Home Blog Page 64

Evento su Peppino Impastato nelle scuole, Forza Italia Passignano replica alla CGIL

Forza Italia Passignano sul Trasimeno interviene nel dibattito seguito all’evento dedicato a Peppino Impastato, svoltosi all’interno delle aule scolastiche, replicando alle critiche espresse da alcuni esponenti della CGIL.

In una nota firmata dal delegato Corrado Biconne, il partito precisa di non aver messo in discussione i temi della legalità e della lotta alla mafia, né il rispetto per le vittime, ma di aver sollevato esclusivamente una questione legata all’opportunità dell’intervento dei relatori in ambito scolastico.

Secondo quanto riportato, la posizione del centrodestra riguarda il rischio di “proselitismo” nelle scuole, ritenendo che determinati interventi dovrebbero trovare collocazione in contesti diversi da quello scolastico. Secondo quanto riportato, le preoccupazioni espresse troverebbero conferma anche in ulteriori iniziative pubbliche promosse dagli stessi relatori in altri contesti, come al Circolo Arci di Prepo a Perugia.

Forza Italia respinge infine le accuse ritenute strumentali e ribadisce il rispetto per la figura di Peppino Impastato e per tutte le vittime della mafia.

Commenti

Città di Castello: San Valentino in biblioteca. Alla “Carducci” i libri del cuore fino al 14 febbraio

La Biblioteca comunale “G. Carducci” di Città di Castello celebra San Valentino con un’iniziativa dedicata alla lettura e ai sentimenti. Fino a sabato 14 febbraio, nell’area front office della sede di via XI Settembre, sono disponibili i “libri del cuore”, una selezione di volumi che raccontano l’amore in tutte le sue forme.

Non soltanto l’amore tra innamorati, ma anche l’affetto verso un genitore, un figlio o una persona cara. L’iniziativa invita gli utenti a scegliere un libro da prendere in prestito e condividerlo con la propria “persona del cuore”, trasformando la lettura in un gesto simbolico capace di esprimere emozioni e vicinanza.

“La lettura si conferma come uno strumento per raggiungere le persone, esprimere sentimenti e condividere momenti”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando il ruolo della Biblioteca Carducci come spazio vivo, contemporaneo e punto di riferimento per la comunità tifernate e altotiberina.

La struttura, che nel 2024 ha superato le 36mila presenze con un incremento di oltre mille unità rispetto all’anno precedente, continua a promuovere iniziative rivolte a famiglie e cittadini, confermandosi centro culturale e aggregativo del territorio.

Commenti

Carnevale in piazza a Città di Castello: festa domenica 15 febbraio dalle ore 15 in Piazza Matteotti

Torna il Carnevale in piazza a Città di Castello, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dalla comunità tifernate. La festa più colorata dell’anno è in programma domenica 15 febbraio dalle ore 15.00 in Piazza Matteotti, nel cuore del centro storico, pronta ad accogliere bambini, famiglie e visitatori per un pomeriggio di musica, maschere e divertimento.

Protagonista simbolico dell’evento sarà Re Dodone, storica maschera della tradizione carnevalesca tifernate, che veglierà su un pomeriggio ricco di coriandoli, giochi e animazione. Il Carnevale 2026 a Città di Castello si conferma un momento identitario, capace di unire generazioni diverse nel segno dell’allegria e della partecipazione.

“Il Carnevale in piazza è una festa che non può mancare, perché richiama tutta la comunità in un’occasione allegra, spensierata e coinvolgente”, sottolinea l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri, evidenziando il valore sociale e culturale dell’iniziativa. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale con il supporto delle realtà associative del territorio.

Per tutto il pomeriggio saranno presenti i volontari delle società rionali Mattonata, Riosecco, San Pio, Salaiolo, San Giacomo, Quelli delà del Ponte – Pesci d’Oro, Madonna del Latte, Prato e Casella, che proporranno attività, giochi e una gustosa merenda per i più piccoli.

Il Carnevale nel centro storico di Città di Castello rappresenta uno degli eventi più sentiti dell’anno, capace di valorizzare il commercio locale e promuovere il territorio attraverso una festa partecipata e inclusiva.

L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliono trascorrere un pomeriggio di festa nel cuore della città.

Commenti

Dimensionamento scolastico, incontro tra Valditara e Secondi. Barcaioli: “Insensato perseverare in una scelta sbagliata”


La Regione Umbria sostiene la richiesta di sospensiva per Città di Castello e annuncia supporto al ricorso al Tar


PERUGIA — Si è svolto l’incontro tra il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il sindaco di Città di Castello Luca Secondi sul tema del dimensionamento scolastico che riguarda l’istituto tifernate, mentre resta ancora ferma la ricostruzione della scuola media Dante Alighieri a seguito dell’inadempienza dell’azienda individuata da Invitalia.


A intervenire sulla vicenda è l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, che esprime pieno sostegno alla richiesta del Comune di sospendere il provvedimento almeno fino al completamento dei lavori. “In una fase tanto delicata per la comunità tifernate – afferma – la decisione del Ministero di non accogliere la sospensiva rappresenta un errore che rischia di aggravare una situazione già complessa”.


