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A Tempi Supplementari Angelini e Farinelli

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) e Marco Farinelli (Vivi Altotevere Sansepolcro)

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Montone – Il Comune presenta le attività del progetto “Reti di facilitazione digitale”

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Appuntamento sabato 11 maggio all’Auditorium San Fedele

Il igitale diventa facile con gli spazi Digipass, luoghi pubblici ad accesso libero e gratuito pensati per realizzare una vera inclusione digitale. Su questa scia, è in programma per domani, sabato 11 maggio, nell’Auditorium San Fedele di Montone la presentazione delle attività del progetto di “Reti di facilitazione digitale”. L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale, è alle ore 10.30 per illustrare alla cittadinanza le opportunità offerte dal progetto, tra cui il potenziamento delle competenze digitali, corsi di informatica base e pillole formative, supporto e navigazione online assistita fino ad arrivare al pieno esercizio della cittadinanza digitale.
Al pari di altri territori, anche il borgo di Montone avrà quindi il proprio spazio DigiPASS, in quanto il Comune ha aderito al progetto finanziato dalla risorse POR-FESR e potenziato poi dal PNRR, che intende creare punti di accesso fisici in tutta Italia in cui poter trovare, nei giorni e orari di apertura indicati, un esperto a disposizione, in grado di accompagnare cittadini e imprese nell’utilizzo dei servizi e degli strumenti digitali.

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Riqualificazione Urbana: la situazione delle alberature in Viale Vittorio Veneto a Sansepolcro


Da qualche mese sono iniziati i lavori di riqualificazione del tratto urbano che costeggia Viale Vittorio Veneto. Si tratta di interventi che interessano le zone adibite a parcheggi, quelle destinate al transito pedonale e, soprattutto, i più complessi aspetti riferiti alla salvaguardia del verde urbano. Le alberature del viale costituiscono un polmone verde per la città, oltre a rappresentare una componente essenziale del decoro architettonico della cinta muraria. Gli alberi presenti lungo Viale Vittorio Veneto svolgono anche un’azione benefica quale occasione di relax per i passanti, oltre alla funzione di mitigazione delle temperature contro il formarsi delle “isole di calore”.

Consapevole di tutto ciò l’Amministrazione comunale, nell’intento di mantenere in piedi la maggior quota possibile del patrimonio arboreo tramandatoci da lungo tempo, ha deciso di destinare una quota delle proprie risorse alla ricognizione e all’individuazione puntuale delle piante da conservare sottoponendole a dei giudizi di stabilità e di sicurezza per l’incolumità dei cittadini. Per contro l’indagine ha consentito di individuare quegli alberi che, invece, presentano alterazioni strutturali tali da non consentire di rientrare nelle classi di sicurezza stabilite dai diversi metodi ufficiali di valutazione utilizzati a livello nazionale.

Per avere dati certi e confermati da più fonti l’Amministrazione comunale ha affidato tempo fa, a un’impresa specializzata sul settore, un primo incarico per esprimere dei giudizi in merito alla stabilità delle piante dei viali cittadini. Dalla valutazione è emerso che il patrimonio arboreo di Sansepolcro presenta alcune sofferenze dovute alla generale vetustà degli alberi attualmente presenti e alla scarsa sostituzione, da più tempo mai avvenuta, di quelli deperiti e invecchiati. Dando seguito ai risultati dei rilievi è stato necessario procedere all’abbattimento di alcune piante giudicate, già dalla prima valutazione, non sicure per l’incolumità dei cittadini. In occasione di tale prima analisi erano emersi dei dubbi su alcuni alberi che, per un giudizio più completo, richiedevano ulteriori indagini strumentali. Per questo, di recente, l’Amministrazione comunale ha affidato, a un diverso professionista, l’incarico per esprimere un parere definitivo in merito alla sicurezza sia con riferimento agli alberi precedentemente rimasti in una situazione di incertezza, sia quale conferma dei giudizi di pericolosità precedentemente espressi

L’indagine più recente, eseguita con un diverso metodo di classificazione ha confermato la necessità, per garantire la sicurezza dei frequentatori della zona, di procedere all’abbattimento di 12 piante, le medesime già indicate a rischio nella precedente valutazione. A queste devono aggiungersi due piante di tiglio già indicate, nel corso della prima indagine, come soggetti incerti da ricontrollare entro il 2023-2024. Nel contempo, il professionista incaricato della più recente valutazione, ha ritenuto non necessario l’abbattimento di una pianta di ippocastano e una pianta di tiglio precedentemente rimaste con giudizio in sospeso.  

