Home Blog Page 725

Riccardo Masi, il campione eterno

Altro successo per il pluridecorato campione di bodybuilding tifernate, Riccardo Masi. Una carriera lunga una vita per un campione, classe 1968, che non finisce mai di stupire. “potermi cimentare a questi livelli, alla soglia dei 55 anni, dopo uno stop causa pandemia di circa 4 anni è una soddisfazione che va al di là di ogni più rosea aspettativa” si esprime così Riccardo Masi, fresco campione della World Cup 2023, organizzata dalla “Waf Universe”, che si è svolta lo scorso 1 luglio a Brežice in Slovenia. “sono stati dodici mesi difficili, inutile negarlo, scanditi da lunghe sessioni di allenamento e di alimentazione mirata, perché ci tengo a sottolineare che tutto quello che si vede è farina del mio sacco, niente chimica da queste parti, quello che conta è si il risultato, ma conta ancora di più come lo si ottiene. Devo ringraziare, prima di tutto, i miei cari. È anche merito loro se sono riuscito a laurearmi campione del mondo, impresa mica semplice alla mia età. Il nostro è uno sport “povero” siamo dei dilettanti, nel senso letterale della parola, ci si allena quando il lavoro lo permette. Sono titolare di una palestra, che conta molti iscritti, ragazzi e ragazze che vanno seguiti sono sincero, faccio parte della vecchia scuola, a me piace guardare in faccia chi alleno. Pratico questo sport da oltre 30 anni, di acqua ne è passata sotto i ponti, tanti miei colleghi hanno mollato e si sono dedicati ad altro, ci sta, la vita ti porta a fare delle scelte, ma io sono ancora qua, tanto per citare il testo di una canzone scritta da uno dei più grandi di sempre, Vasco Rossi. Mi ritengo fortunato, prima di tutto perché amo questo sport e poi perché faccio il mestiere che ho sempre sognato di fare, gestisco una palestra nella mia città. Serve passione in quello che si fa, senza passione non si va da nessuna parte, si perde del tempo e si raccoglie poco. Come detto in precedenza, non facciamo questo sport per soldi quindi, per organizzare una trasferta mondiale servono risorse, sponsor che ti permettono almeno di coprire parte delle spese, giusto quindi ringraziare chi ha creduto in me, Si Casa Immobiliare e AXA Assicurazioni di Città di Castello, è anche merito loro se si è potuto organizzare questa trasferta in terra slovena”.

Silvia, di Si Casa Immobiliare, conosce Riccardo da tempo “è un amico di vecchia data è una persona che stimo, soprattutto per la sua umiltà, un’atleta di livello assoluto che ha fatto della disciplina e della perseveranza dei capisaldi della sua vita e della sua professione; trovarmi oggi, con il mio gruppo di lavoro, a dare sostegno e contributo a questo progetto è un grande orgoglio! Riccardo e la sua squadra, sono un esempio da perseguire, anche al di fuori dello sport. Il messaggio a mio avviso più significativom che spero trasmetta la sua esperienza, è che con volontà impegno e costanza si possano raggiungere obiettivi davvero importanti. Senza scorciatoie, ma con l’entusiasmo e la consapevolezza che il lavoro ben calibrato porti risultati.

Roberta e Marco sono i titolari dell’agenzia AXA assicurazioni di Città di Castello “conosciamo Riccardo da molto tempo, è stato lui per primo a darci fiducia scegliendoci come consulenti assicurativi. Per noi è stato un piacere seguirlo in questa avventura, questa vittoria premia la sua costanza, professionalità e serietà, che è la stessa che mette nel seguire le persone che frequentano la palestra e si affidano a lui non solo per motivi estetici, ma soprattutto per ritrovare un equilibrio fisico e mentale grazie a consigli mirati e consulenze personalizzate. Abbiamo ammirato il suo impegno nel raggiungere gli obiettivi, la serietà e la costanza nel perseguire i risultati tenendo conto soprattutto delle persone, con un modo di lavorare e di rapportarci con la gente che è simile al nostro: superare le sfide di tutti i giorni e stare al fianco di chi si affida a noi”.

https://www.facebook.com/watch/?v=1283078462398313
Commenti

Tante le novità, nel decennale di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscan

Per festeggiare i X anni dell’iniziativa Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2023 molte sono state le novità pensate dalla ideatrice e coordinatrice Catia Cecchetti tra cui la collaborazione con CdCinema associazione che si occupa della promozione del cinema nella città ormai da molti anni quest’anno infatti è alla sua XIV edizione. La proposta di collaborazione è stata subito accolta dal presidente Paolo Montanucci e sviluppata celermente dai soci. L’appuntamento previsto è per lunedì 31 luglio alle ore 21.30 con Cinema Muto Musicato – Proiezione di cortometraggi muti americani musicati dal vivo e cioè: Il Vagabondo – USA 1916 – Regia Charlie Chaplin con Paolo Fiorucci alla fisarmonica e La Barca – USA 1921 – Regia Buster Keaton, Eddie Cline
con Paolo Fiorucci al pianoforte digitale.

