Dopo 2 anni di stop il comune di Sansepolcro in collaborazione con le associazioni cittadine ha riorganizzato la festa più pazza e colorata dell’anno, così domenica 12 febbraio il centro della Città si animerà di maschere per la gioia di grandi e piccini.
Dopo le edizioni di successo degli anni scorsi viene riconfermata la formula della sfilata delle associazioni che “interpreteranno” le proprie maschere con estro. In piazza Torre di Berta una giuria d’eccezione sarà chiamata a votare i gruppi in gara. E poi festa in musica e stand gastronomici per passare una domenica all’insegna del puro divertimento
Novità di quest’anno la Super Tombola a cura dell’Associazione “Le Centopelli”, in palio ben 1.000 euro per il vincitore.
“E’ un dato di fatto che precipitazioni atmosferiche oggi più intense e repentine possano creare situazioni a volte imprevedibili, ma i disagi che continuano a interessare la viabilità del territorio comunale sono molto spesso riconducibili all’inottemperanza da parte dei privati ai precisi doveri dettati dalle normative nella manutenzione di fossi e tombini: ecco perché, al rinnovato invito ai cittadini a condividere con le istituzioni pubbliche la comune responsabilità nella gestione dell’assetto idrogeologico del territorio a tutela della sicurezza pubblica, non potremo che far seguire le azioni sanzionatorie previste dalla legge ogniqualvolta verranno riscontrate inadempienze alle regole, comprese le eventuali istanze di risarcimento in presenza di danni arrecati ai beni della collettività”. Lo affermano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, prendendo atto del ripetersi lungo le strade del territorio comunale di problematiche causate da carenze di manutenzione da parte dei proprietari frontisti dei terreni confinanti con le carreggiate
. “Con la cabina di regia attivata lo scorso novembre insieme a tutti i soggetti coinvolti a livello locale e regionale nella gestione del territorio e dei servizi di protezione civile, abbiamo voluto aprire una nuova stagione di corresponsabilità tra istituzioni e cittadini nella tutela dell’assetto idrogeologico, nella quale l’amministrazione comunale per prima si è messa in gioco per individuare e attuare le azioni con cui prevenire e affrontare le emergenze causate dal maltempo”, spiegano Secondi e Carletti. “Non possiamo però essere da soli in questo percorso nel quale come ente pubblico ci siamo impegnati a innalzare il livello di monitoraggio del territorio, garantire l’attuazione costante dei necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, attuare una programmazione urbanistica che salvaguardi e non comprometta l’assetto idrogeologico”, puntualizzano sindaco e assessore, che chiariscono: “i cittadini devono essere valore aggiunto nelle azioni di protezione del territorio, raggiungere la consapevolezza che la tutela del bene pubblico e dell’incolumità delle persone debba essere il prodotto di uno sforzo comune, al quale nessuno può sottrarsi”.
“Ecco perché chiederemo maggiore attenzione ai cittadini nel rispetto dei doveri stabiliti dalle leggi”, puntualizzano Secondi e Carletti, ricordando che, oltre alle norme generali, nel territorio comunale di Città di Castello è tuttora in vigore l’ordinanza di polizia idraulica n.46 del 12 agosto 2011, che detta precise disposizioni per quanto riguarda la pulizia dei fossi di scolo, dei tombini, dei ponticelli e dei passi carrabili posti al confine con strade comunali o vicinali, prevedendo sanzioni per l’inottemperanza ai comportamenti previsti. “E’ nostra intenzione aggiornare queste disposizioni per renderle ancora più efficaci, ma anche attuare con rigore quanto già viene previsto in collaborazione con tutti i soggetti preposti”, sottolineano sindaco e assessore nel ricordare come “solamente la prima ondata di maltempo del 15 settembre, a cui ne seguì un’altra il 30, abbia causato nel nostro territorio danni per un valore stimato di 1 milione di euro”. “E’ compito di chi ha la responsabilità di amministrare, ma anche di chiunque viva a Città di Castello, fare la propria parte perché sulla collettività non ricadano i costi del mancato adempimento dei doveri nella gestione idraulica, ma anche i pericoli per l’incolumità pubblica di cui abbiamo purtroppo avuto drammatiche testimonianze nel nostro Paese”.
Venerdì 20 gennaio alle ore 17,30, nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca Carducci di Città di Castello, gentilmente concessa dall’amministrazione comunale, vista l’indisponibilità dell’Aula Magna “Sergio Polenzani” per i noti lavori che interessano la struttura di viale Diaz, Donato Loscalzo, professore della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia, affronterà il tema “Pasolini contropoeta”, in occasione del centenario della nascita di Pierpaolo Pasolini. L’introduzione all’incontrò sarà del prof. Rosario Salvato dell’Università degli Studi di Perugia.
Vittoria netta delle ragazze del Sansepolcro Femminile nell’ultimo turno del campionato di calcio a 11 di Eccellenza Umbra. Nel match della 6ª giornata, giocato al Buitoni contro la Nestor Castello, il team di Silvia Municchi ha ottenuto i tre punti grazie ad un convincente 4-1.
Le ragazze entrano subito in partita, mostrando buone trame di gioco e creando situazioni di pericolo nella metà campo ospite. Il risultato si sblocca dopo la mezz’ora dagli undici metri con il rigore siglato da Mattiacci.
La rete galvanizza la squadra di casa, che continua a creare belle azioni e a spingere in avanti, fino a trovare il raddoppio con Coltrioli. La giocatrice bianconera si ripeterà pochi minuti dopo sfruttando nel migliore dei modi un bel cross in area della compagna Mischianti.
