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PNRR, il sindaco Secondi risponde a Lignani Marchesani

Il sindaco Luca Secondi risponde al consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sul PNRR: “Comune al lavoro su 26 progetti presentati direttamente dall’ente: dai livelli nazionale ed europeo ci aspettiamo la definizione di tempistiche delle ‘Milestones’ che non mettano in difficoltà le strutture tecniche”

“Il Comune di Città di Castello ha ottenuto il finanziamento con il PNRR di 26 progetti presentati direttamente dall’ente, a cui si aggiungono ulteriori interventi che fanno capo ad altre amministrazioni regionali e nazionali, per un totale di oltre 30 milioni di euro: l’iter amministrativo sta procedendo e siamo a buon punto, ma, come tutti gli altri Comuni in Italia, abbiamo bisogno che il Governo nazionale definisca con l’Unione Europea tempistiche delle cosiddette ‘Milestones’, ovvero delle tappe della fase intermedia dell’aggiudicazioni della progettazione e dell’affidamento di lavori, che non mettano in difficoltà le strutture tecniche”.

E’ l’aggiornamento sull’attuazione dei progetti del PNRR che il sindaco Luca Secondi ha portato all’attenzione del consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani. Il consigliere di minoranza chiedeva di conoscere “il numero, la quantificazione finanziaria e lo stato di attuazione dei progetti determinati da bandi ed assegnazioni in cui il Comune di Città di Castello è soggetto attuatore” e aveva sottoposto l’esigenza di “fornire ai consiglieri comunali un elenco dettagliato dei progetti in essere da valutare con cadenza periodica nella commissione consiliare preposta, per farne anche un soggetto istituzionale di interfaccia con la comunità riguardo alle volontà e alle possibilità future di cogliere nuove opportunità con il PNRR da parte dell’amministrazione comunale”.

Nel fare il punto dell’andamento delle procedure, il sindaco Secondi ha fatto presente che “il Governo ha deciso di finanziare con il PNRR 13 interventi per i quali l’ente aveva aderito a bandi ministeriali di natura diversa, che avevano condizioni di attuazione e tempistiche differenti rispetto a quelle che ora ci vengono richieste”. “Ecco perché – ha spiegato il primo cittadino – ci siamo avvalsi di una norma dell’atto d’obbligo connesso all’accettazione del finanziamento per aprire un contraddittorio con il Ministero dell’Interno che ci permetta di valutare caso per caso la dilazione delle tempistiche, in base alle necessità che ogni ente locale si trova a dover affrontare, e ci siamo attivati con i soggetti che dovranno esprimere pareri o nullaosta in conferenza dei servizi affinché diano priorità ai progetti del PNRR”.

“Il patrimonio artistico e culturale che abbiamo in Italia – ha osservato Secondi – impone infatti un confronto con molti interlocutori istituzionali, come la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, che non ci sono negli altri Stati dell’Unione Europea e comportano necessariamente una tempistica diversa per pareri e autorizzazioni di cui è necessario tenere conto”.

Il primo cittadino ha quindi elencato i 26 progetti finanziati con il PNRR, sottolineando come “una parte degli interventi sarà cofinanziata anche in maniera cospicua dal Comune”: ring perimetrale ciclopedonale delle mura cittadine e collegamento al parco Le Fonti (170.000 euro, di cui 20.000 cofinanziati dal Comune); rifacimento e ripristino storico della facciata su via della Cannoniera e sistemazione dell’edificio d’angolo della Pinacoteca Comunale (250.000 euro); ristrutturazione e riqualificazione del complesso architettonico del chiostro di San Domenico e dell’ex chiesa della Carità di largo Monsignor Giovanni Muzi (2.462.000 euro, di cui 170.000 di cofinanziamento comunale); recupero e valorizzazione archivistico-museale della parte storica dell’edificio ex sede della scuola Itis in piazza San Francesco (1.512.000 euro, di cui 170.000 euro di cofinanziamento comunale); riqualificazione dell’area e dello stabile del mercato coperto di corso Cavour (115.000 euro, di cui 15.000 di cofinanziamento comunale); restauro dell’ultimo piano della Biblioteca comunale Carducci (300.000 euro); ristrutturazione della pavimentazione di piazza del Marchese Paolo (260.000 euro, di cui 60.000 di cofinanziamento comunale); ristrutturazione del Loggiato Gildoni in piazza Matteotti e della cupola di copertura (250.000 euro, di cui 100 mila di cofinanziamento comunale); rifacimento della pavimentazione di piazza San Giovanni in Campo (130.000 euro, di cui 30.000 di cofinanziamento comunale); interventi di ristrutturazione e adeguamento normativo di Palazzo Bufalini 260.000 euro); manutenzione straordinaria del percorso ciclopedonale del Tevere (150.000 euro); ristrutturazione ed efficientamento energetico dei locali posti al piano terra dell’edificio di via Marconi di proprietà comunale (130.000 euro); demolizione e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri (9.585.000 euro); riqualificazione della palestra della scuola secondaria di primo grado Gregorio da Tiferno (540.000 euro); interventi di miglioramento sismico dell’asilo nido Alice Franchetti di viale Vittorio Emanuele Orlando (1.043.900 euro); demolizione e ricostruzione dell’asilo nido “Fiocco di Neve” di Trestina (925.000 euro); demolizione e ricostruzione della scuola primaria di Badia Petroia (1.575.000 euro, di cui 949.000 di cofinanziamento comunale); sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità di bambini e famiglie (211.500 euro come Comune capofila Zona Sociale 1); rafforzamento dei servizi sociali per garantire dimissioni anticipate assistite e prevenire l’ospedalizzazione (330.000 euro come Comune capofila Zona Sociale 1); progetto individualizzato abitazione-lavoro per l’autonomia delle persone con disabilità (715.500 euro come Comune capofila Zona Sociale 1); attivazione dei servizi dell’applicazione “APP IO” sul territorio nazionale (36.400 euro); attivazione dei servizi della piattaforma “Pago P.A.” (43.700 euro); migrazione al cloud dei servizi digitali dell’amministrazione comunale (241.530 euro); miglioramento dell’esperienza d’uso del sito web e dei servizi digitali per il cittadino (280.932 euro); piattaforma per le notifiche digitali (59.000 euro); piattaforma digitale nazionale dei dati (30.515 euro).