Il musicista Fiorucci ha accolto con entusiasmo questa proposta mettendo a disposizione la propria acclarata professionalità oltreché la sua indiscussa passione: Fiorucci ha studiato fisarmonica con il M° Luigi Baldelli e in seguito con il M° Albertino Bastianoni. Si è diplomato alla Scuola di perfezionamento per Direttori di Coro della Fondazione Guido Monaco di Arezzo. Dal 1997 è direttore della “Corale Domenico Stella” di Sansepolcro, oggi “Coro Città di Piero Domenico Stella” e dal 2005 è direttore anche del Chorus Fractae Ebe Igi di Umbertide. Vanta numerose esperienze di musica classica, leggera, jazz, rock e folk. Come fisarmonicista ha sviluppato progetti sul tango, il jazz, le canzoni della prima metà del secolo scorso. Il Museo Diocesano tra le sue attività vanta la collaborazione con enti e istituzioni, ma anche con le associazioni del territorio che hanno come obiettivo la valorizzazione del patrimonio e la divulgazione della cultura in tutte le molteplici forme. Ci auguriamo una buona riuscita dell’evento e la prosecuzione nelle prossime edizioni di questa proficua collaborazione.

Commenti

Tornano i libri al mercato cittadino: sabato 29 luglio sarà possibile consultare e prendere in prestito i volumi che la Biblioteca Carducci esporrà in piazza Gabriotti dalle ore 9.00 alle ore 13.00. comunità”

Tornano i libri al mercato di Città di Castello. Domani, sabato 29 luglio, la Biblioteca Carducci sarà di nuovo in piazza Gabriotti, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con una con una ricca selezione di titoli per tutti i gusti e per tutte le età, da consultare e prendere in prestito. Tra un acquisto e l’altro nelle bancarelle degli ambulanti, durante la passeggiata nel centro storico, appassionati di lettura o semplici curiosi, genitori con i figli e nonni con i nipoti, potranno approfittare della possibilità di scegliere e portare a casa per 30 giorni uno o più volumi per trascorrere in relax le calde giornate estive.

Grazie alla presenza della responsabile della Biblioteca, Patrizia Montani e della bibliotecaria Silvia Palazzi, chi vorrà potrà anche iscriversi alla Biblioteca comunale, in modo da poter prendere in prestito i libri ed essere informato periodicamente sulle varie attività in calendario.

“Vogliamo che la Biblioteca Carducci sia tra le persone, nei luoghi pubblici della nostra città, ben oltre le mura della sua magnifica sede a palazzo Vitelli a San Giacomo, perché leggere è un fatto culturale importante per ogni comunità ed è un investimento nella conoscenza e nella costruzione di una cittadinanza consapevole e responsabile, che sappia amare e custodire tutte le risorse di cui è ricca”, sottolinea l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, richiamando l’attenzione sulla “settimana davvero speciale nel segno della divulgazione culturale e della promozione della lettura che abbiamo vissuto con il pomeriggio trascorso all’ospedale di Città di Castello insieme alle donne in gravidanza della nostra città nell’ambito della serie di incontri ‘

Primi passi in Biblioteca’, promossi dalla Biblioteca comunale per il progetto nazionale ‘Nati per leggere’, e che completeremo con la mattinata di domani tra i tifernati e i turisti in visita al mercato cittadino”. L’appuntamento con la Biblioteca in piazza rientra nel cartellone di “Estate in Città” 2023 e vuol essere un ulteriore passo per avvicinare la cittadinanza al piacere della lettura. Chi vorrà potrà scegliere il libro più vicino ai propri gusti tra un’ampia selezione di generi, dalla narrativa ai gialli, dalle biografie alla manualistica, fino ai saggi e ai libri per bambini.

Un’offerta che al debutto dell’iniziativa, lo scorso 24 giugno, ha destato molta curiosità e un incessante passaggio di persone. Tanti e davvero di tutte le età, coloro che si sono avvicinati volentieri alla bancarella allestita per la prima volta in piazza Gabriotti, apprezzando molto la novità e l’opportunità di entrare in contatto con la Biblioteca comunale in modo diverso dal consueto, ma cogliendo l’occasione anche per effettuare l’iscrizione tanto desiderata e sempre rimandata negli anni. Una bella spinta alla crescita degli amici della Biblioteca Carducci, che nel 2022 ha registrato 1.029 utenti attivi (che hanno effettuato almeno un prestito nel nei 12 mesi trascorsi), su un totale di 8.163 iscritti, di cui 3.423 maschi e 4.740 femmine.

Le presenze conteggiate a palazzo Vitelli a San Giacomo sono state circa 20.000 presenze (19.435 per la precisione), tra studenti nelle aule, prestiti, classi in visita, persone intervenute nella sala Paolo Rossi Monti per conferenze e presentazioni varie. L’ultimo appuntamento estivo con la Biblioteca in piazza sarà giovedì 24 agosto, sempre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 in piazza Gabriotti

Commenti

Città di Castello capitale mondiale del “cross” enduro e fuoristrada


Il sindaco Luca Secondi e gli assessori Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti insieme al consigliere delegato allo Sport, Fabio Bellucci, hanno partecipato ieri sera, nella splendida cornice di Villa Paqui alla manifestazione, “Spice It Up” l’evento organizzato da “GASGAS”, nota casa motociclista, per consentire a tutti appassionati di offroad di ritrovarsi per testare in anteprima mondiale i nuovi modelli della gamma Motocross ed Enduro 2024. Un grande festival, in occasione del quale, fino a domani saranno messe a disposizione decine di moto nuove, da provare su una delle piste più affascinanti d’Italia: il Crossodromo La Trogna. Un evento sportivo esclusivo di mezza estate che ha richiamato già da ieri a Citta’ di Castello la stampa mondiale del settore, oltre 50 testate, reso possible dal Motoclub “E. Baglioni”, con il suo presidente Stefano Fiorucci, in testa che dal 2016, uno dei pochi casi in Italia, è proprietario e gestore del circuito da cross “G.Ceccarini” in località “la Trogna” a Città di Castello, impianto di livello nazionale per importanza e caratteristiche tecniche del tracciato ed ovviamente delle manifestazioni sportive riconosciute dalla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana).

