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Fiere di San Bartolomeo: Domenica 28 agosto, l’estrazione della tradizionale tombola

Domenica 28 agosto, alle ore 22.00, in Piazza Matteotti/Gildoni sarà effettuata l’estrazione della tradizionale tombola delle fiere di San Bartolomeo. Si tratta della ventisettesima edizione organizzata dall’associazione di volontariato “Gli amici del Cuore – Cardiopatici Alta valle del Tevere” che, tra l’altro, conserva e utilizza l’urna per l’estrazione e il tabellone segna numeri d’epoca.

La tombola di San Bartolomeo è una manifestazione, prevalentemente folcloristica, molto sentita dai cittadini castellani (nei tempi andati portava migliaia di persone in piazza) e della quale possediamo inequivoche testimonianze scritte risalenti al diciannovesimo secolo. L’associazione “Gli Amici del Cuore”, da ventisette anni, dunque, ha recuperato una consuetudine che si era, per varie ragioni, spiacevolmente perduta. Dopo due anni di forzata interruzione a causa dell’emergenza sanitaria, il nuovo direttivo dell’associazione, presieduto da Francesco Grilli, ripropone la tombola con l’impegno e la determinazione usuali.

Anzi, si tratterà di un’occasione propizia per ricordare lo storico presidente Antonio Fiorucci e il pittore-vignettista Baldino Mariucci, purtroppo scomparsi, ma comunque stabilmente presenti nei nostri cuori. “Il ricavato delle vendite sarà, come sempre, devoluto in favore dei servizi cardiologici, per cui confidiamo in un’incoraggiante risposta da parte della città e del comprensorio alto tiberino”.

L’estrazione sarà preceduta dall’intrattenimento musicale dell’inconfondibile gruppo dialettale “Paguro Bernardo” e dalla gioiosa animazione per bambini a cura del “Baby circus Manuel events” coordinato da Cristina Pieroni. Istrionico e ormai collaudato conduttore della serata il tifernate doc Gianni Ottaviani.

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Musei senza barriere grazie a R.I.M: 29mila euro dalla Regione dell’Umbria per la rete interattiva museale dell’Alta Valle del Tevere 


Musei senza barriere grazie a R.I.M., 29mila euro dalla Regione dell’Umbria per la rete interattiva museale dell’Alta Valle del Tevere. Finanziata dalla Regione dell’Umbria anche la terza edizione di R.I.M., la rete interattiva che unisce sei Comuni, e 15 musei dell’Alto Tevere. Un contributo di 29mila euro, la quota più alta tra quelle assegnate nel 2022, destinato ad aumentare l’accessibilità dei musei ai pubblici con disabilità sensoriale e cognitiva. Si allarga la famiglia di R.I.M: con l’ingresso del comune di Umbertide e di Lisciano Niccone e del Museo La Rocca Centro per l’arte contemporanea, la rete interattiva dell’Alto Tevere ha partecipato con il progetto “RIM PLUS, la rete dei musei per la promozione inclusiva dell’Alta Valle del Tevere” al bando della Legge 24/2003 della Regione Umbria ed ottenuto il finanziamento di 29mila euro. “Una buona notizia” commentano sindaco e assessore alla Cultura del comune di Città di Castello, capofila di R.I.M:.

“Impiegheremo le risorse per aumentare l’attrattività delle strutture, aprendo i nostri musei ai visitatori con bisogni culturali specifici. Abbattere le barriere è stato il filo rosso con cui Città di Castello, San Giustino, Montone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina e da quest’anno Umbertide e Lisciano Niccone hanno lavorato insieme”. Il finanziamento è anche il frutto dell’accreditamento di molte strutture nell’ambito del progetto regionale Umbria Culture for family e delle infrastrutture digitali già attive, APP, sito, RIM SHOP per le prenotazioni on line, canali social , che saranno la base per estendere l’esperienza culturale dei musei a pubblici con disabilità visiva, auditiva o cognitiva. Gli obiettivi della terza edizione di R.I.M. sono consolidare l’infrastruttura digitale della rete – APP, sito, prenotazioni on line di servizi turistici – che in questa terza edizione sarà funzionale, anche in forza dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria, alla progettazione di attività coordinate in presenza e di strumenti propri della fruizione culturale on site.

La strategia di comunicazione di R.I.M., a fuoco sui nodi della rete, sarà incentrata su RIM SHOP, il programma di prenotazione on line, e su proposte di incoming disegnati intorno ad eventi ed itinerari coordinati. Tra questi il Cinquecentenario della morte di Luca Signorelli, che in Alto Tevere ed in Umbria ha attestazioni d’eccellenza e che sarà il banco di prova per sperimentare modalità on site di divulgazione culturale, socializzazione e intrattenimento nell’ottica dell’esperienza museale non frontale e off site. Intanto a settembre stiamo programma l’educational per operatori dei settori turistici culturali, di gruppo e scolastici, che a causa dell’andamento dell’emergenza sanitaria abbiamo dovuto rimandare. Sarà la prima volta che i musei ed il territorio di R.I.M. nel suo complesso saranno oggetto di una specifica iniziativa per addetti ai lavori”.

