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Lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo in Alta Valle del Tevere: i Comuni fanno squadra con Regione, Usl Umbria 1 e privato sociale. Aperto a Città di Castello un centro per il trattamento della ludopatia

Lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo in Alta Valle del Tevere: i Comuni fanno squadra con Regione, Usl Umbria 1 e privato sociale per contrastare un fenomeno che ha un’incidenza nel territorio superiore alla media dell’Umbria. Aperto a Città di Castello un centro per il trattamento della ludopatia, mentre parte una campagna di sensibilizzazione della popolazione over 65 con Arcat Umbria e Unitre, con i nonni “influencer” dei giovani

Lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo in Alta Valle del Tevere, dove i Comuni della Zona Sociale 1, con Città di Castello capofila, fanno squadra con Regione, Usl Umbria 1 e privato sociale per contrastare il dilagare del fenomeno nel comprensorio, che registra un impatto superiore alla media regionale, con una stima di circa 1.600 persone con problemi economici, familiari e psicologici collegati a questa specifica patologia. Rispetto alla cifra di 1 miliardo 32 milioni e 209.582,26 euro giocata d’azzardo legalmente in Umbria nel 2019 secondo l’ultima indagine del Centro Regionale per la Salute Globale dell’Umbria, nella Zona Sociale 1 dell’Altotevere sono stati, infatti, spesi 104 milioni e 72.668,97 euro, pari al 10 per cento del reddito annuale della zona, più del dato medio umbro pari all’8,64 per cento del reddito annuale regionale, con 1.170 euro annui in media di giocate pro capite. La giocata media pro capite di 1.366 euro annui del comprensorio, al di sopra della media regionale, presenta picchi superiori al valore medio della Zona Sociale 1 e regionale nei Comuni di Città di Castello e San Giustino, con dati comunque molto alti rispetto alla popolazione residente negli altri comuni della vallata. Le macchine da gioco elettroniche (EGM) sono le preferite dagli altotiberini, con un dato pro capite molto elevato rispetto al dato regionale, mentre le giocate in videolotterie (VLT) e lotterie istantanee sono in linea col dato regionale. Impressionanti i dati numerici: a Città di Castello nel 2019 sono stati giocati 61 milioni 270.156,92 euro, circa l’11 per cento del reddito, con un dato delle giocate pro capite maggiore di quello regionale, a Umbertide sono stati giocati 20 milioni 922.613 euro, circa il 10 per cento del reddito, mentre a San Giustino sono stati giocati 17 milioni 814.624 euro, circa l’11 per cento del reddito. La risposta sinergica che metteranno in campo le istituzioni pubbliche, con i Servizi Sociali e il Servizio per il Trattamento del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 in prima linea nell’attuazione di un nuovo modello operativo, passa attraverso il nuovo centro di riferimento regionale per il trattamento della ludopatia aperto in via del Campo, nel cuore di Città di Castello, e una campagna di sensibilizzazione e prevenzione del gioco d’azzardo patologico strutturata su sei incontri nel territorio con l’Unitre tifernate e con Arcat Umbria, rivolta alla popolazione di età superiore ai 65 anni. Proprio il contributo di Arcat e Unitre, con un’esperienza unica a livello regionale, sarà orientato a contrastare la ludopatia in una fascia di popolazione a rischio, ma anche a stabilire un ponte intergenerazionale verso i giovani, con i nonni nelle vesti di “influencer”, pronti a dispensare consigli indispensabili ai giovani. A indicare il bisogno di un intervento rivolto a tutte le fasce d’età della popolazione sono anche i riscontri del primo anno di attività del centro di riferimento regionale per il trattamento della ludopatia, che ha registrato una media di circa un accesso alla settimana, per un totale di 45 utenti, soprattutto tra i 45 e i 60 anni, con prevalenza dei maschi (in rapporto 3 a 1 con le donne) e 7 casi con più di 65 anni.  “Il disturbo da gioco d’azzardo è oramai diventato un fenomeno dilagante, che non si è fermato neanche con il lockdown, durante il quale ha soltanto cambiato modalità, andando verso lo sviluppo del gioco online”, ha ammonito stamattina in conferenza stampa l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello Benedetta Calagreti, che insieme al sindaco di Citerna Enea Paladino e all’assessore alle Politiche Sociali di San Giustino Andrea Guerrieri, hanno sottolineato “l’importante collaborazione che si sta portando avanti in Altotevere tra i Comuni della Zona Sociale 1 per contrastare di questa piaga”. “Un lavoro – hanno spiegato – ben coordinato con Usl Umbria1, che gestisce il Servizio per il trattamento del Disturbo da Gioco d’Azzardo con sede a Città di Castello, e con il terzo settore, che attraverso l’Unitre tifernate e Arcat Umbria sarà protagonista di sei appuntamenti destinati agli over65, in assoluto una delle fasce più fragili e più colpite dal fenomeno del gioco d’azzardo, che saranno finalizzati alla sensibilizzazione e alla prevenzione del fenomeno in questa fascia della popolazione”. In questo contesto, l’assessore Calagreti ha ricordato l’importante tappa dell’approvazione in estate da parte del consiglio comunale tifernate del regolamento per l’esercizio del gioco lecito, il primo in Altotevere, che verrà adottato anche dagli altri comuni. Insieme agli amministratori, che hanno espresso l’unanime aspettativa che ci sia una legislazione nazionale e regionale in grado di ridurre l’impatto del fenomeno e offrire gli strumenti finanziari per intervenire, a rafforzare l’idea di una mobilitazione forte e unitaria di un intero territorio sono stati Daniela Felicioni, direttore del Distretto