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Carabinieri di Sansepolcro arrestano i ladri del supermarket

Furti nei supermercati. Solo nell’anno in corso i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno operato 5 arresti e 37 denunce, eppure, nonostante siano stati fatti molti sforzi per rafforzare la vigilanza in tutta la Valtiberina, sembra che l’ondata di furti nelle grandi catene commerciali non accenni a fermarsi.


Sempre utilizzando lo stesso metodo, periodicamente negli esercizi biturgnesi, forse favoriti dagli svincoli senza controlli della E-45, vengono colti in flagrante soggetti che, utilizzando buste artigianalmente modificate e capaci di superare i sistemi antitaccheggio, riescono a portare fuori dai negozi prodotti di ogni genere, puntando soprattutto a quelli di maggior valore.
Questa volta è toccato ad un centro commerciale, dove due soggetti sono stati notati dai Carabinieri mentre si addentravano in una profumeria. I militari di pattuglia li hanno seguiti ed osservati a distanza, notando che infilavano diverse confezioni di profumo all’interno di una busta in cartone, per poi uscire senza passare dalle casse. Gli uomini sono stati seguiti fino alla loro automobile e, a quel punto, sono stati fermati e perquisiti trovandoli in possesso di 7 confezioni di profumi di grandi firme dell’alta moda, per un valore di acquisto che supera i 1.000 euro.


Ma non basta, perché sul veicolo venivano trovati anche attrezzature da scasso ed altre buste artigianali, mentre addosso ai fermati una cospicua somma di denaro ed un coltello a serramanico. Tutte cose di cui non sapevano giustificare il possesso.
Immediatamente arrestati, sono stati trattenuti in attesa del giudizio direttissimo che si terrà presso il Tribunale di Arezzo.

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

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Il prossimo 29 luglio Città di Castello accoglierà centinaia di appassionati di fuoristrada, pronti a saltare in sella ai nuovissimi modelli offroad 2024 di una nota casa motociclistica

I riflettori internazionali del motocross e fuoristrada si accendo sul circuito “La Trogna”. Quello in programma da domani fino a sabato 29 Luglio sarà un week-end sportivo di livello mondiale per i numerosi appassionati delle due ruote. “Spice It Up” è l’evento organizzato da “GASGAS”, sabato 29 luglio, per consentire a tutti appassionati di offroad di ritrovarsi per testare in anteprima mondiale i nuovi modelli della gamma Motocross ed Enduro 2024. Un grande festival, in occasione del quale saranno messe a disposizione decine di moto nuove, da provare su una delle piste più affascinanti d’Italia: il Crossodromo La Trogna. A dare l’annuncio di quello che si preannuncia come l’evento sportivo di mezza estate che richiamerà a Citta’ di Castello la stampa mondiale del settore e tanti appassionati è, con orgoglio, Stefano Fiorucci, Presidente del Motoclub “Ennio Baglioni, che dal 2016, uno dei pochi casi in Italia, è proprietario e gestore del circuito da cross “G.Ceccarini” in località “la Trogna” a Città di Castello, impianto di livello nazionale per importanza e caratteristiche tecniche del tracciato ed ovviamente delle manifestazioni sportive riconosciute dalla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana).

Lo spettacolare tracciato è stato scelto dalla nota casa motociclistica perché si adatta a tutte le discipline: con salti mozzafiato e curve da brivido. “A Città di Castello – spiega Fiorucci – ci saranno ben 14 versioni, in maniera che ogni partecipante, dall’amatore al rider più esperto, possa trovare la moto adatta alle varie esigenze.” “Dopo la presentazione dell’evento ai giornalisti delle maggiori testate giornalistiche del settore sportivo di paesi Europei e oltreoceano, con la presenza del sindaco e assessore allo sport del comune di Citta’ di Castello, e quella dedicata alle prove delle moto sempre alla stampa specializzata, sabato 29 Luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 ci sarà la possibilità per chiunque si iscriva al link della casa motociclistica di provare le moto a fianco di piloti di livello mondiale come, Justin Barcia, Andrea Verona, Laia Sanz, Taddy Blazusiak, Navas Petit, Adrian Guggemos e per la bike Simon Carlsso e Alex Marin. Per tutta la giornata ci saranno punti di Street Food con un Festival contornato da musica”, ha concluso il Presidente del Motoclub “Ennio Baglioni”, Stefano Fiorucci. “Nel dare il benvenuto agli organizzatori dell’evento di livello mondiale, alla stampa internazionale, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, sottolineano con soddisfazione il gran lavoro che il Motoclub “Baglioni”, il Presidente Fiorucci e tutto il direttivo in ogni componente ha compiuto anche in questa occasione straordinaria, una vetrina internazionale sulla citta’ e sul circuito che la nota casa motociclistica ha scelto per il lancio dei nuovi modelli. Benvenuti nella nostra città”.

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Progetto “vacanze sicure” della Polizia di Stato, campagna di sensibilizzazione di buone pratiche da seguire prima e durante le ferie per limitare la piaga dei furti – Venerdi 28 luglio alle ore 21 incontro pubblico presso il cortile di Santa Cecilia – Presenti amministratori comunali

Il progetto “Vacanze sicure”, la campagna di sensibilizzazione di buone pratiche da seguire per limitare la piaga dei furti, promosso su scala nazionale e territoriale dalla Polizia di Stato, dalle Questure e dai Commissariati di Pubblica Sicurezza fa tappa in centro storico. Sviluppato in sinergia con le amministrazioni comunali, il progetto prevede appunto incontri sul territorio per mettere in guardia i cittadini su furti e truffe. A tale proposito è programmato un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza, venerdi 28 Luglio alle ore 21, presso il cortile di Santa Cecilia. Sul tema di stretta attualità relazioneranno, Dario Lemmi, Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello ed il Responsabile dell’Ufficio Controllo del territorio, Ispettore, Giancarlo Salvadori. Saranno presenti anche il sindaco, Luca Secondi, l’assessore alla Polizia Locale e Pubblica Sicurezza, Rodolfo Braccalenti, la Presidente della Commissione Comunale Affari Istituzionali, Alessandra Forini, amministratori pubblici e consiglieri comunali. La Polizia di Stato su questi aspetti fornirà utili informazioni per mettere in atto i giusti comportamenti da adottare, onde prevenire spiacevoli episodi e collaborare con le forze di Polizia addette al controllo del territorio.

