Home Blog Page 66

Sansepolcro, investitura dei nuovi campanari: tradizione viva tra emozione e comunità

Un rito antico che continua a raccontare l’identità di Sansepolcro: domenica 12 aprile si è svolta nella Cattedrale di San Giovanni Evangelista l’investitura dei nuovi campanari del Gruppo Campanari Sansepolcro.

Un momento significativo, spesso poco conosciuto, ma profondamente radicato nella storia e nella vita della comunità.


Una tradizione che resiste nel tempo

Il suono manuale delle campane, riconosciuto come patrimonio culturale, continua a vivere grazie all’impegno dei volontari che, ancora oggi, salgono sul campanile per far risuonare la città.

Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che accompagna:

  • celebrazioni religiose
  • eventi civici
  • momenti storici della città

Dando ritmo ed emozione alla vita collettiva.


I nuovi campanari

A entrare ufficialmente nel gruppo sono stati:

  • Andrea Barculli
  • Luca Marsiglietti

Due nuovi volontari che contribuiranno a mantenere viva una tradizione secolare, legata al trecentesco campanile del Duomo.


Il ruolo nella vita cittadina

Le campane non sono solo suono, ma memoria e identità. Accompagnano eventi simbolo come il Palio della Balestra, scandendo i momenti più intensi e partecipati della comunità.

Senza di esse, molte cerimonie perderebbero parte della loro forza evocativa.


L’omaggio dei Balestrieri

A rendere ancora più speciale la giornata è stato l’omaggio della Società Balestrieri Sansepolcro, che ha festeggiato i nuovi campanari con una sorpresa colorata e originale.

Un gesto simbolico, tra amicizia e appartenenza, che ha aggiunto un tocco di allegria al termine della celebrazione.


Tradizione e comunità

L’investitura dei campanari è un esempio concreto di come le tradizioni locali continuino a vivere grazie all’impegno delle persone, mantenendo forte il legame tra passato e presente.


Commenti

Domenica la Giornata dei Sentieri con il CAI Sezione di Arezzo e volontari al lavoro nella foresta di Badia Prataglia

Ogni anno vanno manutenuti e segnati oltre mille chilometri di percorsi

Arezzo – La rete sentieristica italiana, ricchissima di storia e di vita, è una delle più ampie d’Europa. Il Club Alpino Italiano ha selezionato 84mila chilometri di sentieri di questo immenso patrimonio culturale che attraversa e accomuna Alpi, Appennini e Isole e lo propone a chi pratica l’escursionismo, cioè a coloro che nel tempo sono diventati i principali fruitori dei cammini. 

E così anche quest’anno Il Cai Club Alpino Italiano sezione di Arezzo organizza la “Giornata nazionale dei sentieri” fissata per domenica 19 aprile nelle foreste di Badia Prataglia, sia per formare nuovi volontari addetti alla manutenzione di questa rete sia per far conoscere questo fondamentale servizio che viene offerto a tutti gli escursionisti.

Il colore bianco-rosso che si “legge” su alberi e rocce è il “filo d’Arianna” dell’escursionismo, una garanzia di sicurezza, una guida per non perdersi. Ma la rete richiede una costante manutenzione sia dei segni sia dei percorsi che ogni anno devono essere ripuliti con decespugliatori, seghetti, cesoie, falci da piante, rovi, alberi caduti, perché siano sempre percorribili e per ridurre l’impatto turistico di chi potrebbe andare fuori traccia.

Un impegno notevole per la Commissione sentieri, che, ricordiamo, è composta dai soci Cai volontari, soprattutto considerato il fatto che in tutta la provincia di Arezzo ci sono duemila chilometri di percorsi la cui manutenzione è suddivisa tra la sezioni del Cai di Arezzo, Sansepolcro, Valdarno e Stia. Il territorio provinciale di Arezzo infatti  detiene un terzo di tutti i sentieri della Toscana, mentre quelli di competenza della sola sezione Cai di Arezzo sono 1100 chilometri che arrivano a comprendere anche parte di quelli all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Uno sforzo notevole a vantaggio gratuito di tutti coloro che amano il trekking e di chi lavora nel turismo escursionistico. 

