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Dalla Bufalini escono gli ambasciatori della cucina italiana nel mondo

Sono in grande maggioranza di origine straniera, provenienti da Est Europa, Sud-est asiatico, Nord Africa e Sud America, i tanti giovanissimi che quest’anno hanno scelto per il loro futuro di intraprendere la carriera della ristorazione, grazie allo specifico corso istituito dalla Scuola Bufalini di Città di Castello, storico istituto di formazione professionale attivo dal 1909. “Il corso per operatore della ristorazione – spiega infatti l’educatrice Marusca Gaggi – sta riscuotendo sempre più successo, soprattutto tra i ragazzi stranieri, ed è perciò una grande occasione anche per favorire la loro integrazione e dare risposte alle aziende del settore. La ristorazione, infatti, ha ultimamente grande bisogno di personale qualificato in grado di essere immediatamente messo al lavoro. Noi rispondiamo anche a queste esigenze”. “I ragazzi italiani si avvicinano poco a questo genere di attività – gli ha fatto eco Andrea Cesari, chef, ristoratore e, in questo caso, istruttore tecnico pratico del laboratorio di cucina –.

Questo è un lavoro che dà tante soddisfazioni, ma richiede anche grandi sacrifici e perciò dobbiamo ringraziare i giovani che scelgono questo percorso. Anche sul tema dell’integrazione la scuola svolge un ottimo lavoro, aiutando ragazzi magari appena giunti in Italia, che hanno difficoltà a trovare un posto all’interno della società perché con difficoltà linguistiche o problemi familiari. La Scuola Buffalini studia percorsi ad hoc per ogni ragazzo affinché possa trovare un’autonomia propria. Molti ragazzi che terminano il corso, nonostante abbiano le famiglie lontane, decidono di rimaere qui, trovano casa, un lavoro e magari aprono pure una propria attività”. Percorso simile è però anche quello dei ragazzi che, invece, da Città di Castello decidono di tornare al loro Paese d’origine. “Non è insolito che ragazzi che abbiano frequentato il nostro corso, soprattutto nel caso di studenti albanesi – fa sapere Gaggi –, siano poi tornati dalle loro famiglie e abbiano aperto con successo loro attività restorative, magari anche di cucina italiana, divenendo così dei very e propri ambasciatori della nostra cultura culinaria nel mondo”.

“Si crea poi un passaparola tra i giovani, soprattutto dell’Est Europa – prosegue l’educatrice –, per cui alcuni studenti arrivano appositamente qua per frequentare la nostra scuola. Si appoggiano a convitti o vivono autonomamente a Città di Castello. Chi viene qua, d’altronde, sa bene che al termine avrà altissime possibilità di entrare subito nel mondo del lavoro”.
I corsi possono essere scelti da ragazzi e ragazze che hanno terminato la scuola secondaria di primo grado. Possono durare fino a quattro anni, al termine dei quali si ottiene anche il diploma professionale. Grazie ai finanziamenti della Regione Umbria, il corso è gratuito e la Scuola Bufalini mette a disposizione tutti i materiali necessari, compreso un rimborso per le spese di trasporto. Inoltre, la Scuola è dotata di un vasto laboratorio di cucina, sala e bar altamente professionale. Qui gli studenti imparano ogni aspetto legato alla ristorazione, dal cucinare piatti regionali e non, a ideare un menù, fino a organizzare una serata in ristorante dalla a alla z. Numerose le collaborazioni con il Comune e le associazioni no profit, per organizzare eventi, o con le attività del territorio per svolgere tirocini. “Spesso – conclude chef Cesari –, terminato il corso, i ragazzi volenterosi vengono invitati dagli stessi ristoratori dove hanno svolto o stage a rimanere per iniziare un lavoro vero e proprio”.

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Pd Sansepolcro “tasse aumentate dalla Lega e dagli altri partiti di maggioranza …. senza se e senza ma”

E’ inutile che le liste civiche e i partiti che appoggiano la maggioranza Innocenti, Lega in testa, continuino ad accampare scuse e paragoni con altri Comuni: nel primo vero bilancio di questa amministrazione hanno aumentato le tasse ai cittadini senza se e senza ma. Il Partito Democratico e il suo gruppo Consiliare, lo hanno denunciato con forza e hanno proposto una riformulazione della tassazione per salvare le categorie più deboli.

L’Assessore al Bilancio e la Lega minimizzano gli aumenti senza comprendere che a fare le spese delle loro scelte sono le famiglie e i pensionati di questa Città. Le loro giustificazioni dimostrano insicurezza e disagio per una manovra fortemente impopolare. Si tratta di aumenti che le famiglie di Sansepolcro avrebbero preferito non avere, e un’Amministrazione responsabile avrebbe dovuto agire sulla spesa limitandola e non andando ad aumentarla con l’assunzione di tre nuove risorse umane o con fondi destinati a investimenti. Probabilmente c’è da mantenere qualche promessa fatta in campagna elettorale dal folto gruppo di liste e partiti che compongono l’attuale maggioranza.

