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San Giustino, prosegue la riqualificazione dei vicoli di via Garibaldi: il punto sui lavori

SAN GIUSTINO – Vanno avanti gli interventi di riqualificazione dei vicoli di via Garibaldi, nel centro storico di San Giustino, a pochi passi dal Castello Bufalini. Un cantiere che interessa un’area di circa 1.800 metri quadrati e che punta a restituire decoro e funzionalità a una delle zone più caratteristiche del paese.

Sono già stati completati i lavori nei primi due tratti, via del Vertola e via dei Fabbri, mentre le operazioni si stanno concentrando in questi giorni su via del Mattatoio. Successivamente il cantiere proseguirà sulle altre strade interessate dall’intervento.

L’assessore ai Lavori Pubblici Simone Selvaggi ha voluto ringraziare residenti e attività commerciali per la collaborazione dimostrata durante i lavori.

«Come amministrazione – afferma – ci teniamo a ringraziare i residenti e le attività commerciali per la pazienza che stanno dimostrando in questo periodo di intensi lavori. Un ringraziamento va anche alle maestranze che, nonostante la complessità del cantiere, si adoperano per ridurre al minimo i disagi. L’obiettivo rimane quello di riconsegnare alla comunità uno spazio non solo rinnovato esteticamente, ma strutturalmente solido e moderno».

L’intervento rientra nel programma di valorizzazione del centro storico e consentirà di migliorare sia l’aspetto urbano sia la sicurezza e la qualità delle infrastrutture dell’area.

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Umbertide centra il target PNRR: conclusi nei tempi gli interventi di rigenerazione urbana

L’Amministrazione comunale comunica di aver raggiunto, entro il termine del 30 giugno 2026, l’obiettivo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativo agli interventi di rigenerazione urbana finanziati con le risorse del Piano.

Per tutti gli interventi qui di seguito:

  • lavori di ristrutturazione del Centro Socio Culturale San Francesco per 900mila euro;
  • interventi di miglioramento sismico presso la Chiesa Museo di Santa Croce per 480mila euro;
  • riqualificazione di Piazza Mazzini per 1,5 milioni di euro;
  • costruzione di un ponte ciclopedonale sul Tevere presso Mola Casanova per 1,4 milioni di euro;
  • 700mila euro per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che si sviluppa verso Montecorona, partendo dal nuovo ponte sul Tevere;

è stato emesso il Certificato di Ultimazione dei Lavori, documento previsto dalla disciplina del PNRR che attesta il conseguimento del target entro i termini stabiliti e costituisce il presupposto per la relativa rendicontazione.

Come previsto dalla normativa sui lavori pubblici, potranno ora essere eseguite le eventuali lavorazioni accessorie, di finitura o complementari, che non incidono sul rispetto del target PNRR né sulla funzionalità sostanziale delle opere.

Il raggiungimento di questo importante traguardo è il risultato del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, dagli uffici tecnici, dalla direzione lavori, dalle imprese e da tutti i soggetti coinvolti, che hanno operato con professionalità e spirito di collaborazione.

“Questo risultato – dichiarano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini – conferma la capacità del Comune di programmare, realizzare e rendicontare interventi complessi, trasformando le risorse del PNRR in investimenti concreti per il territorio e garantendo il pieno rispetto degli impegni assunti con lo Stato e con l’Unione europea. Un particolare ringraziamento viene rivolto all’Ing. Fabrizio Bonucci come responsabile del settore lavori pubblici del Comune.”

L’intera comunità umbertidese può ora contare su un patrimonio pubblico riqualificato e valorizzato, che contribuirà al miglioramento della qualità della vita, della sicurezza e della fruibilità degli spazi urbani nei prossimi anni.

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Montone: Umbria Film Festival, il trentennale riporta il cinema in Piazza Fortebraccio

MONTONE – L’Umbria Film Festival torna là dove tutto è iniziato. Per l’edizione del trentennale, in programma nei prossimi giorni, il cuore della manifestazione sarà di nuovo Piazza Fortebraccio, uno dei luoghi simbolo del borgo, scelto per celebrare le origini di un festival che in trent’anni è diventato un punto di riferimento nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.

