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A casa con hashish e marjiuana. I Carabinieri denunciano un gambiano.

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Nella notte appena trascorsa i Carabinieri della Stazione di Fortebraccio hanno denunciato un gambiano, classe 1996, per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. I Carabinieri impegnati in un servizio a piedi nelle vie del centro storico per prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi di via della Loggia, hanno proceduto al controllo del gambiano, già noto agli operanti, che alla vista degli stessi si è dimostrato da subito molto agitato e poco collaborativo, fino a quando, alla richiesta di effettuare una perquisizione all’interno della sua abitazione poco distante da dove era stato fermato, si è dato alla fuga.

I militari hanno così proceduto alla perquisizione dell’abitazione del 27enne rinvenendo ai piedi del letto una busta contenente 210 grammi di marijuana, sul tavolo della cucina 84 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, 3 telefoni cellulari e all’interno di un marsupio posto all’interno di uno zaino nascosto in un armadio, la somma in contanti di 6.560 euro, soprattutto in banconote da 50 e 20 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

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Questa mattina a Perugia, l’ incontro  “ONLY ONE LIFE” campagna nazionale sugli stili di vita 

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volto l’ incontro  “ONLY ONE LIFE” campagna nazionale sugli stili di vita 

( Perugia). Questa mattina, presso l’Aula Magna  del Dipartimento di Medicina e Chirurgia , a cura del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia SIULP Provinciale di Perugia e dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolto l’incontro “ONLY ONE LIFE” rivolto agli studenti degli istituti di istruzione superiori. Obiettivo è quello di aprire una riflessione e un confronto sul tema del valore della vita, individuando e proponendo condotte e stili di vita virtuosi, improntati alla prudenza e al rispetto della vita propria e altrui.  L’iniziativa è stata patrocinata dalla Regione dell’Umbria, dal Comune di Perugia, Umbra Acque, in collaborazione con le Associazioni:  un’Altra Storia, Rose Bianche sull’asfalto e Penelope, oltre al sostegno di Aga ( Associazione Giornalismo Attivo ) , Agenzia Stampa Italia, AIGA, un’Altra Storia aps , Confcoperative, Filosofiamo, Borgo Sant’Antonio, Associazione Ricreativa Montelaguardia, Libertas Margot , Comitato Uniti per Fontivegge. 

Obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire agli studenti un’esperienza emotivamente forte e coinvolgente, in grado di stimolare una profonda riflessione sul valore della vita e sulle responsabilità che abbiamo innanzitutto verso noi stessi. 

Il percorso comunicativo affronta principalmente il tema della prevenzione sulla sicurezza stradale, ma intende proporre un concetto più ampio di sensibilizzazione sugli stili di vita. Velocità, alcol, droga, fumo ed altri comportamenti negativi, sono spesso concatenati tra loro. Altro scopo è quello di mettere fortemente in discussione questo approccio alla vita, evitando la retorica ma stimolando, con il racconto di una storia vera, la sensibilità dei giovani. 

Gli studenti hanno assistito alla proiezione del docufilm “Ogni giorno” – soggetto e regia di Luca Pagliari – dedicato a Francesco Saccinto, il quattordicenne tragicamente scomparso il 10 settembre 2013 a seguito di un incidente stradale nei pressi di Corinaldo (AN). Francesco, Saccio per gli amici, mentre era alla guida del suo scooter, nel rispetto delle regole, venne travolto da un furgone condotto da un uomo cui venne riscontrato un tasso alcoolemico quattro volte superiore a quanto consentito dalla legge. L’investitore non era neppure in possesso della patente che gli era stata ritirata da tempo. Un film intimo e vero, mai retorico e pietistico, in cui la cruda testimonianza del papà si alterna con le riflessioni dure, amare, ma anche piene di speranza dei ragazzi e degli agenti della Polizia Stradale.

Il film, attraverso i pensieri degli amici di Francesco, esplora il vuoto prodotto dalla morte, ma il dolore, si spera, diventi uno stimolo, uno spunto per crescere e meglio comprendere il peso delle nostre azioni. L’ambizioso ma raggiungibile obiettivo dell’iniziativa è quello di scalfire il senso di onnipotenza che appartiene ad ogni giovane, raccontando una storia vera. Non generare angosce o paure, ma far comprendere come piccoli comportamenti, anche  semplici dettagli, sono in grado di modificare le nostre esistenze. Un casco allacciato correttamente, il rispetto delle regole, agendo magari contro l’abitudine del gruppo, fanno spesso la differenza. 

Il nostro comportamento è dunque lo strumento di prevenzione più formidabile ed efficace che esista.

Al termine della visione del docufilm, gli studenti, hanno interagito, coadiuvati da un conduttore d’eccezione come il Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Filiberto Mastrapasqua, con  Vittorio e Simonetta, genitori di Francesco e con altri autorevolissimi esponenti come il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Perugia Dott. Francesco Cipriano, il Comandante della Polizia Municipale Dott.ssa Nicoletta Caponi e Luca Panichi della Fondazione “Michele Scarponi “.

Gli studenti non hanno trovato di fronte solo degli esperti, ma sin da subito sono stati trascinati dentro una serie di riflessioni vere e profonde indotte da esempi veri e credibili. 

Padrini dell’iniziativa : il Prefetto di Perugia Dott. Armando Gradone ;  il Questore Dott. Giuseppe Bellassai oltre al Direttore di Medicina Prof. Talesa Vincenzo e al Direttore di Economia Prof. Marcello Signorelli .