Lo spettacolare tracciato è stato scelto dalla nota casa motociclistica perché si adatta a tutte le discipline: con salti mozzafiato e curve da brivido. “A Città di Castello – spiega Fiorucci – ci sono ben 14 versioni, in maniera che ogni partecipante, dall’amatore al rider più esperto, possa trovare la moto adatta alle varie esigenze.”

“Dopo la presentazione dell’evento ai giornalisti delle maggiori testate giornalistiche del settore sportivo di paesi Europei e oltreoceano, con la presenza del sindaco e assessori e quella dedicata alle prove delle moto sempre alla stampa specializzata, domani sabato 29 Luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 ci sarà la possibilità per chiunque si iscriva al link della casa motociclistica di provare le moto a fianco di piloti di livello mondiale come, Justin Barcia, Andrea Verona, Laia Sanz, Taddy Blazusiak, Navas Petit, Adrian Guggemos e per la bike Simon Carlsso e Alex Marin. Per tutta la giornata ci saranno punti di Street Food con un Festival contornato da musica”, ha concluso il Presidente del Motoclub “Ennio Baglioni”, Stefano Fiorucci.

“Nel dare il benvenuto agli organizzatori dell’evento di livello mondiale, alla stampa internazionale, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, sottolineano con soddisfazione il gran lavoro che il Motoclub “Baglioni”, il Presidente Fiorucci e tutto il direttivo in ogni componente ha compiuto anche in questa occasione straordinaria, una vetrina internazionale sulla citta’ e sul circuito che la nota casa motociclistica ha scelto per il lancio dei nuovi modelli. Una promozione del territorio straordinaria attraverso lo sport. Benvenuti nella nostra città”.



Commenti

Un quadro realizzato dalla poliedrica artista Moira Lena Tassi donato oggi al sindaco e al comune di Città di Castello

Durante la ” Notte fucsia” nella suggestiva Piazza Matteotti in tanti hanno assistito alla performance ” Respect” ideata da Moira Lena Tassi: una live painting durante la quale l’ Artista ha dipinto una donna incinta: – perché – afferma lei stessa – voglio sottolineare l’ importanza del rispetto verso la vita e verso le donne, un messaggio attuale che merita di essere diffuso in ogni angolo del mondo.
Per rendere la performance ancora più significativa, ha coinvolto le talentuose ballerine del Consorzio Castello Danza: Linda Magnanelli, Sofia Santi, Sara Bonanno, Anastasia Bianchi, Sara Grottola, Ginevra Mambelli, Adele Perugini, Paola Pinzaglia,Giombini Livia, Cafiero Alessandra, Frappi Lavinia, Nadia Zanga.


. Ognuna di loro, indossando una maglietta fucsia riportante l’ immagine del dipinto della Donna farfalla realizzato dall’ Artista stessa, ha interpretato liberamente il ruolo assegnato, dimostrando una peculiarità condivisa da molte donne: l’espressione della propria individualità attraverso la danza.
“Un gesto simbolico e toccante – precisa – è stato lasciare l’impronta della loro mano sulla tela, creando così un’opera d’arte collettiva che rappresenta la forza dell’unità e della solidarietà femminile.


Ma a dare il tocco finale alla performance è stato il Sindaco Luca Secondi: anche il Primo Cittadino ha voluto lasciare la sua impronta indelebile sul quadro per rafforzare ulteriormente il potente messaggio di rispetto verso la vita, le donne e tutti gli esseri viventi.
“Oggi per me è un giorno da ricordare: poter donare alla mia amata città la mia opera nelle mani del nostro Sindaco è un grande onore e lo ringrazio anche per aver partecipato alla mia performance: abbiamo tutti la responsabilità di promuovere il rispetto per la donna e lavorare per eliminare le disuguaglianze di genere e la violenza contro le donne e questa preziosa occasione ci ha permesso di poterlo fare”, conclude Tassi al termine dell’ incontro a palazzo comunale nel corso del quale il sindaco Luca Secondi ha ringraziato anche a nome della giunta l’artista tifernate per “la sensibilità dimostrata in questa occasione e nel corso della notte fucsia, attraverso una performance di grande suggestione e valore sociale”.

Commenti

CDCINEMA: Grande successo per la pellicola di Elena Giogli su Dino Marinelli a Petrelle


Petrelle. Sold out, come si dice in questi casi, tutto esaurito per il documentario delle meraviglie, “Il custode della memoria”, che a un anno dalla sua anteprima continua ad attirare pubblico e a ricevere grandi consensi.
A Petrelle, nella suggestiva cornice del parco della chiesa di San Zeno, risalente al 1300, moltissimi spettatori presenti, alcuni rimasti anche in piedi pur di vedere l’opera e partecipare all’incontro con la regista Elena Giogli, con il protagonista Dino Marinelli e il direttore della fotografia Cristian Doti.
La pellicola che racconta la vita dello storico custode della Pinacoteca di Città di Castello è stata presentata nell’ambito della sezione “Fuori Cortile” della rassegna CdCinema 2023, in collaborazione con l’associazione San Zeno APS. In platea anche l’illustre tifernate Mario Capanna, ex politico e scrittore, che ha salutato il pubblico ed elogiato il documentario, spiegando che la memoria è un valore essenziale per l’uomo, che va vivificata e trasmessa; questo film – ha aggiunto – riesce a colpire in profondità e creare suggestioni anche nelle giovani generazioni, toglie dalla dimenticanza la storia della nostra città e della nostra regione e per questo è prezioso.

