Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, gli allenatori Renato Borgo e Simone Loddi
Successo per il primo incontro di poesia al Circolo della Poesia – Letture tifernati di autori locali con il poeta Simone Cumbo
Si è tenuto al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati giovedì 14 marzo alle ore 18.00 il primo incontro di poesia inserito nel programma CIRCOLO DELLA POESIA – LETTURE TIFERNATI DI AUTORI LOCALI con il poeta SIMONE CUMBO.
L’evento realizzato in collaborazione con il Comune di Città di CastelloAssessorato alle Politiche culturali ha visto anche la presenza per un saluto istituzionale dell’Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi che ha rinnovato il sostegno a questa iniziativa destinata ad un pubblico appassionato di poesia proprio per creare un circolo vero e proprio.
A portare i saluti il consigliere e segretario del Circolo Tifernate Gabriele Tasegian che ha ringraziato tutti i presenti e ricordato come tali iniziative rispondono appieno alle finalità del Circolo previste nell’art. 2 dello Statuo e destinate ai soci e cittadini. Presenti anche i consiglieri Giovanni Pambianco e Alessandro Bruschetti. Tasegian ha poi passato la parola alla coordinatrice dell’evento Catia Cecchetti la quale vedendo una sala piena di giovedì ha confermato l’obiettivo che si intendeva raggiungere: partire dalla poesia per confrontarsi e riflettere insieme sui valori del passato e del presente.
Simone Cumboè un Poeta di Città di Castello che ha presentato per l’occasione alcune poesie tratte da “Il cielo prima di tutto”, Edizioni Il Foglio, 2022. Le lettrici Lucia Zappalorto e Lucia Badii sono riuscite a comunicare tutto il pathos poetico. L’accompagnamento musica ha giocato un ruolo importante grazia alla bravura del M° Giulio Castrica e del suo Ensemble di chitarre costituito da giovani e giovanissimi allievi e ragazzi della Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello.
Cumbo è Autore di numerose antologie poetiche “Cronache dal nuovo mondo-la poesia al tempo della pandemia”, “Poema del cielo bagnato- di baci e altre tempeste”, “Che tutto arda d´amore e di poesia” e “Alla Riscossa”. Nel 2023 per le edizioni Il Foglio, ha pubblicato “Il cielo prima di tutto”, risultato finalista tra i primi otto, alla Gara Poetica 2023, indetta dall’Università Pontificia Salesiana di Roma. Vincitore di diversi premi tra cui il premio speciale alla seconda rassegna nazionale “Apri il cuore alla Poesia” e il Premio della critica al concorso nazionale “Perdersi nell’amore”, il primo premio assoluto alla XI edizione del Premio Fragassi con la lirica “Parole” e nel 2020 vincitore del Premio Letterario Roberto Scialabba con la poesia “Laurent Ani”. Nel 2022, primo classificato al concorso nazionale Ariodante -Marianni e vincitore della sezione poesia al Premio “Adotta l’orso, per uscire dall’autoreclusione”.
Il poeta ha parlato di “rifuggire la banalità e di esser alla ricerca della profondità e dell’essenza dell’essere” e di vedere nella poesia la possibilità di “creare emozioni e sensazioni uniche”. Al termine dell’evento, molto partecipato, ci sono state domande che hanno consentito una ulteriore conoscenza dell’artista e del suo percorso formativo.
Cecchetti ha chiuso l’incontro con un ringraziamento corale e ha ricordato il prossimo appuntamento che si terrà
Giovedì 28 marzo con la poetessa
Angela Ambrosini “Ora che è tempo di sosta”, CTL Editore, Livorno, 2017
Letture di Iacopo Tonelli
Musiche a cura di Antony Guerrini, chitarra
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione
ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it- 075 6975824 – 339 7203829
Città di Castello: il consiglio comunale approva il bilancio di previsione finanziario 2024-2026
Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione finanziario 2024-2026. Secondi e Mariangeli con la maggioranza consiliare: “nonostante tagli e rincari, manteniamo tutti i servizi a tariffe invariate e garantiamo gli investimenti per la riqualificazione della città con una visione di crescita per il futuro”. Le minoranze contrarie: “manca equità sull’IRPEF, troppo indebitamento dell’ente”
Il consiglio comunale ha approvato con i 15 voti favorevoli di PD, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 6 voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FI, FDI e Castello Civica il bilancio di previsione finanziario 2024-2026. Con analoga espressione di voto, l’assemblea ha anche approvato il regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno; la variazione dell’aliquota ai fini dell’applicazione dell’addizionale comunale all’IRPEF e la modifica del relativo regolamento; le aliquote per l’anno 2024 dell’Imposta Municipale Propria (IMU); la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2024-2026. Il Bilancio di previsione 2024 prevede entrate e uscite in equilibrio per oltre 154 milioni di euro. Con i 15 voti contrari di PD, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 6 voti favorevoli di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FI, FDI e Castello Civica, sono stati invece respinti gli emendamenti sull’applicazione della tassa di soggiorno presentati dalla capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni (che chiedeva di esentare completamente i minori di 18 anni di età, i gruppi scolastici in visita didattica con gli accompagnatori e gli sportivi minorenni con i componenti di gruppi sportivi partecipanti a manifestazioni organizzate in collaborazione con il Comune), e dai consiglieri di FDI Elda Rossi e Riccardo Leveque (che chiedevano di