L’iniziativa è stata fortemente voluta e organizzata dai professori di Economia Simona Bigerna e Palo Polinori , dagli Assessori Comunali Edi Cicchi e Leonardo Varasano, dal Sindacato di Polizia Siulp nella persona del Segretario Nazionale Felice Romano e dei referenti umbri Massimo Pici e Luca Malossi, dall’Associazione Libertas Margot attraverso il suo referente scuole  Roberto Carlotti. La manifestazione è stata condotta da Luca Giovannelli già responsabile dell’ufficio incidenti della Polizia Stradale di Perugia. 

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Il Comune elaborerà con i cittadini la propria strategia anticorruzione: fino al 15 aprile sarà possibile inviare all’ente osservazioni, proposte, suggerimenti e indicazioni

Il Comune invita i tifernati a elaborare insieme una efficace strategia anticorruzione, che contribuisca al buon funzionamento della pubblica amministrazione. Fino il prossimo 15 aprile, cittadini, associazioni o organizzazioni portatrici di interessi collettivi, organizzazioni di categoria e organizzazioni sindacali che operano a Città di Castello potranno formulare proposte e osservazioni per aggiornare la sezione sull’anticorruzione e sulla trasparenza del nuovo Piano integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2023-2025, che la giunta comunale dovrà adottare entro il 30 maggio 2023. Attraverso la procedura di consultazione preventiva, l’amministrazione comunale intende assicurare il più ampio coinvolgimento della collettività nel processo di revisione in atto.

L’ente prenderà in considerazione tutti i contributi che saranno ritenuti utili per migliorare la capacità di prevenire l’emersione di fenomeni corruttivi e di illegalità. A tal fine, gli interessati potranno consultare sul portale web istituzionale il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (al link https://cdc.etrasparenza.it/contenuto9246_piano-triennale-per-la-prevenzione-della corruzione-e-della-trasparenza_769.html) e il Piano della performance (al link https://cdc.etrasparenza.it/pagina44_piano-della-performance.html), che fanno parte della sezione del PIAO intitolata Valore Pubblico, Performance e Anticorruzione. Osservazioni, proposte, suggerimenti e indicazioni potranno essere presentate entro la scadenza prevista, compilando il modulo disponibile nella sezione “Il Comune Informa” sull’home page del sito internet comunale e inviandolo all’ente per posta elettronica certificata (all’indirizzo comune.cittadicastello@postacert.umbria.it), per posta elettronica ordinaria al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (trasparenza@comune.cittadicastello.pg.it e anticorruzione@comune.cittadicastello.pg.it), a mano o per posta ordinaria all’Ufficio Protocollo del Comune in piazza Gabriotti, n.1 – 06012 Città di Castello.

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Sabato 15 Aprile al via la terza edizione della Biennale d’arte Contemporanea di Città di Castello: la presentazione della manifestazione si terrà alle ore 11 presso la sala del consiglio comunale

L’associazione culturale Gruppo Amici Arte e Ciao Umbria è orgogliosa di presentare la terza edizione della Biennale d’arte Contemporanea di Città di Castello che già si preannuncia come uno degli eventi artistici più interessanti dell’anno sul nostro territorio. Oltre 180 artisti, maestri e artisti affermati, provenienti da tutta Italia e non solo esporranno le loro opere, che spaziano tra pittura, scultura, fotografia, istallazioni, nella splendida cornice della Pinacoteca comunale di Città di Castello dal 15/04/2023 al 06/05/2023.
La presentazione della manifestazione si terrà sabato 15 aprile alle ore 11 presso la sala del consiglio comunale di Città di Castello, alla presenza di autorità, storici e critici (prof Alberto d’Atanasio storico e critico d’arte, Enrico Sciamanna , prof critico d’arte e cultura) e naturalmente di tutti coloro che vorranno intervenire. Sabato 15 Aprile pomeriggio alle ore 15 presso la Pinacoteca comunale invece si terrà l’inaugurazione con taglio del nastro e brindisi inaugurale con il contributo della scuola alberghiera Cavallotti di Città di Castello. Ad allietare i visitatori ci sarà la Violinista Beata Bukor.


La mostra rimarrà aperta per tre settimane al termine delle quali il 6 maggio ci sarà la premiazione delle opere esposte, che si terrà sempre nelle sale del consiglio comunale a partire dalle 15 alla presenza delle autorità , della stampa dei critici (Giulio Mataloni storico, critico d’arte e giornalista e Enrico Sciamanna, prof critico d’arte e cultura). L’ingresso alla manifestazione è libero, ricordando però che la manifestazione si terrà nel polo museale della città gli orari saranno, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18,30.

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Polo alternativo per l’Umbria, parte il percorso verso le regionali 2024: “Contro la destra che calpesta i diritti e aumenta le disuguaglianze”

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“Prendiamo atto della scelta di non aderire alla nostra proposta di contratto per un’alleanza strutturale tra le forze alternative alla destra. Gli umbri hanno bisogno di un progetto serio e credibile contro una destra che sta devastando la regione. Per questo parte oggi il percorso del Polo alternativo verso le amministrative 2023 e le regionali 2024”. Ad annunciarlo il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, ed i referenti provinciali Tiziana Ciprini e Fabio Moscioni.

