Home Blog Page 63

Incontro con Silvia Ziche al Polo Franchetti-Salviani: fumetto e scuola protagonisti a Città di Castello

Grande partecipazione sabato mattina nell’aula magna del Polo Tecnico Franchetti-Salviani di Città di Castello per l’incontro con l’autrice Silvia Ziche, tra le firme più importanti del fumetto italiano.

L’evento, organizzato dall’Associazione Amici del Fumetto in collaborazione con il Polo Tecnico e promosso dall’Oleificio Ranieri – partner storico di Tiferno Comics – ha ribadito l’impegno nel portare il fumetto tra i giovani e nel mondo della scuola.

Durante l’incontro, moderato dalla fumettista Rita Petruccioli, sono state proiettate vignette e tavole che hanno ripercorso la carriera di Silvia Ziche, nota per il suo lavoro nel mondo Disney e per aver innovato la rappresentazione dei personaggi femminili nei fumetti. Le sue storie, caratterizzate da ironia e profondità, hanno saputo raccontare relazioni e dinamiche sociali con uno sguardo originale e contemporaneo.

Particolarmente apprezzato anche il riferimento a “Lucrezia”, il personaggio simbolo delle vignette pubblicate su Donna Moderna, protagonista di numerose graphic novel capaci di far riflettere con leggerezza sul quotidiano e sulle relazioni umane.

“È un onore per me essere la curatrice di questa mostra – ha dichiarato Rita Petruccioli –. Silvia Ziche viene dalla scuola Disney, un’eccellenza nel mondo, ed è un’eccellenza tra le eccellenze”.

Molte le domande degli studenti, incuriositi dal percorso professionale dell’autrice. “Mi piacevano tantissimo i fumetti. Non sapevo ancora leggere ma guardavo le storie di Topolino e ci cascavo dentro. Quelle vignette erano come uno schermo cinematografico”, ha raccontato Ziche, spiegando come sia nata la sua passione.

All’incontro erano presenti anche Giulio Pasqui, presidente di Tiferno Comics, la consigliera regionale Letizia Michelini e Raoul Ranieri in rappresentanza dell’Oleificio Ranieri.

Un appuntamento che conferma il ruolo centrale del fumetto nella formazione culturale delle nuove generazioni e il legame sempre più forte tra scuola e manifestazioni culturali del territorio.

Commenti

Città di Castello: Incidente a Trestina questa mattina, auto fuori strada in Viale Parini, ferita una donna

Incidente stradale questa mattina, intorno alle 7.40, in Viale Parini nel centro abitato della frazione di Trestina, nel comune di Città di Castello.

Una donna di 63 anni, residente a Città di Castello, alla guida di una Fiat 500L e sola a bordo, stava percorrendo Viale Parini in direzione Umbertide quando, giunta nei pressi della località Verna, ha perso il controllo del veicolo per cause in corso di accertamento.

L’auto è uscita dalla sede stradale andando a urtare due vetture parcheggiate all’interno dell’area privata di un’autofficina. A seguito dell’impatto, una delle auto colpite è stata sbalzata contro la vetrata d’ingresso dell’attività, provocando ulteriori danni alla struttura.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Città di Castello per i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e verificare eventuali responsabilità.

La conducente della Fiat 500L è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata all’ospedale di Città di Castello per accertamenti sanitari. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

L’incidente ha causato disagi temporanei alla viabilità nella zona, soprattutto nelle prime ore della mattinata, quando il traffico risulta più intenso.

Commenti

Premio Letterario Castello 2025: il 21 febbraio a Città di Castello le premiazioni della sezione carceraria

Città di Castello ospita sabato 21 febbraio alle ore 10, nella sala consiliare del Comune, il primo grande evento del ventennale del Premio Letterario Castello. Protagonista della giornata sarà la cerimonia di premiazione dell’edizione 2025 della sezione speciale “Premio Destinazione Altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, riservata agli istituti penitenziari italiani.

Il progetto nasce da un protocollo d’intesa siglato nel 2024 tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, la Società Dante Alighieri e l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali. Si tratta di una sezione unica nel panorama nazionale, che utilizza la scrittura come strumento di consapevolezza, responsabilità e ricostruzione dell’identità personale durante il percorso detentivo.

