Home Blog Page 696

“Collezione appassionata” al via la mostra di Brian Reberger dal 29 settembre al 9 ottobre 2023 presso Palazzo del Podestà, Corso Cavour – Città di Castello

Brian Reberger è un affermato artista australiano con una storia d’amore di lunga data per tutto ciò che è italiano.
Questo suo amore si traduce nella mostra Collezione Appassionata, la prima realizzata in Italia, che presenta il risultato di molti anni di attenta osservazione ed esperienze tratte da visite regolari e, ora, dal vivere in Italia.
La “Passione” che si evince nel titolo è duplice.
Da una parte, l’artista ha deciso di concentrarsi su quelle che percepisce come le grandi passioni degli italiani, il mare e la storia della chiesa. È quindi ricorrente in numerose opere l’immagine della spiaggia, del mare e degli ombrelloni.
(Tutto ciò per l’artista si collega alla percezione comune secondo cui anche l’Australia ha una forte cultura balneare).
In secondo luogo, Brian ha voluto incorporare alcune delle sue personali passioni per l’Italia, tra cui i girasoli, i temporali estivi, i mercati e i suggestivi paesaggi stradali.
Il tutto catturato e ritratto con il forte bianco e nero, tipico dell’artista, con delicati tocchi di colore e foglia oro o argento.

Nelle opere di Brian Reberger in mostra, la scena non è mai rappresentata nei dettagli: l’obiettivo è quello di dare lo spunto per una riflessione. Rifugge dalle risposte o dalle rigide interpretazioni ma fornisce tutti gli indizi necessari per trovarle. Si avvia cosi una sorta di fascinosa conversazione aperta tra l’artista lo spettatore che guarda.

Le opere di Collezione Appassionata rappresentano le personalissime “Lettere d’amore” di Reberger all’Italia e alla sua comunità.

La mostra sarà visitabile presso Palazzo del Podestà in Corso Cavour – Città di Castello dal 29 settembre al 9 ottobre 2023 dal mercoledì alla domenica negli orari 10:00/13:00 – 16:00/20:00

Commenti

Stasera alle ore 21, presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello, prende il via la decima edizione di CaLibro Festival

Stasera alle ore 21, presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello, prende il via la decima edizione di CaLibro Festival, quest’anno dedicata interamente all’Africa. Per quattro giorni, dal 28 settembre al 1 ottobre, Città di Castello si animerà di incontri con grandi scrittori, discussioni e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali, laboratori per bambini e momenti di festa e convivialità. Vi aspettiamo! Su calibrofestival.com tutto il programma giorno per giorno”

Commenti

San Giustino – Riparte l’iniziativa “Incontro con l’Autore”: sabato 30 settembre il primo appuntamento a Villa Graziani. Assessore Crispoltoni: “Una proposta che rafforza l’attività culturale nel territorio”

Dopo la pausa estiva, preceduta dalla presentazione di “Social Fame”, l’ultimo volume della dottoressa Laura Dalla Ragione, riprende a San Giustino “Incontro con l’Autore”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per far conoscere scrittori e poeti del territorio e dell’Alta Valle del Tevere.
Sabato 30 settembre, alle 16.30, a Villa Graziani nella Sala “Silvana Benigno” la poetessa Simona Possenti, dialogando con Marta Cerù, presenterà “Poesie in attesa”.
“Siamo particolarmente grati alla nostra concittadina Simona Possenti – così Milena Crispoltoni, assessore alla Cultura – di aver accolto l’invito a partecipare a questa iniziativa. ‘Incontro con l’Autore’ permetterà, anche attraverso letture ad alta voce, di conoscere gli scritti di Simona, poetessa apprezzata per la sua raffinata e profonda sensibilità. Questi incontri, che si snoderanno attraverso tutto l’autunno, vogliono essere una proposta significativa che rafforza e qualifica l’attività culturale del nostro territorio e un momento di confronto e arricchimento per tutti noi, oltre che una bella opportunità di incontro sociale”.
Il pomeriggio sarà allietato, inoltre, dagli interventi musicali curati da Nico Pruscini.

Commenti

Il sindaco Secondi e l’assessore Carletti si sono congratulati con il ginnasta tifernate, Gianpietro Hiroki Zanchi per i prestigiosi successi ottenuti ai recenti mondiali DSIGO di Ginnastica che si sono svolti in Sudafrica

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti si sono congratulati con il
ginnasta tifernate, Gianpietro Hiroki Zanchi per i prestigiosi successi ottenuti ai recenti mondiali DSIGO di Ginnastica che si sono svolti in Sudafrica. Zanchi, nella disciplina della ginnastica artistica maschile ha fatto parte della delegazione Italiana FISDIR. “Quattro quarti posti fanno capire che il suo livello è ancora alto e lo conferma il bronzo a volteggio. Ha fatto davvero un bel mondiale”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi ed assessore Carletti nel ribadire plauso e gratitudine al portacolori tifernate per un ulteriore significativo passaggio della brillante carriera sportiva. “Grazie Giampietro con te e le tue imprese il nome della nostra città fa il giro del mondo”, ha detto il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.

