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Annullamento del triangolare con Virtus Francavilla e Arezzo, la precisazione del presidente del Sansepolcro, Giorgio Lacrimini

Il presidente Giorgio Lacrimini e tutta la società del Vivi Altotevere Sansepolcro, a margine della spiacevole vicenda che venerdì scorso ha portato all’annullamento del triangolare con Virtus Francavilla e Arezzo, esprimono la propria amarezza per un episodio che ha procurato un notevole danno di immagine e credibilità alla società bianconera, coinvolta suo malgrado in un disguido burocratico tra Comitati che ha portato alla mancata designazione della terna.

Come precisato a pochi minuti di distanza dall’episodio in una dichiarazione del presidente, la segreteria del club aveva espletato tutte le formalità burocratiche del caso, con una richiesta al Dipartimento interregionale (serie D) protocollata dal Vivi Altotevere in data 26/07/2023. Il via libera all’organizzazione dell’evento è arrivato in data 31/07/2023 da parte della stessa Serie D Dipartimento interregionale la quale, a sua volta, ha incaricato d’ufficio il Comitato Regionale Toscano a provvedere alla designazione della terna. Come noto, ciò non è avvenuto. La società – fino all’ultimo momento disponibile – ha quindi tentato ogni strada per individuare una soluzione a questo spiacevole imprevisto, contattando tutti i possibili interlocutori, incluso il Comitato Regionale Umbro. Da quest’ultimo, interpellato in ultima istanza per individuare anche in tempi rapidissimi una terna in grado di sopperire ad una mancanza a noi non attribuibile, è giunta una risposta negativa. A seguito dell’accaduto, abbiamo ricevuto le scuse da parte del presidente del Comitato Regionale Umbro, Luigi Repace.

Quello che è successo a seguito di questa mancata risoluzione del problema è sotto gli occhi di tutti, con tutte le conseguenze già illustrate sopra. Ma ciò che in questi giorni è stato più spiacevole è il modo in cui si è cercato di attribuire una qualsivoglia corresponsabilità allo staff bianconero. La Vivi Altotevere non poteva fare altrimenti, essendo obbligata a rispettare le regole federali delle squadre di appartenenza.

Lo staff del Vivi Altotevere Sansepolcro ha provveduto celermente a sostituire l’evento con un allenamento congiunto a porte chiuse tra le compagini ospiti, che hanno potuto così svolgere regolarmente i propri test precampionato in un Buitoni tirato a lucido per quello che doveva essere un grande momento di sport per tutta la comunità e che invece, per inadempienze altrui, si è rivelata una brutta pagina per il movimento locale.

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Furto in un’autofficina, denunciato uomo di 35 anni

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, al termine di una rapida ma articolata attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà un 35enne nato in provincia di Benevento ma residente da lungo tempo in Valtiberina.

Le indagini erano partite a seguito ad una denuncia di furto presentata dal titolare di un’autofficina sita in località Cerbara di Città di Castello il quale, recatosi una mattina al lavoro, aveva constatato la mancanza di alcuni parti di autovetture presenti nel piazzale della sua officina.

L’attività immediatamente posta in essere dai Carabinieri, condotta anche grazie a sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno permesso di acquisire una serie di elementi probatori a carico del 35enne, già noto alle Forze dell’Ordine per numerosi reati contro il patrimonio, tali da convincere la competente A.G. ad emettere un decreto di perquisizione domiciliare a suo carico.

La perquisizione eseguita pochi giorni dopo il furto, non solo ha permesso di recuperare la refurtiva asportata dall’interno dell’officina, ma ha permesso anche di rinvenire alcuni attrezzi da giardinaggio di cui l’uomo non è stato in grado di giustificarne il possesso e che, a seguito di ulteriori accertamenti, sono risultati anche questi oggetto di furto alcuni giorni prima in danno di un agricoltore di Città di Castello.

Al termine dell’attività la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari, mentre il 35enne campano è stato deferito alla competente A.G. per entrambi i furti.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Adesso (Riformisti per Sansepolcro) “profonda preoccupazione per le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Marzi, in merito ai lavori di ristrutturazionedella scuola “Buonarroti”

Tutti sappiamo quanto sia importante garantire un ambiente educativo sicuro e funzionale per gli studenti, le famiglie e il personale scolastico e proprio per questo ci preme porre l’attenzione su alcune questioni che emergono dalle recenti dichiarazioni dell’Assessore. In primo luogo, riteniamo che sia cruciale valutare con attenzione le cause profonde che hanno portato a questa situazione di stallo nei lavori e rimaniamo sorpresi che questa decisione così “impattante”, come la risoluzione del contratto con la ditta, venga presa nel mese di Agosto quando ormai è certo che dovremo subire ulteriori gravi ritardi, visto anche il periodo di ferie. Tutto questo nonostante nell’ultimo anno siano state fornite, più volte e in modo ufficiale alle nostre richieste e a quelle di altre forze di opposizione, rassicurazioni sul fatto che i lavori sarebbero ripresi e che tutto si sarebbe concluso solo con “piccoli ritardi”.

È necessaria invece, a questo punto, un’analisi approfondita e trasparente (anche se con colpevole ritardo) per comprendere se le difficoltà riscontrate siano state causate da una mancanza di vigilanza e controllo puntuale da parte dell’Amministrazione. Ci pare strano che tutte le
responsabilità siano da attribuire unicamente all’impresa appaltatrice.

