Fabio Mariacci ed Elio Mariucci nell’Ala Nuova della Pinacoteca comunale con la mostra Intra formae, fino al 16 giugno 2024. Per l’occasione aperto il nuovo spazio della Manica lunga.
Il Rinascimento della Pinacoteca comunale di Città di Castello e la Contemporaneità di due artisti tifernati, Fabio Mariacci ed Elio Mariucci, insieme nell’Ala nuova del museo con la mostra Intra formae, a cura di Lorenzo Fiorucci, inaugurata sabato 4 maggio e visitabile fino al 16 giugno 2024.
L’Amministrazione comunale di Città di Castello ha ringraziato i due artisti per il progetto espositivo che ha selezionato alcune opere molto identitarie dello stile di Mariacci e Mariucci, ad alto impatto sia artistico che di allestimento. Per l’occasione è stata aperta la seconda sezione della Manica lunga, in cui si è svolta la presentazione e che da ora in avanti si va ad aggiungere agli spazi della Pinacoteca al servizio dei molti eventi e delle molte iniziative già in calendario, tra cui la mostra dei 150 anni di Alice Hallgarten, organizzata dal Centro studi Villa Montesca. Ringraziamo per la collaborazione il prof. Marco Fiorini e i rappresentanti della Raccolta Civica che hanno condiviso tale obiettivo.
Lorenzo Fiorucci con l’occasione ha illustrato “il progetto di mostra, sottolineando che si tratta di un allestimento pensato per l’evento tifernate e costituito sia da opere pittoriche che da installazioni. Una sorta di definizione di una maturità espressiva, che mette in evidenza la loro incessante ricerca astratta, sviluppatasi anche su tele di grandi formati”.
La collaborazione tra i due artisti è ormai collaudata, risale al lontano 2003, “quando, invitati dall’operatore culturale Mario Fondacci” hanno ricordato gli autori abbiamo esposto, insieme ad altri artisti tifernati, in una delle prime manifestazioni di Morrarte. Negli anni successivi, al di là della ricerca personale di ognuno, amicizia, affinità di idee e collaborazione si sono consolidate e sviluppate attraverso manifestazioni espositive come la prima mostra sperimentale de L’arte è mobile del 2006 nel chiostro medievale di Montone, le Wunderkammer a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio del 2007 e 2008 dalle quali sono nate poi, in rapida successione le numerose esposizioni del nuovo sodalizio “Gruppo ArteFare”.
Diversamente dalle opere esposte nel precedente progetto Sconfinamenti (Casermarcheologica di Sansepolcro – 16/dicembre/2023 – 13/ gennaio 2024) per il quale abbiamo chiamato a collaborare con le loro suggestive composizioni, amici musicisti e poeti in una sorta di dialogo incalzante e performativo, in questa mostra il segno si intreccia con il gesto, il colore con il materismo di superficie, la luce con il movimento delle forme”.
Fabio Mariacci ed Elio Mariucci nell’Ala Nuova della Pinacoteca comunale con la mostra Intra formae, fino al 16 giugno 2024
Questa mattina agli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si è svolta la XIII edizione della Miniolimpiade
Giovedì 9 maggio 2024 , presso gli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si è svolta la XIII edizione della Miniolimpiade . La manifestazione, nata nell’ambito del progetto di educazione motoria Crescere in movimento e a cui hanno aderito le classi III Primarie di dieci scuole aderenti al progetto provenienti da Umbria e Toscana, è stata l’occasione per i bambini di divertirsi e di entrare in competizione con altre scuole in una giornata di gare su specifiche specialità, sia a livello individuale sia di squadra: corsa veloce e di resistenza, lancio del vortex, salto in lungo, staffetta. Il programma, seguito da una splendida cornice di pubblico, ha avuto inizio con la sfilata delle classi e l’Inno nazionale; poi via alle gare preliminari e finali a cui hanno partecipato anche i genitori che sono stati impegnati in una staffetta di velocità riservata a 4 mamme e 4 babbi. Alle 15.45 poi si è svolta la premiazione finale alla presenza dell’Assessore allo Sport e alla Scuola del Comune di Città di Castello.
In residenza creativa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, diretto dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt, la danzatrice e coreografa Federica Porello, che stalavorando a un nuovo progetto
WORKSHOP GRATUITO CON LA COMPAGNIA, VENERDÌ 10 MAGGIO, DALLE 18:30 ALLE
21:00
PROVA APERTA AL PUBBLICO AL TERMINE DELLA RESIDENZA,
MERCOLEDÌ 15 MAGGIO, ALLE 21:00
È arrivata in residenza creativa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, diretto
dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt, la danzatrice e coreografa Federica Porello, che sta
lavorando a un nuovo progetto: Vicini, una creazione attraversata da diverse pratiche e strumenti
di improvvisazione del movimento, manipolazione di oggetti e scrittura. Venerdì 10 maggio, dalle
18:30 alle 21:00, la coreografa terrà un workshop gratuito aperto a tutti, a partire dai 16 anni. I
laboratori sono uno spazio di esplorazione guidata e partecipativa dove, sulla base di pratiche
somatiche, vengono affrontati concetti come il dialogo tra corpi attraverso il contatto o un oggetto
che li connette, lo studio delle forze di attrazione o repulsione che si generano e il disequilibrio
strutturale rispetto a una stabilita interdipendente.