Commenti

Città di Castello, Arcaleni (Castello Cambia) “Caro cestino, quanto ci costi?!”

Le risposte dell’assessore all’ambiente alle mie domande sulle motivazioni della sostituzione dei cestini per la raccolta differenziata in centro storico aprono più dubbi di quanti ne sciolgano.


Dire che “La sostituzione dei cestini per i rifiuti nel centro storico di Città di Castello è stata eseguita da Sogepu nell’ambito della gestione ordinaria del servizio e non ha comportato alcun costo aggiuntivo” fa sorgere spontanea la domanda su quanti cestini abbia in magazzino Sogepu, se può permettersi di sostituirne 30 senza acquistarli. E non solo.

Negare che ci sia stato un “costo aggiuntivo” è surreale: il costo c’è stato eccome, sostenuto da SOGEPU evidentemente in altri momenti…ma quando? Quando qualcuno è stato così previdente da rifornire preventivamente il magazzino di chissà quanti cestini, per chissà quante sostituzioni?


Ma di che numeri si parla? Quanti ordini sono stati fatti negli scorsi anni, con quale spesa e, soprattutto, perchè?
Se la fornitura risale al 2019, come affermato dalla risposta in Consiglio, al (non modico) costo di 510€ al pezzo, quanto ha speso SOGEPU, che come sappiamo da tempo naviga in acque non tranquille, con accumulo di debiti milionari e in carenza, spesso, di liquidità?
Ma è questa una programmazione efficiente?!


Per avere questi e altri doverosi chiarimenti non resta che chiedere la convocazione di una nuova Commissione Controllo e Garanzia, perchè far sapere come sono stati amministrati i soldi dei cittadini è doveroso.


Se siano o meno gli stessi cestini implicati nei procedimenti giudiziari , conclusisi ormai per il proprietario della ditta fornitrice con il patteggiamento di un anno di pena, ci riguarda, ma fino ad un certo punto, perchè sulle responsabilità penali decide solo la magistratura.


 Quello che riguarda gli amministratori pubblici sono gli eventuali sprechi di denaro nel produrre i servizi, che al cittadino costano parecchio, come, in questo caso, la TARI.
Pagare due volte per uno stesso servizio non è sinonimo di efficienza; far ricadere la colpa della sostituzione sui cittadini che “non differenziano”, appare uno scaricabarile perchè poteva essere assolutamente prevedibile un tale esito al momento della spesa iniziale, come poteva essere previsto, e non lo è stato, il “difficoltoso lavoro dell’operatore addetto alla raccolta” .


Su costi, disservizi ed eventuali sprechi gli amministratori comunali dovrebbero vigilare, soprattutto se riguardano una partecipata pubblica.

Commenti

Raid vandalico a Sansepolcro, Adesso Riformisti: “Atto grave e incivile. Solidarietà ai colpiti, ma il clima esasperato degli ultimi mesi non aiuta”

SANSEPOLCRO – Un gesto “grave, inaccettabile e privo di qualsiasi giustificazione”. Così il gruppo consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro interviene sui recenti atti vandalici avvenuti nella notte in città, dove sono comparse scritte offensive e attacchi personali su edifici pubblici e scuole.


A prendere posizione è il capogruppo Michele Gentili, che condanna senza mezzi termini quanto accaduto:
“Imbrattare luoghi pubblici, colpire scuole e prendere di mira persone con riferimenti così pesanti non è una forma di protesta, ma pura inciviltà. Si tratta di un fatto grave che non può essere tollerato”.


Parole nette, che si accompagnano però a una riflessione più ampia sul contesto che da mesi caratterizza il dibattito pubblico locale, in particolare sulla delicata vicenda dei minori allontanati dalla famiglia di Caprese Michelangelo.
“Non possiamo ignorare il clima che si è creato negli ultimi tempi – prosegue Gentili – fatto di tensioni, polemiche spesso sopra le righe e toni esasperati, alimentati anche dal confronto politico. Un contesto che non aiuta e che rischia di spingere qualcuno a superare il limite”.


