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Città di Castello, Arcaleni “Su DOGRE la maggioranza fa la “bella addormentata” svegliandosi con nove mesi di ritardo”

Dopo nove mesi dalla prima Commissione con Dogre e due interpellanze presentate dalla sottoscritta con altrettante discussioni in Consiglio sulle gravi problematiche, già evidenti fin da maggio quando è iniziato l’appalto vinto sempre dalla stessa ditta, e senza che nessuna voce si sia mai alzata dai banchi della maggioranza, oggi apprendiamo che i tre capigruppo hanno chiesto una commissione per ascoltare i vertici dell’azienda.

Ci rallegriamo per il loro risveglio, ma ci chiediamo dove fossero e in quale torpore fossero immersi in tutti questi lunghi mesi, mentre, come denunciato più e più volte dalla sottoscritta in aula e sui giornali, il servizio veniva decurtato nelle ore e nell’ offerta , con disservizi verso i cittadini iniziati subito e aggravatisi nel tempo, mentre i dipendenti erano inviati dall’azienda in altri Comuni e mentre veniva loro impedito di effettuare i dovuti controlli nel nostro Comune, come loro stessi avevano avuto il coraggio di denunciare, e mentre gli stessi erano in sciopero, rinunciando a metà stipendio. Dov’erano mentre il Sindaco sia in aula che sui giornali negava i problemi, affermando che fossero “conflitti privati tra ditta e dipendenti”, additando come “poco veritiere e molto gravi” le parole di chi aveva osato portare all’attenzione pubblica tutte le criticità già evidenti, cioè della sottoscritta?

La richiesta della maggioranza di ascoltare i vertici di Dogre, peraltro “in accordo con la giunta”, ci sembra non solo decisamente tardiva, ma anche un maldestro tentativo di alzare un po’ di polvere per nascondere le inefficienze e le colpe dell’amministrazione, confermando, se mai ce ne fosse bisogno, che in tutti questi mesi non hanno risolto nulla pur avendo stanziato altri soldi (69.000€) per il servizio di Dogre, con una situazione peggiorata, come dimostrano le tante proteste dei cittadini che si son dovuti rivolgere a proprie spese agli avvocati, per contestare cartelle di pagamento ritenute illegittime.

Su questa vicenda serve una precisa e determinata assunzione di responsabilità politica e amministrativa, anche perché ci risulta che Dogre abbia già partecipato in diretta ad un incontro alcuni giorni fa in Comune, alla presenza di dirigenti, assessore, sindaco e rappresentanze sindacali. Ora, se di una Commissione c’è bisogno è quella dove gli stessi amministratori pubblici riferiscano sugli esiti di tale incontro, sui controlli che hanno il dovere di fare e sulle procedure amministrative che di fronte a tale situazione sono da intraprendere verso la ditta. E infatti una Commissione Controllo Garanzia e Servizi è stata chiesta due giorni fa da me e da chi, dai banchi dell’opposizione, è già intervenuto sulla vicenda.

Sono gli amministratori a doversi assumere le proprie responsabilità, altrimenti è più utile che si facciano da parte.

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Calcio, Vivialtotevere Sansepolcro: “la gestione dell’attività non è stata ben condotta fin dalla stagione sportiva 2022-23 con operazioni effettuate a carattere tecnico e amministrativo che hanno portato a situazioni gravose” la società chiarisce in merito alle vicende dirigenziali avvenute

All’esito delle analisi condotte in seguito alle vicissitudini che hanno coinvolto la dirigenza bianconera, la Ssd Vivialtotevere Sansepolcro intende rappresentare ai tifosi e alla città quanto segue: 

Dopo la vittoria di campionato di Eccellenza, la Società ha da subito definito, con la dirigenza, le strategie sportive ed economiche per affrontare il campionato di serie D per la stagione 2023-24. Le linee guida da perseguire erano quelle di costruire una squadra in piena sostenibilità economica, inserendo giocatori del territorio, integrandoli alla buona ossatura della rosa già esistente, con l’obiettivo di consolidare la categoria appena conquistata.  A fronte di questa condivisione, però, le scelte dirigenziali adottate non si sono rivelate coerenti con quanto programmato, anzi spesso sono risultate poco trasparenti e poco opportune. Oltre alla gestione sportiva, è emerso, in particolare, un notevole aggravio di costi, non programmato ne’ sostenibile e grave al punto tale da indurre la società ad interrompere la collaborazione con il Direttore Generale e il Direttore Tecnico.

In conseguenza a questa scelta, difficile ma doverosa, la Società ha ritenuto opportuno prendersi un tempo tecnico per analizzare e approfondire tutti gli aspetti gestionali dell’attività, al fine di effettuare una valutazione ponderata e non condizionata dalla componente emotiva del momento.

Dopo questo silenzio di responsabilità la Società serenamente può rilevare che, dall’analisi svolta, è emerso una gestione dell’attività che non è stata opportunamente ben condotta fin dalla stagione sportiva 2022-23 con operazioni effettuate a carattere tecnico e amministrativo che hanno portato a situazioni gravose, non sostenibili e sulla cui legittimità la Società si riserva ogni azione e valutazione. 

Ad oggi, i Soci, con grande senso di responsabilità, sono all’azione, sia per ripianare lo squilibrio finanziario creato e sia per ricostituire le cariche societarie, che verranno rese note dopo la prossima assemblea prevista per il 14 Dicembre, che andranno a rafforzare con forte unità di intenti la volontà di garantire il proseguimento della gloriosa centenaria storia calcistica di Sansepolcro.

