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Tiber Equestrian Club presenta, “passione per il cavallo” domenica 8 ottobre open day al Caldese

Chiedimi di mostrarti poesia in movimento, e ti mostrerò un cavallo.
(Ben Jonson)….


Inizio con questo aforisma che da tempo mi rappresenta.
Vorrei tanto che questo mio pensiero possa essere condiviso da tante persone: bimbi, genitori, ragazze e ragazzi, nonni.
Ad un mese circa dalla fiera del cavallo ci possiamo ritrovare al centro ippico Tiber Equestrian club ;centro riconosciuto Fise (federazione italiana sport equestri) della nostra Città, nello località Caldese nella frazione di Lerchi.
Nella giornata di domenica 8 ottobre spero davvero di vedere tanta gente, che come me si può avvicinare a questo mondo.
Il centro, immerso nella natura ,organizza una giornata intera di open day, in cui si potranno ammirare dimostrazioni di diverse discipline.


Ci saranno ospiti che ci allieteranno con spettacoli di dressage, attacchi, sbrancamento, potenza e…tanto divertimento.
Una vera e propria festa del Cavallo, in cui potrete anche passeggiare tra tanti stand, equestri e non, hobbistici e food truck. Si mangia, si beve ,ma soprattutto possiamo stare in compagnia imparando a conoscere il nostro centro ippico.
Per cui….vi aspettiamo numerosi!!!Passate parola!!!

Annalisa Costa

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Montone – Il circo teatro Soluna pronto ad emozionare il borgo

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4, 5 e 6 ottobre le date per assistere al più ecologico degli spettacoli viaggianti. Ingresso a offerta

La colorata carovana del circo ecologico Soluna è arrivata a Montone.
Da domani, mercoledì 4, fino a venerdì 6 ottobre la compagnia di artisti con un cuore e un’anima ambientalista è pronta ad emozionare e divertire grandi e piccini.
L’appuntamento è alle ore 20 nel parcheggio Rustichello di Santa Maria di Sette.
Lo spettacolo è un misto fra teatro, saltimbanchi e circo con giocolieri, trapezisti e acrobati che, a ritmo di musica, raccontano ogni anno una storia diversa. La musica è sempre dal vivo e il tutto avviene all’aperto con la possibilità di sedersi e godersi la vista.
Un circo piccolo, piccolo, con le carovane trainate da 10 cavalli, ma grande nei sentimenti, poetico e allegro, pronto a far ridere tutti gli spettatori. Ingresso a offerta.

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Al via il restauro del portale meridionale della Cattedrale di Arezzo

L’intervento grazie a un contributo di ANCos in collaborazione con Confartigianato Imprese Arezzo e dell’azienda Graziella Braccialini

Ha preso il via il restauro del portale meridionale della cattedrale dei Santi Pietro e Donato, il più antico e simbolico del Duomo di Arezzo, che purtroppo a causa del materiale effimero (arenaria), della vetustà e degli agenti atmosferici, si sta irrimediabilmente sgretolando. L’intervento, che cercherà di arrestare il processo di degrado e di valorizzare quanto ancora si conserva, è stato reso possibile grazie alla sensibilità dell’Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive (ANCos) Aps in collaborazione con Confartigianato Imprese Arezzo. Il lavoro, autorizzato e seguito sotto l’alta sorveglianza dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Siena Grosseto e Arezzo, è eseguito da restauratori qualificati per il lapideo e gli affreschi, si tratta di Sandro Ceccolini, Matteo Nardella e Luca Russi.

Nell’occasione viene restaurato anche l’imponente e antico portone ligneo dalla ditta Antica Maniera di Marco Santi, grazie al contributo di Graziella Braccialini.

“Siamo molto lieti per questo intervento che permette di valorizzare la cattedrale di Arezzo – afferma il vescovo Andrea Migliavacca -. La cattedrale è il cuore della vita della diocesi, il luogo dove c’è la cattedra del Vescovo e allora questa che è un po’ la casa del Vescovo e di tutta la comunità e che è un grandissimo bene artistico per la nostra città, richiede cura, attenzione, custodia. Da parte mia va il grazie a tutti i donatori per quest’opera necessaria e importante”.

“Il delicato intervento di restauro del maestoso portale, il vero e più antico del Duomo, era indispensabile – spiega Serena Nocentini, direttrice dell’Ufficio diocesano per l’Arte Sacra – per arrestare il degrado provocato dal trascorrere del tempo e soprattutto dagli agenti atmosferici. Non a caso è chiamata ‘Porta di Mezzogiorno’ per il sole che vi batte quotidianamente. Grazie alla sensibilità di ANCos aps con questa iniziativa si potrà riacquistare una migliore lettura degli elementi figurativi presenti con una funzione ben precisa e univoca, che va oltre la mera decorazione: quella dell’insegnamento della dottrina cristiana che ci prepara a varcare quella porta”.

“ANCos si è spesa per questo intervento perché si rischiava di perdere irrimediabilmente un’importante parte della memoria storica di Arezzo – spiega Fabi Menicacci, segretario nazionale ANCos aps -. Abbiamo ricevuto la segnalazione della possibilità di intervenire da parte del comitato provinciale di Arezzo di ANCos guidato da Angiolo Galletti e abbiamo deciso di sostenere questo progetto convintamente. La storia del Duomo di Arezzo è la storia della città: il portale è stato attraversato da generazioni di aretini e ci pareva giusto intervenire. Una chiesa è un luogo particolare, per chi crede è legata a un bene superiore, per chi non crede rappresenta comunque un’opera d’arte che va mantenuta”.