La dichiarazione dell’Assessore sembrano suggerire che siano state prese misure adeguate a risolvere le difficoltà incontrate, tuttavia, è necessario avere rassicurazioni che tali azioni siano state effettivamente intraprese in modo tempestivo ed efficace coinvolgendo tutte le parti in causa, cosa che attualmente non ci risulta. La decisione di rivolgersi alla ditta seconda classificata nell’appalto solleva interrogativi legittimi e non solo da parte nostra: L’appalto si è svolto ormai anni addietro e deve essere subito garantita la possibilità che questa ditta possa intervenire in tempi celeri, cosa non del tutto scontata. È necessario, inoltre, che vengano fornite informazioni dettagliate in merito a questa scelta, al fine di garantire che sia stata effettuata una valutazione completa delle opzioni disponibili e che la decisione sia basata su criteri oggettivi e trasparenti.


Infine, ci preoccupa l’aspetto tecnico-economico dell’impresa seconda classificata. È indispensabile avere la certezza che l’impresa abbia ancora la capacità finanziaria e le competenze tecniche necessarie per portare a termine un progetto di riqualificazione complesso in modo soddisfacente; le condizioni della scuola Buonarroti, infatti, sono visibili a tutti e appare chiaro che ora le difficoltà sono molto importanti. Riteniamo che l’obiettivo principale debba essere l’adeguata ristrutturazione di una struttura scolastica fondamentale per la nostra città, che sia garantita la sicura e la funzionalità e non semplicemente “mirare” alla conclusione dei lavori per “coprire” i ritardi ormai irrimediabili purtroppo.


Ci impegneremo a seguire da vicino lo sviluppo di questa situazione critica e a rappresentare gli interessi dei cittadini e soprattutto dei genitori dei ragazzi coinvolti con trasparenza, responsabilità e impegno anche alla luce del fatto che ormai è sicuro che molti alunni dovranno tornare a fare lezione nei moduli prefabbricati con tutti i disagi del caso, nonché con un grande aggravio di costi per le casse comunali (oltre 10.000 euro al mese). Invitiamo l’Amministrazione Comunale a intraprendere tutte le misure necessarie per garantire il completamento tempestivo e adeguato dei lavori, al fine di assicurare il benessere di tutta la comunità scolastica e dei cittadini.


Per ulteriori informazioni e per discutere della situazione in modo approfondito, rimaniamo a disposizione dei media e dei cittadini interessati.

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Al via l’edizione 23 di Pieve Village

Ormai ci siamo, martedì 8 agosto ritorna il PIEVE VILLAGE a Pieve Santo Stefano, la settimana di ferragosto ormai famosa, giunta alla sua undicesima edizione, che si svolgerà ogni sera da martedì 7 a lunedì 14 sempre in piazza Della Collegiata.

Sette giorni di musica, giochi, eventi, presentazioni promozionali, comicità, che si concluderà lunedì 14 Agosto con la Sagra del Tortello di Pieve e con il ballo popolare in piazza.

L’idea del PIEVE VILLAGE è quella di ricreare in piazza l’atmosfera di un villaggio vacanze, con un format ormai collaudato che prende lo spunto dalle caratteristiche classiche di qualsiasi villaggio turistico.

Ed allora ogni sera si inizia, come in ogni villaggio che si rispetti, con l’immancabile Baby Dance, si prosegue con i giochi del Torneo dei Rioni di Pieve, che in attesa del Palio dei Lumi di Calcio in Costume anticipano la tenzone sfidandosi ogni sera in una serie di giochi da bar o da piazza ( briscola, freccette, ma anche calcio tennis e street basket).

Da quest’anno una novità: subito dopo la baby dance, verrà presentata un’attività commerciale di Pieve Santo Stefano che si mostrerà al pubblico o mediante video promo oppure con una dimostrazione dal vivo. Ogni sera quindi una sorpresa.

Subito dopo avremo l’evento centrale, quasi sempre musicale, con vari gruppi della nostra vallata. Domani sera martedì, per l’apertura avremo ad esempio il “Looppolo quartet”.mentre mercoledì sarà la volta dei “Let’s connect” e così via.

Fra le tante attività del PIEVE VILLAGE due sono gli eventi più attesi, lo spettacolo di Cristiano Militello, comico e showman famoso per la rubrica “striscia lo striscione” di “Striscia la Notizia” su Canale 5, che si esibirà venerdì 11 agosto subito dopo la baby dance e Promo&PIeve, quindi attorno alle 22; un evento molto atteso che sarà ad ingresso libero.

 Il 14 agosto sarà invece la volta della SAGRA DEL TORTELLO DI PIEVE e del BALLO POPOLARE; con la PROLOCO Pievana del Presidente Alessio Cipriani che dal pomeriggio  farà gustare al pubblico le specialità culinarie del territorio, con in testa l’ormai famoso anzi MITICO TORTELLO DI PIEVE. LA kermesse si concluderà con il grande ballo popolare in piazza allietato dall’Orchestra all’Italiana di Francesco Fancelli, una presenza fissa da qualche anno a PIEVE VILLAGE.

