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Unitre Città di Castello, il programma della prossima settimana

Il programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps è come di consueto denso di proposte.

Questo il dettaglio:

Lunedì 11 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari

Ore 15-16,30 – CLUB DELLA LETTURA – Docente: Teresa Gambuli

Martedì 12 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni

Ore 10,30-12 – TEDESCO – Docente: Giordano Castagnoli

Ore 15-16 (1° livello) e 16-17 (2° livello) – INGLESE – Docente: Ketty Holdham

Ore 17-18,30 – IMPARIAMO A MANGIARE – Docente: Alessandro Cavargini

Mercoledì 13 marzo

Ore 9-9,50 e 10-10,30 – PILATES – Docente: Giorgio Galli

Ore 9-12 – DISEGNO E PITTURA – Docente: Sergio Bianchini

Ore 14,30-16 – YOGA – Docente: Thea Benedetti

Ore 15-18 – SCUOLA DI CUCINA

Ore 16,15-18 – L’IDEA DI EUROPA TRA MITO, STORIA E PENSIERO – Docente: Venanzio Nocchi

Giovedì 14 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari

Ore 9-12 – SCACCHI – Docente: Fabio Morini

Ore 17,30-19 – SCUOLA DI TEATRO – Docente: Elio Mariucci

Venerdì 15 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni

Ore 15-16,30 – CITTADINANZA DIGITALE – Docenti: Romano Vibi e Piero Taverniti

Ore 17,30-18,30 e 18,30-19,30 – SCUOLA DI BALLO – Docente: Centro sportivo Blue Angel

La “Lezione del giovedì” in programma il 14 marzo alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore del prof. Piero Taverniti, che parlerà sul tema “La poesia è accessibile a tutti?”

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Alla piscina comunale tutto pronto per il Campionato regionale Fisdir-FINP di nuoto domenica 10 marzo

Organizzato dall’Asd “Beata Margherita, in collaborazione con Polisport e cooperativa sociale “La Rondine” e con il patrocinio di Comune di Città di Castello, Comitato Italiano Paralimpico Regione Umbria e Cesvol Umbria Ets, domenica 10 marzo dalle ore 10, nelle piscine comunali tifernati, si svolgerà il Campionato regionale Fisdir-FINP di nuoto.

Alla manifestazione, che si svolge sotto l’egida di Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) e FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) Umbria, parteciperanno Virtus Buonconvento (con atleti agonisti e promozionali), Asd Insieme di Foligno, Tarsina Gualdo Tadino e Asd Beata Margherita di Città di Castello.

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Ultimo giorno di lezioni con foto ricordo alla scuola Dante Alighieri: entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori

Ultimo giorno di lezioni con foto ricordo alla scuola Dante Alighieri: entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori da oltre 12 milioni di euro per la demolizione e la ricostruzione dello stabile. Secondi, Carletti, Guerri e Botteghi: “un passaggio epocale per Città di Castello, che avvia il conto alla rovescia per la realizzazione di una scuola moderna e sicura, che sarà un orgoglio di questa amministrazione comunale”.

Ultimo giorno di lezioni alla scuola media Dante Alighieri. Dopo 62 anni, stamattina è stata voltata una pagina storica nell’istituto alla periferia di Città di Castello, dove gli ultimi studenti e insegnanti che ancora frequentavano le aule, insieme al dirigente scolastico Filippo Pettinari, al personale della segreteria e agli ausiliari, hanno salutato per sempre banchi e corridoi, i luoghi di ritrovo all’interno e all’esterno dell’edificio che hanno accompagnato il percorso di studio di intere generazioni di tifernati. Gli allievi delle classi 3A, 3B, 3C, 3E e 3F da lunedì 11 marzo andranno a lezione nelle aule ricavate dal Comune nella sede provvisoria del centro sociale del quartiere Madonna del Latte. Seguiranno così i compagni delle prime classi, che hanno iniziato l’anno scolastico 2023-2024 nelle aule della scuola media Giovanni Pascoli e quelli delle seconde, che li hanno seguiti nello stesso edificio alla ripresa delle lezioni dopo Natale. In totale circa 110 ragazzi, ai quali l’amministrazione comunale ha garantito la continuità didattica per rispettare la rigida tempistica di avvio dei lavori stabilita dal PNRR. Da oggi lo stabile della Dante Alighieri resterà completamente deserto, perché entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria dell’intervento di demolizione e ricostruzione dell’immobile, il più grande cantiere in Umbria nell’ambito dell’edilizia scolastica, sul quale il Comune investirà complessivamente 12 milioni 293.500 euro, tra finanziamento del PNRR, contributo del fondo nazionale per le opere indifferibili, risorse del conto termico GSE e cofinanziamento del Comune. La nuova Dante Alighieri sarà un complesso scolastico di circa 4 mila metri quadrati, che sorgerà nell’attuale sede del quartiere La Tina e ospiterà oltre 300 studenti in ambienti per la didattica pensati per offrire servizi a minori e adulti, con una palestra che garantirà la pratica di più discipline sportive anche in orari extrascolastici. Per la sua realizzazione saranno impiegati i più moderni sistemi di dissipazione sismica per garantire la massima sicurezza e saranno adottate le soluzioni che permetteranno un elevato comfort climatico, con la minimizzazione dei consumi energetici. A rendere indimenticabile un momento storico per la scuola e per tutta la comunità tifernate è stata una foto che ha ritratto il personale della scuola e gli studenti dell’ultimo giorno, gli attuali insegnanti e quelli di una volta, genitori, ex allievi e amministratori comunali. Il sindaco Luca Secondi si è unito nell’abbraccio al dirigente scolastico Pettinari, alla vice Raffaela Mambrini e a tutti i presenti per l’immagine simbolo della giornata insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, all’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e all’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, ai tecnici comunali Simone Forti e Agnese Coletti. Un momento intenso, che nessuno dei presenti avrebbe voluto interrompere e che per questo si è dilatato in abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle e anche qualche lacrima, a sottolineare la forte emozione vissuta da tutti nel dare addio alla vecchia scuola. “Una pagina davvero bella e intensa, che ha reso percepibile l’affetto di un’intera comunità, oltre che del personale scolastico, degli studenti e delle famiglie, per questo istituto che fa parte del vissuto di una parte importante dei residenti della nostra città”, commenta il sindaco Secondi, insieme agli assessori Carletti, Guerri e Botteghi. “Oggi non potevamo che essere qui a condividere un passaggio epocale per Città di Castello, per il mondo della scuola cittadino e per tutta la comunità, che – evidenzia Secondi – avvia il conto alla rovescia per la realizzazione della nuova Dante Alighieri, un traguardo straordinario, che abbiamo voluto fortemente e per il quale ci siamo impegnati a reperire le ingenti risorse necessarie, cofinanziando anche una parte dell’investimento. In questo stesso luogo sorgerà un complesso scolastico sicuro, moderno e sostenibile, funzionale alle future esigenze dei processi di insegnamento e apprendimento, che sarà un orgoglio di questa amministrazione comunale, per la quale l’investimento sull’edilizia scolastica è il più importante per il futuro dei nostri giovani”. Il dirigente scolastico Pettinari ha salutato personalmente tutti gli intervenuti, in un incontro intergenerazionale bello e profondo con i protagonisti di oggi e di ieri della vita della scuola. “In questi oltre sessant’anni fra gli spazi ampi e luminosi di questa scuola si sono succeduti tanti dirigenti, docenti, amministrativi ed ausiliari – sottolinea Pettinari – che hanno curato la crescita umana e culturale di tante generazioni di ragazze e ragazzi che qui si sono intrecciate in una delle fasi più difficili e allo stesso tempo più belle della vita. Insomma un pezzo importante della storia della nostra città, che in questo momento ciascuno ripercorre secondo l’esperienza che ha vissuto. Ringrazio gli amministratori, il personale degli uffici e delle squadre operative del Comune, il personale della scuola, tutti coloro che hanno aiutato nel difficile, ma inevitabile, compito di selezionare, inscatolare, trasportare e smaltire documenti, materiali ed arredi”, conclude Pettinari. Progettata nel1959, la scuola Dante Alighieri fu ultimata nel 1962 e ampliata ulteriormente nel 1971. In base agli attuali termini per la rendicontazione dei finanziamenti del PNRR, la costruzione del nuovo complesso si dovrà concludere entro il 2026.