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Chiostri acustici tra Umbria e Toscana, un successo l’evento che si è tenuto al chiostro degli Zoccolanti

Pubblico numeroso all’evento inserito nella programmazione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA X Edizione 2023 promosso dal Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide), dei Comuni di Lisciano Niccone e Gubbio e di quattro Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi, Anghiari e Pieve Santo Stefano. L’appuntamento si è tenuto domenica 23 luglio alle ore 19.00 nel suggestivo del Chiostro degli Zoccolanti dove il Quartetto ha presentato il debutto discografico per la Da Vinci Classics: Quartetto Cherubini – Origines. 19th Century European Saxophone Quartets
In questo spazio di straordinario interesse architettonico e di mistico raccoglimento – precisa Catia Cecchetti – si è tenuto un evento di qualità di uno dei quartetti di sassofoni più noti nel panorama internazionale e composto da: Simone Brusoni sax soprano – Adele Odori sax contralto


Leonardo Cioni sax tenore – Ruben Marzà sax bariton. Cecchetti ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa ha portato i saluti iniziali insieme al padre guardiano fra Giuseppe. Un gradito saluto anche dell’Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi presente per l’occasione. Il Quartetto poi ha presentato l’esordio discografico, “Origines” che costituisce la prima raccolta integrale del repertorio dell’Ottocento europeo per quartetto di sax. Alla base del progetto c’è l’idea di una ricerca sulle origini, appunto, di questa formazione cameristica: gli autori inclusi nella raccolta appartengono tutti a quello che potremmo chiamare “il circolo di Sax”, ovvero quel gruppo di amici, colleghi ed estimatori che ruotava attorno alla figura di Adolphe Sax – il costruttore belga inventore del saxofono. Un disco che rende omaggio a un’età dell’oro per il neonato saxofono, quella tra gli anni 50 e 60 dell’800; sono presenti anche ben 4 prime incisioni assolute, che testimoniano il lavoro di ricerca compiuto dal quartetto per dare la giusta luce a un repertorio spesso ingiustamente trascurato.

Il Quartetto nasce a Firenze nel 2016 e da allora ha collezionato 12 primi premi in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in oltre 100 concerti in Italia, Germania e Ungheria. Il suo repertorio spazia dalle composizioni originali per quartetto di sax ad arrangiamenti di vario genere, fino alle collaborazioni con giovani compositori del panorama italiano. Il Quartetto ha interloquito con il pubblico che ha posto numerose domande ed ha al termine ringraziato i Frati Minori degli Zoccolanti Fra Giuseppe e Fra Davide per aver sostenuto questo progetto e per la loro disponibilità.

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Restyling da 200 mila euro per la pista di atletica Angiolo Monti: il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti ringraziano la Provincia di Perugia per aver stanziato i fondi necessari alla manutenzione straordinaria nel bilancio di previsione 2023-2025

La Provincia di Perugia investirà 200 mila euro per il restyling della pista di atletica Angiolo Monti di Città di Castello. “Un intervento molto atteso che va a riconoscere e valorizzare l’importante attività sportiva che caratterizza la pista di atletica tifernate, dove si allenano quotidianamente centinaia di giovani e nella quale continuano a fiorire talenti sulle orme di Giovanni Faloci, pluricampione italiano di lancio del peso e olimpionico a Tokyo da tanti anni di casa nell’impianto”, sottolineano con soddisfazione il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti alla notizia che il Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia di Perugia avvierà nei prossimi giorni la progettazione dell’intervento, che è stato finanziato nel bilancio di previsione 2023-2025 dell’ente.

“Ringraziamo la presidente Stefania Proietti, la consigliera con delega al Patrimonio Letizia Michelini e tutto il consiglio provinciale, tra cui in particolare il tifernate Filippo Schiattelli che aveva presentato una mozione votata all’unanimità, per il gesto di attenzione davvero significativo con cui hanno accolto le richieste della nostra amministrazione comunale”, continuano Secondi e Carletti, nel rivolgere al dirigente del Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia di Perugia Andrea Moretti, fino a pochi mesi fa dirigente presso il Comune tifernate, i migliori auspici per il lavoro al quale sarà chiamato insieme alla propria struttura tecnica.

“Tra le tante le esigenze alle quali la Provincia di Perugia dà costantemente risposta con una programmazione che tiene conto delle priorità di intervento in tutto il territorio di competenza – sottolinea la consigliera Michelini – era doveroso pensare alla pista di atletica Angiolo Monti con un investimento adeguato, che testimoniasse l’attenzione con cui l’ente guarda alla promozione dello sport, ma riconoscesse anche nella giusta maniera l’impegno su questo versante dell’amministrazione comunale di Città di Castello e la qualità del lavoro rivolto ai giovani che viene portato avanti nell’impianto”. Delle necessità di manutenzione dell’impianto si era occupato all’inizio dell’anno anche il consiglio comunale di Città di Castello con la discussione dell’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega Valerio Mancini, al quale l’assessore Carletti aveva rinnovato l’impegno della giunta a valorizzare l’attività sportiva effettuata nella struttura. Con i 200 mila euro stanziati dalla Provincia di Perugia, saranno effettuati lavori di ripristino e funzionalizzazione delle attrezzature stabili, ma anche interventi finalizzati a migliorare il tappetino di rivestimento della pista e gli spogliatoi. “L’obiettivo – puntualizza Michelini – è di contribuire ad una fruizione ancora maggiore della pista, attraverso il potenziamento delle attrezzature e dei servizi destinati all’ampia utenza che vanta l’impianto”.

Le operazioni preliminari funzionali alla progettazione dell’intervento sono già state svolte nei giorni scorsi dai tecnici del Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia di Perugia. Realizzata dalla Provincia di Perugia sul terreno di proprietà del Comune di Città di Castello grazie alla concessione del diritto di superficie per 50 anni stipulata nell’aprile del 1996, la pista di atletica Angiolo Monti è stata concessa in uso all’amministrazione tifernate con una convenzione nel 1999. L’atto ha stabilito che l’onere della manutenzione straordinaria dell’impianto sia interamente a carico della Provincia di Perugia, con il Comune che è tenuto a garantire la pulizia, la custodia e la sorveglianza.

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Questa stamattina la conferenza stampa di presentazione della XXVIII° edizione di Tovaglia a Quadri

Si è tenuta stamattina la conferenza stampa di presentazione di Tovaglia a Quadri. Presenti, oltre ai due registi, il Sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, e Simon Pietro Palazzo, consigliere provinciale con delega al Turismo e Cultura. Il sindaco ha presentato l’evento sottolineando che “questo evento è una grandissima realtà ormai consolidata, con uno sguardo all’internalizzazione che vedrà arrivare oltreoceano la serata in simultanea con il Comune di La Plata dove aretini ormai viventi in Argentina da moltissimi anni potranno vivere lo stesso evento con lo stesso menù, le stesse tovaglie, loro in inverno, noi in estate. Quindi possiamo dire che Tovaglia a Quadri ormai ha superato l’Oceano”. Ha aggiunto Simon Pietro Palazzo, sottolineando la collaborazione con La Plata, in un gemellaggio che va avanti da molti anni “Paolo Pennacchini e Andrea Merendelli ogni anno riescono ad inserire dei temi di forte attualità. Quest’anno il tema dello spettacolo riguarda il problema della scarsa natalità, della difficoltà, soprattutto nelle aree interne, di investire sulle politiche familiari. Un tema molto territoriale ma con un’aspirazione nazionale e internazionale”.