Barcaioli prende atto dell’impegno del ministro a individuare risorse per superare lo stallo legato ai lavori, ma sottolinea come sia necessario tradurre rapidamente le dichiarazioni in atti concreti. “Intervenire a valle di decisioni già assunte, senza riconsiderarne l’impatto sui territori, significa inseguire le criticità invece di prevenirle”, aggiunge.
Secondo l’assessore, la comunità scolastica di Città di Castello sta attraversando una fase straordinaria che avrebbe richiesto una valutazione altrettanto straordinaria.

La sospensiva chiesta dall’amministrazione comunale viene definita una scelta improntata alla tutela di studenti, famiglie e personale scolastico.
Sul piano istituzionale, la Regione ha già presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il provvedimento di dimensionamento, auspicando l’annullamento delle misure che interessano Città di Castello e Gubbio.

La Giunta regionale ha inoltre annunciato il sostegno al ricorso al Tar preannunciato dal sindaco Secondi.
“Difendere il diritto allo studio significa assumersi la responsabilità delle scelte e delle loro conseguenze – conclude Barcaioli –. Non può essere lasciato ai territori il compito di gestire effetti derivanti da decisioni centrali”.

Commenti

Cambio della guardia alla direzione della Filarmonica “Puccini” di Città di Castello

Cambio della guardia alla direzione della Filarmonica “Puccini”, tra le istituzioni musicali più antiche d’Italia. A Città di Castello il maestro Angelo Benedetti, docente al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, subentra al maestro Nolito Bambini, già vice negli ultimi anni.

L’annuncio è arrivato durante l’incontro in Comune con il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi, alla presenza del presidente Sandro Radicati. “Un avvicendamento nella continuità. Grazie a Nolito Bambini per il lavoro svolto e benvenuto ad Angelo Benedetti”, hanno dichiarato gli amministratori, ricordando l’anteprima natalizia che aveva già conquistato il pubblico.

La scelta punta sulla continuità: Benedetti ha maturato esperienza interna alla Filarmonica, consolidando un percorso fondato su competenza, conoscenza dell’istituzione e radicamento nel tessuto culturale tifernate. L’obiettivo è rafforzare i risultati raggiunti e sviluppare percorsi formativi di qualità, favorendo dialogo tra generazioni, inclusione e valorizzazione dei giovani talenti.

Fondata oltre duecento anni fa, la Filarmonica Puccini è tra le bande più antiche della regione e ha segnato con la musica i momenti più significativi della vita pubblica cittadina. Dalla banda nacque anche la scuola comunale di musica “G. Puccini”.

Benedetti, musicista e compositore di profilo internazionale, è diplomato in clarinetto e musica elettronica al Conservatorio di Perugia. Dal 2003 si dedica alla composizione elettroacustica con collaborazioni in festival e istituzioni nazionali e internazionali, oltre a un’intensa attività didattica e accademica.

“Al nuovo direttore i migliori auguri di buon lavoro – concludono sindaco e assessore – certi che saprà arricchire il patrimonio culturale di Città di Castello e rafforzare il valore della musica come strumento di crescita e coesione sociale”.

Commenti

Sansepolcro, Rifondazione Comunista ricorda Arcangelo Milano a due anni dalla scomparsa

Il Circolo XIX Marzo e Insieme Possiamo commemorano l’ex consigliere e assessore nel secondo anniversario della morte, avvenuta il 13 febbraio 2024


SANSEPOLCRO — Il Circolo XIX Marzo di Rifondazione Comunista di Sansepolcro e la comunità politica di Insieme Possiamo hanno ricordato Arcangelo Milano nel secondo anniversario della scomparsa, avvenuta il 13 febbraio 2024.


In una nota ufficiale diffusa alla stampa, il Circolo sottolinea l’importanza del contributo politico e umano di Milano, evidenziandone la capacità di analisi e l’impegno costante nell’attività istituzionale e territoriale.


Arcangelo Milano è stato consigliere e assessore a Città di Castello per più consiliature. Successivamente si era trasferito a Sansepolcro per motivi di lavoro, continuando anche in Toscana il proprio impegno politico.


Nel ricordo diffuso dal Circolo viene inoltre evidenziata la sua visione della Valtiberina e dell’Altotevere come territorio unitario, oltre i confini amministrativi tra Umbria e Toscana.


Per commemorare la figura di Milano, il Circolo XIX Marzo ha dedicato a suo nome la sala in cui si svolgono le riunioni politiche.

Commenti

Sansepolcro, donna di Città di Castello rintracciata dai Carabinieri dopo un messaggio ai familiari

Intervento nel territorio biturgense: attivato il piano di ricerche e allertati i sanitari di Arezzo.

Intervento tempestivo dei Carabinieri di Sansepolcro che hanno rintracciato una donna originaria di Città di Castello dopo l’invio ai familiari di un messaggio dal contenuto preoccupante tramite un’app di messaggistica.

L’episodio si è verificato nel territorio biturgense, al confine tra Toscana e Umbria. Il tono del messaggio ha immediatamente allarmato i parenti, che hanno contattato i militari dell’Arma segnalando la situazione.

