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I Camaldolesi a Fratta e nell’alta valle del Tevere: luoghi, uomini e spiritualità

Gli affreschi di Monte Corona

Al fine di approfondire la conoscenza della storia dell’abbazia di Montecorona e dei luoghi del cammino camaldolese promosso da un gruppo di volontari, UNITRE di Umbertide, in collaborazione con il Comune e l’associazione “Eticamente” e con il sostegno della Fondazione Perugia, è stato organizzato un corso in cinque tappe per conoscere più da vicino di questa realtà storica, oggi in parte dimenticata. Gli incontri sono aperti alla cittadinanza di Umbertide e dei comuni interessati dal percorso.

Dopo Andrea Czortek, che ha parlato degli inizi della presenza del monachesimo camaldolese fra Toscana e Umbria, Stefania Zucchini della Università di Perugia ha tracciato la storia di Montecorona dalla nascita, fino all’arrivo dei monaci di riformati dal beato Paolo Giustiniani (1476-1528), segnalando , fra l’altro, la presenza a Montecorona come abate di San Pier Damiani, fine teologo, dottore della Chiesa citato da Dante nel Paradiso e biografo principale di San Romualdo di cui imitò la santità eremitica.

Il 31 gennaio 2023 Don Giustino Farnedi, abate di S.Pietro a Perugia, parlerà proprio della figura di San Romualdo (951- 1027), il santo ravennate, eremita e riformatore che ebbe una grande importanza come fondatore dei monaci camaldolesi. Peculiare fu il suo rapporto con il giovane imperatore Ottone III (980- 1002), con cui collaborò per la riforma della Chiesa. San Romualdo è legato, per una tradizione tarda, alla fondazione dell’abbazia di Montecorona. Se questo oggi è messo in dubbio da recenti studi, è evidente però il legame del suo esempio di santità descritto da San Pier Damiani che fu abate a Montecorona.

Gli incontri sono continuati con Mons. Piero Vispi, archivista della diocesi di Gubbio e storico di valore, che ha esposto la biografia di un santo di Umbertide, San Savino.

Mirko Santanicchia, della Università di Perugia, parlerà dei pregevoli affreschi di Montecorona che sono fortemente legati con quelli del Monastero di S. Giuliana a Perugia, perché realizzati in un contesto unico.

(12 maggio 2023) Le tappe del percorso camaldolese di San Benedetto si snodano da Montecorona a San Benedetto Vecchio;

da San Benedetto Vecchio a Santa Maria di Burano; da Santa Maria di Burano a Chiaserna e da Chiaserna a Fonte Avellana, da Fonte Avellana a Fabriano. Sarà richiesto il riconoscimento del Cammino con il nome di

Viae Sancti Romualdi al Ministero del turismo. L’incontro si svolgerà presso il Centro socio culturale S. Francesco di Umbertide alle ore 17.30.

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Sorpreso a spacciare cocaina, arrestato

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Continua l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Perugia. 

Nella serata di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa hanno fermato nel comune di Piegaro uno spacciatore albanese incensurato di 27 anni, domiciliato in Perugia – ritenuto un presunto spacciatore di droga – nonché un ragazzo italiano cinquantunenne, ritenuto acquirente.

I due si erano dati appuntamento a bordo delle rispettive auto in un luogo isolato per concludere la vendita di stupefacente e sono stati fermati dai carabinieri immediatamente dopo la cessione.

Dalla successiva perquisizione della macchinadell’albanese i Carabinieri hanno rinvenuto un contenitore con alcune dosi di cocaina già suddivise e pronte per la vendita, un bilancino di precisione e 640 euro in contanti. 

I Carabinieri hanno così proceduto all’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente dell’albanese, in Italia con visto turistico, e lo hanno trattenuto in attesa del giudizio direttissimo disposto dall’AG perugina.

L’assuntore è stato invece segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Perugia.

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Eventi a San Giustino – Tuffo nel passato con la Rievocazione Storica della Repubblica di CospaiaIl 27 e 28 maggio due giornate ricche di iniziative. Ospite di questa edizione Giuseppe Calabrese “Peppone”

San Giustino si prepara per la Rievocazione Storica dell’Antica Repubblica di Cospaia, quest’anno in calendario il 27 e il 28 maggio. Le due giornate, organizzate dall’Amministrazione comunale, saranno ricche di eventi e attrattive per tutti con trekking, teatro, convegni e riscoperta di antichi sapori e tradizioni.
Forse non tutti conoscono il caso particolarissimo in tutta Italia della Repubblica di Cospaia: oggi frazione del comune di San Giustino, ieri “microstato” indipendente esistito dal 1441 al 1826.


La storia racconta infatti che nel 1441, in seguito ad una svista topografica, una piccola striscia di terreno non venne inclusa nel trattato che delimitava i confini tra lo Stato della Chiesa e la Repubblica Fiorentina.
Per questo motivo Cospaia rimase senza governo e divenne una specie di porto franco per l’esercizio del contrabbando, fin quando nel 1826 fu soppressa e il territorio venne quasi interamente incorporato nello Stato Pontificio.


Gli abitanti della piccola Repubblica rimasero tuttavia indipendenti per quasi quattro secoli: senza leggi scritte, senza capi, senza soldati e senza dazi fecero ottimi affari sia con il Granducato di Toscana che con la Chiesa, distinguendosi soprattutto nella coltivazione del tabacco, altrove proibito.
Fu così che Cospaia, in virtù dell’autonomia di cui godeva, fu una delle prime contrade italiane ad intraprendere la coltivazione, la manipolazione e lo smercio del tabacco agli stati vicini.