All’edizione 2025 hanno partecipato oltre 80 persone recluse provenienti da 42 istituti penitenziari italiani. Durante la cerimonia verranno premiati i primi tre classificati, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale.

Aprirà l’incontro il sindaco Luca Secondi, seguito dagli interventi della vicepresidente del Senato Anna Rossomando, del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e del senatore Walter Verini, insieme ad altre autorevoli personalità istituzionali.

La cerimonia sarà coordinata dal direttore generale del Premio, Antonio Vella, con interventi musicali del Maestro Fabio Battistelli e letture a cura di Silvia Bardascini. Prevista anche la partecipazione di alcune classi degli istituti scolastici cittadini, in linea con la missione educativa e sociale dell’iniziativa.

Il Premio Letterario Castello è l’unico concorso letterario in Italia a prevedere una sezione speciale permanente dedicata alle persone detenute, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra mondo carcerario e società civile.

Commenti

Città di Castello, la Libreria Paci festeggia 100 anni in piazza

La storica libreria “La Tifernate” celebra un secolo di attività con mostre, conferenze, eventi e iniziative dedicate alla città e alla sua memoria culturale.

La libreria Paci “La Tifernate” celebra 100 anni di attività con un ricco calendario di iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità tifernate. Un traguardo storico che affonda le radici nel 1° giugno 1926, quando il giovane Giuseppe Paci, appena ventiduenne, rilevò la Cartoleria Valori in piazza Matteotti, trasformandola nel tempo in una realtà commerciale ed editoriale diventata punto di riferimento culturale per Città di Castello e per l’intero territorio dell’Alto Tevere.

Alla scomparsa del fondatore, nel 1964, furono i figli Marco ed Ettore – insieme alla madre, alla sorella Tea e, successivamente, alla moglie di Marco, Daniela – a proseguire l’attività, consolidando il ruolo della libreria nel tessuto cittadino. Oggi è la terza generazione, con Isabella, Riccardo, Ciro ed Enrico, a portare avanti un’eredità fatta di passione, relazioni e cultura, tra le due sedi commerciali e l’Archivio storico.

«Abbiamo concepito questo centenario come una festa da condividere con la città – racconta la famiglia Paci – per ringraziare tutte le persone che con la loro frequentazione e amicizia hanno reso possibile una vita così lunga». Un secolo che non rappresenta solo la storia di un’attività commerciale, ma un percorso intrecciato con la crescita sociale e culturale della città.

Un passaggio fondamentale è stato la costituzione dell’Archivio storico, dichiarato nel 2016 di interesse particolarmente importante dalla Soprintendenza archivistica per l’Umbria. Un patrimonio prezioso che dal 2023 è entrato nel circuito MUA – Musei Alto Tevere e nei luoghi culturali della Regione Umbria. Nel 2025 l’archivio è stato interamente digitalizzato grazie a un progetto della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, rendendo accessibile un secolo di memoria editoriale.

Il programma del centenario, al via da giugno, prevede mostre fotografiche in collaborazione con Archiphoto e Centro fotografico Tifernate, esposizioni dedicate alle produzioni editoriali insieme alla Biblioteca Carducci e all’Associazione ABC, oltre a una mostra sulle illustrazioni delle edizioni Paci con l’Associazione “Caratteri dal 1799” e la Tipografia Grifani Donati.

In calendario anche le conferenze-spettacolo “Storie di libri” e “Un secolo in piazza” con l’Istituto Gabriotti, un podcast all’interno della rete MUA, proiezioni speciali con CdCinema, produzioni grafiche con l’IIS Franchetti Salviani e visite straordinarie all’Archivio storico. Non mancheranno inoltre incontri con autori, laboratori per le scuole, serate musicali e momenti di approfondimento e convivialità, in collaborazione con MUA e l’Ufficio Cultura del Comune di Città di Castello.

Ad anticipare le celebrazioni sarà la mostra “Ore 25:05”, dedicata alle immagini dell’omonimo libro di Guy Billout e Bernard Friot, pubblicato dall’editore Orecchio Acerbo, in programma dal 28 febbraio alle ore 17 e aperta fino a maggio.