I musei di R.I.M. sono Pinacoteca comunale, Città di Castello, Centro delle Tradizioni Popolari “Livio dalla Ragione”, Città di Castello, Raccolta malacologica Malakos, Città di Castello, Fondazione Albizzini Collezione Burri, Città di Castello, Centro di documentazione delle Arti grafiche “Grifani-Donati” 1799, Città di Castello, Collezione tessile di “Tela Umbra”, Città di Castello, Stabilimento tipografico Pliniana, San Giustino Museo archeologico della Villa di Plinio Il Giovane, Castello Bufalini San Giustino;, Museo Storico e Scientifico del tabacco, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina: Palazzo Museo Bourbon Del Monte; Fondazione Archeologia Arborea di Città di Castello, Comune di Citerna: Pinacoteca di Pistrino e Piccolo museo di Fighille, Museo del Duomo e della Cattedrale della diocesi di Città di Castello; Museo civico di Montone, La Rocca Centro per l’Arte contemporanea di Umbertide. C

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Incontro pubblico per modifiche viabilità di alcune vie nel centro storico di Citta’ di Castello


L’assessorato e il Comando della Polizia Municipale comunicano che che, giovedì 25 agosto 2022, alle ore 18 presso la Sala Gruppi (piano terra sede Palazzo Comunale), si svolgerà un incontro con i cittadini abitanti in Via G. Marconi e strade limitrofe (Via G. Oberdan, Via dei Gauri e sue traverse, Via del Monte, Via Borgo di Sotto, Via della Montesca, Piazza dell’Incontro, Via dell’Ospizio), al fine di partecipare le modifiche da apportare alla disciplina della circolazione stradale, in vista dell’attivazione dei varchi per il controllo elettronico della zona a traffico limitato (ZTL) nel Centro Storico.

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Eventi a Sansepolcro, due appuntamenti imperdibili nel weekend 

Festival nel Festival a Sansepolcro. In questa settimana due importanti manifestazioni della vallata fanno tappa nella Città di Piero della Francesca: Festival delle Nazioni e Festiva dei Cammini di Francesco saranno protagonisti delle giornate di venerdì 26 e sabato 27 agosto. 

Il primo appuntamento è inserito nel calendario della rassegna teatrale Terre in Festival e vede protagonista l’attrice e direttrice artistica della manifestazione Caterina Casini assieme a Massimiliano Auci accompagnati dai musicisti Paolo Vaccari ai flauti, Gianluca Piomponi ai clarinetti e Catherine Bruni al violoncello. Si tratta della prima nazionale del recital dedicato a Federico Garcia Lorca in cui poesia e musica si fondono per raccontare la storia di un grande artista. Il titolo della serata, che si svolgerà nel chiostro di Santa Chiara è “Il mio bacio era un melograno” e vanta la coproduzione del Festival delle Nazioni, quest’anno dedicato alla Spagna, e Laboratori Permanenti, che sta portando avanti con successo il calendario di Terre In Festival con appuntamenti itineranti nei comuni della Valtiberina. 

Sabato 27 agosto poi spazio alla cultura nel secondo appuntamento del Festival dei Cammini di Francesco, grazie a Marco Asselle che, nel chiostro di Santa Chiara, converserà con Massimo Mercati in occasione della presentazione del suo libro “Sorella economia”. La sera poi tornano a riviere i locali dell’Ex Magazzino Tabacchi, luogo magico e fino ad ora quasi inaccessibile aperto al pubblico per una sera, grazie alla cena spettacolo del Festival divenuto ormai un appuntamento imprescindibile della manifestazione. 

E’ importante per la città di Sansepolcro che grandi nomi come quelli sopra citati siano protagonisti delle serate borghesi, dando la possibilità a cittadini e visitatori di prendere parte ad incontri socio culturali che, oltre ad essere fonte di intrattenimento, aprono spaccati sul mondo utili a far riflettere.

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Nido La Cometa, finanziamenti dal PNRR Per 690.000 euro

Un finanziamento di 690.000 euro per necessari interventi all’asilo nido “La Cometa”. E’ la somma spettante al Comune di Sansepolcro rientrante nella sezione “Istruzione  e Ricerca” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con particolare riferimento al potenziamento dell’offerta dei servizi che riguardano gli asili nido e le scuole dell’infanzia.

Al riguardo, la somma di 690.000 euro a disposizione servirà a finanziare l’intervento di ampliamento della struttura che sorge a Sansepolcro, e che da tempo necessitava di tale soluzione.

Soddisfatta l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore ai lavori pubblici, Riccardo Marzi. Il quale fa sapere che i lavori prevedono un ampliamento di circa 300 metri quadrati dedicato ad  ospitare ulteriori aule a servizio dell’asilo nido. L’ampliamento verrà eseguito in aderenza al fabbricato nello spazio retrostante dell’edificio esistente.

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Sostegno all’agricoltura, al lavoro per cercare soluzioni dopo i danni causati dal maltempo. Il 23 agosto incontro in comune

La ferma volontà di trovare una soluzione per sostenere il comparto agricolo del territorio tiberino, duramente provato dalle conseguenze del maltempo dei giorni scorsi, quando una furiosa grandinata ha praticamente distrutto varie colture, tabacco in primis. 