Il gruppo civico invita quindi a riportare il confronto su un piano di equilibrio e responsabilità, ribadendo la necessità di rispetto nei confronti delle istituzioni e degli operatori coinvolti in decisioni complesse.
“Quando si arriva a provvedimenti così delicati come l’allontanamento di minori, è evidente che alla base ci siano valutazioni approfondite. Non possiamo pensare che giudici e professionisti agiscano con leggerezza o, peggio, per accanimento. Il confronto è legittimo, anche acceso, ma deve restare nei limiti del rispetto”.


Da qui un ulteriore richiamo al senso civico:
“Si può discutere di tutto, ma quando si passa dall’opinione all’attacco personale, fino ad arrivare a imbrattare la città e il patrimonio pubblico, non si è più nell’ambito della libertà di espressione”.
Infine, la piena solidarietà a chi è stato preso di mira e l’auspicio che si faccia presto chiarezza:


“Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si risalga quanto prima ai responsabili e vengano adottati i provvedimenti necessari”.

Commenti

Caprese Michelangelo: avviso pubblico per la gestione del Campeggio Michelangelo

Il Comune di Caprese Michelangelo ha pubblicato un avviso pubblico per l’affidamento della gestione del “Campeggio Michelangelo”, situato in località Zenzano.

Un’opportunità importante per operatori e associazioni interessati a valorizzare una struttura immersa nella natura, nel cuore del territorio valtiberino.


Durata e modalità di affidamento

L’affidamento della gestione sarà:

  • a titolo gratuito
  • della durata di 2 anni, con possibilità di proroga per ulteriori 2 anni

L’obiettivo è garantire una gestione attiva e qualificata della struttura, favorendo turismo e sviluppo locale.


Scadenza e partecipazione

Le domande dovranno essere presentate entro:
30 aprile 2026 – ore 13:00

Possono partecipare:

  • operatori economici
  • associazioni
  • soggetti con esperienza nel settore turistico o ricettivo

Documentazione richiesta

Per candidarsi è necessario presentare:

  • domanda di partecipazione
  • progetto gestionale
  • dichiarazioni richieste
  • documento di identità

Le domande potranno essere inviate tramite PEC oppure consegnate direttamente al Protocollo comunale.


Un’opportunità per il territorio

L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per contribuire alla valorizzazione turistica di Caprese Michelangelo, promuovendo un’offerta legata alla natura, all’accoglienza e alla sostenibilità.


Commenti

“Oltre il segno bianco rosso”: il CAI Sansepolcro apre le porte al mondo della sentieristica. Incontro pubblico il 22 aprile al Palazzo Pretorio

Un’occasione per scoprire cosa c’è davvero dietro la rete dei sentieri che attraversano il territorio: il CAI Sezione di Sansepolcro organizza l’incontro “Oltre il segno bianco rosso”, in programma mercoledì 22 aprile alle ore 21 presso il Palazzo Pretorio.

L’evento, a ingresso libero, è rivolto a tutti gli appassionati di montagna, escursionismo e natura, ma anche a chi desidera avvicinarsi al mondo della manutenzione e valorizzazione dei sentieri.


Dentro la rete dei sentieri

Durante la serata si parlerà della rete sentieristica della Valtiberina, con approfondimenti su:

  • rilievo digitale dei percorsi
  • manutenzione e segnaletica
  • gestione e sviluppo dei tracciati
  • nuove opportunità di formazione

Un lavoro spesso invisibile ma fondamentale per garantire sicurezza, accessibilità e valorizzazione del territorio.


Un invito a partecipare attivamente

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il Corso base di sentieristica CAI, in programma tra settembre e novembre 2026.

Il corso prevede:

  • 4 lezioni teoriche online
  • 1 uscita pratica sul territorio
  • quota di partecipazione: 15 euro

Un’opportunità concreta per chi vuole diventare protagonista nella cura dei sentieri e contribuire alla tutela dell’ambiente.