“Di fronte alla nostra proposta di contratto di governo progressista per l’Umbria, non abbiamo avuto segnali. Abbiamo proposto una visione politica e metodi unitari da contrapporre a questa destra che mantiene al centro della propria azione politica soltanto la gestione del potere, anche con una lotta violenta tra le varie fazioni. Il tradimento del sindaco uscente di Terni, Leonardo Latini, ricorda con le dovute proporzioni quanto accadde anni fa con il professor Ciaurro. Il silenzio di Donatella Tesei di fronte a questa defenestrazione è l’emblema di quello che ci troveremo davanti nei prossimi mesi: una destra impegnata a fare la pelle alla presidente in carica anzichè risolvere i problemi degli umbri mentre la forbice delle disuguaglianze aumenta, la qualità ambientale viene devastata e il diritto alla salute viene calpestato.

Abbiamo fatto il possibile per perseguire l’unità nel campo largo del centrosinistra, chiedendo che le primarie fossero un metodo comune per tutta regione con pari dignità di tutte forze politiche e che venissero rimossi i veti nei confronti del Movimento 5 Stelle sulla possibilità di discutere anche figure proposte dal M5S. Rispettiamo la libertà di scelta dei partiti, ma prendiamo atto che il Movimento 5 Stelle è stato posto fuori dal perimetro di un “campo stretto” che va da Azione a Sinistra Italiana. Non crediamo nei cartelli elettorali dell’ultimo minuto, ma nelle proposte credibili che abbiano al centro una visione unitaria e un perimetro valoriale intorno a temi come salute, beni comuni, lotta alle discriminazioni, lavoro, tutela dei diritti. Prendiamo atto che la nostra proposta ha fatto saltare il tavolo regionale, anche se riconosciamo l’impegno di Tommaso Bori, Andrea Fora e Federico Novelli nel perseguire fino all’ultimo il nostro stesso obiettivo.

Noi non ci fermiamo, con il Polo alternativo daremo una prospettiva seria e credibile di cambiamento rispetto a una destra inadeguata che sta distruggendo la regione. Per questo apriremo uno spazio di confronto con forze politiche, associazioni, movimenti, comitati, gruppi informali e realtà civiche locali”.

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Laboratori Permanenti presenta TERRE IN FESTIVAL a Parigi

Abbiamo il piacere di comunicare che lo scorso 30 marzo a Parigi si è tenuto “Festivals&Europeancooperation” dove eravamo presenti come Rete Ar.Te, associata a Italia Festival.

France Festivals ha ospitato un interessante incontro tra circa 50 festival europei per promuovere lo scambio e la cooperazione europea.
Tra speed-meeting, dibattiti e workshop, sono stati 4 i soci di Italiafestival che vi hanno partecipato:
• Terre in Festival e Festival Teatri fuori dai teatri della Rete Ar. Te.
• ATF Associazione Teatri di Figura
• Fondazione Pergolesi Spontini
• Campania Teatro Festival

Rete Ar. Te., formatasi nel 2022, è costituita da compagnie teatrali che condividono percorsi creativi e di organizzazione dei rispettivi Festival, in relazione con le comunità e i territori di riferimento.
La Rete è associata a Italiafestival-Agi ed è composta da: Festival Teatri Fuori dai Teatri della Compagnia Arti E Mestieri – Pordenone; Festival Palco Fluviale di Diesis Teatrango Compagnia Teatrale – Bucine (Ar) Residenza Artistica Regione Toscana; Terre in Festival di Laboratori Permanenti – Sansepolcro (Ar) Residenza Artistica Regione Toscana; Potraits on stage di SettimoCielo – Arsoli (Rm) Residenza Artistica Regione Lazio; Tor Bella Monaca Teatro Festival di Seven Cults – Roma.

L’incontro tenutosi a Parigi è stato occasione per presentare e far conoscere ai colleghi francesi, nell’ottica di progettazioni comuni, la Rete Ar.Te. e il nostro Terre in Festival, che si svolge tra agosto e settembre a Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sestino, Caprese Michelangelo e al Castello di Sorci di Anghiari.

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Forme e colori, pitture e sculture, dal 6 aprile a Palazzo Alberti

Sarà inaugurata giovedì 6 aprile alle 17.30 la mostra di Roberto Lanari e Roberto Nocentini, due artisti di Sansepolcro che esporranno le loro opere nelle sale di Palazzo Alberti fino al 6 maggio prossimo.

Paolo Nocentini è nato a Sansepolcro nel 1941, dove attualmente vive e lavora. Frequentando l’istituto statale d’arte G. Giovagnoli ha imparato ad usare la creta e a scolpire il legno, cosi la curiosità per la scultura si e trasformata in passione, tanto che, nel tempo libero inventa e modella le sue opere con maestria in materiali vari considerando sempre l’importanza della propria creatività.

Ha realizzato mostre a: Sansepolcro, Cesena, Cortona, Arezzo, Arfoli, Città di

Castello, Perugia.

In questa mostra presenta una serie di opere in legno di olivo che mettono in risalto la sua esperienza artistica, il suo estro creativo e la continua ricerca della perfezione.

Roberto Lanari è nato a Sansepolcro nel 1958 e si e diplomato presso l’istituto statale d’arte della stessa città. Ha cominciato la sua attività di incisore e pittore nel 1979.

Ha realizzato mostre a:Sansepolcro, Arezzo, Montevarchi, Firenze, New Orleans e Padova.

