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Citerna, commemorazione giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate

Citerna – Questa mattina l’Amministrazione Comunale di Citerna ha commemorato la giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate con le deposizioni presso i monumenti che ricordano i caduti civili e militari di tutte le guerre. Insieme al Sindaco Enea Paladino sono intervenuti i rappresentanti istituzionali Paolo Carlini vicesindaco, Anna Conti e Paola Giannelli assessori comunali, Valentina Cirignoni consigliere comunale, Manuela Puletti consigliere regionale, Don Olimpio Cangi, le forze dell’ordine carabinieri, polizia di stato e polizia locale oltre all’associazione Giovane Terza Età e le associazioni combattentistiche dei Carabinieri, Marinai d’Italia, bersaglieri e alpini.

Nonostante il tempo è stata nutrita la partecipazione della cittadinanza.
“Ricordiamo la vittoria della Prima Guerra Mondiale ed il sacrificio di milioni di giovani che hanno dato la vita per regalarci una patria unita e libera – ha sottolineato il sindaco Enea Paladino – affinché i valori di pace e giustizia non siano dati per scontati ma che siano rinnovati nello spirito dei giovani di oggi”.

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Settanta anni con il cane al guinzaglio ed il vanghino in spalla: “nozze di platino” con la cerca del tartufo per Aldo Bianchini, 89 anni, testimonial della capitale del tartufo bianco

La “cava” del tartufo non conosce età come testimonia la bella storia di, Aldo Bianchini, che alla soglia dei novanta anni sta per festeggiare le nozze di “platino” con il vanghino e il cane al guinzaglio. Iscritto all’Associazione Tartufai Altotevere, dove il fratello Italo, fra i fondatori ricopre il ruolo di segretario, il decano dei cavatori tifernati, dall’età di venti anni prima a Pietralunga e poi a Città di Castello, esce con il proprio cane nei boschi del comprensorio alla ricerca del prezioso tubero, in ogni stagione, con il caldo e con il freddo, con la nebbia e la neve. Una passione per questa plurisecolare attività all’aria aperta e contatto con la natura, la cava del tartufo (da più di due anni patrimonio immateriale dell’Unesco) ereditata dal babbo Domenico poi trasmessa al fratello e a tanti amici. “Ho lavorato sempre in campagna nell’azienda agricola di famiglia ed ho iniziato da giovane ad andare alla ricerca dei tartufi, profumo e sapore che a casa mia hanno fatto parte della vita quotidiana, grazie anche alle tagliatelle e gnocchi preparati da mamma Ester”, esclama Aldo Bianchini, ricordando frigoriferi stracolmi di tartufi bianchi neri e di lunghe traversate negli anni 50-60 di tanti cavatori altotiberini con i muli verso Acqualagna a rifornire un mercato che era punto di riferimento in particolare del tartufo “nero”.

Nella sua mente tanti ricordi e aneddoti legati alle innumerevoli uscite nei boschi ai tanti cani, Zara, Brilla, Dik, in prevalenza bracchi pointer, insostituibili protagonisti, che lo hanno affiancato nella ricerca e di quella trifola, pregiato tartufo bianco di quasi un chilo che ha scovato tanti anni fa in una fredda giornata di inverno. A raccontarlo si commuove al pari di chi ricorda un titolo conquistato o un traguardo sportivo raggiunto: la “coppa dei campioni” per un tartufaio. A distanza di quasi settanta anni dalla prima uscita nei boschi, il rito, una tradizione secolare che appartiene con orgoglio ad una comunità, si è ripetuto dall’ultima domenica di settembre, giornata di apertura della raccolta della trifola e rinnovato in questi giorni in cui si celebra la 43esima edizione del “Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato” (fino a domani 5 novmbre nel centro storico): Aldo Bianchini con la sua “Brilla” al guinzaglio ed il vanghino in spalla non ha rinunciato alla solita passeggiata nel bosco, riuscendo sempre a portare a casa un discreto bottino.

“Anche se l’età avanza non me la sento di mettermi in pantofole sul divano a non fare nulla, ormai questa consuetudine è parte della mia vita, quando esco nei boschi è come rinascere ogni volta”. Un hobby sempre più in voga ed in continua crescita, stando alle statistiche dell’Afor, Agenzia Forestale Umbria, (che parlano di 38 nuovi tesserini rilasciati, tra cui giovani di età compresa 16 – 25 anni, fra questi 3 ragazze). Aldo si rivolge anche ai giovani e li consiglia a lasciare da parte telefonini, computer e social per dedicarsi ad una sana attività all’aria aperta che “fa bene alla salute e consente talvolta di guadagnare anche qualche euro”. Proprio in questi giorni conclusivi della rassegna nazionale di Citta’ di Castello, Aldo Bianchini è dunque il testimonial più verace e appassionato della città dei “cavatori”, la terra dove nasce una trifola su tre in Italia e si conferma la capitale del tartufo bianco, dei cani di ogni razza e taglia. Per quanto concerne il numero di raccoglitori autorizzati, oltre mille, il Comune di Città di Castello ed il comprensorio altotiberino è secondo, a livello nazionale, come incidenza dei tartufai sulla popolazione. “Nessun luogo come Città di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola, l’oro bianco, è un’eccellenza e non una rarità come altrove, perché è abbondante, la nostra ambizione è di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo”, hanno spiegato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, nel ringraziare il Presidente del Gal Alta Umbria, Mirco Rinaldi per il sostegno alla manifestazione. “La storia di Aldo Bianchini e del suo amore per i cani, la passione per una tradizione secolare legata alla cerca del tartufo rappresentano un vanto per la nostra comunità locale, un esempio per le giovani generazioni ed un punto di riferimento per tutti noi”.