modificare le previsioni relative all’utilizzo del gettito dell’imposta, al funzionamento del tavolo tecnico di confronto, alle fasce di prezzo riferite ai costi di pernottamento e di esentare tutti i minori di 18 anni). Il sindaco Luca Secondi e l’assessore competente Mauro Mariangeli hanno sottolineato come la manovra finanziaria poggi sui pilastri fondamentali del “mantenimento di tutti i servizi per i cittadini a tariffe invariate” e sulla “conferma di tutti gli investimenti per cofinanziare gli importanti interventi di riqualificazione delle funzioni della città, del centro storico e delle frazioni, dell’edilizia scolastica”. “Pur nelle difficoltà di una gestione finanziaria che deve fare i conti con i tagli del governo centrale, con l’aumento dei costi energetici e con l’inflazione, questo è un bilancio che guarda al futuro ed è fatto da un’amministrazione comunale che ha saputo investire su scelte strategiche con una visione di crescita della città e scommettendo sulle nuove generazioni”, ha detto Secondi, che ha ringraziato la maggioranza consiliare per aver sostenuto l’esecutivo e gli uffici comunali per il lavoro svolto. Sull’IRPEF Secondi e Mariangeli hanno evidenziato l’ulteriore aumento della soglia di esenzione del pagamento, a fronte di una revisione con l’applicazione di un’aliquota unica, che tutela realmente le fasce deboli. Sulla tassa di soggiorno, il primo cittadino ha spiegato che i criteri applicati rispecchiano le linee guida del Ministero dell’Economia e delle Finanze e che Città di Castello è un unicum in Umbria con la scelta di esentare il mondo del lavoro. “Nonostante il parere contrario agli emendamenti, dovuto alla necessità di rispettare la sintesi raggiunta nel confronto con gli operatori di settore e non alterare l’equilibrio tariffario ottenuto, c’è tutta la disponibilità politica dell’amministrazione comunale a valutare correttivi e miglioramenti nel tavolo di confronto che entro ogni 31 ottobre dell’anno è chiamato a una verifica sull’applicazione della tassa”, ha detto il sindaco. I gruppi di maggioranza hanno avallato e condiviso le scelte della giunta, sottolineando il coraggio di investire e la capacità di tutelare le fasce deboli della popolazione con un’esenzione dal pagamento dell’IRPEF che continua a essere la più vantaggiosa per i cittadini in Umbria tra i comuni di pari dimensioni. I gruppi di minoranza hanno invece parlato di un’aliquota unnica per l’addizionale IRPEF che non garantisce equità, stigmatizzando l’aumento dell’indebitamento dell’ente e delle entrate tributarie, oltre che le scelte su alcuni investimenti.
Mario Perrotta porta in scena agli Illuminati di Città di Castello e a Magione il suo spettacolo Dei Figli
Sabato 16 marzo Teatro degli Illuminati di Città di Castello
Domenica 17 marzo Teatro Mengoni di Magione
Sabato 16 marzo alle 20.45 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello e domenica 17 marzo alle 18 al Teatro Mengoni di Magione, l’attore e drammaturgo Mario Perrotta porta in scena il suo spettacolo DEI FIGLI. Terzo capitolo della trilogia in nome del padre, della madre, dei figli (Premio Ubu 2022 nella categoria Miglior nuovo testo / scrittura drammaturgica). Lo spettacolo vede insieme Perrotta e Massimo Recalcati, impegnati in una possibile lettura di un fenomeno tutto contemporaneo. In scena: Luigi Bignone, Dalila Cozzolino, Matteo Ippolito, Mario Perrotta e, in video, Arturo Cirillo, Alessandro Mor, Marta Pizzigallo, Paola Roscioli, Maria Grazia Solano e, in audio, Saverio La Ruina, Marica Nicolai Paola Roscioli, Maria Grazia Solano.
L’opera è un’indagine sulle diverse sfumature dell’esser figlio sine die, senza però dimenticare la forza, lo splendore e l’audacia straordinaria della giovinezza. Dei figli conclude la trilogia In nome del padre, della madre, dei figli, provando a ragionare su “quella strana generazione allargata di ‘giovani’ tra i 18 e i 45 anni che non ha intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Non tutti, per fortuna, e non in ogni parte del mondo. Ma in Italia sì, e sono tanti – spiega Perrotta –. Una casa che è limbo, che è purgatorio, per chiunque vi passi ad abitare Vite in transito che sostano il tempo necessario, un giorno o anche una vita, pagano un affitto irrisorio e in nero e questo li lascia liberi di scegliere quanto stare, quando andare. Solo uno sosta lì da sempre: Gaetano, il titolare dell’affitto. Al momento, le vite in casa sono quattro. Vediamo tutti gli ambienti come se i muri fossero trasparenti. La casa è fluida, come le vite che vi abitano. Le uniche certezze sono quattro monitor di design, bianchi, come enormi smartphone. Su ognuno di essi stanziano, incombenti, le famiglie di origine degli abitanti: genitori, sorelle, cugini… 13 personaggi per un intreccio amaramente comico, un avvitamento senza fine di esistenze a rischio, imbrigliate come sono nel riflettere su se stesse”.
“Una delle grandi mutazioni antropologiche del nostro tempo riguarda la cronicizzazione dell’adolescenza – il commento di Recalcati – Oggi l’adolescenza non è più il riflesso psicologico della ‘tempesta’ psicosessuale della pubertà bensì una condizione di vita perpetua che tende a cronicizzarsi. Quando questo accade in primo piano è la difficoltà del figlio di accettare la separazione dai genitori per riconoscersi e viversi come adulto”.
Perrotta ci presenta quindi il suo sguardo sul presente per indagare quanto profonda e duratura è la mutazione delle famiglie millennial e quanto di universale, eterno, resta ancora.
Info e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.
Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it
Laurea magistrale con lode in informatica all’Alma Mater di Bologna per Davide, figlio dell’artista tifernate Pruscini da Cavargine
Davide,figlio dell’artista tifernate Pruscini da Cavargine ,si è laureato con il massimo dei voti e la lode al corso magistrale in informatica dell’ Alma Mater di Bologna. Il giovane ha presentato una tesi sulla creazione di un robot con l’ utilizzo della tecnologia moderna per gestire , attraverso diverse metodologie di ricerca, nel modo più efficiente possibile le informazioni da internet contribuendo così alla letteratura del computing serverless, avendo a relatore il prof.Gianluigi Zavattaro. Al neo dottore le più sentite congratulazioni.
Buona cucina, amicizia e tanta solidarietà. Ha colpito nel segno anche questa volta la tradizionale cena che da quattro anni si svolge all’Accademia Hostaria su iniziativa di Donatella Pauselli e del marito Livio Lucaccioni nel ricordo del figlio Lamberto
Buona cucina, amicizia e tanta solidarietà. Ha colpito nel segno anche questa volta la tradizionale cena che da quattro anni si svolge all’Accademia Hostaria su iniziativa di Donatella Pauselli e del marito Livio Lucaccioni nel ricordo del figlio Lamberto. Un bellissimo gesto spontaneo di beneficenza e aiuto, in particolare ai bambini di una missione in Ruanda a Kisibere, che ha raccolto sempre più adesioni tanto che la cena in programma ieri sera ben presto è andata in sold out.
Buona cucina, amicizia e tanta solidarietà. Ha colpito nel segno anche questa volta e raggiunto gli obiettivi prefissati la tradizionale cena che da quattro annoi ormai si svolge all’Accademia Hostaria su iniziativa di Donatella Pauselli e del marito Livio Lucaccioni. Un bellissimo gesto spontaneo di beneficenza e aiuto, in particolare ai bambini di una missione in Ruanda a Kisibere, che anno dopo anno ha raccolto sempre più adesioni tanto che la cena in programma ieri sera ben presto è andata “sold out”. “È semplicemente un progetto d’amore che ha un nome, quello di nostro figlio Lamberto, un progetto di vita che continua oltre ogni confine”, ha commentato soddisfatta e commossa al termine della serata, Donatella Pauselli affiancata dal marito Livio e dal titolare e chef dell’Accademia, Giacomo Brunetti, da sempre in prima linea per le iniziative di solidarietà. “Kisibere in Ruanda – dice ancora – è una realtà che ho conosciuto nel 2019 e tutto ebbe inizio. Qualche evento per donare un po’ di amore e una vita meno difficile per questi bambini e famiglie. La cena all’Accademia Hostaria noto ristorante della città, è un evento speciale che dura da quattro anni, grazie alla disponibilità e generosità di Giacomo Brunetti proprietario del locale e a tutto il gruppo di amici che da sempre ci sostiene: insieme riusciamo a portare avanti questo meraviglioso progetto. Tutto il ricavato – prosegue Donatella Pauselli – è devoluto alla missione Kisibere, ai bambini, per il percorso scolastico, per acquistare tessere sanitarie e permettere loro le cure .per il centro nutrizionale e alla Caritas, insomma tutte quelle cose per rendergli una vita meno difficile. Io e mio marito Livio siamo grati a tutti coloro che hanno compreso il senso di questo progetto: “il nostro dolore grande che si trasforma in amore e Lamberto continua a vivere”…



E’ scomparso oggi all’età di 101 anni, Ferdinando Tascini, personaggio simbolo della comunità tifernate e testimone di fatti di cronaca che hanno segnato la storia
E’ scomparso oggi all’età di 101 anni, Ferdinando Tascini, personaggio simbolo della comunità tifernate e testimone di fatti di cronaca che hanno segnato la storia. Conosciuto per essere stato l’ultimo carceriere di Benito Mussolini nella prigionia di Campo Imperatore, Tascini era tanto altro come ricorda il sindaco Luca Secondi messaggio di cordoglio alla famiglia:”un gentiluomo, simbolo della nostra comuità”.
E’ scomparso oggi all’età di 101 anni, Ferdinando Tascini, personaggio simbolo della comunità tifernate e testimone di fatti di cronaca che hanno segnato la storia. Lo scorso 28 dicembre aveva oltrepassato il secolo di età circondato come sempre dagli affetti familiari e da tanti amici che gli anno voluto bene orgogliosi di conoscere ed ammirare un “gentiluomo”, particolare e per certi aspetti unico che ricordava ancora a distanza di 80 anni con incredibile lucidità, dovizia, aneddoti di un passato consegnato ai libri di storia. Ferdinando Tascini, insignito con targhe e cerimonie ufficiali non era solo l’ultimo “carceriere” di Mussolini, allora giovane carabiniere che assieme ad altri commilitoni ha visto con i propri occhi ogni istante della prigionia e la liberazione del “Duce” a Campo Imperatore sul Gran Sasso, era anche altro. Era un distinto signore garbato e gentile che ha costruito la propria esistenza sul lavoro, la famiglia, i valori di rispetto reciproco e senso di appartenenza con la comunità locale dove ha sempre vissuto. Appena appresa la notizia della scomparsa il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale hanno espresso i più sinceri sentimenti di vicinanza alla famiglia, ai figli Massimo, Maria Teresa, Maria Francesca e Luca, ricordando i bellissimi momenti trascorsi ad ascoltare i suoi racconti di vita e di storia. “Ferdinando Tascini, apparteneva prima di tutto alla nostra comunità e al novero di ultracentenari di cui siamo orgogliosi e che rappresentano la ricchezza umana più grande che abbiamo – ha detto il sindaco Secondi, ricordando le diverse iniziative ufficiali a cui ha partecipato assieme a Tascini e alla sua famiglia nell’ambito di cerimonie ufficiali in comune, in Prefettura a Perugia e con l’Arma dei Carabinieri di cui era orgoglioso figlio. “Lo vogliamo ricordare coì – ha concluso il sindaco – nella consapevolezza di fare propri i suoi valori ed ideali e di tramandarli alle giovani generazioni”. I funerali di Ferdinando Tascini si svolgeranno domani, Sabato 16 Marzo alle ore 15,30 presso la chiesa degli Zoccolanti. Il comune di Città di Castello gli ha tributato una targa, come a tutti i centenari, poi la scorsa primavera anche il Prefetto di Perugia, Armando Gradone assieme ai vertici delle forze dell’ordine e di Polizia, con tanto di cerimonia in Prefettura, infine l’Arma dei Carabinieri a Roma in estate 2023 lo ha invitato ad assistere alla parata dal palco d’onore.