In definitiva le indagini eseguite nel corso degli anni, con i due diversi protocolli ufficiali applicati nella valutazione di stabilità delle piante, a loro volta affidati a professionisti diversi, consentono di rassicurare i cittadini di Sansepolcro in merito alla fruizione in piena sicurezza degli spazi posti in adiacenza a viale Vittorio Veneto. Anche per i prossimi stralci della riqualificazione urbana compresa nel finanziamento del PNRR si procederà con specifiche valutazioni degli alberi al fine di individuare quelli da mantenere in piedi in sicurezza e quelli che dovranno essere sostituiti con la piantagione di alberi giovani che assicurino il mantenimento nel tempo degli indispensabili benefici derivanti dal verde urbano della città.

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Il 17 giugno 2024 scade il termine per il versamento dell’acconto della nuova IMU 2024

La nuova imposta decorre dal 1° gennaio 2020 ed è disciplinata dalla Legge 160/2019, che ha abolito la IUC nelle componenti Imu e Tasi.

Il versamento in acconto ha scadenza il 17/06/2024 – Imposta dovuta per il primo semestre con aliquote e detrazioni anno 2023.

Il versamento a saldo va versato entro il 16/12/2024 – Conguaglio annuo sulla base delle aliquote che sono state approvate con la delibera di Delibera di Consiglio – n. 118 del 30/12/2023.

Chi versa dopo le date previste dovrà pagare una sanzione.

In allegato l’avviso relativo con tutte le informazioni necessarie. 

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San Giustino: Spara contro i vicini. Carabinieri denunciano una 39enne per accensioni ed esplosioni pericolose

I Carabinieri di San Giustino hanno deferito in stato di libertà una 39enne, italiana, per l’ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose.

Nell’ottobre dello scorso anno, un cittadino del posto si presentava presso la locale Stazione Carabinieri sporgendo denuncia – querela nei confronti di ignoti in quanto, alcune sere prima, mentre si trovava nel proprio giardino, insieme a degli amici, veniva attinto da numerosi pallini di plastica sparati verosimilmente con un’arma ad aria compressa.

L’attività investigativa indirizzava le indagini nei confronti di una donna del posto, che, stante i riscontri testimoniali acquisiti, più volte aveva espresso riserve in relazione agli schiamazzi provenienti dal giardino della vittima.

Pochi giorni fa, su delega della Procura della Repubblica di Perugia, gli operanti hanno eseguito una perquisizione domiciliare, rinvenendo, nell’abitazione della donna, una carabina “soft-air” di libera vendita, con relativo munizionamento risultato essere lo stesso utilizzato in precedenza.

La 39enne, nel corso delle operazioni di ricerca, ha anche ammesso la propria responsabilità ai Carabinieri.

Al termine delle stesse, l’arma ed il relativo munizionamento sono stati sequestrati, mentre l’interessata è stata deferita in stato di libertà per l’ipotesi di reato suddetta.      

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Quattro società sportive Umbre partecipanti per un totale di 46 atleti con disabilità sono previsti a Città di Castello per disputare i Campionati regionali FISDIR

Quattro società sportive Umbre partecipanti per un totale di 46 atleti con disabilità sono previsti a Città di Castello per disputare i Campionati regionali FISDIR (Federazione Italiana del Comitato Paralimpico, dedicata ad atleti con disabilità intellettivo-relazionale)
l’Asd “Beata Margherita ” di Città di Castello si presenta a queste gare di atletica promozionale con 27 ragazzi iscritti, che si cimenteranno nelle gare di marcia, corsa (m 50, 80, 300 e staffetta, lanci , vortex, peso e salto in lungo)
Prenderanno parte inoltre la Fortitudo Perugia, il KT di Gubbio e la Pantera di Umbertide tutte società “storiche” che hanno ripreso l’attività federale dopo un periodo difficile per la passata pandemia
Appuntamento quindi in pista ” Angiolo Monti” a Città di Castello lunedì 13 maggio a partire dalle ore 10

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“Atelier di mare” al Museo Malakos il 18 maggio alle ore 11:00 per bimbi da 0 a 3 anni con famiglie

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Atelier di mare🐠🪸🐠
18 maggio ore 11
per bimbi da 0 a 3 anni con le famiglie

Un’occasione unica, in cui il museo si trasforma, si abbassa a livello dei bambini, i materiali sono disposti per piccole mani e piedi, per grandi esploratori che osservano, toccano e ascoltano da veri ricercatori per scoprire il mondo che li circonda.

