Home Blog Page 723

Montone – Celebrando Luca Signorelli, sabato 5 agosto l’inaugurazione della mostra in memoria dell’artista. Fino al 6 gennaio arte, musica e storia protagoniste nel borgo. Tutte le iniziative in programma


A partire dal 5 agosto, fino al 6 gennaio 2024, nella Chiesa di San Francesco a Montone avrà luogo un evento celebrativo in memoria di Luca Signorelli, del quale cadono nel 2023 i cinquecento anni dalla morte.
Una proposta per valorizzare il territorio, ma anche per raccontare il rapporto tra il borgo e l’insigne artista cortonese, organizzata dal Comune di Montone con la partecipazione attiva della Pro Loco Montonese e StoricaMente A.R.I.eS., con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, lungo il solco tracciato dall’iniziativa “La Valle del Signorelli” e sulla scia di un protocollo di intesa firmato dai Comuni della Rete Interattiva Museale altotiberina.
L’evento espositivo – che riguarderà sia documenti d’archivio sinora sconosciuti al grande pubblico, sia la riproduzione pictografica della pala d’altare realizzata dal Signorelli stesso proprio a Montone nel 1515, fedelmente riprodotta da Bottega Tifernate (l’originale, inamovibile, è conservata presso la National Gallery di Londra) – si strutturerà attraverso una serie di incontri e conferenze.


L’inaugurazione della mostra è fissata per sabato alle ore 12 e sarà preceduta dal saluto delle autorità, tra le quali il sindaco Mirco Rinaldi, affiancato dal presidente della Proloco, Raffaele Bei, e dal presidente di StoricaMente A.R.I.eS., Adriano Bei.
Nel programma è stato inserito anche un ciclo di conferenze sul tema: in occasione dell’apertura parleranno il professore Fabrizio Fornari dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara e Stefano Lazzari titolare della Bottega Tifernate, che ha realizzato la riproduzione dell’opera. Verrà proiettato, inoltre, il video della mostra realizzato dall’editor Giuseppe Sterparelli.
Il 19 agosto toccherà alla professoressa Valentina Ricci Vitiani che relazionerà in merito a fatti artistici significativi nel contesto rinascimentale montonese, che hanno avuto un particolare risalto nella rivista Medioevo del mese di aprile 2023 in occasione delle celebrazioni Signorelliane.
Infine, il 23 settembre concluderà il ciclo di conferenze il professor Tom Henry, considerato il maggior esperto mondiale di Luca Signorelli.
Tutti gli incontri si terranno nella chiesa di San Francesco alle ore 11.

Le parole del sindaco Rinaldi
“Con l’esposizione della riproduzione dell’opera di Luca Signorelli raffigurante la Vergine con Bambino e santi unitamente a documenti d’archivio originali che ne raccontano la commissione, video esplicativi e conferenze, l’amministrazione comunale ha inteso prendere parte al ciclo di mostre e convegni per le celebrazioni del cinquecentenario della morte dell’artista nell’ambito del progetto La Valle del Signorelli, unitamente a quello di valorizzazione del territorio, della storia, delle tradizioni e delle arti”, riferisce il sindaco Mirco Rinaldi.
La vergine con bambino e santi, giova ricordarlo, nasce da un particolare contratto tra il medico di origini francesi Alovisio de Rutanis, al tempo residente in Montone, e il maestro. Esso prevedeva la realizzazione di un’opera da collocare all’interno della chiesa di San Francesco, proprio accanto alla pala d’altare che nel 1486 il conte Carlo Fortebracci, figlio del capitano Braccio da Montone, fece dipingere da Bartolomeo Caporali come ex voto per la nascita del figlio Bernardino.
“Un’esposizione – aggiunge il primo cittadino – densa di storia, di intrecci e ricostruzioni che pongono la pala al centro di una originale narrazione che la curatrice Valentina Ricci Vitiani e Giuseppe Sterparelli (per la parte video) hanno saputo valorizzare al meglio. Nel complesso si tratta di un progetto che non solo ricorda il ruolo centrale che il Signorelli, indissolubilmente legato alla Valtiberina, ha avuto nella stagione del Rinascimento, ma per ribadire la vitalità di un territorio, quello di Montone, in tema di arte, tradizione e cultura”.

La mostra fotografica di Paolo Ippoliti
Nell’ambito dell’evento “Celebrando Luca Signorelli”, sempre sabato 5 agosto, sarà inaugurata anche la mostra fotografica di Paolo Ippoliti, dal titolo “La Santa Spina, la storia la bellezza”.
In esposizione 16 immagini, tutte dedicate alla festa e ai suoi momenti più significativi, in grande formato e scelte tra quelle scattate nell’edizione del 2022, l’anno che ha segnato la grande ripartenza della celebrazione della Donazione della Santa Spina dopo i limiti imposti dal Covid.
“Ho iniziato a seguire la Rievocazione della Donazione della Santa Spina da cronista quando, quasi 30 anni fa ormai, chiamavano i giornalisti a far parte della giuria – racconta Ippoliti -. Poi dalle foto scattate per il mio giornale, La Nazione, sono passato a seguire la festa come fotografo ufficiale, lavorando per la documentazione, i depliant ed alcune mostre, che mi hanno dato infinita soddisfazione. Montone è un luogo generoso e chi lo frequenta e lo ama dopo un po’ si sente a casa propria. Per me è stato così”.

Tutti gli appuntamenti
Numerosi gli eventi che coroneranno le celebrazioni Signorelliane, costituendo la cornice di un programma legato alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, tra le quali, prima fra tutte la Festa della Santa Spina (dal 13 al 20 agosto).
Oltre alla mostra fotografica di Paolo Ippoliti (dal 5 agosto al 6 gennaio 2024), la giornata di sabato si concluderà con un concerto al Chiostro di San Francesco con l’esibizione della Corale Braccio Fortebraccio di Montone, l’Orchestra I Concertisti e la Corale Santa Rita da Cascia.
Il 6 agosto alle ore 21, nell’ambito della decima edizione di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana, nel Chiostro di San Francesco il maestro Luca d’Amore al liuto e Stefania Cruciani soprano accompagneranno il pubblico presente in un viaggio alla scoperta di canti e danze tra Italia e Inghilterra con il concerto “Rinascimento a corte: il trionfo della musica”. L’iniziativa rinascimentale sarà preceduta dalla visita alla mostra del Signorelli.

Gli eventi organizzati rientrano altresì nella rete 500 PERUGINO – SIGNORELLI (per ulteriori informazioni sugli altri eventi proposti dalla rete è possibile consultare il sito https://www.peruginoesignorelli.it/) e in quella del GAL ALTA UMBRIA che, in collaborazione con il Festival del Medioevo, ha realizzato approfondimenti ed articoli nella rivista mensile Medioevo.