Altotevere Usl Umbria 1, con il responsabile del Servizio Aziendale per il Trattamento del disturbo da Gioco d’Azzardo Luciano Bondi, Giuliana Zerbato, dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Città di Castello, Daniele Benedetti, responsabile Federsanità Anci Umbria, la presidente di Arcat Umbria Valeria Matteucci e il presidente dell’APS Università della Terza Età-Unitre di Città di Castello Flavio Bravi. “Qui in Altotevere progetti come questi si possono fare perché c’è una sinergia efficace tra gli otto comuni della Zona Sociale, l’Usl Umbria 1 e le associazioni di volontariato, un valore aggiunto che ci porta a offrire dei servizi capaci di rispondere alle necessità dei cittadini”, ha spiegato Felicioni, che ha evidenziato “la soddisfazione di aver avviato anche in questo territorio un servizio importante, in grado di affrontare la problematica della dipendenza dal gioco d’azzardo in locali idonei agli incontri e ai colloqui, con la possibilità di dare supporto sotto il profilo piscologico, ma anche economico e legale”. A entrare nel merito del funzionamento del centro di riferimento regionale per il trattamento della ludopatia aperto in via del Campo, che è stato arredato grazie a un finanziamento ottenuto dal Comune di Città di Castello, è stato Bondi, che ha rimarcato come “i numeri del fenomeno in Altotevere siano indicativi di quello che potrebbe essere il volume di utenza per  cui attuare un percorso terapeutico e quindi della necessità di attuare interventi efficaci di sensibilizzazione e prevenzione nel territorio, volti a contrastare la diffusione incontrollata delle attività di gioco d’azzardo e ad aumentare le possibilità di intercettazione  precoce delle problematiche conseguenti”. Il centro tifernate per il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo si inserisce nella rete dei centri di riferimento regionale, che comprende Perugia, Foligno e Terni. Il territorio di riferimento per l’utenza è quello dei Comuni della Zona Sociale 1 (Alto Tevere) e 7 (Alto Chiascio). Nel Servizio è presente una Equipe di operatori (Cristina Mariucci, assistente sociale, Lucia Cecci, psicologa, e Monia Tanci, infermiera–counselor) con competenze ed esperienze specifiche nel trattamento del disturbo da gioco d’azzardo. L’attività viene svolta dal lunedì al venerdì (tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 14:00, il lunedì e giovedì dalle 8.00 alle 17.30) con accesso senza impegnativa medica, contattando i numeri 075.8932980 – 075.8932981. A richiamare l’attenzione sull’impegno di Federsanità Anci Umbria è stato Benedetti, che ha evidenziato come l’associazione sosterrà “le aree territoriali che dimostreranno di avere progettualità e capacità di azione, come l’Alta Valle del Tevere”, evidenziando “la capacità di fare squadra e le competenze che esprime questo territorio” e “l’importanza di dare un contributo a regolamentare l’accesso ai luoghi dove viene praticato il gioco lecito, come si è già iniziato a fare, non a caso, in questo qui”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la dirigente Zerbato, che ha dato conto della “grande collaborazione tra Comuni, Usl Umbria 1 e volontariato sociale, che ha permesso di costruire un progetto ambizioso, con tanti strumenti e tanti obiettivi importanti”. Lo scopo al quale ha lavorato la struttura comunale tifernate,  con la responsabile del Piano Attuativo per la Zona Sociale 1 Maria Cristina Donati Sarti, la referente del Piano Attuativo Cristina Grilli e la responsabile Eventi Over 65 Leda Pierangeli in collaborazione con gli Uffici della Cittadinanza del comprensorio, è di passare da una risposta di primo fronteggiamento ad un sistema strutturale di servizi ed interventi, secondo modelli innovativi, sia sul piano dell’approccio metodologico che su quello organizzativo, che costituisce il primo passo nella direzione di un rinnovamento complessivo del sistema di intervento regionale rivolto alle dipendenze. Selezionate attraverso un avviso di manifestazione d’interesse pubblicato dal Comune di Città di Castello nell’ambito del Piano attuativo della Zona Sociale 1, che sulla base della programmazione regionale prevede attività di comunicazione e informazione rivolte agli over 65 e altri gruppi vulnerabili sui rischi connessi alla pratica del gioco d’azzardo, Arcat Umbria e Università della terza età di Città di Castello si faranno carico della campagna di sensibilizzazione sul territorio: la prima associazione con l’organizzazione di quattro eventi da tenersi a San Giustino (sede del primo incontro in programma mercoledì 13 dicembre (ore 18.00), presso il cinema teatro Astra in via Citernese Aretina 1), Umbertide, Citerna, Pietralunga; la seconda con due eventi da tenersi nel comune di Città di Castello. “Abbiamo sempre avuto un’attenzione notevole nei confronti dei giovani, siamo abituati allo scambio di conoscenze ed esperienze con loro nell’ambito delle nostre attività, per cui pensiamo di poter essere un valore aggiunto delle iniziative di sensibilizzazione della popolazione, guardando anche oltre la fascia over 65 alla quale ci rivolgeremo in prima istanza, consapevoli dei rischi a cui è esposta e delle pesanti conseguenze delle situazioni di dipendenza dal gioco d’azzardo”, ha spiegato il presidente di Unitre Bravi. “Sono trent’anni che lavoriamo in Umbria e ci rivogliamo a tutte le persone che vogliono confrontarsi sui problemi legati alle dipendenze, per cui essere parte di questa importante rete con le istituzioni pubbliche dell’Altotevere ci stimola molto a lavorare per creare la salute e il benessere di una comunità che derivano dall’incontro e dal confronto”, ha puntualizzato la presidente di Arcat Umbria Matteucci.   

