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Tutta tifernate l’inaugurazione dei 100 anni di Baci Perugina alla Rocca Paolina 

È stato tutto tifernate il vernissage della straordinaria mostra ‘ 100 anni di Baci,,” alla Rocca Paolina di Perugia organizzata dall’associazione culturale’ La Casa degli Artisti’ curata dal ritiro d arte Andrea Baffoni. Moira Lena Tassi,una dei 50 autori che espongono per l’occasione, ha infatti ideato e progettato l’evento inaugurale “Il Bacio senza tempo”di cui ha curato anche scene e costumi:su coreografia di Alessia Ferri, Gaia Fiorucci e Davide Manenti si sono esibiti su musica dal vivo eseguita dal chitarrista Antony Guerrini.Un successo tutto altotiberino griffato da Diamante Danza di Cristina Goracci rappresentata da Francesca Bizzirri che ha riscosso grande Successo.
La rassegna resterà aperta sino al 18 settembre.

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Allevamenti sostenibili, salvaguardia e tutela della biodiversità: sono le proposte emerse nel corso della due giorni della Mostra Zootecnica di San Bartolomeo 

“Salvaguardia e tutela della biodiversità attraverso un sistema di allevamento sostenibile mirato al miglioramento del benessere animale, ed in grado di superare le sfide del momento, specialmente in termini di reddito verso gli allevatori, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal mondo della ricerca e dell’informatica cosi da dare tutti gli strumenti necessari agli allevatori per mantenere vitali sial le aziende zootecniche che il presidio sul territorio che esse garantiscono.”

E’ questa in sintesi la proposta e appello degli allevatori e addetti ai lavori emersa nel corso della due giorni della Mostra Zootecnica di San Bartolomeo (una delle rassegne più antiche d’Italia) che si conclude oggi nel suggestivo scenario del parco comunale Alexander Langer all’insegna delle “eccellenze regionali”. Questo il comune denominatore che ha accompagnato la fiera di San Bartolomeo 2022 affiancata da quella delle merci, durante la quale gli allevatori si sono confrontati con i tecnici dell’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche in una vetrina di magnifici soggetti bovini e ovicaprini iscritti ai libri genealogici.

Si è parlato di biodiversità regionale e dell’attività dell’Associazione Allevatori, nel workshop che si è svolto all’interno del parco Langer proprio di fronte l’area espositiva. Molti i contributi tecnici e scientifici dei relatori coinvolti che hanno arricchito il tema principale del convegno e cioè il mantenimento della Biodiversità, le nuove sfide nella zootecnia del futuro. Al tavolo accanto agli assessori al Turismo e Commercio e all’ambiente del comune tifernate, ad un rappresentante del consiglio regionale, al Coordinatore Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche, Emiliano Ciarini, si sono seduti gli esponenti dell’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche primo tra tutti il suo presidente, Fabrizio Soro, l’associazione nazionale della pastorizia, l’associazione Nazionale Bovini Italiani da Carne, l’istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche ed il dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari ed Ambientali dell’Università degli studi di Perugia.

Molti gli allevatori coinvolti, quasi tutti della zona dell’alto Tevere con alcune decine di capi di chianina presenti in fiera ed un esposizione di capi ovini di razza appenninica e caprini di razza camosciata delle Alpi. A livello regionale al 31 dicembre 2021 sono presenti circa 17000 capi di chianina iscritti al libro genealogico, e circa 540 allevamenti iscritti Mentre per la razza appenninica sono presenti circa 1000 capi iscritti al libro genealogico e circa 30 allevamenti iscritti. Nonostante il maltempo tante le persone, famiglie con bambini hanno affollato la fiera per ammirare la razza bovina più grande del mondo, la chianina, un tempo allevata come animale da lavoro, oggi riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza delle sue carni ed in particolare Italo, il toro dei record.

Con i suoi oltre 16 quintali di peso e un’altezza di 1 metro e 90 al garrese ed una carriera di riproduttore alle spalle degna di uno “stallone” di rango (oltre 200 monte) il toro di 4 anni di proprietà dell’azienda Francesco Fedeli di Badia Petroia, insignito recentemente alla rassegna nazionale Agriumbria, ha già conquistato il numeroso pubblico di appassionati, addetti ai lavori ed in particolare famiglie con bambini al seguito che dalle prime ore di oggi hanno preso letteralmente d’assalto la zona dove si svolge la mostra accanto alle tradizionali fiere delle merci. Acquistato dal noto allevatore tifernate alla qualificata asta Anabic (Associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne) a Castiglion Fiorentino, il poderoso toro è il simbolo del made in Italy della razza Chianina e delle eccellenze del territorio rappresentate da numerose aziende agrarie umbre e di fuori regione.

“E’ stata mia moglie Assunta a dargli questo nome Italo come il treno simbolo dell’alta velocità di cui è innamorata”, precisa con orgoglio Francesco Fedeli affiancato dalla nipotina Lavinia che accarezza il gigante bianco con amore come fosse un cagnolino. Fedeli a nome dei colleghi allevatori intende ribadire con la propria presenza la volontà e caparbietà con cui un settore trainante l’economia regionale vuole andare avanti a testa alta nonostante la crisi energetica e la contrazione dei mercati impongono ulteriori sacrifici ai numerosi addetti che ogni giorno si alzano presto la mattina e vanno a letto tardi la sera. La giornata conclusiva della mostra si è aperta di prima mattina all’insegna di una tradizione ormai consolidata nel tempo, la passeggiata fra gli stands e animali del sindaco e del vescovo monsignor, Luciano Paolucci Bedini, un simpatico incontro tra le istituzioni civili e religiose della città con i protagonisti della manifestazione e i visitatori. Nella stessa mattinata la Compagnia dei Balestrieri tifernate ha dato vita a una rievocazione del Palio della Balestra a piazzale Ferri.