Questo territorio divenne un luogo in cui la libertà venne assunta quale massimo valore dagli abitanti, tanto che sull’architrave della piccola chiesa troviamo ancora oggi quello che si può considerare il motto che per secoli ha guidato la popolazione: “Perpetua et firma libertas”.
La Rievocazione Storica ricalca in parte la fu “Festa Grande a Cospaia” con i contenuti folcloristici, nuovi temi di carattere culturale in onore della particolarissima storia della Repubblica.


Ospite dell’evento sarà Giuseppe Calabrese “Peppone”, conduttore RAI, mentre al convegno sul marketing territoriale e sviluppo locale (sabato 27, ore 17) è prevista la partecipazione dell’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Umbria, di Angelo Mellone, scrittore, vicedirettore Daytime RAI, e Monica Caradonna, giornalista enogastronomica e inviata RAI.

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Sarah Mancini “L’antiage passa anche attraverso il makeup e puo’ diventare un nuovo alleato per la donna over40 del 3° millennio”

Trucco Antiage: è questo l’argomento principale del nuovo libro di Sarah Mancini, il cui titolo, Magic Makeup, è preso direttamente dal primo programma di makeup antiage italiano da lei ideato e lanciato con successo nel gennaio 2023.

Il nuovo programma Magic Makeup di Sarah Mancini ad oggi ha già aiutato centinaia di Donne di tutta Italia a ottenere un vero e proprio effetto anti invecchiamento grazie alle tecniche di Makeup da lei elaborate.

Infatti, Sarah ha ideato Magic Makeup per permettere ad ogni Donna over 40 di ottenere un volto disteso, fresco e luminoso come una rosa appena sbocciata, in totale autonomia e in soli 15 minuti, ovviamente con particolare attenzione anche alla beauty routine preventiva dedicata alla cura della pelle.

Il programma di Makeup Antiage ideato da Sarah Mancini funziona in maniera davvero semplice: dopo aver effettuato una sessione di consulenza Antiage per poter comprendere le esigenze e le problematiche della Donna, quest’ultima riceve accesso ad un’ area riservata on line in cui sono presenti una serie di guide, video lezioni, tutorial e sfide finali che la guidano nell’applicazione di particolari tecniche di makeup antiage elaborate da Sarah, frutto della sua esperienza professionale che dura da oltre 19 anni.

Una volta che la Donna ha superato una sfida finale, può dirsi pronta per applicare il proprio trucco antiage durante la quotidianità, in soli 15 minuti, ricevendo anche un diploma di Applicatrice di Makeup Antiage rilasciato da Sarah Mancini.

In pratica Sarah introduce ogni Donna all’interno di una vera e propria Accademia dove vengono insegnati i segreti e le tecniche professionali e più raffinate di makeup, reinterpretate per essere per dare al volto femminile l’effetto antiage desiderato, il tutto contrassegnato da un approccio semplice, pratico e spensierato, perfetto soprattutto per quella Donna del 3° millennio che si deve districare ogni giorno tra impegni lavorativi, personali e familiari ma che non vuole rinunciare a sentirsi fresca e luminosa in ogni situazione.

“Ho creato Magic Makeup, il primo programma di Makeup Antiage italiano, perché voglio che ogni Donna trasformi la propria sessione di Makeup quotidiano in qualcosa di più che una semplice applicazione di un ombretto, di un fard o di un rossetto. Il mio vero obiettivo è insegnare ad ogni Donna a far emergere la propria unicità e la propria freschezza anche dopo i primi 40 anni, il tutto in modo facile, divertente e in soli 15 minuti, proprio grazie all’alleato numero 01 di ognuna di noi: il trucco” afferma Sarah Mancini, la prima truccatrice Antiage italiana.

Per chi volesse ottenere maggiori informazioni sul programma Magic Makeup basterà visitare il sito www.magicmakeup.it e richiedere tutti i relativi dettagli direttamente a Sarah Mancini in persona.

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Bassini e Tofanelli (Azione): “per il nuovo Cda Sogepu competenza e non politici di mestiere”

“La notizia apparsa nei giorni scorsi sugli organi di stampa riguardante le indagini che vedono coinvolto l’Amministratore della partecipata So.Ge.Pu e l’Amministratore di Ecocave ci preoccupa per eventuali risvolti occupazionali e di credibilità aziendale”. Questo il commento di Luciana Bassini, consigliera comunale di Città di Castello Gruppo Misto-Azione, e di Vincenzo Tofanelli, coordinatore Azione dell’Alto Tevere.


“Fermo restando – proseguono Bassini e Tofanelli – che la magistratura farà le indagini opportune per verificare eventuali responsabilità, ci sentiamo di fare una profonda riflessione politica, partendo da dati oggettivi e da considerazioni politiche. La So.Ge.Pu ha svolto nel nostro territorio un servizio di buon livello e a costi inferiori rispetto a tante altre aziende che hanno a disposizione risorse molto più importanti. La scelta di costituire So.Ge.Co. attraverso la fusione di So.Ge.Pu ed Ecocave fu sofferta, ma obbligata: non ci sarebbe stata la possibilità, altrimenti, di partecipare alla gara di ambito di cui è stato vinto il servizio per 15 anni per un valore complessivo di 315 milioni di euro, garantendo così occupazione e libertà di azione. L’alternativa sarebbe stata un gestore dei rifiuti dell’Alto Tevere proveniente da qualunque parte d’Italia. Il fatto che tale scelta sia stata avvalorata da tutti gli organi di controllo ne conferma la validità”.


