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ErmGroup Altotevere all’esame San Donà di Piave. Bartolini “Squadra ben attrezzata, ma siamo carichi ”

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Una bella prova di esame, quella che attende la ErmGroup Altotevere al palasport “Guido Barbazza” di San Donà di Piave (ore 18 di domenica 3 novembre) contro la solida Personal Time, che ha iniziato il campionato di Serie A3 Credem Banca con due vittorie: 3-2 a Belluno e 3-0 in casa contro la The Begin Volley Ancona. Il calendario del girone Bianco, giunto alla terza giornata, riserva ai veneti un nuovo appuntamento interno. “Affrontiamo una squadra sicuramente ben attrezzata – afferma Marco Bartolini, coach della ErmGroup – con una diagonale di altissimo livello, perché l’opposto Giannotti è un atleta che sa fare tutto, nel senso che gioca di potenza come di fino, che sa aspettare il muro e che inoltre si distingue anche in battuta e a muro. Ha già giocato in passato con il palleggiatore Bellucci, come del resto lo schiacciatore Baciocco, quindi c’è già una buona intesa; Bellucci, che lo scorso anno era a Sorrento, ha esperienza e predilige il gioco rapido: d’altronde, ha militato per diversi anni in questa categoria.

Il San Donà è una squadra che dice la sua anche in battuta, con diverse variazioni, per cui ci aspettiamo una bella battaglia. Il tecnico Daniele Moretti ha conferito una personalità al gruppo, che sbaglia poco e che sa aspettare il suo momento per spingere”. Ma c’è anche una ErmGroup cresciuta dopo Ancona, come ha dimostrato il 3-1 alla Sarlux Sarroch: “Noi abbiamo vissuto un’ottima settimana – prosegue Bartolini – i ragazzi hanno risposto al meglio, grazie anche alla vittoria di sabato scorso, che ha generato un clima positivo. L’umore è alto, quindi andiamo a San Donà per cercare di muovere la nostra classifica e per dare continuità al lavoro settimanale. Mi è piaciuto anche il fatto che qualcuno sia stato utilissimo alla chiamata in campo senza essere entrato come titolare, per cui mi gratifica anche questo turn over: sono un allenatore noto per non effettuare tanti cambi, però quando io e miei collaboratori vediamo buone cose in allenamento poi ne teniamo conto.

Anche l’ingresso di Skuodis è stato fondamentale, seppure abbia tolto Cappelletti, il nostro miglior elemento al servizio, però in quel momento occorreva la battuta di precisione e continua: questo ci ha premiati”. Le condizioni di Biffi? “Sta rientrando pian piano nei meccanismi di gioco: bisogna gestirlo nei carichi dei salti, però risponde bene e il suo ritorno in campo è oramai alle porte”. Ciò significa, quindi, che almeno inizialmente la cabina di regia sarà occupata da Troiani, con Marzolla opposto, Quarta e Galiano (o Stoppelli) al centro, Cappelletti e Carpita alla banda e Pochini libero, con Skuodis pronto all’evenienza in posto 4. La direzione della partita è stata affidata al primo arbitro Emilio Sabia di Potenza e al secondo arbitro Andrea De Nard di Belluno.

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Auto si incendia lungo la E45, necessario l’intervento di vigili del fuoco, 118 e Polizia

Questa mattina, 2 novembre 2024, alle ore 8:30, i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti per spegnere l’incendio di un’autovettura sulla E45, al km 120+600 in direzione sud. L’incendio è iniziato all’interno di una galleria, ma fortunatamente il conducente è riuscito a spostare l’auto all’esterno, evitando così un rischio maggiore. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia e i sanitari del 118.

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102 punti in un incontro di basket: record da guinness dei primati per Alessandro Dolfi, “Soldino”, storico “cestista” tifernate

102 punti in un incontro di basket: record da guinness dei primati per Alessandro Dolfi, 64 anni, storico “cestista” tifernate. A distanza di quasi mezzo secolo da quell’impresa la Federazione Italiana Pallacanestro gli ha attribuito un doveroso riconoscimento. Teatro del record, giovedi 27 maggio 1976, il torneo giovanile “basket Primavera”. La compagine tifernate affrontava quella di Assisi, la sede della gara era il campo esterno della Scuola Media “Alighieri”, ora in fase di demolizione per essere ricostruita con progetto PNRR . Dopo le consuete formule la gara ha inizio. Agli ordini del coach Mario Serafini i tifernati subito dilagano. Macinano canestro su canestro, sono decisamente più forti.