Un po’ di storia
L’attività di Luca Signorelli in alta Umbria fu molto fervida e già negli anni Novanta del Quattrocento è attiva una sua bottega nella quale si formeranno allievi e collaboratori, vantando committenze di grande prestigio. L’aiuto della bottega permette all’artista di licenziare un gran numero di opere in questo territorio, siano esse pale con predelle o impegnativi cicli pittorici. Alla morte dell’amico e mecenate Lorenzo de Medici, Signorelli diviene pittore “di corte” al servizio della famiglia Vitelli di Città di Castello. Il pittore in questa fase si divide tra il ciclo pittorico di Monte Oliveto Maggiore e il ciclo del Duomo di Orvieto nella Cappella di San Brizio. Il secondo decennio del Cinquecento vede il ritorno di mastro Luca in Altotevere dove lascerà importanti opere. A Montone Signorelli dipinse per la Cappella di Santa Cristina la pala raffigurante la Madonna col Bambino e santi Sebastiano, Cristina, Nicola da Bari e Girolamo, venduta nel 1901 alla National Gallery di Londra, dove ancora oggi è collocata. L’opera fu eseguita nel 1515 e sulla stessa compare il cartiglio nel quale è possibile leggere la dedica al committente Maestro Aloisio de Rutanis, fisico francese, e sua moglie Tomassina. L’opera, un olio su tavola, raffigura la Vergine incoronata tra due angeli che stringe il Bambino, il quale sorregge un globo; in basso è dipinta una gloria di serafini. Sulla sinistra San Sebastiano trafitto dai dardi, sulla destra Santa Cristina, con la grande ruota di pietra appesa al collo. In basso sono raffigurati i santi Girolamo con la veste cardinalizia ed il galero ai suoi piedi, e Nicola di Bari nel suo abito vescovile e con le tre sfere d’oro poggiate a terra. Sullo sfondo un paesaggio lacustre ed una cittadina fiabesca. L’opera, scomparsa dall’originaria collocazione nella chiesa di San Francesco, fu rinvenuta da Giacomo Mancini, in una cantina, nel 1826 in precarie condizioni di conservazione, fu dapprima restaurata da Vincenzo Chialli, quindi acquistata da Elia Volpi e successivamente venduta alla National Gallery. La predella fu attribuita alla bottega di Luca Signorelli solo in seguito allo smembramento operato intorno ai primi anni dell’800. Il contratto tra il pittore e il committente, presente nell’archivio Storico Comunale di Montone, attesta che l’opera non fu mai pagata dal fisico francese ma fu lo stesso artista cortonese a fargliene dono.

Nota alla riproduzione pictografica dell’opera
Per lo sviluppo della riproduzione in scala 1:1 dell’opera Vergine con Bambino e santi, realizzata da Luca Signorelli nel 1515, è stata utilizzata una tavola di legno in pioppo con due traverse longitudinali, inserite al fine di scongiurare incurvature o rotture del pannello.
La realizzazione dello strato ‘pictografico’ avviene dopo un attento studio cromatico ed estetico, eseguito direttamente sull’opera originale. Un lavoro che Bottega Tifernate ha poi sviluppato applicando i pigmenti strato su strato, rispettando un processo di lavorazione piuttosto lungo, in quanto ognuno di questi richiede tempo di asciugatura apposito, che si può eseguire solo alla completa asciugatura di quello precedente. Le dorature, eseguite in oro Zecchino 24 carati, sono state realizzate solo dove si è rilevato con certezza la loro esistenza. Proprio per questi motivi è stata importante la stretta collaborazione con la National Gallery di L

Commenti

Con grande successo di pubblico, si è conclusa la rassegna cinematografica Cdcinema 2023, molto apprezzate le serate “fuori dal cortile”

Partita lo scorso 9 luglio, la XIV edizione della rassegna cinematografica CdCinema si è conclusa lunedì scorso con un grande successo di pubblico e di piacevoli riscontri da parte dei fedelissimi. Anche quest’anno, l’associazione cinefila tifernate, capitanata dal Presidente Paolo Montanucci e composta da un valido team di soci attivi amanti del cinema, ha proposto un ricco ed interessante cartellone di proiezioni presso il Cortile di Santa Cecilia a Città di Castello.
L’evento, realizzato anche grazie al contributo e patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, ha puntato ancora di più sulla qualità delle pellicole e ancora di più sulla formula itinerante, confermando anche la sinergia con il comune di San Giustino, che riprova la crescita e il gradimento di un progetto culturale che vede al centro lo splendido scenario del cortile di Santa Cecilia ma che guarda anche verso l’intero territorio.

Il cuore della rassegna rimane il tradizionale concorso “Opere prime e seconde”: anche quest’anno, grazie al contributo di Gala Supermercati, tutti gli ingressi a queste serate sono stati gratuiti. Le 5 pellicole in gara sono state votate dai presenti in arena esprimendo le proprie preferenze in una scheda alla fine di ogni proiezione. Il film vincitore dell’edizione 2023 è stato “Ghiaccio” dei registi Fabrizio Moro e Alessio De Leonardis. Tanti sono stati i registi e gli attori ospitati anche quest’anno nel cortile tifernate. Ma il vero protagonista della XV edizione di CdCinema è stato, come sempre, il pubblico che oramai conosce bene la Rassegna e tutti i suoi momenti collaterali. Un pubblico che ci ha seguiti sempre, in tutti gli appuntamenti, sia al Cortile di Santa Cecilia che in tutte le suggestive location che quest’anno hanno ospitato la Rassegna, da Villa Graziani a San Giustino, al Giardino della Badia di Badia Petroia, passando per Trestina e San Zeno di Petrelle.

Sicuramente da ricordare anche gli appuntamenti speciali al Cortile ovvero quello con i documentari “Who is Zieger” del tifernate Fabio Galeotti dedicato alla straordinaria figura dell’artista Bruno Zieger, e con “Il Nostro Raffaello – Dialoghi nell’eternità” del tifernate Marco Fiorucci con le musiche della Corale Marietta Alboni, ma anche la straordinaria esecuzione del musicista Paolo Fiorucci come accompagnamento ai cortometraggi muti di Charlie Chaplin e di Buster Keaton, proiettati proprio nella serata conclusiva, con la bella partnership tra CdCinema e i Chiostri Acustici del Museo Diocesano guidati da Catia Cecchetti.

