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Il sindaco Carizia riassegna alcune deleghe a seguito delle dimissioni degli assessori Tosti e Pierucci

Si rende noto che nella giornata odierna gli assessori Pier Giacomo Tosti e Sara Pierucci hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla Giunta Comunale di Umbertide. Di conseguenza sono stati firmati i decreti necessari per la ripartizione delle deleghe.
Il sindaco Luca Carizia terrà le deleghe a Bilancio, Programmazione economico-finanziaria, Entrate tributarie e patrimoniali.
Al vicesindaco Annalisa Mierla sono state assegnate le deleghe a Servizi sociali, Cultura, Turismo, Agriturismo, Agricoltura, Promozione marketing territoriale, Partecipazione e Trasparenza.

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Tenta di disfarsi della droga alla vista dei Carabinieri:
denunciato un 31enne

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I Carabinieri di Foligno hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto un 31enne di nazionalità albanese trovato in possesso di sostanza stupefacente mentre si trovava nelle vie del centro abitato. L’uomo, all’avvicinarsi della pattuglia, ha tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo all’interno di un cortile di una abitazione. I militari, dopo averlo raggiunto ed indentificato, hanno recuperato un involucro di plastica giallo al cui interno vi erano occultati otto dosi di cocaina, dal peso di un grammo ciascuno. È stata inoltre sequestrata la somma di 200 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

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Carabinieri di Arezzo arrestano “stalker”

Nella mattinata di lunedì 28 febbraio, i carabinieri della Compagnia di Arezzo hanno arrestato un 45enne su cui pendeva un provvedimento restrittivo della libertà personale emesso dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il destinatario della misura cautelare da qualche giorno risultava irreperibile sia dal posto di lavoro che dal domicilio, ma ciò non ha impedito ai militari di ricostruirne i movimenti e, dopo averne ristretto il raggio d’azione, di rintracciarlo alla guida della sua autovettura in questo Viale Giotto. 

Le indagini scaturiscono dalla denuncia sporta da una donna, già legata affettivamente all’uomo, che all’interruzione della relazione si è vista oggetto, da parte dell’uomo, di condotte persecutorie: appostamenti nei luoghi frequentati, pedinamenti, danneggiamenti di autovetture per finire con l’appiccamento di un incendio di un capanno agricolo di proprietà della vittima.

Gli accertamenti svolti, in tempi rapidissimi, dai militari coordinati dalla procura aretina, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato che hanno portato ad una tempestiva emissione di un provvedimento cautelare nei suoi confronti.

Nell’attesa dell’interrogatorio di garanzia l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

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Il coraggio è donna, è il titolo del convegno che si terrà a Palazzo della Penna l’8 marzo

Niente fasci di mimose, niente striptease di fustacchioni, niente cenette al femminile, niente cioccolatini a forma di cuore. Solo parole. Parole che fanno male al cuore di chi le pensa e di chi le ascolta. Questo sarà il contributo dell‘Associazione Libertas Margot e dell’Associazione Giornalismo Attivo (AGA) alla Festa della Donna che, nonostante in molti, da anni, diano per spacciata, per futile e persino per “inutile”, ancora coinvolge le italiane impegnate in una battaglia di rivalsa al femminile che è ancora ben lungi dall’essere vinta, a cominciare dagli stipendi e dai ruoli per finire alle tante separazioni che finiscono molto spesso nel sangue.

Parole provenienti da ambiti diversi proprio per sottolineare come l’emancipazione femminile passi per i molti comparti della società civile e sia ancora una lotta tragica in diversi Paesi del mondo.

Il titolo “Il coraggio è donna” già fa intendere quale sarà il filo conduttore del pomeriggio organizzato a Palazzo della Penna (8 marzo alle ore 16,30) , con il patrocinio del Comune di Perugia, che quest’anno ha dedicato l’8 marzo alle donne iraniane che stanno dando la vita per la loro libertà. Ed è proprio con il coraggio delle donne iraniane che inizierà l’incontro, preceduto dai saluti istituzionali del questore di Perugia Giuseppe Bellassai, degli assessori Edi Cicchi e Leonardo Varasano, del consigliere comunale Cristiana Casaioli e dal Flash Mob “One Billion Rising” nel cortile del Palazzo.