Il sindaco ha concluso preannunciando che il report sul PNRR, costantemente aggiornato, verrà messo a disposizione dei consiglieri comunali e ha preso l’impegno di verificare entro la fine dell’anno lo stato di attuazione dei progetti nella commissione consiliare preposta. In sede di replica, il consigliere Lignani Marchesani si è detto soddisfatto della risposta del sindaco e ha ribadito l’esigenza che il consiglio comunale possa essere informato in itinere, anche attraverso la posta elettronica, sullo stato di avanzamento dell’attuazione dei progetti.

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L’Umbria sul podio della classifica delle regioni più attive nella promozione del tartufo

Alla Borsa Mediterranea del Turismo la presentazione di MapMagazine Tartufo 2023, mappa crossmediale per 30 tappe e 30 grandi eventi: presenti il vicesindaco di Norcia Giuliano Boccanera e l’assessore al turismo di Città di Castello Letizia Guerri

21/03/2023 – Con Norcia, Gubbio, Città di Castello e Campello sul Clitunno, l’Umbria è seconda solo alle Marche, a pari merito con la Lombardia, nella classifica delle regioni italiane più attive nella promozione del tartufo. È quanto emerso lo scorso 17 marzo a Napoli, in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), durante la presentazione di “MapMagazine Tartufo 2023. Trenta tappe per trenta eventi” realizzato da Typimedia Editore, in collaborazione con ACI – Automobile Club d’Italia, e già in vendita nelle librerie e nelle edicole italiane e su typimediashop.it.

Primo prodotto editoriale del progetto “L’Italia del Tartufo”, MapMagazine Tartufo 2023 è stato curato dall’esperto in economia delle risorse agroalimentari e dell’ambiente, Gianluca Carrabs, con il progetto grafico dell’art director Stefano Cipolla. Si tratta di una mappa crossmediale del neonato format di Typimedia Editore “Percorsi Golosi” (collana “Le Tartarughine”), che punta a dare la possibilità al gourmet di esplorare le vetrine più importanti di un’eccellenza della nostra tavola, tutelata dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, consentendo di conoscere l’Italia del Tartufo con le sue fiere nazionali e internazionali, le sagre, i festival e le mostre mercato.

Questa la classifica delle regioni più attive nella promozione del tartufo, secondo l’analisi di ecosistema svolta da Typimedia Editore, che ha preso in esame i principali eventi nazionali:

  1. Marche: Acqualagna, Amandola, Apecchio, Pergola, Sant’Angelo in Vado
  2. Lombardia: Borgocarbonara, Casteggio, Menconico, Zavattarello
    Umbria: Campello sul Clitunno, Città di Castello, Gubbio, Norcia
  3. Basilicata: Carbone, Marsicovetere, Muro Lucano
    Piemonte: Alba, Asti, Moncalvo
  4. Campania: Bagnoli Irpino, Ceppaloni Colliano
    Emilia-Romagna: Sant’Agata Feltria, Sasso Marconi
    Toscana: San Giovanni D’Asso, San Miniato
  5. Abruzzo: L’Aquila
  6. Lazio: Campoli Appennino
  7. Liguria: Millesimo
  8. Molise: San Pietro Avellana
  9. Sardegna: Nurallao
    10.Sicilia: Capizzi
    La presentazione è stata moderata da Gianluca Carrabs, esperto in economia delle risorse alimentari e dell’ambiente e curatore di MapMagazine Tartufo 2023. Tra i numerosi interventi, quelli di Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali, di Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania e di Rizieri Buonopane, presidente della Provincia di Avellino. A rappresentare l’Umbria del tartufo c’erano il vicesindaco di Norcia Giuliano Boccanera e l’assessore al turismo di Città di Castello Letizia Guerri.

“Nell’immaginario collettivo e nella comunicazione massiva – dice Carrabs – abbiamo due grandi capitali del tartufo, Alba e Acqualagna. Ma non ci sono solo loro. Oggi a Napoli ci sono venti amministrazioni locali che raccontano il tartufo. È un prodotto stagionale, e ogni stagione ci regala questo grande diamante della tavola, che troviamo in tutto il Paese. L’Associazione Nazionale “Città del Tartufo” – sottolinea Carrabs – si sforza di fare proprio questo lavoro: raccontare la vocazione del territorio. Non è un caso che le qualità di tartufo prendano il loro nome dalle località: è un elemento che qualifica il territorio”.

Commenta il Presidente Associazione Nazionale “Città del Tartufo”, Michele Boscagli: “MapMagazine Tartufo 2023 è una mappa che racconta i 30 eventi più rappresentativi per il mondo del tartufo, ma è un’anteprima di quello che – auspichiamo – sarà un progetto editoriale più importante, e che vede le città del tartufo protagoniste”.

Dello stesso tenore sono le parole di Gerardo Capozza, segretario generale ACI: “Auspico che questo sia solo l’inizio. Non mancano le risorse, ma manca una cultura che permetta di rafforzare la struttura da costruire con tutti i partner, per ragionare sulle opportunità che un’Italia minore può offrire”.

Spiega l’Editore di Typimedia, Luigi Carletti: “In Italia ci sono oltre cento Comuni che hanno a che fare con il tartufo. Alcuni sono pienamente consapevoli di forza e opportunità, altri un po’ meno. Il tartufo viene visto come frutto della terra per addetti ai lavori e intenditori. In parte è anche vero, ma è soprattutto un grandissimo driver economico. Se pensiamo che è un prodotto soprattutto delle aree interne, capiamo quanto sia importante in questa fase storica del Paese l’esigenza di valorizzare, e in alcuni casi salvare, queste zone dallo spopolamento. Il tartufo è una grande opportunità”.

