Home Blog Page 556

Natale al Centro Studi Musicali della Valtiberina: sabato 16 dicembre lezione di “Propedeutica” e domenica 17 alle 17,00 “Concerto degli Auguri”

Sabato 16 dicembre!! Lezione aperta gratuita di « PROPEDEUTICA » rivolta ai bambini dai 3 agli 8 anni di età, per avvicinarli al mondo della musica e dei suoni attraverso giochi ed esercizi pensati per loro

– ore 10,30 (3-5 anni)

– ore 11,00 (6-8 anni)

per info: 3348756289 (Lorenzo Meazzini)

info@studimusicalivaltiberina.it

——-

Domenica 17 dicembre alle ore 17,00 «Concerto degli Auguri» Sede Centro Studi Musicali della Valtiberina Sansepolcro Piazza Dotti 1 (ex Scuola media Luca Pacioli)

Commenti

Sansepolcro, presentata la mostra dedicata al presepe che si inaugura l’8 dicembre dal vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci e dal sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti

In una conferenza stampa presentata la mostra dedicata al presepe che si inaugura l’8 dicembre dal vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci e dal sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti

Firenze – Al Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Mostra dell’arte presepiale di Sansepolcro (AR). Sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio regionale, Marco Casucci, il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, il presidente Accademia Enogastronomica della Valtiberina Domenico Gambacci.

La Società Rionale di Porta Romana inaugurerà il proprio presepe nella chiesa di Santa Marta l’8 dicembre e sarà aperta a pubblico per tutta la durata delle feste, infatti l’allestimento resterà fruibile fino al 17 gennaio. Lo stesso giorno aprirà le porte ai visitatori anche la sempre più ricca Mostra di Arte presepiale organizzata dall’Accademia Enogastronomica e allestita in parte all’interno della Chiesa dei Servi di Maria e nell’edificio della ex Scuola Pacioli.

La natività sarà celebrata anche quest’anno con l’installazione dell’opera omonima di Piero della Francesca che torna alle porte del centro storico grazie all’impegno dell’Associazione Le Centopelli che avrà cura anche dell’allestimento dell’albero di Natale di Porta Fiorentina. Dopo il successo dello scorso anno torna anche il presepe vivente a cura della pro Loco di Gricignano con 4 appuntamenti in cui sarà possibile vivere realmente l’atmosfera di una storia lunga più di 2000 anni.

“Vorrei ricordare che in questo anno ricorrono gli 800 anni dalla creazione del primo presepe quello di Greccio (Rieti) e per questo assume ancora maggiore significato presentare in Consiglio regionale – ha detto Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale – la mostra di arte presepiale di Sansepolcro, che ha già avuto un grande successo nella scorsa edizione con oltre 15000 visitatori. C’è una grande maestria degli artigiani nel realizzare questi presepi e dobbiamo ringraziare le associazioni coinvolte per la puntuale organizzazione della rassegna. Un plauso va all’amministrazione di San Sepolcro che è molto sensibile ai valori della nostra tradizione. Dobbiamo conservare le nostre radici perché l’albero della nostra civiltà possa prosperare. Si stanno avvicinando anche altri importanti anniversari come quello di San Francesco che è sicuramente passato da San Sepolcro e il prossimo anno saranno ottocento anni dalle stimmate e tra tre anni dalla morte del santo di Assisi. Anche la Toscana dovrà essere protagonista in queste celebrazioni.”

“Una mostra arrivata alla quarta edizione e siamo molto orgogliosi di questa iniziativa – ci ha detto Fabrizio Innocenti sindaco di Sansepolcro – che ha raccolto il patrocinio dei comuni della Val Tiberina e della Provincia di Arezzo, un fiore all’occhiello della nostra città e siamo pronti ad accogliere i molti turisti che arrivano anche da fuori regione. Verranno presentati numerosi presepi tradizionali e delle rappresentazioni umane legate alle nostre festività. Si raccolgono esperienze che arrivano anche dall’estero e sono molte le associazioni che hanno aderito alla nostra iniziativa.”

“Da alcuni anni ci siamo indirizzati su un versante culturale – ha detto Domenico Gambacci presidente dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina – e dopo l’iniziale successo abbiamo allargato la nostra esposizione a numerosi presepi che vengono da vari luoghi d’Italia e anche dall’estero, abbiamo raccolto sempre maggiori consensi alla nostra rassegna. Ritengo significativo il patrocinio dato dai Comuni di Assisi e di Chiusi della Verna, località “capolinea” dei Cammini di Francesco un progetto che sta prendendo sempre più campo anche in vista delle celebrazioni dell’800cententario della morte del Santo, che cadrà nel 2026. E poi, vogliamo che Sansepolcro diventi la “Città dei Presepi”, obiettivo al cui raggiungimento concorrono anche le associazioni cittadine che portano avanti da tempo la tradizione, ovvero la rionale di Porta Romana e la Pro Loco di Gricignano”.

Commenti

Franco Alessandrini espone al Museo Civico di Sansepolcro. Inaugurazione venerdì 8 dicembre alle 18.30

Ancora una nuova opportunità per conoscere la creatività di Franco Alessandrini nella mostra “La mia Sansepolcro. My New Orleans” che sarà inaugurata venerdì 8 dicembre e resterà visibile nella sala delle Pietre del Museo Civico di Sansepolcro fino al 4 febbraio 2024. La personale dell’artista è stata organizzata dal Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro in collaborazione con il comune biturgense ed è l’ultimo di una serie di eventi realizzati in occasione del 70esimo anniversario degli sbandieratori.

Due celebrazioni in una!

L’esposizione del noto artista è infatti una celebrazione alla sua arte, ma anche ad Alessandrini stesso, che fra qualche settimana compirà 80 anni e l’itera città vuole festeggiare con lui sia i traguardi personali che professionali.