Riteniamo che nella stessa maggioranza questo aumento di tasse, questo livellare tutti al più alto livello di tassazione (per fortuna hanno lasciato fuori i redditi sotto i 10.000 euro e ci mancherebbe anche che se ne vantino era il minimo sindacale), crei qualche malumore, visto il ricco numero di comunicati, probabilmente già pronti organizzati e concordati, da parte delle liste civiche e specialmente dai partiti politici.

L’assessore e il Sindaco hanno preso l’impegno di ritagliare risorse per mitigare utenze e bollette per i più deboli. Potevano farlo subito nel bilancio e non aspettare che il Governo stanzi risorse apposite. Il PD vigilerà su questa promessa e sull’utilizzo di questa extra tassazione per i cittadini, statene certi.

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Ancora un riconoscimento internazionale per l’altotiberina Sara Polidori, già barlady campionessa mondiale.

Ancora un riconoscimento internazionale per l’altotiberina Sara Polidori, già barlady campionessa mondiale.
È stata infatti chiamata a rappresentare ufficialmente l Italia nella rassegna top tenutasi all’hotel Excelsior Palace Portofino di Rapallo cui hanno preso parte dieci finaliste provenienti da altrettanti Paesi europei.


La manifestazione si è svolta con la collaborazione delle rispettive associazioni nazionali dei barman coordinate dal Presidente IBA Giorgio Fadda. Sara ha presentato nella circostanza un cocktail non a caso denominato “L’italiano” a base di fernet,bitter, grappa di moscato, maraschino.


Per l’ancor giovane professionista,docente al centro di formazione Bufalini,che dirige un’attività del settore a Città di Castello, l’evento è ancora più significativo poiché nel suo caso il criterio della qualità ha prevalso su quello solitamente in uso teso a privilegiare realtà metropolitane e strutture ricettive di rinomanza nazionale.

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Oggi la giornata nazionale del fiocchetto lilla, instituita nel 2012 per sensibilizzare i cittadini nei confronti delle problematiche legate ai disturbi dell’alimentazione

Si celebra oggi la giornata nazionale del fiocchetto lilla, instituita nel 2012 per sensibilizzare i cittadini nei confronti delle problematiche legate ai disturbi dell’alimentazione.
Solo in Umbria sono circa 15mila le persone che soffrono di patologie legate ai disturbi del comportamento alimentare. È’ una problematica di carattere sia sanitario che sociale, la cui diffusione sta assumendo aspetti davvero preoccupanti.

L’elemento indubbiamente più critico è rappresentato dell’esordio sempre più precoce di questi disturbi, che oggi vede coinvolti anche bambini già dagli 8 o 9 anni.


“La fascia adolescenziale e pre-adolescenziale è quella più colpita dai disturbi dell’alimentazione, ed è proprio nei confronti dei ragazzi più giovani che i nostri sforzi devo concentrarsi maggiormente. L’età si è abbassata molto negli ultimi anni e non è più un allarme “di genere”, essendo coinvolti anche molti ragazzi maschi (nella fase adolescenziale sono circa il 20%). Il nostro territorio, grazie allo straordinario lavoro del Servizio Infanzia Evolutiva guidato dalla Dott.ssa Paola Antonelli, si è mosso molto anche sul fronte della diagnosi precoce, che risulta essere uno degli strumenti più significativi per consentire un intervento immediato che possa prevenire danni e complicanze irreversibili.

Quello che risulta urgente è un lavoro sinergico fra tutti gli attori che ruotano attorno questo male, affinché siano stanziati più fondi da parte del Ministero e sia consentito un più agevole accesso alle cure e un trattamento multidisciplinare dato che sono ancora troppo poche le strutture competenti e gli spazi di cura a 360 gradi. Altro punto dolente, sul quale come amministrazione vogliamo intervenire, è quello della comunicazione di distorti modelli di bellezza o di perfezione, attraverso l’utilizzo errato dei social media.

Proprio nell’ottica di questa sinergia oggi illumineremo di lilla le finestre della sala del Consiglio comunale, per dimostrare la nostra vicinanza al tema e lanciare un messaggio di speranza, perché è importante essere consapevoli che dal distrurbo alimentare si può uscire, con il giusto aiuto e il giusto sostegno, “ ha precisato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti.