La prova aperta al pubblico, al termine della residenza creativa, si svolgerà mercoledì 15
maggio, alle 21:00.
Ballerina, insegnante e coreografa, Federica Porello lavora con le compagnie Mal Pelo e
ZOO/Thomas Hauert. Nel suo linguaggio artistico unisce la danza, la musica e il teatro d’oggetto.
Info: giulia.randellini@kilowattfestival.it
Cerfone: terapia in corso. Via i “nei” lasciati dalle piene invernali sul tratto Monterchi-Anghiari
CERFONE: TERAPIA IN CORSO
Via i “nei” lasciati dalle piene invernali sul tratto che attraversa i comuni di Monterchi ed
Anghiari
Sotto cura anche il Padonchia
Righeschi (CB2): “Stiamo eseguendo interventi per 50 mila euro. L’attenzione con cui
abbiamo operato ha ottenuto preventivamente il parere positivo di Legambiente Arezzo”
E’ ancora in corso la terapia messa a punto dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno che
eliminerà i “nei” lasciati dalle ultime piene invernali sul torrente Cerfone, il corso d’acqua
che attraversa i comuni di Monterchi e di Anghiari.
“Abbiamo individuato criticità importanti che saranno corrette con un intervento di
manutenzione ordinaria ad hoc e un investimento di 50 mila euro”, spiega l’ingegner
Enrico Righeschi del settore Difesa Idrogeologica e referente della Unità Idrografica
Omogenea Valtiberina. “Le piene invernali hanno lasciato segni importanti sulle sponde
del torrente: nel tratto che attraversa il centro di Monterchi, sono state risagomate le
sponde e ripristinata la luce di attraversamento in corrispondenza del ponte della S.P.42.
La tempistica dell’operazione è stata concordata con Legambiente per ridurre l’impatto
delle lavorazioni. Per noi infatti è fondamentale la mitigazione del rischio idraulico, ma
questa deve garantire la massima salvaguardia della flora e fauna presenti nell’ecosistema
fluviale”.
Sempre sul Cerfone, operai e macchine si sono poi spostati in località Le Ville, dove è
stato ripristinato un argine. Quindi si sono trasferiti sul Padonchia per rinforzare le sponde
in erosione in prossimità dell’abitato di Ripoli.
Domenica ultimo giorno di apertura della mostra “Buitoni e il sociale”
L’OBIETTIVO DA
INSEGUIRE RIMANE SEMPRE IL MUSEO DI ARCHEOLOGIA
INDUSTRIALE
Ultimi giorni a disposizione per visitare la mostra “Buitoni e il
sociale”, allestita nella sale di Palazzo Alberti in via XX
Settembre a Sansepolcro su organizzazione del Cral Buitoni. L’esposizione, inaugurata lo scorso 28 marzo, chiuderà i battenti
alle 19 di domenica 12 maggio e già ora si può parlare di
bilancio ampiamente positivo, con oltre 1200 persone che hanno
passato in rassegna le 150 foto e la trentina di video inediti,
materiale di assoluto interesse che rimane quale testimonianza di
come la grande azienda di Sansepolcro fosse attiva anche a livello
di iniziative per migliorare la qualità della vita dei suoi dipendenti.
Tanti sono stati i familiari e i parenti di ex operai e impiegati che
hanno potuto prendere consapevolezza della bella realtà costruita
dalla Buitoni negli anni d’oro, quando il rapporto della singola
maestranza andava ben oltre l’orario di lavoro e far parte della
grande famiglia era motivo di vanto sia per i biturgensi che per i
residenti del vicinato. Ora l’obiettivo rimane quello in piedi da
oramai diverso tempo: la realizzazione del museo di archeologia
industriale della Buitoni. Vi è già un progetto ideato dagli studenti
del liceo artistico “Giovagnoli”, il cui rendering è stato messo a
disposizione dei visitatori nel periodo della mostra. Non solo: nel
corso della conferenza stampa del 20 marzo, il sindaco Fabrizio
Innocenti ha promesso il suo impegno per far sì che il ricordo della
Buitoni nella città in cui è nata quasi duecento anni fa diventi
tangibile. L’ubicazione è quella individuata al piano inferiore di
Palazzo Muglioni, lato via della Firenzuola, dove Giovan Battista
Buitoni e Giulia Boninsegni avviarono nel 1827 la produzione di
paste alimentari.
9 maggio 2024
Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali
Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali: 10 classi, per un totale di 250 ore che hanno coinvolto più di 200 ragazzi.
Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali: 10 classi, per un totale di 250 ore che hanno coinvolto più di 200 ragazzi. Anche quest’anno si è svolta con successo la consueta attività di educazione stradale nelle scuole, finalizzata alla conoscenza delle norme stradali basilari ma soprattutto all’educazione alla legalità e al senso civico. Il percorso che la Polizia Locale porta avanti da sempre è rivolto ai bambini e ragazzi dalla Scuola dell’Infanzia alle Scuole Secondarie di I grado e coinvolge la maggior parte degli Istituti Scolastici del territorio che lodevolmente ogni anno decidono di inserire nell’offerta formativa l’educazione stradale. “E’ fondamentale infatti intervenire – spiegano – in maniera precoce con un’educazione che sia in grado di dirigere i comportamenti dei bambini e dei giovani nei confronti della strada per una corretta convivenza civile, congiuntamente all’introduzione di tematiche del rispetto degli altri. Gli incontri consistono in un primo approccio alla figura dell’agente di Polizia Locale, alle sue numerose funzioni legate alla realtà in cui i ragazzi vivono e alla conoscenza delle norme necessarie per essere un buon utente della strada a garanzia della propria ed altrui sicurezza. Le lezioni sono supportate da materiale audio-visivo, si utilizzano filmati e giochi per rendere più interessanti i temi trattati e le lezioni terminano sempre con un percorso su strada da pedone o con le biciclette per mettere in pratica gli argomenti trattati e giungere alla consegna delle ambite patenti da pedone o ciclista”. Per i ragazzi delle Scuole Secondarie di I grado viene anche organizzata una simulazione dell’esame per il conseguimento della patente AM necessaria per la guida del ciclomotore. Sono più di duecento i bambini e ragazzi coinvolti ogni anno in questa azione educativa permeata dall’intento di formare futuri cittadini attivi e responsabili. Le lezioni hanno interessato 10 classi, per un totale di 250 ore coinvolgendo più di 200 ragazzi. “L’educazione stradale – precisa il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei – mira ad educare proprio i ragazzi al rispetto delle regole non solo del codice della strada ma del convivere civile. La priorità che ci siamo dati è proprio quella di investire prima sulla prevenzione, sull’aiutare i ragazzi a crescere e ad essere consapevoli di quanto sia fondamentale il rispetto della legalità per una società migliore.”
Citerna – Nasce il sito turistico del Comune: www.citernaturismo.it. Uno strumento in più per promuovere e scoprire le bellezze del territorio
Un territorio a profonda vocazione turistica come quello del Comune di Citerna ha per la prima volta un sito interamente dedicato alla scoperta dei suoi tesori artistici, storici e paesaggistici: www.citernaturismo.it.
Dopo mesi di lavoro nasce CiternaTurismo, il primo portale web che guida il turista alla scoperta delle bellezze di uno dei borghi più belli d’Italia e di tutto il suo territorio, attraverso tour virtuali, reportage fotografici, mappe interattive e testi in italiano ed inglese, per i turisti di tutto il mondo. Un viaggio tra Medioevo, Rinascimento e arte moderna, con pagine dedicate alle chiese, ai musei ed ai monumenti diffusi in tutto il comune, dal Borgo Antico di Citerna, ai siti religiosi e museali di Fighille e Pistrino, con tutte le informazioni di accesso.
Ampio spazio è dedicato anche ai cammini e ai percorsi ciclabili, con dettagliate mappe GPX dedicate sia a percorsi interni che ai principali cammini che attraversano e circondano il Comune.
Una pagina in continuo aggiornamento è dedicata a news ed eventi, in cui saranno disponibili tutte le informazioni sulle manifestazioni in programma nel territorio comunale durante tutto l’anno.
Il sito, già online, è stato realizzato dai migliori professionisti del web design e produzione video e foto, con il coordinamento dell’assessorato alla cultura ed il supporto degli uffici comunali. Un lavoro di squadra che ha visto anche il contributo di cittadini volontari che hanno fornito informazioni e supporto per sviluppare al meglio questo strumento fondamentale per la promozione di un territorio così ricco di bellezze come quello del comune di Citerna.
E’ possibile accedere al sito da qualunque dispositivo mobile, dal PC al tablet a tutti gli smartphone.
A Time Out Agea e Giunti
TornaTime Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Raffaello Agea e Valerio Giunti
Ex Scuola del Trebbio, restauro e recupero funzionale dell’edificio
Completata in questi giorni l’azione di restauro e recupero funzionale all’edificio ex scuola della frazione Trebbio, secondo stralcio. Questo intervento è inserito all’interno dell’ampio progetto di riqualificazione degli spazi pubblici delle località Santa Fiora e Trebbio, dell’importo di 175.000 euro, che ha ottenuto un finanziamento di circa 150.000 euro dal GAL Appennino Aretino e per la parte rimanente finanziato con fondi propri del Comune.
I lavori hanno interessato il consolidamento e rifacimento di tutti i solai del primo piano al fine di renderli nuovamente agibili e fruibili alla nuova destinazione di sala ad uso polivalente, con la volontà, da parte dell’Amministrazione, di mettere a disposizione della comunità uno spazio di aggregazione al servizio dei cittadini. Eseguito anche l’adeguamento sismico dell’edificio, il cui progetto è stato oggetto di specifica autorizzazione da parte del Genio Civile di Arezzo, con collaudo statico finale dell’intervento eseguito. Rilevante poi la completa sostituzione di tutti gli infissi esterni del fabbricato.
Nei prossimi giorni verrà avviato un successivo cantiere con il quale sarà realizzata la sistemazione della pertinenza esterna della ex scuola del Trebbio.
Lo storico edificio, di proprietà comunale, realizzato dietro un progetto datato 1891 e redatto dal cavalier Giuseppe Spera di Roma incaricato per la costruzione degli edifici scolastici dell’allora Regno d’Italia, si avvia dunque a nuova vita. Fondamentale sarà a questo punto il contributo della Pro Loco, che con la propria attività avrà la mansione di far funzionare la rinnovata risorsa immobiliare per eventi e iniziative destinate alla comunità del Trebbio e dell’intero territorio.