La XV edizione si è quindi conclusa con grande soddisfazione da parte dell’Associazione CdCinema che amplia il ventaglio degli amici grazie a positive collaborazioni che sono destinate a consolidarsi e rimanere anche in futuro.
“Non c’è che dire CdCinema c’è, sia dentro che fuori dal Cortile di Santa Cecilia – così esordisce il Presidente Montanucci – è stata una rassegna realizzata con i fiocchi e con tanta presenza di pubblico. Sono state molte le proiezioni in cui è stato difficile trovare un posto per sedersi. Ringrazio davvero tutti i collaboratori di CdCinema e ringrazio il pubblico che è stato il vero successo della rassegna. Già da oggi stiamo pensando alla nuova rassegna e a nuovi luoghi da scoprire insieme a tutti voi”. Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno sostenuto la Rassegna 2023 di CdCinema anche da parte di tutti i soci: appuntamento al prossimo anno, sempre sotto le stelle, per la quindicesima edizione.

Commenti

La ricerca è futuro e vita: il presidente di Aucc, professor avvocato Giuseppe Caforio ha consegnato, martedì primo agosto, 5 borse di studio ad altrettanti ricercatori dell’Università di Perugia.

Con una cerimonia che si è svolta ieri, martedì primo agosto, presso la sede dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro, a San Sisto di Perugia, il presidente, professor avvocato Giuseppe Caforio, ha consegnato 5 borse di studio ad altrettanti ricercatori.

Erano presenti, oltre ai ricercatori, anche il professor Giuseppe Servillo (Università degli Studi di Perugia) e la dottoressa Maria Agnese Della Fazia (Università degli Studi di Perugia).

I borsisti sono Marilena Castelli (Borsa di studio AUCC), Nicola Di Iacovo (Borsa di studio FROM), Stefania Pieroni (Borsa di studio FROM), Danilo Piobbico (Borsa di studio FROM) e Damiano Scopetti (Borsa di studio AUCC).

“Si tratta – ha spiegato il presidente Caforio – di cinque straordinari ricercatori che stanno portando avanti importanti ricerche per contrastare e, un giorno non lontano, si spera, sconfiggere il cancro. Non riconfermare questi ricercatori o non offrire la possibilità a tanti giovani che con professionalità, ma ancor prima passione e particolare vocazione, si dedicano alla ricerca, significa non dare più speranze di vita, non offrire cure efficaci e sempre meno invasive. Noi vogliamo dare il nostro contributo che non è fatto solo di assistenza domiciliare per la quale ogni anno Aucc mette in campo circa 600mila euro per garantire servizi gratuiti ai pazienti e ai familiari, ma anche di supporto alla ricerca di base. E per farlo, c’è bisogno che la comunità comprenda il valore delle donazioni e di garantire ai ricercatori di poter continuare le loro scoperte”. Il presidente, tuttavia, ha evidenziato “l’importanza di ogni piccola donazione e anche dei momenti di sensibilizzazione”: “L’auspicio è che sempre più feste diventino solidali e ci siano donazioni periodiche, anche attraverso il 5×1000. Senza queste risorse, si rischia di fermare la ricerca e i servizi”.

“La raccolta fondi per la ricerca – ha aggiunto il professor Giuseppe Servillo, docente di Patologia generale – Dipartimento di Medicina e Chirurgia – Sezione di Patologia generale – Università degli Studi di Perugia – rappresenta un investimento per il nostro benessere, il nostro futuro in salute. Far crescere e formare nuove generazioni di ricercatori, armati di passione e buona preparazione di base nel campo della ricerca oncologica è un dovere di tutti noi. La ricerca oncologica necessita di strutture adeguate e di professionisti che sviluppano le intuizioni scientifiche e i risultati della ricerca di base per applicarli alla diagnosi, alla terapia, al letto del malato. Il primo passo verso una cura migliore deriva da una ricerca scientifica migliore. Da molti anni, l’AUCC finanzia la ricerca di base in oncologia permettendo nuove scoperte e numerose pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali”.

Aucc ha ideato e organizzato il progetto annuale “Adotta un Ricercatore – AUCC” che permette con varie iniziative di poter finanziare una borsa di studio per la ricerca a beneficio di un ricercatore in campo oncologico.

Inoltre, la Fondazione Ricerca Oncologica Menesini (FROM) in sinergia con il progetto “Adotta un Ricercatore -AUCC”, promuove la realizzazione del progetto “Adotta un Ricercatore – FROM” nell’ambito della Fondazione. FROM ha ideato l’iniziativa di raccolta fondi “Adotta un Ricercatore – FROM- Paolo Sassone-Corsi” alla memoria del professore Paolo Sassone-Corsi membro del CTS di FROM, scomparso di recente.

Commenti

Controlli della Polizia Locale: individuate e denunciate alla Procura della Repubblica due persone, di cui una donna per il rifiuto di sottoporsi al test per uso di sostanze stupefacenti

Proseguono anche durante il periodo estivo e senza sosta i controlli da parte degli agenti della Polizia Locale di Città di Castello che hanno individuato e denunciato alla Procura della Repubblica due persone. In via Piero della Francesca su segnalazione di alcuni cittadini che hanno allertato il Comando per la presenza di un veicolo che procedeva contromano lungo la via creando pericolo per l’incolumità degli utenti della strada gli agenti sono giunti sul posto ed hanno intercettato la conducente del veicolo, una donna di 57 anni che manifestava fin da subito sintomi da uso di sostanze alcoliche e stupefacenti.

La stessa poi è stata accompagnata presso il locale pronto soccorso ma timorosa dell’esito positivo degli esami si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti tossicologici richiesti dagli agenti. Pertanto è stata deferita all’autorità giudiziaria per il reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici, con ritiro della patente di guida, sequestro del veicolo ai fini della confisca e decurtazione di 30 punti sulla patente di guida. In viale Europa, poi, un conducente di 37 anni è stato sorpreso dagli agenti del comando di Polizia Locale a sorpassare una fila di veicoli. Alla richiesta di esibire i documenti lo stesso non è stato in grado di esibire la patente di guida che da accertamenti successivi è risultata mai conseguita, anzi la persona era stata fermata e denunciata mesi prima da altra forza di polizia per patente falsa. Pertanto è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di guida senza patente per recidiva con sequestro del veicolo.

Multata anche la proprietaria del veicolo per incauto affidamento. Il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei, ha espresso soddisfazione per le operazioni svolte dai suoi collaboratori sempre “vigili” e tempestivi sul territorio. Anche l’assessore alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti si è congratulato “per la costante e puntuale presenza della polizia locale, specie in estate, periodo di maggiore mobilità in centro ed in periferia anche nelle ore notturne, attraverso controlli mirati all’osservanza e rispetto delle regole e delle leggi”.