Prenotazione obbligatoria al 349.5823613

Contributo 14 euro per un bimbo/a con uno o due accompagnatori

Info al 349.5823613 o 075.8552119
Non mancate!

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Il “cuore verde” in volo per la campagna turistica estiva dell’Umbria

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Uno stormo di cuori verdi in volo che attraversa i cieli dell’Umbria: si apre così il nuovo spot voluto dell’Assessorato al Turismo della Regione Umbria per la campagna estiva di promozione turistica.
Il film, declinato in tre diverse versioni e della durata di 30”, prende il via con una vista dall’alto della campagna umbra, sopra la quale sfreccia una formazione di cuori verdi che sorvola anche borghi e paesaggi attirando gli sguardi di chi l’osserva passare.
I cuori prendono vita grazie a una ragazza che, dal divano di casa, sta apponendo con lo smartphone le icone di cuori che rappresentano il “Like it” su una serie di foto postate nei social da persone che visitano l’Umbria.
Come per magia però, i cuori diventando fisici e volano verso la loro destinazione: ogni cuore infatti, è diretto verso uno scorcio magico del territorio umbro ed è destinato a chi lo sta visitando. Vediamo un cuore atterrare in braccio ad una coppia di ragazzi in barca sul Trasimeno, un altro venire afferrato da turisti nei giardini di Città di Castello e così via, in un viaggio spettacolare che tocca luoghi iconici come Perugia, Assisi, Orvieto, Gubbio, Amelia, la cascate delle Marmore e tanti altri ancora con immagini relative a 18 località diverse.
L’ultimo cuore in volo ritorna ad essere grafico, per collocarsi all’interno del logo Umbria Cuore verde d’Italia.
La campagna sarà on air dal 12 maggio in TV e sul web (link YT spot 30”).
La produzione è di Armando Testa Studios con la regia di Luca Grafner.
Di seguito i teaser della campagna:

https://armandotestagroup-my.sharepoint.com/:f:/g/personal/gfare_armandotesta_it/EhA2PDuAK5hEuD9WlbjdyCYBARBbuAjVd33dsB01o1sMkQ?e=H5aEae

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Domenica 12 Maggio si celebra la Festa della Mamma le iniziative dei musei tifernati per passare un po’ di tempo insieme

📍Pinacoteca Comunale di Città di Castello
ore 15:00
🌸 Per l’occasione visita guidata a misura di mamma e bambini alla scoperta dei tesori conservati all’interno della
Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
Al termine della visita una divertente attività creativa da fare insieme all’interno delle sale del museo.
Costo: € 7,00 a partecipante

📍Centro delle Tradizioni Popolari – Garavelle -Città di Castello
ore 16:30
🌼 Un tuffo nel passato per scoprire come un tempo mamma e bambini passavano le loro giornate nelle case di campagna.
Se siete curiosi di scoprire piccoli aneddoti del vivere quotidiano vi aspettiamo al museo.
Costo: € 5,00 a partecipante.

Quale miglior modo di trascorrere del tempo insieme se non quello di visitare due dei luoghi più belli della città?
Per informazioni e prenotazioni:
PoliedroCultura
☎️ 0758554202 / 0758520656