Il fianco sud della cattedrale di Arezzo è caratterizzato dal maestoso portale in pietra arenaria impostato su un ampio arco a tutto sesto. Il vero portale, il più antico del Duomo aretino, voluto dal vescovo Guido Tarlati (1321-1327), fu realizzato tra il 1325 e il 1327 con probabili riferimenti stilistici e strutturali al portale maggiore del Palazzo dei Priori di Perugia e pertanto lo si attribuisce a maestranze umbre. Nei pilasti frontali, sia inferiori che superiori, sono scolpite, in bassorilievo – purtroppo oggi in forte stato di degrado – le Allegorie dei Vizi (a sinistra) e delle Virtù (a destra). Iniziando dal pilastro di sinistra, dal basso, un Santo vescovo (forse Satiro, primo vescovo dell’antica diocesi aretina), l’Ingiustizia, l’Incostanza, l’Ira, la Stoltezza, la Disperazione, l’Invidia e l’Idolatria. Sul pilastro di destra, iniziando sempre dal basso, san Donato, la Giustizia, la Mansuetudine, la Fortezza, la Prudenza, la Speranza, la Carità e la Fede. Ciò che però attrae maggiormente lo sguardo è il gruppo di figure realizzate in stucco in malta di cocciopesto: a grandezza naturale due angeli che reggono il drappo alla figura centrale, la Madonna del latte. Maria, collocata all’apice del portale, fa riferimento alla sua verginità ma soprattutto alla sua maternità che sconfiggendo i vizi ed elevando le sue virtù, apre al Figlio di Dio il cammino nel mondo. Ancora oggi, il pellegrino che varca la porta della cattedrale aretina potrà cogliere questo importante messaggio: solo con la virtù si conciliano i vizi, si ricompone l’anima e le si dà pace. La Madonna è seduta in trono e affiancata a sinistra, dal vescovo patrono Donato, e a destra da papa Gregorio X. Quest’ultimo, durante il ritorno da Lione dove si era tenuto il secondo Concilio ecumenico, stanco e ammalato, fece sosta ad Arezzo presso il vescovo il Guglielmino degli Ubertini. Prima della morte avvenuta in città il 10 gennaio del 1276 donò 30mila fiorini per la costruzione della nuova Cattedrale intra moenia, costruzione che sarebbe iniziata di lì a poco nel 1277. Nel timpano, sopra il gruppo scultoreo, nel 1648 l’aretino Salvi Castellucci dipinse ad affresco Dio Padre che crea il mondo. 

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Sansepolcro: solidarietà durante Feste del Palio della Balestra, raccolti oltre 5mila euro

Saranno devoluti tutti al reparto di oncologia dell’Ospedale di Sansepolcro i proventi raccolti da tre diverse realtà durante le feste del Palio.

L’associazione “I Citti del Fare” ha raccolto 800euro in occasione delle serate in piazza ed ha donato 1.500 euro totali. Il Gruppo Balestrieri ha totalizzato 1500euro con la disputa del Palio dei Rioni e la serata “Note di Gioia” svoltasi nella Chiesa di San Francesco ha fatto sì che si potesse raggiungere la cifra di ben 2.135euro. 

La solidarietà, in occasione di queste Feste del Palio, ha dimostrato la sua straordinaria forza e importanza, unendo le persone in un gesto di generosità e altruismo. Durante questi eventi festosi, tre realtà hanno orchestrato spettacoli coinvolgenti, riuscendo a raccogliere fondi preziosi che andranno a sostenere un reparto del locale nosocomio che ha tanto bisogno di supporto.

La solidarietà non è solo un’idea astratta, ma una forza tangibile che si manifesta attraverso azioni concrete e durante le esibizioni organizzate in queste serate, assieme ai protagonisti sul palco, proprio la solidarietà ha brillato, spronando le persone a unirsi anche nel sostenere cause importanti. Gli spettacoli hanno offerto non solo intrattenimento ma anche un’opportunità per esprimere empatia e generosità verso coloro che necessitano di aiuto.

La partecipazione attiva di tutti, attraverso contributi finanziari e presenza alle manifestazioni, ha dimostrato che la solidarietà è radicata nel cuore delle persone, pronte a condividere risorse per il bene comune.

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita di questi eventi e che hanno generosamente pensato di far sì che l’intrattenimento potesse essere un collante per fare del bene a chi ha a necessità di lottare, ora più che mai.

In allegato foto della consegna dell’assegno da parte dello staff della serata “Note di gioia”, foto di gruppo de I citti del fare, foto della lettera di ringraziamento del Calcit al Gruppo balestrieri.

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Grande successo per il 1° Moto incontro “Motostalla” a San Secondo

In data sabato 30 settembre dalle 15:00 in via della Stazione a San Secondo (PG) si è tenuto il 1° MOTO INCONTRO “MOTOSTALLA” organizzato dal MOTOCLUB I VITELLI affiliato alla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) Sezione Mototurismo in collaborazione col Comitato Pro San Secondo e con il patrocinio del Comune di Città di Castello.
L’evento ha avuto un grandissimo riscontro tale da portare 450 Motociclette da tutta Italia e almeno il doppio di visitatori e curiosi.
L’occasione del Motoincontro è stata l’inaugurazione ufficiale della sede ovvero la vecchia stazione del treno restaurata pro bono dal Motoclub dopo l’affidamento circa 5 anni fa.
La Festa si è svolta principalmente nei locali della Pro Loco San Secondo con Eno-gastronomia Tipica,  Area Tende Free Camping, Giochi e Musica dal Vivo.
Con l’occasione il Motoclub ha realizzato un Road Book gratuito per Moto-itinerari nei pressi del Motoincontro che invita i motociclisti alla visita delle bellezze, arte, cultura e passi di montagne nei dintorni.
Il Motoclub I Vitelli porta il nome dalla Famiglia più Importante della storia Cittadina. 

In aggiunta al nome, un simpatico Vitello con elmetto medievale troneggia davanti a uno scudo raffigurante colori e simboli di Città di Castello.
Il Motoclub si è impegnato attivamente sia a livello locale che Italiano in maniera continuativa per fare mototurismo partecipando a molti motoraduni di Motoclub Amici in tutta Italia dalle Alpi alla Sicilia e proponendo un moto di vivere la Moto orientato al mototurismo.
Contestualmente al Moto Incontro, nel giorno di venerdì 29 Settembre alle ore 16:30 nella Pinacoteca di Città di Castello i rappresentanti del Motoclub hanno consegnato a Dino Marinelli un riconoscimento per il suo 90esimo compleanno e per il grande supporto alla cultura cittadina insieme a una copia del RoadBook
Il Motoclub ringrazia l’Amministrazione Comunale, La Pro Loco San Secondo e tutti gli Sponsor per il sostegno al Motoincontro.