A proposito di cani e cerca del tartufo, domani domenica 5 Novembre, l’Associazione Tartufai Altotevere ha organizzato la seconda edizione dei memorial dedicati ad “Alessandro Ghigi Jimmy Cecchini”, una vera e propria gara inserita nel circuito nazionale in cui si sfideranno a colpi di cronometro i cani da tartufo di tutte le razze provenienti da Centro-Italia. Teatro della sfida del fiuto, a partire dalle ore 8,00, i Giardini del Cassero che si affacciano sulla cattedrale e piazza Gabriotti: un evento unico. “Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento, ufficio turismo, tel. 075- 8529254.

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Mercoledì 8 Novembre, alle ore 16,30, presso la Biblioteca di Sansepolcro lettura e laboratorio gratuito per bambini 6-10 anni. Su prenotazione. 

31  storie per 31 piccoli misteri  compongono il libro “Che mistero anche se…”  a cura di 31 autori  ICWA – Associazione Italiana Scrittrici e Scrittori per Giovani Lettori. 

Alan Rossi, autore di uno dei racconti, propone una lettura e un piccolo laboratorio per far passare ai bambini  un pomeriggio di svago e allegria, che vuole essere anche un’occasione per i piccoli di familiarizzare con l’ambiente della Biblioteca.

Prenotazioni ai num. 0575 732434  – 0575 732436

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Insetti sabato 4 novembre ore 15:00 al museo Malakos Laboratorio per bambini di 4 e 5 anni con un adulto accompagnatore

Ci addentreremo in una incredibile avventura fra zampette, esoscheletri e colori parlanti. Scopriremo come vivono questi fantastici animali e perché sono così importanti per gli ecosistemi.
Al termine costruiremo una casetta per gli insetti da far colonizzare in primavera.
Non mancate!

Info e prenotazioni al 349.5823613
Posti limitati
Contributo: 14 euro per un bambino/a ed un adulto comprensivi di ingresso al museo per 7 giorni

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Il sindaco Luca Secondi risponde alla consigliera Loriana Grasselli (PSI) sulle liste di attesa: “manca un’inversione di rotta e manca una interlocuzione fattiva da parte della Regione”

