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Nuova serra comunale destinata ai disabili, venerdì 1° luglio si celebra il primo anno di attività 

Una cerimonia per celebrare il primo anno di attività della nuova serra comunale destinata ai disabili. L’appuntamento è per domani (venerdì 1° luglio) alle ore 9.30 presso la Serra Comunale “Orti Felici”.

Questo importante servizio socio-assistenziale, che sorge sulla area della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, il cui uso è stato dato in concessione dal Comune di Umbertide alla Usl Umbria 1, è improntato verso il lavoro in agricoltura, dove gli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno” (situato presso i locali della Fabbrica Moderna di piazza Marx) sono affiancati da operatori educatori della Cooperativa Asad e svolgono la loro attività durante tutto l’arco dell’anno, come una vera e propria azienda agricola.

La consegna della struttura da parte del Comune di Umbertide alla città,  a seguito dei lavori dall’importo di 190mila euro sono finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è stata effettuata a ottobre dello scorso anno mentre a maggio 2021 sono iniziate le attività al suo esterno, facendo ripartire una realtà importante per tante persone disabili e per le loro famiglie, ospitata fino a qualche anno fa presso in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.

In questo anno sono stati attivati in collaborazione con Comune e Usl Umbria 1 con progetti con realtà del territorio che hanno visto la Serra Orti Felici al centro di numerose iniziative/eventi.
Collaborazioni importanti sono state attivate con scuole del territorio, Associazione Gruppo Volontari Umbertide, Fipsas, Mercato della Terra, Slow Food Alta Umbria, Cooperativa Nido dei Pettirossi, Azienda Giuliano Tartufi.

Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore alle Politiche Sociali Sara Pierucci, la direttrice del Distretto Altotevere della Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, il presidente del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, il segretario generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi e il consigliere della fondazione Luciano Ventanni, la presidente della Cooperativa Asad Liana Cicchi, la responsabile territoriale di Asad Monica Nanni, del dottor Mauro Gramaccia del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e del referente area disabilità adulti per l’Altotevere della Usl Umbria 1 Diego Simonetti.

Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, il programma prevede la spiegazione del lavoro fatto in questi primi dodici mesi di attività presso la serra comunale e il racconto diretto degli ospiti del “Centro Arcobaleno”. Al termine della cerimonia sarà offerto un buffet con i prodotti che vengono coltivati presso la Serra.

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Nati insieme”, sabato 2 luglio la consegna di piantine di leccio alle bambine e ai bambini nati nel 2021 

Una piantina di leccio per ogni umbertidese nato nel 2021: è quanto prevede il progetto “Nati insieme” nato dalla collaborazione tra il Gruppo Volontari Umbertide e il Comune di Umbertide. La consegna ai genitori delle piante avverrà nella giornata di sabato 2 luglio presso la Serra Comunale “Orti Felici” dalle ore 10 alle ore 12.

All’iniziativa prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore all’Ambiente del Comune di Umbertide, Francesco Cenciarini e la presidente dell’Associazione Gruppo Volontari Umbertide, Milena Morelli.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “PrediAMOci cura”, iniziativa portata avanti da alcuni anni, con l’obiettivo di prendersi cura degli spazi verdi della città, tutelandoli e donando loro maggior bellezza.

L’evento “Nati insieme” fa riferimento alla legge n.10 del 14 gennaio 2013 che fa prevede di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato o adottato e istituisce la giornata nazionale dell’Albero celebrata il 21 novembre di ogni anno.

L’iniziativa è suddivisa in tre tappe che sono: sabato 1° luglio, verrà trapiantata una piantina di leccio per ogni bambina o bambino nati nel 2021; nel frattempo i ragazzi del progetto “PrendiAMOci cura” le accudiranno; il 21 novembre 2022 in occasione della Giornata nazionale dell’albero, saranno messe a dimora sul terreno comunale.

I genitori che non potranno prendere parte sabato alla consegna potranno ripetere questa esperienza contattando telefonicamente il numero 

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Modifiche provvisorie alla viabilità nelle frazioni di San Secondo e Croce di Castiglione per lavori di manutenzione straordinaria sull’edificio in via Etrusca 1 – Ordinanze dirigenziali del comune e della Provincia di Perugia 

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Interruzione temporanea al traffico lungo la Sp 105 di Trestina tratto 1°, presso il Km. 6 + 500 (strettoia San Secondo) per lavori di manutenzione straordinaria fabbricato abitativo, prospiciente la sede stradale, dal 04 Luglio 2022 al 16 Luglio 2022 e comunque fino al termine delle attività: modifiche provvisorie alla viabilità nelle frazioni di San Secondo e Croce di Castiglione per lavori di manutenzione straordinaria sull’edificio in via Etrusca 1. Ordinanze dirigenziali del comune e della Provincia di Perugia prevedono le seguenti disposizioni: divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata in Viale Enrico Fermi in prossimità (10 m. c.a.) dell’intersezione con la S.P. 103/1 di Monte Santa Maria Tiberina, lato Sud. Divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata in Via Silvio Antonini, in prossimità (50 m. c.a.) dell’intersezione con la S.P. 103/1 di Monte Santa Maria Tiberina (Frazione Croce di Castiglione). Divieto di transito in Via Silvio Antonini ai veicoli, o complessi di veicoli, aventi lunghezza superiore a 12 metri, eccetto i mezzi che, provenienti dalla S.P. 105/1 di Trestina, devono accedere alle aziende agricole situate in Vocabolo Lucari. Divieto di transito veicolare in Via Etrusca, nel tratto compreso tra l’intersezione con Viale Enrico Fermi e il civico n. 1. I residenti in Via Etrusca, nel tratto a monte del cantiere edilizio, potranno accedere alle rispettive abitazioni provenendo dalla S.P. 103/1 di Monte Santa Maria Tiberina (Via della Resistenza).