«Ci sono luoghi che non si dimenticano. Luoghi che custodiscono storie, incontri, emozioni», scrivono gli organizzatori annunciando il ritorno nella storica piazza, definito un ritorno alle radici e alla storia condivisa del festival.

Anche quest’anno tutte le proiezioni saranno gratuite e senza necessità di prenotazione, confermando la volontà di rendere il cinema accessibile a tutti e di coinvolgere residenti, visitatori e appassionati.

Intanto cresce l’attesa anche per gli ospiti che animeranno questa edizione. A Montone arriveranno infatti Elio Germano, Gurinder Chadha, Arnaud Louvet, Francesco Virga, Abdallah Al-Khatib, Mattea Fo, Stefano Bertea e Marco Pontecorvo, protagonisti di incontri, proiezioni e momenti di confronto con il pubblico.

La sezione dedicata ai cortometraggi Amarcorti sarà invece valutata da una giuria composta da Maurizio Sciarra, Massimo Torre e Maura Morales Bergmann.

Gli organizzatori fanno sapere che il programma completo sarà diffuso a breve. «Lo stiamo curando in ogni dettaglio per celebrare insieme un grande trentennale», spiegano, ringraziando il pubblico per la pazienza e l’entusiasmo con cui continua a seguire uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate umbra.

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Sansepolcro – carta d’identità cartacea, cambia tutto dal 3 agosto: cosa c’è da sapere

SANSEPOLCRO – Il Comune di Sansepolcro informa i cittadini sulle novità riguardanti l’utilizzo delle carte d’identità cartacee, alla luce delle recenti disposizioni nazionali che recepiscono il regolamento dell’Unione Europea.

A partire dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee non saranno più valide come documento per l’espatrio. Restano però previste alcune disposizioni transitorie che ne consentono ancora l’utilizzo in specifiche situazioni.

In particolare, i rapporti contrattuali già in essere – come quelli con banche, gestori di servizi, SPID o altri soggetti – non subiranno modifiche se il documento cartaceo era stato utilizzato al momento dell’identificazione iniziale.

Inoltre, fino al 31 gennaio 2027, chi ha già richiesto la Carta d’Identità Elettronica (CIE) ma non l’ha ancora ricevuta potrà continuare a utilizzare la carta cartacea, purché in corso di validità e in buono stato di conservazione, esclusivamente sul territorio nazionale per l’identificazione personale nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, gli enti che erogano servizi pubblici, gli istituti bancari e postali, le aziende sanitarie e negli altri casi previsti dalla normativa.

L’amministrazione comunale invita comunque tutti i cittadini che sono ancora in possesso della sola carta d’identità cartacea a prenotare quanto prima il rilascio della Carta d’Identità Elettronica, evitando le richieste dell’ultimo momento e contribuendo a una migliore organizzazione del servizio presso l’Ufficio Anagrafe.

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Caldo in aumento: weekend stabile, ma dalla prossima settimana potrebbe arrivare una nuova ondata africana

Il caldo torna a intensificarsi sull’Italia e, secondo le ultime previsioni, il tempo resterà stabile ancora per diversi giorni. Le possibilità di temporali saranno limitate, localizzate e sporadiche, senza effetti significativi sull’abbassamento delle temperature. Anzi, nelle aree eventualmente interessate dai fenomeni, l’umidità potrebbe aumentare, accentuando la sensazione di afa.

Già nelle ultime ore si è registrato un rialzo delle temperature minime di circa due gradi. Dalla prossima notte, in molte località, soprattutto nelle aree collinari e nei centri urbani, potrebbero tornare le cosiddette “notti tropicali”, con valori che non scenderanno sotto i 20 gradi.

La configurazione atmosferica sull’Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale sembra infatti favorire una nuova fase di caldo intenso. Una depressione in formazione tra le coste del Portogallo e la Penisola Iberica potrebbe richiamare aria molto calda di origine subtropicale africana verso il Mediterraneo.

