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A Time Out Marzolla e Polcri

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Simone Marzolla (ErmGroup San Giustino) e Filippo Polcri (NVBS Sansepolcro)

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Consegna lavori Pinqua ‘Lotto 3 Citerna’ la cerimonia venerdì 12 gennaio alle 11:30 presso l’ex mattatoio in località Pistrino

Prosegue la fase esecutiva del Programma Pinqua ‘Alta Umbria 2030’  del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dopo il via ai lavori, con una serie di interventi a San Giustino, si procede con la consegna del ‘Terzo Lotto Citerna’ che è in programma il 12 gennaio alle ore 11,30 presso l’ex mattatoio in località Pistrino. Intervengono: il Sindaco di Citerna Enea Paladino, Paola Agabiti Assessore della Regione Umbria ed Emiliano Napoletti Presidente di Ater Umbria.

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2024: 80° della Liberazione di Città di Castello. Botteghi: “Pagina drammatica ma fondativa dell’Italia democratica e repubblicana”. Alle associazioni culturali “Presentate progetti entro il 22 gennaio”

Il 2024 sarà l’ottantesimo anniversario della Liberazione di Città di Castello dall’esercito di occupazione nazifascista. Per ricordare e soprattutto attualizzare le conquiste di democrazia, libertà ed uguaguaglianza, l’Amministrazione comunale promuoverà un calendario di iniziative ed eventi, in collaborazione con l’Istituto di storia politica e sociale Venanzio Gabriotti e con le associazioni impegnate su questo versante storico, ma al quale l’assessore alla Cultura Michela Botteghi invita a collaborare tutte le associazioni culturali L’apposizione delle bandiere inglese ed americana sulla facciata del Palazzo del Municipio nella tarda mattina del 22 luglio, 1944 fu solo il primo passo verso il ritorno ad una normalità della vita civile e politica, che sarà riconquistata pienamente con le elezioni amministrative del 24 marzo 1946. “Città di Castello fu liberata quasi un anno prima del 25 aprile 1945, e andò al voto a suffragio universale per eleggere sindaco e consiglio comunale, il 24 marzo del 1946, quando ufficialmente l’Italia era ancora una monarchia costituzionale. Oltre due mesi prima del plebiscito del 2 giugno in cui vinse la Repubblica a Città di Castello le donne esercitarono per la prima volta il diritto di voto. Il 22 luglio 1944 scandisce un periodo importantissimo per la storia dei tifernati, che si lasciarono alle spalle la violenza della guerra e, in condizioni di estrema privazione, cominciarono a ricostruire le vestigia di una società che avrebbe riconosciuto e garantito a tutti i diritti fondamentali della persona, la libertà di pensiero, la democrazia e l’uguaglianza senza distinzioni di sesso e di religione, dopo i crimini compiuti in nome delle legge razziali”. “Nessuno deve sentirsi escluso da questo Ottantesimo che in un mondo diviso da terribili conflitti ci ricorda il valore della pace, della tolleranza, della democrazia: per questo sarebbe un segnale importante se il mondo culturale cittadino partecipasse a ricordare per attualizzare le conquiste di civiltà di quei tifernati , perché non siano solo memoria ma continuiamo a produrre senso per la nostra comunità. Per questo motivi vi invitiamo a presentare progetti entro lunedì 22 gennaio 2024, scrivendo alla email cultura@comune.cittadicastello.pg.it.

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Montone – Alla scoperta delle origini del borgo – Domenica 14 gennaio escursione con partenza da Piazza Fortebraccio

Un nuovo appuntamento per scoprire la bellezza delle colline montonesi e la storia del suggestivo borgo arietano.

Domenica 14 gennaio, con partenza alle ore 8 da Piazza Fortebraccio, è in programma l’escursione “Le origini di Montone e i suoi Castelli”, promossa dall’associazione StoricaMente e dall’amministrazione comunale. 

La mattinata prevede un itinerario ad anello di circa 7 km, accessibile a tutti per una durata di circa 4 ore. 

Durante il percorso l’ingner Giovanni Cangi parlerà delle origini di Montone e dei suoi castelli. È prevista anche una colazione al Castello di Cardaneto, programmata per le ore 11.30. Per partecipare al momento conviviale è necessaria la prenotazione al numero di telefono 3486014398.

Si raccomanda abbigliamento comodo e scarponi. 