Festa della Mamma venerdì 10 maggio alla Biblioteca Carducci letture a tema
E’ programmata per venerdì 10 maggio, alle 16,30, presso la biblioteca Carducci, l’iniziativa in vista della la Festa della mamma, che si celebra domenica 12 maggio.
In programma letture a tema e un laboratorio, dove, sotto la guida delle operatrici della coop. Polierdro, i bambini potranno realizzare un piccolo oggetto da donare alle loro mamme.
L’attività, gratuita, è riservata ai bambini sopra i 4 anni di età ed è consigliata la prenotazione allo 075/8523171.
“Aspettando… Estate in Città” dal 10 maggio al 6 giugno quattro fine settimana di appuntamenti nel centro storico tifernate
Con il cartellone di “Aspettando…Estate in Città” dal 10 maggio al 6 giugno a Città di Castello quattro fine settimana di appuntamenti nel centro storico per preparare la stagione di eventi che accompagnerà tifernati e turisti dall’estate all’autunno
Con il cartellone di “Aspettando…Estate in Città”, che il Comune torna a promuovere anche nel 2024 dopo il debutto dell’anno scorso, a maggio e giugno il centro storico di Città di Castello inizia a scaldarsi in vista della ricca programmazione di eventi che accompagnerà tifernati e turisti dall’estate all’autunno. A preparare l’arrivo di “Estate in città”, che inizierà il 13 giugno con la “Notte dello Sport”, saranno quattro fine settimana di appuntamenti, che dal 10 maggio al 6 giugno offriranno tante occasioni per scegliere Città di Castello, le sue piazze, le sue dimore e i suoi monumenti, come cornice per il proprio tempo libero, per incontrare gli amici e stare con i bambini. Nel segno dello street-food, “Aspettando…Estate in Città 2024” si aprirà venerdì 10 maggio in piazza Fanti con “Puglia & More”, un viaggio irresistibile nei sapori e nei profumi di uno dei territori simbolo della cucina italiana. Fino a domenica 12 maggio sarà possibile scoprire e gustare specialità tipiche come orecchiette alle cime di rapa, bombette, panzerotti, puccie ripiene, pasticciotti, ma anche braceria, pasta all’amatriciana e alla carbonara, arrosticini, che saranno accompagnati da una ricca selezione di birre artigianali. Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 18.00 alle ore 24.00 di venerdì e, con orario continuato, dalle ore 11.00 alle ore 24.00 di sabato e domenica. Si potrà mangiare accomodandosi nei tavoli a servizio dell’area ristorazione o passeggiando nelle vie e nelle piazze della città. Animazione per bambini con divertenti mascotte (domenica, ore 11.00) e appuntamenti musicali (venerdì alle ore 21.00 con una selezione di successi e sabato alle ore 21.30 con il concerto della tribute band degli 883 e di Max Pezzali) daranno l’opportunità di prolungare il piacere di immergersi nella tradizione gastronomica della Puglia e di trattenersi nel centro storico tifernate. Sabato 11 e domenica 12 maggio Città di Castello ospiterà anche il ritorno de “La tortuosa”, con i soci del Vespa Club tifernate che chiameranno a raccolta i cultori del ciclomotore più amato nel mondo per la riedizione di una delle prime competizioni su due ruote della storia, valevole come tappa del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche. All’arrivo a Città di Castello, sabato, i partecipanti avranno la possibilità di visitare il centro storico cittadino e di ammirare le sue testimonianze artistiche e culturali, con una tappa anche al Mulino Medievale dei Renzetti. Domenica piazza Gabriotti, con il palazzo comunale, sarà punto di riferimento per la partenza, l’arrivo e le premiazioni della manifestazione. L’evento inizierà con il raduno dei partecipanti alle ore 7.30 e si articolerà su un itinerario di circa 52 chilometri lungo la vallata, con prove di regolarità sotto la direzione sportiva del Vespa Club d’Italia e dei giudici di gara della Federazione Italiana Cronometristi. Il cartellone di “Aspettando…Estate in Città” proseguirà domenica 19 maggio con l’edizione mensile di Retrò, che porterà nel centro storico oltre cento espositori di antiquariato, collezionismo, rigatteria, hobbistica e articoli vintage, e con l’atteso ritorno della rassegna motociclistica “The distinguished gentleman’s ride”, che farà tappa nel parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con musica, intrattenimento e street-food. Domenica 26 maggio piazza Gabriotti sarà teatro dell’appassionante sfida del Palio delle Quattro Porte “Sant’Egidio” (ore 17.00) e con “Pompieropoli” si uscirà dal centro storico tifernate per il divertente show riservato ai bambini che a partire dalle ore 10.00 sarà promosso dal Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello presso l’area verde del quartiere Madonna del Latte. “Aspettando…Estate in Città” si concluderà sabato 1 e domenica 2 giugno con la manifestazione “Fiori in città”, che porterà nel centro storico tifernate un’originale vetrina di fiori, piante e artigianato, a cui seguirà, giovedì 6 giugno, l’appuntamento con il Festival dei Cammini di San Francesco. La manifestazione interregionale prevede nella tappa tifernate una caccia al tesoro nel centro storico (17.30), una conferenza sul ruolo delle fondazioni a supporto del terzo settore (ore 18.00 palazzo del Comune) e un incontro con PIF, alias Pierfrancesco Diliberto, in dialogo con Giovanna Zucconi (ore 21.00 in piazza Gabriotti).