Nel secondo tempo la squadra gestisce bene il triplo vantaggio, anche grazie alla concentrazione mostrata dalle giocatrici entrate dalla panchina, trovando anche la quarta marcatura, meritata, di Pierini. Nei minuti finali della partita, ecco il gol della bandiera della Nestor per il definitivo 4-1. Grande festa in casa Borgo per una vittoria che permette alle bianconere di scavalcare il Santa Sabina al secondo posto del campionato con 13 punti. Unica nota dolente, l’infortunio nel finale di partita occorso a Ricceri, con rottura del polso a causa di una brutta caduta. A lei vanno i nostri auguri di pronta guarigione!
Prosegue la Stagione 22/23 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello. Mercoledì 18 gennaio alle 20.45, in anteprima nazionale debutta La signora del martedì di Massimo Carlotto con Giuliana De Sio, Alessandro Haber, e con Paolo Sassanelli, Riccardo Festa e Paolo Persi. Un testo intriso di torbida sensualità ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente che produce leggerezza e sorriso. Uno stato di tensione, di trepidazione, attraversa tutto lo spettacolo e ci accompagna fino all’imprevedibile conclusione, lasciandoci senza fiato, legati per sempre a questi meravigliosi personaggi nati dall’immaginazione di Massimo Carlotto, una delle penne più efficaci e profonde del nostro tempo, investigatore instancabile del crinale tra il bene e il male.
La storia è quella di una donna, Alfonsina Malacrida, detta Nanà, che da nove anni, ogni martedì, tra le quindici e le sedici, va a comprarsi un’ora d’amore. Nove anni fatti di un marteddietro l’altro: la signora arriva, saluta, mette il denaro sul comodino, si spoglia, piega ordinatamente i vestiti e s’infila a letto dopo aver verificato la pulizia delle lenzuola. Lui, Bonamente Fanzago, attore porno al tramonto, che nei periodi di magra aveva fatto anche il gigolò è rimasto con quest’unica cliente: la signora del martedì. Solo che verso il quarto anno di incontri, l’attore si era innamorato della donna mentre all’inizio del settimo era così travolto dai sentimenti che aveva commesso l’errore di dichiararsi.
Ma Nanà, forse sorridendo dentro di sé, aveva risposto con decisa fermezza: “Io non potrò mai essere tua. Sono solo un’affezionata cliente che ti paga per fare sesso”. Gli incontri avvengono presso una pensione dove Bonamente alloggia da quindici anni; la prima volta che l’attore ha bussato alla porta è stato accolto dal gestore – il signor Alfredo – con queste parole “Tutti qui mi chiamano signor Alfredo, ma come vedi sono inequivocabilmente una bella donna e come tale voglio essere trattata”.
L’attore era certo che la pensione avesse perso tutti i suoi clienti proprio a causa di quegli abiti femminili; un tempo, quando il signor Alfredo era bella, le camere erano sempre occupate. Lei si era dedicata con passione ai suoi ospiti e poteva capitare che trascorresse parte della notte con uno di loro. Non per denaro ma, appunto, per passione. Ora Nanà e Bonamente sono in camera, hanno appena fatto sesso. Bussano alla porta. Il signor Alfredo dice che c’è un giornalista che vuole vederla. Nessuno dovrebbe sapere che lei si trova lì. Nanà si riveste e va in salotto ad incontrarlo. Dalle parole di Pietro Emilio Belli, giornalista di cronaca senza scrupoli, emerge il passato oscuro della donna. Nanà è disperata, si difende male, come tutti gli innocenti, nella consapevolezza che l’articolo potrebbe distruggerla. Bisogna agire in fretta…
PROVA GENERALE APERTA – martedì 17 gennaio Lo spettacolo è sold out. Sarà possibile partecipare alla prova generale il giorno precedente, martedì 17 gennaio alle 20.45, inviando una email all’indirizzo teatro@comune.cittadicastello.pg.it. Le prime 50 email potranno assistere alla prova.
Domenica 22 gennaio alle ore 17.00 presso il Museo Rometti ospitato all’interno della Fabbrica Moderna, sarà presentato il libro “Il paese sulle nuvole”. Si tratta del quarto romanzo di Giacomo Villa, pseudonimo dello scrittore umbertidese Andrea Cappanna. L’evento è patrocinato dal Comune di Umbertide. La presentazione curata dalla professoressa Anna Maria Boldrini, coadiuvata dalle sempre efficaci letture interpretative di Mariano Tirimagni, condurrà nelle pieghe di un racconto che è l’improvviso rigurgito di un passato che si voleva dimenticare, una sorta di tuffo in vecchie storie dischiuse loro malgrado dagli armadi della memoria, dai quali tornano a galla con le proprie molteplici sfaccettature. La presentazione de “Il paese sulle nuvole” che avverrà alla presenza dell’autore, sarà accompagnato dalle note dell’intermezzo musicale che vedrà esibirsi la clarinettista umbertidese Silvia Procacci.
“Covo on air: The voice of Piazzetta” è il nome del podcast appena lanciato da “La Piazzetta”, il progetto di Informagiovani Umbertide che accoglie circa 70 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 21 anni con attività educative, ricreative ed eventi. I ragazzi, coordinati dagli educatori Jacopo Galmacci, Martina Focaccetti e Elisa Marchetti, con il supporto tecnico di Marco Zampieri, hanno già pubblicato la prima puntata nella pagina instagram @qualcunohadettocovo da loro gestita.
