Home Blog Page 644

Piero Carsili è il nuovo direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2

Piero Carsili è il nuovo direttore generale facente funzione dell’Azienda Usl Umbria 2. La nomina è arrivata nella tarda serata di ieri, mercoledì 13 dicembre, con il decreto n. 59 firmato dalla Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei che ha accolto contestualmente le dimissioni del direttore generale uscente, Massimo De Fino, chiamato a guidare il polo oncologico Crob della Basilicata.

L’incarico decorre dalla giornata di domani, 15 dicembre e, in qualità di legale rappresentante dell’azienda, il manager sarà chiamato a perseguire gli obiettivi individuati e assegnati dall’esecutivo regionale, a conseguire l’equilibrio economico finanziario e al rispetto di vincoli e adempimenti Lea e Mef per accedere alla quota premiale del finanziamento sanitario.

Profondo conoscitore della macchina organizzativa dell’azienda Usl Umbria 2, il dottor Piero Carsili, nato a Montecastrilli nel 1960 e attuale direttore amministrativo, ha ricoperto numerosi ruoli chiave nell’amministrazione di viale Bramante, nella Asl 4 provinciale di Terni prima e, dal 2013, nella Usl Umbria 2: dirigente del servizio Affari Generali, Legali e Logistica, direttore della Direzione Amministrazione del Personale, responsabile della Trasparenza solo per citarne alcuni.

Tra i principali impegni e obiettivi centrati dal dottor Carsili nella direzione strategica aziendale il programma di valorizzazione del personale con la stabilizzazione di centinaia di professionisti, l’attribuzione ad oltre 100 dirigenti medici di incarichi di alta e altissima specializzazione, la definizione di una nuova graduazione delle funzioni e la riorganizzazione dei servizi amministrativi, tecnici, professionali, sanitari e socio-sanitari prevedendo l’attribuzione di incarichi funzionali e avanzamenti di fascia per oltre 600 dipendenti del comparto.

“Vorrei ringraziare la Presidente Donatella Tesei e la Giunta regionale per la fiducia accordata – le prime parole del nuovo direttore generale della Usl Umbria 2 Piero Carsili. Da parte nostra continueremo a garantire il massimo impegno e la massima attenzione per fornire ai cittadini servizi sanitari moderni e rispondenti, con efficacia ed efficienza, ai nuovi bisogni e necessità. Rivolgo un caro e affettuoso saluto al direttore Massimo De Fino, con un sentito ringraziamento per il grande contributo offerto al nostro territorio in questi quattro anni di lavoro e con i migliori auguri per il suo nuovo impegno professionale “.

Commenti

“Come difendersi dai truffatori” a Città di Castello grande partecipazione alla conferenza sul tema delle truffe in danno delle persone anziane

Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ed informazione promosse dall’Arma dei Carabinieri per contrastare le truffe in danno delle persone anziane, i Carabinieri di Città di Castello, tramite il Comandante della Stazione Lgt. C.S. Fabrizio Capalti, hanno tenuto un incontro informativo presso la sede A.C.L.I. in via S. Ansano frazione Piosina a tema “Come difendersi dai truffatori”.

L’incontro, che rientra in una più ampia pianificazione nazionale fortemente caldeggiata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sottolinea l’impegno dell’Arma per contrastare questi reati odiosi, commessi in danno di chi si trova in condizione di fragilità e di solitudine, non solo attraverso l’azione investigativa, ma anche con una prossimità ancora più incisiva alla popolazione, con iniziative di informazione e sensibilizzazione.

Nel corso della serata, anche a seguito delle numerose domande da parte degli intervenuti, sono state affrontate anche le tematiche afferenti i furti in abitazione, dando agli anziani consigli semplici e utili per difendersi dalle insidie che arrivano da veri e propri professionisti del crimine

La popolazione locale con la propria partecipazione, ha mostrato interesse agli argomenti interfacciandosi in maniera diretta con i militari, percependo la vicinanza ed il supporto che da sempre contraddistinguono l’attività dei Carabinieri.   

Commenti

Bastia Umbra: spacciava cocaina, arrestato e poi espluso 32enne

0

È successo nei giorni scorsi a Bastia Umbra, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 32enne extracomunitario, irregolare in Italia, per l’ipotesi di reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.I militari infatti, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla repressione dello spaccio di stupefacenti nel centro di Bastia Umbra, nel corso di un controllo hanno fermato una Fiat Panda condotta da un cittadino extracomunitario. Controllato e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo, l’uomo è stato trovato in possesso di 7 involucri di cocaina, già pronti per essere ceduti ad altrettanti acquirenti, e 200 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute il provento dell’attività di spaccio. Il giovane, privo di permesso di soggiorno e già destinatario di decreto di espulsione, è stato arrestato in flagranza di reato per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e giudicato con rito direttissimo il giorno seguente presso il Tribunale di Perugia, dove il Giudice lo ha condannato alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione, oltre ad una multa di € 6.000. Al termine del processo, i Carabinieri hanno condotto l’uomo presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Brindisi, per la successiva espulsione dal territorio nazionale.

