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“Duale”, contaminazioni visive, dal 10 al 28 Agosto sale espositive Palazzo del Podestà

“Duale”, contaminazioni visive è il titolo della mostra realizzata dagli artisti tifernati, Massimo Bucci e Manuele Apolli, in programma dal 10 al 28 Agosto presso le sale espositive di Palazzo del Podestà, con il patrocinio del comune. Una rassegna artistica che già dal titolo di preannuncia originale con diversi motivi di interesse. “Manuele e Massimo – si legge nella presentazione – fondono le differenze, i personali linguaggi in una sola cornice, superando i confini del convenzionale.

Duale un viaggio alla scoperta di mondi che si intrecciano e talvolta si fondono in un affascinante dialogo visivo. Un viaggio nel cuore della creatività, un’esplorazione delle infinite possibilità che si svelano quando due artisti decidono di abbattere i muri che separano i loro mondi.

“Una fusione di sguardi che è trait d’union di due anime artistiche. Un invito a guardare oltre le apparenze, a cercare punti di contatto tra realtà a prima vista distanti, a scoprire la bellezza che può nascere dalla fusione di linguaggi artistici differenti. Preparati a vivere un viaggio affascinante, un’avventura artistica – conclude la presentazione – che ti porterà a scoprire nuovi orizzonti creativi: a guardare l’arte con occhi diversi. Dal 10.08.23 al 28.08.23. Orari: da lun a dom 10.00 – 13.00 | 18.00 – 21.00, gio e sab 21.00 – 23.00. Palazzo del Podestà, Città di Castello, Umbria, Italy, 06012. Giovedi 10 Agosto ore 18,30, inaugurazione.

Link evento: https://bit.ly/3Osg38e

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Furti e reati contro il patrimonio, scatta l’arresto per due uomini di 43 e 62 anni

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Con l’inizio del mese di agosto, nel cuore della stagione estiva, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo hanno potenziato i pattugliamenti sia nelle aree commerciali che residenziali. 

Le attività di prevenzione hanno consentito di arrestare due soggetti entrambi responsabili di reati contro il patrimonio. 

In un caso, un uomo 43nne è stato sorpreso dai militari subito dopo essersi impossessato del denaro custodito in una borsa riposta all’interno di un’autovettura parcheggiata. Il ladro, approfittando di una leggera distrazione del proprietario del veicolo, che aveva lasciato un finestrino del mezzo parzialmente aperto, infilando la mano nell’abitacolo rovistava nel borsello e si appropriava della somma di 100 euro. Il denaro veniva recuperato dai militari che lo riconsegnavano all’avente diritto mentre l’autore del gesto veniva arrestato per furto e poi rimesso in libertà non essendo applicabili, per il caso specifico, misure cautelari personali.

Analogo epilogo per un 62enne che all’interno di un supermercato, nel tentativo di allontanarsi con della merce trafugata e nascosta sulla propria persona, reagiva con violenza nei confronti di un addetto alla vigilanza che aveva chiesto contezza della ricevuta di acquisto della merce “occultata”. Il dipendente ricorreva alle cure mediche presso il pronto soccorso e l’uomo veniva arrestato con l’accusa di tentata rapina impropria e tradotto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Al termine di mirata attività d’indagine, invece, personale della Sezione Operativa del N.O.R., hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari al presunto autore di furti avvenuti lo scorso periodo natalizio in danno di esercenti commerciali ubicati nel centro storico aretino. Ben cinque gli episodi ricostruiti e documentati a carico dell’indagato (4 furti ed una rapina) che ora dovrà attendere l’inizio del processo. 

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

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Rami pericolanti causa maltempo, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Questa mattina, dopo il forte temporale, i Vigili del fuoco di Città di Castello sono intervenuti in via Achille Grandi, per vari rami pericolanti che minacciavano di cadere sulla sede stradale.

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A causa del maltempo, oggi e domani alla piscina comunale saranno aperte al nuoto libero solo le vasche interne

A causa del maltempo, Polisport comunica che le vasche esterne della piscina comunale di Città di Castello non saranno aperte al pubblico nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 agosto. Sarà comunque possibile accedere all’impianto e utilizzare per il nuoto libero le vasche interne dalle ore 14.00 alle ore 19.00.

Per le stesse motivazioni legate alle condizioni meteorologiche avverse, anche domani, sabato 5 agosto, saranno a disposizione degli utenti unicamente le vasche interne, con orario 9.00-19.00. Per domenica 6 agosto è prevista la regolare apertura delle vasche esterne dalle ore 9.00 alle ore 20.00, salvo diverse disposizioni, che, in caso di maltempo, saranno rese note attraverso i canali social di Polisport e presso l’impianto.

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CaLibro Africa Festival Le scrittrici e gli scrittori. Dal 28 settembre al 1 ottobre a Città di Castello

La prima edizione di CaLibro Africa Festival ospiterà molti scrittori e scrittrici. Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre 2023, Città di Castello, in Umbria, sarà al centro dell’incontro fra letteratura, musica, e cinema, in un’occasione di confronto e di presentazione al pubblico del nostro paese di scrittori e scrittrici africani e afrodiscendenti.