Hanno scritto di lui : Ennio Cerrini , Paolo Ba, Renzo Vespignani, Dino Pasquali, Eugenio Gianni, Mario Righi, Dario Macacchi, Domenico Guzzi e Saverio Tuttino.

Lanari esporrà alcuni pezzi importanti della sua produzione pittorica, ritratti di amici e colleghi di Sansepolcro.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle 0 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30

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“Roberta Nanni si presenta alla cittadinanza: a Umbertide serve energia nuova e libera.”

Di seguito le principali parti dell’intervento della candidata a sindaco di Umbertide per Patto23 Roberta Nanni, durante la sua presentazione ufficiale tenutasi ieri pomeriggio presso il Centro Socio Culturale S. Francesco:

“Patto23 è la vera alternativa entusiasta, spinta da un’energia nuova e libera, che nasce come un gruppo di persone di centro-sinistra con a cuore Umbertide.
Una squadra di persone e volti nuovi al mio fianco che rappresentano una vera e propria proposta di rottura fuori dagli schemi esistenti, per lavorare alla crescita del nostro paese.”

“Umbertide può crescere e diventare protagonista per i giovani, per gli anziani, per i servizi, per una buona sanità e una scuola efficace ed efficiente.
Essere parte di una comunità ci consente di crescere, come dimostra il progetto del Mercato della terra iniziato oltre dieci anni fa come scommessa e ora diventato un appuntamento non solo per acquistare prodotti ma anche per ritrovarsi e confrontarsi”.

“Ritengo di prioritaria importanza il tema dei giovani a cui è necessario tornare a dare voce, potenziando anche i servizi volti alla prevenzione del disagio giovanile e favorendo la realizzazione di progetti con i giovani e non per i giovani, ma anche quello dell’associazionismo, stimolando un dialogo tra tutte le associazioni presenti sul territorio.”

“E’ necessario potenziare i servizi per gli anziani, la sanità e l’ospedale che oggi non ha più la garanzia dei servizi fondamentali al cittadino. Se è vero infatti, da un lato, che la sanità è di competenza regionale, dall’altro lato è anche vero che è responsabilità del Sindaco mobilitarsi proattivamente nelle sedi competenti nel momento in cui i servizi di cura essenziali e la medicina territoriale sono sempre più messi in ginocchio e depotenziati.”

“L’arte e la cultura rappresentano settori su cui c’è ancora tanto da lavorare. Negli ultimi cinque anni, Umbertide è completamente scomparsa dal panorama regionale degli eventi culturali. Per questo motivo, è necessario tornare protagonisti favorendo azioni rivolte al territorio e alle eccellenze eno-gastronomiche, sfruttando soprattutto relazioni strategiche tra più Comuni e valorizzando una maggiore presenza dell’Associazionismo locale.”

“Come Patto23 abbiamo inoltre riflettuto sull’importanza di favorire una maggiore sensibilizzazione verso la cittadinanza con riferimento al tema delle energie rinnovabili, attraverso il rilancio della centrale Mola Casanova, luogo che è stato progressivamente abbandonato ma che può senz’altro recuperare una funzione di centrale importanza come futuro centro didattico per le energie rinnovabili.”

“Certo è che se parliamo di ambiente, dobbiamo tenere alta l’attenzione anche nei confronti del tema dei rifiuti: una tematica essenziale per la crescita virtuosa del nostro Comune. Sono convinta del fatto che, tra le numerose proposte che in questo ambito presenteremo nelle prossime settimane, l’apertura di un eco-sportello comunale dedicato al tema dei rifiuti e della sostenibilità, insieme all’implementazione di un sistema contributivo premiante per gli utenti più virtuosi, rappresentino dei punti di partenza importanti per una Umbertide più all’avanguardia.”

“Patto23 rappresenta un progetto di governo in cui non ci sono più ‘capi’ e correnti, ma donne e uomini liberi che si ritrovano nella loro casa comune: liberal-democratica, riformista e progressista. Persone pronte a lavorare con determinazione per interrompere l’immobilismo amministrativo e rilanciare una volta per tutte la nostra città, rendendola un punto di riferimento per tutto l’Alto Tevere.

“Sta a noi dare vita a un cambiamento reale per Umbertide che oggi non può che essere inclusivo e aperto ai giovani. Per farlo serve energia nuova.”

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Inaugurato il Presepe Pasquale di Gricignano, una tradizione che si rinnova

Sempre più ricco di particolari il Presepe Pasquale di Gricignano è stato inaugurato domenica 2 aprile con una partecipatissima cerimonia in cui erano presenti anche il sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore Francesca Mercati.

Nell’edificio della ex Scuola Elementare è custodita quest’opera che ogni anno viene arricchita di particolari dagli organizzatori che tanto tengono alla tradizione di questo particolare presepe che racconta gli ultimi 3 anni di vita di Gesù fino alla sua resurrezione.

Il comune ringrazia tutta la comunità della popolosa frazione e in particolar modo la Pro Loco di Gricignano che tramanda ormai da anni questa particolarità del nostro Borgo che è fiore all’occhiello della cultura umana e religiosa della città, simbolo dell’artigianato e della capacità artistica di tutti coloro che da sempre hanno contribuito a renderlo unico nel suo genere.

Ricordiamo infatti che il Presepe Pasquale di Gricignano, seppure abbia poi ispirato altri artisti a realizzane di propri, è stato il primo esempio in Italia, un presepe in cui sono rappresentate le scene delle vita di Gesù raccontata nei vangeli e che culminano con la sua passione, morte e resurrezione.