Ci sarà un’intervista a Pegah, giovane studentessa in fuga dalla sua terra, una lettera dal carcere di una prigioniera e un documento di una dottoressa iraniana (lette dall’attrice Chiara Meloni), ascolteremo la canzone” Baraye” di Shervin Hajipour , inno della protesta iraniana, vincitrice ai Grammy come migliore brano nella sezione dedicata al cambiamento sociale, e vedremo altri video esclusivi.

Per l’occasione sono state stampate magliette con lo slogan “Donna, vita, libertà”.

Seguiranno tante testimonianze di coraggio: da quello mostrato da una vittima di violenza nel denunciare a quello di Alessia Pierangeli, madre della piccola Noemi affetta da Sindrome di Rett, proseguendo poi con Emanuela Miniati, fondatrice di “Carta in fiore” che occupa anche ragazzi down, con Tiziana Trasciatti, diventata arbitro di serie A, e a seguire con Carola Sorrentino, psicologa presso lo Sportello Uomini Maltrattanti e, nel finale, intervento di Angelo Biondo che tratterà del coraggio di difendersi.

A conclusione di questo particolare incontro non potrà mancare un brindisi di buona vita a tutte le donne del mondo, magari dedicato proprio a quelle che non possono brindare, per povertà o per divieto.

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“L’uomo nero” di Alvaro Fiorucci, alla presentazione del libro presente anche Anna, la sorella di Sonia Marra, la studentessa pugliese misteriosamente scomparsa da Perugia sedici anni fà

Ci sarà anche Anna, la sorella di Sonia Marra, la studentessa pugliese misteriosamente scomparsa da Perugia sedici anni fa, alla presentazione del libro “L’uomo nero” di Alvaro Fiorucci venerdì 10 marzo alle 17 nella biblioteca comunale di Città di Castello. Un omicidio con la soppressione del cadavere della vittima che non è stato mai ritrovato, secondo le sentenze che hanno stabilito l’innocenza dell’unica persona indagata per questo terribile caso irrisolto. Alla presentazione del volume interverranno l’assessore alla cultura Michela Botteghi, la criminologa Marta Scilimati e Alessandro Vesi legale della famiglia Marra. Coordina l’incontro il giornalista della Rai Antonello Brughini. “L’uomo nero- la scomparsa di Sonia Marra” (Morlacchi editore) racconta con testimonianze e documenti inediti edito la breve esistenza di una studentessa fuorisede che si dissolve nel buio di incroci di identità conosciute e di presenze senza nome.

Le sue ultime parole, la puntuale telefonata di fine giornata alla mamma. Poi il silenzio angosciante di chi scompare inghiottito nella trama di un giallo che resterà incompiuto. Parole terribili vengono intercettate inutilmente: L’hanno tritata come immondizia. C’è la certezza dell’opera di un assassino che non ha lasciato tracce. Tutto si compie nel perimetro degli ultimi anni di una giovane vita che è stata spenta per un movente incerto. Un quadrato attraversato da storie di fede e di amori sognati, di teologia e di mezze verità, di droga e di sospetti indicibili. Suggestioni svanite alla prova dei fatti. Tre vescovi chiamati insieme a testimoniare è solo un fatto inconsueto. Tante incognite per i magistrati e gli investigatori che nel tempo dilatato e scomposto delle indagini e dei processi hanno cercato di dare una risposta alla domanda di verità della famiglia di Sonia Marra. Non riuscendoci.

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Il custode della memoria in concorso a Firenze archeofilm. Continua il viaggio del film girato a Città di Castello

Oggi, venerdì 3 marzo 2023, il film “Il custode della memoria”, che racconta la vita di Dino Marinelli, storico custode e guida della Pinacoteca comunale di Città di Castello, ma anche scrittore, poeta e giornalista, è stato presentato in concorso all’Archeofilm Festival di Firenze, un’importante rassegna, gemellata con l’Università degli Studi di Firenze, giunta alla sua quinta edizione. Il festival è dedicata ad opere cinematografiche che diffondono l’amore per l’archeologia, l’arte, la cultura, e “Il custode della memoria”, realizzato nel 2022 a Città di Castello dalla regista Elena Giogli, è stato selezionato dalla giuria poiché Dino Marinelli incarna l’amore per l’arte e la storia in generale e per quella della sua città in particolare: ha passato più di 25 anni a custodire il ricco patrimonio della Pinacoteca di Città di Castello e negli anni è diventato la memoria storica di un’intera comunità.