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Citta’di Castello piange per la scomparsa di Adriano Alunno

E’ scomparso Adriano Alunno, fondatore e a lungo presidente del Centro Sociale e Culturale Madonna del Latte – Il cordoglio del sindaco
Cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi oggi dal sindaco per la scomparsa di Adriano Alunno, tifernate conosciuto ed apprezzato da tutti per le innumerevoli attività e progetti che ha portato avanti in favore della comunità locale, degli anziani e delle persone in difficoltà. Tra i fondatori e per oltre venti anni presidente del Centro Sociale e Culturale Madonna del Latte, Alunno ha reso possibile assieme ai soci e ai numerosi volontari tra l’altro la realizzazione di nuovi locali adibiti a cucina e luogo di incontro in particolare per gli anziani e le persone sole: presidente per anni anche della società rionale Riosecco dove ha sempre fornito il proprio apporto alla buona riuscita di manifestazioni ed eventi. Il sindaco a nome della giunta rivolge le piu’ sentite condoglianze alla famiglia, la moglie Franca e i figli Patrizia e Alessandro, già consigliere comunale.

I funerali di Adriano Alunno si terranno domani alle 15 nella chiesa di Riosecco. La salma è esposta alla morgue dell’ospedale di Città di Castello

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Calciogiovane 90: oggi al ”Bernicchi” è stato il giorno di Fabrizio Ravanelli e Aldo ”Pagnottina” Agostinelli

Giu’ il cappello davanti a Fabrizio Ravanelli, campionissimo sportivo (e questo lo sanno tutti) ma soprattutto di umanità. Lo ha dimostrato sabato mattina alla club house del “C. Bernicchi”, in occasione dell’evento allestito dall’organizzazione di Calciogiovane 90 – manifestazione ripartita quest’anno dopo un lungo stop causa pandemia- per onorare la memoria di Aldo Agostinelli, indimenticato tecnico e (prima) portiere tifernate.

Nel suo percorso di allenatore, il popolare Pagnottina ha avuto la ventura anche di incontrare un ancora imberbe Fabrizio (primi anni 80) nelle giovanili del Perugia : ed il ricordo che lui serba dell’antico maestro é da brividi veri: “É stato fondamentale nel mio cammino, mi ha insegnato tantissimo, e non penso agli aspetti tecnici: la sua carica di umanità, la bonomia, il saper affrontare le varie situazioni con impegno strenuo e determinazione… Son state lezioni di vita che non ho dimenticato, e che mi son state utilissime nello sviluppo della mia carriera”.

E quando Penna Bianca ha parlato del suo rapporto col papà, in continuità con gli insegnamenti di Aldo, beh… lì ha veramente commosso tutti, se stesso in primis: “Ha sempre creduto in me, é stato uno sprone fondamentale, e mi ha impartito – al pari dell’allenatore che oggi stiamo ricordando qui- la lezione principale: essere sempre umili, non credersi mai arrivati, neppure quando sei in cima al mondo. Solo così puoi migliorare, e raggiungere traguardi apparentemente impensabili… “.

Bella, bellissima testimonianza: dispiace soltanto che, fra il folto pubblico fatto di calciatori e dirigenti che con Agostinelli hanno condiviso, nelle varie realtà ricordate, indimenticabili esperienze, non ci fossero (per motivi logistici: si stavano preparando in vista dell’impegno sul campo del pomeriggio) i bambini protagonisti di Calciogiovane numero 31 : avrebbero ricevuto degli input preziosi, da tenere bene a mente come una stella polare ad illuminare il loro viaggio appena agli inizi… Gongolava Sergio Bartoccioni, il deus ex machina della manifestazione, giustamente fiero di aver fatto venire in Altotevere cotanto personaggio, per commemorare nella maniera migliore la figura di Pagnottina (maestro, fra gli altri, anche suo come numero 1,che ancora ad 81 anni suonati si diletta nella classica partitella del giovedì con gli amici). Ed orgoglioso è apparso anche il di lui erede, il figlio Alvaro, nel vedere come sia universalmente ricordato il padre Aldo, a distanza di anni dalla sua dipartita.

Il sindaco Luca Secondi ha sottolineato l’importanza di non far cadere nell’oblio le personalità che hanno dato con la loro opera lustro alla città, compiacendosi per l’iniziativa, e per i valori che porta con sé Calciogiovane 90: il fair play, e la fondamentale direttiva per i ragazzi del profondo rispetto delle regole, e dell’ avversario. All’assessore Riccardo Carletti è invece spettato il compito di dar vita ad un simpatico siparietto con Ravanelli: dopo 26 anni, da tifosissimo del Liverpool si è ‘riappacificato’ con Silver Fox (lassù lo chiamavano così) per… lo sgarbo alla sua squadra del cuore.

