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Altotevere, Marzolla è sicuro: “Se restiamo compatti, il terzo posto non ci sfuggirà”

L’opposto biancazzurro poggia la sua convinzione su un dato scontato: “Il momento è difficile, ma siamo gli stessi dell’andata”

Dovessimo stilare la classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca relativamente alle sole sette giornate della fase di ritorno, la ErmGroup Altotevere si ritroverebbe in penultima posizione con 5 punti. La sola Sav Trebaseleghe, prossima avversaria sabato 14 febbraio in trasferta, ha raccolto meno dei biancazzurri, appena 3 punti. Conad Reggio e Belluno, con rispettivamente 18 e 15 punti, stanno ribadendo la loro superiorità tecnica, poi dietro ci sono Sarlux Sarroch con 13 e Gabbiano Farmamed Mantova con 11, ossia le due dirette concorrenti che tenteranno di scalzare dal terzo posto la formazione di Marco Bartolini. Ma più che parlare con i numeri, l’opposto Simone Marzolla preferisce analizzare la realtà contingente e si allinea con il compagno di squadra Augusto Quarta: “Adesso stiamo facendo fatica a giocare quando le avversarie ci mettono in difficoltà – dice il giocatore veneto – mentre quando riusciamo a esprimere il nostro livello andiamo bene. Se però cediamo un attimo, facciamo fatica nel soffrire rispetto a prima. E non sappiamo capire da cosa dipenda, anche perché avremmo già trovato la soluzione, che tuttavia non contiene segreti: allenarsi con scrupolo, migliorare a livello di testa e provare a immedesimarsi di più nella partita”. Marzolla risponde di fatto alle affermazioni di coach Bartolini: quest’ultimo aveva detto che la scorsa settimana qualche allenamento era stato vanificato dal clima di nervosismo che alleggiava fra il gruppo. “Pensare che a una fase di andata a vele spiegate ne stia corrispondendo una di ritorno con il freno tirato ti trasmette in effetti un po’ di nervosismo e di rabbia, dal momento che vorremmo ripetere quella striscia e che invece sta accadendo quasi il contrario. Dispiace per noi, per la società e per i nostri tifosi: diventa di conseguenza difficile tenere i piedi saldi, ma bisogna oggettivamente riconoscere che stiamo attraversando un momento complicato e allo stesso tempo ricordare che siamo gli stessi dell’andata. Anche se dal campo non lo si nota, la concentrazione non manca e nessuno di noi vuol mollare: questi i fattori che mi rendono tranquillo. Dobbiamo uscire da questa spirale negativa e basta”. Per ciò che riguarda le sue prestazioni, Marzolla è sincero: “Sono sostanzialmente contento, per quanto a volte penso di non essere sfruttato come vorrei, ma esiste in primis la squadra. Poi è chiaro che vorrei fare qualcosa in più, come del resto ognuno di noi”. L’ottimismo prevale in lui sull’esito finale della stagione regolare: “Sì, siamo più di una pretendente e sarebbe un peccato se non concludessimo in terza posizione dopo quanto fatto all’andata. Se però saremo compatti, sono sicuro che ce la faremo, pur dovendo mettere in chiaro determinate cose. Dietro Reggio Emilia e Belluno ci possiamo rimanere, a patto di non continuare a buttar via punti: in altri contesti, con gli ultimi risultati saremmo forse scesi al quinto-sesto posto, quindi dobbiamo ritenerci fortunati. Rimangono tre sole partite nelle quali non dobbiamo sperperare più nulla, a cominciare da Trebaseleghe, dove la squadra locale si gioca le residue chance in chiave salvezza e in un impianto amico per loro, padroni di casa e ostico per qualsiasi squadra ospite si presenti”.

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Apertura straordinaria Servizi Demografici: rinnova la tua carta di identità elettronica


Sabato 28 febbraio, dalle 9.00 alle 19.00, presso la sede di via XI Settembre, i cittadini possono sostituire la carta di identità cartacea con la CIE. Prenotazione consigliata.