Il pubblico del festival fiorentino ha accolto con entusiasmo ed emozione la pellicola e ha applaudito la regista Elena Giogli, presente in sala.
La regista tifernate ha risposto alle domande degli spettatori raccontando la genesi dell’opera e il profondo amore che lega lei e tutta la troupe a Città di Castello che, al pari di Dino Marinelli, è protagonista di questo bel film.
Il documentario ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti e sicuramente ne sentiremo ancora parlare, il prossimo appuntamento che aspetta “Il custode della memoria” infatti è un festival internazionale di grande importanza, l’Italian Film Festival di Los Angeles: il 9 marzo Dino Marinelli e Città di Castello sbarcheranno ad Hollywood.

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A Tempi supplementari Borgo e Cardinali

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore della Baldaccio Bruni Anghiari, Renato Borgo e Stefano Cardinali

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L’inedito e accorato appello “salvaippica” di Sergio Carfagna, allevatore e titolare di scuderia che ha contribuito a far la storia del trotto e non solo, si rivolge al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigia . “Non lasciateci soli”.

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“Chissà solo un “miracolo”, magari di San Francesco, potrà salvare l’ippica e tutta la filiera produttivo-occupazionale che vi ruota attorno”. Questa volta, Sergio Carfagna, 67 anni, allevatore di cavalli, titolare di una scuderia con vista “mozzafiato” sulla Basilica, proprietario dello stallone Iglesias, della campionessa Irina e di Via Lattea, la cavallina bianca unica nel suo genere che ha stupito il mondo, credente e devoto da sempre al “poverello” di Assisi, si appella alla sua intercessione per scongiurare il baratro dove lui per primo con i suoi amati cavalli non vuol finire. “Così non riusciamo più ad andare avanti tanti sono gli ostacoli che si frappongo al mantenimento e sviluppo di un settore, quello allevatoriale dei cavalli da trotto e galoppo, che in Italia rappresenta la storia e la tradizione gloriosa e dà lavoro a tante famiglie. Premi delle corse troppo bassi e relativi pagamenti dopo mesi rispetto ai giorni e alle settimane degli ippodromi di Francia ed Inghilterra, spese di gestione alle stelle per i prezzi di fieno, mangimi, medicinali, dipendenti e burocrazia, tasse comprese: non ce la facciamo più.

Se si va avanti di questo passo senza nessun intervento strutturale concreto sulla filiera si rischia, io per primo e credo tanti altri che sento in giro, di chiudere i battenti e magari chi ancora può di riconvertire l’attività per campare. Però vorremmo evitare tutto questo perché la passione per l’attività allevatoriale, l’amore per i cavalli, per le corse, ci spinge ancora forse per poco ad andare avanti e sperare che in fondo al tunnel si intraveda un po’ di luce. Mi rivolgo a San Francesco come credente ed ogni sera prima di dormire prego perché faccia un miracolo per tutto il nostro settore ed in maniera più terrena al nuovo Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e al sottosegretario con delega all’ippica, Patrizio Giacomo La Pietra. Non abbandonateci.

L’ippica e il mondo allevatoriale meritano rispetto ed attenzione come tutte le altre attività: le nostre famiglie si mantengono con il duro lavoro e sacrifici, tutti i giorni feste comprese: dalle 5 di mattina al pomeriggio inoltrato, non conosce soste”. E’ un fiume in piena Sergio Carfagna, che proprio oggi, con la divisa d’ordinanza, il cappellino e gli occhiali di sempre, le mani “ruvide”, sporche di fango dopo la “sgambatura” mattutina dei cavalli nel piccolo anello di allenamento incastonato fra il verde degli oltre 17 ettari dell’azienda agraria in località San Vetturino ai piedi della Basilica di San Francesco, (dove stazionano venti fattrici, fra cui la pluridecorata Irina ed altre in dolce attesa con tanti puledri attorno) ha deciso di lanciare un accorato appello a difesa di un intero comparto che anche in Umbria dà lavoro a numerose famiglie.