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Un brindisi per i 110 anni della Pinacoteca. Sabato la Grande Foto, la visita animata dei 110 anni, la musica coordinata dal maestro Fabio Battistelli. Si chiude domenica con la serata dedicata a Dino Marinelli 

Un brindisi, come vuole la tradizione, ha aperto il programma di iniziative dedicate al compleanno della Pinacoteca comunale di Città di Castello, accompagnato dalla musica rinascimentale di Fabio Battistelli e Stefano Falleri e dall’applauso delle persone presenti alla cerimonia ufficiale, ieri nel Giardino della Pinacoteca. Un programma dedicato ai “suoi primi 100 anni” ha detto il sindaco Luca Secondi, unitamente all’assessore alla Cultura Michela Botteghi, introducendo i saluti istituzionali che si sono svolti nel giardino rinascimentale della Pinacoteca. “Parlare di un bene di primo ordine per la nostra città – hanno detto gli amministratori – significa parlare della nostra storia, della nostra arte e della nostra identità. Inoltre sempre più spesso gli attrattori culturali sono al centro di progetti di valorizzazione tesi a potenziare lo sviluppo di attività di marketing, accoglienza, ristorazione, diventando elementi fondamentali anche della ripartenza dopo il Covid.

Nonostante lo stop forzato e nuove dinamiche impresse dal drammatico frangente internazionale, la Pinacoteca è una meta per tanti visitatori, anche esteri, e tanti italiani, richiamati qui dalle nostre opere, Raffaello, Signorelli e Burri, e dal pregio ambientale dell’Umbria. Il programma dei 110 anni è un modo anche per essere più consapevoli delle eccellenze che custodiamo”. Un intervento di ricostruzione e prospettiva è stato quello dello storico dell’arte Giovanni Luca Delogu, rappresentante della Soprintendenza Archeologia, Beni culturali e Paesaggio dell’Umbria, per il quale “l’anima della Pinacoteca è nel connubio tra contenitore e contenuto, ugualmente di pregio e ugualmente museo”. “In Italia non sono molto diffuse queste configurazioni e rendono la visita della Pinacoteca suggestiva e molto singolare”.

Parlando dell’origine, Delogu ha ricostruito anche la figura del fondatore e primo direttore Elia Volpi, soffermandosi sulle caratteristiche del mercato dell’arte che all’inizio del Novecento era molto fiorente e di cui Volpi era un esponente importante. “Elia Volpi ha molto gravitato come restauratore ed operatore economico nel territorio tifernate, a cui lo legava lo zio, rettore del Santuario di Canoscio. E volle anche restituire molto, pensando e allestendo un museo cittadino simile per concezione alla Dimora Davanzati di Firenze”. Quale la mission per la Pinacoteca guardando al futuro? “Sicuramente la qualificazione delle figure che lavorano nell’orbita del museo nel senso della valorizzazione, della ricerca e promozione”. Ed ora il programma corre verso Sabato 2 luglio alle 16.00 in Piazza Gabriotti con la Grande foto dei 400 tifernati che saranno immortalati nello scatto del Centro fotografico tifernate.

L’appuntamento è alle 16.00. Lo scatto sarà fatto inderogabilmente alle 16.30, quindi puntualità! Nella mattina di sabato 2 luglio 2022, dalle ore 10.00-13.00 a Palazzo Vitelli alla Cannoniera, è prevista La visita dei 110 anni a cura di Poliedro Cultura in collaborazione con Mauro Silvestrini e la Compagnia dei balestrieri. Si consiglia la prenotazione a cultura@ilpoliedro.org o al numero 0758554202. Nelle sale risuonerà la musica dell’evento musicale Musica per i 110 anni della Pinacoteca a cura del maestro Fabio Battistelli con Anthony Guerrini, Massimo Agostinelli, Paolo Manetti. Domenica 3 luglio (ore 14.30-18.30) ci sarà Buon compleanno, Pinacoteca! La visita dei 110 anni! a cura di Poliedro Cultura in collaborazione con Mauro Silvestrini e la Compagnia dei balestrieri e nelle sale Musica per i 110 anni della Pinacoteca a cura del maestro Fabio Battistelli, con Sandro Lazzeri, Stefano Falleri, Flavio Iuliani, Emiliano Leonardi. Ultimo appuntamento alle ore 21.30 nel Giardino della Pinacoteca con Pinacoteca memoir, incontro con Dino Marinelli, letture e presentazione in anteprima del trailer del documentario “Il custode della memoria”, regia di Elena Giogli.

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Emozioni dalla Cultura dell’Alta Valle del Tevere. Si comincia il 1 luglio alla Dogana Vecchia

Venerdì 1 luglio 2022 è il giorno del vernissage per Daniela Biagioli Marco Coraggi che, alla Dogana Vecchia, aprono ufficialmente le esposizioni dell’iniziativa Emozioni dalla Cultura dell’Alta Valle del Tevere fortemente voluta dalla Fondazione Ghighetta.