150 anni in due e tante storie da raccontare e vivere fra Italia e America.

“Alessandrini, celebre artista originario di Sansepolcro ma da anni residente a New Orleans in Louisiana, presenterà in questa esposizione alcune tra le sue più fantasiose creazioni che si inseriscono perfettamente nel suo stile fatto di frammentazione dell’immagine. Questa mostra sarà un’occasione per vedere la creatività di Franco Alessandrini, scoprire, o riscoprire, i dettagli di questa sua tecnica molto originale e di questa sua dualità, quindi fra la vita che lo lega al suo Borgo natio e quella che lo vede lanciato oltre l’oceano in una dimensione culturale fondamentalmente diversa.”

Il taglio del nastro sarà venerdì 8 dicembre dopo una breve presentazione della mostra che si svolgerà alle 18.30 nella Sala …. Del Museo Civico di Sansepolcro in via Niccolò Aggiunti 65.

Commenti

Il presepe del Perugino diventa multimediale

L’istallazione allestita nel Convento di San Francesco del Monte si accenderà con l’incontro “Dall’ottavo centenario della rappresentazione del Presepe di Greccio al quinto centenario delle Natività di Perugino”

L’appuntamento è per sabato 9 dicembre, alle 16.45

Un presepe multimediale con le opere del Perugino. Una riproduzione ad altissima definizione, elaborata con un intenso gioco di colori, di luci e di musica, per raccontare, in modo emozionale ed evocativo, la Natività attraverso l’arte. Questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Dall’ottavo centenario della rappresentazione del Presepe di Greccio al quinto centenario delle Natività di Perugino” organizzata dal Convento di San Francesco del Monte, a Perugia nella storica Biblioteca, per sabato prossimo, 9 dicembre, alle ore 16.45, insieme ad Archimede Arte. 
Il tema dell’appuntamento vede come elemento cardine la coincidenza di due grandi eventi che hanno toccato il 2023 e che proprio nel mese di dicembre trovano la loro massima vicinanza: l’ottavo centenario della rappresentazione del presepe di Greccio e il quinto centenario dalla morte del grande maestro umbro Pietro Vannucci, detto appunto il Perugino. L’evento si aprirà con una conferenza con gli interventi di Padre Simone Ceccobao e di Francesco Federico Mancini, professore ordinario di Storia dell’arte moderna dell’Università degli Studi di Perugia. L’incontro verrà introdotto da Padre Georges Massinelli, guardiano del Convento di San Francesco del Monte e coordinato da Aldo Pascucci, vicepresidente di Archimede Arte.
 
Alle radici del presepe. Attraverso le immagini ad altissima risoluzione, si potrà così ripercorrere la Natività attraverso l’arte, partendo proprio dalle origini della prima rappresentazione del Presepe al mondo. Una storia che affonda le radici nel 1223, quando San Francesco, recatosi a Greccio, decise insieme all’amico Giovanni Velita, di rappresentare la Natività in quel paese a lui così caro. Fu proprio in quell’anno che il Santo di Assisi intraprese il suo lungo viaggio in Palestina, al ritorno dal quale emerse in lui un forte desiderio di rievocare la nascita di Gesù in un luogo che gli ricordasse Betlemme. La scelta ricadde proprio nella suggestiva Greccio. 

Le Natività del Perugino. Il 2023, al contempo, è anche l’anno del cinquecentenario dalla morte del Perugino, celebrato come uno dei più importanti artisti del Rinascimento, nonché maestro di Raffaello. Il grande pittore umbro rappresentò più volte la Natività, tema ricorrente in tutto l’arco della sua vita, basti pensare che proprio l’ultima opera datata dell’artista risalente all’anno della sua morte (1523), presenta appunto questo tema. Ma è tra il 1501 ed il 1502 che si attesta la presenza di Perugino a Monteripido dove lavorò lasciando alcuni affreschi, tra cui una lunetta con l’Adorazione dei pastori,e una Pala Opistografa posta al tempo sull’altare maggiore della chiesa del convento. La lunetta venne commissionata per una delle due cappelle ricavate nel chiostro prospiciente la chiesa ed oggi collocata alla Galleria Nazionale dell’Umbria, dopo il suo distacco nel 1856. L’Adoraizone dei pastori è l’unico affresco pervenutoci di quelli realizzati a Monteripido dal Perugino, gli altri sono andati perduti. Alla Galleria Naizionale dell’Umbria è conservata anche la Pala Opistografa di Monteripido, probabilmente terminata oltre il 1504.
La conferenza e la proiezione del presepe multimediale rappresentano, dunque, un’occasione unica per discutere insieme ad illustri esperti sui temi di questi due importanti ricorrenze e per poter ammirare le Natività del Perugino virtualmente riproposte in una cornice suggestiva, nel cuore del Convento di San Francesco del Monte, visibile per tutto il periodo natalizio, fino a domenica 7 gennaio 2024.