Capanna ha poi ricordato gli anni in cui era un giovane studente del liceo classico di Città di Castello e spesso saltava il pranzo per andare in Pinacoteca, dove a quel tempo c’era anche la biblioteca, per consultare grandi libri e enciclopedie e qui ad aiutarlo c’era proprio Dino Marinelli: in quel luogo meraviglioso, culla di arte e cultura, nacque la loro amicizia.
Dino Marinelli ha quindi raccontato un aneddoto emozionante: l’incontro con un giovane ammiratore sconosciuto, un bambino marocchino che vive a Città di Castello con la sua famiglia, che qualche settimana fa gli si è presentato per complimentarsi con lui dopo aver visto il film.

La regista Elena Giogli ha dichiarato che è bellissimo avere tanti riscontri positivi anche da chi non conosceva Dino, come questo giovane ammiratore e che i tanti premi italiani e internazionali sono una gratificazione per lei e per la troupe, ma che il riconoscimento più importante resta sempre vedere così tante persone presenti alle proiezioni, anche dopo un anno di tournée del film. Presenti all’evento numerosi cittadini stranieri, che hanno potuto comprendere l’opera grazie ai sottotitoli in inglese e che sono rimasti affascinati dalla storia del nostro territorio, anche grazie all’accurato utilizzo dei materiali d’archivio, che hanno restituito una suggestiva immagine della Tiferno che fu. Ora la Grecia attende questa fortunata pellicola: Il custode della memoria ad agosto sarà proiettato al festival internazionale del cinema di Creta e chissà quante altre sorprese riserverà il futuro.
 

Commenti

Fermato con 20 dosi di droga, arrestato un cittadino Ecuadoregno

I Carabinieri della Stazione di Perugia, durante un normale servizio perlustrativo del territorio, nel transitare in via Martiri dei Lager hanno fermato per un controllo un cittadino di origine ecuadoregna, classe 1996, già noto alle Forze dell’Ordine.

Il 27enne si è mostrato subito molto nervoso ed insofferente al controllo tanto da insospettire i militari che hanno così proceduto ad una perquisizione personale.

I militari hanno rinvenuto 20 dosi, tra cocaina ed eroina, e 190 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, molto probabilmente provento dell’attività di spaccio.

La perquisizione è stata estesa successivamente all’interno dell’abitazione del 27enne dove è stato rinvenuto un bilancino di precisione usato verosimilmente per pesare le dosi all’atto del confezionamento.

L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Commenti

Aperto il bando per l’assegnazione di una borsa di studio per animatore di comunità del Progetto Policoro. C’è tempo fino al 15 settembre

Nell’ambito del Progetto Policoro promosso dalla Conferenza episcopale italiana, Inecoop, in collaborazione con la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, ha istituito una borsa di studio per l’anno 2024 del valore di 3.120 euro dedicata alla formazione di un animatore di comunità. Il Progetto Policoro è un progetto organico della Chiesa italiana che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione che prende il nome dalla città in provincia di Matera dove si svolse il primo incontro il 14 dicembre del 1995. Attraverso il Progetto – curato da Caritas diocesana, Pastorale sociale e del lavoro e Pastorale giovanile – si vuole affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità.

L’esperienza è articolata in un percorso triennale che prevede per il primo anno una borsa di studio con finalità esclusivamente formative, mentre il secondo e terzo anno la stipula di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con l’obiettivo di accompagnare altri giovani nel proprio percorso di ingresso nel mondo del lavoro e di autoimprenditorialità.

La borsa di studio del primo anno è finalizzata a sostenere la formazione in materia di lavoro, imprenditorialità giovanile e animazione territoriale ed è destinata a un/a giovane residente nel territorio della diocesi, cittadino UE, con età compresa tra i 20 e i 32 anni, diplomato/a e in possesso di patente B.

La formazione ha durata annuale per un totale di 300 ore e si articolerà in quattro fasi con corsi nazionali e regionali dedicati ai temi del Vangelo e della dignità del lavoro, dottrina sociale della Chiesa, normative su lavoro e imprenditorialità, progettazione e sviluppo locale, animazione e reciprocità tra i territori. A questo si aggiunge un percorso diocesano di apprendimento e animazione per una durata di 126 ore, formazione e-learning per un monte ore pari a 24, ma anche su sicurezza nei luoghi di lavoro, privacy e partecipazione a un campo estivo. Il borsista svolgerà la propria attività formativa con l’aiuto di un tutor individuato dalla diocesi.Per presentare la domanda c’è tempo fino al 15 settembre 2023 e la selezione verrà completata entro il 30 settembre. Le   domande   possono   essere   presentate   esclusivamente   tramite   e-mail    all’indirizzo diocesi.arezzo@progettopolicoro.it. Il candidato riceverà un messaggio di posta elettronica, a conferma dell’avvenuta acquisizione della domanda. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 366.99.85.552.