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Riaperti i termini per la presentazione di progetti per la permanenza a domicilio degli anziani non autosufficienti: domande fino al prossimo 20 settembre

Da oggi fino al prossimo 20 settembre sarà possibile partecipare all’avviso pubblico finanziato dal Piano Regionale Integrato per la Non Autosufficienza (PRINA) con progetti finalizzati a sostenere la permanenza a domicilio degli anziani non autosufficienti e la riduzione della residenzialità nelle strutture assistenziali. Come capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere, il Comune di Città di Castello ha riaperto i termini per concorrere ai benefici dell’intervento, per il quale sono disponibili nuove risorse per circa 20 mila euro. Potranno concorrere all’erogazione dei contributi tutti i residenti nei comuni del comprensorio (Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide) in possesso dei seguenti requisiti: almeno 65 anni di età, un ISEE socio-sanitario pari o inferiore a 20.000 euro, un’invalidità civile almeno pari al 75 per cento e un’accertata condizione di disabilità ai sensi di legge.

“Promuovere una condizione dignitosa degli anziani non autosufficienti e permettere loro di restare a casa, anche in presenza delle problematiche spesso connesse all’età, è un tassello importante nel processo di costruzione di comunità coese e accoglienti, basate sulla conservazione dei legami familiari, in cui siamo impegnati insieme a tutte le amministrazioni comunali della vallata”, osserva l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, sottolineando “l’obiettivo di sostenere i congiunti coinvolti nell’assistenza ai propri cari”.

“L’intervento – spiega l’assessore – si propone infatti di migliorare la qualità delle attività di cura degli anziani all’interno delle mura domestiche anche attraverso l’assunzione di personale specializzato, che possa coadiuvare le famiglie con l’obiettivo di ridurre la necessità di ricorrere a strutture residenziali”. Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare l’avviso pubblico all’albo pretorio online del portale web del Comune di Città di Castello (https://jcitygov.comune.cittadicastello.pg.it/web/trasparenza/albo-pretorio/-/papca/display/152341).

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Pinacoteca a “quattrozampe” I cani di piccola taglia possono entrare insieme ai loro proprietari “visitatori”



 
Pinacoteca a “quattrozampe” I cani di piccola taglia possono entrare insieme ai loro proprietari “visitatori”, per gli altri un po’ più grandi c’è uno spazio adeguato a loro dedicato dove possono tranquillamente attendere in compagnia degli addetti della Cooperativa che si occupa della gestione della struttura museale. Si chiama “Pet Stop”, un vero e proprio servizio per gli amici a quattrozampe in vigore alla Pinacoteca di Citta’ di Castello (la seconda per importanza dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia) particolarmente apprezzato dai numerosi visitatori-turisti, italiani e stranieri che decidono di fare tappa a Palazzo Vitelli alla Cannoniera, fra le opere dei maestri del Rinascimento, Raffaello e Signorelli, nell’anno tra l’altro in cui si celebra il 500enario della morte del grande artista che da queste parti ha lasciato opere e segni indelebili del suo passaggio.

“Da diverso tempo – spiega Elisa Duranti, operatrice  guida museale della Cooperativa “Poliedro” –  cerchiamo di venire incontro alle esigenze dei turisti che hanno al seguito i loro amici a quattro zampe. In effetti rispettiamo la regola che gli animali possono entrare al museo solamente se tenuti in braccio o in un trasportino.  Quando però il turista che vuole visitare la Pinacoteca ha un cane di taglia medio grande che non può essere portato in braccio e non ha neanche un trasportino per portarselo dietro, offriamo la possibilità di far sostare il cane con noi in biglietteria. Abbiamo chiamato l’angolo dedicato agli animali “PET STOP” –  prosegue entusiasta Elisa – usando un gioco di parole.

Offriamo sempre ciotoline con acqua fresca e riparo dalla pioggia e dal sole. In questo modo i turisti sono tranquilli di entrare al  museo con calma senza essere costretti a rinunciare alla visita. In particolare in estate, sempre più spesso, hanno usufruito di questo servizio compreso nel costo del biglietto di ingresso cani di tutte le taglie e anche gatti.” Nel week-end appena trascorso, un labrador, un meticcio ed un esemplare di “beagle”, Molly, che ha varcato il cancello di ingresso sullo splendido giardino rinascimentale, al guinzaglio con i suoi proprietari giunti a Citta’ di Castello da Pavia (nella foto con alle spalle la facciata “mozzafiato” della Pinacoteca), hanno testato il servizio che è stato promosso a pieni voti all’uscita dai rispettivi proprietari.

 “Pinacoteca comunale accessibile a tutti anche a loro, gli amici a quattrozampe che sono parte integrante della nostra vita: un servizio che le operatrici della Cooperativa Poliedro offrono a tutti coloro che ci onorano della visita in uno dei palazzi simboli del Rinascimento che custodisce opere di rara bellezza e suggestione ed ora anche un percorso unitario di vallata umbro-toscana con la possibilità di biglietti ridotti nell’ambito del progetto “Valle del Signorelli” in programma fino al 31 dicembre 2023”, che coinvolge 9 comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali nel nome del maestro del Rinascimento”, dichiara l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel dare il benvenuto ai turisti e visitatori con cani  gatti al seguito. Un percorso di storia e tradizione che lega anche Firenze, “culla” del Rinascimento e Citta’ di Castello, con e opere dei grandi maestri Raffaello e Signorelli che potrebbe dare luogo a possibili sinergie fra la città metropolitana toscana e il capoluogo dell’altotevere dopo il recente incontro in Pinacoteca, fra il sindaco, Dario Nardella e il sindaco tifernate Luca Secondi affiancato dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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La Diocesi di Città di Castello a Lisbona, per la GMG 23