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San Giustino in prima linea per la lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. Il 13 dicembre incontro pubblico al cinema Astra

Il fenomeno del gioco d’azzardo patologico al centro dell’incontro pubblico che si terrà mercoledì 13 dicembre, alle ore 18, al cinema Astra di San Giustino. L’iniziativa è volta a sensibilizzare gruppi particolarmente vulnerabili di cittadini, con particolare attenzione alla popolazione sopra i 65 anni, rispetto al rischio di incorrere in forme di dipendenza dal gioco d’azzardo.

Tanti i soggetti coinvolti nel progetto che vede, oltre al Comune di San Giustino, anche il Comune di Città di Castello, USL Umbria 1 e Arcat Umbria. Obiettivo: avviare pratiche di prevenzione e sensibilizzazione passando da una risposta di primo fronteggiamento ad un sistema strutturale di servizi ed interventi.

L’ultima indagine relativa ai dati del 2019 realizzata dal Centro Regionale Salute Globale dell’Umbria ha visto le spese legate al gioco d’azzardo in Alto Tevere raggiungere la cifra di 104 milioni e 72.668 euro. Di questa somma nel Comune di San Giustino, tra slot machine, videolottery e lotterie istantanee, sono stati spesi 17 milioni 814.624 euro con una media di giocate ad abitante pari a 1.170 euro.

“La crescita dei casi segnalati ai servizi specifici e il continuo aumento delle cifre spese in videolottery e gioco online sono un campanello d’allarme che le istituzioni a tutti i livelli non possono più ignorare – commenta l’assessore alle politiche sociali Andrea Guerrieri -. Come Amministrazione comunale, abbiamo già intrapreso un percorso che ha visto l’eliminazione delle slot machine e delle macchine per le lotterie elettroniche dai principali spazi comunali, ora stiamo sviluppando assieme agli altri comuni della Zona sociale un regolamento per il gioco lecito che sarà portato in Consiglio comunale entro fine anno. L’obiettivo è quello di proteggere le persone più fragili della nostra comunità dai rischi associati al gioco compulsivo dando risposte concrete per sostenere percorsi di fuoriuscita da questa dipendenza”.

Le risposte sinergiche che metteranno in campo le istituzioni pubbliche, che comprende anche il centro di riferimento regionale per il trattamento del gioco d’azzardo patologico aperto in via del Campo a Città di Castello, saranno presentate nel corso dell’incontro dove saranno presenti i Servizi Sociali comunali con l’assistente sociale Bruna Angela Montesano, équipe del Servizio del Trattamento del Disturbo del Gioco d’Azzardo del Distretto Alto Tevere Cristina Mariucci, Lucia Cecci e Monia Tanci, il presidente di Arcart Umbria Valeria Matteucci e la coordinatrice SAL della Zona Sociale 1 Leda Pierangeli.

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Montone, dopo i lavori di restauro, il monumento funebre di Giuseppe Polidori situato all’interno del cimitero è tornato all’antico splendore, un omaggio al ricordo di un valoroso combattente e Ufficiale dei “Mille” di Garibaldi

Un omaggio al ricordo di un valoroso combattente e Ufficiale dei “Mille” di Garibaldi. Dopo i lavori di restauro, il monumento funebre di Giuseppe Polidori situato all’interno del cimitero di Montone è tornato all’antico splendore. Domenica 10 dicembre, alle ore 11, si terrà l’inaugurazione dell’opera alla presenza del sindaco Mirco Rinaldi e vari rappresentanti delle istituzioni locali. Alla presentazione interverranno Alvaro Tacchini, presidente dell’Istituto Gabriotti, Adriano Bei, presidente di StoricaMente A.R.IeS., e Giorgia Feligioni, la restauratrice del monumento.

L’operazione di restauro, durata circa due anni, è stata curata e realizzata con fondi propri dall’amministrazione comunale, che negli anni ha sempre ricordato e valorizzato la figura di Polidori, nato a Montone nel 1836.

L’opera

Il monumento funebre fu inaugurato il 18 settembre 1904 per il 40° anniversario della morte di Giuseppe Polidori. L’opera in laterizio eseguita dalla famosa fornace perugina Migliorati-Biscarini è composta da una parte inferiore con un altare decorato a motivi geometrici e fiori che ritroviamo anche nell’urna contenente i resti del defunto posta sopra. Due colonne corinzie sorreggono un arco composto da cornice a sbalzo e decorazioni geometriche. All’interno è posto il tondo raffigurante il busto di Polidori realizzato in scagliola colorata in panna ceramica lucidata.

L’intervento

L’opera versava in precarie condizioni conservative ed estetiche. Numerose stuccature in cemento interessavano molte parti del monumento, con evidenti cadute di materiale e crepe presenti soprattutto nell’urna compromettendone la sua stabilità. Il tondo era seriamente danneggiato dalla presenza di gravi distacchi di preparazione colore che impedivano la giusta visione del volto di Polidori.

Un po’ di storia

Giuseppe Polidori si arruolò volontariamente con i piemontesi nel 1859 a soli 23 anni. Poco dopo entrò a far parte dei famosi “Mille”, combatté a Calatafimi e Palermo con Giuseppe Garibaldi acquisendo il grado di sergente a Milazzo. Successivamente andò in Calabria e a Napoli, a Capua fu nominato ufficiale dopo la battaglia al Volturno. Ferito in battaglia, la sua salute lo costrinse a ritirarsi a Montone. Ripartì appena guarito per tornare al suo esercito, ma il riacutizzarsi della malattia lo riportò in Umbria, questa volta per sempre.

Morì a Città di Castello il 6 giugno 1864 a soli 28 anni, offrendo alla giovane Italia la sua vita.