All’esordio con la maglia del Middleborough infatti, l’attaccante italiano mise a segno una clamorosa tripletta nel pirotecnico 3 a 3 con i campionissimi della città dei Beatles: “Sì, qualche… accidente all’epoca glielo indirizzai: ma ora che l’ho conosciuto per la persona che è, mi piace assai abbracciarlo, scusarmi, e complimentarmi con lui per una carriera favolosa”. Prosit….

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Tombola e solidarietà: unione perfetta a Pietralunga nella cena dello sport

Quando lo sport sposa la solidarietà è già un successo ma quando è un paese intero a unirsi per uno scopo benefico allora diventa un trionfo. C’erano oltre mille persone venerdì 26 agosto a Pietralunga per la Cena dello sport, organizzata dall’azienda Giuliano Tartufi Spa, insieme all’Asd Polisportiva Pietralunghese e con la partecipazione di GBsoftware Spa, per raccogliere fondi da destinare alle attività sportive locali e alla ricerca sul cancro. Oltre alla cena, infatti, in una piazza Fiorucci gremita e piacevolmente allietata dalla musica live, è stata organizzata anche una tombolata, il cui ricavato della vendita delle cartelle, in parte, sarà donato alla Fondazione Ieo – Monzino, a sostegno della lotta contro il cancro nel ricordo di Silvana Benigno.


“Sono davvero felice di come è andata perché è stata una risposta autentica di tutto il paese – ha dichiarato Giuliano Martinelli, titolare dell’azienda Giuliano Tartufi –. In tanti hanno voluto darci una mano con il semplice acquisto della cartella; c’è persino chi ne ha acquistate dieci, un bel gesto visto che ciascuna costava 10 euro. Grazie a questi gesti riusciamo a costruire un piccolo tesoro a supporto delle attività annuali che si svolgono a Pietralunga”.


Una comunità, quella pietralunghese, molto unita e legata allo sport, in particolare al calcio, con la squadra rossoblù che milita nella Promozione. Staff, dirigenza e giocatori, dunque, hanno partecipato alla serata e sono stati presentati alla cittadinanza insieme alle varie realtà sportive locali ovvero le altre formazioni calcistiche e i gruppi sportivi Asd Pietralunga Runners, TM3 Training, Pietralunga Tennis, Atelier della Danza e Asd Kodokan Fratta.


“Il fatto che questo paese sia molto legato al calcio – ha dichiarato l’allenatore della Pietralunghese, Tommaso Guazzolini – ci responsabilizza molto. Io sono davvero contento di trovarmi qui, Giuliano (ndr, Martinelli) e il presidente hanno creato un ambiente che in Promozione si vede davvero da poche parti. Questo ci riempie il cuore e ci dà voglia di iniziare presto le partite che contano. Abbiamo una buona squadra, cercheremo di fare del nostro meglio ma non voglio sentire parlare di vittorie perché ogni domenica fa una storia a sé. Noi la viviamo giornalmente e con serenità, poi prendiamo quello che viene”. Anche il capitano, Simone Eramo, preferisce non sbilanciarsi ma dice che la squadra è pronta “a dare lustro al paese e far divertire i tifosi, a partire da mercoledì in Coppa Italia. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Bisogna avere umiltà, passione e sacrificio e se ci stanno queste tre componenti insieme alla piazza, al tifo e alla società si può fare molto bene”.


“Questa serata è stata molto significativa – ha concluso il sindaco di Pietralunga, Mirko Ceci. Un ringraziamento va a tutti quelli che hanno contribuito a renderla straordinaria e agli sponsor che sostengono con le proprie risorse le attività sportive del paese”.

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E’ “Italo” il toro dei record la star della Mostra Zootecnica di San Bartolomeo

E’ Italo, il toro dei record, la star della Mostra Zootecnica di San Bartolomeo, che si è aperta oggi nel suggestivo scenario del parco comunale Alexander Langer. Con i suoi oltre 16 quintali di peso e un’altezza di 1 metro e 90 al garrese ed una carriera di riproduttore alle spalle degna di uno “stallone” di rango (oltre 200 monte) il toro di 4 anni di proprietà dell’azienda Francesco Fedeli di Badia Petroia, insignito recentemente alla rassegna nazionale Agriumbria, ha già conquistato il numeroso pubblico di appassionati, addetti ai lavori ed in particolare famiglie con bambini al seguito che dalle prime ore di oggi hanno preso letteralmente d’assalto la zona dove si svolge la mostra accanto alle tradizionali fiere delle merci.

Acquistato dal noto allevatore tifernate alla qualificata asta Anabic (Associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne) a Castiglion Fiorentino, il poderoso toro è il simbolo del made in Italy della razza Chianina e delle eccellenze del territorio rappresentate da numerose aziende agrarie umbre e di fuori regione. “E’ stata mia moglie Assunta a dargli questo nome Italo come il treno simbolo dell’alta velocità di cui è innamorata”, precisa con orgoglio Francesco Fedeli affiancato dalla nipotina Lavinia che accarezza il gigante bianco con amore come fosse un cagnolino.

Fedeli a nome dei colleghi allevatori intende ribadire con la propria presenza la volontà e caparbietà con cui un settore trainante l’economia regionale vuole andare avanti a testa alta nonostante la crisi energetica e la contrazione dei mercati impongono ulteriori sacrifici ai numerosi addetti che ogni giorno si alzano presto la mattina e vanno a letto tardi la sera. Italo, il toro superstar con il “fiocco rosso” sul muso è in buona compagnia con oltre 150 animali, tra bovini, equidi (compresi pony, asini, alpaca), ovini, caprini e esemplari avicoli ornamentali.