L‘idea è portare il museo, e le opere, direttamente nei luoghi frequentati dal pubblico, quelli dal sapore casalingo e conviviale. Aderiscono all’iniziativa le cantine di Poggio Maiolo, il supermercato Tino Market di Trestina, l’atelier di parrucchiera Emi di Fabbrecce, la pasticceria Il Castellano. Altri operatori hanno dimostrato interesse. È possibile ricevere maggiori informazioni, per esporre o partecipare come tappa della Cultura chiamando il 3486494794 o scrivendo a ghighettasas@gmail.com.

La Fondazione Ghighetta, dunque, intende dedicarsi, in particolare, all’organizzazione di alcune esposizioni di opere di artisti del territorio dell’Alta Valle del Tevere e dare risalto e possibilità ai tanti artisti, più o meno giovani, più o meno noti, del nostro territorio.

Venerdì 1 luglio si aprono le sale per Daniela Bagnoli e Marco Coraggi che, fino al finissage del 14 luglio, potranno esporre le loro opere alla Dogana Vecchia. 

Gli ospiti della country house hanno già dimostrato di apprezzare l’iniziativa e a tutti coloro che vorranno raggiungere Vocabolo della Dogana Vecchia, 47, è data la possibilità di visitare la mostra gratuitamente.

Le prossime mostre:

Dal 14 agosto, e fino al 30 settembre, sarà attiva, a cura della Fondazione Ghighetta,

l’esposizione/mostra del Maestro Gilberto Bucci.

Il 27, 28 e 29 agosto 2022 si terrà a cura della Fondazione Ghighetta, l’evento LibrinDogana, festival dell’editoria libera, l’arte e la cultura.

Dal 1 novembre, e fino a fine dicembre 2022, sarà attiva, a cura della Fondazione Ghighetta, l’esposizione/mostra di Giuseppe Boriosi, il pittore contadino.

Dal 1° luglio, infine, l’esposizione permanente, nelle salette della Dogana Vecchia delle opere (di proprietà della Fondazione stessa) del Maestro Sandro Pazzaglia.

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Casucci (Lega)”presentata nuova interrogazione per conoscere se verrà riattivata la Traumatologia dello Sport all’ospedale di Sansepolcro”

“L’ampia tematica riguardante la sanità territoriale ci sta, da sempre, particolarmente a cuore-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega- e quindi la situazione d’indeterminatezza che si è creata all’ospedale di Sansepolcro, inerente alla persistente mancanza della Traumatologia dello Sport, questione da noi già affrontata tramite un’interrogazione, non può essere trascurata.” “Pertanto-prosegue il Consigliere-ci vediamo costretti nuovamente ad interpellare ufficialmente l’Assessore Bezzini per fare chiarezza sul tema.” “Il servizio era stato sospeso causa Covid-precisa l’esponente leghista-ma, ora, ci domandiamo perché non venga riattivato presso il nosocomio in questione.” “Ci attendiamo, quindi-conclude Marco Casucci-una risposta certa ed esauriente da parte di chi di dovere sul futuro della Traumatologia dello Sport a Sansepolcro, augurando che ci arrivino notizie confortanti in merito.”

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Firma della convenzione per la rimozione delle alberature seccagginose pericolanti o cadute in alveo tra Direzione regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria e Regione Umbria

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Oggi 29 giugno 2022 presso la Prefettura di Perugia, alla presenza del Prefetto Armando Gradone, dell’Assessore regionale alle Infrastrutture, trasporti, opere pubbliche e politiche della casa e Protezione civile Enrico Melasecche Germini e del Direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria, Ing. Francesco Notaro, è stata sottoscritta la convenzione per la rimozione delle alberature seccagginose pericolanti o cadute in alveo, per il triennio 2022-2024.

Tale accordo, richiesto dall’Assessorato competente, deriva dalla necessità di dare una risposta alle numerose richieste di intervento, che pervengono alla Regione Umbria, per la rimozione di alberature cadute all’interno del demanio idraulico che causano una ostruzione totale o parziale al normale flusso dei corsi d’acqua costituendo, di conseguenza, un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e privata e l’integrità dei beni.
In tale ambito, i Vigili del Fuoco che agiscono in base a disposizioni regolamentate anche a carattere nazionale, metteranno a disposizione la loro professionalità, i loro mezzi ed attrezzature, per garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza dove sussista un pericolo immediato. Tali operazioni consentiranno altresì, di svolgere quelle attività addestrative per il mantenimento delle specializzazioni e professionalità che il personale VF è tenuto ad effettuare nel corso dell’anno.

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Il consiglio comunale approva il nuovo regolamento per l’installazione di impianti di radio-comunicazione e il piano per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile: Città di Castello primo comune in Umbria dove l’installazione di nuovi impianti sarà concertata tra l’amministrazione pubblica e i gestori