Commenti

Il Circolo Tifernate festeggia Alessio Campriani con un apericena

Il Circolo Tifernate ha recentemente festeggiato con un apericena il noto Velista Alessio Campriani, reduce dall’incredibile traversata da Lagos a Guadalupa a bordo della sua microscopica barca Cepu Pinky I. Circa 70 gli ospiti che hanno partecipato all’evento.
“Sono felice di poter condividere questi momenti per me così importanti con i soci. Il Circolo rappresenta tantissimo nella tradizione della mia famiglia: il mio bisnonno entrò a farne parte già nell’immediato periodo post risorgimentale, da quando sostanzialmente il Circolo era appena nato. Successivamente mio nonno Ettore fu Revisore, per poi passare il testimone a mio padre ed infine a me. Il merito dei miei successi lo devo condividere con il mio Saff Tecnico, che ovviamente ha preso parte alla serata, in primis con il mio Team Manager Stefano Provincia (maestro d’ascia e trascinatore del gruppo). Voglio ringraziare anche tutti gli sponsor, in particolare il Main Sponsor Cepu nella persona del Dott. Francesco Polidori”.
Alla presenza del Vice Presidente, Avv. Pietro Paolieri e del Consigliere, Dott. Giovanni Pambianco, Alessio ha voluto donare il Piatto del Circolo Velico Centro Italia di cui è Presidente per sancire un sodalizio unito soprattutto dalle attività che nel tempo caratterizzano i due circoli: la solidarietà e l ‘impegno sociale.
Il Vice Presidente Paolieri ha voluto elogiare il navigatore umbro con queste parole: “È un onore avere come Socio Alessio, perché arricchisce la nostra associazione con i suoi meritatissimi successi sportivi”.
Tra i presenti Campriani ringrazia l’On. Catia Polidori e l’Arch. Giovanni Tasegian, Presidente del Panathlon Altotiberino con cui il velista sta collaborando per il grande progetto di inclusione sociale per la disabilità “La Vela è per tutti”.

Commenti

Marcello Medici con la sua arte dell’acquerello in mostra da sabato 9 dicembre, con apertura alle 17.30 a Sansepolcro Art Gallery fondata qualche mese fa assieme a Stefano Vannini

L’arte dell’acquerello come oasi di raccoglimento e serenità, di fantasia e riflessione, in una vita ricca di impegni: questo probabilmente è uno dei significati che per Marcello Medici ha la disciplina che ha scelto per esprimere la propria creatività. Artista schivo per temperamento quanto sensibile all’eterno fascino della natura, Medici espone da sabato 9 dicembre, con apertura alle 17.30, in quella Sansepolcro Art Gallery che ha fondato qualche mese fa assieme a Stefano Vannini. L’esposizione, che resta aperta fino al 31 dicembre, presenta opere fra il 1999 e questo 2023: sono tutti dipinti ad acquerello, appunto, ispirati a immagini di paesaggi fra bosco e campagna ma anche di brume di costiere nordeuropee, oppure ritratti di animali selvatici come fagiani e beccacce o ancora di cani, a testimonianza della passione per la caccia che Marcello Medici testimonia con un’ampia sezione dei suoi lavori. Delicatezza e sicurezza del tratto, tocco sfumato ma efficacissimo nel suggerire l’essenza dei soggetti ritratti: sono alcune delle caratteristiche di queste opere, che sono parte di un patrimonio creativo protagonista nel corso degli anni di mostre, personali e collettive, proposte da Medici a Sansepolcro e in altre zone d’Italia. Un percorso intimo, il suo, uno sguardo attento e affettuoso per una natura che l’autore attraversa spesso nelle sue lunghe passeggiate in campagna: è un mondo che merita assolutamente di essere conosciuto più da vicino.

Commenti

L’assessore al Patrimonio Botteghi risponde all’interrogazione del consigliere Lignani Marchesani (Castello Civica): “Il Comune dovrà farsi carico dei restauri della cappella maggiore del cimitero monumentale e il concorso dei singoli cittadini e delle imprese con uno strumento come l’Art Bonus sarebbe il benvenuto”

“Per i restauri di cui necessitano gli affreschi della cappella maggiore del cimitero monumentale di Città di Castello c’era stato a fine 2021 un impegno della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria a includere l’intervento nel programma statale di finanziamento previsto, ma ad oggi dal Ministero della Cultura non sono giunti riscontri. Ecco perché il Comune dovrà farsi carico delle esigenze di manutenzione e restauro che si sono create a causa delle infiltrazioni di acqua piovana e, in questo contesto, il concorso da parte di singoli cittadini e imprese a sostenere anche in parte l’importante investimento necessario con uno strumento come l’Art Bonus sarebbe certamente il benvenuto”. E’ quanto ha affermato in consiglio comunale l’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, rispondendo all’interrogazione sulle infiltrazioni che interessano gli affreschi della chiesa del cimitero monumentale con cui il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) invitava l’amministrazione comunale a considerare anche l’apporto della cittadinanza per gli interventi necessari. L’esponente della minoranza aveva sollecitato il sindaco e la giunta comunale a “una rapida concertazione con la Soprintendenza per un intervento di restauro con relativo contenimento dei costi” e a “un monitoraggio delle varie cappelle gentilizie, con relativo stato di concessione in essere, al fine di valutarne lo stato di manutenzione e programmare i necessari lavori”. Segnalando come “all’interno della chiesa cimiteriale siano presenti numerosi affreschi in cui si stanno evidenziando piccole, ma molto evidenti, infiltrazioni di umidità che rischiano seriamente di rovinare il contesto dell’intera Cappella” Lignani Marchesani aveva rimarcato l’urgenza di “intervenire celermente di concerto con la Soprintendenza per evitare il rapido peggioramento della situazione”. In questo contesto, il rappresentante di Castello Civica aveva ricordato i casi di “alcune famiglie che in passato, avendo delle cappelle in concessione, sono intervenute direttamente o indirettamente per la particolarità delle opere che erano all’interno delle stesse e ci sia stata anche l’iniziativa di associazioni che hanno raccolto fondi per sostenere restauri all’interno del cimitero monumentale”. Tra queste ultime esperienze, il consigliere aveva citato quella più recente di TifernArte per il restauro dell’Annunciazione di Galileo Chini. “Di fronte all’appello per la raccolta di fondi per la cappella della Madonna delle Grazie non si è tirato indietro nessuno – ha osservato Lignani Marchesani – e si potrebbe pensare di fare altrettanto nella cappella del cimitero monumentale per prevenire conseguenze maggiori, che sono assolutamente probabili proprio per caratteristica morfologica del nostro cimitero, che lo espone all’umidità e ai venti”. Nel far presente come l’amministrazione abbia cognizione della situazione del cimitero monumentale e si sia attivata per questo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, l’assessore Botteghi si è detta d’accordo sull’importanza di “coinvolgere e sensibilizzare cittadini e imprese del territorio nel sostenere investimenti come quelli per i restauri al cimitero monumentale, perché si tratta di esborsi importanti”, ricordando il proficuo confronto avuto sul tema con l’associazione TifernArte e “l’intervento recente di un’impresa del territorio tramite proprio l’Art Bonus per il restauro della pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli in Pinacoteca con la copertura di tutta la spesa necessaria”. A completamento della riposta all’interrogazione, l’assessore aveva spiegato che per quanto riguarda le cappelle gentilizie, che sono affidate ai privati con concessioni perpetue o novantennali, “il Comune non può intervenire direttamente, ma esclusivamente segnalare ai proprietari eventuali necessità di restauro o manutenzione”. Nella sua replica, il consigliere Lignani Marchesani ha sottolineato come “la possibilità di ricorrere a uno strumento come l’Art Bonus che può anche non essere onnicomprensivo della spesa sia interessante e potremmo quindi cercare di coinvolgere più persone nella stessa opera, lanciando la proposta, pubblicizzandola e finalizzandola a un intervento concreto, per la cappella del cimitero monumentale, ma anche per altre situazioni”. In merito alle cappelle gentilizie, il consigliere ha rimarcato il fatto che “alcune sono ridotte veramente male, per cui quantomeno una comunicazione del Comune per sollecitare a rispettare il decoro di un luogo come il nostro cimitero monumentale non ci starebbe male”.