Nei prossimi due o tre giorni le temperature massime dovrebbero attestarsi intorno ai 36-37 gradi, ma gli ultimi modelli indicano la possibilità di un’ulteriore intensificazione del caldo a partire dall’inizio della prossima settimana. Si tratta, al momento, di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti, ma che potrebbe riportare l’Italia alle prese con una nuova e intensa ondata di calore.

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Città di Castello, aperte le domande per i centri ricreativi comunali 2026-2027

Il Comune di Città di Castello ha pubblicato l’avviso per l’ammissione ai centri ricreativi comunali per l’anno scolastico 2026-2027. Le famiglie interessate potranno presentare domanda fino all’11 settembre 2026.

L’avviso riguarda l’accesso ai servizi “La Bottega di Merlino”, “La Sfera Magica” e al centro di recupero e sostegno scolastico “Archimede Pitagorico”, rivolti ai minori in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online dal genitore, dal tutore o dall’affidatario del minore, compilando l’apposito modulo disponibile nella sezione “Domande online” del sito istituzionale del Comune.

L’amministrazione ricorda che l’avviso pubblico, con tutti gli allegati e le informazioni sui requisiti di accesso e sulle modalità di presentazione delle domande, è consultabile anche nella sezione dedicata alla trasparenza del portale comunale.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 11 settembre 2026.

“Domande online” della homepage del sito istituzionale del Comune di Città di Castello al link diretto https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=DICR_2026_2027
L’avviso pubblico, con i relativi allegati, è disponibile al link https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio105_procedure-dal-01012024_0_74773_984_1.html

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Agricoltura, dalla Regione Umbria un bando da 9 milioni per favorire l’insediamento dei giovani

PERUGIA – La Regione Umbria punta sul ricambio generazionale in agricoltura con un nuovo bando da 9 milioni di euro destinato ai giovani che intendono avviare un’attività agricola. È stato infatti approvato l’avviso pubblico relativo all’intervento SRE01 “Insediamento Giovani Agricoltori”, previsto dal CSR Umbria 2023-2027 e finanziato con risorse del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione mercoledì 8 luglio. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale SIAN fino alle ore 24 del 24 agosto 2026.

L’intervento prevede un premio di 70 mila euro per ogni giovane agricoltore che si insedia per la prima volta come capo azienda. Il contributo, aumentato di 20 mila euro rispetto ai precedenti avvisi, è destinato a sostenere l’avvio dell’impresa, gli investimenti, l’innovazione, la sostenibilità e la competitività delle aziende agricole.

Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola. Per ottenere il contributo sarà necessario presentare un Piano aziendale con investimenti di almeno 70 mila euro.

«Con questo bando mettiamo a disposizione uno strumento concreto per accompagnare una nuova generazione di agricoltori umbri – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni –. Vogliamo sostenere chi sceglie di investire nella terra, favorendo innovazione, sostenibilità e sviluppo delle aree rurali».

Il bando premierà, tra gli altri aspetti, la presenza femminile, gli investimenti in digitalizzazione, le pratiche agricole sostenibili, il biologico, i sistemi di qualità, le forme di aggregazione e gli interventi nelle aree svantaggiate.

Per informazioni è possibile consultare la sezione dedicata al CSR Umbria 2023-2027 sul sito della Regione Umbria o inviare quesiti all’indirizzo sezione-giovani@regione.umbria.it.

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SP100, riaperto completamente al traffico il tratto dell’Arco di Fighille

CITERNA – È stata completamente riaperta al traffico la Strada Provinciale 100 nel tratto dell’Arco di Fighille. Da lunedì sera 6 luglio la viabilità è tornata regolare dopo la conclusione dei lavori legati al potenziamento della rete del metanodotto.

Nel corso della mattinata è stata rimossa anche tutta la segnaletica di cantiere, consentendo il pieno ripristino della normale circolazione.

A comunicarlo è il sindaco di Citerna, Enea Paladino, che ha ringraziato i cittadini per la pazienza dimostrata durante il periodo dei lavori e tutte le maestranze impegnate nell’intervento, sottolineando l’impegno profuso per completare l’opera nel più breve tempo possibile.