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Presentata la squadra di calcio a 7 della Junior Castello Calcio che parteciperà al campionato di quarta categoria della Figc

Quando un pallone, un campo e una porta abbattono le diversità e diventano strumenti di inclusione sociale. Quando il calcio si apre a tutti, senza più barriere. Quando dei ragazzi lottano per vincere una partita o per rimontare. Tutto questo, e molto di più, è ”Quarta Categoria”, un torneo nazionale di calcio a 7 riservato a calciatori e calciatrici con disabilità intellettivo-relazionale e patologie psichiatriche, promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Da ieri anche Città di Castello ha la sua squadra e partecipa alla manifestazione con una squadra voluta e pensata dallo Junior Castello Calcio, con l’Asd Beata Margherita, con la cooperativa La Rondine e tante altre realtà di volontariato tifernate. Sponsor di questa avventura è Cepu, con la scritta che campeggerà nelle divise, borse e giacche.

Mercoledì sera c’è stata la presentazione ufficiale della squadra, che vede come allenatore Giacomo Cacciatori, poi i seguenti giocatori: Giorgio Ascani, Salvatore Ascione, Marco Bini, Mattina Ciribilli, Matteo Guerri, Nicola Innocenti, Simone Innocenti, Gino Landi, Mattia Melelli, Mirko Pietosi, Federico Tenca, Luca Varzi e Alessio Vauthier.

Il presidente della Junior Castello Calcio, Lorenzo Pieracci ha detto: ”Il progetto 4 categoria a cui abbiamo aderito qualche mese fa, permette la partecipazione a un campionato – sotto il patrocinio della federazione italiana giuoco calcio, settore paralimpico sperimentale – di ragazzi diversamente abili. E’ motivo di orgoglio e soddisfazione di tutta la società essere qua a presentare questo campionato che di fatto è già iniziato due settimane fa con i primi incontri. Nell’ambito di questo progetto diamo concretezza al principio dello sport come momento di condivisione e inclusione, cioè permettere a questi ragazzi di poter giocare a calcio, in maniera ufficiale e con tutte le prerogative adeguate. E’ un progetto a cui abbiamo creduto fin da subito e per questo ci siamo attivati, con le sinergie giuste, con Comune, Beata Margherita, cooperativa La Rondine che ringraziamo, così come lo sponsor Cepu. Un grazie particolare ad Armando Marcucci, delegato regionale FIGC-DCPS. Grazie a tutti oggi possiamo avere questa realtà”. Giacomo Cacciatori, allenatore: ”finalmente siamo riusciti ad avere una integrazione vera, reale e concreta. Noi come gruppo siamo già attivi da diversi anni sul circuito delle disabilità e ricercavamo da qualche tempo un qualcosa di più strutturato, finalmente c’è questa possibilità che è venuta fuori grazie anche alla Junior Castello che ci ha contattato e introdotto in questo circuito regionale che è nato da poco. Cambia il sistema, ci appoggiamo a un torneo ben organizzato, tutto professionale e sarà una bella esperienza per loro. Sarà una esperienza importante perché li inserisce in un circuito sociale integrativo reale, ci tengo a ringraziare la Junior castello e i volontari del Beata Margherita e ovviamente alla cooperativa La Rondine”. Riccardo Carletti assessore allo Sport: ”Il significato è che questa squadra che vestirà la maglia dello Junior Castello è composta dai migliori ambasciatori dello sport id questa città. E’ una intensa soddisfazione vedere negli occhi di questi ragazzi l’orgoglio di vestire una maglia che riporta i colori di quella storica della città e rappresentare la propria città in un campionato, che ci riportano al vero significato dello sport, per stare insieme e per vincere, per unire le famiglie di questi ragazzi fantastici. Una bella pagina di sport e del sociale a braccetto, che questa città ci regala spesso. Ringraziamo la Junior Castello per questo progetto dove un ruolo lo ha avuto anche il comune. Una bella pagina, quella più spontanea e divertente”. Benedetta Calagreti assessore alle Politiche Sociali: ”abbiamo voluto supportare con piacere lo Junior Castello nella realizzazione di questo progetto, cercando di realizzare una rete a cui hanno partecipato anche l’associazione Beata Margherita e La Rondine e rappresenta un fiore all’occhiello e viaggia con la progettualità legata al tema della disabilità, dell’inclusione sociale. Progetto mette in campo la condivisione sociale che lo sport pub trasmettere e lo fa in maniera professionistica. I ragazzi sono entusiasti e li abbiamo visti festeggiare. Un motivo di orgoglio per la città e loro riescono a omettersi in gioco con la passione e l’entusiasmo che li caratterizza”. All’evento, che si è tenuto all’Asp G.O. Bufalini, hanno preso parte: il sindaco Luca Secondi, il presidente del consiglio comunale tifernate Luciano Bacchetta, il vice sindaco Giuseppe Bernicchi, gli assessori Benedetta Calagreti e Riccardo Carletti, il vice presidente dell’assemblea consiliare della regione Umbria Michele Bettarelli, il presidente della seconda commissione regionale umbra Valerio Mancini e il vice presidente vicario della Ficg CR Umbria Claudio Tomassucci, con il delegato per la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC Armando Marcucci.