L’amministrazione comunale di Città di Castello ha programmato per sabato 28 febbraio un’apertura straordinaria degli uffici dei Servizi Demografici in via XI Settembre 41 per la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE, la carta d’identità elettronica. Nell’open day a orario continuato che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 19.00, i cittadini in possesso dei vecchi documenti di riconoscimento non digitali, che dal 3 agosto 2026 in attuazione del regolamento dell’Unione Europea 2019/ 1157 cesseranno di avere validità legale indipendentemente dalla loro data di scadenza, potranno rinnovare la tessera e adeguarsi alla normativa entro il termine prestabilito. Per agevolare le operazioni, l’accesso agli uffici avverrà in via prioritaria tramite prenotazione, fissando un appuntamento mediante l’apposito link presente sulla home page del sito istituzionale del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaServizio/1488/pagsistema.html). Il personale sarà comunque a disposizione anche dei cittadini che si presenteranno senza prenotazione. “Abbiamo pensato di facilitare i cittadini di fronte a un passaggio epocale al quale è opportuno arrivare preparati per evitare i disagi derivanti dal possesso di un documento di identità cartaceo che perderà la propria validità entro l’estate”, sottolinea l’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti. “Con questa apertura straordinaria offriremo l’opportunità di procedere tempestivamente a un adempimento di legge, richiamando anche l’attenzione generale su una scadenza che interessa una fetta importante della popolazione residente”, osserva l’amministratore, che invita i cittadini a “usufruire dell’open day, ma anche delle giornate di apertura ordinaria degli uffici dei Servizi Demografici nel capoluogo e presso la delegazione comunale di Trestina, per evitare che picchi di richieste in prossimità della scadenza definitiva del 3 agosto 2026 possano rendere difficile disporre in tempo della CIE”. Come specificato nella pagina disponibile sull’home page del portale istituzionale del Comune di Città di Castello, per il rinnovo del documento serviranno una fototessera recente (non antecedente a 6 mesi di tempo e comunque mai la stessa foto della precedente carta d’identità) conforme alle norme ICAO, la vecchia carta d’identità (in caso di furto o smarrimento della precedente carta, serve anche la denuncia in originale presentata alle forze dell’ordine e altro documento di riconoscimento) ed il codice fiscale. Per i minori cittadini Italiani, in caso di richiesta della carta d’identità valida per l’espatrio, sarà necessaria la presenza degli interessati e di entrambi i genitori, muniti del proprio documento di riconoscimento. Qualora i genitori non riescano a presentarsi insieme, il genitore assente dovrà compilare e consegnare al genitore che raggiungerà lo sportello il modulo di assenso per minori (reperibile sul sito del Comune o presso gli sportelli degli Uffici Demografici), unendo copia del proprio documento di identità. La consegna della carta identità elettronica avviene di norma in circa sei giorni lavorativi a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Grazie al progetto “Una scelta in comune”, ogni cittadino maggiorenne, nel momento in cui richiede il rilascio o il rinnovo della carta d’identità ha la facoltà di dare un consenso o un diniego alla donazione di organi e tessuti dopo la morte. L’ufficiale d’anagrafe chiederà formalmente se si desidera esprimere una posizione e il cittadino potrà rispondere oppure scegliere di non esprimersi. La decisione verrà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. La scelta fatta in Comune non è irreversibile: può essere modificata in qualsiasi momento presso l’Asl di appartenenza o in occasione di un successivo rinnovo del documento. Gli sportelli degli Uffici Demografici in Via XI Settembre e presso la sede decentrata di Trestina, piazza Italia 1, sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00. Il lunedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.30. Per appuntamenti è possibile rivolgersi al portale istituzionale www.comune.cittadicastello.pg.it.

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Gli eventi culturali del fine settimana 13-15 febbraio 2026 a Città di Castello. Varie iniziative in occasione della festa di San Valentino

Ultimo fine settimana per visitare in Pinacoteca “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo” la mostra dedicata all’artista perugino Alessandro Bruschetti.

In occasione di San Valentino la festa dedicata a tutti gli innamorati si svolgeranno le seguenti iniziative:
Pinacoteca Comunale sabato 14 ore 17:30 “Caccia con il tesoro” tra arte e mitologia, pensata per tutte le coppie. Una visita speciale alla ricerca dei dettagli legati all’amore, in tutte le sue sfaccettature, celati dietro le opere della Pinacoteca: indizi, opere d’arte, sguardi complici e piccoli segreti da scoprire insieme… perché l’amore, come l’arte, va cercato con curiosità e condiviso con il cuore. Al termine un romantico aperitivo
Costo €10,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 13 a: PoliedroCultura 0758554202 0758520656 cultura@ilpoliedro.org
Biblioteca Comunale: fino a sabato 14 “I libri del cuore” un’iniziativa originale rivolta a tutti. Per l’occasione saranno messi a disposizione degli utenti, nell’area front office, una serie di libri che a vario titolo parlano d’amore, in qualsiasi forma si presenti, quindi non solo verso il/la compagna/o, ma anche verso un genitore, un figlio, una persona particolarmente cara. Chi prenderà in prestito uno dei libri proposti potrà a sua volta darlo in lettura alla persona del cuore, per trasmettere in tal modo un messaggio di amore nei suoi confronti, perché attraverso un libro è possibile comunicare ciò che talvolta non si riesce ad esprimere con le parole. Orario apertura Biblioteca: giovedì e venerdì 9:00-13:00 e 15:00-19:00; sabato 9:00-13:00.
Museo Malakos sabato 14 ore 18.00 “Sex & the Jungle”: talk per adulti dai 16 anni in poi che porterà a spasso fra le abitudini sessuali di animali vertebrati e non, di caratteri riproduttivi molto particolari e “gusti” davvero speciali, per scoprire che il mondo è bello perché è vario soprattutto quando si parla di sesso. Prenotazione obbligatoria al 349582613 via Whatsapp.

Verrà presentato in sala Rossi Monti domenica 15 alle 15.00 il libro Pedali e catene, una storia di doping di Alessio Clinker Mischianti, Ultra edizioni. Il libro ripercorre la brevissima carriera di un giovane ciclista, dalle gare dell’infanzia, le prime vittorie, accompagnate dal panico, dall’ansia che cresce e si concretizza nella sofferenza di un ragazzo e di un’intera famiglia. Il volto spaccato in un incidente gravissimo, la risalita dell’atleta, i sacrifici, i compromessi e gli effetti indesiderati della passione, l’allenatore che gli pratica la prima iniezione e il dottore corrotto che gli prescrive sostanze da acquistare di contrabbando.
Ne parleranno con l’autore Gabrio Possenti e Mauro Vigna.

