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“Iron Class”, come succede da quasi 40 anni, i nati nel ’58 si ritrovano festosamente…

“Cinquantotto 58ini andavano a…”…ah no, quella era un’altra storia, ma vien facile pensare alla nota filastrocca, nel descrivere sinteticamente la consueta ‘convention’ annuale dei nati in quell’anno ormai lontano: 65 primavere or sono, per l’esattezza… Vecchi, o meglio diversamente giovani, ma ancora in gamba e con la mente ed il cuore sempre aperti verso ciò che il futuro vorrà loro riservare: ottimisti insomma, come lo può essere una generazione che nei primi anni della propria vita si trovo’ ad agire in un contesto ne’ semplice ne’ agevole (se pensiamo che in fondo si viveva ancora il periodo del dopoguerra, da cui fortunatamente qualche tempo più tardi il nostro paese sarebbe uscito, verso la rinascita economica e sociale).

Lo spirito è sempre quello insomma, così come … i numeri si mantengono, ad ogni periodica ‘reunion’, tutt’altro che banali: stavolta infatti si son ritrovati -nel conosciuto locale sulle colline tifernati ormai divenuto sede ‘godereccia’ del movimento- singolarmente proprio in 58, manco a farla apposta… E via fra brindisi, aneddoti, ricordi, sfotto’ -quelli non mancano mai, si tratta di gente allegra per consolidata…’forma mentis’- lungo 3 ore e passa di puro piacere nello stare insieme, davanti alla tavola imbandita. Il segretario Provolino, il cerimoniere Bastiano, il fotografo ufficiale Menco, il ‘sindaco’ Luciano, in definitiva possono andare nuovamente orgogliosi per aver messo in piedi un “58 Iron Class” di gran lusso: come tutti gli altri, e come di consueto…

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“Venite a teatro, è più divertente dei social”: a Città di Castello il teatro batte i social grazie ad una azienda ed un progetto che consente l’ingresso gratuito a tutti gli studenti delle scuole superiori cittadine e ai ragazzi under trenta

“Venite a teatro, è più divertente dei social”: a Città di Castello il teatro batte i social grazie ad una azienda ed un progetto che consente l’ingresso gratuito a tutti gli studenti delle scuole superiori cittadine e ai ragazzi under trenta. Il Progetto del prende il nome dal motto del Teatro degli Illuminati, “Videor ut video” e oltre all’ingresso gratuito coinvolge i giovani su ogni aspetto della macchina teatrale, l’incontro con gli attori, dall’allestimento all’accoglienza, mettendoli a confronto con le molteplici professionalità che entrano in gioco in ogni rappresentazione. Ieri sera in occasione dello spettacolo “Sempre domenica” della Compagnia Controcanto, che si e svolto al Teatro degli “Illuminati”, a margine dell’incontro degli studenti con gli attori, alcuni di loro hanno idealmente invitato i coetanei a “venire a teatro superando i pregiudizi che non sia un luogo per giovani e dando una possibilità a questa forma di arte ma anche di intrattenimento”.

“Il teatro per la nostra generazione cresciuta con i social – hanno detto i giovani protagonisti di questo progetto unico nel suo genere – è un’ esperienza nuova ed emozionante. Siamo sempre protagonisti, anche da spettatori per il rapporto diretto con gli attori che recitano a pochi metri da te”. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale di Città di Castello che nell’ambito della Stagione di prosa e danza in collaborazione con il Teatro Stabile dell’ Umbria grazie al sostegno dell’azienda Olio Ranieri che acquista i biglietti per l ingresso gratuito degli studenti. “Avere messo in campo un’azione specifica per coinvolgere gli studenti ed i giovani nella Stagione di prosa e danza, grazie al supporto di Olio Ranieri, sta dando i suoi frutti – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi – consentendo l’accesso gratuito a tutti gli spettacoli in programma, di Sogepu, gestore del teatro e della cooperativa “Il Poliedro”. Il primo ostacolo da abbattere per far sperimentare questa arte meravigliosa ai giovani è infatti abbattere la soglia di accesso e se ci siamo riusciti è grazie ad un imprenditore, la famiglia Ranieri, che ha scommesso con noi sulla possibilità che con la cultura si mangi”.

“L’intento è quello di avvicinare le giovani generazioni al mondo del teatro e far scoprire loro il fascino della prosa”. L’azienda, Olio Ranieri, ha acquistato 60 abbonamenti e prenotato l’intero quarto ordine per tutta la stagione di prosa 2023-2024, (8 spettacoli). Nel sito internet, creato appositamente, (all’indirizzo www.tastethetheatre.it), gli under 30 possono di volta in volta registrarsi e chiedere i biglietti per partecipare agli spettacoli in cartellone, ed unirsi ai gli studenti. “Raccontare la storia di Taste the Theatre è raccontare di giovani tifernati che da sei anni si ritrovano, durante la stagione teatrale, per godere del ricco panorama degli Illuminati di Città di Castello”, hanno precisato, Raoul e Rachele Ranieri, titolari dell’azienda.

