Home Blog Page 557

Sansepolcro, sanità: le precisazioni dell’assessore Menichella sulla Medicina interna di Sansepolcro

E’ necessario un aggiornamento sulla situazione dell’organico medico dell’Unità di Medicina del nostro ospedale”. Si esprime così Mario Menichella, assessore alla sanità del Comune di Sansepolcro, che continua: “E’ doveroso rassicurare la popolazione rispetto alle voci e alle notizie pubblicate negli ultimi giorni: da metà Novembre, con il rientro in servizio della dottoressa Chiara Giulietti, l’organico di medicina interna dell’Ospedale di Zona della Valtiberina torna ad essere costituito da tre unità mediche, attualmente tutte operative”. A tale proposito l’assessore esprime un sincero ringraziamento alla titolare del reparto, la Dottoressa Roberta Mastriforti, e alla Dottoressa Giuliana Peruzzi: “in questo periodo critico, che è durato quasi due anni, con la loro professionalità ed abnegazione hanno consentito la continuazione del fondamentale servizio di medicina.” 

Menichella precisa, poi, che le assenze sono state sempre correttamente sopperite grazie all’intervento della dirigente dell’ospedale, la Dottoressa Barbara Innocenti, e del Dottor Massimo Alessandri, responsabile del dipartimento aziendale di medicina, che hanno messo in atto un meccanismo di gestione in rete. I turni sono stati coperti prevalentemente con medici del San Donato di Arezzo e della Fratta di Cortona, la cui collaborazione è stata essenziale.

Oggi lo strumento della gestione in rete è uno strumento imprescindibile per far funzionare i nostri ospedali e dovrà rimanere attivo. Con un organico di tre unità, però, sarà possibile garantire una migliore continuità assistenziale e, quindi, una cura più appropriata ed efficace per i pazienti.

L’attenzione dell’amministrazione comunale, sindaco ‘in primis’, sarà massima” – conclude l’assessore Menichella –   “Oggi è lecito chiedere non solo il ripristino dei posti letto sospesi per la carenza di medici, ma anche il completamento dell’organico, per il numero di unità che le norme organizzative assegnano ai reparti di medicina interna degli ospedali del nostro livello”.

Commenti

Prosegue la rassegna “Nuovi Orizzonti” a Monterchi

Prosegue la rassegna NUOVI ORIZZONTI a Monterchi, domenica 10 dicembre ore 17.00, nella Giornata Internazionale dei Diritti Umani in scena DI CHE FAMIGLIA SEI? di Officine Papage

Prosegue Nuovi Orizzonti: la rassegna di teatro contemporaneo organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con il Comune di Monterchi (AR).

Un progetto che conferma il lavoro e il rapporto che Laboratori Permanenti struttura da anni con il territorio della Valtiberina Toscana, con l’intento e il desiderio di voler connettere attraverso l’offerta culturale i paesi della vallata.

Il 10 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione universale dei diritti umani, un documento che proclama i diritti inalienabili di cui tutti possono avvalersi in quanto esseri umani indipendentemente da etnia, religione, sesso, lingua, opinione politica, origine nazionale o sociale, proprietà, nascita o altro status.

Quest’anno ne ricorre il 75° anniversario (10 dicembre 1948-2023) e ci sembra pertinente celebrare questa ricorrenza portando in scena uno spettacolo che affronta con delicatezza tematiche importanti promuovendo dignità, libertà e uguaglianza.

Il 10 dicembre ore 17.00 è la volta di un appuntamento dedicato a grandi e piccini: DI CHE FAMIGLIA SEI? 

Una produzione Officine Papage, uno spettacolo di Silvia Elena Montagnini
nato da un’idea di Silvia Elena Montagnini e Milena Paulon, con in scena Benedetta Tartaglia, il disegno luci Simona Gallo e con la regia di Marco Pasquinucci

Su un terrazzo che si affaccia su una città, in una scena vuota con solo uno stendibiancheria, inizia una storia particolare tutta da raccontare. C’era una volta un muro: un muro che aveva diviso le famiglie che la abitavano. Per fortuna quando inizia il racconto la situazione è già̀ stata risolta. Ma cos’è successo anni fa, quando il muro è stato innalzato? Chi ha risolto la situazione e come? 

Martina e Piero sono due bambini che stanno dalle due parti opposte del muro, due piccoli eroi inconsapevoli che con la loro curiosità, la loro voglia di conoscersi superano il muro e mettono in atto una piccola rivoluzione. Anche le famiglie si conosceranno e si scopriranno molto simili, con alla base l’amore, il rispetto, il sostegno e la comprensione

Lo spettacolo si sviluppa sotto forma di narrazione, un monologo accompagnato da musiche che spaziano da momenti poetici a momenti ironici. 

L’intento dello spettacolo è mostrare con leggerezza e poesia diverse armonie, diverse realtà; il fine è quello di stimolare soprattutto i bambini e far nascere curiosità, interesse, di evitare il giudizio a priori e lasciare aperta la porta a ciò che non si conosce. 