I Carabinieri di Sansepolcro hanno quindi attivato il piano di ricerche, individuando l’auto della donna in direzione del confine romagnolo. Una volta rintracciata, i militari hanno avviato un colloquio con la conducente, visibilmente provata anche per il difficile momento personale che stava attraversando.

Nel frattempo, tramite la centrale operativa di Arezzo, era stato allertato il personale sanitario. La donna è stata affidata ai sanitari per le necessarie valutazioni e successivamente riaccompagnata verso casa, dove ha potuto riabbracciare i familiari.

L’intervento coordinato tra Carabinieri e servizi sanitari ha permesso di evitare conseguenze più gravi.

Commenti

Citerna, in arrivo i lavori di potenziamento del metanodotto: cosa cambia per la viabilità sulla SP100

Attenzione alla segnaletica e alle disposizioni sulla viabilità

Il Comune di Citerna informa la popolazione che, a partire dalla fine del mese di febbraio, entreranno in Umbria i lavori di potenziamento del metanodotto.
Gli interventi, attualmente in corso nel tratto stradale in San Leo di Anghiari, proseguiranno all’interno del territorio comunale di Citerna, interessando in particolare la Strada Provinciale n. 100. L’opera, di rilevanza infrastrutturale, potrà comportare temporanee modifiche alla viabilità e possibili disagi alla circolazione lungo i tratti interessati.
Salvo imprevisti dovuti alle condizioni meteorologiche o a esigenze tecniche di cantiere, verranno progressivamente comunicate le diverse fasi dei lavori, con particolare riferimento agli interventi che interesseranno le strade comunali e la SP100.
Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e alle eventuali disposizioni sulla viabilità che saranno adottate.

Commenti

Città di Castello, al via il Progetto GEN+: laboratori gratuiti per ragazzi su cittadinanza, parità e sostenibilità

Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto della Croce Rossa Italiana offre attività gratuite per giovani dagli 8 ai 13 anni dell’Altotevere.

È ufficialmente partito a Città di Castello il Progetto GEN+, promosso dalla Croce Rossa Italiana e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’iniziativa si rivolge a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni dell’Altotevere e nasce per offrire un percorso gratuito di educazione alla cittadinanza attiva, parità di genere, educazione alla pace e sostenibilità ambientale.

GEN+ risponde al bisogno educativo del territorio, creando a Città di Castello spazi di aggregazione sani, inclusivi e formativi. Tutte le attività sono completamente gratuite e coinvolgono non solo i giovani partecipanti, ma anche famiglie e comunità educante.

Laboratori mensili per cittadini consapevoli

Il cuore del progetto è un ciclo di laboratori educativi a cadenza mensile, durante i quali i partecipanti esploreranno temi fondamentali per la crescita personale e sociale:

  • Cittadinanza attiva, per imparare a vivere la comunità da protagonisti;
  • Parità di genere, per superare stereotipi e disuguaglianze fin dall’infanzia;
  • Educazione alla pace e ai diritti umani, per gestire i conflitti in modo non violento;
  • Sostenibilità ambientale, per sviluppare una coscienza ecologica concreta.

Attraverso racconti, dialogo e attività pratiche, i ragazzi saranno accompagnati in un percorso di consapevolezza e responsabilità.

Dialogo tra generazioni

Un elemento distintivo di GEN+ è l’attenzione al dialogo intergenerazionale. Sono previsti incontri mensili guidati da una psicoterapeuta, aperti a ragazzi, genitori e tutori, con l’obiettivo di rafforzare il confronto e il supporto reciproco all’interno delle famiglie.

Un ponte tra generazioni che valorizza ascolto, condivisione e crescita comune.

Come iscriversi

Le iscrizioni sono aperte e i posti sono limitati.

📧 Email: cittadicastello.giovani@umbria.cri.it
🌐 Sito: https://cricittadicastellogenplus.my.canva.site/progetto-gen

GEN+ rappresenta un’opportunità concreta per investire sul futuro dei giovani di Città di Castello e dell’Altotevere, costruendo insieme una comunità più consapevole, inclusiva e sostenibile.

Commenti

A Tempi Supplementari Pasqui e Podrini

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi il direttore sportivo del Trestina Sante Podrini e l’opinionista Roberto Pasqui

Commenti

Carri allegorici, maschere e spettacolo: Umbertide accende il Carnevale 2026 con la grande sfilata e un calendario ricco di eventi

Umbertide si prepara a vivere uno dei momenti più attesi e colorati dell’anno: il ritorno della sfilata dei Carri di Carnevale, giunta alla sua quinta edizione, che domenica 15 febbraio animerà le vie della città con tanta musica, creatività e allegria.

Il cuore della festa sarà proprio la tradizionale parata dei carri allegorici, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi cittadini e capace, anno dopo anno, di coinvolgere associazioni, famiglie e intere generazioni. Il ritrovo per la partenza è fissato alle ore 14:00 in via Morandi, presso il parcheggio delle piscine, mentre alle 14:30 prenderà ufficialmente il via la sfilata che attraverserà le principali vie di Umbertide: via Morandi, Piazza Carlo Marx, viale Unità d’Italia, via XX Settembre, via Roma, nuovamente Piazza Carlo Marx nel senso inverso, per poi fare ritorno fino a raggiungere il Parco Ranieri, dove la festa proseguirà con musica, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini indicativamente fino alle ore 20:00.