Un banco di prova ben riuscito: in un paio di giorni la puntata conta già circa 300 riproduzioni. Nella puntata, dopo una breve presentazione de LA PIAZZETTA,a cura di Caterina, Matilde e Stefan, i ragazzi hanno sganciato la prima bomba: Simone ha intervistato per noi Marco Manetti, dei Manetti Bros, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e direttore di fotografia insieme al fratello di bellissime pellicole tra cui “Ammore e Malavita” (2018, vincitore del David di Donatello come Miglior Film) ed il nuovo “Diabolik Ginko: all’attacco”.
Abbiamo incontrato Manetti alla presentazione di quest’ultimo film presso il Cinema Metropolis di Umbertide. Dopo la realizzazione della prima puntata, i ragazzi hanno contattato Radio RCC per presentare il proprio prodotto in vista di una possibile collaborazione. La pagina instagram intanto ci ha già dato uno spoiler per la seconda puntata: l’intervista a Luca Pellegrini e Fabrizio Fabbi, alias “7 Cervelli”, il duo comico perugino famoso per i doppiaggi in dialetto, i tormentoni musicali come “Lassa Gi”, i notiziari improbabili e il programma “Okkupéto”. I nostri ragazzi li hanno incontrati proprio al “Covo” (nome che i ragazzi usano tra loro per chiamare La Piazzetta) in occasione della loro esibizione durante la festa di Natale organizzata dai commercianti di Piazza Michelangelo.
Gli educatori sono unanimi sul giudizio: “Vediamo un positivo coinvolgimento da parte dei ragazzi, ognuno ha il suo ruolo: c’è chi si occupa dei testi, chi procede con le interviste, chi cura la grafica per il logo, chi pensa alle musiche di intermezzo e chi ascolta in anteprima la puntata per dirci se funziona. Un lavoro di squadra di cui siamo orgogliosi e che vorremmo coltivare insieme a loro, costruendo di puntata in puntata un prodotto in linea con i loro interessi ma che sia anche uno spunto per incuriosirli rispetto ad argomenti meno conosciuti”.
Nuovo evento di qualità ospitato nella Casa di Piero. L’appuntamento è per sabato 21 gennaio a partire dalle 17, nel ciclo delle attività scientifiche e culturali della Fondazione intitolata al grande artista rinascimentale. “Grande storia e piccola storia nell’età di Piero della Francesca”, questo il titolo dell’iniziativa. Protagonista d’eccezione sarà Franco Cardini, professore emerito dell’Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale di Pisa. Per lui si tratta di un ritorno a Sansepolcro e nella dimora del Maestro, dato che fu protagonista nel lontano 1992 di un’apprezzata relazione in occasione del convegno “Città e corte nell’Italia di Piero della Francesca”.
“Si tratta di un ennesimo importante contributo” spiega la dottoressa Francesca Chieli, presidente della Fondazione “ma anche di una simbolica riproposizione agli studi su Piero effettuati dal noto storico”. Ci si appresta quindi, per l’occasione, a parlare delle vicende che hanno fatto da sfondo alla vita di Piero della Francesca e alla sua pittura. Ma con una novità accattivante, dato che questa volta saranno proposte in forma dialogica. Franco Cardini converserà infatti con il carismatico e avvincente oratore Franco Franceschi, professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Siena, che già si è occupato della storia di Sansepolcro ed ha pubblicato un interessante contributo nella rivista della Fondazione “1492”.
“Grande storia e piccola storia nell’età di Piero della Francesca”, allude quindi al legame strettissimo tra le vicende storiche locali e i grandi eventi che hanno profondamente segnato il XV secolo ed hanno avuto un riverbero sulla pittura del sommo artista del Borgo.
Il Piano di Azione per l’Energia sostenibile e il clima è in via di redazione e di prossima approvazione presso il Comune di Città di Castello; all’interno del medesimo potrebbero esserci chiari riferimenti all’efficientamento energetico delle abitazioni sulla stessa lunghezza d’onda della direttiva UE che il Governo italiano sta contestando. Come noto una repentina obbligatorietà di provvedere ad un efficientamento energetico comporterebbe esborsi talvolta insostenibili per i proprietari e avrebbe come conseguenza un crollo del valore di mercato delle abitazioni residenziali e un’ulteriore impennata dei costi per le ristrutturazioni.
Alleanza per il clima Onlus che sta redigendo il PAESC per conto del Comune ascoltata in Commissione consiliare ha sostanzialmente confermato questo devastante indirizzo di pensiero. Necessario quindi correre ai ripari e monitorare la redazione del piano, per il quale la predetta agenzia riceve un compenso di circa 7000 euro, affermando preventivamente da parte dell’Amministrazione comunale che nel nostro PAESC non ci debbano essere riferimenti alle abitazioni private. E’ il senso dell’interpellanza presentata finalizzata alla riaffermazione da parte del Consiglio comunale del proprio ruolo di indirizzo e controllo . Non si tratta di essere contro la concezione “green” ma di semplice buon senso.
Nel decorso fine settimana la Compagnia Carabinieri di Città di Castello ha organizzato e condotto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riferimento ai furti in abitazione, allo spaccio e consumo di droga e alle violazioni al codice della strada.
