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Sostenere i Comuni per garantire i servizi: l’appello dei sindaci dell’Alta Valle del Tevere a tutte le forze politiche in campagna elettorale 

A causa dell’attuale situazione economica i costi di energia e materie prime sono esplosi.
Ciò ha determinato, in particolare nei Comuni, un aumento clamoroso della spesa per erogare servizi pubblici locali e una costante necessità di rinegoziazione dei contratti negli appalti.
In questo quadro preoccupante molte Regioni, per tentare di andare incontro alle effettive necessità delle imprese, hanno rialzato pesantemente il preziario regionale, alterando però di fatto la reale fattibilità dei piani di investimento dei Comuni.

Questi, conseguentemente, già provati dalla pandemia, ora sono praticamente lasciati in balia della tempesta economica globale e poiché, per il principio di sussidiarietà verticale, i Comuni sono i principali erogatori di risposte ai cittadini, adesso vengono a trovarsi in una oggettiva ed ingestibile difficoltà di sostenere i propri bilanci.

Comprendiamo così che l’unica via per mantenere un equilibrio di bilancio, come richiesto dalla legge, è un intervento sulla fiscalità locale, sia sul piano della tassazione che delle tariffe, appesantendo chiaramente le difficoltà dei cittadini già alle prese con la congiuntura economica difficile.

RICHIEDIAMO PERTANTO A TUTTE LE FORZE POLITICHE INDISTINTAMENTE DI IMPEGNARSI A SOSTENERE I COMUNI PER COPRIRE INTERAMENTE, NELLE PROSSIME ANNUALITÀ, LE NECESSITÀ DI BILANCIO AL FINE DI MANTENERE SERVIZI, PROSEGUIRE OPERE E NON AGGRAVARE LA FISCALITÀ LOCALE.

Sindaco del Comune di Citerna Enea Paladino
Sindaco del Comune di Città di Castello Luca Secondi
Sindaco del Comune di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni
Sindaco del Comune di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini
Sindaco del Comune di Montone Mirco Rinaldi
Sindaco del Comune di Pietralunga Mirko Ceci
Sindaco del Comune di San Giustino Paolo Fratini
Sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia

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TetrArt”, mostra di Fiorucci, Gaburri, Granci e Pruscini Da Cavargine al Palazzo del Podestà fino a sabato 20 Agosto 

Quattro “amici” con la passione per l’arte, la pittura e la scultura in mostra fino a Sabato 20 Agosto nelle suggestive sale di Palazzo del Podestà in Piazza Matteotti. “TetrArt”, mostra di pittura e scultura, inserita nel cartellone di Estate in città, raccoglie oltre 50 opere di Franco Gaburri, Riccardo Fiorucci, Fabrizio Pruscini da Cavargine e Carlo Paolo Granci. La rassegna, inaugurata ieri alla presenza del sindaco di Città di Castello e di un folto pubblico resterà aperta fino a Sabato 20 agosto dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00. Si potranno ammirare le opere di Franco Gaburri, pittore informale che trasforma e fa rivivere vecchie stoffe rattoppate e filamentose in soggetti artistici colorati e suggestivi.

E poi il pittore Riccardo Fiorucci artista informale/astratto, “maestro” per eccellenza, che usa vari materiali riuscendo a modellarli con grande estro creativo. Ancora il pittore Fabrizio Pruscini Da Cavargine, definito artista concettuale che non segue nessuna moda artistica, in perenne ricerca di un linguaggio personale, la sua pittura è stata definita “la pittura della libertà”. Non passeranno poi inosservate infine, le sculture lignee dell’artista, Carlo Paolo Granci con opere di grande espressività e vivo movimento, originali e suggestivi i “codici” di legno con miniature

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Truffe ONLINE sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri: identificato e denunciano l’autore di una truffa con la tecnica del Pishing e l’ennesimo truffatore di Pellet

