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Crano finte ditte per vendere on-line: denunciati dai Carabinieri per truffa

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I Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra hanno denunciato due 40enni, uno residente a Firenze e l’altro nel Regno Unito, ritenuti presunti responsabili di truffa on line.

La vittima, interessato all’acquisto di mangime per cani attraverso un noto motore di ricerca si imbatteva in una inserzione conveniente ed apparentemente sicura.

L’ignaro acquirente, dopo essersi registrato sul sito, perfettamente riprodotto tanto da sembrare creato dalla ditta realmente esistente, effettuava l’acquisto e procedeva al pagamento tramite bonifico, ma poi attendeva invano la consegna della merce.

Dopo aver denunciato il fatto, i militari che hanno proceduto alle indagini accertavano che il sito in questione era stato creato ad hoc e, anche se la ditta esisteva, le indicazioni relative alla sede legale, alla Partita Iva e le coordinate per i pagamenti non corrispondevano a quella.

In particolare, si appurava che i due truffatori avevano creato una serie di ditte come se fossero scatole cinesi, inoltre mettevano in rete siti intestati ad aziende realmente esistenti ove promuovevano la vendita di merce varia con prezzi vantaggiosi. L’analisi dei flussi finanziari relativi ai conti correnti delle finte ditte e l’escussione di testimoni permettevano di identificare i due soggetti.

Dall’attività d’indagine svolta si poteva accertare che gli stessi, anche in passato, si erano resi responsabili di analoghi fatti in danno di vittime residenti su tutto il territorio nazionale, per i quali si era interessata anche la trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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“La Fondazione Villa Montesca promuove una settimana formativa dedicata alla discalculia per esperti, educatori, insegnanti e genitori”

Ricchissimo il programma del workshop internazionale che si è tenuto la scorsa settimana a Città di Castello e che è stato promosso dalla Fondazione Hallgarten Franchetti Centro Studi Villa Montesca nell’ambito del progetto Erasmus Plus CALCULATE” Courses for parents of children with dyscalculia”.

Il progetto di ricerca, coordinato dalla associazione nord macedone Einstein Dyslexia ha realizzato una piattaforma interattiva online con corsi dedicati a genitori, esperti ed educatori per conoscere meglio la discalculia, scambiare esperienze e fornire supporto su come aiutare bambini e ragazzi a superare le difficoltà nell’affrontare materie matematiche. La discalculia è infatti il DSA dell’aritmetica: riguarda una serie di problematiche che il bambino riscontra in età scolare come la difficoltà nel riconoscere i numeri, la lentezza nelle operazioni di calcolo anche semplici, la confusione nel ricordare le cifre e gli oggetti in ordine. Tutti sintomi che possono rendere un bambino ansioso, preoccupato e restio verso la #matematica e lo studio.

Tutta la settimana è stata focalizzata su laboratori didattici e condivisioni di esperienze personali che hanno coinvolto educatori, psicologi, genitori, insegnanti e operatori di enti no profit provenienti da Belgio, Italia e Nord Macedonia. Sono stati presentati i punti di vista e le esperienze di diversi esperti e docenti italiani: Raffaela Mambrini della Scuola Secondaria di Primo Grado Alighieri Pascoli di Città di Castello ed Elena Barbafina dello I.C. Leonardo da Vinci da San Giustino hanno presentato i metodi di lavoro applicati a scuola con i bambini discalculici. Francesca Forni, psicologa infantile e operatrice della Cooperativa La Rondine ha raccontato le esperienze ed il lavoro svolto dal laboratorio specialistico per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento “Mappamondo” attivato sul nostro territorio, e poi di particolare rilevanza la testimonianza della famiglia Panizzi che ha raccontato la propria esperienza nell’affrontare il percorso di accompagnamento allo studio dei 3 figli adolescenti con DSA. Presente anche il Servizio Integrato di Età Evolutiva USL Umbria 1 che ha contribuito al progetto fin dalle sue prime fasi, nella ricerca e definizione dello stato dell’arte nel territorio, fornendo anche un quadro rispetto al percorso di diagnosi e terapia in collaborazione con scuole ed enti territoriali che lavorano a supporto dei ragazzi DSA.

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Adesso – Riformisti per Sansepolcro: Queste le nostre priorità per il Consiglio Comunale di questa sera, mercoledì 15novembre: tre interrogazioni e una mozione

Adesso: Queste le nostre priorità per il Consiglio Comunale di questa sera, mercoledì 15
novembre: tre interrogazioni e una mozione.
La Lista Civica ADESSO è pronta a portare avanti una serie di punti molto sentiti dalla cittadinanza e
proprio per questo li ha proposti all’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera.
Le tre interrogazioni che presenteremo evidenziano la nostra attenzione a questioni cruciali che toccano
la vita quotidiana dei cittadini:

  • Contenimento dei piccioni in ambito urbano
    La proliferazione di piccioni nella nostra città mostra continuamente segni che sono sotto gli
    occhi di tutti e sta diventando una preoccupazione crescente per la nostra comunità. Chiederemo
    al consiglio comunale di affrontare questo problema attraverso strategie mirate e sostenibili per
    garantire un ambiente urbano più pulito e salubre.
  • Pista ciclopedonale – Realizzazione del collegamento della frazione Trebbio con il centro
    urbano.
    La ciclopedonale che colleghi la frazione Trebbio al centro urbano era una priorità
    dell’amministrazione ma sembra che ci siano dei ritardi nella realizzazione e proprio per questo
    vogliamo comprendere esattamente se è ancora una priorità e tempi e modi per la realizzazione.
    Riteniamo che un’infrastruttura del genere possa contribuire significativamente alla qualità
    della vita dei nostri concittadini.
  • Dati comunali relativi alla Raccolta differenziata rifiuti.
    La trasparenza è fondamentale per la fiducia tra amministrazione e cittadini. Presenteremo
    un’interrogazione per ottenere risposte in merito ai dati sulla raccolta differenziata dei rifiuti
    nel nostro comune, diffusi recentemente dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse. I dati ci
    sembrano infatti molto preoccupanti e dimostrano un significativo calo della raccolta
    differenziata a Sansepolcro negli ultimi due anni. Al fine di valutare questi dati e per individuare
    eventuali aree in cui migliorare le pratiche di gestione dei rifiuti, ci è sembrata doverosa questa
    interrogazione.
    La mozione che presenteremo invece raccoglie le tante lamentele dirette di cittadini che abitano nel
    tratto di strada di Via dei Lorena, nella zona di fronte alla scuola Buonarroti, che costeggia il parco, che
    risulta molto buia e non adeguatamente coperta dall’illuminazione pubblica e quella di Via della
    Costituzione in zona San Paolo.
    “L’illuminazione pubblica adeguata è essenziale per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.
    Chiederemo un potenziamento dell’illuminazione in queste due vie specifiche, contribuendo così a creare
    un ambiente urbano più sicuro e accogliente per tutti.” – dichiara il capo gruppo della lista ADESSO
    Riformisti Michele Gentili.
    “La lista Civica ADESSO Riformisti continua a impegnarsi per il progresso e il benessere della nostra
    comunità, lavorando in modo collaborativo e costruttivo con tutto il Consiglio comunale e la giunta. Siamo
    fiduciosi che le nostre richieste e proposte riceveranno l’attenzione che meritano visto che il nostro
    obiettivo è solo il miglioramento della città.” – conclude il capo gruppo di Adesso Riformisti, Michele
    Gentili, che presenterà i punti questa sera in Consiglio Comunale.
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Sansepolcro, finanziamenti PNRR – Movimento 5 Stelle: “la Destra di Sansepolcro continua a giocare col Lego mentre mancano ancora i soldi”

Ennesimo battibecco tra le due anime della Destra del Borgo sulla scelta tra pietra o cotto per il rifacimento di Piazza Torre di Berta. La storia sta diventando noiosa, stucchevole e imbarazzante, soprattutto perché evita sistematicamente il tema cruciale: non ci sono soldi per fare i lavori. 

O meglio, i soldi c’erano: un finanziamento da 5 milioni ottenuto dalla Giunta Cornioli nel 2021, ma che nei mesi scorsi il Governo Meloni ha revocato. La revoca riguarda tutti i comuni italiani che avevano attinto, come Sansepolcro, a un fondo da quasi 16 miliardi per la “rigenerazione urbana” previsto dal PNRR. 

Ora il Governo vorrebbe destinare questi fondi a non meglio precisati interventi per la produzione di energia e attende da mesi il parere vincolante della Commissione Europea su questa importante “rimodulazione”. 

Molti comuni hanno già avviato e, in taluni casi, persino concluso i lavori: ora attendono lumi dal Governo su come pagare le ditte. In assenza dei soldi del PNRR congelati dal Governo, alcuni comuni stanno già iniziando a sobbarcarsi il pagamento dei lavori con soldi del proprio bilancio. Tale soluzione sarebbe semplicemente impossibile per Sansepolcro: dove li troviamo 5 milioni?

Le vie di uscita? O sperare che la Commissione Europea bocci la richiesta del Governo Italiano oppure sperare che quest’ultimo riesca a trovare 16 miliardi extra, possibilmente senza aumentare le tasse. 

Bizzarra coincidenza: 16 miliardi è la stessa cifra che dovrebbe essere spesa per gli armamenti… Sintomatico che Pace e Rigenerazione Urbana seguano lo stesso destino. Cosa sceglierà Meloni tra cannoni e mattoni?

Ci auguriamo che la scelta del vicesindaco Marzi di avviare comunque i lavori non sia un azzardo. Le attività annunciate inizieranno da alcune strade del Centro, avendo presumibilmente un impatto economico non enorme anche nel caso in cui dovesse essere il Comune a sobbarcarsi le spese. Auspichiamo dunque che l’Amministrazione abbia un atteggiamento prudente e graduale per non esporre il Comune a rischi finanziari gravi.

Se poi i soldi dovessero in qualche modo ri-materializzarsi, tornate pure a giocare col Lego (o meglio, con L’Ego) e chiamate a giocare anche il vostro amico Sgarbi, tirato spesso in ballo senza un reale motivo e soprattutto senza nessuna competenza da parte sua in materia. 

Fino ad allora però, per favore, risparmiateci questa inutile diatriba.