Nuovo appuntamento per la rassegna Teatro a KM0 venerdì 13 ore 21:00 presso il Teatro degli Illuminati con “La Bestia, storie (vere) di gioco d’azzardo” a cura di Medem A.P.S. Drammaturgia e regia Chiara Bazzoli; con Jacopo Falchi, Giuliana Gattari, Valeria Marri, Mauro Silvestrini. Costumi di Valeria Marri e consulenza musicale di Giorgio Tonelli.
“Natale anni ‘70: si gioca a Bestia in famiglia, con pochi spicci, si scherza… Negli anni ‘90 però tutto cambia: il gioco d’azzardo si fa solitario, ci cerca, ci isola. Storie vere di lotto, gratta e vinci, slot, gioco on-line, di giocatori patologici. Il gioco d’azzardo è cambiato, è pericoloso e cresce sempre più: è una brutta bestia. Si tratta di un progetto di teatro di comunità, finanziato dalla Zona Sociale 1 dell’USL Umbria per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico.
Info e prenotazioni: Mauro 393 1492045

Presso Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, inserito nella IV edizione de Le Domeniche del Circolo
Sabato 15 ore 18.00 si terrà la conferenza del prof. Gabriele Marconcini “Alta Valle del Tevere: confini storici, scambi e interazioni socio culturali”. Visto il numero limitato dei posti è necessaria la prenotazione a 3397203829 eventi@circolotifernate.it

Domenica 15 per tutta la giornata torna Retrò, il mercatino del “vintage” e dell’antiquariato che si svolgerà in piazza Garibaldi con stand di oggetti d’epoca, abbigliamento vintage e pezzi di antiquariato.
In piazza Matteotti a partire dalle ore 15.00 si rinnova la tradizione del Carnevale in centro: maschere, coriandoli, musica e allegria saranno assoluti protagonisti del pomeriggio dedicato ai bambini per uno dei momenti più partecipati dalla comunità tifernate.

Mostre Pinacoteca
Sala Nuvolo Ciclo 1: Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi, mostra dedicata a Giorgio Ascani nell’anno che celebra il centenario della nascita dell’artista tifernate.

God Year”, mostra personale di Paolo Canevari promossa dal Comune di Città di Castello, allestita all’interno del percorso del museo.

Event Room “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, esposizione dedicata alla produzione sacra dell’artista perugino Alessandro Bruschetti.

Ala nuova del museo “Nuvolo for Kids”, una mostra didattica per i più piccoli.
“I sigilli Tifernati” esposizione permanente degli antichi sigilli collocati nella medesima sala in cui erano storicamente conservati.
“Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, installazione ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca.

Altre mostre
Palazzo del Podestà:“ Ripetizioni e partiture” mostra di Mario Diotalevi a cura di Magonza editore, un corpus di opere in jesmonite, con interventi in acrilici, a confine fra pittura e bassorilievo. Orario 10:30-12:30 e 17:00-20:00. Ingresso libero

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Scuola Dante Alighieri di Città di Castello, Marchetti (Lega): “Garantite le risorse per la realizzazione dell’opera”

“Dopo una interlocuzione diretta e costante con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che già si stava occupando della questione, posso annunciare che sono state individuate le risorse per la conclusione dei lavori della nuova Scuola Dante Alighieri di Città di Castello”. Così il Segretario regionale della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti, interviene sulla vicenda che ha visto il cantiere fermo a seguito delle gravi inadempienze dell’impresa appaltatrice e della conseguente risoluzione del contratto.

“Parliamo di un intervento strategico per Città di Castello, finanziato con fondi PNRR, che ha attraversato una fase complessa e delicata. Era fondamentale mettere al sicuro le risorse e soprattutto restituire certezze a famiglie, studenti e personale scolastico. A seguito di un confronto con il Ministro, posso annunciare l’individuazione di una strada per la ricostruzione della scuola.

Il mio obiettivo è sempre stato uno soltanto: dotare Città di Castello di una scuola moderna, sicura e funzionale alle esigenze didattiche di oggi e di domani. Quello che conta davvero è avere una scuola in più, non un preside in più. Meno burocrazia, meno sprechi, ma più strutture adeguate, spazi innovativi e ambienti capaci di rispondere alle necessità educative dei nostri ragazzi e del territorio. I giovani e le famiglie di Città di Castello meritano soluzioni concrete e non propaganda come quella che è stata fatta sulla vicenda da alcuni esponenti della sinistra.