“La decisione di cambiare modello di governance – proseguono Bassini e Tofanelli – passando da Amministratore Unico a un Consiglio di Amministrazione è pienamente condivisibile anche se, dal nostro punto di vista, appare molto tardiva. Non possiamo fare a meno di notare, infatti, le modalità e i tempi di tale operazione: dopo aver prorogato l’incarico all’Amministratore ben oltre la sua scadenza, improvvisamente si decide di fare marcia indietro lasciando così pensare che sia una scelta dettata più da ragioni legate all’inizio delle indagini, che da una reale volontà politica di cambiare modello”.


“Si apre ora il capitolo delle nomine – concludono Bassini e Tofanelli – e qui si vedrà se il PD fa veramente sul serio. Quello stesso partito che a livello nazionale ha accusato il Centrodestra di avere abusato della propria posizione di governo, monopolizzando le nomine ai vertici di grandi aziende a partecipazione statale, si trova ora a esercitare un ruolo del tutto simile a livello locale. Sarà capace di scegliere la nuova Governance in base alle reali competenze necessarie e a comprovati valori di moralità ineccepibili o se, invece, prevarrà il criterio della scelta basato solo sull’appartenenza politica? La domanda è legittima in quanto il Partito Democratico è partito di maggioranza relativa nel Consiglio Comunale e ha sempre esercitato un ruolo di primo ordine in tali scelte con le relative conseguenze”.

Consigliera Comunale Misto-Azione Luciana Bassini – Coord. Azione Alto Tevere Vincenzo Tofanelli

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Auto storiche: coppa Perugina, anche il comune di Sansepolcro a Perugia per la conferenza stampa di presentazione

Prestigiosa vetrina stamani nella Sala Rossa del Comune di Perugia per la conferenza stampa di presentazione della “Coppa Perugina”, manifestazione riservata alla auto storiche, che nella giornata di sabato 13 maggio farà tappa a Sansepolcro. Presente per l’occasione anche il Comune del Borgo, rappresentato dal consigliere Giuliano Del Pia che nel portare il suo saluto ha ringraziato l’apporto che il Cral Buitoni ha dato per consentire l’approdo dell’evento in riva al Tevere, invitando tutti gli organizzatori e i piloti a gustare le bellezze architettoniche e artistiche custodite a Sansepolcro. A Del Pia il cordiale saluto e il ringraziamento da parte di Ugo Amodeo, presidente del comitato organizzatore dell’iniziativa , e di Andrea Romizi, sindaco di Perugia.

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Pavanelli (M5S) “Sisma Umbertide, sfollati dimenticati da amministrazioni”

“Il sopralluogo effettuato a Umbertide insieme al coordinatore regionale Thomas De Luca, alla collega Ilaria Fontana e al consigliere e candidato sindaco di Umbertide, Giampaolo Conti ci ha lasciati molto preoccupati. A distanza di oltre due mesi dal sisma ci aspettavamo un ritorno alla normalità, invece Umbertide rischia di passare alla cronaca come un caso nazionale.
Dopo l’iniziale ‘curiosa’ resistenza da parte delle istituzioni locali a chiedere misure emergenziali a tutela delle popolazioni colpite dal sisma, il Governo nazionale ci ha dato ragione deliberando lo stato di emergenza. Peccato che le risorse stanziate si sono rivelate del tutto insufficienti a ripristinare le minime condizioni di normalità.

Tanto che ancora oggi un buon numero di cittadini sfollati si trova costretto a vivere all’interno della palestra di Pierantonio in condizioni al limite della decenza in totale assenza di privacy e in precarie condizioni igienico-sanitarie, nel silenzio assordante dell’amministrazione locale e del governo regionale.
Dopo la nostra denuncia ci saremmo aspettati l’immediato intervento delle istituzioni – anche locali – per porre rimedio al trattamento disumano riservato ad alcuni cittadini, invece con rammarico abbiamo registrato solo inutili polemiche.
La speranza è che almeno il Governo nazionale decida di attivarsi a seguito dell’ennesima interrogazione parlamentare che ho depositato oggi. Mi auguro che non decida di voltarsi dall’altra parte davanti ai disastri dell’amministrazione comunale di Umbertide e del governo regionale umbro”. Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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JU-JITSU  la Società peruginaI Invictus conquista  2 ori, 7 argenti e 2 bronzi

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Nel fine settimana scorso presso il  Palasport “Antonio Sorbo” presso  Ladispoli (Roma), si è disputato il Campionato Nazionale Opes di Ju Jitsu 2023. Sulle 3 aree di gara (Tatami) si sono affrontati i numerosi atleti partecipanti (circa 300), provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Per l’occasione la “Invictus Perugia Ju Jitsu Academy”, ha schierato 14 competitori, accompagnata dai coach Paolo Palma, Raffaele Calzoni e Andrea Calzoni. Al termine della manifestazione il medagliere è risultato corposo, ottenuto nella specialità Fighting System (combattimento ove si utilizzano tecniche di calcio, pugno, lotta corpo a corpo in piedi e a terra) riportando così  2 medaglie d’oro, 7 d’argento e 2 di bronzo.