Fra gli ospiti internazionali il vincitore del Prix Goncourt Mohamed Mbougar Sarr, il vincitore del Booker Prize Damon Galgut, la vincitrice del Nigeria Prize for Literature Cheluchi Onyemelukwe-Onubia, e ancora gli scrittori e accademici Eugène Ebodé e Amira Ghenim, ed Ebale Zam Martino, scrittore, ballerino e musicista.  Fra gli ospiti italiani Igiaba Scego, Chiara Piaggio, Anna Maria Gehnyei, Ubah Cristina Ali Farah, Djarah Kan, Tommaso Giartosio, PapKhouma, e ancora Goffredo Fofi, Nicoletta Vallorani, Alessandro Triulzi, Lara Ricci, Ludovica Lugli, Davide Coppo, Chiara Comito, Giorgia Sallusti e Giulia Lenti. Non mancheranno una rassegna cinematografica a cura di Alessandro Jedlowski, e la sezione “Piccoli CaLibri” con incontri per le scuole e per i più giovani. 

Il festival CaLibro Africa nasce dall’incontro fra due realtà fra le più vivaci del panorama nazionale: CaLibro Festival e le Edizioni E/O. In oltre quarant’anni di attività, le Edizioni E/O, hanno avuto un ruolodeterminante nella diffusione in Italia e all’estero di opere considerate ormai dei classici della letteratura africana. Basti pensare ad autori come Ahmadou Kourouma, Chinua Achebe e Abasse Ndione fra i tanti. CaLibro Festival è invece arrivato alla sua decima edizione, si è guadagnato una posizione di rilievo nel panorama degli eventi dedicati ai libri, attraverso l’originalità della proposta e delle modalità di incontro con gli ospiti del festival e il suo pubblico.

Per maggiori informazioni sul programma (ancora in via di aggiornamento), e su come organizzare viaggio e permanenza a Città di Castello: https://www.calibrofestival.com

Con il patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.

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Il centro storico fa il pieno di pubblico con la parata Cartoon


Tantissimi bambini con le famiglie ieri nel centro storico di Città di Castello per la parata Cartoon con i personaggi più amati del cinema e della tv, protagonisti di un’applaudita sfilata in piazza Matteotti che ha regalato una bella serata di allegria e divertimento. “Lavoriamo per momenti come questi, per un centro storico pieno, per una città che anche ad agosto sia viva e accogliente, un punto di riferimento per persone di tutte le età con un’offerta di spettacoli, musica, intrattenimento capace di attrarre sia i tifernati che restano a casa, che e i turisti in vista nel nostro territorio”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando per il successo della serata il Consorzio Pro Centro, “che ha promosso l’iniziativa insieme al Comune assicurando una ottimale collaborazione”, tutti i commercianti del centro storico, “che hanno accolto con i negozi aperti e le offerte dei saldi estivi chi ha scelto la nostra città per trascorrere la serata”, e il personale dei Servizi Commercio e Turismo “per l’impegno che rende possibile il buon esito degli eventi”.

“Con tanti appuntamenti ancora in calendario – osserva Guerri – il cartellone di Estate in Città riserverà ad agosto e settembre opportunità per tutti i gusti e per tutte le età di divertirsi e stare in compagnia nella nostra città, una lunga stagione da vivere nei luoghi più suggestivi e belli e del centro storico e del resto del territorio”. Circondati da ali di pubblico festante, con i bambini felici e trepidanti per la possibilità di incontrarli, i personaggi in costume presentati dalla compagnia Mascotte Party Umbria hanno percorso piazza Matteotti accompagnati dalla musica e si sono intrattenuti a lungo con i piccoli, che li hanno ammirati e abbracciati, tra selfie e sorrisi. Topolino, Minnie, Super Mario Bros, Sonic, Lady Bug, l’Uomo Ragno, la Principessa Elsa, i Minions, Masha e Orso hanno fatto festa con tutti i presenti, conquistando grandi e piccini, tra una sbirciatina alle vetrine e un salto in negozio per gli acquisti.

“Anche quest’anno la serata che il Consorzio Pro Centro ha voluto organizzare per i più piccoli è stata un successo in termini di presenze e di entusiasmo”, commenta il presidente Cristian Braganti. “Non possiamo che essere soddisfatti di un altro evento che testimonia il lavoro di programmazione svolto nei mesi passati e la nostra dedizione a far sì che il centro storico sia luogo di incontro, di svago e di shopping in maniera serena e felice”, sottolinea Braganti, che ringrazia “l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore Guerri con l’Ufficio commercio, per la stretta collaborazione che rende possibile tutto questo”.

(foto Massimo Radicchi)

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Calcio: Virtus Francavilla e Sansepolcro a Palazzo delle Laudi

Alla vigilia del triangolare in programma oggi al Buitoni fra Sansepolcro, Arezzo e Virtus Francavilla, la sala consiliare di Palazzo delle Laudi ha ospitato dirigenti e giocatori del sodalizio pugliese, che milita in serie C, assieme all’intero staff tecnico e agonistico del Borgo. Il tutto per sancire una volta di più lo stretto rapporto che ormai da anni lega i due club, sotto l’egida del patron della Virtus, Antonio Magrì, che è anche il proprietario di Nuovarredo, l’azienda che sorge a Sansepolcro sponsor della compagine bianconera.