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Incendi boschivi, l’Unione Montana richiama tutti alla prevenzione: “Bastano pochi gesti per evitare gravi danni”

VALTIBERINA TOSCANA – Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature cresce anche il rischio di incendi boschivi. Per questo l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana rilancia una campagna di sensibilizzazione ricordando che la prevenzione resta lo strumento più efficace per difendere il patrimonio naturale e garantire la sicurezza delle persone.

Il messaggio è semplice: il bosco è un bene di tutti e anche una piccola disattenzione può provocare conseguenze gravissime. Un incendio mette infatti a rischio l’ambiente, la fauna selvatica, le abitazioni e l’incolumità delle persone.

Tra le raccomandazioni rivolte ai cittadini c’è quella di non accendere fuochi nei boschi o nelle aree limitrofe, di non bruciare residui vegetali durante il periodo di divieto e di non gettare mozziconi di sigaretta dal finestrino dell’auto. Occorre inoltre prestare particolare attenzione a barbecue, fornelli portatili, scintille prodotte da attrezzature e fuochi lasciati incustoditi.

In caso di avvistamento di fumo o fiamme è fondamentale mantenere la calma, non avvicinarsi all’incendio e segnalare immediatamente la situazione chiamando il Numero Verde Antincendi Boschivi della Regione Toscana 800 425 425 oppure il 112. Una segnalazione tempestiva può fare la differenza e consentire un intervento rapido, limitando i danni.

L’Unione Montana invita tutti a fare la propria parte: piccoli gesti quotidiani possono contribuire a proteggere il territorio e a salvaguardare uno dei patrimoni più preziosi della Valtiberina.

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UNITRE Città di Castello in Trentino: escursioni tra boschi, sentieri e sapori di montagna

CITTÀ DI CASTELLO – Prosegue all’insegna della natura e della convivialità il soggiorno estivo di UNITRE Città di Castello in Trentino. I partecipanti stanno vivendo giornate dedicate alla scoperta del territorio attraverso escursioni di gruppo tra sentieri, boschi, prati e caratteristici paesi di montagna.

Tra le tappe del programma anche una visita al suggestivo Maso dello Speck, occasione per conoscere da vicino una delle tradizioni gastronomiche più rappresentative del territorio.

L’iniziativa, ospitata al Family Hotel & Residence Veronza di Cavalese, unisce attività all’aria aperta, socializzazione e valorizzazione delle bellezze paesaggistiche delle Dolomiti, offrendo ai partecipanti un’esperienza di svago e condivisione immersa nella natura.

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Lama, torna “La Banda del Mercoledì”… e quest’anno anche del Venerdì

SAN GIUSTINO – Musica, spettacoli e negozi aperti per animare le serate estive di Lama. Torna anche quest’anno “La Banda del Mercoledì”, la rassegna organizzata dall’Associazione Filarmonica Lama che, per l’edizione 2026, propone un appuntamento in più con “La Banda del Mercoledì… e del Venerdì”.

L’iniziativa si svolgerà in Piazza Centrale nelle serate del 15, 22 e 24 luglio, sempre a partire dalle ore 21.00, con un programma che unirà musica dal vivo, esibizioni sportive e spettacoli di danza.

Si parte mercoledì 15 luglio con l’esibizione della Ginnastica Energy ASD, seguita dal concerto della Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello.

Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 22 luglio, quando saliranno sul palco La Cantera di Paola ed Eric prima del concerto della Banda Musicale Città di Gualdo Tadino.

Gran finale venerdì 24 luglio con l’esibizione degli allievi della Scuola Danza Lama ASD e il concerto dell’Associazione Filarmonica Lama, accompagnata dalle Majorettes.

Per tutta la durata della manifestazione il centro del paese sarà animato anche dall’apertura serale dei negozi, mentre sarà attivo il servizio bar curato da Apemaria – Bar su Ruote.