Commenti

Calvino e dintorni”, breve viaggio intorno a uno scrittore. Letture di David Riondino con l’accompagnamento del maestro, Fabio Battistelli e del maestro, Filippo Poderini

Nei luoghi della leggerezza: omaggio a Italo Calvino nel centenario della nascita. “Calvino e dintorni”, breve viaggio intorno a uno scrittore. Letture di, David Riondino, con l’accompagnamento del maestro, Fabio Battistelli e del maestro, Filippo Poderini. Appuntamento artistico-culturale di grande livello quello in programma, Sabato 5 Agosto alle ore 21,30, presso il Cortile di Santa Cecilia: evento inserito nel cartellone di Estate in Città.


Un viaggio tra lo stile e la scrittura limpida e illuminata di Calvino arricchita da aneddoti che Riondino scova tra la pieghe del dibattito letterario. In particolare, nella introduzione di Pasolini alla prima edizione delle Città Invisibili, nel 1972. O qualche modo, il reading diventa anche la storia di un incontro e di uno scontro tra i due più importanti compagni di strade e antagonisti della metà del nostro novecento. In scena, la guerra, nel racconto fiabesco degli Animali del bosco, le città, e la loro misteriosa invisibilità. “Voleremo sulla luna parlando della conferenza sulla Leggerezza, e atterreremo sulle canzoni dei cantacronache. Buon viaggio.” Ad accompagnare il cantautore le note del clarinetto dell’apprezzatissimo maestro Fabio Battistelli e la chitarra del giovane maestro, Filippo Poderini.

“Grandi artisti di livello internazionale come Riondino e Battistelli, giovani talenti tifernati come Poderini saranno la chiave di sicuro successo di un evento che celebra Calvino e non solo in una location di grande suggestione”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel ricordare con piacere e soddisfazione il ritorno a Città di Castello, di David Riondino, poliedrico artista di successo, che ha legato per anni il suo nome e la sua bravura alla storia culturale della città.

Commenti

XIV^ settimana di musica antica, sabato 5 agosto il concerto finale

Riflettori accesi sulla XIV^ settimana di musica antica, per il sesto anno organizzata a Città di Castello dall’ Associazione Musicale Armonia Antiqua e Aramus di Roma, sostenuti dall’infaticabile collaborazione della Professoressa, Anna Ercolani, Presidente dell’Associazione Planetario Artistico. L’iniziativa si avvale ormai da anni anche del patrocinio del comune tifernate. Sabato 5 agosto si terrà nella chiesa della Madonna del Latte alle ore 18,30 al termine della Santa Messa il concerto finale, con coro e strumenti, dei partecipanti a questa vivace settimana di musica .che si svolge nella accogliente villa di San Donino. La scelta della sede del concerto è stata presa grazie all’invito di don Paolo Bruschi per coinvolgere anche una chiesa nella quale operano già due cori per la vita liturgica della parrocchia. La vera sorpresa musicale di questo concerto è Cataldo Amodei, compositore italiano, di origine siciliana, attivo nella Scuola Napoletana di fine Seicento.

A Napoli sin dal 1670 fu insegnante al conservatorio di Sant’Onofrio fino al 1688, Maestro di Cappella dei Teatini a S. Paolo Maggiore e presso il Collegio San Tommaso; fu sicuramente un importante compositore di Oratori, Mottetti, Cantate. “Anche quest’anno il concerto di fine corso ci propone autori dimenticati, accanto ai grandi come Claudio Monteverdi e Benedetto Marcello. Si riscoprono aspetti interessanti e ricchi di attualità di una musica barocca italiana che fondeva in modo originale la tradizione accademica delle Scuole Polifoniche alla tradizione popolare ritmico melodica del Sud Europa”, ha dichiarato l’organizzatore, Claudio Caponi, che ha portato a Citta’ di Castello la manifestazione da Amatrice, colpita dal tragico terremoto del 2016. “Qui ogni anni si ritrovano insieme docenti e allievi di diversa estrazione e generazione – ha precisato, l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi – uniti dalla passione musicale, in una cornice distensiva e ricca di stimoli”. “Punto di riferimento instancabile e appassionata, la Professoressa Anna Ercolani che fin dal primo momento ha creduto nella buona riuscita di una manifestazione diventata parte integrante della programmazione culturale estiva.”

Commenti

Daspo per un 48enne di Citerna, allenatore di una squadra tifernate. Aveva sferrato un pugno ad un calciatore della squadra avversaria

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Citerna hanno dato esecuzione ad un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (D.A.SPO.), emesso a carico di un 48enne di Citerna, allenatore di una squadra di calcio tifernate appartenente alla Prima Categoria.

L’episodio che ha determinato l’emissione del provvedimento, risale allo scorso mese di aprile quando, al termine di un incontro presso lo Stadio sito presso la Chiesa di Pistrino, disputato senza tensioni tra le squadre e le tifoserie, i calciatori della squadra vincitrice si ammassavano in campo per i festeggiamenti. Proprio durante questi istanti l’allenatore della squadra sconfitta si avvicinava ad uno dei calciatori sferrandogli, senza nessun apparente motivo, un pugno al volto causandogli una cervicalgia e la ferita del labbro, il tutto refertato dai medici dal pronto soccorso con sette giorni di prognosi.

A seguito della denuncia sporta dal calciatore, i Carabinieri avevano richiesto l’applicazione del provvedimento di divieto di accedere alle manifestazioni sportive per al condotta dell’allenatore; misura accolta ed applicata dai Carabinieri di Citerna, in virtù della quale per 1 anno non potrà accedere agli incontri sportivi in tutto il territorio Nazionale, ed inoltre due ore prima e due ore dopo di ogni manifestazione sportiva, dovrà rimanere ad una distanza superiore ai 200 metri dal luogo dove la stessa si sta disputando.

Commenti

Libri di testo per la primaria, la proposta del comune

Un’interrogazione sul mancato servizio di ordine e consegna nel territorio comunale dei libri di testo per gli alunni della Scuola Primaria è stata presentata nel corso del consiglio comunale del 31 luglio scorso dal consigliere Laura Chieli in rappresentanza di “FdI Sansepolcro Futura”. “Una situazione che crea disagio alle famiglie costrette ad avvalersi di cartolibrerie in località di fuori comune e anche di fuori regione” ha precisato il consigliere Chieli “e che vorremmo approfondire nelle sue motivazioni chiedendo nel contempo di ripristinare al più presto il servizio”.