Info e prenotazioni: 379 125 3567 – info@laboratoripermanenti.com

CALENDARIO PROSSIMI EVENTI

18 FEBBRAIO ORE 18.00

NERO DI SEPPIA – “PARLIAMONE” 

di Giorgia Francozzi

3 MARZO ore 18.00

COSA TI CUCINO, AMORE?

coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults

testo e regia di Linda Brunetta

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00

Ridotto under25 e over65 € 7,00

Abbonamento 4 spettacoli 

Intero € 30,00

per chi ha diritto al biglietto ridotto € 20,00

INFO E PRENOTAZIONI:

cell. 379 125 3567 

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

Commenti

“K” di Tarek Komin alla Sala degli Ammassi di Citerna. L’artista di Sansepolcro espone cinque anni di ricerca artistica. Venerdì 8 dicembre, alle ore 17, il vernissage

Dall’8 al 17 dicembre 2023 la Sala degli Ammassi, in Corso Garibaldi 26/30 a Citerna (PG), ospita “K”, personale di pittura di Tarek Komin.

Venerdì 8 dicembre, alle ore 17, l’inaugurazione ufficiale presentata da Marco Botti.

L’evento espositivo, patrocinato dal Comune di Citerna, sarà visitabile a ingresso gratuito tutti i giorni, con orario 10-12.30 e 16.30-19.

LA MOSTRA

Scrittore conosciuto e apprezzato a livello nazionale, Tarek Komin da alcuni anni sta portando avanti anche un interessante percorso pittorico riassunto nella sua nuova personale.

“K”, il titolo della mostra, rimanda alla lettera che scandisce sia il suo nome, sia il cognome. Nell’alfabeto runico la lettera simboleggiava la fiaccola e di conseguenza la luce in fondo al tunnel. Josef K. è però anche il protagonista di uno dei capolavori di Franz Kafka, “Il processo”, a ribadire che l’attività di romanziere, a volte inconsciamente, ispira l’autore valtiberino anche quando si muove fuori dai confini letterari.

Komin espone circa quaranta opere, tutte dipinte ad acrilico, che rimandano a tre periodi ben distinti. La prima sezione comprende studi monocromi sul nudo femminile e fa ancora parte del periodo di formazione del pittore nello studio biturgense di Riccardo Antonelli. La seconda propone una fase di transizione in cui l’artista comincia a sperimentare, in cerca di uno stile proprio, dipingendo interni, figure animali e altro.

Il terzo periodo, quello più recente, è scandito dalla serie denominata “Around you” e rappresenta il vero fulcro della mostra, mettendo in luce un linguaggio già riconoscibile.

“La prima ispirazione delle opere che fanno parte di quest’ultima serie – rivela Tarek Komin – è data dall’artwork di uno dei dischi di riferimento del rock alternativo degli anni Novanta, ‘Mellon Collie and the Infinite Sadness’ degli Smashing Pumpkins”.

Da quella scintilla sono nati dipinti che rimandano inequivocabilmente alle atmosfere immaginarie presenti nella pittura e nell’illustrazione di genere fantastico del periodo vittoriano, quindi della seconda metà dell’Ottocento, quando il legame tra pittura e letteratura raggiunse uno dei momenti di massima espressione.

Preraffaeliti e fairy painting del periodo ammiccano al pittore, che inserisce in ambientazioni spesso crepuscolari e notturne personaggi che sorprendono per le sembianze che assumono e per i loro comportamenti.  

“Come per i libri che scrivo, l’ispirazione di ogni opera è tuttavia data principalmente dal momento presente – spiega ancora l’artista. – Quello che cambia è l’approccio, perché in pittura ho la possibilità di ‘fotografare’ in modo più immediato ciò che sto vivendo”.

Tarek Komin ha scelto la Sala degli Ammassi di Citerna, uno degli spazi espositivi più intriganti e suggestivi della Valtiberina, per presentare le sue nuove opere. Un motivo in più per visitare nel periodo natalizio uno dei borghi più belli d’Italia, quest’anno impreziosito dall’arte di uno dei pittori emergenti più originali dell’alta valle del Tevere.  

Commenti

Città di Castello, degrado sentiero Gabriotti, interrogazione del Consigliere Forza Italia Tommaso Campagni

A Città di Castello, il consigliere comunale Tommaso Campagni di Forza Italia ha presentato una Interrogazione a sindaco e competente assessore sul degrado del sentiero Gabriotti chiedendo quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per risolvere tale problematica in tempi adeguati. Ecco il testo integrale del documento. 