Commenti

Gualdo Tadino: detenzione illecita di materiale esplodente, arrestato trentenne

0

Nel pomeriggio odierno a Gualdo Tadino (PG) il NAS di Perugia, unitamente alla locale Arma, nell’ambito di
una perquisizione domiciliare delegata dall’A.G. del capoluogo umbro a carico di un trentenne operaio del
luogo, indagato per commercio illecito di sostanze anabolizzanti e dopanti, ha rinvenuto oltre a numerose
confezioni relative alle sostanze da ricercare, una bomba carta fabbricata artigianalmente del peso di circa
640 grammi e circa 2 kg tra nitrato di potassio e zolfo idonee, mediante miscelazione, alla fabbricazione di
manufatti esplodenti.
Il manufatto, recuperato dagli Artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia e da questi fatto
brillare in luogo sicuro, è da ritenersi potenzialmente molto pericoloso.
Il predetto, gravato da precedenti penali, è stato pertanto tratto in arresto per detenzione illecita di
materiale esplodente e tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia.

Commenti

Al Monastero delle Cappuccine di clausura di Santa Veronica torna il Mercatino di Natale anche sabato 16 e domenica 17 dicembre

Dopo il successo della settimana scorsa e a fronte delle numerose richieste, le suore Cappuccine del Monastero di clausura di Santa Veronica, hanno deciso di riaprire il MERCATINO di NATALE dalle CAPPUCCINE i giorni di SABATO 16 e DOMENICA 17 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 presso il Chiostro del Monastero.

Commenti

Sansepolcro, il ricordo dell’Ispettore Capo Francesco Amendola

L’amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa, avvenuta in Calabria alcuni giorni orsono, dell’indimenticato Ispettore Capo Francesco Amendola. 

In servizio fino a metà degli anni 90 presso il Commissariato di Sansepolcro, si è sempre distinto per il suo grande attaccamento alla Divisa. 

Questo il ricordo del Vicesindaco Riccardo Marzi: “l’ispettore Amendola era un uomo fiero e di grandi principi; un poliziotto d’altri tempi ed un fine investigatore che ha contribuito ad accrescere la qualità della vita a Sansepolcro. Ha trasmesso a tanti giovani la cultura della legalità ed il rispetto dei valori attraverso una presenza continua. Le più sentite condoglianze alla moglie Rosa ed alle figlie Anna Fiorella ed Alessandra.”

Commenti

Appuntamento letterario per il cartellone di “Natale in città”: venerdì 15 dicembre la presentazione dell’ultimo libro di Alberto Fabi, giovane autore tifernate che si sta facendo conoscere e apprezzare sulla scena editoriale nazionale

“Nel cartellone di Natale in Città ci sarà spazio anche per la penna di un giovane autore di Città di Castello, Alberto Fabi, che si sta facendo conoscere e apprezzare sulla scena editoriale nazionale e ci regalerà un piacevole appuntamento letterario per inaugurare un altro fine settimana ricco di eventi”. E’ così che l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri preannuncia l’incontro di venerdì 15 dicembre, alle ore 18.00, presso il salone San Giovanni Decollato, con il quale Alberto Fabi, autore acclamato con il primo libro “Nella testa di Luca” pubblicato nel 2022, presenterà il suo nuovo romanzo “Sconcerto”, nelle librerie dal 2 dicembre scorso. La seconda fatica dello scrittore tifernate porterà i lettori in una storia avvincente, nata dalla trasformazione di una precedente sceneggiatura dark comedy intitolata “Il concerto di Natale”. “Il punto di svolta è stato l’introduzione dei protagonisti di ‘Nella testa di Luca’, Luca Ambrosoli e Truman Capote, in una trama originariamente separata, ma perfettamente adatta al loro universo. Mettere Luca e Truman dentro quella trama è stato naturale, hanno completato e arricchito la narrazione”, spiega Fabi, che con il titolo “Sconcerto” ha scelto un gioco di parole astuto, con cui abbraccia sia lo stato d’animo predominante nel romanzo, che l’evento centrale attorno al quale si sviluppa la storia. “Titolo e sottotitolo sono nati dopo la stesura del romanzo e con grande tribolazione” rivela Fabi riferendosi al suo approccio durante il processo creativo. “La trama di ‘Sconcerto’ ruota intorno a Luca Ambrosoli, ex scrittore romano che si reinventa custode di Villa Martelli, a Modena, per poter stare vicino alla figlia Irene. Luca convive da tempo con la proiezione mentale di Truman Capote, una specie di allucinazione visibile solo a lui, che lo segue in ogni momento dandogli il tormento e ricordandogli costantemente quanto sia sfigato”, anticipa l’autore. L’intreccio di eventi nella villa durante la vigilia di Natale scatena una serie di accadimenti agghiaccianti, che coinvolgono Luca suo malgrado. Il romanzo però non è solo suspense – puntualizza Fabi – è anche una storia d’amore, che esplora appunto il tema del primo amore e il suo impatto duraturo sulla vita di Luca”. Tra i motivi di interesse del libro c’è anche la presenza di Dio, che nella storia è un elemento chiave, non legato alla religione, ma incarnante saggezza e verità. “Il Dio del romanzo è come un personaggio non convenzionale, con uno stile e un umorismo unici”, sottolinea Fabi, che ammette: “dentro ‘Sconcerto’ c’è molto di me: la musica, il cibo, l’amore per Roma e per i posti nuovi, lo spirito intraprendente e curioso, l’ironia, la visione disincantata dell’esistenza”.