LA SCHEDA
Ferdinando Tascini era nato a Todi il 28 dicembre 1922 da una famiglia contadina. Il terzo di cinque fratelli. Si iscrive all’istituto agrario Ciuffelli di Todi, ma è costretto ad interrompere gli studi per la chiamata nell’esercito durante il secondo conflitto mondiale. Inviato nel Montenegro per quasi un anno. Si arruola poi nell’arma dei carabinieri. Richiamato in Italia viene scelto per una missione speciale e segreta. Si ritrova a sua insaputa a Campo Imperatore, Gran Sasso, a guardia di Mussolini. Un evento che segnò il destino dell’Italia della Seconda Guerra Mondiale di cui lui fu testimone, forse unico superstite. Il 25 luglio del 1943 infatti a Villa Savoia Re Vittorio Emanuele III comunicò al Duce, Benito Mussolini, che il Gran Consiglio del Fascismo aveva imposto la nomina del maresciallo Pietro Badoglio come suo successore al Governo. Mussolini viene arrestato dai carabinieri e portato prima sull’isola di Ponza e poi il 2 settembre sul Gran Sasso a Campo Imperatore. Non passarono però neppure dieci giorni, è il 12 settembre, che per ordine di Adolf Hitler alcune SS e l’ex ufficiale Otto Skorzeny diedero il via a quella che in codice fu chiamata “Operazione Quercia”, Fall Eiche in tedesco, e che portò alla liberazione del Duce. Un autentico blitz portato a termine a oltre 2 mila metri di altitudine proprio sotto lo sperone del Gran Sasso. Finita la guerra Ferdinando riesce a conseguire il diploma di perito agrario. Inizia la sua attività lavorativa presso varie aziende agricole del perugino. Nel ‘ 50 si trasferisce in Alta Valle del Tevere insieme alla moglie Adiana (“la maestra di Riosecco”) dove a Città di Castello crea una azienda agricola specializzata nella tabacchicoltura. Termina la sua attività lavorativa presso la Comunità Montana della città. Ha vissuto a San Donino con la sua numerosa famiglia, quattro figli, nove nipoti e sette pronipoti, godendosi l’ombra della quercia centenaria da lui curata con amore: il suo luogo preferito.




Lama e Pitigliano, Stefano Veschi incontra i cittadini lunedì 18 marzo alle ore 21 a Lama (via Nuova 1, presso la sede della Banda)
San Giustino Partecipa ha organizzato per lunedì 18 marzo alle ore 21 a Lama (via Nuova 1, presso la sede della Banda) e per martedì 19 marzo alle ore 21 a Pitigliano presso il Circolo ACLI due incontri pubblici con i cittadini per parlare di prospettive, criticità e bisogni futuri nel rapporto tra comunità e territorio. Sarà presente il candidato Sindaco Stefano Veschi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Successo pieno per l’evento del Lions Club Host di Città di Castello ”L’arte indossa la prevenzione” con madrina speciale l’attrice Lucia Rossi
E’ stato un successo pieno quello riscosso dal Lions Club Host di Città di Castello guidato dalla Presidente Catia Cesarotti, l’evento che ha visto come speciale madrina l’attrice Lucia Rossi significativamente intitolato”L’arte indossa la prevenzione”. Molto di più di un incontro conviviale la serata , svoltasi al Salone delle Feste di Caldese e presentata dal cerimoniere Marco Romolini, è stata sapientemente organizzata e articolata anche da Cristina Goracci in varie coinvolgenti fasi, tutte di schietta impronta artistica, e realizzata in nome della prevenzione A tal proposito il dr Luciano Carli, responsabile di settore, ha evidenziato, dati alla mano,i comportamenti di estrema importanza da attuare al fine di precorrere i rischi di tumore della mammella. Gl’interventi musicali curati dal M°Fabio Battistelli, reduce da una serie di tournées europee, hanno visto dapprima lo stesso concertista in coppia con Lucia Rossi, la cui interpretazione nel suo ultimo film “Il punto di rugiada” è stata salutata da consensi unanimi, sottolineare tra parole e note il monologo scritto ad hoc da Sabrina Fodaroni. Il famoso clarinettista ha poi intrattenuto i convenuti in coppia con la violinista Laureta Cuku Hodaj con brani di Monti(la classicissima Czarda ) e Morricone e quindi nell’arcinoto “Libertango” di Piazzolla danzato dalla giovanissima Benedetta Boriosi di ‘Diamante Danza’ ( a sua volta di ritorno dalla tournèe pugliese con la Compagnia Italiana di Operette). Il momento fashion è stato caratterizzato da una stupenda creazione della sartoria Cucciaioni(illustrato dalla stessa contitolare Roberta) ,un meraviglioso look da sera di un verde assolutamente raffinato e scintillante indossato dalla bella Giulia Sberna, ulteriormente impreziosito da una spilla firmata dal quotatissimo artista Luca Baldelli (suo anche il logo identitario dell’iniziativa benefica) messo all’asta proprio per la stessa finalità solidale: l’esito ha registrato un doppio colpo di scena che ha visto protagonista l’imprenditore Giano Bassini che dopo essersi aggiudicato l’abito più che raddoppiando generosamente la base di partenza ne ha fatto dono a Lucia Rossi che l’ha accolto con un grato ed eloquente “Lo indosserò al mio prossimo red-carpet” che la dice lunga sul pregio dell’outfit. La pittrice Giovanna Rossi ha inoltre donato al reparto del dr. Carli una sua opera dipinta ad hoc sul tema del tempo così attuale oggi e così inerente al tema delle prevenzione. Per l’annata della Presidente Catia Cesarotti, distintasi per un efficace fervore di iniziative, un altro step da ricordare.