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Arcaleni “Sanità altotevere: scongiurare i tagli, potenziare personale e strutture”

Nella giornata di lunedì 8 gennaio ho presentato una interrogazione sulla problematica del depotenziamento strutturale dell’Ospedale di Città di Castello e successivamente altri due atti che intendono affrontare ulteriori gravi problematiche della condizione sanitaria del territorio altotiberino: la rinuncia degli over 65 a curarsi a causa delle lunghe liste di attesa e la grave situazione dell’incidenza del tumore gastrico, che pone il nostro territorio sopra la media, sia regionale che nazionale.

Problematiche diverse che afferiscono però ad un unico tema: la sanità umbra e la gestione deficitaria della giunta Tesei, con particolare riguardo all’Altotevere, continuamente penalizzato da mancati interventi, da perdita di risorse umane e professionali, da lunghe liste di attesa per la diagnostica e da grandi promesse non mantenute.  

Mentre la Giunta regionale ha già appostato, nel bilancio previsionale recentemente approvato in Assemblea legislativa, ulteriori 3,9 milioni per il progetto da 116 milioni di finanziamento del nuovo ospedale di Terni, e mentre proseguono le procedure già avviate per la realizzazione dell’Ospedale territoriale di Narni Amelia, assistiamo alla eliminazione, nel nosocomio tifernate, della ristrutturazione dei reparti di Oncologia e Radioterapia e al declassamento di quest’ ultima da Struttura complessa a semplice, mentre la  Senologia non compare più nel Piano di Riorganizzazione come Struttura Semplice.

Chiediamo risposte politiche chiare non solo per il  personale medico e infermieristico sul piede di guerra per questo ulteriore declassamento, ma soprattutto per i cittadini che temono un’ ulteriore perdita di accesso alle cure, mentre altrove vengono investiti milioni in nuove strutture e  mentre si aumentano i posti dedicati al privato.

Un depotenziamento davvero grave e inspiegabile, avvenuto nonostante l’aumento esponenziale dei pazienti, e l’alta qualità delle cure erogate .

Una situazione che deve essere assolutamente affrontata dalla politica sia locale che regionale, che non avrebbe assolutamente dovuto lasciar succedere quanto sta avvenendo, scritto nero su bianco nel Piano di Riorganizzazione deliberato il 28 Dicembre 2023.

Allo stesso modo, chiediamo che venga immediatamente affrontato il problema dello screening gastrico, promesso e deliberato per l’Altotevere: che fine ha fatto e  quali dati epidemiologici sono emersi, per operare sulla prevenzione di questa mortale patologia? E quanto ancora dovremo aspettare per la costituzione del Tavolo permanente per la Salute, tante volte chiesto in Consiglio comunale, per unire le forze e i soggetti istituzionali, associativi e politici al fine di agire concretamente e insieme per difendere la salute dei cittadini?

La Sanità umbra sta peggiorando di giorno in giorno, e il nuovo Piano non risolve i problemi più gravi, anzi in certi casi, come in Altotevere, li produce e li aggrava.

09 .01.2024.               Emanuela Arcaleni, Castello Cambia -M5S Città di Castello

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Delibera della giunta regionale inerente la riorganizzazione della sanità umbra e territoriale: dichiarazione del sindaco Luca Secondi 

In riferimento alla delibera della giunta regionale inerente la riorganizzazione della sanità, dei servizi ospedalieri, ci sono alcuni aspetti che esigono chiarimenti. Alcuni elementi destano criticità come il declassamento della struttura complessa di Radioterapia presso l’ospedale tifernate, il destino della chirurgia “ricostruttiva”, un elemento di eccellenza sempre collegato all’attività della Brest Unit fiore all’occhiello del nostro territorio. Pertanto chiederemo un confronto ai vertici della Regione Umbria, politico-istituzionali ed amministrativi, attraverso una apposita commissione per poter analizzare, con il coinvolgimento del territorio, questi aspetti della riorganizzazione che devono essere chiariti al fine di difendere la sanità pubblica nella nostra realtà, vero e proprio territorio di confine: c’è il rischio di un depauperamento e di uscita dei cittadini che devono rivolgersi alla sanità pubblica verso altre zone. Le rivendicazioni ed iniziative di questi ultimi mesi, sempre in senso costruttivo e largo, che sono state messe in atto, compresa la manifestazione davanti all’ospedale e l’apertura di una piattaforma digitale sul sito del comune dove chiunque ha potuto fare presente situazioni particolari o avanzare proposte, hanno costituito momenti ripetuti di confronto propositivo a difesa e tutela della sanità pubblica della nostra realtà”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi in riferimento alla recente delibera della giunta regionale inerente la riorganizzazione della sanità umbra e territoriale.