Commenti

Per raccontare il vero Natale ai bambini, la Scuola Primaria La Tina di Città di Castello promuove la “Casa di Natale”, dedicata ai bambini, piccole luci della nostra vita

Era il Natale 1989 quando io e mia moglie Gabriella ci siamo domandati come poter raccontare il Vero Natale ai nostri due figli Laura e Andrea.  E’ così che abbiamo costruito una piccola Casa di cartone con i disegnini fatti dai nostri figli e, in un piccolo librettino, abbiamo scritto i racconti del Vero Natale. L’abbiamo appesa nella loro cameretta ed ogni sera prima di dormire, a partire dal 15 Dicembre, aprivamo insieme a loro la finestrina del giorno e leggevamo dal librettino il relativo racconto del Natale… ed era bellissimo quando li vedevi addormentarsi con nel cuore  il cammino verso Betlemme…

Come sarebbe bello se anche oggi ad ogni Natale raccontassimo il Vero Natale ai nostri bambini, sarebbe un vero miracolo  !

Quest’anno qui a Città di Castello è successo proprio un “miracolo”: La Scuola Primaria La Tina, dopo aver festeggiato il Natale del 2022 addobbando il “Piccolo Abete della Ferrovia”, ha proposto ai nonni dei bambini di venire nella loro classe per portare l’esperienza di una vita vissuta: raccontare una storia, una favola, far conoscere l’uncinetto, ecc…

Io Gabriella, nonni di Gabriele che frequenta questa scuola, abbiamo proposto di fare insieme ai bambini la piccola “Casa di Natale” e la scuola ha accettato con gioia… e ieri mattina siamo stati accolti con entusiasmo dai bambini e dalle maestre della classe, a abbiamo regalato a tutti loro una piccola Casa di Natale di cartone con dieci finestrine, una porta di ingresso e un cielo stellato con la Cometa che la illumina dall’alto.

Ciascun bambino si è seduto al proprio banco è ha iniziato a colorarla e addobbarla con luccichini di vari colori e tanta neve…Sono state due ore straordinarie: vedere con quanto entusiasmo i bambini hanno colorato, incollato, addobbato la propria Casa di Natale ci ha sorpreso e riempito il cuore di gioia.

Al termine delle due ore ad ogni bambino abbiamo consegnato anche il piccolo librettino colorato nel quale, per ciascun disegnino, c’è un piccolo racconto del Vero Natale… Siamo certi che ogni sera, a partire dal 15 Dicembre, ogni bambino, nel calduccio del proprio lettino, leggerà o si farà leggere i piccoli racconti che li porteranno con la fantasia e con il cuore a conoscere il cammino che Giuseppe e Maria hanno fatto per arrivare a Betlemme dove è nato il nostro piccolo Gesù Bambini.. Per ringraziare la Scuola Primaria La Tina dell’ospitalità abbiamo regalato loro una Casa di Natale grande da appendere nella scuola e aprire una finestrina al giorno a partire dal 15 Dicembre.

Commenti

Riforma del Catasto: il consiglio comunale approva la mozione del capogruppo della Lega Mancini, emendata dal consigliere Duranti (PD)

