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Lo scorso 22 luglio, in tarda serata, è stata ricordata la liberazione di Città di Castello

Il 22 luglio, in tarda serata, è stata ricordata la liberazione di Città di Castello che vide uniti, nell’obiettivo comune di sconfiggere il nazi-fascismo, le Forze Alleate e le bande partigiane operanti nella zona.
Con la liberazione della città, ha detto la Presidente del’ANPI tifernate, Anna Maria Pacciarini, si aprì il cammino della ricostruzione , della democrazia e della pace. Nell’occasione, è stata scoperta la nuova targa realizzata dall’Anpi, apposta a Porta S.Maria, a cui è stato aggiunto, accanto alla data del 22 luglio, “liberazione della città dal nazifascismo.”
Questa nuova scritta, ha affermato la Presidente dell’Anpi, valorizza la memoria affinché anche negli anni a venire non si perda il ricordo di quanto accaduto.
E’ intervenuto alla cerimonia il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, che, nel plaudire l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza della celebrazione, ricordando come molti giovani, nel periodo della Resistenza, sacrificarono la loro vita per gli ideali in cui credevano e come essi siano un esempio da seguire anche per le nuove generazioni. Al termine della cerimonia, il Sindaco e la Presidente dell’Anpi hanno scoperto la nuova targa.

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In ricordo di Franco Polcri, nell’ultima intervista rilasciata alla nostra redazione

Nel giorno della scomparsa del prof Franco Polcri, riproponiamo l’ultima interventista concessa, nella quale da sindaco, tracciò un bilancio della sua attività da sindaco del Borgo.

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Sansepolcro piange la scomparsa del prof Franco Polcri

Sansepolcro in lutto per la scomparsa per professor Franco Polcri, figura di spicco della comunità del borgo. Professore di e latino al liceo Città di Piero fino al 1992 e Sindaco di Sansepolcro dal 2006 al 2011. Profondo conoscitore dell’arte, della letteratura, molto impegnato nell’associazionismo era figura di riferimento per l’intera comunità.

Anche l’amministrazione comunale ha voluto ricordare, tramite un comunicato, la figura del professor Polcri.

“Il Sindaco Fabrizio Innocenti, gli Assessori, i Consiglieri e il personale del Comune di Sansepolcro partecipano al dolore della famiglia e della comunità per la morte di 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗣𝗼𝗹𝗰𝗿𝗶, Sindaco di Sansepolcro negli anni 2006 – 2011.

Ricordano la Sua preziosa opera di insegnante, di storico e soprattutto l’amministratore che è stato capace di dedicare il proprio servizio, libero, appassionato e competente, all’interesse esclusivo della città di Sansepolcro, che amava profondamente.

Sono vicini alla Sua cara Sandra, ai figli Alessandro e Maria Cristina, ai nipoti, al fratello Enrico e a tutti i familiari”.

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Volley: ancora una “chiamata” mondiale nei Paesi Bassi e Polonia per Simone Santi, arbitro da guinness dei primati protagonista di una carriera stellare.

Volley: arbitro mondiale da guinness dei primati. Ancora una prestigiosa “convocazione” per Simone Santi, 56 anni, tifernate “doc”, giornalista, che è stato designato da FIVB come “challenge referee” per i mondiali femminili di pallavolo che si svolgeranno dal 23 settembre al 15 ottobre 2022 a Apeldoorn, Arnhem e Rotterdam, nei Paesi Bassi, e a Danzica, Gliwice e Łódź, in Polonia. L’Italia sarà ancora una volta protagonista con quattro ufficiali di gara complessivamente coinvolti. Nei Campionati Mondiali Maschili ci saranno Stefano Cesare, in veste di arbitro, e Daniele Rapisarda in qualità di challenge referee. Nella manifestazione femminile, invece, l’Italia sarà rappresentata da Andrea Puecher (arbitro) e Simone Santi (challenge referee).