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Nella notte tra l’8 e il 9 maggio, la statua di Piero della Francesca in Sansepolcro, le Logge del Grano in Pieve Santo Stefano e Villa Gennaioli in Anghiari illuminate di rosso per dare maggiore risalto alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Nella notte tra l’8 e il 9 maggio, la statua di Piero della Francesca in Sansepolcro, le Logge del
Grano in Pieve Santo Stefano e Villa Gennaioli in Anghiari, sono state illuminate di rosso per dare
maggiore risalto alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa,
istituita in occasione della nascita del suo fondatore Henry Dunant.
All’iniziativa, oltre al Comune di Sansepolcro, hanno aderito con slancio le Amministrazioni
Comunali della città di Pieve Santo Stefano e Anghiari.
Nei giorni scorsi, dopo avere consegnato lo storico vessillo nelle mani del Sindaco del Comune di
Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, il Presidente della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, Biagio La
Monica, ha fatto altrettanto con il Sindaco del Comune di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, e
con l’Assessore del Comune di Anghiari, Ilaria Lorenzini.
Volontari e Dipendenti della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro si sono riuniti presso la propria
sede, per l’occasione illuminata di rosso, e con tutti i mezzi dell’Associazione in colonna hanno
percorso le vie del centro di Sansepolcro, Anghiari e Pieve Santo Stefano per festeggiare una
giornata resa ancor più speciale dalla ricorrenza del 160° anniversario della Croce Rossa Italiana.
Alla festa si è unita Ilaria Lorenzini, Assessore del Comune di Anghiari, che ha espresso bellissime
e gratificanti parole di riconoscenza all’instancabile opera dei Volontari della Croce Rossa.
Ringraziamento ai Comuni di Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e Anghiari per l’adesione alle
celebrazioni. Un sentito ringraziamento anche alla Banca di Anghiari e Stia per avere illuminato
un’incantevole Villa Gennaioli.
Le celebrazioni proseguiranno alle ore 18:15 di domani 10 maggio, allorquando una
rappresentanza di Volontari e Dipendenti della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, unitamente ad
una delegazione della locale Amministrazione Comunale, si recherà presso il cimitero di Anghiari
per rendere omaggio a Paul Ruegger (Lucerna 14 agosto 1897 – Firenze 9 agosto 1988),
Ambasciatore Svizzero già Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (1948 – 1955), Membro della Corte Permanente di Arbitrato dell’AIA.
È stato invitato a partecipare alla cerimonia anche l’appassionato di storia locale Mirco Draghi, a
cui va tutta la nostra riconoscenza per averci fatto scoprire la figura di un grande diplomatico,
protagonista del Novecento, che fece la storia della Federazione Internazionale della Croce Rossa
e che si legò così saldamente ad Anghiari al punto di chiedere che le sue spoglie venissero
seppellite laddove oggi riposa in pace.

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Dona il 5×1000 all’OdV “I fiori di lillà”: con un piccolo gesto sosterrai i nostri progetti!

Donare il 5×1000 non costa nulla ma è un aiuto concreto che arriva a chi ha più bisogno. La nostra Associazione, attiva dal 2015, si occupa di aiuto e sostegno alle famiglie ma anche di realizzazione di progetti inclusivi e che possano contribuire a migliorare il nostro territorio.
Destinare il 5×1000 è semplicissimo: basta ricordare il codice fiscale dell’Ente prescelto e comunicarlo al proprio CAF o Commercialista. Se invece si compila il 730 online o in formato cartaceo è sufficiente inserire il codice fiscale. Dona il 5×1000 all’OdV “I fiori di lillà”: con un piccolo gesto sosterrai i nostri progetti!

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E’ vivo l’ideale di libertà per il quale si è battuto Venanzio Gabriotti: in occasione delle celebrazioni dell’80° anniversario della fucilazione dell’eroe tifernate

E’ vivo l’ideale di libertà per il quale si è battuto Venanzio Gabriotti: in occasione delle celebrazioni dell’80° anniversario della fucilazione dell’eroe tifernate, i pronipoti arrivati da Roma hanno testimoniato stamattina la continuità generazionale dell’esempio e del messaggio lasciati dal loro congiunto