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Chiarimenti su contrassegni e varchi elettronici a seguito del nuovo disciplinare per il transito e la sosta dei veicoli in ZTL: interrogazione dei consiglieri comunali, Elda Rossi, Riccardo Leveque e Andrea Lignani Marchesani

Chiarimenti su contrassegni e varchi elettronici a seguito del nuovo disciplinare per il transito e la sosta dei veicoli in ZTL: interrogazione dei consiglieri comunali, Elda Rossi, Riccardo Leveque e Andrea Lignani Marchesani. “Premesso che è entrata nell’ultima e necessaria fase di iter partecipativo, e poi dovrà essere approvata dal Ministero competente, la bozza del disciplinare per il rilascio di autorizzazioni al transito e/o sosta per i veicoli nella Zona a Traffico Limitato; i permessi di transito e sosta nella ZTL consentono la circolazione nella Zona a Traffico Limitato e che i residenti, gli operatori commerciali e tutti coloro che hanno diritto al rilascio del permesso potranno richiedere apposito contrassegno; tali contrassegni sono emessi a seconda della tipologia (autorizzazioni permanenti, temporanee, accesso giornaliero), in forma gratuita o soggetti ad una tariffa”.

“Considerato che le autorizzazioni cartacee saranno sostituite con vetrofanie attaccate sul parabrezza; è prevista una validità massima di tre anni con facoltà di rinnovo e pagamento annuale con relativo aumento di spesa per i bolli a carico del richiedente e che tale permesso viene identificato con idonea vetrofania rilasciata dal Comando Polizia Locale agli aventi diritto, previa presentazione di regolare istanza; il permesso cartaceo rilasciato fino a prima del suddetto disciplinare aveva una scadenza di 5 anni, mentre il permesso identificato con vetrofania avrà una scadenza massima di tre anni con relativo aumento di spesa di istanza in bollo a carico del richiedente; l’inserimento della targa nella “lista bianca”, cioè all’interno dei sistemi informatici prevede il pagamento di una somma pari a 10 euro l’anno o triennale pari a 30 euro; la Zona Traffico Limitato prevede attualmente tre aree: Via San Florido e il Rione Prato, Piazza Matteotti e Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour e Piazza Gabriotti.” Per queste motivazioni i consiglieri comunali, Rossi, Leveque e Lignani Marchesani, interrogano il sindaco e la giunta “sull’opportunità di riportare a 5 anni la validità del permesso per evitare aggravi di spesa; sui motivi per cui il quartiere San Giacomo sia stato escluso da varchi elettronici della ZTL rendendo disomogenea la misura e inappropriata la dizione “regolamento di accesso al Centro storico” per le determinazioni sopra esposte”

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Alan Rossi, l’insegnante di scuola elementare, con una passione smodata per la scrittura. “I racconti e le fiabe come veicolo educativo per i miei ragazzi”

Alan Rossi originario di Sansepolcro, da qualche anno vive a San Giustino, insegnante della scuola primaria di Pistrino, con una passione smodata per la lettura, che ha coltivato fin da bambino e anche un’eccellente scrittore di saggi per bambini, uno dei quali, “Fiabeducando” è stato premiato con il primo posto, a La Ginestra di Firenze e gli è valso la pubblicazione del libro. La seconda pubblicazione “Storia della fiaba, genere pedagogico”, si è aggiudicato la vittoria del Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana. Nessuna intenzione di fermarsi, anzi, Alan Rossi ha tanti progetti in cantiere, alcuni dei quali di prossima realizzazione, il servizio

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Salone del Tartufo Bianco Pregiato: riconoscimento dell’amministrazione comunale all’associazione Tartufai Altotevere e al professor Lorenzo Tanzi per l’attività di informazione, divulgazione della storia e delle tradizione secolari legate alla “cava” del tartufo