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Umbria, Anas: Chiusura notturna della E45 ad Umbertide nelle notti di martedì 5 e mercoledì 6 dicembre dalle 20:00 alle 6:00 per le operazioni di varo delle travi del viadotto “Tevere II”

Sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45) saranno eseguite le operazioni di varo delle nuove travi del viadotto “Tevere II”, a Umbertide, nell’ambito dei lavori di manutenzione programmata e miglioramento sismico, previsti dal piano di riqualificazione dell’itinerario E45/E55 avviato da Anas.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni, la E45 sarà temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Promano (km 111) e Umbertide/Gubbio (km 99)

Per contenere i disagi al traffico, la chiusura sarà effettuata nelle notti di domani, martedì 5 dicembre, e di mercoledì 6 dicembre in orario notturno dalle 20:00 alle 6:00 del giorno successivo.

Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria adiacente, con indicazioni sul posto.

Nel dettaglio, il traffico in direzione Perugia sarà deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Promano, prosecuzione su viale Europa, località Corvatto, via Venanzio Gabriotti, via Garibaldi, via Tiberina, via dell’Assino e immissione in E45 allo svincolo di Umbertide/Gubbio.

Viceversa, il traffico in direzione Cesena sarà deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Umbertide/Gubbio, prosecuzione su str. Tiberina Nord, via Garibaldi, via Stella, via Gabriotti, località Corvatto, via Europa e immissione in E45 allo svincolo di Promano.

Il transito su un tratto di viabilità comunale compreso fra via Venanzio Gabriotti, 14 e via Giuseppe Garibbaldi ,42 sarà regolato a senso unico alternato con semaforo.

Gli interventi riguardano il risanamento dei calcestruzzi, la parziale demolizione e ricostruzione dell’impalcato e l’installazione di dispositivi di appoggio antisismici, al fine di innalzare gli standard di sicurezza delle strutture di quattro viadotti tra Umbertide e Città di Castello (Roncalbello, Col di Pozzo, Tevere I e Tevere II) per un investimento complessivo di 9,6 milioni di euro.

Ad oggi le operazioni di varo delle nuove travi sono ultimate sui 4 viadotti in carreggiata nord e su tre dei quattro viadotti in carreggiata sud.

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“Consegna Premio ACI al Comune di San Giustino” 

Lo scorso 2 dicembre, in occasione del GalAci 2023, si è tenuta presso l’hotel Brufani a Perugia, la consegna dei premi da parte dell’Automobile Club di Perugia. 

Fra i soggetti premiati c’è stato anche il Comune di San Giustino, il quale ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito “dell’educazione e sicurezza stradale”. Infatti, come rimarcato dal Presidente dell’ACI Perugia Ruggero Campi, il Comune di San Giustino si è distinto in questa particolare attività nelle scuole che è poi culminata in una giornata dedicata all’argomento, tenutasi lo scorso 29 aprile in Piazza Municipio, caratterizzata da una grande sinergia fra le Istituzioni pubbliche come il Comune di San Giustino e la sua Polizia Locale assieme alle tante associazioni del territorio che si occupano in modo collaterale di sicurezza stradale, rappresentando un esempio unico nella Regione. 

A ritirare il premio sono stati il Sindaco Paolo Fratini e il Comandante della Polizia Locale Nicola D’Avenia. Da ricordare come anche per questo anno scolastico la Polizia Locale di San Giustino ha ripreso l’attività di educazione stradale e per il tramite del proprio Comandante e dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con ACI intenderà riproporre la stessa iniziativa, di concerto con le associazioni del territorio quali SGS Eventi, Protezione Civile, Croce Bianca, Comitato “Giuseppe Caterbi-Nonni Civici”, Altotevere Bike, Melisciano Corse, con il proposito di arricchirla di nuovi contenuti. 

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Basket: Dukes Special Olympics protagonisti al Forum di Assago

Tre esponenti della Dukes, Claudio Pasqui, Francesco Magrini e Leonardo Piegai, lo scorso 30 novembre hanno avuto la possibilità di disputare una partita al Forum di Assago, casa dell’Olimpia Milano, in quanto rappresentanti della selezione Special Olympics.

I ragazzi hanno potuto successivamente assistere alla gara di Eurolega tra i meneghini e i lituani dello Zalgiris, prima della quale c’è stata la possibilità di incontrare i giocatori dell’Olimpia. 

Durante l’intervallo della partita, assieme agli altri giocatori della selezione, i tre biturgensi sono poi scesi sul parquet per ricevere il saluto del pubblico del Forum.

Una giornata speciale per i nostri atleti che ci rende molto orgogliosi del lavoro fatto e che la Pallacanestro Dukes Sansepolcro continua a svolgere attraverso il progetto Special Olympics.

Nella foto in allegato da sinistra a destra: Leonardo Piegai, Claudio Pasqui, Guglielmo Caruso (giocatore Olimpia Milano e nazionale italiana) e Francesco Magrini.

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Progetto Lost 2 :  strumento di cooperazione e formazione europea per la figura di “esperto nella ricerca delle persone scomparse”

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(Perugia) Dopo il meeting transnazionale, che si è tenuto a Lisbona (Portogallo) il 15 e 16 settembre scorsi, a partire da oggi,  fino al 6 dicembre 2023, a Perugia, presso la Sala della Biblioteca del Palazzo della Provincia di Perugia, è in corso la formazione congiunta del personale del progetto “LOST 2: Definition of competences at European level for the recognition of the Qualification”, del quale è capofila l’Agenzia Regionale Arlab della Regione Basilicata e che coinvolge partners di Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Belgio e Norvegia.  