“Ne è nato un progetto multimediale – prosegue Carletti – che vede un antipasto nella mappa con i trenta principali eventi, tra i molti che si fanno. E poi sarà pubblicata una guida per oltre cento Comuni: sarà un racconto puntuale di ciascuno di questi centri, arricchito da altri contenuti. Il corrispettivo digitale è rappresentato da Italiadeltartufo.it, la piattaforma nata da poco, che offre un calendario degli eventi in naturale evoluzione, oltre a news, approfondimenti, gallery fotografiche e contenuti video”.

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Domani l’ultimo seminario del progetto “D & B – Discovery and Bike in Altotevere”

Domani l’ultimo seminario del progetto “D & B – Discovery and Bike in Altotevere”: dalle ore 14.30 all’Officina della Lana dell’Asp G.O. Bufalini focus sulle prospettive del bike district e sui road books curati dalle associazioni sportive del territorio

Sesto e ultimo appuntamento con il ciclo di seminari del progetto “D & B – Discovery and Bike in Altotevere”, promosso dal Comune di Città di Castello con Federalberghi Umbria e ASP G.O. Bufalini. Domani, mercoledì 22 marzo, a partire dalle ore 14.30 nella sala conferenza Officina della Lana di via San Bartolomeo saranno approfondite le prospettive territoriali legate alla creazione di un bike district e saranno presentati i road books curati dalle associazioni sportive del territorio.

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Nuova luce al bocciodromo, grazie all’installazione di nuovi infissi

L’Amministrazione Comunale grazie ad un finanziamento a valere sui fondi statali CSE, con un investimento di 160mila euro è riuscita a sostituire tutti i gli infissi del Bocciodromo comunale.

Una realtà di aggregazione molto importante per grandi e piccini e che necessitava di un intervento importante come quello attuato nelle scorse settimane.

“Stiamo investendo molto su interventi di efficientamento energetico in varie realtà cittadine – spiega l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi – e siamo molto soddisfatti del lavoro svolto in questo caso oltre che del raccordo fra le parti interessate, che hanno lavorato per intercettare importanti risorse che ci hanno permesso di agire in questo contesto tanto caro alla città. Il bocciodromo è da sempre un punto di riferimento per giovani e meno giovani di Sansepolcro, che ogni giorno gode della presenza di tantissimi utenti e che più volte l’anno raduna sportivi da tutta Italia e non solo. E’ quindi per noi un orgoglio aver potuto lavorare in questa struttura che oggi può contare su un efficientamento energetico notevole grazie alla sostituzione dei vecchi infissi divenuti ormai obsoleti.”

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Inaugurato, al campaccio, il Bee Hotel

Questa mattina si è svolta presso l’Area Campaccio l’inaugurazione del Bee Hotel, donato alla città dal Soroptimist Club di Sansepolcro con il contributo di Tratos Cavi e Giorni Aldo Srl e il patrocinio del Comune di Sansepolcro, a compimento del progetto del centenario del Soroptimist International d’Italia “Oasi delle Api”.

Presenti all’inaugurazione la Presidente del Soroptimist di Sansepolcro Ilaria Lorenzini con le socie, il Vice Sindaco Riccardo Marzi e gli assessori Mario Menichella e Francesca Mercati in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e l’Insegnante Francesca Trefoloni in rappresentanza dell’ICS di Sansepolcro.

Presente anche una rappresentanza di alunni della Scuola per l’Infanzia Centofiori e Maestre Pie Venarine e delle Scuole Elementari E. De Amicis e C. Collodi che lo scorso anno avevano aderito al progetto.

Il Bee Hotel è una struttura destinata ad alloggiare, in materiali di varia natura, le specie di apoidei più diffusi nel nostro territorio. L’opera, nata dall’idea di una associazione di apicoltori mantovani e realizzata dallo studio Realizzatori di Idee, è costruita interamente in legno e al suo interno sono riposti materiali di varia natura come foglie, mattoni, canne di bambù, tronchetti forati ecc. graditi a specie diverse che iniziano il loro ciclo riproduttivo a Febbraio/Marzo per concluderlo in autunno.

Queste api dipendono quasi esclusivamente dai fiori per approvvigionarsi di proteine, lipidi e zuccheri durante tutto il loro ciclo vitale. Quando si parla di api il primo pensiero è per le api da miele, Apis mellifera, ma esistono centinaia (circa un migliaio in tutta Italia) di Apoidei che pur non producendo miele sono attori indispensabili per l’impollinazione e la conservazione della biodiversità.

Gli insetti vengono anche detti API SOLITARIE proprio perché, a differenza delle api da miele, non sono “sociali” ma ognuna depone e nutre la propria prole.

LE API SOLITARIE SONO INNOCUE E NON AGGRESSIVE.

Con questa iniziativa cerchiamo di far conoscere questi insetti, che sono a RISCHIO ESTINZIONE, al fine di tutelarli e valorizzarli per il loro importantissimo ruolo di impollinatori.

Le cause principali di questo spopolamento sono principalmente l’agricoltura intensiva, l’uso di pesticidi e fertilizzanti, lo sviluppo urbano, l’aumento degli incendi e il cambiamento climatico. Tutto questo ha contribuito a ridurre fortemente la BIODIVERSITA’ e quindi anche la disponibilità di cibo (varietà di piante e fiori) per queste api.

I Bee Hotel si stanno diffondendo sempre più nei parchi pubblici ed hanno un valore fortemente educativo per bambini e adulti poiché occorre CONOSCERE L’AMBIENTE PER PROTEGGERLO.

Dopo i ringraziamenti della Presidente del Soroptimist a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, questo primo giorno di primavera è stato rallegrato da poesie e canti dei bambini in omaggio alle api e al loro ruolo fondamentale per la difesa del nostro pianeta.