Al Sig. Sindaco/Assessore del Comune di Città di Castello

Oggetto: Interrogazione sul sentiero Gabriotti

Premesso che

  • il sentiero Gabriotti è da sempre un percorso pedonale iconico del paesaggio tifernate e un
    elemento di memoria storica;
  • oggigiorno lo stesso riversa in condizioni precarie a causa del suo discutibile mantenimento;
  • nel percorso non sono presenti contenitori di immondizia a disposizione dei passanti;

Considerato che

  • i rifiuti e la sporcizia gettati nel percorso pedonale intaccano l’immagine e il decoro del paesaggio;
  • la situazione di degrado è comprovata anche dal fatto che sono state letteralmente estirpate delle
    pianticelle piantate illo tempore al momento di costruzione del passaggio pedonale;
  • Oltre ai rifiuti, all’estirpazione delle pianticelle e al generale inquinamento che i rifiuti stanno
    inevitabilmente provocando, il percorso si mostra invaso da escrementi di animali che non vengono
    raccolti dai proprietari per impossibilità di gettarli e smaltirli;

A tale proposito il sottoscritto consigliere

INTERROGA la S.V.

  • quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per risolvere tale problematica in
    tempi adeguati

Consigliere Forza Italia Città di Castello
Tommaso Campagni
Città di Castello, 05/12/2023

Commenti

Società Rionale Mattonata, venerdi 8 dicembre inaugurazione ed apertura al pubblico

La Società Rionale Mattonata comunica che il giorno venerdì 08/12 p.v., alle ore 10:00, presso la sede sociale di Via del Molino, n°5, sarà inaugurato e aperto al pubblico il tradizionale “Presepe della Mattonata”, realizzato anche quest’anno, con passione e maestria, dal socio Alberto Raspini. Il Presepe, che Alberto Raspini da oltre trent’anni allestisce rinnovandolo ogni volta, anche quest’anno è arricchito dalla presenza di numerosi nuovi personaggi “viventi” ed effetti speciali, per la gioia dei tanti bambini che ogni anno hanno l’occasione di vederlo.

Il presepe sarà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 20:00, nei giorni seguenti:

– dal 08 al 10 Dicembre p.v.

– dal 15 al 17 Dicembre p.v.

– dal 23 Dicembre al 07 Gennaio 2024 p.v.

I suddetti orari di apertura del presepe saranno resi noti al pubblico anche con appositi cartelli affissi a lato della finestrella del medesimo.

​Come ogni anno, il ricavato delle offerte sarà devoluto in beneficenza per l’organizzazione dell’annuale festa con gli anziani ospiti della Residenza Protetta “Opera Pia Muzi Betti” di Città di Castello, in programma per il 06/01/2024, giorno dell’Epifania.

Commenti

Lucia Biccheri, Giacomo Pasqui, Thomas Veschi e Anna Zamponi questa mattina “Guide” per un giorno agli Ex Seccatoi del Tabacco

Lucia Biccheri, Giacomo Pasqui, Thomas Veschi e Anna Zamponi: sono state loro le “Guide” per un giorno, questa mattina, martedì 5 dicembre, presso gli Ex Seccatoi del Tabacco. Occhi, e soprattutto orecchie tese su di loro, protagonisti assoluti di “Guida per un giorno”, l’evento conclusivo delle attività svolte nel 2023 in merito al percorso riabilitativo delle Autonomie Professionali, promosso dal CSM Alto Tevere di Città di Castello in collaborazione con al Coop. Soc. La Rondine, la Fondazione Palazzo Albizzini collezione Burri e la Coop. Atlante Servizi Culturali.

Molte le persone intervenute alla sede museale dedicata ad Alberto Burri, oltre alle  autorità e specialisti del settore politico, sanitario e culturale. I ragazzi sono stati accolti dal saluto e plauso del presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà. Presente anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e gli assessori alle Politiche Sociali e alla Cultura, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi, il presidente della Coop La Rondine, Luciano Veschi, e il responsabile del Progetto per la Coop La Rondine, la dottoressa Valentina Rossi con gli educatori Luca Signorelli ed Elena Zanforlin. Per il CSM Alto Tevere è intervenuto il direttore del Dipartimento Area Nord, il dottor Luca Natalicchi con il equipe la dottoressa psichiatra Sara Mattioli,  Ass. Soc. Anna Angeli, il dottor Andrea Greco e gli infermieri Mirko Tacchini e Sonia Nardi. Per la Coop Atlante era presente il presidente Gregorio Battistoni e gli operatori museali Anita Sarti e Francesco Fratini.

Il progetto, anche se ancora in modo frammentario, pulviscolare, confinato nel mosaico delle buone pratiche, definisce una dimensione nuova del welfare culturale, che punta a stringere alleanze tra il settore culturale/creativo e il mondo della cura, della salute e del benessere.

Un modello che si fonda su un corpo di evidenze consolidate, che acclarano la relazione positiva tra partecipazione culturale e benessere, convergendo con gli esiti delle ultime frontiere scientifiche che presentano la salute come esito dell’interazione complessa di variabili bio-psico-sociali.

Specifiche attività culturali, artistiche e creative, come quelle realizzate all’interno del Progetto, hanno permesso di promuovere nelle persone coinvolte un benessere individuale, grazie ai suoi aspetti relazionali, al potenziamento delle risorse (empowerment) e della capacità di apprendimento (sviluppo di life skill), necessarie all’autorealizzazione.