«Un evento che segna la storia della nostra città sotto ogni profilo, culturale, sociale e di costume e lega intere generazioni di tifernati alla famiglia Paci, ai loro libri e alla loro attività», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

Cent’anni dopo, la Libreria Paci “La Tifernate” continua così a essere molto più di un negozio: un presidio culturale, uno spazio di incontro e un pezzo vivo della memoria collettiva cittadina.

Commenti

Sequestro preventivo di impianto per il trattamento illecito di rifiuti speciali

0

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo informa che, nell’ambito di un’attività di indagine delegata ai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, con il supporto dell’Arma territoriale, è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di un impianto adibito alla raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Attività investigativa

L’indagine ha consentito di accertare l’esistenza di un impianto operante in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative, in particolare della necessaria autorizzazione regionale alla messa in esercizio del ciclo produttivo, mai rilasciata dalla Regione Toscana.

Gli accertamenti hanno evidenziato come l’attività fosse finalizzata, tra l’altro, al recupero e alla successiva commercializzazione di materiali metallici di valore (rame, ferro, ottone e altre leghe), con conseguente realizzazione di un profitto ritenuto ingiusto e con effetti distorsivi della concorrenza nei confronti degli operatori economici regolarmente autorizzati.

L’attività di indagine trae origine da precedenti verifiche relative al conferimento di rifiuti presso l’isola ecologica del Comune di Arezzo, struttura destinata esclusivamente ai privati cittadini e alle aziende debitamente accreditate.

Profili ambientali e misure cautelari

Gli elementi raccolti, anche mediante attività tecniche, hanno permesso di ricostruire i flussi in entrata e in uscita dall’impianto e di delineare un quadro indiziario caratterizzato da condotte ritenute abituali e protratte nel tempo.

È stato inoltre accertato che l’impianto risultava privo delle misure minime obbligatorie volte a prevenire o ridurre l’impatto delle lavorazioni su aria, suolo e acque superficiali, con potenziali ripercussioni sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Alla luce delle risultanze investigative, il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Arezzo, ha disposto il sequestro preventivo dell’impianto, misura finalizzata a impedire la prosecuzione e la reiterazione delle condotte contestate.

Ulteriori accertamenti

L’attività investigativa ha coinvolto, seppur indirettamente e per profili oggetto di approfondimento, alcune ditte di autodemolizione operanti nei territori della Valtiberina e della Valdichiana.

La presente comunicazione è effettuata nel rispetto dei diritti delle persone sottoposte a indagine, che devono ritenersi presunte innocenti sino a eventuale sentenza definitiva di condanna, in considerazione della fase procedimentale in corso, e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato.

Commenti

Forza Italia si consolida sul territorio e apre a strategie comprensoriali 

Nel quadro di un percorso riorganizzativo del partito avviato da oltre due anni, Forza Italia intende rafforzare l’a consolidamento sul territorio. Un’azione che vuol essere strutturata, trasparente e partecipata, che renda riconoscibile la propria identità e proposta politica.

E in quest’ottica le segreterie comunali di Città di Castello, di San Giustino, di Sansepolcro, il coordinamento Vatiberina toscana, assieme al Dipartimento regionale Politiche Territoriali Forza Italia Umbria, hanno intrapreso un dialogo in direzione di una visione strategica comune per i territori confinanti della Valtiberina umbra e toscana. Un viatico di proposte per un comprensorio che, nei fatti, costituisce un unico sistema economico, sociale e culturale. Si tratta di una sinergia pragmatica su temi annosi che vuol rappresentare con autorevolezza le esigenze delle comunità locali. Un percorso che è tracciato nel solco dei tradizionali valori di centro, propri del partito di Forza Italia, che affondano le sue radici storiche nel patrimonio solido della cultura moderata, liberale, cattolica e riformista.

Sono, pertanto, in programma nei prossimi mesi, alcune iniziative tematiche che riguardano da vicino il comprensorio umbro e toscano, aperte alla cittadinanza e a tutte le realtà locali.

Firma

Dipartimento Politiche Territoriali FI Umbria

Segreteria comunale FI di Città di Castello 

Segreteria comunale FI di San Giustino

Segreteria comunale FI di Sansepolcro

Commenti

Disabilità, al via a Città di Castello il tavolo di co-programmazione della Zona Sociale 1

Sabato 14 febbraio alle ore 10.00, nella sala del Consiglio comunale di piazza Gabriotti a Città di Castello, si apre ufficialmente il tavolo di co-programmazione sulla disabilità promosso dalla Zona Sociale 1, di cui il Comune tifernate è capofila.