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Politica San Giustino: Belloni (Lega) “in caso di vittoria, ecco cosa farò nei primi 100 giorni da Sindaco”

“Ci aspettano dodici mesi intensi, ma sono pronto a candidarmi alla poltrona di primo cittadino. San Giustino ha la necessità di cambiare pagina, troppe le questioni lasciate in sospeso e molti gli investimenti sbagliati, sarà un lavoro difficile da portare avanti e non basterà un solo mandato per poter risistemare e adeguare ai tempi la macchina comunale. In caso di vittoria, nei primi 100 giorni da Sindaco, lavorerò per dare un decoro al nostro territorio, ci sono zone da riqualificare e rendere più vivibili”.

https://www.facebook.com/watch/?v=1248986002714030
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Arrestato 41enne di San Giustino per spaccio di sostanze stupefacenti

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, hanno eseguito un arresto di iniziativa per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti nella zona dell’Alta Valle del Tevere.

I Militari nel corso di alcune attività di osservazione eseguite in epoche e tempi diversi avevano documentato un sospetto andirivieni di persone dall’abitazione di un 41enne di San Giustino; hanno coordinato l’accesso i carabinieri accedevano all’interno dell’appartamento individuando l’uomo intento a cedere della sostanza stupefacente a quattro persone appena entrate. Immediatamente dopo L’uomo veniva tratto in arresto e la successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, già suddivise in dosi, gr. 35 di cocaina e gr. 16 di hashish oltre a bilancini di precisione, sostanze da taglio e per il confezionamento.

Anche i quattro “acquirenti” sono stati perquisiti e trovati in possesso di modiche quantità di cocaina appena acquistata. Per loro è scattata la segnalazione quali assuntori di sostanze stupefacenti alla Prefettura di Perugia mentre il 41enne è stato processato nella mattinata odierna presso il Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto e condannato con rito abbreviato a 5 mesi e dieci giorni di reclusione oltre all’ammenda di € 1500, pena sospesa.

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“Umbertide in movimento”: la nuova lista civica a sostegno del candidato Luca Carizia

“Umbertide in movimento” nasce come un associazione culturale e sceglie la politica per realizzare le proprie proposte.
I punti salienti del nostro programma saranno concentrati su sport e cultura.
Proponiamo la valorizzazione degli stupendi centri espositivi, tra i quali primeggia la Rocca, per promuovere iniziative a carattere nazionale ed internazionale mettendo a disposizione quindi location prestigiose per artisti di alto livello.
Proponiamo una politica per lo sport a portata di tutti, impiegando risorse pubbliche e cercando risorse private per consentire a tutti i ragazzi di fare sport.


Massima attenzione andrà posta al tessuto industriale umbertidese ed al suo indotto, affinché qualsiasi emergenza sul fronte del lavoro possa essere monitorata e gestita con il supporto delle istituzioni.
Con la nostra lista civica ci proponiamo di rompere l’isolamento politico che perdura da decenni e che ha penalizzato la nostra comunità.
Questi e tanti altri punti saranno proposti al tavolo programmatico della coalizione guidata da Luca Carizia.
Queste idee saranno portate avanti dalla nostra lista, che è composta da candidati presenti in tutte le frazioni del comune e collegati con importanti realtà del nostro comune.
Oltre a definire la lista, abbiamo già provveduto alla realizzazione del simbolo che gli elettori troveranno nella scheda elettorale.

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La sala Edicola della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello intitolata a Eliana Pirazzoli

Sarà intitolata alla memoria di Eliana Pirazzoli la sala Edicola della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello. Alla cerimonia prevista sabato 18 marzo 2023 alle 11.00 nella Sala Paolo Rossi Monti, sarà presente il sindaco del comune di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Culturali Michela Botteghi che sottolineano come “dopo Paolo Rossi Monti, procediamo a dedicare una sala della Biblioteca ad una tifernate che ha precorso tanti traguardi sia sul fronte professionale che culturale. Eliana Pirazzoli è stata giornalista e insegnante, presidente del Rotary Club ed animatrice culturale di associazioni e manifestazioni ancora oggi esistenti. E’ stata un’anticipatrice di libertà e potenzialità grazie al suo carisma e alla sua spiccata intelligenza. Abbiamo pensato alla Sala dell’Edicola perché l’informazione e più in generale la vita pubblica è stata una dimensione per lei particolarmente confacente”.