Commenti

Le più vive congratulazioni del sindaco Luca Secondi all’avvocato Marcello Pecorari per la partecipazione in veste di relatore alla Conferenza Internazionale degli Ombudsman

Il sindaco Luca Secondi ha espresso le più vive congratulazioni all’avvocato Marcello Pecorari, difensore civico della regione umbria dal 2019, vice presidente del coordinamento dei Difensori Civici delle Regioni e province autonome italiane per la partecipazione in veste di relatore alla Conferenza Internazionale degli Ombudsman: riflessioni sulla dignità umana in tempi di guerra che si è svolta a Roma. Importante iniziativa nell’ambito della Conferenza Internazionale degli Ombudsman, un evento collaterale di grande rilevanza, organizzato dal Commissario dei Diritti Umani dell’Ucraina, Mr. Dmytro Lubinets. L’evento ha riunito eminenti ospiti istituzionali, compresi rappresentanti di diversi Ombudsman da tutto il mondo, per una serata di riflessione sui diritti umani e la dignità in situazioni di conflitto. L’evento ha fornito una preziosa opportunità per il dialogo e la condivisione di idee tra professionisti impegnati nella promozione e nella difesa dei diritti umani. Ha anche enfatizzato l’importanza di un impegno globale per garantire che la dignità umana resti al centro di ogni sforzo di pace e risoluzione dei conflitti.
. “La presenza dell’avvocato Pecorari, gia’ difensore civico del comune a questo importantissimo evento conferma impegno e professionalità da sempre profusi nell’espletamento del suo incarico a tutti i livelli istituzionali”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi

Commenti

Poesie scritte da recluse e da reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto – “Quando il pianto è un canto”. La presentazione dgiovedì 5 ottobre 2023 alle ore 17,30 nella Sala del Consiglio della Provincia di Perugia

0

Poesie scritte da recluse e da reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto – “Quando il pianto è un canto”, (casa editrice LuoghInteriori) è frutto del progetto promosso dalla curatrice Francesca Gosti, che ha ideato un Corso di Scrittura Creativa nei due penitenziari, affiancata dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto”. La presentazione del volume, si svolgerà giovedì 5 ottobre 2023 alle ore 17,30 nella Sala del Consiglio della Provincia di Perugia

Poesie scritte da recluse e da reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto. “Quando il pianto è un canto”, (casa editrice LuoghInteriori) è frutto del progetto promosso dalla curatrice Francesca Gosti, che ha ideato un Corso di Scrittura Creativa nei due penitenziari, affiancata dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto”. Un appuntamento di grande importanza si svolgerà giovedì 5 ottobre 2023 alle ore 17,30 nella Sala del Consiglio della Provincia di Perugia (allegata locandina). L’Associazione Culturale Tracciati Virtuali e la casa editrice LuoghInteriori presentano la raccolta poetica “Quando il pianto è un canto”. Ma questa non è una presentazione classica, come tutte quelle che si svolgono abitualmente nei circoli letterari i nei palazzi istituzionali. Questo evento infatti ha un notevole valore sociale oltre che letterario: la silloge, che è stata premiata dalla prestigiosa giuria del Premio Letterario Città di Castello, ha una particolarità, rappresentata dall’essere stata scritta da recluse e da reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto e frutto del progetto promosso dalla curatrice Francesca Gosti, che ha ideato un Corso di Scrittura Creativa nei due penitenziari, affiancata dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto”. Antonio Vella, presidente dell’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali” e direttore editoriale della casa editrice tifernate LuoghInteriori, ha aderito con entusiasmo finanziando questo progetto editoriale, che ha la finalità di raccogliere le risorse necessarie per per arricchire e integrare il fondo dei volumi all’interno delle due case di reclusione. “La cultura” ha sottolineato Vella “è uno strumento fondamentale per attuare il principio di pari opportunità ed equità nel tessuto sociale, garantendo a ogni cittadino il legittimo spazio di espressione e condivisione. Questo progetto ha l’ambizione di essere l’apripista per la creazione di una nuova sezione speciale del Premio Letterario Città di Castello riservata a tutti i penitenziari italiani intitolata Destinazione altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo, che ha l’obiettivo di incentivare la passione per la scrittura e per la lettura fra i reclusi per un più consapevole reintegro nella società civile al termine del periodo di detenzione”. A testimoniare l’importanza dell’evento è la straordinaria partecipazione istituzionale. Il senatore, Walter Verini, Segretario della 2a Commissione permanente sulla Giustizia del Senato ha affermato: “L’iniziativa di Antonio Vella e della sua casa editrice è bella e significativa. E rappresenta l’essenza dell’art. 27 della Costituzione. Le pene devono essere finalizzate al recupero, al reinserimento. Per questo il trattamento deve essere umano e teso a tirare fuori la parte migliore da persone che hanno sbagliato e commesso reati.. Questo il senso di Quando il pianto è un canto. Investire in umanità nelle carceri significa anche investire in sicurezza: chi, scontata una pena, esce recuperato, potrà tornare e reinserirsi nella società senza più delinquere”. Interverrano inoltre il Vicepresidente della Assemblea Regionale dell’Umbria Michele Bettarelli, Michela Botteghi assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, la direttrice del Penitenziario di Perugia Capanne, Antonella Grella, la direttrice del Penitenziario di Spoleto Bernardina Di Mario, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia Carlo Orlando insieme all’avvocato del Foro di Perugia Alessandro Ricci, Maria Cristina Zenobi presidente dell’Associazione “Nel nome del rispetto”, e la curatrice della pubblicazione, Francesca Gosti. A fare gli onori di casa la consigliera provinciale Erika Borghesi. “Questa raccolta di poesie è senza dubbio un evento nel panorama letterario nazionale e non solo e rappresenta un punto di partenza per arricchire ulteriormente il Premio che porta il nome della nostra città e che l’Associazione Tracciati Virtuali, l’editore Antonio Vella portano avanti da anni con grande passione e competenza. Il comune di Città di Castello con orgoglio e convinzione sostiene questa iniziativa di grande valore sociale e culturale”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