Il 6 agosto è terminata la Giornata Mondiale della Gioventù 2023 a Lisbona, a cui ha partecipato con più di 60 iscritti la nostra Diocesi, sotto l’organizzazione della Pastorale Giovanile di Città di Castello. Il bilancio è quello tipico delle grandi esperienze: difficile ridurlo ad un indice di gradimento. Vivere la GMG significa incontrarsi e il primo incontro è avvenuto alla partenza: questo gruppo di amici e sconosciuti, dopo due giorni di viaggio in pullman, il 26 luglio ha raggiunto Aveiro. Qui si è tenuto il gemellaggio tra Diocesi, che ha permesso a ragazzi e sacerdoti di essere accolti a piccoli gruppi dalle famiglie del posto.

Le parrocchie ospitanti ci hanno dato l’opportunità di incontrare una cultura diversa, facendoci immergere nel culto e nelle tradizioni di questo popolo con grande calore e disponibilità. Concluso il gemellaggio, il 31 luglio ci siamo spostati a Ericeira, dove abbiamo pernottato in palestra e partecipato alle catechesi del Vescovo di Cremona, Mons. Antonio (…), organizzate per le Diocesi dell’Umbria. Negli stessi giorni a Lisbona abbiamo potuto vivere assieme a pellegrini da tutto il mondo l’accoglienza di Papa Francesco, la Via Crucis e la Veglia a Campo do Graça. In questo parco ha trascorso la notte un milione e mezzo di giovani, in attesa della Santa Messa conclusiva celebrata dal Pontefice la mattina seguente.
In queste due settimane ciascuno di noi ha potuto incontrare non solo migliaia di volti nuovi, ma anche se stesso, in una dimensione di Fede che apre il cuore e gli orizzonti. Con l’insegnamento di Papa Francesco che “la gioia è missionaria e porta qualcosa agli altri”, non ci resta che rimanere in cammino fino alla prossima edizione della GMG a Seoul nel 2027.

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Calcio: il Trestina vince, in amichevole, a Lama

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Termina 2-1 in favore del Trestina l’amichevole giocata ieri a Lama.

Per la gara con i lamarini Mr. Ciampelli ha lasciato a riposo molti giocatori ormai alla terza gara in sei giorni, ed ha utilizzato tutti i giovani che avevano giocato meno.

I giovani, parliamo di ragazzi classe 2004-2005-2006 e 2007 si sono comportati molto bene e soprattutto nel primo tempo hanno fatto la partita andando in vantaggio con Pietro Morlandi su calcio di rigore (prima rete stagionale del Trestina).

Nel secondo tempo, anche per loro la fatica ha cominciato a farsi sentire ed i locali hanno cominciato a guadagnare campo ed hanno raggiunto il pari, poi nel finale Lorenzo Belli entrato nella ripresa ha riportato in vantaggio i bianconeri fissando il risultato sul 2-1 finale.

Nel secondo tempo esordio tra i pali anche del classe 2007 Migliorati autore di una bellissima parata.

Sicuramente anche da questa gara il Mister ha avuto ottime indicazioni sulle qualità dei nostri fuoriquota.

Ora un giorno di riposo e si riprenderà lunedì con una seduta pomeridiana.

Mercoledì ancora un’amichevole di prestigio in trasferta ad Arezzo alle ore 18.

(nella foto Pietro Morlandi autore della prima rete stagionale)h

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Lavori fermi alla Buonarroti: Marzi “risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice”

“Nonostante tutti i tentativi fatti dal Comune per trovare soluzioni tecniche ed economiche che permettessero l’immediata ripresa dei lavori alla struttura, nonostante le somme aggiuntive messe a disposizione dall’Amministrazione a causa del caro materiali, la ditta incaricata non si è dimostrata in grado di rispettare i tempi e quindi nei giorni scorsi abbiamo dato mandato ai nostri legali di avviare le procedure di risoluzione del contratto con la Edilimpianti di Milano”. Così l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi in merito alla situazione della scuola “Buonarroti”, i cui lavori di ristrutturazione sono bloccati. “Si tratta di una scelta forte” precisa l’assessore “che abbiamo cercato in tutti i modi di evitare ma non è più tollerabile perdere altro tempo, è stato superato il limite.

Preso atto delle difficoltà in cui versa la ditta appaltatrice non abbiamo altra scelta, che la legge ci permette, di rivolgerci alla ditta seconda classificata nella gara d’appalto, e procederemo in questa direzione. Nello scorso mese di aprile sembrava che l’opera si fosse sbloccata: la ditta era rientrata in cantiere e aveva in programma di montare l’ascensore, peraltro già acquistato da loro assieme a tutti i pavimenti. Poi le improvvise difficoltà che ci sono state manifestate e che hanno causato un nuovo stop”. Come ripartire adesso? “Intanto l’Amministrazione Comunale esprime amarezza e dispiacere per una situazione che sta arrecando numerosi disagi a studenti, famiglie e personale scolastico” conclude Riccardo Marzi “Purtroppo la logica degli appalti pubblici, così com’è impostata oggi, comporta evidenti rischi legati alla prosecuzione dei lavori. Siamo tuttavia convinti che l’appalto abbia tutte le caratteristiche tecnico-economiche per essere portato a termine dall’impresa seconda classificata”.