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I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno inferto un nuovo colpo a quella che è ormai diventata un fenomeno sempre più caratterizzante la nostra epoca, quello delle truffe via web (così dette e-frauds), o comunque mediante strumenti elettronici. Si tratta dell’ennesima operazione antifrode dei Carabinieri valdarnesi, in un momento storico in cui, parallelamente alla crescita dei volumi di acquisto sul web, in tutta Italia si sono esponenzialmente moltiplicate le truffe consumate attraverso la rete, ove purtroppo spesso i cittadini, in perfetta buona fede, si fanno ingannare da offerte oltremodo convenienti, o da comunicazioni pervenute tramite e-mail o sms. L’interazione a distanza – vertiginosamente aumentata in epoca di pandemia – sfortunatamente pare infatti rendere più spregiudicati i malintenzionati, oltre che più vulnerabili le vittime designate. Numerosissimi i casi del genere denunciati negli ultimi mesi. A tal riguardo, emerge ancora una volta la necessità che i cittadini valutino con attenzione tutte quelle situazioni in cui si trovano di fronte ad offerte troppo convenienti, o interlocutori stranamente insistenti, dietro le quali spesso si celano malintenzionati dediti alle truffe.

Nel primo caso ad operare sono stati i Carabinieri di Loro Ciuffenna. Nel corso dell’indagine è stato evidenziato un modus operandi ormai tristemente “ricorrente”: la pubblicazione di un inserto su una piattaforma digitale di vendite online, proponendo il commercio di un oggetto particolarmente ambito, a un prezzo particolarmente vantaggioso. Una volta ricevuta la manifestazione d’interesse, al malcapitato di turno viene richiesto un pagamento anticipato, salvo poi trovarsi di fronte alla brutta sorpresa: la merce non verrà mai consegnata, oppure non sarà corrispondente a quanto riportato nell’inserzione. In questo caso, si è altresì avuto l’esempio lampante di come gli autori di questo genere di reati siano estremamente versatili e prontissimi a cogliere le “opportunità” offerte dalle contingenze del momento. Basti pensare che l’oggetto della truffa – in un periodo di generale crisi dei prodotti energetici e di ricerca da parte delle famiglie di impianti di riscaldamento più economici, in vista del prossimo inverno – ha stavolta riguardato una fornitura di pellet. Un 55enne di Loro Ciuffenna, infatti, esplorando il web proprio alla ricerca di forniture a prezzi convenienti, o almeno non eccessivamente condizionate delle attuali distorsioni del mercato, si è imbattuto in un’offerta a prima vista decisamente interessante, pubblicata da un commerciante della provincia di Caserta. A patto di ordinare un grande quantitativo dei pellet, infatti, l’uomo avrebbe avuto la possibilità di acquistare la partita ad un prezzo inferiore quasi della metà rispetto a quello attuale di mercato. È così comprensibile l’entusiasmo del malcapitato padre di famiglia, che sull’annuncio online si è visto chiedere, a titolo di acconto, “soli” 760 €, somma che lo stesso ha immediatamente provveduto a bonificare. Salvo poi attendere in vano l’invio della tanto desiderata materia prima, mai giunta a destinazione. Al malcapitato, resosi conto del raggiro, e rimasto al freddo, non è restato che rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Loro Ciuffenna, i quali, partendo dalle informazioni fornite dalla vittima in sede di denuncia, sono riusciti a ricostruire il circuito truffaldino. Dopo una serie di accurati accertamenti elettronici e bancari, infatti, gli investigatori dell’Arma dei Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità del truffatore, una donna della provincia di Caserta, gravata da svariati precedenti, che è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per truffa online.

Ad analogo destino è andato incontro un 30enne di Avellino, finito sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri della Stazione di Montevarchi, che hanno portato a compimento in tempi brevissimi un’indagine incentrata sulla manipolazione di servizi di home-banking. In particolare gli investigatori hanno identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria un vero e proprio professionista dello ”PHISHING. Dietro questa quasi impronunciabile parola inglese si cela un fenomeno criminale ormai dilagante. Si tratta, in sostanza, di una tecnica di frode incentrata sull’inoltro di e-mail contenenti il logo di un istituto di credito, con le quali alle ignare vittime viene richiesto di fornire dati sensibili.