Commenti

Sansepolcro, via libera unanime del consiglio comunale all’OdG sulla sicurezza

Nel corso della recente seduta del consiglio comunale è stato approvato un Ordine del Giorno riguardante controllo e sicurezza nel tessuto urbano e nell’intero territorio comunale. L’atto, presentato dal gruppo consiliare “Adesso Riformisti”, è stato approvato all’unanimità dall’intero consesso dopo due emendamenti proposti dalla maggioranza rispetto al testo originario. Nella sua versione definitiva recita “Si impegna sindaco e giunta a continuare tutte le azioni possibili, impegnandosi anche a tutti i livelli sovracomunali e rendendone conto al consiglio comunale, per incrementare il controllo nel centro storico e nel territorio comunale, riportando la fiducia necessaria ai residenti in modo che possano vivere più serenamente nelle proprie abitazioni tutelando i propri beni senza ansie e paure”. L’argomento, quanto mai attuale anche alla luce di ripetitivi fatti di cronaca, è stato ampiamente dibattuto da tutti i gruppi consiliari e ha registrato comunità di intenti. “Condividiamo l’obiettivo dell’Ordine del Giorno” ha commentato l’assessore Alessandro Rivi “su un argomento che ci vede attivi sin dal primo giorno del nostro mandato. Occorre sempre tenere a mente che l’amministrazione comunale è realtà di interlocuzione e che da parte nostra l’impegno prioritario è quello di fornire supporti, tramite telecamere e impianti di videosorveglianza, alle Forze dell’Ordine impegnate con professionalità nel loro compito. Difficile ipotizzare di reimpostare i turni della Polizia Municipale in ambito notturno: la verità è che ci dovrebbero essere più militi delle stesse Forze dell’Ordine a presidiare h24 l’intero territorio per scongiurare, con la loro presenza fisica sul posto, eventuali malintenzionati”. Su quest’ultimo punto il sindaco Fabrizio Innocenti, dopo aver inoltrato nei giorni scorsi apposita richiesta al Prefetto, ha fatto sapere che dalla Prefettura è arrivato il via libera alla convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la cui data sarà comunicata nei prossimi giorni. “Esprimo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del nostro OdG” ha chiosato il consigliere Michele Gentili di Adesso Riformisti “Questa è una dimostrazione di quanto possiamo ottenere quando lavoriamo insieme come comunità. La sicurezza è una priorità fondamentale, abbiamo gettato le basi per lavorare su una questione che non era più rimandabile”.

Commenti

Sociale, gli aiuti della regione Toscana per il sostegno delle persone fragili

La Regione Toscana ha avviato da tempo due importanti progetti rivolti ad anziani e disabili.

Il primo è il progetto “Pronto Badante”, rivolto agli anziani e riattivato lo scorso luglio su tutto il territorio regionale toscano. Si tratta di un vero e proprio aiuto rivolto alle persone ultrasessantacinquenni e alle famiglie, quando si trovano per la prima volta ad affrontare una situazione di fragilità o disagio e che non hanno ancora un progetto di assistenza personalizzato con interventi già attivati dai servizi socio sanitari territoriali. La regione ha messo a disposizione un numero regionale unico da contattare, che è lo 055.4383000, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.30 e il sabato dalle 8 alle 15. Dal momento della segnalazione sarà offerto supporto e tutoraggio entro massimo quarantotto ore. L’operatore orienterà quindi la famiglia o la persona anziana sui servizi territoriali disponibili e gli adempimenti amministrativi necessari, compresa la ricerca di un assistente familiare accreditato e tutte le informazioni utili al miglioramento della qualità della vita all’interno dell’ambiente domestico. Inoltre per l’anziano in stato di fragilità, indipendentemente dal reddito, è disponibile un libretto di famiglia da 300 euro, una tantum, per 30 ore di assistenza familiare da utilizzare per le prime necessità.

Il secondo progetto è invece dedicato all’autonomia per le persone con disabilità e si tratta di un bando in scadenza il 15 ottobre prossimo. “Indipendenza e Autonomia – InAut” questo il nome del bando che ha l’obiettivo di sostenere progetti integrati, personalizzati, che consentano alle persone con disabilità di condurre una vita autonoma, attraverso misure in grado di favorire la crescita della persona e il miglioramento della propria autonomia, nell’ambito della formazione, del lavoro, dell’auto-imprenditorialità, dell’università, del supporto alla genitorialità, alla vita domiciliare e allo sport. Il bando prevede una maggiore premialità di punteggio per i richiedenti più giovani e per questo rientra nell’ambito di Giovanisì. Il bando in questo caso è emanato dalla Zona Distretto, a cui le persone con disabilità residenti nella zona territoriale di riferimento possono presentare domanda. Si ricorda inoltre che il progetto presentato e finanziato ha validità annuale ed è previsto un contributo massimo mensile di 1.800 euro.

Commenti

Guerrini e Prusak nei Paesi Baschi a caccia di punti per il mondiale delle auto green

Lotta a tre tra il team italiano, i padroni di casa spagnoli e i cechi al momento leader di una classifica cortissima racchiusa in soli quattro punti

Saranno ben cinquanta gli equipaggi al via dell’Eco Rallye Bilbao Petronor, settima prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup che si svolgerà nel fine settimana. La storica gara nei Paesi Baschi avrà validità non solo per il campionato mondiale, ma anche per quello nazionale spagnolo e per la Coppa Iberica. Quest’ultimo è il nuovo trofeo internazionale messo in palio nella speciale classifica relativa alle gare con validità Fia svolte in Spagna e Portogallo nel corso della stagione 2023.

Finora tutte le gare disputate del campionato Fia hanno visto differenti vincitori, indice di una competitività molto elevata e di un campionato ancora senza un favorito. In testa alla classifica del trofeo messo in palio dalla Federazione Internazionale dell’Automobile resiste la coppia ceca Zdarsky-Nabelek. A seguire il duo basco Conde-Sergnese, tallonato dal team italiano Autotest Motorsport che schiera Guido Guerrini e il polacco Artur Prusak. Quattro punti racchiudono tutti i tre equipaggi sul podio iridato, mentre gli sloveni Spacapan-Kobal e i francesi Malga-Bonnel, al momento quarti e quinti, sono ormai fuori dai giochi.