E’ vivo l’ideale di libertà per il quale si è battuto Venanzio Gabriotti e in nome del quale è morto. A dargli vita e significato profondo sono i suoi discendenti, i giovanissimi pronipoti Asia e Andrea Pellegrini, che stamattina, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della fucilazione dell’eroe tifernate, hanno commosso e colpito tutti per l’amore nei confronti del proprio congiunto, simbolo della rinascita democratica dell’Italia, ma anche e soprattutto per l’attaccamento ai valori che ha sostenuto e che incarna ancora oggi, per l’orgoglio e la dignità con cui hanno mostrato di portare il proprio cognome e di custodire un legame familiare che affonda le radici nella storia. Il passaggio generazionale che rendono possibile e che si sono presi pubblicamente l’impegno di garantire, conservando e rinnovando lo spirito e le convinzioni di Gabriotti insieme alla propria famiglia, è stato il dono più bello di una giornata speciale, quella degli 80 anni di un sacrificio in nome della libertà che nessuno ha dimenticato e che è fondamentale ricordare e testimoniare. Un invito, questo, di cui si sono fatti interpreti il sindaco tifernate, accompagnato dai membri della giunta, dal presidente del consiglio comunale e dal alcuni componenti della massima assise cittadina, il presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti Alvaro Tacchini e la presidente dell’ANPI Anna Maria Pacciarini, che è intervenuta a nome di tutte le associazioni combattentistiche. I presenti, ma in particolare i bambini della quarta classe della scuola primaria di Riosecco che hanno intonato l’inno nazionale e Bella Ciao ricordando Gabriotti con una lettera e con una poesia, e gli studenti dell’Istituto Franchetti Salviani, sono stati invitati ad avere conoscenza e consapevolezza della storia e dei suoi insegnamenti, per poter difendere quella libertà per la quale tantissime persone hanno combattuto, opponendosi al nazifascismo, e hanno dato la propria vita, sapendo che sarebbe stato un dono non per sé, ma per le generazioni successive. “Siamo qui per continuare la tradizione, prima di nostro zio Marcello e, poi, di nostro nonno Giorgio, per ricordare e commemorare Venanzio Gabriotti, eroe di guerra e medaglia d’oro al valore. Siamo felici di continuare questo ricordo. Il nostro desiderio è che la sua vita, le sue azioni, il suo coraggio e il suo sacrificio siano di esempio per noi giovani, affinché possiamo impegnarci in ciò in cui crediamo e costruire con il nostro lavoro un mondo che speriamo sia migliore”, hanno affermato Asia e Andrea davanti al cippo dedicato a Gabriotti sul greto del torrente Scatorbia. Sotto gli occhi di babbo Luca Pellegrini, mamma Arianna Fondi, zia Giorgia Pellegrini e nonna Liberta Lucia Leti, che l’anno scorso aveva partecipato alla cerimonia con il marito Giorgio, scomparso poi nei mesi successivi, i due ragazzi hanno declamato anche la poesia dedicata a Gabriotti e a tutti gli ufficiali del reggimento di cui facevano parte dal sottotenente Consalvo Forte. La forza della loro testimonianza, sottolineata dalle note della Filarmonica Puccini al cospetto delle autorità civili e militari, dei rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, degli esponenti delle associazioni combattentistiche del territorio, è stata una carica di convinzione per chiunque abbia assistito alla cerimonia, ma anche un monito, come hanno ricordato gli interventi del sindaco, dei rappresentanti dell’Istituto Gabriotti e dell’ANPI, a non sottovalutare i pericoli che ancora oggi sembrano riaffiorare dal passato e a difendere gli ideali di pace e libertà, con le armi della memoria e della consapevolezza della storia. Costruire una società giusta e democratica, contro ogni sopraffazione e violenza, per affermare gli ideali della convivenza civile, della pace, dell’unione tra i popoli sono stati gli impegni rinnovati simbolicamente dalle celebrazioni di oggi. La parentesi vissuta sul luogo dell’estremo sacrificio dell’eroe tifernate ha impreziosito una mattinata iniziata nella Cappella dei Martiri della Libertà del Cimitero Monumentale, con la celebrazione religiosa officiata dal vicario della Diocesi di Città di Castello don Andrea Czortek, e proseguita, presso il Famedio, con la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento ai caduti nelle due guerre mondiali, di cui sono stati protagonisti, insieme al sindaco, Asia e Andrea Pellegrini. Dopo il passaggio sul greto della Scatorbia, la delegazione istituzionale guidata dal gonfalone del Comune e dai vessilli delle associazioni combattentistiche, ha raggiunto piazza Gabriotti per la deposizione dell’ultima corona di alloro sulla torre civica, grazie ai Vigili del Fuoco di Città di Castello. I canti degli alunni delle quarte classi della scuola primaria di San Filippo hanno fatto da colonna sonora a una testimonianza pubblica dell’anniversario della fucilazione di Gabriotti a cui si sono uniti anche i tanti cittadini a passeggio nel centro storico in occasione del mercato settimanale. La celebrazione della ricorrenza della fucilazione di Venanzio Gabriotti è una delle tappe attraverso le quali sarà festeggiato a Città di l’80° anniversario della Liberazione, con un anno di anticipo rispetto al resto d’Italia: era infatti il 22 luglio del 1944 quando le truppe britanniche costrinsero l’esercito nazifascista alla ritirata dalla città verso il Nord d’Italia. Per ricordare degnamente questa importante pagina della storia della città è stato promosso dalla giunta e dal consiglio comunale di Città di Castello un nutrito calendario di eventi ai quali collaboreranno le associazioni del territorio. Nel comitato organizzatore, oltre all’amministrazione comunale e alla presidenza del consiglio comunale, fanno parte l’Istituto di storia politica e sociale Venanzio Gabriotti, l’ANPI, l’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra, l’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, l’associazione Trestina Per la Pace.

