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Ritrovato ordigno bellico a Monte Santa Maria Tiberina, area messa in sicurezza da parte dei Carabinieri, in attesa della sua rimozione

I Militari della Stazione CC di Monte S. Maria sono intervenuti in area boschiva, è stato rinvenuto un ordigno bellico del tipo bomba a mano, verosimilmente risalente alla II° Guerra Mondiale.

L’area è stata immediatamente recintata e segnalata, investendo immediatamente sia le autorità competenti per la sua rimozione che quelle competenti per la dovuta vigilanza.  

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Week end di controlli da parte dei Carabinieri. Tre persone segnalate alla prefettura per possesso di sostanze stupefacenti

Fine settimana di controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, finalizzati principalmente al contrasto delle condotte di guida pericolose, in particolare da parte dei centauri delle due ruote che approfittano della bella stagione per trasformare le tortuose strade statali e provinciali in piste da corsa.

In tale ottica le pattuglie in circuito hanno effettuato per tutto il fine settimana numerosi controlli sulla S.R. 257 di “Bocca Serriola”, frequentata nel periodo estivo da moltissimi motociclisti i quali apprezzano le sue “curve” ma che, purtroppo, a causa di tale affluenza e di una guida spesso pericolosa e in palese violazione delle norme alla circolazione stradale, è stata occasionalmente teatro di incidenti stradali con conseguenze anche mortali.

L’attività posta in essere dalle pattuglie in circuito ha permesso di controllare circa 40 moto, fungendo anche da deterrente per i conducenti più “smanettoni”.

I controlli non hanno comunque trascurato il resto della giurisdizione tanto che, nell’ambito delle attività volte a reprimere lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, i Militari dell’Aliquota Radiomobile di Compagnia, hanno:

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 20enne, nato nel capoluogo Valtiberino ma residente a Umbertide, trovato in possesso di quasi sei grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish;

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 27enne, nato nel capoluogo Valtiberino ma residente a Umbertide, trovato in possesso di circa un grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish;

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 20enne, nato a Perugia ma residente a Umbertide, trovato in possesso di uno spinello artigianale contenente sostanza stupefacente del tipo hashish.

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“Pinacoteca al chiaro di luna” fra arte e solidarietà: venerdì 28 luglio, dalle ore 21 alle 23, con apertura straordinaria notturna e visita guidata inclusa nel biglietto d’ingresso al museo

“Pinacoteca al chiaro di luna” fra arte e solidarietà: l’intero ricavato della serata sarà devoluto interamente all’’Emilia Romagna e alle popolazioni alluvionate. Inedita iniziativa con meritori risvolti umanitari quella organizzata dalla Cooperativa “Poliedro”, Consorzio Coob e Comune di Città di Castello, quella in programma alla Pinacoteca Comunale, Palazzo Vitelli a San Egidio (la seconda per importanza dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia), venerdì 28 luglio, dalle ore 21 alle 23, con l’apertura straordinaria notturna e visita guidata inclusa nel biglietto d’ingresso al museo.

Sarà possibile partecipare ad una visita al palazzo e alla sua collezione e verrà data particolare attenzione al nuovo percorso espositivo dedicato a Raffaello Sanzio e a Luca Signorelli in particolare nell’anno in cui si celebra il 500enario dalla morte con un progetto, “La valle di Signorelli, percorso territoriale di grande fascino e suggestione che coinvolge 9 comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali nel nome del maestro del Rinascimento.

La Valle di Signorelli è una mostra di Vallata, che abbraccia le opere prodotte dai due artisti e dalla loro influenza sui committenti, tra cui la Pala di San Sebastiano e il ciclo di affreschi nell’Oratorio di San Crescentino a Città di Castello, la Deposizione nella chiesa di Santa Croce ad Umbertide, che dell’attivissima scuola di Signorelli che ha lasciato importanti attestazioni nel museo del Duomo, a Citerna, a Castello Bufalini di San Giustino, a Montone. Oltre ad un biglietto agevolato per la mostra di Vallata, nel 2023 l’Alto Tevere proporrà un calendario congiunto di animazione culturale, rievocazioni storiche, eventi ispirati alla figura di Luca Signorelli e proiettati nella Contemporaneità di questo territorio a cui Alberto Burri, il maestro dell’Informale, dei sacchi e del cretto di Gibellina, ha lasciato i suoi tre musei.

“Con questo evento la cultura e l’arte si pongono al servizio e al sostegno della popolazione, del territorio e dei beni artistici dell’Emilia Romagna duramente colpiti dall’alluvione dello scorso maggio”, hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e la presidente di “Poliedro”, Alessandra Garavani. Il costo del biglietto d’ingresso compreso di visita guidata è di € 9,00 a persona. L’intero ricavato sarà devoluto all’emergenza Emilia-Romagna. E’ necessario prenotare, PoliedroCultura, 0758554202 / 0758520656, cultura@ilpoliedro.org

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L’Atletica Libertas ai campionati italiani individuali su pista juniores di Grosseto

Fine settimana di impegni per l’Atletica Libertas di Città di Castello, presente ai Campionati Italiani individuali su pista juniores che si sono svolti dal 21 al 23 luglio a Grosseto.

Per il settore maschile, nel salto con l’asta si segnala l’ottimo piazzamento di Gabriele Bondi (classe 2005, primo anno nella categoria Juniores) in forza alla società tifernate, ma per l’occasione portacolori dell’Avis Macerata, società marchigiana con la quale la Libertas intrattiene ottimi rapporti di collaborazione da oltre dieci anni. Con la misura di 4,40 m Bondi conquista un soddisfacente settimo posto che gli permette di entrare nella categoria élite (categoria che comprende i primi 8 classificati) oltre ad aver migliorato di ben 30 cm il suo personale, prima di Grosseto fissato a 4,10 m.

Una bella soddisfazione per tutto lo staff della società tifernate, come espresso dal tecnico Paolo Tanzi, allenatore di Bondi: “finalmente dopo una stagione travagliata a causa di diversi infortuni, Gabriele è riuscito ha trovare la sua gara nel giorno più importante, siamo molto soddisfatti. Date le sue qualità tecniche, avrebbe potuto puntare anche a fare qualcosa in più, ma siamo comunque contenti di questo piazzamento, un settimo posto ai Campionati Italiani e la finale sono un grande risultato, specialmente per una disciplina diversa dai lanci”

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La schola docentis e’ realtà. In Umbria nasce la Scuola per insegnanti

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“Serviva un percorso che ridesse centralità e dignità al mestiere dell’insegnante. Un percorso, una scuola dove ogni tipo di docente ha l’opportunità di mettersi in gioco, insieme a maestri eccellenti, e sviluppare quello che la corsa al punteggio più alto non insegna: comunicare con lo studente, interagire con il gruppo classe, fare del proprio mestiere una vera e propria missione. Insegnare non è un lavoro come tutti gli altri, è plasmare il futuro”. Esordisce con queste parole sui social Michael Zurino, che negli anni è stato mente di tantissime iniziative culturali. Il giovane professore, docente di Lettere, Storia dell’Arte e autore del libro-manuale sulla Comunicazione “Avrah-kaDabra – la magia della comunicazione”, annuncia dunque un percorso straordinario, che si rinnova ogni anno, e che vedrà la sua prima edizione a Perugia, dal 10 al 12 novembre 2023, presso  il Posta Donini Historic Hotel. Nel corso di queste tre giornate di intensa formazione, interverranno i relatori e docenti Zurino, il noto Filippo Caccamo, il prof-influencer capace di raccontare la realtà della scuola con perfetta ironia, la performer e docente Laura Leo e l’attore e regista teatrale Matteo Belli.