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La bella storia di Gabrio Grilli, il “maestro” del ferro battuto che forgia i metalli e riesce quasi d’incanto a trasformarli, in autentiche opere d’arte


 
Il maestro del ferro battuto che forgia i metalli e riesce quasi d’incanto a trasformarli, nella difficoltà di lavorazione, in autentiche opere d’arte. Dopo il presepe realizzato con materiale riciclato, Gabrio Grilli, “re” dei fabbri, titolare da tre generazioni con la sua famiglia, di una fra le più antiche botteghe nel cuore del Rione Mattonata, ha ultimato un’altra vera e propria opera d’arte: un paio di sandali da donna con tanto di scatola e carta per coprirli, praticamente identici agli originali. Se non fossero di ferro praticamente si potrebbero indossare.

Una bella storia, questa dei sandali “inossidabili”, racchiusa fra ricordi e amore per un mestiere che lo ha reso famoso in ambito internazionale nelle numerose rassegne dove ha partecipato, assieme ad altri tifernati ed altotiberini che condividono gelosamente la passione per il ferro battuto, Alessandro Di Bari, Aldo Cataldo e Luca Volonterio. Qualche anno fa infatti quell’opera d’arte da poco uscita nella sua bellezza dalla bottega è scomparsa, forse a qualcuno è piaciuta tanto da diventare oggetto del desiderio diciamo a “tutti i costi”. Il maestro Grilli però non si è perso d’animo e si è messo subito al lavoro davanti all’incudine e a colpi di martello e “cesello” l’ha praticamente rifatta tale e quale, scatola e carta comprese. Quei sandali, al di là della loro bellezza e raffinatezza avevano ed hanno un valore altamente simbolico per il maestro Grilli perché appartenevano alla moglie, Giuliana, scomparsa 17 anni fa.

“Mi è dispiaciuto tanto quando mi sono accorto che i sandali che avevo realizzato erano scomparsi da dove li avevo lasciati e senza pensarci troppo ho deciso di realizzarli di nuovo e con una settimana di lavoro ci sono riuscito”, ha precisato con orgoglio ed un pizzico di commozione il maestro Gabrio Grilli, mentre ci mostra, nella sua bottega “museo” in Piazza delle Oche, altri pezzi d’autore come un violino in ferro battuto con “archetto”  a cui manca solo la musica e le note tanto è unico ed identico a quello originale. “Questo è un mestiere che si deve amare sempre, lo si ha nel sangue e si porta dentro tutta la vita”, ha concluso Grilli, alle prese, assieme ad altri compagni di avventura, nella fase di preparazione del Campionato del mondo di forgiatura, la Biennale dell’Arte Fabbrile che si ripete da ventiquattro anni a Stia nel Casentino. All’inizio del novecento la bottega fu aperta dal nonno Costantino, in Via delle Santucce in pieno centro storico. Successivamente la sede fu spostata in Piazza delle Oche, nelle vicinanze, una caratteristica piazzetta nel cuore del quartiere della Mattonata: a Costantino succedette il figlio Oreste e poi il figlio Gabrio, quindi la lavorazione del ferro battuto è stata ininterrotta per ben tre generazioni.

L’interno della bottega conserva ancora oggi l’atmosfera del secolo scorso: ci sono gli attrezzi da lavoro, tra cui una centenaria incudine, e appesi alle pareti riconoscimenti, attestati e articoli di giornale che narrano la storia di questa secolare lavorazione del ferro. Nelle belle giornate il fabbro lavora direttamente sulla Piazzetta delle Oche, prospiciente il portone del laboratorio, e non è insolito che amici, passanti o turisti si soffermino ad ammirare Gabrio che con abilità e maestria crea le sue opere d’arte in ferro. “Il Maestro Grilli assieme agli altri tifernati che assieme a lui condividono la passione per la lavorazione del ferro e dei metalli sono autentici custodi di tecniche e tradizioni del passato che rappresentano un vanto ed eccellenza per la nostra città. A tutti loro giunga il più sentito grazie ed in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti in ambito internazionale, nelle rassegne di settore dove spesso hanno raggiunto il podio più alto”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi  l’assessore allo sviluppo economico e artigianato, Letizia Guerri.

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“IMMAGINA anche” di Andrea Vezzini dal 9 al 23 agosto a Villa Graziani, per “EXPERIMENTA”

Dal 9 al 23 agosto 2023, nell’ambito del festival musicale “EXPERIMENTA, presso Villa Graziani a San Giustino – Celalba, sarà visitabile la mostra fotografica IMMAGINA anche di Andrea Vezzini.

Orari:

mercoledì ore 21,00 – 23,00

sabato e domenica ore 17,30 -19,30

Ingresso libero.

Per informazioni: Andrea Vezzini: 339-1163387

Brevi note sul lavoro:

Ah… il Postmoderno!

Tutto è già stato immaginato e tutto trasformato in immagine.

C’è rimasto ancora qualcosa da immaginare? É possibile ancora immaginare qualcosa?

O l’immaginazione non è più necessaria; ovvero, siamo condannati a immaginare tutto attraverso l’immaginazione di altri?

A “vedere” tutto attraverso la visione di altri.