“I problemi del sistema sanitario sono di carattere nazionale, quindi non è corretto gettare la croce addosso a chi si prodiga per gestire la situazione in Umbria, sarebbe però corretto che il livello regionale, pur in presenza di difficoltà oggettive, garantisse una interlocuzione fattiva, perché su aspetti come la gestione delle liste di attesa manca un’inversione di rotta e manca la partecipazione istituzionale necessaria, come mancano interventi quali l’interruzione delle prestazioni in intramoenia, che di fatto non è avvenuta, nonostante la presidente Tesei l’avesse preannunciata se non fosse migliorata la situazione delle liste di attesa”. E’ quanto ha sostenuto il sindaco Luca Secondi, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione con cui la capogruppo del PSI Loriana Grasselli chiedeva conto della gestione delle liste di attesa sanitarie. L’esponente della maggioranza aveva espresso l’esigenza di comprendere cosa intendessero fare la Regione e l’Usl Umbria 1 “per ridurre il tempo delle liste di attesa”, se fosse “intenzione della Regione bloccare le prestazioni intramoenia fino alla riduzione effettiva delle citate liste, come prevede la legge e come annunciato dalla stessa presidente Tesei” e se fosse “intenzione della USL 1 interrompere il ‘nomadismo’ nell’erogazioni di prestazioni diagnostiche alle categorie più fragili”. “Le liste di attesa per le prestazioni diagnostiche hanno tempi irragionevoli quando sono aperte”, aveva segnalato Grasselli, evidenziando come vi sia “un nomadismo degli ultrasettantenni e dei malati con gravi patologie, che vengono sballottati in tutta la Regione quando c’è un posto libero, una gestione, questa, ingiusta e penalizzante per anziani malati che hanno oggettive limitazioni nel poter affrontare lunghi spostamenti, a volte proprio controindicati dalla stessa patologia di cui soffrono, oltre ad essere un aggravio economico importante che va a colpire ulteriormente le fasce più povere della nostra comunità”. “Ultimamente anche le semplici analisi del sangue, che venivano garantite con un arco temporale di pochissimi giorni, vedono tempi di attesa di una o due settimane ed anche oltre”, aveva rilevato la consigliera del PSI, richiamando l’attenzione sul fatto che “spesso si giustifichino tali carenze con il mancato recupero di personale medico determinato da bandi che risultano andare deserti, ma che in pratica certificano o la non appetibilità professionale della nostra struttura sanitaria o la carenza di programmazione”. “Sarebbe opportuno avere risposte chiare, certe ed oneste, non sentendosi dire che tutto va bene, ricordando che la salute non ha colore politico o partitico ma i modelli di sanità devono manifestarsi con correttezza”, aveva sostenuto Grasselli, osservando: “se si propone un modello privato di sanità, va esplicitato, piuttosto che crearlo come smantellamento di quello pubblico”. “L’amministrazione regionale in questi anni di governo con l’assessore Coletto ha di fatto predisposto un modello di sanità sempre poggiata sui servizi offerti dai privati, diminuendo le prestazioni del servizio pubblico”, aveva esplicitato il concetto l’esponente della maggioranza, spiegando che “la privatizzazione della sanità regionale umbra è evidente dal sempre più crescente numero di cittadini, spesso coloro che soffrono di gravi patologie, che si trova a rivolgersi a centri privati, ultimamente non a caso esplosi come numero”. “Le politiche di ridimensionamento del servizio pubblico sanitario sono evidenziate dalla scarsità di investimenti programmatori, in particolare nel potenziamento delle risorse umane, che non sopperiscono nemmeno al naturale turn over”, aveva affermato Grasselli, concludendo: “tale impostazione sanitaria fa carta straccia dell’articolo 32 della nostra Costituzione, secondo il quale la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo”. Intervenendo in aula, il sindaco Secondi ha letto la comunicazione pervenuta dal direttore sanitario facente funzioni Luigi Sicilia in risposta all’interrogazione. Il primo cittadino ha così riferito che “la direzione aziendale dell’USL Umbria 1 ha provveduto a intraprendere una serie di azioni mirate al contenimento dei tempi di attesa e al recupero delle prestazioni in percorso di tutela con l’obiettivo di incrementare l’offerta e di migliorare l’appropriatezza nella domanda di prestazioni”. “In particolare – ha detto Secondi riportando le parole di Sicilia – al fine di rispettare le classi di priorità e garantire un tempestivo ed equo di accesso alle prestazioni di primo livello da parte dell’utenza si è proceduto alla definizione e implementazione di un piano interaziendale che prevede anche da parte dell’azienda ospedaliera di Perugia un ampliamento dell’offerta nei primi accessi per alcuni tipologia di prestazione; alla definizione di implementazione dell’offerta aggiuntiva aziendale, prevalentemente per ambito distrettuale per le prestazioni maggiormente critiche che attualmente vanno ad alimentare i percorsi di tutela; all’assegnazione delle strutture private, accreditate e convenzionate, di una parte delle prestazioni inserite attraverso l’utilizzo di risorse aggiuntive messe a disposizione a livello regionale”. Il primo cittadino ha dato conto, inoltre, del fatto che “al fine di migliorare l’appropriatezza prescrittiva e la presa in carico dei pazienti cronici sono stati avviati incontri periodici tra le direzioni di distretto e i medici di medicina generale per concordare le modalità di gestione delle prescrizioni di visite ad accertamenti strumentali”. “L’Usl 1 fa sapere infine – ha concluso Secondi – che è stata potenziata la presa in carico da parte degli specialisti per le prestazioni di protocollo e di secondo livello, con attivazione del 100 per cento delle piastre ambulatoriali, al fine di garantire la tutela del malato cronico e che, per quanto concerne la categoria dei più fragili, rappresentata dai pazienti cronici anziani over 65, dal 2 maggio del corrente anno la gestione delle prenotazioni a Cup regionale prevede la garanzia di prossimità per tali categorie, alle quali deve essere assicurata la prestazione in ambito distrettuale compatibile con l’offerta di prestazioni disponibili della suddetta sede”. In sede di replica, la consigliera Grasselli si è detta insoddisfatta della risposta della direzione sanitaria dell’USL Umbria 1. “Se è da maggio che è cambiata impostazione, tuttora non si vedono i risultati per le prestazioni diagnostiche per i fragili”, ha eccepito la rappresentante del PSI, lamentando che l’Usl Umbria 1 non abbia dato “alcuna risposta sulla questione dell’intramoenia, che non è stata interrotta, né tantomeno diminuita”.

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Emergenza maltempo, Vigili del Fuoco Umbri in supporto alla direzione Toscana, molti gli interventi sopratutto nel pistoiese

Aggiornamenti degli interventi odierni: il Comando dei vigili del fuoco di Perugia ha effettuato nella giornata odierna a partire dalla mezzanotte 155 interventi conclusi , n° 13 interventi in corso.
Al momento oltre 60 interventi sono in attesa ed alla sala operativa continuano a pervenire richieste di soccorso.
Le tipologie di intervento, riguardano in particolare alberi, danni d’acqua dovuti alla consistenti precipitazione, insegne e coperture di edifici pericolanti, concentrate nelle aree di copertura della sede Centrale ma comunque diffuse su tutto il territorio.
Si segnalano in oltre 2 interventi rilevanti:

  • Disostruzione del fiume Tescio da parte del personale Gos di un albero caduto che ostruiva l’intero alveo fluviale.
  • Incendio Silos dell’azienda Checcarini S.P.A. sita nel comune di Marsciano dove all’interno erano stoccati circa 250 q di panello di girasole.
    Attualmente non risultano persone coinvolte e/o in pericolo su tutti gli interventi segnalati.