Il dispiegamento di uomini e mezzi ha impegnato in prima linea il Nucleo Operativo e Radiomobile e quasi tutti gli altri reparti dei Carabinieri dell’alto Tevere , nonchèun’unità cinofila dell’Arma proveniente da Firenze. Dal tardo pomeriggio di venerdì, il servizio è proseguito per tutto il fine settimana sia di giorno che di notte. Sul fronte dei furti in abitazione, grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini che hanno segnalato mezzi e persone sospette che si aggiravano in Città di Castello e San Giustino, i controlli sono stati proficui ed interessanti per le indagini in corso sugli ultimi episodi avvenuti nel territorio. Particolare attenzione è stata prestata alle violazioni del codice della strada e per questo sono state presidiate le principali arterie stradali dove sono state rilevate e sanzionate numerose infrazioni per la velocità, mentre a due persone, entrambe di Città di Castello, è stata ritirata la patente di guida poiché sottoposte ad alcol test sono risultati con un tasso ampiamente più alto del consentito.
Il servizio si è concentrato anche nei pressi di alcuni locali pubblici di Città di Castello e San Giustino dove, con l’ausilio dell’unità cinofila, sono stati sottoposti a controllo sia mezzi che persone. Tre persone, segnalate dal fiuto dell’ottimo cane antidroga, sono state trovate in possesso di alcuni grammi di droghe leggere per uso personale, subito sequestrate, e per questo sono state segnalate alla Prefettura di Perugia quali assuntori. Sempre vicino ad alcuni locali pubblici, due persone del posto, sorprese in evidente stato di ubriachezza, sono state per questo sanzionate amministrativamente.
Dopo la pausa per le festività, proseguono le attività di Laboratori Permanenti al Teatro Comunale di Monterchi con un nuovo appuntamento della rassegna di teatro contemporaneo Nuovi Orizzonti.
La rassegna, che ha preso il via lo scorso 21 ottobre, prosegue il 20 gennaio alle ore 21.00 In questa occasione andrà in scena Italian Jobs- la classe operaia se ne va dal paradiso di e con Debora Mattiello e la regia di Caterina Casini. Uno spettacolo che Laboratori Permanenti ha fortemente voluto ospitandolo in residenza, producendolo e affiancando l’attrice passo dopo passo nella sua costruzione sino al debutto questa estate all’interno del nostro Terre in Festival. È dall’ascolto che nasce questo viaggio-inchiesta sulla trasformazione del mondo del lavoro e sulle nuove forme professionali imposte dal mercato contemporaneo, indefinite quanto efficienti, fragili quanto produttive. Un racconto attraverso le storie che lavoratrici e lavoratori hanno donato mediante interviste e incontri collettivi. Un’attrice inscena un coro di ‘figurine’ disegnate con tragica ironia, un popolo di silhouettes che esprimono destini precari e coraggiosi, che si dannano e si condannano ad un’esistenza da equilibristi, che corrono a perdifiato, inseguite dalla globalizzazione, dal capitalismo e dall’inesorabile algoritmo.
Non è facile parlare anche con ironia del tema LAVORO – come spiega la regista – in un momento così difficile per la nazione e per il mondo; ma il gusto tragicomico italiano ci ha sostenuto nel lavoro di messa in scena, per poter arrivare alla percezione di tutti con facilità, mentre raccontiamo le tragedie intime e pubbliche di questo nostro mondo così scomposto. Le riflessioni che derivano da questa rappresentazione sono tante, gli ambiti molteplici, la cronaca ci sorpassa, ma questo seme che lanciamo vuole soprattutto essere utile, far nascere dibattito, riportando la funzione del teatro al suo gesto essenziale.
Ultimo appuntamento che chiuderà questa prima edizione della rassegna sarà per il 12 febbraio 2023 alle ore 18.00 con Ti scrivo dalle nuvole, una coproduzione Laboratori Permanenti, Settimo Cielo, Teatri d’Imbarco, con Caterina Casini, Gloria Sapio e Beatrice Visibelli e la drammaturgia e regia di Nicola Zavagli. Lo spettacolo è un omaggio a Pier Paolo Pasolini, la sua opera è raccontata evocata rianimata dai corpi e dalle voci delle sue donne, amiche e nemiche, madri e prostitute, scrittrici e attrici, cugine e divine.
Nella mattinata di ieri 16 gennaio, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Arezzo ha ricevuto una richiesta di intervento presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo per un paziente ivi ricoverato che creava disturbo ai medici e agli infermieri nello svolgimento del loro servizio. I militari della Stazione di Palazzo del Pero, giunti sul posto, venivano a conoscenza che il soggetto, un 36enne residente nel capoluogo, era ricoverato dalla scorsa notte e stava creando disagi alla normale attività del Pronto Soccorso, inveendo ripetutamente contro i sanitari dichiarandoli incompetenti. I Carabinieri quindi cercavano di riportarlo alla calma, ma l’uomo continuava ad arrecare disturbo assumendo un comportamento poco collaborativo, ostacolando anche il transito dei pazienti all’interno del Pronto Soccorso, tanto che veniva richiesto l’ausilio di altra pattuglia dei Carabinieri.
Nel frattempo l’uomo otteneva il certificato di dimissioni da parte del presidio ospedaliero e proprio in quel momento l’atteggiamento, già aggressivo e irascibile, degenerava in maniera crescente, fino a quando i militari operanti non si trovavano costretti a doverlo accompagnare in caserma per gli ulteriori accertamenti. Lo stesso si rifiutava di seguire in caserma gli operanti, opponendo attiva resistenza ai militari e continuando con il suo atteggiamento minaccioso e provocatorio, iniziava anche a sferrare calci e pugni nei confronti dei carabinieri. Due dei quattro militari coinvolti, quindi, venivano colpiti dall’uomo, rimanendo feriti ed ottenendo fortunatamente solo pochi giorni di prognosi. All’esito degli accertamenti il 36enne è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza a p.u. e lesioni personali aggravate. Nella medesima circostanza veniva deferito all’A.G. per interruzione di pubblico servizio. Il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo disponeva la collocazione dell’uomo agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio per direttissima.