Ad un certo punto Angelo Casacci (altra colonna del basket tifernate) quel giorno impegnato al tavolo della giuria, fa sapere che Dolfi (per tutti “Soldino”) è già a 48 punti realizzati. “Proviamo l’impresa? – raccontano amici e compagni di squadra – da quel momento ci trasformiamo tutti in “scudieri” al servizio del nostro “cavaliere”: rimbalzo, lancio avanti, contropiede, tiro, altri 2 punti, … poi ancora e … ancora 62, 64. Ancora: rimbalzo,lancio, contropiede, tiro vai ancora 2 (il tiro da 3 punti non c’era ancora). Ancora, ancora: 96, 98, 100!!!! E’ fatta il record è eguagliato, ma. Mancano ancora una manciata di secondi, fallo di un assisano, due tiri liberi per “Soldino”. Con la solita freddezza “Soldino” non tradisce: il primo realizzato 101, va anche il secondo 102!! Il record dei record del basket è battuto.”

Wilt Chamberlain, icona del basket di tutti i tempi, il 2 marzo del 1962 nella partita tra i Philadelphia Warriors e New York Knicks primo e unico nella storia del basket realizzò 100 punti. “Tutti diranno … ma quella è la NBA … ma a noi giovani cestisti che ci importava?”, proseguono con orgoglio gli amici del recordman del cesto. Anche noi ora abbiamo il nostro record”. Qualche settimana fa il Coach Serafini, mettendo ordine nelle sue cose ha ritrovato un articolo di un quotidiano locale del tempo e ha scritto alla Federazione Basket Italiana ricordando al Presidente Petrucci questa impresa. Gentilissimo il Presidente ha risposto dicendo di aver fatto inserire questo risultato nell’archivio federale.

Ora e’ ufficiale! Alessandro Dolfi è il giocatore italiano che ha realizzato più punti in una gara federale. “È stata fatta una ricerca che, se pur sommaria – concludono – ci suggerisce una affascinante ipotesi: sembra che nessun altro giocatore al mondo abbia mai realizzato questo punteggio quindi il nostro “Soldino” sarebbe il giocatore che ha realizzato più punti in una sola gara in un torneo federale. La storia è finita, ci siamo divertiti con il basket ancora qualche anno poi ognuno di noi ha percorso la sua strada.” Alessandro Dolfi, è diventato un abilissimo ceramista e dopo tanti anni di lavoro oggi è un quieto pensionato e si sta godendo il suo meritato riposo con un riconoscimento, dopo 50 anni da quel giorno magico, da incorniciare.

“Ringrazio il coach – precisa con un pizzico di commozione Alessandro Dolfi- per aver segnalato alla federazione quell’avvenimento che è parte della mia vita e dei ricordi più cari di felicità e divertimento con i miei compagni di squadra che ancora oggi frequento con la stessa passione per il basket come allora. Ricordo uno ad uno quei punti e quella bella giornata di sport come tante altre. Grazie a tutti coloro che lo hanno voluto ricordare e grazie alla Federazione e al Presidente Petrucci”, conclude Dolfi.

“Un record – ha scritto nella lettera il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci inviata al coach Serafini – che seppur maturato in contesto agonistico diverso a quello del noto cestista statunitense, merita sicuramente di essere ricordato. Peraltro entrambi i record sono stati maturati in quadro regolamentare che prevedeva il tiro da tre punti, fattore che nobilita ancor di più tali prestazioni straordinarie. La informo infine che ho provveduto a far inserire lo score raggiunto da Alessandro Dolfi nell’archivio federale affinchè ne rimanga traccia nei nostri sistemi”. Appresa la notizia il sindaco e l’assessore allo sport hanno manifestato le più vive e sincere congratulazioni ad Alessandro Dolfi e a tutto lo staff tecnico, ai dirigenti e giocatori di allora per una impresa ora certificata ufficialmente che rende merito a chi l’ha compiuta e allo sport tifernate ed il basket in particolare.

Questo il tabellino di allora: 152-38. Basket Città di Castello: Dolfi (102), Susini (10), Alcherigi (6), Conti (4), Mancini (20), Panfili (2), Meozzi (4), Poderini M. (4). Basket – I Pas Assisi: Caputo (8), Buzzao (8), Pecetta (4), Cianetti (3), Paparelli, Sciamanna (8), Rossetti (4), Calderini (3).

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“Caserme aperte” in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Il 4 novembre si celebra in tutta Italia, il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.

Per l’occasione, alle ore 12.00, presso l’Ara Pacis si terrà, alla presenza del Prefetto di Perugia dott. Armando Gradone e delle altre autorità civili e militari, la solenne cerimonia di deposizione della corona d’alloro ai caduti.

Il Comando Legione Carabinieri di Perugia aprirà ai cittadini la sua Caserma di C.so Cavour ove sarà possibile visitare, dalle 15.00 alle 17.00, i locali della ex Chiesa «Santa Maria Maddalena», l’antico Chiostro, una mostra statica di mezzi e apparecchiature in dotazione ai reparti speciali e l’esposizione di uniformi storiche. I volontari del FAI accompagneranno gli ospiti nella conoscenza delle radici storiche della struttura e di quanto in essa contenuto.