“Al termine del corso” – ne è sicuro l’ideatore Zurino – “l’insegnante apprenderà le tecniche comunicative più efficaci ed avanzate, migliorerà la propria comunicazione rendendola più efficace ed efficiente, avrà modo di confrontarsi con persone che condividono la stessa passione”.

Un’occasione dunque unica per il mondo della scuola e che guarda sia al potenziamento del corpo docente che alla qualità dell’insegnamento che verrà offerto agli studenti. Una rivoluzione che viene dal basso e che si prefigge di essere un primo importante passo verso un miglioramento del sistema scolastico.

E’ possibile iscriversi all’iniziativa fino al 28 agosto direttamente dalla pagina del sito https://www.artistacademy.eu/schola-docentis/ oppure scrivendo una mail a direzione@artistacademy.eu .

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CDCINEMA, il calendario dei prossimi appuntamenti

Prosegue con una presenza sempre più numerosa di pubblico la XIV edizione della rassegna cinematografica CdCinema di Città di Castello guidata dal Presidente Paolo Montanucci e dai suoi volontari. Quella appena conclusa è stata la prima settimana delle proiezioni “Fuori dal Cortile” che hanno interessato Trestina e Badia di Petroia con un’importante risposta di spettatori grazie alla collaborazione con la Pro-Loco di Trestina e associazione TreCalci, da una parte, e grazie alla Pro-Loco di Badia e al Comitato Ripristino Badia Petroia, dall’altra. L’appuntamento di Badia Petroia è stato arricchito anche grazie alla possibilità di fare una visita guidata gratuita all’Abbazia in fase di restauro, prima della proiezione, e fermarsi a mangiare uno spuntino estivo nel Giardino della Badia in attesa del film. Le serate sono state realizzate anche grazie al contributo e patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea Regionale dell’Umbria; presenti anche l’assessore alla cultura Michela Botteghi e il consigliere comunale Fabio Bellucci.

Sabato scorso, invece, appuntamento speciale al Cortile di Santa Cecilia con l’attesissima doppia proiezione legata alla città: “Who is Zieger” documentario realizzato dal tifernate Fabio Galeotti sulla straordinaria figura dell’artista Bruno Zieger, e a seguire “Il Nostro Raffaello – Dialoghi nell’eternità” del tifernate Marco Fiorucci con le musiche della Corale Marietta Alboni. Erano presenti la moglie di Zieger, Brunella Tacchini, il regista Fabio Galeotti e il curatore della mostra appena conclusa a Palazzo Facchinetti, Lorenzo Fiorucci, che hanno introdotto il primo documentario, e subito dopo, il Cortile di CdCinema ha ospitato il Presidente della Colare Marietta Alboni Leonardo Becciu e l’aiuto regista Giordano Falleri in rappresentanza del secondo documentario.

La proposta di CdCinema prosegue questa settima con altre serate “Fuori dal Cortile”. Martedì 25 luglio sarà la magnifica cornice di Villa Graziani di San Giustino ad ospitare Cdcinema, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con ingresso gratuito con la proiezine della pellicola “Le Otto Montagne”. Infine giovedì 27 luglio in località San Zeno di Petrelle, sarà l’omonima Associazione APS ad ospitare la proiezione del documentario della tifernate Elena Giogli “Il Custode della Memoria” in versione sottotitolata in inglese, con protagonista Dino Marinelli.

Cdcinema tornerà al Cortile Santa Cecilia per altre due serate con doppie proiezioni: sabato 22 luglio lunedì 31 luglio, nell’ambito della decima edizione di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana, saranno proiettati due cortometraggi muti musicati dal vivo da Paolo Fiorucci, “Il Vagabondo” di Charlie Chaplin e “La Barca” di Buster Keaton.

PROGRAMMAZIONE PROSSIME SETTIMANE

Martedì 25 luglio – San Giustino (Villa Magherini Graziani)
In collaborazione con Comune di San Giustino – ingresso gratuito
The winner is
OTTO MONTAGNE (ITALIA, FRANCIA; BELGIO 2022)
Regia: Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch Attori: Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti, Elisabetta Mazzullo.
Trama: Pietro e Bruno, amici d’infanzia e ora uomini, cercano di cancellare le impronte dei loro padri. Attraverso le difficoltà della vita, i due finiscono sempre per ritornare a casa, sulle montagne.

Durata: 147 min.

Giovedì 27 luglio – Petrelle (San Zeno)
In collaborazione con San Zeno APS
Documentario
IL CUSTODE DELLA MEMORIA – Sottotitolato in inglese (ITALIA 2022)
Regia: Elena Giogli con Dino Marinelli, Valeria Ciangottini, Mauro Silvestrini, Michelangelo Pulci, Vittorio Sgarbi.
La storia di Dino Marinelli, classe ‘33, un uomo di umili origini che per 25 anni è stato custode della Pinacoteca di Citta di Castello; studiando da solo negli anni è divenuto giornalista, scrittore, poeta e anima popolare della memoria e della cultura della sua città. Dino Marinelli è stato ed è ancora un personaggio incredibile, di una intelligenza e simpatia più uniche che rare. Il documentario partendo dagli anni ’40 fino ai giorni nostri, racconta aneddoti curiosi e divertenti anche su personaggi noti come Dario Fo, Massimo Troisi e Roberto Benigni e il maestro Alberto Burri. Storie d’altri tempi si uniscono a testimonianze emozionanti e il tutto è arricchito da rari materiali d’archivio. La pellicola ha come fulcro il racconto a tutto tondo di questo straordinario personaggio, ma allo stesso tempo comprende al suo interno anche tante altre piccole e grandi storie.
Durata: 66 min.

Lunedì 31 luglio – Città di Castello (Cortile Santa Cecilia)
Nell’ambito di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana – X Edizione
Cinema Muto Musicato
Proiezione cortometraggi muti americani musicati dal vivo
IL VAGABONDO (USA 1916)
Regia: Charlie Chaplin Attori: Lloyd Bacon, Albert Austin, Eric Campbell, Frank J. Coleman.
Charlot è un suonatore di violino. Inseguito dai suoi rivali, si imbatte in una ragazza che, dopo una serie di strane avventure, ritrova la madre che non conosceva e torna alla vita agiata portando con sé Charlot.
Durata: 26 min.
Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, fisarmonica.