Qualcuno infatti ha usato questa storia per farsi pubblicità e fare demagogia, come ad esempio l’assessore regionale di AVS Barcaioli che invece di prendere una decisione sul dimensionamento ha preferito far commissariare l’Umbria, avallando di fatto la decisione iniziale della Provincia di Perugia di comprendere l’istituto di Città di Castello. Ha deciso di non decidere pur di scaricare sul Governo la responsabilità. Inoltre la vicenda della scuola Dante Alighieri di Città di Castello è preesistente al provvedimento di dimensionamento ed in alcun modo incisa dallo stesso: ogni tentativo di mettere in collegamento le due questioni è pura fantasia e demagogia politica a danno del territorio e dei nostri studenti.

Ringrazio il Ministro Valditara per aver individuato la soluzione che tutta la nostra comunità attendeva. La realizzazione della nuova Dante Alighieri è un investimento sul futuro della città. Continueremo a vigilare affinché tutto proceda al meglio, perché la scuola è il cuore di una comunità e il diritto allo studio non può essere messo in discussione”.

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San Giustino, via al piano di ampliamento dei cimiteri comunali: 336 nuovi loculi e cantieri al via a marzo

SAN GIUSTINO – Un investimento da quasi un milione di euro per rispondere in modo concreto a un’esigenza sempre più urgente della comunità. L’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio del piano di ampliamento nei tre cimiteri comunali – San Giustino, Selci Lama e Celalba/Pitigliano – che porterà alla realizzazione di 336 nuovi loculi. Per finanziare l’intervento si è reso necessario attivare un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Si tratta di un’opera attesa da tempo, resa indispensabile dalla progressiva carenza di spazi disponibili. L’assessore ai Lavori Pubblici, Simone Selvaggi, sottolinea l’importanza dell’intervento: «È un investimento significativo che ci impegnerà in maniera rilevante per tutto il 2026. Sin dai primi mesi del 2025 abbiamo lavorato con determinazione per far fronte alla carenza di loculi, accelerando le fasi di progettazione e superando i vari passaggi burocratici».

Concluso l’iter amministrativo e affidati i lavori alle imprese esecutrici, i cantieri apriranno ufficialmente nel mese di marzo. L’obiettivo è quello di procedere in modo spedito, così da garantire in tempi congrui nuovi spazi a disposizione delle famiglie.

L’intervento non si limiterà alla sola realizzazione delle nuove batterie di loculi. Parallelamente ai lavori strutturali, infatti, è previsto un riordino complessivo delle aree interne, con particolare attenzione alla cura del verde e al miglioramento del decoro. «Vogliamo restituire luoghi più ordinati e curati, nel rispetto della memoria e della sensibilità di tutti», aggiunge l’assessore.

Un ringraziamento è stato rivolto agli uffici comunali, il cui lavoro costante ha permesso di arrivare alla fase operativa nei tempi stabiliti. Con questo progetto l’amministrazione intende dare una risposta concreta e rispettosa alle esigenze della cittadinanza, intervenendo su spazi che rappresentano un presidio fondamentale di memoria e identità per l’intera comunità.

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Al Teatro Dante in scena “Edipus. Trent’anni dopo” con Sandro Lombardi

Prosegue la Stagione Teatrale di Sansepolcro con un nuovo, atteso appuntamento in programma al teatro dante giovedì 19 febbraio. Sul palco salirà Sandro Lombardi, protagonista di “Edipus. Trent’anni dopo” di Giovanni Testori, in uno spettacolo firmato da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, con la partecipazione di Antonio Perretta.

A distanza di trent’anni dal primo allestimento, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi tornano a confrontarsi con uno dei loro maggiori successi, riproponendo un’opera intensa e visionaria che continua a interrogare il pubblico con la sua forza espressiva e la sua potenza drammaturgica.

“Edipus” racconta la storia di un capocomico abbandonato da tutti che, sera dopo sera, è costretto a portare in scena, completamente solo, l’Edipo di Sofocle. L’attore interpreta tutti i ruoli e assume su di sé ogni funzione dello spettacolo, in un crescendo emotivo che conduce verso una tensione sempre più marcata, fino a sfiorare il delirio e la follia. Ne emerge un teatro totale, in cui parola, corpo e voce diventano strumenti di una ricerca profonda sul mito, sull’identità e sul destino.

Lo spettacolo rappresenta un’occasione importante per il pubblico di assistere a una prova attoriale di grande intensità, all’interno di una stagione che continua a proporre produzioni di alto profilo artistico.

L’inizio dello spettacolo è previsto a partire dalle ore 21. Biglietti in vendita presso la Biblioteca Comunale Dionisio Roberti a partire dal 17 febbraio – 0575 732434.

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Carnevale di Sansepolcro: al via il conto alla rovescia

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il Carnevale di Sansepolcro, che tornerà ad animare il centro storico domenica 15 febbraio, riportando in città colori, musica, spettacolo e partecipazione.

La festa coinvolgerà Piazza Torre di Berta e le vie del centro, con la presenza dei gruppi mascherati che, novità di quest’anno, avranno la possibilità di esibirsi sul palco in un clima di condivisione e divertimento. Non è prevista una classifica finale: la scelta è quella di valorizzare la creatività di tutti, offrendo a ciascun gruppo lo spazio per presentare il proprio lavoro e vivere il Carnevale come momento collettivo e non competitivo. Nel corso della giornata sarà inoltre premiata la maschera più originale, scelta tra tutte quelle presenti alla manifestazione.