Presso il complesso di Santa Giuliana sito in Largo dell’Ospedale Militare 10, sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito, il pubblico potrà visitare, dalle ore 15.00 alle 17.00, il chiostro attribuito a Matteo Giovannello da Gubbio detto il Gattapone(1376), che costituisce uno dei più alti esempi di architettura cistercense in Italia. Oltre ai numerosi affreschi, sarà possibile visitare aule e laboratori didattici adibiti all’insegnamento delle lingue.

La Guardia di Finanza di Perugia, dalle ore 10.00 alle 13.00, aprirà le porte della Caserma di Via Palermo n. 84, sede del Comando Provinciale, ove sarà allestito uno stand illustrativo della missione istituzionale del Corpo, di cui ricorre il 250° Anniversario della sua Fondazione. Saranno proiettati filmati illustrativi dell’attività istituzionale svolta in tutti i settori operativi e sarà possibile visitare mezzi operativi, le diverse attrezzature tecniche utilizzate e assistere ad una dimostrazione pratica dell’impiego delle unità cinofile “anti-droga” delle Fiamme Gialle.

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Inaugurata la 40ª Festa del bosco di Montone: colori e sapori d’autunno pervadono il borgo dell’Alta Umbria

Colori e sapori d’autunno pervadono Montone e il borgo dell’Alta Umbria si prepara ad accogliere tantissimi visitatori nel lungo weekend della 40esima Festa del bosco, inaugurata giovedì 31 ottobre e in scena fino a domenica 3 novembre.


Al taglio del nastro presenti il sindaco Mirco Rinaldi, il vicesindaco e assessore alla Cultura David Gonfia e l’assessore al Turismo Sara Volpi. Inoltre, anche rappresentanti di altre amministrazioni comunali e delle istituzioni provinciale e regionale, tra cui Gianluca Moscioni, consigliere della Provincia di Perugia, e Michele Bettarelli, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
In vetrina i prodotti del bosco e del sottobosco, con circa 50 espositori, oltre a botteghe artigiane e taverne aperte per la valorizzazione delle piccole produzioni autoctone degli artigiani e dei prodotti locali.

In programma, inoltre, degustazioni, animazioni nelle strade, spettacoli e musica itineranti, concerti, visite guidate, passeggiate a piedi e a cavallo nei boschi, e approfondimenti culturali. Tutti i giorni, inoltre, ‘Eco-villaggio’ dei giochi di strada, con tanti giochi creativi di una volta, a cura di Caimercati; mostra personale di Luca Morganti ‘Tutto t’orna’, alla Chiesa San Francesco; mercatino della scuola secondaria, dalle 15 alle 18 al foyer del Teatro San Fedele; dal primo al 3 novembre, poi, Riciclo carosello, giostra ecologica a pedali per piccoli cavalieri al Parco della Rimembranza, dalle 10 alle 19; dimostrazione di tiro con l’arco a cura del Gruppo Arcieri Malatesta di Montone, alla Rocca di Braccio alle 16, e Fotografo retrò, in via dell’Ospedale, dalle 10 alle 19, per farsi le ‘foto come una volta’; infine, sabato 2 e domenica 3, mercatino dei piccoli artisti, a cura della Scuola primaria ‘Emma Smacchia’ di Montone, in via Roma dalle 10 alle 19.


Ampio spazio alle iniziative per bambini, dalle favole animate a cura di Tieffeu, agli spettacoli di arte di strada con trampolieri, bolle di sapone, arte aerea, e poi ancora workshop, laboratori creativi e scuola di circo. Gli adulti a seguito non potranno certo annoiarsi, perché la musica invaderà le strade del centro storico dal mattino alla sera, con i concerti itineranti delle street band (Fanquantobasta, I Casabei, Foligno Street band) e dei gruppi in piazza (Ol’Boozers Boogie, La filarmonica impazzita, Leoni di notte, Little Blue Slim and Mrs. Slim); ci saranno, inoltre, attività coinvolgenti come ‘Gioc-orienteering’, itinerario ludico-sportivo adatto a persone di tutte le età, sabato dalle 15 alle 18 al Parco della Rimembranza.