Commenti

Le letterine dei bambini di Città di Castello saranno recapitate a Babbo Natale in Vespa: venerdì 8 dicembre alle ore 17.00 i Babbi Natale del Vespa Club tifernate saranno in largo Gildoni per raccogliere pensieri e parole ispirati alla favola più bella dell’anno

Le letterine dei bambini di Città di Castello saranno recapitate a Babbo Natale in Vespa. Venerdì 8 dicembre alle ore 17.00 i Babbi Natale del Vespa Club di Città di Castello aspetteranno nel centro storico tifernate, in largo Gildoni, tutti i piccoli desiderosi di scrivere a Santa Claus che vorranno consegnare pensieri e parole ispirati alla favola più bella dell’anno. Un festoso incontro per entrare ancora di più nel clima delle festività natalizie e sognare a occhi aperti in compagnia degli allegri e spiritosi vecchietti con barba bianca e immancabile costume rosso, che sfileranno in sella ai modelli a due ruote da collezione, simbolo dello stile italiano nel mondo. “Nel segno dei bambini e della famiglie, che abbiamo voluto mettere al centro del cartellone di eventi di Natale in Città 2023-2024, si rinnova un appuntamento con il Vespa Club che è sempre stato un originale momento di incontro nel nostro centro storico, atteso dalla comunità e vissuto con gioia da tutti i partecipanti”, sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando il presidente del Vespa Club Lazzaro Gaudenzi Fiorucci e tutti i soci del sodalizio “per aver assicurato ancora una volta il proprio contributo alle iniziative del Natale a Città di Castello”. Durante tutto il periodo delle festività, il cartellone completo e gli aggiornamenti sugli appuntamenti con “Natale in città” potranno essere consultati in tempo reale sul portale istituzionale “Città di Castello Turismo” (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it),sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

Commenti

Valfabbrica: ruba l’auto metre il proprietario consuma un caffè al bar, deferito all’autorità giudiziaria

Un uomo residente nella zona ha parcheggiato l’auto nelle vie del centro e si è allontanato per alcuni istanti, il tempo di un caffè al bar.

Uscito dal locale si è però accorto che l’auto era sparita e ha quindi contattato i Carabinieri della locale Stazione per denunciarne il furto.

I militari hanno estrapolato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e sono riusciti a ricostruire l’accaduto.

Nei filmati si nota un uomo, travisato con cappello e mascherina, armeggiare nei pressi della macchina il quale, dopo aver aperto lo sportello è salito a bordo ed ha avviato il motore partendo in direzione Perugia.

I Carabinieri hanno riconosciuto l’uomo, un 34enne extracomunitario senza fissa dimora, noto alle forze di polizia in quanto resosi autore del furto di un’altra autovettura alcuni anni prima sempre nel territorio di Valfabbrica.

Le indagini hanno consentito di acquisire ulteriori elementi a suo carico e di denunciarlo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato di furto.

L’autovettura è stata rinvenuta in località Passignano sul Trasimeno ed è stata a restituita al legittimo proprietario.

Commenti

Gualdo Tadino: trovato in possesso di un coltello a serramanico: denunciato dai Carabinieri

Intensificati i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Gubbio nel fine settimana. Nel corso di mirati servizi per fronteggiare i reati contro il patrimonio, con specifica attenzione ai furti in abitazione, a Gualdo Tadino, presso un distributore di carburante lungo la via Flaminia, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno proceduto al controllo di due uomini, un 23enne della zona e un 40enne siciliano. I soggetti non corrispondevano alla descrizione fornita come possibili autori di furti avvenuti in zona nei giorni precedenti, ma l’atteggiamento nervoso dei due, che non hanno saputo giustificare il motivo dell’incontro, ha insospettito i militari che hanno deciso di approfondire l’accertamento perquisendoli. Nell’auto sono stati pertanto rinvenuti un coltello a serramanico con lama a punta della lunghezza di cm. 9 e una modica quantità di hashish che era stata occultata all’interno della propria autovettura nel vano portaoggetti fra i due sedili anteriori. Il giovane è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia per il possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e contestualmente per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura di Perugia per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale e il ritiro della patente di guida.

Commenti

Stella al Merito del Lavoro per Mario Mariani

Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, ha ospitato la cerimonia del Centenario della Stella al Merito del Maestri del Lavoro che ha visto, fra i 70 protagonisti premiati, anche un nostro concittadino che è stato insignito di questa importante onorificenza.