Esattamente come successo in questo caso ove la vittima – un giovane studente montevarchino – ha ricevuto un link malevolo che la invitava ad aprirlo per collegarsi ai servizi online della banca. In realtà, ciò a cui ha fatto accesso altro non era che un sito “parallelo”, una sorta di clone dell’istituto bancario, nel quale riversano le proprie informazioni più riservate, consegnandole di fatto ai truffatori seduti dall’altro lato dello schermo.

Tale tecnica fraudolenta è stata denominata “SMISHING”, nome derivante dall’SMS, il “cavallo di Troia” impiegato dai truffatori esperti di questa tecnica per violare le difese della vittima designata. Nel caso in argomento, tutto è iniziato quando la vittima designata – un giovane imprenditore abitante nel paese ai piedi del Pratomagno– si è accorta che l’App per la gestione del servizio di home-banking, installata sul proprio smartphone, non funzionava più. Dopo pochi minuti dalla constatazione del malfunzionamento, ha ricevuto una telefonata da un soggetto che si è presentato quale operatore del servizio clienti dell’istituto, che, raggirando la vittima con una parlantina convincente, col pretesto di voler risolvere il malfunzionamento tecnico è riuscito a carpirne la fiducia, e a convincerla che di lì a breve avrebbe ricevuto via sms le indicazioni per risolvere il malfunzionamento.  In particolare il malfattore riusciva così a farsi consegnare, tramite l’inoltro di un link malevolo, le credenziali per la gestione del servizio di home-banking utilizzate, nelle ore successive, per disporre vari bonifici in proprio favore, per un totale di 2.700 Euro. Una volta raccolta la denuncia, dopo una serie di accurati accertamenti elettronici e bancari, gli investigatori dell’Arma dei Carabinieri sono infine riusciti a risalire all’identità del truffatore – un pregiudicato della provincia di Avellino – che è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica.

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Iniziato questo mese il restauro dell’affresco raffigurante La Madonna delle Grazie 

E’ iniziato in questo mese di agosto il restauro dell’affresco raffigurante La Madonna delle Grazie realizzato nel 1954 dal tifernate prof. Nemo Sarteanesi (1921-2009) e oggi visibile sopra il portone d’ingresso del Palazzo vescovile di Città di Castello. I lavori, presentati già nell’ aprile scorso alla presenza del Vescovo emerito Domenico Cancian sono promossi e sostenuti dall’Associazione per la Tutela e Conservazione dei Monumenti dell’Alta Valla del Tevere che ha tra i suoi obiettivi proprio il recupero e la valorizzazione del patrimonio Altotiberino. (Art. 3 dello Statuto). Martedì 2 agosto la Presidente dell’Associazione Catia Cecchetti insieme ad una delegazione di consiglieri nelle persone di Tiziano Sarteanesi, Francesco Rosi, Christian Beccafichi si sono recati da S. E. Luciano Paolucci Bedini a presentare il progetto di recupero. Presente la restauratrice nonché consigliera Laura Zamperoni ed anche una socia del Club Inner Wheel di Città di Castello Cristina Goracci che sosterrà l’intervento. Il lavoro durerà fino alla fine del mese di agosto e un particolare ringraziamento va alla Ditta CESA di Falcini Nicola, socio anch’esso dell’Associazione, che ha messo a disposizione la necessaria impalcatura.
Questo intervento si inserisce nella lista dei restauri già promossi dall’Associazione negli anni passati: dall’affresco raffigurante la Cieca della Metola sempre di Nemo Sarteanesi nella Cappella omonima del Cimitero monumentale tifernate, al ritratto del Vescovo Muzi, opera affrescata da Alvaro Sarteanesi fratello di Nemo esso stesso socio fondatore dell’Associazione e realizzata sopra il portone d’ingresso del Chiostro di San Domenico a Città di Castello.
Nemo Sarteanesi formatosi a Firenze alla scuola di Felice Carena è stato artista sensibile e fine conoscitore del panorama pittorico classico e contemporaneo tanto da realizzare questo affresco con una riproposizione della Madonna delle Grazie straordinariamente innovativa. L’opera in questione doveva essere originariamente collocata all’esterno della Torre civica dove un tempo si trovata un affresco del cortonese Luca Signorelli di cui oggi rimane un frammento della testa del San Paolo nella Pinacoteca comunale a causa del rovino terremoto del 1789. L’artista non solo conosceva bene questa opera di uno dei più significativi pittori rinascimentali ma anche un’altra quella di Giovanni da Piamonte conservata nella Cappella omonima nel Santuario tifernate della Madonna della Grazie: pittura di sicuro riferimento grazie alla quale Sarteanesi ha elaborato forme e colori propri della sua più intima formazione. L’impatto emotivo di questo affresco è forte e destinato a troneggiare nell’intera piazza, pronto ad accogliere tutti, oltre coloro che intendono oltrepassare il portone d’ingresso della curia diocesana.
Al termine dell’intervento l’affresco verrà riconsegnato alla città con una cerimonia pubblica nella quale verranno illustrati nel dettaglio gli interventi effettuati.