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Maltempo in Toscana: aggiornamento circolazione ferroviaria

E’ ancora sospesa la circolazione ferroviaria tra Prato e Pistoia e tra Prato e Vernio.

Tra Prato – Pistoia le forti piogge hanno allagato la sede ferroviaria in vari punti oltre a portare detriti sui binari. Al momento la riattivazione della linea è prevista per le 12.00 di domani sabato 4 novembre.

Tra Prato e Vernio il maltempo oltre ad allagare alcuni punti della linea ferroviaria ha provocato movimenti franosi e smottamenti. Su questa linea la circolazione sarà sospesa fino alla giornata di domenica 5 novembre quando sarà fatto di nuovo il punto per la riattivazione.

Sulle linee danneggiate dal maltempo sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, e delle ditte appaltatrici per la verifica dei danni e gli interventi di ripristino dell’infrastruttura.

In base all’evoluzione metereologica, potrebbero verificarsi ulteriori variazioni della circolazione.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili nelle stazioni e nella sezione Infomobilità dei canali web di RFI e di Trenitalia.

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Incontri internazionali – Il Comune di Monte Santa Maria Tiberina in visita ufficiale nel sud del Texas

Verso il gemellaggio con la città di Edinburg. Michelini: “Stretti nuovi legami per valorizzare il territorio”

Una settimana intensa di incontri per la delegazione del Comune di Monte Santa Maria Tiberina, composta dalla sindaca Letizia Michelini, l’assessore Gregorio Severini e il capogruppo in consiglio comunale Diego Brillini, con le rappresentanze istituzionali della Valle del Rio Grande, nel sud del Texas a confine con il Messico, tra cui il sindaco e la city manager della città di Edinburg, nonché il magnifico Rettore dell’Università Rio Grande Valley (UTRGV).

La visita
Missione compiuta per raggiungere obiettivi importanti per la comunità montesca, tra cui una collaborazione stabile e duratura con l’Università UTRGV, una delle principali Università pubbliche del Texas, che svilupperà in accordo con il Comune uno scambio culturale e accademico, attraverso la realizzazione di corsi universitari per i propri studenti, presso il Palazzo Museo Bourbon del Monte.
Farà da solida base a questa collaborazione l’avvio del processo di gemellaggio con la città di Edinburg in Texas, sede principale dell’Università, tramite il quale verrà strutturato il coinvolgimento delle comunità locali e del mondo dell’associazionismo negli scambi culturali, per la realizzazione di progetti e iniziative.
“Un’occasione storica e stimolante per il nostro territorio e per la nostra regione”, così la sindaca Michelini, soddisfatta dell’esperienza vissuta. “La costruzione di questo rapporto consentirà uno scambio costante e duraturo, che oltrepasserà i confini del nostro Comune, con una realtà affascinante e multiculturale come quella della Valle del Rio Grande, un territorio in forte espansione economica, una terra di confine e di speranza, ricca di tradizioni e con una particolare attenzione verso le tematiche sociali e culturali”.

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“Scopri le meraviglie”, domenica 5 novembre alle 11.15 visita guidata al Cimitero Monumentale di Città di Castello

Il Poliedro, gestore dei servizi cimiteriali del Comune di Città di Castello, nell’ambito dell’attività di valorizzazione e divulgazione delle ricchezze storico culturali e artistiche del Cimitero Monumentale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Domenica 5 Novembre alle ore 11:15 propone una visita guidata aperta alla cittadinanza.
Siamo abituati a recarci al cimitero per fare una visita ai nostri cari defunti; il cimitero è un luogo dove raccoglierci in preghiera in loro ricordo; però è anche pieno di meraviglie artistiche che possono essere viste e ammirate.
Non a caso il Cimitero Monumentale è stata una delle principali imprese architettoniche e decorative dell’Ottocento tifernate; quindi non solo è inteso come luogo sacro e di memoria, ma è un vero e proprio museo a cielo aperto.
Il Monumentale è stato progettato dal celebre architetto Emilio De Fabris, autore anche della facciata del duomo di Firenze; fu poi decorato da artisti locali e di risonanza nazionale come Galileo Chini, Annibale Gatti ed Elmo Palazzi, le cui opere pittoriche e scultoree adornano le cappelle delle famiglie e dei personaggi illustri della città.
La visita guidata ripercorrerà la storia del cimitero e della Società Laica del Camposanto sua fondatrice, soffermandosi oltre che sulla chiesa e i suoi affreschi anche sui principali monumenti funerari. Particolare risalto sarà riservato al Famedio, che accoglie i caduti tifernati di tutti i conflitti e che commemora, nella Cappella dei Caduti per la Resistenza, i partigiani morti nella lotta contro i nazifascisti.

La visita è gratuita
Prenotazione obbligatoria.

PoliedroCultura
0758554202/0758520656
cultura@ilpoliedro.org

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Riprendono le aperture domenicali alla Biblioteca Carducci di Città di Castello da domenica 5 novembre

Per la cittadinanza un’occasione di svago e di intrattenimento nei pomeriggi invernali.

A partire da domenica 5 novembre, e fino ad aprile 2024, la Biblioteca Carducci riprenderà le consuete aperture domenicali, offrendo così alla cittadinanza un’occasione di svago e di intrattenimento nei pomeriggi invernali.