Hanno conquistato l’oro:

Andrea Calzoni (Classe Adults, 62 kg.), Gaia Sandri, (Classe U21, 48kg): entrambi atleti convocati stabilmente nel Team Italia, una sicurezza;

Si sono aggiudicati l’argento:

Gaia Sandri, (Classe U21, 52kg), la quale si cimentava anche nella categoria di peso superiore; Riccardo Brunori (Classe U21, 77 kg.), cedeva soltanto ad un atleta più esperto; Angelo Valentini (Classe U18, 73 kg.), grande rientro agonistico dopo un periodo di assenza. Nella gara riservata agli U12: Leonardo Leoni, Sofia Cardinali (40 kg.), Lara Loperfido (28 kg.), Vittoria Tomassoli (36 kg.), per tutti una prova sicuramente positiva;

Medaglia di bronzo per:

Vanessa Turcanu (40 kg.) e Miriam Loperfido (28 kg.), entrambe classe U12, buona la condotta di gara;

Pur non salendo sul podio, da menzionare, per l’impegno profuso, le prove di Ahmed Ben Salah (U10, 27 kg.), Emma veltri (U12, 29 kg.), entrambi quarti e i quinti posti di Sofia Magliani (U12, 28 kg.) e Giulio Stagni (Adults, 69 kg.).

Nella classifica per società, la Invictus ha conquistato un ottimo quarto posto, il PresidenteRaffaele Calzoni ha ringraziato tutti gli atleti e accompagnatori per la collaborazione, ricordando che a breve avrà luogo la sessione estiva degli esami di graduazione, presso la palestra all’interno del Palabarton.

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In attesa del 22° Concorso Internazionale Pianistico Maria Giubilei: Edoardo Fulginei Riganti, in concerto, domenica 14 maggio all’Auditorium di Santa Chiara

Il pianista Edoardo Fulginei Riganti, vincitore nel 2021 della Sezione “Paola Baschetti” al 21° Concorso Internazionale Pianistico “MARIA GIUBILEI”, sarà il protagonista del prossimo concerto del ciclo “Musica al Centro” organizzato dal Centro Studi Musicali della Valtiberina. L’appuntamento è per domenica 14 maggio alle 17,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara, la stessa sala dove nel settembre 2021 fu decretata con verdetto unanime della giuria la vittoria del giovanissimo pianista che allora aveva solo 17 anni. La stessa sala nella quale in settembre si terranno le fasi finali della nuova edizione del concorso che sta per prendere il via a partire dal mese di giugno con la preselezione online.


A dispetto della sua giovane età il pianista umbro si è già affermato in oltre 30 concorsi tra nazionali e internazionali e ha tenuto una miriade di concerti in Italia e all’estero sia come solista che con svariate orchestre.
Domenica proporrà un programma importante e di grande impegno comprendente la sonata “Les Adieux” di Beethoven, gli studi op.25 di Chopin e i 3 movimenti da Petrushka di Stravinskij.
Il concerto è realizzato in collaborazione con gli Amici della Musica e il Concorso MARIA GIUBILEI che vede la FIDAPA Altotevere a fianco del Centro Studi Musicali della Valtiberina nell’organizzazione.
L’ingresso è gratuito, non mancate!

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Verso le elezioni a Monte santa Maria Tiberina: Francesco Algeri “spiace che Michelini non voglia confrontarsi con me, credo che la cittadinanza meritasse un dibattito aperto e sereno”

Prendo atto con dispiacere che con il suo comunicato il candidato sindaco Letizia Michelini non abbia voluto rispondere nel merito né all’invito al confronto pubblico né smentendo una sua futura candidatura alle elezioni regionali. Francamente non so cosa si aspettasse, ma faccio notare che in una campagna elettorale bisogna agire rendendo conto innanzitutto alla cittadinanza, per cui rivendico la scelta di effettuare l’invito pubblicamente e non ci si aggrappi a scuse strampalate: un dibattito aperto, sereno e partecipato è ciò che la cittadinanza avrebbe meritato.

Sulle motivazioni della mia candidatura avrei avuto il piacere di rispondere in un confronto aperto, beninteso che l’invito è ancora valido, così come sto facendo da settimane negli incontri programmati dalla lista e come sto facendo negli incontri che mi chiedono i cittadini per conoscere i nostri progetti e il nostro programma.

Mi sono candidato perché sono convinto di poter servire utilmente la comunità e il suo territorio nel rilancio di cui ha bisogno. Mi sono candidato perché è necessario invertire la forte tendenza allo spopolamento e per fare questo c’è bisogno di idee nuove e di coraggio nel metterle in pratica.

Mi sono candidato perché mettersi in gioco e offrire il proprio servizio è prima di tutto un atto d’amore, soprattutto nello sposare una causa che non è mia per questione anagrafica ma per scelta consapevole;  inoltre il nostro territorio continua a soffrire delle mancanze di chi lo ha concepito per decenni a compartimenti stagni, quando facciamo tutti parte di un’area che ha molte affinità e che condivide un’importante storia comune.

Mi sono candidato perché credo che la volontà di creare insieme un modello alternativo e un futuro possibile per un piccolo territorio come il nostro, in un contesto in cui tutto sembra suggerire di doversene andare, di dover cercare futuro altrove perché le circostanze non permettono di cambiare le cose e perché “si è sempre fatto così” possa essere da motivazione ai tanti giovani che non vedono possibilità, ai quali mi sento di dire “ho scelto di venire qui per costruire qualcosa, restate e dateci una mano”. Mi sono candidato anche per sradicare l’approccio verticistico di un’amministrazione che tra l’altro prova a far passare come grandi successi ciò che invece è il minimo sindacale.