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A Time Out Mandrelli e Ricci

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Maurizio Mandrelli (Autostop Trestina) e Leonardo Ricci (ErmGroup San Giustino)

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Ad Anghiari ingegneria naturalistica a difesa del territorio: stretta collaborazione tra Consorzio di Bonifica e Comune per mitigare il rischio idraulico che minacciava infrastruttue, case e coltivazioni vicine

Una strada che rischiava di restringersi progressivamente scivolando nell’alveo;
case e campi resi spesso irraggiungibili a causa di allagamenti; coltivazioni di
tabacco, che ad ogni precipitazione intensa, finivano sott’acqua, con perdite di
prodotto significative e gravi danni economici per le imprese agricole.
Il Fosso della Reglia, alias Reglia dei Mulini, in località Molinello, nel comune di
Anghiari, da risorsa (da cui attingere tra l’altro acqua per l’irrigazione) si era
progressivamente trasformata in minaccia.
A luglio la segnalazione e il sopralluogo congiunto dei tecnici del Comune con i
colleghi del Consorzio di Bonifica per valutare la situazione e definire la “terapia”
più adeguata.
La cura è iniziata ad ottobre: il Consorzio è intervenuto per ricostruire e prolungare delle
opere di ingegneria naturalistica presenti con funzione di difesa spondale.
“L’intervento – spiega l’ingegner Enrico Righeschi, referente di area del Settore
Idrogeologico – ha previsto la risagomatura delle sponde in frana e il successivo
inserimento di palificate e tavole di contenimento in legno in sostituzione di quelle
ammalorate o in prosecuzione delle stesse nei tratti interessati dagli scoscendimenti.

Una volta ripristinata la corretta sezione di deflusso, per la successiva stabilizzazione
spondale, è stato utilizzato prevalentemente legno di castagno, con pali di 3 metri dal
diametro di circa 20 cm, posti ad interasse di circa 50 cm. L’intervento ha riguardato oltre
200 metri di sponde per un totale di circa 50 metri di inserimento di opere in ingegneria
naturalistica”.
Oggi l’inaugurazione dell’intervento completato, alla presenza del vice sindaco di Anghiari,
Claudio Maggini; della Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno Serena
Stefani e dell’ingegner Enrico Righeschi; dei cittadini che vivono e lavorano nell’area
attraversata dal Fosso della Reglia.
“Ancora una volta la dimostrazione che la stretta collaborazione tra enti e un rapporto di
fiducia con i cittadini, consente di studiare soluzioni rapide e utili per il territorio”,
commenta la Presidente del Consorzio Serena Stefani. “Informata dai cittadini, in
collaborazione con il comune, il mio Ente si è subito attivato per affrontare e risolvere la
criticità del corso d’acqua che rischiava di danneggiare la strada di accesso ad abitazioni
e coltivazioni limitrofe. A distanza di poco tempo, i lavori sono stati completati: la soluzione
della problematica idraulica, ispirata all’ingegneria naturalistica, inoltre si armonizza alla
perfezione con gli interventi realizzati precedentemente, è a basso impatto ambientale e
si integra bene nel contesto agricolo dell’area”.
“Si tratta di un’opera importantissima per la sicurezza del territorio. E’ frutto della bella
collaborazione che esiste con il Consorzio da sempre. Fin dal 2016, quando, appena
insediata la giunta, il territorio comunale subì un’alluvione. Abbiamo apprezzato subito la
velocità e la professionalità con cui il Consorzio riuscì a completare gli interventi necessari
per ripristinare le condizioni di sicurezza. Ancora oggi questa sinergia continua a dare
buoni frutti”, aggiunge il vice sindaco Claudio Maggini.
Soddisfazione anche per gli imprenditori agricoli. Per tutti parla Alessandro Neri
dell’Azienda agraria il Cantone . “In questa zona insistono diversi ettari di terreno coltivati
a tabacco. Ogni volta che la strada finiva sott’acqua erano impossibili da raggiungere, per
l’ordinario svolgimento delle lavorazioni. La mancata funzionalità della Reglia, inoltre, si
portava al seguito conseguenze indirette come il fermo delle acque provenienti da
Montedoglio e il mancato allontanamento delle acque dal territorio comunale che si raccolgono al suo interno. Con la messa in sicurezza della sponda insomma anche i
campi di tabacco e le altre attività oggi sono in maggiore sicurezza”.
“E’ un intervento utile e realizzato con le modalità più adeguate. L’adozione della
palizzata per rinforzare la sponda crollata è in perfetta sintonia con la storicità della Reglia,
ex Reglia dell’Acqua Viola, realizzata nel 1200/1300, grazie a un accordo tra Anghiari e
Sansepolcro, per lo spostamento del corso del Tevere. Allora la Reglia portava l’acqua a
una decina di mulini che lavoravano il guado, ovvero una pianta officinale tintoria
chiamata anche “oro blu”, che dava un singolare colore al canale”, racconta Loretto Ricci,
scultore per passione e studioso di tradizioni locali, con la casa affacciata sull’asta fresca
di sistemazione.
Oggi l’acqua non è più viola, i mulini con l’arrivo dell’indaco hanno smesso di lavorare il
guado e, in alcuni casi, hanno proprio smesso di lavorare, ma il Fosso della Reglia svolge
sempre un ruolo strategico. Ben lo sa Mario Checcaglini, che abita nelle sue vicinanze. Il
primo a segnalare il problema al comune e poi al Consorzio: “La sponda che regge la
strada stava crollando, con gravi pericoli per la fruibilità dell’infrastruttura, l’unica di
collegamento in questo versante del paese. La risposta dei due enti è stata rapidissima.
Cosa non sempre facile, tenendo conto dei tempi della pubblica amministrazione”.