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Modifiche al traffico nel Centro Storico, Ordinanza n.380/23: interpellanza del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)

Modifiche al traffico nel Centro Storico, Ordinanza n.380/23: interpellanza del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che il Dirigente Comandante della Polizia locale ha emesso lo scorso 28 dicembre l’ordinanza n.380/23 che modifica in maniera strutturale il traffico nel Centro Storico nelle more dell’imminente attivazione della ZTL; che dette modifiche entreranno in vigore solo quando sarà installata la necessaria segnaletica orizzontale e verticale; che all’interno di detta Ordinanza risalta l’unica direzione di traffico tra Piazza del Garigliano e via Marconi che pone fine a un controsenso determinato da logiche familistiche pericoloso e sistematicamente disatteso dai veicoli in transito  che recepisce le istanze di residenti e rappresentanti istituzionali che da anni la richiedevano; che la predetta ordinanza prevede però anche la soppressione di alcune aree di sosta e di fermata, la chiusura definitiva al traffico di numerose vie perpendicolari a Corso Vittorio Emanuele, la creazione di sensi unici e modifiche del senso di marcia che impatteranno, a prescindere dalla ZTL, con abitudini consolidate di cittadini e residenti; che il periodo di partecipazione online, irrituale e insufficiente perché di fatto precluso a una congrua parte di popolazione sdigitalizzata e soprattutto anziana, riguardava di fatto esclusivamente gli orari e le posizioni dei varchi; che è necessario un periodo di informazione che vada oltre la semplice apposizione nell’albo pretorio dell’Ordinanza 380/23; che i Consiglieri comunali dovrebbero essere formati ed informati in via prioritaria su una modifica così sostanziale”. Per queste motivazioni Lignani Marchesani, interroga la giunta su un necessario momento di partecipazione dei residenti del Centro storico con apposita riunione pubblicizzata ed in presenza con Assessore competente e Comandante della Polizia locale; sulla necessità di un’apposita Commissione consiliare Assetto del Territorio in forma itinerante e con l’Assistenza dei sopracitati Assessore e Comandante affinché i Consiglieri comunali  possano essere punto di riferimento e di spiegazione per la Comunità così come da mandato ricevuto; sulla problematica, ormai emergenziale, dei parcheggi  per residenti del Centro Storico  che viene ulteriormente ampliata da detta Ordinanza”.

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I grandi eventi e le manifestazioni simbolo della città nel 2023 come volàno per l’economia e la valorizzazione del centro storico di Città di Castello: rilancio del tartufo, una grande estate di eventi in città e non solo oltre che la campagna all’aeroporto San Francesco di Assisi di Perugia