Tante le degustazioni, a partire da venerdì 1 con il Cocktail del bosco, ideato e realizzato dalla bar lady montonese Sara Polidori appositamente per la festa (alle 11 in piazza Fortebraccio) e Cerimonia e degustazione di olio, a cura della Confraternita dell’Olio e dell’olivo dell’Alta Valle del Tevere (alle 11 al Chiostro San Francesco); sabato 2, ‘Di vino in vino’, degustazione dei migliori vini della zona, alle 17 al Chiostro di san Francesco che ospiterà un’altra degustazione domenica 3, ‘Incontro con il Vinsanto’, ottenuto da uve affumicate dell’Alta valle del Tevere Presidio slow food. Spazio, poi, agli approfondimenti culturali, alcuni dei quali abbinati a degustazioni: sabato 2 con il convegno ‘Resilienza e sviluppo nelle aree rurali: prospettive e buone prassi nella nuova programmazione comunitaria’, in cui sarà presentato il nuovo Piano di azione locale Gal Alta Umbria, alle 10 al Teatro san Fedele; la presentazione del libro della food blogger Monica Pannacci, ‘Provalo perché è buonissimo!’, seguito da show cooking, alle 11 al Chiostro di San Francesco; ‘I dolci della tradizione dai Morti a Capodanno’, conferenza a cura del professor Ivo Picchiarelli alle 15.30 al Museo San Francesco, con degustazione finale; la presentazione del libro di Roberto Rossi ‘La regola del tre’, alle 17.30 al Teatro San Fedele; e ancora, domenica 3 novembre alle 11 al Chiostro San Francesco, la conferenza ‘Comunità degli olivi originali dell’Alta valle del Tevere, slow food per la Gentile di Montone’, con degustazione finale.
Per gli amanti delle escursioni, in programma ‘Sulle orme di Ghadge, Pieve de’ Saddi, percorso di 27 chilometri e-bike, con possibilità di noleggio, adatto a tutti (venerdì primo novembre, alle 8 in piazza Fortebraccio); ‘Paesaggio rurale nella Valle del Carpina: la terra, la tavola, la famiglia contadina’, escursione storico-naturalistica (sabato, ritrovo alle 8 sempre in piazza Fortebraccio. Per entrambe, info: Daniele Canini, 348.6014398); ‘Scopriamo Montone’, visita guidata a cura di Gran Tour Perugia (sabato alle 16, in centro storico, info e prenotazioni: 371.3116801); ‘Passeggiata a cavallo e visita alla Rocca D’Aries (domenica, alle 8 in via Case Sparse, info e prenotazioni: Letizia, 329.7438980).
Non poteva poi mancare uno spazio dedicato al ‘re della terra’ e difatti domenica alle 10 è in programma una ‘Ricerca del tartufo’, insieme ai tartufai di Montone, con partenza da piazza Fortebraccio. La Festa del Bosco si chiuderà domenica 3 con il Fire show alle 18 e lo spettacolo di fuochi d’artificio alle 19, in piazza Fortebraccio.


“Per queste giornate – ha dichiarato il sindaco Rinaldi – abbiamo tutte le strutture ricettive piene e ciò significa che il lavoro che abbiamo fatto per realizzare un programma di alto livello ha dato i suoi frutti. La formula vincente è il fatto che la festa non si svolge all’interno di tensostrutture ma diffusamente in tutto il borgo, grazie ai fondi che i cittadini di Montone gratuitamente mettono a disposizione per allestire le botteghe, tutto questo poi in un centro storico medievale ben conservato”.

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Per il Pd, Sansepolcro e’ un cantiere stagnante e perenne

Sansepolcro è un cantiere stagnante: lavori pubblici senza un’organizzazione coerente, senza pianificazione e comunicazione che si susseguono, si intrecciano, non hanno conclusione e inchiodano da mesi la vivibilità cittadina.

Tutti noi sappiamo e siamo consapevoli che, quando arriva la possibilità economica di migliorare la città, ci vuole pazienza e disponibilità a sopportare qualche disagio. Ma da qualche anno a questa parte è sotto gli occhi di tutti la mancanza di pianificazione organica dei lavori che si sommano uno sopra l’altro senza che si veda la conclusione di uno stralcio o di una parte di essi. 

PORTA FIORENTINA: un anno fa le attività commerciali della zona si sono lamentate perché da un giorno all’altro hanno trovato un cantiere senza che nessuno condividesse minimamente le modalità e le tempistiche. 

Dopo tutti questi mesi i lavori sulla parte superiore ancora sono in corso, le piante tagliate (anche quelle sane) lasciano spazio ad una distesa di cemento in attesa che sorga il mostro architettonico da lasciare alle generazioni future: i bagni pubblici davanti alle mura!

Nella parte inferiore i lavori sembrano conclusi, sono chiaramente visibili una pista ciclabile di elevate dimensioni perennemente interrotta dai parcheggi selvaggi, un’aiuola centrale (per ora) abbandonata a sé stessa, dei parcheggi descritti dai cartelli come ‘a lisca di pesce’ senza segnaletica orizzontale che regalano ogni giorno una giostra di accessi ed uscite di auto ad alto rischio collisione. Ad aumentare i disagi prodotti da una riduzione drastica ed esagerata dei posti auto, il lavoro contestuale nel parcheggio di Porta del Ponte che toglie ulteriore possibilità di sosta proprio nei pressi della sede scolastica. 