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“Avvicendamento nel gruppo territoriale di Città di Castello dell’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo Protezione Civile Umbria”

In questi giorni è avvenuto l’avvicendamento del coordinatore nel gruppo territoriale di Città di Castello del Nucleo ANC Protezione Civile Umbria. Ciò nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto per il raggiungimento del limite degli anni di coordinamento da parte di Dante Signorelli con incarico già dal 2018, anno di costituzione del gruppo, che comunque rimarrà sia come volontario operativo che come componente della squadra del nuovo coordinamento.

Il subentrante Paolo Belardi Dottorini, Luogotenente dei Carabinieri in congedo, con 36 anni di servizio nell’Arma, è stato comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Città di Castello fino al luglio 2021.

Il locale gruppo ANC di Protezione Civile è stato costituito nel 2018 grazie all’impegno in primis di Dante Signorelli e di altri volontari. Attualmente è costituito da oltre 20 volontari, tutti iscritti all’Associazione Nazionale Carabinieri; tra carabinieri in congedo, familiari di carabinieri e simpatizzanti dell’Arma, compresa
una componente femminile a testimonianza dell’apertura sociale.

Il gruppo di Città di Castello è uno dei nove gruppi facenti parte dell’Associazione Nazionale Carabinieri
Nucleo Regionale di Protezione Civile Umbria ed ha la sede legale in Foligno.

Questo gruppo territoriale si è distinto particolarmente per l’attività svolta nell’assistenza alla popolazione durante il periodo pandemico anche con l’aiuto materiale alle fasce deboli con il recapito di medicine e di generi di prima necessità.

Tra gli obbiettivi raggiunti figurano la totale partecipazione a corsi per la formazione di operatori di Safety Security, ed ancora più specificatamente il conseguimento della qualifica di “Guardie Ambientali Volontarie”, per la prevenzione e tutela dell’ambiente conferita dalla Fondazione Sorella Natura di Assisi.

In questo ultimo periodo l’attività del gruppo è consistita nel collaborare nell’operazione di invio di letti sanitari ai terremotati della Turchia, nella formazione con esercitazioni antisismiche presso locali scuole, nonché nell’assistenza agli sfollati del terremoto che ha colpito la vicina Umbertide.

Gli ideali ed i valori dell’Arma di molti volontari che nella quale hanno servito con entusiasmo ed orgoglio, rivivono ogni giorno in questi oramai non più ragazzi, onorati nell’aiuto alle genti e nel rispetto della solidarietà umana.

Questo sodalizio quindi che deriva dalla grande famiglia dell’Arma, dove amicizia, serenità e spirito di corpo sono profondamente radicati, ed ha pertanto al suo interno gente che ha sperimentato la partecipazione agli eventi sismici ed alluvionali nel territorio italiano, dall’Aquila alla Valnerina, da Finale Emilia a Vernazza e Monterosso, sempre presente nel momento del bisogno, con la semplice ma grande gratificazione personale di “un Grazie”.

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Ancora un successo per gli studenti del “Plinio il Giovane”: Michele Polenzani qualificato alle finali nazionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze

Sarà uno studente del Liceo “Plinio il Giovane”, Michele Polenzani della classe IVA Scientifico Cambridge International, a rappresentare l’Umbria alle finali nazionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze, in programma nel mese di maggio a Napoli (Università Federico II). Il giovane allievo del liceo tifernate ha vinto nei giorni scorsi la fase regionale che si è svolta presso il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia.
Le Olimpiadi delle Neuroscienze, selezione italiana della International Brain Bee, sono promosse a livello nazionale dalla Società Italiana di Neuroscienze (SISN) con la finalità di avvicinare i giovani alla conoscenza del cervello umano e di introdurli alle opportunità offerte da questo settore di ricerca.


La gara ha coinvolto studenti provenienti da tutta la regione, che si sono cimentati in una serie di prove su argomenti impegnativi come l’anatomia e la fisiologia del cervello, la memoria, le emozioni, lo stress, le droghe e le malattie del sistema nervoso.
Alla sfida finale (domande dirette) hanno partecipato i cinque migliori classificati nelle due prove precedenti: ebbene, oltre al vincitore, il “Plinio” ha piazzato un altro studente sul podio, Tommaso Giunti (classe IV B Scientifico Cambridge International) che si è piazzato terzo e Agnese Tavernelli (sempre della IV A Scientifico Cambridge International) che è risultata quinta classificata.


E’ ovvia la soddisfazione del Dirigente Scolastico, Prof. Francesco Trovato, e dei docenti del Liceo “Plinio il Giovane” per il risultato raggiunto da Michele e dagli altri studenti, in particolare festeggia il Dipartimento di Scienze che con la Prof. Angela Gaggi ha seguito la preparazione della squadra.
E questi successi dimostrano che, anche in questo periodo in cui la sede principale della scuola è interessata da notevoli lavori di miglioramento che la renderanno all’avanguardia ad ogni livello, la scuola sta offrendo agli alunni e alle famiglie un lavoro di alta formazione in ogni campo e di attenzione ad ogni aspetto della crescita dei propri studenti.

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Ad In Primo Piano Gionata Gatticchi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo Pd in Consiglio Comunale a Città di Castello, Gionata Gatticchi

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“Il calcio racconta: storie di sport, talento e passione”. lunedì 27 marzo a partire dalle ore 18:30 presso il Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino

Ci saranno Fabrizio Castori, Francesco Magnanelli e Fabrizio Ravanelli alla serata di presentazione del progetto “One For Eleven, centro di formazione calcistica” che si svolgerà lunedì 27 marzo a partire dalle ore 18:30 presso il Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino.

L’evento, patrocinato dai Comuni di Citerna e Castiglion Fiorentino, dal CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e dalla Pro Loco di Pistrino, sarà l’occasione per rivivere le storie di tre carriere partite dai campetti di paese ed arrivate poi fino ai palcoscenici più importanti del calcio nazionale ed internazionale. Durante la serata, dal titolo “Il calcio racconta: storie di sport, talento e passione”, sarà presentato dagli organizzatori il progetto “One For Eleven, centro di formazione calcistica”.