“Non possiamo non condividere il significato dell’interrogazione” ha risposto l’assessore Mario Menichella “esprimendo nel contempo solidarietà alle famiglie interessate. La questione è stata monitorata da tempo dall’amministrazione comunale e si è rilevata piuttosto complessa. Gli esercenti di Sansepolcro deputati all’ordine e conseguente consegna dei libri di testo, da noi contattati, hanno espresso la non intenzione di procedere in questa specifica attività per motivi di carattere economico. Ne prendiamo atto, optando comunque per una futura azione alternativa.

Quella che attiva l’Ufficio Scuola comunale per l’acquisto dei testi e il susseguente invio dei libri alle scuole che provvederanno alla consegna diretta alle famiglie. Operazione già attivata con la Scuola Paritaria Maestre Pie Venerini. Un’esperienza pilota che potrà essere estesa, sempre tenendo conto di numeri maggiori, ad altre scuole del nostro territorio in modo da supplire agli attuali disagi”.

Commenti

“La gestione del canile comprensoriale e dell’oasi feline affidata per tre anni all’Enpa”. Annuncio di Secondi in risposta a Lignani Marchesani

“Il canile comprensoriale e l’oasi felina di Mezzavia di Lerchi saranno gestite per i prossimi tre anni dall’ENPA”. E’ quanto ha reso noto il sindaco Luca Secondi, dando conto in consiglio comunale dell’esito della procedura di gara per l’affidamento del servizio in risposta all’interrogazione del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani.

Il consigliere della minoranza aveva chiesto di conoscere l’esito della gara, evidenziando la necessità di comprendere, oltre ai “motivi dell’allungamento dei tempi della procedura con un regime di prorogatio di oltre 12 mesi”, anche alcuni aspetti come “la correttezza della gestione e della corrispondenza dei cani trasferiti e adottati”, “la possibilità di riscontrare sulle schede sanitarie che attestino causa di morte, terapie e controlli effettuati per quanto concerne i cani deceduti” e l’effettiva considerazione del “trend di diminuzione dei cani nel fissare il valore a base gara di 635.000 euro in tre anni”.

L’esponente della minoranza ha chiesto conto dei ritardi nella composizione della commissione giudicatrice per l’affidamento del servizio e ha fatto presente che “nel periodo di prorogatio, il gestore uscente, che probabilmente sarà anche rientrante, ha portato avanti in maniera problematica gli ingressi e le uscite”. “E’ necessario fare chiarezza a proposito dei trasferimenti e delle adozioni effettivamente avvenute”, ha puntualizzato il consigliere. Nel ritenere necessaria una verifica delle schede che attestano la causa di morte, le terapie e i controlli che hanno riguardato i cani, Lignani Marchesani ha sollevato la questione dell’innalzamento dell’età media degli ospiti della struttura, con il “progressivo decremento del loro numero, rispetto al quale vorrei capire se sia stata congrua, e non eccessiva, la previsione di una base di gara di 635.000 euro in 3 anni”.

Ripercorrendo le tappe della vicenda, il sindaco Secondi ha chiarito che la proroga dell’affidamento del servizio fosse “iniziata dal primo settembre 2022, in quanto il contratto di appalto scadeva a fine agosto” e ha riferito che la Centrale Unica di Committenza avesse richiesto nel marzo scorso alcune integrazioni alla documentazione di gara, approvate poi ad aprile. La procedura era quindi partita alla scadenza del temine per la presentazione delle offerte con la nomina della commissione, per comporre la quale sono state chieste disponibilità ai servizi veterinari della Regione, dell’USL

Umbria 1 e dell’Università di Perugia, che non sono venute da tutti i soggetti interpellati. Il primo cittadino ha spiegato pertanto come si sia “dovuta fare un’attività di ricerca di commissari, con il risultato che la commissione sia stata nominata solo il 22 giugno scorso”. “All’atto dell’apertura delle buste, tra i due candidati partecipanti è risultata aggiudicataria l’ENPA, con un ribasso di gara nell’ordine dell’1 per cento, a fronte del ribasso del 5-6 per cento proposto dalla cooperativa Aurora”, ha riferito Secondi, ricordando come la procedura di selezione prevedesse una valutazione che ha tenuto conto per “un 85 per cento dell’offerta tecnica e per un 15 per cento per l’offerta economica”.

Il primo cittadino ha informato il consigliere interrogante che l’amministrazione comunale ha provveduto a richiedere all’Usl Umbria 1, che è il soggetto preposto al controllo sanitario della struttura, un resoconto sulla gestione dei cani e sulle schede riguardanti gli animali deceduti, la cui scomparsa seve essere registrata nel Sistema Informativo Veterinaria e Alimenti (SIVA). In merito all’investimento programmato per l’appalto, Secondi ha fatto presente che “in base al bando di gara, le risorse economiche impegnate che si rendessero disponibili in relazione a una diminuzione degli animali ospiti del canile saranno investite per limitare la vetustà della struttura, coinvolgendo tutti i Comuni interessati dalla gestione” e che “il costo medio a cane stimato per l’affidamento del servizio sia di 2,60 euro, sotto la media nazionale”, segnalando anche che “con la nuova gestione andrà a regime l’oasi felina, dei cui costi era necessario tenere conto”.

In sede di replica, il consigliere Lignani Marchesani ha auspicato “un miglioramento del funzionamento del canile, che nella precedente gestione è stato assolutamente deficitario”. “Bisogna fare in modo che il servizio veterinario che fa capo al canile sia completamente staccato dall’Usl Umbria 1, perché altrimenti sarebbe improponibile il necessario controllo da parte dell’azienda sanitaria”, ha sostenuto il consigliere.

Commenti

Una mozione e due ordini del giorno approvati all’unanimità nel corso della recente seduta del consiglio comunale

Una mozione e due ordini del giorno approvati all’unanimità nel corso della recente seduta del consiglio comunale. La mozione è quella presentata dal rappresentante del gruppo consiliare “Adesso Riformisti” relativa all’installazione di un defibrillatore in frazione Montagna. “Un atto doveroso e necessario per coprire le esigenze di quanti vivono e soprattutto in estate si recano nel piccolo borgo a nord della città” spiega il consigliere Michele Gentili “Adesso, tramite contatti già avviati, sarà individuato il luogo preciso dove installare il defibrillatore”.

Il primo ordine del giorno approvato dall’intero consesso è stato quello presentato dal gruppo “Pd In Comune” per la costituzione di un fondo che permetta l’attività sportiva a tutti i bambini e le bambine del territorio, con particolare riferimento a quelli espressione di famiglie che lamentano condizioni di disagio economico.