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A Città di Castello sabato 9 dicembre alle ore 16.00 arriva la vera slitta di Babbo Natale: emozioni e divertimento nel centro storico con un inedito e colorato mezzo a trazione elettrica e tante caramelle per tutti i bambini

A Città di Castello sabato 9 dicembre alle ore 16.00 arriva la vera slitta di Babbo Natale: emozioni e divertimento nel centro storico con un inedito e colorato mezzo a trazione elettrica e tante caramelle per tutti i bambini

La vera slitta di Babbo Natale “atterrerà” nel centro storico di Città di Castello sabato 9 dicembre per un nuovo, divertente appuntamento con la tradizione pensato per i bambini. Dalle ore 16.00 Santa Claus percorrerà le vie del centro storico insieme al suo infaticabile elfo con sacchi pieni di caramelle e dolci per tutti i piccoli che accorreranno con i genitori e i nonni. Un regalo di Natale firmato dal Comune e dal Consorzio Pro Centro nell’ambito del cartellone di eventi per le festività, che non mancherà di stupire, perché per la prima volta sarà possibile ammirare una slitta completamente elettrica, che darà ai presenti l’autentica impressione di volare a pochi centimetri da terra, spostandosi di via in piazza, sotto le luminarie che impreziosiscono il centro storico tifernate. “Un pomeriggio emozionante e spassoso per entrare ancor più nell’atmosfera natalizia nel segno dei sorrisi, del divertimento e della voglia di ritrovarsi e stare insieme nella nostra città, una marchio che vogliamo dare a tutti gli appuntamenti del cartellone di Natale in Città 2023-2024”, evidenzia l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, nel ringraziare il Consorzio Pro Centro e i commercianti del centro storico “per il protagonismo con cui contribuiscono a valorizzare, rendere vitale e attrattiva per Natale la città racchiusa dalle mura urbiche”. A precedere l’appuntamento con la vera slitta di Babbo Natale sarà nel pomeriggio di domani, venerdì 8 dicembre, l’incontro con i Babbi Natale del Vespa Club di Città di Castello, che dalle ore 17.00 saranno in largo Gildoni per raccogliere le letterine dei bambini e consegnarle direttamente a casa di Santa Claus. Per non perdere nessuno degli appuntamenti con “Natale in città”, durante tutto il periodo delle festività sarà possibile consultare in tempo reale il cartellone completo degli eventi e gli aggiornamenti sul portale istituzionale “Città di Castello Turismo” (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it), sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

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“Grazie per aver curato mia madre con collaborazione, umanità e professionalità”

In una lettera al Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Perugia Silvia Meacci ha voluto esprimere gratitudine ai dottor Andrea Nardi e Giovanni Ghetti con Oss, Osa e tutte le figure in campo che hanno assistito la mamma Marcella Mencaccini durante la sua degenza.

Il testo integrale della lettera

Città di Castello;7/12/12/2023

Alla C.A. Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Perugia

                                                                                                        Gent.Dott.Giuseppe De Filippis

Oggetto:lettera di ringraziamento

Dott.Giovanni Ghetti c/o Reparto di Neurochirugia Ospedale Santa Maria Della Misericordia  Policlinico di Perugia

Dott.Andrea Nardi Reparto di Ortopedia.

Buongiorno,

con la presente vorrei fare ,in prima istanza un ringraziamento sincero e pieno di gratitudine per il lavoro svolto dai medici professionisti che hanno curato mia madre; la paziente Mencaccini Marcella.Ringrazio per la collaborazione tra le diverse professionalità in area ortopedica nella persona del Dott .Andrea Nardi,che in seguito al suo invio ed orientamento adeguato ed attento e dopo aver visitato la paziente,è riuscito ad indirizzarla dal Dott. Giovanni Ghetti; fino poi all’intervento chirugico .Eseguito dal vostro neurochirurgo,nella persona del Dott. Giovanni Ghetti .La sua grande professionalità e disponibilità,insieme alla sua èquipe di Oss e Osa  e tutte le figure in campo, hanno portato alla risoluzione della patologia. Esprimo pertanto sincera gratitudine nei riguardi delle vostre “eccellenze mediche” che hanno una grande professionalità ed umanità e che ogni giorno si misurano con le malattie e pazienti sofferenti. Sarebbe di grande aiuto,cercare di potenziare il reparto che a “volte” è in sofferenza,per mancanza di posti letto e per sostenere al meglio la pressione delle urgenze. Questo sicuramente migliorerebbe ancora il servizio del reparto di neurochirurgia ed aiuterebbe i medici a lavorare ancora meglio. Il vostro reparto è davvero un eccellenza e per questa ragione sia i medici che i pazienti potrebbero avere un servizio ancora più alto,come dovrebbe essere quello di un’azienda ospedaliera  sanitaria pubblica,che possa aiutare i malati gravi che arrivano al vostro presidio  ospedaliero con la possibilità di essere curati e migliorare la loro qualità di vita.

Grazie ancora per le cure ricevute arrivederci.

Marcella Mencaccini

Silvia Meacci

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Sansepolcro, prorogata fino al 7 gennaio la mostra tributo a Raffaellino Del Colle

Allestita all’interno delle sale del Museo Civico Sansepolcro, e in programma fino al 15 dicembre, l’esposizione “Con queste opere andò Acquistando ricchezze e nome”, mostra tributo a Raffaellino Del Colle, è stata prorogata fino al 7 gennaio 2024.

In occasione delle festività natalizie è stato allungato il periodo di mostra per permettere ad appassionati di arte e turisti la possibilità di ammirare questo lavoro artistico di grandissimo livello che gode anche del patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Città di Castello, Comune di Sansepolcro.

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“L’impresa come sistema vivente” è l’argomento della Lectio magistralis che si terrà venerdì 15 dicembre alle 9,30 a Pieve S. Stefano

“L’impresa come sistema vivente” è l’argomento della Lectio magistralis che si terrà venerdì 15 dicembre alle 9,30 a Pieve S. Stefano, presso la sede centrale dell’Istituto Onnicomprensivo Fanfani-Camaiti. L’iniziativa, voluta e presentata dal Dirigente Scolastico Giuseppe De Iasi, vedrà quale relatore Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca e autore del libro che dà il titolo all’evento: è necessario considerare l’impresa come un sistema vivente, non autoreferenziale ma necessariamente interdipendente dal contesto in cui opera, con funzione economico-sociale; non solo generatrice di profitto, ma generatrice di valore e crescita culturale interna e per il territorio. Oggi, l’impresa va ripensata come organizzazione sociale e comunità tra le comunità, votata al bene comune e attenta all’impatto su ambiente e società, nell’ottica della sostenibilità e del fare rete con obiettivi concreti, comuni, condivisi.