E’ stato il sindaco Fabrizio Innocenti a fare gli onori di casa, intrattenendosi cordialmente con lo stesso Antonio Magrì e con Giorgio Lacrimini, presidente del Sansepolcro. Il solido legame che unisce le due realtà calcistiche ha aggiunto dunque un nuovo importate tassello, foriero di ulteriori sviluppi futuri e della stima reciproca manifestata dai rispettivi dirigenti.

Spazio anche alle dichiarazioni dei due allenatori: da una parte Andrea Bricca del Sansepolcro, che a suo tempo militò da calciatore anche nella Virtus, e dall’altra Alberto Villa, neotecnico della squadra pugliese, figlio del “Mitico” Villa, ex gloria del Bologna. Un brindisi che ha coinvolto tutti i presenti ha concluso l’appuntamento, gesto augurale in vista delle imminenti fatiche agonistiche che attendono la Virtus in serie C e il Sansepolcro nella riconquistata serie D.

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Arcaleni (Castello cambia)“Assurdo e colpevole scaricare sui servizi sociali coloro che dal 1 agosto non avranno più il reddito di cittadinanza”

Ho presentato un’interrogazione per conoscere la situazione dei percettori del Reddito di Cittadinanza nel Comune tifernate, a partire dal 1 agosto 2023. Vogliamo comprendere quante persone e nuclei familiari sono ancora percettori di tale sussidio, dopo l’entrata in vigore del DL 48/2023 conv.Legge 85/2023, e quanti invece sono stati o dovranno essere presi in carico dai servizi sociali del Comune; come e con quali risorse sarà possibile fare fronte ad eventuali aumentate esigenze di sussidio e aiuto e se l’Assessorato abbia previsto progetti o azioni di tutela per poter affrontare la situazione, anche relativamente alla richiesta di fondi nazionali.

Dopo che 169mila famiglie beneficiarie di reddito o pensione di cittadinanza hanno ricevuto dall’Inps  il seguente sms che le avvisava della sospensione del sussidio da agosto: «Domanda di Rdc sospesa come previsto dall’articolo 13 del DL 48/2023 conv. Legge 85/2023. In attesa eventuale presa in carico da parte dei servizi sociali»  lo sconcerto e la confusione si sono aggiunte alla preoccupazione di non poter far fronte alle proprie esigenze di vita. A causa di una modalità del tutto inappropriata scelta per comunicare la fine di un aiuto vitale per tante famiglie, si è ingenerata pure la falsa percezione che la “presa in carico” dei servizi sociali (del Comune) potesse scongiurare la fine del sussidio. 

Per motivi di mero calcolo politico-elettorale si sta scaricando in maniera indiscriminata sui Comuni la gestione delle situazioni di povertà e di bisogno: che fine hanno fatto le promesse elettorali dei partiti di governo, di istituire i corsi per i giovani che non hanno completato il percorso scolastico o i corsi di formazione intensiva per gli occupabili? Doveva essere tutto pronto per il 1 gennaio 2023, ma non è stato fatto nulla per accompagnare l’uscita dal reddito di cittadinanza e solo ora, ad agosto inoltrato e DOPO la sospensione del sussidio, si preannuncia una piattaforma digitale per la formazione che dovrebbe realizzare il miracolo di far diventare tutti occupati. Ma le persone mangiano anche ad agosto, e non certo piattaforme digitali.

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Cinque scout della Valtiberina stanno disegnando i loro sogni» tra i 50mila di Jamboree in Corea del Sud

Mattia, Alessia, Monica, Chiara e Francesco sono cinque gli scout del gruppo Agesci Valtiberina 1 che stanno vivendo un’esperienza speciale come rappresentanti italiani al World Scout Jamboree 2023, l’evento scout mondiale più grande e atteso.
Coordinato dall’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout, il World Scout Jamboree si svolge ogni quattro anni e riunisce decine di migliaia di giovani scout provenienti da 170 paesi diversi.


In questa edizione, che si tiene a SaeManGeumin in Corea del Sud, prevede complessivamente 50.000 partecipanti, inclusi capi, International Service Team e staff dei Contingenti, tutti uniti da un obiettivo comune: promuovere la crescita personale e la consapevolezza globale attraverso l’educazione scout.
Il motto dell’incontro è «Draw your dream» (Disegna il tuo sogno).
Durante il campo stanno avendo la possibilità di partecipare a una serie di attività, quali vita all’aperto, escursioni, progetti di servizio comunitario e scambi interculturali.
«Partecipare al Jamboree in Corea del Sud rappresenta per noi l’opportunità di conoscere scout provenienti da tutto il mondo, apprendere da loro e condividere le nostre esperienze. Siamo fieri di di rappresentare il nostro gruppo e la comunità valtiberina».

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Venerdì 4 agosto debutta in prima nazionale Cosa ti cucino, amore? Appuntamento alle ore 21. 00 al Teatro Alla Misericordia, Sansepolcro

Laboratori Permanenti conferma il proprio rapporto con il territorio della Valtiberina Toscana, portando avanti il lavoro intrapreso da anni, con l’intento e il desiderio di voler connettere attraverso l’offerta culturale i paesi della vallata. In questi anni sono stati intessuti e consolidati rapporti con i comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino e Anghiari, per offrire ai cittadini una proposta culturale intensa e variegata.