Che cos’è One For Eleven? “In un mondo, quello sportivo e calcistico in particolare, in cui le contrapposizioni si fanno sempre più marcate, in cui all’incontro si preferisce lo scontro, One for Eleven nasce per fare qualcosa con e mai contro.

One for Eleven nasce nel segno della collaborazione. Collaborazione con figure professionali sia calcistiche che non, utili a far crescere le competenze degli addetti ai lavori, tecnici in primis ma anche dirigenti e collaboratori a vario titolo.

Ci siamo posti la domanda di come poter far crescere un movimento così articolato e complesso senza intaccare l’identità, l’indipendenza e l’autorità dei vari soggetti che lo compongono e come risposta abbiamo creato una società esterna, non in competizione ma in collaborazione con tutti i soggetti, fornendo strumenti utili allo sviluppo e alla crescita di tutto il movimento.

La parola formazione prende spunto proprio dal coinvolgimento: fornire qualcosa insieme a tutte le figure necessarie sia fisiche che non, per poter arrivare all’obiettivo di formare i nostri allenatori e di conseguenza i nostri ragazzi”.

Le finalità del progetto

FORMAZIONE DEGLI ALLENATORI CON CORSI IN AULA E SUL CAMPO
L’allenatore della prima squadra
L’allenatore del settore giovanile
L’istruttore/educatore della scuola calcio

STAGE CALCISTICI AL TERMINE DELLA STAGIONE AGONISTICA
Allenamenti con tecnici professionisti
Sedute dedicate a calciatori del settore giovanile e della scuola calcio
Calciatori over: riatletizzazione nel periodo di riposo attivo

CONVEGNI DI CARATTERE CALCISTICO
Incontri con esperti del settore calcio
Eventi a carattere culturale
Momenti di confronto con professionisti del settore arbitrale, medico e atletico

COLLABORAZIONE E TERRITORIALITÀ
Coinvolgimento di società sportive, enti locali e associazioni
Promozione della cultura sportiva in tutti i suoi aspetti
 

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Festival Internazionale di Deggendorf in Germania, grande successo del Quantum One Trio

Grande successo al Festival Internazionale di Deggendorf in Germania del Quantum One Trio composto da Andrea Vettoretti chitarrista e autore delle musiche, Riviera Lazeri al Violoncello e Fabio Battistelli al clarinetto. Concerto già sold out da diversi giorni ha avuto un grande successo di pubblico e soprattutto di critica. Il pubblico ha tributato grandi consensi al trio con la richiesta di vari bis e standing ovation finale.

Il Trio continua la presentazione del nuovo lavoro Quantum One in vari teatri Italiani e a fine mese con una Tournée in Slovdnia. Continua l’intensa attività di Fabio Battistelli dopo il successo con Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Chiara Raggi nel nuovo spettacolo L’altra Tesresa e il nuovo progetto Mozartiano con Federico Stassi e Roberto Galletto..

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Anche il Sindaco di Montone e presidente di GAL Alta Umbria Mirco Rinaldi sostiene Citerna nella competizione del Borgo dei Borghi

Anche il Sindaco di Montone e presidente di GAL Alta Umbria Mirco Rinaldi sostiene Citerna nella competizione del Borgo dei Borghi ed invita tutta la popolazione del nostro territorio a votare ogni giorno! Un altro importante segnale dello spirito di squadra che può fare la differenza per tutta la nostra vallata. Il sindaco di Citerna, nell’accogliere e ringraziare il collega per la visita e per il proprio supporto, ricorda che si può votare fino alle ore 23.59 di domenica 26 Marzo su https://www.rai.it/borgodeiborghi/

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Al parco del Millenario, la festa degli alberi

Una “Festa degli alberi” molto partecipata e densa di significati quella che martedi mattina 21 marzo si è celebrata al Parco del Millenario, nel cuore di Sansepolcro. L’evento, organizzato dal locale Lions Club e dall’amministrazione comunale di Palazzo delle Laudi, è stato impreziosito dalla folta presenza di alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo del Borgo e dell’Istituto Omnicomprensivo Fanfani-Camaiti di Pieve S.Stefano, oltre che da rappresentanti dei Carabinieri Forestali. Piantumati nell’area nove arbusti di lecci, piante autoctone, che aumentano le caratteristiche di “polmone verde” cittadino del parco.

“La Festa degli alberi oggi più che mai” ha commentato il consigliere delegato all’ambiente Alessandro Bandini nel suo indirizzo di saluto “rappresenta l’insieme dei fenomeni legati alla necessaria interazione tra uomo e natura. Nell’epoca attuale occorre che l’essere umano prenda piena consapevolezza di operare verso uno sviluppo sostenibile che ci riconduca all’armonia con la natura. E in tale contesto mi piace citare le parole dell’ingegner Alberto Maria Camaiti, risalenti alla Festa dell’edizione 1959, che considero sempre attuali “La Festa degli alberi si presenta alle più giovani generazioni nel duplice aspetto psicologico e positivo. E parla nello stesso tempo alla fantasia e alla ragione, al cuore e alla mente, nell’oggi e nel domani”. 

“Fra i nostri services annuali” ha dichiarato Riccardo Bonauguri, presidente del Lions Club Sansepolcro “trova sempre spazio questa meritoria iniziativa che consideriamo di primaria rilevanza. Gesti simbolici ma significativi come quello odierno contribuiscono, coinvolgendoli in prima persona, a formare le coscienze dei giovani, affinchè soprattutto tra loro sia sempre sentito il responsabile rispetto per l’ecosistema mondiale”.