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Rarità da tutto il mondo alla XXII Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, che dal 2 al 4 settembre porterà a Città di Castello 40 espositori

Le rarità della produzione libraria, dell’incisione e della cartografia provenienti da tutto il mondo saranno ancora una volta in vetrina a Città di Castello nella XXII Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, in programma da venerdì 2 a domenica 4 settembre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.

Come i pittori che, con l’obiettivo di rendere immortali le gesta della signoria dei Vitelli, realizzarono i meravigliosi affreschi, unici in Umbria, della dimora rinascimentale che la ospita, la manifestazione si propone di conservare la memoria e di valorizzare il pregio delle opere dell’ingegno e dell’arte lasciate nella storia da importanti autori letterari, maestri incisori e cartografi.

Attraverso 40 espositori italiani e stranieri che porteranno in vendita i propri tesori, la Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica offrirà uno sguardo su tutto ciò che è bello e raro nel campo bibliofilo e della stampa al pubblico di appassionati e collezionisti che da oltre vent’anni ha eletto Città di Castello come tappa immancabile della propria ricerca.

Fare tutto questo nella patria dell’arte tipografica, dove tante imprese sono ancora oggi eredi di una tradizione senza paragoni in Italia, è il valore aggiunto dell’evento, che sarà organizzato dall’Associazione Palazzo Vitelli a sant’Egidio, ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, con la collaborazione del Comune tifernate. Nella XXII edizione la mostra ricorderà, come sempre, anche fatti, personaggi ed esperienze del passato e del presente di Città di Castello che abbiano un rilievo nazionale.

Accanto ai codici manoscritti e miniati, agli incunaboli, ai testi scientifici illustrati dei secoli XVI-XIX, alle rare prime edizioni letterarie del 1900, alle opere cartografiche, alle incisioni di antichi maestri, alla vedutistica e alla grafica moderna di artisti di livello internazionale, anche in questa edizione ci sarà spazio, quindi, per iniziative collaterali con la partecipazione di illustri studiosi e docenti, che faranno conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale della città. A seguito della dichiarazione di interesse storico nazionale da parte della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica nazionale e della conseguente schedatura a cura della Soprintendenza dell’Umbria, sabato 3 settembre verrà presentata l’opera intitolata “Formidabili queste carte…

L’archivio di Mario Capanna”, inventario a cura di Leonardo Musci delle testimonianze dell’impegno politico e dell’attività culturale dell’onorevole tifernate nell’arco di quasi cinquant’anni, con la partecipazione tra gli altri dell’infettivologo Massimo Galli, balzato recentemente alla ribalta mediatica per il contributo scientifico nel dibattito sul Covid-19, che condivise con Capanna l’esperienza del Sessantotto. Nell’ambito della manifestazione sarà dedicata all’archivio anche una mostra documentaria.