Mario Mariani, Modellista professionista, si è distinto negli anni per il suo operato tanto da essere inserito dal Presidente della Repubblica nel Registro dei Decorati della Stella al Merito del Lavoro. 

Alla cerimonia di consegna era presente in rappresentanza del comune di Sansepolcro il consigliere Giuliano del Pia e della Prefettura di Arezzo il prefetto Maddalena de Luca.

“Una cerimonia che ha reso onore non solo al nostro concittadino, ma anche a tutta Sansepolcro – ha dichiarato il consigliere Del Pia – Siamo orgogliosi di avere nella nostra città persone che con amore, passione e abnegazione si sono distinte nel proprio lavoro, un esempio per tutti i lavoratori e soprattutto per le nuove generazioni. A Mario Mariani vanno i complimenti e le congratulazioni di tutta l’Amministrazione comunale e della comunità intera.”

Commenti

Sansepolcro: l’Assessore Rivi loda i militi dell’arma. “Tecnologia prezioso supporto”

“L’ausilio della tecnologia si rivela ancora una volta necessario, abbinato alla professionalità degli operatori di pubblica sicurezza, per contrastare delinquenti, ladri e malviventi”. Così Alessandro Rivi, assessore alla sicurezza di Palazzo delle Laudi, in merito alla recente operazione dei Carabinieri di Sansepolcro che ha permesso l’arresto di una banda autrice di furti agli esercizi commerciali del territorio. “Voglio in primis elogiare l’operato dell’Arma, e più in generale di tutte le forze dell’ordine” dichiara l’assessore Rivi “riconoscendo il loro impegno costante anche e soprattutto in questi periodi dove reati come i furti, negli esercizi commerciali e negli appartamenti, tornano purtroppo attuali. L’operazione portata a termine dimostra come il personale delle forze dell’ordine sia pronto, professionale e ben organizzato per contrastare i fenomeni criminosi”. L’intervento dei militi, per diretta ammissione degli stessi nel comunicato redatto dall’Arma, ha avuto un supporto fondamentale nell’impianto di videosorveglianza urbana con rilevamento delle targhe. “La nostra infrastruttura di lettura targhe dei veicoli installata e gestita dal Comune di Sansepolcro” continua l’amministratore “si manifesta una volta di più come efficace e necessario strumento in situazioni come questa. L’investimento fatto per dotare la città di questo deterrente, con importi che toccano i 200.000 euro, si conferma preziosa risorsa all’attività dei tutori dell’ordine e premia la progettualità che ci siamo dati per tutelare la sicurezza del territorio e contrastare fenomeni malavitosi”.

Commenti

Musica 0-6 alla scuola di musica Puccini di Città di Castello: la presentazione del corso “Musica in crescendo” domani 7 dicembre in occasione degli Open day per le Giornate dell’Unicef

Non è mai troppo presto per la musica: questo lo spirito del nuovo corso, attivo dal prossimo gennaio 2024, alla Scuola comunale di musica G.Puccini, dedicato ai bambini in età prescolare, che sarà presentato durante gli Open day della scuola, giovedì 7 dalle 16.30.

Il nuovo corso della Scuola comunale di Musica “Giacomo Puccini” dedicato ai bambini in età prescolare si chiamerà “Musica in crescendo” e concretamente sarà un corso di propedeutica musicale tenuto dall’insegnante Giulia Maccabei che a partire da gennaio andrà ad arricchire l’offerta formativa della Scuola comunale di Musica “G. Puccini”. Sarà presentato giovedì 7 dicembre a partire dalle 16,30 in occasione delle giornate UNICEF alle quali la scuola ha aderito. “Non poteva esserci occasione migliore che le giornate dedicate ai diritti dei bambini per presentare Musica in crescendo, un corso tutto dedicato ai bambini -dichiara l’Assessore alla Cultura di Città di Castello Michela Botteghi – “la musica è un incontro importante ad ogni età e siamo certi che il nuovo corso avvicini anche i più piccoli in modo graduale a questa bellissima espressione dell’arte. Per la scuola di musica è un anno zero: nella ripartenza c’è un elemento di sperimentazione e di innovazione, che abbiamo dedicato ai più piccoli, una fascia sociale a cui rivolgiamo sempre una particolare attenzione, anche in altre discipline, la lettura, i musei, la divulgazione scientifica. Naturalmente creeremo un ambiente adatto all’esigenza di bambini così piccoli e anche l’aula sarà personalizzata in base alla speciale utenza che si prepara ad accogliere”.

“I laboratori di propedeutica musicale dedicati a bambini e ragazzi – dichiara il direttore Nolito Bambini – sono pensati per avvicinarsi alla musica attraverso attività di gruppo ludiche e divertenti in un ambiente educativo dinamico progettato per sviluppare la musicalità di ognuno attraverso il canto, il movimento e l’utilizzo di strumenti ritmici e melodici. Il corso sarà articolato in classi in base alla fascia d’età dei partecipanti.

Per i Semicrome, i bambini 0-3 anni, che dovranno essere accompagnati dal genitore avranno si tratterà di uno spazio vissuto insieme al proprio bambino per scoprire come coltivare l’ascolto attivo, la musicalità e la creatività trasformando il gioco in apprendimento musicale significativo per i bambini. 

I Crome (per bambini 3-5 anni) avranno un primo approccio al linguaggio musicale attraverso la pratica diretta di giochi musicali, canti, danze, ascolto e utilizzo di strumentario didattico Orff

Il setticlavio, bambini da 6 anni in su e ragazzi, è dedicato a chi voglia condividere l’esperienza musicale e prendere conoscenza e consapevolezza della propria musicalità in attività collettive di canto, movimento, ascolto, body percussion e utilizzo di strumenti musicali”.