Fino al 25 aprile sarà possibile vedere questa opera nei giorni festivi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, nei prefestivi dalle 15 alle 19 nella sede della pro Loco in via G. Di Vittorio 65, assieme alla mostra fotografica realizzata con gli scatti dei pellegrini che hanno attraversato nei mesi scorsi la via di San Francesco dal Santuario de La Verna ad Assisi.

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Ad In Primo Piano Davide Filippini

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotta da Michele Tanzi, il direttore dell’area vendite della Global Enertech di Città di Castello, Davide Filippini

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Un successo, l’operazione “Tevere pulito”

Operazione “Tevere pulito” conclusa con successo fra grande partecipazione, tanti rifiuti e materiale raccolto che ora verrà differenziato. Una bella domenica, da Piosina a San Giustino, all’insegna della tutela e amore per l’ambiente che ha registrato la partecipazione di tante famiglie e bambini. “Anche per questa primavera 2023 noi del Fisching club siamo riusciti ad organizzare assieme alla collaborazione della Proloco Piosina, Proloco Monterchi, Arci pesca Fisa, AIPD Associazione down italiana, la ripulitura del nostro amato fiume Tevere”, hanno precisato gli organizzatori.


“Abbiamo avuto la collaborazione oltre che di tante persone anche di numerose famiglie con bambini.
Come in altre occasioni anche quest’anno abbiamo raccolto svariati rifiuti, bottiglie di vetro, plastica, lattine di latta, e per non farci mancare nulla anche ruote di macchine e bicicletta: insomma nonostante le continue campagne per un mondo più pulito c’è chi non ha rispetto per il nostro ambiente quello dei nostri figli. Noi continueremo a sorvegliare”. Al termine della faticosa ma bella giornata tutti insieme a pranzo a festeggiare e programmare altre iniziative.

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Trovato in possesso di oltre tre chilogrammi di cocaina, arrestato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato un albanese di 24 anni residente a Sansepolcro ma domiciliato in questo centro, per reati inerenti gli stupefacenti. L’operazione ha avuto inizio con il rinvenimento di 3 chilogrammi e quattro etti di cocaina ben nascosta in una boscaglia appena fuori le porte di Città di Castello.

Le indagini intraprese hanno portato ben presto ad individuare le responsabilità circa il possesso dello stupefacente a carico del cittadino albanese, il quale è stato fermato e accompagnato in caserma. La successiva perquisizione presso l’abitazione del ragazzo ha consentito di trovare altri 50 grammi della stessa sostanza tutta suddivisa in dosi, oltre a bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale per confezionamento, tutto riconducibile alla massiccia e fiorente attività di spaccio posta in essere dal prevenuto.


Dichiarato in stato di arresto per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l’albanese è stato trasferito presso il Carcere di Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Considerato il grosso quantitativo di droga sequestrata, sono tuttora in corso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia, per stabilire anche i canali e l’organizzazione di spaccio che serviva sicuramente non solo nell’Alta Valle del Tevere.

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“3 + 2 = 5” calcio insieme. Da Lunedi 3 Aprile al palazzetto dello sport di Citta’ di Castello

“3 + 2 = 5” calcio insieme. Questo è l’originale titolo di una nuova esperienza di integrazione sportiva e sociale per i ragazzi del calcio a 5 dell’A.S.D. “Beata Margherita” di Città di Castello. Dalla collaborazione dell’IIT “Franchetti-Salviani” con la sua Dirigente Scolastica, Valeria Vaccari e le docenti delle classi 1° e 3°AFM del tecnico ad indirizzo sportivo , Emilia e Cinzia Romanelli, insieme alla Presidente del “Beata Margherita”, Gabriella Piaggesi e i dirigenti, Daniela Bambini e Beatrice Bigotti , è scaturito un progetto di cacio integrato tanto utile per la conoscenza, l’integrazione e la valorizzazione dei ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali.

Lunedì 3 Aprile, a partire dalle ore 9 presso il palazzetto dello sport , si svolgerà un torneo di calcio a 5 integrato. Le squadre saranno formate da 2 o 3 ragazzi con disabilità e 3 o 2 ragazzi della scuola superiore. I ragazzi della scuola si occuperanno anche dell’arbitraggio e dello svolgimento regolare della gara. I ragazzi del team calcetto, preparati tecnicamente dall’operatore della cooperativa “La Rondine” Giacomo Cacciatori, sono ansiosi di giocare un vero torneo (di 20 minuti a partita) dove la collaborazione con i ragazzi della scuola sarà fondamentale. Parteciperanno anche 4 atleti FISDIR(Federazione Italiana Sport per la Disabilità Intellettivo-Relazionale) della Pantera di Umbertide e del KT di Gubbio, che già hanno partecipato a Città di Castello al Campionato Regionale il 20 marzo scorso e vinto dai ragazzi della “BM”.

“Anche la Federazione Nazionale – precisano gli organizzatori – si sta muovendo verso attività integrate con nuovi progetti che l’associazione cittadina sta già attuando con successo su diverse attività sportive ( a febbraio le bocce con squadre miste disabile e pensionato)”. Il comune di Citta’ di Castello ha concesso il patrocinio e pieno sostegno alla manifestazione.