La notizia, naturalmente, conferma la validità del lavoro del settore arbitrale federale e la grande tradizione del movimento pallavolistico tifernate che Simone Santi dall’alto del “seggiolone” di comando, ha onorato e veicolato in tutto il mondo nel corso di una carriera arbitrale senza precedenti a suon di risultati e record difficili da battere. Quattro mondiali, tre maschili, uno femminile e tanto altro per il fischietto di Città di Castello, (al via negli anni ottanta con maestri di vita e di sport come il compianto Don Bruno Bartoccini e Piergiorgio Reali), che il celebre motore di ricerca “Wikipedia” definisce a ragione, “uno dei migliori al mondo”. Ha diretto importanti incontri tra cui le Olimpiadi di Londra 2012. Oltre alle partite di campionato e coppa in Italia, ha arbitrato anche incontri internazionali in Giappone, Corea del sud, Brasile, Argentina, Germania, Francia, Polonia, Russia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia ed Iran. Inizia ad arbitrare negli anni ottanta, nel 1994 diventa arbitro di Serie A, nel 2001 raggiunge il ruolo di arbitro internazionale FIVB. Il 21 Aprile 2021 ha arbitrato in occasione della finale scudetto tra Coneagliano e Novara, la sua ultima partita in carriera. Ambasciatore dello Sport nel mondo di Regione dell’Umbria e Provincia di Perugia, Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2012, stella di Bronzo del Coni nel 2016 (di cui è delegato del Presidente Domenico Ignozza in Alta Umbria), Simone Santi ha inanellato negli anni una serie di premi e riconoscimenti tali da meritare una sezione pubblica a disposizione degli sportivi. Appresa la notizia della ennesima prestigiosa chiamata “mondiale”, il sindaco e l’assessore allo Sport, hanno espresso a Santi le “più sentite felicitazioni per questo ulteriore traguardo che incornicia se ce ne fosse bisogno una carriera stellare che ha premiato la passione, la tenacia e professionalità di un grande arbitro appassionato dello sport e della sua città che ha sempre portato in alto in tutti i palazzetti e impianti sportivi mondiali. Grazie Simone a nome della comunità tifernate e degli sportivi”, hanno concluso sindaco e assessore

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Controlli dei Carabinieri nei cantieri, sicurezza e legalità, bilancio di 6 mesi di campagna dedicata. 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Arezzo nell’ambito della campagna nazionale di rafforzamento dei controlli ai cantieri edili pubblici e privati, disposta dal Comando Generale dell’Arma, ha effettuato in tutto il territorio aretino mirati servizi delle Stazioni territoriali, congiuntamente con i colleghi delle specialità del Gruppo Carabinieri Forestale e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, con la preziosa collaborazione della Direzione Provinciale del Lavoro.

Le attività ispettive suindicate svolte in un arco temporale di sei mesi, dal febbraio al luglio odierno, hanno avuto un duplice scopo: la prevenzione degli infortuni professionali nei luoghi di lavoro e la tutela ambientale. 

Le accurate verifiche dei militari dell’Arma hanno interessato sia cantieri pubblici che cantieri di edilizia privata, come già detto, sedenti nel capoluogo, nei centri più popolosi, così come in quelli rurali e montani. 

Il risultato complessivo della specifica campagna è stata l’esecuzione di 25 controlli, di cui in 21 episodi conclusisi con la rilevazione di violazioni, si tratta dell’84% sul totale delle verifiche effettuate.

Ogni attività, della durata di diverse ore, ha consentito di accertare decine di presunte violazioni amministrative e penali, i cui probabili responsabili, ben 41 soggetti italiani e stranieri, dovranno e potranno giustificare nelle opportune sedi, quanto accertato dai carabinieri, giustizia amministrativa e Procura della Repubblica di Arezzo.

Le trasgressioni a carico dei soggetti, proprietari degli immobili o responsabili delle ditte appaltanti hanno interessato un ampio ventaglio di infrazioni amministrative, tra le più diffuse: non aver protetto le aperture lasciate nei muri prospicienti il vuoto, aver depositato materiale non consentito sui piani del ponteggio, per aver montato un’opera provvisionale/ponteggio in maniera non idonea, per non aver tenuto in cantiere e non aver esibito, su richiesta, agli organi di vigilanza il pi.m.u.s., per aver depositato in prossimità dello scavo materiale edile in modo non controllato, per non aver fornito ai lavoratori idonei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto, per non aver protetto i posti fissi di lavoro con solidi impalcati sovrastanti, per aver permesso l’utilizzo di attrezzature di lavoro senza tener conto delle indicazioni d’uso di cui al libretto di uso e manutenzione, per non aver preso i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso, per non avere adottato misure di informazione e di prevenzione rispetto al rischio epidemiologico all’interno dell’azienda.