Protagoniste assolute saranno le Pro Loco e le associazioni del territorio, ognuna con un proprio carro a tema: Pro Loco Umbertide, Pro Loco Pierantonio, Pro Loco Calzolaro, Circolo Uisp Spedalicchio, Scuola di ballo Emotion Dance School, I Freghi della Battitura di Badia Petroia, Scuola di ballo Danza Nov’Art, Associazione Niccone C’è e, come novità di quest’anno, la Pro Loco di Fabrecce.

Ad aprire e guidare la parata per le vie della città sarà la Banda Città di Umbertide, diretta dal Maestro Galliano Cerrini, presenza preziosa che accompagnerà il corteo con la forza e l’energia della musica dal vivo.

Per la consueta e fondamentale collaborazione si ringrazia la Polizia Locale, che garantirà la sicurezza e la gestione del percorso della sfilata. L’Amministrazione comunale, inoltre, rivolge un ringraziamento particolare a tutte le associazioni e Pro Loco, alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, agli sponsor e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa grande manifestazione.

Sabato 14 febbraio, invece, alle ore 22:00, il centro cittadino tornerà a vivere la storica tradizione del Veglione in Maschera del Teatro dei Riuniti, intitolato “Love Affair”. Nella suggestiva cornice del Teatro dei Riuniti, la platea sarà trasformata per una sera in sala da ballo. Vista la data, il tema della festa sarà l’amore e tutte le sue sfumature.
Il Veglione in Maschera è organizzato dall’Accademia dei Riuniti con la collaborazione di AVIS Umbertide, alla quale sarà devoluto parte dell’incasso. I posti sono limitati e la prenotazione è consigliata. Info e prenotazioni: Linea WhatsApp 370.3515135.

Il programma proseguirà poi martedì 17 febbraio con un evento originale e inclusivo: il “Carnevale Preistorico”, organizzato da A.S.D. Agape in collaborazione con Cooperativa Asad e il Centro Lucignolo. L’appuntamento è dalle ore 15:30 presso il PUC (ex Tabacchi) per un pomeriggio che si preannuncia come un vero e proprio viaggio nella preistoria tra dinosauri, uomini delle caverne, pitture rupestri e costumi ispirati a un’epoca lontanissima ma affascinante.
Durante la giornata sono previsti laboratori manuali, animazione, balli e giochi, offrendo ai bambini momenti di aggregazione e socialità.

Nella stessa giornata di martedì 17 febbraio, anche la frazione di Pierantonio festeggerà il Carnevale con “Alice nel paese di Pierantonio”, una sfilata per le vie della frazione con inizio alle ore 15:00. L’evento sarà realizzato grazie alla collaborazione tra la Pro Loco di Pierantonio, la scuola dell’infanzia e primaria Senza Zaino di Pierantonio e l’Istituto comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga. La partenza è prevista dalla scuola dell’infanzia e primaria di Pierantonio con arrivo al Cva, e la parata sarà accompagnata dalla musica di Dj Lillo. A seguire, tante cose buone da mangiare.

A concludere il cartellone degli appuntamenti sarà sabato 21 febbraio il “Carnevale di Arlecchino” – Quarta Edizione 2026, organizzato dall’Associazione “Niccone C’è”, che porterà colori e allegria nella frazione di Niccone.
La festa si svolgerà sabato 21 febbraio 2026 a Niccone dalle ore 15:00 alle ore 20:00 circa. Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti – bambini e adulti in maschera – presso la sede dell’Associazione “Niccone C’è” in Via del Circolo numero 8; alle 15:30 partirà la sfilata a piedi lungo tutte le vie del paese con saluto a tutta la cittadinanza. Alle 17:00 è previsto il rientro in associazione dove la festa continuerà con canti, balli e tante cose buone da mangiare offerte dall’associazione.

Umbertide si appresta così a vivere giorni intensi, in cui il Carnevale diventa occasione di incontro, collaborazione tra realtà associative e valorizzazione dell’intero territorio, dal centro alle frazioni, in un clima di festa che coinvolgerà davvero tutta la comunità.

Commenti

S.O.G.IT. Città di Castello Odv organizza il 3° Corso per volontari soccorritori

S.O.G.IT. Città di Castello Odv organizza il 3° Corso per volontari soccorritori. L’iniziativa formativa, che si terrà nella sede dell’associazione (Via Beccari 12/B), prenderà il via lunedì 16 febbraio alle ore 20,30: sono previste 40 ore di teoria ed 80 di pratica.

Le lezioni si svolgeranno nelle serate di lunedì e giovedì, sempre alle ore 20,30. La partecipazione al corso ed il superamento degli esami finali permetteranno di conseguire i seguenti attestati:

BLSD+PBLSD I.R.C. Sanitario

PHTC I.R.C. Sanitario 

Primo Soccorso

Il corso abilita a partecipare come primo soccorritore a Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Circuito di Magione ed attività sul territorio.