Commenti

Thomas De Luca (M5S Umbria): “Salta il miliardo di euro del PNRR per gli investimenti sull’idrogeno, il governo Meloni mette a rischio il futuro del polo siderurgico di Terni. Tesei riferisca domani in aula”


L’esclusione dal PNRR del miliardo di euro per gli investimenti relativi all’idrogeno nei settori dell’industria pesante potrebbe rappresentare la pietra tombale messa dal governo Meloni sul piano di investimenti per il polo siderurgico di Terni.
Ci troviamo di fronte a un gravissimo rompete le righe che attesta la totale incapacità e incompetenza del governo. Altro che il “siamo pronti” esibito in campagna elettorale. Qui siamo di fronte ad una ritirata che ha conseguenze devastanti. Per anni la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha estromesso il territorio personalizzando il rapporto con il cavalier Arvedi e incentrando la sua retorica sulla questione ambientale della conca ternana intorno alla decarbonizzazione e all’implementazione dell’idrogeno in alcuni processi produttivi. Oggi tutto questo viene meno.


Investimenti che, lo ricordiamo, nulla avevano a che fare con i temi centrali dell’impatto dell’industria pesante sulla salute pubblica, sulla qualità dell’aria, dei suoli e delle falde acquifere della conca ternana. Risorse che erano invece propedeutiche all’allineamento del nostro polo industriale ai crescenti standard di sostenibilità fissati dall’Unione Europea per la neutralità climatica. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha seguito pedissequamente il copione della governatrice al netto delle sparate sui dati epidemiologici e sulla fantomatica delocalizzazione dell’acciaieria. Oggi il territorio ternano rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano. Richiederemo nella seduta di domattina, con urgenza assoluta, che la presidente Tesei riferisca in aula in merito a questa situazione devastante.

Commenti

Rifondazione comunista di San Giustino raccoglie le firme per il salario minimo

Anche a San Giustino Rifondazione comunista inizierà a raccogliere le firme sulla proposta di legge per istituire il salario minimo legale di 10€ all’ora.
10€ all’ora è il minimo, perché milioni di lavoratori e lavoratrici, soprattutto giovani e donne, oggi a San Giustino, in Umbria e in Italia sono poveri e precari in quanto non hanno diritto ad una retribuzione sufficiente a garantire un’esistenza dignitosa per sé e la propria famiglia – diritto sancito dall’articolo 36 della Costituzione.

Perché negli ultimi trent’anni i salari medi in Italia sono diminuiti mentre in altri Paesi europei aumentavano; perché è indispensabile contrastare, anche con l’adeguamento automatico dei salari all’inflazione, la perdita di potere d’acquisto dei salari, causato dalle spese per la guerra, speculazioni ed extra profitti su beni di prima necessità quali l’energia, rialzo dei tassi di interesse bancari; perché le disuguaglianze tra i pochi che si arricchiscono ed i tanti che si impoveriscono sono altrimenti destinate ad aumentare, soprattutto con la riduzione del reddito di cittadinanza e la autonomia regionale differenziata fortemente volute da un governo capace solo di rimettere i vitalizi.

Commenti

Inizia il percorso di realizzazione della Casa di Comunità a Città di Castello: il consiglio comunale ratifica la delibera di giunta per la permuta di immobili con l’Usl Umbria 1

Con il voto favorevole del consiglio comunale alla deliberazione di giunta per la permuta della proprietà dell’immobile del Centro di Salute di via Vasari tra Comune e Usl Umbria 1, inizia il percorso di realizzazione della nuova Casa di Comunità a Città di Castello, sulla quale la Regione investirà fondi del PNRR per 1 milione 700 mila euro, più 834 mila euro per due Centrali Operative Territoriali (COT). Con i 15 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, il parere contrario della Lega e le 5 astensioni di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FDI, FI e Castello Civica, la massima assise cittadina ha ratificato nell’ultima seduta la deliberazione di giunta numero 105 del 31 maggio scorso, adottata d’urgenza dall’esecutivo con i poteri del consiglio comunale per la variazione al bilancio di previsione 2023-2025. Come spiegato dall’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli, l’atto della giunta ha recepito l’operazione conclusa con l’Usl Umbria 1 per la permuta, con relativa rimozione del vincolo di destinazione d’uso sanitaria dell’edificio che sarà quindi fruibile per utilizzo sociale, dell’immobile di proprietà dell’azienda sanitaria della Casa Albergo di via Luca Signorelli con gli immobili di proprietà comunale che ospitano i centri di salute di via Vasari-via Togliatti, nel quartiere Madonna del Latte, e di via Unione Sovietica a Trestina.

Con la deliberazione di giunta, era stata inoltre resa possibile la pubblicazione del bando pubblico riguardante le sperimentazioni di progetti di Vita indipendente per persone con disabilità che la Regione dell’Umbria ha finanziato con 171 mila euro al Comune di Città di Castello come capofila della Zona Sociale 1. “Il Comune di Città di Castello aveva sempre sostenuto la soluzione dell’ex ospedale, ma non si è tirato indietro quando si è trattato di fare i conti con la realtà e di mettere a disposizione del progetto della Casa di Comunità l’immobile di via Vasari, pur di garantire ai cittadini questo servizio e fare di tutto per mettere la Regione nella condizione di investire a Città di Castello piuttosto che in altri territori”, ha chiarito il sindaco Luca Secondi, intervenendo nel dibattito in aula. In precedenza, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni aveva preannunciato la propria astensione, sottolineando: “la permuta sancisce che la Casa di Comunità sarà realizzata in via Vasari, come voluto dalla Regione, chiudendo per sempre la strada alla soluzione dell’ex ospedale”. Il capogruppo della Lega Valerio Mancini aveva espresso la propria contrarietà rimarcando la convinzione che la scelta giusta per la Casa di Comunità fosse l’ex ospedale.