Notevole interesse e tante domande dei bambini suscita “La fattoria di Dora”, una fattoria didattica che da la possibilità a tutti i più piccoli di conoscere da vicino pecore, capre, conigli, galli, galline, mucche, cavalli, api e alpaca. La Mostra Zootecnica di San Bartolomeo, una fra le più antiche rassegne a livello nazionale è anche il palcoscenico per fare il punto e tirare le somme su un comparto, quello allevatoriale di qualità fiore all’occhiello della regione Umbria. Il parco Langer infatti ospita un importante convegno patrocinato dal Comune sul mondo della zootecnia con l’Associazione Regionale Allevatori di Umbria e Marche che presenta la propria attività, con un focus tra tecnici e allevatori sulle razze allevate in Umbria. “Fino a domani (ndr domenica 28 Agosto) turisti, visitatori, famiglie e cittadini potranno immergersi in una città viva, divertente e accogliente, un luogo dove darsi appuntamento e trascorrere piacevoli momenti, come è stato per l’intera estate grazie a una programmazione che ha offerto oltre 90 eventi per tutte le età e tutti i gusti”, sottolineano il sindaco e l’assessore al Commercio e al Turismo nel ringraziare “tutti coloro che si sono messi a disposizione dell’amministrazione comunale e hanno contribuito con passione, talento e professionalità ad allestire il cartellone di ‘Estate in città’ 2022”.

Domani, Domenica 28 Agosto alle ore 9.00 ci sarà la simbolica inaugurazione delle Fiere di San Bartolomeo, con sindaco e vescovo, monsignor, Luciano Paolucci Bedini in testa, una simpatica e tradizionale occasione di incontro tra le istituzioni civili e religiose della città con i protagonisti della manifestazione e i visitatori. Nella stessa mattinata la Compagnia dei Balestrieri tifernate darà vita a una rievocazione del Palio della Balestra a piazzale Ferri. Fino a domani le famiglie con i bambini avranno l’opportunità di divertirsi nell’area per animazione e giochi che sarà allestita in piazza Fanti con gonfiabili e altre attrazioni.

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Il 29, 30 e 31 agosto arriva la seconda edizione di PAINT IT BACK: tre giorni di arte, musica e cinema in Piattaforma ad Umbertide 

Dopo la prima edizione del 2020 che ha visto protagonista lo street artist Millo, da lunedì 29 a mercoledì 31 agosto, si tiene in Piattaforma la 2° edizione di PAINT IT BACK, 3 giorni di arte, musica e cinema, che vedrà protagonista questa volta il fumettista e illustratore Alessandro Baronciani che dipingerà uno dei muri interni della Piattaforma, dove al momento c’è un cantiere ma, soprattutto, un importante progetto di recupero di questo luogo storico, dopo anni di chiusura e decadimento.

Alessandro Baronciani, affermato artista pesarese ma milanese d’adozione, realizzerà un’opera che rappresenta un omaggio alla Piattaforma come simbolo di socialità e cultura, proseguendo il lavoro attualmente in corso di rigenerazione di questo spazio attraverso l’arte, la musica, il cinema.

Attività finanziata con il supporto del PSR per l’Umbria 2014/2022 Misura 16 – Sottomisura 16.7 – Tipologia di intervento 16.7.1 – Sostegno per strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo.

Questo il programma dettagliato della 3 giorni, ad ingresso gratuito:

lunedì 29
all day: realizzazione murale di Alessandro Baronciani
ore 21:30 proiezione del film Open arms – La legge del mare (spagna, 2021)

martedì 30
ore 18:30 presentazione del libro “People are strange. Un poeta di nome Jim Morrison”, alla presenza dell’autore Riccardo Lestini – in collaborazione con libreria Alibù
ore 21:00 presentazione del murale di Alessandro Baronciani
ore 21:30 proiezione del film Gli uccellini del fiume Lempa (italia/el salvador, 2020)
alla presenza del regista Simone Fabbri, documentario che narra del viaggio dello street artist ERICAILCANE a El Salvador per realizare alcune opere

mercoledì 31
ore 20:00 degustazione di prodotti tipici in collaborazione con GAL ALTA UMBRIA – I sapori della terra
ore 21:30 UBI MAIOR live

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Trovato con 7 grammi di cocaina, scatta l’arresto

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I Carabinieri della Stazione di Castel del Piano, hanno arrestato, nel pomeriggio di ieri, un uomo di origine albanese classe 1989, senza fissa dimora, ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività è partita da un servizio esterno di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nelle zone di San Martino in Colle, durante il quale i militari hanno notato l’albanese,alla guida della sua autovettura, procedere ad un’andatura molto moderata, in Strada Pila, come se fosse in attesa di qualcuno.

Gli operanti hanno deciso così di controllare il soggettoche, alla vista dei militari, ancora prima di arrestare la marcia, con fare repentino ha buttato dal finestrino una “palla” in cellophane, immediatamente recuperata, al cui interno vi erano 9 involucri termosaldati di colore giallo contenenti della polvere bianca, risultata in seguito cocaina, per un peso complessivo di quasi 7 grammi.

Avuto sentore che lo stesso potesse occultare ulteriore sostanza stupefacente i militari hanno proceduto a perquisizione veicolare e personale, rinvenendo nella disponibilità del 33enne, la somma contante di euro 170,00 suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuto provento dell’attività di spaccio, nonché uno smartphone marca “Apple”.  