Giovedì 7 dicembre ci sarà la lezione gratuita: per i SEMICROME (per bambini 0-3 anni accompagnati da un adulto) 16,30/17,15, per i CROME (per bambini 3-5 anni) 17,15/18,00, per il SETTICLAVIO per bambini da 6 anni in su 18,00/18,45.

La presentazione del nuovo corso “Musica in crescendo” si inserisce negli Open day della scuola di musica Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, dalle ore 15.00. La Scuola comunale di Musica Giacomo Puccini proporrà lezione aperte al pubblico e, a seguire, un’esibizione degli allievi nell’iniziativa “La musica per tutti, la musica con tutti” Il supporto del Comune di Città di Castello sarà ulteriormente testimoniato dalla partecipazione della Scuola di Musica Giacomo Puccini, che, come ha puntualizzato il direttore Nolito Bambini, “ha impostato su i bambini il nuovo programma triennale della propria attività, proprio per simboleggiare l’investimento culturale sulle nuove generazioni dell’amministrazione comunale”.

[6/12, 14:31] Galvani Giorgi: Comunicato stampa

Conferenza Nero Perugino Burri – Viaggio nel tempo della pittura

Una sala della Biblioteca comunale di Città di Castello gremita di pubblico ha preso parte martedì 5 dicembre  scorso alla conferenza dal titolo Nero Perugino Burri – Viaggio nel tempo della pittura promossa dall’Associazione per la Tutela  e Conservazione dei Monumenti dell’Alta Valle del Tevere con il sostegno della Fondazione Burri  e della  Fondazione Perugia. I relatori Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e Vittoria Garibaldi,  Storica dell’arte sono i curatori della mostra “Nero Perugino Burri” allestita a Palazzo Baldeschi, in Corso Vittorio Vannucci a Perugia e prorogata fino a domenica 7 gennaio 2024.

Ad aprire i lavori il Presidente dell’Associazione Catia Cecchetti che ha ringraziato per la numerosa presenza e salutato i consiglieri e soci dell’Associazione e della Fondazione Burri. “Volevamo portare a Città di Castello patria del maestro Alberto Burri – ha dichiarato – una testimonianza della mostra in corso a Perugia che ha avuto il patrocinio del Ministero della Cultura proprio per lo straordinario consenso di pubblico e di critica. Il ministro Gennaro Sangiuliano l’ha ritenuta evento di notevole importanza culturale”. Presente per l’occasione il sindaco del Comune tifernate Luca Secondi ed anche l’Assessore al turismo Letizia Guerri. Il primo cittadino ha ringraziato “per l’opportunità offerta alla città che grazie al Maestro e a questa mostra è alla ribalda nel panorama nazionale”. Cecchetti ha poi passato la parola al Direttore della Fondazione CariPerugia Arte Maria Cristina De Angelis che ha ripercorso la genesi della mostra. “La Fondazione Perugia voleva partecipare alle celebrazioni per il Cinquecentenario dalla morte di Perugino – ha ricordato – con una sua opera della collezione permanente una “Madonna con il bambino e due cherubini”. Grazie poi a Vittoria Garibaldi che ha ricordato il suo personale rapporto con il Maestro negli anni Ottanta ha offerto lo spunto per questo parallelismo tra i due artisti. Burri era solito visitare le città umbre,  ripercorrendone le vie del Rinascimento con gli amici appassionati d’arte  quali Nemo Sarteanesi.”

Cecchetti ha continuato la moderazione centrando l’attenzione sul nero: che è risultato essere il trait d’unione, il comune denominatore tra i due artisti solo apparentemente distanti. Due grandi artisti umbri legati dalla regione di origine e in grado di dialogare con le loro opere messe per lo più a coppie, una vicino all’altra: circa dieci opere ciascuno allestite in un fondo nero delle pareti.

Vittoria Garibaldi ha iniziato la conferenza ricordando la sfida iniziale di far dialogare questi due figure grazie a prestiti provenienti dal Museo del Louvre, dalla Galleria degli Uffizi, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e dalla Fondazione Burri. “Le opere di Perugino – ha spiegato – sono tutte di piccolo formato e datate a cavallo tra il XV e il XVI secolo nelle quali non c’è paesaggio, non ci sono architetture ma solo fondo nero. In un clima dichiaratamente fiorentino dell’artista dove si possono cogliere influenza fiamminghe, leonardesche e veneziane. Bruno Corà ha continuato la conferenza ricordando come “Burri è detto il maestro dei “neri”, la scelta delle sue opere, cretti, cellotex, plastiche ha consentito un percorso molto accattivante nel quale il nero non è inteso come mancanza di colore ma come buio che consente alla luce di emergere”.

Una conferenza di grande interesse ha consentito di indagare il Perugino in opere scelte su fondo nero inusuali per l’artista, costituendone una grande innovazione per la sua epoca rinascimentale e di confermare nelle opere del Maestro il nero e lo scuro come tratti ricorrenti della sua produzione nel raggiunto equilibrio tra forma e colore.

Dunque una sfida vinta con successo in grado di fornire una nuova chiave di lettura per entrambi gli artisti, mai indagata prima, proprio grazie a questo percorso espositivo di Palazzo Baldeschi, straordinariamente suggestivo e visitabile fino al 7 gennaio 2024.

Un particolare ringraziamento all’ Inner Wheel di Città di Castello alla sua presidente Marisa Sisi per il sostegno all’ iniziativa

Commenti

Montone – Da Natale all’Epifania pura magia nel borgo

L’8 dicembre si accende l’Albero in piazza Fortebraccio. Luci, musica dal vivo, spettacoli, presepi e tanti eventi nel programma. Il 31 dicembre grande festa aspettando il nuovo Anno

Si accende la magia del Natale a Montone. Fino all’Epifania luci, musica, spettacoli, passeggiate alla scoperta dell’arte e della storia del borgo, laboratori e racconti per i più piccoli, l’immancabile concorso dedicato al presepe più bello e altro ancora.