Alla centrale radio operativa e controlli amministrativi le segnalazioni evase sono state 3547, gli accertamenti anagrafici, 1952, le ordinanze viabilità 332, le autorizzazioni 1946, i documenti/oggetti rinvenuti 107, le richiesta di accesso immagini FFOO 30. Le richieste di accesso per fini investigativi da parte delle Forze dell’Ordine alle immagini fornite dal sistema comunale di videosorveglianza che registra allo stato attuale n. 69 telecamere installate e funzionanti, dislocate su n. 30 siti. Su questi settori si registra un aumento delle pratiche amministrative in particolare per l’adozione di ordinanze di viabilità che richiede per la loro istruttoria una costante e complessa collaborazione con gli uffici comunali.
Controlli stradali. I controlli mirati all’accesso abusivo nella Zona a Traffico Limitato del Centro Storico e alla repressione delle soste irregolari, hanno portato all’accertamento di 5738 violazioni, in sensibile aumento rispetto ai dati del 2021 (4959 violazioni). I servizi di controllo di polizia stradale sono stati complessivamente 179 (283 nel 2021) per 1.452 violazioni (2.700 nel 2021), così suddivise: 98 infrazioni per mancato uso delle cinture (30 2021), 26 per guida con telefonino (9 nel 2021), 41 per omessa precedenza (36 nel 2021), 64 per velocità pericolosa (55 nel 2021) 5 per guida in stato di ebbrezza (4 nel 2021).
Controlli stradali mediante strumentazione elettronica. Nonostante la generalizzata riduzione della circolazione dei veicoli su strada a causa della pandemia, l’utilizzo della strumentazione elettronica del Telelaser ha consentito l’accertamento di 226 infrazioni per superamento dei limiti di velocità consentiti (427 nel 2021). L’attività di controllo a mezzo dell’apparecchiatura del Targa System ha invece registrato, 591 infrazioni per omessa revisione (290 nel 2021), 193 violazioni per mancata copertura assicurativa (86 nel 2021), 4 documenti di guida ritirati (8 nel 2021), 3 fermi amministrativi (5 nel 2021), 52 sequestri amministrativi (24 nel 2021), 2752 punti dalla patente decurtati (757 nel 2021). I dati riportati evidenziano un vistoso calo del numero dei servizi esterni finalizzati al controllo di polizia stradale a fronte però di un aumento di alcune tipologie di infrazioni quali il mancato uso delle cinture di sicurezza, la guida con apparecchi radiotelefonici, omesse precedenze e soprattutto la mancanza di copertura assicurativa, in ragione verosimilmente della crisi economica che investe le famiglie.
Servizi congiunti con altre forze dell’ordine. Sono stati effettuati 29 servizi di ordine pubblico, congiuntamente con le altre Forze dell’Ordine locali (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) in ambito ordine e sicurezza pubblica, quali servizi per manifestazioni sportive, controllo covid-19, eventi e pubblici spettacoli, spaccio di stupefacenti e abuso di alcool.
Educazione stradale. E’ ripresa la consueta attività di educazione stradale nelle scuole, interrotta a seguito della pandemia, a beneficio di 4 Istituti Scolastici dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo grado coinvolgendo 16 classi per un totale di circa 300 studenti. Inoltre è stato portato a compimento il Progetto finanziato dal Ministero dell’Interno, per iniziative educative finalizzate alla prevenzione ed al contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti. Infortunistica stradale.
Sul territorio comunale, prevalentemente nelle ore diurne, sono stati rilevati 154 sinistri stradali, in lieve aumento rispetto ai dati del 2021 (147), dei quali 96 con soli danni ai veicoli (73 nel 2021), 58 con lesioni a persone (74 nel 2021) e nessuno con esito mortale; a tali interventi, si è affiancata la corrispondente attività di polizia giudiziaria nell’infortunistica stradale con lo svolgimento di 20 attività delegate di indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria. L’impegno quasi totale della Polizia Locale nel rilievo degli incidenti stradali durante le ore diurne consente alle altre forze di polizia di concentrarsi sugli altri interventi di loro stretta competenza.
Polizia Giudiziaria. In ambito polizia giudiziaria sono state effettuate per conto dell’Autorità Giudiziaria: 80 notifiche, 20 deleghe e 15 informative di reato in materia di lesioni personali stradali, falsificazione documenti e appropriazione indebita.
Ambiente
L’utilizzo sempre più frequente di sistemi di videosorveglianza sia fissi che mobili posizionati su diversi siti individuati di volta in volta sulla base delle segnalazioni pervenute al Comando, ha consentito anche per il 2022, 85 accertamenti effettuati mediante tali apparecchiature consolidando l’incremento della raccolta differenziata cittadina ed il corretto conferimento dei rifiuti. Al riguardo, in collaborazione con So.Ge.Pu., il Comando si sta dotando di ulteriori apparecchiature per aumentare le aree da monitorare specialmente nelle località meno frequentate e maggiormente soggette all’abbandono dei rifiuti.
Edilizia e commercio Da non trascurare, infine, la sempre costante attività di contrasto agli illeciti edilizi con 22 sopralluoghi effettuati in collaborazione con personale dell’ufficio abusivismo, 56 controlli sui pubblici esercizi, oltre 8.694 controlli di banchi fiere, mercatino mensile “Retrò” e mercati settimanali in centro ed a Trestina, unitamente alle verifiche eseguite sulle attività commerciali in sede fissa ed in forma ambulante.