Condotto in caserma il giovane è stato arrestato e trattenuto presso le Camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo che si è svolto nella mattinata odierna,all’esito del quale l’arresto è stato convalidato.

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Arezzo- voleva togliersi la vita dal ponte di Pratantico: rintracciato in tempo dai Carabinieri

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Nel weekend di Ferragosto appena trascorso sono stati potenziati i servizi preventivi di controllo del territorio finalizzati a impedire e contrastare fenomeni criminosi, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio, specie i furti in abitazione spesso lasciate incustodite dai proprietari che si trovano in vacanza, e quelli inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché episodi di degrado urbano e comportamenti potenzialmente pericolosi per i cittadini. 

Un intervento provvidenziale, che ha permesso di salvare un giovane dal suicidio dal ponte di Pratantico, ad Arezzo. L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 26 agosto 2022. 

Il 48enne residente nel capoluogo, si era allontanato da casa con l’intento di togliersi la vita buttandosi dal ponte di Pratantico, tristemente noto per numerosi gesti estremi. Attorno alle 18 un’operatrice della comunità per il recupero dei tossicodipendenti di Petrognano di Arezzo, ove l’uomo era stato in cura e a cui lo stesso si era rivolto per annunciare la volontà di compiere l’insano gesto, ha allertato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Arezzo. 

I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno immediatamente rintracciato l’uomo appoggiato al guardrail, il quale alla vista degli uomini in divisa ha trovato conforto e sfogo, raccontando dei propri problemi familiari.

Fortunatamente i militari sono riusciti a raggiungerlo nel giro di qualche minuto e a convincerlo a desistere, per poi essere soccorso dal personale del 118, fatto intervenire contestualmente, che lo ha trasportato presso l’Ospedale San Donato di Arezzo.

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Guardia di Finanza: il nuovo comandante della compagnia di San Giovanni Valdarno e’ il tenente Riccardo Siani

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Nei giorni scorsi, si è insediato il nuovo Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di San Giovanni Valdarno, il Tenente Riccardo Siani, chiamato a sostituire il Capitano Ubaldo Collu, trasferito ad altro, prestigioso incarico presso la Scuola Alpina di Predazzo. Il Tenente Siani si è arruolato nel Corpo nell’ottobre del 2014, frequentando il 114° Corso “Berane III”, presso l’Accademia della Guardia di Finanza. Laureato in “Giurisprudenza”, ha prestato servizio presso il 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Torino, quale Comandante della Sezione Operativa.
Il Colonnello Adriano Lovito, Comandante Provinciale di Arezzo, nel ringraziare il Capitano Ubaldo Collu per la preziosa attività svolta e per la proficua collaborazione, ha formulato al Tenente Siani il benvenuto ed i migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio di conseguire importanti successi nel nuovo incarico.

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Festa della Madonna delle grazie e 50esimo dell’ordinazione presbiteriale di monsignor Cancian, evento molto sentito dalla comunità locale

“La ricorrenza della Festa della Madonna delle Grazie, “patrona” della città, sentita e onorata nei secoli dalla comunità tifernate assume oggi anche ulteriori significati a partire dalla coincidenza con il 50esimo di ordinazione presbiterale del vescovo emerito monsignor Domenico Cancian che tutti ricordiamo con affetto e gratitudine per l’alto mandato religioso che ha svolto lasciando un segno indelebile.

In questo giorno particolare rinnoviamo ancora a Monsignor Cancian i sentimenti di gratitudine e a tutto il clero e le strutture territoriali che hanno collaborato con lui ed ora proseguono il cammino con il nuovo vescovo, monsignor, Luciano Paolucci Bedini, di cui in questi primi mesi di mandato diocesano, abbiamo potuto apprezzare in particolare, le straordinarie doti di umanità e vicinanza alle famiglie, al territorio e alle istituzioni. Grazie infine a tutti coloro che a vari livelli hanno contribuito alla riapertura al culto della grande cappella laterale, cuore del santuario, interessata da un radicale intervento di consolidamento, adeguamento impiantistico e restauro”, è quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello a nome della giunta e del comune presente oggi nel santuario con il gonfalone ed un proprio rappresentante in forma ufficiale a ricordo della proclamazione della Madonna delle Grazie a patrona cittadina avvenuta nel 1783.

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Arcaleni “Nella Giornata Mondiale del cane, rileviamo che il canile comprensoriale è chiuso da giorni per motivi non meglio specificati 

La chiusura al pubblico del canile comprensoriale, comunicatacon un cartello scritto a pennarello e attaccato al cancello, non firmato né datato, in cui “si informano i signori visitatori che il canile resterà chiuso fino a data da definire, per visite di controllo ai cani e per lavori di ristrutturazione interni” non è che l’ennesimo elemento di criticità riguardante la struttura. Numerose sono le segnalazioni sui media e piattaforme social di cittadini che dichiarano fatti gravi riguardanti la situazione del canile che avrebbero indotto l’attuale chiusura, tra cui “le fogne intasate” e “il depuratore che non funziona”, la necessità di “rifare l’impianto idrico e sostituire tutti i beverini” o i “cani chiusi per 24 ore in uno spazio ristretto”.