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Gruppo Misto-Azione, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno), con l’unica astensione di Castello Cambia, la mozione sulla riforma del Catasto presentata dal capogruppo della Lega Valerio Mancini ed emendata dal consigliere del PD Domenico Duranti. Con la deliberazione, l’assemblea ha impegnato la giunta comunale “a sollecitare i propri rappresentanti di Governo ad attuare una riforma del sistema fiscale che vada davvero nella direzione di una sua semplificazione e riduzione d’imposizione nei confronti degli italiani”; “a sollecitare altresì i propri rappresentanti di Governo ad opporsi ad una revisione del Catasto a parità di gettito e con le caratteristiche sopra evidenziate, che, contrariamente ai principi che devono muovere la riforma, aumenterebbe esponenzialmente il peso fiscale sulle seconde case e rischierebbe di escludere tante famiglie dal sistema di welfare, così deprimendo il mercato immobiliare ed in generale l’economia nazionale”. Con l’emendamento della mozione, il consiglio comunale ha impegnato la giunta “a sollecitare altresì una revisione del catasto al fine di far emergere abusivismo e diseguaglianze rispetto alle rendite applicate sui vani e non sulle reali superfici, nonché una riforma che preveda la revisione delle rendite di immobili strumentali, che in molti casi risultano nettamente superiori ai valori di mercato, nonché inoltre una detassazione, mediante una franchigia pari a 150.000 euro, sull’acquisto di immobili da destinare a prima abitazione”. Il consigliere Mancini ha illustrato la mozione, ricordando come “il Governo italiano si sia assunto l’impegno di accompagnare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con una riforma del Fisco che miri, tra gli altri obiettivi, alla sua semplificazione ed alla progressiva riduzione dell’imposizione fiscale”, segnalando come il dibattito all’interno dell’esecutivo nazionale “si stia incentrando sulla revisione delle rendite catastali, per attuare una riforma a parità di gettito”. “In particolare, si discute della rideterminazione delle destinazioni d’uso dei vari immobili, distinguendoli tra ordinari, speciali e culturali. Altro cambiamento riguarderebbe l’unità di misura per la determinazione del valore patrimoniale degli immobili, che passerebbe dal vano al metro quadrato. Le banche dati immobiliari verrebbero poi aggiornate con le informazioni provenienti dalla dichiarazione dei redditi”, ha spiegato il rappresentante della Lega, che ha ammonito: “gli effetti di tali modifiche sono potenzialmente disastrosi per gli italiani”. “Rivalutare le vecchie rendite catastali ai valori di mercato e passare dal criterio dei vani a quello dei metri quadri comporterebbe innanzitutto un cospicuo aumento dell’Imu sulle seconde case”, ha fatto presente Mancini, che ha citato uno studio della Uil per prospettare il rischio di un incremento medio del 128 per cento a livello nazionale. “Una revisione delle rendite catastali impatterebbe inoltre sul peso che la prima casa ha nel calcolo dell’Isee, gonfiando l’indicatore di 75 mila euro medi, sempre stando ai calcoli della UIL”, ha evidenziato l’esponente della minoranza, indicando che “molte persone perderebbero così agevolazioni come sconti sulle mense scolastiche, rette degli asili nido, tasse universitarie, bonus affitti, bonus bollette, rette delle Rsa, le residenze sanitarie assistite, mentre altri uscirebbero da programmi di sostegno alla povertà”. Mancini ha pertanto sostenuto che “il compito della politica, anche quella semplice ma non di meno importante che può nascere all’interno del consiglio comunale di questa città, è quello di trattare questo argomento e dare un segnale anche ai Comuni limitrofi e poi ai propri rappresentanti di governo, perché venga attuata una riforma del sistema fiscale che vada nella direzione di una semplificazione e della riduzione dell’imposizione nei confronti degli italiani”. A prendere la parola è stato quindi il consigliere Duranti, che ha puntualizzato: “una riforma del Catasto serve, ma deve per fare emergere l’abusivismo”. “In Italia c’è una media di abusivismo del 17,7 per cento, 6,1 per cento al nord, 16 per cento al centro, 48 per cento al sud – ha detto Duranti – per cui l’auspicio è che la riforma venga portata avanti nell’ottica di pagare meno, ma far pagare tutti, facendo emergere l’abusivismo e facendo scendere le tasse sulla casa, che per me, soprattutto su determinate abitazioni, dovrebbero essere eliminate del tutto”. Il rappresentante del PD ha poi illustrato le proposte di emendamento della mozione, incentrate sulla sottolineatura della necessità di far emergere l’abusivismo e di abbattere le diseguaglianze rispetto alle rendite, che sono state accolte dal consigliere Mancini. “Questo messaggio politico di unità sul tema della riforma del Catasto spero arrivi fuori dal nostro territorio e ovviamente al Parlamento e al Governo”, ha sottolineato l’esponente della Lega.

Commenti

Francesco Briganti: incontro di studio in suo ricordo, a Deruta, venerdì 15 dicembre, dalle ore 9.30, presso il Museo Regionale della Ceramica

La vita, l’archivio, le pubblicazioni, ma anche il percorso universitario e l’attività di notaio, il rapporto con l’arte, in particolare le ceramiche e il Museo, e le ricerche musicali, cui si aggiungeranno i ricordi di famiglia: sono alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso dell’incontro di studio su Francesco Briganti, in programma venerdì 15 dicembre, dalle ore 9.30, presso il Museo Regionale della Ceramica.

Introduce e coordina Mario Squadroni, presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria aps; i saluti istituzionali del sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, dell’assessore alla Cultura, Piero Montagnoli, del professor Francesco Federico Mancini, del presidente del Centro Culturale Sant’Anna di Deruta, Paolo Zucconi, dell’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano.

A entrare nel merito dei numerosi interessi culturali di Francesco Briganti saranno Mario Squadroni e la ricercatrice Clara Menganna che parleranno della sua vita, l’archivio e le pubblicazioni; il professor Antonio Bartolini, docente di diritto amministrativo all’Università di Perugia e Stafania Maroni, archivista di Stato – Deputazione di storia patria per l’Umbria aps, del percorso universitario e dell’attività di notaio; Giulio Busti, conservatore presso il Museo Regionale della Ceramica di Deruta, della sua passione per la ceramica e il museo; Biancamaria Brumana, già docente di Musicologia e Storia della Musica dell’Università di Perugia e Carlo Segoloni docente Conservatorio di Musica di Firenze, delle ricerche museali. Mentre, Anna Maria Briganti, nipote di Francesco Briganti, dei ricordi di famiglia.