All’incontro, moderato dal prof. Andrea Alberti, docente dell’istituto, parteciperanno, fra gli altri, il Dott. Ernesto Pellecchia, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il Dott. Roberto Curtolo, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana nell’Ambito di Arezzo, il Dott. Alessandro Polcri, Presidente della Provincia di Arezzo, Claudio Marcelli, Sindaco di Pieve S. Stefano e Marida Brogialdi, Sindaco di Caprese Michelangelo.

Al termine della mattinata, dopo un momento conviviale curato dagli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero, sarà inaugurata la nuova serra didattica dell’Istituto Professionale Forestale e Tecnico Agrario.

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Festa della Toscana, a Monterchi lo spettacolo gratuito “Di che famiglia sei?”, Laboratori Permanenti tra i vincitori del bando regionale dedicato alla Festa della Toscana 2023

Laboratori Permanenti ha il piacere di annunciare che siamo risultati tra i vincitori del bando regionale dedicato alla Festa della Toscana 2023.

Per l’edizione 2023 il Consiglio regionale della Toscana ha deciso di legare la Festa ai cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, dando come titolo “I Care”, la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di don Milani


Laboratori Permanenti partecipa presentando un progetto che si illuminerà sui temi della libertà, della pace, dell’approfondimento, della ricerca culturale al fine di costruire tramite il teatro una comunità culturale pensante che sia terreno di incontro trovando linfa nel pensiero di Don Milani.

In quest’ottica fa parte del progetto lo spettacolo DI CHE FAMIGLIA SEI? in scenail10 dicembre ore 17.00 al Teatro Comunale di Monterchi; uno spettacolo che affronta con delicatezza tematiche importanti promuovendo dignità, libertà e uguaglianza.

Si tratta di una produzione Officine Papage, uno spettacolodi Silvia Elena Montagnini
nato da un’idea di Silvia Elena Montagnini e Milena Paulon, con in scena Benedetta Tartaglia, il disegno luci Simona Gallo e con la regia di Marco Pasquinucci

Su un terrazzo che si affaccia su una città, in una scena vuota con solo uno stendibiancheria, inizia una storia particolare tutta da raccontare. C’era una volta un muro: un muro che aveva diviso le famiglie che la abitavano. Per fortuna quando inizia il racconto la situazione è già̀ stata risolta. Ma cos’è successo anni fa, quando il muro è stato innalzato? Chi ha risolto la situazione e come?

Martina e Piero sono due bambini che stanno dalle due parti opposte del muro, due piccoli eroi inconsapevoli che con la loro curiosità, la loro voglia di conoscersi superano il muro e mettono in atto una piccola rivoluzione. Anche le famiglie si conosceranno e si scopriranno molto simili, con alla base l’amore, il rispetto, il sostegno e la comprensione

Lo spettacolo è a ingresso gratuito

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AMMI presenta il “Tradizionale Concerto di Natale” di beneficenza con la “Tiferno Blues Project” e il sostegno di Università eCampus. Mercoledì 13 dicembre, Teatro degli Illuminati di Città di Castello

La sezione tifernate dell’AMMI (Donne per la Salute) organizza anche quest’anno il “Tradizionale Concerto di Natale” di beneficenza, che vedrà protagonista la straordinaria “Tiferno Blues Project”, band tifernate formatasi grazie alla passione per il repertorio Blues dei suoi componenti.

L’evento si terrà mercoledì 13 dicembre 2023 alle ore 21:00 presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Il ricavato della serata, patrocinata dal Comune di Città di Castello, sarà devoluto all’associazione “Mi Fido di Te Onlus” di Todi, un’associazione nata per dare supporto a familiari e pazienti con Disturbi Del Comportamento alimentare (DCA). Sarà presente in rappresentanza dell’Associazione la Dott.ssa Laura dalla Ragione Direttore della Rete per i Disturbi del comportamento alimentare Usl Umbria 1 e Docente Campus Biomedico di Roma.

La “Tiferno Blues Project” presenterà uno spettacolo qualitativamente di alto livello e di grande appeal, grazie ad una potente sezione fiati, ad un’incalzante sezione ritmica e a due front women davvero carismatiche.

L’evento benefico è sostenuto dallo sponsor unico Università eCampus, che ha riconfermato la partnership come sponsor unico della serata. L’Università eCampus è uno dei principali e innovativi atenei online in Italia, con oltre 85.000 studenti, circa 3000 addetti tra impiegati e corpo accademico e 65 percorsi di laurea tradizionali, innovativi e orientati al mondo del lavoro. Ha sedi in tutto il territorio nazionale, quella principale è a Novedrate in provincia di Como.

Un appuntamento, quindi, immancabile per non perdere l’occasione di vivere una serata che anche quest’anno, sul palco tifernate più prestigioso, unisce bella musica, beneficenza, atmosfera natalizia e solidarietà.

L’AMMI (Donne per la Salute), nasce nel 1970 a Mantova da un gruppo di mogli di medici e da allora opera attivamente, con molteplici e sempre più qualificate iniziative nel campo sanitario. La Sezione AMMI di Città di Castello, fondata nel 2016, organizza ogni anno convegni nell’ambito della prevenzione e dell’educazione sanitaria come quelli realizzati qualche anno fa sui vaccini, sulla spending rewiew, sul testamento biologico, sull’influenza dei social media su processi cognitivi, e anche il noto concorso “Medici Davvero” che ogni anno premia i tre migliori laureati in medicina dell’Alta Valle del Tevere.