L’incontro rappresenta il primo di un ciclo di cinque appuntamenti in programma tra febbraio e aprile e coinvolgerà gli otto Comuni dell’Alta Valle del Tevere, insieme all’Usl Umbria 1, in un confronto strutturato e innovativo con gli enti del Terzo Settore ammessi tramite avviso pubblico. Al percorso parteciperanno inoltre le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria del territorio.

L’obiettivo è costruire in modo condiviso un modello di welfare territoriale sempre più inclusivo ed efficace, mettendo al centro il tema della disabilità e rafforzando la collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà sociali. Il tavolo sarà uno spazio di dialogo operativo finalizzato a individuare bisogni, criticità e priorità di intervento, con particolare attenzione ai servizi e alle progettualità dedicate alle persone con disturbi del neuro-sviluppo e alle loro famiglie.

Nel corso della prima riunione sarà presentato nel dettaglio il percorso di co-programmazione che verrà sviluppato nei prossimi mesi. Saranno inoltre definiti i gruppi tematici di lavoro, la loro composizione e il calendario condiviso dei successivi quattro incontri.

Un’iniziativa che punta a rafforzare la rete territoriale e a promuovere un approccio partecipato nella definizione delle politiche sociali, valorizzando il contributo di tutti gli attori coinvolti per dare risposte concrete e coordinate ai cittadini.


Commenti

Scuola Dante, il PSI: “Nuovi finanziamenti opportunità concreta per la città”


CITTÀ DI CASTELLO — Il Partito Socialista Italiano interviene sulla vicenda della scuola Dante Alighieri, accogliendo con favore il comunicato dell’onorevole Marchetti relativo alla possibilità di individuare nuovi finanziamenti per la realizzazione dell’istituto.
Per il PSI si tratta di “un segnale positivo per la città” e di “un passo importante che riporta al centro dell’attenzione un’opera attesa e fondamentale per il futuro della comunità”.


Nel documento diffuso alla stampa si sottolinea come, al di là delle valutazioni politiche, ciò che conta sia la concretezza delle azioni. Il riferimento è alla necessità di tradurre rapidamente le dichiarazioni in atti formali e risorse effettive per sbloccare una situazione che da tempo preoccupa famiglie, studenti e personale scolastico.


I socialisti evidenziano inoltre il valore della collaborazione istituzionale, sottolineando come la cooperazione tra soggetti anche ideologicamente diversi, ma uniti dall’obiettivo del bene comune, possa produrre risultati significativi per la città.
Allo stesso tempo viene ribadito che il percorso resta ancora lungo e che sarà necessario proseguire con determinazione affinché le ipotesi di finanziamento si concretizzino. Nel frattempo, secondo il PSI, occorre individuare soluzioni temporanee adeguate per garantire continuità e serenità agli iscritti della scuola Dante Alighieri.


Il partito conclude richiamando l’importanza di mantenere alta l’attenzione istituzionale su una vicenda considerata centrale per il futuro scolastico e urbanistico di Città di Castello.

Commenti

San Valentino, a Città di Castello la panchina del cuore in piazza Matteotti contro ogni forma di violenza

Un’iniziativa del Consorzio Pro-Centro unisce amore, solidarietà e sensibilizzazione con il coinvolgimento di commercianti, associazioni e del laboratorio Kreo


CITTÀ DI CASTELLO — Una panchina del cuore nel centro storico, simbolo di amore, rispetto e solidarietà. In occasione di San Valentino, il Consorzio Pro-Centro Città di Castello promuove un’iniziativa che coniuga il valore simbolico della ricorrenza con un messaggio forte contro ogni forma di violenza.


La postazione, allestita in piazza Matteotti con lo sfondo suggestivo del Palazzo del Podestà e dell’orologio monumentale a due quadranti, è composta da tappeto rosso, panchina decorata con cuori e messaggi positivi e due grandi piante, simbolo di crescita e vita. I cittadini possono scattare foto e lasciare pensieri e dediche d’amore da appendere alle piante, trasformando l’installazione in un’opera collettiva e partecipata.