E’ l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Sansepolcro, che per questo ha organizzato un incontro che si terrà martedì 23 agosto a partire dalle 16.30 nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi. Alla presenza degli assessori Mario Menichella, Francesca Mercati e del consigliere delegato alle attività produttive Giuliano del Pia, sono state convocate le associazioni agricole di zona e i dipendenti delle varie aziende disseminate nel comprensorio del Borgo. 

Nell’occasione saranno raccolte le legittime istanze degli agricoltori e dei loro lavoratori per poi esplorare soluzioni immediate da mettere in campo a sostegno del settore, coinvolgendo anche enti superiori. Al proposito sarà presente Marco Casucci, vicepresidente del consiglio della Regione Toscana.

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Dopo due anni di stop al Bernicchi torna CalcioGiovane 90

Calciogiovane 90, finalmente! Due interminabili anni di stop forzato causa pandemia, ma il 2022 è la data giusta per cominciare a ritessere la lunga tela (sarà l’edizione numero 31) della prestigiosa manifestazione di football giovanile, riservata gli Esordienti del primo anno –nati nel 2011, nella fattispecie-. Sarà in essere sul consueto, prestigioso scenario del “C.Bernicchi” suddiviso in 4 mini campi, sabato prossimo lungo tutto l’arco della giornata.

Ne ha parlato nella conferenza stampa di presentazione, tenutasi nell’inconsueto ma funzionalissimo sito del parco ansa del Tevere, il ‘deus ex machina’ Sergio Bartoccioni, introdotto dall’addetto alle pubbliche relazioni Renato Borrelli: “Non è semplice come sembra ripartire dopo una pausa così lunga -ha spiegato quest’ultimo-, quasi fosse sufficiente girare un semplice interruttore e riaccendere la luce: proprio per questo è importante rimettersi comunque in moto, magari a velocità ridotta come stavolta, in attesa che la macchina riesca man mano a riprendere i propri pieni giri”.


“Già –la precisazione del boss-, si è scelta l’opzione di un riavvio ‘soft’ ma sicuro, anche dal punto di vista delle varie regole da osservare tuttora: per questo concentreremo tutto lungo l’arco di una sola giornata, certo intensa assai dal momento che in pratica dalle 10 alle 20 daremo luogo ad una …full immersion nel pianeta Calciogiovane 90”. Otto le squadre partecipanti, tutte dell’Altotevere, con le varie partite che occuperanno la perfetta ‘pelouse’ dell’impianto di viale Europa per l’intero pomeriggio, quasi senza soluzione di continuità. E la mattina? “Quella sarà interamente dedicata alla figura di un personaggio che ha dato lustro al calcio tifernate, quale Aldo Agostinelli –ha proseguito Bartoccioni-: già alcuni anni or sono cominciammo a ricordarlo in maniera degna, attraverso la pubblica cerimonia di intitolazione dell’antistadio al suo nome: nella circostanza chiuderemo quel cerchio, con un evento apposito presso la Club house del “C.Bernicchi” cui prenderanno parte tanti di quelli che ebbero la fortuna di essere suoi allievi o collaboratori. Da Perugia, Umbertide e Gubbio, i luoghi che frequentò da calciatore, allenatore o preparatore dei portieri: oltre che dalla sua città, chiaramente”. Per mettere in piedi il Pagnottina-day Sergio si è avvalso dell’aiuto di uno speciale comitato, in rappresentanza del quale era presente all’ansa del Tevere Gabrio Gustinicchi (fra l’altro, a suo tempo co-fondatore della manifestazione, 32 anni fa). A proposito, il mai dimenticato Fabio Pelosi, anch’ egli ‘padre nobile’ di Calciogiovane, è stato evocato per l’assegnazione del premio giornalistico che porta il suo nome: per il 2022 la scelta degli organizzatori è ricaduta sulla degnissima figura di Giorgio Galvani, da sempre vicino alla kermesse nella sua veste di cronista, nonché continuatore della meritoria opera di Pelosi quale attuale capo ufficio stampa del Comune di Città di Castello. Ha ricevuto dalle mani di Bartoccioni l’artistica targa, e non senza un moto di sorpresa che ha rasentato la commozione, nel ringraziare e ricordare con sentite parole la figura del popolare Fabio. Ci piace ancora menzionare due personaggi che hanno preso parte alla presentazione, al fresco del parco ai piedi delle mura urbiche: l’assessore allo sport Riccardo Carletti anzitutto, il quale ha tenuto a ribadire il totale appoggio della Amministrazione municipale all’evento di fine agosto. E Giovanni Traversini, segretario del Cerbara calcio, il club cioè che praticamente da sempre fornisce appoggio logistico –e non solo- a Calciogiovane, nell’ottica di una collaborazione che si può ormai definire fraterna: anche perché nella frazione tradizionalmente un paio di settimane più tardi viene allestito un proprio torneo, per il quale l’appuntamento tifernate finisce col fungere un po’ da (graditissimo) traino.