A seguire

LA BARCA (USA 1921)
Regia: Buster Keaton, Eddie Cline Attori: Buster Keaton, Eddie Cline, Sybil Seely.
Un giovane padre costruisce una barca, la Damfino, all’interno del suo garage senza tenere conto delle dimensioni della porta della sua autorimessa rispetto a quelle dell’imbarcazione. Dopo varie peripezie, una volta messa a galla, decide di trasferirsi nella barca con moglie e due figli piccoli. Il peggio arriva quando, di notte, la barca e il suo capitano devono affrontare una tempesta.
Durata: 26 min.
Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, pianoforte digitale.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Aumento TARI e gestione di SOGEPU/SOGECO: il sindaco si assuma le proprie responsabilità”

Arcaleni: “Chiesta la Convocazione della Commissione Controllo e Garanzia per illustrare il Bilancio di Sogepu e capire in quali condizioni è stata lasciata dall’ultimo amministratore”

Ad ascoltare le parole del Sindaco nell’ultimo Consiglio quando si è discussa una interpellanza sull’aumento della TARI e sui destini di SOGEPU/SOGECO, qualcuno potrebbe aver pensato che la politica amministrativa sia inutile: Secondi declina ogni responsabilità perchè tutto verrebbe “deciso da ARERA e da AURI”. Scorda il nostro sindaco che se è vero che AURI è l’organismo regionale che certifica e autorizza, tutti i documenti e le decisioni  vengono sottoposti all’assemblea dei SINDACI che compongono appunto AURI: anche le ultime decisioni in merito alla TARI 2023 sono state assunte nella DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI N. 1 DEL 11-04-2023, dove Secondi era presente.

Nella stessa si legge che “i dati del cosiddetto PEF grezzo sono stati forniti dal gestore del servizio, SOGECO S.r.l “ e che dopo le verifiche di competenza, “in data 30/3/2023 AURI ha trasmesso a tutti i Comuni del sub ambito (e per conoscenza al gestore) la bozza di PEF 2023-2025 (…) anche al fine di raccogliere le valutazioni di competenza delle amministrazioni comunali prima della definitiva approvazione da parte degli organi di questa Autorità”.

Ci chiediamo a questo punto perchè si insista tanto nel non voler ammettere di aver acquisito gli atti, di aver accettato gli aumenti e di aver votato a favore, a differenza di altri Comuni che invece hanno votato contro la delibera. Detto ciò, un altro aspetto risulta incredibile: che si insista a sviare l’attenzione da SOGECO, sulla sua composizione e sui suoi costi di gestione, quando è questa società che ha inviato il Piano Economico su cui è calcolata la TARI e i relativi aumenti, del 4,60% per il 2023.

Prendiamo atto della posizione di Secondi che continua a rivendicare la bontà delle decisioni prese dalla precedente maggioranza, con lui assessore, di concedere il 51% al socio privato EcoCave e di mettere in minoranza SOGEPU, con il 49% nella nuova società. Così come ci è sembrato più che soddisfatto di vedere ormai in mani private la gestione dei rifiuti, con la riduzione di SOGEPU a braccio operativo con compiti puramente esecutivi.

Per quanto ci riguarda non condividiamo nulla di questa visione, nè tantomeno di questa linea politica, avendo convintamente votato contro quella scellerata ripartizione societaria e credendo nella bontà della gestione pubblica dei servizi, compreso quello dei rifiuti sui quali si scontrano interessi enormi, troppo spesso sulla pelle dei cittadini. SOGEPU resta un bene e un valore da salvaguardare e da gestire al meglio: per comprendere in quale situazione è stata lasciata dal precedente amministratore, ho chiesto che in Commissione Controllo e Garanzia  si arrivi a illustrare il Bilancio 2022 che risulta approvato il 22 giugno, e pubblicato solo il 19 luglio nel sito della società, dopo la mia specifica richiesta, esposta nel Consiglio comunale del 17 luglio.

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Caduta di un grosso ramo da un albero di tiglio in Viale Vittorio Veneto. Riccardo Carletti, risponde in consiglio a Luciana Bassini

“Visto che la consigliera comunale del Gruppo Misto – Azione, Luciana Bassini interroga il Sindaco e la Giunta in merito al monitoraggio delle piante radicate lungo i viali perimetrali della città in conseguenza alla recente rottura di un ramo di un Tiglio comune radicato lungo Viale Vittorio Veneto ed in particolare chiede di conoscere se le stesse sono sottoposte a relativo monitoraggio dello stato di salute; ciò premesso, al fine di consentire alla di dare puntuale risposta all’interrogazione di cui sopra, si forniscono le informazioni che seguono relativamente a quanto già eseguito con precedente convenzione e quanto previsto dal servizio attualmente affidato alla ditta Formula Ambiente S.p.a.”

E’ quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, nel corso della seduta consiliare riservata ad interrogazioni ed interpellanze, in risposta ad una interrogazione della consigliera comunale del Gruppo Misto – Azione, Luciana Bassini, sulla “caduta di un grosso ramo da un albero di tiglio in Viale Vittorio Veneto”. Nella interrogazione Bassini chiedeva, riferendosi ad un episodio della caduta di un grosso ramo da un albero di tiglio in Viale Vittorio Veneto che per fortuna non ha procurato alcun danno a persone, “di effettuare un monitoraggio attento dello stato di salute delle piante poste sui viali perimetrali della città per prevenire episodi, come quello accaduto giorni fa, che possano mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità delle persone”.

L’assessore Carletti ha elencato una serie di interventi posti in essere dal settore ambiente dal 2017 ad oggi. “Per quanto concerne il programma interventi 2023 –ha proseguito Carletti – la convenzione del servizio per la manutenzione del Verde Pubblico Comunale prevede a “canone“ l’esecuzione di 10 VTA visivi, 10 indagini resistografiche e 5 indagini tomografiche per un Budget complessivo di 4.960 euro come anzi citato, che con la ditta manutentrice sono state già programmate quasi interamente per la ripetizione delle verifiche sulle piante classificate in classi di propensione al cedimento C (medio alta) e C/D (alta) da effettuare con la cadenza prevista in ogni specifica relazione, sia per nuove verifiche da effettuare a seguito di eventuali necessità.

Stante il fatto che la ditta attualmente affidataria del servizio, in sede di gara ha proposto nell’offerta migliorativa ulteriori 100 VTA visivi da eseguire nel triennio contrattualizzato, dato che siamo in corso del secondo anno di affidamento, è stato possibile richiedere alla stessa, di procedere con le suddette verifiche proposte in modo da poter verificare le piante più vetuste e compromesse nel giro delle mura urbiche per poi sviluppare nel corso del periodo contrattuale residuo 2024 gli interventi di manutenzione eventualmente necessari. Il periodo che è stato concordato per i rilievi con i tecnici incaricati, è circa metà luglio. Presso l’ufficio Aree Verdi sono depositate e disponibili le indagini di stabilità eseguite come sopra richiamate”, ha concluso Carletti. Nella replica il capogruppo del “Misto-Azione”, Luciana Bassini, ha ringraziato per le risposte fornite l’assessore Carletti e la responsabile delle aree verde, Wilma Conti per il puntuale e professionale lavoro svolto.

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Aveva tentato di allontanarsi con una bambina, scatta la denuncia per una settantenne rumena

A conclusione di una celere attività d’indagine i Carabinieri dellaStazione di San Giustino hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia una 70enne di nazionalità romena, da qualche tempo abitante in quel centro.

Sul conto della stessa pesa infatti una grave ipotesi di reato, ovvero che abbia tentato di sottrarre una minore ad una giovane coppia del posto.