Per info: tel. 375/9534049 – 075/9118121

Commenti

Dante Alighieri, il Comune va avanti: confronto tecnico con il Ministero e ricorso al Tar sul dimensionamento

Il sindaco Secondi e l’assessore Guerri dopo il video-collegamento con il ministro Valditara: “Confermata la volontà di trovare le risorse per sbloccare i lavori. Difendiamo il diritto allo studio della nostra comunità”


CITTÀ DI CASTELLO – Sulla scuola media “Dante Alighieri” si apre un doppio binario: da una parte il confronto tecnico con il Ministero per superare lo stallo dei lavori, dall’altra il ricorso al Tar contro il dimensionamento deciso dall’Ufficio scolastico regionale.


È quanto emerso dal video-collegamento tra il sindaco Luca Secondi, l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il ministro – riferisce l’amministrazione – ha confermato l’indirizzo politico del dicastero a individuare le risorse necessarie per risolvere situazioni come quella tifernate, dove l’azienda individuata da Invitalia, poi risultata inadempiente, ha determinato un significativo blocco nella realizzazione dell’opera.


Il Comune ha chiesto un incontro di carattere tecnico per definire modalità operative e soluzioni concrete utili a riavviare il percorso. Nei prossimi giorni gli uffici si attiveranno per organizzare il confronto e valutare gli strumenti amministrativi più adeguati.
Sul fronte del dimensionamento scolastico, il sindaco ha rappresentato al ministro le difficoltà e le preoccupazioni della comunità scolastica, già provata dalla situazione di stallo.

Non sono però emerse aperture su questo punto. Per questo l’amministrazione ha annunciato che proseguirà l’iter con un ricorso al Tar, con l’obiettivo di tutelare pienamente il diritto allo studio e dare risposte alla comunità rispetto alla scelta assunta dall’Ufficio scolastico regionale, in qualità di commissario ad acta.
L’incontro si è svolto da remoto a causa di un incidente stradale che ha bloccato il traffico per ore, impedendo la presenza al ministero dove era previsto l’appuntamento.

Commenti

Nostra Intervista: Dante Alighieri, Marchetti “Riaperti i fondi PNRR, la scuola sarà ricostruita a costo zero”

Il parlamentare della Lega annuncia la soluzione dopo settimane di tensioni sul dimensionamento scolastico: “Lo Stato ha fatto la sua parte. Ora nuova gara e tempi serrati”

CITTÀ DI CASTELLO – “Finalmente una soluzione concreta per la Dante Alighieri”. L’onorevole Riccardo Augusto Marchetti (Lega), intervenuto da Roma, annuncia quella che definisce “una grande notizia” per famiglie e studenti: il Ministero dell’Istruzione riaprirà la possibilità di accedere ai fondi PNRR per i Comuni che hanno rescisso il contratto con la ditta fallita e demolito l’edificio, consentendo così la ricostruzione della scuola media tifernate.

Una vicenda lunga e complessa, segnata dal fallimento dell’azienda vincitrice della gara gestita da Invitalia e dal conseguente stop ai lavori, con il risultato di lasciare “un cumulo di macerie nel cuore della città”. A questo si è aggiunta la questione del dimensionamento scolastico, inizialmente prevista su altri territori e poi ricaduta anche su Città di Castello dopo il commissariamento regionale. “La Regione ha deciso di non decidere nei tempi utili – afferma Marchetti – e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha potuto deliberare solo sull’unica proposta disponibile, quella della Provincia di Perugia”.

Il timore delle famiglie era chiaro: dimensionare una scuola oggi inesistente e senza certezze sulla ricostruzione. Da qui il lavoro, definito “silenzioso”, condotto dal parlamentare leghista insieme al ministro Valditara. “Lo Stato ha fatto la sua parte – spiega –: i Comuni nelle condizioni della Dante potranno riaccedere ai fondi PNRR con un cronoprogramma serrato. Questo significa ricostruire la scuola a zero euro per il Comune”.

Ora si dovrà procedere con una nuova gara d’appalto. Marchetti auspica una gestione diretta da parte del Comune o, in alternativa, il coinvolgimento della Provincia, “per evitare errori già visti”. Il sindaco Secondi, riferisce il deputato, incontrerà il ministro per definire l’iter tecnico.

Sul piano politico, Marchetti rivendica l’operato del centrodestra: “C’era un problema reale e abbiamo trovato una soluzione. Alle polemiche preferiamo i fatti”. E conclude: “Forse avremo un presidente in meno, ma certamente una scuola in più”.