Il programma, realizzato dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni del territorio, prenderà ufficialmente il via l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, con l’accensione dell’Albero di Natale in piazza Fortebraccio, preceduta dallo spettacolo a cura di Baby Circus, previsto dalle 16.30 alle 18.30. 

“L’atmosfera delle feste avvolgerà ogni angolo di Montone, sia il centro storico che le frazioni del borgo – riferisce l’assessora al Turismo Roberta Rosini -, per far godere a tutta la comunità e ai visitatori il calore del Natale. L’amministrazione è felice di aver realizzato un programma con tante iniziative e momenti musicali per grandi e piccini, arricchito dalla possibilità di visitare gli spazi museali e le opere racchiuse nel nostro magnifico borgo”.

Scorrendo il programma, domenica 10 dicembre alle ore 16, in piazza Fortebraccio, si terrà “Aspettando Babbo Natale”, evento di animazione dedicato ai bambini, mentre alle 18 al museo San Francesco si esibirà la corale Braccio Fortebraccio con “M’illumino d’amore! Un inno alla pace”. 

Domenica 17 dicembre, alle 17.30, appuntamento con il teatro per ragazzi al San Fedele con “Perfetti Malfatti”. Da non perdere, alle ore 18.30, all’Auditorium San Fedele l’anteprima della buona carne in tavola con “I Secondi d’Italia”, una degustazione gratuita su prenotazione a cura dell’associazione ‘L’Altra Umbria’ (www.isecondiditalia.it).  

Tra gli eventi di spicco anche quello di sabato 23 dicembre dal titolo “Natale sotto l’albero”, un momento dedicato ai più piccoli che riceveranno i doni da Babbo Natale e le sue renne, il tutto contornato dall’allegria della Filarmonica Braccio Fortebraccio e dal vin brulé. Da segnalare, poi, l’apertura del presepe a partire dal 24 dicembre e il tradizionale “Concerto di Natale” nella chiesa Collegiata il 26 dicembre, a cura della Corale Fortebraccio di Montone. Altro appuntamento in musica da non perdere, il concerto gospel di venerdì 29 dicembre (ore 21 Chiesa di San Francesco) con l’esibizione del gruppo Trasimeno Gospel Choir. Tra gli appuntamenti anche il Capodanno in piazza, domenica 31 dicembre, con musica dal vivo dei Medusa party band, lo spettacolo di fuochi d’artificio e le prelibatezze cucinate dai ristoranti del borgo.

Ad aprire il nuovo anno sarà l’Orchestra da Camera “I Concertisti” con le musiche tratte dalle arie d’opera più famose, previsto alle ore 18 nella chiesa San Francesco.

Il 5 gennaio, in piazza Fortebraccio, si terrà la premiazione del concorso “Presepiando” e, a seguire, i Canti della tradizione in compagnia dei Pasquellari ‘de la Frullana’, ‘de la Fratta’ ed ‘Eugubini’.

Altri momenti di svago e cultura saranno inoltre proposti dal complesso Museale San Francesco con Montone e l’Arte del Natale: sarà possibile partecipare a visite guidate e alle attività gratuite per bambini, come letture e laboratori creativi dedicati alla magia del Natale. 

Commenti

Toghe d’oro: 50 anni di professione forense. Riconoscimenti ufficiali dell’ordine degli Avvocati di Perugia ai legali tifernati, Giovanni Zaganelli e Fabio Nisi. Le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e della giunta

Toghe d’oro: 50 anni di professione forense. Riconoscimenti ufficiali dell’ordine degli Avvocati di Perugia ai legali tifernati, Giovanni Zaganelli e Fabio Nisi: le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e della giunta. “Il prestigioso traguardo raggiunto dagli avvocati tifernati, Giovanni Zaganelli e Fabio Nisi, è il giusto riconoscimento per i 50 anni di attività contraddistinti da numerosi successi in ambito lavorativo e poi nella comunità locale e regionale anche in diversi ambiti, da quello istituzionale, associativo, culturale, artistico ed economico. Un orgoglio per la nostra comunità che spesso li ha individuati e li individua come punti di riferimento, in particolare in occasioni celebrative della storia e delle tradizioni, di cui loro stessi ne hanno rivendicato sempre la fira appartenenza”, hanno concluso Secondi e gli assessori comunali. Anche il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta ha espresso le più sentite felicitazioni per i riconoscimenti assegnati dall’Ordine degli Avvocati di Perugia, a Giovanni Zaganelli  Fabio Nisi. Alla cerimonia di consegna delle targhe a Perugia ha partecipato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, “collega” degli avvocati insigniti.

Commenti

Adesso Riformisti per Sansepolcro: Istituto superiore Giovagnoli “è una doccia gelata la notizia dell’accorpamento con il Liceo. Siamo fortemente preoccupati”

In seguito alla comunicazione ufficiale pervenuta ieri, attraverso la delibera della Giunta Regionale, relativa al “piano del dimensionamento della rete scolastica” per il prossimo anno, Adesso Riformisti per Sansepolcro manifesta profonda preoccupazione per l’accorpamento dell’Istituto Superiore Giovagnoli con il Liceo Città di Piero. Il Giovagnoli è un istituto che è un pilastro storico della nostra comunità e in questo modo perderebbe la sua autonomia e identità.

L’Istituto, che comprende il liceo artistico, l’istituto tecnico (informatica e telecomunicazioni) e l’istituto professionale (manutenzione e assistenza, odontotecnico, servizi per la sanità e l’assistenza sociale, industria e artigianato), è un patrimonio culturale e formativo per la nostra città e la notizia dell’accorpamento, che coinvolge ben 355 studenti, è motivo di grande preoccupazione per le famiglie, gli studenti e tutto il personale scolastico coinvolto.