La XXVIII° edizione di Tovaglia a Quadri, “cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate”, con drammaturgia originale di Paolo Pennacchini e di Andrea Merendelli, che ne cura anche la regia, interpretata dagli abitanti della Valtiberina, si svolgerà dal 10 al 19 agosto. Un evento che registra ogni anno il tutto esaurito e una lunga lista d’attesa. Confermato anche per quest’anno lo svolgimento dell’evento nel castello di Sorci, luogo che dal 2021 ha ottenuto molti attestati di gradimento da parte dei commensali e dei media. Tovaglia a Quadri è da sempre uno spettacolo unico, irripetibile. Ogni edizione, ogni replica, ogni singolo quadro ha una sua vita, un suo respiro, legato alla memoria civile della collettività, una delle caratteristiche salienti della manifestazione: piccole e grandi storie che vanno dalle miniere etrusche a Leonardo, dal brigantaggio alle deportazioni nazifasciste, dall’emigrazione in Argentina alla svendita dell’acqua pubblica, dalla crisi del comparto artigianale, alle tematiche ambientali, partendo dal locale fino ad arrivare al nazionale.


Storie antiche o temi di potente attualità, come afferma Gianfranco Capitta “Gradualmente, con lo scorrere degli anni e delle portate, si è passati dal racconto dei fasti di una celebre cortigiana locale approdata in Vaticano (l’Anghiarina, appunto), al problema degli immigrati che qui sono molti e rendono possibili le grandi coltivazioni di tabacco pregiato”. La carica civile non viene mai meno in questi temi brucianti, che a tavola sono divenuti patrimonio comune, raccontati con l’umorismo toscano che rende “accettabili” le realtà tutte pienamente documentate, in un vero e proprio teatro della memoria collettiva.
Quest’anno il tema è la natalità, come affermano gli autori: “Nessun Primo, Secondo, Terzo, Quartilio, Quinto, Sisto e Settimio… Dov’è quel brulicare di figli delle stalle che una volta riempiva le aie dei poderi, le scalinate in piazza e il cortile del Castello? Dove sono oggi i “citti”? I numeri sono feroci, soprattutto per la Toscana, destinata fra pochi anni al punto zero della natalità. Un tempo si emigrava per trovare spazio, oggi lo spazio ci sarebbe ma non nascono nuove stelle per riempirlo, in questo tempo “tutto di corsa” che blocca ogni desiderio. Ma c’è anche il vuoto dei portafogli e l’ansia per una sanità precaria come il futuro. Le uova incerte non si schiudono. Ripopolare un paese per vecchi è la speranza. Ma come? Il nome Sorci è una garanzia di proliferazione. Ma i “citti” non sono topolini, e i cuccioli non sostituiscono i figli. Ci vorrebbe un by-pass per sbloccare il desiderio, perché i figli dalle stelle tornino in pancia.”

La “cena toscana da raccontare in 4 portate” vedrà una diretta con il Circolo Toscano di La Plata e l’Associazione Città Gemellate e Gemellaggio Anghiari – La Plata / La Plata – Anghiari (Argentina), dove si cenerà sulle stesse tovaglie Busatti e con lo stesso menù, condividendo tutto il rito grazie alla tecnologia. Un grande evento che coinvolgerà cittadini e istituzioni, previsto per il 19 agosto 2023 e realizzato in collaborazione con il Circolo Toscana di La Plata e Fondazione Progetto Valtiberina grazie, in particolare, al contributo della struttura tecnica e giornalistica di TTV.it.
La volontà di aprire Tovaglia a Quadri a tutti, vecchi e nuovi concittadini, ha portato, inoltre, a immaginare modalità di fruizione che possano garantire anche a commensali stranieri la possibilità di godere appieno della storia che verrà narrata. Sarà infatti messo a disposizione un “libretto di sala” in lingua inglese contenente le sinossi dei quattro quadri che, come ogni anno, compongono la trama dell’evento.


Le novità già introdotte nel 2022 troveranno un’espansione narrativa, con la volontà di mettere a valore il potenziale generativo del contesto artistico e comunitario di Tovaglia a Quadri quale terreno di incontro, dialogo, costruzione di relazioni e nuove comunità. Narrazioni innovative e condivise del processo di produzione, così come eventi speciali che andranno ad arricchire l’esperienza dei commensali di Tovaglia a Quadri, specie quelli delle nuove generazioni. In tale direzione, sempre il 19 agosto 2023, dopo la conclusione dell’ultima replica, si svolgerà nel giardino del Castello di Sorci il dj set a tema GraviDance, a cura dell’Associazione Mearevolutio(nae). Tutto ciò con la conferma che a tavola si mangerà e berrà il meglio dei prodotti a km zero.

BIGLIETTI – Sarà possibile acquistare i biglietti di Tovaglia a Quadri 2023 online da venerdì 28 luglio 2023 sul sito www.tovagliaquadri.com – e presso la biglietteria allestita all’interno della Terrazza Busatti (ad Anghiari, ingresso Via Mazzini) a partire da martedì 1° agosto 2023 con orario 16:00 – 19:00.

Tovaglia a Quadri 2023 è una produzione dell’Associazione Culturale Compagnia Teatro Stabile di Anghiari ed è realizzata con il supporto di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, Comune di Anghiari, Residenze Artistiche Toscane, Rete Teatrale Aretina, Associazione Pro Anghiari e con il contributo di Busatti, Vimer, Verretta, Biokyma, Caffè River, Coingas, Piccini Paolo.

INFO E COSTI: www.tovagliaquadri.com
info@tovagliaaquadri.com
tel: 351 67 87 863

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La lettura aiuta a crescere e fa bene alla salute fin dai primi mesi e anni di vita. Si chiama “primi passi in biblioteca” un originale progetto che prevede corsi alle gestanti in ospedale per illustrare le proprietà benefiche di leggere in famiglia

Leggere fa bene alla salute ad iniziare da piccoli, dalla culla ed anche prima, dal grembo materno. Favole, racconti, libri ed altri suggerimenti per approcciarsi al meglio alla lettura, illustrati direttamente dal reparto ospedaliero dove gestanti e puerpere attendono e toccano con mano il momento più bello della vita che poi si concretizza con i fiocchi rosa o azzurri appesi alle porte delle camere. Si chiama “primi passi in biblioteca” la serie di incontri, organizzata dalla Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Città di Castello in collaborazione con la struttura ospedaliera ed il consultorio territoriale della Usl Umbria1 che questo pomeriggio ha preso il via dalla sala “gialla” del reparto di Ostetricia dell’ospedale di fronte ad una nutrita rappresentanza di “mamme” in dolce attesa o in dirittura di arrivo assistite dal personale medico e dai professionisti sanitari a vari livelli. Un progetto che rientra in un programma nazionale, “Nati per leggere”, sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, presente in tutte le regioni italiane. Propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.