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San Giustino si veste di verde, il Comune omaggia “alla ricerca di Rose”

Anche la facciata del Comune di San Giustino si colora di verde per rendere omaggio alla Settimana del Cinema che si apre Mercoledì 15 novembre con la Premiere mondiale del film “Alla ricerca di Rose” dei registi Lorenzo Lombardi e Nicola Santi Amantini. Infatti, in questi giorni, prendono luogo numerose iniziative cinematografiche grazie al progetto capitanato dalla Direzione Didattica Statale “F.T. Bufalini” e coadiuvato dal dirigente scolastico Elio Boriosi e dalla referente Loretta Zazzi: proiezioni, photocall, interventi in sala del cast e delle istituzioni, matinée.

Tutti gli eventi, in calendario fino a sabato 18 novembre, sono ospitati presso il Cinema Teatro Dante di Sansepolcro, sono aperti al pubblico e coinvolgono alunni, famiglie, associazioni, enti privati ed istituzioni.

Le proiezioni della pellicola già andate sold-out nei primi giorni di programmazione, hanno richiesto l’apertura di una nuova data: il 5 dicembre 2023.

Tanta attesa e curiosità quindi per “Alla ricerca di Rose”, il film made in San Giustino che ha visto la prestigiosa collaborazione dell’attrice Valentina Lodovini, che interpreta la voce di Rose, oltre ad essere diventata la prima e unica pellicola al mondo con un cast di soli bambini, coinvolgendo oltre 60 attori under 10.

“Alla ricerca di Rose” che ha richiesto quasi un mese di riprese e ben sette mesi di post-produzione ci condurrà nel 2029 in un mondo distopico (con la possibilità di vedere luoghi della Valtiberina Umbro-Toscana sotto una luce diversa), dove un gruppo di bambini, dopo un evento misterioso, si ritrova a fare i conti con un mondo senza adulti, elettricità e tecnologia, e parte alla ricerca di colei che sembra essere l’unica donna rimasta sulla Terra: “Rose”. I protagonisti della storia, infatti, intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi, di una natura incontaminata e alla ricerca di una figura materna.

Il film è anche la conclusione di un progetto scolastico, iniziato a dicembre 2022 e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e Ministero dell’Istruzione e che vede l’insegnamento del Cinema a scuola,

“Alla ricerca di Rose” è patrocinato dall’amministrazione comunale di San Giustino (PG), dal sindaco Paolo Fratini e dall’Assessore alla Cultura Milena Ganganelli Crispoltoni.

Per chi volesse prenotare i posti per la proiezione del 5 dicembre alle ore 21:00 potrà farlo con email a info@whiterosepictures.it o whatsapp al 3341285124.

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Importante donazione del Lions Club di Sansepolcro agli ambulatori pediatrici della Valtiberina

Il Centro Socio Sanitario di Sansepolcro da oggi diventa più funzionale grazie all’importante donazione del club borghese. Il Lions Club di Sansepolcro ha infatti donato delle bilance, un podoscopio ed una tavola optometrica, che vanno ad arricchire la dotazione dei servizi pediatrici del territorio della Zona Distretto Valtiberina.

Alla cerimonia di consegna era presente un’ampia rappresentanza del Lions Club guidato attualmente dal presidente Giovanni Donati Sarti che ha dichiarato come “Con l’arrivo del terzo pediatra era evidente la necessità di implementare gli ambulatori periferici di strumentazione adeguata. I Lions sono il più grande club di servizio del mondo, in Valtiberina siamo attivi ormai da 50 anni e sempre sensibili alle esigenze locali, è per questo che ci siamo subito attivati con piacere anche in questa occasione”.

Presente anche l’assessore Mario Menichella che ha sottolineato “l’importanza di questa donazione parlando a nome sia del comune di Sansepolcro, sia di tutti i comuni Valtiberini che sono strettamente legati anche in ambito sanitario. L’arrivo del terzo pediatra in Valtiberina è stato un passo importante che mette le famiglie del territorio nella condizione di poter avere un servizio adatto alle diverse esigenze e l’impegno di realtà come quella del Lions Club è quanto mai apprezzata perché giunge in un momento di particolare necessità.”

“Questa donazione – spiega il direttore di Zona Giampiero Luatti – oltre a permettere di dare risposte migliori ai nostri piccoli utenti, ci permette di consolidare la collaborazione tra territorio e istituzioni.” Grazie unanime anche da parte dei tre medici pediatri che lavorano al distretto della Valtiberina, Fabiola Neri, Enrica Nistri e Rosario Maggiore.

Presente alla cerimonia anche la dott.ssa Valentina Anemoli responsabile cure primarie.