AMMI presenta il “Tradizionale Concerto di Natale” di beneficenza con la “Tiferno Blues Project” e il sostegno di Università eCampus. Mercoledì 13 dicembre, Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

La sezione tifernate dell’AMMI (Donne per la Salute) organizza anche quest’anno il “Tradizionale Concerto di Natale” di beneficenza, che vedrà protagonista la straordinaria “Tiferno Blues Project”, band tifernate formatasi grazie alla passione per il repertorio Blues dei suoi componenti.

L’evento si terrà mercoledì 13 dicembre 2023 alle ore 21:00 presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Il ricavato della serata, patrocinata dal Comune di Città di Castello, sarà devoluto all’associazione “Mi Fido di Te Onlus” di Todi, un’associazione nata per dare supporto a familiari e pazienti con Disturbi Del Comportamento alimentare (DCA). Sarà presente in rappresentanza dell’Associazione la Dott.ssa Laura dalla Ragione Direttore della Rete per i Disturbi del comportamento alimentare Usl Umbria 1 e Docente Campus Biomedico di Roma.

La “Tiferno Blues Project” presenterà uno spettacolo qualitativamente di alto livello e di grande appeal, grazie ad una potente sezione fiati, ad un’incalzante sezione ritmica e a due front women davvero carismatiche.

L’evento benefico è sostenuto dallo sponsor unico Università eCampus, che ha riconfermato la partnership come sponsor unico della serata. L’Università eCampus è uno dei principali e innovativi atenei online in Italia, con oltre 85.000 studenti, circa 3000 addetti tra impiegati e corpo accademico e 65 percorsi di laurea tradizionali, innovativi e orientati al mondo del lavoro. Ha sedi in tutto il territorio nazionale, quella principale è a Novedrate in provincia di Como.

Un appuntamento, quindi, immancabile per non perdere l’occasione di vivere una serata che anche quest’anno, sul palco tifernate più prestigioso, unisce bella musica, beneficenza, atmosfera natalizia e solidarietà.

L’AMMI (Donne per la Salute), nasce nel 1970 a Mantova da un gruppo di mogli di medici e da allora opera attivamente, con molteplici e sempre più qualificate iniziative nel campo sanitario. La Sezione AMMI di Città di Castello, fondata nel 2016, organizza ogni anno convegni nell’ambito della prevenzione e dell’educazione sanitaria come quelli realizzati qualche anno fa sui vaccini, sulla spending rewiew, sul testamento biologico, sull’influenza dei social media su processi cognitivi, e anche il noto concorso “Medici Davvero” che ogni anno premia i tre migliori laureati in medicina dell’Alta Valle del Tevere.

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Natale sulla torre civica: aperture straordinarie per le festività 2023. Secondi e Botteghi: “Torna visitabile un monumento simbolo della nostra storia”

Da domani, venerdì 8 dicembre 2023 e per le festività la torre civica di Città di Castello sarà aperta al pubblico con visite guidate su prenotazione. “Come anticipato al consiglio” dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore a Cultura e Patrimonio Michela Botteghi “la torre civica, uno dei monumenti simbolo della nostra storia, torna alla fruizione di  tifernati e turisti. Stiamo lavorando alla valorizzazione del nostro ricco e composito patrimonio artistico: nel 2022 abbiamo aperto lo Studio Pillitu-Meroni, il 2023 riaprirà la torre civica. Per molti tifernati sarà un ritorno, per tantissimi piccoli tifernati una prima volta. In occasione delle Giornate del FAI abbiamo svolto una prova generale in vista delle aperture straordinarie che proponiamo in queste festività e nel medio periodo di aperture programmate”.  La torre civica sarà visitabile nei giorni dell’ otto, nove, dieci, diciassette, ventiquattro, 26 dicembre, 31 dicembre 2023 e 1 gennaio 2024 con orario 14.30-16.30. In collaborazione con Poliedro Cultura sarà possibile visitare la Torre Civica a piccoli gruppi, accompagnati da una guida, fino le antiche prigioni per riscoprire la storia e le vicende che hanno caratterizzato questo monumento storico cittadino. Per visitarla è necessario prenotarsi ai numeri 075 8554202 o 075 8520656 (chiamare dal martedì alla domenica 10:00-13:00 / 15:00-18:00) oppure all’email cultura@ilpoliedro.org. Trattandosi di un manufatto medievale, la visita dovrà rispettare alcune misure di sicurezza, indicate dal personale addetto. Notizie storiche. La Torre Civica è situata in piazza Gabriotti a ridosso della prima cerchia di mura urbiche e vicino al “cassero”, una delle rocche costruite a difesa della città, trasformata dal 1480 in piazzale e oggi giardino pubblico. Secondo gli storici Giovanni Magherini e Giacomo Mancini, la costruzione della Torre risale al XIII secolo, mentre secondo lo storico Enrico Giovagnoli al secolo successivo. Addossata al Palazzo Vescovile la torre è impostata su pianta quadrata di circa 6.50 m di lato ed è alta circa 38 m. Le murature portanti sono realizzate in pietra arenaria grigia con uno spessore di circa 1.40 metri. Lo spazio interno è suddiviso in sette livelli, dei quali i primi quattro sono collegati da una scala  a chiocciola originale in legno, mentre i livelli successivi sono serviti da una scala in legno di recente costruzione addossata alle pareti. Nel XIV secolo vi era l’usanza di dipingere sulla facciata principale le effigi dei ribelli della patria, consuetudine che si protrasse fino alla metà del Quattrocento, quando Luca Signorelli vi realizzò il suo primo affresco nel 1474: una Madonna con Bambino in mezzo a San Paolo e San Girolamo. Ebbe sia una campana per chiamare i cittadini a consiglio, sia dal 1300 un orologio. Sulla facciata principale della torre sono murati alcuni stemmi araldici in pietra dei Signori o dei Governatori cittadini, oltre a quello di Città di Castello, raffigurante un castello con tre torri. La funzione della torre cambiò nel corso dei secoli: da baluardo di difesa per cui era stata costruita, divenne in seguito carcere fino alla seconda metà dell’Ottocento. Nel Novecento la torre venne utilizzata come deposito per l’olio e il petrolio per alimentare i lampioni della città, mentre al piano terra già dal 1894 Ermete Arcaleni aprirà la sua bottega di arrotino, che di padre in figlio durerà fino agli anni Sessanta del secolo scorso. I piani superiori erano adibiti a colombaia. Durante la seconda guerra mondiale nella torre si insediò un punto di avvistamento della Difesa Contraerea Territoriale.