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Otto Marzo in quattro “scatti”- Immagini di donne in luoghi simbolo della comunità tifernate

Otto Marzo in quattro “scatti”. Donne in luoghi simbolo della comunità tifernate. Tiziana Bani, Francesca Peli, Natalia Giulietti. Marzia Castellani, Mariza Gulinati le “magnifiche” cinque donne e socie-lavoratrici di Tela Umbra nei laboratori fra i telai dell’800 eredi di plurisecolari tradizioni simbolo dell’ emancipazione e conquiste delle donne. Una bella foto con le assessore Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi per ribadire il ruolo fondamentale delle donne in tutte le epoche. E poi altri scatti e foto significative a Ceramiche Noi, Cooperativa simbolo della resilienza, creatività e difesa del posto di lavoro. Nove donne su circa 20 dipendenti praticamente la metà. “Senza loro non saremo Noi”, dicono con orgoglio il presidente della Cooperativa, Marco Brozzi ed il direttore Lorenzo Giornelli. Donne forti, coraggiose e solidali anche alla Caritas diocesana pronte ogni giorno a dare una mano ai fragili e bisognosi. “Sono straordinarie” – dice Gaetano Zucchini, direttore della Caritas tifernate. E poi ancora le magnifiche sette donne di Linoservice azienda tipografica che hanno rilevato e salvato dalla chiusura l’azienda nel 2020 alla morte improvvisa del titolare. Grandi donne, storie simbolo di una giornata simbolo. “Grazie a tutte le nostre donne ovunque si trovano in ogni ambito della comunità locale”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi.

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Anche Città di Castello e l’altotevere in tv su Rai 1. Linea Verde ha infatti deciso di raccontare l’anima dell’Umbria, nella puntata di domenica 10 marzo alle 12.20

Anche Città di Castello e l’altotevere in tv su Rai 1. Linea Verde ha infatti deciso di raccontare l’anima dell’Umbria, nella puntata di domenica 10 marzo alle 12.20, realizzata in convenzione con la Regione Umbria. La prima tappa vedrà protagonista Gubbio e l’alta umbria poi accendera’ i riflettori su Città di Castello. Un vero e proprio viaggio nel tempo. Qui Linea Verde, Livio Beshir, Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, verrà accolta dalla tradizione, dall’amore per la cucina e per la terra, perché l’anima dell’Umbria simboleggia il rispetto della natura, la coltivazione del buono e la propensione al bello. Le telecamere della Rai al Centro delle Tradizioni Popolari e della Civiltà Contadina “Livio della Ragione” a Garavelle, grazie alla guida delle operatrici museali della Cooperativa “Poliedro”, documenteranno situazioni di vita quotidiana legate ad antiche tradizioni dell’artigianato, dell’agricoltura
e della cucina di secoli fa. Proprio nell’ampio salone della casa contadina con il camino acceso e la tavola imbandita una maestra chef presenterà ricette e metodi antichi della lavorazione della pasta. Davvero una puntata da non perdere.