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Fabio Mariacci ed Elio Mariucci nell’Ala Nuova della Pinacoteca comunale con la mostra Intra formae, fino al 16 giugno 2024

Fabio Mariacci ed Elio Mariucci nell’Ala Nuova della Pinacoteca comunale con la mostra Intra formae, fino al 16 giugno 2024. Per l’occasione aperto il nuovo spazio della Manica lunga.
Il Rinascimento della Pinacoteca comunale di Città di Castello e la Contemporaneità di due artisti tifernati, Fabio Mariacci ed Elio Mariucci, insieme nell’Ala nuova del museo con la mostra Intra formae, a cura di Lorenzo Fiorucci, inaugurata sabato 4 maggio e visitabile fino al 16 giugno 2024.
L’Amministrazione comunale di Città di Castello ha ringraziato i due artisti per il progetto espositivo che ha selezionato alcune opere molto identitarie dello stile di Mariacci e Mariucci, ad alto impatto sia artistico che di allestimento. Per l’occasione è stata aperta la seconda sezione della Manica lunga, in cui si è svolta la presentazione e che da ora in avanti si va ad aggiungere agli spazi della Pinacoteca al servizio dei molti eventi e delle molte iniziative già in calendario, tra cui la mostra dei 150 anni di Alice Hallgarten, organizzata dal Centro studi Villa Montesca. Ringraziamo per la collaborazione il prof. Marco Fiorini e i rappresentanti della Raccolta Civica che hanno condiviso tale obiettivo.
Lorenzo Fiorucci con l’occasione ha illustrato “il progetto di mostra, sottolineando che si tratta di un allestimento pensato per l’evento tifernate e costituito sia da opere pittoriche che da installazioni. Una sorta di definizione di una maturità espressiva, che mette in evidenza la loro incessante ricerca astratta, sviluppatasi anche su tele di grandi formati”.
La collaborazione tra i due artisti è ormai collaudata, risale al lontano 2003, “quando, invitati dall’operatore culturale Mario Fondacci” hanno ricordato gli autori abbiamo esposto, insieme ad altri artisti tifernati, in una delle prime manifestazioni di Morrarte. Negli anni successivi, al di là della ricerca personale di ognuno, amicizia, affinità di idee e collaborazione si sono consolidate e sviluppate attraverso manifestazioni espositive come la prima mostra sperimentale de L’arte è mobile del 2006 nel chiostro medievale di Montone, le Wunderkammer a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio del 2007 e 2008 dalle quali sono nate poi, in rapida successione le numerose esposizioni del nuovo sodalizio “Gruppo ArteFare”.
Diversamente dalle opere esposte nel precedente progetto Sconfinamenti (Casermarcheologica di Sansepolcro – 16/dicembre/2023 – 13/ gennaio 2024) per il quale abbiamo chiamato a collaborare con le loro suggestive composizioni, amici musicisti e poeti in una sorta di dialogo incalzante e performativo, in questa mostra il segno si intreccia con il gesto, il colore con il materismo di superficie, la luce con il movimento delle forme”.

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Questa mattina agli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si è svolta la XIII edizione della Miniolimpiade

Giovedì 9 maggio 2024 , presso gli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si è svolta la XIII edizione della Miniolimpiade . La manifestazione, nata nell’ambito del progetto di educazione motoria Crescere in movimento e a cui hanno aderito le classi III Primarie di dieci scuole aderenti al progetto provenienti da Umbria e Toscana, è stata l’occasione per i bambini di divertirsi e di entrare in competizione con altre scuole in una giornata di gare su specifiche specialità, sia a livello individuale sia di squadra: corsa veloce e di resistenza, lancio del vortex, salto in lungo, staffetta. Il programma, seguito da una splendida cornice di pubblico, ha avuto inizio con la sfilata delle classi e l’Inno nazionale; poi via alle gare preliminari e finali a cui hanno partecipato anche i genitori che sono stati impegnati in una staffetta di velocità riservata a 4 mamme e 4 babbi. Alle 15.45 poi si è svolta la premiazione finale alla presenza dell’Assessore allo Sport e alla Scuola del Comune di Città di Castello.