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San Giustino – Scuola, l’Istituto comprensivo “Da Vinci” si apre al territorio. Un nuovo progetto per raccontare l’arte alla città. Iniziativa patrocinata anche dal Comune

L’Istituto comprensivo statale “Leonardo da Vinci” di San Giustino-Citerna si apre al territorio con una serie di incontri racchiusi nel progetto “Gli studenti raccontano l’arte alla città”, patrocinato anche dall’amministrazione sangiustinese. 

Il nome della proposta didattica elaborata dalla scuola ben sintetizza la natura e gli scopi di questa iniziativa rivolta ai cittadini dei due territori dell’Alto Tevere. Si comincia mercoledì 13 dicembre nell’aula Magna della Scuola media di Selci Lama con “Made in Leonardo” e si prosegue, poi, il 21 dicembre con “Un cuore di Marmo” (riferito a Michelangelo), presso la Sala del Cinema Astra di San Giustino (evento inserito anche nel calendario de “L’Isola di Natale”). Nel programma più appuntamenti che si concluderanno nel mese di marzo al Teatro Smeraldo di Pistrino.

“La novità del progetto – spiega Milena Crispoltoni, assessore alle Politiche scolastiche di San Giustino – consiste nel rendere del tutto protagonisti gli allievi attraverso un coinvolgente percorso di ricerca, studio, apprendimento e rielaborazione dei contenuti che diventeranno vita vissuta da porgere come dono arricchente l’intera comunità. Usiamo la parola ‘percorso’: infatti gli studenti accompagnati dai loro insegnanti, nello specifico le professoresse Marta Bernicchi, Marina Capaccioni, Laura Procacci e Laura Pescatori, dopo aver  compiuto un lungo viaggio nel complesso mondo dell’arte restituiranno al cittadino-spettatore le scoperte e le emozioni  vissute. Gli studenti racconteranno, e a tratti ‘diventeranno’ l’artista studiato e conosciuto, di cui ci accompagneranno a guardare con occhi nuovi, più attenti, l’opera e la personalità. Così Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Munch, Van Gogh e tanti altri attraverso i giovani allievi,   prenderanno direttamente la parola e ci faranno scoprire la grandezza del proprio mondo e l’originalità del proprio tempo. Il nostro Comune ha offerto molto volentieri il patrocinio a questo progetto che siamo sicuri sarà accolto con entusiasmo dai nostri concittadini di tutte le età. Alla scuola la nostra gratitudine per questa preziosa iniziativa”.

Il programma

Dicembre 2023

Mercoledì 13 : ”Made in Leonardo” 

Aula Magna Scuola Media Selci Lama- ore 11,15-12,45

Giovedì 21: “Un cuore di Marmo”

Cinema Astra di San Giustino-ore 11.15-12-45

Gennaio 2024

Sabato 13: “ Il cielo in una stanza: Scuola di Atene di Raffaello”

Aula magna Scuola Media Selci Lama ore 8.30-10.00

Mercoledì 17: Bernini:”Un fiume di Bellezza”

Aula magna Scuola Media Selci Lama ore 11.15- 12.45

Giovedì 25: “Caravaggio :Luce e Ombra”

Cinema Teatro Astra ore 11.15-12,45

Mercoledì 31: “ Il Romanticismo”

Cinema Teatro Astra Ore 10.30-12.00

Febbraio 2024

Mercoledì 07: “Il colore e la luce”

Aula Magna Scuola Media Selci Lama ore 11.15-10.45

Giovedì 15: “Van Gogh e Gauguin: Nemici amici”

Cinema Teatro Astra ore 11.13-12.45

 Lunedì 19: “Munch”

Teatro Smeraldo – Pistrino – ore 14.30-16.00

Lunedì 26: “Nuovi materiali, nuove architetture”

Teatro Smeraldo – Pistrino- ore 14.30-16.00

Marzo 2024 

Lunedì 4: “Energia, velocità, vitalità del Futurismo”

Teatro Smeraldo – Pistrino- ore 14,30-16.00

Sabato 9 : “Sogno dunque sono”

Aula Magna Scuola Media Selci Lama, ore 8.15-10.00

Mercoledì 13 : “L’eloquenza della Materia”

Aula Magna Scuola Media Selci Lama- ore 11.15-12-45

Lunedì 18: “La Pop Art è per tutti”

Teatro Smeraldo- Pistrino- ore 14.30-16.00

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A Time Out Fabrizio e Francesco Magrini della Dukes Basket Sansepolcro

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Fabrizio e Francesco Magrini della Dukes Basket Sansepolcro

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I capigruppo della maggioranza consiliare chiedono la convocazione congiunta delle commissioni Programmazione Economica e Servizi per l’audizione dei vertici di Dogre

Nei giorni scorsi i capigruppo della maggioranza consiliare, Gionata Gatticchi (PD), Loriana Grasselli (PSI) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco), hanno richiesto in accordo con la giunta comunale la convocazione congiunta delle commissioni preposte, Programmazione Economica e Servizi, per l’audizione dei vertici di Dogre, la concessionaria della gestione del Canone Unico Patrimoniale. A motivare l’iniziativa sono le notevoli problematiche segnalate da parte degli utenti nel recente periodo, che rendono opportuno e necessario un confronto per approfondire le situazioni che stanno emergendo e verificare gli aspetti riguardanti l’attuazione del contratto di servizio che lega Dogre al Comune di Città di Castello.