Inoltre, l’attività di controllo ha disvelato la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, in contrasto con le più elementari norme poste a tutela dell’ambiente, quali il deposito incontrollato e lo smaltimento illecito mediante abbruciamento degli stessi all’interno delle aree di cantiere. Tali aree luogo degli illeciti sono state immediatamente sottoposte a sequestro dall’Arma forestale.

Veniva adottato in 11 circostanze il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, elevate inoltre ammende per violazioni amministrative per circa 160.000 euro.

Nelle prossime settimane, chiusa la campagna nazionale di controlli dedicati ai cantieri edili, è stata disposta dal Comando Provinciale Carabinieri la prosecuzione dell’attività in questione ed in considerazione degli esiti ottenuti, si è palesata la stringente necessità di continuare l’azione intrapresa, al fine di tutelare l’incolumità dei lavoratori e l’ambiente del nostro territorio.

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I lavori di ristrutturazione sismica, pur necessari, mettono a rischio il futuro di una tradizione secolare. Trovare una soluzione efficiente che salvaguardi sicurezza e futuro . Lignani e Schiattelli interrogano la Giunta

Lavori lunghi anni e frammentazione dell’Istituto possono mettere a serio rischio una tradizione  di istruzione classica che risale ai primi anni del ‘600 e ha attraversato secoli e generazioni di tifernati. Il Plinio il Giovane è un’istituzione che mette a rischio il suo futuro e la sua competitività per lavori certamente necessari (e uno dei due scriventi si è battuto nella scorsa consiliatura provinciale perché avvenissero mentre l’altro ha oggi l’onere di vigilare su una positiva evoluzione dell’edilizia scolastica e dell’offerta formativa sul territorio tifernate ed altotiberino) ma che hanno avuto una pessima programmazione.

Ad oggi non è ben chiaro dove troveranno ospitalità gli alunni del Liceo, se in un’unica sede o frammentati in più istituti. Se nella prima ipotesi il rischio è di appesantire troppo una struttura nell’altro è evidente la nefasta possibilità di un crollo del senso di appartenenza ad una Comunità didattica e studentesca che di fatto distruggerebbe l’anima e lo spirito del Liceo, Con la concreta plausibile conseguenza che un’offerta meno accattivante faccia crollare nei prossimi anni gli iscritti e faccia venir meno qualcuno degli attuali indirizzi (classico, scientifico, internazionale e scienze applicate). Insomma una coperta cortissima ed un alto rischio per l’intera Comunità tifernate che ci ha indotto a sottoscrivere l’interrogazione sotto riportata. Occorre una mobilitazione celere, con l’anno scolastico alle porte, che trovi una soluzione alternativa che garantisca, magari ricorrendo anche a soluzioni private, l’integrità didattica del Liceo e non appesantisca gli altri Istituti.

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“Il Comune prenderà in carico la strada di via Madonna della Speranza a Lerchi non appena i cittadini avranno adempiuto agli accordi presi”. L’assessore Rodolfo Braccalenti risponde all’interrogazione della capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini 

“Da parte dell’amministrazione comunale c’è la piena disponibilità a prendersi carico della strada di proprietà privata che a Lerchi mette in comunicazione via Madonna della Speranza con via dell’Emigrante, ma questo potrà avvenire solamente dopo che saranno state eseguite le opere previste e rispettati gli accordi presi con i cittadini interessati”. Lo ha chiarito l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione della capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini, che chiedeva di sapere se l’amministrazione comunale avesse intenzione di “prendere in carico il tratto di strada nella frazione e le modalità di acquisizione in base alle disposizioni e alle convenzioni comunali”. Nel far presente che sia stata “completata la lottizzazione nella zona” e che i residenti “lamentano il dissesto della strada”, la rappresentante della minoranza aveva sottolineato come “questa strada privata, che si trova verso il cimitero, garantisca una viabilità alternativa per cerimonie funerarie e accesso alla zona nord della frazione per i servizi vari”.

Puntualizzando che “al momento la strada di via Madonna della Speranza risulta catastalmente intestata a vari soggetti privati, tranne un tratto intermedio che è classificato come ‘passaggio’”, l’assessore Braccalenti ha spiegato che “l’intervento di lottizzazione ha interessato un terreno classificato nella pianificazione urbanistica attuale come zona TR3, ovvero Tessuti prevalentemente residenziali a densità medio bassa, per i quali sono previsti interventi edilizi di natura diretta e senza stipula di nessun tipo di convenzionamento per le opere di urbanizzazione”. “Negli incontri effettuati con i proprietari – ha evidenziato l’assessore – era stato convenuto che, prima di una eventuale cessione all’amministrazione comunale, i cittadini avrebbero provveduto a proprie spese a realizzare uno strato di base di bitume tipo Bynder, che per ora non è stato predisposto a causa dei lavori che sta eseguendo Umbra Acque per la sostituzione della condotta idrica anche in questo tratto di strada”.