Espressione di questo lavoro è Terre in Festival che, attraverso la sua dimensione diffusa, offre in vallata spettacoli capaci di coniugare il piacere dell’occasione culturale estiva con la forza dei contenuti. 

Terre in Festival si svilupperà dal 4 agosto al 5 settembre 2023 con spettacoli che animeranno le piazze e i luoghi emblematici dei comuni coinvolti, ospitando compagnie provenienti da tutta Italia, 5 prime nazionali, progetti e workshop.

Si inaugura domani venerdì 4 agosto con COSA TI CUCINO, AMORE? che debutta in prima nazionale alle ore 21.00; una coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults con Caterina Casini, Maddalena Emanuela Rizzi, Carlina Tortala scenografiadi Tiziano Fario, il testo e la regia di Linda Brunetta
Si tratta di uno spettacolo comico, una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena attraverso un’ironia al femminile moderna e originale. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelandola doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi esuperficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui.

Uno spettacolo nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali, non si ricorre alle facili battute, ma si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale

Il debutto, contrariamente a quanto annunciato, viste le condizioni meteo previste per venerdì 4 agosto avrà luogo presso il Teatro Alla Misericordia.

Lo spettacolo sarà in replica il 13 agosto alle ore 21.00, presso il Giardino Museo Casa Natale di Michelangelo di Caprese Michelangelo.

Terre in Festival prosegue, la prossima settimana, sempre all’anfiteatro Campaccio il 10 agosto ore 21.00 con VOLEVO VEDERE IL CIELO produzione Effimero Meravigliosocompagnia proveniente dalla Sardegna che porta in scena un interessante testo diMassimo Carlotto, per la regia di Maria Assunta Calvisila radiografia di uno spaccato della società di oggi dove si alimentano i falsi miraggi, i luoghi comuni, gli stereotipi del successo e della felicità, il senso di desolazione e di miseria culturale e morale. In replica il 12 agosto ore 21.00 al Teatro Comunale di Monterchi.

Venerdì 11 agosto ore 21.00 Monterone (frazione di Sestino) in scena la commedia di Menandro LA DONNA DI SAMOun rito teatrale in maschera che conserva tutto il suo fascino con Roberto Zorzut, Bruno Governale, Alessandra Cavallari, Ana Kuschle scene di Renato Mambor, Roberta Gentili e la regia di Roberto Zorzutuna produzione Seven Cults.

Programma completo https://www.laboratoripermanenti.com/festival/

 INFO E PRENOTAZIONI

cell. 379 125 3567

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00
Ridotto under25 – over65 e Carta Giovani € 8,00

Ridotto CRAAL € 7,00*
* Buitoni, Associazione Amici della Musica Sansepolcro, Centro Studi Musicali Valtiberina, Società Rionale Porta Romana

Ridotto bambini fino a 6 anni e operatori spettacolo € 5,00

Card a scalare utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo

4 spettacoli € 30,00 | 7 spettacoli € 45,00

*Dalla Card sono esclusi

–  lo spettacolo del 24 agosto INQUIETUDINI RUGGENTI: biglietto unico 10€, Carta Giovani 2 ingressi € 10 + € 1

– lo spettacolo del 26 agosto SENTIERI NEL TEMPO: biglietto unico 12€ comprensivo di navetta

La prevendita è disponibile a partire dal 28 luglio 2023

Spazio Campaccio 

Sansepolcro Largo Mon.s Luigi Di Liegro

da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00

Ufficio Turistico di Sansepolcro

Piazza Torre di Berta 17

tel. 0575 740536 – 353 3983814 whatsapp

Biglietteria online

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Sullo spostamento degli alunni del liceo i gruppi di maggioranza chiedono chiarezza e certezze

In merito alla questione relativa all’edilizia scolastica e allo spostamento degli alunni del biennio del liceo “Piero della Francesca”, oggetto di dibattito sia nella recente seduta del consiglio comunale che sugli organi di stampa, occorre fare chiarezza e, per quanto ci riguarda, chiedere certezze. L’argomento, come si sa, non è di diretta pertinenza dell’Amministrazione Comunale ma dell’Amministrazione Provinciale, che ha la delega per gestire gli istituti delle scuole secondarie di secondo grado.

Ma per legge e soprattutto per senso di responsabilità, l’Amministrazione Comunale di Sansepolcro deve recepire e rappresentare i bisogni e le esigenze delle famiglie e delle istituzioni del proprio territorio. L’argomento è noto: a partire dal prossimo anno scolastico la sede di via Inghirami che ospita gli alunni del biennio del liceo scientifico sarà interessata a lavori di ristrutturazione edilizia in attuazione di un progetto finanziato con fondi Pnrr. Di conseguenza emerge la necessità e l’urgenza di trasferire in sede provvisoria gli studenti frequentanti. Per tale motivo l’Amministrazione Comunale di Sansepolcro con in testa il sindaco Innocenti da tempo aveva sollecitato la Provincia di Arezzo nel chiedere chiarimenti e nell’adottare soluzioni.