L’occasione di questo convegno, oltre a rendere omaggio a un grande personaggio di Deruta che ha segnato la storia di tutta l’Umbria, sono i 150 anni dalla nascita di Francesco Briganti e prende spunto dal fatto che, a oggi, non esiste una monografia compiuta sulla sua vita, nonostante abbia dato vita a una serie innumerevole di prodotti, scritti, opere. Ha lasciato un lodevole patrimonio archivistico, presso l’Archivio di Stato di Perugia e scritto numerose opere conservate presso la Biblioteca comunale “Augusta” di Perugia, dove, peraltro, è stato bibliotecario, mentre, in parallelo, portava avanti la sua attività di notaio, scrivendo importanti opere ancora oggi attuali.

A Deruta è stato un grande personaggio: ha fondato il Museo della Ceramica ed è stato presidente della Pro Loco di Deruta. Nella sua poliedricità, si è occupato anche di musica, in particolare della storia della musica e su Girolamo Diruta, di cui, proprio di recente, è stata recuperata un’opera stampa “Il Transilvano” del ‘500.

Vita di Francesco Briganti

Francesco Briganti nacque a Deruta il 10 luglio 1873. Laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Perugia, esercitò la professione di notaio.

Nel 1901 fu vicebibliotecario della Biblioteca comunale Augusta di Perugia (fino al 1902 come straordinario) e ne divenne direttore nel 1922. Fu conservatore dell’Archivio storico comunale di Perugia. Nel 1935 andò in pensione, conservando la carica di bibliotecario onorario. Nel 1929 partecipò al primo Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia.

Fu l’ideatore e il promotore del Museo della ceramica di Deruta, fondato nel 1898, di cui fu conservatore dal 1901 al 1903 e ne seguì l’attività per tutta la vita, contribuendo al suo sviluppo, attraverso donazioni e acquisti, oltre che con diversi scritti.

Numerose le sue pubblicazioni riguardanti soprattutto la storia locale, ma anche le ricchezze artistiche della regione. Fu, infatti, tra i promotori della Mostra di arte antica umbra del 1907, che rese noti tanti tesori fino ad allora quasi sconosciuti.

Collaborò con numerose riviste locali e si impegnò in iniziative e nell’attività di istituzioni storiografiche umbre, prima fra tutte la Deputazione di storia patria per l’Umbria.

Morì a Perugia nel 1961.

Commenti

A Time Out Marzolla e Agea

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Simone Marzolla (ErmGroup San Giustino) e Raffaello Agea

Commenti

Maggioli, benvenuto a 01Sistemi: l’azienda “system integrator” per piattaforme cloud entra nel gruppo


Paolo Maggioli: “con 01Sistemi continuiamo ad integrare realtà specializzate
per continuare a innovare”