Salone del Tartufo Bianco Pregiato: riconoscimento dell’amministrazione comunale all’associazione Tartufai Altotevere e al professor Lorenzo Tanzi per l’attività di informazione, divulgazione della storia e delle tradizione secolari legate alla “cava” del tartufo”. La 43esima edizione della storica manifestazione, fondata il 28 Novembre 1980, ha segnato un cambiamento epocale nell’immagine, nella promozione e soprattutto nei contenuti di una rassegna divenuta punto di riferimento del settore agro-alimentare a livello internazionale. Il Salone che si è svolto dal 1 al 5 novembre nel centro storico, ha portato in città migliaia di visitatori sia tra i tifernati che tra le persone provenienti da fuori regione, nonostante il maltempo abbia accompagnato la maggior parte delle giornate. Sia gli stand gastronomici dedicati alla vendita della trifola in Piazza Matteotti, sia quelli riservati ai venditori a km zero in Piazza Gabriotti, hanno saputo attirare migliaia di cittadini e visitatori desiderosi di degustare e scoprire la qualità dei diversi prodotti. “Con il Salone del Tartufo Bianco Pregiato ci siamo attestati al livello nazionale che spetta a un territorio come quello di Città di Castello, e questo lo si deve a tutti gli attori protagonisti della filiera del tartufo, agli espositori, ai produttori fino ovviamente ai cavatori che con i loro straordinari cani rappresentano una eccellenza secolare del nostro territorio”, ha affermato l’assessore al commercio e turismo Letizia Guerri, questa mattina nel corso della consegna di due targhe all’associazione Tartufai Altotevere, rappresentati dal Presidente, Andrea Canuti e dal segretario, Italo Bianchini e al professor Lorenzo Tanzi, esperto divulgatore del mondo che ruota attorno alla cava del tartufo, autore di numerose pubblicazioni di successo. “I tartufai e i loro straordinari cani, razze impareggiabili – concludono – ha detto l’assessore – sono protagonisti assieme ad altri di questo importante settore agro-alimentare che contribuisce ad elevare immagine e promozione del nostro territorio anche attraverso un’attività, quella del tartufaio, propria della nostra storia e delle nostre tradizioni”, preannunciando iniziative future di divulgazione nelle scuole attraverso progetti che verranno messi a punto coinvolgendo le scuole stesse, i tartufai, le istituzioni e tutti i soggetti che fanno parte della filiera. “La nostra ambizione è di proseguire sulla strada tracciata con l’obiettivo di valorizzare appieno le eccellenze del nostro territorio che fanno parte della filiera del tartufo, portando la trifola di Città di Castello sempre più alla ribalta nazionale e internazionale come elemento identitario del nostro territorio” ha concluso Guerri, ringraziando poi “tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione”. Nel ricevere la targa, Canuti, Bianchini e Tanzi hanno ringraziato l’assessore e per suo tramite il sindaco e la giunta tifernate per il gradito riconoscimento “che va esteso a tutti coloro che nell’ambito dell’associazione e con la propria attività hanno contribuito negli anni a definire una identità del tartufaio, secolare, che fa parte con orgoglio della nostra tradizione”

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Umbertide: rinforzo per la stazione dei Carabinieri e’ il Maresciallo Arcangelo Perrone

Il Maresciallo Arcangelo Perrone è stato trasferito alla Stazione Carabinieri di Umbertide.

Originario della provincia di Lecce, il Maresciallo Arcangelo Perrone ha iniziato la carriera nell’Arma nell’anno 2014. 

Dopo oltre 3 anni di servizio alla Stazione di Roma Montespaccato con il grado di Carabiniere, è risultato vincitore di concorso per Allievo Maresciallo. Ammesso quindi al corso triennale presso la Scuola per Marescialli dei Carabinieri di Firenze, ove ha conseguito la Laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza, nel 2021 era stato destinato al medesimo Reparto di istruzione ove è rimasto fino al suo trasferimento ad Umbertide.

Alla Stazione di Umbertide si inserisce in un organico profondamente rinnovato e ringiovanito negli ultimi mesi, con il fine di garantire un sempre più efficace controllo del territorio.

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Spello: finto funzionario si fa accreditare 1000 euro, denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Spello, al termine delle indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto un soggetto italiano di 67 anni, ritenuto responsabile di truffa.

I fatti risalgono agli inizi del mese di ottobre 2023, quando l’uomo, presentandosi quale funzionario di un istituto di credito, ha contattato telefonicamente un’anziana di Spello dicendole che aveva diritto ad un rimborso di 1.000 euro quale indennizzo per le attività commerciali costrette alla chiusura durante il periodo della pandemia da COVID-19. La vittima, indotta in errore dall’interlocutore, sulla base delle istruzioni telefoniche ricevute si recava presso uno sportello bancomat e, convinta di ricevere la somma riferita, incautamente effettuava un bonifico di 1.000 euro su una carta prepagata.

A seguito della denuncia formalizzata dalla donna presso la Stazione Carabinieri, una volta scoperto l’ammanco di denaro, i militari hanno avviato le indagini che, partendo dai dati del movimento di denaro hanno consentito di individuare l’intestatario della carta prepagata sulla quale è stata versata la somma.

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Perugia: minorenne trovato con stupefcente a Fontivegge, arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, nell’ambito di attività mirate a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arrestato nei pressi del mini metrò di Fontivegge un 17enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina e hascisc) e porto di armi o oggetti atti ad offendere. 

Il minore, notato in atteggiamento sospetto dai militari operanti, è stato trovato in possesso di 7 involucri di cellophane contenenti cocaina, uno contenente circa 4 grammi di hashish, un coltello a serramanico e due telefoni cellulari, utilizzati verosimilmente per l’attività di spaccio.

Accompagnato in caserma per le formalità di rito, il minorenne è stato arrestato e tradotto presso il C.P.A. di Firenze, come disposto dal Procuratore per i Minorenni Dott. Flaminio Monteleone. 

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Sansepolcro: riqualificazione Urbana, al via i lavori dal 27 novembre

“Una data storica per Sansepolcro, stanno per partire i lavori di Rigenerazione Urbana da 5 milioni di euro, ottenuti tramite un bando PNRR che l’amministrazione comunale ha deciso, tra le tante alternative, di investire nel centro storico per dare lustro alla nostra città. Un’occasione importantissima per Sansepolcro che permetterà di riportare il nostro centro alla dignità che si merita.”