Le indagini sono scattate nei giorni scorsi allorquando i Carabinieri di San Giustino ricevevano la segnalazione di unverosimile tentativo di rapimento di una bambina avvenuto la sera precedente. 

Immediatamente i militari, che non avevano ricevuto alcunadenuncia formale o richiesta di intervento, avviavano accertamenti rintracciando i genitori della piccola i quali confermavano che la sera prima, mentre passeggiavano con la figlia che camminava loro accanto in un’area periferica del centro, una signora si era avvicinata alla bimba facendole un saluto e cominciando a parlarle. 

Quindi, secondo la versione fornita agli inquirenti, la donna dopo aver preso per mano la piccola, l’avrebbe presa in braccio, tentando di allontanarsi. La condotta sarebbe però stata immediatamente interrotta dal tempestivo intervento del padre che, avrebbe intimato alla donna di fermarsi, lasciare la figlia e allontanarsi, cosa che la donna faceva subito. 

Verbalizzata la vicenda in caserma da parte della coppia, sono immediatamente scattate le indagini dei Carabinieri di San Giustino che in pochi giorni sono giunti all’individuazione e identificazione della donna.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Incendio in un negozio di elettrodomestici del centro, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Alle ore 18:00 circa i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti per un incendio di un laboratorio dove riparano TV e altri elettrodomestici, nel centro storico in una traversa di via XXI settembre. Nessuna persona coinvolta.

Al momento sul posto anche il funzionario di guardia dei Vigili del fuoco per valutare i danni alla struttura sovrastante.

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Questa mattina a Montone l’inaugurazione del Memoriale di Guerra intitolato al soldato indiano Yeshwant Ghadge

Il sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi, ha partecipato questa mattina a Montone all’inaugurazione del Memoriale di Guerra intitolato al soldato indiano Yeshwant Ghadge insignito della Victoria Cross e, in ricordo di tutti i caduti del secondo conflitto mondiale, ma anche per simboleggiare l’importanza della pace tra i popoli.

“Grazie al sindaco di Montone Mirco Rinaldi alle autorità locali regionali e e nazionali, al presidente dell’associazione StoricaMente di Montone, Adriano Bei, il presidente dell’Istituto di storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti”, Alvaro Tacchini, l’architetto che ha progettato il memoriale, Francesco Rosi, e l’esperto della Campagna d’Italia 1943-45, Daniele Cesaretti., per aver consegnato oggi alla storia un altra pagina importante”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi, nel ricordare come l’evento e’ stato reso ancora più solenne dalle presenze autorevoli dell’Ambasciatore dell’India in Italia, Neena Malhotra e il Colonnello addetto militare Ambasciata dell’India, Virender Salaria accanto alle autorità militari dell’esercito italiano.

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Il passaggio di Garibaldi a Citerna. Mercoledì 26 Luglio a Citerna la seconda edizione de “L’invitta 1643”

Mercoledì 26 Luglio a Citerna in Piazza Scipione Scipioni si svolgerà la seconda edizione de “L’invitta 1643” una manifestazione storico culturale organizzata dall’Amministrazione Comunale. L’intento è quello di rendere omaggio alla grande storia di uno dei Borghi più belli d’Italia ripercorrendo le pagine e i passi dei personaggi più illustri che sono legati a Citerna.

Questa seconda edizione sarà dedicata alle figure di Anita e Giuseppe Garibaldi che in fuga dopo la capitolazione della Repubblica Romana trovarono asilo per alcuni giorni nel borgo fortificato di Citerna.

Con l’occasione sarà intitolato alle ore 17.30 un parco di Citerna proprio ad Anita Garibaldi, figura amata e protetta dal popolo citernese, alle ore 18.00 si terrà il convegno storico con Achille Ragazzoni dell’Istituto Risorgimento Italiano, Giancarlo Rossi docente di storia e filosofia, Laura Boco, giurista ed editore, Enea Paladino Sindaco di Citerna. Coordinerà l’incontro l’assessore Samuel Fedele. La serata si concluderà con una cena garibaldina nel centro di Citerna.

Attesissima la presenza di Vittoria Garibaldi, pronipote dell’eroe, che sarà presente alla manifestazione. Un’occasione unica per rivivere i momenti storici che hanno contribuito a unificare la nostra Italia.

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Celebrato a Porta Santa Maria Maggiore il settantanovesimo anniversario della Liberazione della città

“Una data ed un luogo simbolo per la storia democratica del nostro paese e della nostra città che ha dato tanto in termini di lotta e vite umane per la conquista ed affermazione di ideali e valori di libertà e civile convivenza fra i popoli”. E’ quanto dichiarato questa mattina dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, all’ingresso di Porta Santa Maria Maggiore (ora Largo 22 Luglio 1944) nel corso della cerimonia di celebrazione, assieme ad Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia), Istituto di Storia Politica e Sociale, “Venanzio Gabriotti”, associazioni combattentistiche, parlamentari, l’onorevole Walter Verini, autorità civili e militari, del settantanovesimo anniversario della Liberazione della città. Nel 2014 a porta Santa Maria Maggiore, luogo simbolo dell’ingresso dell’esercito liberatore, fu apposta una targa e venne intitolato proprio a quella data il largo antistante affinché non venisse dispersa una memoria importantissima.

“Ogni anno– ha dichiarato Botteghi – l’Anpi e il comune, assieme alla cittadinanza, tornano in questo luogo per ricordare la Liberazione della nostra città dal nazi-fascismo e, nel contempo, il sacrificio di tanti giovani altotiberini che si sacrificarono per la libertà di tutti combattendo nelle bande partigiane che operarono nella nostra zona e poi partendo come volontari con la Divisione Cremona. La Liberazione di Città di Castello aprì una pagina importante per la nostra democrazia che occorre tenere sempre viva affinché non si disperdano i valori fondanti del nostro vivere civile. Oggi in questo luogo c’è la sintesi di quello che la Resistenza ha fatto per la democrazia e libertà: un luogo simbolo, una data storica da consegnare con orgoglio e infinita gratitudine alle giovani generazioni”, ha concluso Botteghi.

“IL 22 luglio – ha ricordato la Presidente Anpi Citta’ di Castello, Anna Maria Pacciarini – ricorre l’anniversario della liberazione di Città di Castello, avvenuta nel 1944, dopo un periodo connotato da battaglie e stragi di civili. L’Anpi di Città di Castello, anche quest’anno, intende celebrare questa ricorrenza affinché non si perda la memoria di quel periodo connotato da grandi sacrifici della popolazione e, nel contempo, dalla volontà di resistere e combattere il dominio nazi-fascista. Pertanto, oltre agli orrori della guerra, occorre ricordare il valore di tanti giovani che scelsero di combattere apertamente chi aveva condotto il Paese al disastro inenarrabile della guerra e quello della popolazione che aiutò e sostenne le bande partigiane”, ha concluso Pacciarini.