Alla cerimonia sarà presente per i famigliari Giacomo Pirazzoli e per l’Ordine di Giornalisti dell’Umbria il vicepresidente Donatella Binaglia e don Andrea Czortek, vicario della diocesi e direttore dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca diocesana Storti-Guerri, dato che l’intitolazione sarà seguita dalla visita al Fondo Eliana Pirazzoli, costituito presso la Biblioteca diocesana. A seguire Italo Carmignani, giornalistadel Messaggero,, Alessio Tommasucci, presidente Rotary Club Città di Castello, Luigi Chieli, presidente del Circolo “L. Angelini”, Walter Verini, parlamentare. Coordinerà l’incontro il giornalista Massimo Zangarelli

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Lunedì 20 marzo si riunisce il consiglio comunale: tra gli argomenti all’ordine del giorno, sanità, gestione urbana e dell’impiantistica sportiva, investimenti del PNRR, Festival delle Nazioni, politiche giovanili e sociali, servizi scolastici e sicurezza

Sanità, gestione urbana e dell’impiantistica sportiva, investimenti del PNRR, Festival delle Nazioni, politiche giovanili e sociali, servizi scolastici e sicurezza, saranno tra gli argomenti al centro del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 20 marzo per un question time alle ore 16.00 e una seduta ordinaria alle ore 18.00. La sessione dedicata alle interrogazioni sarà aperta dalla risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti al capogruppo della Lega Valerio Mancini sullo stato di degrado del parcheggio antistante la Coop di Città di Castello. I lavori proseguiranno con le relazioni del sindaco Luca Secondi sullo stato di avanzamento dei progetti del PNRR, in replica all’istanza del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, e sulla situazione dell’Associazione Festival delle Nazioni e sul rilancio delle manifestazioni, in risposta alla capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni. L’assessore Riccardo Carletti interverrà di nuovo per replicare all’interrogazione del capogruppo della Lega Valerio Mancini circa la manutenzione e la ristrutturazione della pista di atletica “Angiolo Monti”, mentre l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti risponderà al capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani circa le politiche per l’incremento demografico.

Il sindaco Luca Secondi fornirà ai capigruppo di maggioranza Gionata Gatticchi (PD), Loriana Grasselli (PSI) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) i chiarimenti richiesti sullo stato del reparto di Ginecologia dell’ospedale di Città di Castello e l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti replicherà al capogruppo di FI Tommaso Campagni sul superamento dei limiti di velocità e dei cosiddetti “decibel killer” nel centro abitato della località Fraccano. La seduta ordinaria inizierà con L’interpellanza del capogruppo di FI Tommaso Campagni e dei consiglieri di FDI Elda Rossi e Riccardo Leveque circa l’attuazione del baratto amministrativo per il Comune di Città di Castello, a cui risponderà l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli. L’assemblea discuterà e voterà, poi, due mozioni: quella del gruppo consiliare del PSI per il rafforzamento delle misure di contrasto al bullismo e al cyberbullismo e quella del capogruppo del PD Gionata Gatticchi sulla collocazione di panchine di colore giallo sul territorio comunale per sostenere la campagna verità e giustizia per Giulio Regeni.

Del controllo di farine e componenti di insetti nei cibi delle mense scolastiche si parlerà con l’interpellanza dei consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), a cui risponderà l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri. La seduta si chiuderà con due mozioni, quella capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni per l’adozione di un regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni e quella dei consiglieri di FDI Elda Rossi e Riccardo Leveque con il capogruppo di FI Tommaso Campagni sulle azioni di prevenzione, controllo e sicurezza nella zona sud del comune di Città di Castello, e un ordine del giorno firmato dal capogruppo della Lega Valerio Mancini sulle iniziative del Comune in occasione della Giornata regionale per la lotta alla droga. Come di consueto la riunione potrà essere seguita in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.

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Citerna, territorio di eccellenze economiche

Citerna – Il comune di Citerna si contraddistingue anche per il suo ricco tessuto economico, grazie ad attività artigianali ed industriali di prim’ordine nel panorama italiano ed internazionale. In rappresentanza della ricca filiera produttiva che ha sede nel Comune, oggi il Sindaco Enea Paladino, insieme al presidente della Confindustria Alto Tevere, Raoul Ranieri, ha fatto visita al Gruppo Alimentare Valtiberino, accolto dall’amministratore delegato Cristiano Ludovici.


“Un incontro simbolico per sottolineare l’importanza della certificazione che Citerna sia ufficialmente il ‘borgo più bello d’Italia’ – ha sottolineato il primo cittadino – un riconoscimento che porterebbe visibilità e prestigio a tutte le attività del territorio, come attestato di qualità della nostra realtà sociale, con una grande ricaduta per tutto il tessuto socioeconomico. Un’occasione unica e irripetibile che deve essere colta da tutti”.

Una spinta in più quindi per VOTARE CITERNA.
Bastano pochi secondi al giorno per dare un grande contributo a tutti
VOTA CITERNA (www.rai.it/borgodeiborghi/)

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Cammini di Francesco: se ne parla in conferenza venerdì 17 marzo a Palazzo delle Laudi

Lo stato dell’arte dei Cammini di Francesco in Toscana e in particolare in Valtiberina. E’ l’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sansepolcro per fare il punto su un progetto che sta suscitando sempre più interesse e richiamando tantissimi appassionati. L’appuntamento è in calendario venerdì 17 marzo a partire dalle ore 11 presso la sala consiliare di Palazzo delle Laudi.