Riparte domenica 26 maggio il Palio delle Quattro Porte di Balestra Manesca con il Palio di Porta Sant’Egidio che si svolgerà come al solito in Piazza Gabriotti alle ore 18,00
Riparte domenica 26 maggio il Palio delle Quattro Porte di Balestra Manesca con il Palio di Porta Sant’Egidio che si svolgerà come al solito in Piazza Gabriotti alle ore 18,00.
“Con l’occasione – precisa Francesco Izzo – siamo lieti di annunciare che, con Determina del 15 marzo scorso, la Regione Umbria ha riconosciuto come Manifestazione Storica il Palio delle Quattro Porte di Balestra Manesca, rievocazione che da più di trent’anni la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello porta avanti con l’intento di tramandare una tradizione che risale ad almeno 10 secoli fa.”
80° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti: il programma delle celebrazioni
80° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti: il programma delle celebrazioni, Giovedi 9 maggio promosse da Comune, “Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti” e A.N.P.I Città di Castello
80° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti. Il programma delle celebrazioni, Giovedi 9 maggio, promosse da Comune di Città di Castello, “Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti” , A.N.P.I Città di Castello e Comitato per le celebrazioni dell’80esimo anniversario della liberazione di Città di Castello e dell’alta valle del tevere dal nazifascismo. Alle ore 8,30 presso il Cimitero Monumentale, santa messa nella Cappella dei Martiri della Libertà: seguiranno cerimonie commemorative al Famedio e sul greto del torrente Scatorbia dove Gabriotti fu ucciso ed oggi si trova il parco civile intitolato al suo nome, alla presenza del Gonfalone del comune, il sindaco, il presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, Alvaro Tacchini, la Presidente della sezione tifernate Anpi, Anna Maria Pacciarini, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche, autorità istituzionali, militari, civili e religiose. Verrà deposta una corona presso il cippo. I canti saranno eseguiti dai cori dei bambini del Primo e Secondo Circolo Didattico di Città di Castello. Successivamente alle ore 10 in Piazza Gabriotti verrà deposta una corona sulla torre civica. Come due anni fa, poi la premiazione dell’annuale Concorso “V. Gabriotti” per le scuole avrà luogo il giorno successivo, venerdi 10 Maggio alle ore 10 presso la Sala 43 Biblioteca Carducci: concorso indetto per le scuole dall’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”.
I principali eventi del fine settimana a Città di Castello
I principali eventi del fine settimana: da mercoledì 8 al venerdì 10 maggio 2024, Teatro e altri luoghi della città ospiteranno il Concorso Musicale Nazionale “Enrico Zangarelli”. Giovedì 9 maggio ore 16.30 nella sala Rossi Monti della Biblioteca Comunale Carducci presentazione del libro “Ritratti di maestri, suggestioni pedagogiche sulla professione docente” di Giorgio Crescenza. Venerdì 10 maggio al Palazzo del Podestà di Città di Castello sarà inaugurata la mostra di luciano Colcelli “Pareidolia”. Sabato 11 maggio ore 16.00 nella sala Rossi Monti della Biblioteca Comunale Carducci si svolgerà il convegno “La storia del tabacco in Umbria”. Domenica 12 maggio ore 21.00 al Teatro degli Illuminati va in scena “La bestia. Storie (vere) d’azzardo nell’Alta Valle del Tevere”. Lunedì 13 maggio ore 21.00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello la Scuola Primaria La Tina sez. A e la Scuola Primaria di Lerchi metteranno in scena lo spettacolo “Dalla scuola a Sanremo… è un attimo!”. Proseguono varie mostre.
Da mercoledì 8 al venerdì 10 maggio 2024, Teatro e altri luoghi della città, ospiteranno il Concorso Musicale Nazionale “Enrico Zangarelli” di Città di Castello, che quest’anno celebra la sua XXV edizione, con tantissime novità. La scuola media “Alighieri-Pascoli” e il team organizzativo della manifestazione – a partire dal dirigente scolastico Filippo Pettinari, dal direttore artistico Marcello Marini, dal rappresentante per l’amministrazione pubblica Roberto Cuccolini e dal direttore organizzativo Stefano Susini – hanno lavorato mesi e mesi per celebrare al meglio la storica kermesse musicale, tra le più longeve dell’Umbria, che ogni anno accoglie migliaia di talentuosi studenti delle scuole secondarie di primo grado e dei licei musicali. Anche quest’anno tantissime le scuole pronte a invadere Città di Castello – ben 40 iscritte da tutta Italia – che già da marzo hanno prenotato e letteralmente riempito le strutture ricettive dell’intera Alta Valle del Tevere e oltre. Nei tre giorni di concorso (dall’8 al 10 maggio) – alla Scuola comunale di Musica “G.Puccini”, al Teatro degli Illuminati, alla Chiesa di Sant’Agostino (Salesiane) e nella “tradizionale” location delle aule della Scuola Giovanni Pascoli – ci sarà spazio per le performance di allievi solisti, gruppi cameristici e cori delle Scuole primarie, secondarie di I e II grado e Licei (con progetti musicali attivi all’interno del Ptof), oltre alle orchestre di Licei musicali e Scuole medie.