Il progetto “LOST 2”  ha l’obiettivo di contrastare il crescente problema delle persone scomparse a livello europeo, in particolare dei giovani. Ad oggi risultano scomparsi circa 200.000 bambini, di cui solamente  il 33% viene ritrovato. Per questo motivo è necessario sviluppare un sistema europeo unificato per la ricerca e il ritrovamento di persone e minori scomparsi attraverso la creazione del profilo professionale di “Esperto nella ricerca di persone e minori scomparsi” che rappresenterà un livello standardizzato di formazione riconosciuto in tutti i paesi dell’UE. Gli esperti del SIUL Umbria lavoreranno insieme ad altri esperti europei di associazioni che si occupano della scomparsa di minori e ai professionisti della formazione dando il proprio contributo alla progettazione di un piano formativo standardizzato a livello europeo, che verrà sviluppato nei contenuti per poi essere sperimentato tramite un’azione formativa pilota rivolta alle forze dell’ordine, agli avvocati , ai soggetti privati e alle associazioni di volontariato che si occupano della ricerca di persone scomparse e in generale a tutti i professionisti e gli stakeholders del settore.

“ Apprezzabile il contributo di SIULP –  afferma Massimo Pici , Segretario Provinciale –  che, grazie all’esperienza dei nostri iscritti , darà un forte contributo all’elaborazione delle Unità di Competenze necessarie per creare la qualifica di ‘Esperto nella Ricerca di Persone e Bambini Scomparsi ”.  Sei Unità che aggregano 15 attività e quindi 15 competenze  che saranno alla base della scrittura dei moduli formativi per la qualifica professionale. Con questo progetto il SIULP continua a portare la propria esperienza in Europa e a confrontarsi con i partners che rappresentano l’eccellenza nei rispettivi Paesi. Inoltre, per quanto riguarda l’Italia, la nascita di questo nuovo profilo professionale rappresenterà un’opportunità lavorativa nuova e darà un forte contributo al lavoro delle figure preposte e al supporto delle famiglie in caso di scomparsa del proprio familiare.

Tra le autorità intervenute a questa prima giornata di formazione, il Questore Fausto Lamparelli  che, nel suo saluto, ha rivolto particolare apprezzamento a questo nuovo profilo professionale che darà un forte contributo al lavoro delle figure preposte; e l’assessore Leonardo Varasano che ha omaggiato tutti i presenti con un libro sulla città di Perugia.  Nella giornata di domani  ( 6 dicembre) e’ previsto l’intervento della Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, e del Prefetto  Armando Gradone. Gli incontri si terranno dalla mattina alle ore  9:00 fino al pomeriggio alle ore 18:00. 

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Ad In Primo Piano Corrado Belloni

Torna In Primo Piano, ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’esponente della Lega San Giustino, Corrado Belloni

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San Giustino, successo per l’evento “Donne al Sicuro” iniziativa legata alla giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne

Lo scorso 3 dicembre, il Comune di San Giustino, nell’ambito delle iniziative legate alla giornata per
l’eliminazione della violenza contro le donne, attraverso il Comando di Polizia Locale e di concerto
all’Assessorato alle Pari Opportunità ed in collaborazione con l’associazione IPTS (Police Training
System), ha organizzato una giornata gratuita, aperta a tutti, sulle tecniche di autodifesa.
La giornata si è tenuta presso i locali della sede della Protezione Civile di San Giustino, riscuotendo un
buon riscontro da parte della cittadinanza.
Sono intervenuti nell’occasione, l’Assessore alla Pari Opportunità Milena Crispoltoni, l’Assessore
alla Sicurezza Andrea Guerrieri ed il Referente del Progetto ovvero il Comandante della Polizia
Locale Cap. Nicola D’Avenia.
Gli istruttori di IPTS Massimiliano Biccini e Nicola Cristofani hanno spiegato quelle che sono le buone
prassi e i comportamenti da tenere per prevenire potenziali aggressioni e al tempo stesso, illustrato alcune
semplici tecniche di autodifesa, il tutto con grande interesse e partecipazione degli intervenuti.
Da sottolineare come tale iniziativa rappresenta una assoluta novità nel Comune di San Giustino, che
intende portare avanti in futuro in modo più significativo, il tutto per il tramite del proprio Comando di
Polizia Locale che si è fatto promotore ed organizzatore della giornata.

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“Musiche originali per fiati sotto l’albero”, domenica 10 dicembre alle ore 17.30 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello si terrà l’atteso appuntamento con la Filarmonica «Giacomo Puccini» diretta dal maestro Nolito Bambini

Domenica 10 dicembre alle ore 17.30 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello si terrà l’atteso appuntamento con la Filarmonica «Giacomo Puccini» diretta dal maestro Nolito Bambini. Musiche originali per fiati sotto l’albero è il promettente tema del concerto di quest’anno, preludio dei bellissimi doni musicali di cui potrà godere il pubblico che segue sempre con calore e affetto le performances della compagine musicale tifernate. La selezione operata dal Maestro Bambini, propone infatti alcune pagine originali, pensate e scritte per orchestra di fiati, dei più importanti autori e scuole musicali del panorama nazionale e internazionale, dalla scuola anglosassone, con gli statunitensi Alfred Reed e Michael Sweeney e il londinese Philips Sparke, alla scuola italiana, con brani di Lorenzo Della Fonte e Lorenzo Pusceddu, che rivisita a suo modo alcuni hit natalizi che non potevano certamente mancare. Graditi ospiti saranno il sassofonista altotiberino Andrea Sabbiniani, che si produrrà nella Ballade di Alfred Reed e Fausto Bottoni, membro della prestigiosa Banda della Polizia di Stato, ma anche affermato solista e virtuoso dello strumento più affascinante dell’orchestra di fiati, l’euphonium, meglio conosciuto come bombardino, che ci farà gustare la struggente Song for Ina di Sparke. Si prepara dunque una serata davvero speciale, ennesimo regalo della Banda Comunale che da più di due secoli è vicina ai suoi concittadini, seguendo le pieghe della storia, rallegrandoli o consolandoli con «il balsamo unico ai mali», la musica.