I grandi eventi e le manifestazioni simbolo della città come volano per l’economia e la valorizzazione del centro storico di Città di Castello. E’ la linea di mandato dell’amministrazione comunale che nel 2023 ha avuto forte impulso con azioni mirate e inedite: la rivisitazione completa del brand e della formula della Mostra del Tartufo, ora Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello, per sottolineare il valore di una filiera unica in Italia e nel mondo per qualità del prodotto, per radici storiche e sociali, per professionalità ed esperienze, ma anche iniziative finalizzate alla crescita turistica del territorio, come il lancio del progetto D&B in Alto Tevere – Discovery and Bike, promosso con Federalberghi Umbria e ASP G.O. Bufalini. Progettualità condivise con strutture ricettive e commerciali attraverso la partecipazione al TTG di Rimini, la più importante per la promozione del turismo mondiale con quasi 3.000 espositori, 1.000 buyer esteri, oltre 200 eventi, nella quale Città di Castello è stata di casa negli ultimi due anni, con un’offerta di visite e soggiorni basata sulla ricchezza culturale, artistica e paesaggistica dell’unica città rinascimentale dell’Umbria. Nel segno del binomio Rinascimento e Contemporaneità la sfida della promozione del territorio è stata lanciata in grande stile nel 2023 con l’investimento che il Comune ha sostenuto insieme alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri all’Aeroporto Internazionale San Francesco di Assisi, uno degli scali leader in Europa per flusso di passeggeri, dove per tre anni Città di Castello sarà la prima città dell’Umbria che i passeggeri potranno ammirare grazie alle gigantografie posizionate nel gate degli arrivi. “In una stagione di forte contrazione dei fondi nazionali e regionali – spiega l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri – l’amministrazione comunale di Città di Castello ha scelto di investire risorse finanziarie proprie su due binari: i grandi eventi di rilievo nazionale del territorio e le manifestazioni tradizionali che fanno parte dell’identità cittadina. L’obiettivo è di rendere la città viva e attrattiva per i tifernati, per gli altotiberini e per i turisti, con iniziative progettate e realizzate per valorizzare i tratti caratteristici del nostro territorio, la sua ricchezza di conoscenze ed esperienze, le sue peculiarità, in collaborazione con esperti del settore, commercianti, associazioni di categoria e mondo del volontariato”. L’assessore sottolinea come l’attività promozionale portata avanti internamente dall’ente abbia permesso di ottenere una visibilità mediatica senza precedenti, grazie  non solo alle casse del Comune, ma anche alle professionalità interne dell’ente, in particolare dell’Ufficio Stampa, per veicolare i messaggi di rinnovamento delle manifestazioni della città e far conoscere, anche attraverso la sinergia con il GAL Alta Umbria e campagne nelle testate nazionali e specializzate più importanti, l’unicità dell’offerta tifernate per qualità, e spesso rarità, della proposta che emerge dalle positive sinergie di cui è capace il territorio. Così sono cresciute anche manifestazioni storiche come Retrò, il mercato dell’antiquariato, del collezionismo, della rigatteria e dell’hobbistica, che con un nuovo logo e un rilancio organizzativo e promozionale nel 2023 ha registrato il 20 per cento in più di presenze su base annuale, con 110 espositori a ogni appuntamento mensile e verrà esteso ancora di più nel centro storico. Grazie all’investimento del Comune, Only Wine Festival ha vissuto nel 2023 una nuova importante pagina della sua storia con la novità di Extra Wine, il fuorisalone che l’amministrazione ha organizzato con i promotori della manifestazione e il Consorzio Pro Centro, e la stessa Mostra Nazionale del Fumetto ha potuto confermare importanti riscontri di pubblico, al pari della Mostra del Libro e della Stampa Antica. “Gli eventi della città sono cresciuti in visibilità e partecipazione di visitatori, trovando nel centro storico un’ideale arena per spettacoli, esibizioni e iniziative di richiamo territoriale e nazionale”, osserva Guerri, evidenziando come l’amministrazione comunale abbia lavorato per “potenziare l’offerta, in particolare nei cartelloni clou dell’anno di Estate in Città e Natale in Città, che attraverso serate speciali, come la Notte Fucsia, la Notte dello Sport, i Dj Shopping organizzati grazie alla straordinaria professionalità dei Tifernauti con Dj Ralf, Max Casacci dei Subsonica e il ricercatore scientifico Mario Tozzi, il ritorno del Capodanno in piazza e la Befana dei Pompieri, hanno riempito di tifernati e turisti i luoghi della città più ricchi di testimonianze storiche e artistiche”. L’assessore rimarca anche il lavoro organizzativo che ha permesso di riportare espositori e pubblico agli appuntamenti con la tradizione della città più sentiti dalla comunità tifernate, dalla Fiera di San Bartolomeo, con la sua Mostra Zootecnica, alla Fiera di San Florido. “Tutto questo – puntualizza Guerri nel ringraziare il personale comunale – non sarebbe stato possibile senza il lavoro dei dipendenti dell’Ufficio Commercio, che con professionalità e serietà hanno curato a fondo progettualità e aspetti organizzativi, dando un grande contributo al buon esito delle manifestazioni”. Il 2024 inizierà con due segnali importanti per la programmazione degli eventi dell’anno: l’avvio dell’esperienza della neocostituita Associazione Ente Fiera Salone Nazionale Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello, chiamata a dare ulteriore impulso alla nuova formula della manifestazione, la programmazione del cartellone di appuntamenti dell’estate e la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc per le iniziative di Natale.