Commenti

Altotevere, Marzolla è sicuro: “Se restiamo compatti, il terzo posto non ci sfuggirà”

L’opposto biancazzurro poggia la sua convinzione su un dato scontato: “Il momento è difficile, ma siamo gli stessi dell’andata”

Dovessimo stilare la classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca relativamente alle sole sette giornate della fase di ritorno, la ErmGroup Altotevere si ritroverebbe in penultima posizione con 5 punti. La sola Sav Trebaseleghe, prossima avversaria sabato 14 febbraio in trasferta, ha raccolto meno dei biancazzurri, appena 3 punti. Conad Reggio e Belluno, con rispettivamente 18 e 15 punti, stanno ribadendo la loro superiorità tecnica, poi dietro ci sono Sarlux Sarroch con 13 e Gabbiano Farmamed Mantova con 11, ossia le due dirette concorrenti che tenteranno di scalzare dal terzo posto la formazione di Marco Bartolini. Ma più che parlare con i numeri, l’opposto Simone Marzolla preferisce analizzare la realtà contingente e si allinea con il compagno di squadra Augusto Quarta: “Adesso stiamo facendo fatica a giocare quando le avversarie ci mettono in difficoltà – dice il giocatore veneto – mentre quando riusciamo a esprimere il nostro livello andiamo bene. Se però cediamo un attimo, facciamo fatica nel soffrire rispetto a prima. E non sappiamo capire da cosa dipenda, anche perché avremmo già trovato la soluzione, che tuttavia non contiene segreti: allenarsi con scrupolo, migliorare a livello di testa e provare a immedesimarsi di più nella partita”. Marzolla risponde di fatto alle affermazioni di coach Bartolini: quest’ultimo aveva detto che la scorsa settimana qualche allenamento era stato vanificato dal clima di nervosismo che alleggiava fra il gruppo. “Pensare che a una fase di andata a vele spiegate ne stia corrispondendo una di ritorno con il freno tirato ti trasmette in effetti un po’ di nervosismo e di rabbia, dal momento che vorremmo ripetere quella striscia e che invece sta accadendo quasi il contrario. Dispiace per noi, per la società e per i nostri tifosi: diventa di conseguenza difficile tenere i piedi saldi, ma bisogna oggettivamente riconoscere che stiamo attraversando un momento complicato e allo stesso tempo ricordare che siamo gli stessi dell’andata. Anche se dal campo non lo si nota, la concentrazione non manca e nessuno di noi vuol mollare: questi i fattori che mi rendono tranquillo. Dobbiamo uscire da questa spirale negativa e basta”. Per ciò che riguarda le sue prestazioni, Marzolla è sincero: “Sono sostanzialmente contento, per quanto a volte penso di non essere sfruttato come vorrei, ma esiste in primis la squadra. Poi è chiaro che vorrei fare qualcosa in più, come del resto ognuno di noi”. L’ottimismo prevale in lui sull’esito finale della stagione regolare: “Sì, siamo più di una pretendente e sarebbe un peccato se non concludessimo in terza posizione dopo quanto fatto all’andata. Se però saremo compatti, sono sicuro che ce la faremo, pur dovendo mettere in chiaro determinate cose. Dietro Reggio Emilia e Belluno ci possiamo rimanere, a patto di non continuare a buttar via punti: in altri contesti, con gli ultimi risultati saremmo forse scesi al quinto-sesto posto, quindi dobbiamo ritenerci fortunati. Rimangono tre sole partite nelle quali non dobbiamo sperperare più nulla, a cominciare da Trebaseleghe, dove la squadra locale si gioca le residue chance in chiave salvezza e in un impianto amico per loro, padroni di casa e ostico per qualsiasi squadra ospite si presenti”.

Commenti

Apertura straordinaria Servizi Demografici: rinnova la tua carta di identità elettronica


Sabato 28 febbraio, dalle 9.00 alle 19.00, presso la sede di via XI Settembre, i cittadini possono sostituire la carta di identità cartacea con la CIE. Prenotazione consigliata.

L’amministrazione comunale di Città di Castello ha programmato per sabato 28 febbraio un’apertura straordinaria degli uffici dei Servizi Demografici in via XI Settembre 41 per la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE, la carta d’identità elettronica. Nell’open day a orario continuato che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 19.00, i cittadini in possesso dei vecchi documenti di riconoscimento non digitali, che dal 3 agosto 2026 in attuazione del regolamento dell’Unione Europea 2019/ 1157 cesseranno di avere validità legale indipendentemente dalla loro data di scadenza, potranno rinnovare la tessera e adeguarsi alla normativa entro il termine prestabilito. Per agevolare le operazioni, l’accesso agli uffici avverrà in via prioritaria tramite prenotazione, fissando un appuntamento mediante l’apposito link presente sulla home page del sito istituzionale del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaServizio/1488/pagsistema.html). Il personale sarà comunque a disposizione anche dei cittadini che si presenteranno senza prenotazione. “Abbiamo pensato di facilitare i cittadini di fronte a un passaggio epocale al quale è opportuno arrivare preparati per evitare i disagi derivanti dal possesso di un documento di identità cartaceo che perderà la propria validità entro l’estate”, sottolinea l’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti. “Con questa apertura straordinaria offriremo l’opportunità di procedere tempestivamente a un adempimento di legge, richiamando anche l’attenzione generale su una scadenza che interessa una fetta importante della popolazione residente”, osserva l’amministratore, che invita i cittadini a “usufruire dell’open day, ma anche delle giornate di apertura ordinaria degli uffici dei Servizi Demografici nel capoluogo e presso la delegazione comunale di Trestina, per evitare che picchi di richieste in prossimità della scadenza definitiva del 3 agosto 2026 possano rendere difficile disporre in tempo della CIE”. Come specificato nella pagina disponibile sull’home page del portale istituzionale del Comune di Città di Castello, per il rinnovo del documento serviranno una fototessera recente (non antecedente a 6 mesi di tempo e comunque mai la stessa foto della precedente carta d’identità) conforme alle norme ICAO, la vecchia carta d’identità (in caso di furto o smarrimento della precedente carta, serve anche la denuncia in originale presentata alle forze dell’ordine e altro documento di riconoscimento) ed il codice fiscale. Per i minori cittadini Italiani, in caso di richiesta della carta d’identità valida per l’espatrio, sarà necessaria la presenza degli interessati e di entrambi i genitori, muniti del proprio documento di riconoscimento. Qualora i genitori non riescano a presentarsi insieme, il genitore assente dovrà compilare e consegnare al genitore che raggiungerà lo sportello il modulo di assenso per minori (reperibile sul sito del Comune o presso gli sportelli degli Uffici Demografici), unendo copia del proprio documento di identità. La consegna della carta identità elettronica avviene di norma in circa sei giorni lavorativi a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Grazie al progetto “Una scelta in comune”, ogni cittadino maggiorenne, nel momento in cui richiede il rilascio o il rinnovo della carta d’identità ha la facoltà di dare un consenso o un diniego alla donazione di organi e tessuti dopo la morte. L’ufficiale d’anagrafe chiederà formalmente se si desidera esprimere una posizione e il cittadino potrà rispondere oppure scegliere di non esprimersi. La decisione verrà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. La scelta fatta in Comune non è irreversibile: può essere modificata in qualsiasi momento presso l’Asl di appartenenza o in occasione di un successivo rinnovo del documento. Gli sportelli degli Uffici Demografici in Via XI Settembre e presso la sede decentrata di Trestina, piazza Italia 1, sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00. Il lunedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.30. Per appuntamenti è possibile rivolgersi al portale istituzionale www.comune.cittadicastello.pg.it.