Passeggiamo nelle immagini che abbiamo del mondo senza sapere con certezza se poi sono veramente le nostre. Ci lasciamo sempre più fuorviare dalla trappola della cartolina e dal formalismo dei dettagli. 

Del resto, noi possiamo “vedere” solo ciò che siamo pronti a vedere, no?

Ma questo profluvio di immagini, ci arricchisce o ci porta via qualcosa?

Oramai viviamo immersi in una cultura della simulazione, frutto di una visione della realtà in cui noi tutti siamo immersi e a cui tutti, più o meno consapevoli, partecipiamo.

Non siamo più in grado di riconoscere la trappola delle apparenze.

Niente più originali: solo copie di copie, simulacri di simulacri.

Una sorta di plagio collettivo nei labirinti del verosimile.

Un archivio di ombre. Oro falso.

Tutto un “far credere” e tutto subito dimenticato.

E forse le persone suppongono di vivere ognuna una propria realtà differente dagli altri,

solo perché conoscono cose un po’ diverse; e chissà, credono così anche di pensare in modo diverso.

Noi tutti, complici nell’ambiguità, troviamo sempre più difficile decifrare un mondo che corre e corre; forse che stiamo superando il nostro potenziale simbolico e non abbiamo più segni adatti a descriverlo?

Che la realtà sia irrimediabilmente persa e noi tutti stiamo vivendo l’immagine di noi stessi?

E forse che per recuperarla sarà sufficiente rallentare la visione delle immagini, diminuirne la quantità o interromperne il flusso?

A meno che l’uomo non sia ormai un essere antiquato, e quelle che crediamo di vedere non siano in effetti che cornici senza immagini: un’allucinazione collettiva. 

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Auto si ribalta nella notte a Morra, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118

Questa notte alle i Vigili del fuoco di Città di Castello, sono intervenuti per un incidente stradale in loc. Morra di Città di Castello direzione Volterrano. L’Auto si è ribaltata e il conducente è stato trasportato all’ospedale dal 118.

Sul posto anche i Carabinieri della compagnia di Città di Castello.

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A.S.P. Muzi Betti accreditata come Azienda Pubblica Servizi alla Persona, il presidente Annalisa Lelli e il Consiglio di Amministrazione ringraziano il personale della struttura per l’obbiettivo raggiunto

In seguito al rilascio dell’accreditamento Istituzionale in sanità alla struttura denominata “A.S.P. Muzi Betti Azienda Pubblica Servizi alla Persona”, rilasciato dalla Regione Umbria, il presidente Annalisa Lelli e il Consiglio di Amministrazione tutto, hanno voluto ringraziare tutto il personale della Struttura sottolineando che il risultato raggiunto è frutto di un lavoro di squadra e premia l’impegno della struttura al mantenimento degli standard più elevati in materia assistenziale.


Alla piccola cerimonia hanno partecipato il Sindaco Luca Secondi e l’Assessore ai servizi sociali Benedetta Calagreti che a loro volta si sono congratulati per la qualità del servizio sempre reso evidenziando la sua importanza nelle rete dei servizi sociali del territorio non solo locale.
Il Cda ringrazia la ASP G.O. Bufalini per la collaborazione prestata per lo svolgimento dell’evento.

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Tappa a Gubbio, per Chiostri acustici tra Umbria e Toscana

Si è tenuto venerdì 4 agosto alle ore 21.00 nella Chiesa di San Domenico a Gubbio il Recital pianistico di Elena Ridolfi. Non poteva mancare nella programmazione della X edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Direzione del Museo diocesano di Città di Castello l’appuntamento ormai consueto nel Comune di Gubbio con la nostra Diocesi gemella eugubina.

Presenti per l’occasione il vicario generale della Diocesi eugubina don Mirko Orsini e il sindaco del comune Filippo Maria Stirati. A portare i saluti Elisa Polidori responsabile del Museo diocesano e dell’Ufficio beni Cultuali e Catia Cecchetti ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa e rappresentante della Diocesi tifernate. Un pubblico attento spostato dal Chiostro domenicano alla chiesa per motivi metereologici ha seguito il recital di un’artista affermata nel panorama non solo locale: perugina con al suo attivo un’attività concertistica sia come solista ma anche in formazioni cameristiche, presso ad esempio Casa Verdi di Milano (Fondazione Verdi), Auditorium di San Domenico a Foligno, Auditorium San Barnaba a Perugia, a Gubbio Summer festival; vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali.

Per questa occasione ha eseguito con eccellente maestria brani di L. V. Beethoven, F. Chopin, M. Ravel regalando al pubblico presente un generoso bis. Ancora una volta la collaborazione fattiva tra le due strutture museali tifernate ed eugubina ha premiato gli sforzi organizzativi facendo apprezzare al pubblico presente della magia della musica.
Dunque l’obiettivo della valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico tramite eventi di grande respiro – precisa Catia Cecchetti – è stato brillantemente raggiunto. Sinergia e collegamenti in rete risultano essere una formula vincente per raggiungere un vasto pubblico ed unire territori lontani. Cittadini residenti e turisti vengono così intercettati per ri scoprire le bellezze dell’Umbria e la magia del luogo sacro intriso di spiritualità e bellezza architettonica. Un particolare ringraziamento all’Associazione culturale La Medusa e Ars Sacra.