Prosegue il piano di sviluppo e investimento del Gruppo Maggioli che ha visto concretizzare recentemente l’ingresso di 01Sistemi al suo interno.
L’Azienda, con base a Sansepolcro (AR) e altre 4 sedi in Italia, opera nell’ambito
dell’Information & Communication Technology dal 2009, 01Sistemi è system integrator,
connette e sviluppa piattaforme cloud enterprise, servizi di identità digitale e progetta e
realizza software per portare l’Intelligenza Artificiale a Pubblica Amministrazione, Aziende e
Professionisti. L’affinità di business e di approccio ha destato l’interesse del Gruppo Maggioli,
che ha colto l’opportunità di sviluppo sinergico rispetto all’utilizzo di nuove tecnologie e
sistemi su cui Maggioli si impegna a farsi portatore di innovazione da tempo.
L’integrazione, conclusasi recentemente, ha sancito l’ingresso nel capitale sociale, da parte di
Maggioli, con il 70%.
L’operazione rientra all’interno del costante percorso di espansione e innovazione del Gruppo
in ambito ICT, con lo sviluppo di software gestionali, servizi di digitalizzazione e progetti
personalizzati per accompagnare la Pubblica Amministrazione, Aziende e Professionisti oltre
la trasformazione digitale verso modelli organizzativi innovativi.
01Sistemi, con oltre 50 collaboratori, partner tecnologici nazionali e internazionali e
professionisti altamente qualificati, nel curriculum presenta molti casi di successo per clienti
di rilievo tra cui: Associazioni professionali di categoria, Enti Pubblici e Pubblica
Amministrazione, aziende di trasporti, industria e società di telecomunicazioni. I prodotti di
punta sono la piattaforma di servizi AI denominata “SemplicePA”, e la piattaforma di firma
elettronica, basata su SPID e CIE, denominata “FirmoSemplice”. I progetti principali
riguardano la progettazione, la realizzazione e la gestione, anche in outsourcing, di complessi
sistemi informativi fra i quali spicca l’importante case history con “CIA – Agricoltori Italiani”.
“L’ingresso nel Gruppo Maggioli offre a 01Sistemi un’opportunità unica per assicurare
solidità, visione e una crescita accelerata a livello nazionale. Attraverso la valorizzazione
1/3reciproca delle competenze e la sinergia con il Gruppo, 01Sistemi mira a consolidarsi come
punto di riferimento nell’innovazione digitale” questa è l’affermazione condivisa dai soci
fondatori Roberto Battistelli e Alessandro Del Bene.
Il Gruppo Maggioli vanta una storia centenaria e di forte espansione in diverse aree di
business tra cui Editoria, Formazione, Cultura e Servizi, ma l’ICT rappresenta il settore con la
più ampia opportunità di sviluppo – oggi oltre l’80% del business – anche a livello
internazionale nelle sedi in Spagna, Belgio, Grecia e America Latina; il nuovo ingresso è
rappresentativo della chiara volontà di Maggioli di proseguire la crescita sia a livello
economico che di know-how.
“Siamo un Gruppo in costante evoluzione, con la ferma convinzione che coinvolgere nuove
professionalità specialistiche nel nostro team espliciti la nostra visione di sviluppo e
rafforzamento nel perpetuarsi come Partner di fiducia della Pubblica Amministrazione e di
consolidamento nel mercato enterprise. L’integrazione di 01Sistemi nel Gruppo conferma
questa volontà. – ha affermato l’AD del Gruppo, Paolo Maggioli – Gli obiettivi che ci poniamo
per il 2024 sono sfidanti ma siamo convinti del potenziale del Gruppo e delle società che lo
compongono, è importante essere determinati, investire e soprattutto continuare a
sperimentare e innovare per mantenere il trend di crescita nostro e del Paese”.
In linea con il primario obiettivo di creare valore tangibile, il Gruppo proseguirà nel 2024 la
propria strategia, andando a consolidare e presidiare aree di sviluppo innovativo; come nel
caso dell’applicazione di nuove tecnologie e nella creazione di ecosistemi dinamici che si
integrano con le abilità di grandi partner nazionali e internazionali.
GRUPPO MAGGIOLI
Maggioli è una Family Company che, in oltre 100 anni, ha costruito e sviluppato competenze e
soluzioni di eccellenza per supportare Pubblica Amministrazione, Aziende e Liberi Professionisti in ogni
loro necessità professionale. “Innovatori per tradizione” è la definizione che meglio esprime i valori alla
base della cultura organizzativa del Gruppo e sintetizza la strategia di consolidamento della leadership
nel mercato ICT italiano e dello sviluppo internazionale che pone una forte attenzione alla
Responsabilità Sociale, al fine di fornire un contributo al miglioramento e valorizzazione sociale,
culturale, economico e ambientale in tutti i territori in cui è presente. Creare valore condiviso è la
bussola che orienta il Gruppo nel rapporto con collaboratori, fornitori, Istituzioni, con la comunità ed al
suo interno, investendo sul talento. Il Gruppo Maggioli è, infatti, in costante crescita ed oggi può contare
su una squadra di oltre 2.800 persone, con più di 60 sedi operative e tecnico-commerciali in tutto il
territorio italiano, in Spagna, Belgio, Grecia e Colombia, per presidiare tutta l’America Latina. Maggioli
pone una particolare sensibilità verso i propri dipendenti che gli ha permesso di confermare il Certificato
d’Eccellenza Etica del Lavoro rilasciato da EthicJobs.

Commenti

Città di Castello incendio nel terrazzo di un appartamento a Riosecco l’intervento dei Vigili del Fuoco scongiura la propagazione delle fiamme anche all’interno

In fiamme un appartamento a Riosecco di Città di Castello. E’ successo questa mattina mercoledì 13 dicembre, alle ore 8.40. L’incendio è divampato dal terrazzo dell’abitazione. Il pronto intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Città di Castello ha scongiurato la propagazione delle fiamme all’interno dell’appartamento. Si registrano solo danni da annerimento e una finestra bruciata. Nessuna persona coinvolta.

Commenti

L’Associazione Filarmonica Lama ospite al “Christmas World” di Roma

Natale si sa, è ricco di magia e di sorprese.

Lo può ben dire l’Associazione Filarmonica Lama che per domenica prossima, 17 dicembre 2023, si è vista scelta dall’organizzazione del “CHRISTMAS WORLD” di Roma, per allietare il pomeriggio di questo grande parco/evento con la sua musica e le coreografie delle sue splendide majorettes.

Il “CHRISTMAS WORLD”, è il villaggio di Natale più grande d’Europa allestito nello storico parco di Villa Borghese a Roma, un percorso espositivo di 50.000 mq che celebra le atmosfere natalizie delle città del mondo riprodotte con straordinaria maestria da artisti italiani.