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Approvato il nuovo regolamento per gli orti comunali assegnati ai pensionati: scompare l’ISEE e vengono destinati due appezzamenti a progetti rivolti a persone con disabilità

L’ISEE non sarà più un requisito per l’assegnazione ai pensionati degli orti comunali nel quartiere Madonna del Latte, tra i quali due appezzamenti saranno utilizzati dal Comune per sviluppare esperienze di coltivazione della terra rivolte alle persone con disabilità e favorire lo scambio intergenerazionale con gli anziani assegnatari dei terreni. Il Comune si riserverà inoltre la possibilità di affidare la gestione degli orti a soggetti esterni, favorendo il ricorso a enti del terzo settore.

Sono le principali novità che il consiglio comunale ha introdotto nel regolamento per i pensionati assegnatari di appezzamento di terreno da coltivare ad orto su area di proprietà dell’amministrazione comunale di Città di Castello, approvando con 16 voti favorevoli (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e Lega) e due astensioni (FDI e Unione Civica Tiferno) la nuova disciplina degli appezzamenti di terreno di proprietà comunale da adibire a uso ortivo, che l’amministrazione comunale affida ad uso gratuito per “stimolare e agevolare l’impiego, senza fini di lucro, del tempo libero della popolazione in età pensionabile, in attività ricreative volte a favorire la socializzazione nonché la diffusione e la conservazione di pratiche sociali e formative tipiche della vita rurale, ma anche ridurre la solitudine e l’emarginazione, permettendo di esercitare una attività di alto valore sociale”.

L’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti ha illustrato la proposta della giunta di modificare e integrare il regolamento, parlando della “necessità di migliorare la gestione degli orti e di far fronte ai cambiamenti intervenuti negli ultimi tempi e alle mutate esigenze emerse più recentemente”. “Vogliamo dare una risposta più efficace anche alle semplici esigenze di manutenzione ordinaria e straordinaria, viste le richieste sempre più frequenti, ma anche valorizzare le potenzialità degli orti, che sono un servizio importante che il comune offre alle persone anziane”, ha detto l’assessore, evidenziando tra gli interventi più rilevanti “l’eliminazione dell’ISEE, perché ci è sembrato un po’ contradditorio rispetto alla finalità degli orti che non quella del sostentamento alimentare, ma della socializzazione e di favorire un invecchiamento sempre attivo dei pensionati”. “Inoltre – ha proseguito l’assessore – abbiamo introdotto la possibilità di una gestione esterna degli orti, possibilmente di un ente del terzo settore, per ottimizzare anche l’utilizzo delle risorse che il Comune mette a disposizione annualmente”.

“C’è poi una modifica a cui tengo particolarmente – ha concluso Calagreti – che è quella di destinare due appezzamenti a finalità sociali, dando vita a progettualità che possano coinvolgere ragazzi con disabilità, anche per creare una relazione intergenerazionale che sia positiva dal punto di vista terapeutico e permetta agli anziani di mettere a disposizione la propria esperienza”. Il consigliere del PSI Luigi Gennari è intervenuto per sostenere che “la proposta dell’esecutivo è sicuramente migliorativa”, ringraziando l’assessore e chiedendo di comprendere meglio alcuni aspetti, tra cui le caratteristiche delle installazioni consentite per gli attrezzi e delle superfici coltivabili. A sottolineare il lavoro positivo degli uffici e dell’assessore Calagreti è stato anche il consigliere del PD Massimo Minciotti, che ha preso atto dell’esigenza di “intervenire a distanza di sette anni su un regolamento che non era più al passo con i tempi”. “Sono contento delle migliorie, in particolare del fatto che non si richieda più l’ISEE ai pensionati, che rappresentava un limite incomprensibile per la coltivazione di un orto”, ha detto Minciotti, nel complimentarsi con Calagreti “per la decisione di puntare su enti del terzo settore per la gestione degli orti e di riservare due appezzamenti a progetti rivolti a persone con disabilità, una scelta di cui sono molto contento”.

“Chiedo però – ha puntualizzato Minciotti – che il Comune controlli che i pensionati assegnatari degli orti siano in grado di provvedere alla loro coltivazione, per evitare che ci sia poi chi ne gestisce 4 o 5, ma anche che venga assicurato il necessario decoro degli appezzamenti e siano rispettati i confini”. Nel rimarcare la bontà degli intenti del regolamento, la capogruppo di FDI Elda Rossi si è soffermata sulla previsione di “una gestione affidata a un soggetto del terzo settore, sul quale ricadrebbero poi tantissimi compiti”. “Mi chiedo perché la gestione non potrebbe essere di competenza di un ufficio comunale, mi crea dubbi la scelta di affidarsi a soggetti esterni”, ha chiarito la rappresentante della minoranza. A condividere la scelta di rimuovere il parametro dell’ISEE è stato anche il capogruppo della Lega Valerio Mancini, che ha evidenziato l’opportunità di “investire in altri luoghi per sviluppare una progettualità legata all’agricoltura sociale per le persone con disabilità”. In sede di replica l’assessore Calagreti ha fornito alcune precisazioni, evidenziando che “la graduatoria per l’assegnazione degli orti, avendo rimosso l’ISEE, verrà stilata in ordine cronologico di presentazione delle richieste”.

L’assessore ha evidenziato che “da quando esistono gli orti ,non si è ma avvenuto che delle persone rimanessero senza un terreno”. “Nell’eventualità in cui ci fossero degli orti non assegnati comunque, ci riserveremo di aggiungerli ai due già previsti per finalità sociali”, ha chiarito l’assessore, che ha esplicitato anche la previsione di una gestione esterna. “Attualmente c’è un comitato di gestione composto dai pensionati e il Comune porta avanti tutta le questioni burocratiche”, ha spiegato Calagreti, che ha aggiunto: “il problema è che la gestione degli orti richiede un’attenzione costante e continui interventi di manutenzione”. “L’affidamento a un gestore – ha fatto intendere l’assessore – non comporterebbe maggiori oneri per l’amministrazione, ma solo l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse che sono già destinate”. Calagreti ha quindi chiarito che esistono già diverse realtà che si occupano di agricoltura sociale e sono supportate dal Comune con diverse progettualità. “La previsione di due terreni per le persone con disabilità – ha dunque precisato – non risponde dunque a questa finalità, ma proprio all’intenzione di creare interazioni positive tra pensionati e ragazzi”.

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A Città’ di Castello torna “La musica torna al “centro”

La musica torna al “centro”. Da lunedi 24 a Mercoledi 26 luglio si svolgerà, infatti, la sesta edizione de “La Musica al Centro” la rassegna musicale curata e ideata da Mauro Giorgeschi in collaborazione con il Comune di Città di Castello e l’assessorato al Commercio e Turismo. La splendida cornice di Piazza Fanti vedrà protagoniste tre interessanti formazioni del panorama umbro e non solo.

La proposta musicale è intenzionalmente diversificata spaziando dal Jazz al Blues e alla musica Pop. I concerti inizieranno alle 21.30 con ingresso libero. Lunedì 24 luglio primo appuntamento con la fortunata rassegna alle 21.30 in Piazza Fanti. A esibirsi sul palco saranno i “The Winters” un quartetto di musicisti tifernati che ha esordito nella scorsa edizione di Umbria Jazz 2022. Il repertorio è costituito da brani di grandi protagonisti del jazz internazionale come J. Scofield, K. Garrett, L. Goldings. Un approccio meno tradizionale, quindi, con uno sguardo rivolto alla contemporaneità̀ senza trascurare la godibilità̀ dei temi dei brani proposti. The Winters: Fulvio Falleri – Sax, Nico Pruscini – Chitarra elettrica, Matteo Chimenti – Contrabbasso, Mauro Giorgeschi – Batteria. Martedì 25 luglio secondo appuntamento alle 21.30 sempre in Piazza Fanti con Rico Migliarini, ormai un’icona del Blues Italiano.