Sulla questione era comunque già intervenuta l’amministrazione comunale mettendo a disposizione un fondo di 15000 euro destinato a supportare le spese. Infine, ok unanime anche all’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare “FdI Sansepolcro Futura” per intitolare alla memoria di Amintore Fanfani una strada o un luogo di rilievo cittadino, che saranno individuati adesso nell’apposita commissione toponomastica.

Commenti

Controlli serali della Polizia Municipale, servizio attivo in città nei fine settimane estivi

Maggiori controlli e più sicurezza in un’estate in cui cittadini e turisti vivono la città anche fino a tarda sera. È questo l’obiettivo dell’Amministrazione comunale che in collaborazione con il corpo di Polizia Municipale ha avviato il servizio di controllo serale nei fine settimana dell’estate.

I turni, iniziati già dal mese di giugno, vedono impegnati tre agenti nel loro compito di controllo fino all’una di notte nei weekend fino a settembre e nelle serate di maggiore presenza di eventi e con più afflusso di persone con la finalità di garantire in sicurezza il rispetto delle normative e di contrastare quei fenomeni di indisciplina vandalismo microcriminalità.

Da sottolineare l’importante collaborazione anche con le altre forze dell’ordine in servizio in città nella gestione dei controlli sia nel centro storico che nelle strade più periferiche del territorio. 

“Siamo lieti di vedere Sansepolcro piena di gente, cittadini e visitatori – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Alessandro Rivi – ed è per noi fondamentale garantire, con l’ausilio della Polizia Municipale, la sicurezza di chi vive e/o gravità in città. 

Da sottolineare che, rispetto allo scorso anno, la durata dei turni di controllo serale è stata ampliata coprendo così tutto il periodo che va dal termine della primavera e fino a tutta la durata della bella stagione. Aspetto questo – conclude Rivi – su cui l’amministrazione ha fortemente puntato, e per questo ringraziamo la disponibilità degli agenti di Polizia Municipale, guidati dal Comandante Antonello Guadagni, per l’impegno e la disponibilità che stanno dimostrando.”

Commenti

‘’Agro-Magie’’,  sequestrate una finta azienda agricola e una impresa specializzata nella manutenzione del verde per illeciti edilizi, paesaggistici e gestione illecita di rifiuti

Nei giorni scorsi militari della Sezione di P.G. Carabinieri della Procura di Arezzo, coadiuvati dal Comando di Polizia Municipale di Arezzo e dall’Ufficio governo del territorio del Comune di Arezzo, hanno sequestrato due unità locali di tipo produttivo allestite su terreni agricoli vincolati riconducibili ad una ‘’sedicente’’ azienda agricola e a una nota impresa specializzata nella erogazione di servizi per la manutenzione del verde e il commercio di legnami e prodotti per il florovivaismo, entrambe operanti nella Citta di Arezzo.

In particolare, nelle superfici oggi in sequestro, peraltro sottoposte a tutela paesistica e  collocate in corrispondenza di due tra  le più importanti strade comunali aretine, oltre ad avvenire lavorazioni di tipo industriale (mediante impiego di veicoli, attrezzature professionali e altri strumenti connessi) erano  stati allestiti spazi espositivi, depositi di merci e materiali  e un’area deputata alla ripetuta ricezione dei rifiuti vegetali provenienti dalla manutenzione del verde pubblico; il tutto in assenza dell’autorizzazione edilizia, paesistica e ambientale.

Le indagini, sviluppatesi nei giorni precedenti l’apposizione dei sigilli hanno portato alla luce le ferventi attività in corso nelle unità locali in oggetto e consentito di smascherare una finta  ‘’azienda agricola’’ che si fregiandosi  tale accedeva ai benefici, alle deroghe e alle eccezioni riservate agli imprenditori agricoli e tra queste anche quelle previste dal piano operativo del Comune di Arezzo che consentono solo a tale categoria professionale di poter svolgere determinate attività su terreni a destinazione agricola precluse invece agli imprenditori commerciali. 

Particolarmente importante è stato l’utilizzo del drone in uso ai militari della Sezione poiché attraverso di esso è stato accertato che in nessuno dei terreni dichiarati dall’azienda (oltre 40)risultavano esservi le coltivazioni in atto attestate invece nel fascicolo aziendale.

Terreni in piccola parte di proprietà e in gran parte presi in affitto dalla Chiesa che servivano solo ad ottenere i citati  benefici utili a dare una parvenza di regolarità ad una situazione totalmente  illecita.

A seguito dell’intervento della P.G. il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo con proprio decreto di data 26.07.2023 ha poi confermato la sussistenza del fumus di tutti reati ipotizzati a carico dei presunti innocenti disponendo il sequestro preventivo delle particelle in oggetto.  

Commenti

Presentata l’edizione 2023 di Terre in Festival 

Questa mattina presso presso la Sala della Giunta del Comune di Sansepolcro è stato presentato Terre in Festival 2023, la manifestazione promossa da Laboratori Permanenti che si svolgerà a Sansepolcro e nei comuni di Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sestino, Caprese Michelangelo e Anghiari.

Terre in Festival si svilupperà dal 4 agosto al 5 settembre 2023 con spettacoli che animeranno le piazze e i luoghi emblematici dei comuni coinvolti, ospitando compagnie provenienti da tutta Italia, 5 prime nazionali, progetti e workshop.

Il primo appuntamento è previsto per venerdì 4 agosto alle ore 21.00 presso l’anfiteatro Campaccio di Sansepolcro con COSA TI CUCINO, AMORE? debutto in prima nazionale; una coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults con Caterina Casini, Maddalena Emanuela Rizzi, Carlina Tortala scenografia di Tiziano Fario, il testo e la regia di Linda Brunetta. Si tratta di uno spettacolo comico, una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena attraverso un’ironia al femminile moderna e originale. Lo spettacolo sarà in replica il 13 agosto alle ore 21.00, presso il Giardino Museo Casa Natale di Michelangelo di Caprese Michelangelo.

In allegato invio il comunicato stampa e il programma dettagliato.

Inoltre al seguente link è possibile trovare tutti i materiali relativi agli spettacoli e l’immagine del Festival

Commenti

Note al campanile musica nella piazza e visite serali

Proseguono gli appuntamenti organizzati dal Museo Diocesano di Città di Castello unitamente all’Assessorato alle Politiche turistiche del nostro comune mercoledì 2 agosto  alle ore 21.30 “Note al Campanile Musica nella piazza e visite serali” vedrà Musica d’ascolto con Alessio e Arianna  alla chitarra acustica e voce. Gli altri due eventi di luglio hanno visto tanta presenza di pubblico non solo per i concerti tenuti nella suggestiva piazza ma anche per la visita notturna al Campanile monumento di rara bellezza e simbolo della nostra città.