Montagna, comunità e volontariato

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del CAI per la promozione dell’escursionismo consapevole e della cultura della montagna, valorizzando il contributo dei volontari nella gestione del patrimonio naturale.


Commenti

Cicloescursionismo “Sulle tracce di Francesco”: escursione CAI tra storia e natura il 19 aprile

“Sulle tracce di Francesco”: escursione CAI tra storia e natura il 19 aprile

Un viaggio tra la Valtiberina e i luoghi francescani

Nuovo appuntamento con il cicloescursionismo promosso dal CAI Sezione di Città di Castello, che per domenica 19 aprile organizza l’uscita “Sulle tracce di Francesco: l’antica contea dei Barbolani da Montauto”.

Un itinerario affascinante che unisce paesaggio, storia e spiritualità, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi tra Anghiari e la Valtiberina.


🚴‍♂️ Il percorso

L’escursione si sviluppa lungo un tracciato ad anello di:

  • 27 chilometri
  • 800 metri di dislivello
  • difficoltà media (su strade bianche e carrarecce)

Il percorso toccherà punti di grande interesse storico e paesaggistico, tra cui:

  • Pieve alla Sovara
  • Tavernelle
  • la villa della Barbolana
  • il castello di Montauto
  • il castello di Galbino

Fino ad arrivare nei pressi della chiesa di Santa Croce, custode di una significativa reliquia francescana.


🌿 Tra natura e spiritualità

L’escursione si svolgerà in ambiente collinare, lungo il crinale che domina la Valtiberina, offrendo panorami ampi e suggestivi.

Un’esperienza che richiama i luoghi legati alla figura di San Francesco d’Assisi, in un percorso che intreccia natura e memoria storica.


📍 Informazioni utili

  • Ritrovo: parcheggio del Campo alla Fiera ad Anghiari
  • Orario: ore 9.00
  • Trasporto: mezzi propri
  • Direttore escursione: Goliardo Nofri

È richiesta iscrizione CAI o assicurazione giornaliera. Obbligatori casco, borraccia e attrezzatura adeguata.


📞 Iscrizioni

Adesioni tramite:
📱 WhatsApp 339 1885356 – 348 1520741
📧 goliardonofri@gmail.com


🚵‍♀️ Un’esperienza completa

L’iniziativa si inserisce nel programma escursionistico del CAI e rappresenta un’opportunità per vivere il territorio in modo attivo, tra sport, cultura e scoperta delle radici storiche locali.


Commenti

Caldese Experience: cavalli, natura e inclusione per una giornata speciale

Domenica 19 aprile il territorio di Città di Castello ospita una giornata dedicata a inclusione, natura e benessere: arriva la Caldese Experience, open day organizzato da Qua lo Zoccolo presso la Caldese Horse Academy.

Un’iniziativa pensata per avvicinare grandi e piccoli al mondo dei cavalli, con un’attenzione particolare agli interventi assistiti con animali (pet therapy).


Un’esperienza per tutti

Durante la giornata, in programma dalle 10:00 alle 19:00, sarà possibile:

  • avvicinarsi a pony e cavalli in totale sicurezza
  • partecipare al “battesimo della sella”
  • ricevere informazioni sugli interventi assistiti con animali
  • vivere una prima esperienza in maneggio guidati da istruttori qualificati

Il tutto in un ambiente accogliente e immerso nella natura, ideale anche per le famiglie.


Inclusione e pet therapy

Al centro dell’evento c’è la presentazione del progetto “Equilibri Equini”, dedicato agli interventi assistiti con pony, rivolti in particolare a bambini nello spettro autistico.

Un percorso che unisce relazione, emozione e sviluppo personale, valorizzando il contatto con gli animali come strumento educativo e terapeutico.