“L’immobile di via Vasari non è sufficiente per una città come la nostra, né per metratura, né per parcheggi disponibili, né per posizione, rispetto alla collocazione nel centro storico della città”, aveva spiegato l’esponente della minoranza. Nell’evidenziare “il paradosso di un voto favorevole della maggioranza che aveva sempre sostenuto la soluzione dell’ex ospedale”, il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani aveva ribadito la sintonia la scelta della Regione di non destinare l’ex ospedale per la Casa di Comunità, condividendo che il lascito Mariani non potesse essere investito per opere di edilizia, ma per finalità sociali e sanitarie. “Il paradosso c’è stato semmai nel momento in cui la Regione, dopo aver predisposto a livello burocratico-amministrativo un iter pianificato per l’utilizzo anche delle risorse del Lascito Mariani, ha deciso diversamente”, aveva eccepito il sindaco Secondi, rimarcando “la costanza dell’amministrazione comunale nella rivendicazione della Casa di Comunità a Città di Castello”. “Nello scegliere un’altra strada, la Regione aveva valutato insieme all’Usl Umbria 1 soluzioni che non erano a Città di Castello e, se il Comune non si fosse messo a disposizione, l’investimento per la Casa di Comunità sarebbe potuto andare altrove”, aveva chiarito il primo cittadino facendo riferimento alle ipotesi ventilate che riguardavano immobili a Umbertide. In sede di dichiarazioni di voto, il consigliere Mancini aveva ribadito che “il progetto della Casa di Comunità nell’ex ospedale prospettato dall’Usl Umbria 1 era ampiamente sostenibile”.

“Quella doveva essere la destinazione per il bene di questa città, per i valori immobiliari di questa città e per il rilancio del centro storico, ma la Regione ha scelto di fare una Casa di Comunità davanti ai carrelli di un supermercato e davanti a una chiesa”, ha aggiunto l’esponente della Lega. La consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) aveva preso la parola per eccepire: “le Case di Comunità nel piano regionale erano 17 e non mi sembrava assolutamente che Città di Castello fosse stata esclusa”. “Mi compiaccio che con la permuta immobiliare sia arrivato a destinazione un processo iniziato ormai da qualche anno, ma rimango assolutamente ferma nell’idea che la Casa di Comunità in via Vasari non possa essere sviluppata in base al progetto che ho visto, quindi mi asterrò”, ha detto Bassini. “Le confermo che, una volta venuta meno la scelta dell’ex ospedale, c’è stata un’istruttoria da parte dell’Usl Umbria 1 e della Regione per valutare immobili pubblici o magari demaniali, visto il finanziamento con il PNRR, da funzionalizzare per la Casa di Comunità”, aveva ribadito il sindaco Secondi, intervenendo di nuovo. “Ecco perché – aveva aggiunto – era d’obbligo da parte del Comune Città di Castello, pur confermando la preferenza per l’ex ospedale, mettere a disposizione i propri immobili per questo obiettivo”. “Poi – aveva concluso Secondi – posso condividere la valutazione sulla ristrettezza della superficie che verrà utilizzata, tant’è che nella comunicazione ufficiale all’Usl Umbria 1 abbiamo dato la disponibilità di un ulteriore terreno per poter allargare l’area da destinare all’investimento”.

Commenti

Il Festival Terre di Arezzo fa tappa a Sansepolcro, con il salotto musicale

All’Auditorium di Santa Chiara, è’ stato rievocato il periodo storico in cui, in assenza di mezzi di riproduzione meccanica della musica, ci si riuniva nelle case dove venivano riproposte creazioni musicali di alto livello.

Durante l’appuntamento sono stati proposte parti di grandi opere di Mozart, Haydin, Bizet, fino all’operetta di Lehar di inizio novecento

Presenti alla serata, il 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐓𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨, anima del festival da molto tempo, Paolo Fiorucci della Associazione Amici della Musica, 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, che si è impegnata

affinché importanti appuntamenti del festival, toccassero anche Sansepolcro e coinvolgessero gli appassionati locali, tutti molto soddisfatti dell’esibizione.

Prossimo appuntamento previsto nella nostra città, Domenica 6 Agosto.

Commenti

Musica. Umbertide, tutto pronto per il ventunesimo Italian Party. Torna sabato 29 luglio uno degli appuntamenti più attesi della scena musicale indipendente italiana e non solo

Sabato 29 luglio, la ventunesima edizione dell’Italian Party di To Lose La Track accenderà per il secondo anno consecutivo la Piattaforma di Umbertide con una giornata all’insegna della musica indipendente. La manifestazione è organizzata dalla storica etichetta umbra che ha da poco festeggiato i 18 anni di attività, in collaborazione con Anonima Impresa Sociale, Cinema Metropolis (Umbertide) e Centro Onda d’Urto (Arezzo), con il patrocinio del Comune di Umbertide. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di Piattaforma Live, rassegna multidisciplinare promossa da Anonima Impresa Sociale con il sostegno della Fondazione Perugia nell’ambito del programma Bando Arte 2023. Eventi culturali per la promozione del territorio, nel cartellone delle attività estive promosse in piattaforma.