A rappresentare le istituzioni ci saranno il sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore al turismo Francesca Mercati. Particolarmente qualificato il team dei relatori. Maurizio Bacci, progettista e direttore dei lavori per le Vie di Francesco in Toscana, che illustrerà gli interventi in corso d’opera sul percorso ufficiale.

A seguire Marco Cestelli, membro dell’Associazione dei Cammini di Francesco in Toscana, che parlerà del valore del turismo in Valtiberina grazie ai Cammini. E infine Federico Eligi, consigliere delegato dal presidente della Regione Toscana per i Cammini di Francesco.

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Sisma Umbertide (PG): Pavanelli chiede stato emergenza

“Sono già trascorsi diversi giorni da quando, lo scorso 9 marzo, la nostra terra ha tremato colpendo Umbertide e le aree circostanti. Ho visitato le aree colpite dal sisma e mi sono resa conto personalmente del grave disagio sofferto dalla comunità di Umbertide. Tuttora ci sono decine di cittadini sfollati, due scuole chiuse, una stazione inagibile e numerosi edifici che presentano evidenti crepe visibili anche dalle facciate esterne.

La legge prevede la possibilità per il Presidente del Consiglio di deliberare lo stato di emergenza, anche su richiesta del Presidente della Regione. Inspiegabilmente però nessuna di tali autorità ha ancora provveduto. Così, come già annunciato, ho deciso di depositare un’interrogazione parlamentare per chiedere che venga dato seguito a questo percorso e che si proceda immediatamente all’attivazione dello stato di emergenza.

Si tratta dell’unico strumento in grado di consentire ai cittadini e all’amministrazione di disporre dei fondi e dei poteri straordinari necessari per una messa in sicurezza del territorio e quindi per il ritorno alla normalità. I danni subiti da Umbertide e in misura minore anche nell’area circostante non possono in alcun modo essere sottovalutati”. Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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53° Gara nazionale Canoa Kayak. Tutto pronto per l’atteso appuntamento di primavera, sabato 18 e domenica 19 marzo

Città di Castello. Le giovani promesse italiane della canoa sul Tevere a Citta’ di Castello per sfidarsi a colpi di “pagaia” nella gara più prestigiosa del panorama nazionale che ha superato il mezzo secolo di vita. Sabato 19 e domenica 19 marzo saranno oltre duecento partecipanti alla 53° edizione della “Gara nazionale canoa Kayak”, sprint e classica che comprende la 22esima edizione della Coppa Italia Primavera e la 31esima edizione del Trofeo “Maurizio Bianconi”. Le categorie andranno dai 9 anni sino agli assoluti 35 anni, piú categorie master over 36. Sarà presente anche una società Svizzera di Basilea.

Saranno la 3^ e 4^ gara nazionale specialità Discesa del calendario nazionale FICK. Essendo la gara di selezione per due prossimi raduni collegiali della nazionale giovanile (10-16 anni), sarà presente tutta la Commissione tecnica nazionale di specialità ed il Presidente del Coni, Domenico Ignozza sempre vicino nel sostenere le iniziative del Canoa Club Città di Castello. Sono già iscritti quasi tutti gli atleti della nazionale maggiore della specialità discesa. Rush finale dai dunque per quanto riguarda l’organizzazione di uno degli eventi storici del sodalizio tifernate, la Gara Nazionale Canoa Kayak che giunta quest’anno alla 53° edizione, si svolgerà lungo le sponde del fiume Tevere, sabato 18 e domenica 19 marzo. “Con lo stesso entusiasmo torniamo anche quest’anno a riproporre all’attenzione, non soltanto degli appassionati, ma anche dei semplici sostenitori di questo bellissimo sport, quello che per il nostro club rappresenta la punta di diamante degli eventi che ci vedono protagonisti”, dichiara Nicola Landi, Presidente della Società.

Un evento storico che ha tagliato nel 2020 il traguardo delle 50 primavere a testimonianza dell’interesse sempre crescente che muove da ogni parte di Italia, convogliando in città un numero ogni anno crescente di presenze oltre ai più importanti atleti italiani della Canoa. La gara sarà dedicata come di consueto ai baby atleti (bambini e ragazzi fino ai 16 anni) e si articolerà in un percorso durante il quale gli atleti potranno mettere in mostra le loro capacità ed attitudini , oltre alla loro preparazione tecnica: un palcoscenico, quello di Città di Castello, per loro importante visto che l’evento è un appuntamento atteso da tecnici e giudici per le selezioni dei raduni federali, rappresentando a tutti gli effetti uno dei primi test utili per chi ambisce a tagliare traguardi importanti e raggiungere posti di primo piano nella pratica di questa disciplina sportiva.