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Avviato lavoro di abbattimento delle barriere, sia architettoniche e comunicative da parte del Comune di Citta’ di Castello

Il Comune di Città di Castello ha avviato un importante lavoro di abbattimento delle barriere, sia architettoniche che comunicative. “L’obiettivo è quello di infondere maggior consapevolezza in ciascuno di noi e stimolarci ogni giorno ad immedesimarci nella realtà dell’altro. Il nostro pensiero rispetto all’autismo è spesso basato su luoghi comuni, tendiamo ad incasellarlo dentro schemi predefiniti: mentre lo spettro è rappresentato da infinite sfaccettature, così come ciascuna persona neuro tipica. Ed è per questo che oggi, in occasione della ricorrenza della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, su invito dell’associazione In & Aut-Tiferno Autismo, abbiamo deciso di illuminare la nostra bellissima piazza di tanti colori perché tante sono le caratteristiche della neuro divergenza e differenti possono essere le difficoltà che si incontrano nel cammino.”
#giornatamondialeconsapevolezzasullautismo

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La valle di Signorelli: 8 comuni, una diocesi, oltre 20 musei per scoprire l’Umbria di Signorelli e Raffaello in undici opere.

Tra le fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, in questa parte dell’Umbria Nord che comprende gli otto comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, Lisciano Niccone, si muovono, senza mai incontrarsi di persona, due grandi del Rinascimento: Signorelli e Raffaello. La Valle di Signorelli è una mostra di Vallata, che abbraccia le opere prodotte dai due artisti e dalla loro influenza sui committenti, tra cui la Pala di San Sebastiano e il ciclo di affreschi nell’Oratorio di San Crescentino a Città di Castello, la Deposizione nella chiesa di Santa Croce ad Umbertide, che dell’attivissima scuola di Signorelli che ha lasciato importanti attestazioni nel museo del Duomo, a Citerna, a Castello Bufalini di San Giustino, a Montone.

Oltre ad un biglietto agevolato per la mostra di Vallata, nel 2023 l’Alto Tevere proporrà un calendario congiunto di animazione culturale, rievocazioni storiche, eventi ispirati alla figura di Luca Signorelli e proiettati nella Contemporaneità di questo territorio a cui Alberto Burri, il maestro dell’Informale, dei sacchi e del cretto di Gibellina, ha lasciato i suoi tre musei.

“Luca Signorelli e Raffaello Sanzio: c’è un momento magico, alla fine del Quattrocento, in cui i due grandi artisti condividono la stessa città, le stesse strade, incontrano le stesse persone, guardano lo stesso paesaggio, lasciando dietro di sé opere senza tempo. Quel luogo è l’Alto Tevere Umbro I Comuni dell’Alto Tevere nell’anno del Cinquecentenario della morte dedicano a Luca Signorelli e alle sue opere un calendario di con eventi culturali e itinerari culturali”.

“La Valle di Signorelli né un invito a conoscere questa parte dell’Umbria in cui il Rinascimento convive con la Contemporaneità e in cui il panorama delle grandi opere del Rinascimento è ancora rimasto intatto. In coordinamento con il progetto Perugino e Signorelli, con le iniziative di Assogal e del Gal Alta Umbria, l’Alto Tevere Umbro per la prima volta propone una mostra di Vallata, un primo tentativo di “Valle Museo”. Lo scopo è promuovere il territorio attraverso i beni culturali in modo coordinato, mettendo a sistema tutte le eccellenze artistiche di questa zona. In Alto Tevere il Rinascimento di Luca Signorelli e Raffaello Sanzio convive con la Contemporaneità dei musei del grande artista Alberto Burri. Originario di Città di Castello, nel 1973 l’artista tifernate Alberto Burri, vincitore del Premio Feltrinelli per la Grafica, devolse l’intero importo assegnatogli dall’Accademia dei Lincei al recupero e al restauro degli affreschi di Luca Signorelli nell’Oratorio di San Crescentino, a Morra.

Nel 2023 i Comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna, Montone, Pietralunga, Monte Santa Maria Tiberina e Lisciano Niccone sono uniti nel nome di Signorelli, l’artista che, insieme a Raffaello, ha contribuito a rendere grande l’Alto Tevere Umbro.

Usando la rete interattiva dei musei, RIM Altotevere, ed i canali social collegati, comuni e musei hanno organizzato un calendario comune e un ingresso agevolato a tutte le strutture dove si trovano le opere, tra di loro distanti pochi chilometri, così da offrire un itinerario culturale circoscritto e ricco di arte, particolarmente adatto ai fine settimana e ai ponti lunghi che caratterizzano la primavera 2023. Per questo “La valle del Signorelli” si avvale sia nella webapp www.rimaltotevere.it, nel depliant e nei manifesti di un QRcode guida dei siti e di un QRcode che rimanda ad un calendario aggiornato in modo progressivo.
“Ci siamo inseriti nelle iniziative dei GAL dell’Umbria, che hanno investito nella guida di Repubblica, e del GAL Alta Umbria con il Festival del Medievo e il supporto alle manifestazioni – precisano i firmatari del protocollo di intesa – abbiamo messo a leva la nostra rete dei musei, ormai collaudata, per costruire un percorso e raccontarlo in modo da valorizzare l’arte di Signorelli, così presente in tutto l’Alto Tevere. Per promuovere questa visita è stato realizzato anche un video, con i contributi di una dei più grandi esperti di Signorelli, Tom Harry, e di Bruno Corà, presidente della Fondazione Burri, perché in questa frontiera dell’Umbria, il Rinascimento convive con la Contemporaneità”.