Rico ha alle spalle un’intensa attività musicale. Ha partecipato con la sua band (Rico Blues Combo) a molti e importanti festival nazionali e internazionali. Un artista di grande esperienza che ha collezionato nella sua carriera molti consensi di pubblico e di critica. A Città di Castello presenterà il suo nuovo CD pubblicato nel maggio 2023 dal titolo “Suono i blues a Casa Mia”. Un lavoro interessante da ascoltare con attenzione perché questa volta Rico si cimenta con il Blues ma cantando testi in italiano, cosa molto inusuale per il genere musicale. Ci aspetta quindi un concerto di grande musica suonata, scritta e interpretata da Rico Migliarini un Bluesman di grande esperienza e carisma. Riccardo “Rico” Migliarini – Voce e Armonica, Edoardo Commodi – Chitarra Elettrica, Lorenzo Cannelli – Pianoforte e Organo, Mirco Capecci – Basso Elettrico e Giuliano Bei – Batteria. Mercoledì 26 luglio terzo ed ultimo appuntamento con la rassegna “La Musica al Centro” alle 21.30 in Piazza Fanti.

La splendida cornice del salotto buono della città ospita un concerto all’insegna della musica Smooth/Pop, ovvero un mix di brani tratti dal repertorio Pop internazionale “rivisitati” e “riarrangiati” in chiave assolutamente originale. Un concerto molto godibile e divertente suonato da una band composta da musicisti professionisti di grande esperienza. Carla Pucci – Voce e Gianluca Paradisi – Chitarra Elettrica. “Torna un appuntamento importante, che per tre giorni porterà grande musica in città, in quel piccolo palcoscenico naturale che è piazza Fanti, dove arte e bellezza saranno protagonisti delle serate nella cornice del nostro centro storico”, l’assessore comunale al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta così la sesta edizione della rassegna “La musica al centro”, ideata e curata da Mauro Giorgeschi con il patrocinio del Comune, nell’ambito del cartellone di eventi di “Estate in città”.

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La cooperativa è nostra inaugura la seconda pala eolica a Gubbio. Fornirà energia pulita a circa 900 tra famiglie e imprese, risparmiando circa 1000 tonnellate all’anno di CO2 nell’atmosfera

Inaugurazione e contestuale partenza, per la turbina eolica “Il Castiglione” a Gubbio, della cooperativa Ènostra. Dopo Il Cerrone, già in funzione da un paio d’anni, anche il nuovo impianto è realtà. Questa nuova pala sarà quella collettiva più grande in Italia con una potenza di 1 MWe fornirà energia rinnovabile etica e sostenibile a circa 900 tra famiglie e imprese, evitando così l’emissione di oltre 1000 tonnellate di CO2 circa nell’atmosfera all’anno.


“Oggi è nostra – dice la Presidente Sara Capuzzo – festeggia tre cose: la connessione alla rete della turbina di questo secondo progetto di eolico collettivo a Gubbio, realizzato grazie alla partecipazione dei soci che decidono di investire del capitale, e così facendo possono accedere a una tariffa a prezzo fisso sganciata dal mercato delle fossili; il lancio della campagna di raccolta di nuovo capitale “Mettiamoci l’energia giusta” per realizzare nuovi progetti e che avrà capienza di 4 milioni di euro; ed infine altro aspetto molto importante per il territorio, è il fatto di poter mettere a disposizione della cittadinanza l’energia del “Castiglione” per una comunità energetica rinnovabile”.


Le caratteristiche di questa turbina sono un’altezza al mozzo di 69 metri con un diametro rotore di 61 metri e il generatore da un megawatt. L’energia che è attesa da questo impianto è di 2.300.000 chilowattora all’anno per i prossimi 25 anni. Per i prossimi 5 lustri circa 900 famiglie e imprese potranno usufruire dell’energia di questa installazione, per un totale di 50-60 milioni di kWh.
“Noi – afferma il Presidente di Legacop Umbria Danilo Valenti – anche in Umbria, stiamo spingendo molte iniziative con le nostre imprese verso l’efficientamento energetico e anche verso la realizzazione delle comunità energetiche. Stiamo sensibilizzando gli enti pubblici, stiamo sensibilizzando le nostre cooperative verso la costruzione di queste società utilizzando il modello cooperativo, che è un modello di trasparenza e un modello democratico.

È un modello di impresa non scalabile, quindi a tutela degli utenti, a tutela dei cittadini che vogliono dare un contributo attraverso questa forma alle CER, all’efficientamento e risparmio energetico, che oggi, ma anche per i prossimi decenni, sarà il problema principale del nostro Paese e che l’Europa dovrà porsi”.
Presentato il progetto, nella sala consiliare del Comune di Gubbio, che ha patrocinato l’iniziativa di è nostra, dove sono stati illustrati gli elementi di valore che lo contraddistinguono. Il significato e gli impatti determinati dall’iniziativa collettiva; i benefici che la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile crea a vantaggio di Comune, famiglie, imprese, enti del terzo settore e territorio; l’importanza di promuovere lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile partecipata per una transizione energetica equa e democratica.


“Siamo in presenza – dichiara Filippo Stirati Sindaco di Gubbio – di grandi cambiamenti climatici che nessun negazionismo può negare e riteniamo che il processo di decarbonizzazione che l’Europa sta sollecitando debba vedere l’Italia assolutamente al passo. Le pale eoliche rappresentano una risposta molto importante sotto questo profilo, una risposta di sostenibilità, di qualità dell’ambiente e della vita. Al tempo stesso, noi riteniamo, che debbano essere coniugate anche con una grande sfida di carattere sociale e finalizzata al contrasto delle povertà energetiche. Già interveniamo sul piano sociale per abbattere il problema delle bollette delle famiglie meno abbienti, più fragili, più povere.

E riteniamo che la Costituzione di una comunità energetica nel nostro territorio abbia questa finalità, rappresenti uno dei nostri traguardi programmatici di maggiore rilievo”.
Significherà che i benefici di questa iniziativa saranno condivisi dalle famiglie, dalle imprese, dall’amministrazione stessa che potrà partecipare alla comunità energetica e che quindi rimarranno radicati nel territorio.
“ È un bel passo – ha chiosato il Vicepresidente della Giunta regionale Roberto Morroni presente alla conferenza – non solo per questo territorio, ma è un bel passo per l’intera regione. Una prova concreta che si può percorrere una strada utile in una direzione che è quella dello sviluppo delle forme di produzione di energia rinnovabile. Ed è un ulteriore tassello che io credo qualifica la politica che si sta portando avanti nel nostro territorio, che guarda ad uno sviluppo armonico delle energie rinnovabili.