Appuntamento allo stadio sabato dalle 10, allora: tutti sono invitati ad intervenire –l’ingresso è libero-, e non si escludono, anzi (e qui il vulcanico promoter si è limitato ad un sorrisino che la dice lunga), presenze di assoluto prestigio a livello nazionale, nel nome del vecchio maestro…

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Oltre ventimila presenze ai Musei Burri: prorogata al 13 novembre la mostra “La Luce del Nero” 

Un anno importante per la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che in soli cinque mesi conta l’ingresso nelle due sedi museali di oltre ventimila persone.
Sono state, per la precisione, 20461 le persone che dal 12 marzo, anniversario di nascita del maestro tifernate Alberto Burri e giorno della riapertura della sede museale degli Ex Seccatoi del Tabacco dopo gli importanti lavori di ammodernamento, hanno visitato i musei di Città di Castello. Più nello specifico 17961 sono stati i visitatori delle due sedi, di cui 2250 solo nella settimana di Ferragosto. Turisti per lo più italiani che da Nord a Sud hanno scelto di far tappa nella città di Burri per visitare le due sedi espositive a lui dedicate, ma anche numerosi gruppi provenienti dalla Francia, dall’Olanda, dalla Germania e dall’Inghilterra.


Ma i numeri non finiscono qui: oltre 2500 sono stati i biglietti strappati per gruppi, per lo più di scuole di ogni ordine e grado, docenti, personale specializzato e disabili, che hanno raggiunto la sede degli Ex Seccatoi del Tabacco per visitare esclusivamente la mostra “La Luce del Nero”, concepita con criteri di inclusività e inaugurata lo scorso 14 aprile.
Infatti, oltre a ripercorrere l’iter artistico di Alberto Burri attraverso le opere esposte nella sale del quattrocentesco Palazzo Albizzini e nei rinnovati spazi degli Ex Seccatoi del Tabacco, i visitatori hanno avuto anche l’occasione di ammirare la mostra dal titolo “La Luce del Nero”, realizzata nell’ambito del programma Europa Creativa con il progetto “Beam Up” (Blind Engagement in Accessible Museum Project), che affronta in chiave internazionale e inclusiva il tema dell’accessibilità dell’arte contemporanea per il pubblico con disabilità visiva.


“Una mostra tutta da toccare!”: così la definiscono gli stessi visitatori. Curata dal Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà, la mostra offre la possibilità, estremamente rara, di poter interagire direttamente con le opere che si osservano, quelle dei grandi artisti del ‘900 che hanno affrontato lo studio del “colore non colore”, il nero: insieme a Burri hanno realizzato opere elaborate col nero anche artisti documentati in mostra, come Agnetti, Bassiri, Bendini, Castellani, Fontana, Hartung, Kounellis, Lo Savio, Morris, Nevelson, Nunzio, Parmiggiani, Schifano, Soulages e Tàpies. L’elemento aggiuntivo che si trova in questa mostra è la possibilità di toccare le opere, riprodotte fedelmente in scala, poste a fianco delle originali. Nadia Bredice e Deborah Trementozzi, entrambe non vedenti, che hanno collaborato alla realizzazione della mostra in collaborazione con la Fondazione Burri e Atlante Servizi Culturali, hanno guidato circa 160 i visitatori, vedenti e non, in un percorso emozionante e unico.
Tanto l’entusiasmo attorno a questa iniziativa artistica, oltre alle numerose richieste, al punto che è stato deciso di prorogare i tempi di esposizione: la mostra sarà visitabile pertanto fino al 13 novembre 2022.


Una continua rinascita, dunque, per l’arte di Burri che vede uscire dalle sedi museali persone innamorate della sua arte, della sua storia e di quella dell’arte contemporanea.
Le sedi espositive di Palazzo Albizzini e degli Ex Seccatoi del Tabacco sono aperte dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, sabato, domenica e festivi con orario continuato dalle 10 alle 18. Per prenotare la propria visita o le visite guidate, contattare il servizio biglietteria, attivo dal martedì alla domenica negli orari di apertura delle Collezioni al numero 0758554649 o tramite email all’indirizzo museo@fondazioneburri.org.

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Calcio: venerdì la presentazione ufficiale del Trestina

Bilancio positivo per le cinque amichevoli del Trestina in questa prima parte della stagione.

La squadra bianconera ha affrontato due squadre di Serie C, due di Eccellenza, una toscana ed una umbra ed una di promozione.

Una sconfitta uno a zero a Gubbio ed un pareggio uno a uno con il San Donato Tavarnelle per quanto concerne le due squadre di serie C.

Una vittoria tre a uno con il Foiano ed un pareggio tre a tre a Lama per quanto riguarda le squadre di Eccellenza e una vittoria due a zero con la Pontevecchio per quello che riguarda la squadra di Promozione.

Nove le reti realizzate e sei subite.

A segno in queste gare Belli (3) Morlandi (2) Brunetti Bologna e Brevi e Della Spoletina (1).

Oggi pomeriggio riprendono gli allenamenti in vista della prima gara ufficiale lunedì in Coppa al Bernicchi di Città di Castello alle ore 20,30.

Nel frattempo fervono i preparativi per la tradizionale presentazione ufficiale dello Sporting Club Trestina venerdì 26 agosto ore 20,30, come tutti gli anni allo Stadio Comunale Lorenzo Casini.

