcosa di grave, anche i miei familiari mi guardavano con occhi indagatori. La notte non ho dormito. La mattina dopo con titubanza e apprensione andai dal cancelliere, che invece mi consegnò inaspettatamente la nomina a presidente nel seggio di San Giacomo”. “Non sapevo nulla di seggi, schede, verbali, matite copiative, ma con grande disponibilità sono stata aiutata dall’intero Ufficio Elettorale e dagli scrutatori, veri professionisti: così ho iniziato la mia lunga carriera”, ha raccontato Fiorella. “Ci tengo a ringraziare tutto l’Ufficio Elettorale, in particolare Daniela e Tea per questa meravigliosa espressione di affetto che ho ricevuto”, sottolinea la presidente da record. “Ha scritto per me bellissime parole, tutte in rima, che mi hanno fatto commuovere. E’ stato veramente bello scoprire che dietro queste funzioni ci sono persone con un cuore così grande”. Per la prossima tornata elettorale in programma, che sarà quella delle regionali Umbria, Fiorella ha già dato la propria disponibilità.

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Scomparsa Ingegner, Giuseppe Tosti: cordoglio delle istituzioni

Profondo cordoglio delle istituzioni per la scomparsa all’età di 97 anni dell’Ingegner, Giuseppe Tosti, professionista di fama internazionale, particolarmente conosciuto per aver curato il definitivo intervento di consolidamento della torre civica, riaperta al pubblico nel 2018 dopo 13 anni di chiusura – Gli era stata conferita la cittadinanza onoraria
Profondo cordoglio in città per la scomparsa all’età di 97 anni dell’Ingegner, Giuseppe Tosti, professionista di fama internazionale, particolarmente conosciuto per aver curato il definitivo intervento di consolidamento della torre civica, riaperta al pubblico nel 2018 dopo 13 anni di chiusura. Un legame professionale e non solo con la città che gli era valso anche il conferimento della cittadinanza onoraria il giorno dei Santi Patroni, il 13 Novembre del 2013 da parte del sindaco e del comune. “La scomparsa dell’ingegner Giuseppe Tosti ci addolora molto per averlo conosciuto da vicino, in particolare nel periodo in cui ha guidato con grande professionalità il gruppo di lavoro dei tecnici comunali ed esterni che hanno progettato e realizzato il consolidamento della torre civica, simbolo della storia e tradizioni della nostra città. Un signore, un gentiluomo, un grandissimo professionista che abbiamo avuto onore di conoscere ed apprezzarne le doti umane prima di tutto e la dedizione al lavoro che con competenza e passione sapeva infondere a tutti noi”, è quanto dichiarato dal sindaco, dal vice-sindaco con delega all’urbanistica e dal Presidente del Consiglio Comunale che allora conferì la cittadinanza onoraria, nel formulare le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ordine degli Ingegneri di cui era il punto di riferimento. In particolare il sindaco ricorda con commozione e gratitudine il periodo trascorso a fianco dell’ingegner, Giuseppe Tosti, quando ricopriva l’incarico di assessore ai lavori pubblici. La documentazione relativa ai lavori di consolidamento della torre civica è stata acquisita dall’archivio di Stato di Roma insieme ai più importanti progetti dell’ingegner Giuseppe Tosti, che sono entrati a far parte della raccolta che l’istituzione ha dedicato all’illustre professionista, cittadino onorario di Città di Castello. L’intervento è divenuto pertanto caso di studio a disposizione della consultazione dei tecnici e punto di riferimento, per la particolarità e il carattere innovativo delle soluzioni adottate, per analoghi lavori di consolidamento di monumenti.

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Fugge dopo aver tentato il furto in una abitazione. Arrestato dai Carabinieri

Dopo un lungo e difficoltoso inseguimento a piedi, un trentacinquenne di origini nigeriane è stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sansepolcro.
L’uomo, approfittando di una finestra lasciata aperta al pian terreno, si era introdotto in un’abitazione alquanto isolata della frazione Tavernelle, ma era stato visto da un passante e segnalato ai Carabinieri, che subito, in pochissimi minuti, sono arrivati dove si stava commettendo il reato.


Alla vista dei militari il nigeriano ha tentato di darsi alla fuga sperando di trovare rifugio nella folta vegetazione circostante, ma per giungere alla quale ha dovuto necessariamente tentare l’attraversamento di alcuni campi arati. Nonostante il terreno era infangato e reso scivoloso dalla pioggia del pomeriggio precedente, gli uomini dell’Arma si davano all’inseguimento riuscendo a mantenere sempre il contatto visivo per non perdere il fuggitivo.