Sono state create opportunità d’incontro e crescita per persone con disabilità psichiatrica, che hanno così potuto rapportarsi al mondo artistico-culturale, non da semplici fruitori ma da operatori-attori, con tempi e modi adeguati alle diverse forme di espressione e in relazione alle diverse difficoltà.

I ragazzi sono diventati formatori attivi, protagonisti e responsabili di un percorso di impegno sociale e di cambiamento culturale.

Questo progetto risponde ad una vera finalità di inclusione: ha permesso a un gruppo di ragazzi con disabilità psichica di essere parte attiva di un progetto senza rimanerne semplicemente beneficiario o fruitore. E’ stata data loro l’opportunità di essere protagonisti diretti di un’esperienza non più “per loro” ma soprattutto realizzata “con e da loro”.

Commenti

Dopo sei anni di intensa attività il Cinema Teatro Astra è finalmente riuscito ad aggiungere l’ultimo tassello mancante per il noto spazio cultura di San Giustino

Dopo sei anni di intensa attività il Cinema Teatro Astra è finalmente riuscito ad aggiungere l’ultimo tassello mancante per il noto spazio cultura di San Giustino.

Grazie all’incontro con Anonima Impresa Sociale, la cooperativa di gestione del cinema PostModernissimo di Perugia e del Cinema Metropolis Umbertide, i volontari dell’associazione sono riusciti a restituire il ruolo di sala cinematografica al Cinema Teatro Astra dove chiunque potrà godere dei film di ultima uscita in un luogo caldo ed accogliente attrezzato con schermo, audio e proiettore di ultima generazione.

Ogni giorno, gli spazi dell’Astra, sono pieni di vita, di idee che prendono forma e di relazioni che si sviluppano. Ogni giorno l’associazione che gestisce il teatro ha il piacere di avviare nuovi progetti e nuove collaborazioni con il fine di far emergere nuove opportunità per il territorio. Forte era il desiderio di fare questo nuovo passo in avanti ed esplorare nuovi orizzonti. Sarà l’inizio di una nuova avventura, certi che questo spazio culturale continuerà a evolversi e a crescere, proprio come la comunità che lo abita quotidianamente. Il consiglio direttivo è pronto ad accogliere nuovi membri e a condividere con loro tutto ciò che hanno imparato e creato compreso, naturalmente, questa nuova avventura

Venerdì 8 dicembre, a partire dalle ore 18.15, verrà inaugurata la nuova sala cinematografica dell’Astra con un brindisi per scoprire insieme la programmazione che partirà dal 15 dicembre!

Commenti

Calcio promozione: Paolo Valori e’ il nuovo tecnico della Virtus San Giustino

PAOLO VALORI NUOVO ALLENATORE DELLA VIRTUS SAN GIUSTINO
La Virtus annuncia ufficialmente l’ingaggio come allenatore della prima squadra di Paolo Valori (nella foto), tecnico che non ha certo bisogni di presentazioni. Dopo l’esonero di Loddi, quindi, Valori avrà il compito di riportare la squadra giallorossa in una posizione tranquilla di classifica. Al nuovo allenatore va il benvenuto di tutto la società.

Commenti

Arcaleni (Castello Cambia): “Polisport: molte criticità da superare per  rilanciare la partecipata e i servizi sportivi”

Quanto emerso nella Commissione Controllo e Garanzia che, su richiesta di alcuni esponenti dell’opposizione, ha convocato i vertici di Polisport sul Bilancio 2022, merita una serie di chiarimenti e di ulteriori approfondimenti. 

Le maggiori criticità riguardano sicuramente un margine di tesoreria che è in negativo per -425.685€, per cui sono risultati debiti sia verso il Comune che verso i fornitori per  oltre 1 milione di euro.

La società si trova ancora a dover ripagare il consistente  prestito attinto nel 2009 per rinnovare piscina e bar, con immobilizzazioni immateriali che arrivano a € 657.506, da tirar fuori nei prossimi anni. Purtroppo con quei lavori non furono previsti impianti di efficientamento e di produzione energetica che avrebbero potuto calmierare gli aumenti dei costi per l’energia che, come ampiamente lamentato dagli amministratori, hanno pesato sul bilancio

Con questi numeri un’ azienda privata non reggerebbe, ma Polisport può contare su ingenti iniezioni di soldi pubblici da parte del Comune che nel corso degli ultimi 5 anni ha versato centinaia di migliaia di euro ogni anno in maniera crescente, fino ad arrivare ad oltre un milione di euro nel 2022. Crediamo che, se è vero che una società comunale che gestisce servizi non debba puntare al guadagno, si potrebbe provare almeno a pareggiare i conti e che molto di più potrebbe essere fatto per valorizzare e far fruttare meglio un complesso di impianti sportivi di tutto rispetto, anche mantenendo tariffe popolari per garantire la funzione sociale dello sport, ma con una più ampia e migliore offerta dei servizi sportivi, nuove iniziative e il miglioramento delle convenzioni. Certo, per far questo non secondario è la stabilizzazione del personale e una piena valorizzazione delle competenze, ma per questo servono risorse e bilanci in attivo.