(foto dalla pagina FB del Gubbio)

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Un fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri

Controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello che, a cominciare da venerdì sera, hanno intensificato la vigilanza nei territori di tutti i comuni ricadenti nella competenza della locale Compagnia, con particolare attenzione alla c.d. “movida” nell’abitato di Città di Castello Umbertide e San Giustino, ove erano in programma alcuni eventi di richiamo per i più giovani desiderosi di vivere gli ultimi scampoli di questa estate libera dai vincoli imposti negli ultimi due anni dal COVID 19.

Le attività, che hanno visto protagonisti principali i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, affiancati dai colleghi delle Stazioni, hanno consentito di eseguire una serie di interventi finalizzati in particolare al contrasto dei sempre più frequenti comportamenti pericolosi in materia di codice della strada.

Difatti, a fronte di numerosi controlli alla circolazione stradale che hanno interessato mezzi e persone, sono state elevate alcune contravvenzioni per violazione della normativa stradale:

– un uomo di origini straniere, è stato contravvenzionato a Città di Castello per omessa precedenza a seguito della quale ha causato un sinistro stradale con altro veicolo in transito. Per l’uomo, che non ha prestato la dovuta attenzione al momento di immettersi nel flusso della circolazione stradale, una contravvenzione di 167 €;

– un 55enne umbro è stato invece contravvenzionato per non aver mantenuto una velocità adeguata alle condizioni della circolazione stradale. L’uomo infatti, transitando a velocità elevata nel capoluogo tifernate, non è riuscito ad evitare l’impatto con un veicolo che si immetteva nel flusso della circolazione stradale. Per lui una contravvenzione da 87 €, oltre alla perdita di cinque punti sulla patente di guida.

– tre persone sono state invece controllate alla guida dei rispettivi veicoli non in possesso dei previsti documenti da portare con sè al momento di mettersi alla guida. Per loro contravvenzioni da 42 €.

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Cordoglio del sindaco per la scomparsa di Don Aldo Viti 


Cordoglio del sindaco e dell’amministrazione comunale per la scomparsa di Don aldo Viti, sacerdote in diverse parrocchie del comprensorio e a lungo a San Leo Bastia, dove era divenuto un punto di riferimento per tutta la comunità locale per la sua capacità di stare vicino alla gente, alle famiglie in ogni situazione. “A lui mi legano ricordi e trascorsi di vita inportanti – ha detto il sindaco – don Aldo amava la sua comunità, i luoghi del suo mandato pastorale e le bellezze storiche ed artistiche di cui era fiero sostenitore”.

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Nel tardo pomeriggio di ieri é morto don Aldo Viti, già parroco di san Leo Bastia

Nel tardo pomeriggio di ieri 21 agosto, presso la casa di riposo Sant’Elisabetta di Citerna é morto don Aldo Viti.

Nato nella frazione umbertidese di Mita il 17 aprile 1931, il 29 giugno 1956 é stato ordinato sacerdote ed ha svolto il suo servizio pastorale presso la parrocchia di Pieve delle Rose fino al 1959. Dal 1 maggio 1959 al 30 giugno 1966 é stato parroco a Castelguelfo nel comune di Pietralunga.

Dal 1 luglio 1966 fino al 23 novembre 2011 é stato parroco di San Leo Bastia, nel comune di Città di Castello molto amato dai fedeli. Si è sempre distinto per lo zelo pastorale, per la pietà, per l’integrità della vita.

La Chiesa diocesana di Città di Castello ringrazia il Signore per il dono del sacerdozio di don Aldo e si unisce al dolore e alla speranza di tutti i suoi familiari.

La camera ardente é attualmente allestita nella chiesa di Sant’Elisabetta a Citerna.

Nel pomeriggio di oggi 22 agosto sarà trasferita nella chiesa parrocchiale di San Leo Bastia dove domani 23 agosto alle ore 15 saranno celebrate le esequie.

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Ci ha lasciato Roberto Bigi, il cordoglio dell’amministrazione

Il Sindaco Fabrizio Innocenti, gli Assessori, i Consiglieri e il personale del Comune di Sansepolcro partecipano al dolore della famiglia e della comunità per la morte di Roberto Bigi, ex dipendente comunale.

Per tanti anni giardiniere e poi messo del comune borghese fino al 2017 che ha sempre svolto con passione e devozione il proprio lavoro.


Alle figlie e a tutti i familiari le più sentite condoglianze da parte di tutta l’amministrazione e il personale del comune. 

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Arcaleni( Castello Cambia) “Presenterò una interrogazione per chiedere conto delle motivazioni dell’apertura a singhiozzo degli impianti natatori e delle varie criticità del Bilancio Polisport2021” 

La comunicazione di Polisport circa la chiusura anticipata della piscina esterna a partire da lunedì 22 agosto, lascia esterrefatti. In un’estate torrida, che fin dai primi di maggio ha fatto registrare le temperature più alte di sempre, le piscine esterne di fatto sono state aperte al pubblico con orario completo il 20 giugno, con un ritardo inaccettabile. L’impianto esterno ha ospitato varie manifestazioni sportive dall’11 giugno fino adomenica 19, e poi dall’11 al14 Luglio e se questi meeting sono comunque auspicabili, andrebbero meglio programmati perché di fatto hanno impedito l’accesso, in giorni di canicola estiva, ad un servizio che, lo ricordiamo, è sostenuto con soldi pubblici. 
Anche chi si è presentato il 16 luglio ha trovato gli impianti chiusi, ancora prima che venisse postato tramite pagina social l’avviso dei “problemi tecnici” che hanno impedito l’accesso fino al 18 luglio. Problemi che vengono addotti anche oggi, per giustificare una chiusura, decisamente anticipata, al 21 agosto, mentre in altri impianti vicinil’apertura è prevista fino al 4 settembre, con possibilità di proroga. Allora ci chiediamo quali siano tutti questi problemi tecnici, se non siano stati ben risolti quelli precedenti o se ce ne siano di nuovi.