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Sansepolcro – Un successo l’evento dedicato a Oriana Fallaci nella giornata internazionale della donna

Partecipato evento a Palazzo delle Laudi in occasione della Giornata Internazionale della Donna, che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno a Oriana Fallaci. La sala consiliare ha ospitato un convegno-dibattito che ha reso omaggio alla figura della grande scrittrice e giornalista fiorentina. Molto apprezzata la relazione svolta da Riccardo Nencini, politico, storico, presidente del Gabinetto Vieusseux, scrittore e soprattutto amico di Oriana, che ha toccato tutti i temi che hanno fatto parte del percorso della Fallaci nella sua esistenza, da quelli pubblici sino a quelli più privati e del suo essere donna, svelando anche particolari inediti della sua intensa attività. Pubblico numeroso e partecipe, che ha dialogato con Riccardo Nencini, ponendo quesiti e interrogativi all’oratore. Nel prossimo futuro è prevista l’intitolazione di una sala della Biblioteca Comunale alla memoria e all’opera di Oriana Fallaci.

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San Giustino: Quarto appuntamento con i “Lunedì Del Territorio” alla Dogana organizzati da Partecipa

Quarto appuntamento con i “Lunedì Del Territorio” alla Dogana

San Giustino Partecipa ha organizzato per lunedì 11 marzo alle ore 21, presso il quartiere Dogana vicino all’area verde, il quarto appuntamento pubblico con i lunedì del territorio. Si parlerà di prospettive, criticità e bisogni futuri nel rapporto tra comunità e quartiere. Sarà presente il candidato Sindaco Stefano Veschi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Riconoscimento ufficiale a Daniela Morganti, premiata in comune da sindaco ed assessori: “regina” di bellezza e benessere, pioniera di trattamenti estetici e “Tattoo”

La “regina” della bellezza e benessere, pioniera dei trattamenti estetici e del “Tattoo”, la prima a disegnare simboli indelebili sulla pelle alla fine degli anni ’80 – Riconoscimento ufficiale ad una grande donna, Daniela Morganti, 68 anni, premiata oggi in comune da sindaco ed assessori – La prima a curare il look ad una giovanissima e bellissima Monica Bellucci sulla rampa di lancio di sfilate di moda e concorsi di bellezza di una carriera poi sfavillante – Morganti: “che emozione, un premio che dedico alla mia famiglia, a tutti coloro che fanno questo lavoro con passione e dedizione, alle donne e a Monica Bellucci la nostra immagine e orgoglio nel mondo”.
 