Natura, relazione e benessere

La Caldese Horse Academy, oggi riconosciuta come centro per gli interventi assistiti con animali, apre le sue porte per far conoscere da vicino queste attività, offrendo un’occasione concreta per scoprire il valore della relazione uomo–animale.


Commenti

“Le Fonti del Savio”: domenica 19 aprile torna la camminata con WalkTiberina On Tour

Un’escursione tra natura e condivisione nei paesaggi dell’Appennino

Nuovo appuntamento con il trekking e la scoperta del territorio grazie a WalkTiberina On Tour, che domenica 19 aprile propone la camminata “Le Fonti del Savio”, un’esperienza immersiva tra natura, panorami e convivialità.

La partenza è fissata alle ore 8.30 da Porta del Ponte, a Sansepolcro, punto di ritrovo per tutti i partecipanti pronti a vivere una giornata all’aria aperta.


🥾 Il percorso

L’itinerario prevede:

  • Lunghezza: 12 km
  • Dislivello: 500 metri
  • Difficoltà: media (indicata con 3/5)

Un percorso ad anello che si snoda tra ambienti naturali suggestivi, ideale per chi ama camminare con passo tranquillo e godersi il paesaggio.

Il rientro è previsto nel pomeriggio.


🎒 Cosa portare

Gli organizzatori consigliano di presentarsi attrezzati con:

  • scarponi da trekking
  • abbigliamento a strati
  • acqua e snack
  • pranzo al sacco
  • eventuale equipaggiamento per la pioggia
  • cambio completo da lasciare in auto

📸 Condivisione e fotografia

Durante la giornata sarà possibile scattare foto lungo il percorso e condividerle al termine dell’escursione. Le immagini più belle potranno partecipare a un concorso fotografico, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.


📞 Prenotazioni e info

La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria entro il 18 aprile.

Contatti:
📱 Letizia 328 2962680
📱 Gianni 338 8830255


⚠️ Note organizzative

In caso di maltempo, il percorso potrebbe subire variazioni. L’attività è proposta in forma libera e collaborativa, senza la presenza di guide professionistiche.


🌿 Una giornata per tutti

L’iniziativa è aperta a tutti e rappresenta un’occasione perfetta per vivere il territorio della Valtiberina in modo attivo, tra sport, natura e socialità.


Commenti

Sansepolcro, scuole imbrattate: dura condanna del Comune

Sdegno e riprovazione per un gesto volgare e inqualificabile. L’Amministrazione Comunale esprime la sua ferma e forte condanna dopo che alcuni luoghi istituzionali cittadini, fra cui le scuole, si sono risvegliati stamattina imbrattati da mani al momento anonime. “E’ inaccettabile” recita la nota di Palazzo delle Laudi “che strutture pubbliche, e soprattutto le scuole dove ogni giorno si recano i nostri bambini e i nostri ragazzi, vengano prese di mira e oltraggiate da menti disagiate ed evidentemente per nulla interessate alla tutela del bene comune. Indipendentemente da come ognuno di noi la pensi su certi argomenti, non è certo questo il modo di esprimere la propria opinione. Questo è solo certificazione di inciviltà. Ci auguriamo che i responsabili di un simile atto che offende tutta Sansepolcro e le sue famiglie vengano presto individuati e ad essi siano comminate le doverose pene per il danno arrecato. Le numerose videocamere pubbliche ma anche private dislocate sui luoghi dell’accaduto sono già al vaglio degli inquirenti per risalire agli autori di un gesto che non è ragazzata ma autentica barbarie”.

Commenti

“Percorsi Armonici” a Monte Santa Maria Tiberina: musica e storia nel cuore del borgo

Un viaggio tra storia, arte e musica animerà il suggestivo borgo di Monte Santa Maria Tiberina con l’evento “Percorsi Armonici”, in programma domenica 19 aprile 2026.

L’iniziativa, promossa dal Comune insieme alla Pro Loco Monte Santa Maria Tiberina, propone un’esperienza immersiva capace di valorizzare il patrimonio culturale e artistico del territorio.