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Città di Castello è il primo comune in Umbria dove l’installazione di nuovi impianti di telefonia mobile e di telecomunicazione sarà concertata tra l’amministrazione pubblica e i gestori. A stabilirlo è il regolamento per l’installazione di impianti di radio-comunicazione, che il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (con il voto favorevole di Pd, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Civici X Città di Castello, Lega e l’astensione di Fratelli d’Italia e Castello Civica) insieme al piano per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile. Il regolamento comunale, che recepisce per primo le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 31/2013 approvate dall’assemblea legislativa dell’Umbria nell’aprile scorso, si pone gli obiettivi di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, favorire la creazione e il mantenimento di un flusso documentale costante e trasparente tra Comune e gestori del servizio di telefonia mobile per favorire una corretta informazione della popolazione, garantire trasparenza dell’informazione alla cittadinanza ed attivare i meccanismi di partecipazione alle scelte. Nell’illustrazione in aula a nome degli assessori all’Ambiente Mauro Mariangeli e all’Innovazione Digitale Rodolfo Braccalenti, il vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi ha sottolineato l’aspetto innovativo della concertazione con i gestori, che in base al regolamento saranno tenuti a “definire con il Comune il programma di sviluppo territoriale della rete, nel rispetto dei livelli di esposizione della popolazione stabiliti dalla legge e tenendo conto dei siti individuati dall’amministrazione comunale, per pianificare la dislocazione degli impianti”. Bernicchi ha evidenziato che i gestori saranno tenuti prioritariamente a collocare i nuovi impianti su pali o tralicci già adibiti al servizio, a condizione che la somma dei contributi delle emissioni resti contenuta nel nei limiti di legge e che i manufatti non producano un consistente impatto visivo.

Nel caso in cui questo non fosse possibile, gli operatori dovranno valutare la collocazione delle stazioni radio-base su aree di proprietà comunale. Solo in ultima ipotesi i gestori potranno proporre l’installazione delle stazioni radio-base su siti privati, ma il Comune potrà riservarsi in questo caso la facoltà di chiedere congrue motivazioni, sulle quali pronunciarsi. A ulteriore tutela della popolazione, il Comune ha espressamente vietato che gli impianti di telefonia mobile e telecomunicazione possano essere insediati su ospedali, case di cura e di riposo, strutture di accoglienza socio-assistenziali, oratori, parchi giochi, scuole e asili nido e ha raccomandato che queste infrastrutture tecnologiche siano collocate a non meno di 75 metri di distanza dai siti sensibili individuati dal regolamento: asili nido, scuole, stabili che accolgano comunità di minori per più quattro ore al giorno; luoghi di particolare pregio architettonico, culturale, monumentale, storico, naturalistico, paesaggistico o ambientale. Come ha evidenziato Bernicchi, il Comune provvederà, in accordo e con il supporto tecnico dell’ARPA regionale e di professionisti incaricati, a effettuare periodicamente misure a campione dei campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia e di trasmissione dati installati nel territorio comunale e prescriverà agli operatori interessati di adottare entro tre mesi gli interventi di risanamento a tutela della popolazione. Il vice sindaco ha chiarito che la regolamentazione della materia ha seguito un iter procedurale durato due anni, nel quale è stata garantita sia la partecipazione con i gestori, riuniti in un tavolo tecnico nel dicembre 2021, che della cittadinanza, attraverso la presentazione di osservazioni poi esaminate dagli uffici e valutate in commissione Assetto del Territorio. Nel dibattito in aula, la consigliera Elda Rossi (Fratelli d’Italia) ha proposto alcuni emendamenti per la modifica del regolamento, soffermandosi in particolare su aspetti come la distanza dai siti sensibili (giudicando necessario prevedere 300 metri per asili nido e scuole, case di cura, centri di accoglienza, ospedali e strutture sanitarie, 200 metri da parchi gioco e altri immobili, 100 metri da immobili o aree che richiedano particolare tutela), i controlli (segnalando l’opportunità di indicare una cadenza specifica, almeno trimestrale) e la comunicazione ai cittadini sui monitoraggi effettuati (almeno annuale, anziché triennale).

La consigliera Luciana Bassini (Civici X Città di Castello) si è detta favorevole al regolamento, “che è assolutamente necessario”, e ha condiviso le proposte della consigliera Rossi sulla trimestralità dei controlli e sulla comunicazione annuale ai cittadini dell’esito dei monitoraggi effettuati. In merito, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta ha evidenziato “l’impossibilità dal punto di vista procedurale di proporre gli emendamenti, che avrebbero dovuto essere presentati ai gruppi consiliari prima della seduta”, mentre il sindaco Luca Secondi, pur comprendendo lo spirito dell’iniziativa, ha sottolineato che “eventuali integrazioni o modifiche del regolamento avrebbero dovuto essere depositate nell’ambito della fase di partecipazione, nel rispetto di un iter procedurale che ora si è concluso e che sarebbe inopportuno rimettere in discussione”. Secondi ha ringraziato quanti hanno lavorato al regolamento, ricordando in particolare l’impegno nella precedente giunta dell’assessore Rossella Cestini, e ha evidenziato “l’importanza dell’individuazione di siti comunali idonei all’installazione degli impianti, anche con l’obiettivo di dare ai cittadini che risiedono in zone attualmente non coperte dai servizi di telecomunicazione le stesse opportunità che hanno tutti gli altri tifernati”. L’architetto Lucia Bonucci, responsabile del procedimento, ha spiegato che le osservazioni, alcune analoghe a quelle proposte, siano già state esaminate e raccolte in un documento nell’ambito dei lavori della commissione Assetto del Territorio, e ha chiarito che prevedere distanze diverse dai siti sensibili, in particolare quella dei 300 metri, avrebbe sinificato approvare una disciplina irregolare, viste precedenti sentenze in proposito, tra cui una che nel 2000 diede torto allo stesso Comune. Nel riferire che la Regione Umbria si sia complimentata per il lavoro svolto anche per il confronto aperto con i gestori, Bonucci ha sostenuto che non è tanto importante dove si trovino le antenne, ma quali siano i livelli delle emissioni, evidenziando che il regolamento rappresenti uno strumento di tutela della salute della popolazione.