Nove prove speciali su un percorso complessivo che supera i cinquecento chilometri, dei quali oltre la metà composti dalle prove di media ed efficienza energetica. Durissimo l’inizio di venerdì con la prima speciale della durata di quasi cinquanta chilometri seguita da altre due sempre decisamente lunghe. Le successive sei sono previste nella giornata di sabato.

“Per noi è una gara ostica e soprattutto giochiamo in casa dei nostri diretti avversari, che nelle loro strade hanno sempre ottenuto risultati eccellenti”, racconta il pilota toscano Guido Guerrini prima della partenza per Bilbao. “Sarà importante cedere meno terreno possibile in vista delle due gare successive, Monte Carlo e Dolomiti, dove abbiamo maggiore possibilità di riuscire a fare bene”, conclude Guerrini.

Team Autotest Motorsport e K-Motor Alto Adige hanno allestito una nuova Kia E-Niro per il finale di stagione, anche se il pilota italiano e il copilota polacco hanno avuto pochissimo tempo per prendere confidenza con il nuovo veicolo. C’è attesa per vedere che livello di performance energetiche fornirà questo modello, che ha permesso finora a Kia di restare sempre in testa alla classifica costruttori di questa disciplina sportiva. La Bridgestone Fia Ecorally Cup 2023 si appresta a vivere uno dei finali di stagione più incerti di sempre dove, grazie a Team Autotest Motorsport e agli sponsor che stanno sostenendo Guerrini e Prusak, l’unico team italiano in gara potrà provare a giocarsi le proprie carte.

Commenti

Città di Castello, ruba in farmacia e tenta la fuga a bordo di un’auto rubata: arrestato dai Carabinieri

Nella giornata di martedì i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, hanno tratto in arresto un 34enne di origini straniere.

Durante la notte, verso le 3:30, l’uomo era stato notato dai Carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria di Umbertide alla guida di un fuoristrada Suzuki Vitara.

I militari avevano intimato l’alt per procedere ai controlli di routine ma lo straniero, nel tentativo di darsi alla fuga imboccando contromano incroci e rotatorie, perdeva il controllo del veicolo finendo fuori strada all’incrocio tra la Tiberina e la Piandassino e, abbandonato il mezzo gravemente danneggiato, cercava di allontanarsi nei terreni limitrofi approfittando del buio.

Immediatamente sono state fatte confluire sul posto numerose pattuglie della Compagnia di Città di Castello e della locale Stazione Carabinieri al fine di concorrere nelle ricerche del fuggitivo, mentre nel frattempo, il mezzo incidentato, veniva recuperato e dai primi accertamenti risultava essere oggetto di furto consumato qualche giorno prima a Foligno.

Le ricerche sono andate avanti diverse ore, fino a che in tarda mattinata una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, ha intercettato il fuggitivo nei pressi della Stazione di Pierantonio, sanguinante a causa delle numerose ferite riportate nel sinistro.

Il 34enne, accompagnato all’ospedale di Città di Castello, ove è stato curato per le ferite riportate, è stato tratto in arresto con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione in quanto trovato alla guida di un mezzo risultato oggetto di furto.

L’attività di indagine condotta dai militari dell’Arma, ha inoltre permesso di accertare che l’uomo, pochi istanti prima, si sarebbe anche reso responsabile di un furto consumato presso una farmacia di Città di Castello ove, unitamente ad alcuni complici, allo stato ancora ignoti, avrebbe rubato il denaro contenuto nelle casse dell’esercizio venendo ripreso dall’impianto di videosorveglianza.

Terminate le formalità di rito, il 34enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne.

Commenti

Sansepolcro: nuove postazioni per il controllo della velocità

Sono state installate nei giorni scorsi due nuove colonnine per telelaser nei rispettivi punti della città che presentavano maggiori criticità legate alla velocità del traffico, precisamente in Viale Osimo e via Bartolomeo della Gatta. Da tempo, infatti, cittadini e fruitori di tali zone, avevano lamentato la necessità di adoperare misure di contenimento della velocità dei mezzi in transito. Il comando di Polizia Municipale ha quindi da poco installato due supporti che serviranno ad ospitare il telelaser, già in dotazione agli agenti locali e già utilizzato per effettuare i dovuti controlli. “Precisiamo – sottolinea il comandante Antonello Guadagni – che non si tratta di postazioni di autovelox fisse, non concesse peraltro dalla legge, ma di colonnine che verranno utilizzate solo con personale addetto presente durante le fasi di controllo. Fasi in cui sarà inoltre presente la specifica segnaletica stradale mobile. Per far sì che questi supporti fungano anche da deterrente, verrà inoltre installata una segnaletica fissa che indicherà la presenza di tali dispositivi e che inviterà i guidatori, a prestare maggiore attenzione all’indicatore di velocità e quindi ad avere maggior rispetto del codice della strada.

Commenti

Al via l’edizione 2023 del Premio FighilleArte che tagli il traguardo delle 40 edizioni

E’ tutto pronto una nuova edizione del Premio Nazionale di Pittura di Fighille, intitolato al suo fondatore, Americo Casi.

Andrà in scena come da tradizione il prossimo week-end (30 settembre e 1 ottobre) ed accoglierà centinaia di artisti provenienti da ogni parte d’Italia che si danno appuntamento qui, in questo piccolo paese della Valtiberina per partecipare ad un concorso ormai unanimamente riconosciuto fra i piu’ importanti a livello nazionale.

Il concorso è andato infatti assumendo negli anni un’importanza crescente fino ad affermarsi ormai come una delle manifestazioni leader del settore in Italia. Poche altre manifestazioni possono oggi vantare una partecipazione cosi’ numericamente importante, ancora meno quelli che possono mettere in scena un livello qualitativo così’ alto. Fighille apre quindi le sue porte a centinaia di artisti che giungono da ogni parte d’Italia per partecipare al concorso che giunge nel 2023 alla 40° edizione.