Le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari. “La collaborazione con il Distretto Usl Umbria 1 – precisa Patrizia Montani, responsabile della Biblioteca Comunale “G. – è cominciata la scorsa estate, quando – dopo esserci sentiti per i Patti per lettura abbiamo proposto alla coordinatrice del distretto Daniela Berrettoni di collaborare con il servizio di accompagnamento al parto incontrando periodicamente le gestanti sotto la supervisione di un’ostetrica, in biblioteca o presso l’ospedale, per presentare il Progetto nazionale Nati per Leggere, spiegare l’importanza della lettura rivolta a bambini fin dai primi mesi, illustrare i libri più adatti, le favole da leggere fin dai primi di mesi di vita. E’ nato così Primi passi in Biblioteca, un appuntamento bimestrale in cui la biblioteca si presenta alle future mamme, fa conoscere i propri servizi dedicati alla prima infanzia e illustra il programma nazionale Nati per leggere. E’ assodato che il piacere della lettura – che una volta acquisito ci accompagna lungo tutto l’arco della vita e contribuisce a migliorarla – non è innato, ma va promosso e coltivato, preferibilmente in famiglia, dove sono le figure di riferimento più importanti a fare da tramite.

“La Biblioteca fa la sua parte acquistiamo molti libri adatti ai piccolissimi, allestiamo scaffali a tema cercando di farli conoscere e di rendere l’esperienza della visita piacevole, in modo che diventi un’abitudine consolidata”, conclude Montani prima di apprestarsi ad illustrare le finalità dei servizi della biblioteca e dare qualche consiglio alle gestanti, ad alcune puerpere e comunque ai genitori dei nascituri, presso la Sala Gialla del reparto di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale di Città di Castello, su quali titoli o racconti indirizzarsi per infondere il gusto ed il desiderio di leggere. Il progetto – spiegano Daniela Berrettoni, coordinatrice consultorio altotevere Usl umbria1, Alessandra Pucciarini, referente ostetrica ospedale di Città di Castello e Francesca Fiandra, referente aziendale servizio ostetrico Usl Umbria1 – è integrativo del percorso CAN, (corsi accompagnamento alla nascita) organizzato e gestito a livello consultoriale, che ha avuto inizio ad Umbertide-Città di Castello da settembre 2022. Ogni CAN, che ha cadenza bimestrale, al quale afferiscono in media una trentina di donne circa, viene integrato da un incontro “Nati per leggere” che, solitamente, ha sede nella Biblioteca comunale, questa volta però si è svolto direttamente in reparto ospedaliero con ottima riuscita ed accoglimento da parte delle gestanti e puerpere.

Un percorso che fa parte di un progetto nazionale sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, all’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino: il programma è presente in tutte le regioni italiane e propone gratuitamente alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli. Leggere ad alta voce ai neonati ma anche alle gestanti e puerpere, lo dice la scienza e la medicina, fa bene al cervello e allo sviluppo delle sue potenzialità come quelle legate al linguaggio. E’ dimostrato che iniziare questo percorso spingerà i bambini e le bambine ad amare la lettura ed appassionarvici, beneficiando così in futuro delle sue potenzialità”, hanno concluso Berrettoni, Pucciarini e Fiandra. La Biblioteca del Comune di Città di Castello, “G. Carducci” è sempre stata molto attenta ai bisogni dei più piccoli e fin dalla vecchia sede ha loro riservato spazi e risorse. Con il trasferimento nella sede attuale, a Palazzo Vitelli a San Giacomo, è stato scelto di dedicare ai bambini uno spazio molto ampio e ben attrezzato, strutturato in modo che gli utenti più piccoli e le famiglie possano sentirsi a loro agio e muoversi con facilità. Sia la stanza per i più piccoli sia quella attigua per i ragazzi della scuola primaria sono arredate con ampi cuscini, tappeti, tavoli e sedie a misura di bambini. I libri sono sistemati in modo che i piccoli possano arrivarci autonomamente, prenderli in mano, sfogliarli e poi decidere quale scegliere per la lettura in sede o per portare a casa.

La collocazione del materiale è suddivisa sia per età che per argomenti: è facile quindi orientarsi tra fiabe, filastrocche, storie illustrate e argomenti più “scientifici” adatti alle diverse età (gli animali, la natura, la tecnologia, i mezzi di trasporto ecc.) e la programmazione degli acquisti è sempre molto attenta a ciò che di nuovo e di qualità viene proposto dalle case editrici specializzate, segnalato dagli addetti ai lavori, ottenuto i riconoscimenti più importanti (Premio Andersen, Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Premio Nati per leggere e così via). Nell’ottica di lavorare per promuovere fin da piccoli la lettura e la confidenza con i libri e la parola scritta, nel corso dell’anno organizziamo, anche con l’aiuto delle associazioni di volontari, sessioni di lettura ad alta voce pensati sia per i più piccoli che per i bambini delle scuole primarie. Accanto alle letture sono periodicamente programmati laboratori di attività manuali, molto apprezzati nel periodo invernale, quando ci sono meno occasioni per giocare all’aperto. C’è anche uno scaffale dedicato a libri pensati per bambini con particolari bisogni cognitivi (libri in simboli CAA, libri tattili), ma che in realtà si sono rivelati molto utili per tutti e sono molto utilizzati dalle insegnanti. Collabora attivamente con il Servizio comunale Nidi d’infanzia, proponendo incontri con i genitori per sensibilizzarli sull’importanza di leggere ai bambini fin dai primi mesi e facendo conoscere i libri più adatti alle varie fasce d’età e i servizi che la Biblioteca offre a tutta la nostra comunità. Nello scorso autunno la Biblioteca Carducci ha ottenuto il riconoscimento “Umbria culture for family”, istituito dalla regione Umbria per segnalare quelle istituzioni culturali (Biblioteche, musei ecc.) che promuovono attività a misura di famiglie con figli piccoli.

“Oggi essere qui in questo luogo particolare, nel reparto ospedaliero dove la vita sta per nascere, con i libri in mano accanto alle future mamme, ai genitori, alle ostetriche a tutto il personale medico e dirigenziale, è davvero un segnale straordinario con al centro la voglia di leggere, di conoscere, fin da piccoli ed anche prima di nascere”, hanno dichiarato, gli assessori, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, presenti all’incontro, “ringraziando la responsabile della Biblioteca e le collaboratrici per l’entusiasmo e dedizione che hanno dimostrato fin da subito nell’intraprendere questa nuova esperienza.” I numeri e le statistiche sull’attività della Biblioteca “G.Carducci”, (inaugurata il 10 marzo 2019) confermano il gradimento e apprezzamento degli utenti non solo tifernati. Gli utenti attivi (che hanno effettuato almeno un prestito nel 2022) sono 1029 su un totale di iscritti di 8.163, di cui 3423 maschi e 4740 femmine. La categoria più rappresentata è quella degli studenti. Nel 2022 si sono registrate circa 20.000 presenze (19435), tra studenti, prestiti, classi, persone in sala 43 per conferenze, presentazioni varie. 141.000 documenti preseni (nel senso di monografie, manoscritti, periodici ecc.), così suddivisi: volumi a stampa moderni (pubblicati dal 1831 in poi), 103.486, volumi a stampa antichi (pubblicati fino al 1830) 20.277. Periodici a stampa (inclusi quelli storici, cessati e non più in abbonamento) 5.615, 121 manoscritti, 4 documenti cartografici (atlanti, c. geografiche, globi ecc. ), 11.000 documenti grafico-iconici (cartoline, fotografie, manifesti ecc. ), 378 documenti audiovisivi (CD, DVD, audiolibri ecc. ), 115 tesi di