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Fine settimana nel segno della tradizione con le Fiere di San Florido: circa 230 espositori nel centro storico e fuori dalle mura urbiche, con il ritorno della passeggiata di viale Diaz

Fine settimana nel segno della tradizione con le Fiere di San Florido: circa 230 espositori nel centro storico e fuori dalle mura urbiche, con il ritorno della passeggiata di viale Diaz, le novità del mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici in piazza Gabriotti e dell’area gioco per i bambini accanto ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti. Domenica negozi aperti per lo shopping natalizio

Fine settimana a Città di Castello con le Fiere di San Florido, che tornano puntuali a rinnovare una tradizione molto sentita dai tifernati. Dopo le celebrazioni dei santi patroni della città, da venerdì 17 a domenica 19 novembre il centro storico si arricchirà come ogni anno con la variegata offerta merceologica dei circa 230 espositori presenti all’evento, ai quali domenica si uniranno anche i commercianti del cuore della città, che apriranno i loro negozi anticipando l’appuntamento con lo shopping natalizio. I banchi degli ambulanti copriranno gran parte dei luoghi principali racchiusi dalle mura urbiche e abbracceranno anche la cinta muraria, suddividendosi in una vasta area che ricomprenderà via XI Settembre; piazza Sanzio; via Angeloni; largo Gildoni; piazza Matteotti; corso Vittorio Emanuele; piazza Fanti; corso Cavour; piazza Gabriotti; via Sauro; la zona antistante ex campi da tennis di via Sauro; largo Santa Veronica; via della Barca con il parcheggio adiacente; il parcheggio dello stadio comunale Bernicchi; viale Europa, fino all’impianto di distribuzione di carburanti. Dopo quattro anni gli stand torneranno anche lungo viale Armando Diaz, una delle novità dell’edizione insieme al mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici che sarà allestito in piazza Gabriotti con 15 espositori e all’area per i giochi riservata ai bambini accanto ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti, dove i gonfiabili saranno sinonimo di divertimento assicurato per i più piccoli accompagnati dai genitori e dai nonni. Abbigliamento, elettronica, ferramenta, giocattoli, bigiotteria, accessori casa, libri, calzature, piante e fiori e alimentari saranno le principali categorie merceologiche portate in vetrina dai 188 ambulanti partecipanti, con le immancabili piadine, porchetta, dolciumi, frutta secca, formaggi e miele da gustare durante la passeggiata. A completare l’offerta delle fiere saranno 21 stand di associazioni, artigiani, istituti scolastici (come l’IIS Patrizi Baldelli Cavallotti), articoli dimostrativi e banchi di hobbisti, esposizioni di auto, macchine agricole e caminetti, produttori agricoli. “Torniamo finalmente a pieno regime dal punto di vista dell’estensione dell’evento, con una bella offerta per i tifernati e anche per i turisti, che potranno trovare un’ampia vetrina merceologica all’ombra dei monumenti e delle testimonianze culturali più importanti della città, cogliendo anche l’occasione di fare acquisti per il periodo natalizio nei negozi del centro storico aperti domenica grazie alla collaborazione dei commercianti”, dichiara l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando tutti coloro che renderanno possibile l’evento. “Le fiere – prosegue l’assessore – occuperanno gran parte del centro storico, offrendo un appuntamento inedito e curioso con l’artigianato e i prodotti tipici di qualità in piazza Gabriotti, mentre tornerà anche una delle passeggiate più gradite e apprezzate da chi abita a Città di Castello, quella di viale Diaz, un motivo in più per esserci e ritrovarsi in compagnia nel nostro centro storico, dove genitori e nonni potranno godersi con i bambini i divertimenti dell’area per il gioco che sarà allestita vicino ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti per tutta la durata dell’evento”.

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Toscana, controlli nelle mense scolastiche: chiusi 13 punti cottura

Con l’inizio dell’anno scolastico, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa
con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale
finalizzata, alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della
gestione delle mense presso gli istituti scolastici.
Le attività ispettive, svolte nell’ultimo mese, hanno interessato circa 1.000 aziende di
ristorazione collettiva operanti all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado,
dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori ed universitari, sia pubbliche che private.
Tra le ditte controllate, 257 hanno evidenziato irregolarità, pari al 27%, accertando 361
violazioni penali e amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per
192 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione e conservazione degli alimenti
e nelle condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in
qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto.
Nel medesimo contesto è stata disposta la sospensione dell’attività o il sequestro di 13 aree
cucina/depositi alimenti per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la
presenza diffusa di umidità, di formazioni di muffe, di insetti ed escrementi di roditori. Tra
questi è stata eseguita la chiusura di un asilo nido in provincia di Taranto, peraltro non censito,
il cui approvvigionamento idrico avveniva con acqua non idonea per usi alimentari.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi,
pane, pasta, acqua minerale) riscontrate in assenza di tracciabilità, scadute di validità e
custodite in ambienti inadeguati.
Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’A.G. di 18 gestori dei servizi-mensa,
ritenuti responsabili di frode ed inadempienza in pubbliche forniture per aver confezionato
pasti in qualità e grammatura inferiore a quello pattuito, in violazione ai capitolati contrattuali.
La maggioranza delle irregolarità hanno invece riguardato carenze strutturali e gestionali nella
preparazione dei pasti, la mancanza della tracciabilità degli alimenti e l’omessa
comunicazione della presenza di eventuali allergeni, essenziale per la prevenzione di possibili
episodi di reazione allergica, in particolare nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.