Questa nuova edizione si prospetta ricca come non mai: sono infatti previste oltre 500 opere in esposizione per l’intero week-end.

Anche quest’anno il premio si articola in 2 distinte sezioni: una per opere da studio e un’altra per opere extempore realizzate nel territorio comunale durante la mostra.

Per l’intero week-end sarà possibile vedere all’opera lungo le strade del paese i numerosi artisti che prenderanno parte alla gara extempore e visitare la mostra di tutte le opere in gara. L’esposizione, con ingresso libero, sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 22.30 di sabato 30 settembre e dalle 8 alle 19 di domenica 1 ottobre.

Commenti

In preparazione alla festa di san Francesco, venerdì 29 settembre, alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco in Città di Castello, si terrà un incontro sul tema “San Francesco di Assisi: dalla lode di Dio alla salvaguardia del creato. Un testimoni di ecologia cristiana”

In preparazione alla festa di san Francesco, venerdì 29 settembre, alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco in Città di Castello, si terrà un incontro sul tema “San Francesco di Assisi: dalla lode di Dio alla salvaguardia del creato. Un testimoni di ecologia cristiana”. Il tema sarà sviluppato da p. Pietro Maranesi, frate cappuccino e professore di studi francescani nella Pontificia Università Antonianum di Roma e nell’Istituto Teologico di Assisi. L’appuntamento è proposta dalle parrocchie di San Francesco e di San Giovanni Battista e la partecipazione è aperta a tutti gli interessati.
Le due parrocchie “francescane” della città collaborano anche quest’anno per la celebrazione della festa del patrono d’Italia. Martedì 3 ottobre, alle ore 21, nella chiesa di San Giovanni Battista (Zoccolanti) sarà celebrato il Transito di san Francesco. Mercoledì 4 ottobre, giorno della festa, il cuore delle celebrazioni sarà la chiesa cittadina di San Francesco: al mattino, alle ore 8.15, il vescovo diocesano, mons. Luciano Paolucci Bedini, presiederà la celebrazione delle lodi e della messa; alle ore 18.30 p. Giuseppe Renda, superiore del convento degli Zoccolanti, presiederà la solenne concelebrazione, animata dalla Schola Cantorum “Abbatini” e dalla Confraternita di Santo Spirito, alla quale prenderanno parte le autorità civili e militari.

Commenti

Via alla manutenzione straordinaria di una porzione del tetto del palazzo comunale con 130 mila euro del PNRR. Le modifiche alla viabilità e al mercato settimanale in piazza Fanti

Manutenzione straordinaria con 130 mila euro del PNRR per il tetto del palazzo comunale, che nella porzione che sovrasta piazza Fanti e nella parte rivolta verso il cortile interno sarà sottoposto a un intervento finalizzato al consolidamento degli elementi lignei recuperabili, al rifacimento dei manti impermeabili e alla conservazione della copertura. “Anche la casa dei tifernati ha bisogno delle cure che permettano di restaurare una parte importante come il tetto, che il trascorrere degli anni ha esposto agli inevitabili fenomeni di deterioramento tipici di tutti gli edifici, tanto più di un palazzo storico come quello del Comune”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, sottolineando che il cantiere aperto in questi giorni “permetterà di eseguire le opere necessarie a porre rimedio al deterioramento delle strutture lignee e a risolvere i problemi di infiltrazione riscontrati su alcune parti della copertura”. “L’investimento – evidenzia Carletti – fa parte dei circa 20 milioni di euro di fondi del PNRR che il Comune si è aggiudicato direttamente grazie al prezioso lavoro dei nostri uffici tecnici, che ringraziamo per l’impegno e la professionalità con cui hanno assicurato all’ente la disponibilità di importantissime risorse finanziarie per riqualificare la città”. “Queste risorse – puntualizza l’assessore – sommate a quelle ottenute per interventi nel territorio tifernate da altre amministrazioni provinciali, regionali e del governo centrale, portano a oltre 30 milioni di euro il totale di investimenti con il PNRR che sarà possibile attuare nei prossimi anni a Città di Castello”. Il progetto di sistemazione del tetto del palazzo comunale prevede nella porzione rivolta verso il cortile interno lo smontaggio del manto di copertura, con la demolizione di parte del controsoffitto, e la sua ricostruzione con una nuova orditura lignea, con una guaina impermeabilizzante e un nuovo rivestimento con coppi anticati, che andranno ad integrarsi con quelli recuperati. L’intervento sarà completato con nuovi sporti di gronda e pianelle della foggia e dimensione di quelli esistenti. Sul versante di piazza Fanti sarà rifatta una porzione di gronda e saranno sottoposti a revisione sia il manto di copertura, che il manto impermeabile sottostante. Nel rispetto della normativa vigente saranno installate linee vita e anche una nuova rete anti volatile nel cortile interno. Tutte le opere previste sono state autorizzate da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e saranno eseguite senza variazioni estetiche, tipologiche, né di materiali, rispetto all’esistente. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che fino al 14 dicembre 2023 prevede l’istituzione provvisoria del divieto di sosta su tutta Piazza Fanti, tranne il tratto che parte dal civico 9 fino all’area prospiciente il civico 8/C. L’apertura del cantiere comporterà anche lo spostamento in aree limitrofe dei quattro ambulanti del mercato settimanale abitualmente collocati nel tratto di piazza Fanti che si interseca con corso Cavour, che potranno tornare alla collocazione tradizionale dopo il 14 dicembre 2023.