L’Italian Party è un festival in costante evoluzione, grazie soprattutto al supporto dei partecipanti che anno dopo anno raggiungono la cittadina umbra da ogni parte dell’Italia e dall’estero per vivere un’esperienza unica e dare vita a una manifestazione sempre più ricca. “Da oltre vent’anni, il nostro festival è un’occasione immancabile per gli amanti del genere, oltre a un’opportunità di visitare l’Umbria e scoprire una realtà italiana come la nostra, piccola ma molto attiva sul fronte culturale” queste le parole di Luca Benni, fondatore di To Lose la Track e organizzatore dell’iniziativa.

Giunto quest’anno alla ventunesima edizione, l’evento si svolgerà nella storica Piattaforma di Umbertide, già teatro delle proiezioni estive del cinema Metropolis, un luogo voluto dalla Brigata partigiana Cremona, al termine del secondo conflitto mondiale, per offrire un ritrovo ricreativo e culturale a tutta la cittadinanza. A partire dalle ore 16.30 di sabato 29 luglio, si alterneranno sui due palchi predisposti ad hoc tredici formazioni musicali, in una line-up composta principalmente da nomi presenti tra le produzioni di To Lose La Track, alcuni dei quali in tour per promuovere recenti uscite discografiche. Significativa la presenza dei britannici Delta Sleep, che ritornano sul palco dell’Italian Party dopo sette anni, includendo la data umbra nel loro tour mondiale dell’estate 2023.

Ritorna anche quest’anno lo spazio fumetti, con la presentazione delle ultime uscite di Guido Brualdi e Pupetti Tutti Matti, oltre a una mini storia a fumetti creata appositamente per l’occasione da Holdenaccio, autore anche di tutte le grafiche del festival. Tra le novità di questa edizione, un laboratorio di musica punk dedicato ai più piccoli condotto da Massilanciasassi, durante il quale i bambini potranno esprimersi attraverso la musica.

Per la mattinata di domenica 30 luglio è invece previsto un “after party” di chiusura con un brunch accompagnato dal live del marchigiano F4, presso la sede di Corrente, vicino alla piazza principale di Umbertide.

Commenti

Calcio: sabato 29 a Pieve santo Stefano, amichevole tra Sansepolcro e Lazio Primavera

AMICHEVOLE DI LUSSO FRA LAZIO PRIMAVERA E VIVI SANSEPOLCRO SABATO A PIEVE SANTO STEFANO

Sabato 29 Luglio, alle ore 20.30 allo Stadio Comunale Capaccini di Pieve Santo Stefano,  la Lazio Primavera di mister Sanderra, in ritiro fino a fine mese a Pieve , affronterà la VIVI SANSEPOLCRO di mister Bricca, al suo debutto ufficiale come neopromossa in serie D.

La Lazio Primavera che, lo ricordiamo, parteciperà alla Youth League, ovvero la Coppa dei Campioni giovanile dedicata alle squadre giovanili dei team aventi diritto alla partecipazione alla champions league come la Lazio – giunta seconda nelel’ultimo campionato italiano di serie A –  ha già incontrato nella  prima uscita  la Sulpizia proprio martedì scorso e sabato si appresta a testare la propria preparazione e le proprie qualità tecniche in un probante test con la VIVI SANSEPOLCRO.

Il Presidente della Sulpizia Moreno Ghignoni, organizzatore dell’evento così come dei tre ritiri calcistici che si svolgeranno a Pieve quest’Estate, esprime la sua grande soddisfazione per questa amichevole, che sancisce la vicinanza sportiva fra Sulpizia e VIVI SANSEPOLCRO e che rappresenta una occasione per poter gustare una partita di buon livello.

Ed allora tutti al Capaccini di Pieve sabato 29 Luglio alle ore 20.30 !

Commenti

ilSUONO Contemporary Music Week – oltre 100 richieste di partecipazione

Si è conclusa con successo la settima edizione de ilSUONO Contemporary Music Week svoltasi a Sansepolcro dal 14 al 23 luglio, che ha visto protagonista l’Ensemble Suono Giallo in collaborazione con il Centro Studi Musicali della Valtiberina. 

4 concerti, 12 prime esecuzioni assolute, 1 ensemble ospite dalla Sicilia e soprattutto 15 studenti provenienti da tutto il mondo (Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Italia, Portogallo, Russia, Ucraina e USA) selezionati tra oltre 100 richieste, che hanno potuto partecipare alle masterclass tenute da compositori affermati. Il tutto si è concluso con l’esecuzione negli ultimi 2 concerti di composizioni commissionate loro un mese prima dell’inizio del festival, eseguite in prima assoluta da strumentisti affermati e specializzati nell’ambito del repertorio contemporaneo.

Un format originale di grande successo, ormai riconosciuto a livello internazionale, che persegue l’intento di divulgare e promuovere la musica contemporanea con nuove commissioni, concerti e attività educative, contribuendo a fare dell’Alta Valle del Tevere e della città di Sansepolcro, un polo di attrazione importante per la musica contemporanea, con positivi riflessi anche nell’ambito delle strutture ricettive del territorio e della visibilità internazionale della nostra città.

Di seguito alcune immagini della serata conclusiva.