Un viaggio immaginario, con valigie cariche di sogni e fantasia, che invita il pubblico a esplorare il mondo attraverso esperienze autentiche che spaziano dalla cultura all’arte fino all’enogastronomia dei luoghi rappresentati. Roma, Parigi, Londra, Tokyo, New York, Berlino e Nuova Delhi, insieme alla magica destinazione finale in Lapponia, nel regno di Babbo Natale, sono rappresentate con scenari incantati e ricchi di luci.

Ed è proprio lungo le vie di queste città natalizie che la banda e le majorettes di Lama sfileranno in parata  nel primo pomeriggio con gli altri artisti presenti, per fermarsi poi nelle piazze delle capitali per allietare il pubblico con brani natalizi.

Si tratta di un’esperienza importante per il gruppo lamarino, perché avrà modo di esibirsi di fronte a migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, portando ancora una volta in alto il nome di Lama e della Valtiberina tutta.

Commenti

Al via la ripavimentazione della chiesa di S. Lorenzo in Sansepolcro la ricollocazione della Deposizione di Rosso Fiorentino al termine dei lavori

È iniziato il “conto alla rovescia” per il ritorno a Sansepolcro della preziosa pala della Deposizione di Cristo, capolavoro cinquecentesco del Rosso Fiorentino, che ha lasciato da sette anni il capoluogo valtiberino per essere sottoposto a un importante restauro divenuto ormai improrogabile, affidato all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze: lo stesso prestigioso laboratorio che ormai più di trent’anni fa restituì a una migliore lettura il Volto Santo conservato nel Duomo biturgense.

Il restauro vero e proprio si è concluso da sei mesi, ma il rientro dell’opera nella sede dove è custodito da secoli – la chiesa di San Lorenzo, nell’ambito del complesso Schianteschi, in via Santa Croce – per quanto certo, non è ancora stato calendarizzato.

Infatti, in molti, a Sansepolcro, si sono fatti portavoce dell’esigenza di intervenire sul pavimento di quella chiesa, realizzato negli anni ’60 con piastrelle in ceramica blu. Per assecondare questa richiesta, la Diocesi si è attivata per la progettazione, già autorizzata dalla Soprintendenza di Siena, Grosseto e Arezzo per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio, del nuovo pavimento in cotto, il cui costo, stimato in poco meno di 40mila euro, sarà realizzato per tre quarti con le risorse rinvenienti dagli oneri di urbanizzazione destinati agli edifici di culto, e, per la quota rimanente, circa 8mila euro, attraverso iniziative di auto finanziamento di cui si stanno facendo promotrici la parrocchia del Duomo di Sansepolcro e alcune associazioni cittadine. I lavori di ripavimentazione verranno avviati nei prossimi giorni.

L’esigenza di rifacimento del pavimento della chiesa ha tuttavia natura solo estetica: San Lorenzo, infatti, era già stata giudicata perfettamente idonea a custodire l’opera del Rosso Fiorentino, dopo che l’Ufficio diocesano per i beni culturali aveva richiesto allo stesso Opificio delle Pietre Dure di verificare il microclima interno, e dopo che erano stati previste alcune piccole opere di manutenzione della cornice e delle decorazioni in gesso dell’altare maggiore che racchiude la pala, nonché il rifacimento dell’illuminazione.

Quest’ultima, difatti, per quanto risalente a non molti anni fa, si è dimostrata inadatta per l’adeguata lettura del dipinto: si è così costituito un tavolo tecnico tra la Diocesi, la Parrocchia e l’Amministrazione comunale per predisporre un nuovo sistema; la nuova illuminazione sarà finanziata dal Comune, ed è in corso di verifica la possibilità di predisporne un sistema di attivazione anche dall’esterno dell’edificio, approfittando della bussola in vetro, per consentire di ammirare la Deposizione anche quando la chiesa è chiusa al pubblico. Vale la pena di ricordare, del resto, che la Diocesi ha già impiegato nel passato circa 7mila euro dei fondi 8×1000 per la realizzazione di un moderno impianto antintrusione e di videosorveglianza di ultima generazione.

Il capolavoro biturgense di Rosso Fiorentino rientrerà dunque non appena questi lavori saranno completati: auspicabilmente entro la prossima primavera; un “ultimo miglio” che richiederà ancora un piccolo, ulteriore sforzo finanziario di 5mila euro, necessari per il trasporto da Firenze, dove la pala è ancora custodita, e la sua collocazione sull’altare maggiore di San Lorenzo.

Commenti

Accoltellamento a Magione di due fratelli nella serata di lunedi: arrestati due egiziani per duplice tentato omicidio in concorso

0

I militari del N.O.RM. – Aliquota Operativa e Radiomobile di Città della Pieve, unitamente a personale della Stazione Carabinieri di Magione, nelle prime ore del mattino hanno tratto in arresto in flagranza del reato di tentato omicidio in concorso due soggetti di origini egiziane, uno ventiquattrenne e l’altro diciannovenne, ritenuti presunti responsabili di aver accoltellato, nella serata di martedì, due fratelli nel comune di Magione.