“Quello che ancora ci tiene in vita, parlo sempre a titolo personale, ma credo di rappresentare tanti colleghi, è l’amore viscerale per i cavalli, quello è il punto di partenza per fare bene questo mestiere ed è il primo insegnamento che ho ricevuto da mio padre Tino, maestro di campo della Giostra della Quintana di Foligno e prima ancora di mio nonno Santino uomo di cavalli da sempre” — ha ricordato l’allevatore. “ L’Umbria per esempio, pur con tanta tradizione nel trotto e nel galoppo penso per esempio all’allevamento Ascagnano che grazie ad Alda Dapelo ha dato all’ippica italiana e mondiale cavalli da Derby e corse di gruppo nel galoppo, non ha mai avuto un ippodromo. Ed in Umbria la storia equestre straordinaria che tutti ci invidiano è quella della Quintana, della Giostra dell’Anello, della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello che in passato ha ospitato il “Capitano” Varenne per una passerella unica assieme al suo straordinario top driver l’amico Giampaolo Minnucci. In Umbria come in Italia ci sono allevamenti di rango internazionale di galoppo e trotto, professionisti, veterinari, imprese e tutto un indotto collegato al mondo dei cavalli, dietro i quali ci sono le famiglie che vogliono ripartire e attendono dal governo e da chi può decidere attenzione e aiuti. Tutto questo non può morire ancora peggio attraverso una lenta agonia.

Non abbandonateci”, ha rilanciato ancora Carfagna nel ricordare col groppo in gola il secondo anniversario, il 9 marzo, dalla scomparsa di Padre Danilo Reverberi, frate francescano, grande amico e braccio destro e sinistro della scuderia, appassionato ed esperto come pochi di genealogie dei cavalli da trotto. Poco tempo prima che se ne andasse stroncato nel marzo 2021 dal Covid, decise di accostare la parola “pax” (simbolo di Assisi e di San Francesco) accanto al nome prescelto per ogni puledro della scuderia nato ogni anni, come accaduto per, Francesco Pax, in onore del Santo e del Papa, un cavallo che ben si sta comportando in pista negli ippodromi nazionali. “Quella decisione come tante altre – ha concluso Carfagna con le lacrime agli occhi – l’ho presa insieme a padre Danilo Reverberi che per oltre trenta anni è stato accanto a me e al mio staff sempre pronto a dispensare consigli e strategie dall’alto della sua competenza e passione per i cavalli e per l’ippica”.

Forse il segreto del successo della scuderia ‘dei miracoli’ (con un libro dedicato, scritto a quattro mani da Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi, foto di Marco Agabitini, Futura Edizioni) era racchiuso nel rapporto unico di amicizia fra il frate francescano padre Danilo Reverberi e il proprietario dell’allevamento che sorge nella pianura dominata dall’imponente scenario della Basilica di san Francesco, uno dei luoghi prediletti da tutti per scattare foto e selfie da incorniciare. Oggi il suo allevamento, preso a modello a livello nazionale per la gestione e immagine, diventa dunque il palcoscenico di un appello a cuore aperto che non può essere disatteso.

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Regolamento urbanistico: pubblicati sul sito web del Comune gli elaborati aggiornati al 31/12/2022

Lo strumento urbanistico operativo (RU) del Comune di Sansepolcro è stato definitivamente approvato nel 2016 ed è stato successivamente modificato da numerose varianti definite di “manutenzione” (in tutto 42) approvate tra il 13/07/2016 e il 31/12/2022, che sono state già tutte pubblicate nel sito web del Comune nella sezione “Urbanistica, piani e programmazione PEEP”.

Si è però reputato necessario, alla luce delle modifiche introdotte da tali varianti, anche riaggiornare tutti gli elaborati dell’originario RU al fine di agevolare i cittadini, gli operatori del settore (tecnici sia interni che esterni al Comune) e comunque a tutti gli interessati nella consultazione delle previsioni urbanistiche effettivamente vigenti ad oggi, rendendo più certo il quadro di riferimento.