“Prima della eventuale acquisizione da parte del Comune, dovrà essere inoltre eseguita la riconfinazione delle aree, anche in funzione delle opere infrastrutturali pubbliche come l’acquedotto, la fognatura, pubblica illuminazione”, ha aggiunto Braccalenti, specificando che “tutte le spese per eventuali frazionamenti e rogito notarile dovranno essere a carico dei soggetti privati”. Nel prendere atto della risposta, la consigliera Bassini ha auspicato che l’amministrazione comunale possa procedere quanto prima a prendere in carico la strada.

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“Estate in città: anche gli artisti selezionati dall’assessorato alla Cultura hanno ricevuto contributi per gli eventi”. L’assessore Michela Botteghi replica all’interrogazione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni sui bandi per la programmazione estiva 

“Le proposte presentate dagli artisti locali per Estate in Città nell’ambito dell’unico bando emesso dal settore Cultura sono state tutte accolte e per gli eventi programmati l’amministrazione comunale ha riconosciuto a ogni soggetto partecipante un contributo, oltre a garantire il pagamento integrale delle spese organizzative”. E’ quanto ha chiarito l’assessore alla Cultura Michela Botteghi rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni, capogruppo di Castello Cambia sui bandi del settore Cultura. L’assessore ha precisato che avrebbe risposto per il solo bando pubblicato dell’ufficio Cultura, “visto che l’altro, diversamente da quanto riportato nell’interrogazione, è stato emesso dall’assessorato al Commercio e Turismo, come sempre avvenuto per Estate in Città”. Nell’intervento in aula la consigliera Arcaleni aveva contestato la “disparità di trattamento dei soggetti destinatari dei due bandi per la medesima programmazione di Estate in città”, evidenziando che “a fronte dell’identica richiesta di manifestazioni di interesse per l’organizzazione degli eventi estivi, il primo, rivolto al mondo dell’associazionismo culturale, non prevedesse risorse, mentre il secondo, indirizzato al mondo dell’associazionismo sociale, stabiliva un cofinanziamento del 60 per cento da parte del Comune, a fronte di una spesa minima di 20 mila euro da parte dei soggetti proponenti”.

“Quali sono state le motivazioni che hanno spinto sindaco e giunta a scegliere due modalità così diseguali di gestione delle offerte culturali, artistiche e ricreative da realizzare per Estate in città 2022, quali sono stati i motivi che hanno indotto a privilegiare alcuni soggetti a scapito di altri, che per le loro caratteristiche non sono potuti rientrare nel bando finanziato, e quali sono stati i criteri adottati per l’elaborazione dei bandi?”, aveva domandato l’esponente di Castello Cambia. L’assessore Botteghi ha rimarcato che “non c’è stata disparità di trattamento, perché anche con il bando del settore Cultura sono stati erogati contributi a tutti coloro che hanno proposto iniziative per Estate in Città, anche a chi non ne chiedeva”, spiegando che “la scelta di scrivere che l’ammissione delle domande non avrebbe dato diritto a un contributo rispondeva alla necessità di non stabilire un automatismo, perché era la prima volta che il settore Cultura emetteva un bando per Estate in città e disponevamo di un piccolo budget, che poi però è stato interamente ripartito tra i soggetti che hanno visto accolte le proprie proposte”.