Commenti

Città di Castello: Vigili del Fuoco punto di riferimento per la gestione delle emergenze di protezione civile”: soddisfazione del sindaco Secondi e dell’assessore Calagreti per l’esercitazione nella sede del distaccamento tifernate, alla quale ha fatto visita anche il prefetto di Perugia Gradone

“L’esercitazione promossa dalla direzione regionale dei Vigili del Fuoco testimonia che Città di Castello è un punto di riferimento per la gestione delle emergenze di protezione civile e ringraziamo i vertici del corpo per aver coinvolto le istituzioni pubbliche, le forze dell’ordine e la rete di volontariato comunale in un’iniziativa di formazione che valorizza l’importanza dell’area di addestramento ospitata dal distaccamento tifernate, che è un laboratorio nazionale di eccellenza per il pronto intervento in caso di calamità sismiche”. Sono le parole con cui il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Protezione Civile Benedetta Calagreti sottolineano con soddisfazione la mattinata vissuta presso la caserma Antonio Ceccarelli dei Vigili del Fuoco di Città di Castello con l’esercitazione di protezione civile alla quale è intervenuto il prefetto di Perugia Armando Gradone, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria Vincenzo Lotito e del referente del Distaccamento di Città di Castello Gian Paolo Ciuchi, del sindaco di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini, del responsabile del Servizio Protezione Civile del Comune di Città di Castello Francesco Nocchi e dei rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio. Nel campo macerie situato all’interno della caserma tifernate, dove fino al 29 settembre verrà simulato un terremoto di magnitudo 6.0, con epicentro localizzato nella provincia di Perugia e fenomeni di maggior rilievo individuati nei comuni di Città di Castello ed Umbertide con il coinvolgimento di un elevato numero di persone e importanti danneggiamenti a edifici ed infrastrutture, è stata mostrata un’esercitazione di soccorso che ha messo in evidenza le esperienze e le competenze dei Vigili del Fuoco umbri. Nell’occasione, è stato illustrato l’approccio USAR (Urban Search And Rescue) per le attività di soccorso dovute al crollo di molteplici edifici con un alto numero di vittime. I Vigili del Fuoco della direzione regionale, con il personale specializzato dei comandi di Perugia e di Terni, hanno operato nell’area di addestramento in collaborazione con l’associazione nazionale del corpo, il personale del 118 e l’Ente Nazionale Sordi. “Un’importantissima giornata di aggiornamento e formazione, una mobilitazione davvero utile per aumentare la consapevolezza delle criticità in situazione di emergenza sismica e la capacità di risposta alle principali esigenze di intervento”, evidenziano Secondi e Calagreti.

Commenti

Omaggio a Calibro Africa Festival “Calibro off” artisti contemporanei presentati in due spazi della città riaperti per l’occasione Arte contemporanea da collezioni private ex mercerie Sensini

FEMMINILE/DIVERSO TRA EUROPA/BRASILE/AFRICA EX LABORATORIO DELLO SCULTORE ELMO PALAZZI Giovedi 28 settembre-vernissage ore 18,00 ex mercerie Sensini Piazza Gabriotti Città di Castello Dal 28 settembre al 1 ottobre Città di Castello ospiterà Calibro Africa Festival che quest’anno sarà dedicato agli scrittori e scrittrici africani e afro discendenti. L’iniziativa nata per volontà dell’associazione Il Fondino nel 2013 in questa edizione gode del supporto della famosa casa editrice E/O di Roma. Molte sono le iniziative “fuori” cartellone ufficiale che la città ha organizzato spontaneamente: tra queste, s’inaugura a cura di Sandro Renghi giovedi 28 alle ore 18 presso il negozio storico delle Mercerie Sensini in piazza Gabriotti la mostra di artisti africani contemporanei, alcuni dei quali per la prima volta a Città di Castello e in un caso in Italia, provenienti da collezioni private tifernati. Lo spazio, liberatosi da poco, è stato concesso straordinariamente dalla proprietà per esporre opere di Frederic Bruly-Bouabre, Richard Butler Bowdon e Wilfried Balima, tre artisti molto differenti sia per l’approccio estetico che poetico.

Frederic Bruly Bouabre, appartiene già alla storia dell’arte contemporanea internazionale con esposizioni personali nei principali musei mondiali e Biennali d’arte oltre ad avere le sue opere presenti nelle maggiori collezioni private internazionali. Gli altri due artisti sono considerati degli emergenti: Richard Butler Bowdon, di nascita sudafricana ora residente in Australia conosciuto in tutto il mondo con molte esposizioni di rilievo e Wilfried Balima nato e residente in Burkina Faso, artista che rientra nella categoria degli ultra-contemporanei (i nati dopo il 1982) e che si sta facendo conoscere rapidamente per le sue tele espressive di grande formato dove viene ritratta una umanità legata alla cultura africana che guarda verso un futuro ancora non definito. Le opere fanno principalmente parte della collezione di Sandro Renghi e Isabella Consigli i quali da anni coltivano la passione per l’arte contemporanea africana e che hanno voluto metterle a disposizione per la prima volta proprio come omaggio all’Africa e a Calibro Festival.