Con la prima domenica di apertura, domenica 5 novembre, riprenderà l’appuntamento con il cinema in sala Rossi Monti, già sperimentato con successo nella scorsa stagione e divenuto appuntamento atteso da molti appassionati. La rassegna prevede quattro incontri, uno per ogni domenica per tutto il mese di novembre, e come lo scorso anno propone uno sguardo sulla produzione cinematografica internazionale, spaziando da Europa, Giappone e Stati Uniti e suggerendo occasioni di riflessione e di approfondimento.

Sotto il programma.

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Spoleto: lesioni e maltrattamenti in famiglia, arrestato 29enne

In manette a causa delle violenze fisiche e psicologiche perpetrate ai danni dei genitori e del fratello

I Carabinieri della Compagnia di Spoleto hanno tratto in arresto un 29enne del posto per gravi condotte di reato poste in essere ai danni dei propri familiari conviventi che hanno subito violenze fisiche e psicologiche per un periodo prolungato

Nel dettaglio i militari hanno dato esecuzione ad una misura custodiale degli arresti domiciliari presso una comunità residenziale richiesta dal PM della Procura di Spoleto e disposta con ordinanza cautelare del Tribunale di Spoleto.

Le indagini condotte dalla Stazione di Spoleto sono partite a seguito delle denunce sporte dalla famiglia convivente, stanca delle continue vessazioni, dei comportamenti minacciosi e aggressivi, nonché di richieste estorsive di denaro finalizzate all’approvvigionamento della droga.

Lo stato di tossicodipendenza e il mondo della droga rappresentano il movente scatenante delle lesioni e minacce poste in essere nei confronti dei familiari.

Il ragazzo cl. ‘94, dopo le formalità di rito, è stato collocato in comunità dove potrà scontare la sua pena agli arresti domiciliari con l’aspettativa di uscire dallo stato di tossicodipendenza.

Il soggetto, allo stato attuale delle indagini, si presume innocente.

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Controlli in Altotevere da parte dei Carabinieri: fermati 50 automobilisti, ad Umbertide controlli anche su segnalazioni pervenute da privati cittadini per disturbo della quiete pubblica

La Compagnia Carabinieri di Città di Castello, nella serata di ieri 2 novembre, ha predisposto un servizio straordinario finalizzato in particolare a contrastare il fenomeno dei furti in abitazione, alle violazioni al codice della strada e ad aumentare la percezione di sicurezza da parte della popolazione, oltreché garantire una costante ed immediata presenza dell’Arma dei Carabinieri per qualsivoglia emergenza.

Il servizio è stato eseguito da personale delle Stazioni Carabinieri di Umbertide, Trestina e Monte Santa Matia Tiberina, ed ha permesso di controllare oltre 50 autovetture ed altrettanti conducenti in transito nell’abitato e le periferie di Umbertide e Trestina ed a redigere numerose sanzioni amministrative.

Nel corso delle attività sono state altresì controllare persone sottoposte a misure di prevenzione ed alternative alla detenzione ed avventori di alcuni locali pubblici presenti nel comune di Umbertide a seguito di segnalazioni pervenute da privati cittadini per disturbo della quiete pubblica.

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A Tempi Supplementari Giulietti e Poggini

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi. Marco Giulietti (Lama) e Stefano Poggini (Sansepolcro) 

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Fine settimana ricco di eventi a Città di Castello: tutti gli appuntamenti da non perdere!

Il calendario dei principali eventi di questo fine settimana: nella mattinata di domenica 5 novembre assolutamente da non perdere la visita guidata gratuita alle meraviglie artistiche del Cimitero Monumentale; nel pomeriggio invece al Teatro degli Illuminati il secondo appuntamento con la rassegna TESTE di LEGNO con lo spettacolo Il rapimento del principe Carlo. Alla Biblioteca Carducci al via la rassegna cinematografica “Da Oriente a Occidente. Il viaggio continua” con la proiezione del film L’Arminuta di G. Bonito. A Palazzo Facchinetti prorogata la Mostra del Fumetto fino a domenica 5 novembre.

A Palazzo del Podestà venerdì 3 novembre alle ore 18.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra collettiva Event. Le opere pittoriche e scultoree degli artisti Riccardo Fiorucci e Carlo Paolo Granchi dialogheranno con le poesie di Bruno Allegria. La mostra è visitabile fino a sabato 11 novembre la mattina dalle 10.00 alle 12.00 e il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00.

Sabato 4 novembre, il Museo Malakos di Villa Cappelletti a Garavelle organizza alle ore 15.00 Insetti: un laboratorio per bambini dai 4 ai 5 anni, alla scoperta di come vivono gli insetti e perché sono così importanti per gli ecosistemi. Al termine la costruzione di una casetta per questi simpatici animaletti da far colonizzare in primavera. È necessaria la presenza di un adulto accompagnatore. Info e prenotazioni al 3495823613. Posti limitati, il costo è pari a € 14,00 per bambino/a più un adulto, comprensivi di ingresso al museo valido per sette giorni.