A rappresentare l’identità storica della festa non potrà mancare Senzabriglie, la maschera simbolo del Carnevale borghese. Figura tradizionale e profondamente legata alla memoria popolare della città, Senzabriglie incarna lo spirito ironico e gioioso del Borgo, le sue tradizioni e la sua storia, accompagnando i momenti più significativi della manifestazione e ricordando il valore della continuità tra passato e presente.

Il Carnevale di Sansepolcro non è soltanto una giornata di festa. È un percorso che inizia settimane prima, con la costruzione delle maschere, la preparazione dei costumi, il lavoro condiviso tra gruppi, associazioni, famiglie e amici. È un’occasione per mettersi in gioco, collaborare, ideare e creare insieme. È un momento in cui la comunità si ritrova e rinnova il proprio spirito di appartenenza, trasformando l’impegno collettivo in entusiasmo condiviso.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a partecipare a questo appuntamento che, anno dopo anno, continua a rappresentare un importante momento di socialità, aggregazione e valorizzazione del centro storico.

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A Montone diciamo così! Partecipa al progetto “Dizionario Montonese” e condividi la tua parola dialettale preferita!

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Il Comune di Montone invita gli abitanti a contribuire a questa iniziativa culturale unica. Trovi il form e i dettagli sul sito del Comune

Hai una parola dialettale preferita? Un’espressione tipica che usi ogni giorno? Entra a far parte della storia del borgo partecipando al progetto ‘𝐃𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐬𝐞’. 𝐋𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚! Scrivila e contribuisci a questa iniziativa culturale unica. Trovi il form e i dettagli sul sito del Comune di Montone. Link https://comune.montone.pg.it/…/dizionario-montonese-tua…

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Cgil Perugia: incontro sulle politiche socio-sanitarie a Città di Castello domani Venerdì 13 febbraio alle 16,00 presso la Sala del Consiglio Comunale

Associazioni, istituzioni e sindaci si incontreranno per discutere il documento della Cgil sulle politiche socio-sanitarie e il nuovo Piano Socio-Sanitario della Regione Umbria

Venerdì 13 febbraio alle ore 16,00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello, inizierà il percorso della Cgil di Perugia nelle città della provincia per discutere ed implementare dal basso il documento sulle politiche socio-sanitarie della camera del Lavoro Territoriale, come contributo alla discussione sul nuovo Piano Socio-Sanitario della regione Umbria. Saranno presenti le associazioni del territorio, anche quelle di volantariato sanitario, le istituzioni e i Sindaci dell’alto Tevere. Sono previsti gli interventi di: Augusto Paolucci – per la segreteria della Cgil, Lucio Caporizzi – già dirigente della Regione dell’Umbria, Rosalba Renzacci – lega Spi Cgil Alto Tevere, il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, concluderà Barbara Mischianti (Segr. Cgil Prov. Perugia).

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Carnevale e Retrò: maschere e oggetti d’altri tempi una coincidenza da non perdere. Domenica 15 febbraio a Città di Castello

Carnevale e Retrò: maschere e oggetti d’altri tempi una coincidenza da non perdere. Domenica 15 febbraio a Città di Castello, Retrò e il Carnevale in piazza saranno protagonisti dell’intera giornata con un programma che avrà inizio la mattina quando il mercatino del “vintage” e dell’antiquariato tornerà in piazza Garibaldi, una collocazione già collaudata con successo, anticipando l’iniziativa prevista a partire dalle 15.00 del pomeriggio in piazza Matteotti in occasione del Carnevale 2026. I due eventi saranno gestiti con qualche modifica alla circolazione ordinaria per consentire l’afflusso di bambini e famiglie, “nella migliore tradizioni dei due appuntamenti, che hanno un pubblico vasto e che saranno riproposti nelle modalità ordinarie” dichiara l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, ringraziando tutti coloro che collaborano all’organizzazione, l’ufficio commercio, la polizia locale ed in particolare le società rionali e le pro loco, che ogni anno sono in prima linea per garantire un pomeriggio all’insegna dell’allegria e dello spirito del periodo”. Fra gli stand di oggetti d’epoca, abbigliamento vintage e pezzi di antiquariato, da una piazza all’altra sotto lo sguardo benevolo di Re Dodone, il simbolo della tradizione carnevalesca della città, maschere e coriandoli, musica e allegria saranno assoluti protagonisti del pomeriggio dedicato ai bambini nel centro storico, uno dei momenti di riunione più sentiti e partecipati dalla comunità tifernate. “Il Carnevale in piazza è una festa che non può mancare, perché chiama a raccolta tutta la nostra comunità in un’occasione da sempre allegra, spensierata e divertente”, sottolinea l’assessore Guerri. “Eventi come questi sono identitari e coinvolgenti, parlano al vissuto e al senso di appartenenza di grandi e piccini, come testimonia il fatto che a mobilitarsi ogni anno non è solo chi partecipa alla festa con la voglia e il piacere di esserci, ma anche le società rionali, le pro loco e le associazioni di volontariato del territorio, che contribuiscono a organizzare l’iniziativa insieme all’amministrazione comunale”. Traffico e sosta saranno vietati nelle piazze e vie di svolgimento delle due manifestazioni per l’intera giornata.