Sempre sabato 3 settembre, il secondo evento collaterale renderà omaggio a Malakos, il museo delle conchiglie privato più grande d’Europa che ha sede a Città di Castello, con una conferenza e l’inaugurazione di una esposizione di testi antichi sulla malacologia.

Insieme ad alcune sorprese riservate ai collezionisti, i dettagli sulle opere presenti e sugli eventi in programma alla XXII Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica saranno resi noti giovedì 25 agosto nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 a Città di Castello presso la Palazzina Vitelli, in via San Bartolomeo 7, con la partecipazione del sindaco e dell’assessore al Commercio e al Turismo, di Fabio Nisi, presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a sant’Egidio, e di Giancarlo Mezzetti, curatore e responsabile scientifico della manifestazione.

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Contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. Sequestrati complessivamente circa 50 grammi di hashish e 4 di cocaina. Segnalati alla prefettura tre giovanissimi, due le denunce per spaccio

Continuano le attività di controllo da parte della Compagnia Carabinieri di Città di Castello.

I militari della locale Stazione, di quella di Trestina, del Nucleo Operativo e Radiomobile, collaborati anche da un’unità cinofila del Nucleo di Firenze, nel decorso fine settimana sono stati impegnati in un massiccio controllo di tutto il territorio dell’Alto Tevere, incentrato soprattutto negli orari notturni, che ha riguardato il controllo della circolazione stradale e quello antidroga nei parchi pubblici cittadini e presso alcuni locali pubblici comprese discoteche. 

Tantissimi i mezzi e le persone identificate e controllate, con il sequestro di ciclomotori per le mancate omologazioni dei terminali di scarico, tre le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre a circa un’altra decina di contravvenzioni per inosservanza al codice della strada. 

Inoltre, presso i parchi cittadini sono stati controllati numerosi giovani e, in tale ambito, sequestrati complessivamente circa 50 grammi di hashish e denunciato per l’ipotesi di spaccio un 36enne trovato anche in possesso del materiale usato per tale attività illecita. 

Pressanti sono state anche le verifiche effettuate nei pressi dei locali pubblici che hanno permesso di denunciare, sempre per l’ipotesi di spaccio di droga, un 25enne rumeno residente in Valtiberina trovato in possesso di quattro dosi già confezionate di cocaina per un peso di circa 4 grammi e inoltre altri tre giovanissimi ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché in possesso di alcuni grammi di hashish. 

Determinante è stata la collaborazione del cane antidroga che ha permesso con il suo fiuto di scovare e indirizzare i Carabinieri verso anfratti, persone e mezzi che nascondevano sostanze stupefacenti.

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Calcio: inizio preparazione per alcuni ragazzi provenienti dal Sansepolcro, verranno valutati dallo staff tecnico della Virtus San Giustino

Hanno iniziato la preparazione della prima squadra anche alcuni ragazzi provenienti dal Sansepolcro che ora saranno “valutati” dallo staff tecnico composto da mister Mauro Tulipani e dall’allenatore della Juniores giallorossa Simone Loddi. Ecco chi sono; nella foto col presidente Stefano Fabbri, da destra Francesco Meozzi (classe 2005), Lorenzo Milani (2004), Tommaso Bellanti (2004), Martino Carbonaro (2004). Nell’altra foto Tommaso Mari (2005)

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Prorogate fino al 10 settembre le disposizioni per la vendita e la somministrazione delle bevande nei fine settimana all’interno del centro storico 

L’amministrazione comunale ha prorogato fino a sabato 10 settembre 2022 le limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo nelle aree pubbliche all’interno delle mura urbiche. Le disposizioni, già stabilite a partire dallo scorso 16 giugno, sono finalizzate a tutelare le necessarie condizioni di vivibilità del centro storico, con particolare riferimento alle esigenze di tranquillità e riposo dei residenti, al decoro e alla sicurezza urbana. L’ordinanza sindacale n.190, pubblicata ieri sull’albo pretorio online del portale istituzionale

(https://jcitygov.comune.cittadicastello.pg.it/web/trasparenza/albo-pretorio), prevede che dal giovedì alla domenica, dalle ore 21.00 alle ore 6.00, le consumazioni di bevande in contenitori di vetro o metallo potranno avvenire unicamente all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne o nelle aree affidate in concessione. In questa fascia oraria sarà contestualmente vietata la consumazione nei luoghi pubblici e la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o metallo.