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Città di Castello: viola la misura cautelare dell’obbligo di dimora, deferito all’Autorità Giudiziaria 35enne, residente nel Napoletano

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, nel corso di mirati servizi per il controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà all’A.G. un 35enne, residente nel Napoletano. 

L’uomo, controllato alla guida di un’utilitaria, non forniva alcuna spiegazione plausibile circa la presenza nel territorio tifernate ai militari operanti. 

Nel corso dei successivi approfondimenti i Carabinieri accertavano che il 35enne, oltre a risultare gravato da numerosi precedenti di polizia per vari reati tra i quali le truffe agli anziani, era anche sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli. 

Attesi i precedenti di polizia veniva eseguita perquisizione veicolare e personale, rinvenendo all’interno dell’auto anche modiche quantità di sostanza stupefacente.

Il 35enne, al termine delle operazioni, veniva deferito in stato di libertà all’A.G. per il reato inerente la violazione alla misura dell’obbligo di dimora, con conseguente richiesta di aggravamento, e veniva segnalato alla Prefettura di Napoli quale assuntore di sostanze stupefacenti. 

Sono in corso ulteriori accertamenti tesi ad individuare eventuali responsabilità dell’uomo in ordine ad alcune truffe e/o tentativi di truffe rivolte ad anziani del territorio.

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San Giustino Partecipa: “Sabato 13 gennaio presentazione del programma e del candidato sindaco”

Sabato 13 gennaio 2024 alle ore 10 presso il CVA di San Giustino “San Giustino Partecipa” organizza l’assemblea pubblica “Nuovo progetto per San Giustino”.

L’iniziativa sarà l’occasione per presentare il percorso intrapreso dal movimento, per condividere i punti programmatici e presentare il candidato sindaco.

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Al Teatro degli Illuminati di Città di Castello in scena la danza con lo spettacolo Nothing di Balletto Civile

La Stagione 23/24 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello prosegue all’insegna della danza con il nuovo spettacolo di Michela Lucenti e Balletto Civile: NOTHING. Nel nome del padre, del figlio e della libertà, in scena giovedì 11 gennaio ore 20.45.

La coreografia, tratta da Re Lear di William Shakespeare, nelle mani del collettivo si trasforma in una drammaturgia coreografica ficcante, spigolosa, capace di inserirsi come un cuneo nelle pieghe della realtà, un duello fisico fra corpo e parola, movimento e spazio scenico. Il titolo evoca il Niente pronunciato da Cordelia, la parola che da inizio alla distruzione del conosciuto e che apre le porte al nuovo, al sovversivo, ad un ordine che non era prestabilito.

Nothing è una riflessione profonda sulla possibilità di ricominciare rinnegando il potere dei padri e l’eredità che ne resta in modo da demolire l’idea di un classico che ci sovrasta, (le leggi dei Padri) e trovare un nuovo dialogo in maniera spudorata e veramente definitiva, per lasciare che il presente diventi il nuovo classico. Il punto di partenza del lavoro è l’eredità dei padri, della quale si analizzano il peso che grava sulle scelte personali, la necessità di rinnegarla e allo stesso tempo di nutrirsene per rifondare la propria identità. L’immaginario dei padri contamina i bisogni e le aspettative dei figli, la nostalgia si trasforma in slancio prospettico, mentre la danza – eclettica, in assoli, in coppia o in gruppo, esplosiva o raggelata in movimenti stilizzati – fa da collante proponendosi, in definitiva, come elemento rigenerante.

Noi pensiamo all’eredità come a qualcosa di materiale ma l’etimologia della parola erede che deriva dal latino heres, ha la stessa radice del greco cheros che significa deserto, spoglio, mancante. Potrà ereditare, dunque, solo chi si scopre orphanos. Occorre saper attraversare tutto il lutto per la propria radicale mancanza che è, alla fine, quella di non essere il padre. La fredda notte che toglie la ragione è alle porte, sarà la notte in cui, abbandonati e perduti capiremo realmente da dove veniamo e qual è la nostra natura, la radice portante della nostra esistenza, la nostra unica eredità.

Info e biglietti

È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.

Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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Città di Castello, interruzione del servizio idrico per lavori urgenti: ecco dove

UMBRA ACQUE S.p.A., informa l’utenza interessata che a causa lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione

dalle ore 09:00 alle 13:00 del 11 gennaio 2024

verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti Vie del Comune di Città di Castello

– Via Gherardi

– Via Cadibona

– Via pieve delle rose

– Via Volontari della libertà

– Via Alfonsine

Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.com

Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente. L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445

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Simone Santi sarà il conduttore dell’incontro pubblico con  nazionali di volley sul tema “La leadership garbata in campo e nella vita” lunedì 15 gennaio al Borgo Palace Hotel

L’arbitro tifernate internazionale Simone Santi (all’attivo finali mondiali e olimpiche) condurrà lunedì prossimo 15 gennaio al Borgo Palace Hotel alle ore 18  un incontro  pubblico con Simone Giannelli e Davide Candellaro  sul tema “La leadership garbata in campo e nella vita”

Scopo dell’iniziativa,organizzata dal Rotary biturgense “Piero della Francesca” guidato dal Presidente Marco Rondoni, è quello di avvicinare due nazionali italiani (e giocatori della SIR Perugia) agli appassionati di pallavolo 8 e comunque allo sport) allargando le tematiche  eminentemente agonistiche e tecnico-sportive a quelle riferite al carattere formativo della competizione sportiva e all’importanza in tale ottica della leadership in campo (come nella vita) ottenibile attraverso impegno e sacrificio finalizzati ad acquisire  credibilità  autorevole (e non già autoritaria) con particolare riferimento all’impegno educativo e pedagogico verso i giovani. Sarà anche l’occasione per il riconoscimento a due campioni del mondo, uno dei quali,

Giannelli, è anche capitano della nostra nazionale e riconosciuto come

uno dei migliori giocatori in campo internazionale.

Il pubblico avrà facoltà d’intervenie e in conclusione spazio a selfies e autografi.

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Da domani riprende il ricevimento del pubblico dell’assessore Michela Botteghi a Trestina

A partire da domani, martedì 9 gennaio, riprenderà il servizio di ricevimento del pubblico a Trestina dell’assessore alla Cultura e al Patrimonio Michela Botteghi, che sarà a disposizione dei cittadini tutti i martedì, dalle ore 9.00 alle ore 10.00, presso la Delegazione comunale – Ufficio Anagrafe della frazione. Per contatti e appuntamenti sarà possibile chiamare il numero 075.854129

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Una rivoluzione nei flussi di traffico nel Centro storico, Lignani Marchesani: “necessario un coinvolgimento «sul campo» dei Consiglieri comunali”

Una rivoluzione dei sensi di marcia come non accadeva da più di trent’anni, quando, per intenderci si entrava ancora nel Corso Vittorio Emanuele entrando da Porta Santa Maria, è quella prevista dall’Ordinanza n.380 del Comandante della Polizia locale dello scorso 28 dicembre.<Un’ordinanza beninteso che entrerà in vigore solo quando la nuova segnaletica verticale e orizzontale sarà installata ed è propedeutica all’attivazione dei famigerati varchi elettronici  sui quali si ribadisce un’estrema personale contrarietà.

Certo, non manca un importante elemento positivo: la fine del famigerato serpentone cui erano costretti molti residenti per accedere (o meglio non accedere ) in Via Marconi per istanze privatistiche e familistiche di qualche presunto vip che non voleva traffico sotto casa; un non senso che ha portato a un sostanziale collettivo non rispetto del senso di marcia  con potenziali conseguenze  pericolose.

Ci sono però altri parametri la cui valutazione non puo’ che essere fatta sul campo con una necessaria partecipazione diretta e non online dei cittadini residenti e con un coinvolgimento degli ignorati Consiglieri comunali: Nell’ordinanza infatti sono previste intere vie (quelle perpendicolari al Corso Vittorio Emanuele) interdette al traffico, nuovi sensi unici ed anche una riduzione delle aree di sosta e di fermata, ampliando il già pesante problema parcheggi nel Centro Storico.

All’uopo si è presentata in data odierna un’interpellanza con cui si richiede anche una Commissione Assetto del Territorio itinerante alla presenza dell’Assessore competente e del Dirigente Comandante della Polizia municipale.