Il presidente della Fondazione Burri Collezione Palazzo Albizzini, Bruno Corà, intervenendo alla firma del protocollo e nel video che accompagna la campagna, sottolinea come “il rapporto tra Luca Signorelli e Alberto Burri esiste ed è legato a numerosi fattori, il primo è che entrambi sono vissuti in questo territorio: rispetto alla loro pittura ci sono analogie formali, confronti; Burri in realtà appartiene interamente alla modernità ma ci sono molti aspetti classici, nel metabolismo di Burri, Signorelli è entrato e va cercata nell’elemento storico, geografico-culturale.

Questa è una chiave di lettura possibile”, conclude Corà. “Abbiamo scommesso sulla Valle Museo, che a parole è una buona idea ma metterla in pratica diventa molto complesso perché è stato attivato ex novo un coordinamento, che pensiamo stia portando risultati importanti. Il più importante è che il territorio sta pensandosi come qualcosa di organico, integrato nel quale l’unione fa la forza” dichiarano i rappresentanti istituzionali e della Diocesi che hanno siglato la storica intesa: “la Valle di Signorelli si base sul rapporto speciale che ebbe con l’Alto Tevere a cui ha lasciato alcune delle sue opere più belle e conosciute. Sebbene visse e morì a Cortona, Città di Castello e l’Alto tevere Umbro divennero una seconda casa per l’artista”.

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Perugino-Signorelli 500. Inaugurata la mostra di Vallata: nel primo week end apertura straordinaria dell’Oratorio di San Crescentino di Morra e di di San Giovanni Decollato

Inaugurata a Città di Castello e negli altri sette comuni dell’Alto Tevere Umbro la mostra di Vallata dedicata al Cinquecentenario della Morte di Luca Signorelli, durante la quale sarà possibile visitare con un biglietto ridotto undici opere di Signorelli e scuola.

Alla presenza del Questore di Perugia Giuseppe Bellassai, di parlamentari, amministratori locali, consiglieri comunali il percorso “Signorelli e Raffaello giovane”,, allestito nella Pinacoteca comunale di Città di Castello in occasione del Cinquecentenario di Perugino e Signorelli.

Nei 500 anni della morte, 8 comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali dell’Alto tevere Umbro insieme nel nome di Signorelli: al via domani sabato 1 aprile “La valle di Signorelli”, che permetterà di visitare undici opere di Signorelli e scuola con un biglietto ridotto, fino a dicembre 2023. Una visita tra Rinascimento e arte contemporanea grazie alla presenza nel circuito dei Musei Burri a Citta’ di Castello.

Aperture straordinarie oggi sabato 1 aprile in Pinacoteca ad ingresso gratuito, domani ingresso gratuito a Castello Bufalini nell’ambito dell’iniziativa del Ministero Domeniche al museo, la Chiesa di San Giovanni Decollato sarà aperta nel pomeriggio di oggi e domani. Domenica 2 aprile 2023, nel pomeriggio sarà visitabile gratuitamente l’anteprima della Mostra Signorelli e il suo tempo, con l’esposizione nella cappella gentilizia della Biblioteca Carducci dell’originale dell’atto con cui il consiglio comunale di Città di Castello conferì la cittadinanza onoraria a Luca Signorelli nel 1883. Apertura straordinaria a cura della diocesi sabato con visita guidata gratuita e domenica 2 aprile, dalle 15.00 alle 18.00 dell’Oratorio di San Crescentino di Morra e della Chiesa di san Giovanni Decollato.

A San Giustino Castello Bufalini, che nell’ambito della Valle di Signorelli applicherà agevolazioni e gratuità previste dal Ministero, domenica 2 aprile sarà ad ingresso gratuito nell’ambito dell’iniziativa Domeniche al Museo promosse dal MIC. Ad Umbertide il Museo di Santa Croce il laboratorio Dipingo come Luca Signorelli, in cui i visitatori potranno sperimentare la tempera su tavola, una delle tecniche artistiche più antiche e sorprendenti dell’antichità.

Al Museo di San Francesco di Montone nel pomeriggio di domani un laboratorio artistico dedicato alla tecnica del collage sulle opere di Signorelli e Perugino; domenica mattina, alle ore 11.00, nel biglietto d’ingresso del museo, sarà prevista una visita guidata tematica, sulle tracce della scuola si Signorelli e Perugino. Da venerdì alla domenica sarà attivo il percorso multimediale nella Chiesa di San Francesco Alla scoperta delle meraviglie di Montone. A Monte Santa Maria Tiberina è prevista la visita al Castello Bourbon e a Lisciano Niccone l’apertura della chiesa di San Niccolò.

A Citerna si inaugura la Mostra d’Arte “Caos Salvo” dell’artista Valtiberina Gilda Noa Foni presso la Sala degli Ammassi. L’esposizione collega arte moderna e arte rinascimentale, ispirandosi al Signorelli. Il vernissage della mostra sarà l’occasione per visitare la Chiesa di San Francesco, che conserva l’opera del Signorelli.