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Fermato con 17 grammi di eroina, scatta l’arresto

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I Militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti un tunisino classe 1982, senza fissa dimora. 

Il giovane, già conosciuto agli operatori, è stato notato dai militari della pattuglia di pronto intervento mentre a piedi si aggirava con atteggiamento guardingo in questa Via del Macello. 

Insospettiti dai movimenti del giovane i militari hanno deciso di fermarlo e controllarlo. 

Il cittadino tunisino fin da subito si è mostrato insofferente al controllo e così i Carabinieri avuto sentore che lo stesso potesse nascondere sulla propria persona della sostanza stupefacente lo hanno perquisito. Ancora una volta l’acume investigativo dei militari non è stato disatteso, il giovane è stato infatti trovato in possesso di 18 involucri termosaldati, nascosti nei pantaloni, contenenti circa 17 gr. di “eroina”, un telefono cellulare e 15 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.

Condotto in caserma, al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato arrestato e trattenuto presso le Camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo che si è svolto nella giornata di ieri, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e al medesimo è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G..

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Una delegazione borghese a Sinj per la tradizionale Sinjska Alka. Una tradizione lunga più di tre secoli.

E’ giunta alla sua 𝟯𝟬𝟳^ 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 la competizione cavalleresca medievale 𝗦𝗶𝗻𝗷𝘀𝗸𝗮 𝗔𝗹𝗸𝗮 che si svolge a Sinj, città della Croazia che da oltre 40 anni è gemellata con la città di Sansepolcro.

E proprio da Sansepolcro è partita una delegazione in rappresentanza del comune, composta dall’assessore di rifermento assieme al Presidente del consiglio, che ha assistito alle prove della manifestazione e alla vera e propria gara che si è svolta domenica 7 agosto in tutta la sua maestosità.

I due rappresentanti del comune di Sansepolcro, inoltre, si sono recati nel fine settimana a Palazzo Ducale, che ha ospitato anche il presidente del consiglio Croato, il Presidente della repubblica Croata e il Presidente della Repubblica Slovena.

E’ stato un modo questo per rinsaldare i rapporti che da decenni si rinnovano fra le due città, un’occasione per fare le presentazioni fra le istituzioni locali e i rappresentanti della nuova amministrazione borghese e per intavolare interessanti e proficui progetti futuri.

Una delegazione della città croata sarà poi presente durante lo svolgimento del Palio della Balestra che si svolgerà il prossimo settembre nella Città di Piero. Uno scambio di culture e di storia, che può senz’altro accrescere sia le persone che le istituzioni di cui fanno parte.

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Denunciato imprenditore per presunto incendio doloso

I Carabinieri della Stazione di Citerna nella mattinata di domenica sono intervenuti in quella frazione Pistrino dove si era sviluppato un incendio di sterpaglie in un ettaro circa di un campo adiacente ad alcune abitazioni. 

I VV.FF. hanno provveduto ben presto a spegnere l’incendio evitando così ulteriori danni a cose o a persone. 

Le indagini svolte dai Carabinieri di Citerna hanno appurato che l’incendio era stato determinato da alcuni sacchi contenenti cenere e carbone non ancora perfettamente spenti e, pertanto, avrebbero innescato le fiamme. 

Il presunto autore di tale gesto è stato identificato in una persona del posto che, incautamente, avrebbe depositato i carboni di un barbecue della sera precedente credendoli spenti.

Considerata l’attuale situazione climatica il gesto è stato considerato estremamente grave e quindi l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato di incendio.