A questo proposito ha fatto presente che nell’ambito del lavoro di redazione del regolamento è stata condotta una campagna di controlli a sorpresa nel territorio comunale, anche all’interno delle abitazioni, dalla quale è emerso che “i valori di emissione elettromagnetica delle antenne installate a Città di Castello sono estremamente bassi, molto al di sotto dei limiti di legge”. Il consigliere Massimo Minciotti (Pd), anche nella veste di presidente della commissione Assetto del Territorio, ha dato conto di un iter seguito per due anni, rimarcando l’importanza per il Comune di dotarsi di un regolamento. “Specialmente negli anni della pandemia abbiamo verificato quanto sia importante la copertura del territorio con i servizi di telecomunicazione e questo regolamento, che individua anche siti comunali per l’installazione, rappresenta un contributo a migliorare la situazione attuale”, ha sostenuto l’esponente della maggioranza. A congratularsi per il buon lavoro svolto dagli uffici comunali è stato il consigliere Luigi Gennari (Psi), che ha richiamato l’attenzione sulla delicatezza della materia e su come questa regolamentazione sia in grado di dare risposte adeguate alle problematiche che riguardano gli impianti di telefonia e telecomunicazione. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi, che ha sottolineato “l’importante contributo che il regolamento potrà dare alla tutela della salute pubblica e al soddisfacimento delle esigenze di connessione delle zone del territorio comunale scoperte”.

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Tutto pronto per la presentazione di “segnalEtica”, il libro fotografico realizzato con immagini di Riccardo Lorenzi che racconta il periodo di lockdown

L’Associazione Cultura della Pace comunica con grande soddisfazione la presentazione del libro fotografico “segnalEtica”, con immagini di Riccardo Lorenzi che racconta il periodo di lockdown. 

Personaggi di Sansepolcro immortalati con la mascherina con i colori della pace. Un invito a riflettere su ciò che è stato e a prendere coscienza dell’importanza di non sprecare la crisi che abbiamo vissuto, evitando gli errori del passato e ricominciare con una nuova visione del mondo. 

Ad accompagnare le foto ci sono i commenti di tanti personaggi che ci hanno regalato una loro riflessione: da Massimo Cirri di Caterpillar – Rai Radio2, a Marco Paolini, dal calciatore Emanuele Giaccherini al Presidente del Movimento Nonviolento, Mao Valpiana, dall’allievo di Don Lorenzo Milani, Mileno Fabbiani a Christoph Baker, scrittore e Premio Nazionale “Nonviolenza” nel 2010, da don Alfredo Jacopozzi, storico delle religioni, fino allo scritto postumo di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo. E poi tanti altri commenti di concittadini di Sansepolcro: Michele FoniDonatella Zanchi, Maurizio Rapiti, Lorenzo Meazzini con un commento “cantato” attraverso un suo pezzo inedito che è possibile scaricare tramite il codice QR. 

Il libro sarà presentato durante il Kilowatt Festival nei giorni 13-16 Luglio 2022, in collaborazione con la Fondazione Progetto Valtiberina negli spazi dedicati alla Piazza dei Beni Comuni nei Giardini di Piero della Francesca.

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Il consiglio comunale approva la variazione al bilancio di previsione 2022-2024: anticipate risorse per scuola, opere pubbliche, abbattimento della Tari, cultura e digitalizzazione degli archivi edilizi 

Con la variazione al bilancio di previsione 2022-2024 approvata a maggioranza in consiglio comunale, “l’amministrazione ha risposto alla crisi internazionale che si sta ripercuotendo sui costi energetici e sulla disponibilità di materie prime e beni mobili, anticipando di un mese l’erogazione delle risorse previste con gli equilibri di bilancio di fine luglio per garantire l’attuazione nei tempi previsti di alcuni di importanti interventi programmati”.

E’ quanto ha sostenuto in aula l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli, spiegando che l’intervento permetterà di “aprire a settembre il nuovo asilo nido comunale nel quartiere Casella, garantendo con circa 50 mila euro la fornitura di arredi e di tutte le dotazioni necessarie”; di “abbattere ulteriormente i costi della Tari per tutti i cittadini con circa 277 mila euro”; di “consentire con 50 mila euro la riattivazione del Cva di Trestina a beneficio delle iniziative ricreative rivolte alla comunità residente, un obbligo morale dopo che la struttura è stata fondamentale punto di riferimento per la campagna di vaccinazione contro il Covid-19”; di “garantire con 150 mila euro l’esecuzione dei 5 progetti di rigenerazione urbana finanziati con il PNRR (ring perimetrale mura urbiche, pavimentazione di piazza del Marchese Paolo; ristrutturazione del loggiato Gildoni, pavimentazione di piazza San Giovanni in Campo e riqualificazione del mercato coperto) a fronte dei rincari che stanno interessando l’edilizia”; di “sostenere la programmazione di Estate in Città con ulteriori 10 mila euro”; di “avviare la digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie con 77 mila euro”.