Intendo chiedere conto delle reali e documentate motivazioni di questo disservizio e della gestione generale delle piscine comunali, perché sembra proprio che le esigenze dei cittadini tifernati, con le cui tasse si sostiene il servizio, non vengano affatto ben considerate. Ci auguriamo che si faccia chiarezza, insieme anche alla necessaria discussione nelle apposite Commissioni consiliari del Bilancio Polisport 2021 presentato dalriconfermato presidente Nardoni, che mostra delle criticità da spiegare per comprendere se siano collegate alle problematiche gestionali  e dei servizi offerti agli utenti.

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Oltre mezzo secolo di Mostra del cavallo e 100 anni dell’ippodromo di Cesena celebrati con una serata di corse al trotto interamente dedicata all’altotevere 

“Una bellissima serata, all’insegna dell’amicizia, della passione per lo sport, i cavalli e le tradizioni secolari che uniscono due regioni, Umbria ed Emilia Romagna, compensori e comuni, Citta’ di Castello e Cesena, da sempre vocati all’allevamento di qualità, alla promozione del territorio in tutte le sue massime espressioni ed eccellenze. Un legame che abbiamo ulteriormente rinsaldato e che proseguirà nel tempo con altre iniziative comuni in grado di mettere in risalto le bellezze ed eccellenze dei nostri territori”.

E’ quanto hanno dichiarato i sindaci di Città di Castello e Cesena, affiancati da una nutrita delegazione istituzionale e dai vertici della Socieà Cesenete Hippogroup, con in testa il presidente, Massimo Umberto Antoniacci, ieri sera all’ippodromo “Savio” di Cesena al termine della riunione di corse al trotto, sette, interamente dedicata con specifici premi, al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (datata 1967 che affonda le radici nel medioevo), all’altotevere, all’allevamento umbro e a personaggi “simbolo” come il cavalier, Riccardo Gualdani, tifernate, pioniere delle corse al trotto e padre, Danilo Reverberi, frate francescano esperto di cavalli come pochi, scomparsi da qualche anno, artefici principali di questo evento che ha travalicato i confini meramente sportivi.

Una serata originale per certi aspetti memorabile, resa ancora più suggestiva dai brani musicali eseguiti a bordo pista dal maestro, Fabio Battistelli (clarinettista di fama internazionale) e dal chitarrista, Anthony Guerrini, inserita nel palinsesto ippico nazionale per celebrare il legame pluridecennale fra Città di Castello, Cesena e il suo “secolare” ippodromo (inaugurato il 9 aprile 1922) e la passione per i cavalli. Oltre mezzo secolo di Mostra del Cavallo e 100 anni di attività dell’ippodromo: Città di Castello e Cesena, il “secolare” ippodromo del Savio, l’amore per i cavalli, la passione per lo sport, la storia, le tradizioni.

Tutto ebbe inizio oltre 50 anni fa quando il cavalier, Riccardo Gualdani, illustre tifernate, scomparso lo scorso anno all’età di 94 anni, “il signore dell’ippica” innamorato di questi straordinari animali, (fra i fondatori della mostra nazionale di Città di Castello che ha festeggiato le nozze d’oro delle edizioni) proprio in Romagna fra Cesena e Ferrara, durante uno dei suoi soliti viaggi domenicali a bordo pista si imbattè in un cavallo da trotto destinato ad essere messo da parte, magari venduto a chissà chi o peggio, a causa della ripetuta mancata “qualifica” necessaria per scendere in pista in una corsa di debutto.

Il proprietario, infatti, si lasciò sfuggire una frase secca che suonava come una vera e propria sentenza di fine carriera tanto da indurre il cavalier Gualdani, assieme ad alcuni amici appassionati come lui di cavalli ad acquistarlo praticamente a peso e scongiurare un futuro a dir poco incerto per l’animale. Quel cavallo poi, allenato da sapienti mani fra Citta’ di Castello e Cesena, non ebbe grande fortuna in pista e col cronometro, ma oltre che vivere tranquillo per gli anni che gli rimasero davanti, provocò la scintilla di legami e amicizie con l’ippodromo Savio di Cesena che dall’inizio degli anni ’80 sono divenuti istituzionali con tanto di serata di corse interamente dedicata al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e alle eccellenze dell’allevamento locale ed umbro come quella di ieri sera. “Siamo commosse e onorate al tempo stesso di aver assistito ad una bellissima serata dedicata in parte anche a nostro padre innamorato dei cavalli e dell’ippica, che considereva questi luoghi, l’ippodromo di Cesena la sua seconda casa”, hanno dichiarato le figlie Patrizia e Daniela Gualdani.