Un pomeriggio tra cultura e musica

Il programma prenderà il via alle ore 17:00 con una visita guidata alla scoperta dei luoghi simbolo del borgo:

  • il centro storico
  • il Castello Bourbon
  • la Chiesa di Santa Maria Assunta

A seguire, alle ore 18:30, spazio alla musica con il Concerto Pasquale eseguito dalla
Schola Cantorum Anton Maria Abbatini della Cattedrale di Città di Castello, diretta dal maestro Alessandro Bianconi.

In programma brani di grandi compositori come Bach, Beethoven, Jenkins, in un repertorio vario e coinvolgente.


Convivialità e tradizione

A conclusione dell’evento, i partecipanti potranno condividere un momento conviviale offerto dalla Pro Loco, occasione perfetta per vivere appieno l’atmosfera autentica del borgo.


Un’esperienza da non perdere

“Percorsi Armonici” rappresenta un’opportunità unica per riscoprire uno dei gioielli dell’Alta Valle del Tevere attraverso un intreccio di cultura, musica e tradizione.


Commenti

Una targa per Silvio Penni “Herrera”: Città di Castello ricorda una figura storica dello sport

Sabato 18 aprile cerimonia aperta alla cittadinanza

Un gesto semplice ma carico di significato per ricordare una figura amatissima: Città di Castello renderà omaggio a Silvio Penni, conosciuto da tutti come “Herrera”, con l’inaugurazione di una targa commemorativa nel luogo che più ha segnato la sua vita.


Il luogo del cuore

La targa sarà scoperta presso gli ex spogliatoi del campo sportivo in terra battuta, oggi sede della società rionale San Pio X-Montedoro, spazio simbolo della sua lunga presenza e del suo impegno quotidiano.


La cerimonia

L’appuntamento è per:
🗓 Sabato 18 aprile 2026
🕦 Ore 11:30
📍 Sede San Pio X (ex stadio Montedoro)

L’iniziativa, coordinata da Renato Borrelli, vedrà la partecipazione del sindaco Luca Secondi, degli assessori Riccardo Carletti e Giuseppe Bernicchi, del presidente della società rionale Andrea Menichetti e di tanti amici ed ex calciatori che hanno promosso l’iniziativa.


Una vita per il calcio e la comunità

Scomparso nel 2025 all’età di 89 anni, Silvio Penni è stato una figura storica dello sport tifernate:

  • storico massaggiatore del Città di Castello Calcio fino alla metà degli anni ’70
  • custode del campo di San Pio
  • punto di riferimento per intere generazioni di giovani

Il suo contributo è andato ben oltre il calcio, diventando esempio di dedizione, passione e valori umani.


Il ricordo di una comunità

“Herrera era uno di noi” è il sentimento condiviso da chi lo ha conosciuto. Il campo di San Pio, più che un semplice spazio sportivo, è stato per molti una vera palestra di vita, anche grazie alla sua presenza.


Commenti

“Forma Urbis: la città che siamo”, a Città di Castello la seconda edizione guarda al futuro. ll programma

Forma Urbis: la città che siamo, iniziativa curata dall’Associazione Architetti nell’Altotevere, giunge alla sua seconda edizione e quest’anno si arricchisce di una prestigiosa dimensione nazionale. Il progetto si inserisce infatti al’interno di “Abitare il Paese: la scuola oltre la scuola per la città della prossimità”, iniziativa promossa dal CNAPPC insieme alla Fondazione Reggio Children, con il supporto dell’Ordine degli Architetti di Perugia.
Dopo gli incontri propedeutici svolti nelle classi nel mese di marzo, l’evento clou si terrà venerdì 17 aprile con una grande “caccia ai tesori” urbana.


Il Programma – Venerdì 17 Aprile
L’iniziativa coinvolgerà circa 150 alunni delle classi IV del Primo Circolo (San Filippo, San Pio, Rignaldello, San Secondo e Promano) e del Secondo Circolo (Pieve delle Rose e Riosecco)

Ore 8:40 – 9:00: Raduno dei partecipanti in Piazza Matteotti.