Che fine hanno fatto le promesse del 2016 dell’allora assessore Secondi, oggi sindaco, di rendere “Il canile di Lerchi un luogo aperto a chi ama gli animali, con un’attenzione ancora più alta al benessere dei propri ospiti, una disponibilità oraria settimanale al pubblico molto più ampia e giornate speciali nelle quali la struttura sarà visitabile da famiglie, associazioni e scuole per favorire il più possibile le adozioni, sulle quali punteremo molto utilizzando anche i social-network”?

Per evitare illazioni e conoscere la situazione reale ho presentato un’ interrogazione in cui chiedo i motivi della mancata comunicazione ufficiale, da parte dell’ Ente gestore o del Comune,riguardante le motivazioni della chiusura del canile e l’effettiva situazione del depuratore, se bloccato e da quanto, e se siano stati informati gli organi di controllo come ARPA per verificare lo stato delle acque del Cerfone e del territorio circostante al fine di scongiurare un inquinamento ambientale. Anche perché,nell’eventualità che ciò fosse vero, dove sono state convogliate le acque reflue degli scarichi?

Vorremmo conoscere anche la situazione degli animali, se sono stati o meno portati via e dove oltrechè le relazioni dei controlli effettuati nel canile negli ultimi tre anni, in cui si comprenda lo stato di mantenimento degli animali e il rispetto del capitolato dell’ appalto che ha assegnato ad ENPA la somma di € 477.750,00 per le annualità Settembre 2019 – Dicembre 2021 più altri € 136.500,00 fino ad al 31/08/2022. 

Data l’imminente scadenza dell’appalto di gestione ci chiediamo se, in qualità di stazione appaltante, il Comune intenda avvalersi “della facoltà di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, per una durata pari a 36 mesi, per un importo di 630 000,00 €”, come previsto nel Bando di gara originale.

Noi crediamo che ci si debba fermare e dopo attenta verifica della situazione, operare per una modifica del Bando, inserendo unaserie di integrazioni inviate all’amministrazione comunale con relativa mozione, con le quali proponiamo la creazione di un presidio veterinario permanente all’interno del canile, la selezione con apposita procedura di studi veterinari operanti nel territorio comunale per affrontare le urgenze sanitarie, l’istituzione di una anagrafe canina di ciascun ospite della struttura e aggiornamento costante di tale database con pubblicazione sul sito ufficiale web del canile, e infine strumenti per incentivare le adozioni: un numero di adozioni minime, sicure e certificate, da raggiungere annualmente, pena una decurtazione percentuale dei versamenti,predisporre almeno con cadenza mensile una presenza in occasione del mercato cittadino e infine la  nomina di Garante per la tutela del benessere animale, figura terza rispetto sia all’ amministrazione che al gestore del canile.

Il tutto per favorire il benessere degli animali, una reale partecipazione dei cittadini, il coinvolgimento delle professionalità del territorio e la loro valorizzazione, un più efficace controllo pubblico della gestione della struttura, minori costi gestionali e un progressivo calo del numero degli animali presenti.

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Modiche al traffico: incontro partecipato in comune con alcuni residenti del centro storico 


Nel pomeriggio di giovedì 25 agosto presso la Sala Consiliare si è tenuto un incontro pubblico indetto dall’Assessorato alla Viabilità e dal Comando della Polizia Municipale, alla presenza dell’Assessore, del Dirigente/Comandante, Joselito Orlando, degli agenti, Luca Pazzagli e Laura Ganovelli e del referente comunale incaricato per Agenda Urbana, Gianni Chiasserini e di una folta rappresentanza di cittadini residenti/domiciliati nel Centro Storico.

Nello specifico, sono state illustrate alcune modifiche necessarie alla disciplina della circolazione stradale da apportare in vista dell’attivazione dei varchi elettronici posti agli accessi per il controllo della Zona a Traffico Limitato nel Centro Storico, relative principalmente a Via G. Marconi ed alcune strade limitrofe. Con la fattiva partecipazione dei cittadini intervenuti, dopo una breve disamina dei provvedimenti riguardanti la viabilità adottati fino ad oggi nella zona interessata il Comandante della Polizia Municipale ha prioritariamente rappresentato l’esigenza di sopprimere il divieto di transito posto su Via G. Marconi, nel tratto ricompreso da Piazza del Garigliano e Corso Vittorio Emanuele, consentendo in tal modo ai residenti ed autorizzati di percorrere liberamente la medesima Via G. Marconi.

Successivamente, sono state illustrate le ulteriori principali modifiche alla viabilità da introdurre, che nello specifico prevederanno: su Via dell’Ospizio l’istituzione, per i veicoli provenienti da Piazza dell’Incontro, dell’obbligo di svolta a sinistra in direzione Corso Vittorio Emanuele; su Via dei Gauri, l’inversione del senso di marcia per i veicoli provenienti da Via Marconi che potranno percorrere la stessa Via dei Gauri in direzione Via Luca Signorelli; su Via del Monte, il ripristino del senso unico da Via G. Marconi in direzione Via del Soccorso. Nel corso dell’incontro pubblico, da parte dei cittadini sono state presentate diverse proposte, anche relative all’implementazione degli spazi per la sosta riservata ai residenti, di ulteriori modifiche da apportare alla viabilità nell’area del Rione Prato per rendere maggiormente fruibili le strade del centro e le stesse verranno attentamente vagliate dall’Amministrazione Comunale e dagli uffici interessati prima dell’attivazione dei varchi elettronici collocati a presidio della Z.T.L..