 
La “regina” della bellezza e benessere, pioniera dei trattamenti estetici e del “Tattoo”, la prima a disegnare simboli indelebili sulla pelle ad inizio degli anni ’90. Riconoscimento ufficiale ad una grande donna, Daniela Morganti, 68 anni, premiata oggi in comune da sindaco ed assessori. La prima maestra del make up a curare l’immagine ad una giovanissima e bellissima Monica Bellucci sulla rampa di lancio delle sfilate di moda e concorsi di bellezza di una carriera poi sfavillante, oggi fresca di Globo d’oro e Nastri d’Argento a ripetizione. Già atleta di primo piano nella favola pallavolistica tifernate (e tra i protagonisti di quell’ epica “giochi senza frontiere” da poco celebrata al Teatro degli Illuminati) Daniela Morganti è stata antesignana nella sua professione di estetista. Nel salone di Piero Montanucci fu la prima ad occuparsi del trucco di Monica Bellucci al debutto nel mondo della moda. Negli anni ’80 il coronamento di un sogno, un istituto tutto suo in pieno centro storico dove realizzare trattamenti del tutto innovativi per l’ epoca e per il territorio, e dove fornire servizi al tempo inediti come l’ agopuntura da parte di specialisti cinesi. Dal 1997nella sede attuale implementa il raggio d’azione ribadendo visione e lungimiranza con macchinari di assoluta avanguardia, l’ esordio dello spinning, allora pressoché sconosciuto, abbinato all’estetica, la spa secondo i dettami del mitico Messegue’. La fama conquistata da Daniela Morganti ben oltre i confini locali portò nel capoluogo altotiberino personaggi importanti nell’ ambiente nazionale del maquillage come il mago del make-up Gil Cagne’. In qualità’ di rappresentante regionale delle estetiste ha portato avanti con la Confartigianato la battaglia contro l’ abusivismo; attiva nel sociale si è sempre resa disponibile a donare il suo contributo ad iniziative a fine benefico. Esempio concreto di solidarietà, per non farsi mancare nulla da nove anni insegna alla scuola di arti e mestieri “G.O. Bufalini” dove svela agli allievi ogni suo segreto professionale o quasi. Ha seguito con dedizione e passione anche un progetto di “trucco e parrucco” per gli ospiti della Residenza protetta Asp “Muzi Betti”.  In tutto ciò ha riversato analoga passione anche in ambito familiare inserendo i figli nel settore di cui da decenni è icona incontrastata: moglie, madre, nonna con la stessa forza d animo anche oggi che è in pensione, o quasi. “Intanto lo stupore di come la mia città possa aver pensato a me quale donna da premiare – ha precisato Daniela Morganti, prima di ricevere dal sindaco, Luca Secondi, la targa celebrativa, proprio nella giornata simbolo dell’8 marzo,  affiancato dal dagli assessori, Letizia Guerri, Michela Botteghi, Benedetta Calagreti e dal Presidente della Scuola “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, al termine della sentita cerimonia alla presenza del giornalista, Massimo Zangarelli, che ha coordinato l’incontro – quando tantissime altre donne meglio di me, avrebbero meritato di essere riconosciute tali, un grazie di cuore sincero al sindaco, agli assessori e al Presidente della “Bufalini”.  Un pensiero intenso ogni 8 di Marzo,  va a tutte quelle donne di giovane età  bruciate dal rogo nella fabbrica in cui  lavoravano, lì segregate perche’ protestavano per il riconoscimento dei loro diritti, ecco questo riconoscimento lo dedico a loro  che hanno pagato con la vita una data che ogni anno annovera e  stima  la donna nel mondo. Ho  iniziato l’attivitànell’1983.  Per 3 anni ho lavorato in proprio nel salone di Piero Montanucci dove avevo una cabina per trattamenti estetici base ma anche avanzati, già facevo la diatermocoagulazione un trattamento per l’eliminazione definitiva dei peli indesiderati, già avevo un’altra apparecchiatura importante, un solarium corpo, essendoci in quei anni tanta richiesta per l’ abbronzatura. Nel 1986 mi sono trasferita in via Cacciatori del Tevere, essendo rimasto stretto ,l’ ambiente di lavoro. Sono stata la prima tatuatrice a Città di Castello ho fatto tatuaggi a persone che non ricordo di avere conosciuto , ma che mi tornano a memoria  quando mi mostrano  il lavoro fatto. Nel 1997 mi sono trasferita dal centro in cui operavo, in via Pier della Francesca sempre per esigenze di spazio. Infatti in quell’anno ho introdotto nella mia attività  il Beauty Fit  ,l’associazione dell’Estetica con l’attività fisica, che eseguivo con delle Bike con cui facevo Spinning,  di cui sono anche Trainer. Lo Spinning era un anteprima  sportiva che proveniva dall’America, ancora pochissimo  conosciuta  in Europa, sconosciuta a  Città di Castello. Il trasferimento ha comportato grandi sforzi , ma tanta soddisfazione.  Intanto ero rappresentante provinciale delle Estetiste  alla Confartigianato  dove per 12 anni abbiamo portato avanti tante battaglie, una delle quali  contro l’abusivismo. Ancora oggi sono consigliera con a capo la Dottoressa Marina Gasparri. In questo anno sono stata premiata Donna Imprenditrice dalla Confartigianato. Sono oramai 41 anni che lavoro e non mi sento stanca. Ancora oggi ho tanta curiosità di questa attività che scopro e studio incessantemente giorno per giorno in istituto e  attraverso  corsi, per questa attività che porto avanti prevalentemente con mio figlio Raffaele, oggi grande forza dell’istituto. Grande soddisfazione mi ha dato anche l’insegnamento alla Bufalini. Ho iniziato e organizzato io  in primis  il corso per Estetiste alla Bufalini di cui  sono orgogliosa e fiera. Quest’anno si sono presentati  20 iscritti e nonostante la difficoltà di entrare in sintonia con le nuove generazioni, sento di avere una forte responsabilità per il  loro futuro , questo mi  fa superare ogni difficoltà oggettiva.  I giovani sono il futuro della vita, la forza della società ,dell’economia e a loro dobbiamo il nostro rispetto. La soddisfazione del  lavoro ha vinto sempre sulla fatica, la bellezza dei rapporti che si creano con le persone e il gusto di conoscere  belle anime è trainante per me.” Inevitabile poi il riferimento a Monica Bellucci, a cui sindaco ed assessori hanno rinnovato le condoglianze per la scomparsa del padre Pasquale. “La grande  Monica Bellucci – ha sottolineato con orgoglio, Daniela Morganti – l’ho conosciuta all’inizio della mia attività nei tre anni di lavoro da Piero Montanucci. Posso affermare di essere stata la sua prima estetista. Piero faceva dei servizi fotografici  per delle ditte con cui lavorava ,io ho avuto la fortuna di conoscere Monica in quanto lei, faceva da modella. Aveva 18 anni e io ero la sua  truccatrice. Un giorno avevamo da fare un servizio fotografico a Modena, quindi siamo partiti di buon ora e, arrivati, ci siamo messi all’opera.  Monica era meravigliosa magnetizzava lo sguardo per quanto bella. Era un giorno d’estate molto caldo e lo studio era pieno di lampade per fare luce, ma emettevano  anche calore. Dovevo ritoccare il trucco di Monica per via del sudore, e dopo circa due ore di pose e ritocchi lei, esausta, scoppiò in un pianto dirotto e disperato e per incoraggiarla le dissi:  “Monica dai ,ancora un pò di pazienza, abbiamo quasi finito”. Mi fece tanta tenerezza, e mentre le asciugavo le lacrime le dissi: “no Monica, non è come tu pensi, credici, tu farai strada perchè belle e brave come te non ne esistono. Convintamente le dissi quella frase e ci ho azzeccato e anche ora, a distanza di tempo, belle e brave come Monica non ne esistono. Un Grazie infinito alla mia famiglia , ai miei figli  Daniele e Raffaele, ai miei nipoti, Nina e Matteo e a Dario mio marito ,mia forza e sostegno”, ha concluso la “regina” del bellezza. “Un riconoscimento ad una donna di grande personalità, talento e umanità che ha segnato con la sua presenza e attività la storia, i costumi ed il modo di essere non solo esteriore di intere generazioni. Un esempio da seguire che oggi trova la giusta consacrazione nella giornata internazionale della donna. Grazie Daniela a te e a tutte le donne”, hanno dichiarato il sindaco e gli assessori prima della tradizionale foto di rito che ha consegnato alle pagine di vita quotidiana una giornata memorabile. 

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La Rondine in prima fila per la tutela delle donne

La cooperativa di Città di Castello tra le prime imprese sociali del terzo settore ad ottenere la certificazione sulla parità di genere e a promuovere progetti a sostegno della quotidianità lavorativa femminile. Il Presidente Luciano Veschi: “Le donne al centro della nostra impresa sociale”.

Il mondo femminile e la sua tutela in ambito umano e professionale continuano ad essere al centro dell’interesse operativo della cooperativa La Rondine di Città di Castello. Il Presidente Luciano Veschi e i suoi soci e socie hanno avviato un percorso virtuoso che vede la donna come riferimento di numerose iniziative. A partire dall’ottenimento, nei primi mesi del 2023, della certificazione di ‘qualità’ con riferimento alla parità di genere in ambito lavorativo. Un riconoscimento ufficiale di TUV Italia, ottenuto grazie ad un percorso di squadra coordinato da Silvia Rossi (Responsabile Qualità e Parità di Genere), che premia il lavoro svolto in questi anni dalla cooperativa tifernate, che proprio sul lavoro sociale prevalentemente al femminile ha basato la qualità e l’efficienza dei propri servizi.
C’è di più. La Rondine ha partecipato al bando #RiParto, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento per le politiche della famiglia, volto a promuovere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, con il fine di sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici madri e di favorire l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia. Un impegno che si è tradotto nel progetto #MAMMA (Migliorare l’Ambiente di lavoro, Migliorando i servizi per la MAternità), condiviso all’interno del territorio umbro con altre due cooperative sociali, Asad e Borgorete. Una buona notizia sul fronte femminile arriva anche dal nuovo contratto collettivo di lavoro, relativo alle cooperative sociali, con la maternità pagata al cento per cento.