Commenti

Sicurezza e controlli sulla strada “Apecchiese” S.R. 257 – Dichiarazione dei sindaci di Città di Castello, Apecchio, Piobbico e Acqualagna: “gratitudine e sinergia con Prefetture, Questure, forze dell’ordine e polizia”

Sicurezza e controlli sulla strada “Apecchiese” S.R. 257. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, assieme ai sindaci di Apecchio, Vittorio Nicolucci, di Piobbico, Alessandro Urbini e di Acqualagna, Luca Lisi, hanno espresso gratitudine e soddisfazione per l’attività di sinergia e collaborazione tra le varie Forze dell’Ordine, di Polizia e le rispettive Polizie Locali a dimostrazione del senso di responsabilità delle amministrazioni comunali, anche di regioni diverse, offrendo un proprio contributo con uomini e mezzi per la sicurezza e il bene dei cittadini. Controlli stradali, sono stati disposti, grazie al coordinamento dei Prefetti e Questori di Perugia e Pesaro, con appositi servizi straordinari d’interforze che hanno interessato anche la S.R 257 “Apecchiese”, durante i quali pattuglie delle forze dell’ordine e di Polizia assieme alle Polizie Locali di Città di Castello, Apecchio, Piobbico e Acqualagna, hanno effettuato controlli, in particolare nei week-end, finalizzati a prevenire comportamenti pericolosi da parte di automobilisti e motociclisti.

Sono state impiegate diverse pattuglie, dei vari corpi preposti al controllo stradale, che hanno continueranno questa azione di controlli congiunti anche nel prossimo mese di agosto. “La sicurezza ed il rispetto delle leggi e delle disposizioni del codice stradale sono le priorità assolute per garantire l’incolumità di coloro che transitano su una strada ad alta densità di traffico specie nel periodo estivo e la sinergia fra le amministrazioni comunali di regioni e province limitrofe e disponibilità di collaborazione con le Prefetture, Questure, forze dell’ordine e di polizia va in questa direzione. I comuni come sempre faranno la loro parte per il bene delle comunità locali”, hanno concluso, Luca Secondi, Rodolfo Braccalenti, Vittorio Nicolucci, Alessandro Urbini e Luca Lisi

Commenti

Edilizia Scolastica – Città di Castello, pronta per i primi mesi del 2024 la rinnovata sede del Liceo “Plinio il Giovane”La consigliera Borghesi fa il punto sullo stato dei lavori rispondendo ad una interrogazione di Dominici. “Progetto altamente avanzato”

Sarà pronta per i primi mesi del 2024 la sede centrale del Liceo statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello, dopo i lavori di completa ristrutturazione e di adeguamento sismico.
Lo ha comunicato in Consiglio provinciale la consigliera delegata all’edilizia scolastica Erika Borghesi, rispondendo ad una interrogazione presentata sull’argomento dal consigliere della Lega Giovanni Dominici.
In particolare Dominici, con il suo documento, sollevava il problema dei disagi avvertiti dagli studenti trasferiti temporaneamente presso la “Palazzina Bini” e chiedeva di fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.


Con un investimento del valore di 4 milioni e 750 mila euro, la Provincia di Perugia sta operando sull’edificio storico, sede del Liceo “Plinio il Giovane”, realizzando due importanti interventi: l’adeguamento sismico attraverso un avanzato sistema di isolatori sismici e l’efficientamento energetico che prevede un completo risanamento delle facciate. “Il tutto – come spiegato da Borghesi – conservando e salvaguardando la struttura storica esistente”. Un intervento per il quale è impegnata una ditta “altamente qualificata come richiede la tipologia del progetto”.


“La Provincia di Perugia – ha esordito Borghesi – è una delle prime in Italia ad aver ricevuto finanziamenti importanti. Ed anche su Città di Castello stiamo intervenendo in maniera significativa. Rispetto alla vicenda in questione – ha poi riferito la consigliera – fin dallo scorso anno abbiamo avviato una fattiva interlocuzione con il Comune e con i dirigenti scolastici affinché, in vista dei lavori, si potessero individuare idonei spazi in cui trasferire momentaneamente le attività didattiche. Da questo fitto confronto è scaturito un accordo che ha previsto l’individuazione di sei aule presso la Palazzina Bini, dodici presso l’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti e nove presso l’Istituto Tecnico Franchetti Salviani”.

Commenti

Carabinieri di Sansepolcro arrestano i ladri del supermarket

Furti nei supermercati. Solo nell’anno in corso i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno operato 5 arresti e 37 denunce, eppure, nonostante siano stati fatti molti sforzi per rafforzare la vigilanza in tutta la Valtiberina, sembra che l’ondata di furti nelle grandi catene commerciali non accenni a fermarsi.


Sempre utilizzando lo stesso metodo, periodicamente negli esercizi biturgnesi, forse favoriti dagli svincoli senza controlli della E-45, vengono colti in flagrante soggetti che, utilizzando buste artigianalmente modificate e capaci di superare i sistemi antitaccheggio, riescono a portare fuori dai negozi prodotti di ogni genere, puntando soprattutto a quelli di maggior valore.
Questa volta è toccato ad un centro commerciale, dove due soggetti sono stati notati dai Carabinieri mentre si addentravano in una profumeria. I militari di pattuglia li hanno seguiti ed osservati a distanza, notando che infilavano diverse confezioni di profumo all’interno di una busta in cartone, per poi uscire senza passare dalle casse. Gli uomini sono stati seguiti fino alla loro automobile e, a quel punto, sono stati fermati e perquisiti trovandoli in possesso di 7 confezioni di profumi di grandi firme dell’alta moda, per un valore di acquisto che supera i 1.000 euro.


Ma non basta, perché sul veicolo venivano trovati anche attrezzature da scasso ed altre buste artigianali, mentre addosso ai fermati una cospicua somma di denaro ed un coltello a serramanico. Tutte cose di cui non sapevano giustificare il possesso.
Immediatamente arrestati, sono stati trattenuti in attesa del giudizio direttissimo che si terrà presso il Tribunale di Arezzo.

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

Commenti