Da parte dell’Amministrazione Comunale e del Comando di Polizia Municipale, l’incontro ha rappresentato solo uno dei momenti di condivisione con la popolazione residente a Città di Castello per rendere più fruibile la vivibilità del Centro Storico in vista dell’attivazione dei varchi e certamente ne seguiranno degli altri per partecipare al massimo le modifiche viarie da apportare.

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Settembre, alle porte, tutto pronto a Sansepolcro per le Feste del Palio

Storia, arte e cultura si fondono come da tradizione, nella disputa del secolare Palio della Balestra, al quale sono correlati eventi che coinvolgono varie realtà cittadine.

C’è fermento per l’inizio di un calendario ricco di eventi che riporteranno l’intera città indietro nel tempo, un tuffo nel passato in cui sarà possibile rivivere tradizioni antiche in uno scenario suggestivo e denso si emozioni. 

Ad aprire il calendario degli appuntamenti sarà, il 31 agosto alle 21, la cerimonia dell’offerta della cera che si svolgerà in Duomo.

Il primo settembre alle 18 sarà presentato il Drappo del Palio, che quest’anno è frutto di una collaborazione che unisce la storia e l’arte contemporanea: porta la firma di Kilowatt il drappo grazie al progetto “Le parole e le mani”, in cui hanno collaborato con i due artisti Pino Bianco e Giovanna alcuni studenti del liceo artistico “Giovagnoli” di Sansepolcro e l’associazione “Una valle di donne” di Vania Raspini.

La sera si entra nel vivo delle sfide con il Palio di Sant’Egidio che si svolgerà al Campo di Tiro Luigi Batti.

La tradizione si fonde di nuovo con la contemporaneità e dunque il 2, 3 e 4 settembre la Piazza centrale della città risuonerà con le tre serate di Borgo Music Festival spaziando dal Rock al pop, dal mistico al classico con l’organizzazione di Errevutì, I Citti del Fare e Andrea Sari. 

La sfida cittadina per eccellenza si disputerà il 7 settembre. Piazza Torre di Berta si animerà con i colori dei rioni di Porta Fiorentina e Porta Romana che cercheranno di aggiudicarsi il Palio dei Rioni.

La suggestiva cornice del Duomo l’8 settembre accoglierà il concerto propiziatorio al Palio.

Novità della manifestazione è la serata del 9 settembre che sarà itinerante e, partendo da Piazza Garibaldi, si snoderà in tutto il centro storico con musica ed eventi a tema, per l’organizzazione dell’Associazione de “I Citti del Fare” in collaborazione con i Commercianti del Centro Storico. Le strade del centro saranno inoltre animate dalla sfilata del Gruppo Sbandieratori con gli amici della fanfara di Neuburg.

Sabato 10 settembre i colori degli Sbandieratori di Sansepolcro torneranno ad animare la piazza con le coreografie dei tradizionali “Giochi di Bandiera” in cui gli atleti/artisti dell’associazione sapranno emozionare il pubblico presente in Piazza Torre di Berta.

Nel contempo la Compagnia di Teatro Popolare metterà in scena, nel Chiostro di Palazzo delle Laudi, lo spettacolo “Pe’ i coglioni ‘n c’è medicina” in collaborazione con Donatella Zanchi.

Torna il Mercato di Sant’Egidio che sabato e domenica farà immergere i visitatori in un mondo antico grazie ai figuranti dell’Associazione Rinascimento nel Borgo.

Domenica 11 settembre si entra nel clou dei festeggiamenti e delle celebrazioni con l’uscita dell’Araldo dal Palazzo Comunale alle 11, l’investitura del Maestro di Campo alle 12 e poi alle 16:30 il tanto atteso Palio della Balestra in cui i Balestrieri di Sansepolcro sfideranno quelli di Gubbio a colpi di verrette nella piazza centrale della Città di Piero.

Al termine del Palio, dopo la proclamazione del vincitore, il Corteo Storico, accompagnato dai Musici, sfilerà per le vie della città di Sansepolcro in tutto il suo fascino.

“Ci apprestiamo a vivere l’evento più importante dell’anno e che più connota la nostra città, peraltro definita “Città del Palio della Balestra”, assieme alle tante manifestazioni ad esso legate.” – Queste le parole dell’assessore alla cultura. – “Sansepolcro sarà piacevolmente invasa da visitatori e turisti, e cercheremo di accogliere al meglio tutti coloro che vorranno rivivere con noi la magia di questi eventi tanto cari ai borghesi, e che sempre più affascinano l’occhio e la curiosità di chi viene da fuori. Anche in questa edizione è stato importante riscoprire, fra le varie realtà coinvolte, la voglia di condividere questi giorni di festa per ricreare scenari dal sapore antico oltre ad ideare eventi sempre nuovi e accattivanti. Tutti avranno modo di divertirsi in maniera sana e coinvolgente, giovani e meno giovani, appassionati e non, perché la nostra città cercherà di offrire un panorama di eventi che sapranno spaziare dalla tradizione rinascimentale, densa di storia e cultura, agli appuntamenti più moderni, pur sempre importanti e ricchi di significato.” 

Sansepolcro vi aspetta, aprite i vostri occhi e il vostro cuore per godere al meglio delle sensazioni che le Feste del Palio promettono di regalarvi.