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Nella guida sull’Umbria della prestigiosa casa editrice Lonely Planet, grande risalto alle bellezze storico-artistiche della alta valle del tevere nell’anno in cui si celebra il 500enario della morte di Luca Signorelli

“Una delle più importanti guide turistiche al mondo ha scelto anche l’altotevere, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Città di Castello tra le mete da visitare in Umbria con la sua storia medioevale e rinascimentale che caratterizza l’architettura delle città, i paesaggi e l’ambiente ed ovviamente la cultura, le bellezze storico-artistiche che si possono ammirare nei suggestivi contenitori e musei come la Pinacoteca comunale, e le chiese, che si intreccia con la contemporaneità del maestro Alberto Burri, un connubio artistico che attrae indiscutibilmente il turista che sceglie l’Umbria. La cultura, l’arte, l’ architettura tipica delle nostre città e del territorio altotiberino si unisce alla buona cucina, ai tanti servizi che offrono i nostri comuni e borghi per ogni tipo di turismo. Un doveroso ringraziamento alla Regione Umbria, all’assessorato al Turismo e Lonely Planet per averci scelto: la conferma effettiva che la nostra alta vale del tevere, le sue città e i suoi borghi sono fra i più belli d’Italia.

” E’ quanto hanno dichiarato, i sindaci di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e Montone, Luca Secondi, Letizia Michelini e Mirko Rinaldi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel commentare l’ultima guida dedicata all’Umbria ed ai suoi itinerari settoriali, realizzata da Lonely Planet, casa editrice australiana con sede nella città di Maribyrnong nello stato di Victoria e che diffonde guide turistiche in tutto il mondo in Italia tradotte e pubblicate dalla casa editrice EDT di Torino). “Un prestigioso riconoscimento – hanno concluso i sindaci e amministratori – che cade proprio nel momento in cui l’altotevere assieme al comune di Cortona celebrano con un percorso culturale ed artistico itinerante (9 comuni, una diocesi e venti musei) dedicato a Luca Signorelli nel 500enario dalla morte, percorso che vede insieme in un’unica programmazione e promozione l’intera vallata, da Citerna ad Umbertide”.

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Pieve Classica verso la conclusione, venerdì 28 Luglio l’ultimo appuntamento

Ormai ci siamo, venerdì 28 Luglio in piazza Pellegrini a Pieve Santo Stefano, alle ore 21.15 andrà in scena l’ultimo atto di PIEVE CLASSICA 2023, con l’atteso concerto di SILVIA MEZZANOTTE,  grande voce del panorama italiano di musica leggera, che presenterà il suo spettacolo “Le mie Regine”, dedicato alle grandi interpreti femminili ed alle loro grandi canzoni.

C’è la possibilità di acquistare in prevendita i biglietti tramite il sito www.discoverarezzo.com/biglietteria oppure direttamente la sera di Venerdi 28 presso la Piazza Pellegrini dalle ore 20 circa, al prezzo di 15 euro.

La decima stagione di PIEVE CLASSICA giunge così al termine. Iniziata il 4 Febbraio al Teatro Papini con la splendida voce della soprano Noemi Umani e proseguita per nove date, si conclude come meglio non poteva con l’altrettanto splendida voce di Silvia Mezzanotte nella bella cornice di Piazza Plinio Pellegrini.

Il concerto assume un’importanza ancor più particolare perchè rappresenta la conclusione del primo decennio di vita di PIEVE CLASSICA, questa stagione musicale che sotto questo nome piuttosto preciso nella sua definizione, ha però raccolto e dato spazio a tutti i generi musicali possibili, facendo esibire artisti affermati così come giovani alle prime armi, gruppi famosi ma anche ensemble ed orchestre del territorio, scuole musicali, licei musicali, conservatori. Un’occasione di esibirsi e di mettersi in gioco di fronte ad un pubblico che prima non c’era per tanti musicisti e tanti generi diversi 

Dieci anni dicevamo e non meno di cento spettacoli, in gran parte tenuti presso il piccolo ed accogliente Teatro Comunale Papini, ma anche in Piazza Pellegrini, così come a Caprese Michelangelo ed anche presso l’Eremo di Cerbaiolo.

Tracciare un bilancio di questo decennio non è facile, visto che abbiamo attraversato anche i difficili anni del covid. 

Di certo è stato un periodo musicalmente importante per Pieve e anche per la Valtiberina. PIEVE CLASSICA ha infatti la presunzione di credere di aver dato il via ad una crescita musicale sempre più marcata che ha attraversato e attraversa tutta la Valtiberina, facendo da apripista e fornendo numerosi spunti e idee.

Generi prima poco presentati e promossi, quali il Jazz, la Musica Classica, la Lirica, la musica orchestrale, la musica corale stanno tutti vivendo grandi momenti nel nostro territorio e questo non può che far piacere agli organizzatori di PIEVE CLASSICA, ovvero il coro Altotiberino di Pieve con la sua presidentessa Caterina Seri e il Comune di Pieve Santo Stefano che tanto hanno creduto e credono in questa avventura musicale che, non va dimenticato, nasce da un’idea di Andrea Sari e di Luca Gradi del lontano 2014.

Doverosi infine i ringraziamenti ai tantissimi sponsor che non hanno mai fatto mancare il loro supporto ed entusiasmo in questi 10 anni, al pubblico che non ha mai fatto mancare il suo appoggio, ai tanti artisti ed amici che si sono succeduti sul palco, ormai divenuto prestigioso di Pieve Classica.

Ed allora invitiamo tutti al grande concerto di Venerdì, un evento musicale di altissimo livello che suggella al meglio i primi dieci anni di vita di Pieve Classica e della sua voglia di fare musica.

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Un invito speciale attende Chiara Ferragni, protagonista della performance ideata da Moira Lena Tassi a Villa Fidelia di Spello

“Chiara Ferragni musa ispiratrice del Perugino? “
Questa domanda provocatoria posta dall’artista tifernate Moira Lena Tassi pone le basi per una riflessione interessante: se il Grande Maestro del Rinascimento fosse vissuto ai nostri giorni, quale scelta avrebbe fatto tra le due Chiara, preferendo forse la celebre influencer a Chiara Fancelli?


Una straordinaria occasione per trovare una risposta a tale quesito si presenterà la sera del 29 luglio a Villa Fidelia di Spello: la poliedrica Creativa ci invita ad assistere alla performance ” Chiara e Chiara, separate da cinquecento anni”, in cui verranno messe a confronto due grandi icone di bellezza di epoche totalmente diverse, attraverso la pittura, la danza, la musica e la recitazione. La performance ideata dalla stessa Artista vedrà come protagonista anche il noto Direttore d’ orchestra Laureta Cuku Hoday che con musiche composte appositamente per l’ evento si esibirà al violino e accompagnerà Moira Lena Tassi nelle sue letture recitate. A completare il quadro di questa attesissima performance saranno le talentuosissime ballerine Nicole Piccinelli e Sofia Mannala di Academy Ballet diretta da Sara Papa.