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Trovata alla guida con tasso alcolemico superiore a quello consentito, scatta la denuncia e il ritiro della patente per una ventinovenne tifernate

I Carabinieri delle Stazioni di Umbertide Trestinahanno rafforzato i controlli sul territorio finalizzati principalmente al contrasto dei furti in abitazione.

In tale ottica le pattuglie impiegate hanno effettuatonumerosi controlli nel centro abitato di Umbertide ove nell’ultimo periodo si sono verificati alcuni furti.

L’attività posta in essere dai militari ha permesso di controllare circa 50 autovetture ed altrettanti conducenti,rappresentando anche da deterrente grazie alla visibilitàdelle auto con i colori istituzionali.

I controlli si sono estesi anche nei territori limitrofi dove, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagniadi Città di Castello, hanno denunciato in stato di libertà una 29enne di Città di Castello controllata alla guida di una Toyota, con un tasso alcolemico quasi 2 volte superiore a quello consentito. 

Per la ragazza è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica e l’immediato ritiro della patente di guida.

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RIM, la rete interattiva dei musei dell’Alto Tevere, finanziata per il quarto anno consecutivo con il massimo contributo dalla Regione Umbria

Finanziato con il massimo importo concesso, 29.800 euro, il progetto 2023 di RIM, la rete interattiva museale dell’Alto Tevere che da quattro anni collega i comuni dell’Alto Tevere Umbro e 27 strutture nelle attività di promozione culturale sia on line grazie alla web app www.rimaltotevere.it, ai canali social e quest’anno alla Valle di Signorelli, mostra di vallata che permette la visita a biglietto agevolato delle undici opere di Signorelli in Alto Tevere, un calendario di eventi congiunto che sta coinvolgendo tutti i soggetti aderenti.

Ne dà notizia il Comune di Città di Castello, capofila della rete, attraverso il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “sia stato premiato credere nel lavoro difficile ma molto fruttuoso della rete, che ogni anno si arricchisce di nuovi partecipanti. Questa edizione oltre alla conferma di tutti gli aderenti, vede l’ingresso della Scuola comunale di musica G. Puccini, dell’Archivio Nuvolo e dell’Archivio Paci. Con il cambio di nome, da RIM a MUA, Musei Umbria Alto Tevere, abbiamo reso più immediato il nome della rete, che ora permette di individuare subito la collocazione geografica, l’Umbria e la porzione di territorio interessata, l’Alto Tevere.

Tra le attività più qualificanti di questa edizione, la produzione di guide dirette a pubblici con bisogni specifici, come la prima guida tematica in CAA “La Valle di Signorelli” e il potenziamento delle dotazioni per l’accoglienza alle famiglie con il programma Musei Family friends”.
L’obiettivo generale sarà perfezionare la piattaforma come supersito della rete, dato che negli anni di attività, il dominio ha lavorato sui meccanismi SEO ed attualmente ha un’indicizzazione efficiente per le parole chiave della rete. RIM SHOP, ormai a regime con un sistema di prenotazione on line, sarà incrementato con una sezione dedicata alle prenotazioni on line su progetti o promozione specifiche, una funzione ulteriore attivabile per sperimentare la formula del biglietto integrato o ridotto o cumulativo su piani o eventi circoscritti.

Proseguirà l’incremento della comunicazione social sulle piattaforme digitali che hanno assunto un ruolo fondamentale nella promozione dell’arte e nella sua divulgazione anche attraverso l’utilizzo di materiale interattivo, challenge, meme e minispot di presentazione dei musei in grado di generare coinvolgimento e attenzione. In relazione al programma “Umbria culture for family” i contenuti digitali saranno arricchiti da visite virtuali mentre quelli off site da kit progettati sul target “famiglie”, accompagnato dalla sperimentazione di attività di disseminazione, così come accaduto anche di recente nell’esperienza “DIDA KIT per Signorelli” dell’associazione ARTEA. La chiave di accesso ai luoghi della cultura post Covid non può prescindere da quella che viene chiamata “visita aumentata”. La Pinacoteca di Città di Castello è oggetto di una specifica attività promossa dalla Regione Umbria, che la doterà di strumenti e attrezzature in grado di configurare tali modalità di fruizione.

Il progetto RIM 2023 estenderà parte di tali dotazioni ai principali musei. Inoltre stiamo già pensando al “dopo Signorelli” ed è stata individuata la realizzazione di una visita virtuale ai luoghi della Mostra e di una visita ai principali musei della rete, condotta da studiosi, che parlino della struttura e dell’identità storico-artistica del luogo. Grazie a La Valle di Signorelli è stato realizzato un qrcode per la consultazione di un GPS personalizzato che permette non solo la geolocalizzazione ma anche l’individuazione immediata di un itinerario personalizzato al museo di interesse e la consultazione dell’opera esposta. E’ intenzione della rete estendere questo strumento alle altre strutture della rete.


“Il brand R.I.M. – e d’ora in poi M.U.A. – è riuscito a diventare soggetto di animazione culturale, attraverso eventi, che divulghino i contenuti della strategia informativa e dell’immagine coordinata, attraverso la progettazione di un evento R.I.M. annuale – proseguono sindaco ed assessore – “La Valle di Signorelli” è l’inizio di questo percorso virtuoso. Con la fine dell’emergenza sanitaria sono state privilegiate le attività in presenza. La leggibilità dei contenuti è stata avviata nel processo di apertura della fruizione museale e nell’ambito dell’adeguamento delle strutture museali al progetto “Umbria Culture for family”: molti musei sono inseriti o hanno già ottenuto l’accreditamento. In occasione delle festività natalizie 2022 e in prossimità della Pasqua sono state attivate campagne di promozione della rete RIM sui canali social così come nella circostanza della Giornata dei Musei, delle Famiglie al museo, del Contemporaneo. Infine è stato avviato anche il coordinamento generale per la comunicazione esterna in occasione di week end particolarmente significativi, collegandosi con le campagne regionali di valorizzazione turistica”.