Itinerari geolocalizzati e week end su Info www.rimaltotevere.it, FB e IN. Inquadra i QR code di RIM La Valle di Signorelli

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Dopo 30 anni Città di Castello festeggia una nuova campionessa italiana di nuoto. Sofia Napoli, medaglia d’oro negli 800 metri stile libero ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione

Dopo 30 anni Città di Castello ha una nuova campionessa italiana di nuoto: Sofia Napoli, classe 2010, tesserata per il CNAT’99 Amici del Nuoto, che ieri ai Criteria Nazionali Giovanili 2023 di Riccione ha vinto la gara degli 800 stile libero della categoria Ragazzi, con il tempo di 8 minuti 59 secondi e 92 decimi. L’amministrazione comunale tifernate ne dà notizia congratulandosi con la giovanissima atleta per un risultato storico, che sottolinea lo straordinario valore del movimento natatorio cittadino, da decenni ai vertici nazionali con atleti, società sportive e manifestazioni che sono un grande motivo di orgoglio per la città e per chi la governa.

Festeggiatissima dai compagni di squadra, dal presidente del CNAT’99 Federico Cavargini e dagli allenatori Marco Bragagni e Marco Lelli, Sofia è stata protagonista di un’autentica impresa: davanti a tutte fino ai 700 metri, è stata superata dalla fiorentina Sofia Biagi e, dopo un testa a testa appassionante, ha vinto proprio all’ultima bracciata, battendo la rivale per 7 decimi. Una prestazione in vasca eccezionale, con cui ha abbassato addirittura di 18 secondi il tempo di qualificazione ai campionati italiani. Sofia succede così nella storia del nuoto tifernate alla concittadina Claudia Masciarri, che si era laureata campionessa italiana nei 100 metri stile libero nel marzo del 1993 a Desenzano del Garda, dove aveva vinto anche la medaglia d’argento nei 200 metri stile libero sotto la guida dell’allenatore Roberto Rossi.

La vittoria del titolo nazionale spalancò a Claudia le porte della nazionale italiana, nella quale venne convocata insieme a Massimiliano Rosolino ed Emiliano Brembilla, e di una carriera fatta di 72 primati regionali e assoluti. Nell’augurare a Sofia le stesse soddisfazioni sportive e nuovi successi in acqua, l’amministrazione comunale sottolinea i meriti del CNAT’99, che, oltre a vantare un’atleta campionessa nazionale, è riuscito portare tra i migliori quaranta atleti italiani di ogni categoria in gara ai Criteria di Riccione cinque rappresentanti, il gruppo più numeroso degli ultimi anni, a testimonianza della qualità del lavoro svolto nella piscina comunale di Città di Castello. Fino a mercoledì 5 aprile saranno in gara, infatti, anche Giacomo Cavargini, Serena Fiorucci, Sergio Gramma e Dino Gutanu, ai quali l’amministrazione comunale rivolge i migliori auspici per gli impegni sportivi ai quali saranno chiamati.

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Sauro Anniboletti “Soluzioni rapide per le popolazioni colpite dal sisma. Lavoriamo tutti insieme per il bene dei cittadini”

Oggi a distanza di oltre tre settimane dal sisma ci sono ancora oltre 40 persone che non hanno avuto alcuna ricollocazione: “ vivono” all’interno della palestra di Pierantonio con evidente disagio soprattutto dal punto di vista igienico sanitario. È assolutamente inconcepibile che non sia ancora stata trovata una soluzione: siano essi alloggi reperiti sul mercato, camper/roulotte provvisorie o alloggi di proprietà pubblica assegnati in via straordinaria come fra l’altro la regge regionale 23/2003 prevede per questo tipo di emergenze.

Molte altre famiglie tra Pierantonio, Pian d’ Assino e Montecorona sono state costrette a reperire, a proprie spese, una casa ad Umbertide o nella zona a nord di Perugia. Un altro elemento di forte preoccupazione riguarda le scuole: infatti le tre classi della secondaria sono state trasferite ad Umbertide: riteniamo indispensabile che entro settembre venga trovata una soluzione per evitare l’ esodo degli alunni verso Solfagnano o Umbertide. Vanno pertanto verificate, a nostro avviso, due possibilità:

• Costruire un prefabbricato per 3-4 nuove aule adiacenti alla scuola materna;

• Utilizzare, se possibile, l’ attuale edificio ex supermercato, attualmente in curatela fallimentare che andrà all’ asta il 13 aprile prossimo; andrebbe verificata con il curatore la possibilità di affittarlo per sistemarci, in attesa di una soluzione definitiva, le tre aule Altro punto sul quale intervenire è la messa in sicurezza del campanile e riaprire la circolazione.

Oggi infatti la strada principale di Pierantonio è ancora chiusa : il paese è letteralmente diviso in due rendendo così difficile il collegamento. Se si vuole ad esempio raggiungere lo studio del medico di famiglia bisogna fare un giro di almeno 1,5 Km. Tale situazione ha comportato anche la chiusura di una attività commerciale situata nei pressi del campanile.

Un settore quello commerciale che praticamente è scomparso: oggi per acquistare qualsiasi genere di prima necessità (pane, pasta, latte) bisogna recarsi ad Umbertide. A Pierantonio “sopravvivono” un bar, una cartoleria, una farmacia, il fioraio, una lavanderia, uno studio dentistico ed uno estetico.

Quelli sopra descritti sono i problemi più evidenti rispetto ai quali occorre trovare soluzioni immediate e realizzabili; è indispensabile che arrivino subito le risorse per l’autonoma sistemazione e più in generale il riconoscimento del Piano di emergenza. Noi seguiremo con estrema attenzione l’evolversi della situazione sempre a fianco dei nostri concittadini che si trovano nelle aree interessate dal sisma.  

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