Il Corpo di Polizia Locale al 31 dicembre 2022 è costituito dal Dirigente/Comandante, Emanuele Mattei, 2 ufficiali, 18 agenti e 2 Funzionari Amministrativi. Nel mese di giugno sono stati assunti due nuovi agenti e nel mese di novembre, il 15, c’è stato l’avvicendamento alla guida del Corpo del nuovo Comandante, Mattei, che è subentrato a Joselito Orlando quale vincitore del concorso indetto nel corso dell’anno dal Comune di Città di Castello. A fine anno si è verificato un pensionamento. “Gli Agenti di Polizia Locale – dichiara l’assessore, Rodolfo Braccalenti – hanno svolto e continuano a svolgere un lavoro di squadra eccellente, con l’intensità e la coesione necessaria per garantire sempre la massima efficienza. Un lavoro di sinergia, nel rispetto dei ruoli, anche con le altre Forze dell’Ordine, con le quali c’è stretta collaborazione. Gli importanti numeri dell’attività svolta per l’anno 2022, evidenziano il fondamentale ruolo e funzione del Corpo, con importanti e ambiziosi programmi per il futuro, che vedranno la nostra Polizia Locale sempre più evolversi e mantenersi in linea anche con i tempi dell’innovazione digitale. Rivolgo un ringraziamento a tutto il personale di Polizia Locale, guidato dal nuovo Comandante Emanuele Mattei, per essere sempre disponibili e in grado di affrontare le esigenze della città e per la preziosa attività di vicinanza al cittadino”, conclude Braccalenti.
Obiettivi anno 2023:
Nuove assunzioni, aumentare il contrasto all’abbandono dei rifiuti, maggiore presenza di personale nel centro storico, intensificare controlli congiunti con le altre forze di polizia in materia di sicurezza urbana, dotare il Comando di nuovi strumenti di difesa personale e di apparecchiature per accertare l’abuso di alcool e droghe, digitalizzazione e ingegnerizzazione dei procedimenti e processi amministrativi, attivazione progetti di educazione stradale.
Grazie alla generosità degli artisti locali e di tanti umbertidesi sono stati raccolti 3265 euro per la realizzazione di un’aula di educazione artistica presso la scuola primaria “Giuseppe Garibaldi”. Il progetto è stato reso possibile nel corso della terza edizione della mostra “Presepe d’Autore”, esposizione entrata ormai nella tradizione del periodo natalizio umbertidese che si svolge in via Garibaldi, ideata e portata avanti dalla signora Franca Fodaroni con il sostegno dei commercianti della via e dell’Amministrazione Comunale di Umbertide. I proventi che porteranno alla realizzazione dell’aula sono stati consegnati simbolicamente nel corso di una cerimonia che si è svolta domenica 15 gennaio presso il Centro socio-culturale San Francesco di Umbertide alla presenza del sindaco Luca Carizia, della dirigente scolastica del I Circolo Didattico Silvia Reali, dell’assessore alla Cultura Sara Pierucci, della signora Franca Fodaroni, degli artisti che hanno messo a disposizione le loro opere, di tanti umbertidesi che non sono voluti mancare a questo appuntamento e dei bambini delle classi quarte e quinte della primaria “Garibaldi” che in coro si sono esibiti in un piccolo concerto.
“Coniugare una mostra come ‘Presepe d’Autore’ con la realizzazione di una nuova aula di educazione artistica per la scuola Garibaldi è un messaggio bellissimo – ha affermato il sindaco Luca Carizia – Per questo un sentito ringraziamento va alla signora Franca Fodaroni per il grande impegno messo per la realizzazione dell’iniziativa, a tutti i commercianti di via Garibaldi per il supporto, gli artisti partecipanti e soprattutto agli umbertidesi che con la loro generosità hanno portato alla realizzazione di questo progetto”. “Sono veramente felice di condividere con voi questo momento – ha detto la dirigente del I Circolo Didattico, Silvia Reali – E’ importantissimo questo stretto rapporto che la scuola ha il territorio, trasformandosi in un unico contesto. Crediamo fortemente a un territorio che possa diventare educante. Un grazie di vero cuore va alla signora Fodaroni per averci coinvolto in questo progetto. L’arte è un linguaggio internazionale che va appreso fin da piccoli. Come scuola accogliamo più che volentieri questa nuova aula che porterà i nostri alunni a esprimere il proprio talento”.
“Vedere realizzarsi questo progetto è veramente bello – ha dichiarato l’assessore Pierucci – Tutto questo dimostra il grande attaccamento degli umbertidesi verso le nuove generazioni che avranno a loro disposizione una nuova aula per esprimere la loro bravura. Ciò è stato possibile grazie all’intuizione della signora Fodaroni che ha mostrato come da una realtà forte e consolidata come ‘Presepe d’autore’ si possa creare qualcosa per i cittadini del futuro. Un vivo ringraziamento va ai commercianti di via Garibaldi, agli artisti e a tutti gli umbertidesi che hanno dato il loro contributo fattivo”. “E’ stata veramente una grande emozione – ha affermato la signora Franca Fodaroni – vedere tanti artisti che hanno messo a disposizione di questo progetto le loro opere e numerosi umbertidesi che hanno voluto dare il loro contributo alla realizzazione dell’aula di educazione artistica. Sono veramente soddisfatta per questo momento così significativo. L’impegno di ‘Presepe d’Autore’ non finisce qui e già stiamo lavorando per la prossima edizione e per i progetti futuri”.