Nella mattinata di domenica 5 novembre, Poliedro Cultura propone Scopri le meraviglie: Cimitero Monumentale di Città di Castello. Un’insolita visita guidata alla scoperta delle meraviglie artistiche custodite all’interno del nostro bellissimo Cimitero Monumentale. La visita è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: Poliedro Cultura 0758554202 / 0758520656 | cultura@ilpoliedro.org.

Al Teatro degli Illuminati, domenica 5 novembre alle ore 17.30, da non perdere il secondo appuntamento della rassegna TESTE di LEGNO, spettacoli di burattini dedicati alle famiglie – organizzata dalla Compagnia teatrale Politheater in collaborazione con l’Assessorato alle politiche culturali del comune di Città di Castello – la cui direzione artistica è curata da Damiano A. Zigrino e Silvia Fancelli. A salire sul palco sarà la compagnia ravennate Teatro del Drago che presenterà lo spettacolo Il rapimento del principe Carlo, ispirato ad un vecchio canovaccio della metà dell’800 e facente parte del repertorio tradizionale della Famiglia Monticelli, ora Teatro del Drago. La famiglia Monticelli è giunta alla quarta generazione di burattinai; dunque, quella di domenica, sarà davvero un’ottima occasione per lasciarsi catturare da questa antica arte teatrale. È possibile prenotare i biglietti al 3926467999, oppure acquistarli direttamente domenica pomeriggio al botteghino del teatro che sarà aperto dalle 15.30. Ingresso unico a 5 euro.

Domenica 5 novembre, alle ore 16.30, il primo appuntamento con la piccola rassegna cinematografica “Da Oriente a Occidente. Il viaggio continua” che la Biblioteca Carducci propone tutte le domeniche del mese di novembre nella Sala Rossi Monti. Questa domenica in programma il film liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Donatella Di Pietrantonio, vincitore del Premio Campiello 2017, L’Arminuta; film uscito nelle sale cinematografiche nel 2021, diretto da Giuseppe Bonito, con Sofia Fiore, Carlotta De Leonardis, Vanessa Scalera, Fabrizio Ferracane. L’ ingresso è gratuito. Si raccomanda la puntualità.

Continuano le varie mostre: Tenendo innanzi frutta, mostra pomologica organizzata dalla Fondazione Archeologia Arborea alla Manica Lunga della Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sarà ancora visitabile fino a sabato 4 novembre con i seguenti orari: giorni feriali dalle 15.00 alle 18.00 / giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

La mostra Farsi Somigliante dell’artista Ilaria Margutti allestita all’Oratorio di San Crescentino a Morra di Città di Castello nell’ambito della XXIII edizione della mostra d’arte contemporanea morrArte, è visitabile su appuntamento fino al 3 dicembre telefonando al numero +39 3315793733.

La Mostra del Fumetto nell’ambito di Tiferno Comics 2023 sarà ancora visitabile a Palazzo Facchinetti, in corso Vittorio Emanuele, fino a domenica 5 novembre.

Prosegue fino a sabato 11 novembre la mostra personale di pittura di Andrea Ciotti Frequenze, visitabile all’Accademia olistica e creativa Éntheos – Il Sentiero Soleggiato in corso Vittorio Emanuele. Per informazioni: tel. 3333611465 | e-mail segreteriaentheos@gmail.com.

Continua alla Tipografia Grifani-Donati 1799 l’esposizione delle litografie dell’artista Eduardo Relero; alla Galleria delle Arti invece è ancora visitabile la mostra organizzata in occasione del cinquantennale della morte del grande Picasso. In esposizione una selezione di opere di artisti il cui linguaggio è stato fortemente influenzato dalla lezione picassiana, particolarmente apprezzata anche da Burri, il quale riteneva il maestro Pablo Picasso il più grande artista del XX secolo.

La Valle di Signorelli: continua fino al 4 novembre alla Manica Lunga della Pinacoteca comunale di Città di Castello la mostra Tenendo innanzi frutta. Mostra pomologica delle antiche varietà locali di frutta e verdura al tempo di Signorelli organizzata dalla Fondazione Archeologia Arborea nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Signorelliano. A Montone prosegue la mostra Celebrando Signorelli fino al 4 gennaio 2024.

C’è ancora tempo fino a sabato 4 novembre per visitare alla Manica Lunga della Pinacoteca comunale di Città di Castello la mostra Tenendo innanzi frutta. Mostra pomologica delle antiche varietà locali di frutta e verdura al tempo di Signorelli, organizzata dalla Fondazione Archeologia Arborea che ha aderito alle iniziative dell’Anno Signorelliano con una mostra che illustra la frutta e la verdura al tempo del grande pittore. Da sempre la Fondazione ha visto la grande arte rinascimentale come fonte di ispirazione e documentazione. Il titolo di questa esposizione, infatti, si ispira a quanto consigliava Giorgio Vasari ai pittori, suoi collaboratori, che dipingevano nel ‘500, anche nell’ Alta Valle del Tevere: “Tenendo innanzi frutta per ritrarla dal vero”. Si può pensare dunque che la frutta raffigurata dagli artisti rinascimentali, venisse direttamente dagli orti e dai giardini del tempo. In mostra anche un’esposizione fotografica Frutta d’Arte, che mette in luce alcune opere rinascimentali di pittori umbri o che hanno dipinto in Umbria dove sono rappresentate varietà di frutta che sono state salvate da Archeologia Arborea. Saranno esposte anche le opere create espressamente per l’occasione di Fanette Cardinali, piccole alzatine in maiolica e gres realizzati a mano, pezzi unici per mostrare al meglio gli antichi e rari frutti, e di Simonetta Riccardini, un dittico costituito da due stendardi in carta cinese da calligrafia, in cui sono rappresentati i frutti di Archeologia Arborea e grazie ai materiali e ai colori utilizzati, viene sottolineata la preziosità della biodiversità che il lavoro di Archeologia Arborea salvaguarda. Orari: giorni feriali dalle 15.00 alle 18.00 / giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Prosegue fino al 6 gennaio 2024 la mostra “Celebrando Luca Signorelli”, un’esposizione di documenti d’archivio che raccontano la presenza dell’artista e la sua feconda eredità nel territorio allestita nella Chiesa di San Francesco a Montone – Museo comunale San Francesco. Per informazioni e prenotazioni Sistema Museo tel. 075 930 6535 | e-mail montone@sistemamuseo.it.