Tante proposte anche la prossima settimana nell’ambito dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps
Tante proposte anche la prossima settimana nell’ambito dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps.
Questo il dettaglio:
Lunedì 18 marzo
Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari
Ore 15-16,30 – CLUB DELLA LETTURA – Docente: Teresa Gambuli
Martedì 19 marzo
Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni
Ore 10,30-12 – TEDESCO – Docente: Giordano Castagnoli
Ore 15-16 (1° livello) e 16-17 (2° livello) – INGLESE – Docente: Ketty Holdham
Ore 17-18,30 – IMPARIAMO A MANGIARE – Docente: Alessandro Cavargini
Mercoledì 20 marzo
Ore 9-9,50 e 10-10,30 – PILATES – Docente: Giorgio Galli
Ore 9-12 – DISEGNO E PITTURA – Docente: Sergio Bianchini
Ore 14,30-16 – YOGA – Docente: Thea Benedetti
Ore 16,15-18 – L’IDEA DI EUROPA TRA MITO, STORIA E PENSIERO – Docente: Venanzio Nocchi
Giovedì 21 marzo
Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari
Ore 9-12 – SCACCHI – Docente: Fabio Morini
Ore 17,30-19 – SCUOLA DI TEATRO – Docente: Elio Mariucci
Venerdì 22 marzo
Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni
Ore 15-16,30 – CITTADINANZA DIGITALE – Docenti: Romano Vibi e Piero Taverniti
Ore 17,30-18,30 e 18,30-19,30 – SCUOLA DI BALLO – Docente: Centro sportivo Blue Angel
La “Lezione del giovedì” in programma il 21 marzo alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice della prof.ssa Sandra Fiordini, che parlerà sul tema “F. Goya: l’artista che denuncia il sonno della ragione”.
Umbertide, serrati controlli dei Carabinieri nel territorio
I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, nella serata del 13 marzo u.s., al fine di aumentare la percezione di sicurezza dei residenti nel comune di Umbertide, hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, ponendo particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria.
Le attività sono state condotte con il concorso delle Stazioni di Umbertide, Trestina e Pietralunga e del Radiomobile di Città di Castello: sono stati predisposti mirati posti di controllo al fine di identificare persone e veicoli in ingresso e in uscita dalla città.
Nel corso delle attività sono state 32 le autovetture controllate e oltre 50 le persone identificate. Le verifiche alla circolazione di mezzi e persone hanno portato a contestare 5 infrazioni alle norme del Codice della Strada, tutte riguardanti condotte di guida pericolose quali l’eccesso di velocità nel centro abitato.
Come di consueto nel corso del servizio, i militari hanno proceduto anche al controllo di alcuni locali pubblici e degli avventori presenti, nonché delle persone in transito presso la stazione ferroviaria.
Sansepolcro: le opere di Valter Cemolin, dal 18 marzo alla Art Gallery di via XX settembre
Da lunedì 18 marzo la Sansepolcro Art Gallery di via XX Settembre 15 fondata da Marcello Medici e Stefano Vannini propone il lavoro di Valter Cemolin, un veneziano conquistato dal Montefeltro, un artista completo, eclettico, di grandi capacità tecniche ed espressive: Valter passa dal dipinto al disegno a china, dalla scultura all’intaglio di oggetti e mobili d’arredamento con estrema disinvoltura. Capace di coniugare pittura, scultura, disegno, intaglio, in forme artistiche sempre nuove, con tecniche artigianali che si rifanno a pratiche antiche: è un artista “di luce”, ama le tonalità calde, i colori tenui che scacciano il buio e danno vita a ogni stanza. Da grande amante della musica, si diletta anche in liuteria, realizzando strumenti mu-sicali classici.
“Artigiano eccellente, in grado di dare la parola al legno e alla cera-mica, all’oro e all’argento, Valter tende a trasferire questa sua maestria nell’atto del dipingere”: così lo definisce il prof. Luca Cesari del Dipartimento di estetica presso l’Università di Urbino. Cemolin ha trascorso un periodo della sua vita in An-dalusia: qui le sue opere sono state influenzate da una marcata espressività. At-tualmente vive in un casolare di campagna nella frazione di Cà Bicci di Pennabilli, in provincia di Rimini, circondato dalla natura e dalla musica che lui stesso suona e che tanto ama. La sua mostra, intitolata “Ricongiungimento”, proseguirà fino a ve-nerdì 5 aprile. Da conoscere e ammirare.
Città di Castello: domenica 17 marzo alle ore 17.30, appuntamento con le “domeniche al circolo”
Nell’ambito dell’iniziativa LE DOMENICHE DEL CIRCOLO promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, si terrà domenica 17 marzo alle ore 17.30 il quarto e ultimo appuntamento del 2024 inserito nella programmazione:
CONCERTO
Dal Medioevo al XX secolo
“Cor” Ensemble Vocale
Marina Anastasio, Stefania Bolletti, Giuliana Gattari, Anna Moni, Cecilia Morini, Beatrice Urbani
Direttrice Sabrina Sannipoli
Duo Arpa e Flauto
Emma Bombardiere – Azzurra Loi
In collaborazione con la Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello
L’evento, aperto ai soci e alla città si terrà nelle sale del Palazzo storico Bufalini. La finalità è quella di creare momenti di aggregazione culturale con un programma che risponde appieno alle finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati che all’Art. 2 così recita: l’intendo è quello di “offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”.