L’ artista afferma: “Il potere degli influencer nell’epoca moderna è un fenomeno indiscutibile, poiché il loro vasto seguito ha una portata molto significativa. Tuttavia, c’è un aspetto che mi preoccupa poiché da diverso tempo ormai la società ha posto un’enfasi eccessiva sull’ estetica del corpo a scapito della personalità, dell’autenticità e dell’essenza della persona. Questa cultura dell’apparenza prevale, promuovendo l’idea che solo un corpo snello possa garantire successo sia nella vita sentimentale che nella vita lavorativa. Di conseguenza, si crea un ideale estetico basato sulla magrezza, il quale mira all’accettazione sociale e al successo, con esiti spesso dannosi per la salute fisica e psicologica.


Inoltre, l’artista non esita a criticare gli interventi estetici ossessivi che vengono ripetutamente proposti: ” Questi trattamenti cercano di manipolare e modificare l’aspetto delle persone, spingendole a raggiungere uno standard irrealistico di bellezza. La bellezza idealizzata di oggi non è più il risultato naturale della diversità umana, ma è stata costruita artificiosamente dal mercato per sfruttare le insicurezze delle donne a scopi economici.


Ma qual’ è la vera bellezza che può salvare il mondo? Certamente non è quella dei selfie su Facebook e Instagram, dei reel che insegnano a ritoccare le foto, dei tutorial di make-up, dei canoni social proposti dagli influencer. Questi modelli di bellezza effimeri e superficiali non possono essere considerati come espressione della vera bellezza.
Rifacendoci alle parole di Pericle e Platone, la vera bellezza è una combinazione inscindibile tra il bello, il vero e il buono. Essa è intrinsecamente legata a valori interiori e morali, radicati in un spirito elevato. La bellezza autentica va oltre l’apparenza fisica, coinvolgendo profondamente l’anima umana.
Per un influencer di successo come Chiara Ferragni con quadi trenta milioni di followers, la bellezza rappresenta un potente strumento di comunicazione per esprimere la propria identità e connettersi con il pubblico. Tuttavia, con questa influenza viene anche la responsabilità di promuovere un approccio equilibrato e positivo riguardo alla bellezza, incoraggiando l’autenticità e celebrando la diversità umana. Solo così, la bellezza potrà essere un veicolo per ispirare e guidare un cambiamento positivo nella società.


Perseguire la bellezza che unisce il bello, il vero e il buono, come suggerito da Pericle e Platone, significa comprendere che la vera bellezza risiede anche nelle qualità interiori, nelle azioni e nei valori morali che una persona incarna.”
L’ Artista inoltre presenterà due opere pittoriche: una Madonna con il volto di Chiara Fancelli, ispirata al Perugino ed un ritratto di Chiara Ferragni, due ideali di bellezza a confronto distanti cinquecento anni.
La performance inaugurerà la mostra internazionale d’arte contemporanea ” Stati d’ arte”, organizzata dall’ associazione culturale ” la casa degli Artisti” presieduta dal Pres. Francesco Minelli e curata dal critico d’ arte Prof. Andrea Baffoni: più di settanta artisti italiani e stranieri esporranno le loro opere nella prestigiosa cornice di Villa Fidelia.


La mostra, giunta alla sua ottava edizione, è diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’ Umbria, e vanta il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Umbria, dell’ Accademia di belle Arti di Perugia, della provincia di Perugia, del Comune di Spello e sarà visitabile co ingresso libero tutti i giorni dal 29 luglio al 27 agosto dalle 15.30 alle 19.00.

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Si è concluso kilowatt festival 2023

Si è conclusa domenica 23 luglio la XXI° edizione di Kilowatt Festival, promosso dall’associazione CapoTrave/Kilowatt diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci, realizzato in collaborazione con il Comune di Sansepolcro (Ar) e il Comune di Cortona (Ar), con il sostegno dell’Unione Europea, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, il contributo della Fondazione Ente Cassa Di Risparmio di Firenze e dell’Otto per Mille alla Chiesa Valdese e di numerosi sponsor locali, è un festival multidisciplinare di teatro, danza, circo, musica che negli anni è diventato un luogo stabile di confronto e di sperimentazione a livello internazionale.

Il programma del festival multidisciplinare di teatro, danza, circo, musica,  diventato negli anni un luogo stabile di confronto e di sperimentazione a livello internazionale, ha proposto dall’11 al 15 luglio a Sansepolcro, sede storica della manifestazione, e dal 19 al 23 luglio a Cortona, un cartellone composto 64 spettacoli di teatro, danza, circo, musica con 15 tra anteprime, prime assolute e prime nazionali, 21 eventi extra-teatrali, tra cui dj-set, incontri e convegni,

“Di nuovo, per il secondo anno, la formula del doppio festival, metà a Sansepolcro e metà a Cortona, è stata un successo. Entrambe le città hanno dialogato con il festival in modo creativo, aprendo spazi di spettacolo inediti, reagendo con passione alle proposte artistiche, soprattutto a quelle più ardite e sorprendenti, affollando di pubblico i vari appuntamenti – afferma Luca Ricci, che continua: – La presenza di 12.000 spettatori dà la misura di un successo gigantesco per un festival che non cede di un passo rispetto alle semplificazioni commerciali, ma persegue con coerenza un cammino di ricerca e innovazione delle arti della scena. In questo, i quasi 300 artisti presenti al festival ci hanno offerto visioni e ci hanno aperto scenari che ancora generano echi in tutti quelli che hanno preso parte alle loro creazioni. A loro va un immenso grazie per il valore delle loro sperimentazioni.” Aggiunge Lucia Franchi: “Oltre agli spettacoli, il festival ha prodotto pensiero, a partire dalla ricchissima tre giorni sul teatro in digitale, fino all’incontro denso di emotività delle attrici che hanno festeggiato il padrino di questa edizione, il regista Antonio Latella, passando per la giornata dedicata al debutto della nuova opera di Roger Bernat, incluso l’incontro della rete Risonanze sul giovane teatro under 30, senza tralasciare i 5 dialoghi mattutini tra Visionari e compagnie dove si sono promossi scambi di esperienze in un clima di reciproco ascolto (grazie Visionari, sempre: senza di voi il festival non sarebbe lo stesso). Il festival è stato anche dj-set molto affollati, ristoranti che hanno offerto cibo a km. 0, è stato attenzione alla sostenibilità ambientale, è stato interesse verso l’economia civile con la Piazza dei Beni Comuni. Non si sarebbe potuto fare un festival così ricco e articolato senza una squadra di oltre 40 volontari dalle straordinarie capacità risolutive. I tantissimi giornalisti e operatori nazionali e internazionali presenti ci hanno arricchiti di sguardi inediti e profondi. Grazie agli enti pubblici e privati che hanno investito in noi, alle associazioni e ai cittadini che ci hanno offerto la loro collaborazione. Un festival è un cammino lungo un anno, non è cosa che si prepara in due o tre mesi, e lo staff che segue il progetto passo passo è stato all’altezza della complessità dell’evento ed è il patrimonio principale che ogni anno ci portiamo in eredità da un’edizione del festival a quella seguente.”