Andrea Lignani Marchesani

Consigliere comunale

Al Signor Sindaco di Città di Castello

Oggetto: interpellanza (modifiche al traffico nel Centro Storico, Ordinanza n.380/23)

Il sottoscritto Consigliere comunale,

                                                       PREMESSO

che il Dirigente Comandante della Polizia locale ha emesso lo scorso 28 dicembre l’ordinanza n.380/23 che modifica in maniera strutturale il traffico nel Centro Storico nelle more dell’imminente attivazione della ZTL 

che dette modifiche entreranno in vigore solo quando sarà installata la necessaria segnaletica orizzontale e verticale

che all’interno di detta Ordinanza risalta l’unica direzione di traffico tra Piazza del Garigliano e via Marconi che pone fine a un controsenso determinato da logiche familistiche pericoloso e sistematicamente disatteso dai veicoli in transito  che recepisce le istanze di residenti e rappresentanti istituzionali che da anni la richiedevano 

che la predetta ordinanza prevede però anche la soppressione di alcune aree di sosta e di fermata, la chiusura definitiva al traffico di numerose vie perpendicolari a Corso Vittorio Emanuele, la creazione di sensi unici e modifiche del senso di marcia che impatteranno, a prescindere dalla ZTL, con abitudini consolidate di cittadini e residenti

che il periodo di partecipazione online, irrituale e insufficiente perché di fatto precluso a una congrua parte di popolazione sdigitalizzata e soprattutto anziana, riguardava di fatto esclusivamente gli orari e le posizioni dei varchi,

che è necessario un periodo di informazione che vada oltre la semplice apposizione nell’albo pretorio dell’Ordinanza 380/23

che i Consiglieri comunali dovrebbero essere formati ed informati in via prioritaria su una modifica così sostanziale

                                                       INTERPELLA LA S.V.

a) su un necessario momento di partecipazione dei residenti del Centro storico con apposita riunione pubblicizzata ed in presenza con Assessore competente e Comandante della Polizia locale

b) sulla necessità di un’apposita Commissione consiliare Assetto del Territorio in forma itinerante e con l’Assistenza dei sopracitati Assessore e Comandante affinché i Consiglieri comunali  possano essere punto di riferimento e di spiegazione per la Comunità così come da mandato ricevuto

c) sulla problematica, ormai emergenziale, dei parcheggi  per residenti del Centro Storico  che viene ulteriormente ampliata da detta Ordinanza

Città di Castello, 8 gennaio 2024

Il Consigliere interpellante

Andrea Lignani Marchesani

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Borgo del Natale, il positivo bilancio di un periodo di grande festa

Oltre 50 eventi in 38 giorni, migliaia di led ad illuminare la città, decine di rappresentazioni della Natività, mostre, concerti e buon cibo.

Il Borgo del Natale a Sansepolcro ha regalato a visitatori e cittadini un periodo di festa in cui si sono alternati momenti di tradizione e contemporaneità portando in città una sferzata di gioia.

Forte la collaborazione fra gli enti organizzatori: Comune di Sansepolcro, Confcommercio e Confesercenti, Commercianti del Centro storico, Cna e Confartigianato che hanno dato vita ad una manifestazione che ha celebrato il Natale in ogni sua forma.

Fino al girono di Natale Piazza Torre di Berta è stata il palcoscenico di un’atmosfera incantata, con 20 casette di legno che hanno ospitato una varietà di attività, proposte regalo e delizie culinarie. Il Borgo del Natale è diventato un luogo d’incontro per le famiglie, un rifugio di calore e gioia in cui immergersi completamente nello spirito natalizio.

Molti gli eventi che hanno animato il calendario del borgo del Natale grazie alla disponibilità delle realtà cittadine che hanno organizzato momenti aggregativi sia in città che nelle frazioni di Sansepolcro.

La natività è stata celebrata con varie rappresentazioni. Ampio spazio è stato dedicato all’arte presepiale grazie all’impegno di diverse associazioni: Società Rionale di Porta Romana, Accademia Enogastronomica, Associazione Le Centopelli e Pro Loco di Gricignano che hanno condiviso queste tradizioni con la comunità della Valtiberina ottenendo un grande successo di pubblico a dimostrare che la spiritualità di questo periodo è ancora forte. Un segno di unione e condivisione in un momento in cui si invoca la pace in tutto il mondo e in cui proprio a Sansepolcro si tramanda fortemente l’importanza della Cultura della Pace.