Durante le ultime conferenze provinciali svoltesi il 26 settembre e il 24 ottobre scorsi, nelle quali si era parlato proprio delle questioni legate al “ridimensionamento” e accorpamento, a cui aveva partecipato la dirigenza e le autorità comunali, era stata data la rassicurazione per l’anno scolastico in corso e per il prossimo che non ci sarebbero stati interventi in tal senso e anzi, che a prescindere, non avrebbero comunque coinvolto l’Istituto Giovagnoli.

Si teme non solo per la perdita di posti di lavoro di docenti e personale ATA, ma anche per un potenziale abbassamento della qualità dell’offerta formativa che ha reso l’Istituto Giovagnoli un punto di riferimento per l’istruzione nella nostra comunità.

Il parere negativo della Regione sulla riorganizzazione di alcuni istituti scolastici ha colpito duramente la nostra realtà locale, e noi ci impegneremo in prima persona nel difendere con forza il mantenimento dell’autonomia e dell’identità dell’Istituto Giovagnoli e faremo tutto quanto possibile per questa realtà a tutti i livelli. Invitiamo pertanto tutta la nostra comunità soprattutto le altre forze politiche cittadine, ad esprimere il proprio sostegno all’Istituto Giovagnoli, unendo le forze per difendere la qualità dell’istruzione e la diversità dei percorsi formativi offerti nella nostra città. – dichiara il capo gruppo della lista ADESSO Riformisti Michele Gentili.

Il preside dell’istituto, Renzo Izzi, il corpo docente e gli studenti meritano rispetto e considerazione in questo delicato momento, rispetto che evidentemente non hanno avuto se anche per loro la notizia è stata del tutto inaspettata o quanto meno anticipata rispetto ai tempi che erano stati inizialmente solo ipotizzatiChiederemo in primo luogo la rivalutazione della scelta al fine che non si verifichino perdite significative nel processo educativodei ragazzi coinvolti. Ci impegneremo inoltre, prima di tutto, per fare tutte le verifiche del caso e poi intervenire presso le sedi opportune, sia comunali che provinciali e regionali.” – conclude Gentili.

Commenti

Città di Castello, Rossi/Leveque (Fratelli d’Italia): “Bilancio Polisport 2022, preoccuoazioni per il futuro”

A seguito di quanto appreso durante la Commissione “Controllo e Garanzia” del 30 novembre u.s., durante
la quale l’Amministratore Unico di Polisport ha presentato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2022,
esprimiamo preoccupazione per quanto riguarda la pressione debitoria della Partecipata che si attesta ad
oltre 1 milione di euro e che nel 2022 ha visto un incremento di ulteriori 80 mila euro con un significativo
debito nei confronti dei fornitori e un impegno sempre più consistente da parte del Comune nel garantire
un equilibrio di bilancio attraverso ingenti somme di denaro. Gli stessi costi del personale che si attesta su
11 dipendenti e 4 interinali ammonta ad oltre 500 mila euro l’anno e si rileva un aspetto di difficile
gestione, anche per una mancata stabilizzazione e valorizzazione delle rispettive competenze. La mancanza
di progettualità, caratterizzata da convenzioni che si rinnovano ogni 6 mesi tra Comune e Polisport, non
consente uno sguardo di prospettiva al fine di investire, come sarebbe già stato opportuno fare, per
l’efficientamento dal punto di vista energetico degli impianti. La prospettiva di accedere ad un bando
regionale per ottenere il massimo possibile dei finanziamenti, ovvero oltre un milione di euro per la
ristrutturazione degli impianti della piscina, prevede però anche un massimo di cofinanziamento del
Comune di oltre 300 mila euro, ci chiediamo come sarà possibile reperire ulteriori fondi, considerata la
precaria salute economico-finanziaria della Partecipata. Sembra infine del tutto tramontata l’idea di una
incorporazione di Polisport in Sogepu, a dimostrazione del fatto che i proclami degli anni passati sono stati
disattesi. I vertici di Polisport si sono resi disponibili per illustrare un bilancio abbreviato, ma non
supportato da una relazione scritta dettagliata da consegnare con ragionevole preavviso ai Commissari che
ne ha reso difficile la comprensione. Abbiamo terminato, perciò, i nostri interventi in Commissione nel
chiedere la relazione sui Centri di Costo relativi ai 18 impianti e attendiamo di avere informazioni più
precise attraverso la richiesta di accesso agli atti predisposta e inviata congiuntamente ai colleghi di
minoranza consiliare.

Commenti

Quattro cani da tartufo avvelenati a Città di Castello: animalisti in procura

Un esposto alla procura della repubblica di Perugia sarà presentato nei prossimi giorni dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente in merito all’avvelenamento che ha causato la morte di 4 cani da Tartufo a Città di Castello in Umbria. “Noi ci occupiamo di benessere e tutela degli animali – scrivono in una nota gli animalisti di AIDAA – e quindi su questo concentriamo le nostre azioni. Riteniamo gravissimo che dopo i fatti del Molise dove nelle scorse settimane è salito a 30 il numero dei cani da tartufo avvelenati, la stessa cosa ora stia succedendo in Umbria. Oltre alle belle parole servono azioni concrete – continua la nota AIDAA – occorre capire chi e perchè compie questi gesti ed assicurarli alla giustizia. Oramai la questione degli avvelenamenti dei cani da tartufo è una questione che ha valicato i confini nazionali se persino una delle più grandi agenzie stampa russe se ne sta interessando. Risolviamo la faccenda – conclude la nota AIDAA – e assicuriamo i colpevoli alla giustizia perchè questi cani avvelenati e morti tra mille sofferenze sono vittime innocenti colpevoli solo di essere stati addestrati ad utilizzare il loro fiuto per cercare tartufi”.

Commenti