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Maltempo, Trenitalia avverte i viaggiatori: «Possibili ritardi o cancellazioni»

«Possibili ritardi o cancellazioni, non mettetevi in viaggio se non strettamente necessario». E’ quanto si legge in una nota da parte di Trenitalia

Trenitalia informa che a causa dell’ondata di maltempo che sta interessando il territorio, la circolazione potrebbe subire variazioni e i treni regionali possono subire cancellazioni, ritardi o interruzioni di percorso prolungate.

Si consiglia, pertanto, di evitare o limitare gli spostamenti in treno a quelli strettamente necessari. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili nelle stazioni e nella sezione Infomobilità di Trenitalia.

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A Città di Castello “Aperitivo Bianco Pregiato” e “A pranzo con 44 Gatti”: doppio appuntamento con finger food a base di Tartufo Bianco e l’animazione regina delle principali manifestazioni italiane all’insegna di peluches musica, animazione e gadget per i più piccoli

APERITIVO BIANCO PREGIATO

Venerdì 3 e Sabato 4 Novembre alle ore 19:00, l’esclusivo Aperitivo “Bianco Pregiato” arriva per la prima volta a Città di Castello. finger food e ricercate prelibatezze a base di Tartufo Bianco pregiato realizzate e Proprosta all’interno del padiglione principale Salone Bianco Pregiato insieme ad una calice di vino del nostro territorio.

L’evento, che darà la possibilità di degustare un calice e sei degustazioni  finger food presso gli stand degli espositori sarà a cura degli espositori di tartufo in collaborazione con AIS Umbria – Associazione Italiana Sommelier Umbria , si svolgerà presso il padiglione Bianco Pregiato di Piazza Matteotti di Città di Castello.

Costo a persona 20 euro.

A PRANZO CON 44 GATTI

Domenica 2 Novembre alle ore 13 presso la Sala polivalente della Madonna del Latte in Via Fonte del coppo, 1  Per info e prenotazioni Wapp: 3496074088 Costo: gratuito per i bambini, 20 euro adulti.

il 5 novembre i 44 gatti arrivano al 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Non perdetevi il meet & greet con Lampo, Milady, Pilou e Polpetta e un pranzo gattastico…da leccarsi i baffi.  L’animazione regina delle principali manifestazioni italiane all’insegna di peluches musica, animazione e gadget per i più piccoli arriva a Città di Castello. Vi aspettiamo numerosi!

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Pubblicato il bando  per l’accesso a contributi concessi a famiglie numerose con almeno quattro figli (ai sensi dell’articolo 300 bis della legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 recante “Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali”) –  Città di Castello Comune capofila della Zona Sociale n. 1