Oltre al sindaco di Città di Castello, agli assessori allo Sport e Turismo ed altri amministratori pubblici dei due versanti regionali ha preso parte alla serata umbro-romagnola all’ippodromo cesenata una nutrita delegazione di appassionati e vertici della Mostra Nazionale del Cavallo (che nell’edizione del prossimo mese di Settembre ospiterà la Fanfara della Polizia) abituali frequentatori del “Savio, il Presidente, Marcello Euro Cavargini in testa, la Presidente della Fise Umbria, Mirella Bianconi Ponti, affiancati da alcuni imprenditori altotiberini, Giuseppe Ponti, Giuliano Martinelli, Rodrigo Bei, celebrato anche nella sua veste di allevatore di cavalli di galoppo e “re” del Palio di Siena, vincitore ben due volte a Piazza del Campo con Re Artù nel 1998 e Urban II nel 2000 nel palio del millennio e Lorenzo Giornelli, responsabile commerciale e marketing Cooperativa “Ceramiche Noi” che ha realizzato tre splendidi piatti in onore della serata e dei cavalli destinati ad alcune premiazioni.

Di casa a Cesena ed in tutti gli ippodromi d’Italia, presente alla serata in amicizia, il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna di Assisi, allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, la “cavallina bianca” che ha stupito il mondo e la scienza e che proprio a Cesena a pochi mesi dalla nascita il 12 Agosto 2014 fece la sua prima uscita ufficiale in un ippodromo per una passerella con bagno di folla che ha ricordato i tempi di Varenne.

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Successo per Madama Butterfly al teatro Dante. Ovazione del pubblico 

Leggera come una farfalla la voce vibrante di Shoko Okada ha risuonato in tutto il teatro Dante di Sansepolcro, nello spettacolo della rassegna Cartolina Pucciniana on Tour andato in scena ieri sera, venerdì 19 agosto. Il soprano di origini giapponesi, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti per la sua magistrale interpretazione di Cio Cio San nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini, è stata l’applauditissima protagonista della serata che si è svolta di fronte ad un pubblico attento ed emozionato. Sul palco con lei il 𝘁𝗲𝗻𝗼𝗿𝗲 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗙𝗮𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶 nei panni dell’ufficiale della marina degli Stati UnitiPinkerton e il 𝗕𝗮𝗿𝗶𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗶, nostro concittadino, che ha dato voce e anima al console Sharpless.

Ad accompagnare queste splendide voci, nel racconto dell’opera di Giacomo Puccini, è stato il 𝗠𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼𝗠𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶, che con maestria ha fatto scivolare le sue dita sul pianoforte a coda posto al lato del palco, in cui ha preso vita una delle opere più famose e reinterpretate del grande maestro.

Ad aprire la serata, portando i saluti dell’amministrazione, che ha fortemente voluto e sostenuto questo evento, è stata Francesca Mercati, Assessore alla Cultura del Comune, che ha elogiato la figura di Giacomo Puccini sottolineando anche l’importanza del suo legame con la famiglia Collacchioni e la nostra città. Assieme a lei sul palco a dare il benvenuto al pubblico anche Luigi Viani responsabile delle relazioni esterne della Fondazione Giacomo Puccini e Benedetta Bergantino in rappresentanza di Manifatture Sigaro Toscano. 

Ad assistere alla serata anche gli assessori Mario Menichella, Valeria Noferi e Alessandro Rivi. 

Un’ora di musica ed emozioni in cui è tornata a rivivere la storia della giovane Cio Cio San, sedotta e abbandonata dall’Ufficiale Pinkerton. Era tangibile l’amore negli occhi dei protagonisti nel momento della loro unione, così come il dolore di Shoko, quando ha messo in scena l’atto finale del suo sacrificio. Un onore per la città vedere di nuovo sul palco l’amico di sempre Andrea Sari che ormai da anni ci stupisce con le sue interpretazioni magistrali e che con grande generosità ha sempre dimostrato quanto tenga a far crescere il tessuto culturale e artistico della città di Sansepolcro, che da sempre vive di arte. Forte il legame degli interpreti con il maestro concertatore Massimo Morelli, che, come per magia, ha saputo fondere le note del pianoforte con le vibrazioni delle voci in coro. 

Un lungo applauso ha chiuso la serata da parte del pubblico felice di aver assistito ad uno spettacolo unico. 

Le Cartoline Pucciniane ricordiamo, sono una rassegna dedicata a selezioni di arie, duetti e concertati accompagnati al pianoforte dedicate, appunto, alla musica immortale del Maestro Giacomo Puccini e si svolge fin dal 2014 a Lucca. Grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, Puccini Museum, The Lands of Giacomo Puccini e Manifatture Sigaro Toscano S.p.A., Sansepolcro ha potuto ospitare una tappa della parte on tour della rassegna promozionale in vista delle celebrazioni per il centenario della morte del Maestro che verrà celebrato in Italia e nel mondo nel 2024. Ed è proprio con l’auspicio che questa collaborazione possa proseguire in maniera proficua e duratura, che l’amministrazione comunale ha accolto e promosso questa importante tappa di una rassegna di grande livello che non ha smentito le aspettative.