Giovedì 9 maggio ore 16.30 alla Biblioteca Comunale Carducci nella Sala Rossi-Monti presentazione del libro di Giorgio Crescenza “Ritratti di maestri, suggestioni pedagogiche sulla professione docente”, edizioni Conoscenza, 2024. Interverranno poi Moira Rosi, Segretaria generale FLC CGIL Umbria e Dario Missaglia del Comitato tecnico scientifico Proteofaresapere. Evento promosso da CGIL SPI; FLC GCIL PG; Sapere Umbria.
Venerdì 10 maggio al Palazzo del Podestà di Città di Castello sarà inaugurata la mostra di Luciano Colcelli dal titolo “Pareidolia” visibile fino al 20 maggio 2024.
Sabato 11 maggio ore 16.00 nella sala Rossi Monti della Biblioteca Comunale Carducci si svolgerà il convegno “La storia del tabacco in Umbria”. La professoressa Marisa Paradisi ricostruirà la vicenda della filiera produttiva del tabacco, Cristina Saccia illustrerà il Museo del tabacco di San Giustino mentre Cesare Trippella parlerà del futuro della coltivazione in Europa ed in Umbria.
Al Teatro degli Illuminati domenica 12 maggio alle ore 21.00, LA BESTIA Storie (vere) d’azzardo nell’Alta Valle del Tevere. Progetto di teatro di comunità. Scuola Arti e Mestieri G.O. Bufalini, Tecnico: Riccardo Bruschi. Training attori del gruppo “La gente”: Jacopo Falchi, assistente alla regia: Cristina Salvadori, Regia: Chiara Bazzoli. Testi tratti da storie vere di Chiara Bazzoli e Silvia Bardascini. Lo spettacolo è ad ingresso libero. È possibile ritirare i biglietti dalle 17:30 del giorno stesso presso la biglietteria del teatro.
Lunedì 13 maggio ore 21.00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello la Scuola Primaria La Tina sez. A e la Scuola Primaria di Lerchi metteranno in scena lo spettacolo “Dalla scuola a Sanremo… è un attimo!”. Diretto dalla Prof.ssa Anna Marini, prenotazione con ingresso gratuito. Info tel 075.8523171.
Nell’ala nuova della Pinacoteca comunale di Città di Castello è visibile la mostra “Intra Formae” di Fabio Mariacci ed Elio Mariucci, a cura di Lorenzo Fiorucci, che sarà visitabile dalle 10-alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30 fino al 16 giugno.
Alla Manica Lunga della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, continua la mostra “Alice a Bruxelles” promosso dalla Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca rivolto a celebrare il 150esimo anniversario della nascita di Alice Hallgarten (23/06/1874 – 23/06/2024). L’evento espositivo è incentrato sul pannello ricostruito con dovizia filologica, presentato dai Baroni Franchetti all’Esposizione Universale e Internazionale di Bruxelles nel 1910. Orario di apertura al pubblico: dal venerdì alla domenica e festivi 10.00/13.00 e 16.00/18.30. Termine della mostra 23 giugno 2024.
Alla Tipografia Grifani-Donati 1799 continuano ad essere esposte le litografie dell’artista Eduardo Relero.
Alla Galleria delle Arti di Luigi Amadei è visitabile la mostra Artisti e Picasso. Pittura scultura grafica organizzata in occasione del cinquantennale della morte del grande maestro (Malaga 1881 – Moungins 1973). In mostra una selezione di opere di artisti il cui linguaggio è stato fortemente influenzato dalla lezione picassiana, tra cui Burri, Afro, Capogrossi, Leoncillo, Sironi e molti altri ancora. Per informazioni: tel 0758558918 / 337639963 | mail: info@galleriadellearti.net.
Montone – Al teatro San Fedele lo spettacolo “Caravaggio, di chiaro e di oscuro”
L’evento nell’ambito della rassegna Fuori Festival di Umbria Film Festival. Appuntamento domenica 12 maggio
Nuovo appuntamento con il Fuori Festival – Loving Arts di Umbria Film Festival. Domenica 12 maggio, alle 21, al teatro San Fedele di Montone andrà in scena “Caravaggio, di chiaro e di oscuro”, lo spettacolo di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia, la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, oltre al disegno luci di Francesco Dignitoso.
L’ingresso è gratuito ma è consigliata la prenotazione, in considerazione dei posti limitati del teatro, al link https://forms.gle/d24gDBz1XRFLpYjdA.
Il progetto Fuori Festival è una rassegna con la quale vengono proposti durante l’anno eventi al di là della manifestazione cinematografica internazionale e del suo periodo di programmazione. Un progetto sostenuto dall’amministrazione comunale di Montone e finanziato dalla Regione con il bando per lo spettacolo dal vivo – anno 2023.
Monte Santa Maria Tiberina – Giovedì 9 maggio si celebra l’Ascensione
Il ripristino della festa per rilanciare cultura e turismo
Come ogni anno Monte Santa Maria Tiberina si appresta a celebrare l’Ascensione nella sua collocazione naturale, quest’anno giovedì 9 maggio.