Queste le dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi a pochi giorni dall’inizio dei cantieri del maxi progetto di Riqualificazione Urbana realizzato grazie a Fondi Pnrr, che coinvolgerà il centro storico biturgense, fuori e dentro le mura.

Il finanziamento ottenuto, ricordiamo, permetterà di intervenire con un profondo restauro in alcune aree cittadine che da anni presentano condizioni di degrado, ridando dignità al centro storico nel suo complesso.

Il primo cantiere sarà allestito in via Piero della Francesca a partire dal 27 novembre e fino al 30 aprile 2024. Per l’occasione sarà interdetto il traffico veicolare, ma mantenuto quello pedonale.

“Il grande impegno per la nostra città – conclude l’assessore Marzi – continua con i fatti concreti che verranno dimostrati a seguito dell’imponente lavoro che rinnoverà il volto di Sansepolcro.”

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Giornata dei Poveri, raccolta fondi per le Chiese sorelle della Toscana colpite dall’alluvione

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“Non distogliere lo sguardo dal povero”. È il titolo della Giornata mondiale dei Poveri che domenica 19 novembre si celebra per la settima volta nelle nostre comunità. La Caritas diocesana e la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro per l’occasione hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare le famiglie e le attività delle diocesi della Toscana colpite dall’alluvione del 2 novembre scorso. Le raccolte avverranno presso le parrocchie o tramite versamenti sull’apposito conto corrente BPER intestato a diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro il cui iban è IT15P0538714102000042123056 indicando nella causale “Alluvione Toscana”.

“Abbiamo bisogno di una giornata che ci aiuti a mettere a tema il povero e l’esigenza di accompagnarci al cammino dei poveri – dice il vescovo Andrea Migliavacca –. Un’attenzione da vivere non solo nella giornata celebrativa ma come uno stile quotidiano, umano e di Chiesa. Vogliamo vivere questa giornata anche con il segno di questa raccolta fondi per gli alluvionati della Toscana, nel desiderio che il cammino con i poveri possa coinvolgere tutta la comunità. Colgo l’occasione anche per ringraziare i volontari, tra cui tantissimi giovani anche del nostro territorio, che si sono dati da fare nei giorni dell’emergenza per aiutare gli alluvionati”.

Nella domenica che precede la festa di Gesù Cristo Re dell’Universo siamo chiamati ad accogliere il dono e a rinnovare un duplice impegno: vivere la povertà e servire i poveri. “Non distogliere lo sguardo dal povero” è un’espressione tratta dal libro di Tobia (4,7) dove si racconta di come Tobia, nel momento della prova, scopra la propria povertà, che lo rende capace di riconoscere i poveri. Papa Francesco, nel suo messaggio, fa riferimento al momento storico che stiamo vivendo. Esso non favorisce l’attenzione verso i più poveri. A maggior ragione siamo tutti chiamati a riconoscerci poveri e a metterci al servizio gli uni degli altri.

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Rapina in farmacia dello scorso 28 luglio, arrestato l’autore. Determinante la prova del DNA

Nuovamente arrestato e portato in carcere dai carabinieri di Sansepolcro il rapinatore che aveva fatto irruzione nella farmacia biturgense “porta romana” lo scorso 28 luglio.

In quella data, infatti, un uomo residente a Pomezia, in provincia di Roma, ma di fatto domiciliato a Sansepolcro, era entrato con volto coperto da passamontagna ed armato di coltello all’interno della farmacia posizionata nell’immediata periferia del borgo.

Minacciate le operatrici sanitarie presenti, tra cui anche la titolare, le aveva costrette ad aprire la cassa per poi farle entrare in un’altra stanza (probabilmente per evitare reazioni); così era riuscito ad impossessarsi di tutto l’incasso, che ammontava a circa 700 euro.

I carabinieri della locale compagnia si erano subito messi sulla pista giusta, sequestrando le immagini della videosorveglianza e comparandole con le descrizioni raccolte dalle rapinate, sequestrando il passamontagna artigianale che era stato cucito ricavandolo da altri indumenti e che era stato gettato in un bidone dell’immondizia poco distante dalla farmacia. Dopodiché, stringendo il cerchio sui sospettati, individuavano un soggetto che poteva effettivamente corrispondere alla descrizione e che, dalla perquisizione a suo carico veniva trovato in possesso di denaro del quale non sapeva giustificare la provenienza, un coltello identico a quello descritto come utilizzato per la rapina ma, cosa più importante, aveva una ferita al ginocchio perfettamente compatibile con quella che il rapinatore si era procurato durante la fuga dalla farmacia dopo aver messo a segno il colpo. Inoltre indossava lo stesso modello di scarpe che si notano dalle immagini raccolte.

Nell’immediato venne convalidato l’arresto fatto dai carabinieri e l’uomo venne portato in carcere ma poi liberato in attesa di ulteriori riscontri. Ebbene, la prova schiacciante è arrivata dalla comparazione del D.N.A.