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PIEVECLASSICA 2026 terzo appuntamento al Papini di Pieve Santo Stefano con “Frank Sinatra, the man  & his music”

Giovedì 19 febbraio alle ore 21.15

Un omaggio raffinato, appassionato e profondamente rispettoso di una voce fra le più iconiche del ‘900. L’interprete della serata sarà Gianluca Guidi, artista unico nel panorama teatrale musicale che ci accompagnerà in un viaggio attraverso l’arte di Sinatra restituendone l’eleganza, la misura e l’inconfondibile swing.Si, perché come dice Gianluca a inizio serata:”Non sentiremo più nessuno cantare come Frank Sinatra”.

 Poi aggiunge l’umile premessa:
“Non succederà nemmeno stasera”, ma in verità l’ironia è accompagnata da una sottile polemica col modo odierno di fare musica, che sembra non prestare più molta attenzione al talento canoro. Ecco, proprio per questo motivo, dal momento che nessuno più canta così ormai da decenni, oggi interpretare Frank Sinatra alla maniera di Gianluca Guidi è più che mai moderno. Qualcosa di talmente inusuale da essere nuovo.
Accompagnato da una band preziosissima (Claudio Colasazza al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso, Alessandro Marzi alla batteria), Guidi canta il celebre artista americano sapendo bene di non omaggiare solo The Voice, ma anche suo padre Johnny Dorelli, che sin dagli anni ’60 è nominato il Sinatra italiano. Così, tra un Fly to The moon, un I left my heart in San Francisco, che il grande Frank fece sua dopo l’esordio di Tony Bennett, The Lady is a Trump, un Night and Day e l’inevitabile My way, c’è spazio anche per una versione in bossanova de L’immensità e per Solo più che mai (versione italiana lanciata da Dorelli di Strangers in The night).

L’appuntamento quindi è per giovedi 19 Febbraio al teatro comunale Papini alle ore 21.15. E’ già possibile acquistare i biglietti in prevendita su www.ticketsms.it oppure al botteghino la sera stessa dalle ore 20.30.

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Bettona: i Carabinieri denunciano un 21enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

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I Carabinieri della Stazione di Bettona, coadiuvati dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Assisi (PG), hanno deferito in stato di libertà un 21enne del posto, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’attività, che si colloca nell’ambito di un’intensificazione dei controlli volti a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, è scaturita dal fermo del giovane alla guida di un’autovettura.

Il palese nervosismo mostrato dal ragazzo durante l’accertamento ha indotto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare.

L’ispezione ha permesso di rinvenire e sequestrare 4 involucri termosaldati contenenti circa 5 grammi di hashish, oltre alla somma in contanti di 220 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.

Al termine delle formalità di rito, il 21enne, in ragione di tali gravi elementi probatori a suo carico, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia, per l’ipotesi di reato anzidetta.

L’operazione evidenzia il costante e rigoroso impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al fenomeno dello spaccio di droga, in particolare tra i giovani.

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Basket – Serie C Toscana: Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 94 – Wetech’s Fides Montevarchi: 67

Un’altra prorompente partita della Dukes in casa contro una delle rivali dirette in classifica e un risultato finale che lascia poco dubbi.

La gara inizia con delle percentuali al tiro davvero surreali da ambo le parti e il 28 a 24 alla fine del primo quarto la dice lunga su quanto visto in campo. La Dukes prosegue il trend positivo anche nel secondo periodo di gioco, riuscendo a limitare un po’ di più gli avversari e si va all’intervallo sul punteggio di 54 a 42.

Il terzo quarto la Fides prova ad accorciare le distanze e riesce a riavvicinarsi ai padroni di casa sul finale di periodo. A questo punto va in scena il capolavoro dei ragazzi biturgensi che con Bazani danno una spallata alla gara (8 punti consecutivi per lui in un minuto) e poi difensivamente lasciano solo 4 punti ai valdarnesi negli ultimi 10 minuti.

Prova di forza notevole dei ragazzi di coach Bini, segno della fiducia acquisita in quest’ultimo periodo che ha visto la Dukes vincere con autorevolezza le ultime 3 gare di campionato.

Purtroppo però l’infermeria torna a riempirsi con l’infortunio abbastanza pesante a Radchenko (lesione al collaterale del ginocchio destro subita domenica scora a Fucecchio) che lo terrà lontano dal campo per un po’. Un grandissimo in bocca a lupo a Vlady, nella speranza di rivederlo in campo al più presto.

Tabellini

De Angelis 14, Spillantini 15, Radchenko, Bazani 15, Menichetti, Hassan 22, Della Mora 3, Casini, Cascianini, Terrosi 8, Zacchigna 17.

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Forza Italia ha nominato i Delegati comunali di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo

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Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, 12 febbraio 2026 – Forza Italia continua a crescere in provincia di Perugia: a Giano dell’Umbria Marco Patacca assume il ruolo il Delegato comunale, a Gualdo Cattaneo, comune guidato dal sindaco azzurro Enrico Valentini, diventa delegato Romeo Cocchioni.