E’ noto che a suo tempo il Consiglio comunale montesco votò all’unanimità un ordine del giorno in cui impegnava i parlamentari umbri di ogni colore per il ripristino della Festività dell’Ascensione, il giovedì 40 giorni dopo Pasqua: si tratta di un documento ancora attualissimo in considerazione del fatto che in Parlamento giacciono diversi Ddl tesi a superare la famigerata legge 54/77 che aboliva alcune tra le ricorrenze più importanti della tradizione culturale occidentale. Guardando anche altre realtà, nella stragrande maggioranza dei Paesi europei questo giorno continua ad essere festivo a tutti gli effetti, oltretutto il più antico, risalendo addirittura al IV secolo.
Oggi finalmente i ponti non sono più demonizzati come un tempo e anzi vengono esaltati come fattore fondamentale di rilancio dei consumi che (dati alla mano) vale dai 5 ai 10 miliardi di volume di mercato in primis a favore degli operatori turistici, e va da sé che sono soltanto i week-end allungati a portare benefici in termini di flussi di visitatori e di promozione dei territori negli antichi borghi di pregio quali Monte Santa Maria Tiberina.
L’appello che la municipalità montesca reitera si configura quindi come l’aspirazione al recupero di un patrimonio culturale popolare e di una memoria storica quale elemento fondamentale della civiltà intesa ovviamente in senso lato e non certo confessionale: una ricorrenza così importante infatti vanta usanze e ritualità (a prescindere dal pur fondamentale significato cristiano) che nei secoli hanno realizzato molteplici stratificazioni culturali (in primo luogo il collegamento tra Cielo e Terra comune a popolazioni le più diverse). Non si spiegherebbe altrimenti la Festività presente per esempio nella laicissima Francia (che vieta per legge l’esposizione di ogni simbolo religioso) e addirittura in Indonesia, il paese islamico più grande del mondo, che in virtù di tali considerazioni non ha mai pensato di abolire quello che poteva sembrare un retaggio del dominio olandese.
Fiumi e corsi d’acqua aretini: controlli dei Carabinieri Forestali sulle opere a ridosso degli alvei
I nostri fiumi, come il Rio Rigutino, sono dei punti nevralgici tra abusi, dissesto idrogeologico, incolumità pubblica e viabilità
Dall’inizio del 2023 ad oggi sono state 32 le persone denunciate dal Nucleo Carabinieri Forestale di Arezzo, per un totale di 22 irregolarità di carattere penale per violazione del divieto di edificabilità nelle fasce di rispetto idraulico e per la realizzazione di opere in assenza di permesso a costruire.
La provincia di Arezzo è spesso, come tutto il territorio nazionale, vittima di drammatici eventi correlati spesso a fenomeni metereologici avversi che evidenziano la particolare condizione di fragilità del territorio. Alla situazione già complessa si aggiungono il concatenarsi di eventi climatici impattanti, da una parte, e l’abusivismo edilizio, dall’altra, che concorrono ad accentuare le storiche condizioni di vulnerabilità del nostro territorio.
Le aste fluviali del reticolo del Canale Maestro della Chiana sono state negli anni oggetto di opere abusive che ne hanno di fatto diminuito la capacità di contenere una portata d’acqua legata a eventi metereologici importanti. I Carabinieri Forestali hanno rilevato che in 80-90 anni sono state realizzate delle opere abusive che hanno diminuito considerevolmente l’ampiezza dei corsi d’acqua: muri di cemento armato che sono diventati argini, ampliamenti di abitazioni e sue pertinenze, recinzioni, platee, capanni.
E l’inefficienza idrica si palesa con i suoi disastri. Ne sono un esempio le alluvioni e i temporali che tutta la popolazione, o ha vissuto inerme pagandone gli effetti, oppure ha visto coinvolti parenti o amici. Le raffiche di oltre 100 chilometri orari di vento e pioggia che hanno interessato principalmente Arezzo, la Valdichiana e alcune zone del Casentino nella notte fra il 2 e il 3 novembre 2023; fulmini e nubifragi che hanno interessato in particolare il Valdarno e la Valtiberina con grandine grande quanto una pesca nell’agosto del 2022.
Infine, oltre chi ne paga gli effetti emotivi e anche economici, c’è chi, purtroppo, ne ha pagato le conseguenze più gravi e quel giorno tutto è finito. Con l’alluvione del 27 luglio 2019 tutta la provincia di Arezzo si è piegata all’evento meteorologico che ha causato esondazioni di diversi torrenti come i Rii Grosso, Rigutino, Gavardello, Policiano, dei Pigli, Riolo, Vallesi, di Montagnano. L’ondata d’acqua ha generato dei veri e propri fiumi in piena nella sede stradale e, ad Arezzo, un uomo di 72 anni è stato travolto con la sua macchina dall’impetuosa massa d’acqua che non gli ha dato scampo.
In momenti del genere tutta la cittadinanza si stringe e cerca di fare gruppo. Tutte le istituzioni pubbliche collaborano e cercano di trovare una soluzione per non rivivere momenti simili. Con gli interventi sui corsi d’acqua si vogliono ripristinare le condizioni di sicurezza per rimediare le rotte arginali, ridurre il sovralluvionamento, eliminare i depositi di detriti, fango e sabbia dagli alvei per garantire il buon funzionamento idraulico del reticolo.