Infatti, come si legge dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, che a seguito della richiesta della procura della repubblica di Arezzo, ha concordato con le risultanze investigative, scaturite dalla successiva comparazione tra il profilo genetico dell’uomo arrestato e le tracce biologiche repertate dai carabinieri di Sansepolcro, provenienti dagli indumenti sequestrati nell’immediatezza dei fatti, confermando quindi, la riferibilità all’indagato.

Insomma, le indagini condotte dai carabinieri di Sansepolcro, sotto la guida della Procura di Arezzo, hanno consentito di accertare che non v’è dubbio, che l’autore della rapina sia stato quello già arrestato sin da dalle prime ore in cui è stata commessa la rapina il 28 luglio scorso.

A carico dell’arrestato l’A.G. ha valutato che era attuale l’esigenza cautelare, al fine di evitare che possa reiterare la condotta delittuosa o reati simili. Il rapinatore ora si trova in carcere ad Arezzo, dove lo hanno riaccompagnato i carabinieri.

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Sottopassaggio zona stazione e Via Galilei, Tommaso Campagni (Forza Italia) interroga la Giunta

Interrogazione su sottopassaggio zona stazione e Via Galilei

Premesso che

  • il sottopassaggio rappresenta un viatico utile per i pedoni, soprattutto per i cittadini e per gli studenti della scuola media Pascoli che devono sopraggiungere alla stazione;
  • il sottopassaggio è spesso vittima di chiusure quando le condizioni climatiche sono avverse;
  • il suddetto passaggio è oggetto di atti vandalici e verte in uno stato di degrado;
  • attualmente risulta chiuso causa allagamento;

Considerato che

  • i rifiuti e la sporcizia gettati nel sottopassaggio provocano danni e il rischio di allagamento quando ci sono giornate di pioggia;
  • la chiusura del sottopassaggio non è una soluzione per risolvere il problema dello stato di degrado e mancata fruibilità di quel tratto;
  • una corretta manutenzione del sottopassaggio garantirebbe un servizio utile ai cittadini e uno stato di decoro e sicurezza migliore per i residenti della zona;

A tale proposito il sottoscritto consigliere

INTERROGA la S.V.

  • quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per risolvere tale problematica in tempi adeguati

Consigliere Forza Italia Città di Castello
Tommaso Campagni

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Adesso RIFORMISTI per SANSEPOLCRO: Risposte alle nostre richieste in chiaro-scuro ma grande sorpresa sull’Ordine del giorno sulla Sanità

Adesso: Risposte alle nostre richieste in chiaro-scuro ma grande sorpresa sull’Ordine del giorno sulla Sanità. 

Si è concluso il consiglio Comunale, quello di Mercoledì scorso, 15 Novembre, che ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, per il fatto di non avere avuto le risposte che avremmo voluto alle questioni che abbiamo posto; Nel dettaglio:

  • Interrogazione – Contenimento dei piccioni in ambito urbano

La risposta del Sindaco è stata piuttosto vaga e poco incisiva. Non c’è stata una definizione chiara di quelle che saranno le soluzioni che l’amministrazione intraprenderà. Abbiamo fatto notare che, seguendo le indicazioni contenute nel piano regionale toscano 2022-2026 di Controllo e monitoraggio del Piccione, l’amministrazione comunale ha tutti gli strumenti per limitare l’impatto negativo di questi volatili. 

  • Interrogazione – Pista ciclopedonale – Realizzazione del collegamento della frazione Trebbio con il centro urbano.

La ciclopedonale che colleghi la frazione Trebbio al centro urbano per ora non si farà. Non ci sono le risorse e nonostante le promesse fatte in campagna elettorale, la ciclabile è rimandata a data da destinarsi.

  • Interrogazione – Dati comunali relativi alla Raccolta differenziata rifiuti.

Gli ultimi dati indicano che siamo passati da un 48,30% del 2020 ad un preoccupante 43,91% del 2022. Il consigliere delegato Bandini riconosce l’importanza della tematica da noi sollevata e proprio per questo, il nostro capo gruppo Gentili, in qualità di Presidente della commissione Regolamenti si mette a disposizione della maggioranza per affrontare la tematica nella sua commissione.  Appare comunque molto difficile il raggiungimento della quota fissata dal programma elettorale della giunta Innocenti, che prevedeva di portare la di raccolta differenziata al 70% durante il mandato.

  • MozionePotenziamento illuminazione pubblica tratto via dei Lorena e Via della Costituzione. 

L’assessore Marzi ci ha ragguagliato sul monitoraggio che è tutt’ora in corso dei punti luce di tutto il territorio comunale da parte del fornitore Hera Luce. Questo monitoraggio, i cui risultati dovrebbero essere presentati entro fine anno al comune, porterà a un piano delle priorità per potenziare l’attuale illuminazione. Ci siamo resi disponibili a ritirare la mozione in attesa della valutazione del piano in commissione urbanistica, ma senza distogliere l’attenzione dal raggiungimento del risultato in tempi brevi.