A seguire: Partenza della “Caccia ai Tesori”. I gruppi, guidati dagli architetti, si muoveranno nel centro storico alla ricerca delle emergenze architettoniche raffigurate nella tela settecentesca di San Filippo Benizi in Gloria (Chiesa della Madonna delle Grazie).

L’attività: In ogni tappa, i bambini riceveranno un “elemento architettonico” simbolico.

Ore 11:30: Ritorno in Piazza Matteotti per la ricomposizione collettiva della grande mappa di Città di Castello.

Obiettivo del progetto
L’obiettivo è illustrare ai ragazzi come la “città murata” sia un materiale composito di storia, arte e paesaggio, capace di assorbire i cambiamenti del tempo pur mantenendo intatta la propria identità nel corso dei secoli. Educare i giovani a distinguere questi valori significa creare legami profondi con i luoghi che abitano.

Nota per la stampa: La conclusione in Piazza Matteotti (ore 11:30 circa) potrebbe essere un buon momento per riprese video, fotografie e brevi interviste agli studenti e agli organizzatori. In generale sarà interessante anche seguire alcuni percorsi sin dall’inizio della manifestazione.

Il percorso proseguirà poi il 27 e 28 aprile con i laboratori per le classi V presso la Biblioteca Comunale “G. Carducci”.
In attesa di un riscontro, allego la locandina dell’evento e resto a disposizione per ogni ulteriore dettaglio.
Un cordiale saluto,


Il Presidente di Architetti nell’Altotevere libera associazione
Arch. Lucia Fiorucci

Commenti

Città di Castello in lutto: cordoglio di sindaco e giunta per la scomparsa di Alessia Bracchini

Profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Alessia Bracchini, giovane commerciante del centro storico, socia del Consorzio Pro Centro e attiva in molti settori della Ccoperativa Il Poliedro, stroncata da un male inesorabile. Figlia di Natale Bracchini, storico dipendente dell’azienda di promozione turistica Alto Tevere e tra i principali animatori della Mostra del Cavallo, Alessia era molto conosciuta in citta’ che ora la piange e si stringe a tutta la sia famiglia, in particolare al compagno Andrea, la figlia Matilde, la mamma Ivana, il fratello Federico e la nonna Bruna. Il sindaco Luca Secondi, l’assessore alla cultura Michela Botteghi, l’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri e tutta la giunta comunale a fatica trovano le parole per “manifestare il proprio sentito cordoglio e stringersi in un forte abbraccio alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto Alessia ed apprezzato, le sue straordinarie doti umane, la dedizione alla famiglia, al lavoro, alla città, sempre con il sorriso e le buone maniere e altruismo verso il prossimo”.

Commenti

Scomparsa Alessia Bracchini: cordoglio e vicinanza alla famiglia anche dalla Redazione di Primo Piano Notizie

La Redazione di Primo Piano Notizie esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Alessia Bracchini, stringendosi con affetto alla famiglia e a tutti i suoi cari in questo momento di grande dolore. Un pensiero commosso nel ricordo di una persona stimata e benvoluta da tutta la comunità.

Commenti

Grande successo per gli appuntamenti della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini”

Musica, formazione e partecipazione al centro della vita culturale tifernate

Grande partecipazione di pubblico per gli eventi promossi dalla Scuola Comunale di Musica Giacomo Puccini, che si conferma un punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale a Città di Castello.

Gli appuntamenti, organizzati dal maestro Fabio Battistelli e sostenuti dall’assessore alla cultura Michela Botteghi, hanno registrato un’ampia adesione da parte della cittadinanza, a testimonianza del forte interesse verso le iniziative dedicate alla musica.


🎹 Il concerto di Elena Ridolfi

Protagonista del primo appuntamento è stata la pianista Elena Ridolfi, docente della scuola, che ha offerto un concerto di grande intensità interpretativa.

Il programma ha spaziato tra autori di primo piano come Ludwig van Beethoven e Isaac Albéniz, regalando al pubblico un’esperienza musicale coinvolgente e di alto livello artistico.