Nel complesso, la variazione a valere sul 2022 incrementa le entrate per 965.713,08 euro e le uscite per 1.618.680,95, equilibrando il tutto con l’applicazione dell’avanzo vincolato del precedente esercizio finanziario per 652.967,87 euro. Il consigliere Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) ha condiviso le necessità dell’amministrazione comunale, giudicando positivamente lo stanziamento per la Tari e per il Cva di Trestina, pur con perplessità sul fatto che siano sufficienti. L’esponente della minoranza si è detto in disaccordo sull’utilizzo dei sovraccanoni del bacino imbrifero del Metauro per digitalizzare l’archivio delle pratiche edilizie, ritenendo “più opportuno indirizzarli a servizi per famiglie e disabili”, e si è chiesto “come mai l’amministrazione non utilizzi i propri dirigenti per le progettazioni finalizzate a ottenere risorse dai bandi” e “perché partecipi in modo insindacabile ai costi di alcuni soggetti e di altri no per la programmazione di Estate in Città”. Nel preannunciare il voto favorevole alla variazione di bilancio, il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi ha auspicato che nei prossimi mesi “il governo intervenga a sostegno dei Comuni che sono costretti a variazioni di bilancio per fronteggiare le mutate condizioni economiche”.

Il rappresentante della maggioranza ha sottolineato favorevolmente gli interventi per attenuare le tariffe Tari, “sulle quali l’amministrazione comunale non ha potuto incidere rispetto alle disposizioni dell’Arera”, per il sociale, i nidi, le scuole, per l’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR e per la programmazione di “Estate in città”. Il sindaco Luca Secondi ha puntualizzato che la variazione di bilancio “vada letta in positivo per la pluralità di risposte che offre” e ha preannunciato “la presentazione di un’istanza all’Anci regionale e all’Anci nazionale finalizzata a fare in modo che il Governo intervenga a supporto dei Comuni di fronte ai rincari che mettono in discussione la possibilità di garantire i servizi ai cittadini”.

Sul Cva di Trestina, il primo cittadino ha rimarcato il valore aggiunto della struttura per la comunità, che legittima “investimenti concordati e calibrati nel confronto con la popolazione”. Sull’utilizzo del canone del bacino imbrifero del Metauro per la digitalizzazione dell’archivio Secondi ha eccepito come “la scelta risponda all’impegno preso nelle linee di mandato”, che prevede anche la digitalizzazione del Prg, e vada a beneficio dei cittadini, rimarcando “il segale chiaro in direzione della ripresa” con gli investimenti per la cultura e per “Estate in Città”.

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Balestra manesca: Da domenica 3 luglio torna il torneo delle 4 porte

Domenica 3 luglio la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, con il patrocinio del Comune, darà inizio alla nuova stagione del Palio delle Quattro Porte di balestra manesca con il torneo di Porta San Giacomo. Il corteo storico, da piazza Matteotti, alle ore 17,30, transitando per Corso Vittorio Emanuele e via Luca Signorelli, renderà omaggio alla Pinacoteca Comunale nella ricorrenza dei suoi 110 dalla sua inaugurazione e alle ore 18,00 si porterà in piazza Gabriotti, caratteristico e storico scorcio delle nostre dispute cittadine. I balestrieri cercheranno di fare più punti e soprattutto più bulette possibili e si contenderanno il titolo di balestriere di giornata. Tra una terna e l’altra Il nostro gruppo balli intratterrà il pubblico a passi di pavana e, novità delle novità…, per la prima volta alcune delle nostre dame (Antonella Belli, Donella Bernini, Lucia Bei e Maria Luisa Martinelli) ci daranno dimostrazione della loro perizia nel tiro e cercheranno di far concorrenza ai balistari uomini.
Per quest’anno si terranno in piazza anche la premiazione della porta vincitrice e del capo balestriere, la nomina a balestriere onorario nella persona di Franco Gaburri e l’investitura di nuovi tiratori. Nella speranza di poter contribuire a far conoscere le tradizioni della nostra città al maggior numero di spettatori possibili, La Compagnia ringrazia caldamente il Comune di Città di Castello e la SOGEPU, tutti i nostri figuranti e il nostro pubblico sempre più numeroso che ci segue con entusiasmo sulle nostre pagine Facebook ed Instagram nella certezza di vedere i Tifernati e i turisti presenti al nostro Torneo. Città di Castello, 28/06/2022 Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello OdV-Onlus Il Capitano Francesco Izzo

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Irene Grandi inizia il tour “Io in Blues” da Città di Castello

La stagione estiva dei concerti si apre con un vero e proprio evento, l’anteprima del tour “Io in blues”, che vedrà la celebre cantautrice, Irene Grandi esibirsi, domani sera alle ore 21 allo stadio “Lorenzo Casini” di Trestina, assieme ad affermati musicisti dello stivale: sul palco Max Frignani (chitarre), Piero Spitilli (basso e contrabbasso), Fabrizio Morganti (batteria) e Pippo Guarnera (hammond). Il concerto-evento, ideato ed organizzato dallo Sporting Club Trestina, la società di calcio del presidente Leonardo Bambini e del vice, Valerio Galizi, è stato illustrato questa mattina alla presenza della cantante e del suo staff, del sindaco ed assessore alla cultura, Luca Secondi e Michela Botteghi, in una location unica e suggestiva, il giardino rinascimentale della Pinacoteca Comunale di rara bellezza.

Dopo Gaetano Curreri e gli Stadio nel 2016 e Roby Facchinetti nel concerto della ripartenza del 2020, ora la dirigenza della società bianconera offre a tifosi e appassionati di musica l’esibizione di Irene Grandi, straordinaria artista con oltre 25 anni di carriera alle spalle. Quello che debutterà a Città di Castello, mercoledi 29 giugno allo stadio Casini di Trestina sarà, , “un nuovo concerto, fatto di canzoni internazionali e italiane che spaziano dagli anni ‘60 fino agli anni ‘90, di ispirazione blues: Etta James, Otis Redding, ma anche Pino Daniele, Battisti, Mina” solo per citarne alcuni”. Non mancheranno anche canzoni dal repertorio di Irene in un arrangiamento in chiave rock-blues”. “Perché il Blues? Perché il Blues – ha detto la cantante – è la radice, è la madre, e ti accoglie nelle sue grandi braccia” Ad affiancare il presidente Leonardo Bambini e tutto lo staff dirigenziale dello Sporting Trestina nell’organizzazione di questo evento di inizio estate, c’è il maestro Fabio Battistelli, noto clarinettista, spesso protagonista di performance uniche in luoghi d’arte e di cultura. “Grande musica, arte e sport per ripartire con rinnovata fuducia.