L’iniziativa, sostenuta dal Presidente Avv. Gregorio Anastasi e dall’intero Consiglio Direttivo è a cura di Catia Cecchetti. Visto il numero limito di posti è necessaria la prenotazione via e – mail o telefono: 075 6975824 – 339 7203829 e-mail: eventi@circolotifernate.it
Pasqua tra Umbria e Toscana: ad Anghiari e Pieve Santo Stefano i primi due appuntamenti


Nell’ambito dell’iniziativa PASQUA TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Diocesi di Città di Castello – Museo diocesano e realizzata in collaborazione con i Comuni dell’Alto Tevere Umbro: Città di Castello, Citerna, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Pietralunga, Umbertide, Lisciano Niccone e Gubbio ed anche quattro Comuni della Regione Toscana: Anghiari, Monterchi, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano si terranno i primi due appuntamenti a PIEVE SANTO STEFANO e ANGHIARI
PIEVE SANTO STEFANO
Teatro Giovanni Papini
Venerdì 15 marzo ore 21.00
Giacomo Puccini 1924 – 2024
Noemi Umani soprano – Roberto Jachini Virgili tenore
Eugenio Milazzo pianoforte
ANGHIARI
Teatro comunale dei Ricomposti
Sabato 16 marzo ore 21.00
Resurrection
Coro Gospel Altotiberino
Direttore Paolo Fiorucci
Chiesa di San Francesco
M5S a Perugia: “L’Umbria prima regione in Italia completamente organizzata in gruppi territoriali e la prima regione dove il campo giusto è ormai strutturale”
Si è conclusa la prima fase di riorganizzazione territoriale del Movimento 5 Stelle in Umbria ed i risultati sono entusiasmanti. L’Umbria è la prima regione in Italia completamente organizzata in gruppi territoriali: dieci gruppi territoriali tramite cui iscritti e attivisti potranno dire la loro e partecipare attivamente nelle scelte da prendere in ambito amministrativo locale, ma anche nazionale ed europeo. Proprio in queste ore stiamo scrivendo insieme il programma per le elezioni europee partendo dalla base. E’ un cambiamento radicale che chiedevamo da tempo, oltre al percorso rivoluzionario e innovativo della democrazia diretta attraverso le piattaforme digitali viene messo al centro anche l’aspetto fisico, concreto e di incontro delle persone.
Proseguendo sulla strada di ristrutturazione interna e di radicamento territoriale che ha caratterizzato la governance del presidente Giuseppe Conte, nella Sala Multimedia di Palazzo Cesaroni a Perugia è stata presentata la nuova rete territoriale da cui sta nascendo in forma condivisa e partecipata il programma delle prossime elezioni europee. Con l’occasione è stato fatto il punto sulle prossime elezioni amministrative e sono state presentate le prossime iniziative congiunte che vedranno coinvolti i gruppi territoriali. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il coordinatore regionale Thomas De Luca, i coordinatori provinciali Fabio Moscioni che ha parlato di formazione e Tiziana Ciprini del comitato progetti. Spazio ai rappresentanti territoriali Ivo Brozzetti (Orvieto-Media Valle del Tevere, come iscriversi al gruppo territoriale), Alessandra Poli Sandri (Spoleto, funzionamento dei gruppi territoriali), Massimo Bertone (Trasimeno, programma partecipato per le elezioni europee), Samuele Minciarelli (Narni-Amelia-Terre Arnolfe, raccolta firme contro emendamento Puletti sulla deregulation dei veicoli a motore nei sentieri di montagna), Antonio Donato (Perugia, dinamiche di coalizione), Luca Simonetti (Terni, un ‘Patto avanti’ strutturale), Angelo Ghirelli (Gubbio, la candidata è Alessia Tasso), Paolo Merli (Alto Tevere, network giovani), Vincenzo Rocca (Assisi-Bastia, i ruoli interni), Andrea Pichelli (Foligno).
Ci saranno iniziative territoriali coordinate tra tutti i gruppi. Si parte con la raccolta firme contro la deregulation voluta dalla maggioranza di centrodestra che governa la Regione per l’accesso indiscriminato dei veicoli a motore sui sentieri di montagna. L’emendamento Puletti nei fatti ha messo in capo a comuni, comunanze e realtà che vivono questi territori, in particolare aree marginali, l’onere di tabellare i sentieri. Abbiamo proposto una raccolta firme a livello regionale per portare a modello l’esempio virtuoso del Comune di Narni dove l’assessore Tramini ha proposto un regolamento a tutela delle zone di montagna e di chi vuole viverla, bloccando questa deregulation della destra che alle politiche green contrappone una politica nera che distrugge la regione. E’ un regolamento a tutela anche di chi vuole vivere la montagna con i motori ma che giustamente deve farlo nei modi e nei luoghi idonei, senza distruggere il nostro patrimonio che è il primo asset strategico dell’Umbria
Chiusura sulla situazione nel comune di Gubbio. L’Umbria è la prima regione dove il campo giusto è diventato strutturale. Tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti che andranno al voto potranno scegliere una coalizione all’interno della quale il Movimento 5 Stelle è stato determinante nello scegliere il miglior candidato sindaco o la migliore candidata sindaca per poter rappresentare i cittadini. Lavorare non per vincere a prescindere, ma per vincere e riuscire a dare risposte ai cittadini mettendo al centro i tempi più importanti. A Gubbio altri hanno fatto scelte legate a poltrone, il M5S ha messo al centro i cittadini con la candidatura di Alessia Tasso, la giusta interprete in continuità amministrativa con la giunta Stirati che è stata una delle più avanzate nella nostra regione. Il Patto Avanti può fare la differenza e il M5S è un esempio virtuoso a partire da Vittoria Ferdinandi a Perugia, Mauro Masciotti a Foligno, Enrico Pecci a Bastia Umbria, Michele Moretti a Marsciano, Stefano Biagioli a Orvieto. In conclusione, il M5S si prepara ad affrontare le prossime elezioni regionali costruendo la nuova classe dirigente in grado realmente di attuare quel cambiamento necessario e richiesto dai cittadini insoddisfatti del malgoverno della destra.