PORTA DEL CASTELLO contemporaneamente occlude un’altra zona della città, un incrocio che con l’allungarsi canonico dei tempi sta diventando pericoloso. Un luogo che ricorda la confusione che regna nella programmazione di chi è costantemente sulle poltrone del potere e nel 2008 crea il semaforo più contorto della storia dei semafori. Poi nel 2020 cambia il piano del traffico per disincentivare l’utilizzo di Via Aggiunti e nel 2024 toglie il semaforo, costruisce una rotatoria e rimanda di nuovo tutto il traffico in Via Aggiunti. Stessi protagonisti, idee confuse in continua evoluzione, cittadini frastornati dentro l’ennesimo cantiere in contemporanea. 

LE CILIEGINE sono sempre le stesse, siamo noiosi a doverle sempre ricordare, ma questo è dovuto a due situazioni oramai paradossali.

La scuola Buonarroti che versa sempre nelle stesse terribili condizioni, aggravata dalla mancanza di alcuna prospettiva a breve o medio termine, se non quella dell’accettazione malinconica dei ragazzi nei moduli container diventata una sede scolastica quasi accettabile. La palestra rossa di vergogna annunciata da mesi ed ancora non terminata, rimane sullo sfondo.

Ma soprattutto, quello che rimarrà il vero marchio di fabbrica di questa amministrazione, il secondo ponte del Tevere che quando verrà inaugurato sarà già vecchio. Un’opera pubblica importante e complessa completata anni prima della viabilità di accesso, indicatore oggettivo dell’incapacità manifesta di pianificare la città di chi è stato votato dai cittadini per farlo.

Si, è così. L’impotenza davanti a questo caos stagnante, alla metafora del ponte che nasce già vecchio, ci fa pensare tristemente che la nostra è una città affetta da PROGERIA, malattia dell’invecchiamento precoce, che però non è causata da alcuna rarissima genetica ma dalla cronica attitudine di qualche amministratore che non si arrende all’evidenza e si accanisce in un mestiere non suo.

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Ponte di Ognissanti: Pinacoteca Comunale e Centro delle Tradizioni Popolari sempre aperti. Gli orari

Durante il Ponte di Ognissanti la

📍Pinacoteca Comunale di Città di Castello resterà sempre aperta con i seguenti orari: 10-13 e 15-18.
Inoltre fino al 24 Novembre è possibile visitare la mostra Collezionismo tifernate. Gerardo Dottori a Città di Castello presso la Event Room del museo.

📍Il Centro delle Tradizioni Popolari sarà aperto al pubblico Venerdì 1, Sabato 2 e Domenica 3 Novembre con orario 10-12:30 e 14:30-18.
Tutti gli altri giorni su prenotazione. Domenica 3 alle 15:00 appuntamento con TRUFFLE HUNTING AND TASTING

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Al via la stagione 24/25 del Teatro degli Illuminati con “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandelllo

Mercoledì 6 e giovedì 7 novembre alle 20.45

La Stagione 24/25 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’amministrazione comunale, prende il via con il debutto in prima nazionale de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandelllo mercoledì 6 e giovedì 7 novembre alle 20.45. Geppy Gleijeses, diretto da Marco Tullio Giordana – uno dei registi più importanti e acclamati del nostro cinema – è l’interprete di uno dei personaggi più iconici della letteratura pirandellia

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Le congratulazione della Dirigente Scolastica prof. Marta Boriosi insieme ai docenti e al personale tutto del Liceo “Plinio il Giovane” si congratulano con le dott.se Beccafichi, Tacchini e Paganelli ex alunne del Liceo Tifernate per il prestigioso premio ricevuto

La Dirigente Scolastica prof. Marta Boriosi, i docenti e il personale tutto del Liceo “Plinio il Giovane” si congratulano con le dott.se Lorenza Beccafichi, Linda Tacchini e Diletta Paganelli per il prestigioso premio ricevuto e dedicato alla memoria della dottoressa Silvia Nanni erogato dalla sezione AMMI di Città di Castello. Le tre premiate hanno frequentato con profitto negli scorsi anni il liceo tifernate, dimostrando sempre una spiccata volontà di migliorare e un desiderio di raggiungere competenze professionali importanti e soprattutto utili alla crescita e al bene della società.

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Terapia forestale nel Parco del Monte Subasio, inarrivo convenzione per utilizzo “benefico” diimmobili regionali