Nel caso in cui non fosse chiaro, la richiesta di una smentita sulla candidatura alle prossime elezioni regionali non è bagarre elettorale, ma argomento rilevante per l’intera comunità: faccio notare che a differenza del caso citato dal candidato sindaco, per cui un consigliere comunale che venga nominato per ricoprire un incarico di dirigenza pubblica decade dal consiglio lasciando il posto ad un altro, il sindaco in carica che venga eletto alle elezioni regionali o decade avviando la procedura di scioglimento del consiglio comunale, con il risultato che le funzioni di capo dell’amministrazione siano svolte dal vicesindaco, o rassegna le dimissioni con il risultato di avere un commissario straordinario. Per cui ripropongo la domanda, a maggior ragione adesso che alla possibilità di chiarire la situazione si è preferito sviare l’argomento: se dovesse essere confermata sindaco, Letizia Michelini intende candidarsi alle prossime elezioni regionali?

Faccio altresì notare che l’amministrazione uscente  ha goduto, così come tutto il territorio, della significativa performance dell’ente amministrato dall’ex consigliere comunale cui si riferiva il candidato sindaco Letizia Michelini, un’ottima amministrazione che ha contribuito alle “centinaia di migliaia di euro di investimenti attratti”.

Concludo ribadendo che l’invito al confronto pubblico è sempre valido e dando un’informazione ai lettori: dal 2014 non è più prevista alcuna remunerazione per i consiglieri provinciali.

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È rimandata al fine settimana dal 23 al 25 giugno la manifestazione “Tiello Streetto Street Food”

Le previsioni meteo segnalano per i prossimi giorni una perturbazione tale da pregiudicare la buona riuscita dell’evento. Per questo gli organizzatori. di concerto con l’amministrazione comunale, hanno deciso di annullare l’evento previsto dal 12 al 14 maggio e riprogrammare una nuova data. La IV° tappa della VI° edizione di Tiello Streetto 2023 una delle più importanti manifestazioni di street food esistenti in Italia, si svolgerà nella splendida cornice del Parco Alexander Langer nei giorni venerdì 23 giugno dalle ore 18, sabato 24 e domenica 25 dalle ore 12.
In questa tappa ci saranno numerose specialità: gli arrosticini abruzzesi, le bombette pugliesi, pulled pork, prodotti toscani e siciliani, le specialità messicane ed argentine, la porchetta di Ariccia, primi piatti, birra artigianale e prodotti gluten free per i celiaci.
Tanti ristoranti itineranti e chef qualificati saranno pronti a stupire tutti con le particolarità e la qualità della loro cucina.
Eccellenza, originalità, tradizione sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival. Nello stesso posto sarà possibile gustare prodotti di paesi diversi, di posti lontani ed essere avvolti da tanti profumi e sapori.
Un appuntamento culinario di grande originalità per le cucine internazionali presenti, non tralasciando mai l’attenzione alle realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia. Appuntamento dal 23 al 25 giugno al Parco Alexander Langer!

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Per “Buongiorno Ceramica”, la manifestazione nazionale promossa dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC), il centro storico di Città di Castello diventa un museo itinerante della creatività dei maestri artigiani: sabato 20 e domenica 21 maggio un ricco programma di eventi, mostre, visite guidate e laboratori a tema

La ceramica torna a casa, nei luoghi dell’identità e della cultura tifernati dove affondano le radici della creatività e della maestria che hanno dato vita a una lunga tradizione e oggi sono l’anima del rilancio del settore al quale punta il Comune, in sinergia con i maestri artigiani del territorio. Per la nona edizione di “Buongiorno Ceramica”, la manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC) per sabato 20 e domenica 21 maggio in tutta la Penisola, Città di Castello aprirà le porte del centro storico a eventi, mostre, visite guidate e laboratori a tema patrocinati e sostenuti dall’amministrazione comunale, con il coinvolgimento di botteghe artigiane e spazi espositivi. L’obiettivo è di mettere in vetrina il meglio della produzione artistica locale, con vie e piazze della città a fare da cornice a un vero e proprio museo itinerante.

Al centro del programma di iniziative, promosso nell’ambito dell’adesione di Città di Castello all’AICC, ci sarà la mostra “Suoni dalla Terra”, curata da Giada Colacicchi, Lorenzo Fiorucci e Chiara Lorenzetti, che sarà inaugurata sabato 13 maggio alle ore 16.00 nell’ala contemporanea della Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera e potrà essere visitata fino a domenica 4 giugno 2023 (nei giorni di apertura del museo, con orario 10.00-13.00 e 14.30-18.30, per info: 333.9632367). L’esposizione presenterà una ricognizione sulla produzione ceramica contemporanea locale con opere e manufatti di Luca Baldelli, Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Francesco Fantini, Andrea Mercati, Giorgio Ricciardi e della cooperativa Ceramiche Noi, la nuova eccellenza del Made in Italy che ha conquistato notorietà e clienti in tutto il mondo. Una sezione sarà dedicata a tre artisti ospiti: Mirna Manni, Robert Pettena e Attilio Quintili, in un confronto aperto tra materia e concetto. Nel fine settimana del 20 e 21 maggio sarà possibile partecipare anche visite guidate dello Studio Pillitu-Meroni, situato all’interno di Palazzo Pierleoni, che ospita la prestigiosa collezione di Paola Pillitu donata alla cittadinanza nel 2013, significativa per l’apparato decorativo dell’appartamento, ma anche per gli esemplari di ceramiche dell’Ottocento e del Novecento, per le opere di artisti locali come Baldelli e De Rigù, i quadri di De Gregori e Dottori, le collezioni di moda degli anni Quaranta. Le visite, in programma dalle ore 10.00 alle ore 12.00, potranno essere prenotate telefonando ai numeri 075.8554202 e 075.8520656 o scrivendo a cultura@ilpoliedro.it).