Città di Castello: Lignani Marchesani (Fd’I) “Un bilancio da bocciare senza se e senza ma, azzerato l’avanzo di amministrazione e si inasprisce senza equità la pressione fiscale”
“Per una volta opportuno stare sulla stessa posizione dei sindacati, l’inasprimento della pressione fiscale nel bilancio di previsione del Comune di Città di Castello per il 2024 non solo non è condivisibile ma manca dei presupposti di equità e progressività. Se è vero, anche alla luce di nuove normative nazionali, che è difficile quantificare a monte il flusso d’entrata è oggettivo che con l’innalzamento allo 0,8 per cento per tutti dell’aliquota addizionale IRPEF l’Amministrazione comunale conta di sottrarre dalle tasche dei cittadini 233000 euro in più. E’ vero ci sono ulteriori 155 residenti i che non pagheranno niente ma per tutti gli altri c’è un inasprimento generalizzato e non si tiene in alcun conto delle differenze che ci possono essere tra un reddito di 13700 euro ed uno di 60000. Se si fosse tornati all’esenzione fino a 15000 euro l’aumento allo 0,8 non solo avrebbe finanziato interamente questa decisione ma sarebbero avanzati ancora 76741 euro e ben altri 222 cittadini non abbienti avrebbero beneficiato dell’estensione.. Tutto questo è dunque inaccettabile anche alla luce della dissipazione in un solo anno del cosiddetto tesoretto di 2.885.000 presente nel rendiconto 2022 ed interamente speso e/o impegnato nel corso del 2023.
Emerge la natura evidentemente comunistica dell’Amministrazione comunale che sottrae dalle tasche di 222 cittadini poco abbienti in media 115 euro per poi a parole ridistribuirlo socialmente. In sintesi sei povero, vedo io come venirti incontro utilizzando il tuo denaro. A questo aggiungiamo l’istituzione della tassa di soggiorno che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe valere 150.000 euro, con un cervellotico regolamento di esenzioni che prevede autocertificazioni ed operatori del settore nella veste di esattori; se proprio necessaria meglio, molto meglio sarebbe stato mettere un euro per tutti in maniera generalizzata. Fin troppo facile prevedere come quei soldi verranno impiegati; un assalto alla diligenza da parte di alcuni assessorati per eventi culturali e ricreativi con cui pavoneggiarsi alle inaugurazioni ma che niente di concreto porteranno a una città ancora turisticamente marginale nel panorama umbro.
E’ tanto facile fare così gli amministratori, la bocciatura da parte dell’opposizione non è un gioco delle parti ma una necessità insopprimibile di salvaguardia sociale”.
ITS Umbria Academy: avrà sede a Città di Castello il corso di studio “Tecnico superiore in meccatronica e cartotecnica”
Offrire una formazione qualificata alle giovani generazioni e rispondere alle esigenze professionali delle imprese che operano in ambito meccatronico e nel distretto grafico-cartotecnico dell’Alta Valle del Tevere. È l’obiettivo del nuovo percorso formativo di ITS Umbria Academy “Tecnico superiore in meccatronica e cartotecnica”, presentato nella Sala Consiglio del Comune di Città di Castello in occasione di una conferenza stampa.
Il percorso biennale e gratuito di specializzazione post diploma con indirizzo Meccatronico a curvatura cartotecnica avrà sede a Città di Castello e intende fornire ai giovani competenze combinate, che permettano di formare figure specializzate sui contenuti fondamentali della meccatronica, ma con competenze tecnologiche specifiche nel settore cartotecnico con l’obiettivo di creare lavori innovativi, funzionali ed efficaci anche dal punto di vista dell’estetica del prodotto.
All’iniziativa sono intervenuti Luca Secondi, sindaco di Città di Castello, Michele Fioroni, assessore regionale allo Sviluppo economico, Nicola Modugno, direttore ITS Umbria Academy, Oscar Proietti, direttore tecnico ITS Umbria Academy, Raoul Ranieri, presidente Sezione Alta Valle del Tevere Confindustria Umbria, Simone Cascioli, direttore generale Confindustria Umbria, Roberto Giannangeli, direttore CNA Umbria e Giovanni Granci, presidente dell’Asp “Giovanni Ottavio Bufalini” che ospiterà i laboratori didattici.
“Siamo orgogliosi – ha affermato Nicola Modugno, direttore ITS Umbria Academy – dell’avvio di questo nuovo percorso, che intende offrire ai giovani la possibilità di misurarsi con attività innovative e creative, rispondendo al tempo stesso alle esigenze delle imprese del settore grafico-cartotecnico dell’Alto Tevere, particolarmente importante per storia, tradizione, competenze e capacità di guardare al futuro”.