Negli ultimi anni qualcosa si è fatto per il recupero dei crediti vantati nei confronti delle società sportive morose, ma non abbastanza: il ritardo con cui si è intervenuti, malgrado i vari solleciti anche da parte nostra, ha generato perdite per decine di migliaia di euro di crediti, divenuti inesigibili; perdite aggravate da un ulteriore patteggiamento con un’associazione sportiva inadempiente , per cui il credito è stato ridotto di altri €47.639. Ci chiediamo da dove verranno presi i 314.761€ per compartecipare alla spesa del progetto che è stato presentato dal Comune alla Regione per ottenere 1 milione di euro per il rinnovamento degli impianti natatori: altri mutui?  Malgrado il Presidente Nardoni si sia reso disponibile a chiarire i dati di un bilancio un po’ oscuro poichè redatto in forma abbreviata, le tante domande hanno avuto solo in parte soddisfazione, anche perchè citare una serie di cifre senza una relazione scritta da consegnare ai commissari non poteva che rendere difficile la comprensione. Ne sapremo di più dopo la risposta alla richiesta di accesso agli atti già predisposta per poter avere tutti i documenti disponibili in grado di chiarire le criticità di gestione emerse.

Commenti

Torna il corso di arabo a Sansepolcro, iniziativa di Souad Fadili, componente della commissione comunale Pari Opportunità in collaborazione con Caritas

Torna il corso di arabo a Sansepolcro, iniziativa di Souad Fadili, componente della commissione comunale Pari Opportunità in collaborazione con Caritas, associazione Al Amal Speranza, Associazione Cultura della Pace e Unicoop Firenze. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Sansepolcro ed ha lo scopo di fornire le principali regole della lingua araba, nella comunicazione scritta che orale, ma anche di insegnare questa lingua affascinante oltre alla storia e la cultura araba, ricca di aneddoti da scoprire.

Le lezioni, della durata di due ore e rivolte ad un pubblico maggiorenne, si svolgeranno a partire da gennaio esclusivamente online.

Per informazioni è possibile contattare la referente Souad Fadili al numero 333 2940933

Commenti

Il consiglio comunale ha rinnovato la commissione comunale per la Qualità Architettonica e il Paesaggio

Il consiglio comunale ha eletto i nuovi componenti della commissione comunale per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, che sarà presieduta dal vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi. Con votazioni separate, l’assise ha indicato Matteo Amantini come membro effettivo e Massimo Palombo come membro supplente in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia; Christian Beccafichi come membro effettivo e Angela Fortuni come membro supplente in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della Provincia di Perugia; Fabrizio Giuliani come membro effettivo e Margherita Landi come membro supplente in rappresentanza del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Perugia; Stefano Tosti come membro effettivo e Riccardo Maria Bistocchi come membro supplente in rappresentanza dell’Ordine dei Geologi della Regione Umbria; Elisabetta Cucchiarini come membro effettivo e Stefano Fornaci come membro supplente in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Perugia; Alberto Bacchi come membro esperto in beni ambientali effettivo e Luca Massetti come membro supplente; Francesco Rosi come membro esperto in beni architettonici effettivo ed Eugenio Castagnoli come membro supplente. A votazioni terminate, il consiglio comunale ha quindi proceduto alla ratifica della composizione della commissione, che resterà in carica per i prossimi cinque anni, con il voto favorevole di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Gruppo Misto-Azione, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno e l’astensione di Castello Cambia e Lega.  Il vice sindaco Bernicchi ha introdotto la votazione per il rinnovo a fine mandato della cosiddetta commissione edilizia, sottolineando come “l’organismo sia chiamato a svolgere compiti molto importanti per la vita della collettività e dei nostri operatori economici”. L’amministratore ha evidenziato come per la scelta dei componenti gli Ordini professionali degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, degli agronomi e dei geologi abbiano indicato, come da regolamento, terne di nomi dei propri iscritti, mentre gli esperti in beni architettonici e in beni ambientali sono individuati all’interno dell’ultimo elenco approvato dalla giunta regionale. Ricordando di aver avuto l’onore di presiedere la commissione per circa due anni a partire dall’affidamento della delega all’Urbanistica, Bernicchi ha colto l’occasione per “ringraziare quanti hanno fatto parte della commissione uscente, di cui ho potuto constatare competenza, serietà e buonsenso che auspico possano trovare continuità anche nei nuovi componenti”.  La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha preso la parola per formulare “l’auspicio che la maggioranza consiliare, che ha i numeri per scegliere da sola i componenti della commissione, si orienti a garantire una rappresentanza di genere assolutamente paritaria, anche se questo sarà estremamente difficile, perché non in tutte le terne che sono state fornite è rispettato questo criterio, una cosa che mi trova estremamente in disaccordo”.  “Pertanto – ha proseguito Arcaleni – preannuncio che laddove troverò almeno una donna nelle terne a disposizione, voterò per quella donna, perché per me tutti i candidati pari sono, nel senso che non posso giudicare queste persone per le loro competenze. Voterò invece scheda bianca nei casi in cui non troverò una donna, sperando che nella futura commissione la presenza femminile sia assicurata”. Il sindaco Luca Secondi è quindi intervenuto per unirsi in prima battuta a quanto dichiarato dal vice sindaco Bernicchi e ringraziare i componenti uscenti “per il lavoro svolto in maniera fattiva e professionale nell’ambito della commissione”. Il primo cittadino si è fatto carico di illustrare in aula la proposta della maggioranza consiliare per la nomina dei componenti della commissione, evidenziando come “la linea guida per la scelta dei professionisti sia stata, laddove possibile, quella della provenienza territoriale”, segnalando come “nel caso degli esperti in beni ambientali e architettonici sia stato ritenuto opportuno andare in continuità con la composizione della commissione uscente, indicando coloro che già hanno lavorato in seno ad essa”. “Ci siamo fatti carico anche di garantire la rappresentanza di genere, laddove possibile”, ha chiarito Secondi, elencando i nominativi proposti all’attenzione del consiglio comunale, che sono stati poi effettivamente eletti al termine della votazione.