🎻 Spazio ai giovani talenti

A seguire, il saggio della classe di violino guidata da Ylenia Marcucci ha visto protagonisti gli allievi del Secondo Circolo Didattico di La Tina e Lerchi insieme agli studenti della scuola.

Un momento significativo sia dal punto di vista didattico che artistico, molto apprezzato da genitori, familiari e appassionati presenti in sala.


🎼 Un progetto culturale più ampio

Le iniziative si inseriscono in un percorso più ampio che punta alla crescita culturale della comunità, comprendendo attività come i laboratori “Arnesi della Musica” e il ciclo di concerti “Musica al Museo”.

Un lavoro continuo che valorizza la musica non solo come disciplina artistica, ma anche come strumento di aggregazione e partecipazione.


🤝 Musica e comunità

Le due giornate si sono così confermate come un importante momento di incontro tra formazione e performance, evidenziando il ruolo centrale della musica nella vita culturale cittadina.

Un successo che premia l’impegno quotidiano di docenti e studenti e rafforza il legame tra scuola e territorio.


Commenti

Alla Bufalini il corso “Crea la tua tazzina”: la ceramica diventa esperienza creativa

Alla Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini di Città di Castello sono ufficialmente partiti i corsi base di modellazione ceramica “Crea la tua tazzina”, un’iniziativa dedicata a chi desidera avvicinarsi al mondo della ceramica artistica.

Promosso con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato allo sviluppo economico, il progetto unisce formazione, creatività e valorizzazione del territorio.


Imparare facendo: dalla terra alla tazzina

Durante il corso, i partecipanti affrontano un percorso pratico che li guida alla realizzazione di una tazzina da caffè, apprendendo:

  • tecniche di modellazione manuale (colombino, lastra e pizzico)
  • decorazione e coloritura
  • processi di cottura

Le lezioni, in programma fino al 29 aprile, rappresentano un primo approccio completo alla lavorazione della ceramica.


Due ceramiste alla guida del laboratorio

A condurre il corso sono le professioniste Simona Baldelli e Fanette Cardinali, che accompagnano gli allievi in un percorso creativo pensato per sviluppare manualità e sensibilità artistica.


Verso TazzinArt e Buongiorno Ceramica

Le opere realizzate saranno protagoniste di TazzinArt, evento giunto alla terza edizione, in programma il 23 maggio a Città di Castello nell’ambito della manifestazione Buongiorno Ceramica.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di artisti di rilievo internazionale come:

  • Thomas Lange
  • Paolo Canevari
  • Hirano Mutsuo
  • Giulia Napoleone

oltre a una delegazione di artisti messicani, a conferma del respiro internazionale dell’iniziativa.


Creatività, territorio e tradizione

Il corso rappresenta un’occasione preziosa per scoprire la ceramica non solo come tecnica, ma come forma espressiva capace di unire tradizione e innovazione, coinvolgendo appassionati e nuovi talenti.


Commenti

Sansepolcro rende omaggio alla Polizia di Stato per il 174° anniversario

Il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, ha preso parte alla cerimonia per il 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, che si è svolta presso il Teatro Petrarca ad Arezzo.


Un momento di riconoscimento e gratitudine

La cerimonia ha rappresentato un’occasione significativa per rendere omaggio al lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, impegnati ogni giorno nella tutela della sicurezza e nel servizio alla comunità.

Un momento istituzionale ma anche profondamente simbolico, volto a sottolineare il valore del loro operato e il legame con il territorio.


Il ringraziamento dell’Amministrazione

Nel corso dell’evento, il sindaco ha espresso un sentito ringraziamento per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati dagli agenti, evidenziando il ruolo fondamentale che svolgono nella vita quotidiana dei cittadini.


Sicurezza e comunità al centro

Celebrazioni come questa ricordano quanto sia importante il lavoro delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza, legalità e vicinanza alla popolazione, valori fondamentali per una comunità coesa e consapevole.


Commenti