E il primo cittadino del Borgo aveva richiesto allo stesso Presidente della Provincia di poter partecipare alla riunione fissata per il 19 luglio scorso organizzata dall’ente provinciale con il Provveditorato, richiesta negata. Di fronte ai silenzi della Provincia, al mancato coinvolgimento del nostro Comune, alla circolazione di insistenti e preoccupanti voci – mai smentite – che prefiguravano lo spostamento, totale o parziale, degli alunni ad Anghiari, come gruppi di maggioranza ci siamo attivati, predisponendo e presentando un apposito Ordine del Giorno in data 13 luglio scorso. Ordine del Giorno illustrato poi il 31 dello stesso mese in sede di consiglio comunale. Qui si è innescato un iter che definiamo ”rituale” nel corretto e dignitoso rapporto fra istituzioni. Quella sera è stato il consigliere Laura Chieli di FdI-Sansepolcro Futura, esponente del consiglio provinciale, a replicare. Criticando la nostra legittima azione e asserendo infine “che una soluzione è stata trovata”.

Il tutto in mancanza, a quella data, di un qualsiasi documento ufficiale fatto pervenire dalla Provincia al Comune di Sansepolcro. La stessa Laura Chieli che, eletta a suo tempo in Provincia con i voti determinanti di gran parte della maggioranza di Palazzo delle Laudi, sapeva come da lei dichiarato che a partire dal 5 luglio 2023 il sindaco Innocenti aveva manifestato le sue preoccupazioni al riguardo; nonostante ciò non ha informato lo stesso sindaco di Sansepolcro sulla decisione presa dalla Provincia ma ha atteso la seduta consiliare del 31 luglio per “spettacolarizzare” il proprio intervento, rivestendo nell’occasione il ruolo più di consigliere provinciale che comunale. Guarda caso il giorno successivo ecco arrivare a Palazzo delle Laudi una nota della Provincia.

Anche in questo caso irrituale. Non infatti un documento firmato dal Presidente di quella istituzione, ma un comunicato stampa, a firma “Responsabile staff del Presidente” dove, annunciando il prossimo novembre come data del via ai lavori della sede di via Inghirami, nelle ultime tre righe fa sapere che “gli studenti del biennio del liceo saranno collocati nei locali che ospitano l’Istituto Tecnico Economico Turistico”. La vecchia Ragioneria, per intendersi. Ribadendo l’irritualità di un simile comportamento da parte della Provincia, che non coinvolge il Comune, che affida alla propria “portavoce” in consiglio comunale il compito di informare in data 31 luglio cioè a poco più di un mese dall’inizio delle lezioni dell’anno scolastico 2023-2024 lasciando nell’attesa e preoccupazione le tante famiglie coinvolte, che trasmette al nostro Comune note a firma “staff del Presidente”, prendiamo comunque atto di quanto comunicato dalla stessa Provincia. Simile annuncio è già oggetto di discussione in città, segnatamente per la realtà di insegnanti e studenti dell’Istituto Tecnico “Pacioli” che paventano la perdita di alcuni loro spazi didattici sempre utilizzati per fare posto agli studenti del biennio del Liceo.

Da parte nostra e della stessa amministrazione comunale, che con le proprie azioni hanno se non altro scongiurato la sciagurata ipotesi di un trasferimento ad Anghiari,  continueremo con ancora più forza a monitorare la situazione e ad attivarci presso le locali istituzioni scolastiche in ossequio al rispetto che si deve a tutte le realtà didattiche del nostro territorio di competenza per un’attività che preveda la pari dignità di tutti i soggetti coinvolti.

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Citerna – Intitolato ad Anita Garibaldi il Parco cittadino. Paladino: “Una giornata memorabile per il nostro borgo e tutto l’Altotevere”

Una giornata memorabile per Citerna, ricca di storia e memoria. E’ quanto realizzato dall’amministrazione comunale con l’intitolazione ad Anita Garibaldi del parco pubblico del borgo. A scoprire la lapide è stato il sindaco Enea Paladino, insieme a donna Vittoria Garibaldi, celebre storica dell’arte e discendente in linea diretta di Giuseppe ed Anita.


“Un’occasione unica per rivivere i valori del Risorgimento e i momenti storici che hanno contribuito a unificare la nostra Italia. Un momento per soffermarsi sul significato del messaggio lasciatoci in eredità dal Risorgimento, un’eredità che dobbiamo continuare a coltivare”, così il sindaco Paladino, pronto a sottolineare come la presenza della pronipote di Garibaldi abbia reso ancora più speciale l’importante giornata.


Ciò che pochi sanno è che il generale Ezio Garibaldi, nipote dell’Eroe dei Due Mondi e padre di Vittoria, sposò proprio a Citerna nel 1947 Erika Knopp e, alla fine della cerimonia, il sindaco ha fatto omaggio a Vittoria del certificato di matrimonio incorniciato del padre, gesto che ha visibilmente commosso l’interessata.


Poi la manifestazione si è spostata nella piazza intitolata all’eroe Scipione Scipioni. Qui, di fronte ad un numeroso ed interessato pubblico, si è svolto un convegno storico coordinato dall’assessore comunale Samuel Fedele. Ad intervenire, tra i vari relatori, l’editrice perugina Laura Boco, che ha tratteggiato la figura di Anita Garibaldi, e Achille Ragazzoni dell’Istituto Risorgimento italiano, che si è soffermato sul passaggio di Giuseppe Garibaldi a Citerna tra il 24 e il 26 luglio 1849.