Confermata la scelta per la gara ‘in linea’, una competizione in cui tutti gli atleti si presenteranno ai nastri di partenza con l’unica suddivisione prevista, quella per categorie, e la location del tragitto che partendo dalla Frazione di Piosina, dopo circa 6 km di tragitto, vedrà gli atleti tagliare il nastro in località Rignaldello, sede del Club. All’interno della Gara Nazionale anche la Gara Discesa Sprint che, composta di due manches i cui tempi si sommano, si snoda lungo un percorso di circa 500 metri e impegnerà i canoisti nel salto della briglia, uno dei passaggi più difficili, ma la tempo stesso più emozionanti e suggestivi. La Gara Nazionale sarà inoltre l’occasione per ricordare un socio storico del Club, Maurizio Bianconi con il Trofeo a lui intitolato, giunto ormai alla 31° edizione”.

“La primavera 2023 segna a tutti gli effetti la ripartenza dello sport ad ogni livello. Il canoa club Città di Castello con il consiglio rinnovato composto da tanti giovani si presenta ai nastri di partenza con una manifestazione che ha segnato la storia di questo sport a livello nazionale. Il fiume Tevere ospita dunque le promesse della canoa per una gara che ha tagliato nel 2020 le 50 edizioni”, ha dichiarato l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, nel ringraziare il Coni Umbria, il Presidente, Domenico Ignozza e la Ferdercanoa regionale e nazionale per la vicinanza e sostegno ad ogni evento.

TECNICI
Massimo Spelli – Alberto Cavargini – Giulio Ventanni
DIRETTORE SPORTIVO
Carlo Mercati
ATLETI SQUADRA 2023
Josè Mercati – Leonardo Pierangeli – Fedrico Pellegrini – Riccardo Marcangeli – Davide Loschi – Gabriele Tribbioli – Edoardo Collesi – Damiano Mariottti – Vittorio Guerri – Raffaele Ronti – Luca Biagini – Roberto Rossi

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Pallavolo serie A3: Cappelletti (ErmGroup San Giustino) “salvezza raggiunta in anticipo grande risultato, ora proviamo a centrare i play off”

“Orgogliosi di aver raggiunto la salvezza con qualche giornata di anticipo. A nome della squadra voglio ringraziare la società, lo staff, i tifosi è anche grazie a loro se siamo riusciti a centrare questo obbiettivo e non era semplice vista la qualità del campionato. San Giustino ha tutto per far bene, la società è di livello assoluto e può ambire anche campionati più importanti. Ci sono giovani davvero interessanti, in allenamento danno tutto, sono convinto che riusciranno a ritagliarsi il loro spazio”.

https://www.facebook.com/watch/?v=2347403892083769
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Nel nome di Burri: la tesi sul Cretto di Gibellina della tifernate Rachele Domenichini presentata in Biblioteca

Nella città di Alberto Burri, una tesi sul Cretto di Gibellina. La ricerca, di grande valore, tanto da essere pubblicata dalla Florence University Press, è il lavoro compiuto per la tesi di Laurea Magistrale in Architettura all’Università di Firenze di una tifernate Rachele Domenichini, con relatrice la professoressa Emanuela Ferretti e correlatori il professore Giovanni Minutoli e l’architetto Marco Di Salvo: la ricerca si è concentrata sulla scorta di documenti inediti sulle fasi realizzative della grande opera di Burri. La tesi dal titolo “Architettura e arte ambientale: il caso del Cretto di Gibellina nelle sue componenti progettuali, realizzative e conservative” è stata presentata nella Sala Paolo Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello, alla presenza dei rappresentanti dei due comuni coinvolti in uno dei maggiori esempi di arte ambientale ideata da Alberto Burri, con il significativo contributo nella fase realizzativa dell’architetto Alberto Zanmatti (1932-).

La tesi ripercorre anche le recenti operazioni di restauro (2015). Sono interventi sindaco di Città di Castello Luca Secondi, che ha portato il saluto del Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Musei Burri, Prof. Bruno Corà, il sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera, Daniele Nastasi – responsabile dei Servizi Culturali, sport e spettacolo del Comune di Gibellina e responsabile amministrativo del MAC Gibellina, Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, Marco Petrini Elce, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Perugia, di Patrizia Montani, coordinatrice della Biblioteca comunale Carducci, dei docenti dell’università di Firenze e di altri protagonisti del cantiere 1985-2015 ed il Professor, Giacomo Pirazzoli. Nell’occasione Gisella Zanmatti ha portato un saluto del padre Alberto.