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Dalla “bottega” a Buckingham Palace. Una copia, identica all’originale, del “Martirio di San Sebastiano” donata a Re Carlo III

Dalla “bottega” a Buckingham Palace, il sogno del maestro Stefano Lazzari e della sorella Francesca, maestri a livello mondiale nella riproduzione di opere d’arte di ogni genere: una copia del Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli custodito nella Pinacoteca comunale in omaggio a Re Carlo III, alla Royal Family, ai turisti inglesi che amano il nostro paese le sue bellezze artistiche e culturali – Il Comune di Citta’ di Castello sostiene l’inedita iniziativa – Da oggi lo staff della “Bottega Tifernate” al lavoro giorno e notte per realizzare l’opera prima del 6 Maggio giorno dell’investitura del Re d’Inghilterra e della Regina consorte

Dalla “bottega” a Buckingham Palace. Una copia, identica all’originale, del “Martirio di San Sebastiano” dipinto a tempera su tavola di Luca Signorelli, datato 1498 e conservato nella Pinacoteca comunale di Città di Castello, in regalo al Re Carlo III d’Inghilterra in occasione della incoronazione di sabato 6 maggio. Una iniziativa unica, a dir poco originale, un omaggio alla “Royal Family”, alla nazione d’oltre Manica e ai numerosi turisti inglesi che ogni anno visitano musei e strutture artistico-culturale italiane, umbria compresa.

I titolari della “Bottega Tifernate”, Francesca e Stefano Lazzari (veri e propri maestri a livello mondiale nel riprodurre manualmente, grazie ad una tecnica brevettata, la “pictografia”, qualsiasi opera d’arte su supporti originari) insieme al Comune di Città di Castello hanno deciso di donare l’opera simbolo di Luca Signorelli, “Il Martirio di San Sebastiano”, custodita nella Pinacoteca Comunale nella stessa sala accanto al Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello altra opera simbolo dei fasti del Rinascimento di cui la città è capofila in numerosi progetti di valorizzazione del patrimonio artistico compreso quello, imminente, relativo alle celebrazioni del 500enario dalla morte del grande artista che fu alla corte dei Vitelli per tanti anni e che lasciò alla città opere d’arte di rara bellezza.

Una di queste, appunto, “il San Sebastiano”, si trova in Pinacoteca e proviene dalla chiesa di San Domenico dove era ubicata prima del suo trasferimento. “L’opera – hanno precisato Francesca e Stefano Lazzari, questa mattina in conferenza stampa, nei locali della Manica Lunga della Pinacoteca che si affacciano sul giardino rinascimentale – sarà realizzata in pictografia ad olio su tavola nel formato 1:1 con colori e ricette utilizzate da Luca Signorelli per ultimare l’originale. Il supporto sarà lo stesso di allora, in legno massello e la lavorazione, già iniziata, coinvolgerà un team di 4 persone per 3 mesi senza soste, giorno e notte.

Un’impresa molto complessa che, seguendo in maniera scientifica tutto il ciclo di lavorazione permetterà di ricreare un’opera pressoché identica a quella originale. Gran parte della ricostruzione pittorica – proseguono i titolari della Bottega Tifernate – avverrà in Pinacoteca, di fronte al dipinto originale, così da ricreare dettagli e colori nella maniera più esatta possibile. Questo dono, è il nostro auspicio, servirà per mettere ancora di più in evidenza il legame di Città di Castello con l’arte di Luca Signorelli, ma anche Raffaello, con alcune opere che oggi si trovano a Londra, alla National Gallery.”

Il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel sottolineare la straordinaria valenza culturale ed artistica dell’iniziativa messa in atto da Francesca e Stefano Lazzari, hanno evidenziato come questa di fatto rappresenta un “vero e proprio invito per gli inglesi e turisti stranieri a recarsi in Italia, in Umbria, nella nostra bellissima città ed ammirare le eccellenze artistiche, architettoniche, paesaggistiche ma anche culinarie e di godere di un’esperienza sensoriale a 360° come solo l’Alta Valle del Tevere può offrire”.

“Un progetto ambizioso e originale al tempo stesso, che il comune ha deciso di sostenere mettendo in campo tutte le proposte ed offerte culturali, artistiche e turistiche migliori”, hanno concluso sindaco ed assessore. In conclusione della conferenza stampa di presentazione dell’avvio della realizzazione dell’opera simbolo di Luca Signorelli a Citta’ di Castello e non solo, Francesca e Stefano Lazzari hanno specificato che chiederanno alla Royal Family, attraverso i canali diplomatici ufficiali, “di accettare questo dono particolare e se possibile magari di mettere all’asta il dipinto, il cui ricavato potrà essere utilizzato in una delle tante iniziative benefiche che Re Carlo III ormai da tanti anni sta portando avanti. Insieme al Comune di Città di Castello, ad un’eccellenza cittadina, riconosciuta in tutto il mondo, vogliamo così promuovere e stimolare l’arrivo a livello internazionale ed inglese in questo caso, di un pubblico attento alle bellezze italiane con un chiaro riferimento al bene sociale”.

Dall’inizio dell’anno un nuovo percorso arricchisce nella visita della Pinacoteca comunale di Città di Castello, dedicato ai due artisti che con le loro opere rendono il museo tifernate la seconda galleria dell’Umbria: Signorelli e Raffaello giovane. Sulla scorta della mostra di Raffaello del Cinquecentenario e guardando all’Anno Signorelliano, il 2023, l’Amministrazione comunale in accordo con la Regione dell’Umbria ha sviluppato il nuovo allestimento del piano nobile con un percorso che racconta vita ed opere di Signorelli e di Raffello giovane, proponendo un incontro ideale, che in vita non avvenne, nella Sala che ospita vìs a vìs lo Stendardo e la Pala di San Sebastiano.

Il periodo storico in cui Signorelli e Raffaello vissero a Città di Castello è lo stesso a cui si deve l’impianto rinascimentale della città e le attestazioni più caratterizzanti l’identità artistica, a partire dal palazzo che ospita la Pinacoteca. Il percorso “Signorelli e Raffaello giovane” è accompagnato da una nuova segnaletica interna ed esterna della Pinacoteca, finanziata con il bando ministeriale “Piccoli musei” 2021 e si sviluppa al piano nobile della Pinacoteca: la sala Baronci presenta una ricostruzione virtuale della prima opera che fu commissionata a Raffaello come “magister”, realizzata per la mostra del Cinquecentenario dal Museo Galilei, e che, distrutta da un terremoto, continuò ad essere riprodotta fino al tardo Ottocento per la sua bellezza.