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Al via il nuovo anno scolastico della Scuola comunale di musica G. Puccini. Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 Open day presso la sede di via XI settembre

Tutto è pronto per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico della Scuola comunale di musica G. Puccini, che con la nomina del direttore Nolito Bambini entra nella piena attività. “Per far conoscere la scuola, la sede storica, gli insegnanti ma anche il fascino degli strumenti che vi vengono custoditi, nel prossimo fine settimana abbiamo organizzato un open day a cui invitiamo tutti: giovani, studenti, famiglie, musicisti, aspiranti musicisti e tifernati. Sarà un modo per approfondire la conoscenza per chi non ha mai visitato la scuola o per entrare in contatto con direttore e docente in vista di un nuovo anno di impegno e divertimento” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. L’open day è previsto ad ingresso libero sia sabato 7 che domenica 8 ottobre 2023 dalle 16 alle 19.00 e nel corso dell’apertura studenti e docenti hanno organizzato attività di ascolto e laboratorio per i visitatori. Nel corso delle due giornate, verranno raccolte le iscrizioni per il coro di voci bianche. Le iscrizioni sono state prorogate fino al 31 ottobre 2023. Info: 075 8529364 e scuoladimusica@comune.cittadicastello.pg.it. Iscrizioni on line.

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Ad In Primo Piano Tommaso Campagni

Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Città di Castello, Tommaso Campagni

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Venerdì 6 ottobre 2023 – ore 17, Auditorium San Giovanni Decollato (di fronte al Seminario) la presentazione del libro di poesie di Daniele Piccini, “Per la cruna”

Presentazione libro di poesie di Daniele Piccini, “Per la cruna”, Crocetti, Milano 2022 – Venerdì 6 ottobre 2023 – ore 17, Auditorium San Giovanni Decollato (di fronte al Seminario). David Riondino dialoga con Daniele Piccini. Coordina l’incontro don Andrea Czortek. Interventi musicali del maestro, Fabio Battistelli. Per la cruna è un poema per frammenti. In esso a essere in questione è la memoria e con essa la purificazione del passato. Il poema dice che è possibile intraprendere, con il poeta, un avanzamento ulteriore nella conoscenza, a parte di riconciliarsi con le immagini del tempo che è stato, scoprendo che le figure amate, le vicende, i volti non sono perduti, ma in attesa di noi, in un luogo sottratto alle intemperie della storia. Tutto ciò che abbiamo amato è in attesa di riunirsi a noi, definitivamente. Per questo il poema, trepidante di interrogazione, dialoga umanamente con il lettore, considerato come creatura fraterna.” Daniele Piccini, nato a Città di Castello nel 1972, insegna Filologia della letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Vive a Sansepolcro (Arezzo). Prima del suo ultimo libro di poesia, Per la cruna (Crocetti, Milano 2022), ha pubblicato le seguenti raccolte: Terra dei voti (Crocetti, Milano 2003), Canzoniere scritto solo per amore (Jaca Book, Milano 2005), Altra stagione (Aragno, Torino 2006), Inizio fine (Crocetti, Milano 2013 e 2021), Regni (Manni, Lecce 2017). Tra i suoi libri saggistici si possono ricordare l’antologia La poesia italiana dal 1960 a oggi (Rizzoli, Milano 2005 e 2012), Letteratura come desiderio (Moretti & Vitali, Bergamo 2008) e La gloria della lingua. Sulla sorte dei poeti e della poesia (Scholé, Brescia 2019). Collabora a “La Lettura” del “Corriere della Sera”, a “Famiglia Cristiana”, al blog “Maremosso” ed è redattore della rivista “Poesia”. Tra gli ultimi impegni la curatela della collana La poesia è di tutti, dedicata ai più grandi poeti moderni, in uscita ogni martedì con il “Corriere della Sera”.

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A Trestina “Nico con noi”: un torneo di pallavolo femminile, voluto e dovuto per e con Nico Dolfi

Non era facile per nessuno – prima di ieri – pensare, chiedere, confrontarsi sul da farsi … la cosa più “semplice” è stata organizzare; ma alla fine vista la partecipazione ed il corretto modo di partecipare ha reso “giusta nella sua 1^ edizione” il varo del Torneo “NICO CON NOI” per e con Nico Dolfi.

Una presenza quella di Nico che ha “aleggiato” per tutta la durata e più del torneo organizzato dal Trestina Volley, in ogni gesto atletico ma soprattutto in ogni sorriso delle atlete, dei dirigenti, degli Amici e naturalmente del numerosissimo pubblico accorso ieri al “Palafemac” per un momento assolutamente da vivere e condividere con la Famiglia (al completo di Nico); grazie a loro per la presenza e soprattutto per come si è manifestata… Grazie veramente.

“ L’idea di organizzare un torneo per Nico – ci dice il dirigente Mauro BETTARELLI – è partita da coach BRIGHINA, l’intera Società non ci ha pensato neanche un minuto e dopo aver contattato la Famiglia ha subito lavorato per mettere in piedi una giornata che soprattutto per la presenza di un numerosissimo pubblico si è confermata “una bella giornata”; grazie di cuore – conclude Paolo – alla Famiglia che ha appoggiato questa giornata e soprattutto per la loro belle presenza”.

“Assolutamente fantastica l’iniziativa che ha avuto il Trestina Volley – ha esordito il sindaco di Città di Castello Luca Secondi – una capacità quella dello Sport di dare e trasmettere valori è veramente fondamentale e questo – conclude il sindaco tifernate è un aspetto che le comunità devono saper cogliere e questo a Trestina si materializza da tempo”: stessa “lunghezza d’onda” per il consigliere Fabio BELLUCCI: “i valori da trasmettere sono importanti e la presenza questa sera delle istituzioni lo certificano; Trestina è un territorio in crescita sotto tanti punti di vista e questo è uno di quelli”.