L’azione organizzativa sull’intero territorio provinciale prosegue in modo capillare, grazie all’impegno e alla disponibilità di persone che credono ai valori della libertà come Marco Patacca e Romeo Cocchioni.

L’ascolto di ogni località della Provincia di Perugia è una priorità, anche in questo periodo intenso per Forza Italia, che vede tutti i dirigenti e i militanti fortemente impegnati nella campagna referendaria per il Sì.

A Romeo e Marco vanno i più cari auguri di buon lavoro da parte delle segreterie provinciali e regionali.

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Alcherigi (Sinistra per Castello): “Incontri bilaterali e chiarezza nei ruoli per rafforzare il centro-sinistra”

CITTÀ DI CASTELLO – Metodo, chiarezza e confronto diretto. È questa la linea indicata da Mauro Alcherigi, segretario di Sinistra per Castello, in vista delle prossime amministrative. Un percorso che parte da un punto fermo: incontri rigorosamente bilaterali con le forze che oggi sono maggioranza a Città di Castello e in Consiglio regionale.

«Abbiamo scelto la formula degli incontri bilaterali – spiega Alcherigi – perché riteniamo che, in una fase in cui non sono mancate frizioni all’interno del centro-sinistra, il modo più serio per andare avanti sia parlare con ciascun soggetto politico in maniera diretta e trasparente». Un passaggio che viene definito dirimente: prima si chiariscono le posizioni, poi si costruisce il percorso comune.

Il confronto coinvolgerà anche il Movimento 5 Stelle. In questo senso, i contatti sono già stati avviati a livello regionale con l’assessore Thomas De Luca e con l’onorevole Emma Pavanelli, ai quali spetterà indicare il riferimento territoriale per Città di Castello. «Siamo stati chiari – sottolinea Alcherigi –: per noi è fondamentale sapere chi rappresenta ufficialmente il Movimento sul territorio».

Un richiamo che arriva in un momento in cui, a livello locale, si sono registrate sovrapposizioni tra esperienze civiche e appartenenze politiche. «A volte vediamo Emanuela Arcaleni come espressione di Castello Cambia, altre volte come riferimento del Movimento 5 Stelle. Non è una polemica – precisa – ma una richiesta di chiarezza. Se si vuole costruire un’alleanza solida, occorre partire da ruoli definiti».

Il segretario di Sinistra per Castello ribadisce che non esistono preclusioni verso nessuno. «Noi vogliamo parlare con tutti i soggetti che hanno responsabilità politiche e amministrative. Ma è necessario che il confronto avvenga tra interlocutori legittimati, in modo corretto e lineare».

Sul candidato sindaco, la posizione resta altrettanto chiara: «Luca Secondi è il candidato naturale del centro-sinistra unito e allargato». Salvo diverse valutazioni personali o regionali, il riferimento è lui. «Chi opera sul territorio deve prendere atto che oggi il punto di equilibrio è questo».

Città di Castello, del resto, rappresenta una partita centrale anche nello scenario umbro: è l’unica grande città a non essere mai passata al centro-destra. «È una sfida importante – osserva Alcherigi – ma il centro-sinistra locale ha sempre dimostrato di saper costruire percorsi credibili e vincenti. Non temiamo il confronto, purché sia impostato con serietà».

Negli ultimi quindici anni lo schema politico cittadino si è fondato su una coalizione stabile tra Partito Democratico, Socialisti e Sinistra per Castello, con l’aggiunta della lista civica del sindaco nell’ultimo mandato. «Abbiamo sempre avuto due obiettivi: incidere sul programma e vincere le elezioni. Sul risultato siamo stati costanti, perché abbiamo lavorato per tenere insieme le diverse sensibilità».

La fase che si apre ora, conclude Alcherigi, richiede responsabilità. «Gli incontri bilaterali servono proprio a questo: a chiarire, a rasserenare, a verificare disponibilità reali. Solo dopo questo passaggio potremo parlare di sintesi politica. Senza chiarezza nei ruoli, non può esserci un progetto comune forte e credibile».

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Dimensionamento scolastico a Città di Castello, il PSI: “Salvare la Dante Alighieri”

Appello alle istituzioni per tutelare iscrizioni, continuità didattica e tessuto scolastico cittadino

CITTÀ DI CASTELLO – Si accende il dibattito sul dimensionamento scolastico dopo le decisioni del direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. A intervenire è Tommaso Massimilla, segretario del PSI di Città di Castello, che lancia un appello chiaro: “Salvare la Dante Alighieri”.

Secondo Massimilla, il provvedimento avrebbe colpito il territorio tifernate “in maniera ingiustificata e priva di logica”, nonostante – sottolinea – “tutti gli indicatori e gli elementi oggettivi suggeriscano l’illogicità di una simile scelta”. Parole che si inseriscono in un clima già teso, con una forte mobilitazione civica e la raccolta di migliaia di firme contro il piano di riorganizzazione della rete scolastica.

Il segretario socialista evidenzia come la situazione sia particolarmente delicata per la scuola media Dante Alighieri, storica realtà cittadina. “L’assenza della struttura scolastica rischia di pregiudicare le future iscrizioni”, afferma, richiamando l’attenzione su segnali preoccupanti provenienti dalla zona nord della città, dove alcune famiglie starebbero valutando l’iscrizione dei figli in plessi fuori dal comune.