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In residenza creativa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, diretto dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt, la danzatrice e coreografa Federica Porello, che stalavorando a un nuovo progetto

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WORKSHOP GRATUITO CON LA COMPAGNIA, VENERDÌ 10 MAGGIO, DALLE 18:30 ALLE
21:00
PROVA APERTA AL PUBBLICO AL TERMINE DELLA RESIDENZA,
MERCOLEDÌ 15 MAGGIO, ALLE 21:00
È arrivata in residenza creativa al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, diretto
dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt, la danzatrice e coreografa Federica Porello, che sta
lavorando a un nuovo progetto: Vicini, una creazione attraversata da diverse pratiche e strumenti
di improvvisazione del movimento, manipolazione di oggetti e scrittura. Venerdì 10 maggio, dalle
18:30 alle 21:00, la coreografa terrà un workshop gratuito aperto a tutti, a partire dai 16 anni. I
laboratori sono uno spazio di esplorazione guidata e partecipativa dove, sulla base di pratiche
somatiche, vengono affrontati concetti come il dialogo tra corpi attraverso il contatto o un oggetto
che li connette, lo studio delle forze di attrazione o repulsione che si generano e il disequilibrio
strutturale rispetto a una stabilita interdipendente.
La prova aperta al pubblico, al termine della residenza creativa, si svolgerà mercoledì 15
maggio, alle 21:00.
Ballerina, insegnante e coreografa, Federica Porello lavora con le compagnie Mal Pelo e
ZOO/Thomas Hauert. Nel suo linguaggio artistico unisce la danza, la musica e il teatro d’oggetto.
Info: giulia.randellini@kilowattfestival.it

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Cerfone: terapia in corso. Via i “nei” lasciati dalle piene invernali sul tratto Monterchi-Anghiari

CERFONE: TERAPIA IN CORSO
Via i “nei” lasciati dalle piene invernali sul tratto che attraversa i comuni di Monterchi ed
Anghiari
Sotto cura anche il Padonchia
Righeschi (CB2): “Stiamo eseguendo interventi per 50 mila euro. L’attenzione con cui
abbiamo operato ha ottenuto preventivamente il parere positivo di Legambiente Arezzo”
E’ ancora in corso la terapia messa a punto dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno che
eliminerà i “nei” lasciati dalle ultime piene invernali sul torrente Cerfone, il corso d’acqua
che attraversa i comuni di Monterchi e di Anghiari.
“Abbiamo individuato criticità importanti che saranno corrette con un intervento di
manutenzione ordinaria ad hoc e un investimento di 50 mila euro”, spiega l’ingegner
Enrico Righeschi del settore Difesa Idrogeologica e referente della Unità Idrografica
Omogenea Valtiberina. “Le piene invernali hanno lasciato segni importanti sulle sponde
del torrente: nel tratto che attraversa il centro di Monterchi, sono state risagomate le
sponde e ripristinata la luce di attraversamento in corrispondenza del ponte della S.P.42.
La tempistica dell’operazione è stata concordata con Legambiente per ridurre l’impatto
delle lavorazioni. Per noi infatti è fondamentale la mitigazione del rischio idraulico, ma
questa deve garantire la massima salvaguardia della flora e fauna presenti nell’ecosistema
fluviale”.
Sempre sul Cerfone, operai e macchine si sono poi spostati in località Le Ville, dove è
stato ripristinato un argine. Quindi si sono trasferiti sul Padonchia per rinforzare le sponde
in erosione in prossimità dell’abitato di Ripoli.