Commenti

Gli eventi culturali del fine settimana 13-15 febbraio 2026 a Città di Castello. Varie iniziative in occasione della festa di San Valentino

Ultimo fine settimana per visitare in Pinacoteca “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo” la mostra dedicata all’artista perugino Alessandro Bruschetti.

In occasione di San Valentino la festa dedicata a tutti gli innamorati si svolgeranno le seguenti iniziative:
Pinacoteca Comunale sabato 14 ore 17:30 “Caccia con il tesoro” tra arte e mitologia, pensata per tutte le coppie. Una visita speciale alla ricerca dei dettagli legati all’amore, in tutte le sue sfaccettature, celati dietro le opere della Pinacoteca: indizi, opere d’arte, sguardi complici e piccoli segreti da scoprire insieme… perché l’amore, come l’arte, va cercato con curiosità e condiviso con il cuore. Al termine un romantico aperitivo
Costo €10,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 13 a: PoliedroCultura 0758554202 0758520656 cultura@ilpoliedro.org
Biblioteca Comunale: fino a sabato 14 “I libri del cuore” un’iniziativa originale rivolta a tutti. Per l’occasione saranno messi a disposizione degli utenti, nell’area front office, una serie di libri che a vario titolo parlano d’amore, in qualsiasi forma si presenti, quindi non solo verso il/la compagna/o, ma anche verso un genitore, un figlio, una persona particolarmente cara. Chi prenderà in prestito uno dei libri proposti potrà a sua volta darlo in lettura alla persona del cuore, per trasmettere in tal modo un messaggio di amore nei suoi confronti, perché attraverso un libro è possibile comunicare ciò che talvolta non si riesce ad esprimere con le parole. Orario apertura Biblioteca: giovedì e venerdì 9:00-13:00 e 15:00-19:00; sabato 9:00-13:00.
Museo Malakos sabato 14 ore 18.00 “Sex & the Jungle”: talk per adulti dai 16 anni in poi che porterà a spasso fra le abitudini sessuali di animali vertebrati e non, di caratteri riproduttivi molto particolari e “gusti” davvero speciali, per scoprire che il mondo è bello perché è vario soprattutto quando si parla di sesso. Prenotazione obbligatoria al 349582613 via Whatsapp.

Verrà presentato in sala Rossi Monti domenica 15 alle 15.00 il libro Pedali e catene, una storia di doping di Alessio Clinker Mischianti, Ultra edizioni. Il libro ripercorre la brevissima carriera di un giovane ciclista, dalle gare dell’infanzia, le prime vittorie, accompagnate dal panico, dall’ansia che cresce e si concretizza nella sofferenza di un ragazzo e di un’intera famiglia. Il volto spaccato in un incidente gravissimo, la risalita dell’atleta, i sacrifici, i compromessi e gli effetti indesiderati della passione, l’allenatore che gli pratica la prima iniezione e il dottore corrotto che gli prescrive sostanze da acquistare di contrabbando.
Ne parleranno con l’autore Gabrio Possenti e Mauro Vigna.