“In questo momento in cui il mondo celebra la donna – dichiara il Presidente Luciano Veschi – ci teniamo a sottolineare il nostro quotidiano impegno per garantire al mondo femminile un ambiente di lavoro sano, accogliente e attento a numerose esigenze, anche sul piano individuale e familiare. Dopo aver ottenuto la certificazione sulla parità di genere in ambito lavorativo, aprendo un vero e proprio fronte tra gli enti di terzo settore, abbiamo continuato a ricercare nuovi strumenti per migliorare la quotidianità delle donne. Noi siamo una cooperativa il cui lavoro si basa prevalentemente sul contributo femminile e conosciamo quanto sia importante questo valore. Per la cooperativa La Rondinel’8 marzo viene tutti i giorni”.

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Festa della donna: Carabinieri nei centri commerciali contro la violenza di genere.  

L’8 marzo, in occasione della loro Festa, l’Arma dei Carabinieri, in primo piano contro la violenza sulle donne, ha chiesto la collaborazione a diversi centri commerciali presenti nei comuni della Media Valle del Tevere per allestire dei punti informativi all’interno delle strutture e poter così parlare e incontrare più persone possibili.

Pertanto, per tutta la giornata, sono stati numerosi i Carabinieri che si sono resi disponibili a dialogare con chiunque abbia avuto voglia di parlare, confidarsi e chiedere consigli nell’area ricompresa tra i comuni di Todi, Deruta, Collazzone, Gualdo Cattaneo, Marsciano e Monte Castello di Vibio.

Con questa iniziativa l’Arma ha voluto sottolineare il proprio quotidiano agire anche fuori dal contesto formale di una caserma, per poter arrivare a più persone possibili ed in particolare a coloro che vivono momenti di difficoltà, per cercare di aiutarle a comprendere che il primo passo per tornare libere dalle violenze è quello di denunciare.

L’obiettivo è diminuire il numero dei reati sommersi, ovvero tutti quei comportamenti perseguibili che ledono le donne e che, concretizzandosi molto spesso all’interno delle mura domestiche, sono difficili da individuare.

Coinvolto anche il mondo delle scuole medie. I ragazzi e le ragazze dell’Istituto Comprensivo di Massa Martana hanno incontrato al Teatro Consortium anche i Carabinieri della locale Stazione, confrontandosi sulla educazione alla parità dei sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le possibili discriminazioni.

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Spoleto: posti di controllo e pattugliamento con cani antidroga,

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Nell’ambito delle attività di intensificazione del controllo del territorio, attuate nella Provincia a seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato effettuato un servizio coordinato e straordinario con l’impiego congiunto di pattuglie automontate, autoradio ed equipaggi delle Compagnie della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri di Spoleto.   Il servizio, teso a tutelare la sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali, si è svolto principalmente nelle zone del centro storico e aree limitrofe, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo congiunti, al fine di identificare persone e veicoli in transito e di acquisire dati informativi per contrastare ogni forma di illegalità. In tale ambito, sono state impiegate anche n. 2 unità cinofile antidroga del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Le citate attività hanno permesso di controllare numerose autovetture e pullman e di identificare innumerevoli soggetti.   In particolare l’area di pattugliamento ha interessato Piazza della Vittoria, Piazza Garibaldi, la Stazione ferroviaria di Spoleto, nonché le arterie principali del centro cittadino.   L’attività, come detto, si è caratterizzata per l’impiego di unità cinofile antidroga al fine di prevenire l’annoso fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela dei giovani e delle loro famiglie.   Il servizio in oggetto dimostra ancora una volta l’attenzione della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri in relazione al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla prevenzione e repressione dei reati e delle loro conseguenze nell’ambito del degrado urbano.
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Umbertide: Una persona denunciata per furto con destrezza

I Carabinieri della Stazione di Umbertide, a conclusione di attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia un 30enne straniero, per l’ipotesi di reato di furto con destrezza.

Le investigazioni hanno avuto inizio dalla denuncia presentata dal titolare di una locale trattoria, che alcuni giorni prima, dovendosi momentaneamente allontanare dal bancone del locale, aveva lasciato incustodita la cassa, constatando, al suo ritorno, nel volgere di pochi istanti, che ignoti avevano trafugato il denaro contenuto, della somma di 120 euro.

La vittima, pertanto, si è rivolta immediatamente al personale della Stazione Carabinieri, denunciando l’accaduto, soggiungendo, con non poco rammarico, che il denaro sottratto costituiva l’incasso dell’intera giornata.

I militari, a seguito delle informazioni assunte, hanno avviato gli accertamenti confidando peraltro nella collaborazione dei gestori di attività commerciali attigue, che avrebbero potuto fornire particolari utili a risalire all’identità dell’autore del reato. 

Al termine delle indagini, incrociando gli elementi indiziari ed univoci raccolti, i Carabinieri hanno individuato il presunto responsabile, deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per aver commesso il reato anzidetto.

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A Tempi Supplementari Giulietti e Marini

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Giulietti (settore giovanile Lama) e Marcello Marini (Vice presidente Selci Nardi)

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Città di Castello – Grande successo per l’incontro sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Cesvol Umbria Ets

Grande successo per l’incontro sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Cesvol Umbria Ets in collaborazione con 360 Assicura e con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Una sala “Rossi Monti” della Biblioteca “Carducci” gremita ha fatto da splendida cornice all’iniziativa tenutasi nel pomeriggio di giovedì 7 marzo, nel corso della quale sono stati approfonditi i molteplici aspetti di un tema specifico della Riforma quale l’assicurazione dei volontari degli Enti del Terzo Settore. Una tematica, questa, che coinvolge una platea di soggetti decisamente ampia (non solo organizzazioni di volontariato ed associazioni di promozione sociale) e l’interesse per l’argomento è stato testimoniato dalla massiccia affluenza, con rappresentanti di associazioni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Umbertide, Montone, Monte Santa Maria Tiberina e Gualdo Tadino.