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Valtiberina capitale italiana della cultura 2026, primo incontro a Città di Castello

Nella sala del consiglio comunale di Città di Castello si è tenuto mercoledì 2 agosto, il primo incontro con la sponda umbra dell’Altotevere, scaturito a seguito dell’ufficializzazione della Valtiberina a Capitale Italiana della Cultura 2026. Un progetto molto ambizioso, già formalizzato dall’Unione dei Comuni della Valtiberina, con l’obiettivo di coinvolgere in maniera unitaria l’Alta Valle del Tevere sia umbra che toscana.
Alessandro Polcri, Presidente della Provincia di Arezzo e Sindaco del Comune di Anghiari dichiara :


“ Per la prima volta si ragiona insieme, l’idea nasce da 12 elementi essenziali sul tema della spiritualità, in vista anche delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco del 2026. Un momento di riflessione e progettualità che sarà in grado di coinvolgere i 15 Comuni dell’Alta Valle del Tevere sul tema dei cammini, dell’ambiente e dei borghi anche perché facciamo tutti parte delle aree interne. Con questo incontro è stato avviato un percorso condiviso, un primo passo importante, direi una giornata storica in cui tutti i territori sono stati messi allo stesso tavolo”.


Il Sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi, assieme agli altri sindaci e rappresentanti della alta valle del tevere, nel garantire il pieno sostegno alla iniziativa della candidatura ufficiale del versante toscano del comprensorio, ha riconfermato i legami di amicizia, vicinanza e collaborazione con i comuni limitrofi valtiberini dichiarano: “Talvolta i confini geografici si separano solo a livello burocratico ed amministrativo e come in questa occasione invece rinsaldano le occasioni di sviluppo e promozione di un territorio con grandi tradizioni storico, culturali, artistiche ed ambientali, punto di partenza per ulteriori iniziative in comune”.


“ Il prossimo passaggio – ha aggiunto Alfredo Romanelli, presidente dell’Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e Sindaco del Comune di Monterchi – sarà quello di costruire un comitato per la presentazione del progetto di candidatura che vedrà coinvolti non solo i Comuni, ma anche le associazioni e gli stakeholder dell’economia locale.

A settembre seguirà una fase di ascolto e poi la stesura. Siamo consapevoli che l’obiettivo da centrare è molto ambizioso, ma gratificante al tempo stesso poiché il progetto dovrà essere anche l’avvio di un nuovo percorso di condivisione in Alta Valle del Tevere; un valore aggiunto, una nuova identità tra Toscana e Umbria”.
Presente al tavolo anche il Comune di Sansepolcro rappresentato dall’assessore Francesca Mercati.
Tra le prime decisioni assunte dal tavolo, è stata quella di individuare la figura di coordinatore dei lavori, nominando Luca Ricci, tra l’altro già direttore del Kilowatt Festival.

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75 bambini dell’oratorio in bici da Cerbara a Garavelle al Centro delle Tradizioni Popolari per trascorrere una giornata indimenticabile estate all’insegna della riscoperta delle tradizioni

L’altra estate all’insegna della riscoperta delle tradizioni, della cucina dei nonni, e delle meraviglie della natura. In bici da Cerbara a Garavelle per trascorrere una giornata da ricordare al Centro delle Tradizioni Popolari. 75 bambini dell’Oratorio della Parrocchia di San Biagio di Cerbara “Oratorio per di qua”, in sella alle loro biciclette colorate si sono trasformati in veri e propri turisti alla scoperta di tante belle cose da vedere e da “toccare” e mangiare.

Hanno trascorso l’intera giornata visitando la mattina in maniera autonoma sia il Centro delle Tradizioni sia il rinnovato Polo Museale “Malakos” e nel pomeriggio hanno partecipato a tre laboratori di Poliedro: TERRE E COLORI (dipingere con terre e pigmenti antichi), L’ARGILLA (modellare con la’rgilla) E LA CIACCIA (la famosa e locale “ciaccia sul panaro” impastata e poi cotta sul grande focolare della cucina colonica). Tutti e tre i laboratori sono stati condotti dal personale della Cooperativa “Poliedro” che gestisce il centro e sono tre di quelli proposti a scuole, famiglie e centri estivi durante l’anno insieme a tanti altri laboratori come per esempio anche quello della realizzazione del sapone fatto secondo il metodo antico, della pasta fatta in casa e dei giochi dei nonni.

“L’intento – precisano gli organizzatori – è sempre quello di far conoscere il museo attraverso esperienze didattiche che avvicinano i bambini e le persone alle tradizioni passate sempre in linea con lo spirito del museo. Ogni anno proponiamo queste esperienze e troviamo un forte riscontro da parte di scuole, centri estivi e di singole famiglie che dalle città sempre più frequentemente scelgono Garavelle per riscoprire la genuinità di un tempo passato. Insieme a Malakos cerchiamo di proporre gite in cui si vive il Polo un’intera giornata condividendo insieme anche momenti di convivialità e svago; si può scegliere di portare il pranzo al sacco oppure di ordinarlo perchè siamo in contatto con fornitori locali che possono consegnarlo.