Commenti

Avvelenamenti cani da tartufo – La dura presa di posizione del sindaco Luca Secondi che esprime vicinanza e solidarietà ai proprietari dei cani e all’associazione tartufai altotere

Avvelenamenti cani da tartufo – La dura presa di posizione del sindaco Luca Secondi che esprime vicinanza e solidarietà ai proprietari dei cani e all’associazione tartufai altotere: “fatti davvero aberranti che necessitano di risposte adeguate da parte di tutti i soggetti istituzionali in base alle rispettive competenze” – Andrea Canuti, Presidente Associazione Tartufai Altotevere: “chi commette reati e atti così riprovevoli nulla ha a che fare con noi tutti e con la civiltà della nostra comunità: ci affidiamo alle autorità competenti. Grazie al sindaco e al comune per la vicinanza”.

“Abbiamo appreso con sconcerto dal Presidente dell’Associazione Tartufai, Andrea Canuti, la notizia dell’avvelenamento di alcuni cani. Fatti davvero aberranti che necessitano di risposte adeguate da parte di tutti i soggetti istituzionali e non, in base alle rispettive competenze. Il Presidente Canuti ha riscontrato e mi ha riferito di eventi di avvelenamenti di cani, quattro quelli finora accertati e affidati alle cure del veterinario, atti barbari e subdoli che spesso non lasciano scampo ai poveri animali e li condannano a morte certa fra mille tribolazioni gettando nello sconforto i proprietari e creando comunque anche allarme fra coloro che frequentano le zone boschive nell’ambiente del nostro territorio. Per quello che sarà di nostra competenza provvederemo ad attivare congiuntamente con tutti i soggetti competenti, forze dell’ordine e di polizia prima di tutto, controlli specifici per contrastare questo fenomeno a dir poco deprecabile che mette in luce la parte peggiore di una comunità, che dell’amore e tutela per gli animali, ha fatto sempre una ragione di vita, a partire dai tartufai che senza i loro straordinari cani non avrebbero ragione di praticare un’attività secolare, la cerca e cava del tartufo, riconosciuta nel 2021 anche dall’Unesco. Speravamo di non dover tornare ad affrontare situazioni di questo genere che condanniamo in maniera decisa e concreta per evitare ancora di riparlarne in futuro. L’azione dell’amministrazione comunale con le autorità competenti sul versante del controllo, sarà di massima severità utilizzando tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione: la condanna è morale prima di tutto e poi penale e civile per coloro che si macchiano di reati così gravi”.  E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi, in riferimento alla notizia dell’avvelenamento di alcuni cani nel territorio tifernate esprimendo ai proprietari dei cani, all’associazione tartufai altotevere, “la massima vicinanza e solidarietà per l’accaduto”. Il Presidente dell’Associazione Tartufai Altotevere, Andrea Canuti, nel ringraziare il sindaco ed il comune tifernate per la vicinanza espressa e le iniziative di controllo del territorio annunciate respinge ogni possibile accostamento fra questi aberranti fatti di cronaca con l’attività ed il mondo che ruota attorno alla cerca del tartufo e alla figura dei cavatori: “noi, come chi nei secoli ci ha preceduto siamo i primi a voler bene ai cani, a tutelarli e rispettarli sempre con immensa gratitudine per quello che riescono a fare come protagonisti assoluti di un’attività simbolo della nostra storia e tradizione che l’Unesco ha riconosciuto. Chi commette reati e atti così riprovevoli nulla ha a che fare con noi tutti e con la civiltà della nostra comunità: ci affidiamo alle autorità competenti”.

Commenti

Trovati con diecimila euro di refurtiva, arrestate 4 persone con base logistica a Napoli

I carabinieri di Sansepolcro hanno arrestato quattro uomini stranieri, senza una fissa dimora, ma dalle prime indagini sembra che abbiano base logistica a Napoli, da dove sarebbero partiti a bordo di un’utilitaria di proprietà di un quinto soggetto, per compiere numerosi furti in danno di esercizi commerciali.