Le attività commerciali del centro storico hanno aderito all’iniziativa allestendo le vetrine con cuori decorativi, frasi d’amore e messaggi di sensibilizzazione, mantenendo un’estetica coerente con la festività ma integrando un richiamo al rispetto reciproco e all’amore sano.


Nella giornata di sabato 14 febbraio la postazione sarà dedicata in particolare alla scrittura dei pensieri d’amore. Il progetto prevede anche la collaborazione con associazioni del territorio impegnate nel contrasto alla violenza, che potranno contribuire con materiali informativi e momenti di presenza.


Coinvolto anche Kreo, laboratorio gestito dalla cooperativa “La Rondine”, dove giovani lavorano ogni giorno nell’ottica della condivisione. I partecipanti collaboreranno con i commercianti per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di gesti, parole e presenza come espressione concreta dell’amore.


Il presidente del Consorzio Pro-Centro, Flavio Benni, ha ringraziato l’amministrazione comunale e l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Calagreti per il supporto all’iniziativa. Un progetto che unisce festa e impegno sociale, valorizzando uno dei luoghi simbolo della città.

Commenti

Pallavolo, Altotevere a Trebaseleghe: obbligo dei tre punti per difendere il terzo posto

0

Altotevere chiamata a un passaggio decisivo della stagione. Sabato 14 febbraio alle ore 18, al palasport di Trebaseleghe, la ErmGroup affronta la Sav nella terzultima giornata della regular season del girone Bianco di Serie A3 Credem Banca. Per i biancazzurri non ci sono alternative: per difendere il terzo posto serve una vittoria piena.


La sfida mette di fronte le due formazioni con il rendimento più basso nel girone di ritorno: 5 punti per Altotevere, 3 per i veneti, entrambe con ancora il turno di riposo da osservare. Ma la situazione di classifica è diversa. Trebaseleghe è fanalino di coda e già proiettata verso i play-out; Altotevere, invece, occupa una terza posizione che può essere consolidata solo ritrovando il successo da tre punti che manca dal 21 dicembre, quando arrivò il 3-0 contro San Donà di Piave.


Alla vigilia è chiaro il messaggio del centrale Mirco Compagnoni: «Non vi sono più alibi. Dobbiamo restare sul terzo gradino e arrivare pronti ai play-off. Le avversarie sono cresciute rispetto all’andata, ora tocca a noi fare il salto. Anche se giocare a Trebaseleghe non è semplice, conta solo vincere da tre punti».
Coach Marco Bartolini dovrebbe confermare Biffi in regia e Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, con Cappelletti e Favaro in banda. In seconda linea si alterneranno Pochini e Chiella nel ruolo di libero.


Per Altotevere è il momento della verità: vincere e riprendere slancio in vista della fase decisiva della stagione.

Commenti

Rocca di Umbertide, presentato il programma 2026: dieci mostre per un anno di arte contemporanea

0

UMBERTIDE — Dieci mostre da febbraio a dicembre per un 2026 all’insegna dell’arte contemporanea. È stato presentato al Palazzo Comunale il nuovo programma espositivo della Rocca di Umbertide – Centro per l’Arte Contemporanea, alla presenza del vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, dell’assessore Lara Goracci, del critico d’arte Giorgio Bonomi e del curatore Pippo Cosenza. Presenti anche il consigliere provinciale Giovanni Dominici, artisti e associazioni del territorio.


La stagione si aprirà dal 14 febbraio all’8 marzo con “Umbertid’ARTE 7”, appuntamento dedicato agli artisti umbertidesi. Dal 14 marzo al 12 aprile sarà la volta di “Alunni Alberto – E fu sera e fu mattina… il ricordo di un sogno”, percorso tra materia e visione. Dal 18 aprile al 10 maggio spazio alla personale antologica “Angelo Molinari”.


Il 16 maggio aprirà “Di nuovo vivo”, dedicata al riuso creativo dei materiali, visitabile fino al 7 giugno. Dal 13 giugno al 19 luglio la Rocca ospiterà “Treartisteotto”, mostra che valorizza differenti poetiche femminili.
Dal 25 luglio al 13 settembre doppio appuntamento: “Pulvis es et in pulverem reverteris”, dedicata al tema della polvere, e “Still Lifes Fotografici”, collettiva di fotografia contemporanea.