Nello stesso week-end altri cinque eventi saranno dislocati in città: “Ceramica e Tela Umbra. Un connubio di antichi mestieri”, che sarà allestita nella sede di Tela Umbra a Palazzo Alberti Tomassini e resterà aperta fino al 4 giugno 2023 (visite dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00, per info: 075.8554337); “Grafica, Design, Ceramica. L’innovazione grafica delle ceramiche Baldelli”, che potrà essere visitata presso lo spazio espositivo Gift in via Mario Angeloni, 10 e porterà in vetrina pezzi della produzione di Ceramiche Baldelli degli anni Settanta, dove il segno grafico applicato alla ceramica diviene protagonista (info: 329.1358720); “Echi terrestri. Ceramica sonora”, che sarà ospitata a Baldelli Spazio Arte, in via Guelfucci, 4, con opere di aspiranti ceramiste locali (visite dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00, per info: 333.9632367);

“L’arte di apparecchiare la tavola”, un allestimento nella sala per la ristorazione dell’ASP G.O. Bufalini che sposerà la ceramica artistica alle creazioni della Tela Umbra e resterà aperto fino al 4 giugno 2023 (info: 075.8554245). “Le nozze di Ceramica. Danzando sulle note dei suoni della terra”, un’esibizione a ingresso libero che si terrà nello stabilimento di Ceramiche Noi alle ore 18.00 di domenica 21 maggio, con le ballerine dell’Academy Ballet che danzeranno al ritmo delle note dei suoni della terra per festeggiare i venti anni di attività della scuola, tra i pezzi pregiati della produzione della cooperativa (info: 327.35060). Inoltre, sabato 20 e domenica 21 maggio saranno organizzati due laboratori: “Ceramicando. Laboratori con la creta per sperimentare la creatività”, tenuto dalla ceramista Fanette Cardinali presso la sede di Accademia Olistico Creativa Éntheos in corso Vittorio Emanuele 2, e aperto a bambini tra i 6 e i 15 anni (dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00, per info: 347.8810232), e “Pottery Tea”, evento organizzato dall’Associazione ARTè durante il quale si potrà partecipare a una degustazione di tè e dipingere piccole campanelle in ceramica semilavorata (info: 331.9679342).

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Verso le elezioni: San Giustino Partecipa “è il momento dell’ascolto e della condivisione, serve capire cosa serve a cittadini e imprese”

“Abbiamo deciso di iniziare con un percorso dal basso, stiamo organizzando una serie di incontri su temi rilevanti, al fine di capire cosa serva davvero al nostro territorio. Faremo tesoro degli errori del passato cercando di correggerli, ci attende un periodo intenso dopodichè, analizzeremo quanto raccolto e presenteremo il nostro progetto in vista delle prossime amministrative, che si terranno nel maggio del 24”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1414737369300692
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Sogepu: l’opposizione chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza


La vicenda giudiziaria che ha colpito So.Ge.Pu, la più importante partecipata del nostro Comune, non può passare inosservata agli occhi della cittadinanza.
La “composta” nota diffusa dal Sindaco Secondi, infatti, non chiarisce nulla in merito, rivelandosi come un mero tentativo di spostare l’attenzione solo sugli organismi di controllo, quindi su aspetti tecnici, e non su eventuali responsabilità di natura politica.


L’opposizione ritiene che le indagini, di cui abbiamo avuto notizia a mezzo stampa e che vedrebbero coinvolti l’Amministratore Unico di So.Ge.Pu Cristian Goracci e l’Amministratore Unico di Ece Antonio Granieri, non sono confinabili a problematiche meramente giudiziarie, per le quali, in pieno spirito garantista, nessuno è colpevole fino a prova contraria.


Su questa vicenda pesano scelte politiche pregresse per le quali ad oggi, dopo la divulgazione dell’uscita delle indagini, nessuno dei sindaci attuali e passati hanno inteso assumersi responsabilità politiche. L’attuale Amministratore Unico di So.Ge.Pu è stato scelto, sostenuto e confermato dalle diverse giunte che si sono succedute e, da ultimo, nonostante il terzo mandato sia scaduto già il 30 aprile del 2021, lo stesso ha potuto operare in regime di prorogatio fino ad oggi, ovvero per ulteriori due anni rispetto al termine ultimo previsto.


Nonostante le sollecitazioni fatte pervenire più volte dalle opposizioni in questi mesi sulla questione del rinnovo dell’Amministratore di So.Ge.Pu., il Sindaco Secondi e la sua Giunta hanno sempre rinviato ogni decisione sulla questione, asserendo che il nuovo bando sarebbe uscito non appena la gara per la gestione integrata dei rifiuti urbani del Sub-ambito dell’Alta Umbria fosse stato definitivamente affidato alla nuova società Sogeco.
Tuttavia, così non è avvenuto, poiché, conclusa la procedura pubblica e affidata la gestione a Sogeco a partire dal 1 gennaio 2023, si è aspettato solo il 2 maggio 2023 per aprire il bando per il rinnovo di una nuova governance di So.Ge.Pu. .


Tali tempistiche ci inducono a porci la domanda: “ESISTE UN LEGAME TRA L’AVVIO DI UN INDAGINE SIFFATTA E LA COMUNICAZIONE DELL’APERTURA DEL BANDO PER IL RINNOVO DELLE NOMINE DELLA PARTECIPATA?” .
Negli anni poi l’opposizione, in più di una circostanza, ha posto l’attenzione su alcune scelte che sono state effettuate, conseguentemente alle quali oggi il socio privato Ecocave (Ece) si trova a possedere il 51% della nuova società costituita Sogeco, mentre il socio pubblico So.Ge.Pu il 49%, a fronte di una situazione iniziale in cui a quest’ultima spettava una quota complessiva pari al 62,5% dell’appalto e al socio privato Ecocave (Ece) il restante 37,5 %.