Uno scenario che, sommato al calo fisiologico delle nascite, potrebbe determinare un progressivo indebolimento dell’istituto, con ripercussioni sull’equilibrio complessivo della rete scolastica locale. Da qui la richiesta alle istituzioni di attivarsi con urgenza per scongiurare il calo delle iscrizioni e salvaguardare il tessuto scolastico della città, che – secondo Massimilla – rischia di essere penalizzato da scelte considerate ingiuste.

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Turismo dei Cammini: l’Umbria protagonista alla Bit di Milano

Alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano protagonista il turismo dei Cammini – turismo “lento”, turismo sostenibile, turismo destagionalizzato – che è in grande crescita in Italia (+29% nel 2024). E che può diventare un volano di rinascita per i territori e le comunità ferite dal sisma di dieci anni fa. L’assessore Letizia Guerri e’ intervenuta oggi nell’ambito del padiglione della Regione Umbria per presentare il progetto
“Turismo Outdoor ed esperenziale nell’Alta Valle del Tevere.” “abbiamo raccontato assieme ad altri amministratori – ha detto Guerri – come si possa visitare e vivere il nostro territorio attraverso la Spiritualità dei cammini di Francesco, la rigenerazione naturale della ciclovia sul fiume tevere, l’impatto artistico mondiale dei musei burri e la qualità assoluta del patrimonio legato alla cerca e cavatura il tartufo.” “Un Esperienza immersiva a 360 gradi per il cicloturista, un lavoro che si sta portando avanti assieme ad operatori del settore, grazie alla Regione Umbria ed assessorato al Turismo attraverso tutte le sue emanazioni istituzionali e territoriali”.

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Cina, Occidente ed Europa: il futuro geopolitico al centro del dibattito a Città di Castello

Non è un tema lontano, né riservato agli addetti ai lavori. La Cina che cresce, l’Occidente che perde certezze, l’Europa che fatica a trovare una voce unica: sono dinamiche che incidono sul lavoro, sulla sicurezza, sul futuro delle nuove generazioni. È da questa consapevolezza che ha preso forma il secondo incontro del ciclo “Verso Quale Europa?”, promosso dalla Fondazione Verso l’Europa e ospitato a Città di Castello.
Nella Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale, il dibattito ha messo al centro una domanda semplice e insieme scomoda: che posto vuole occupare l’Europa nel mondo che sta nascendo? Una potenza capace di scegliere, o un insieme di Stati destinati a inseguire decisioni altrui?
Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Fondazione, Daniele Spinelli, che ha usato immagini concrete per descrivere il paradosso europeo: quando si sommano i risultati sportivi o le capacità industriali dei singoli Paesi, l’Europa appare fortissima; quando però si tratta di decidere insieme, soprattutto su difesa e politica estera, quella forza si dissolve. Non mancano le risorse, manca l’unità.
Nel suo saluto a nome dell’Amministrazione comunale il vice sindaco Giuseppe Bernicchi, ha richiamato il valore del confronto pubblico in un tempo di grandi trasformazioni, sottolineando come la geopolitica non sia un gioco distante, ma una chiave per capire le tensioni che attraversano le nostre società.
È qui che entra in scena il libro “La Cina ha vinto” di Alessandro Aresu, presentato durante l’incontro. Un titolo che colpisce, ma che non parla di resa. Aresu invita piuttosto a guardare in faccia la realtà: la Cina ha costruito la propria potenza con pazienza, collegando Stato, tecnologia, industria e visione strategica. Capirlo non significa imitarla, ma evitare di restare prigionieri di letture ideologiche e illusioni.
Uno specchio utile, quello della Cina, per osservare le fragilità europee. Lo confermano i risultati del questionario promosso dalla Fondazione, illustrati da Enzo Faloci, che hanno offerto una chiave di lettura significativa: emerge una domanda diffusa di “più Europa”, ma di un’Europa diversa. I rispondenti chiedono un’Unione più politica e meno burocratica, capace di decidere senza il vincolo paralizzante dell’unanimità, più integrata sul piano fiscale e strategico, più efficace nella difesa dei valori democratici e dei diritti. Interessanti le differenze generazionali: gli adulti appaiono più critici sulla governance e sul potere reale dell’UE, mentre gli studenti mostrano maggiore attenzione a valori, sostenibilità e partecipazione.
Nel dialogo con Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati, il confronto si è allargato: il futuro dell’Europa non dipende solo dalla forza della Cina o dalle scelte degli Stati Uniti, ma dalla capacità europea di scegliere chi vuole essere. Restare un gigante economico con i piedi d’argilla o diventare un soggetto politico all’altezza delle sfide globali.
Dal confronto è emerso un messaggio chiaro: il futuro dell’Occidente e dell’Europa non dipende solo dalla Cina, ma dalla nostra capacità di leggerne la traiettoria senza illusioni e di rispondere con un progetto politico all’altezza delle sfide globali. È su questa scelta, profondamente politica, che il ciclo “Verso Quale Europa?” invita a riflettere.

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