In via di ricostruzione da parte dei militari dell’Arma il percorso che hanno seguito e quindi i centri commerciali derubati, così come non si può escludere che possa trattarsi degli stessi che negli ultimi giorni hanno portato a segno i furti nelle case dei biturgensi.

La dinamica è ormai un copione che i Carabinieri del borgo conoscono bene, dato che solo nell’ultimo anno l’Arma della Valtiberina toscana ha denunciato ed arrestato ben 52 soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di furto consumato con queste stesso modalità.

La videosorveglianza urbana col rilevamento delle targhe si è rivelata ancora una volta fondamentale, come anche la prontezza di intervento dei Carabinieri, che ha consentito di individuarel’automobile sospetta, ricercandola per diverse ore fino a quando l’hanno trovata parcheggiata davanti ad un noto centro commerciale di Sansepolcro. All’interno vi erano solo 2 uomini fermi ed evidentemente in attesa. L’attenta osservazione dei militari ha fatto il resto. Altri 2 uomini sono usciti dal centro commerciale con un grosso zaino in spalla e, una volta giunti alla macchina, lo svuotavano nel bagagliaio, che era visibilmente ricolmo di moltissimi altri prodotti per la cosmesi. Evidentemente troppi e sospetti per degli “acquisti natalizi”, specie se la tipologia dei prodotti era rivolta più ad una clientela femminile. 

Da lì è scattata l’operazione di controllo dei quattro, che tentavano invano di allontanarsi dalla zona, in quanto bloccati nell’immediatezza. Dalla successiva perquisizione personale e veicolare, i predetti sono stati trovati in possesso di numerosi prodotti quali creme per la pelle, normalmente utilizzate dalle donne, soprattutto antirughe, profumi, deodoranti e shampoo, tutti di notissime e blasonate marche e per le quali non avevano alcun titolo di acquisto né valida giustificazione, per un valore complessivo di circa 10.000 €.

L’ipotesi investigativa più accreditata resta quella di un mercato parallelo alimentato illecitamente, dove i 4 reimmettono in vendita i prodotti con un ricavo del 100% poiché non hanno sostenuto spese a monte per il loro acquisto.

Tutta la refurtiva è stata sequestrata, in attesa di ricostruirne la provenienza per la successiva restituzione agli aventi diritto, mentre i 4 soggetti questa mattina saranno portati davanti al Tribunale di Arezzo.

Qualora ci siano esercizi commerciali che hanno subito furti di merce dello stesso tipo, sono pregati di mettersi in contatto con i carabinieri di Sansepolcro, per l’eventuale riconoscimento della refurtiva rinvenuta.

Ciò si comunica nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Commenti

1987 anno del diploma e da allora non si sono mai persi di vista i “ragazzi” della V/A I-E dell’Itis di Città di Castello

Inossidabili è il termine corretto per rappresentare questo gruppo di ragazzi, oramai cresciuti, che dal lontano 1987, anno del diploma non si sono mai persi di vista. E inossidabile è anche l’amicizia che li lega oramai da quasi 40 anni. Amicizia nata tra i banchi dell’Itis, ma che nel corso degli anni si è sempre più rinsaldata, a testimoniare un sodalizio che va oltre il normale rapporto tra compagni di scuola.

Ma la V° A I/E, come vogliono chiamarsi sempre, era ed è tuttora una classe speciale come speciale è il rapporto che li lega ai professori che li hanno guidati al diploma, ne è la prova la presenza di alcuni di loro alla cena tenutasi venerdi 01 dicembre.

Prossimo obiettivo i 40 anni dal diploma, manca poco, ma siamo certi che per non far sbiadire l’album dei ricordi da qui al 2027 non mancheranno le conviviali per rinverdire un’amicizia INOSSIDABILE.

Commenti

Dall’8 al 10 dicembre torna nel chiostro del nostro monastero di Santa Veronica la seconda edizione del Mercatino di Natale

Dall’8 al 10 dicembre (orari: 9.30-13.00/15.00-18.00) nel chiostro del nostro monastero, ci sarà la seconda edizione del Mercatino di Natale. Questo evento, preparato con cura e attenzione, vede la partecipazione di vari monasteri oltre al nostro: le Cappuccine di Fiera di Primiero, le Cappuccine di Genova e le Benedettine di Bastia Umbra.

I prodotti che troverete sono il frutto del nostro lavoro e rispecchiano i valori in cui crediamo: la partecipazione di tutte le sorelle con le loro abilità particolari; il rispetto del creato con la scelta attenta del materiale utilizzato; la cura per la bellezza e la semplicità. Il tutto realizzato artigianalmente: ogni oggetto è un pezzo unico, creato e lavorato a mano.