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Le due strutture di Torgiovannetto (Assisi) e Colpernieri (Spello) pronte a diventare centri per il
benessere psico-fisico e la cura degli animali selvatici
Afor, Regione ed Ente Parco del Monte Subasio insieme per un grande progetto. È attualmente in
fase di definizione, infatti, una convenzione per l’utilizzo – a beneficio della comunità – di due
immobili di proprietà regionale, situati a Torgiovannetto (Assisi) e Colpernieri (Spello),
entrambi collocati all’interno del Parco del Subasio.
La storia di queste due strutture risale agli anni 2018-2019, quando la Regione Umbria aveva
inizialmente progettato di destinarle ad un centro terapeutico per il trattamento di malattie come
l’autismo da affidare all’Usl Umbria 1. Tuttavia, le limitazioni emerse durante la pandemia avevano
portato a riconsiderarne l’utilizzo. Nel corso del 2023 la Regione ha infatti deciso di convertire il
progetto per farne due centri per la terapia forestale, ispirati da studi innovativi sviluppati da
esperti forestali, con l’obiettivo di promuovere la cura del paziente attraverso il contatto con
l’ambiente naturale.
La convenzione in corso di definizione prevede l’assegnazione dei due immobili ad usi
specifici: l’edificio di Torgiovannetto sarà adibito in parte a sede del parco e in parte a centro
operativo proprio per la terapia forestale mentre quello di Colpernieri, oltre a diventare centro
delle attività per l’innovativa terapia, sarà anche destinato a Centro Recupero Animali Selvatici
(CRAS), la cui gestione verrà affidata ad un soggetto individuato dalla Regione.
Afor Umbria è attualmente impegnata su più fronti per garantire la fruibilità di questi spazi: a
Torgiovannetto si sta infatti completando una sala multimediale destinata all’informazione e alla
promozione della terapia forestale e a Colpernieri sono in corso di realizzazione le gabbie per gli
animali selvatici del CRAS. A livello amministrativo, invece, si sta procedendo per completare
l’accatastamento e l’ottenimento dell’agibilità degli immobili, passaggi necessari per la firma
ufficiale della convenzione.
Sebbene il processo di sottoscrizione sia ancora in itinere, la firma dell’accordo prevede che
Afor gestisca gli aspetti operativi e immobiliari delle due strutture, i Comuni del Parco (Assisi,
Spello, Valtopina e Nocera Umbra) collaborino organizzando eventi e attività terapeutiche e la
Regione si faccia carico dei costi di manutenzione.

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Pallavolo, serie D femminile: per il giovane team sperimentale tifernate inizia l’avventura

Il Città di Castello pallavolo femminile, con un gruppo under, si presenta ai nastri di partenza del
campionato regionale Fipav di serie D con entusiasmo e voglia di confrontarsi con squadre ben più
attrezzate e mature per permettere alle proprie atlete di accrescere il proprio bagaglio di esperienze e
maturare sotto l’aspetto tecnico/fisico ed incrementare considerevolmente la loro autostima e la
padronanza gestionale nel trovarsi a giocare gare impegnative.
Sabato 2 novembre inizia la stagione agonistica 2024/2025 e nel campionato di serie D femminile regionale – girone A – oltre al Città di Castello pallavolo ci saranno il San Feliciano volley, Ellera volley, Perugia
school volley, Gubbio pallavolo, Perugia Barroccini green, Starvolley cdc/Trestina, Fossato volley,
Sansepolcro NVB e Perugia San Sisto team.
Sono previsti i play off tra le prime 5 squadre di ciascun girone della regular season per determinare le 2
squadre promosse al Campionato di Serie C Femminile 2025/2026 (vincente Finale regionale + Vincente
Play Off). Ci saranno poi i play Out per tutte le altre squadre “non green” per determinare le 2 squadre
retrocesse in 1 Divisione Femminile 2025/2026.
La squadra biancorossa è stata affidata all’esperto tecnico Rossi Giampaolo, ultima esperienza in serie B2,
e sarà affiancato dal tecnico Menghi Michele; le atlete che sono state inserite in questo team sperimentale
sono: Barbarisi Francesca, Moriconi Giorgia Serena, Calestrini Margherita, Lucaccioni Matilde, Pauselli
Linda, Mancini Anna, De Santi Giorgia, Montacci Matilde, Rossi Viola, Biancarelli Martinelli Marta, Malcangi
Celeste, Ranieri Asia e Provincia Matilde.

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In occasione di Halloween il Castello di Sorci si è vestito a festa per inaugurare un lungo weekend pieno di eventi, visite guidate, musica e street food

In occasione di Halloween il Castello di Sorci si è vestito a festa per inaugurare un lungo weekend pieno di eventi, visite guidate, musica e street food: dal 31 Ottobre al 3 Novembre – Castello di Sorci

• COUNTRY STREET FOOD (Pesce fritto, arrosticini, gin e birra  tutti i giorni), stand gastronomici di Luppolo & Grano

• Proiezione film “ASSAULT IN FLORENCE” (giovedì 31/10 alle ore 21:00)

• Conferenza “PARANORMAL” con Daniele Cipriani GHR (giovedì 31/10 e venerdì 1/11)

• AMOS CARTABIA E LA LIBRERIA DELL’HORROR

• ILLUSIONISMO E MAGIA CON DENÍ MAGIC (giovedì 31/10 alle ore 22:30, replica alle ore 23:40)

• CENA E IL CERVELLONE (sabato 2/11)

• LETTURA DEI TAROCCHI (giovedì 31/10 e sabato 2/11)

Info e prenotazioni: 