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Urta con la moto una donna in bicicletta e non si ferma, necessario l’intervento del 118, si cerca l’autore dell’incidente

Stamattina alle ore 9,20 in Viale N. Sauro all’altezza del distributore antistante il parcheggio Ferri una donna di nazionalità olandese in sella alla sua bici è caduta a terra, l’incidente è stato provocato da una moto che poi non si e’ fermata allontanandosi dal luogo del sinistro.
Sul posto e’ intervenuta una pattuglia della Polizia Locale per effettuare gli accertamenti al fine di ricostruire la dinamica del sinistro e risalire all’identità del motociclista.


Un’ambulanza del 118 ha soccorso la ciclista trasportandola presso l’Ospedale di Città di Castello per le cure del caso.
Dai primi accertamenti effettuati dalla Polizia Locale e da alcune testimonianze raccolte sul posto, risulta che ad aver causato la caduta della donna in bici sia stata la manovra di svolta, per entrare nel piazzale del distributore, effettuata da un motociclo modello enduro condotto da un uomo che non si e’ fermato allontanandosi immediatamente.


Al fine di risalire all’identità del motociclista, la Polizia Locale sta visionando le immagini della videosorveglianza.

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Anche Citta’ di Castello ha la sua panchina gigante: è una delle cinque poi previste in Umbria

Tra amici e curiosi, è stata inaugurata domenica 7 agosto a Città di Castello, presso l’agriturismo La Miniera di Galparino, la Panchina Gigante n. 245, una delle cinque previste in Umbria (la n. 248 la si può visitare a Colle Umberto), alla presenza dell’assessore al Bilancio e Ambiente del Comune di Città di Castello, Mauro Mariangeli, e del vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria Michele Bettarelli. Le Grandi Panchine di Chris Bangle, da attrazione simbolo delle Langhe (Big Bench Community Project (BBCP), sono diventate oggi simbolo e motore turistico delle eccellenze artigiane dei paesi in cui vengono posizionate contribuendo a sostenere le comunità locali e il turismo. Un’iniziativa privata finalizzata a promuovere, sostenere e valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale, enogastronomico e di tradizioni dell’Alta Umbria. Un importante passaggio a fini promozionali che garantirà la presenza anche di questo territorio negli itinerari turistici nazionali legati alle Big Bench.

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Transito veicolare vietato lungo via Morandi per la realizzazione di due elettrodotti 

Da oggi fino a venerdì 12 agosto e da lunedì 5 settembre a venerdì 30 settembre sarà vietato il transito veicolare in via Morandi, nel tratto compreso tra via Mattei e via Borsellino. Lo dispone un’ordinanza che il comando della Polizia Municipale ha emesso per consentire l’effettuazione in sicurezza dei lavori di realizzazione due elettrodotti lungo la direttrice stradale della zona industriale nord di Città di Castello.

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Il sindaco ricorda le vittime di Marcinelle in occasione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo che si celebra oggi 

“Accanto al dovere di ricordare tutte le vittime della tragedia di Marcinelle e il sacrificio dei nostri 136 connazionali, che persero la vita lontano dall’Italia inseguendo la speranza di un futuro migliore, siamo chiamati alla responsabilità di tenere alta l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e all’impegno di dare ai giovani l’opportunità di una vita dignitosa nella nostra comunità, nel nostro Paese”. E’ il messaggio con cui il sindaco di Città di Castello esprime, insieme alla vicinanza ai familiari dei minatori di Marcinelle, l’adesione dell’amministrazione comunale alla Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, che si celebra oggi in occasione del 66° anniversario dell’incendio nella miniera di Bois du Cazier, dove l’8 agosto nel 1956 persero la vita 262 persone.

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Piscina comunale di Citta’ di Castello a pieno regime nella settimana di Ferragosto 

Piscina comunale di Città di Castello a pieno regime nella settimana di Ferragosto. L’impianto di via Engels gestito da Polisport sarà a disposizione degli utenti tutti i giorni con orario pieno (9.30-19.30 per la vasca olimpionica, 10.00-19.00 per la vasca dei bambini), compreso lunedì 15 agosto.