La vicinanza di un casolare, di una bicicletta e di una strada sterrata avranno forse dato una nuova speranza al ladro in fuga, che ha afferrato la bici saltando in sella, tentando di dare distanza ai militari, che però non hanno mollato. Nonostante le difficoltà della rincorsa e quasi completamente infangati, i due militari sono riusciti a raggiungere l’uomo ed a ghermirlo.

Questi si ribellava con forza, opponeva resistenza tanto da farla trascendere in uno scontro fisico nel corso del quale uno dei Carabinieri cadeva e batteva un ginocchio in terra, ferendosi ma senza mai demordere, riuscendo infine ad immobilizzare e ad ammanettare l’inseguito che ora dovrà rispondere difronte alla magistratura aretina di furto, resistenza e violenza e lesioni a pubblico ufficiale.


L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo di oggi. Ciò si riferisce nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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7 ore di viaggio in scooter da San Benedetto del Tronto per partecipare al Meeting Internazionale Masters “Italo Galluzzi”, questa è la vera passione per il nuoto di Gabriele Romani 75 anni del Gruppo Sportivo Samp 87

Nuoto che passione. Che cosa non si fa per partecipare ad un evento a cui si tiene tanto. Ne sa qualcosa Gabriele Romani, classe 1948, 75 anni compiuti, una vita trascorsa sulle navi a solcare gli oceani, portacolori del Gruppo Sportivo Samp 87 di San Benedetto del Tronto che sabato scorso di notte è salito in sella al suo scooter, e dopo quasi sette ore di viaggio ha raggiunto la piscina comunale per partecipare alla XXXVII edizione del Meeting Internazionale Masters “Italo Galluzzi”, organizzato dai Nuotatori Tifernati Polisport.

Nuoto che passione. Che cosa non si fa per partecipare ad un evento a cui si tiene tanto. Ne sa qualcosa Gabriele Romani, classe 1948, 75 anni compiuti, una vita trascorsa sulle navi a solcare gli oceani, portacolori del Gruppo Sportivo Samp 87 di San Benedetto del Tronto che sabato scorso di notte è salito in sella al suo scooter, e dopo quasi sette ore di viaggio ha raggiunto la piscina comunale per partecipare alla XXXVII edizione del Meeting Internazionale Masters “Italo Galluzzi”, organizzato dai Nuotatori Tifernati Polisport. Giusto il tempo per un caffè e poi senza esitazione ha indossato cuffia d’ordinanza ed è salito sui blocchi di partenza per disputare ben due gare, i cento rana e i cento stile libero. Al termine delle gare, un occhio al tabellone, doccia, un passaggio presso la segreteria dove si è rifocillato con un panino di porchetta e dolci, poi, dopo alcune battute con gli organizzatori della manifestazione, a dir poco meravigliati da tanta passione ed entusiasmo, è salito di nuovo in sella allo scooter per far ritorno a San Benedetto del Tronto. “Di fronte a tanta passione – hanno precisato il Responsabile dei Nuotatori Tifernati Valentino Cerrotti e Francesco Serafini tra gli organizzativi dell’evento – anche l’ottimo risultato tecnico sportivo della manifestazione passa in secondo piano. Le storie di grande umanità dei quattro moschettieri romagnoli della staffetta dei record ed ora questa incredibile testimonianza d’affetto verso la nostra manifestazione, lo sport e il nuoto di questo straordinario nuotatore marchigiano, rendo giusto il senso e la vera essenza di vita vera che da sempre caratterizza il meeting. I record e i risultati contano è ovvio ma queste storie bellissime faranno parte del nostro palmares e dei ricordi più belli”, hanno concluso Serafini e Cerrotti quasi commossi di fronte all’impresa dell’arzillo rappresentante del Gruppo Sportivo Samp 87 di San Benedetto del Tronto: “il nuoto è bello anche per questo”. Al termine delle due giornate di gare, che hanno registrato iscrizioni record e la presenza di 70 società dal Centro e Nord Italia, i Nuotatori Tifernati Polisport, sono giunti in “vasca” secondi, come d’abitudine e si sono tolti dalla classifica generale in favore delle squadre ospiti pertanto al terzo posto e secondo posto si sono classificate due squadre di Roma, il Parco Kolbe e il Villa York Sporting Club mentre al primo posto e dunque vincitori della trentasettesima edizione del Meeting di Nuoto Master Galluzzi gli amici del Centro Nuoto Bastia.
“Lo sport, il nuoto in questo caso è anche cultura, turismo e tanto cuore”, hanno precisato il sindaco di Città di Castello, l’assessore allo Sport, ed il Presidente di Polisport, Stefano Nardoni, che si sono congratulati con gli organizzatori ad ogni livello della manifestazione e di tutti coloro “che hanno partecipato dimostrando affetto e vicinanza alla nostra città.”

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