✉️ info@castellodisorci.it – info@edizioniacar.com 

📞335 60 86 706 – 331 20 14 538 (Whatsapp)

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Tartufi e motori. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca

Tartufi e motori. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato che apre i battenti domani, venerdi 1 fino a domenica 3 Novembre, ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca grazie alla collaborazione con il club auto moto storiche alto Tevere federato ASI con in testa il presidente Giovanni Maria Rossi. Sarà presente anche la vettura più vecchia della città

Tartufi e motori: accanto alle trifole anche le auto che hanno segnato la storia. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato che apre i battenti domani, venerdi 1 fino a domenica 3 Novembre, ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca grazie alla collaborazione con il club auto moto storiche alto Tevere federato ASI con in testa il presidente Giovanni Maria Rossi. Nei tre giorni della rassegna sara’ allestita una esposizione di auto storiche selezionate, di pregevole fattura. Saranno presenti in piazza Fanti, nei box dedicati alle auto d’epoca, tre duetti alfa Romeo con i colori della bandiera italiana, una Mercedes berlina del 1954, una Porsche 356 super del 1961, una perfetta campagnola Fiat , da tartufaio, una Jaguar e TYPE cabrio, modello Diabolik, un graziosissimo Topolino ed infine, la vettura più vecchia della città: una perfetta fiat 521 modello Melbourne, in piena efficienza del 1930!!! I soci del club saranno a disposizione per illustrare ai visitatori le caratteristiche dei gioielli in esposizione. Il motorismo storico rappresenta in Italia una attività culturale, e di passione che raccoglie migliaia di appassionati. “E’ una bella e nuova esperienza per la nostra città, e sicuramente, i visitatori apprezzeranno con entusiasmo i gioielli così ben conservati”, ha dichiarato il Presidente Giovanni Maria Rossi, che ringrazia tutti i consiglieri e soci dell’associazione per la collaborazione ed entusiasmo dimostrato nell’allestire questa inedita vetrina di gioielli a quattroruote e gli organizzatori del Salone Bianco Pregiato per lo spazio concesso. Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento, ufficio turismo, tel. 075- 8529254 – 8554922.

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Premiati dall’Associazione Ammi i migliori laureati in medicina e chirurgia dell’Alta Valle del Tevere

Congratulazioni alle tre ragazze di Città di Castello laureate in medicina a pieni voti e
premiate, durante la sesta edizione di “Medici Davvero”, dall’Associazione Ammi con un
targa al merito e un simbolico contributo economico. La cerimonia, in memoria della
dott.ssa Silvia Nanni
, si è svolta mercoledì 30 ottobre 2024 nella Sala Consiliare del
Comune tifernate.
Ad essere premiate tre eccellenti studentesse in medicina: Diletta Paganelli laureata con
110/110 e lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore
, Linda Tacchini laureata con
laureata 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Perugia
e Lorenza Beccafichi laureata con 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Perugia.
A complimentarsi con loro per l’impegno e i risultati raggiunti e ad elargire preziosi consigli
per il loro futuro professionale il Sindaco Luca Secondi, la Presidente della Sezione Ammi
di Città di Castello Francesca Nardi, La Presidente Nazionale dell’Ammi Tiziana
Bianchini, il dott. Graziano Conti in rappresentanza dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e
Odontoiatri di Perugia e la Dott.ssa Valchiria Do’ Amministratore Unico della Società
Farmacie Tifernati.
La cerimonia si è conclusa con le emozionanti testimonianze dei tre giovani medici
che hanno condiviso con l’assemblea il racconto del loro faticoso ma allo stesso
affascinante percorso, la loro tesi di laurea e l’ambito specifico sul quale si
specializzeranno.
L’Assemblea si è sciolta dandosi appuntamento alla settimana edizione di Medici
Davvero che vedrà premiati altri tre studenti lodevoli.

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In Messico una “tre giorni” dedicata a Luca Pacioli

Evento di portata internazionale dedicato a Luca Pacioli. Che vedrà protagonista il Comune di Sansepolcro. Da mercoledì 6 a venerdì 8 novembre prossimi, Città del Messico sarà teatro dell’iniziativa dal titolo “Riscoprendo un genio: Luca Pacioli”. Tre giorni di omaggio al grande matematico del Borgo organizzati dal Gruppo Salinas, eccellenza imprenditoriale messicana che, tramite il proprio Presidente del Consiglio di Amministrazione Ricardo Salinas Pliego, è da sempre grande ammiratore della figura e dell’opera di Luca Pacioli. Convegni, conferenze, interventi artistici, relazioni sull’uomo privato e sulla sua opera daranno vita a un intenso ritratto di Luca Pacioli e del suo tempo di là dall’oceano. Invitato il Comune di Sansepolcro, che raggiungerà Città del Messico con il sindaco Fabrizio Innocenti, l’assessore alla cultura Francesca Mercati, e Paola Scortecci responsabile della biblioteca comunale.  Il primo cittadino terrà una relazione su “Sansepolcro, pura bellezza. Un prodigio di arte, storia e cultura”, mentre a Paola Scortecci è affidato il compito di illustrare nei minimi particolari la “Summa” di Luca Pacioli. “Un grande evento” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “dedicato al nostro illustre concittadino. Siamo onorati di parteciparvi, anche perché si tratta di una immensa opportunità promozionale per Sansepolcro. Lo stesso Ricardo Salinas Pliego ci ha poi già annunciato che più avanti ha intenzione di replicare simile iniziativa in Italia, al Borgo o in Vaticano”.