La compagna di uno dei due presunti aggressori sarebbe – secondo quanto ricostruito – l’ex moglie di una delle vittime. La donna, unitamente al compagno e ad altri due suoi connazionali, si sarebbe recata presso l’attività commerciale che l’ex marito gestisce unitamente al proprio fratello. Qui il compagno di origini egiziane, al culmine di un litigio nato verosimilmente per motivi di gelosia, avrebbe aggredito con l’aiuto dei suoi due connazionali, tutti armati di coltello, i fratelli titolari dell’esercizio di ristorazione. Due degli aggressori sarebbero dunque riusciti a sferrare delle violente coltellate in più zone del corpo delle vittime, ferendole gravemente. Nello scontro, la sorella e la madre dei due aggrediti sarebbero intervenute in difesa dei propri congiunti, rimanendo a loro volta ferite nella colluttazione, e riuscendo nel contempo a disarmare il terzo aggressore.

Sul posto, dunque, sono rimasti i due fratelli affetti da gravi lesioni da arma bianca, la sorella e la madre.

A quel punto il gruppo di aggressori si sarebbe dato alla fuga a bordo di una macchina condotta dalla donna che, poco lontano, avrebbe incrociato la vettura condotta dalla propria figlia poco più che diciottenne (figlia anche di uno dei due aggrediti). I due veicoli sono rimasti coinvolti in un violento sinistro stradale, la cui esatta dinamica è in fase di ricostruzione, all’esito del quale la ragazza, la madre e uno dei presunti aggressori sono stati trasportati d’urgenza dai sanitari del 118 presso l’ospedale di Perugia, ove si trovano a vario titolo ricoverati per le gravi lesioni subite.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di ricostruire quanto avvenuto, rintracciare i due presunti autori dei ferimenti e – a conclusione degli accertamenti basati sulle dichiarazioni testimoniali assunte nell’immediatezza – trarli in arresto poiché ritenuti presunti responsabili di duplice tentato omicidio in concorso, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Perugia.

Nel corso della perquisizione svolta sull’autovettura condotta dalla donna a bordo della quale viaggiavano gli altri tre presunti aggressori, è stato trovato un coltello presumibilmente utilizzato per compiere il duplice tentato omicidio.

Sono in corso ulteriori accertamenti volti a ricostruire il ruolo della donna e del terzo soggetto straniero nell’aggressione.

I due arrestati, al termine delle formalità di rito, saranno tradotti presso il carcere di Perugia-Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le due vittime, di cui una in pericolo di vita, sono ricoverate in prognosi riservata.

Commenti

Montefalco: incontri sulla cultura della legalità

0

I Carabinieri della Compagnia di Foligno, nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, hanno effettuato gli incontri con gli studenti degli istituti scolastici di Montefalco.

Gli alunni interessati sono stati quelli che attualmente frequentano le classi terze della Scuola Secondaria “F. Melanzio” e le classi quinte della Scuola Primaria “B. Buozzi”.

Durante gli incontri, a cui hanno preso parte complessivamente circa 60 studenti insieme ai rispettivi docenti e con la partecipazione dell’Assessore all’Istruzione Paola Marzioli, i Carabinieri hanno parlato di varie tematiche, toccando argomenti di attualità e di maggiore risonanza mediatica trattati con un linguaggio adeguato alla loro età, che spesso vedono coinvolti i ragazzi quali vittime indifese: il bullismo ed il cyberbullismo, la sicurezza stradale ed i rischi della rete. Particolare attenzione è stata posta sul cyberbullismo, tema di grande interesse da parte di una generazione tecnologica.

I militari dell’Arma hanno illustrato ed evidenziato le principali attività che ogni giorno svolgono in tutto il territorio, spiegando in che modo viene costruita la cultura della legalità, soprattutto in via preventiva, con il contatto diretto con le scuole, luogo, oltre quello della famiglia, di importantissima formazione per i giovani. Gli incontri tra i carabinieri e gli alunni, con la partecipazione attiva anche dei docenti, oltre che ad essere molto proficui sotto ogni aspetto, forniscono un significativo arricchimento personale, rafforzando quel sentimento di vicinanza tra l’Arma, la scuola ed i giovani.

Commenti

Saldo Imu entro il 18 dicembre 2023: sul portale web del Comune il vademecum per i cittadini e la documentazione relativa all’imposta

Sul portale web istituzionale (www.comune.cittadicastello.pg.it), l’amministrazione comunale ha pubblicato il vademecum sull’Imu 2023, la cui seconda rata, a saldo dell’intera imposta, dovrà essere versata entro lunedì 18 dicembre. Nella guida per i contribuenti, disponibile nella sezione “Il Comune informa”, sarà possibile consultare tutte le informazioni, con i recapiti degli uffici comunali competenti per ogni esigenza di chiarimenti e supporto. Sul portale i cittadini avranno la possibilità anche di visionare i valori delle aree edificabili.

Commenti