Il fatto politicamente più rilevante però è arrivato all’ultimo punto, l’Ordine del Giorno sulla Sanità presentato dal gruppo Pd-InComune. Sul punto infatti, si è spaccata, per la prima volta, la maggioranza che sostiene Innocenti. Sul punto è intervenuta per prima la consigliera di opposizione di Fratelli d’Italia Laura Chieli che ha attaccato il provvedimento proposto perché contrario alle scelte praticate dal governo Meloni in ambito Sanitario nazionale. Proprio per togliere i riferimenti politici nazionali però, era intervenuto l’assessore alla Sanità Menichella, proponendo degli emendamenti che circoscrivevano l’ordine del giorno all’ambito più locale, lasciando solo i riferimenti che chiedevano più risorse e più attenzioni per la sanità della Valtiberina. A questo punto, a parte la consigliera Chieli, che è rimasta ferma sulla propria posizione, tutti favorevoli, meno la capogruppo Gavelli (gruppo Lega e Forza Italia), che ha votato contro agli emendamenti proposti dell’assessore della sua maggioranza. 

La maggioranza dovrebbe interrogarsi su un passaggio così delicato che ha visto una spaccatura che ritengo politicamente molto rilevante. Se devo dare un giudizio di merito, credo che sia un peccato che ci si divida quando la richiesta è quella di riportare al centro gli interessi dei cittadini di Sansepolcro su un tema così importante come la Sanità territoriale.” – dichiara il capo gruppo della lista ADESSO Riformisti Michele Gentili.

Vediamo a quali conseguenze porterà questa scelta, quello che è certo è che la gestione attuale della città necessita di un nuovo slancio. Ci sembra che le promesse elettorali rimangano tutt’ora in gran parte disattese, lasciando i cittadini delusi e privi di un reale cambiamento.” – conclude il capo gruppo di Adesso Riformisti, Michele Gentili.

Sansepolcro, 17 Novembre 2023

ADESSO Riformisti per Sansepolcro

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Riccardo Benvenuti (Media Salutis Città di Castello) “struttura creata per dare al paziente tutto il confort necessario”

“Media Salutis, oltre ad avere al suo interno professionisti di livello e attrezzature all’avanguardia, ha scelto di dare, ai propri pazienti, il massimo del confort. Un’ambiente sereno, aiuta notevolmente il raggiungimento dello scopo, che è quello di dare una diagnosi chiara ed esaustiva”

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“Comuni in Europa” si confronta al Parlamento Europeo, per Città di Castello su delega del Sindaco presente il consigliere comunale Claudio Serafini

Incontrate le Europarlamentari Camilla Laureti e Francesca Peppucci e l’ambasciatore Stefano Verrecchia. Prosegue la mission della delegazione umbra del progetto “Comuni in Europa” è impegnata in uno workshop, in programma dal 14 al 17 novembre, promosso da Anci Umbria e Cal Umbria

Bruxelles, 16 novembre 2023 – Una rappresentanza di tutti i gruppi politici, con a capo le Europarlamentari Camilla Laureti (PD) e Francesca Peppucci (FI), ha accolto mercoledì 15 novembre la delegazione umbra nella sede del Parlamento Europeo. Sono ben 59 i Sindaci, gli amministratori, i funzionari e i tecnici – in rappresentanza di una trentina di Comuni umbri, delle Province di Perugia e di Terni e di altre istituzioni – in missione in questi giorni a Bruxelles (fino a venerdì 17 novembre) per uno workshop che rientra nel progetto “Comuni in Europa”, promosso da Anci Umbria e Cal Umbria, organizzato in collaborazione con Aiccre (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) regionale e con la Confederazione delle Autonomie Locali, con il sostegno di Regione Umbria.

Oltre alle due Europarlamentari, infatti, erano presenti all’incontro anche gli onorevoli Nicola Danti, Susanna Ceccardi e Salvatore De Meo, che hanno portato il loro saluto. Subito dopo è intervenuta l’onorevole Francesca Peppucci che, nel corso del suo intervento, ha affermato che “l’Europa c’è e l’Umbria è rappresentata, per la prima volta, anche da due Eurodeputati. Questa è una grandissima opportunità per la nostra regione. Io e la collega Laureti siamo a vostra disposizione – ha detto rivolta alla delegazione umbra – per recepire le vostre istanze”. Concetto ripreso anche da Camilla Laureti che ha illustrato anche le prossime azioni del Parlamento, come la votazione del regolamento sul riciclo e il riuso in programma la prossima settimana. Tra gli interventi anche quello di Stefano Verrecchia, rappresentante permanente aggiunto e Ambasciatore presso il Coreper, rappresentanza italiana presso l’Unione Europea.

Il tema del confronto in programma in Parlamento era “Umbria chiama Europa: impatto sullo sviluppo locale dei fondi europei. Politica di coesione, Pnrr e fondi diretti”. Tra i relatori che sono intervenuti sul tema anche Michele Toniaccini, presidente Anci Umbria, Francesca Mele, presidente Cal Umbria, Laura Pernazza, presidente Upi Umbria, ed Elvira Busà, segretaria di Aiccre Umbria.