Il Regolamento Urbanistico aggiornato al 31/12/2022, ovvero lo strumento urbanistico operativo ad oggi vigente, è consultabile al seguente link:

http://www2.comune.sansepolcro.ar.it/il-regolamento-urbanistico/consulta-e-scarica-il-regolamento-urbanistico-attualmente-vigente

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METAMORFOSI: la letteratura si fa teatro al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano. Il 5 marzo ore 21.00 in scena. Odissea dieci, di fame e d’amore l’uomo vive, l’uomo muore di Diesis Teatrango

Laboratori Permanenti prosegue il lavoro sul territorio della Valtiberina Toscana e avvia la rassegna Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro presso il Teatro Comunale Giovanni Papini a Pieve Santo Stefano, organizzatain collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

La rassegna è pensata in armonia con l’attitudine della città da poco insignita come Città che legge; gli spettacoliofferti hanno tutti come fulcro il libro, le grandi storie, la letteratura trasposta a teatro, perché è la letteratura che ci consegna la mappa dei sentimenti, che ce li fa riconoscere e nominare, e dunque ancor più forte il teatro che a essa si ispira.

L’appuntamento è il 5 marzo alle ore 21.00 con lo spettacolo Odissea dieci, di fame e d’amore l’uomo vive, l’uomo muore di Diesis Teatrango. Unprogetto di e con il giovane Matteo Pecorini, allestimento scenico Eliana Martinelli e le musiche eseguite dal vivo di Tommaso Ferrini chitarra, tastiera.

Si tratta di uno spettacolo dalla forma narrativa e performativa aperta, in cui l’interprete adopera tre diversi linguaggi (il racconto, il reading e la recitazione) per far rivivere uno dei capitoli forse più suggestivi e conosciuti del classico omerico: il Canto X, dove si narra del viaggio che porta Odisseo all’incontro con Circe. Molti gli spunti di riflessione: la diffidenza, la paura, l’incomprensione, la lontananza fisica come condizione imposta da forze al di sopra dell’uomo, ma anche l’accoglienza, la curiosità, la compassione, l’amicizia… Tra tutti questi temi, si ergono in maniera preponderante quello della Fame e dell’Amore, ed è su queste due potenti spinte universali che si costruisce e si articola l’intero spettacolo. Ogni riferimento guida lo spettatore verso una riflessione viva sui nostri giorni e rilancia l’attenzione sul valore che diamo ai nostri compagni di viaggio nel perseguire una salvezza collettiva, rinunciando alla spinta famelica di una conquista squisitamente individuale.

Il 6 marzo alle ore 10.30 lo spettacolo sarà replicato per le scuole di Pieve Santo Stefano.

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Verso le elezioni a San Giustino: Daniele Guerrieri (Pd) “favoriremo un percorso che coinvolga l’intero centro sinistra, conta la qualità della squadra e non i partiti di appartenenza”

“Lavoreremo per favorire un percorso inclusivo, che vada oltre le dinamiche dei singoli partiti. Disponibili a valutare nomi, che provengano dalla società civile. persone in grado di dare una svolta e un impronta concreta alle sfide che ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni. La politica, da sola, non è in grado di centrare obbiettivi importanti come il nuovo piano regolatore, documento imprescindibile e non più procrastinabile, di creare le basi per uno sviluppo concreto in tema di comunità energetiche ed energie rinnovabili, di favorire le condizioni per una collaborazione sempre più stringente, con i comuni a noi vicini. Ci attendono sfide importanti, che vogliamo vincere. Importante e fondamentale, per lo sviluppo del nostro territorio, una sinergia forte con Sansepolcro, ci sono margini di manovra, che dobbiamo sfruttare in funzione di un vantaggio comune”.

https://www.facebook.com/watch/?v=860263301704624
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A Time Out Fiorucci, Mussini, Bartolini e Bocciolesi

Torna Time Out. Ospiti del èrogramam condotto da Michele Tanzi, Aurora Fiorucci ed Emma Mussini, Volley Umbertide, Marco Bartolini (ErmGroup San Giustino) e Andrea Bocciolesi (NVBS Sansepolcro)

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L’associazione LiberaIlFuturo comunica di aver ritirato la propria delegazione all’interno della Giunta Comunale

Al termine della seduta odierna della Giunta che ha approvato l’adozione del bilancio di previsione 2023-2025, l’assessore al Bilancio e ai Tributi, Pier Giacomo Tosti e l’assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali, Sara Pierucci hanno presentato le proprie dimissioni da membri dell’esecutivo comunale.