L’iniziativa, aperta dai saluti istituzionali dell’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti (che ha rimarcato l’importanza di un’occasione di approfondimento su una tematica di grande rilevanza per il mondo del terzo settore ed ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro dello sportello tifernate del Cesvol), grazie all’illustrazione articolata e puntuale dei relatori Carlo Peretti e Monica Lallai (Cattolica Assicurazioni), Marco Brunelli e Chiara Panfili (Agenzia 360 Assicura) ha permesso di fare luce su questioni quali la tenuta dei registri dei volontari, gli obblighi assicurativi, la responsabilità dell’ente e dei suoi amministratori. Molte le domande e le sollecitazioni provenienti da un pubblico folto e partecipe.

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Basket: sul campo della Sancat Firenze la Dukes comincia soffrendo leggermente l’intensità dei padroni di casa

Un paio di triple di Cipriani e il progressivo adattamento a un terreno di gioco non facile fanno comunque entrare presto la Romolini Immobiliare in partita. Una buona applicazione difensiva e i canestri di Mihajlovic, che dopo aver sbagliato qualche tiro trova confidenza col canestro e chiude già in doppia cifra il primo quarto, permettono a Sansepolcro prima di operare il sorpasso, quindi di chiudere il periodo iniziale in vantaggio 21-15.

Tutto il resto della partita si rivelerà una sfida di parziali. A inizio secondo quarto la Dukes ne piazza uno di 9-0, culminato da una tripla di Spillantini, che vale il massimo vantaggio bianconero sul 30-15. 

A questo punto però la Sancat comincia ad applicare una difesa ancora più aggressiva, che le vale diverse palle rubate e punti facili in contropiede. Dall’altra parte l’attacco della Romolini Immobiliare si inceppa, permettendo a Firenze di accorciare lo svantaggio e di andare all’intervallo con uno passivo di soli 6 punti. Sansepolcro resta comunque sopra 34-28.

A partire dal terzo quarto gli animi, in campo e sugli spalti, si fanno più caldi e l’agonismo cresce ulteriormente. Hassan, rimasto a secco nel primo tempo, mette a segno 6 dei primi 8 punti della Dukes, permettendo ai bianconeri di riguadagnare la doppia cifra di vantaggio. Da entrambe le parti si compiono errori e il numero di palle perse delle due squadre comincia a lievitare, ma in vista del quarto periodo la Romolini Immobiliare è sempre sopra di 6 lunghezze: 52-46.

La Dukes approccia l’ultimo periodo con buona intensità, ma anche causa le tante assenze e una panchina risicata la stanchezza comincia a giocare un ruolo importante. Firenze sembra più fresca e a un certo punto l’ennesimo parziale di 7-0 porta i padroni di casa in vantaggio. A questo punto si tratta soprattutto di una battaglia di nervi. 

Bazani e Mihajlovic, che chiuderanno rispettivamente con 18 e 29 punti, provano a caricarsi la squadra sulle spalle, ma la Sancat riesce comunque a costruirsi un cuscinetto di 3 punti di vantaggio che riesce a mantenere fino all’ultimo minuto. Una tripla di Hassan potrebbe regalare il pari alla Romolini Immobiliare, ma il tiro si spegne sul ferro. 

Sempre sotto di tre, coach Mameli opta per un canestro veloce per poi provare la rubata o il fallo. La prima parte del piano va a buon fine, ma poi un discutibile antisportivo fischiato a Spillantini regala due liberi e palla in mano a Firenze. In questo modo i padroni di casa si assicurano un vantaggio di 4 punti che vale la vittoria.

Dopo sei successi consecutivi la Dukes è costretta quindi a capitolare, restando ferma a 6 punti in classifica. La Romolini Immobiliare avrà modo di rifarsi già domani, quando ospiterà Agliana al Palasport di Sansepolcro. 

Tabellino: Mihajlovic 29, Bazani 18, Cipriani 8, Hassan 6, Spillantini 4, Calzini, Menichetti, Della Mora ne, Sekrouf ne.

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Spoleto (PG): Vasta operazione di controllo del territorio dei Carabinieri. Un arresto e due denunce, sequestrati 50 grammi di droga

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I Carabinieri della Compagnia di Spoleto, nel corso di servizi mirati a contrastare le varie forme di reato, in particolare quelle di natura predatoria e che rientrano nell’ambito del fenomeno della droga, hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane di origini albanesi, classe 2003, e denunciato in stato di libertà una donna del luogo, 52enne, e un cittadino tunisino, 22enne, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati 25 dosi di cocaina, del peso complessivo di 12 g.

Nel dettaglio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante l’attività di controllo, hanno individuato il ragazzo, che, alla vista degli operanti, ha cercato di darsi alla fuga, nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Una volta bloccato, le attività si sono estese presso il suo domicilio, ove i Carabinieri hanno rinvenuto due piccoli bilancini, materiale per il confezionamento e 240 € in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Durante gli accertamenti in abitazione, è stata controllata anche la donna anzidetta, sorpresa in possesso di 15 g di marijuana suddivisa in dosi, motivo per cui è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Spoleto per la suddetta ipotesi delittuosa.

Nel primo caso, il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, è stato tradotto e trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Assisi.

Al termine del rito direttissimo, celebrato il giorno successivo, a seguito della convalida dell’arresto, gli è stata comminata la pena di un anno di reclusione, multa di 1800 euro e il divieto di dimora nel Comune di Spoleto.