Dopo il vernissage di giovedì 28 settembre ore 18,00 questa mostra rimarrà aperta al pubblico fino domenica 8 ottobre con il seguente orario: dal lunedi al venerdi dalle ore 18 alle ore 20,00, il sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 18,00 alle 20,00, la domenica dalle 17,00 alle 20,00. Venerdì 29 settembre dalle 14,30 apre nell’ex laboratorio dello scultore Elmo Palazzi in via XI settembre 45 (ingresso dal pomerio delle mura) il progetto FEMMINILE/DIVERSO – Tra Europa, Brasile e Africa (2022) a cura di Giacomo Pirazzoli, condivisione pubblica grazie a Calibro Africa Festival del suo stesso omaggio nuziale e rito di accoglienza a Città di Castello di Maria Gil, figlia del grande musicista brasiliano Gilberto Gil, e alla sua famiglia afrodiscendente. Il racconto transatlantico si snoda tra le opere dello stesso Elmo Palazzi, dell’artista brasiliana Perola Bonfanti e del pittore ivoriano Frederic Bruly Bouabre, con una specifica sonorizzazione, con testo curatoriale in loco. La visita a questa mostra, data la piccola dimensione dello spazio e la impossibilità di garantire accessi alle persone disabili, avverrà dalle 14,30 alle 16,00 da venerdi 29 settembre a domenica 1 ottobre, su prenotazione al numero 346/4386734. L’ingresso è libero in entrambi gli spazi

Commenti

San Giustino – Al via “Il sabato dei bambini”

Dal 30 settembre laboratori, attività ludiche, educative e socializzanti per bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie

Il Comune di San Giustino e il Nido L’Arcobaleno presentano “Il sabato dei bambini”.
L’iniziativa sarà illustrata sabato 30 settembre, a partire dalle ore 10, nel giardino dello stesso nido, in via del Mercato Vecchio, con il primo laboratorio organizzato dal Circolo LaAV di Città di Castello che proporrà letture ed esperienze dal titolo “Un viaggio che inizia da… un libro”.
Il progetto, nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale e della Cooperativa San Francesco di Sales, ha l’obiettivo di offrire ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, opportunità ludiche, educative, di svago e di socializzazione negli spazi esterni della scuola, con particolari laboratori e attività che si svolgeranno anche nei principali spazi educativi rivolti alla prima infanzia presenti nel territorio comunale, come il Nido Comunale “Il Cucciolo” e la Scuola paritaria d’Infanzia San Giovanni Bosco.
L’iniziativa si svolgerà per tutto l’anno educativo e prevede l’apertura ogni sabato del giardino del Nido L’Arcobaleno a partire dal 30 settembre fino all’11 novembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Dopo una breve pausa nel periodo invernale, le porte del giardino torneranno nuovamente ad aprirsi nelle giornate di sabato dal 2 marzo al 29 giugno, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
“Il sabato dei bambini” non sarà soltanto uno spazio giochi sicuro ma ci sarà la possibilità di accedere a 14 esperienze laboratoriali gratuite, che permetteranno ai più piccoli e alle loro famiglie di vivere varie esperienze organizzate dalle educatrici del Nido L’Arcobaleno e da associazioni del territorio, come il Circolo LaAV, l’associazione Artea, la società sportiva Essegi, la Cooperativa Poliedro Cultura, il Circolo degli esploratori, il Museo Malakos e il GrowHub.
“Siamo lieti di poter presentare questa iniziativa – commenta l’assessore alle politiche sociali, Andrea Guerrieri -, un progetto sociale ed educativo che vuole rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie della nostra comunità, promuovendo il benessere dei bambini e la socializzazione attraverso il gioco e l’apprendimento condiviso. Un progetto che va ben oltre il semplice intrattenimento, vuole essere un’occasione per i nostri piccoli cittadini di esplorare, imparare e crescere attraverso esperienze ludiche, educative e socializzanti”.
L’evento finale si terrà sabato 29 giugno 2024 negli spazi del Castello Bufalini dove sarà allestita una mostra interattiva sulla lettura.

Commenti

Perché l’Archivio storico comunale sarà trasferito presso i magazzini ed Archivio Fintab? Interpellanza di Elda Rossi, Riccardo Leveque, Tommaso Campagni, Valerio Mancini, Emanuela Arcaleni, Andrea Lignani Marchesani, Filippo Schiattelli e Roberto Marinelli

I Consiglieri Elda Rossi, Riccardo Leveque, Tommaso Campagni, Valerio Mancini, Emanuela Arcaleni, Andrea Lignani Marchesani, Filippo Schiattelli e Roberto Marinelli hanno presentato un atto per interpellare il Sindaco e la Giunta sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione tifernate a scegliere come sede dell’Archivio storico comunale di Città di Castello, i magazzini e l’Ex Archivio Fintab e ad impiegare 66.400 euro per il canone di locazione quando invece si poteva optare per altre soluzioni con vantaggi economici, di collocazione logistica, di fruibilità per l’utenza e vantaggi di carattere culturale che sarebbero derivati dalla realizzazione di un unico polo archivistico di pregio.

L’archivio storico comunale di Città di Castello raccoglie una documentazione risalente fin al XIII secolo e, insieme all’Archivio notarile, risalente al 1558, costituiscono un patrimonio storico, amministrativo e culturale prezioso del nostro territorio.

Causa lavori eseguiti dalla Provincia presso il complesso liceale “Plinio il Giovane”, l’Archivio storico comunale è stato trasferito in parte presso la Biblioteca Comunale, mentre la restante è ancora allocata presso la sede di Via delle Giulianelle in attesa di essere trasferita nella sede individuata: l’Archivio e i magazzini Fintab.

L’utenza aveva proposto di creare un polo archivistico unico presso la sede dell’Ex Seminario Vescovile, dove attualmente si trova l’Archivio storico diocesano, in Via San Girolamo. Tuttavia, le proposte dell’utenza non sono state prese in considerazione, ma non è stato neppure aperto un confronto politico tra l’Amministrazione comunale e l’Amministrazione dell’Ex-Seminario diocesano e la scelta è ricaduta inaspettatamente sui locali Fintab.

I consiglieri di opposizione chiedono inoltre se sia stato consultato un ispettore archivistico o funzionari della Soprintendenza archivistica e bibliografica per il trasferimento del materiale e l’individuazione dei locali scelti come nuova sede dell’Archivio e interpellano se siano state richieste garanzie affinchè ci sia una sala di consultazione dotata delle necessarie attrezzature tecnologiche e strumenti bibliografici essenziali per la ricerca storico-archivistica.