Tre serate pensate per valorizzare il centro di Lama attraverso la musica, lo spettacolo e momenti di aggregazione aperti a tutta la comunità.

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A Sestino tornano i corsi ID-EAS: incontri dedicati alla prevenzione dell’ictus

SESTINO – Proseguono a Sestino gli appuntamenti del progetto ID-EAS, promosso dall’Asl Toscana Sud Est per diffondere la cultura della prevenzione e della gestione delle patologie croniche. Il tema scelto per il mese di luglio è l’ictus, con una serie di incontri aperti a tutta la cittadinanza.

Gli appuntamenti sono curati dagli infermieri di famiglia e di comunità (IFeC), che illustreranno come riconoscere i fattori di rischio, prevenire la malattia e affrontarne le conseguenze.

Il programma ha preso il via sabato 4 luglio con un focus dedicato all’ictus presso il centro sociosanitario di via dei Tigli 11 e proseguirà con due giornate di presidio informativo e monitoraggio, in programma domenica 12 luglio e domenica 26 luglio, dalle ore 10.00 alle 18.00.

È previsto inoltre un incontro di approfondimento con il corso ID-EAS di gruppo sabato 18 luglio, dalle 16.00 alle 17.00.

L’iniziativa punta a promuovere la prevenzione e a fornire ai cittadini strumenti utili per riconoscere tempestivamente i sintomi dell’ictus e adottare corretti stili di vita, favorendo una maggiore consapevolezza sul tema della salute.

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Partito Democratico: Perugia ha bisogno di risultati, non di classifiche

C’è chi oggi ha provato a strumentalizzare un sondaggio per alimentare una polemica politica. Il Partito Democratico di Perugia preferisce parlare della città reale, quella che per la prima volta dopo molti anni sta tornando a guardare ai bisogni concreti dei cittadini, investendo risorse importanti nei settori che per troppo tempo erano stati trascurati: manutenzioni, quartieri, scuole, impianti sportivi, cultura, welfare, ambiente, sicurezza urbana e partecipazione.

L’assestamento di bilancio approvato oggi conferma con i fatti questa impostazione: oltre 18 milioni di euro destinati a opere pubbliche, manutenzioni, scuole, impianti sportivi, ambiente, cultura e servizi, all’interno di una programmazione che prevede oltre 84 milioni di euro di investimenti nel triennio.

Colpisce che il centrodestra preferisca esultare per una rilevazione demoscopica invece di confrontarsi con il merito delle scelte amministrative. Anche perché sembra aver dimenticato la levata di scudi con cui difendeva l’allora Sindaco Andrea Romizi quando, proprio a causa dell’andamento dei sondaggi, precipitò fino al novantesimo posto nelle classifiche sul gradimento dei sindaci. In quell’occasione si sosteneva, giustamente, che un sondaggio rappresenta soltanto una fotografia del momento e non può esaurire il giudizio sull’operato di un’amministrazione.

Per questo riteniamo poco utile fossilizzarsi sulle classifiche. I sondaggi cambiano nel tempo; ciò che resta sono le opere realizzate, gli investimenti messi in campo, i servizi rafforzati e la capacità di dare risposte concrete ai bisogni della comunità.

È su questo terreno che intendiamo continuare il confronto politico: quello dei risultati, della qualità delle scelte amministrative e della visione di città. Il Partito Democratico continuerà quindi a sostenere con convinzione l’azione della Giunta e della maggioranza, certo che il giudizio più importante sarà quello che i cittadini esprimeranno al termine del mandato, sulla base di quanto sarà stato concretamente realizzato per Perugia.

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Baglioni (Lega): «La sinistra fa opposizione a se stessa e certifica il fallimento di Comune e Regione»

Secondo la Lega, negli ultimi giorni è stata la stessa maggioranza di centrosinistra a mettere in evidenza le difficoltà delle amministrazioni che governa. È questa la lettura di Giorgio Baglioni, segretario della Lega di Città di Castello, che interviene dopo le prese di posizione arrivate sia sul tema del decoro urbano che su quello della sanità.