“Questo importante momento di confronto in Europa – ha detto Michele Toniaccini – ci consente di valorizzare il percorso innovativo che stiamo portando avanti. Un percorso che guarda alle risorse europee con una nuova prospettiva, che supera la logica del singolo per rafforzare la dimensione di rete. Questo è l’obiettivo che Anci Umbria ha cercato di raggiungere attraverso il progetto ‘Comuni in Europa’. Dobbiamo continuare a focalizzare l’attenzione sui bisogni più emergenti delle nostre comunità, dei nostri cittadini e maturare la consapevolezza di fare sistema tra i diversi livelli istituzionali, facilitare la conoscenza delle opportunità europee e favorire la costruzione di reti territoriali capaci di sviluppare progetti innovativi”. “L’appuntamento con Bruxelles – ha proseguito – ha un duplice valore: avvicinare i Comuni alle istituzioni europee e rafforzare i nostri contatti con gli europarlamentari umbri e rappresentare loro le esigenze dei nostri territori. Abbiamo la responsabilità del Pnrr e delle risorse di cui disponiamo e vogliamo vincere questa ulteriore sfida. I sindaci sono sempre in prima linea ma occorre fare un gioco di squadra fra i diversi livelli istituzionali, perché si possa compiere il cambiamento necessario e affrontare al meglio le grandi trasformazioni in atto”.

“Per migliorare la partecipazione degli enti locali alle politiche e ai programmi europei – ha sottolineato Francesca Mele – è necessario anche il rafforzamento della capacità amministrativa, ritenuta strategica anche per l’attuazione del Pnrr e che la Commissione europea ha previsto come specifica misura da proporre nel suo programma di attività 2023. Puntare sulla capacità amministrativa a livello locale significa liberare il potenziale unico del territorio in termini di capitale umano, conoscenza delle risorse territoriali, ricerca di soluzioni su misura per i diversi contesti. Il progetto ‘Comuni in Europa’ è stato finalizzato proprio ad accrescere le conoscenze e rafforzare le competenze delle strutture amministrative degli enti locali nelle fasi di programmazione, progettazione, implementazione e gestione di interventi finanziati con fondi europei. Partendo dalla consapevolezza che il lavoro principale sui temi e sui contenuti delle politiche europee non può che nascere dai Comuni, dall’ascolto capillare che solo chi vive il territorio possiede e dalla vocazione e visione strategica che gli amministratori locali sono chiamati ad interpretare, è però altrettanto vero che il processo di cambiamento avviato negli ultimi anni ha portato a valorizzare il modello basato sulla forma aggregata, in uno sforzo e in un bisogno ad oggi quanto mai urgenti di fare rete, non lavorare da soli, fare massa critica e mettere a fattore comune competenze, conoscenze e bisogni”.

Anche Laura Pernazza ha sottolineato l’importanza dei confronti con i cittadini e gli amministratori. “Il Pnrr – ha detto – rappresenta un’opportunità importante e alcuni progetti sono gestiti dalle Province come, ad esempio, i 5.100 edifici delle scuole secondarie superiori, un settore importante che coinvolge 2 milioni e 600mila ragazzi, il nostro futuro”.

IL PROGRAMMA – Il primo giorno di lavori (martedì 14 novembre) la delegazione umbra ha fatto tappa presso la sede di Bruxelles della Regione Umbria dove si è parlato di “Dialogo istituzionale sulle sinergie fra fondi europei e la governance multilivello: fondi strutturali e Pnrr”.

Mercoledì 15 novembre, la mattina, si è spostata al Comitato Europeo delle Regioni per trattare di “Ambiente, territorio e protezione civile” (con Letizia Michelini, presidente di Anci Umbria ProCiv e sindaca di Monte Santa Maria Tiberina, e Ambra Sorrenti, in rappresentanza permanente presso l’Unione Europea), di “Patto dei sindaci per il clima e l’energia: le città al centro della transizione energetica e climatica” e del “Ruolo del Comitato Europeo delle Regioni”. Nel pomeriggio tappa al Parlamento Europeo.

Oggi, giovedì 16, il gruppo è al lavoro in Commissione Europea, il vero braccio operativo del Parlamento e del Consiglio, per condividere le progettualità scaturite dalle varie aree tematiche del percorso “Comuni in Europa”. Ci sarà un vero e proprio confronto per ognuno dei cinque obiettivi di policy e in ogni tavolo ci sarà un esperto che la Commissione ci metterà a disposizione.

I lavori si chiuderanno venerdì 17 presso la sede del Consiglio Europeo, organo che definisce la strategia politica rispetto alle politiche europee. Qui ci saranno due incontri di approfondimento sul ruolo ed azione del Consiglio e delle agenzie di sviluppo regionali.