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Bastia Umbra: rubano champagne e scappano, in arresto due uomini, rispettivamente di 45 e 49 anni

I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno tratto in arresto due uomini, rispettivamente di 45 e 49 anni, entrambi originari di un paese dell’Unione Europea ma di fatto domiciliati in Italia, che sono stati colti all’uscita del supermercato Metro di Ospedalicchio con decine di bottiglie di champagne all’interno dell’auto.

I militari, che transitavano nei pressi dell’esercizio commerciale durante il normale servizio di controllo del territorio, si sono insospettiti alla vista dei due uomini, che con fare sospetto erano usciti dal supermercato e si stavano allontanando in macchina. Hanno quindi deciso di fermarli per un controllo e hanno immediatamente notato che sui sedili posteriori dell’auto erano state appoggiate varie buste piene di bottiglie di pregio. I Carabinieri hanno quindi contattato la sicurezza della Metro, che ha controllato e constatato l’ammanco di numerose bottiglie di champagne, del valore di circa 1.000 euro.

Le bottiglie sono state restituite al personale del supermercato, mentre i due uomini sono stati tratti in arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato e sono stati accompagnati in caserma a Santa Maria degli Angeli, dove al termine degli accertamenti del caso sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza.

La mattina successiva, una volta accompagnati al Tribunale di Perugia per l’udienza direttissima, il Giudice ha convalidato l’arresto dei Carabinieri e ha sottoposto gli arrestati alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di rispettivo domicilio.

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Città di Castello: inottemperante agli obblighi della sorveglianza speciale: denunciato 40enne

Nel corso della notte di domenica i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castellohanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 40enne tunisino residente da tempo nel comune di Città di Castello, per aver violato gli obblighi inerenti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, reiterazione di guida senza patente, guida in stato di ebbrezza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

I militari erano intervenuti a seguito di una richiesta per un sinistro provocato dal 40enne in quanto aveva tamponato l’autovettura condotta da altra persona.

In virtù degli evidenti sintomi manifestati dallo straniero, riconducibili al probabile abuso di bevande alcooliche, l’uomo era stato invitato a sottoporsi ad accertamento con etilometro, cui aveva però opposto un deciso rifiuto.

Da ulteriori controlli è emerso che il 40enne – oltre ad essere risultato sprovvisto della patente di guida – era anche sottoposto agli obblighi derivanti dall’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e con divieto di uscire dalla propria abitazione dalle ore 21.00 alle ore 07.00 del mattino.

Accompagnato in caserma, l’uomo assumeva un atteggiamento oltremodo irriguardoso ed offensivo nei confronti degli operanti, insultandoli ripetutamente.

Al termine delle formalità di rito, il 40ennne è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, mentre il mezzo utilizzato, intestato alla coniuge, è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca, con conseguente contestazione alla proprietaria della sanzione amministrativa prevista dal codice della strada per incauto affidamento.

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Primo weekend del Borgo del Natale: Una Festa di Luci, Colori e Tradizione

Il cuore di Sansepolcro batte più forte con l’inaugurazione ufficiale del Borgo del Natale. Questo calendario di eventi, che si protrarranno fino al 7 gennaio 2024, promette un’esperienza natalizia indimenticabile per tutta la comunità.

La Piazza Torre di Berta si è accesa con il conto alla rovescia fatto dal sindaco Fabrizio Innocenti assieme all’assessore alla cultura Francesca Mercati che ha curato parte dell’organizzazione del calendario di eventi assieme agli altri organi promotori che erano presenti in piazza: Commercianti del centro storico, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna. E in ogni Natale che si rispetti non può mancare l’albero di Natale che anche quest’anno è stato addobbato dall’Associazione Le Centopelli assieme all’allestimento della Natività di Piero della Francesca a Porta Fiorentina.

Il villaggio del Natale offre ai visitatori un viaggio attraverso l’artigianato locale e le tradizioni natalizie. Casette di legno addobbate con cura e food truck accompagnati dall’irresistibile profumo delle prelibatezze culinarie che riempie l’aria. Oltre venti attività locali animano il Borgo con idee regalo uniche, opere d’arte artigianali e delizie gastronomiche, creando un’atmosfera calda e accogliente.

Artisti locali hanno allietato l’atmosfera con melodie natalizie, creando uno scenario incantato. Vari concerti hanno animato piazza Torre di berta coinvolgendo il pubblico che ha avuto modo di immergersi in un’atmosfera magica. Il Grinch ha cercato di movimentare il Natale di grandi e piccini portando una sferzata di allegria nelle strade del centro storico. Tanti momenti in cui ognuno poteva ritagliarsi un’emozione diversa in vista di una delle feste più gioiose dell’anno.

Il Borgo del Natale è il frutto dell’unione e della collaborazione tra i negozi locali, gli artigiani talentuosi, le associazioni del territorio e, soprattutto, la nostra amata comunità. Questa celebrazione è un omaggio al nostro legame speciale e alla forza che scaturisce dalla collaborazione.

Il Borgo del Natale è aperto a tutti, per questo invitiamo ogni membro della nostra comunità e i visitatori più o meno lontani, a partecipare, a condividere l’amore per Sansepolcro e a creare insieme ricordi indimenticabili in questo magico periodo dell’anno.