Baglioni cita, da una parte, la denuncia di un consigliere del Partito Democratico sull’erba alta, con i disagi segnalati per pedoni e ciclisti e il rischio incendi. Dall’altra richiama il documento diffuso da Sinistra per Castello e Rifondazione Comunista sul futuro del Punto nascita e del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Città di Castello, nel quale vengono chiesti chiarimenti alla Regione, il completamento delle procedure ancora aperte e un rafforzamento degli organici.

«Quando sono gli stessi partiti della maggioranza a denunciare pubblicamente le inefficienze delle amministrazioni che sostengono – afferma Baglioni – significa che il fallimento dell’azione di governo è ormai sotto gli occhi di tutti. Se perfino chi governa Comune e Regione è costretto a evidenziare queste criticità, non si può più parlare di semplici strumentalizzazioni dell’opposizione, ma di problemi reali che incidono ogni giorno sulla vita dei cittadini».

Per il segretario della Lega, le prese di posizione degli stessi alleati del centrosinistra finiscono quindi per confermare le criticità che il partito denuncia da tempo e rappresentano, a suo giudizio, il segno di un’amministrazione che non riesce a dare risposte efficaci ai problemi del territorio.

L’intervento si chiude con una battuta rivolta alla maggioranza: «A questo punto noi della minoranza possiamo anche prenderci qualche giorno di vacanza: ormai a fare opposizione alla sinistra ci pensa la sinistra stessa».

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Dimensionamento scolastico a Città di Castello, i consiglieri di opposizione: «Servono responsabilità e fatti, non disinformazione»


Il dibattito sul dimensionamento scolastico torna ad accendersi. A intervenire sono i consiglieri comunali Elda Rossi, Riccardo Leveque, Andrea Lignani Marchesani, Tommaso Campagni, Roberto Marinelli e Valerio Mancini, che invitano a riportare il confronto «sul terreno dei fatti e della responsabilità istituzionale», evitando polemiche che, a loro giudizio, rischiano soltanto di alimentare incertezza nella comunità scolastica.


Nella nota i consiglieri ricordano di aver sostenuto fin dall’inizio il ricorso contro il provvedimento di dimensionamento, scegliendo «la strada del lavoro concreto e del confronto con il Ministero e con tutte le istituzioni coinvolte». L’obiettivo, spiegano, resta quello di consentire l’avvio del prossimo anno scolastico mantenendo l’attuale assetto delle autonomie scolastiche di Città di Castello, così da garantire stabilità e certezze a studenti, famiglie e personale.
Secondo i firmatari, allo stato attuale non risulta che il Ministero dell’Istruzione e del Merito abbia impugnato la sentenza del TAR dell’Umbria, né che ne sia stata sospesa l’efficacia. Per questo ritengono che eventuali determinazioni in contrasto con quanto stabilito dal Tribunale non siano condivisibili.


Nel documento c’è poi anche una riflessione sul piano politico. I consiglieri sostengono infatti che, nei passaggi decisivi in Provincia e in Consiglio regionale, se l’amministrazione Secondi avesse potuto contare su una rappresentanza politica più convinta, probabilmente oggi non si sarebbe ancora a discutere del dimensionamento scolastico.
Infine l’affondo sulle polemiche di queste settimane. Secondo i firmatari, il susseguirsi di dichiarazioni rischia di alimentare un «polverone mediatico» che potrebbe servire anche a distogliere l’attenzione da altre vicende amministrative che, a loro giudizio, stanno mettendo in difficoltà il centrosinistra, a partire dal caso So.Ge.Pu.


«Noi non intendiamo prestarci a questa dinamica. La scuola e il futuro dei nostri ragazzi meritano serietà, responsabilità e collaborazione istituzionale. Continueremo a lavorare con determinazione, perché i risultati si costruiscono con i fatti, non con le polemiche e la disinformazione», concludono i consiglieri.