I musei sono immersi in un parco secolare e si prestano bene a questo tipo di esperienze”, hanno concluso le o Il Centro delle Tradizioni Popolari è aperto tutte le domeniche e in giornate particolari: per esempio oltre le domeniche sarà aperto al pubblico anche lunedì 14 e Martedì 15 Agosto mentre tutti gli altri giorni è possibile visitarlo su prenotazione. Per qualsiasi altra informazione si invita a contattare PoliedroCultura 0758554202 / 0758520656 cultura@ilpoliedro.org

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Borgo Jazz, il programma completo

Torna il fascino del jazz a Sansepolcro con una manifestazione che animerà le strade e i luoghi della città con la classe che da sempre contraddistingue questo genere musicale.

Grazie all’impegno del Jazz Club Valtiberina in collaborazione con l’Associazione Commercianti del Centro Storico e il comune di Sansepolcro, a partire dal 4 e fino al 12 agosto i migliori musicisti della musica jazz, locali e internazionali, si esibiranno in vari spazi del centro storico, incastonandosi perfettamente in un contesto già bellissimo come quello della nostra città.

Alla luce del successo di Borgo Jazz 2022 si è ricreata una splendida sinergia per la sua nuova edizione, la quarta di questa manifestazione nata nel 2018 e ripartita con grande entusiasmo lo scorso anno dopo lo stop dettato dal Covid. A sostenere il festival, oltre al comune di Sansepolcro che si occupa di tutta la parte amministrativa e tecnica, ci sono anche tanti generosi sponsor che felicemente hanno contribuito per la realizzazione della nuova edizione.

Si rinnova quindi l’appuntamento con Borgo Jazz, che quest’anno si svilupperà per 10 giorni tra eventi musicali, mostre fotografiche e mostre d’arte, abbinati al buon cibo e al buon bere.

“Siamo lieti di poter contribuire alla realizzazione di una manifestazione che sta avendo sempre più slancio nel panorama musicale non solo locale ma a livello nazionale – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – Il comune si è impegnato a supportare gli eventi per quanto riguarda la gestione tecnica degli spettacoli, ma facciamo i nostri complimenti agli organizzatori che anche quest’anno hanno realizzato un calendario davvero intenso coinvolgendo molte realtà del territorio.”

Quest’anno un solo evento sarà a pagamento, quello che concluderà il festival con il concerto dello STEFANO DI BATTISTA Quartet in “Morricone Stories”.

Gli eventi con ingresso libero saranno:

– Ven 04/08 alle 21,00 Matteo Chimenti Trio in apertura +alle 22,00 NICO GORI ft Pieve Jazz Big Band c/o Orti Sociali

– Sab 05/08 alle 21,30 Resurrection. rassegna di Cori Gospel in collaborazione con Chiostri Acustici e Coro Gospel Altotiberino c/o Piazza Garibaldi

– Lun 07/08 alle 21,30 Selene Zuppardo Trio c/o Piazza Santa Marta in collaborazione con le associazioni

– Gio 10 Grab&Go Jazz Quintet alle 20,00 brindisi di ringraziamento ai Soci del Jazz Club e ai sostenitori di Borgo Jazz a seguire alle 21,00 cena a tema a prezzo fisso c/o Osteria il Giardino di Piero

– Ven 11/08 alle 21,30 Ivan Elefante Quartet c/o Piazza Garibaldi

– Sab 12/08 dalle 18,00 Roaring Emily Jazz Band allieterà gli interventi per le vie del centro storico.

A seguire alle 21,30 STEFANO DI BATTISTA Quartet c/o Piazza Garibaldi

Street music tutte le sere di entrambi i weekend. Dopo Mezzanotte in data 05/08 e 12/08 “Tutti in Comune vogliono fare jazz” per la prima volta la festa continua…jam session nel chiostro di Palazzo delle Laudi.

Mostre Connesse:

“Jazz” Mostra fotografica relativa alla scorsa edizione c/o Palazzo delle Laudi

Franco Alessandrini e le sue opere dedicate al Jazz c/o Fondazione Alessandrini

Roberto Lanari, mostra diffusa delle opere dedicate al Jazz nelle vetrine dei negozi del centro storico 

Simon Berger “Le porte della percezione” c/o Museo Civico

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Arredo urbano a Sansepolcro, le soluzioni previste dall’amministrazione comunale

Un’interrogazione sulla collocazione dell’arredo urbano nel centro storico è stata presentata dal gruppo consiliare “Pd In Comune” nel corso della recente seduta del consiglio comunale. “In particolare ci riferiamo agli arredi di piazza Berta e di via Aggiunti” ha specificato il consigliere dem Chiara Andreini nella sua richiesta.

“Per quanto riguarda l’arredo di piazza Berta” ha spiegato l’assessore Riccardo Marzi nella sua risposta “considerando che la positiva e apprezzata installazione del Dodecaedro necessita di spazio sufficiente, questo è stato pensato come modulare, un arredo mobile utilizzabile anche in altre aree del centro. Comunque rimontabile, che vada ad integrarsi con quelli nuovi e già acquistati. In riferimento agli arredi di via Aggiunti, il ritardo nella loro ricollocazione è dovuto agli atti vandalici subiti dalle strutture che hanno necessitato un lavoro di restauro. Saranno comunque rimontati a breve.