I Carabinieri Forestali sono presenti in prima linea a prevenire e, qualora non si arrivi in tempo, a reprimere le violazioni di natura paesaggistica, urbanistica ed edile che minano la sicurezza idraulica. Sotto questo aspetto è stata intensa l’attività di controllo dei corsi d’acqua e, in particolare, nel Rio Rigutino è stata riscontrata la presenza di numerosi manufatti, di varia natura, realizzati in assenza di autorizzazioni e concessioni.
Domenica 12 Maggio alle ore 21 Spettacolo di Teatro Sociale sul Palco degli Illuminati “La Bestia storie (vere) di gioco d’azzardo nell’Alta Valle del Tevere”
Dopo il “processo” anche le luci del palcoscenico si accendono sul gioco d’azzardo: uno spettacolo di teatro sociale per riflettere e conoscere tutti gli aspetti di una questione di grande rilevanza sociale. Domenica 12 Maggio alle ore 21 va in scena al teatro degli Illuminati, “La Bestia. Storie (vere) di gioco d’azzardo nell’alta valle del tevere.” Il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) è un comportamento presente e diffuso nel territorio dell’Alta Valle del Tevere, con allarmanti conseguenze sulla salute e sulla vita di chi lo pratica e dell’intera comunità. Raccogliere testimonianze, ascoltare le parole delle persone coinvolte, riflettere sulle conseguenze in termini di ricadute psicologiche, sociali ed anche economiche di questo comportamento disfunzionale: questo l’obiettivo che si è posto la regista Chiara Bazzoli. Partendo dalla raccolta delle testimonianze anonime di giocatori e giocatrici, ha coordinato e diretto una compagnia mista, attori professionisti e amatoriali volontari, che hanno accolto l’invito a ‘mettersi in gioco’ per costruire uno spettacolo che sensibilizzasse sulla tragica e allarmante realtà del G.A.P. Daranno ‘voce’ alle toccanti parole dei testimoni, Silvia Bardascini, Maria Chiara Boschi, Jacopo Falchi, Andrea Lombardo Facciale, Giuliana Gattari, Valeria Marri, Sara Pauselli, Cristina Salvatori, Mauro Silvestrini, Francesco Valentini. Sul palco anche The Millers, talentuosa rock band di giovanissimi dai 12 ai 17 anni. Molti altri hanno partecipato per rendere possibile la messa in scena (per la logistica, gli interventi tecnici, il supporto). Questa iniziativa rientra tra le azioni della Zona Sociale 1, in attuazione del Piano Regionale per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo: la USL, gli Enti Locali, il privato sociale e le associazioni ancora una volta fanno rete per svelare una realtà sommersa e attivare percorsi di consapevolezza e autodeterminazione. Sinergia in questo caso fra gli assessorati alle Politiche Sociali e alla Cultura. I dati che riguardano la spesa investita nelle diverse tipologie di giocate dai cittadini dei Comuni dell’Alto Tevere sono emblematici: secondo i numeri diffusi dall’indagine “La geografia del gioco d’azzardo in Umbria” del 2020, a cura del S.S.D. Sorveglianza e promozione della Salute AUSL Umbria 2, la spesa pro capite è di 1.587 euro a San Giustino, 1.554 a Città di Castello, 1.257 a Umbertide, solo per indicare le prime in classifica. A fare la parte del leone sono le “slot machine” (AWP e VLT con 957 euro spesi pro capite, con punte di 1.203 euro a San Giustino e 1.162 euro a Città di Castello), seguite dalle lotterie istantanee e il lotto (332 euro p.c.). Il fenomeno non riguarda solo gli adulti: un giovane umbro su due (15-19 anni) ha giocato d’azzardo almeno una volta nella vita e circa il 51% lo ha fatto nel corso dell’ultimo anno. Al crescere dell’età aumenta la percentuale di studenti che giocano d’azzardo, raggiungendo quasi il 55% tra i 18enni; inoltre, il 9,3% degli studenti giocatori presenta un profilo di gioco “a rischio” (10,1% in Italia) mentre il 5,4% “problematico” (5,2% in Italia). A complicare il quadro, si segnala che l’8% degli umbri 18-84enni hanno giocato d’azzardo online almeno una volta nella vita, in particolare gli uomini e i più giovani. I profili di rischio rivelano percentuali particolarmente elevate di gioco problematico nelle zone-distretto dell’Alta Valle Tevere. Lo spettacolo è a ingresso gratuito e i biglietti, con posto assegnato, saranno a disposizione dalle ore 17:30 presso il botteghino del Teatro il giorno dello spettacolo, domenica 12 maggio.
CHIARA BAZZOLI
Nata a Desenzano del Garda, vive a Brescia.
Si è laureata in Giurisprudenza, ma per anni si è occupata principalmente di teatro come regista e autrice, in particolare nel sociale. A marzo 2023 la sua storia“C’è un albero in Giappone” è stata pubblicata da Sonda edizioni. Nel 2021 ha realizzato il documentario “Le cose ritrovate” prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione con il Sud (ora visibile su Prime Video), nel 2003 il documentario “Territori segreti” vincitori di vari premi. Nel 2019 il progetto di documentario “I sognatori”, è stato finalista al Premio Solinas – documentario per il cinema e al PersoLab al Perugia Social Film Festival.