Il pomeriggio iniziato subito dopo pranzo con l’arrivo delle atlete al “Palafemac” e chiusosi all’interno con la bellissima ed emozionante condivisione delle premiazioni, con le consegne di vere e proprie opere d’arte riportanti il sorriso di Nico…. per l’Autostop Trestina – 2^ classificata – la consegna è stata effettuata dal sindaco Secondi e dal consigliere Bellucci, le vincitrici della Blu Volley Battistelli Pesaro sono state premiate dalla Famiglia Dolfi, Famiglia che ha poi ricevuto lo stesso “trofeo” dalla Società Trestina Volley, prima dell’ultima partita, quella tra altotiberine e marchigiane che ha sancito la vincitrice del torneo, la Società organizzatrice ha consegnato il trofeo anche al tecnico e dirigenti della Nuova Pallavolo Collemarino (terze classificate) che per poter rientrare ad un orario accettabile a casa non hanno potuto attendere il termine della finale.

Dal punto di vista del giuoco e quindi per responsi importanti per i tecnici delle tre squadre che dal prossimo fine settimana inizieranno a giocare per il campionato … tutte e tre di serie B2 ma partecipanti a due gironi diversi, le marchigiane nel girone F mentre le bianconere nel girone G… ottime indicazioni, con le anconetane forse leggermente più indietro rispetto alle altre due squadre (comunque da conteggiare e segnalare le assenze); gara vera nella finale terminata 2-1 per le pesaresi che sotto di uno hanno dovuto subire il ritorno e soprattutto un buon giuoco delle trestinesi per poi vincere terzo set, gara e torneo grazie forse a qualche cambio in più ed all’esperienza di qualche giocatrice: Stefania CORNA un centrale classe 1990 dai trascorsi in serie A e non solo italiana con la stagione 2020-21 anche a Trevi e sempre tra le pesaresi una vecchia conoscenza (San Giustino Volley di B1) come la schiacciatrice classe 1993 Carlotta ROMANI.

“Per noi – ha detto Francesco BRIGHIGNA – era un test importante visto che il campionato è alle porte, volevamo cimentarci con realtà diverse da quelle del territorio che conosciamo molto bene; sicuramente prosegue il tecnico tifernate – ci sarebbe piaciuto per tanti motivi vincere il torneo però prendiamo le diverse buone cose che siamo stati capaci di far vedere, vedo che ci sono dei miglioramenti continui sull’atteggiamento e l’intesa di squadra, forse – conclude il tecnico – Pesaro ha messo in campo un po’ più di qualità ma ci faremo trovare pronte sabato prossimo alle 21:00 quando ospiteremo la JUS Arezzo di Marco GOBBINI”.

Ma… non è finita, dopo la chiusura all’interno del campo di giuoco, la giornata ha avuto il vero finale fuori dal “Palafemac” dove tutti i presenti hanno condiviso un momento conviviale veramente bello all’interno del quale tutti in coro (atlete, tecnici, dirigenti e tifosi pesaresi compresi) hanno cantato Tanti Auguri ai due coach trestinesi che ieri 1° ottobre compivano glia anni…. Auguri a Francesco BRIGHIGNA e Claudio NARDI.

Sul campo:
TRESTINA – COLLEMARINO 2-1
PESARO – COLLEMARINO 3-0
PESARO – TRESTINA 2-1
Classifica:
1^ Pesaro – 2^ Trestina – 3^ Collemarino

AUTOSTOP TRESTINA VOLLEY:
Samia, Gambino, Zani, Valentini, Gnassi, Fanciullini, Mancini, Malesardi, Ciabatti, Esposito, Cincinelli, Cesari, Di Francesco.
Allenatore: Brighigna – Assistente: Nardi
Dirigenti: Squarcetti

BLU VOLLEY BATTISTELLI PESARO:
Mazzarini, Braia, Graziani, Spadoni, Moltrasio, Corridori, Romani, Nasarii, Terenzi, Corna, Gramolini, Magi, Longarini.
Allenatore; Mattioni – Assitente: Lorenzi
Dirigente: Tosi

NUOVA PALLAVOLO COLLEMARINO:
Paoletti, Mengoni, Malatesta, Sicocchi, Verzolini, Tabossi, Belegni, Rossini, Cremascoli, Rossi, Cardinali, Belvederesi, Beciani, Marinelli.
Allenatore: Cremascoli – Assistente: Capitani
Dirigente: Bilò.

Le gare sono state arbitrate da Fabio MORETTI e Nicolo’ PAOLETTI.

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Mancini (Lega): “Grazie al nuovo cda e ai dipendenti, ora ulteriore sostegno economico alla Muzi Betti”

“La Muzi Betti, oltre ad essere struttura punto di riferimento per il territorio, sia come residenza protetta che come comunità alloggio per disabili adulti, è una realtà apprezzata e riconosciuta dai cittadini e divenuta negli anni parte integrante del tessuto sociale di Città di Castello e della zona dell’Altotevere. L’iniziativa organizzata nei giorni scorsi dalla presidente Annalisa Lelli e dai consiglieri di amministrazione, ha rappresentato un’ulteriore testimonianza del legame esistente tra la Muzi Betti e la città, ottenendo una straordinaria partecipazione di pubblico e famiglie”. Così Valerio Mancini, consigliere regionale della Lega.

“Nel corso della festa, tra musica, eventi, sport e stand gastronomici, sono stati raccolti dei fondi – prosegue Mancini – che andranno a rafforzare l’offerta assistenziale fornita sul territorio e questo è un ulteriore motivo di orgoglio per la comunità. Complimenti agli organizzatori dell’evento, ai consiglieri del cda, ai dipendenti della struttura che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione e in particolare alla presidente Lelli, della quale ho apprezzato moltissimo l’auspicio che tutte quelle barriere e quelle limitazioni scaturite dalla pandemia vengano definitivamente abbattute, per permettere alle famiglie di riabbracciare in piena libertà i propri nonni e i propri anziani”. 

“La Muzi Betti – continua Mancini – è l’unica struttura del settore convenzionata in Alto Tevere con la Regione. Da qui l’auspicio che gli sforzi intrapresi dal cda, ricevano la giusta considerazione dal punto di vista economico, sia a livello regionale e governativo che dal sistema delle imprese e del credito. Solo così – conclude – si potrà garantire implementazione di personale e quei miglioramenti strutturali e tecnologici indispensabili per offrire servizi sempre migliori agli ospiti, affetti da patologie gravi e disabilitanti”.