L’adozione del bilancio 2023-2025 rappresentava un passaggio amministrativo molto importante per il Comune di Umbertide. Si è quindi convenuto, al fine di non arrecare alcuna difficoltà all’Ente, di dare agli assessori il tempo necessario di predisporre tutti gli atti propedeutici al completamento degli iter amministrativi che erano in essere nelle rispettive deleghe di competenza.

Agli assessori Tosti e Pierucci va un sentito ringraziamento da parte dell’associazione per il lavoro svolto in questi anni, un impegno caratterizzato da passione e competenza che ha contribuito fattivamente all’attività amministrativa del Comune.

L’associazione LiberaIlFuturo rende noto inoltre che i suoi rappresentanti all’interno delle Istituzioni cittadine, a partire dai due consiglieri comunali che compongono il gruppo consiliare, continueranno a svolgere il loro mandato con la serietà e la correttezza che ha contraddistinto il loro operato negli ultimi cinque anni.

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Drastica riduzione dei parcheggi gratuiti di accesso al centro storico di Città di Castello, nota di Leveque e Rossi (Fratelli d’Italia)

“Alla luce della parziale chiusura del parcheggio Ferri, con la conseguente impossibilità di usufruire di 120 posti auto gratuiti fino al 1 ottobre 2023, e delle transenne apposte in via Largo Monsignor Muzi nella parte della strada adiacente all’ex ospedale San Florido di Città di Castello.

Chiediamo l’apertura immediata dei parcheggi sotterranei ex-FAT per garantire accessibilità e fruibilità del centro storico e la ricollocazione in altra sede dei parcheggi di mezzi di Pubblico Interesse e di Soccorso riguardo ai quali avevamo già avanzato perplessità data la loro allocazione al di sotto di un immobile fatiscente e in stato di degrado avanzato, quale è l’ex-ospedale di Città di Castello.


Ci riserviamo di presentare un atto in Consiglio Comunale dove sarà evidenziata la mancata progettualità riguardo alla decisione di inizio lavori così importanti, che ostacola l’accesso al centro storico, proprio nel periodo primavera – estate, quando l’organizzazione di eventi e serate animano la città e vedono una maggiore affluenza turistica. Porteremo all’attenzione delle Istituzioni comunali le nostre proposte al fine di evitare un ulteriore colpo al centro storico tifernate”.

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Barricato in casa, arrestato spacciatore

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I Carabinieri di Città della Pieve hanno arrestato nella flagranza di reato un 31enne albanese, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, nel corso di appostamento condotto nei pressi dell’abitazione del presunto spacciatore, hanno assistito alla cessione di stupefacente ad un acquirente della zona, successivamente trovato in possesso di 3 gr. di cocaina appena acquistati.
I Carabinieri hanno quindi deciso di intervenire, ma a fronte del rifiuto dell’uomo di farli accedere, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, hanno forzato una finestra dell’abitazione per entrare nell’immobile.


Nel corso della perquisizione hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 63 involucri termosaldati dal peso complessivo di circa 100 gr. di cocaina e la somma contante pari a 500 euro, oltre a materiale per il confezionamento.
L’arrestato, per condurre in sicurezza la propria illecita attività, aveva “blindato” il portoncino dell’appartamento mediante l’utilizzo di un tubo d’acciaio, riempito di cemento, conficcato nel pavimento e aveva tentato di sbarrare dall’interno le finestre mediante l’utilizzo di cacciaviti conficcati tra l’infisso e il muro.
Nonostante le precauzioni adottate, il 31enne è stato arrestato e associato presso il carcere di Perugia – Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Sindaco e assessori proseguono il ciclo di incontri sul territorio per confrontarsi con i cittadini e le singole realtà locali – Ieri sera partecipata iniziativa a Trestina.

Sindaco, Luca Secondi e assessori proseguono il ciclo di incontri sul territorio per confrontarsi con i cittadini e le singole realtà locali. Un vero e proprio tour territoriale da nord a sud del comune per recepire istanze, segnalazioni o proposte utili per migliorare progetti in corso o intervenire su situazioni di necessità che emergono dalle varie comunità locali. Ieri sera è stata la volta di Trestina e del territorio limitrofo dove si è svolto un costruttivo incontro che ha registrato la partecipazione anche del Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei. “Abbiamo affrontato le azioni amministrative da portare avanti e le questioni specifiche che riguardano da vicino la vita quotidiana di quelle realtà territoriali.