Sabato 21 gennaio, torna il veglione Salaiolo, organizzato dalla rionale Salaiolo – La Tina. Un appuntamento da non perdere, vista le orchestre e gli artisti che si esibiranno nel corso della serata. In sala 1 l’Alternativa, in sala 2 l’orchestra Denny Francioni e per i più giovani in sala 3 The Space. Per info e prenotazione tavoli – 329/8825133
Il 2022, seppure nella Città di Piero l’offerta culturale sia sempre stata di livello, è iniziato cautela: le restrizioni legate alla Pandemia da Covid hanno frenato i primi mesi dell’anno, così come lo scoppio della guerra in Ucraina che ha limitato gli spostamenti in Europa.
In primavera con la natura, è rifiorito anche l’andamento turistico, iniziando dai pellegrini che hanno ricominciato ad attraversare il territorio percorrendo il sentiero di San Francesco. Si tratta di un turismo di livello fatto soprattutto di stranieri che ricercano qualità per i loro momenti di sosta.
La città è tornata a vivere con le Fiere di Mezzaquaresima che hanno di nuovo animato 4 giorni intensi in un periodo in cui ancora erano veramente poche le manifestazioni pubbliche che riprendevano a svolgersi. Con loro il gradito ritorno, non solo per i più piccoli anche delle giostre che hanno stanziato per quasi un mese nell’area del Palazzetto dello Sport.
Dopo i due anni di stop causa Covid è tornato anche l’appuntamento enogastronomico con Sapori DiVini, una tre giorni di degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio. Di nuovo nel centro storico della città le cantine di piccoli produttori toscani, umbri, marchigiani si sono fatti conoscere o riscoprire dagli appassionati di enologia e non solo.
Lo street Food ha deliziato i palati delle tante perone che lo hanno animato, dalla mattina e fino a tarda sera in un fine settimana mite che ha permesso di godere di piatti tipici provenienti da più parti del mondo.
Alle porte dell’estate sono ripartiti, con un discreto successo, anche gli appuntamenti di Museo Diffuso, alla scoperta di spazi straordinari sedi di alcune associazioni cittadine: le persone finalmente si sono sentite di nuovo a proprio agio a muoversi in gruppo.
Il caldo torrido dell’estate che ha spinto in gran parte i turisti a preferire zone balneari, ha visto comunque un buon movimento turistico in territorio valtiberino, alla riscoperta delle città d’arte. Da sottolineare il gradito ritorno degli americani.
Proprio in estate è stata inaugurata all’interno del Museo Civico di Sansepolcro la mostra “Raffaello Schiaminossi incisore” proseguita fino all’11 dicembre e che ha dato modo di approfondire un’arte da riscoprire, quella incisoria. Un progetto di grande interesse culturale e scientifico, particolarmente apprezzato non solo da molti turisti, ma anche da tanti studiosi giunti in Città ammirare e studiare le opere del nostro illustre concittadino. Buoni i numeri del museo che, anche grazie alla mostra, ha totalizzato quasi 30mila accessi durante tutto il 2022.
Bene anche i numeri dello Spazio Bernardini Fatti Museo della Vetrata, in occasione dell’Anno Internazionale del vetro sono state molto partecipate le manifestazioni organizzate in collaborazione con associazioni della città e altri musei del vetro. Ottimi risultati per l’iniziativa delle visite guidate gratuite del mese di dicembre. Va registrata anche la ripresa, con successo, della didattica con le scuole di tutta Italia. In linea di massima è stato registrato un afflusso superiore agli anni pre Pandemia di circa un 20%.
Grandissimo successo per le Feste del Palio che hanno attirato tanti visitatori, molti stranieri che di conseguenza si sono fermati in Valtiberina per una notte o più. La settimana del Palio rappresenta per la città di Sansepolcro un punto di riferimento che ci contraddistingue e che si dimostra essere un fiore all’occhiello su cui investire risorse umane ed economiche. Quest’anno inoltre gli appuntamenti legati alla tradizione hanno lasciato spazio anche a tre serate di musica in cui si sono esibiti molti artisti sia locali che di fama nazionale, come Simone Cristicchi e Amara, che hanno portato in città pubblico da tutta Italia.
Il clima mite dell’autunno ha permesso di allungare il periodo di vacanza di molti che hanno scelto la Valtiberina come meta allettante. Periodo in cui è coincisa la riapertura de La Casa di Piero che in pochi mesi ha visto un notevole flusso di visitatori che hanno ammirato le sale dell’antica dimora del maestro della prospettiva. Di grande richiamo è stato il convegno organizzo dalla Fondazione Piero della Francesca in cui la dottoressa Ilaria Marcelli, direttrice dell’Archivio di Stato di Arezzo, ha illustrato il corposo materiale contenuto nell’archivio “Franceschi Marini”, del quale ha redatto l’inventario e curato con rigore scientifico la catalogazione. Una relazione ricca di spunti inediti per fare il punto sulla storia del grande artista.
Il mese di dicembre è stato ottimo con ristoranti e strutture ricettive al completo grazie all’attrattiva dei tanti appuntamenti del Natale. Molte le famiglie con bambini che hanno apprezzato un centro storico ben curato ed elegante, il ricco programma di iniziative collaterali al Villaggio del Natale, le mostre presepiali e i presepi oltre ai tanti concerti e gli eventi organizzati durante tutto il periodo.
Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulle azioni per la tutela del servizio del tempo scuola modulare nelle scuole primarie di Città di Castello a firma di tutti i capigruppo dell’assemblea. La massima assise cittadina ha impegnato il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale a “esprimersi a favore delle necessità manifestate dalle famiglie, le quali si vedono private di un servizio scolastico pattuito preventivamente all’iscrizione e che potrebbe comportare notevoli difficoltà organizzative” e “a intraprendere tutte le azioni e gli interventi possibili, secondo le proprie funzioni ed i propri ruoli istituzionali, atti al sostegno del diritto allo studio e al mantenimento del diritto della famiglia ad essere la prima agenzia educativa e alla libertà di scelta dei genitori di indirizzare i propri figli negli istituti scolastici più in linea con il loro progetto educativo”.
Con l’ordine del giorno l’esecutivo ha ricevuto inoltre l’indirizzo di “favorire la costruzione di buone relazioni tra scuola e famiglia al fine di garantire il benessere, la formazione e l’educazione dei bambini e dei giovani” e di “promuovere un confronto con l’amministrazione regionale e l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per rappresentare le reali esigenze del territorio e delle sue componenti sociali”. Con il mandato del consiglio comunale, il confronto proseguirà con la convocazione di una seduta della commissione consiliare Servizi e Partecipazioni a cui sarà invitato il dirigente del primo e secondo Circolo Didattico di Castello Simone Casucci, che, come ha riferito in aula il sindaco Luca Secondi, ha dato la propria disponibilità a partecipare ai lavori.
Nell’anno del centenario della nascita e nel giorno della sua scomparsa nel 2012, l’Amministrazione comunale di Città di Castello ha intitolato la Sala 43 al professore Mario Rossi Monti, storico della filosofia e della scienza, personalità di spicco del mondo accademico a cui nel 2009 era stato conferito il prestigioso riconoscimento del Premio Balzan. “La decisione di dedicare alla sua memoria e al suo magistero la Sala conferenze della Biblioteca comunale Carducci è da tempo perseguita dall’Amministrazione comunale e dal Consiglio comunale. Paolo Rossi Monti infatti accanto al suo insigne magistero scientifico, al quale questa intitolazione vuole essere tributo, fu un grande fautore della divulgazione scientifica
. Paolo Rossi Monti fu cittadino del mondo ma anche di Città di Castello. Finalmente, dopo alcune sospensioni dovute a cause di forza maggiore, oggi siamo riuniti qui insieme per intitolare ufficialmente la Sala 43 alla sua figura di uomo e di scienziato” hanno detto il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michele Botteghi, presenti insieme a molti rappresentanti istituzionali tra i quali il vicepresidente della Camera Anna Ascani e il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli. Importanti anche le presenze tra il pubblico e tra questi i membri della famiglia Rossi Monti, rappresentati al tavolo dei relatori da Stefania Nicasi Rossi Monti, che ha tratteggiato un commovente e profondo ritratto del professore a partire dai suoi libri, con i quali aveva un rapporto molto profondo e che riteneva simili agli uomini, “temono il tempo, l’umidità” e gli imprevedibili casi della fortuna, ma in questa epoca continuano a rimanere un baluardo contro la barbiere e per la promozione dell’uomo in ogni contesto, scolastico, formativo privato.
Molto applauditi gli interventi di Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, che in collegamento ha parlato delle esperienze di divulgazione scientifica che Paolo Rossi aveva introdotto a Città di Castello, con i cicli di conferenze I venerdì degli Angeli e le Voci del Mondo9, ispirate alla contaminazione tra arti e discipline. Massimiliano Marianelli, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione Università di Perugia, docente di Storia della filosofia, anch’egli in collegamento ne ha parlato come una figura che ha formato le nuove generazioni di filosofi, seguendo da vicino i primi passi delle scienze digitali e di internet.
A chiusura Lino Conti, docente di Storia della scienza e della tecnica e di Metodologia medico scientifica Università di Perugia presidente dell’Accademia delle scienze dell’Umbria, ha ricordato l’amico e il filosofo, soffermandosi su aneddoti che rimandavano anche lo spessore umano e il tratto della curiosità intellettuale che fu una sua peculiarità specifica. Quindi il momento della scopertura della targa in una Sala, “deputata all’animazione culturale e alla espressione della creatività artistica locale, dove – hanno concluso sindaco ed assessore – da oggi tutti troveranno una fonte di ispirazione e una sorta di nume tutelare in questa figura di tifernate e di grande intellettuale”.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito web per offrirti l'esperienza più pertinente, ricordando le tue preferenze e le visite ripetute. Cliccando su "Accetta Tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, è possibile visitare "Impostazioni dei Cookie" per fornire un consenso controllato.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito. Di questi, i cookie classificati come necessari sono memorizzati sul suo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie vengono memorizzati nel suo browser solo con il suo consenso. Avete anche la possibilità di rinunciare a questi cookie. Ma l'opt-out di alcuni di questi cookie può influenzare la tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie assicurano le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
I cookie funzionali aiutano ad eseguire alcune funzionalità come la condivisione del contenuto del sito web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre caratteristiche di terze parti.
I cookie di performance sono utilizzati per capire e analizzare gli indici di performance chiave del sito web che aiuta a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici sono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, la frequenza di rimbalzo, la fonte del traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
_ga
2 years
The _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
_gat_gtag_UA_7625377_1
1 minute
Set by Google to distinguish users.
_gid
1 day
Installed by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
CONSENT
2 years
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari sono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pertinenti e campagne di marketing. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Cookie
Durata
Descrizione
IDE
1 year 24 days
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minutes
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
session
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.