Dal 19 settembre al 1 novembre sarà allestita “Silvia Ciaccio – Archetipi naturali”, mentre dal 7 al 29 novembre spazio a “Luciano Boccardini e il postmoderno”, antologica con trentacinque opere. A chiudere la stagione, dal 5 dicembre al 1 gennaio 2027, sarà “Muta-Menti 2”, collettiva dedicata alle tematiche ambientali.


Il vicesindaco Mierla ha parlato di un programma frutto di un lavoro condiviso e capace di coniugare ricerca e qualità, mentre Giorgio Bonomi ha sottolineato l’equilibrio tra artisti locali e nomi di rilievo nazionale e internazionale.
La Rocca sarà aperta dal martedì alla domenica con orari differenziati. Un calendario che conferma lo spazio espositivo come simbolo culturale e identitario di Umbertide.

Commenti

Crostino ‘briaco, dolce unico di Città di Castello: tradizione e doppia festa di Carnevale


Successo per la serata del Giovedì grasso all’Hostaria Accademia. Sold out in poche ore e replica fissata per il 17 febbraio


CITTÀ DI CASTELLO — Il Crostino ‘briaco si conferma simbolo identitario del Carnevale tifernate. La tradizionale festa organizzata in occasione del Giovedì grasso ha registrato il tutto esaurito in poche ore, a conferma del forte legame tra la città e questo storico dessert.


L’evento, riproposto secondo la consuetudine rilanciata anni fa dall’Accademia del Cioccolato, si è svolto all’Hostaria “Accademia” con cena a tema carnevalesco e musica dal vivo. Vista l’ampia partecipazione, gli organizzatori hanno annunciato una replica per martedì 17 febbraio, a chiusura del Carnevale, con le stesse modalità.


Il Crostino ‘briaco affonda le sue radici nella più autentica tradizione di Città di Castello. Nei secoli passati non esisteva convivio o banchetto carnevalesco che non si concludesse con questo dolce “home made”, diventato nel tempo un elemento distintivo della cultura gastronomica locale.


Nell’immaginario collettivo è indissolubilmente legato ai Veglioni degli antichi rioni, spesso ospitati al teatro comunale, quando a metà nottata veniva servita la cena nei palchi e il Crostino ‘briaco restava a disposizione degli invitati per tutta la festa.


Si tratta di una tipicità storicamente circoscritta alla città murata, senza analogie significative negli altri centri dell’Alta Valle del Tevere. A differenza di fiocchi, castagnole o frappe — presenti anche in territori vicini — il Crostino ‘briaco non trova equivalenti in altre tradizioni dolciarie.


Definito un dessert “democratico e interclassista”, unisce ingredienti semplici come pane raffermo e liquori casalinghi all’alkermes, fino a elementi più ricercati come cioccolato e mandorla tostata. Non viene commercializzato in bar o pasticcerie e sopravvive come specialità domestica offerta nelle occasioni di festa.


Una caratteristica che lo rende prezioso e identitario, ma anche da tutelare. L’auspicio è che questa eccellenza possa ottenere un riconoscimento ufficiale, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni popolari di Città di Castello.

Commenti

Evento su Peppino Impastato nelle scuole, Forza Italia Passignano replica alla CGIL

Forza Italia Passignano sul Trasimeno interviene nel dibattito seguito all’evento dedicato a Peppino Impastato, svoltosi all’interno delle aule scolastiche, replicando alle critiche espresse da alcuni esponenti della CGIL.

In una nota firmata dal delegato Corrado Biconne, il partito precisa di non aver messo in discussione i temi della legalità e della lotta alla mafia, né il rispetto per le vittime, ma di aver sollevato esclusivamente una questione legata all’opportunità dell’intervento dei relatori in ambito scolastico.

Secondo quanto riportato, la posizione del centrodestra riguarda il rischio di “proselitismo” nelle scuole, ritenendo che determinati interventi dovrebbero trovare collocazione in contesti diversi da quello scolastico. Secondo quanto riportato, le preoccupazioni espresse troverebbero conferma anche in ulteriori iniziative pubbliche promosse dagli stessi relatori in altri contesti, come al Circolo Arci di Prepo a Perugia.