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Il Valtiberino Whisky & Cigar Club celebra il decimo Anniversario con un evento indimenticabile presso Palazzo Bufalini a Città di Castello

Sabato scorso, il Valtiberino Whisky & Cigar Club ha festeggiato con grande entusiasmo il suo decimo anniversario dalla fondazione, presso la suggestiva sede di Palazzo Bufalini a Città di Castello. L’evento si è rivelato un successo straordinario, con la disponibilità esaurita già alcuni giorni prima, dimostrando l’entusiasmo dei partecipanti.

I soci e gli amici del club hanno vissuto una serata indimenticabile, immersi in un’atmosfera di eleganza e raffinatezza. La musica jazz dal vivo ha accompagnato la serata, creando la perfetta atmosfera per le degustazioni di whisky pregiati.

Il Presidente del Valtiberino Whisky & Cigar Club, Raffaele Rosmini, ha condiviso la sua gratitudine in questa occasione speciale: “Siamo estremamente orgogliosi di celebrare il nostro decimo anniversario e di vedere quanto siamo cresciuti come club nel corso degli anni. Questo evento non sarebbe stato possibile senza l’incredibile sostegno dei nostri soci e amici che hanno reso questa serata così memorabile.”

Il Valtiberino Whisky & Cigar Club è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di whisky e sigari nella regione, promovendone la cultura e offrendo uno spazio di incontro e condivisione per gli amanti del genere.

Il club e tutto il Consiglio Direttivo ringraziano calorosamente tutti i partecipanti per aver reso questo evento un successo straordinario, guardando con entusiasmo al futuro.

Il Valtiberino Whisky & Cigar Club celebra il decimo Anniversario con un evento Indimenticabile presso Palazzo Bufalini a Città di Castello

Città di Castello, 30 settembre 2023 – Sabato scorso, il Valtiberino Whisky & Cigar Club ha festeggiato con grande entusiasmo il suo decimo anniversario dalla fondazione, presso la suggestiva sede di Palazzo Bufalini a Città di Castello. L’evento si è rivelato un successo straordinario, con la disponibilità esaurita già alcuni giorni prima, dimostrando l’entusiasmo dei partecipanti.

I soci e gli amici del club hanno vissuto una serata indimenticabile, immersi in un’atmosfera di eleganza e raffinatezza. La musica jazz dal vivo ha accompagnato la serata, creando la perfetta atmosfera per le degustazioni di whisky pregiati.

Il Presidente del Valtiberino Whisky & Cigar Club, Raffaele Rosmini, ha condiviso la sua gratitudine in questa occasione speciale: “Siamo estremamente orgogliosi di celebrare il nostro decimo anniversario e di vedere quanto siamo cresciuti come club nel corso degli anni. Questo evento non sarebbe stato possibile senza l’incredibile sostegno dei nostri soci e amici che hanno reso questa serata così memorabile.”

Il Valtiberino Whisky & Cigar Club è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di whisky e sigari nella regione, promovendone la cultura e offrendo uno spazio di incontro e condivisione per gli amanti del genere.

Il club e tutto il Consiglio Direttivo ringraziano calorosamente tutti i partecipanti per aver reso questo evento un successo straordinario, guardando con entusiasmo al futuro.

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Campione di Go kart. La bella storia di Kevin Battistoni, 13 anni, tifernate, con la passione per i motori fin dalla nascita trasmessa dal nonno Bruno e dal babbo Matteo ed il sogno di diventare un big del volante come Charles Leclerc della Ferrari – Ricevuto oggi in comune prima della partenza per il mondiale a Franciacorta

La bella storia di Kevin Battistoni, 13 anni, tifernate, con la passione per i motori fin dalla nascita trasmessa dal nonno Bruno e dal babbo Matteo ed il sogno di diventare un campione del volante come Charles Leclerc della Ferrari. Kevin, studente alle scuole medie di Selci-Lama, organizza la sua giornata fra famiglia, (il babbo Matteo, la mamma Angela e la sorella Lisa ) scuola e prove alla guida della sua monoposto e lo fa con grande passione e dedizione, divertendosi prima di tutto. E’ salito sul kart la prima volta all’età di 5 anni e mezzo mostrandosi subito a suo agio. A 6 anni ha cominciato a fare le prime gare ottenendo subito ottimi risultati. Per due anni ha partecipato al campionato regionale Emilia Romagna e Toscana concludendoli sempre come vice campione. Nel 2018 è entrato a far parte del “TEAM 3DK UMBRIA MOTOR SPORT” di Bastia Umbra guidato da Marco Scarscelli, che, grazie alla sua esperienza e professionalità, lo sta aiutando tantissimo mettendo a disposizione i materiali di elevata qualità, come telaio GOLD KART di RIGHETTI RIDOLFI di Verona e motore TM RACING. Grazie ai risultati ottenuti nel 2019 ha ricevuto un riconoscimento speciale, quello di partecipare come FUTUR STARS FIA al gran premio di F1 di Monza come mascotte del pilota Kimi Raikkonen nella griglia di partenza, una esperienza unica che gli ha permesso di vivere il gran premio da i box e parlare con i vari piloti, i suoi idoli. La stagione 2021 è trascorsa all’insegna di diverse vittorie fra cui, la COPPA ITALIA ACI CLUB, CAMPIONATO REGIONALE (UMBRIA MARCHE MOLISE ABRUZZO) concludendo infine come CAMPIONE ITALIANO ACI CLUB. Il 2022 lo ha visto impegnato nel CAMPIONATO ITALIANO ACI disputando 3 dei 5 appuntamenti per mancanza di badget economico: nonostante ciò si è classificato al 10° posto su 80 partecipanti. Si è riconfermato vincitore della COPPA ITALIA per il secondo anno consecutivo, oltre che vincere diverse gare dei trofei regionali. Da ottobre 2022 ha iniziato un nuovo percorso cambiando categoria passando alla 125 OKN con telaio GOLD RIGHETTI RIDOLFI e motore TM RACING proiettato per la stagione 2023. Nell’ anno in corso sta disputando la COPPA ITALIA di zona che comprende 4 regioni, vincendo 5 gare su 6 ed attualmente è primo in classifica qualificandosi per disputare il CAMPIONATO MONDIALE OKN che si terrà in Italia a Franciacorta dal 4 al 8 Ottobre. Dal 17 al 22 ottobre parteciperà al 51° TROFEO DELL’ INDUSTRIE, la gara più importante a livello mondiale kartistico e proprio in occasione di questa gara debutterà su una nuova categoria ancora più performante. In queste prossime gare ci sono i migliori piloti a livello mondiale. Kevin Battistoni sarà sempre supportato dalla 3DKART UMBRIA MOTOR SPORT DI Marco Scarscelli. Prima della partenza per la Lombardia, il giovanissimo pilota tifernate è stato ricevuto questa mattina in comune da una nutrita rappresentanza istituzionale composta dal vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi, dall’assessore allo Sport, Riccardo Carletti e dal Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta che hanno sottolineato la straordinaria passione e dedizione allo sport di Kevin ed i prestigiosi risultati fino ad ora raggiunti: “Kevin seppur giovanissimo è un altro importante ambasciatore di Citta’ di Castello nello sport a livello internazionale che già da anni guida i go kart con straordinaria capacità e con il sorriso di chi prima di tutto si diverte. Bravo Kevin”, hanno concluso gli amministratori tifernati, consegnando al giovane pilota tifernate, accompagnato dal babbo Matteo e dal nonno Bruno, una copia del catalogo delle celebrazioni del 500enario della morte di Raffaello Sanzio. Kevin Battistoni col piglio del “campione” si è detto onorato di rappresentare la città e i suoi colori in ambito internazionale.