Nella Sala anche la riproduzione della pagina del codice Baronci con la famosa definizione “Magister Rafael”, realizzata dalla Tipografia Grifani Donati; la sala dove attualmente convivono lo Stendardo di Raffaello e la Pala di San Sebastiano è la Sala della Contemplazione con una seduta che permette al visitatore di fermarsi ad ammirare due tra le opere più significative del Rinascimento umbro e italiano. A seguire la crocifissione Gavari con la sua storia che ha condotto la pala alla National Gallery di Londra e la sala dell’Ottagono dove viene riprodotto in scala il tempietto dello Sposalizio della Vergine, che conclude il percorso di Raffaello a Città di Castello e i suoi studi sulle opere del Signorelli, attestati su un disegno conservato ad Oxford e riprodotto nel percorso.

Il percorso “Signorelli e Raffaello giovane” è accompagnato da una nuova segnaletica interna ed esterna della Pinacoteca, finanziata con il bando ministeriale “Piccoli musei” 2021 e si sviluppa al piano nobile della Pinacoteca: la sala Baronci presenta una ricostruzione virtuale della prima opera che fu commissionata a Raffaello come “magister”, realizzata per la mostra del Cinquecentenario dal Museo Galilei, e che, distrutta da un terremoto, continuò ad essere riprodotta fino al tardo Ottocento per la sua bellezza.

Nella Sala anche la riproduzione della pagina del codice Baronci con la famosa definizione “Magister Rafael”, realizzata dalla Tipografia Grifani Donati; la sala dove attualmente convivono lo Stendardo di Raffaello e la Pala di San Sebastiano è la Sala della Contemplazione con una seduta che permette al visitatore di fermarsi ad ammirare due tra le opere più significative del Rinascimento umbro e italiano. A seguire la crocifissione Gavari con la sua storia che ha condotto la pala alla National Gallery di Londra e la sala dell’Ottagono dove viene riprodotto in scala il tempietto dello Sposalizio della Vergine, che conclude il percorso di Raffaello a Città di Castello e i suoi studi sulle opere del Signorelli, attestati su un disegno conservato ad Oxford e riprodotto nel percorso.

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Calcio serie D: Antonio Alessandria torna sulla panchina del Città di Castello

Il presidente Paolo Cangi comunica il reintegro di Antonio Alessandria, e del suo vice Massimo Pazzaglia, alla guida tecnica dell’AC CITTA di CASTELLO. Già in giornata dirigeranno al “C. Bernicchi” la ripresa degli allenamenti, in vista del prossimo impegno programmato per il 2 aprile, dopo la sosta.

In considerazione della assoluta necessità, da parte di allenatori e squadra, di intensificare al massimo gli sforzi per tirarsi quanto prima d’impaccio da una precaria situazione, é stato deciso di comune accordo che lo staff tecnico non rilascera’ dichiarazioni sino alla fine del campionato.

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Alle Fiere di Mezzaquaresima, torna l’Artigianato in bottega

Grazie all’impegno di CNA e ConfArtigianato del Consorzio Terre della Valtiberina, torna uno degli angoli più importanti delle Fiere di Mezzaquaresima, l’Artigianato in bottega.

Nelle aree adiacenti a Viale Vittorio Veneto dal 23 al 26 marzo sarà messa in mostra un’ampia selezione di artigianato locale. Gli artigiani esporranno le proprie opere dando risalto a questo settore che è parte integrante dell’economia e della tradizione locale.

La Valtiberina da sempre vive di artigianato ed è fondamentale che in manifestazioni come questa venga promulgata una tradizione che soprattutto oggi ci distingue in tutto il mondo.

Oltre 20 espositori sono pronti ad accogliere appassionati e visitatori in un angolo denso di fascino, in una 4 giorni di fiera che finalmente torna a godere della sua più ampia visibilità anche grazie all’impegno delle associazioni di categoria che tanto si sono prodigate per la sua realizzazione.

“In questa vera edizione di ripartenza – dichiarano Samantha Umani per Confartigianato e Francesco Mercurio per CNA – è per noi motivo di soddisfazione sapere che un ampio spazio delle Fiere sarà interamente dedicato a quella che da sempre è linfa vitale dell’economia Valtiberina. l’artigianato infatti, da sempre tramanda una storia e un’arte che nel tempo acquistano un valore che va al di là della materialità del singolo oggetto. Questo vogliamo raccontare assieme ai nostri artigiani, in un momento così difficile per questo settore che necessita di sostegno per poter mantenere una unicità che non ha eguali.”

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Gestione illecita di rifiuti a Campitello sul Clitunno: concluse le indagini preliminari, 6 le persone deferite

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I Carabinieri Forestali del NIPAAF di Perugia (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) unitamente alla Stazione Carabinieri Forestale di Campello sul Clitunno hanno notificato a 6 indagati, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415 bis C.P.P.) emesso dalla Procura di Spoleto.


Le indagini durate più di un anno dei Carabinieri Forestali con il supporto di ARPA Umbria e coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto, hanno portato al deferimento in stato di libertà di 6 soggetti per il reato ex art. 256 c. 1 del dlgs 152/06 e s.m.i. in quanto gestivano illecitamente rifiuti plastici di varia natura qualificandoli e quindi “mascherandoli” da sottoprodotti senza che gli stessi ne avessero le caratteristiche previste per legge aggirando così la normativa specifica che regola la gestione dei rifiuti.


Le indagini scaturite da un controllo in provincia di Perugia hanno coinvolto anche aziende ubicate nelle provincie di Lucca e Rovigo alle quali si è risaliti dall’esame, da parte degli investigatori, della documentazione relativa alla tracciabilità dei rifiuti e dei sottoprodotti. L’attività di indagine svolta dai CC Forestali sottolinea l’impegno e la professionalità che le donne e gli uomini dello speciale comparto dell’Arma dei Carabinieri, profondono quotidianamente al contrasto dei crimini ambientali.