COMUNI IN EUROPA – La mission a Bruxelles rientra nel progetto “Comuni in Europa”, promosso sempre da Anci Umbria e Cal Umbria, che ha coinvolto 48 enti tra Comuni, Province e Unione dei Comuni e il cui percorso ha portato alla realizzazione di percorsi di coprogettazione (della durata di 140 ore: 28 per ogni area tematica legata agli obiettivi di policy della politica di coesione) in corrispondenza delle sfide che l’Europa chiede di raggiungere e in risposta anche ad un bisogno reso contestuale dagli enti locali umbri. Le aree tematiche studiate dai 48 enti sono state: digitale, ambiente ed energia, mobilità sostenibile e trasporti, inclusione sociale e salute, cultura e turismo. Attività che in questi giorni sono oggetto di confronto all’interno della Commissione Europea.

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Città di Castello piange la scomparsa di Bruno Volpe , “Il Kid”, 72 anni, sportivo di lungo corso, operatore del settore veterinario della Usl Umbria 1

E’ scomparso Bruno Volpe, “il Kid”, 72 anni,  sportivo di lungo corso, operatore del settore Veterinario della Usl Umbria 1, apprezzato e benvoluto da tutti per essere stato nel corso della sua vita sempre a contatto con i giovani nel calcio dove si è distinto a lungo per una brillante carriera non solo a livello locale e regionale. Il cordoglio del sindaco, della giunta e del presidente del consiglio comunale

La città piange la scomparsa di Bruno Volpe , “Il Kid”, 72 anni, sportivo di lungo corso, operatore del settore veterinario della  Usl  Umbria 1, apprezzato e benvoluto da tutti per  essere  stato nel corso  della sua vita sempre a contatto con i giovani nel calcio dove si è distinto a lungo per una brillante carriera non solo a ivello locale e regionale. Attaccante di “razza” ha vestito diverse maglie di società di calcio tifernati, il Città di Castello, la Cangi Arredi-Nuova Tiferno e i “leggendari” Cosmos agli ordini dell’allenatore “Pino” Carletti e del   direttore   Sportivo,   Fabio   Calagreti   fino   a   svolgere   il   ruolo   di   allenatore   delle   giovanili   delle   società tifernati   e   della   “Madonna   del   Latte”   per   poi   spiccare   il   volo   verso   esperienze   fuori   città   e   regione.

Innamorato della sua città, dei suoi colori e tradizioni, Volpe era il punto di riferimento assieme a tanti altri giovani come lui di allora, in particolare negli anni 70 e 80, di numerose iniziative sportive e sociali nel “suo” rione San Pio X dove è vissuto a lungo ed ha lasciato un segno indelebile della sua bontà e signorilità. Oggi lo   piangono   in   tanti,   i   familiari,   gli   amici   e   tutti   coloro   che   lo   hanno   conosciuto, fra cui il sindaco  Luca Secondi  e la giunta municipale, in particolare l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti , che ne ricordano il lato umano di grande spessore e la sua propensione verso i giovani nello sport, il calcio che ha amato tutta la vita e praticato ad ottimi livelli. “Bruno Volpe era una bella persona orgogliosa delle proprie origini, della storia   e   tradizione   della   città   e   della   sua   comunità,   un   grande   sportivo,   non   lo   dimenticheremo”,   hanno concluso sindaco e amministratori nel rinnovare alla famiglia le più sentite condoglianze. Anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta , si unisce al cordoglio per la scomparsa di un amico caro con cui nello stesso quartiere, San Pio X , “ho condiviso momenti indimenticabili legati allo sport, alle iniziative e manifestazioni di varia natura ispirate sempre ai colori e alla storia della nostra bellissima città: ciao “Kid”. “

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Festival per l’infanzia “Meno alti dei pinguini”anche il Museo Malakos presente alla rassegna dedicata all’infanzia con proprie iniziative dedicate

“Un weekend emozionante! 

Un festival davvero per tutti! Zii, nonni e genitori di ogni età con bimbi piccolissimi, che hanno esplorato gattonando, fratelli e sorelle più grandi armati di lenti di ingrandimento e curiosità che hanno indagato la natura e le sue mille sfaccettature” – così la direttrice del Museo Malakos esordisce e continua dicendo – “un onore per noi essere state chiamate a partecipare ad un festival di così alto livello, siamo felici che il nostro servizio si sia confermato uno strumento importante per le famiglie con bimbi piccoli, che possono accedere così ai luoghi della cultura e a tematiche complesse e importanti come quelle scientifiche e ambientali. Un grazie immenso a Casermarcheologica e Progetto 5 per averci coinvolto, è stata un’avventura spettacolare! “

La dott.ssa Elisa Palmi pedagogista, che si è occupata in passato (2018) della formazione dello staff Malakos sui temi dell’infanzia e che segue con affetto le vicende del museo afferma: 

” Il museo Malakos offre alle bambine e ai bambini opportunità visive e tattili piene di meraviglia. 

La tavolozza di colori che si presenta agli occhi dei bambini è ampia e colma di sfumature.

Il museo Malakos è un piccolo e grande museo esperenziale a misura di bambino e a misura di  adulti che abbiano voglia di stupirsi!”

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A Tempi Supplementari Delvecchio e Longo

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Riccardo Delvecchio (US San Giustino) e Stefano Longo (Vivi Altotevere Sansepolcro)

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