Nel medesimo contesto, i controlli si sono concentrati nei pressi della Stazione ferroviaria di Spoleto, dove i militari hanno identificato un soggetto, classe 2002, di origine tunisina, il quale, sottoposto a perquisizione personale, è stato colto in possesso di 13 g di hashish, suddivisi in 3 dosi. 

Questi, è stato deferito in stato di libertà alla medesima Autorità Giudiziaria, per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Scomparsa di Natale Ricci: cordoglio e vicinanza alla famiglia del Sindaco Luca Secondi

Il sindaco Luca Secondi ha espresso vicinanza alla famiglia Ricci per la scomparsa di Natale Ricci, 95 anni, figura di riferimento della comunità locale per l’attività lavorativa che ha svolto nel settore delle “pratiche” di pensioni di guerra, militari e invalidi civili nel suo ufficio di corso Cavour e per la simpatia e garbo che lo hanno sempre caratterizzato. “Un tifernate di piazza che amava la sua famiglia, il lavoro e la sua città, grande sportivo e appassionato di calcio, lo vogliamo ricordare così”, commenta il sindaco nel rinovare le condoglianze alla famiglia, la moglie Rita Massetti, i figli Patrizia e Riccardo. I funerali domani alle ore 15 presso il Santuario della Madonna delle Grazie. Nella foto Natale Ricci tifoso del Milan.

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Il consiglio comunale approva la mozione di Brunelli (PD), emendata da Arcaleni (Castello Cambia), a sostegno delle rivendicazioni degli agricoltori per la sostenibilità economica del settore

Il consiglio comunale ha preso posizione a sostegno delle rivendicazioni degli agricoltori per la sostenibilità economica del settore, approvando la mozione sul tema presentata dal consigliere del PD Roberto Brunelli ed emendata dalla consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). Il semaforo verde è arrivato con 18 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno e le astensioni di FDI e FI.

La massima assise cittadina ha impegnato la giunta comunale “ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale affinché venga ripristinato l’esonero dell’lRPEF alle imprese agricole”; “ad attivarsi nei confronti del Governo regionale perché dia immediata attuazione, per quanto di propria competenza, alle azioni e gli interventi necessari per andare incontro alle esigenze del mondo agricolo, attraverso: la convocazione del Tavolo Verde istituzionale al fine di aggiornare le politiche agroalimentari regionali alla luce della crisi del settore; la messa in campo di misure per l’accesso al credito agevolato; la costituzione di fondi per favorire i progetti di trasformazione di filiera e per interventi da destinare alle zone marginali, di montagna e a tutto il settore della zootecnia; la possibilità di rinviare le scadenze del PSR per le imprese in difficoltà e l’adozione di un sistema semplificato di accesso alle procedure di finanziamento e rendicontazione; la riqualificazione della figura dell’agricoltore e dell’allevatore a partire dalle scuole come figura fondamentale per la società in quanto tutore dell’ambiente e produttore di cibo e vita”.

La mozione impegna inoltre l’esecutivo comunale “a interpellare il Governo centrale affinché: si intervenga sul fronte delle accise dei carburanti attraverso l’introduzione del credito di imposta per il gasolio agricolo e sulla regolamentazione europea in materia di concimazione in zone vulnerabili; venga definita una legge quadro per il riconoscimento del valore delle produzioni delle imprese agricole lungo la filiera, prima di tutto garantendo l’equo compenso, certificato, e incentivando gli accordi di filiera; venga data massima centralità alle aree interne e all’agricoltura familiare attraverso la definizione di norme che ne valorizzino il ruolo; si proceda anche a livello nazionale a uno snellimento burocratico e al riconoscimento economico per chi da sempre, agisce come custode del territorio; venga garantito il mantenimento di un regime fiscale adeguato al mondo agricolo, viste le criticità economiche causate dall’aumento esponenziale dei costi di produzione e dalla flessione dei mercati dei prodotti agricoli”.

Gli emendamenti introdotti sollecitano il governo nazionale ad “arginare la commercializzazione e l’importazione di prodotti extraeuropei che non rispettano i parametri di produzione richiesti dalla legislazione europea” e a fare in modo che “gli strumenti della PAC siano usati per favorire chi voglia intraprendere percorsi di produzione che prevedano la riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci tradizionali”.