Questo il programma dei prossimi giorni:

GIOVEDI’ 7 DICEMBRE – Dalle 15.30 Caldarroste in piazza a cura della Confraternita della Misericordia

VENERDI’ 8 DICEMBRE – Ore 16.30 Piazza Torre di Berta “CACCIA IN CITTA’: L’antico forziere”, caccia al tesoro a cura del Circolo degli Esploratori

Ore 17.00 inaugurazione Presepe di Santa Marta, chiesa di Santa Marta

Ore 18.00 inaugurazione Mostra d’Arte Presepiale chiesa dei Servi di Maria e edificio ex scuola Luca Pacioli

Ore 18.30 Museo Civico Piero della Francesca, inaugurazione della mostra personale di Franco Alessandrini

Ore 21.00 Concerto di Santa Cecilia a cura della Filarmonica dei Perseveranti c/o Auditorium Collodi

SABATO 9 DICEMBRE – dalle 16.00 alle 19.00 esibizione del Teatro Popolare Loggiato del Duomo

Ore 18.00, Piazza Torre di Berta Esibizione di Zumba a cura DIAMOND’S TEAM EVOLUTION

DOMENICA 10 DICEMBRE – Dalle 9.00 alle 19.00 Mercatino di Natale a Cura della Croce Rossa Italiana Sezione di Sansepolcro

Dalle 16:30 alle 18:00 “Letture sotto l’albero” loggiato del Duomo a cura della Libreria Del Frattempo

Dalle 16.00 alle 20.00, Parata Disney per le vie del centro storico, a cura dei “I commercianti del Centro Storico di Sansepolcro”.

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Sansepolcro, Basket: la Dukes Sansepolcro torna sconfitta dalla delicata trasferta di San Vincenzo

La Romolini Immobiliare affronta la delicata trasferta di San Vincenzo a ranghi
estremamente ridotti, viste le assenze per infortunio di Hassan e Mihajlovic.
Al posto del centro serbo parte quindi Diatlov, che riesce ad avere un ottimo impatto iniziale
mettendo a segno i primi 7 punti della squadra. La Dukes sviluppa il gioco soprattutto sul
perimetro e Cipriani riesce a segnare con regolarità da fuori, mentre Spillantini batte più
volte il suo difensore dal palleggio.
Dall’altra parte San Vincenzo si affida quasi esclusivamente al tiro da tre, caratteristica che
manterrà per tutta la partita e che gli permette di chiudere il primo quarto avanti 18-16.
Anche il secondo periodo si regge sull’equilibrio. Mameli, costretto a una rotazione a sei
uomini, opta per un quintetto piccolo con Bazani da centro, ma nonostante questo la
Romolini Immobiliare riesce a non andare sotto a rimbalzo e a restare in partita.
Sfruttando qualche palla persa di troppo da parte di Sansepolcro e trovando con intelligenza
i miss match sotto canestro con Bianchi e Persico, San Vincenzo prova il primo strappo
allungando sul 33-26. La Dukes è però brava a ricucire lo svantaggio prima dell’intervallo, al
quale si arriva sul punteggio di 39-36 per i padroni di casa.
Nel terzo quarto Bazani prova a caricarsi la squadra sulle spalle segnando canestri difficili e
tenendo in partita la Romolini Immobiliare. Una tripla di Alunni porta i bianconeri sul meno 2,
ma dall’altra parte San Vincenzo non sbaglia mai da dietro l’arco, mentre le energie e la
lucidità della Dukes cominciano a scarseggiare.
Il tutto sfocia nel parziale decisivo che permette ai padroni di casa di presentarsi all’ultimo
quarto sopra in doppia cifra, sul 63-51.
Nel quarto periodo la distanza tra le squadre continua ad aumentare. Con ancora sette
minuti da giocare, Spillantini è costretto a uscire dal campo dopo aver commesso il suo
quinto fallo e coach Mameli rimedia una dubbia espulsione per doppio tecnico.
Di fatto la partita della Dukes si chiude qui. Gli ultimi minuti sono riassumibili dicendo che a
Sansepolcro non riesce niente, mentre agli avversari entra di tutto.
Alla fine il tabellone dice 89-60 in favore di San Vincenzo. Risultato che non rispecchia a
pieno l’andamento della gara, rimasta ampiamente in bilico per più di venticinque minuti.
La Romolini Immobiliare avrà modo di rifarsi domenica prossima, nuovamente in trasferta
sul campo dei Prato Dragons.

Tabellino: Bazani 18, Spillantini 11, Diatlov 10, Alunni 9, Cipriani 8, Della Mora 4, Menichetti,
Hassan ne, Mihajlovic ne, Sekrouf ne.

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La città dei presepi: ai duecento esposti nella cripta del duomo in rappresentanza delle migliori scuole nazionali ed internazionali se ne aggiungono tanti altri dislocati negli angoli e scorci “mozzafiato” del centro storico e della città

La città dei presepi: ai duecento esposti nella cripta del duomo in rappresentanza delle migliori scuole nazionali ed internazionali se ne aggiungono tanti altri dislocati negli angoli e scorci “mozzafiato” del centro storico e della città. Quello “pensile”, collocato sulla sommità del campanile cilindrico, a quasi 50 metri di altezza è senza dubbio originale e spinge i numerosi turisti-visitatori di quel simbolo della città a salire fin lassù per ammirare un presepe  fra “le nuvole”. La XXII° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, inaugurata ieri, in programma fino al 7 gennaio 2024, offre dunque ai visitatori una opportunità da non perdere anche al di fuori della bellissima location unica nel suo genere.