“Abbiamo scelto di non decidere deliberatamente, ma di aprire alla capacità di ideazione degli artisti del territorio, di cui abbiamo voluto accettare tutte le 15 proposte, ad eccezione dell’unica che purtroppo non rispettava il criterio della territorialità”, ha sostenuto l’assessore, precisando che “tutti gli artisti sono stati contenti di essere coinvolti e di potersi esibire davanti ai propri concittadini, nei tanti luoghi della città che abbiamo voluto mettere a disposizione di questa edizione di Estate in città”. In sede di replica, la consigliera Arcaleni ha preso atto favorevolmente della concessione di contributi anche agli artisti coinvolti con il primo bando, eccependo che “non è possibile conoscere quello che non è scritto in un bando” e che “poteva essere comunque stabilito a priori come sarebbero state gestire le risorse disponibili”. “Mi sarei aspettata una risposta congiunta allora, visto che i bandi sono di settori diversi”, ha aggiunto la rappresentante di Castello Cambia. L’assessore Botteghi ha quindi preso nuovamente la parola per puntualizzare che “le risorse sono state ripartite a posteriori perché non era possibile stabilire quali sarebbero state le richieste economiche per le proposte selezionate” e che il bando del settore Commercio e Turismo rispondeva a “una logica diversa, quella di acquisire un pacchetto che i proponenti potessero gestire direttamente nell’organizzazione dell’evento”. “Quindi – ha concluso l’assessore – i bandi erano frutto di due modalità gestionali differenti di questioni completamente diverse”

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Estate in città: domani appuntamento con le letture ad alta voce ai giardini del Cassero 

Nell’ambito del cartellone di eventi di “Estate in Città”, domani, sabato 23 luglio, alle ore 17.00 i giardini del Cassero ospiteranno l’appuntamento con “Parole in valigia”, che sarà curato da Lav – Letture ad Alta Voce.

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Pubblicate le graduatorie per l’ammissione ai servizi comunali per la prima infanzia nell’anno educativo 2022-2023 

L’amministrazione comunale ha pubblicato le graduatorie per l’ammissione ai servizi comunali per la prima infanzia nell’anno educativo 2022-2023, che possono essere consultate nella sezione “Il Comune Informa” del portale web istituzionale (https://comune.cittadicastello.pg.it). Per ogni informazione è possibile rivolgersi al Servizio Istruzione Educazione del Comune di Città di Castello dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, e il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 18.00. Il personale sarà a disposizione ai seguenti recapiti telefonici: 075.8529406; 075.8529390; 075.8529207; 075.8529316.

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Dal 25 luglio al 9 settembre le iscrizioni ai centri ricreativi e aggregativi per il tempo libero dei minori 

Dal 25 luglio al 19 settembre 2022 sarà possibile presentare domanda per l’ammissione dei minori di età compresa tra 6 e 11 anni ai centri ricreativi La Bottega di Merlino (presso la scuola primaria La Tina), La Sfera magica (presso la scuola primaria di Riosecco) e dei minori tra i 6 ed i 14 anni al servizio di recupero e sostegno scolastico Archimede Pitagorico (presso l’Istituto Comprensivo Alberto Burri di Trestina). Il Comune di Città di Castello ha pubblicato l’avviso per l’anno educativo 2022/2023, al quale sarà possibile partecipare unicamente per via telematica. Attraverso il servizio Digipass, l’ente metterà a disposizione un servizio di assistenza alla compilazione delle istanze, che potrà essere contattato al seguente recapito telefonico: 075.8523171 (interno 3). La modulistica potrà essere reperita nella sezione “Servizi online” del portale web istituzionale (https://comune.cittadicastello.pg.it) o direttamente al seguente link:

https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=DICR_2022_2023. Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Promozionale Minori (075.8529352) e al Segretariato Sociale dell’Ufficio di Cittadinanza (075.8529378 oppure 075.8529438).

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Montone – E’ in arrivo la prima edizione di “Parole a Braccio”. A settembre nel borgo un nuovo festival e premio letterario. Aperte le iscrizioni

Tre giorni di eventi per divulgare la cultura del libro e far conoscere i luoghi, la storia e la popolazione locale di uno dei borghi più belli d’Italia. A Montone nasce il festival e premio letterario “Parole a Braccio”, organizzato dal Rotary Club Fortebraccio con il patrocinio dell’amministrazione comunale e dell’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea (Isuc).
Da venerdì 9 a domenica 11 settembre il borgo medioevale ospiterà presentazioni, incontri, mostre e proiezioni di corti. Protagonisti saranno numerosi autori e personalità dell’ambiente letterario e culturale, locale e nazionale.