Quello di inizio estate è ormai un appuntamento abituale con la grande musica nazionale che celebra sul piano sportivo la conclusione di un’altra stagione importante nel campionato di serie D che da anni continua ad essere la vittoria collettiva della società, della squadra, dello staff tecnico, dei tifosi e della nostra straordinaria comunità locale e delle istituzioni. Grazie al comune di Città di Castello per il patrocinio, alla Sogepu ai tanti sponsor e sostenitori che hanno reso possibile organizzare questo concerto con un’artista straordinaria, simbolo della canzone italiana”, hanno dichiarato il Presidente e vice dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e Valerio Galizi.

“Una grande artista internazionale come Irene Grandi che apre il tour dei concerti dalla nostra citta’ è senza dubbio un vanto ed un motivo di soddisfazione ed oggi averla qui nel luogo simbolo della cultura, la Pinacoteca Comunale che festeggia 110 anni proprio in questi giorni rappresenta un inedito e beneaugurante connubio fra arte e musica, elementi essenziali del nostro vivere ed eccellenze da valorizzare sempre di più”, hanno precisato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. Al termine della conferenza stampa, Irene Grandi ed il suo staff hanno visitato la Pinacoteca soffermandosi sulle opere di Raffaello e Signorelli e degli altri maestri del Rinascimento: non è mancato il tempo per uno scatto nella sala più rappresentativa dove il Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello e il Martirio di San Sebastiano di Signorelli sono uno di fronte all’altro.

I titolari della Bottega Tifernate, Stefano e Francesca Lazzari, per rendere ancora più memorabile e significativa la giornata gli hanno consegnato una copia dello Sposalizio della Vergine, icona del genio di Raffaello e del suo soggiorno giovanile a Città di Castello, realizzata dallo staff della “Bottega” con la tecnica della pictografia, un metodo brevettato che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche. Info prevendita, Stadio “L.Casini”, 075-8642152 – 338-4462559 – 338-8524852. Poltroncine 20 euro, prato 10 euro.

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Il 1° luglio torna la “CorriUmbertide by Night – IX Memorial Rudy Dorelli”: attesi 250 podisti 

Venerdi 1° luglio torna la CorriUmbertide By Night, la manifestazione podistica in notturna dedicata alla memoria di Rudy Dorelli organizzata da Atletica Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e del comitato regionale umbro della Federazione italiana di atletica leggera (Fidal).

Dopo due anni di stop, l’attesa manifestazione podistica vedrà la presenza di circa 250 partecipanti provenienti dall’Umbria e da tutto il Centro Italia, pronti a correre per le principali strade umbertidesi e lungo i posti più belli della città.

Suggestivo il percorso della gara competitiva di circa 8 km, riconosciuto come gara ufficiale Fidal del campionato regionale su strada.

La gara partirà da piazza Matteotti, per poi proseguire verso la zona della ex Fornace. Passando per il percorso lungo Tevere e compiuto il tratto che costeggia il torrente Reggia, i podisti trasiteranno per piazza del Mercato. Fatta la salita di via Grilli (piaggiola), la corsa passerà nuovamente in piazza Matteotti per poi continuare lungo via Roma.

Qui avverrà il passaggio per tutto il viale principale della Pineta recentemente illuminato, per poi passare in via Martiri delle Foibe, è fissato un giro dello stadio Morandi.

Usciti dallo stadio i podisti transiteranno per il Parco Ranieri per poi continuare il via Kennedy e via Togliatti, quindi per riscendere per via Roma. E’ prevista successivamente la deviazione per via Colombo e il transito per via dei Patrioti per poi terminare la competizione nella piazza principale della città.

E’ previsto anche un percorso non competitivo di 4 km circa.

Il ritrovo è previsto in piazza Matteotti alle ore 19, mentre la partenza vera e propria è prevista per le 20.30. Per info e iscrizioni è possibile contattare i numeri 347/3668758 oppure 333/2660268.

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Il 2 luglio 16 squadre in campo all’Usu per ricordare Riccardo Bianchi con il torneo “Per sempre noi” 

Dopo due anni di stop torna il torneo “Per Sempre noi”, organizzato dall’omonima associazione insieme alla Asd FC Umbertide Agape e patrocinato dal Comune di Umbertide, giunto nel 2022 alla sua settima edizione. L’iniziativa si svolgerà sabato 2 luglio a partire dalle 15.30 presso il campo sportivo Usu.

In totale saranno 16 le squadre che prenderanno parte al torneo, organizzato per ricordare Riccardo Bianchi, giovane umbertidese prematuramente scomparso nel 2013.

Il ricavato della giornata verrà impiegato per sostenere progetti di beneficenza e prevenzione medica.

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Ricordate le vittime di Serra Partucci e Penetola

Umbertide ha ricordato le vittime degli eccidi di Serra Partucci e di Penetola. Le celebrazioni in memoria dei 17 umbertidesi uccisi dai nazisti 78 anni fa hanno avuto luogo nella mattinata di domenica 26 giugno alla presenza del sindaco Luca Carizia accompagnato dal gonfalone del Comune.

Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani vennero trucidati dai tedeschi e soltanto quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola, dato alle fiamme, altre dodici persone persero tragicamente la vita.

Le cerimonie di commemorazione sono iniziate a Serra Partucci dove si è tenuta la santa messa presieduta da Don Leonardo Giannelli. Al termine del rito religioso è stata poi la volta della deposizione della corona di alloro ai piedi del cippo e della stele che ricordano il sacrificio di Natale Centovalli, Domenico Cernic, Bruno Ciribilli, Giuseppe Radicchi e Mario Radicchi.

Successivamente la cerimonia si è spostata davanti al monumento dedicato alla memoria di Antonio Avorio, Carlo Avorio, Renato Avorio, Milena Nencioni Bernacchi, Canzio Forni, Ezio Forni, Edoardo Forni, Guido Luchetti, Conforto Nencioni, Eufemia Nencioni, Ferruccio Nencioni, Erminia Renzini, dove è stata deposta una corona di alloro. In seguito, è avvenuta la deposizione di una corona sulla facciata del casolare dove avvenne l’eccidio di Penetola.

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Fine anno educativo, salutati i piccoli del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”

Con la consegna dei lavori svolti durante l’anno ai bimbi e ai loro genitori avvenuta nei giorni scorsi si è concluso l’anno educativo 2021/2022 del nido d’infanzia comunale e del centro bambini “Il Ranocchio”.
A portare il saluto dall’amministrazione comunale è stato l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini.
“È stata una bellissima giornata, un piacevole momento trascorso insieme ai nostri bambini e alle loro famiglie – dice l’assessore Villarini – Un ringraziamento va a tutto il personale del nido, alla responsabile del servizio dottoressa Alessandra Conti, al coordinatore pedagogico dottor Giuseppe Chiefa e a tutte le educatrici, per la grande professionalità e il grande amore mostrati nello svolgimento del proprio lavoro. Il nido comunale è un servizio fondamentale per la nostra comunità, con l’amministrazione sempre attenta al benessere formativo dei bambini e alle esigenze delle loro famiglie”.
Successivamente le cerimonia si è spostata presso il giardino retrostante l’asilo nido dove i piccoli ospiti, i loro genitori, nonni, educatrici e tutto il personale si sono salutati augurandosi una buona estate e buone vacanze.

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Nuova serra comunale destinata ai disabili, venerdì 1° luglio si celebra il primo anno di attività

Una cerimonia per celebrare il primo anno di attività della nuova serra comunale destinata ai disabili. L’appuntamento è per venerdì 1° luglio alle ore 9.30 presso la Serra Comunale “Orti Felici”.
Questo importante servizio socio-assistenziale, che sorge sulla area della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, il cui uso è stato dato in concessione dal Comune di Umbertide alla Usl Umbria 1, è improntato verso il lavoro in agricoltura, dove gli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno” (situato presso i locali della Fabbrica Moderna di piazza Marx) sono affiancati da operatori educatori della Cooperativa Asad e svolgono la loro attività durante tutto l’arco dell’anno, come una vera e propria azienda agricola.


La consegna della struttura da parte del Comune di Umbertide alla città, a seguito dei lavori dall’importo di 190mila euro sono finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è stata effettuata a ottobre dello scorso anno mentre a maggio 2021 sono iniziate le attività al suo esterno, facendo ripartire una realtà importante per tante persone disabili e per le loro famiglie, ospitata fino a qualche anno fa presso in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.
In questo anno sono stati attivati in collaborazione con Comune e Usl Umbria 1 con progetti con realtà del territorio che hanno visto la Serra Orti Felici al centro di numerose iniziative/eventi.


Collaborazioni importanti sono state attivate con scuole del territorio, Associazione Gruppo Volontari Umbertide, Fipsas, Mercato della Terra, Slow Food Alta Umbria, Cooperativa Nido dei Pettirossi, Azienda Giuliano Tartufi.
Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore alle Politiche Sociali Sara Pierucci, la direttrice del Distretto Altotevere della Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, il presidente del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, il segretario generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi e il consigliere della fondazione Luciano Ventanni, la presidente della Cooperativa Asad Liana Cicchi, la responsabile territoriale di Asad Monica Nanni, del dottor Mauro Gramaccia del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e del referente area disabilità adulti per l’Altotevere della Usl Umbria 1 Diego Simonetti.


Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, il programma prevede la spiegazione del lavoro fatto in questi primi dodici mesi di attività presso la serra comunale e il racconto diretto degli ospiti del “Centro Arcobaleno”. Al termine della cerimonia sarà offerto un buffet con i prodotti che vengono coltivati presso la Serra.

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Scomparsa, Piero Signorelli: Cordoglio del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini e del sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi.

“Mi stringo al dolore dei familiari per la morte di Piero Signorelli, che per tutta la sua vita ha raccontato con orgoglio i valori della resistenza e non ha mai smesso di diffondere la propria testimonianza, salvaguardando la memoria e la nostra storia”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, appena appresa la notizia della scomparsa di Piero Signorelli, presidente onorario Anpi, ultimo Partigiano altotiberino. Al cordoglio del sindaco Michelini si unisce a nome della comunità tifernate anche il sindaco Luca Secondi che manifesta
vicinanza alla famiglia e alla sezione Anpi tifernate.

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