PALMARES:

2019 secondo classificato campionato regionale EMILIA ROMAGNA

2020 secondo classificato campionato regionale EMILIA ROMAGNA

2021 campione regionale UMBRIA MARCHE MOLISE ABRUZZO
VINCITORE COPPA ITALIA
CAMPIONE ITALIANO ACI CLUB

2022 10° CLASSIFICATO CAMPIONATO ITALIANO ACI, VINCITORE COPPA ITALIA
6° CLASSIFICATO CAMPIONATO REGIONALE UMMA

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ARCALENI: “Le preoccupazioni sollevate sulla gestione DOGRE del nuovo appalto aumentano e vengono confermate dai lavoratori”

A fronte di numerosi interventi della sottoscritta , praticamente uno al mese da maggio scorso ad oggi, tutte le preoccupazione sollevate trovano purtroppo oggi conferma dalla nota diramata dai lavoratori impiegati nel servizio di riscossione tributi di Canone Unico Pubblicità e Cosap, inviata a tutti gli amministratori: Sindaco, Assessore al Bilancio, Dirigenti Responsabili, Presidente Consiglio Comunale, Capigruppo Consiliari.

Il 9 ottobre andrà in discussione l’ennesimo atto da me preparato per avere risposte concrete da Sindaco e Assessore su come sarebbero state affrontate le varie criticità emerse in questi mesi: ma la nota degli impiegati descrive nel merito una situazione che , invece di risolversi, è stata ulteriormente peggiorata. Se avevamo sollevato il depotenziamento del servizio da 30 ore a 20 ore di apertura al pubblico degli uffici, malgrado una quantità di lavoro non sicuramente inferiore agli anni precedenti, oggi apprendiamo che , dopo le varie delibere e interlocuzioni tra DOGRE , assessorato e Uffici comunali competenti, il servizio risulterà ulteriormente depotenziato, in quanto, pur prevedendo apertura uffici di 30 ore, queste saranno svolte non più in compresenza dai due impiegati, ma per 15 ore a testa, alternativamente. Per le restanti ore, lo stesso personale non sarà impiegato nel territorio di Città di Castello, ma inviato presso uffici DOGRE di altri comuni umbri. Resta del tutto irrisolto il problema dei dovuti controlli sul territorio ben elencati nel capitolato di gara, dato che non sono previste ore per effettuarlo, né dotazione di macchina di servizio.

Questo in concreto significa , a quanto affermano i lavoratori stessi, che il cittadino che si recherà in ufficio non potrà trovare sempre risposte alle proprie richieste, perché ogni impiegato ovviamente ha precisi compiti e competenze e non è intercambiabile.

Appare incredibile che gli amministratori pubblici , dopo tutti i solleciti ricevuti, siano intervenuti, a quanto risulta dalle delibere di giunta approvate, stanziando ulteriori e ingenti soldi pubblici per aumentare orario di servizio, e poi si debba subire la beffa di un servizio effettivamente dimezzato, addirittura con un aumento degli introiti per DOGRE di decine di migliaia di euro all’anno per i prossimi 5 anni, dopo che il contratto firmato prevede già un aggio del 17% che porta una stima presunta di valore del € 748.051,00 per il Concessionario nei 5 anni.

Ci chiediamo come si possa infilare una tale serie di pessime scelte amministrative che hanno praticamente smantellato un servizio che risultava efficiente e, pur pur avendo dovuto affrontare molte criticità iniziali provenienti dalla gestione passata, aveva raggiunto nei cinque anni precedenti un regime di lavoro meno rigido e più efficiente. Ci attendiamo chiare e definitive risposte lunedì in Consiglio, che rassicurino l’utenza, i lavoratori e le stesse casse comunali, che degli introiti del canone pubblicità e occupazione suolo pubblico hanno estremo bisogno.

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“Affidamento del servizio del 118 di Città di Castello alla Pubblica assistenza tifernate Croce Bianca”: soddisfazione dei consiglieri della Lega, Mancini, Puletti e Castellari

“Finalmente dopo 11 anni sono le realtà di volontariato del nostro territorio a garantire l’emergenza-urgenza”

“Apprendiamo con soddisfazione dell’affidamento del servizio del 118 di Città di Castello alla Pubblica assistenza tifernate Croce Bianca. Finalmente dopo 11 anni sono le realtà di volontariato del nostro territorio a garantire l’emergenza-urgenza”. A scriverlo sono i consiglieri regionali della Lega, Valerio Mancini, Manuela Puletti e Marco Castellari.