Il concorso letterario – che attribuirà ai vincitori premi in denaro – è aperto a opere pubblicate nel biennio 2020/2022 e si articola in tre sezioni: narrativa e saggistica a tema storico, narrativa a tema libero e narrativa a tema “diversità, equità e inclusione”. Quest’ultima sezione, in particolare, è rivolta a opere che esprimono e valorizzano una cultura inclusiva, contraria a ogni forma di pregiudizio, odio e discriminazione. Le candidature si possono presentare solamente online entro sabato 30 luglio, compilando l’apposito modulo di iscrizione

(https://www.rotaryfortebraccio.it/paroleabraccio/premio/).
Le giurie sono composte da esponenti di spicco del panorama culturale, letterario, accademico e giornalistico e presiedute rispettivamente da Adriano Bei (presidente dell’Associazione StoricaMente A.R.I.eS. di Montone), Stefano Gallerani (critico letterario e autore) e Emiliano Reali (giornalista e autore di romanzi sulla discriminazione e i diritti civili).


La letteratura si fonde alle arti visive nella sezione cinematografica “Corti a Braccio – Short movie awards”, curata dallo psichiatra, giornalista e critico cinematografico, Ignazio Senatore. I lavori in concorso, ispirati alla letteratura, avranno anche in questo caso come filo conduttore quello dell’inclusività.
Il bando di partecipazione è pubblicato sul sito dell’evento www.paroleabraccio.it.

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Associazione Mostra Nazionale del Cavallo: il sindaco Luca Secondi ha nominato Euro Marcello Cavargini componente in seno all’assemblea e consiglio direttivo. 

Associazione Mostra Nazionale del Cavallo: il sindaco Luca Secondi ha nominato Euro Marcello Cavargini quale componente in seno all’assemblea e consiglio direttivo.
Con decreto numero 34 del 21/07/2022, il sindaco Luca Secondi ha nominato, Euro Marcello Cavargini, quale componente in seno all’assemblea ed al consiglio direttivo “dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo” di Città di Castello”. Nel decreto sindacale che fa seguito alla deliberazione di Giunta comunale n°126 del 18.07.2022 con la quale è stato espresso parere favorevole in merito alla proposta del sindaco di nominare in seno all’Assemblea ed al Consiglio Direttivo dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, Euro Marcello Cavargini si fa presente che lo stesso “svolgerà la carica di componente in seno all’Assemblea ed al Consiglio Direttivo “dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello” a titolo gratuito per la durata della carica di tre anni.

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Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR). Missione M1C3, Cultura 4.0. . 650mila euro complessivi per le chiese di San Francesco, Santa Chiara delle Murate e Santa Maria delle Grazie.

“650mila euro destinati complessivamente ad interventi di “sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per le opere d’arte”, di tre chiese presenti nel comune di Città di Castello, così ripartiti: 200mila euro per la chiesa di Santa Chiara delle Murate, 200mila euro per la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e 250mila euro per la Chiesa di San Francesco. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, in riferimento alla recente comunicazione del Ministero dell’Interno – Direzione centrale degli affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo edifici di culto, che con decreto numero 455 del 7 giugno 2022, ha informato che il Ministero della Cultura ha provveduto all’assegnazione e ripartizione delle risorse destinate al finanziamento di interventi che afferiscono, tra l’altro, anche alle chiese elencate in apposita tabella, site nella provincia di Perugia”. Nel ringraziare il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, che ha comunicato ufficialmente ai sindaci questi importanti interventi futuri, il sindaco Luca Secondi ha sottolineato come gli stessi andranno “a consolidare dal punto di vista strutturale e della sicurezza sismica, chiese e luoghi di culto particolarmente significativi sotto il profilo religioso, della identità e appartenenza, ma anche di particolare pregio storico ed artistico”.

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Dall’esperienza elettorale della lista civica Luca Secondi sindaco nasce l’associazione “CivicaMente”

Si chiama “CivicaMente” l’associazione politico-culturale che a Città di Castello porta nel futuro i principi e le idee della Lista Civica, “Luca Secondi Sindaco”, premiata da un importante consenso popolare alle elezioni amministrative del 2021 e divenuta solido punto di riferimento dell’amministrazione comunale in carica. A guidarla sarà la presidente, Alice Polchi, insegnante con un passato da ricercatrice universitaria, tra i candidati all’ultima tornata elettorale che figurano nel consiglio direttivo insieme a quanti hanno condiviso l’aspirazione a rappresentare quella parte di cittadinanza che non vuole essere inquadrata nel perimetro di una formazione politica tradizionale, ma vuole qualificarsi unicamente per il proprio impegno civico.