In particolare, il nuovo corso di studio intende fornire le competenze proprie dell’ambito meccatronico – dalla progettazione con software 3D all’utilizzo di sistemi di automazione e robotica industriale – approfondendo le conoscenze pratico-operative sulla progettazione grafica per il settore della cartotecnica, oltre alle conoscenze dei materiali, dei processi di produzione e delle tecniche di stampa specifiche per il packaging.
“Oggi prende avvio il percorso pilota di ITS Meccatronica Cartotecnica – ha sottolineato Michele Fioroni, Assessore regionale allo Sviluppo economico – un corso che risponde efficacemente alle esigenze del territorio che lo ospita, ampliando via via l’offerta formativa di professionisti specializzati dei diversi settori. Un progetto che nasce dall’area meccatronica con una curvatura cartotecnica che consente di rispondere ai fabbisogni sia delle aziende meccatroniche che cartotecniche. Non snaturando quindi la specificità del corso, poiché la grafica cartotecnica trova le sue basi di competenze anche nella meccatronica. ITS Umbria dimostra nuovamente una certa lungimiranza ed efficacia nel saper recuperare il gap sul tema delle nuove competenze accumulato, che vede l’Italia indietro rispetto agli altri paesi UE. È per questo fondamentale, che ci sia sinergia tra cittadinanza, tessuto imprenditoriale, scuole ed istituzioni”.
“Un’opportunità in più per i nostri giovani – ha dichiarato Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello – che va ad aggiungersi, integrare ed implementare l’offerta didattica e formativa della rete scolastica locale di primissimo livello, in settori storici e trainanti da sempre l’economia della Valtiberina umbra. La sinergia fra istituzioni, scuole, centri di formazione professionale e associazioni datoriali, da oggi con questa novità che viene presentata si rafforza sempre di più per il bene dei nostri giovani e per il comparto lavorativo e produttivo locale e non solo”.
Giovedì 11 aprile alla Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello è in programma l’open day di Its Umbria Academy, aperto alle famiglie e agli studenti, in cui saranno illustrati tutti i percorsi con particolare riferimento a quello Meccatronico-Cartotecnico.
ITS Umbria Academy è un’accademia politecnica biennale in scienze e tecnologie applicate, in cui si alterna l’apprendimento in aula e in laboratorio al tirocinio in azienda. È promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Regione Umbria e partecipata dalle principali aziende della regione. Dalla sua fondazione, nel 2011, ad oggi ITS Umbria Academy è cresciuta nel numero di studenti (circa 400 nuovi immatricolati all’anno), di percorsi formativi (15) e di aziende coinvolte, (350) che collaborano attivamente partecipando alla progettazione dei corsi, alla didattica e ospitando i tirocini. I corsi di ITS Umbria Academy sono distribuiti sul territorio con tre campus, con altrettanti laboratori, a Perugia, Foligno e Terni. Nell’anno accademico 2024-2045 verrà avviato l’indirizzo Meccatronico-Cartotecnico nella sede distaccata di Città di Castello presso l’istituto Bufalini, in un’aula completamente rinnovata e appositamente allestita con specifiche tecnologie per la cartotecnica.





Città di Castello: prorogata al 31 luglio 2024 la validità dei permessi di transito e sosta nella Zona a Traffico Limitato del centro storico
Prorogata al 31 luglio 2024 la validità dei permessi di transito e sosta nella Zona a Traffico Limitato del centro storico: per agevolare gli aventi diritto, previsto un calendario per le operazioni di rinnovo. Braccalenti: “doveroso gesto di attenzione nei confronti dei cittadini in attesa dell’autorizzazione ministeriale all’attivazione dei varchi elettronici”
L’amministrazione comunale ha prorogato al 31 luglio 2024 la validità dei permessi di transito e sosta nella Zona a Traffico Limitato del centro storico scaduti il 31 dicembre 2023. I cittadini potranno procedere al rinnovo secondo un calendario prestabilito per ognuna delle zone in cui è attualmente suddivisa la ZTL: dal 15 aprile al 4 maggio per i titolari di permessi per le zone A e B; dal 6 maggio all’1 giugno per la zona C; dal 3 al 29 giugno per la zona D; dall’1 al 31 luglio per la zona E. Gli aventi diritto potranno recarsi nell’ufficio della Polizia Locale in via Mazzini, 2, all’interno del Loggiato Gildoni nei giorni di lunedì, giovedì e sabato, dalle ore 09.00 alle ore 12.00, e il martedì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. “Un doveroso gesto di attenzione nei confronti dei cittadini che vivono e lavorano nel cento storico, per i quali è pensata la ZTL e delle cui esigenze siamo pienamente consapevoli”, spiega l’assessore alla Viabilità e alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti commentando quanto disposto con l’ordinanza firmata dal comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei. “Ecco perché – puntualizza l’assessore – in attesa della conclusione delle procedure per il rilascio dell’autorizzazione ministeriale all’attivazione dei varchi elettronici per il controllo degli accessi al centro storico, abbiamo ritenuto corretto prorogare ulteriormente la validità dei permessi di transito e sosta all’interno della ZTL, che già era stata procrastinata dal 31 dicembre 2023 al 31 marzo 2024, e abbiamo pensato fosse opportuno organizzare accessi scaglionati per i rinnovi, in modo da consentire un ordinato afflusso all’ufficio della Polizia Locale preposto e agevolare i cittadini”. Braccalenti evidenzia che “proprio per andare incontro alle esigenze dei cittadini è stata aggiunta la fascia oraria di apertura dell’ufficio della Polizia Locale nel loggiato Gildoni del martedì pomeriggio, che sarà riservata in particolare al rinnovo dei permessi per la ZTL”. La proroga al 31 luglio della scadenza dei permessi per la sosta e il transito all’interno della ZTL non sarà valida per coloro che abbiano perso titolo al rinnovo del permesso.