“Voltiamo pagina dopo le note vicende giudiziarie che hanno riguardato questo territorio – spiegano i tre consiglieri leghisti –. L’affidamento alla Croce Bianca, da anni impegnata con dedizione e professionalità nella gestione di situazioni di emergenza, rende merito a chi può assicurare un alto livello di competenza, professionalità umane, un parco mezzi di ultima generazione e strumentazioni indispensabili per garantire un sistema di assistenza sanitaria capillare ed efficace sul territorio”.


“Come Lega ci battiamo da anni in Consiglio comunale e in quello regionale per un cambio di passo e quindi per un miglioramento dei servizi di emergenza nella nostra comunità. L’introduzione di un servizio regionale autonomo di elisoccorso 118, attivo dai primi mesi dal 2024, va proprio nella direzione di una autosufficienza regionale su tutti i servizi di emergenza. Il coinvolgimento di associazioni di volontariato del territorio, oltre a rafforzare la rete di supporto, sarà utile anche a promuovere un senso di appartenenza e collaborazione tra cittadini e istituzioni locali”.


Continueremo a monitorare attentamente – assicurano Mancini, Puletti e Castellari – l’andamento del servizio per garantire che sia mantenuto il più alto standard di qualità nell’assistenza sanitaria offerta alla popolazione locale. Buon lavoro alla Ats (Associazione temporanea di scopo) – concludono –, composta da Pat Croce Bianca Tifernate, Croce Bianca di Gubbio, Misericordia Fossato di Vico e Gualdo Tadino e la Passignano Solidarietà Pubblica Assistenza, le quali risponderanno per il 118 in Altotevere, Umbertide fino a Gubbio compreso”.

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Foligno: resistenza e minaccia a pubblico ufficiale: arrestato uomo di 44 anni

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno, nel corso dei servizi di controllo per garantire il regolare svolgimento della manifestazione “I Primi d’Italia” e della movida, hanno tratto in arresto un uomo di 44 anni per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato, quando la pattuglia dei Carabinieri, mentre stava transitando in Piazza della Repubblica, veniva avvicinata dall’uomo che, in stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, tentava di aprire lo sportello dell’auto di servizio. A questo punto i militari lo fermano e procedono all’identificazione, ma il soggetto, mostrandosi poco collaborativo, inizia ad inveire ed a spintonare i Carabinieri che, dopo averlo immobilizzato, lo hanno condotto in caserma per gli accertamenti. Al termine delle operazioni, dopo essere stato dichiarato in arresto, è stato condotto presso il Tribunale di Spoleto dove, nel corso dell’udienza con rito direttissimo, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto per il soggetto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria quattro volte a settimana.

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Centenario della nascita di Calvino: arrivano al Teatro degli Illuminati le Favole, messe in scena da Blas Roca Rey con accompagnamento di Fabio Battistelli e Pino Cangialosi

Mercoledì 4 ottobre al Teatro degli Illuminati alle ore 21.00 in scena le Fiabe Italiane di Italo Calvino, un omaggio ad uno degli scrittori più importanti della letteratura italiana del Novecento in occasione della ricorrenza del Centenario dalla nascita. Un bel giorno chiesero ad Italo Calvino se gli interessasse indagare, raccogliere e tradurre da tanti dialetti diversi italiani la moltitudine di fiabe tradizionali che venivano tramandate e raccontate dai nonni dei nonni dei nonni. Calvino accettò con gioia. Il lavoro era enorme. Il risultato sono più di 200 fiabe, 880 pagine. Dopo i fratelli Grimm e Andersen, Calvino eliminò un vero e proprio “buco” letterario. Re e regine, streghe e incantesimi, figli snaturati e ritrovati. Ammazzamenti e grandi predoni. Calvino dichiarò che la cosa principale che aveva capito in questo straordinario lavoro era che: ”le fiabe sono vere”. Gli attori Blas Roca Rey e Monica Rogledi vi accompagneranno in questo viaggio sorprendente con l’accompagnamento musicale dei maestri Pino Cangialosi e Fabio Battistelli.
Blas Roca Rey si è diplomato all’Accedemia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma nel 1982. Lavora stabilmente in teatro, cinema e televisione. In teatro ha lavorato in spettacoli scritti o diretti da Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Gianfranco De Bosio, Pino Quartullo, Gianni Clementi, Duccio Camerini, Angelo Longoni. Ha girato fiction con Luca Manfredi, Lino Banfi, Gigi Proietti, partecipando a Serie TV con la Squadra, Distretto di Polizia e per due anni la sitcom un Posto al Sole. In cinema è stato diretto da Francesco Maselli, Ettore Scola, Gabriele Muccino e Pupi Avati.
Monica Rogledi si è diplomata nel 2007 al Teatro della Tosse di Genova. Ancora allieva debutta a teatro con la regia di Giorgio Diritti. Lavora con Nicola De Buono (casa Vianello), con la compagnia catalana “La Fura Dels Baus” in lingua spagnola e con la compagnia “Teatro Garage” di Genova. Lavora presso il Teatro Stabile di Genova e il Teatro dell’Archivio come assistente alla regia di Giorgio Gallione, Andrea Liberovici, Matteo Alfonso. Nel 2011 si trasferisce a Roma e debutta nella capitale sul palco del Teatro Valle Occupato. Lavora con l’autore e regista Edoardo Erba, Nicola Pistoia, Marco Mattolini, Lorenzo Costa. Nel 2014 esordisce al cinema nel film “Come ti vorrei” per la regia di Giorgio Molteni che la vuole nel ruolo della protagonista “Milly”. Lavora con Pupi Avati nel film per la tv “il bambino cattivo” e “il racconto dei racconti” di Matteo Garrone. Numerose le apparizioni nell’entertainment RAI.

I biglietti sono in vendita al botteghino del teatro il giorno dello spettacolo dalle 18.00
Intero € 8,00 – ridotto under 26 e over 65 € 5,00.