E’ stato un incontro positivo e partecipato come altri che già si sono svolti nel nostro comune per recepire le giuste richieste di confronto dei cittadini e residenti. Dopo Piosina abbiamo proseguito in avvio di 2023 la serie di altri incontri che stiamo pianificando su tutto il territorio comunale, occasioni di grande significato amministrativo ed umano che ci consentono di toccare con mano le questioni che più interessano da vicino famiglie e cittadini consentendo laddove necessario di mettere in atto interventi o progetti finalizzati sempre al bene dei cittadini stessi e della comunità in cui vivono”, ha concluso il sindaco Luca Secondi ringraziando tutti coloro che hanno partecipato all’incontro presso la sede del Cva di Trestina.

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l’8 Marzo 2023 l’intitolazione della rotonda “Argentina Altobelli”

In occasione dell’8 Marzo, giornata internazionale della donna, ci sarà la cerimonia di intitolazione della rotonda ubicata all’incrocio tra Viale Europa e Via Nazario Sauro, ad Argentina Altobelli, sindacalista. L’evento è l’atto finale del progetto “Toponomastica femminile : la parità si fa strada, il contributo delle donne: libertà, democrazia, diritti “realizzato da alcune classi dell’IT Franchetti Salviani ,che hanno accolto una proposta loro fatta da Spi Cgil Alto Tevere, Anpi Città di Castello con la collaborazione dell’Associazione Toponomastica Femminile.

Il progetto, che si è sviluppato in due anni scolastici ed ha visto gli studenti impegnati in diverse azioni, ha portato alla proposta e all’approvazione da parte dell’amministrazione comunale, di intitolazione di 9 rotonde, ubicate nella nostra città, a figure femminili del sindacalismo, della Resistenza ed alle donne componenti l’Assemblea Costituente. Quando le donne vengono dimenticate e restano invisibili è come se non esistessero, escludere dalla visibilità cittadina i nomi delle numerose donne meritevoli ed illustri, significa cancellarne la memoria. La Toponomastica femminile, così come il linguaggio di genere, è uno strumento che aiuta a colmare il vuoto culturale che ha confinato le donne al margine della narrazione storica. Da qui le proposte: Filomena Delli Castelli, Lidia Menapace, Irma Bandiera, Nilde Iotti, Tina Anselmi, Adele Bei, Teresa Mattei, Argentina Altobelli, Teresa Noce, sono i nove nomi di donne partigiane, Madri Costituenti, sindacaliste che arricchiranno la toponomastica di Città di Castello.

Proprio in occasione dell’8 marzo alle ore 10.30, verrà inaugurata la prima delle nove rotonde, quella intitolata ad Argentina Altobelli, sindacalista. Alla cerimonia saranno presenti, oltre ad una delegazione di studenti ed insegnanti dell’IT Franchetti Salviani , la Dirigente Scolastica, Valeria Vaccari, il Sindaco Luca Secondi, l’assessora Pari Opportunutà Letizia Guerri, la presidente dell’Anpi Anna Maria Pacciarini, la segretaria generale dello SpiCgil Alto Tevere Patrizia Venturini e Paola Spinelli per l’associazione Toponomastica femminile.

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Sansepolcro, nonna Flora festeggia 100 anni, gli auguri dell’Amministrazione comunale

Classe 1923 Flora Matteucci ha festeggiato ieri il suo centesimo compleanno. Un traguardo importante per un’altra biturgense che è stata festeggiata dai familiari, le suore che la ospitano nella Casa di riposo La Ripa dove attualmente vive e il sindaco Fabrizio Innocenti assieme all’assessore Mario Menichella.

Una pergamena a ricordo di un compleanno speciale, questo il dono simbolico che il sindaco ha consegnato a Flora a nome di tutta l’Amministrazione comunale.

Tanti sorrisi per una festa sobria e gioiosa in onore di una dolcissima centenaria di Sansepolcro.

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