Quando dico sviluppo armonico intendo dire che occorre andare in una direzione molto chiara, che è quella di un incremento sensibile della produzione di energia da fonti rinnovabili, ma necessita con altrettanta determinazione coniugare questo aspetto con altre esigenze, anch’esse fondamentali per dare corpo ad uno sviluppo sostenibile che è l’attenzione al nostro paesaggio e quindi la necessità di innestare in maniera armonica le forme di produzione”.
Presenti alla conferenza anche Nazzareno Gabrielli Direttore Banca Etica finanziatore del progetto e partner di è nostra, Gianmarco Papi sviluppatore dell’impianto eolico, Giorgio Nanni Responsabile nazionale per l’energia di Legacoop, Maurizio Zara Presidente Legambiente Umbria ed Attilio Piattelli Presidente del coordinamento Free

Nazzareno Gabrielli Direttore Banca Etica
“Uno dei primissimi prodotti operativi è stato il conto energia. Con è nostra c’è una partnership consolidata da anni. Questa dimensione cooperativa applicata anche alla produzione e utilizzo dell’energia, credo sia una chiave di lettura molto interessante, innovativa e che ci proietta ad un futuro, quello a cui dobbiamo tendere. E Banca Etica si mette al servizio di questo tipo di situazioni con tutti i servizi finanziari, di finanziamento dei servizi di incasso, pagamento di supporto per grandi realtà, come alcune organizzazioni o persone giuridiche, ma anche le persone fisiche, le famiglie e qualsiasi tipo di esigenza, sia di installazione di strumenti di produzione, di energie rinnovabili sia di efficienza energetica. Adesso attendiamo con trepidazione questi decreti attuativi per le CER.

Giorgio Nanni Responsabile Energia e Ambiente Legacoop
“Questa inaugurazione si inserisce in un percorso di Legacoop sulla sostenibilità e sulla transizione energetica. Noi, ormai da diversi anni, abbiamo puntato sulle energie rinnovabili. Lo abbiamo fatto nel 2008 con Jeremy Rifkin. e lo stiamo portando avanti. Tutto ciò ha consentito alle nostre cooperative di realizzare 132 megawatt di impianti fotovoltaici e rinnovabili.

Oggi aggiungiamo a questi numeri anche la pala eolica con un senso diverso: la proprietà è di una cooperativa e quindi la proprietà è collettiva. È un sistema diverso di gestire fonti rinnovabili democraticamente strutturate su tutto il territorio e quindi un’opportunità per il Paese, ma anche per i cittadini, per i consumatori e per le imprese che investono in questi progetti.

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L’assessore alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, risponde al consigliere Ugo Tanzi (Gruppo Socialisti) sulla pericolosità dell’ incrocio tra viale Europa e via Bartali

“Innanzi tutto, ringrazio il consigliere Tanzi perché con questa interrogazione consente di portare a conoscenza quali sono gli intendimenti di questa amministrazione sulla problematica di viabilità in viale Europa che giustamente, come indicato dal consigliere interrogante, necessità di una forte attenzione e di adottare una soluzione efficace. Come assessorato è da un po’ di tempo che, nei tavoli tecnici di viabilità, la questione del semaforo di Viale Europa è un argomento discusso per le opportune valutazioni.”

E’ quanto dichiarato dall’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Urbana, Rodolfo Braccalenti in risposta ad una interrogazione presentata dal consigliere del gruppo Socialista, Ugo Tanzi, sulla pericolosità dell’ incrocio tra viale Europa e via Bartali. Nel dispositivo presentato Tanzi ha dichiarato “di aver constatato di persona che l’incrocio di viale Europa e via Bartali è pericoloso e che la criticità dipende dal fatto che il semaforo lampeggiando continuamente, favorisce le auto che procedono nei due sensi di marcia di viale Europa, mentre l’attraversamento da parte delle auto, delle biciclette, ecc., presenta grandi difficoltà in riferimento alla direzione che devono prendere.

Per questo motivo è necessario far funzionare il semaforo per gran parte della giornata oppure predisporre sensori che attivino il semaforo in presenza di mezzi posizionati per l’attraversamento, come succede per i mezzi dei vigili del fuoco, dei carabinieri forestali e dei pedoni che possono usufruire del semaforo che a richiesta ferma la circolazione. Inoltre sarebbe necessario ed indispensabile. Inoltre Tanzi ha invitato i servizi di competenza a provvedere al taglio delle siepi, dell’erba e alberi quando si presenta la necessità e non solo in base alla programmazione; controllore che la posizione dei segnali stradali non impedisca la giusta visibilità; mettere dei segnale lungo viale Europa che invitino gli automobilisti,ecc. a procedere ad una giusta velocita.

“Al fine di procedere con tempestività, ricordo che detto incrocio è stato teatro in passato di gravi incidenti”, ha concluso Tanzi nell’esposizione della interrogazione. Per quanto riguarda la manutenzione del verde, taglio siepe, erba, potature, con nota da parte del responsabile del servizio aree verdi l’assessore Braccalenti ha precisato che, “l’altezza della siepe presente lungo il percorso pedonale/ciclabile di Viale Europa è stata già uniformemente ridotta ad una altezza di circa 60 cm oltre che essere periodicamente sagomata sui tre lati, in modo da rendere visibile e distinguibile la sagoma di eventuali pedoni (anche di bambini) in prossimità dell’attraversamento”. “La rimozione integrale della siepe che attualmente funge da barriera fisica tra la carreggiata ed il marciapiede/pista ciclabile non si reputa tecnicamente opportuna sia perché la mancanza di qualsiasi barriera interposta espone l’utenza della pista a maggiori rischi d’interferenza con la carreggiata estradale inoltre verrebbe meno anche la funzione di “filtro” delle polveri (e rumore) che la stessa siepe svolge nei confronti delle aree attrezzate limitrofe al quartiere.”

Braccalenti ha inoltre definito sufficientemente adeguata la frequenza degli interventi di potatura previsti dal capitolato di manutenzione del servizio, pur nei margini economici stabiliti, comunque soddisfacenti al mantenimento delle condizioni di sicurezza e visibilità dei pedoni che si apprestano all’attraversamento pedonale. La banchina stradale sul lato opposto del viale che comprende il filare di Tigli nostrani è contrattualmente sottoposta a 4 tagli annuali che comprendono anche la spollonatura alla base delle piante. Sulle stesse, in quanto specie particolarmente pollante, si è proceduto in primavera ad effettuare la potatura dei ricacci lungo al tronco fino a 3 mt di altezza, nonché effettuare la sfrondatura delle chiome in tutte quelle piante a maggiore interferenza con le lanterne semaforiche.

Il prossimo taglio verrà effettuato entro il mese di luglio e comprenderà anche le operazioni di spollonatura al piede (mi sembra di aver visto che è stato avviato). Per l’aspetto funzionale dell’impianto semaforico, le posso dire – ha proseguito Braccalenti – che i tecnici dell’ufficio viabilità, dell’ufficio gestione illuminazione pubblica e del comando di PL, stanno procedendo a delle verifiche tecniche funzionali dell’attuale sistema che regola l’impianto semaforico, perché in passato è stato origine di qualche anomalia di funzionalità. Questo è uno dei motivi principali, per cui a quel tempo è stata adottata la soluzione del giallo lampeggiante continuo.