L’opposizione consiliare si sorprende che non sia stata l’amministrazione a fare immediata chiarezza sulla vicenda, senza aspettare ulteriori richieste, che a questo punto sono doverose, affinché Sindaco e Giunta in modo trasparente informino l’assise consiliare sui recenti avvenimenti che hanno non solo un risvolto giudiziario, ma anche un significato politico profondo, dal momento che le nomine presso partecipate hanno come presupposto essenziale e non derogabile, un riconoscimento di fiducia nella persona scelta da parte di chi la nomina.
Ci preme inoltre avere rassicurazioni e informazioni certe sul fatto che la vicenda giudiziaria che ha colpito So.Ge.Pu non abbia conseguenze sulla gestione del servizio di raccolta, spazzamento, trattamento e smaltimento dei rifiuti gestito dai due soci di Sogeco, così da garantire anche sicurezza e stabilità ai dipendenti e alle loro famiglie.

L’opposizione rimane vigile e attenta alla vicenda giudiziaria che ha investito la nostra partecipata So.Ge.Pu. e ribadisce la necessità che venga assunta dall’Amministrazione in carica una posizione di responsabilità politica.


I Consiglieri comunali


Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia

Tommaso Campagni – Forza Italia
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica Roberto Marinelli – Civica Marinell

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La storica Coppa della Perugina fa tappa a Sansepolcro

Si è svolta questa mattina nella Sala della Giunta di Palazzo delle Laudi la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2023 della storica Coppa della Perugina che farà tappa sabato 13 maggio a Sansepolcro.

Assieme al sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore Francesca Mercati, erano presenti, di fronte alla stampa, i rappresentanti del Club Auto Moto Storiche Altotevere e del neo ricostituito CRAL Buitoni, che hanno spiegato nel dettaglio il programma della manifestazione che avrà eccezionalmente come tappa la Città di Piero. 

Alle 11.30 il corteo di auto storiche, entrando da Porta Romana, arriverà al centro della città dove si fermeranno fino al primo pomeriggio.

Un’occasione importante per Sansepolcro che godrà del passaggio di una manifestazione di grande pregio e conta sulla presenza di tante persone e turisti che per qualche ora potranno apprezzare le nostre eccellenze, culturali ed enogastronomiche. 

E’ stata inoltre comunicata, come sopra anticipato, la ricostituzione del CRAL Buitoni con l’obiettivo di realizzare, in un prossimo futuro, un Museo dedicato alla storica azienda di Sansepolcro.

In allegato il comunicato stampa dell’associazione

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Mercoledì 10 maggio prende avvio il cantiere della strada di Corposano

Il progetto di 610.000 euro è stato finanziato all’interno della programmazione dei fondi europei assegnati al PSR Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria, misura 7 sottomisura 7.2, per 488.000 euro e per la restante parte di 122.000 euro dai fondi PNRR Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’intervento di riqualificazione della viabilità comunale riguarda l’infrastruttura viaria di collegamento tra il centro del capoluogo (Via Garibaldi) e l’innesto con la Strada Statale 73bis di Bocca Trabaria, con l’attraversamento della località di Corposano, per un’estensione complessiva di circa tre chilometri e mezzo.

Da mercoledì 10 maggio e fino al termine dei lavori sarà in vigore l’ordinanza di chiusura della strada interessata nell’orario che va dalle 7.30 alle 18.30.

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Per il 79° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti una riflessione ampia nel segno della Costituzione sui temi della libertà, della democrazia, dell’antifascismo e dell’unione tra i popoli, ma anche della lotta al terrorismo e alla mafia

Significati e testimonianze di ciò che uomini e donne sono capaci di fare in nome della libertà, per l’affermazione della dignità e dell’uguaglianza delle persone, per costruire una società giusta e democratica contro ogni sopraffazione e violenza, per affermare gli ideali della convivenza civile, della pace, dell’unione tra i popoli anche a costo della vita, si sono intrecciati in un 79° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti che gli interventi delle autorità presenti hanno collegato, nel segno dei fondamenti della Costituzione, a ricorrenze concomitanti come la Giornata dell’Europa, il Giorno della Memoria delle Vittime del Terrorismo e l’anniversario dell’omicidio di Peppino Impastato. Alla presenza del nipote di Gabriotti, Giorgio Pellegrini, le parole del sindaco, dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche nazionali e regionali presenti, si sono unite a quelle del presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, Alvaro Tacchini, della vice presidente del sodalizio e della presidente della sezione di Città di Castello dell’Anpi Anna Maria Pacciarini, nella sottolineatura dei tanti paralleli tra le vicende della storia che si inseguivano nella mattinata.

Il ricordo delle pagine scritte da Venanzio Gabriotti, Aldo Moro, Peppino Impastato, ma anche l’accento sul significato dell’antifascismo, della lotta al terrorismo e alla mafia, sono stati rivolti come insegnamento ai bambini delle scuole primarie del Primo e Secondo Circolo Didattico protagonisti della commemorazione insieme alle insegnanti e al proprio preside, ma anche come contributo alla riflessione rinnovato ai dirigenti scolastici di altri istituti della città, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e dei caduti, agli esponenti del sindacato e della società civile, alle autorità militari cittadine che sono intervenuti nei diversi momenti della mattinata. A dare il là alla rievocazione è stato il vicario generale della Diocesi di Città di Castello don Andrea Czortek, che ha parlato di libertà e pace nella santa messa nella Cappella dei Martiri della Libertà del Cimitero Monumentale, ricordando l’alto valore simbolico della frase “per un’idea si vive, per un’idea si muore”, resa immortale dall’esempio di Gabriotti.