Rispettare i diritti e la dignità delle persone, promuovere la giustizia sociale, valorizzare il merito e la competenza, non lasciare indietro nessuno: continueranno a essere queste le ragioni di una proposta politica dal basso, liberale e democratica, progressista e riformista, vicina ai cittadini, concreta. Le parole d’ordine dell’associazione saranno costruire, unire, creare opportunità finalizzate al bene comune. Uno non varrà uno, ma conteranno il valore, la preparazione, il senso di responsabilità delle persone, la disponibilità a condividere obiettivi e lavorare insieme, lontano dall’odio, dalla demonizzazione dell’avversario, dalla demagogia, dal populismo e dal sovranismo.

Attraverso “CivicaMente” i giovani che si sono candidati con coraggio e spirito di servizio, che si sono messi a disposizione delle istituzioni, nel nome del ricambio generazionale della classe dirigente cittadina, continueranno ad adoperarsi per la comunità: parleranno ai giovani attraverso i giovani, da coetanei, da pari, non per interposta persona e tanto meno dal piedistallo di una distanza generazionale incolmabile. “CivicaMente” sarà la casa comune di chi ama Città di Castello e della forte identità tifernate che con senso di appartenenza vuole partecipare e confrontarsi liberamente sui temi, proporre idee e trovare soluzioni.

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Al via Arena sotto le stelle al Cortile di Santa Cecilia. Nell’estate di Città di Castello arrivano i film più gettonati del 2022

Ha preso il via con il film Elvis, la rassegna cinematografica Arena sotto le stelle presso il Cortile di Santa cecilia, che accompagnerà nel mese di luglio ed agosto le serate dei tifernati nell’ambito della programmazione di “Estate in città” 2022. “Dopo il teatro e la musica, il cortile di Santa cecilia torna alla vocazione del cinema che lo ha scoperto e su cui ha investito come spazio della cultura nel centro storico – commenta l’assessore alla Cultura Michela Botteghi – grazie all’attivismo e alla qualità della proposta delle nostre risorse, Cdcinema prima ed ora Nuovo Cinema Castello, siamo in grado di garantire un’offerta di intrattenimento anche a chi rimane in città”.

“365 giorni di cinema” è il motto del gestore Riccardo Bizzarri, che dopo l’emergenza sanitaria ritiene necessario “un rilancio di questa forma di espressione artistica, che più di altre e al pari del teatro e della musica, ha subito le conseguenze delle misure di prevenzione. Per questo proponiamo per l’estate di Città di Castello un cartellone adatto a tutti i gusti, con le pellicole che hanno scandito il 2022. Abbiamo sospeso la stagione al chiuso appena qualche giorno fa. Ora cominciamo questa nuova avventura qui a Santa Cecilia, quasi senza soluzione di continuità perché vorremmo che il cinema tornasse ad essere un’abitudine dei tifernati, un momento di fruizione culturale e di divertimento insieme”. Dopo le prime due serate la programmazione continua, questa sera, con “Nostalgia”, film con Pierfrancesco Favino e sabato 23 e domenica 24 con “Thor love and thunder”.

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Esclusivo: Maric (ErmGroup San Giustino) “servono lavori urgenti al PalaVolley, chiedo all’amministrazione di rispettare le promesse fatte a suo tempo”

“Felici per l’allestimento della rosa, per la partecipazione ad un campionato di livello come la serie A3, ma seriamente preoccupato per il futuro della nostra società. Avevamo concordato con l’amministrazione comunale un piano di lavori per l’efficientamento energetico del Palavolley, ma ad oggi tutto tace. Dovevamo prevedere un step nello scorso mese di giugno, ma non abbiamo avuto nessuna comunicazione a riguardo. Per noi il costo dell’energia è divenuto insostenibile, vale oltre due terzi del nostro bilancio, una situazione come questa mette a rischio la sopravvivenza della nostra società. Vedo in altri comuni tanta collaborazione tra pubblico e società sportiva, aiuti concreti che permettono a chi fa sport di poter portare avanti un progetto, che tra l’altro è anche di carattere sociale, visto il numero di ragazzi che fanno parte del nostro settore giovanile, chiedo all’amministrazione di rispettare le promesse fatte a suo tempo, su questo vogliamo chiarezza, anche perchè, come gestori della struttura, dobbiamo garantire anche l’accesso per le scuole del territorio.

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A Time Out, Goran Maric

Ultima puntata della stagione per Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente della ErmGroup San Giustino Pallavolo, Goran Maric.

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