Il consigliere Brunelli ha illustrato la mozione evidenziando che “il 2023 è stato un anno particolarmente difficile per gli agricoltori a causa delle avversità meteorologiche, delle fitopatie, degli elevati costi di produzione e di una congiuntura di mercato molto complessa”. “Il settore agricolo svolge un ruolo cruciale nel tessuto economico, sociale ed ambientale di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere”, ha rimarcato l’esponente della maggioranza, che, ricollegandosi allo stato di agitazione dell’intero comparto agricolo, ha fatto presente le principali criticità del settore, tra cui i “rincari speculativi su molti fronti che generano costi insostenibili e prezzi di vendita troppo bassi”; “l’acquisto di terreni da parte di grandi gruppi industriali per produrre energia”; “costi di produzione diventati troppo alti a causa dell’incremento del gasolio, dei fertilizzanti e delle sementi”; “lo stato di difficoltà dell’agricoltura di montagna”; “le difficoltà ad avviare un’impresa agricola da parte dei giovani”; “la chiusura tra il 2010 e il 2020 del 25 per cento delle aziende agricole umbre”. Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per sottolineare l’importanza dell’agricoltura, “che nel nostro territorio è stata fattore di crescita dell’economia e ha reso l’Altotevere una delle aree più importanti dell’Umbria a livello produttivo”. “E’ vero che il Governo non ha dato certamente un segnale di vicinanza al settore sull’IRPEF, anche se ha parzialmente ridimensionato la manovra con un’esenzione a 10.000 euro, ma il problema non è l’IRPEF: il problema è la sostenibilità economica delle imprese, che richiede sia azioni da parte del livello europeo, che da parte del livello nazionale”. “L’ISMEA, che analizza il costo di produzione dei singoli prodotti, ha certificato che i prezzi a cui vendono qualsiasi prodotto gli agricoltori sono inferiori al prezzo di produzione, c’è una discrepanza abnorme: è questo l’elemento fondamentale, è questa l’alterazione del mercato, ciò che crea diseconomia per il mondo agricolo”, ha chiarito il primo cittadino, ribandendo: “la vera questione in gioco è riconoscere il valore economico della produzione all’agricoltore, affinché sia in grado di raggiungere un profitto giusto, dovuto, perché svolge un’attività sulla quale poggia tutta l’economia”. “In questo momento in Europa è subentrata una visione sbagliata – ha detto Secondi – perché il concetto di produzione si è sganciato eccessivamente dal concetto di ambiente, quando in realtà dovrebbero camminare insieme, e quindi si è sganciata anche la tipologia del sostegno economico conseguente”. “Gli agricoltori non stanno protestando per un pesticida in più o un pesticida in meno – ha puntualizzato il sindaco – stanno protestando per avere la capacità di reddito della propria attività, della propria azienda, al cospetto di un sistema di regole che è disequilibrato. Questa protesta purtroppo viene strumentalizzata, tant’è che si è sganciata anche dalle organizzazioni di rappresentanza: la ricomposizione della situazione è fondamentale perché le organizzazioni di categoria hanno una capacità di trattativa con i livelli decisori a cui non si può rinunciare”. Il consigliere Tommaso Campagni (FI) ha eccepito: “le risposte al collega Brunelli già ci sono state, perché il dispositivo della mozione è antecedente al decreto Milleproroghe approvato il 23 febbraio, che ha esentato più del 95 per cento delle imprese agricole dall’IRPEF”. “Nella finanziaria – ha fatto presente l’esponente della minoranza – erano inoltre stati messi 600 milioni per il settore agricolo, 3 miliardi in più per il PNRR ed è stato mantenuto il sussidio per il gasolio”. “Naturalmente sono d’accordo che l’agricoltura vada tutelata e monitorata costantemente, perché è un settore trainante per l’economia del territorio, ma i coltivatori sono anche i primi custodi dell’ambiente”, ha sottolineato il consigliere. La consigliera Emanuela Arcaleni ha contribuito alla discussione soffermandosi su questioni come “la revisione della PAC per abbattere la burocrazia e dare un vero riconoscimento a chi produce e non a chi non produce” e “la necessità di riconoscere l’ecoguadagno ai produttori e impedire che ci siano questi ricarichi enormi sui prezzi dei prodotti agricoli, riconoscendo all’interno dei bandi, comunali, regionali e nazionali, la valorizzazione dei prodotti di filiera a chilometro zero”. L’esponente della minoranza ha quindi proposto i propri emendamenti, finalizzati, in prima battuta “sollecitare il governo centrale ad attivarsi presso l’Unione Europea perché gli stessi standard nell’uso dei fitofarmaci e pesticidi che vengono applicati ai prodotti italiani vengano applicati anche ai prodotti di importazione”. “Sarebbe poi importante fare in modo che si andasse a un abbattimento progressivo dell’uso dei pesticidi, rivedendo i parametri della PAC per inserire forme di incentivo per uscire dall’uso dei fitofarmaci tradizionali e per incentivare l’uso di fitofarmaci compatibili con le coltivazioni biologiche”, ha detto Arcaleni. “Mi unisco al grido di aiuto degli agricoltori, perché se è vero che l’Europa sta dando dei fondi, questi sono pochi e insufficienti”, ha dichiarato la consigliera Maria Grazia Giorgi (PD), che ha espresso l’esigenza di “rendere gli imprenditori agricoli maggiormente indipendenti dai grossisti, dalle multinazionali”. “L’Europa deve fare in modo che gli agricoltori si possano associare per commercializzare direttamente i prodotti, senza intermediazioni”, ha rimarcato l’esponente della maggioranza, sollevando anche la necessità di “mettere a disposizione banche del seme per liberare l’agricoltura dalle sementi ibridate, trattate per non riprodursi”. “Anche i Comuni – ha aggiunto Giorgi – potrebbero dare spazi appositi, a prezzi politici, nei quali far vendere ai piccoli agricoltori le loro produzioni ogni giorno, accorciando così la filiera ed escludendo le intermediazioni di coloro che lucrano anche sul bisogno dei coltivatori di vendere”. Giorgi ha giudicato poi interessanti gli investimenti nel settore sulla canapa e sull’industria cosmetica. A condividere la battaglia degli agricoltori, “che chiedono di impedire la concorrenza potenzialmente sleale di alcuni produttori extraeuropei che non sono soggetti agli standard di sicurezza alimentare dell’Unione Europea”, è stata la consigliera Elda Rossi (FDI). Nel puntualizzare che “la Regione ha già il tavolo di partenariato per lo sviluppo rurale nel periodo 2023-2027 richiesto dalla mozione”, la rappresentante della minoranza si è detta d’accordo sulla “necessità di rilanciare la figura dell’agricoltore, puntando sui giovani”. “A fine febbraio – ha segnalato in questo contesto Rossi – c’è stato il via libera definitivo del Senato al disegno di legge sull’imprenditoria giovanile nel settore agricolo, che ha già ottenuto parere favorevole alla Camera”. “E’ previsto un fondo per favorire il primo insediamento dei giovani – ha riferito la consigliera – con una dotazione di 15 miliardi di euro a decorrere dal 2024”. “Verrà poi costituito – ha concluso – un osservatorio nazionale per l’imprenditoria e il lavoro giovanile in agricoltura presso il MASAF”. In sede di replica, il consigliere Brunelli ha accolto le proposte di emendamento, ringraziando tutti gli agricoltori presenti al dibattito in aula. “C’è stata una bella risposta alla presentazione di questa mozione e spero che il nostro Comune possa dare un input per cercare di migliorare l’agricoltura”, ha concluso il consigliere.

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