La città dei presepi: alle duecento opere d’arte in vetrina nella cripta del duomo in rappresentanza delle migliori scuole nazionali ed internazionali se ne aggiungono tante altre dislocate negli angoli e scorci “mozzafiato” del centro storico e della città. Quello “pensile”, collocato sulla sommità del campanile cilindrico, accanto alla cattedrale, a quasi 50 metri di altezza è senza dubbio originale e spinge i numerosi turisti-visitatori di quel simbolo della città ( 43 metri di altezza con un diametro medio di 7 metri ed uno spessore medio della muratura di 1 metro, uno dei rari esempi di struttura cilindrica che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile) a salire fin lassù per ammirare un presepe  fra “le nuvole” che si affaccia su un panorama mozzafiato. La XXII° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, inaugurata ieri, in programma fino al 7 gennaio 2024, offre dunque ai visitatori una opportunità da non perdere anche al di fuori della bellissima location unica nel suo genere. Città di Castello, la città “presepe”, città di Alberto Burri, Raffaello, Signorelli ed altri maestri del Rinascimento, anche in questa edizione, vedrà alla consueta prestigiosa location della Basilica Cattedrale nella centralissima piazza Gabriotti aggiungersi un suggestivo ed imperdibile tour presepiale cittadino, a Palazzo Comunale (presepe della tradizione umbra), alla Pinacoteca Comunale (con un presepe settecentesco su teca dipinta a mano in stile napoletano. Adorazione dei Pastori, Bottega di Andrea della Robbia), la Chiesa del Buon Consiglio (grande presepe in cartapesta, opera dell’artista Francesco Invidia), la Chiesa di San Giuseppe (Clarisse Urbaniste, presepe tradizionale umbro realizzato con la tecnica dei diorami), Chiesa di Santa Maria Maggiore, Campanile Rotondo (presepe “sospeso” in stile umbro), Tela Umbra, laboratorio unico al mondo nella lavorazione del lino su telai dell’800 (presepe “Franchetti”), Museo del Duomo, Loggiato Gildoni (Collezione Silvio Bambini, 300 opere), Palazzo “Bufalini” sede del “Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati” (sei presepi di rara bellezza della collezione privata, “Angelini-Antinori”), Corso Vittorio Emanuele (presepe della Società Rionale Mattonata), Chiesa Santa Maria e San Giuliano Riosecco (Presepe della società rionale), Chiesa degli Zoccolanti (presepe tradizionale) e Santuario Belvedere (presepe tradizionale). La mostra è gestita, fin dalla nascita, dall’associazione presepistica locale, intitolata al compianto e appassionato fondatore, “Gualtiero Angelini” (insieme a Claudio Conti e Silvio Bambini) a cui si deve tutto il progressivo crescere di importanza negli anni della manifestazione. Il visitatore può ammirare presepi ad ogni angolo del centro storico e non solo, dove aver effettuato il percorso in cattedrale. “In oltre venti la mostra internazionale di arte presepiale, come nel tempo abbiamo imparato a chiamarla, ci ha accompagnato nella transizione, approfondendo temi, diffondendo la passione per questo simbolo della devozione popolare, arricchendo il calendario cittadino di eventi, ricordandoci che alcune costruzioni dell’uomo resistono alle mode ed anzi rappresentano bussole di orientamento nella navigazione a vista di ognuno”, hanno spiegato il presidente dell’Associazione presepistica, Lucio Ciarabelli affiancato dal vice-presidente, Claudio Conti.  “L’operazione storico-culturale messa in campo con passione e competenza dagli ‘Amici del presepio’ in queste edizioni – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e gli assessori, Michela Botteghi e Letizia Guerri – ha un sapore quasi programmatico e riteniamo che sia particolarmente focalizzata sul panorama nazionale del genere presepiale e sul clima della città. Il brand turistico Rinascimento e Contemporaneità, con cui stiamo proiettando l’immagine del territorio, trova i principali attrattori nel patrimonio artistico e architettonico, connotandoci come meta d’arte. In questi due decenni – hanno concluso, sindaco ed assessori – la mostra internazionale di arte presepiale, come nel tempo abbiamo imparato a chiamarla, ci ha accompagnato nella transizione, approfondendo temi, diffondendo la passione per questo simbolo della devozione popolare, arricchendo il calendario cittadino di eventi, ricordandoci che alcune costruzioni dell’uomo resistono alle mode ed anzi rappresentano bussole di orientamento nella navigazione a vista di ognuno”. La mostra, ( aperta al pubblico fino a domenica 7 gennaio 2024, il giovedi, venerdi, sabato e domenica, festivi e prefestivi, dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle ore 15,00 alle 19,30, ingresso 4 euro, catalogo 2 euro)  è ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, con il sostegno del comune, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Citta’ di Castello, Camera di Commercio di Perugia e Farmacie Tifernati. Info: Iat Comune Città di Castello, 075-8559922 – 339-4887973 – www.comune.cittadicastello.pg.itwww.cittadicastelloturismo.it .

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Città di Castello, la notte dei pupazzi in biblioteca ha fatto centro: tanti bambini si sono presentati assieme ai loro genitori per partecipare ad un evento unico con i loro inseparabili compagni di vita quotidiana

La notte dei pupazzi in biblioteca ha fatto centro. Tanti bambini si sono presentati assieme ai loro genitori per partecipare ad un evento unico con i loro inseparabili compagni di vita quotidiana: Super Mario, Minnie, i Minions, uno squalo di pezza, un delfino ed ovviamente orsacchiotti colorati. Si è conclusa ieri sera, con una emozionante proiezione fotografica in sala “Rossi Monti”, la Notte dei pupazzi organizzata dalla Biblioteca Carducci in collaborazione con le associazioni “Amici della Carducci” e Centro Fotografico tifernate e Cooperativa “Il Poliedro”. L’iniziativa, nata in Giappone intorno al Duemila si è presto diffusa  negli Stati Uniti e sta ora  coinvolgendo anche numerose biblioteche italiane, che colgono in questa modalità giocosa l’opportunità per far avvicinare ai libri e alla lettura i loro utenti più piccoli. Il programma si è articolato in due momenti significativi: un primo appuntamento sabato mattina, in cui i bambini accompagnati dal loro pupazzo preferito sono stati  accolti in biblioteca. In questa circostanza è stato chiesto a ciascuno di raccontare un po’ i gusti e il carattere del  loro amico del cuore, che è stato registrato e munito da una targhetta di riconoscimento. Subito dopo i volontari dell’associazione Amici della Carducci hanno letto ad alta voce l’albo Una notte in biblioteca di Kazuhito Kazeki, Chiaki Okada, pubblicato da Kira Kira, seguito da altre brevi letture a tema, al termine delle quali i bambini hanno salutato i loro piccoli amici dando loro appuntamento per il giorno successivo. Domenica pomeriggio, dopo un altro momento di lettura ad alta voce,  i bambini e le loro famiglie hanno potuto assistere in sala Rossi Monti ad un resoconto visivo che, grazie all’eccellente lavoro svolto nel pomeriggio del sabato dai volontari del Centro Fotografico Tifernate, ha restituito tutto l’incanto della notte appena trascorsa dai pupazzi che per alcune ore hanno magicamente preso vita e sono andati alla scoperta della biblioteca, sperimentando tutte le possibilità offerte: qualcuno leggeva, qualcuno giocava con i giochi da tavolo, qualcuno improvvisava una partita a scacchi. Al momento di lasciare la biblioteca ogni pupazzo aveva una sorpresa per il suo piccolo amico: un libro da  portare a casa e da leggere in famiglia, scelto in base ai gusti e agli interessi espressi dai bambini al momento della registrazione. “Un bellissimo pomeriggio di magia, di condivisione, di dono disinteressato: a tutti coloro che hanno collaborato un grande ringraziamento per aver valorizzato ancora una volta la nostra straordinaria biblioteca, contenitore di grande fascino storia, a porata di tutti grandi e piccini”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi nel sottolineare il ruolo fondamentale della Responsabile della Biblioteca, Patrizia Montani, dell’associazione “Amici della Carducci” che hanno ideato l’iniziativa, i volontari del Centro Fotografico Tifernate la Cooperativa “Il Poliedro”, dei genitori e dei bambini veri protagonisti.