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A Time Out Davide Stoppelli

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Davide Stoppelli (ErmGroup San Giustino)

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Celebriamo la magia della natività: l’importanza del Presepe e della rievocazione della storia di Natale

Il Borgo del Natale dedica un ampio spazio all’arte presepiale grazie all’impegno di diverse associazioni che hanno saputo ricreare la natività in varie rappresentazioni.

Un Invito all’Emozione e alla Condivisione: La Società Rionale di Porta Romana, l’Accademia Enogastronomica, l’Associazione Le Centopelli e la Pro Loco di Gricignano sono entusiaste di condividere queste tradizioni con la comunità della Valtiberina

Il Presepe della Società Rionale di Porta Romana: Un Simbolo di Tradizione e Devozione.

Come da consolidata tradizione, la Società Rionale di Porta Romana si prepara ad allestire la Chiesa di Santa Marta per l’inaugurazione del suo presepe l’𝟖 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 alle 17. L’allestimento sarà aperto al pubblico durante tutto il periodo natalizio e oltre, fino al 𝟏𝟕 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, regalando a residenti e visitatori l’opportunità di immergersi nell’atmosfera magica della natività.

Mostra di Arte Presepiale dell’Accademia Enogastronomica: Una Vetrina di Creatività

Parallelamente, l’Accademia Enogastronomica presenta la sua Mostra di Arte Presepiale, un’incantevole esposizione all’interno della Chiesa dei Servi di Maria e nell’edificio della ex Scuola Pacioli. Un viaggio attraverso le opere d’arte presepiale, che incanterà gli occhi e i cuori dei visitatori.

Il Ritorno dell’Opera di Piero della Francesca: Una Celebrazione Artistica

L’opera omonima di Piero della Francesca fa nuovamente parte della celebrazione natalizia, ritornando alle porte del centro storico grazie all’impegno dell’Associazione Le Centopelli. L’associazione anche quest’anno ha curato l’allestimento dell’albero di Natale di Porta Fiorentina, arricchendo il panorama artistico della città.

Il Presepe Vivente: Un’Esperienza Autentica e Coinvolgente

Dopo il successo dello scorso anno, il presepe vivente, a cura della Pro Loco di Gricignano, farà rivivere la storia millenaria del Natale. Con quattro appuntamenti, sarà possibile immergersi nella magia di un racconto che attraversa più di 2000 anni di storia. Le rappresentazioni saranno il 26 dicembre alle 16.00 e il 1, 6 e 7 gennaio alle 17.00

In un mondo frenetico, dove le luci scintillanti e le festività natalizie possono facilmente distrarci, c’è un simbolo intramontabile che ci riporta al cuore della stagione: il Presepe e la rievocazione della Natività, un simbolo di umiltà e Semplicità, un viaggio nel tempo.

La rievocazione della Natività va oltre la creazione del Presepe. È il momento in cui, attraverso drammatizzazioni e presepi viventi, la comunità si immerge nella storia millenaria che ha cambiato il corso del mondo.

Il Presepe ci ricorda i valori universali di amore, compassione e umiltà, a prescindere dalla propria fede religiosa. In un mondo sempre più complesso, questi valori sono ancor più significativi. Attraverso il Presepe e le rievocazioni, siamo spinti a condividere gioie, speranze e amore con coloro che ci circondano.

Celebriamo la natività con cuore aperto, ringraziamo le realtà associative che si sono prodigate nel realizzare le tante scene legate a questa importante tradizione e vi invitiamo a visitare ognuna di queste location suggestive e dense di significato, ognuna con la propria chiave di lettura.

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Città della Pieve: utilizza due cedole carburante destinate al rifornimento delle ambulanze, denunciato all’A.G. per peculato

I militari della Stazione Carabinieri di Castiglione del Lago, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta da una responsabile dell’USL-UMBRIA1, hanno deferito in s.l. un 41enne dipendente della medesima USL con incarico di “autista di ambulanze” ritenuto presunto responsabile del reato di peculato.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri l’uomo – in due diverse circostanze, ossia nei mesi di settembre e ottobre – avrebbe utilizzato n.2 distinte “tessere carburante” destinate al rifornimento dei mezzi di emergenza dell’Ospedale di Castiglione del Lago per rifornire la propria autovettura privata presso un distributore della zona. 

Nei due episodi l’uomo avrebbe utilizzato indebitamente le tessere per farsi “il pieno” (80,00 euro circa la prima volta, 90,00 euro circa la seconda), così come riscontrato per mezzo dei filmati di videosorveglianza della pompa di benzina di volta in volta utilizzata per l’approvvigionamento del carburante.

I militari, infatti, mediante la localizzazione del sito esatto in cui erano state utilizzate le “tessere carburante”, le quali sono dotate di un codice identificativo univoco, e la successiva estrapolazione delle immagini delle telecamere a circuito chiuso avrebbero individuato e successivamente identificato l’uomo di origini toscane, che è stato deferito in s.l. alla Procura della Repubblica di Perugia poiché ritenuto presunto responsabile del reato di “peculato”.

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