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Originale anteprima per il 44° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato: “Trifole” sul grande schermo del Nuovo Cinema Castello

Alla vigilia della 44^ edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che si svolgerà a Città di Castello da venerdì 1 a domenica 3 novembre, “Trifole”, il film con Umberto Orsini e Margherita Buy per la regia di Gabriele Fabbro, sarà proiettato giovedì 31 ottobre alle ore 18.00 sul grande schermo del Nuovo Cinema Castello, in piazza Gioberti. Con una celebrazione del rapporto tra natura e ricordi, la pellicola propone una coinvolgente avventura famigliare ambientata nel mondo del tartufo bianco. Un’originale anteprima della manifestazione tifernate, che nel fine settimana esalterà la trifola in tutte le sue sfaccettature, con tanti eventi, sorprese e appuntamenti per i buongustai.

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Dal 3 novembre la Biblioteca Carducci sarà aperta tutte le domeniche pomeriggio. Fino ad aprile un programma ricco di proposte di intrattenimento culturale: si comincia con una rassegna di quattro proiezioni cinematografiche

Torna la domenica alla Biblioteca Carducci, un piacevole momento che i tifernati di tutte le età amano regalarsi nella stagione invernale in un giorno tradizionalmente libero da impegni per molti. Da domenica 3 novembre le porte di Palazzo Vitelli a San Giacomo si riapriranno tutti i pomeriggi dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Fino ad aprile gli utenti della biblioteca potranno così ritagliare tempo per leggere o documentarsi, ma anche per partecipare alle diverse proposte di intrattenimento culturale che le sale della dimora rinascimentale nel cuore della città offrono abitualmente al pubblico di adulti, ragazzi e bambini, sempre nel segno della qualità. “Dopo l’estate, l’offerta culturale aumenta per dare la possibilità a tutti di vivere gli spazi della Biblioteca Carducci anche nel fine settimana, guardando in particolare alle famiglie – sottolinea l’assessorato alla Cultura – che possono ritrovarsi nelle nostre sale e condividere interessi diversi, approfittando di una ricca programmazione di iniziative che comprenderà anche laboratori a tema pensati per trascorrere piacevoli momenti insieme”. La riapertura invernale coinciderà, come ormai è consuetudine, con la prima proiezione della rassegna cinematografica che sarà in programma tutte le domeniche di novembre alle ore 16.30 nella sala Rossi Monti. Un ciclo di appuntamenti a ingresso gratuito che offrirà opportunità di riflessione e approfondimento su temi di attualità e vicende umane, con riferimenti culturali interessanti e ricercati. Domenica 3 novembre si comincerà con “Il concerto” di Radu Mihaileanu (2009 – Eu – 120 minuti), la storia fra dramma e commedia, commovente e struggente, del grande direttore d’orchestra Andrei Filipov, costretto dalla repressione sovietica negli anni di Breznev ad abbandonare il suo lavoro e a vedere sciolta la sua orchestra formata da molti musicisti ebrei. Il 10 novembre sarà la volta di “East is East” di Damien O’Donnell (1999 – Uk – 96 minuti), la vicenda ambientata a Londa di George Khan, un immigrato pakistano che negli anni settanta cerca ostinatamente di mantenere viva la cultura del suo paese d’origine. Una commedia divertente per riflettere su tematiche sempre attuali. Domenica 17 novembre sarà proiettato il film “La donna che canta” di Denis Villeneuve (2011 – Canada 126 minuti), che racconta di Jeanne e Simon Marwan, due gemelli che alla morte della madre scoprono di avere un fratello e un padre a loro sconosciuti e cercano le proprie radici in un Libano sconvolto dalla guerra civile degli anni Settanta. A chiudere la rassegna cinematografica, il 24 novembre, sarà un grande classico come “Viale del tramonto” di Billy Wilder (1950 – Usa – 106 minuti), la pellicola con William Holden, Gloria Swanson ed Erich Von Stroheim incentrata su Norma Desmond, grande diva del cinema muto alle prese con il tempo che passa e con l’avvento del sonoro. Alla visione dei film si potrà accedere fino a esaurimento dei posti disponibili ed è raccomandata la puntualità.

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Ad Anteprima sport Alessio Campriani

Torna Anteprima sport. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, lo skipper tifernate Alessio Campriani.

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