Quanto alla pavimentazione in porfido di alcune arterie cittadine l’obiettivo è quello di un complessivo rifacimento che prevede restauro con stoccatura e sostituzione del porfido con pietra. Adesso l’opera prevede l’intervento in via Piero della Francesca poi, previo il reperimento di adeguate e necessarie risorse, il lavoro interesserà via Aggiunti”.

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Interrogazione del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani per chiedere chiarimenti su Sogeco

Con una interrogazione il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani chiede al sindaco Luca Secondi chiarimenti su Sogeco, la società costituita dal raggruppamento temporaneo di impresa formato da Sogepu ed Ecocave (ora Ece), a cui è stata affidata dall’Auri la gestione integrata dei rifiuti urbani in Alta Umbria. Riferendo “che sarebbe stato nominato nello scorso mese di luglio da Sogeco un direttore generale e/o amministratore unico per l’interlocuzione e la concertazione del futuro Piano dei rifiuti con AURI e con la Regione dell’Umbria, oltre che per la gestione del personale in carico alla medesima società”, l’esponente della minoranza chiede di conoscere “l’eventuale nominativo, curriculum e compenso del direttore generale e/o amministratore unico”, una valutazione “sull’opportunità di detta nomina” e “se la stessa sia stata concertata con l’amministrazione comunale e con il nuovo consiglio di amministrazione di Sogepu”.

Nel far presente l’esigenza di sapere “quanti siano i dipendenti di Sogeco e quali siano le loro mansioni”, Lignani Marchesani rappresenta anche “la necessità di un urgente confronto delle commissioni consiliari competenti con il nuovo CdA di Sogepu e con il direttore di Sogeco, anche al fine di comprendere e delimitare i rispettivi ambiti di competenza”. Ripercorrendo le tappe che hanno portato all’affidamento della gestione integrata dei rifiuti urbani in Alta Umbria, il capogruppo di Castello Civica osserva come “in esecuzione degli atti di gara si è costituita la società Sogeco Srl, che prevede una maggioranza del socio privato rispetto a quello pubblico, nonostante quest’ultimo gestisca una percentuale di attività pari al 68 per cento”.

“Detta composizione societaria è stata deliberata a maggioranza dal Comune di Città di Castello, quale socio di maggioranza assoluta di Sogepu SpA, con delibera n.52 del 13 maggio 2019 per la presunta ‘sussistenza di convenienza economica, sostenibilità finanziaria, economicità, efficienza ed efficacia nella scelta’”, ricorda Lignani Marchesani, che evidenzia come “la società di scopo Sogeco trattenga alle società operative del servizio rifiuti una percentuale per spese generali di gestione”.

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Lega Umbria “Comuni umbri aderiscano a piattaforma ‘Cude’ per semplificare mobilità delle persone con disabilità”

I consiglieri regionali Marco Castellari, Manuela Puletti e Valerio Mancini (Lega) annunciano una mozione per sollecitare “l’adesione alla piattaforma unica nazionale informatica delle targhe associate al ‘CUDE’ (Contrassegno Unico Disabili Europeo) da parte dei Comuni umbri”.

I tre consiglieri altotiberini ricordano che “con il Decreto Ministeriale 5 luglio 2021, grazie anche alla collaborazione dell’allora Ministro Erika Stefani, è stata istituita una banca dati unica, al fine di semplificare la mobilità delle persone con disabilità in tutta Italia. Il sistema ‘CUDE’ consente infatti al titolare di contrassegno rilasciato dal Comune aderente, di spostarsi con l’auto in tutto il territorio nazionale e nell’UE senza dover richiedere autorizzazioni per l’ingresso in aree a traffico limitato o parcheggi riservati”.

“Si tratta di una soluzione innovativa – realizzata presso il CED (Centro Elaborazione Dati) Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture – la quale, consentendo la gestione di una targa associata al ‘CUDE’, aiuterebbe pure i Comuni a riconoscere le auto registrate ed evitare di elevare sanzioni, snellendo peraltro burocrazia e procedure di norma necessarie alla regolamentazione degli accessi nelle Ztl”.

“La Piattaforma – precisano Castellari, Puletti e Mancini – è attiva in via sperimentale da metà 2022 ma ad oggi risultano solo 26 Comuni aderenti al progetto, quando invece è necessaria la registrazione di tutti i Comuni perché il servizio funzioni: solo così, infatti, le persone disabili potranno presentare agli uffici comunali richiesta di adesione al sistema, compilando un modulo (allegato al d.m. 5 luglio 2021) e indicando una targa “attiva” e un’altra facoltativa. Il Comune rilascerà poi al titolare del contrassegno un codice univoco per entrare nella piattaforma e gestire le targhe”.

“A incentivare l’utilizzo del ‘CUDE’ era stato anche il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, insieme al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, inviando una lettera al presidente ‘Anci’ Antonio Decaro affinché l’associazione si facesse promotrice dell’adesione alla piattaforma informatica. A seguito del sollecito Decaro aveva poi scritto a tutti i sindaci d’Italia per invitarli a partecipare. Non si può attendere oltre, – concludono i consiglieri – si tratta di garantire il diritto dei più fragili a poter guidare liberamente e in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale e oltre”.

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