Abstract

L’oggetto della tesi è il Grande Cretto di Gibellina e la sua esemplarità nell’arte contemporanea, specialmente per quanto riguarda il rapporto tra il ruolo dell’artista e quello dell’architetto, come pure fra l’ideazione e l’opera realizzata. La ricerca mira, inoltre, ad approfondire la conoscenza della figura dell’architetto Alberto Zanmatti, del suo rapporto con l’artista Alberto Burri e la loro collaborazione che si dipanerà per tutta la vita e prosegue attraverso la disamina di documenti d’archivio relativi alla costruzione, in gran parte inediti o solo parzialmente studiati, per poi concentrarsi sulla costruzione sul Cretto.

Si tratta infatti di un’opera simbolo della collaborazione tra Burri e Zanmatti. Lo studio parte dal terremoto del 1968 e approfondisce tutta la cantierizzazione, tema rimasto del tutto ai margini della storiografia: la costruzione dei primi tre blocchi come modello ”al vero” che non vengono approvati dall’artista perché troppo “rigorosi”; il primo cantiere (1985-1989) che vede l’utilizzo di casseforme particolari. Il progetto viene concluso soltanto nel 2015, in occasione del centenario dalla nascita di Burri, circostanza in cui si effettua anche un primo restauro della parte realizzata negli anni Ottanta, che però, se da un lato ristabilisce l’immagine dell’opera togliendo la vegetazione e restaurando le parti che risultavano rovinate, dall’altro lascia aperti molti interrogativi sulla scelta dei materiali e sulle tecniche utilizzate, nonché sulla “filosofia” generale dell’intervento.

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Sansepolcro: Bandini (Borgo al Centro) “approvato dalla maggioranza un bilancio che guarda al futuro”

E’ stato approvato con i voti della maggioranza il Bilancio di previsione finanziario 2023-2025.
A fronte di un aumento del costo dell’energia di circa 600.000 euro, dei costi relativi agli
adeguamenti contrattuali del personale dipendente (135.000 euro in più), della diminuzione dei
contributi statali e dell’aumento dei costi dei beni e dei servizi, l’Amministrazione Comunale ha
deciso di non tagliare servizi o aumentare tasse come l’IMU ma di allineare l’addizionale IRPEF
ai livelli della stragrande maggioranza dei Comuni (molti di questi governati dal PD).


QUANTO INCIDERANNO GLI AUMENTI SULLE TASCHE DEI CITTADINI?


L’effetto sarà sostanzialmente impercettibile da parte dei contribuenti, senza dimenticare che
rispetto a tanti altri Comuni siamo anche più virtuosi in quanto abbiamo una soglia di
esenzione per i redditi fino ai 10.000 euro.


Il bilancio di previsione approvato prevede un programma triennale delle Opere Pubbliche che
non si era mai visto a Sansepolcro: più di 10 milioni di euro di investimenti previsti e finanziati
su Scuole, Infrastrutture, Viabilità, Turismo e Cultura, Frazioni, Manutenzioni. Questo grazie
soprattutto alla capacità dell’Amministrazione Comunale di intercettare fondi Europei, Statali e
Regionali


Il PD locale grida allo scandalo, con il solito metodo della diffusione di notizie non vere,
riuscendo a portare come contributo solo la solita becera strumentalizzazione politica.
In Consiglio Comunale i Consiglieri del PD hanno dato vita ad una messinscena teatrale, da
Libro Cuore, senza ovviamente proporre nulla di concretamente fattibile.
Alle polemiche rispondiamo con i fatti e con la concretezza: con investimenti per lo sviluppo
economico e sociale di Sansepolcro, per la difesa dei più deboli, per la sostenibilità, per la
sicurezza delle scuole e delle strade, per il turismo, per le nostre Frazioni.


In sostanza UN BILANCIO CHE GUARDA AL FUTURO

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Del Pia (Forza Italia) “il comune di Sansepolcro ha approvato il bilancio senza aumenti tariffari ma solo un adeguamento all’aliquota irpef comunale per i redditi superiori ai 10.000,00 euro”

“In questo bilancio – dichiara il coordinatore di Forza Italia Giuliano Del Pia – nonostante il grande impegno per rimodulare la spesa, abbiamo dovuto compensare la minore disponibilità di risorse agendo sull’adeguamento dell’IRPEF comunale, applicando la tariffa dello 0,8 ai redditi superiori i 10.000,00 euro.


L’adeguamento si è reso necessario per garantire l’equilibrio della manovra, la continuità dei servizi educativi, sociali, culturali e ambientali e mantenere le risorse per le attività di promozione e sostegno all’occupazione e allo sviluppo economico.
È una scelta che abbiamo ovviamente cercato di evitare in ogni modo, operando tagli e risparmi, purtroppo l’incremento delle spese per fattori indipendenti dalla nostra volontà, come rinnovi contrattuali, inflazione e costi energetici, hanno reso questa scelta ineludibile, se non si vogliono sbilanciare gravemente i costi del Comune o pregiudicare gli investimenti e la manutenzione ordinaria e straordinaria.