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Antonello Antonelli: “Il rispetto tra le persone è stato il vero valore di questi quattro anni e mezzo”

Il presidente del Consiglio comunale di Sansepolcro ripercorre la legislatura: dai grandi investimenti al clima in aula, passando per Palazzo delle Laudi, l’ex Manifattura Tabacchi, il progetto dei Cammini di San Francesco e il rapporto con Santiago di Compostela. Senza dimenticare uno sguardo al futuro.

Dopo quattro anni e mezzo di mandato è arrivato il momento di guardarsi indietro. Lo facciamo con Antonello Antonelli, presidente del Consiglio comunale di Sansepolcro e tra i protagonisti della legislatura che si avvia verso la conclusione.

Con lui abbiamo ripercorso le principali tappe di questi anni: dai lavori del PNRR all’acquisizione di Palazzo delle Laudi e dell’ex Manifattura Tabacchi, dal clima vissuto in Consiglio comunale al rapporto all’interno della maggioranza, fino alle prospettive per il centro storico e ai progetti che guarda ancora con particolare attenzione.

Ne è nata una chiacchierata schietta, senza particolari formalismi, nella quale Antonelli racconta il suo percorso istituzionale, ricorda alcuni dei momenti più significativi della legislatura e si concede anche qualche riflessione personale.

Presidente Antonelli, quattro anni e mezzo dopo il suo insediamento, che bilancio si sente di fare?

«È un bilancio positivo. Ho cercato di interpretare il ruolo del presidente del Consiglio comunale nel modo corretto, cioè come una figura super partes. Il mio obiettivo è sempre stato quello di garantire a tutti la possibilità di esprimersi e mantenere un clima di rispetto tra maggioranza e opposizione.»

Chi ha seguito i Consigli comunali ha visto un clima spesso diverso rispetto ad altre realtà. È stata una scelta?

«Assolutamente sì. Qualche discussione c’è stata, è normale, ma non ho mai pensato che il regolamento dovesse prevalere sul buon senso. Quando un consigliere affronta un argomento importante bisogna lasciargli il tempo di esprimersi. Il confronto è una ricchezza, non un problema.»

Quali sono le immagini che resteranno di questa legislatura?

«Sicuramente Palazzo delle Laudi e l’ex Manifattura Tabacchi. Sono due operazioni destinate a lasciare un segno nella storia della città. La soddisfazione più grande è che siano state condivise praticamente da tutto il Consiglio comunale.»

C’è stato poi il grande capitolo del PNRR.

«Gestire oltre sei milioni di euro di investimenti non è stato semplice. È stato un lavoro impegnativo per tutta la macchina comunale, ma credo che Sansepolcro riuscirà a rispettare gli impegni e questo rappresenta un risultato importante.»

Negli ultimi mesi qualcuno ha parlato di tensioni tra Lega e sindaco Innocenti. Lei come le ha vissute?

«Sinceramente non ho mai visto gli scontri di cui qualcuno ha parlato. Il confronto c’è sempre stato ed è normale che sia così, ma da qui a parlare di fratture ce ne passa. Abbiamo sempre lavorato con l’obiettivo di portare avanti il programma amministrativo.»

Tra i momenti più difficili c’è stata anche l’uscita dalla Giunta di Alessandro Rivi.

«Prima ancora che un assessore è mancato un amico. È stata una sorpresa per tutti. Con Alessandro c’era un rapporto che andava oltre la politica e la sua assenza si è sentita.»

Uno dei progetti ai quali ha dedicato più tempo è quello dei Cammini di San Francesco, che ha portato Sansepolcro anche a costruire un rapporto con Santiago di Compostela. Com’è nato tutto questo?

«È nato quasi per caso. Ho un legame personale con Santiago di Compostela e, vedendo migliaia di pellegrini arrivare ogni anno, mi sono chiesto perché anche il nostro territorio non potesse cogliere un’opportunità simile.

Da lì è iniziato un percorso di contatti e incontri che ci ha portato a entrare nella federazione europea dei Cammini. La cosa che mi rende più orgoglioso è che Sansepolcro è l’unica realtà presente in quella rete che rappresenta San Francesco e non il Cammino di Santiago. È un riconoscimento importante che ci permette di far conoscere la nostra città e tutta la Valtiberina in un circuito internazionale.