Pubblicato, all’albo pretorio on line del comune, il bando  per l’accesso a contributi concessi a famiglie numerose con almeno quattro figli (ai sensi dell’articolo 300 bis della legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 recante “Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali”).  Città di Castello Comune capofila della Zona Sociale n. 1. L’avviso si inserisce nell’ambito delle azioni per il riconoscimento del ruolo delle famiglie numerose, in attuazione dell’articolo 300 bis della legge regionale 9 aprile 2015 n. 11 (Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali) e del regolamento regionale 11 novembre 2020, n. 8 (Norme regolamentari per il sostegno economico alle famiglie numerose, in attuazione dell’articolo 300 bis della legge regionale 9 aprile 2015 n. 11 (Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali)” ed è finalizzato a sostenere il loro maggiore carico nel lavoro di cura ed educativo, attraverso un sostegno economico delle famiglie con almeno quattro figli. Perl’anno 2023 l’ammontare del contributo economico sarà pari ad 150 euro per ogni figlio minore presente nel nucleo familiare. Il contributo sarà concesso a seguito di valutazione delle domande ricevute e della successiva approvazione della graduatoria che sarà formata attribuendo un punteggio di massimo 100 punti in base alla presenza dei seguenti elementi: a) situazione economica familiare, risultante dall’ISEE, entro il limite massimo di accesso sotto indicato, con attribuzione di un punteggio massimo pari a 35; b) presenza di figli che presentano la condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104, con attribuzione di un punteggio massimo pari a 35; c) condizione di vulnerabilità del nucleo familiare riconducibili a casi di nuclei monoparentali e alla presenza, nel nucleo familiare, di altri componenti, rispetto ai figli, in possesso di certificazione di cui alla l. 104/1992, con attribuzione di un punteggio massimo pari a 25; d) anni di residenza in Umbria, superiore al limite di accesso sotto indicato, con attribuzione di un punteggio massimo pari a 5.  I contributi saranno assegnati fino a concorrenza delle risorse economiche assegnate dalla Regione alla Zona sociale n. 1 pari a €. 15.381,29.  Sono destinatari del contributo le persone appartenenti a nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: a) essere residenti in uno dei comuni che afferiscono alla Zona sociale N.1: Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide; b) essere, comunque, residenti in uno dei Comuni della Regione Umbria da almeno cinque anni; c) essere: c1. cittadini italiani; c2. cittadini comunitari; c3. cittadini extracomunitari, in possesso del titolo di soggiorno regolare, con esclusione dei titolari di permessi di durata inferiore a sei mesi; d) avere all’interno del nucleo familiare un numero di figli pari o superiore a quattro, con età inferiore a 26 anni conviventi, di cui almeno uno minore di anni diciotto; e) avere un ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 36.000,00. La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, compilando l’apposito modello Domanda di ammissione – “Sostegno economico alle famiglie numerose”,” reperibile nella sezione “Domande online” della homepage del sito istituzionale del Comune di Città di Castello, www.comune.cittadicastello.pg.it,  allegando la copia del documento di identità in corso di validità. Per informazioni sui requisiti di ammissibilità sono disponibili i seguenti numeri telefonici: – Segretariato Sociale Comune di Città di Castello: 075/8529378 – 075/8529438 – 075/8529437; – Servizio amministrativo politiche sociali: 075/8529338. Il modello di richiesta del contributo può essere compilato solo dall’intestatario della domanda, presentato una sola volta e da un solo componente per ogni nucleo familiare. La domanda può essere presentata esclusivamente online a partire dal 01/11/2023 fino al 30/11/2023 salvo proroghe.

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Umbria Maltempo: allerta meteo arancione fino al 3 novembre, attesi venti molto forti

Oggi, 2 NOVEMBRE, previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, più intense sui settori occidentali e meridionali dalla serata; venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte o tempesta sui settori appenninici; temperature in sensibile aumento nei valori serali. Domani, 3 NOVEMBRE, previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, in attenuazione nel corso del pomeriggio/sera; venti di burrasca, con raffiche fino a burrasca forte o tempesta sui settori appenninici, in attenuazione nella seconda parte della giornata; temperature massime in sensibile diminuzione.

Rischio vento – arancione

  • possibili danni alle coperture degli edifici abitativi e produttivi (tegole, comignoli, antenne), alle strutture di pertinenza delle abitazioni (tettoie, pergolati e similari), agli immobili produttivi (capannoni, allevamenti, complessi industriali, centri commerciali) ed agli impianti od alle infrastrutture di tipo provvisorio (tensostrutture, installazioni per iniziative commerciali, sociali, culturali, strutture di cantiere e similari e strutture balneari in particolare durante la stagione estiva).
  • possibili limitazioni o interruzioni della circolazione stradale per la presenza di oggetti di varia natura trasportati dal vento e difficoltà di circolazione per particolari categorie di veicoli quali mezzi telonati, roulotte, autocaravan, autocarri o comunque mezzi di maggior volume.
  • possibili limitazioni o interruzioni della navigazione lacustre.
  • possibili cadute di rami e/o alberi, pali della segnaletica stradale e pubblicitaria.
  • probabili sospensioni dei servizi di erogazione di fornitura elettrica e telefonica a seguito di danni delle linee aeree.
  • possibili interruzioni (anche pianificate) del funzionamento degli impianti di risalita nei comprensori delle località sciistiche.
    Rischio idrogeologico per temporali – giallo
    Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.
    Effetti localizzati:
  • allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
  • danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
  • temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
  • limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.
    Ulteriori effetti in caso di fenomeni temporaleschi:
  • danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
  • rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità);
  • danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate;
  • innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
    Rischio idrogeologico – giallo
    Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.
    Effetti localizzati:
  • allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
  • danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
  • temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
  • limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.

Dipartimento di Protezione Civile – Documento di allerta, rischio meteo-idrogeologico-idraulico

Dalle 14:35 di giovedì 02-11-2023
CODICE COLORE ARANCIONE: per vento, nelle zone A,C,D;
CODICE COLORE GIALLO: per criticità idrogeologica, nelle zone B,D,E,F; per criticità per temporali, nelle zone A,B,C,D,E,F; per vento, nelle zone B,E,F;

Dalle 00:00 di venerdì 03-11-2023
CODICE COLORE ARANCIONE: per vento, nelle zone A,C,D;
CODICE COLORE GIALLO: per criticità idrogeologica, nelle zone A,B,C,D,E,F; per criticità per temporali, nelle zone A,B,C,D,E,F; per vento, nelle zone B,E,F;

Per Informazioni: www.regione.umbria.it/protezione-civile

Sala Operativa Unica Regionale 0742-630777

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