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In Provincia la presentazione del volume “Quando il pianto è un canto” – Una raccolta di poesie che nasce dal Corso di Scrittura Creativa tenuto nei penitenziari di Perugia e Spoleto. Appuntamento giovedì 5 ottobre, Sala del Consiglio

Poesie scritte da recluse e da reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto. Giovedì 5 ottobre, alle ore 17,30 nella Sala del Consiglio della Provincia di Perugia l’associazione culturale Tracciati Virtuali e la casa editrice LuoghInteriori presenteranno la raccolta poetica “Quando il pianto è un canto”. Il volume è frutto del progetto promosso dalla curatrice Francesca Gosti, che ha ideato un Corso di Scrittura Creativa nei due penitenziari, affiancata dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto”.
L’evento ha un notevole valore sociale oltre che letterario: la silloge, che è stata premiata dalla prestigiosa giuria del Premio Letterario Città di Castello, ha una particolarità rappresentata dall’essere stata scritta da recluse e da reclusi.
Antonio Vella, presidente dell’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali” e direttore editoriale della casa editrice tifernate LuoghInteriori, ha aderito con entusiasmo finanziando questo progetto editoriale, che ha la finalità di raccogliere le risorse necessarie per arricchire e integrare il fondo dei volumi all’interno delle due case di reclusione. “La cultura – sottolinea Vella – è uno strumento fondamentale per attuare il principio di pari opportunità ed equità nel tessuto sociale, garantendo a ogni cittadino il legittimo spazio di espressione e condivisione. Questo progetto ha l’ambizione di essere l’apripista per la creazione di una nuova sezione speciale del Premio Letterario Città di Castello riservata a tutti i penitenziari italiani intitolata Destinazione altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo, che ha l’obiettivo di incentivare la passione per la scrittura e per la lettura fra i reclusi per un più consapevole reintegro nella società civile al termine del periodo di detenzione”.
A testimoniare l’importanza dell’evento è la straordinaria partecipazione istituzionale. Il senatore, Walter Verini, Segretario della 2a Commissione permanente sulla Giustizia del Senato commenta: “L’iniziativa di Antonio Vella e della sua casa editrice è bella e significativa, rappresenta l’essenza dell’art. 27 della Costituzione. Le pene devono essere finalizzate al recupero, al reinserimento. Per questo il trattamento deve essere umano e teso a tirare fuori la parte migliore da persone che hanno sbagliato e commesso reati. Questo il senso di Quando il pianto è un canto. Investire in umanità nelle carceri significa anche investire in sicurezza: chi, scontata una pena, esce recuperato, potrà tornare e reinserirsi nella società senza più delinquere”.
Interverranno, inoltre, il vicepresidente dell’Assemblea Regionale dell’Umbria, Michele Bettarelli, l’assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, Michela Botteghi, la direttrice del Penitenziario di Perugia Capanne, Antonella Grella, la direttrice del Penitenziario di Spoleto Bernardina Di Mario, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia Carlo Orlando, insieme all’avvocato del Foro di Perugia Alessandro Ricci, la presidente dell’Associazione “Nel nome del rispetto”, Maria Cristina Zenobi , e la curatrice della pubblicazione, Francesca Gosti.
A fare gli onori di casa la consigliera provinciale Erika Borghesi.
“Questa raccolta di poesie è senza dubbio un evento nel panorama letterario nazionale e non solo e rappresenta un punto di partenza per arricchire ulteriormente il Premio che porta il nome della nostra città e che l’Associazione Tracciati Virtuali, l’editore Antonio Vella portano avanti da anni con grande passione e competenza. Il comune di Città di Castello con orgoglio e convinzione sostiene questa iniziativa di grande valore sociale e culturale”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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Altri 2mila euro per la Fondazione Ieo-Monzino: prosegue la raccolta fondi nel ricordo di Silvana Benigno, grazie agli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del libro “Dalla stessa parte – In viaggo con lei’’

L’IMPEGNO DELL’IMPRENDITORE LEONARDO BAMBINI

Grazie alla generosità degli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del libro «Dalla stessa parte – In viaggio con lei» e a quella dell’imprenditore Leonardo Bambini di Artegraf (che ha stampato il volume), è stato possibile mettere insieme un’altra cifra consistente che verrà donata alla Fondazione Ieo-Monzino per supportare la ricerca contro il cancro.
Non si fermano dunque le iniziative nel ricordo di mamma-coraggio Silvana Benigno che, anche quando era in vita, è riuscita – grazie a numerosi eventi organizzati per la raccolta fondi – a mettere insieme migliaia di euro destinate alla Fondazione milanese che da tempo ormai rappresenta un punto di riferimento internazionale per la lotta contro il cancro.
Nei giorni scorsi Bambini, che è anche presidente del Trestina calcio, all’interno della sua azienda ha consegnato nelle mani di Fabrizio Paladino, marito di Silvana, un assegno di 2mila euro frutto dell’impegno degli sponsor e dello stesso imprenditore tifernate che ha donato una somma importante.
«Ci tenevo a consegnare a Fabrizio questo assegno – ha detto Leonardo Bambini – So bene quanto è importante la ricerca e mi ricordo anche che Silvana ha rappresentato e rappresenta ancora un punto di riferimento per chi ogni giorno si trova alle prese con questo tipo di malattia». «Ringrazio Leonardo – ha aggiunto Fabrizio Paladino – Anche con la sua generosità è stato possibile realizzare due libri, ‘Il tuo sorriso ribelle’ e ‘Dalla stessa parte’, venduti per sostenere la ricerca della Fondazione Ieo-Monzino. Con grande orgoglio posso dire che la raccolta fondi, come peraltro avevo preannunciato a gennaio scorso in occasione del terzo anno dalla scomparsa di Silvana, sta proseguendo. La conferma è questo assegno che in settimana verrà inviato ai vertici della Fondazione con i quali io e mia figlia Federica siamo costantemente in contatto. Un ringraziamento particolare – ha concluso Fabrizio – va anche all’amica e collega Lucia Bigozzi, che ha scritto con me ‘Dalla stessa parte’, raccontando la sua storia dal grande significato».
Il suo messaggio, quello di Silvana, rappresentano una straordinaria lezione di vita soprattutto nei confronti di chi si trova… Dalla stessa parte.
«Ancora oggi – conclude Fabrizio – c’è chi vuole leggere i due libri, pur non avendo conosciuto Silvana. Questo, per me e mia figlia significa molto e anche a distanza di tempo ci dà la dimensione di quanto è stata grande la nostra Silvana».

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