Ora il bilancio previsionale 2023 costituisce una solida base di partenza per le politiche di questa legislatura. Con l’assestamento, previsto in corso dell’anno, saremo in grado di affrontare alcune eventuali problematiche che si potessero sviluppare ulteriormente. Ma i conti pubblici sono in sicurezza – conclude il coordinatore di Forza Italia – così come la qualità dei servizi e il rilancio degli investimenti che, con previsioni di spesa per oltre 10 milioni di euro per il solo 2023, sarà uno dei principali motori della ripresa economica del nostro territorio, anche grazie ai tanti progetti che abbiamo candidato con successo ai bandi del Pnrr”.

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Sansepolcro: Critiche e voto contrario al bilancio, il gruppo consiliare Adesso spiega i motivi del no

L’amministrazione comunale, con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, aumenta le tasse per tutti i cittadini del Borgo, ma questa volta, saranno le famiglie con i redditi più bassi a pagarne le maggiori conseguenze.
Il commento del gruppo consiliare ADESSO, che ha votato CONTRO a questa impostazione iniqua decisa dalla maggioranza.


La riforma delle addizionali comunali, approvata dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale che si è svolto sabato 11 marzo, prevederà, da ora in avanti, un’unica aliquota dello 0,8% (il massimo consentito ai comuni dalla legge dello Stato), per tutti i redditi sopra i 10.000 euro annui.
L’approccio scelto dalla maggioranza è sbagliato e avrà un impatto negativo sulle famiglie dei cittadini di Sansepolcro a basso e medio reddito. Ve lo dimostriamo con qualche semplice numero:
Fino ad oggi Sansepolcro poteva considerarsi un Comune virtuoso, che applicava in busta paga un’addizionale comunale a scaglioni e per fasce di reddito e consentiva di avere così una progressività e di incidere poco sui redditi bassi e un po’ di più sui redditi più corposi.


Il confronto tra quello che era e quello che sarà è presto fatto:
• Esenzione totale sotto i 10.000 euro di reddito annuo. − Nessun cambiamento per questi redditi.
• 0,50% per i redditi tra 10.001 e 15.000 euro annui.
• 0,65% per i redditi tra 15.001 e 28.000 euro annui.
• 0,70% per i redditi tra 28.001 e 50.000 euro annui.
• 0,75% per i redditi sopra 50.001 euro annui.
− Per tutte queste fasce si passerà alla nuova addizionale comunale dello 0,8%.


Così facendo un lavoratore dal reddito di 15.000 euro l’anno, dovrà pagare 45 euro in più all’anno. Un lavoratore dal reddito di 51.000 euro l’anno, dovrà pagare “solo” 25,50 euro in più all’anno.
Fatto questo esempio, riteniamo che sia superfluo stare a spiegare perché questa modifica è altamente iniqua e andrà ad incrementare le diseguaglianze economico e sociali della nostra città e questo anche solo per il segnale che l’amministrazione vuole dare con questo provvedimento che complessivamente, è giusto dirlo per completezza, inciderà sugli abitanti di Sansepolcro per circa 450.000 euro in più rispetto allo scorso anno e dunque tanto insignificante, come l’amministrazione vorrebbe far credere, evidentemente non è.


Con una sola aliquota, dunque, tutti pagheranno la stessa percentuale di tasse, indipendentemente dal loro reddito e senza tenere in considerazione altri fattori importanti, come ad esempio se quella famiglia paga o no un mutuo, se ha già una casa di proprietà, se si hanno figli, se c’è un disabile o un anziano non autosufficiente nel nucleo familiare, etc. Questa volta la decisione è stata presa proprio dal Comune e non dallo Stato, lasciando le fasce più deboli con meno denaro a disposizione per le spese quotidiane e per il sostegno delle loro famiglie.


Riteniamo che questo sia un bruttissimo segnale proveniente dal nostro Comune e da questa maggioranza, che abbiamo criticato con forza e senza mezzi termini: il bilancio comunale poteva e doveva trovare altre strade per far fronte alle maggiori spese, viste anche le tante possibilità di investimenti per i prossimi anni, derivanti dai finanziamenti statali straordinari derivanti dal PNRR, che porteranno nelle casse del comune delle entrate mai viste negli anni precedenti.
Siamo contro questa decisione di un’unica percentuale di addizionale comunale e lo abbiamo espresso in modo inequivocabile in Consiglio con il nostro fermo e deciso voto CONTRARIO.

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