Al momento, l’attivazione del verde e rosso su viale Europa e poco dopo tornare al giallo lampeggiante continuo, avviene solamente su chiamata del pedone o con l’attivazione a distanza da parte dei VV.FF. per la loro uscita in emergenza da via della barca. Con la direzione del Comandante di PL e dei vari tecnici comunali, è in fase di avvio un programma di prove anche sul posto, con modifiche tecniche e di programmazione dell’impianto semaforico, al fine di verificare il corretto funzionamento nel momento in cui, viene attivata la chiamata pedonale o nelle varie situazioni di svolta o immissione nel viale anche con mezzi a due ruote. Nel frattempo, il comando di PL ha chiesto alla ditta di gestione degli impianti semaforici una valutazione tecnica ed economica per nuovo sistema con tecnologia moderna basata sull’intelligenza artificiale.

Soluzione che verrà presa in considerazione qualora, se dalle prove menzionate con l’attuale tecnologia, rimane qualche dubbio sul corretto funzionamento del semaforo arrecando disagi alla viabilità o problemi di sicurezza. L’attuale segnaletica stradale è posizionata correttamente. La velocità è quella prevista in centro abitato (di 50 km/h). Da parte della Polizia Locale vengono programmati continui controlli stradali in viale Europa, tra i quali della velocità anche con sistema di telelaser. C’è la volontà di ripristinare il funzionamento del semaforo a verde fisso in viale Europa – ha concluso Braccalenti – con l’attivazione delle varie fasi su chiamata o in presenza stabile dei veicoli o mezzi a due ruote che hanno necessità di attraversare o immettersi dà e in viale Europa, il tutto con l’avvallo della PL per l’aspetto normativo del codice della strada.

” Nel dichiararsi “soddisfatto in parte”, il consigliere Ugo Tanzi, ha auspicato interventi adeguati sui temi proposti anche da parte di altri enti come la Provincia che hanno competenza sulla viabilità”.

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Premiati nel giardino della Pinacoteca Comunale gli studenti diplomati con il massimo dei voti

Premiati nel giardino della Pinacoteca Comunale gli studenti diplomati con il massimo dei voti. “Abbiamo voluto dire ai nostri giovani che il merito conta e viene riconosciuto e premiato e che l’amministrazione comunale apprezza l’impegno e la passione con cui hanno studiato in anni difficili successivi al periodo della pandemia e li incoraggia a continuare a mettere a frutto le proprie capacità, le proprie conoscenze ed il sapere”.

E’ il messaggio congiunto del sindaco Luca Secondi e dell’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri nel corso della cerimonia, che si è svolta in uno scenario di grande suggestione come il giardino della Pinacoteca Comunale, nella quale sono stati consegnati attestati di merito agli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio di Città di Castello e ai coetanei tifernati che hanno fatto altrettanto negli istituti degli altri comuni del comprensorio altotiberino. “Una bella giornata insieme ai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti che ringraziamo per la partecipazione. Toccare con mano e condividere la soddisfazione e la speranza che caratterizzano momenti della vita così importanti per i ragazzi e per le famiglie: abbiamo avuto onore e piacere di incontrare e conoscere”, precisano sindaco e assessore, nell’augurare buone vacanze estive a tutti.

Gli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti sono stati: per la Scuola Secondaria di Primo Grado “Alighieri – Pascoli”: Pietro Badini, Giulio Baldicchi, Aiden Alessandro Bernardini, Matilde Biagioni, Marta Biancarelli Martinelli, Gaia Calabresi, Leonardo Donalai, Cordelia Rose Greenwood, Giada Lauri, Alexia Denisa Zanfiroiu, Nadia Zanga, Davide Zangarelli, Anna Buttarini, Andrea Calzolari, Veronica Campanelli, Leila Khouss, Davide Marconi, Eleonora Pascucci, Leonardo Squartini, Lorenzo Angelini, Pietro Bacchi, Margherita Calestrini, Anna Marinelli, Paola Pinzaglia, Pietro Alcherigi, Marco Grilli, Lisa Zanchi, Augusto Cancellieri, Sofia Santi, Sofia Savini, Greta Sisi, Francesco Beccafichi, Diletta Calafiori, Davide Conti, Chiara Ilari, Linda Mariotti, Miriam Panizzi, Cosmin Oleinic, Chiara Pescari, Giovanni Pierini, Giulia Ciribilli, Martina Giacchi, Sofia Pisciolini, Alessia Rillo, Federica Valori, Giada Boriosi.


Per l’Istituto Comprensivo Statale “Alberto Burri” di Trestina: Asia Domenichini, Anna Massai, Vittoria Robellini, Gabriele Crispino, Flavio Fratini, Alice Domenichini, Riccardo Laurenzi, Carolina Ramaccioni, Achille Ceccarini.
Per la Scuola Secondaria di Primo Grado “San Francesco di Sales”: Maria Stella Setti.
Per l’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo Da Vinci” di San Giustino: Sofia Balducci, Elena Cecconi, Pietro Casacci, Adele Perugini, Daniele Valentini.


Per l’Istituto di Istruzione Superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti”: Eugenio Marino, Elisa Occhineri, Nicolo’ Spadoni, Diego Birettoni, Francesca Cecchini, Tommaso Maccarelli, Fadoua Semmoudi, Sofia Simoncini, Laura Coletti, Luca Buttarini, Denise Noemy Ferro, Ayoub Benichou, Nicola Bonelli.


Per il Polo Tecnico “Franchetti – Salviani”: Francesco Martini, Melissa Chiappini, Matilde Cozzari, Carlo de Martinis, Matteo Dini, Martina Mossa, Celeste Saltanocchi, Michael Cecchini, Arianna Gustinicchi, Giorgia Coltrioli, Andrea Carbonari, Lorenzo Occhineri, Filippo Comanducci.
Per il Liceo Statale “Plinio Il Giovane”: Francesca Beccafichi, Cristina Bernini, Stella Cardellini, Anna Clara Castellani, Gabriele Giovanni Guerri, Jada Leandri, Giulia Lucaccioni, Davide Marconi, Gregorio Masi, Elisa Pecorari, Filippo Pecorelli, Alice Pellegrini, Giorgia Perioli, Livia Polenzani, Francesco Rosi, Matilde Savelli, Luca Volpi.

Per il Liceo Economico Sociale “San Francesco di Sales”: Valentina Bastianoni, Helen Zhang.
Per Istituto di Istruzione Superiore “Campus Leonardo da Vinci” di Umbertide: Elisa Corliani, Margherita Bacchi, Lucrezia Domenichini, Elisa Splendorini, Isabella Alice Giombini, Giorgia Signorelli.

Per l ‘Istituto di Istruzione Superiore “G. Giovagnoli” di Sansepolcro: Marika Di Caterino. Per l’Istituto di Istruzione Superiore “Città di Piero” di Sansepolcro: Elisa Mannarelli, Rachele Bartolini, Agnese Gai, Giuseppe Lucaccioni, Celeste Pettinari.
Le foto delle singole premiazioni sono pubbicate sul profilo ufficiale Facebook del comune di Citta’ di Castello.

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