Nell’ambito dell’apposita campagna, il NAS di Firenze ha svolto complessivamente 19 controlli
presso mense scolastiche, rilevando delle non conformità in dieci di questi, ed in particolare

  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Firenze, sono state rilevate 4 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, accumulo di sporcizia, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti; per cui
    sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva regolarizzazione.
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Arezzo, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, inadeguatezza
    dispositivi per lotta agli infestanti, mancato aggiornamento del manuale del piano di
    autocontrollo; per cui sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva
    regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Prato, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti; per cui sono stati adottati
    provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Pistoia, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti, mancato aggiornamento del
    manuale del piano di autocontrollo; per cui sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai
    fini della tempestiva regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Siena, non sono state rilevate non
    conformità.
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“Dal chicco di grano al pane e quant’altro”, la scuola dell’infanzia Piosina con il progetto di plesso offrirà ai bambini degli spunti di riflessione e arricchimento intorno alle tradizioni del proprio territorio

Il Progetto di Circolo “Culturiamo” ha proposto, negli ultimi due anni, un viaggio verso la consapevolezza dell’importanza del prendersi cura di sé, dell’altro, della propria città, della cultura che essa offre per vivere sereni ed in armonia. Quest’anno il progetto volge verso il riconoscimento e la valorizzazione di una cultura intergenerazionale che sarà promossa tramite il segmento “Nonni civici in classe!”. La scuola dell’infanzia Piosina con il progetto di plesso “Dal chicco di grano al pane e quant’altro” offrirà ai bambini degli spunti di riflessione e arricchimento intorno alle tradizioni del proprio territorio, dalla cultura del grano ai racconti dei nonni in un’ottica di riscoperta del piacere delle cose semplici. Le docenti, nello svolgimento del progetto, si avvarranno della collaborazione della locale Pro loco, delle famiglie ed in particolar modo dei nonni dei bambini. Il rituale della battitura,una delle occasioni di condivisione più significativa dell’estate,diventa un percorso educativo di alto valore se condiviso assieme ai bambini. Il progetto nasce dalla volontà di far conoscere ai bambini le  proprie radici,le risorse della nostra zona, recuperare le tradizioni agroalimentari del nostro territorio e riscoprire il “gusto” di assaporare e valorizzare alcuni alimenti. La Pro Loco di Piosina che da anni sta riproponendo la rievocazione storica della battitura del grano, con la ricerca di semi antichi riferiti all’epoca,ora s’impegna a trasmettere alle nuove generazioni il perchè di tutto ciò. Neigiorni scorsi il presidente Luigi Perugini si è recato alla scuola materna di Piosina dove ha cercato di spiegare ai bambini come si fa la semina del grano,prima mettendo con le proprie manine i semi in una aiola della scuola,e a seguire presso il terreno dell’associazione hanno assistito alla vera semina del grano (Sieve) che servirà per la battitura 2024, Il progetto proseguirà con delle uscite a conoscere la trasformazione dal chicco al pane. Un sincro grazie a tutto il corpo insegnante e alla direzione del 2° circolo didattico di Città di Castello.

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Una mostra fotografica per celebrare i 40 anni di attività della Corale “Marietta Alboni”

Era il 1983, un gruppo di giovani impegnati in parrocchia, una serata di fine estate, la casa parrocchiale, Don Tonino Rossi; una sera come tante altre, in un luogo che era diventato per quel gruppo di giovani un rifugio abituale dove incontrarsi e stare insieme all’ombra della Madonna delle Grazie. Quella sera tirava aria di novità, il giovane Marcello Marini stava proponendo a quei giovani di fare qualcosa di più, di arricchire l’animazione liturgica con un repertorio polifonico e nasceva così la Corale “Marietta Alboni”. Così ricordano quei momenti i coristi di vecchia data, oggi ormai certamente più maturi.

Ai giovani parrocchiani se ne aggiunsero presto altri fino ad arrivare in breve tempo a 67 componenti. Iniziava un percorso denso di emozioni, di impegno costante, di studio, di incontri, di amicizia, che avrebbe portato ben più lontano di quanto ci si sarebbe potuto aspettare.

E’ festa grande per l’Associazione Corale Marietta Alboni che ricorda così 40 anni di attività durante i quali ha calpestato importanti palcoscenici, ha partecipato a festival prestigiosi, ha incantato spettatori in tutta Europa e nel continente americano, è stata diretta da importanti direttori, ha eseguito numerose opere in prima esecuzione assoluta; L’elenco sarebbe lunghissimo.

Tra le diverse iniziative promosse, sabato 18 novembre alle 17,30 sarà inaugurata la Mostra fotografica “40 anni, una storia da cantare”, nella sala espositiva del Palazzo del Podestà, in Corso Cavour, che l’associazione corale Marietta Alboni ha pensato di offrire alla città per ripercorrere il suo cammino di musica ed emozioni, di viaggi ed incontri, di spensieratezza ed impegno attraverso scatti della quotidianità del coro e scatti istituzionali. Contemporaneamente, grazie alla collaborazione del Consorzio Pro Centro, molte vetrine del centro storico racconteranno la storia della corale attraverso speciali allestimenti arricchiti da fotografie, locandine, programmi di sala, spartiti musicali, produzioni discografiche e vecchie e nuove divise. La mostra rimarrà aperta fino al 29 novembre con orario 10,30-12,30 e 17,30-20,00

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Incassa 15.000 euro di acconto per realizzare un impianto fotovoltaico e si rende irreperibile: deferito alla Procura della Repubblica di Perugia imprenditore cinquantenne

I militari della Stazione Carabinieri di Magione, a conclusione delle indagini scaturite dalla querela sporta da un imprenditore agricolo di circa settant’anni presso i loro Uffici, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato di truffa un imprenditore cinquantenne, amministratore unico di una società operante nel settore dell’energia.