Nuovo appuntamento per la rassegna Teatro a KM0 venerdì 13 ore 21:00 presso il Teatro degli Illuminati con “La Bestia, storie (vere) di gioco d’azzardo” a cura di Medem A.P.S. Drammaturgia e regia Chiara Bazzoli; con Jacopo Falchi, Giuliana Gattari, Valeria Marri, Mauro Silvestrini. Costumi di Valeria Marri e consulenza musicale di Giorgio Tonelli.
“Natale anni ‘70: si gioca a Bestia in famiglia, con pochi spicci, si scherza… Negli anni ‘90 però tutto cambia: il gioco d’azzardo si fa solitario, ci cerca, ci isola. Storie vere di lotto, gratta e vinci, slot, gioco on-line, di giocatori patologici. Il gioco d’azzardo è cambiato, è pericoloso e cresce sempre più: è una brutta bestia. Si tratta di un progetto di teatro di comunità, finanziato dalla Zona Sociale 1 dell’USL Umbria per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico.
Info e prenotazioni: Mauro 393 1492045

Presso Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, inserito nella IV edizione de Le Domeniche del Circolo
Sabato 15 ore 18.00 si terrà la conferenza del prof. Gabriele Marconcini “Alta Valle del Tevere: confini storici, scambi e interazioni socio culturali”. Visto il numero limitato dei posti è necessaria la prenotazione a 3397203829 eventi@circolotifernate.it

Domenica 15 per tutta la giornata torna Retrò, il mercatino del “vintage” e dell’antiquariato che si svolgerà in piazza Garibaldi con stand di oggetti d’epoca, abbigliamento vintage e pezzi di antiquariato.
In piazza Matteotti a partire dalle ore 15.00 si rinnova la tradizione del Carnevale in centro: maschere, coriandoli, musica e allegria saranno assoluti protagonisti del pomeriggio dedicato ai bambini per uno dei momenti più partecipati dalla comunità tifernate.

Mostre Pinacoteca
Sala Nuvolo Ciclo 1: Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi, mostra dedicata a Giorgio Ascani nell’anno che celebra il centenario della nascita dell’artista tifernate.

God Year”, mostra personale di Paolo Canevari promossa dal Comune di Città di Castello, allestita all’interno del percorso del museo.

Event Room “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, esposizione dedicata alla produzione sacra dell’artista perugino Alessandro Bruschetti.

Ala nuova del museo “Nuvolo for Kids”, una mostra didattica per i più piccoli.
“I sigilli Tifernati” esposizione permanente degli antichi sigilli collocati nella medesima sala in cui erano storicamente conservati.
“Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, installazione ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca.

Altre mostre
Palazzo del Podestà:“ Ripetizioni e partiture” mostra di Mario Diotalevi a cura di Magonza editore, un corpus di opere in jesmonite, con interventi in acrilici, a confine fra pittura e bassorilievo. Orario 10:30-12:30 e 17:00-20:00. Ingresso libero

Commenti

Scuola Dante Alighieri di Città di Castello, Marchetti (Lega): “Garantite le risorse per la realizzazione dell’opera”

“Dopo una interlocuzione diretta e costante con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che già si stava occupando della questione, posso annunciare che sono state individuate le risorse per la conclusione dei lavori della nuova Scuola Dante Alighieri di Città di Castello”. Così il Segretario regionale della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti, interviene sulla vicenda che ha visto il cantiere fermo a seguito delle gravi inadempienze dell’impresa appaltatrice e della conseguente risoluzione del contratto.

“Parliamo di un intervento strategico per Città di Castello, finanziato con fondi PNRR, che ha attraversato una fase complessa e delicata. Era fondamentale mettere al sicuro le risorse e soprattutto restituire certezze a famiglie, studenti e personale scolastico. A seguito di un confronto con il Ministro, posso annunciare l’individuazione di una strada per la ricostruzione della scuola.

Il mio obiettivo è sempre stato uno soltanto: dotare Città di Castello di una scuola moderna, sicura e funzionale alle esigenze didattiche di oggi e di domani. Quello che conta davvero è avere una scuola in più, non un preside in più. Meno burocrazia, meno sprechi, ma più strutture adeguate, spazi innovativi e ambienti capaci di rispondere alle necessità educative dei nostri ragazzi e del territorio. I giovani e le famiglie di Città di Castello meritano soluzioni concrete e non propaganda come quella che è stata fatta sulla vicenda da alcuni esponenti della sinistra.

Qualcuno infatti ha usato questa storia per farsi pubblicità e fare demagogia, come ad esempio l’assessore regionale di AVS Barcaioli che invece di prendere una decisione sul dimensionamento ha preferito far commissariare l’Umbria, avallando di fatto la decisione iniziale della Provincia di Perugia di comprendere l’istituto di Città di Castello. Ha deciso di non decidere pur di scaricare sul Governo la responsabilità. Inoltre la vicenda della scuola Dante Alighieri di Città di Castello è preesistente al provvedimento di dimensionamento ed in alcun modo incisa dallo stesso: ogni tentativo di mettere in collegamento le due questioni è pura fantasia e demagogia politica a danno del territorio e dei nostri studenti.

Ringrazio il Ministro Valditara per aver individuato la soluzione che tutta la nostra comunità attendeva. La realizzazione della nuova Dante Alighieri è un investimento sul futuro della città. Continueremo a vigilare affinché tutto proceda al meglio, perché la scuola è il cuore di una comunità e il diritto allo studio non può essere messo in discussione”.

Commenti