I primi risultati si stanno già vedendo, perché negli ultimi mesi è aumentato il numero dei pellegrini che scelgono di fermarsi a Sansepolcro. È un lavoro che continuerà anche nei prossimi anni e che può rappresentare una grande opportunità per il turismo del territorio.»

Si parla spesso del rilancio del centro storico. Da dove bisogna ripartire?

«Le amministrazioni possono recuperare immobili, fare investimenti e creare occasioni, ma un centro storico torna a vivere davvero quando viene frequentato dai giovani. Per questo credo molto anche nel lavoro delle associazioni e negli eventi che negli ultimi anni hanno riportato tante persone in città.»

Guardando al futuro, c’è qualcosa che le piacerebbe riuscire a realizzare?

«Sì, c’è un progetto sul quale sto lavorando da tempo e al quale tengo particolarmente. Preferisco non parlarne adesso, ma spero di poterlo fare nei prossimi mesi.»

Prima di salutarci, le faccio un’ultima domanda. Cosa le hanno lasciato questi quattro anni e mezzo, come amministratore ma anche come persona?

«Mi hanno insegnato che amministrare significa anche fermarsi un attimo prima di rispondere. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto reagire d’istinto, ma poi capisci che quando sei convinto di avere ragione devi sempre mettere in conto che anche gli altri possano avere un punto di vista diverso.

È una lezione che mi porto dietro e che credo mi abbia fatto crescere, sia come amministratore che come persona.»

L’intervista si chiude con una stretta di mano e con un appuntamento già fissato per i prossimi mesi. Perché qualche progetto è ancora nel cassetto e Antonelli preferisce non scoprirlo adesso. Quello che invece rivendica con convinzione è il metodo con cui ha interpretato il ruolo di presidente del Consiglio comunale: equilibrio, dialogo e rispetto istituzionale. Valori che, al di là delle appartenenze politiche, considera il risultato più importante di questa esperienza amministrativa.

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Kilowatt Festival 2026, giovedì la presentazione ufficiale della 24ª edizione

SANSEPOLCRO – Conto alla rovescia per la 24ª edizione di Kilowatt Festival, in programma a Sansepolcro dal 17 al 25 luglio con il titolo “Nuovo respiro del mondo”. L’anteprima ufficiale sarà giovedì 9 luglio, dalle 11.30 alle 13, al Teatro alla Misericordia, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Innocenti, seguiti dalla presentazione del festival a cura di Lucia Franchi e Luca Ricci di CapoTrave/Kilowatt.

Nel corso della mattinata sarà presentato anche il Bengodi, il progetto che coinvolge attività commerciali e realtà del territorio. Interverranno Chiara Cascianini (Confesercenti), Massimiliano Miceli (Confcommercio), Matteo Chimenti (Jazz Club Valtiberina), Andrea Marinelli (NovaMusica) e Francesco Caroscioli (I Citti del Fare).

A partire dalle 12 si parlerà invece di collaborazioni territoriali e sponsor, con l’intervento di Giulia Randellini, responsabile della promozione e della raccolta fondi del festival.

La conferenza si concluderà con un aperitivo offerto dal Caffè delle Stanze, occasione per un momento di incontro tra organizzatori, istituzioni, partner e operatori dell’informazione.

Anche quest’anno Kilowatt Festival si prepara a riportare a Sansepolcro spettacoli, performance, incontri e progetti culturali che faranno della città uno dei principali punti di riferimento per la scena contemporanea italiana.

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Città di Castello: il cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta per la scomparsa di suor Giancarla


Cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta municipale per la scomparsa di suor Giancarla, religiosa delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, punto di riferimento della congregazione e della comunità locale spesso accanto alle persone fragili e alle famiglie. “Di Suor Giancarla – ha detto il sindaco, nel rinnovare le condoglianze alla famiglia e alla diocesi Tifernate – porteremo sempre con noi il ricordo di una persona, una religiosa profondamente legata al territorio in cui viveva e alla sua gente”.

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