Il denunciante, infatti, intenzionato a realizzare un impianto fotovoltaico della potenza di circa 6 KW/h nella propria azienda agricola, nel mese di marzo 2023 avrebbe commissionato i lavori di realizzazione all’imprenditore cinquantenne, versandogli a titolo di acconto – mediante bonifico bancario – circa 15.000 euro (su un totale di 19.000 dovuti per l’opera finale).

I lavori però, poco dopo il loro inizio, nel mese di giugno sarebbero stati arbitrariamente interrotti senza essere conclusi rendendo di fatto inservibile l’impianto.

L’imprenditore, in aggiunta, si sarebbe addirittura reso irreperibile trasferendo anche la propria residenza in altra regione. A nulla sono valsi i tentativi del settantenne di contattarlo.

Per quanto sopra, l’uomo ritenuto presunto responsabile del reato di truffa, è stato deferito in s.l. alla competente Autorità Giudiziaria.

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Turismo in crescita nelle prime settimane d’autunno a Sansepolcro

Durante le ultime settimane e soprattutto nel recente ponte di Ognissanti, la città di Sansepolcro ha vissuto un’affluenza straordinaria di turisti, testimoniando il continuo interesse e l’appeal della nostra comunità. In particolare, il Museo Civico ha registrato numeri in crescita, confermando il suo ruolo centrale nell’offerta culturale della città.

Quasi mille visitatori in meno di 10 giorni: dal 22 al 30 ottobre sono stati 957 i visitatori che hanno ammirato le splendide sale del Museo Civico con un picco di 131 presenze nel solo giorno di domenica 22. Oltre 200 ingressi nei soli due giorni del 31 ottobre e 1 novembre con un totale di 650 nei primi 5 giorni del nuovo mese in corso.

Il Museo Civico di Sansepolcro, custode di una ricca eredità storica e artistica, è stato un punto di forte attrattività turistica anche grazie all’ampia offerta che nelle ultime settimane ha potuto offrire con il valore aggiunto delle mostre in atto, quella dedicata a Raffaellino del Colle e quella di Simon Berger che si è conclusa proprio il 31 ottobre. Turisti provenienti da diverse località, non solo italiane, ma anche straniere, hanno affollato le sale del museo, immergendosi nelle straordinarie collezioni e lasciandosi affascinare dalla storia e dalla cultura che Sansepolcro ha da offrire.

Le numerose mostre temporanee, sia all’interno del museo che in vari luoghi della città, e le opere permanenti esposte hanno catturato l’attenzione di appassionati d’arte, studiosi e curiosi, creando un’esperienza culturale completa per i visitatori. La varietà delle esposizioni, dalla storia locale all’arte contemporanea, ha offerto un quadro diversificato dell’identità culturale della nostra città.

Il successo di questi numeri positivi è il risultato dell’impegno costante della comunità e dell’amministrazione locale nel promuovere e preservare il patrimonio culturale. Questo straordinario afflusso di turisti è una conferma tangibile della rilevanza del nostro museo nella scena culturale regionale.

L’amministrazione cittadina desidera ringraziare tutti i visitatori per aver scelto Sansepolcro come destinazione per le loro vacanze e invita chiunque non abbia ancora avuto l’opportunità di visitare il Museo Civico a farlo, così come tutte le realtà culturali cittadine che sono moltissime e dense di significato, scoprendo le meraviglie che la nostra città ha da offrire.

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Novamusica presenta “MusicUpNose”, esperienza multisensoriale dedicata ai bambini dai 4 ai 12 anni, che unisce la magia della musica elettronica dal vivo con le arti visive

Un’Esperienza Unica per i Piccoli Ascoltatori: MusicUpNose – Il Concerto  Interattivo per Bambini di Andrea Marinelli Città di Castello, 19/11/2023— NovaMusica3.0 è entusiasta di presentare  “MusicUpNose”, un concerto interattivo unico per bambini ideato dall’artista e musicista elettronico milanese Andrea Marinelli. Con il patrocinio del comune di Città di Castello

“MusicUpNose” è un’esperienza multisensoriale dedicata ai bambini dai 4 ai 12 anni, che unisce la magia della musica elettronica dal vivo con le arti visive. Questo straordinario concerto interattivo coinvolge attivamente i giovani spettatori, incoraggiandoli a esplorare le proprie percezioni sensoriali e a condividere le loro esperienze uniche.

L’artista Andrea Marinelli, noto per il suo lavoro innovativo nel campo della tecnologia e dell’arte, guiderà i partecipanti attraverso un viaggio di scoperta, stimolando la creatività, l’ascolto attivo e l’uso di strumenti digitali come parte integrante dell’espressione artistica.