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Città di Castello: i bambini con i “nonni” della Muzi Betti. E’ arrivato il Natale in città!

I bambini con i “nonni” della Muzi Betti. E’ arrivato il Natale in città! Il  coro di “VOCI BIANCHE” dei bambini delle Scuole Primarie di La Tina sez. A  e di Lerchi, diretto dalla Prof.ssa Anna Marini, hanno regalato una mattinata ricca di emozioni agli ospiti della residenza protetta “Muzi Betti”, allietandoli con canti natalizi e donando loro un “Libro-Natale” pieno di disegni e di frasi augurali. Alla riuscita iniziativa hanno partecipato oltre alla presidente di Asp “Muzi Betti”, Anna Lisa Lelli, e gli assessori Letizia Guerri e Benedetta Calagreti. Il coro di “VOCI BIANCHE”, nel mese di Dicembre, si esibirà il giorno 11, alle 17.00 in Piazza Gabriotti e il giorno 20, alle ore 18.00, in Piazza Matteotti.

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Lunedì 4 dicembre riprende l’attività didattica alla Buonarroti

Il sistema di riscaldamento della scuola Buonarroti è stato ripristinato e nei locali si registrano adesso temperature adeguate. Pertanto i battenti del plesso riapriranno regolarmente lunedì 4 dicembre per l’attività didattica dopo lo stop di due giorni a seguito del provvedimento adottato dal sindaco mercoledì scorso per mettere mano ai guasti della caldaia. Il sopralluogo effettuato sul posto nel pomeriggio di sabato 2 dicembre dall’amministrazione comunale assieme alla dirigente scolastica e ai rappresentanti dei genitori ha dunque dato esito positivo.

“E’ importante che alunni e personale possano rientrare a scuola lunedì” commenta l’assessore Riccardo Marzi “ritrovando condizioni accettabili per lo svolgimento della propria attività. Certo, la situazione sarà comunque da monitorare sino allo stop per le festività natalizie, dato che stiamo pur sempre parlando di un impianto di riscaldamento vetusto come quello della Buonarroti che presenta criticità. Riteniamo che la decisione adottata nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di sospendere le lezioni per due giorni sia stata la migliore possibile per fronteggiare l’emergenza e per permettere di conseguenza i lavori da parte dei tecnici incaricati, che a tempo di record sono riusciti a mettere mano positivamente all’impianto.

E quindi cogliamo pubblicamente l’occasione per ringraziare l’impresa Tecnotermo che ha effettuato il grosso dei lavori, oltre a CR Impianti e ditta Tizzi Francesco che hanno coadiuvato l’azione, dando da subito la loro disponibilità ad intraprendere l’opera dopo il provvedimento di chiusura disposto dal sindaco. Resta confermato inoltre l’intervento strutturale di carattere risolutivo già programmato durante le vacanze natalizie”. 

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Acceso l’albero di Natale e le Luminarie nel centro storico

Acceso l’albero di Natale e le Luminarie nel centro storico. Anche un maxi Babbo Natale di 3 metri luminoso che al fianco del tradizionale albero, attende i più piccoli e un ricco programma di eventi con il ritorno del Capodanno in piazza. Città di Castello ha acceso oggi il Natale in una Piazza Matteotti vestita a festa e in un centro storico percorso dall’allegria della Filarmonica di Lama e delle Majorette.


Una giornata che dalla Mostra d’Arte Internazionale di Arte Presepiale alle luminarie racchiude in se tutte le mille e oltre sfaccettature del Natale che saranno vissute in oltre un mese di programmazione di eventi, dal 2 Dicembre al 7 Gennaio dedicati a tutti, grandi, famiglie e ovviamente i più piccini.

Ad accendere albero e luminarie il sindaco Luca Secondi assieme al vice sindaco Luca Secondi, agli assessori Letizia Guerri Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, al vice presidente dell’assemblea legislativa regionale, Michele Bettarelli e la consigliera provinciale Erika Borghesi, con numerosi tifernati e turisti incuriositi dalle luci e dalle canzoni natalizie che faranno da colonna sonora alle giornate festive.

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Incendio roulotte parcheggio via collodi, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Alle ore 16:00 i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti presso il parcheggio di via Collodi a Città di Castello, per un incendio roulotte. Sul posto Polizia, nessun ferito.

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