“Tuttavia” concludono i due amministratori “ La riuscita del coordinamento appare come un elemento di qualificazione e consolidamento ed è stata possibile grazie ad una disponibilità di tutti i soggetti, sia istituzionali che museali, a “sentirsi nei fatti una rete”, maturando dunque una visione, nata grazie alla premialità del bando regionale, ma radicata, nei tre anni di vigenza,. nelle relazioni reciproche di collaborazione e di rinforzo”.

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Calcio: ufficiale, il Trestina ripescato in serie D

Finalmente la notizia ufficiale che aspettavamo da tempo, Il Trestina rimane in serie D.

Dopo una immeritata retrocessione, lo Sporting Club Trestina è stato riammesso e, nella prossima stagione, disputerà ancora il campionato d’Italia e rappresenterà ancora l’Umbria a livello nazionale assieme all’Orvietana, visto e considerato il fatto che il ViviAltotevere pur essendo iscritto federalmente in Umbria, di fatto è una squadra toscana.

Regna molta euforia nell’ambiente bianconero per il ripescaggio e la società ha lavorato molto per costruire una squadra competitiva da consegnare al nuovo allenatore Davide Ciampelli, già al lavoro dal 22 luglio scorso.

Per l’occasione abbiamo contattato le due principali figure della società: il Presidente Leonardo Bambini e il Vice Presidente Valerio Galizi.

Bambini: “Gratificazione per tutto il lavoro fatto in tutti questi  anni. Merito della società e dell’attuale dirigenza che insieme ai tanti collaboratori ha portato anche il Settore Giovanile a livelli molto importanti. 

Ci contavo anche per il fatto che la nostra è stata un’annata travagliata da tanti infortuni, altrimenti non saremmo qui a parlare di ripescaggio, ma di salvezza ottenuta sul campo. Risultato importante anche perché stiamo parlando del Campionato d’Italia“.

Galizi: “Sono veramente contento anche per il fatto che con l’entusiasmo dei ripescaggi i soci si sono attivati per il restailing dell’ingresso, mentre il Comune si è impegnato a definire progetti e a dare quanto prima il via ai lavori per l’ampliamento della zona spogliatoi. Concludo con un’altra cosa di fondamentale importanza e cioè il rinnovato e confermato rapporto di collaborazione con lo Sponsor Sitrex s.p.a. “

Anche Mr. Ciampelli ci ha rilasciato questa breve, ma importante dichiarazione: “vedo una società che sta operando con entusiasmo per cercare di consegnare a me, ed al mio staff,  un gruppo di ragazzi e una struttura che possa dare tante soddisfazioni a tutto l’ambiente. 

Io da parte mia prometto di dare, come sempre ho fatto, il massimo della mia esperienza“.

Ringraziamo Presidente, Vice Presidente ed allenatore e, in conclusione, ma questa è una cosa che aspettavo da tempo, mi voglio togliere personalmente, ma anche a nome di tanti tifosi, qualche sassolino dalle scarpe invitando a rosicare tutti coloro che hanno “festeggiato”  la nostra retrocessione. 

Scusateci, sarà per un’altra volta !!!

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“Duale”, contaminazioni visive, dal 10 al 28 Agosto sale espositive Palazzo del Podestà

“Duale”, contaminazioni visive è il titolo della mostra realizzata dagli artisti tifernati, Massimo Bucci e Manuele Apolli, in programma dal 10 al 28 Agosto presso le sale espositive di Palazzo del Podestà, con il patrocinio del comune. Una rassegna artistica che già dal titolo di preannuncia originale con diversi motivi di interesse. “Manuele e Massimo – si legge nella presentazione – fondono le differenze, i personali linguaggi in una sola cornice, superando i confini del convenzionale.

Duale un viaggio alla scoperta di mondi che si intrecciano e talvolta si fondono in un affascinante dialogo visivo. Un viaggio nel cuore della creatività, un’esplorazione delle infinite possibilità che si svelano quando due artisti decidono di abbattere i muri che separano i loro mondi.

“Una fusione di sguardi che è trait d’union di due anime artistiche. Un invito a guardare oltre le apparenze, a cercare punti di contatto tra realtà a prima vista distanti, a scoprire la bellezza che può nascere dalla fusione di linguaggi artistici differenti. Preparati a vivere un viaggio affascinante, un’avventura artistica – conclude la presentazione – che ti porterà a scoprire nuovi orizzonti creativi: a guardare l’arte con occhi diversi. Dal 10.08.23 al 28.08.23. Orari: da lun a dom 10.00 – 13.00 | 18.00 – 21.00, gio e sab 21.00 – 23.00. Palazzo del Podestà, Città di Castello, Umbria, Italy, 06012. Giovedi 10 Agosto ore 18,30, inaugurazione.

Link evento: https://bit.ly/3Osg38e

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