Forza Italia respinge infine le accuse ritenute strumentali e ribadisce il rispetto per la figura di Peppino Impastato e per tutte le vittime della mafia.

Commenti

Città di Castello: San Valentino in biblioteca. Alla “Carducci” i libri del cuore fino al 14 febbraio

La Biblioteca comunale “G. Carducci” di Città di Castello celebra San Valentino con un’iniziativa dedicata alla lettura e ai sentimenti. Fino a sabato 14 febbraio, nell’area front office della sede di via XI Settembre, sono disponibili i “libri del cuore”, una selezione di volumi che raccontano l’amore in tutte le sue forme.

Non soltanto l’amore tra innamorati, ma anche l’affetto verso un genitore, un figlio o una persona cara. L’iniziativa invita gli utenti a scegliere un libro da prendere in prestito e condividerlo con la propria “persona del cuore”, trasformando la lettura in un gesto simbolico capace di esprimere emozioni e vicinanza.

“La lettura si conferma come uno strumento per raggiungere le persone, esprimere sentimenti e condividere momenti”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando il ruolo della Biblioteca Carducci come spazio vivo, contemporaneo e punto di riferimento per la comunità tifernate e altotiberina.

La struttura, che nel 2024 ha superato le 36mila presenze con un incremento di oltre mille unità rispetto all’anno precedente, continua a promuovere iniziative rivolte a famiglie e cittadini, confermandosi centro culturale e aggregativo del territorio.

Commenti

Carnevale in piazza a Città di Castello: festa domenica 15 febbraio dalle ore 15 in Piazza Matteotti

Torna il Carnevale in piazza a Città di Castello, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dalla comunità tifernate. La festa più colorata dell’anno è in programma domenica 15 febbraio dalle ore 15.00 in Piazza Matteotti, nel cuore del centro storico, pronta ad accogliere bambini, famiglie e visitatori per un pomeriggio di musica, maschere e divertimento.

Protagonista simbolico dell’evento sarà Re Dodone, storica maschera della tradizione carnevalesca tifernate, che veglierà su un pomeriggio ricco di coriandoli, giochi e animazione. Il Carnevale 2026 a Città di Castello si conferma un momento identitario, capace di unire generazioni diverse nel segno dell’allegria e della partecipazione.

“Il Carnevale in piazza è una festa che non può mancare, perché richiama tutta la comunità in un’occasione allegra, spensierata e coinvolgente”, sottolinea l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri, evidenziando il valore sociale e culturale dell’iniziativa. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale con il supporto delle realtà associative del territorio.

Per tutto il pomeriggio saranno presenti i volontari delle società rionali Mattonata, Riosecco, San Pio, Salaiolo, San Giacomo, Quelli delà del Ponte – Pesci d’Oro, Madonna del Latte, Prato e Casella, che proporranno attività, giochi e una gustosa merenda per i più piccoli.

Il Carnevale nel centro storico di Città di Castello rappresenta uno degli eventi più sentiti dell’anno, capace di valorizzare il commercio locale e promuovere il territorio attraverso una festa partecipata e inclusiva.

L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliono trascorrere un pomeriggio di festa nel cuore della città.

Commenti

Dimensionamento scolastico, incontro tra Valditara e Secondi. Barcaioli: “Insensato perseverare in una scelta sbagliata”


La Regione Umbria sostiene la richiesta di sospensiva per Città di Castello e annuncia supporto al ricorso al Tar


PERUGIA — Si è svolto l’incontro tra il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il sindaco di Città di Castello Luca Secondi sul tema del dimensionamento scolastico che riguarda l’istituto tifernate, mentre resta ancora ferma la ricostruzione della scuola media Dante Alighieri a seguito dell’inadempienza dell’azienda individuata da Invitalia.


A intervenire sulla vicenda è l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, che esprime pieno sostegno alla richiesta del Comune di sospendere il provvedimento almeno fino al completamento dei lavori. “In una fase tanto delicata per la comunità tifernate – afferma – la decisione del Ministero di non accogliere la sospensiva rappresenta un errore che rischia di aggravare una situazione già complessa”.