Vi aspettiamo!  Le sorelle cappuccine

Gli orari: APERTURA: 8 dicembre ore 15.00

MONASTERO CAPPUCCINE SANTA VERONICA Via XI Settembre, 21 Città di Castello

Commenti

“Gli anni verdi” giovedi 7 dicembre secondo appuntamento, e ultimo del 2023, con la stagione teatrale al Teatro Dante di Sansepolcro

Secondo appuntamento, e ultimo del 2023, con la stagione teatrale. Giovedì 7 dicembre Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’ dell’ORCHESTRA REGIONALE DELLA TOSCANA porterà sul palco del Dante “Gli anni Verdi”. Anche le grandi menti invecchiano. E per loro l’ombra del crepuscolo è ancora più oscura. Ma c’è chi non rinuncia. Giuseppe Verdi, ormai ultraottantenne, non si rassegna ancora a poggiare la penna. Ma dentro di lui sembra non esserci più quel brivido creativo che ne ha contrassegnato la precedente attività: scrive idee bizzarre, struttura trame senza senso, compone arie e duetti strampalati senza riuscire a cavare un ragno dal buco. L’età avanzata, i ricordi, la mente confusa gli impediscono di musicare ancora opere grandiose. E a fare le spese di tanta testardaggine sono musicisti al suo servizio.

Prevendita biglietti: in Biblioteca nelle giornate 5 , 6 , 7 DICEMBRE

Commenti

Santa Barbara: anche l’Associazione Nazionale Seniores Enel Umbria ha celebrato, con un giorno d’anticipo, la ricorrenza, a Gualdo Cattaneo

L’Associazione Nazionale Seniores Enel Umbria, come da tradizione, ha celebrato, ieri, Santa Barbara, nel corso di un pranzo sociale, a Gualdo Cattaneo, alla presenza del sindaco, Enrico Valentini, del presidente del Centro sociale, Basilio Becchetti, del Presidente Anse Toscana-Umbria, Enzo Severini e di Enrico Marchionni che ha presentato e illustrato un libro relativo alla storia della Centrale.

Santa Barbara è la protettrice dei Vigili del Fuoco e dei Minatori ed è stata festeggiata anche dagli ex lavoratori Enel della miniera e della centrale “Vannucci” di Bastardo.

Grande partecipazione da parte dei soci e di coloro che hanno prestato servizio presso la centrale che è stata dismessa e attualmente sono in corso i lavori di demolizione.

Il presidente Severini ha sottolineato “il grande significato della solidarietà che contraddistingue e accomuna le due associazioni” e messo in risalto “il valore che ha costituito nel tempo la Centrale dando sviluppo, lavoro ed economia al territorio”.

Il sindaco Valentini, parlando della Centrale attualmente in fase di demolizione, ha sostenuto che “sicuramente ci sarà un seguito, rispetto al passato, con dei progetti che saranno disciplinati insieme a Enel, la quale rimarrà sul territorio, e che saranno attinenti alla vocazione territoriale di Gualdo Cattaneo”. Quanto alla festa, “è stato un evento molto sentito e partecipato, che ha colto nel segno il valore di Santa Barbara. E’ stata anche un’occasione per ricordare la storia della centrale Vannucci e le sue ricadute sul territorio”.

Per il presidente Becchetti si è trattato di “un’iniziativa dal grande valore aggregativo e sociale. Santa Barbara è una ricorrenza molto sentita dalla popolazione locale e dai tanti ex minatori Enel. Ricordarne la storia e onorare il 4 dicembre è per noi fondamentale”. 

Commenti

Perugia: associazione seniores Enel Energia insieme ad Aucc contro il cancro per la prevenzione

Uniti per sostenere con un fiore l’assistenza e la ricerca: iniziativa di solidarietà presso la sede Enel di Perugia a fianco di Aucc

Il ciclamino, come ogni anno, accende la solidarietà, la prevenzione, la cura e la ricerca e si pone ancora una volta, attraverso Enel Energia, a fianco dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro (Aucc): nei giorni scorsi, infatti, presso la sede Enel di Perugia in via del Tabacchificio, in molti hanno acquistato una pianta di fiori, il cui ricavato è stato devoluto all’Aucc.

Inoltre, sempre presso la sede Enel, Anse e Aucc hanno promosso anche l’iniziativa contro i tumori della pelle, denominata “Neo Amico Mio”, con visite gratuite di dermoscopia ad epiluminescenza per tutti i dipendenti Enel, grazie alla disponibilità dei medici Giulio Franceschini e Chiara Franceschini.

“Anse insieme a Enel per sostenere Aucc – ha commentato Enzo Severini, presidente dell’Anse sezione Umbria e Toscana – una sinergia che dura da decenni, per rafforzare ricerca, assistenza e prevenzione. E in proposito, ai dipendenti Enel è stata offerta la possibilità di una visita gratuita per la prevenzione dei tumori alla pelle, che significa sensibilizzare sempre più persone e far conoscere l’attività di Aucc, oltre a reperire importanti risorse che vengono poi destinate ai servizi Aucc e alla ricerca”.

Enel Energia sottolinea il carattere solidale dell’associazione e la validità di queste iniziative che sono anche informative e di sensibilizzazione. La campagna di prevenzione si è svolta in collaborazione con l’Università di Perugia, Cesvol, Rotary Club Assisi, Avis regionale Umbria, gruppo Avis Enel Donatori di Sangue Umbria.

Commenti