Il concerto si svolgerà in un ambiente intimo, con gruppi di massimo 30 bambini, creando un’atmosfera accogliente e partecipativa. Marinelli utilizza una combinazione di elettronica, chitarre e proiezioni per creare un’esperienza sonora unica, mentre i partecipanti sono invitati a esplorare la propria creatività con l’uso di fogli e colori.

“Siamo circondati da suoni elettronici, tablet, computer – i bambini li usano e li integrano nel proprio linguaggio. Questi strumenti possono diventare fonte di creatività, di relazione ed aprire poetiche inaspettate nei bambini più piccoli” afferma Marinelli.

“MusicUpNose” è molto più di un concerto – è un’occasione straordinaria per i giovani ascoltatori di esplorare il mondo della musica elettronica in modo interattivo, imparando mentre si divertono.

Costo : 5€​

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare Segreteria NovaMusica 3.0 

all’indirizzo  info.novamusica3.0@gmail.com  o su WhatsApp al numero +39 351 

996 4740

Per iscrizioni: https://form.jotform.com/233035937158359

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Mercoledì 15 novembre si disputa in centro storico la 22^ Strasanflorido: le disposizioni per il transito veicolare

Torna l’appuntamento nel centro storico di Città di Castello con la Strasanflorido, la gara podistica non agonistica all’interno delle vie cittadine riservata agli studenti delle scuole medie superiori dell’Alta Valle del Tevere, che si svolgerà per il 22esimo anno nella mattinata di mercoledì 15 novembre. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza per vietare dalle ore 9.00 alle ore 13.00 la circolazione a tutti i veicoli al momento del passaggio dei podisti sulle vie e sulle piazze cittadine attraversate dai podisti, con divieto d’immissione dalle traverse laterali. L’itinerario della corsa comprenderà piazza Matteotti (teatro della partenza e dell’arrivo dell’evento), via Angeloni; piazza Magherini Graziani; via Cerboni; via Plinio il Giovane; via del Modello; piazza del Garigliano; via Marconi; via Oberdan; via del Campo; largo Monsignor Muzi; via Borgo Farinario; corso Vittorio Emanuele. L’interdizione del transito veicolare sarà resa operativa da apposito personale munito dei previsti segni di riconoscimento.

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Lo spettacolo Sempre domenica di Controcanto Collettivo in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello e a Corciano

Lo spettacolo Sempre domenica di Controcanto Collettivo, con l’ideazione e la regia Clara Sancricca e con gli attori Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Simone Giustinelli, Andrea Mammarella ed Emanuele Pilonero,  venerdì 17 novembre alle 20.45, sarà in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Lo spettacolo Sempre domenica di Controcanto Collettivo in scena a Città di Castello e a Corciano

Venerdì 17 novembre ore 20.45 – Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Lo spettacolo Sempre domenica di Controcanto Collettivo, con l’ideazione e la regia Clara Sancricca e con gli attori Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Simone Giustinelli, Andrea Mammarella ed Emanuele Pilonero: venerdì 17 novembre alle 20.45, sarà in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini.

Ma è – soprattutto – un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.

Info e biglietti

È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.

Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it.

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Cerimonia di premiazione della Quinta edizione di “medici davvero” in ricordo della dottoressa Silvia Nanni

Sabato 11 novembre 2023, in occasione della quinta edizione di “Medici Davvero” in ricordo della Dott.ssa Silvia Nanni, si è svolta, nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, la cerimonia di premiazione dei tre migliori laureati in medicina e chirurgia nell’anno 2022 residenti dell’Alta Valle del Tevere. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione AMMI “Donne per la Salute” in collaborazione con la Famiglia Nanni, con le Farmacie Tifernati srl e con il patrocinio di Comune di Città di Castello e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Perugia

A ricevere il premio sono stati tre eccellenti studenti tifernati, e ora futuri medici, che si sono laureati tutti il 6 luglio 2022 presso l’Ateneo di Bologna con il massimo dei voti: Chiara Gorbi, Costanza Bastianoni e Gabriele Brugnoni.

Alla cerimonia, oltre a Francesca Nardi, Presidente Ammi- Sezione di Città di Castello e alla famiglia Nanni, erano presenti Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello, il dott. Graziano Conti in rappresentanza dell’Ordine Medici Chirurgi e degli Odontoiatri di Perugia, la dott.ssa Valchiria Do, Amministratore unico delle Farmacie Tifernati, e Lucia Tanti, Vicesindaco del Comune di Arezzo.

La   Presidente   AMMI,   Francesca   Nardi,   ha   voluto   sottolineare   che   questo   riconoscimento   è un’iniziativa a cui l’associazione è molto legata, perché non vuole essere un gesto formale ma la celebrazione pubblica di un momento importante da vivere con tutta la cittadinanza, più che nel ricordo di Silvia con Silvia che con la sua umanità e professionalità si è fatta esempio vivo anche per chi non ha avuto occasione di conoscerla. 

La Presidente, in occasione della consegna dei premi, ha poi invitato i tre medici vincitori a condividere con l’assemblea il racconto del loro percorso di studio, le ragioni della loro scelta e il campo specifico sul quale andranno ad operare. 

La quinta edizione di “Medici Davvero” si è conclusa con il racconto dei tre giovani medici premiati, amici e ora anche colleghi, e con il loro faticoso ma affascinante percorso che è riuscito ad emozionare tutta l’assemblea.

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