Si rinnova dunque la sinergia – precisa Catia Cecchetti ideatrice dell’iniziativa – con il Comune tifernate nell’ambito di Estate in Città 2023 e un particolare ringraziamento va all’Assessore al turismo e commercio Letizia Guerri che ha voluto potenziare il programma e sostenere ulteriormente l’iniziativa.

Già da tempo il Museo Diocesano lavora alla promozione e valorizzazione del Campanile cilindrico, unico visitabile nel territorio nazionale e soprattutto recentemente restaurato e restituito alla pubblica fruizione. L’apertura serale estiva  del Campanile cilindrico, è un appuntamento oramai atteso dai cittadini residenti che tornano volentieri a scoprirlo nelle ore notturne e a godere la vista notturna  dall’alto. Ma anche i turisti che si trovano nella nostra città possono cogliere questa opportunità per scoprire dall’alto della torre  le bellezze del nostro comprensorio. Inoltre con l’ingresso al campanile sarà possibile visitare il Museo diocesano con ingresso ridotto nei prossimi mesi estivi. Il Campanile è monumento raro bellezza proprio per la sua struttura architettonica circolare – precisa Catia Cecchetti – pochi ne esistono in Italia, quello tifernate risale ai secc. XI-XII, la parte bassa è la più antica e il coronamento a cono con il doppio ordine di aperture è in stile gotico.

Il successivo appuntamento l’ultimo della stagione estiva si terrà mercoledì 16 agosto  sempre alle 21.30 con Cesarino soft sound Sax – clarinetto – tastiera e voce

Un ringraziamento va all’Ufficio Commercio del Comune tifernate e all’Accademia Osteria per la rinnovata collaborazione con la convinzione che la formula arte, musica ed enogastronomia attraggono pubblico locale e non. Attività turistiche e museali e attività commerciali unite insieme dunque per una proficua collaborazione a vantaggio dei cittadini residenti e dei turisti. Vi aspettiamo numerosi per godere di questo straordinario angolo cittadino ricco di storia e suggestioni.

Per informazioni: museo@diocesidicastello.it – 075 8554705

Commenti

La diocesi celebra il patrono san Donato

La diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro rende omaggio a san Donato, l’ “apostolo della Tuscia” che con la sua opera di annuncio del Vangelo ha convertito questo angolo di Toscana. Le celebrazioni in onore del patrono si aprono domenica 6 agosto alle 17, quando il concerto “Le ore d’organo” propone musica sugli organi della Cattedrale con una esibizione dell’organista titolare Eugenio Maria Fagiani e della Cappella Musicale della Cattedrale, diretta dal maestro Cesare Ganganelli. Si tratta del primo concerto che inaugura un nuovo “appuntamento fisso” che si ripeterà tutte le prime domeniche del mese in concomitanza con la Fiera Antiquaria di Arezzo. Alle 18 del 6 agosto ci sarà poi una Messa presieduta dal vescovo emerito mons. Riccardo Fontana, seguita alle 21.15 dall’offerta dei ceri votivi da parte dei Comuni della diocesi. Come ogni anno, la cerimonia sarà seguita da uno spettacolo pirotecnico a cura del Comune di Arezzo.

Il giorno seguente, solennità di san Donato, le celebrazioni si aprono alle 7 con lodi e Messa in Cattedrale. Le celebrazioni eucaristiche si ripeteranno poi alle 8, 10.30 e 12. Alle 11 il vescovo Andrea Migliavacca sarà alla Pieve di Santa Maria, che custodisce un busto reliquiario del Santo, per una Messa. Tra le varie iniziative, quest’anno, ci sarà anche l’intitolazione a san Donato, della terrazza del Palazzo della Provincia di Arezzo, antistante la Porta di Mezzogiorno della Cattedrale. La cerimonia organizzata dalla Provincia di Arezzo, a cui prenderà parte anche il Pastore della nostra diocesi, è in programma alle 17. Culmine della giornata di festa è la celebrazione liturgica presieduta dal vescovo Andrea Migliavacca alle 18.

L’emittente comunitaria della diocesi, visibile nel canale 85 in tutta la Toscana e in streaming all’indirizzo www.tsdtv.it/live, trasmetterà in diretta tutte le celebrazioni in onore di san Donato che si svolgeranno nella Cattedrale di Arezzo.

“È la prima volta che vivo la festa di san Donato nella diocesi – spiega il vescovo Andrea Migliavacca -. È l’occasione per me per affidare alla sua intercessione il cammino diocesano e il mio episcopato iniziato qui solo pochi mesi fa”.
San Donato è patrono della città di Arezzo e della diocesi. Divenne prete mentre vescovo di Arezzo era Satiro e la sua opera di evangelizzazione fu molto proficua. Ordinato vescovo, continuò nella sua opera pastorale, coadiuvato dal diacono Antimo. I più antichi documenti (Martirologio geronimiano, Sacramentario gelasiano) lo ricordano al 7 agosto con i titoli di vescovo e confessore, termine quest’ultimo che fa riferimento a sofferenze e persecuzioni sopportate per Cristo nell’evangelizzazione della vastissima diocesi, la più grande della Toscana. “Passio” successive lo hanno descritto invece come martire, ucciso sotto Giuliano l’Apostata il 7 agosto 362 con il taglio del capo, una tradizione rimasta fino ai nostri giorni. Il suo culto si diffuse in tutto il mondo cristiano. Papa Vittore II (1057) definì san Donato “Apostolo della Toscana”. Ancora oggi solo in Italia più di settanta diocesi hanno chiese a lui dedicate e molti luoghi portano il suo nome. Il corpo di san Donato è conservato e venerato nella Cattedrale nell’arca di San Donato, capolavoro della scultura trecentesca, mentre la reliquia della testa è conservata nella cripta della Pieve di Arezzo in un prezioso busto reliquiario trecentesco, testimonianza della maestria dell’arte orafa.

Commenti

Adesso: Grande soddisfazione e gratitudine per la nostra mozione sull’installazione di un defibrillatore in frazione Montagna, approvata all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale

Mozione del gruppo Adesso Riformisti per una Sansepolcro sempre più cardio-protetta. È stata presentata ieri sera, 31 luglio, nel corso del Consiglio Comunale, una mozione approvata all’unanimità per installare, entro la fine dell’anno, un nuovo defibrillatore semiautomatico in frazione Montagna. In una seduta straordinaria del consiglio comunale tenutasi ieri, la mozione presentata dal gruppo “Adesso Riformisti per Sansepolcro” ha ricevuto un caloroso sostegno da parte di tutti i membri presenti, sia della maggioranza che dell’opposizione. Questo passo significativo dimostra l’importanza di lavorare insieme per garantire la sicurezza e il benessere della nostra comunità.