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Chiostri acustici tra umbria e toscana X edizione 2023, gli appuntamenti del fine settimana

Proseguono gli appuntamenti della  X edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Direzione del Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide), dei Comuni di Lisciano Niccone e Gubbio e di quattro Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi, Anghiari e Pieve Santo Stefano. Prossimi due eventi si terranno a PIEVE SANTO STEFANO e a SANSEPOLCRO

PIEVE SANTO STEFANO Piazza Plinio Pellegrini

Venerdì 28 luglio ore 21.00

Regine

Silvia Mezzanotte

Nell’ambito  Pieve Classica 2023

SANSEPOLCRO Aboca Museum

Sabato 29 luglio ore 17.30

Pu-Pazzi al museo Visita guidata animata Iscrizione obbligatoria alla sezione dedicata agli eventi del sito www.abocamuseum.it

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Investimento di 109 mila euro per il ripristino delle opere effettuate in piazza delle Tabacchine: il consiglio comunale ratifica la delibera di giunta relativa alla transazione conclusa dall’ente

La ditta appaltatrice della realizzazione di piazza delle Tabacchine effettuerà lavori per 109 mila euro a proprio carico per ripristinare le opere che sono state oggetto di contestazione da parte del Comune di Città di Castello. E’ il risultato della transazione tra l’azienda e l’ente di cui è stata data notizia ieri sera in consiglio comunale all’atto della ratifica da parte dell’assemblea della delibera di giunta numero 120 del 23 giugno scorso, con cui è stata approvata la relativa variazione al bilancio di previsione 2023-2025 adottata d’urgenza dall’esecutivo con i poteri dell’assise cittadina. L’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha informato i consiglieri comunali dell’accordo raggiunto, sottolineando come il valore dell’investimento di cui si farà carico l’impresa a compensazione dei lavori che non erano stati realizzati a regola d’arte sarà superiore all’ammontare della polizia fideiussoria assicurativa prevista dal contratto di appalto di 96 mila euro. Mariangeli ha anche fatto presente che la variazione al bilancio di previsione si sia resa necessaria anche per finanziare gli interventi straordinari sul patrimonio per 75 mila euro finalizzati a garantire il trasferimento degli studenti delle scuole che saranno interessate da nuovi lavori alla ripresa dell’anno scolastico, in particolare quelli della Dante Alighieri.

La ratifica della delibera di giunta è stata approvata con i 16 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Gruppo Misto-Azione, i 3 voti contrari di FDI, FI e Castello Civica e le due astensioni di Castello Cambia e Lega. A sottolineare che “se non ci fossero state le segnalazioni dei cittadini e le nostre non ci sarebbe stato un intervento di ripristino di piazza delle Tabacchine di questa entità” è stato il capogruppo della Lega Valerio Mancini, che ha aggiunto: “con il nostro impegno abbiamo fatto risparmiare alla collettività 109 mila euro”. Nel prendere atto favorevolmente della positiva conclusione della vicenda riguardante piazza delle Tabacchine, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha osservato: “è evidente che l’azienda appaltatrice si sia resa conto che le iniziative intraprese da questo consiglio comunale erano fondate”. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che la ditta sia diligente e non incorra in contestazioni e sanzioni ulteriori”. “Ben vengano i lavori di ripristino e speriamo che vengano realizzati con criterio per evitare che i danneggiamenti della piazza siano troppo facili”, ha dichiarato la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto – Azione), che ha aggiunto: “purtroppo, infatti, i danneggiamenti della pavimentazione, dei parapetti e di altri manufatti della piazza sono quotidiani”. “Serve una vigilanza seria e continua dell’area”, ha sostenuto la rappresentante della minoranza, auspicando l’installazione di un sistema di videosorveglianza.

Nel riconoscere che le problematiche di gestione degli appalti sono comuni a tutta Italia, il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha richiamato però “la coincidenza politico-elettorale dell’inaugurazione di piazza delle Tabacchine circa due mesi prima del voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale cittadina”. “Qualche volta può darsi anche che la politica spinga chi fa i lavori a fare presto e bene, poi vengono fuori i problemi”, ha detto l’esponente della minoranza. Il sindaco Luca Secondi è intervenuto per riconoscere “il compito del consiglio comunale di segnalare inefficienze e mancanze”, ma anche per esprimere un plauso agli uffici tecnici comunali per “il lavoro che ha permesso di certificare correttamente, attraverso le contestazioni alle opere eseguite, le criticità rilevate e portare l’azienda a concludere la transazione con l’amministrazione”. Il primo cittadino ha poi precisato che “per la realizzazione di piazza delle Tabacchine c’era una tempistica di rendicontazione dei finanziamenti da rispettare e non un’agenda politica”, ricordando come l’interdittiva che aveva colpito la prima azienda a cui erano stati appaltati i lavori, poi prosciolta, abbia reso necessario un nuovo affidamento e abbia determinato uno slittamento del cronoprogramma previsto. “Nell’ambito degli appalti di opere pubbliche ci sono regole che permettono all’amministrazione di tutelarsi negli anni successivi e di queste ci siamo avvalsi”, ha concluso Secondi.

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Ad In Primo Piano Stefania Piccini e Fiorinda Pedone

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, le autrice del libro Cambiomente, Stefania Piccini e Fiorinda Pedone

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Pinacoteca comunale di Città di Castello: alle fase finale la manutenzione sulla Deposizione del Raffaellino Del Colle

Pinacoteca comunale di Città di Castello: alle fasi finali la manutenzione sulla pala lignea “Deposizione” di Raffaellino del Colle, condotto con metodo anossico, che oltre ad essere la pratica meno invasiva per le opere d’arte, può considerarsi una metodologia green. I visitatori dei museo tifernate in questi giorni hanno potuto osservare dal vivo l’intervento di manutenzione sull’opera per il quale una volta sarebbe stato necessario sigillare la sala. “Oggi grazie alla metodologia abbiamo potuto mostrare in tempo reale un metodo consolidato che protegge le opere d’arte su supporto ligneo, che nella Pinacoteca sono la prevalenza” dichiara Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, ricordando come “a seguito della segnalazione di un attacco biologico su questa opera, l’Amministrazione ha commissionato immediatamente uno studio globale al restauratore Paolo Pettinari. Affidata la manutenzione della pala più vulnerabile a Marco Santi dell’azienda Antica Maniera di Anghiari, attualmente non sono osservabili casi in nessuna delle sale del museo.

Grazie ad un approccio globale, e all’intervento immediato per l’Amministrazione è stato possibile anche un notevole rispiarmio sulla spesa prevista in origine, senza nulla sacrificare alla sicurezza e al benessere delle molte opere d’arte che custodiamo. Solo negli ultimi mesi ,ricordo il restauro sull’Annunciazione di Raffaellino, che a settembre parteciperà a Sansepolcro alla mostra dedicata a questo autore, il recupero dei due busti del Chialli e della Virtus dopo la mostra di Perugia, e l’imminente restauro della Pala di Santa Cecilia. Un lavoro quotidiano e serio per conservare e valorizzare il patrimonio che ci è stato affidato. Il monitoraggio permanente sul museo ci permette di verificare come in questo momento non ci siano emergenze. Di certo nelle dimore antiche e con apparati artistici e architettonici in legno, gli attacchi biologici sono, per cosi dire, fisiologici. Quindi la cosa importante è continuare a monitorare e con la manutenzione ordinaria prevenire per quanto possibile. Marco Santi per l’azienda specializzata l’Antica Maniera spiega come “con una tecnologia molto elaborata e il rispetto di precisi standard, attualmente è possibile intervenire in sicurezza senza impattare troppo nella vita del museo.