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Domenica ultimo giorno di apertura della mostra “Buitoni e il sociale”

L’OBIETTIVO DA
INSEGUIRE RIMANE SEMPRE IL MUSEO DI ARCHEOLOGIA
INDUSTRIALE
Ultimi giorni a disposizione per visitare la mostra “Buitoni e il
sociale”, allestita nella sale di Palazzo Alberti in via XX
Settembre a Sansepolcro su organizzazione del Cral Buitoni. L’esposizione, inaugurata lo scorso 28 marzo, chiuderà i battenti
alle 19 di domenica 12 maggio e già ora si può parlare di
bilancio ampiamente positivo, con oltre 1200 persone che hanno
passato in rassegna le 150 foto e la trentina di video inediti,
materiale di assoluto interesse che rimane quale testimonianza di
come la grande azienda di Sansepolcro fosse attiva anche a livello
di iniziative per migliorare la qualità della vita dei suoi dipendenti.
Tanti sono stati i familiari e i parenti di ex operai e impiegati che
hanno potuto prendere consapevolezza della bella realtà costruita
dalla Buitoni negli anni d’oro, quando il rapporto della singola
maestranza andava ben oltre l’orario di lavoro e far parte della
grande famiglia era motivo di vanto sia per i biturgensi che per i
residenti del vicinato. Ora l’obiettivo rimane quello in piedi da
oramai diverso tempo: la realizzazione del museo di archeologia
industriale della Buitoni. Vi è già un progetto ideato dagli studenti
del liceo artistico “Giovagnoli”, il cui rendering è stato messo a
disposizione dei visitatori nel periodo della mostra. Non solo: nel
corso della conferenza stampa del 20 marzo, il sindaco Fabrizio
Innocenti ha promesso il suo impegno per far sì che il ricordo della
Buitoni nella città in cui è nata quasi duecento anni fa diventi
tangibile. L’ubicazione è quella individuata al piano inferiore di
Palazzo Muglioni, lato via della Firenzuola, dove Giovan Battista
Buitoni e Giulia Boninsegni avviarono nel 1827 la produzione di
paste alimentari.
9 maggio 2024

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Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali

Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali: 10 classi, per un totale di 250 ore che hanno coinvolto più di 200 ragazzi.

Educazione stradale: la polizia locale sale in cattedra – Grande partecipazione e tanto interesse da parte dei bambini per le lezioni di conoscenza delle norme stradali: 10 classi, per un totale di 250 ore che hanno coinvolto più di 200 ragazzi. Anche quest’anno si è svolta con successo la consueta attività di educazione stradale nelle scuole, finalizzata alla conoscenza delle norme stradali basilari ma soprattutto all’educazione alla legalità e al senso civico. Il percorso che la Polizia Locale porta avanti da sempre è rivolto ai bambini e ragazzi dalla Scuola dell’Infanzia alle Scuole Secondarie di I grado e coinvolge la maggior parte degli Istituti Scolastici del territorio che lodevolmente ogni anno decidono di inserire nell’offerta formativa l’educazione stradale. “E’ fondamentale infatti intervenire – spiegano – in maniera precoce con un’educazione che sia in grado di dirigere i comportamenti dei bambini e dei giovani nei confronti della strada per una corretta convivenza civile, congiuntamente all’introduzione di tematiche del rispetto degli altri. Gli incontri consistono in un primo approccio alla figura dell’agente di Polizia Locale, alle sue numerose funzioni legate alla realtà in cui i ragazzi vivono e alla conoscenza delle norme necessarie per essere un buon utente della strada a garanzia della propria ed altrui sicurezza. Le lezioni sono supportate da materiale audio-visivo, si utilizzano filmati e giochi per rendere più interessanti i temi trattati e le lezioni terminano sempre con un percorso su strada da pedone o con le biciclette per mettere in pratica gli argomenti trattati e giungere alla consegna delle ambite patenti da pedone o ciclista”. Per i ragazzi delle Scuole Secondarie di I grado viene anche organizzata una simulazione dell’esame per il conseguimento della patente AM necessaria per la guida del ciclomotore. Sono più di duecento i bambini e ragazzi coinvolti ogni anno in questa azione educativa permeata dall’intento di formare futuri cittadini attivi e responsabili. Le lezioni hanno interessato 10 classi, per un totale di 250 ore coinvolgendo più di 200 ragazzi. “L’educazione stradale – precisa il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei – mira ad educare proprio i ragazzi al rispetto delle regole non solo del codice della strada ma del convivere civile. La priorità che ci siamo dati è proprio quella di investire prima sulla prevenzione, sull’aiutare i ragazzi a crescere e ad essere consapevoli di quanto sia fondamentale il rispetto della legalità per una società migliore.”

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