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Consorzio Valtiberina piu’ sicura: Sono 950 mila gli euro investiti in prevenzione nell’Unità Idrografica Omogenea, 85 i chilometri passati sotto i ferri 

Sono 950 mila gli euro investiti in prevenzione nell’Unità Idrografica Omogenea, 85 i chilometri passati sotto i ferri

Già completati i lavori in Val Marecchia

Uomini e macchine proseguono l’importante lavoro di prevenzione di alluvioni e allagamenti in tutta la Valtiberina.

Le squadre di tecnici e operai “schierate” dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno sono impegnate nella manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua, per rimettere in forma le aste fluviali che dovranno affrontare l’autunno in piena efficienza.

Dal 1 luglio, superato il periodo di stop al taglio della vegetazione a tutela della fauna nidificante, ad oggi sono stati sottoposti a restyling diversi corpi idrici.


“In poco più di un mese abbiamo completato circa il 40 per cento degli interventi ritenuti necessari e inseriti dal Consorzio nel piano delle attività di bonifica 2022, il programma di lavoro redatto dall’ente, in collaborazione con gli amministratori del territorio, e approvato dalla Regione Toscana. Gli altri sono in corso o partiranno nei prossimi giorni, per riuscire a completare la “cura” annuale, prima della stagione in cui, di solito, si concentrano le precipitazioni”, dice l’ingegner Enrico Righeschi del settore difesa idrogeologica e referente dell’Unità Idrografica Omogenea (UIO) Valtiberina e Unità Idrografica Omogenea Valmarecchia.

“In Valmarecchia i lavori sono ultimati. Siamo intervenuti sul   Foglia, partendo dal centro abitato dSestino: gli operai si sono quindi mossi lungo il fiume, a ridosso di infrastrutture e tratti tombati, con sfalci manuali e piccole manutenzioni di opere idrauliche. Analogo trattamento è stato eseguito sul torrente Marecchia, interessato anche dal ripristino di unabriglia ammalorata”, aggiunge l’ingegner Righeschi.

E’ tuttora in corso invece l’operazione “Valtiberina più sicura”, partita all’inizio del mese di luglio. Sotto terapia sono passati il Tevere a partire dal centro abitato di Pieve Santo Stefano; il Cerfone dal “cuore” di Monterchi; le Reglie di Calabresi nei pressi della zona industriale di Santa Fiora a Sansepolcro. Messi al riparo i punti più critici, il mosaico di interventi continua sul resto del territorio.


Complessivamente per mitigare il rischio idraulico nella vallata saranno trasformati in manutenzioni ordinarie 950 milioni di euro. Sotto i ferri passeranno circa 85 km di aste fluviali: 25 nel comune di Sansepolcro, 16 nel territorio di Monterchi, 14 ad Anghiari. A Pieve Santo Stefano saranno 5 i chilometri sottoposti a cura, due a Caprese Michelangelo.

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Contributi per l’acquisto dei libri di testo: domande fino al 29 settembre 

In vista dell’inizio della scuola il Comune garantirà ai genitori tifernati in condizione di fragilità economica un sostegno a tutela del diritto allo studio dei figli. Fino a giovedì 29 settembre sarà infatti possibile richiedere la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2022/2023.

L’istanza potrà essere presentata da tutte le famiglie che abbiano un ISEE 2022 in corso di validità non superiore a 15.493,71 euro. L’ente ha avviato le procedure per ammettere gli studenti residenti nel territorio comunale ai benefici previsti dalla legge, pubblicando sul portale web istituzionale la documentazione informativa e la modulistica per la presentazione della domanda, che possono essere consultate e scaricate al seguente link: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_861650_0_1.html. Le richieste dovranno essere presentate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Città di Castello, tramite Pec, scrivendo all’indirizzo comune.cittadicastello@postacert.umbria.it , oppure presso le segreterie delle Scuole dove sono iscritti gli studenti aventi diritto. La compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori, da chi rappresenta il minore o dallo studente tesso, se maggiorenne.

La documentazione riguardante la spesa relativa all’acquisto dei libri di testo va consegnata contestualmente alla presentazione della domanda.

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Iniziati nuovi interventi di rifacimento degli asfalti nella zona industriale di via Madonna del Moro 

Sono iniziati nella mattinata di oggi gli interventi di rifacimento degli asfalti presso la zona industriale di via Madonna del Moro.

La zona industriale che sorge nell’area, rappresenta il cuore pulsante dell’economia cittadina e per questo gli interventi sono necessari, per dare una riqualificazione migliore a quella che è la via principale.

Il rifacimento degli asfalti in alcuni tratti, rappresenta la seconda parte dei lavori che si svolgono lungo via Madonna del Moro, visto che il primo stralcio è stato effettuato recentemente oltre che nella stessa strada anche in via dei Falegnami e in via dei Fabbri.

Da ricordare che sono previsti anche altri interventi che interesseranno la zona industriale: infatti il Comune ha ottenuto un finanziamento pari a 800mila euro tramite bando che porterà alla manutenzione e alla ristrutturazione del cavalcavia presente della zona, per il quale la Giunta comunale ha già approvato il progetto definitivo.

E’ previsto anche un intervento di manutenzione stradale che riguarderà un tratto di un’altra importante strada cittadina che vede un afflusso notevole di traffico, ovvero via Morandi.

Questi lavori sono realizzati dal Comune di Umbertide che ha deciso di usare un contributo del Ministero dell’Interno pari a 60mila euro, attraverso il quale sono state possibili anche le operazioni di sistemazione degli accessi pedonali e del parcheggio della scuola primaria della frazione di Pierantonio.

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