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Conto alla rovescia per il taglio del nastro dell’edizione 2023 delle Fiere di Mezzaquaresima

Torna uno degli eventi più attesi dalla popolazione, le tradizionali Fiere di Mezzaquaresima che animeranno la città di Sansepolcro dal 23 al 26 marzo con tanti spazi dedicati alla vendita, esposizione e somministrazione di prodotti merceologici di vario genere.
Un’occasione per la quale, da sempre, giungono in città dall’intera provincia e da regioni limitrofe, Umbria e Romagna in testa. E’ da sempre questo un momento di partecipazione e condivisione che anima per quattro giorni l’intero centro storico di Sansepolcro fra bancarelle e aree tematiche.
La manifestazione quest’anno torna “a regime”, nel senso che si riappropria in questo 2023 delle sue caratteristiche peculiari che ne hanno contrassegnato la storia.
Quest’anno è stato possibile aumentare il numero dei posteggi per gli ambulanti, che nella scorsa edizione erano in numero minore per la situazione epidemiologica in corso.
Così, da 154 posteggi siamo passati a 174, la maggior parte dei quali ricollocati in Via XX Settembre e Via Matteotti.
Inoltre, in Largo Caponnetto Falcone e Borsellino torna il palco che ospiterà gli spettacoli delle associazioni sportive e ricreative di Sansepolcro.
Nel dettaglio:
• Torna lo street food in Piazza Torre di Berta, denominata per l’occasione “Piazza del Gusto” in cui si svolgeranno anche interessanti cooking show nel weekend.
• In Viale A. Diaz Produzioni di qualità del territorio con Il Mercatale.
• L’Artigianato in bottega si trova nelle aree adiacenti Viale V. Veneto
• La Fiera di Porta Romana con artigiani e hobbisti in esposizione
• Esposizione di auto e moto nel Salone di Porta Fiorentina
• Tutto per l’edilizia in Viale V. Veneto
• Esposizione di macchine, prodotti agricoli e per il giardinaggio in Viale Volta
• Tantissimi articoli e prodotti merceologici in via XX Settembre, Via Aggiunti, fuori Porta Fiorentina e Porta Romana.

E’ con immenso piacere che quest’anno è stata nuovamente organizzata la Fiera del Bestiame gestita dall’Unione dei Comuni e che come da tradizione di svolgerà dal 23 al 25 marzo nell’area ex Foro Boario (non effettuata l’anno scorso perché vi era la sede del centro vaccinale). Per l’occasione venerdì 24 marzo si svolgeranno anche laboratori didattici con gli alunni delle scuole di Sansepolcro.

“Siamo ripartiti lo scorso anno dopo lo stop imposto dalla pandemia in cui eravamo vincolati dalle direttive anti Covid” spiega l’assessore Francesca Mercati, che ha la delega a cultura, turismo, commercio “per cui diciamo che dopo il ritorno del 2022, questa volta riabbracceremo le nostre Fiere nella loro interezza. L’iniziativa riprenderà la sua consueta veste, quella avuta ogni anno fino al 2019, e questo è sicuramente un obiettivo che ci eravamo prefissi come amministrazione comunale e che farà felice la popolazione e i tanti ospiti che saranno a Sansepolcro”. A beneficio degli allevatori del territorio e dei tanti innamorati del comparto zootecnico, torneranno intanto le Fiere dell’Agricoltura. “Sì, è certo” commenta l’assessore Mercati “l’esposizione del bestiame e degli animali da cortile sarà di nuovo presente negli spazi del Foro Boario. E’ anche questa è una riconquista non da poco, considerando quanto il settore sia vitale per l’intera Valtiberina”. Alle viste anche il recupero delle bancarelle. “Aumenterà il numero degli ambulanti rispetto alla scorsa edizione” aggiunge l’assessore “tornando agli standards consueti per la gioia sia dei grandi che dei più piccoli. E anche piazza Berta recupererà il suo ruolo centrale della manifestazione, con la permanenza in loco comunque del Dodecaedro, che impreziosirà il transito e la sosta per gustare le consuete tipicità gastronomiche territoriali. Uno street food di qualità, dove il buon cibo si mischierà alla perfezione all’arte”. A Porta Fiorentina le associazioni del territorio potranno tornare ad esibirsi sul palco che sarà allestito all’entrata della città, per intrattenere tutti coloro che prenderanno parte alla manifestazione.

Ultima settimana anche per il Luna Park che fino domenica 26 marzo, nel parcheggio del Palazzetto dello sport è aperto per il divertimento di grandi e piccini con tantissime attrazioni.

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“Brevi interviste con uomini schifosi” chiude la stagione teatrale di Sansepolcro

Ultimo appuntamento con la Stagione Teatrale, per una rassegna di qualità che ha fatto riscontrare ottime presenze e un cartellone di spessore. A chiudere questo viaggio cominciato nel novembre scorso e allestito dal Comune di Sansepolcro e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, sarà “Brevi interviste con uomini schifosi” di David Foster Wallace per la regia di Daniel Veronese, che andrà in scena sul palco del Dante mercoledì 22 marzo a partire come sempre dalle ore 21.

Il drammaturgo e regista Daniel Veronese, maestro indiscusso del teatro argentino, propone un testo che dà vita, con sguardo feroce e molto humor, a uno zibaldone di perversioni e meschinità che ritraggono il maschio contemporaneo come un essere debole. Che ricorre al cinismo se non alla violenza come modalità relazionale con l’altro sesso. Il risultato è comico e disturbante allo stesso tempo, anche molto attuale.

“A chiusura della rassegna” commenta l’assessore alla cultura Francesca Mercati “l’amministrazione comunale ringrazia la Fondazione Toscana Spettacolo per la sempre preziosa collaborazione, e il pubblico, che ancora una volta ha dimostrato quanto simile forma d’arte sia apprezzata e partecipata al Borgo.”

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