L’Amministrazione desidera ringraziare tutti i partecipanti, gli espositori e i visitatori che hanno contribuito a rendere questa edizione del Borgo del Natale un successo. L’evento ha dimostrato ancora una volta che la tradizione natalizia può unire le persone e creare ricordi indelebili.

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Montone – Prosegue l’amicizia tra il borgo e l’India, nuova visita sotto le feste del colonnello Salaria. Appello per trovare la ragazza italiana che contribuì a recuperare i resti dei soldati indiani uccisi nel secondo conflitto mondiale

E’ sempre più stretto il rapporto tra Montone e l’India in nome di Yeshwant Ghadge, morto combattendo nelle campagne arietane nel 1944. Durante le festività natalizie, in rappresentanza dell’Ambasciata indiana, il colonnello Virender Salaria è tornato nuovamente nel borgo e ha partecipato all’escursione “Sulle orme del soldato Ghadge”, promossa dall’associazione StoricaMente insieme all’amministrazione comunale. In questa occasione il colonnello Salaria ha chiesto il sostegno di tutto il territorio e delle persone della nostra regione per arrivare all’identità di una ragazza italiana, che con coraggio contribuì al recupero dei resti mortali dei soldati indiani caduti nel corso della II guerra mondiale. 

Un po’ di storia

Durante il secondo conflitto mondiale, i soldati indiani uccisi in azione venivano sepolti in fosse poco profonde sul campo di battaglia e le unità militari continuavano la loro missione. Successivamente, in condizioni favorevoli, furono recuperati e sepolti secondo la loro religione, ad esempio i soldati indù furono cremati. 

Questo onorevole e impegnativo compito fu assegnato all’Unità di registrazione delle tombe. Il compito consisteva nel cercare cadaveri durante i combattimenti e in aree infestate dal nemico. I corpi di Yeshwant Ghadge e di altri soldati uccisi in azione vicino a Montone sono stati recuperati dall’823esima Indian Graves Registration Unit, guidata da Waman Powar. 

È interessante notare che Waman Powar era supportato da una ragazza italiana che aiutò la sua unità a localizzare i resti dei soldati. L’identità di questa gentile ragazza che, a grave rischio della sua vita, ha svolto questo compito umano è ancora sconosciuta. Il suo contributo fa luce anche sul ruolo speciale svolto dai civili italiani durante la guerra. Ancora più importante, sottolinea i valori universali di umanità, compassione e coraggio.

L’appello ai cittadini

“Vorrei chiedere il sostegno delle persone della regione per trovare l’identità di questa ragazza coraggiosa e della sua famiglia in modo da poter esprimere la nostra eterna gratitudine”, sono state le parole del rappresentante del paese asiatico.

Per agevolare la ricerca è stata diffusa anche una fotografia della ragazza insieme a Waman Powar. 

L’amministrazione montonese con piacere si è resa subito disponibile a collaborare alle ricerche, confermando la propria volontà di sviluppare progetti tra i due Paesi. In più, è stato annunciato che nel mese di luglio, in vista dell’ottantesimo anniversario della morte di Yeshwant Ghadge, nel borgo si terranno varie iniziative a ricordo del gesto eroico del soldato indiano per la liberazione dell’Alta Valle del Tevere. 

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Todi, 45enne tenta di togliersi la vita, salvato dai Carabinieri che lo hanno trovato nella vasca da bagno, quasi esanime, in una pozza di sangue

L’uomo stava attraversando momenti di disagio e di solitudine a causa del divorzio con la propria coniuge e, dopo aver telefonato ad uno dei due figli minori per un ultimo saluto, aveva tentato di tagliarsi le vene utilizzando un coltello a serramanico. 

I Carabinieri, avvisati da alcuni familiari che avevano scoperto l’insano gesto, si sono recati immediatamente sul posto, trovando l’uomo nella vasca da bagno, quasi esanime, in una pozza di sangue.

Uno dei militari ha utilizzato la cintura dei pantaloni come “laccio emostatico attorno all’avambraccio sinistro del 45enne e, grazie alla compressione esercitata sulla ferita, è riuscito a fermare il sanguinamento.

Sul posto, pochi istanti dopo, è intervenuto personale del 118 che lo prontamente trasportato presso l’Ospedale “Media Valle del Tevere” di Pantalla per le cure del caso.

L’uomo, nonostante le gravi condizioni in cui versava, è stato dichiarato fuori pericolo di vita. 

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