Barcaioli prende atto dell’impegno del ministro a individuare risorse per superare lo stallo legato ai lavori, ma sottolinea come sia necessario tradurre rapidamente le dichiarazioni in atti concreti. “Intervenire a valle di decisioni già assunte, senza riconsiderarne l’impatto sui territori, significa inseguire le criticità invece di prevenirle”, aggiunge.
Secondo l’assessore, la comunità scolastica di Città di Castello sta attraversando una fase straordinaria che avrebbe richiesto una valutazione altrettanto straordinaria.

La sospensiva chiesta dall’amministrazione comunale viene definita una scelta improntata alla tutela di studenti, famiglie e personale scolastico.
Sul piano istituzionale, la Regione ha già presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il provvedimento di dimensionamento, auspicando l’annullamento delle misure che interessano Città di Castello e Gubbio.

La Giunta regionale ha inoltre annunciato il sostegno al ricorso al Tar preannunciato dal sindaco Secondi.
“Difendere il diritto allo studio significa assumersi la responsabilità delle scelte e delle loro conseguenze – conclude Barcaioli –. Non può essere lasciato ai territori il compito di gestire effetti derivanti da decisioni centrali”.

Commenti

Cambio della guardia alla direzione della Filarmonica “Puccini” di Città di Castello

Cambio della guardia alla direzione della Filarmonica “Puccini”, tra le istituzioni musicali più antiche d’Italia. A Città di Castello il maestro Angelo Benedetti, docente al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, subentra al maestro Nolito Bambini, già vice negli ultimi anni.

L’annuncio è arrivato durante l’incontro in Comune con il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi, alla presenza del presidente Sandro Radicati. “Un avvicendamento nella continuità. Grazie a Nolito Bambini per il lavoro svolto e benvenuto ad Angelo Benedetti”, hanno dichiarato gli amministratori, ricordando l’anteprima natalizia che aveva già conquistato il pubblico.

La scelta punta sulla continuità: Benedetti ha maturato esperienza interna alla Filarmonica, consolidando un percorso fondato su competenza, conoscenza dell’istituzione e radicamento nel tessuto culturale tifernate. L’obiettivo è rafforzare i risultati raggiunti e sviluppare percorsi formativi di qualità, favorendo dialogo tra generazioni, inclusione e valorizzazione dei giovani talenti.

Fondata oltre duecento anni fa, la Filarmonica Puccini è tra le bande più antiche della regione e ha segnato con la musica i momenti più significativi della vita pubblica cittadina. Dalla banda nacque anche la scuola comunale di musica “G. Puccini”.

Benedetti, musicista e compositore di profilo internazionale, è diplomato in clarinetto e musica elettronica al Conservatorio di Perugia. Dal 2003 si dedica alla composizione elettroacustica con collaborazioni in festival e istituzioni nazionali e internazionali, oltre a un’intensa attività didattica e accademica.

“Al nuovo direttore i migliori auguri di buon lavoro – concludono sindaco e assessore – certi che saprà arricchire il patrimonio culturale di Città di Castello e rafforzare il valore della musica come strumento di crescita e coesione sociale”.

Commenti

Sansepolcro, Rifondazione Comunista ricorda Arcangelo Milano a due anni dalla scomparsa

Il Circolo XIX Marzo e Insieme Possiamo commemorano l’ex consigliere e assessore nel secondo anniversario della morte, avvenuta il 13 febbraio 2024


SANSEPOLCRO — Il Circolo XIX Marzo di Rifondazione Comunista di Sansepolcro e la comunità politica di Insieme Possiamo hanno ricordato Arcangelo Milano nel secondo anniversario della scomparsa, avvenuta il 13 febbraio 2024.


In una nota ufficiale diffusa alla stampa, il Circolo sottolinea l’importanza del contributo politico e umano di Milano, evidenziandone la capacità di analisi e l’impegno costante nell’attività istituzionale e territoriale.


Arcangelo Milano è stato consigliere e assessore a Città di Castello per più consiliature. Successivamente si era trasferito a Sansepolcro per motivi di lavoro, continuando anche in Toscana il proprio impegno politico.


Nel ricordo diffuso dal Circolo viene inoltre evidenziata la sua visione della Valtiberina e dell’Altotevere come territorio unitario, oltre i confini amministrativi tra Umbria e Toscana.


Per commemorare la figura di Milano, il Circolo XIX Marzo ha dedicato a suo nome la sala in cui si svolgono le riunioni politiche.

Commenti