Le opposizioni, il 2 ottobre, attendono risposte dall’Amministrazione, in sede di Consiglio Comunale.

TESTO INTEGRALE DELL’INTERPELLANZA

Al Signor Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: Interpellanza in merito alla nuova collocazione dell’archivio storico comunale e notarile

PREMESSO CHE

  • L’archivio storico comunale di Città di Castello è un complesso archivistico di notevole pregio che raccoglie documentazioni risalenti fin al XIII secolo e gli atti pratico-amministrativi relativi alla vita del territorio e della popolazione che vi ha abitato
  • L’Archivio notarile di Città di Castello si costituì, dopo il 1588 e contiene documentazione conservata che testimonia l’esercizio notarile a Città di Castello a partire dal 1328. Con l’Unità d’Italia, la sua funzione venne regolamentata dalle nuove leggi dello Stato italiano e fu trasformato in mandamentale con regio decreto del 29 giugno 1879.
  • Entrambi questi archivi costituiscono un patrimonio storico, amministrativo e culturale prezioso del nostro territorio, destinato anche al mondo culturale e accademico nazionale ed internazionale

CONSIDERATO CHE

  • L’Archivio storico comunale e l’Archivio notarile erano ubicati fino all’inverno 2022/23 presso l’ex Biblioteca in Via delle Giulianelle, in un’ala del complesso scolastico liceale “Plinio il Giovane” e che mentre l’Archivio Notarile è stato interamente trasferito presso Palazzo Vitelli a San Giacomo, l’Archivio Storico Comunale solo in parte è stato trasferito presso la Biblioteca Comunale, il restante si trova allocato ancora in Via delle Giulianelle
  • Causa lavori detti archivi devono essere trasferiti in altra sede e che detta sede è stata individuata presso l’Archivio e i magazzini FINTAB
  • L’utenza dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio Notarile aveva espresso la possibilità di trasferire la documentazione archivistica presso i locali del Seminario Vescovile, ubicato in Via San Girolamo 2, dove attualmente si trova l’Archivio Storico Diocesano, al fine di creare un polo unitario archivistico di più facile consultazione e con la possibilità di usufruire dei servizi all’utenza già attualmente erogati dall’archivio diocesano medesimo

PRESO ATTO CHE

  • Nella Variazione di competenza consiliare al Bilancio 2023-25 – Assestamento generale del Bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio è stata prevista una variazione di spesa di 66.400,00 euro relativi alla Missione 1- Servizi istituzionali, generali e di gestione per canoni di locazione, affitti con riferimento ad Archivio Fintab e Magazzino
  • sia nel corso della precedente consiliatura che nell’attuale ci sono state interlocuzioni con responsabili del Seminario Vescovile, dell’Archivio Storico Diocesano e della competente Soprintendenza archivistica e bibliografica per valutare i locali di proprietà dell’Amministrazione del Seminario Vescovile come sedi eventuali degli archivi suddetti, alla luce delle esigenze evidenziate da parte dell’utenza e delle soluzioni da essa presentate nel corso di riunioni e sopralluoghi che hanno coinvolto anche amministratori e tecnici del Comune

I sottoscritti

INTERPELLANO

IL SINDACO E LA GIUNTA

  1. Sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a scegliere come sede temporanea dell’Archivio Storico Comunale di Città di Castello l’Archivio Fintab e Magazzino
  2. Sulle ragioni che hanno guidato l’Amministrazione a decidere di impiegare 66.400,00 euro per il canone di locazione presso le sedi Fintab, quando invece si poteva optare la sede sopra citata e sulle motivazioni che hanno portato ad escludere altre soluzioni
  3. Su quali sono state le ragioni che hanno spinto l’Amministrazione a rifiutare sia i vantaggi economici, sia i vantaggi di fruibilità per l’utenza, data la collocazione logistica, sia i vantaggi di carattere culturale che sarebbero derivati dalla realizzazione di un polo unico archivistico di pregio così come suggerito da una parte dell’utenza
  4. Sul coinvolgimento dell’Ispettore archivistico onorario di zona Prof. Alvaro Tacchini, o di altri funzionari della Soprintendenza archivistica e bibliografica nell’operazione di trasferimento del materiale da Via delle Giulianelle, nell’individuazioni dei locali scelti e nella valutazione di quanto proposto in alternativa come sopra riportato
  5. Sulle modalità dell’avvenuto trasferimento di parte della documentazione da Via delle Giulianelle a Palazzo Vitelli a San Giacomo e sull’impiego di mezzi idonei e strumentazioni di protezione a tutela del materiale
  6. Su quale sia il progetto di questa Amministrazione comunale per la sede definitiva degli archivi e se esso tenga conto dell’opportunità di mantenere a Città di Castello importanti archivi pubblici di proprietà non comunale quali, ad esempio, quello della Pretura
  7. Su quali garanzie siano state chieste affinchè ci sia una sala di consultazione dotata delle necessarie attrezzature tecnologiche e strumenti bibliografici essenziali per la ricerca storico-archivistica
  8. Sulla volontà dell’Amministrazione di dar vita ad un tavolo di studio attorno alla gestione di tutti gli archivi storici presenti a Città di Castello coinvolgendo gli archivisti professionisti e i responsabili che attualmente vi operano nonché studiosi di storia locale e frequentatori degli archivi medesimi, confronto che potrà aiutare ad addivenire a soluzioni ottimali.

Città di Castello, 30 agosto 2023

I Consiglieri proponenti

Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia

Elda Rossi – Fratelli d’Italia

Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica

Tommaso Campagni – Forza Italia

Valerio Mancini – Lega Salvini Città di Castello

Filippo Schiattelli – Unione Civica Tiferno

Emanuela Arcaleni – Castello Cambia

Roberto Marinelli – Marinelli Sindaco

Commenti