Il defibrillatore è un dispositivo medico fondamentale per affrontare tempestivamente situazioni di emergenza cardiaca e può fare la differenza tra la vita e la morte. Con la sua presenza anche nella frazione Montagna, sarà possibile garantire una risposta rapida ed efficace in caso di crisi cardiache improvvise, aumentando considerevolmente le probabilità di sopravvivenza per chiunque si trovi coinvolto in una situazione così a rischio di vita. “Adesso Riformisti” è orgoglioso di aver promosso questa iniziativa, ritenendo che la sicurezza dei cittadini sia una delle principali priorità della nostra azione politica. L’impegno che ci siamo
presi insieme a tutto il consiglio è di procedere all’installazione entro la fine dell’anno.

La presenza di un defibrillatore accessibile al pubblico rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle risorse mediche della nostra comunità, migliorando la prontezza delle operazioni di soccorso e contribuendo al salvataggio di vite umane.
Il capogruppo di Adesso Michele Gentili: “Il nostro gruppo esprime gratitudine a tutti i membri del consiglio comunale, per aver sostenuto all’unanimità questa importante iniziativa. Inoltre, desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con il loro impegno e sostegno a rendere possibile questo risultato, partendo dagli stessi cittadini della frazione.” “Adesso Riformisti” continuerà a lavorare senza sosta per promuovere progetti e iniziative che migliorino la qualità della vita nella nostra comunità.

Commenti

Ultimo appuntamento per le mostre fotografiche “tandem” promosse dal Centro Fotografico Tifernate

Le mostre fotografiche “tandem” promosse dal Centro Fotografico Tifernate dopo il successo della scorsa edizione dopo 7 esposizioni , coinvolgendo ben 21 fotografi giungono all’ultimo appuntamento con una selezione di immagini di Enrico Milanesi e Valter Scappini a titolo “ Opera in due tempi e 2 autori” presso la sala espositiva del Palazzo del Podestà di Città di Castello.
La mostra verrà inaugurata giovedì 3 agosto alle ore 21.30 e continuerà fino a domenica 6 agosto nei seguenti orari: Giovedì 21/23 -Venerdì: 18/20-21/23- Sabato: 10/13 – 18/20 – 21/23 Domenica: 10/13-18/20. L’evento è inserito nel cartellone di Estate in Città e patrocinato dal Comune tifernate.

Commenti

1 LUGLIO 1944 – 31 LUGLIO 2023, Sansepolcro ricorda la sua torre abbattuta

Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha ricordato quel drammatico mattino di 79 anni fa in cui la Torre di Berta fu abbattuta dai soldati Tedeschi. Come da tradizione alle prime luci dell’alba, alle 5 in punto, 79 rintocchi sono stati scaditi dal campanile del Duomo, uno in più ogni anno che passa. Alle 11.45 poi nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi il presidente del Consiglio comunale Antonello Antonelli ha presieduto un incontro pubblico al quale hanno partecipato le forze militari, alcuni cittadini e i rappresentanti locali dell’ANPI.

“Sono trascorsi 79 anni, dall’abbattimento della Torre di Berta. Dopo cosi tanto tempo, i “borghesi” continuano a ricordare la Torre e il giorno del suo abbattimento con immutato affetto e tristezza. Affetto, per il significato identitario che la torre campanaria e la sua inquilina “Buonaventura”  hanno incarnato per secoli, riuscendo a scandire i ritmi della vita cittadina, con fedele continuità. Tristezza, per aver perso Il simbolo e il cuore della nostra città fin dal 1200.”

Così ha aperto l’incontro il Presidente Antonello Antonelli che ha proseguito il suo racconto sulla torre con queste parole: “una vita molto lunga quella della Torre, testimone di tanti eventi storici, cambiamenti che nello scorrere inesorabile del tempo, hanno trasformato Sansepolcro, i suoi abitanti e le loro abitudini, il succedersi di dominazioni e influenze politiche, terremoti devastanti e pestilenze disastrose. Ma la torre è rimasta sempre li, al suo posto, con il compito di regolare i tempi della vita dei paesani.

La Torre non è riuscita però a sopravvivere alla insensata ferocia dei nazisti. L’occupazione dei territori della Valtiberina è costata molte vittime, tra partigiani e cittadini inermi, spesso passati per le armi senza una motivazione chiara, ammesso che esistano motivazioni per uccidere a bruciapelo, magari per sottrarre cibo e animali.

Grazie alla resistenza e all’arrivo da Sud delle truppe alleate, inizia la fine dell’occupazione di Sansepolcro nell’estate del 1944. Ma i nazisti, non si risparmiarono l’ultima offesa alla nostra gente, con un atto di ignominia, minando la torre alla sua base, con una quantità di esplosivo tale, da sollevarla verso l’alto, con conseguente ricaduta di detriti a diverse centinaia di metri, tanto che il fenomeno fu con poetica drammaticità definito come “La neve di Luglio”. Il vescovo Pompeo Ghezzi fece suonare tutte le campane del Borgo con rintocchi funebri, gli stessi rintocchi che ogni anno risuonano, uno per ogni anno dalla esplosione.

La Torre di Berta deve essere monito per tutti noi, ci deve spingere alla ricerca del dialogo, della comprensione e della compassione, per cercare sempre la strada che porta alla pace: interiore, sociale e fra i popoli.

Un ringraziamento va a tutti coloro che con il certosino lavoro di ricerca storica, hanno scritto pagine importanti sulla vita del nostro borgo, grazie ai quali si tramandano e approfondiscono conoscenze di storia e tradizioni, che altrimenti rischierebbero di perdersi.

Prima di concludere un pensiero al Capitano Anthony Clarke, l’ufficiale dell’esercito inglese, amante dell’arte e conoscitore ed estimatore del grande concittadino Piero della Francesca, grazie agli scritti di un suo connazionale risalenti al 1925, il quale si fece scrupolo di evitare danni ad un patrimonio artistico inestimabile come il nostro, salvando dalla distruzione quello che dopo la torre sarebbe diventato il simbolo della città  in tutto il mondo, oltre ad essere un simbolo di speranza.

La Resurrezione di Piero della Francesca.”

Così ha concluso il suo intenso intervento Antonello Antonelli che ha poi dato la parola alla professoressa Patrizia Fabbroni, presidente dell’ANPI di Sansepolcro e all’assessore alla cultura Francesca Mercati.

Un incontro intenso scandito, alle 12 in punto, dai rintocchi dei campanili del Duomo e della chiesa di San Francesco che hanno suonato di nuovo per 79 volte commovendo tutti i presenti.

Commenti