Nel caso della Deposizione, oltre alla tavola sono state bonificate anche le predelle. Grazie alla copia in dimensioni reali dell’opera, che l’Amministrazione chiede come condizione per i prestiti al fine di non penalizzare la visita al museo, durante l’intervento la Deposizione è stata comunque visibile nei suoi caratteri generali al posto dell’opera originale, con un inedito effetto “doppio”.

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Denunciati gli autori del furto di una collana ai danni di un anziano di Selci, si tratta di due uomini e di una donna, tutti originari dell’est

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di San Giustino, al termine di un’articolata attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà tre soggetti presunti autori del furto di una collana in oro, perpetrato alcune settimane orsono nella frazione Selci Lama, in danno di un anziano del posto.

Nella circostanza, una donna di circa 27 anni, facente parte del gruppo cui appartenevano anche una 35enne ed un uomo di 34 anni, tutti provenienti da un paese dell’est europeo, dopo aver individuato la vittima, un uomo di 74 anni, lo avvicinava con la scusa di chiedere informazioni. Dopo qualche istante la 27enne, iniziava ad abbracciare la vittima e distraendola riusciva sfilargli dal collo la collana in oro. Immediatamente dopo, la donna si dileguava a bordo di un’autovettura di piccola cilindrata parcheggiata a breve distanza con a bordo gli altri complici.

L’anziano, accortosi del furto solo dopo alcune ore, non aveva potuto fare altro che rivolgersi ai militari della Stazione CC di San Giustino per denunciare l’accaduto.
I Carabinieri, attivavano quindi immediate indagini al fine di individuare i rei e, tramite un raccordo operativo con le Stazioni confinanti e con la Compagnia CC di Sansepolcro (AR), riuscivano ad individuare il probabile numero di targa dell’autovettura utilizzata dai tre malfattori. Tale dato, incrociato con le immagini della videosorveglianza del comune di San Giustino, consentiva dapprima di dare un volto ai presunti autori del furto quindi di giungere alla completa identificazione.

A conclusione delle attività, i presunti responsabili, tutti gravati da pregiudizi di polizia per analoghi reati contro il patrimonio, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, per il reato di furto aggravato in concorso.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Sabato 29 luglio torna la sfida dei “Giochi senza Frontiere dei rioni e delle Pro Loco” di Città di Castello

“Lo stadio comunale Bernicchi farà da cornice alla seconda edizione dei Giochi senza Frontiere, la festa delle tante comunità del nostro territorio che si ritroveranno nel nome dello sport e della solidarietà, un connubio che ci piace, perché a Città di Castello crea da sempre unità di intenti e spirito di partecipazione per finalità sociali importanti”. E’ così che gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti, e alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, hanno presentato stamattina la manifestazione a ingresso gratuito organizzata dall’associazione Gli Amici di Feffo A.p.s. con il patrocinio del Comune, alla quale sabato 29 luglio, dalle ore 17.00 alle 23.00, prenderanno parte 225 atleti in rappresentanza di 15 rioni e frazioni della città (tre in più dell’anno scorso), che si sfideranno in una riedizione in stile tifernate della celebre manifestazione che per decenni ha unito i popoli dell’Europa all’insegna dei valori dello sport e della sana competizione.

Principi, questi, che a Città di Castello vanno sempre a braccetto con la solidarietà e la beneficenza. Nella seconda edizione di “Giochi senza Frontiere dei Rioni e delle Pro Loco”, alla quale collaborerà anche la sezione locale dell’Associazione Italiana Persone Down, con le offerte dei partecipanti e degli spettatori, la vendita di magliette e le consumazioni del bar saranno raccolti fondi in favore dell’associazione In & Aut – Tiferno Autismo, mentre i proventi dei pasti che saranno preparati dallo stand gastronomico della pro loco di Pierantonio saranno devoluti interamente alla popolazione terremotata della frazione del comune di Umbertide.

“Per questo ci aspettiamo una bella partecipazione di pubblico, una risposta di cuore ai bisogni di persone alle quali ci sentiamo vicini e che ci proponiamo di aiutare con uno sforzo davvero bello e collettivo della comunità tifernate, che quest’anno si radunerà ancora più numerosa ed entusiasta per cimentarsi in giochi popolari curiosi e divertenti, nell’arena dello stadio Bernicchi che abbiamo sempre sognato per la nostra manifestazione”, hanno spiegato gli organizzatori Fabrizio Fontanelli, per Gli Amici di Feffo A.p.s., e Angelica Mariotti, per l’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate, anticipando che saranno ben sette su otto i giochi nuovi nei quali si sfideranno gli atleti selezionati da rioni e pro loco della città.

A cercare di conquistare l’ambito trofeo in palio, vinto nella prima edizione dell’evento dalla pro loco di Astucci-Celle-Cagnano, saranno i portacolori dei rioni Madonna del Latte, Mattonata, Prato, Salaiolo-La Tina, San Giacomo, San Pio X e delle pro loco di Astucci-Celle-Cagnano, Casella- Garavelle, Cerbara, Comitato Pro San Secondo, Lerchi, Piosina, Quelli delà del Ponte, Titta. La squadra vincitrice sarà proclamata da una giuria di sei esperti provenienti tutti da fuori regione, a garanzia di totale imparzialità. “Essere coinvolti in questa bella manifestazione per noi è importantissimo, perché ci permetterà di dare voce alle tante famiglie che vivono la realtà dell’autismo e di creare, attraverso il contributo di istituzioni, professionisti del settore e cittadini, una rete che offra alle persone autistiche gli strumenti per vivere nella nostra società”, ha chiarito in videoconferenza la presidente dell’associazione In & Aut – Tiferno Autismo Maria Teresa Aracri, preannunciando che la presenza del sodalizio alla manifestazione sarà finalizzata a favorire una maggiore consapevolezza sull’autismo da parte della comunità tifernate. Alla manifestazione è stato invitato anche Jocelyn Hattab, regista, autore e conduttore televisivo francese nato in Tunisia, che ha legato volto e fama alle trasmissioni televisive di Giochi senza Frontiere.

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Ritrovato ordigno bellico a Monte Santa Maria Tiberina, area messa in sicurezza da parte dei Carabinieri, in attesa della sua rimozione

I Militari della Stazione CC di Monte S. Maria sono intervenuti in area boschiva, è stato rinvenuto un ordigno bellico del tipo bomba a mano, verosimilmente risalente alla II° Guerra Mondiale.

L’area è stata immediatamente recintata e segnalata, investendo immediatamente sia le autorità competenti per la sua rimozione che quelle competenti per la dovuta vigilanza.  

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