L’accesso alla piscina e al parco sarà possibile con un biglietto giornaliero al costo intero di 7,50 euro (dai 16 ai 64 anni), ridotto a 6 euro per gli utenti tra 6 e 15 anni e over 65, oppure mediante la tessera Sport Card Polisport, che permette di pagare per l’effettivo tempo di permanenza nell’impianto.

Fino a venerdì 12 agosto la piscina comunale ospiterà le attività dei centri sportivi estivi Polisport e i corsi dell’acquafitness, che riprenderanno a settembre insieme alla scuola di nuoto. La piscina comunale resterà aperta al pubblico fino a domenica 28 agosto.

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Calcio: il Città di Castello scende in campo con la prima amichevole precampionato


Martedì 9 agosto 2022 i ragazzi di mister Alessandria incontreranno la Pietralunghese allo stadio “V.Martinelli” di Pietralunga con fischio d’inizio ore 18:00. Primo appuntamento ufficiale per vedere all’opera i biancorossi che, al termine della prima settimana di preparazione atletica, domenica scorsa si sono cimentati in una partitella “in famiglia” aperta al pubblico.

Per mister Alessandria martedì sarà anche la prima occasione per testare in campo tecnica e tattica e vedere i ragazzi confrontarsi con il primo “avversario” di pre-stagione.

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Il Comune cerca rilevatori per il censimento Istat 2022: domande fino al 17 agosto

Fino alle ore 12.00 di mercoledì 17 agosto sarà possibile presentare domanda al Comune di Città di Castello per candidarsi a svolgere l’incarico di rilevatore di censimento per l’anno 2022, nell’ambito dell’indagine sulla popolazione e sulle abitazioni promossa dall’Istat.

Gli interessati in possesso dei requisiti previsti dal bando, pubblicato all’Albo pretorio online del portale istituzionale (https://jcitygov.comune.cittadicastello.pg.it/web/trasparenza/albo-pretorio), dovranno far pervenire l’istanza in busta chiusa all’Ufficio Statistica e Censimento dell’ente, compilando lo specifico modulo e allegando un curriculum vitae.

Il plico potrà essere recapitato a mano, direttamente all’Ufficio Protocollo in piazza Fanti, nel loggiato Celso Ragnoni; tramite posta elettronica, all’indirizzo PEC comune.cittadicastello@postacert.umbria.it, trasmettendo la domanda e la relativa documentazione in un unico file in formato PDF; tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata all’Ufficio Comunale di Statistica e Censimento in piazza Venanzio Gabriotti n. 1, 06012 Città di Castello, Perugia. In caso di spedizione attraverso la posta ordinaria, la busta dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo entro la data di scadenza: non farà fede la data di spedizione, ma solo quella di ricevimento.

Con le candidature pervenute che soddisfino i requisiti del bando verrà stilata una graduatoria che avrà valore per il periodo di coinvolgimento del Comune nelle attività del censimento permanente della popolazione, salvo esaurimento della stessa o indizione di nuovo apposito bando. I rilevatori nominati in occasione del censimento della popolazione 2022 dovranno svolgere idonea e obbligatoria formazione (in parte “auto formazione” ed in parte in aula virtuale in date prestabilite) nel periodo agosto – settembre, mentre le varie fasi della rilevazione dovranno essere espletate nei mesi di ottobre e novembre, per concludersi il 22 dicembre (termine ultimo previsto nell’edizione 2022 per il recupero delle mancate risposte).

Per ogni chiarimento sul procedimento, che fa capo alla responsabile dell’Ufficio Comunale di Censimento Daniela Salacchi, gli aspiranti rilevatori potranno rivolgersi all’Ufficio Statistica e Censimento, attraverso i numeri di telefono 075.8529241 e 075.8529424 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle ore 13.30), oppure tramite posta elettronica, all’indirizzo daniela.salacchi@comune.cittadicastello.pg.it.

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