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Calcio: Virtus San Giustino, ufficiale, in difesa arriva Corrado Adreani

In attesa dell’allenamento congiunto delle ore 17 di oggi a Santa Maria degli Angeli con l’Angelana la Virtus Sangiustino annuncia un colpo significativo per la difesa: è ufficiale infatti l’ingaggio del forte difensore Corrado Adreani (nella foto col presidente Stefano Fabbri) reduce dall’esperienza di Bastia. L’ex Sansepolcro e Baldaccio va così a rinforzare il pacchetto arretrato della Virtus ed è già a disposizione di mister Mauro Tulipani.

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La Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato sarà ospite speciale della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello

Il fascino e la magia, l’eleganza e il rigore, la bellezza e l’austerità delle tradizioni della cavalleria saranno di scena a Città di Castello con la partecipazione eccezionale della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato alla Mostra Nazionale del Cavallo, in programma sabato 10 e domenica 11 settembre al parco comunale Alexander Langer.
L’evento intreccerà le radici della storia di una delle manifestazioni equestri più antiche in Italia, con origini che risalgono al 1032 quando a Città di Castello in onore del patrono San Florido presero il via celebrazioni con fiere di merci e bestiame, giostre, palii, corse di cavalli, e di un corpo che è erede e custode della millenaria consuetudine dei reparti cavallereschi di scandire le marce con squilli di tromba.


Sabato 10 settembre, alle ore 18.00, gli appassionati potranno ammirare nel centro storico tifernate la suggestiva fusione tra musica ed equitazione che caratterizza le esibizioni della Fanfara a Cavallo: i 23 elementi diretti dal sostituto commissario Silverio Mariani, maestro responsabile del corpo, guideranno in sella a meravigliosi cavalli grigi una sfilata di artisti equestri, cavalieri e amazzoni tra i palazzi e i giardini rinascimentali che custodiscono le opere di Raffaello, Signorelli e Alberto Burri.


La Fanfara della Polizia di Stato sarà poi tra le stelle dello show equestre serale firmato da Nico Belloni che si terrà nell’anfiteatro del parco Alexander Langer alle ore 21.00 di sabato 10 e domenica 11 settembre: con i brani del repertorio musicale classico e contemporaneo, nella difficile e suggestiva sincronia tra esecuzione strumentale e cavalcata, il reparto aprirà gli spettacoli nei quali si esibiranno alcuni dei più acclamati artisti equestri del panorama nazionale.
L’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo sottolinea la soddisfazione per “il grande privilegio di poter ospitare la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato, un regalo che, grazie al fondamentale supporto dell’amministrazione comunale di Città di Castello e alla vicinanza della Polizia di Stato alla nostra comunità, è stato possibile fare a tutti i tifernati che vogliono bene alla manifestazione e l’hanno sempre seguita, anche in anni difficili come quelli segnati dalla pandemia nei quali è stata promossa in forma ridotta”.


Per la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato, recentemente protagonista al Palio di Siena, l’esibizione pubblica di Città di Castello sarà una delle prime dopo lo stop forzato imposto per due anni dal Covid-19 e segnerà il ritorno alla Mostra Nazionale del Cavallo, dove ha debuttato nel 2016.

Scheda. La Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato, che ha sede a Roma presso la Caserma “La Marmora” in Trastevere, è alle dipendenze del Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo e Cinofili della Polizia di Stato ed è erede e custode delle più antiche tradizioni della cavalleria. La Fanfara a Cavallo propone un’immagine altamente suggestiva ed una straordinaria fusione tra la musica, arte dei suoni, e l’equitazione, una tra le più antiche e nobili discipline sportive. Sono pochi i Paesi al Mondo che possono vantare una tradizione di questo genere, viste anche le notevoli difficolta che comporta cavalcare e suonare nello stesso momento.

Alcuni cavalli infatti, vengono condotti con il solo uso delle gambe del cavaliere, assicurando le redini alle staffe in modo che gli strumentisti possano avere le mani libere per suonare. La Fanfara a Cavallo nasce in seno agli antichi reparti a cavallo su iniziativa di coloro che svolgevano funzione di trombettiere. E’ frutto di inveterata tradizione che gli ordini venissero scanditi da squilli di tromba. Fu così che alcuni elementi, nelle pause di addestramento e liberi dal servizio, improvvisarono marce militari con strumenti a fiato e percussioni. Era inoltre d’uso che i trombettieri montassero cavalli a manto grigio, così da essere facilmente individuati dal comandante di reparto. E’ per questo motivo che ancora oggi vengono impiegati cavalli con lo stesso mantello.

La Fanfara è preposta come scorta d’onore allo Stendardo Nazionale concesso al Reparto a Cavallo nel 1965 in occasione del 113° anniversario della fondazione delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Attualmente è diretta dal sostituto commissario Silverio Mariani, laureato in tromba al conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, che, superando la tradizione musicale tipica della Fanfara a cavallo basata sull’esecuzione di sole marce di cavalleria, ha rinnovato il repertorio del gruppo musicale, inserendo brani che spaziano dalla musica contemporanea alla musica classica.

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