Dopo la celebrazione religiosa, con l’accompagnamento musicale della Filarmonica Puccini i bambini della quarta classe della scuola primaria di Riosecco hanno deposto insieme al sindaco corone di fiori sul monumento ai caduti nelle due guerre mondiali presso il Famedio del cimitero monumentale e davanti al cippo sul greto del torrente Scatorbia, dove Gabriotti fu ucciso da un plotone di nazisti e di fascisti, leggendo le proprie riflessioni e intonando canti. La commemorazione è proseguita in piazza Gabriotti, dove gli alunni delle classi quarte della scuola primaria di San Filippo si sono avvicendati ai propri coetanei nelle letture e nei canti, accompagnando il sindaco nella deposizione di una corona sulla torre civica, issata come da tradizione dai Vigili del Fuoco.

A concludere la commemorazione è stata la cerimonia finale del concorso dall’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, con le premiazioni dei giovani che attraverso i propri elaborati hanno sviluppato il tema proposto per l’anno scolastico 2022-2023: “Il dramma delle guerre, con le loro scie di devastazioni, lutti e privazioni, colpisce sempre la popolazione civile. La seconda guerra mondiale è stata combattuta in ogni angolo della nostra valle e anche i civili, sia nella città che in campagna, sono stati vittime dei combattimenti, dei bombardamenti e delle mine. Raccogli testimonianze e documenti sui fatti accaduti nel nostro territorio. Segnala i luoghi che conservano la Memoria di quegli eventi o che ancora ne sono privi”.

Alla presenza dell’amministrazione comunale, sono stati premiati tutti i giovani partecipanti, tra cui è stata ripartita la somma complessiva di 2 mila euro: classe 5^F ELE dell’Istituto Franchetti Salviani (un’elaborazione analitica, grafico-statistica, sulle vittime civili dell’Alta Valle del Tevere); Oratorio San Giovanni Bosco (una ricerca sulla storia dell’immobile sede della propria attività di studio e gioco che era stato adibito alla cura e all’accoglienza in tempo di guerra); classe 5^A e 5^B della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Alberto Burri di Trestina (ricerca sul dramma degli stranieri internati nel campo di detenzione di Renicci e sulle testimonianze dei residenti); classe 5^EE dell’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti (ricerca fotografica arricchita dalla testimonianza di una giovane ragazza ucraina scappata dalla guerra); pluriclassi della scuola primaria di San Leo Bastia (ricerca sulle vicende locali e sulle tematiche contrapposte fra guerra e pace); classe 5^ della scuola primaria di Morra e Badia Petroia (ricerca sulle testimonianze della sofferenza e della morte di molti civili nel territorio); ASP G.O. Bufalini (indagine sulle vicende locali con ricerche bibliografiche e sul territorio).

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Lo scorso 5 maggio la IX Notte Nazionale del Liceo Classico

E’ andata in scena venerdì scorso 5 maggio una memorabile edizione della IX Notte Nazionale del Liceo Classico, l’evento che celebra i valori della cultura classica al quale quest’anno hanno aderito oltre 300 licei di tutta Italia. A Città di Castello, stante l’indisponibilità della sede storica di Viale Diaz interessata da lavori di ristrutturazione sismica, i ragazzi del “Plinio il Giovane” hanno festosamente occupato il centro storico con le loro performances.

Ma andiamo con ordine.

La sala consiliare del palazzo comunale tifernate ha ospitato la conferenza iniziale della Notte che ha visto la partecipazione della dott.sa Rita Olivieri, esperta di arte, che ha trattato il tema del “Classico nell’arte contemporanea”.

I saluti di rito sono stati porti dalla prof. Norma Boncompagni, referente del “Plinio” per l’evento, e dal  Dirigente Scolastico, prof. Valeria Vaccari, che ha sottolineato l’importanza degli studi classici per lo sviluppo dell’indispensabile pensiero critico dei giovani ed ha ringraziato il fondamentale aiuto dell’amministrazione comunale di Città di Castello, presente con il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla politiche scolastiche, Letizia Guerri, i quali hanno evidenziato come la sala consiliare sia la sala di tutta la città e che le porte sono aperte per eventi di tale risonanza.

Il prof. Rosario Salvato ha quindi introdotto la figura della dott.sa Rita Olivieri che ha ripercorso con mirabile maestria l’apporto della classicità nell’arte contemporanea anche con dotte citazioni letterarie mentre il clarinetto di Fabio Battistelli e la chitarra di Stefano Falleri hanno deliziato i presenti con la loro musica sublime.

A partire dalle 21,15 poi il centro storico si è animato per le esibizioni degli studenti: gare di debate, letture drammatizzate dei carmi di autori come Catullo ed Orazio, letture e canti di poeti classici e moderni accompagnate da musiche eseguite dagli studenti, la spiegazione dello “Sposalizio della Vergine” della chiesa di San Francesco da parte di allievi di classico, scientifico e scienze applicate, il tg dall’antichità, il trailer dello spettacolo teatrale degli studenti del liceo diretto da Enrico Paci ed infine il balletto delle studentesse e la lettura del brano finale della Notte Nazionale tratto dalle Argonautiche di Apollonio Rodio.

Al termine di un’esperienza così esaltante e coinvolgente ci preme ringraziare in primis i nostri studenti, i docenti e soprattutto il personale ATA che ha collaborato alla buona riuscita della manifestazione.

Appuntamento al 2024!

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