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Citta’ di Castello: maltratta la moglie, denunciato e sequestrate le armi in suo possesso

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Trestina, hanno denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia, un 74enne nato e residente nel capoluogo Valtiberino.

L’intervento è avvenuto nella decorsa notte, quando al numero di emergenza 112 della Centrale Operativa dei Carabinieri è giunta la segnalazione di una donna che chiedeva l’intervento dei Carabinieri, perché era stata picchiata dal marito a seguito di una lite.

Immediatamente intervenuti in loco, i militari hanno identificato la coppia accertando che poco prima, a causa di una lite nata per futili motivi, l’uomo aveva percosso la donna la quale, temendo ulteriori azioni violente, aveva quindi chiamato il numero di pronto intervento.

Nella delicata fase degli accertamenti, i Militari hanno anche verificato che non era la prima volta che si verificava un evento del genere, ricostruendo una situazione di ripetuti e frequenti maltrattamenti, sia fisici che psicologici da parte dell’uomo, nei confronti della donna che andavano avanti da tempo 

Alla luce delle risultanze, l’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per il reato di maltrattamenti in famiglia e poiché lo stesso deteneva legalmente alcune armi, le stesse sono state ritirate e sequestrate a titolo cautelativo.

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Lo stendardo di Raffaello sul Instagram del Burlington Magazine, prestigiosa rivista mondiale dedicata alle belle arti e alle arti decorative

La prestigiosa rivista inglese Burlington Magazine ha scelto di parlare di Raffaello sul suo canale Instagram attraverso l’immagine del Gonfalone della Santissima Trinità, conservato nella Pinacoteca comune di Città di Castello ed oggetto di un recente restauro, come ricorda il post, a corredo di un articolo di bilancio sulle iniziative del Cinquecentenario del 2020-2021. Commentando la scelta, che non è certo passata inosservata ai followers del profilo Instagram, il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore Michela Botteghi, sottolineano “la soddisfazione di prendere atto che stiamo capitalizzando l’eco del Cinquecentenario. La mostra ha richiamato l’attenzione sulle importanti attestazioni artistiche conservate in questa parte dell’Umbria e in particolare nella nostra città, espressione del Rinascimento umbro e della sua anima contemporanea grazie ai musei di Alberto Burri. Siamo alle porte di un altro Cinquecentenario prestigioso ; difatti nel 2023 ricorrono i 500 anni dalla morte di Luca Signorelli al quale abbiamo dedicato un percorso specifico nella Pinacoteca comunale – “Signorelli e Raffaello giovane”, aperto in occasione delle festività natalizie sul quale ha lavorato intensamente l’amministrazione comunale al fine di valorizzare le opere dei due artisti rinascimentali che hanno lavorato nella nostra città senza mai incontrarsi in vita ma le cui opere oggi, alla luce del nuovo allestimento si trovano vis a vis in un’unica sala permettendo al visitatore di ammirare insieme due opere di altissimo livello.

In occasione del cinquecentenario signorelliano l’amministrazione sta tuttora lavorando in rete con gli altri comuni dell’Alto Tevere e dell’Umbria, grazie anche al GAL; l’idea è quella proporre una mostra di Vallata, che valorizzi le numerose opere che tra la fine del Quattrocento ed i primi anni del Cinquecento furono realizzate in Alto Tevere, – a Città di Castello ma anche a San Giustino, Montone, Umbertide. Indubbiamente questo territorio, grazie anche alla signoria e alle famiglie tifernati maggiori, fu uno dei nodi creativi del Rinascimento, dove Signorelli e poi Raffaello si misero in evidenza ed ottennero commissioni a Roma, Firenze e nelle altre capitali del tempo. Dovremmo attendere altri quattrocento anni, con Alberto Burri, per essere teatro di svolte e sperimentazioni artistiche altrettanto importanti e di respiro. Pertanto verrà presentato prossimamente il progetto culturale di mostra di vallata condiviso con gli altri comuni e la rete RIM, e altresì un calendario comune, che a partire dalle opere di Signorelli e della sua scuola, valorizzi la nostra identità artistica e culturale di tutta la vallata”.

Lo stendardo della Santissima Trinità di Raffaello è un dipinto a olio su tela (166×94 cm per lato) , databile al 1499 circa e conservato nella Pinacoteca comunale di Città di Castello. Attualmente è esposto nella Sala della Contemplazione, vìs à vìs con l’opera signorelliana ” Il martirio di San Sebastiano “. Si tratta di una delle primissime opere attribuite all’artista, nonché dell’unico dipinto di Raffaello rimasto a Città di Castello, dove l’artista operò tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Lo stendardo processionale venne dipinto per la chiesa della Trinità di Città di Castello, durante il soggiorno del giovanissimo pittore, recatosi a Città di Castello in sostituzione del padre, defunto nel 1494. Qui, in seguito alla partenza di Luca Signorelli, fu facile per il promettente artista, portatore ancora di uno stile peruginesco, ricevere numerose commissioni. Tra queste ci sono la mutila Pala del beato Nicola da Tolentino, oggi divisa in più musei, la Crocifissione Mond, alla National Gallery di Londra, e lo Sposalizio della Vergine, alla Pinacoteca di Brera. Lo stendardo era originariamente dipinto su entrambe le facce, che oggi sono separate ed esposte a fianco: da un lato vi sono raffigurati la Trinità con i santi Rocco e Sebastiano (recto) e dall’altro lato la Creazione di Eva (verso). Sorprende la freschezza dell’opera anche se sono ancora molto evidenti i debiti verso Perugino (nel dolce paesaggio, negli angeli simmetrici tra nastri svolazzanti) e Luca Signorelli (nell’impostazione volumetrica). Nuova è invece la sicurezza nella disposizione delle figure nello spazio, molto più coerente che nei suoi maestri.

The Burlington Magazine è una delle principali pubblicazioni mondiali dedicata alle belle arti e alle arti decorative. Pubblica articoli basati su ricerche originali, presentando nuovi lavori, scoperte storico-artistiche e nuove interpretazioni. Offre una panoramica di alcune delle migliori opere d’arte sul mercato internazionale provenienti sia da gallerie che da case d’asta, insieme ad annunci di mostre di musei e rivenditori, fiere d’arte e gli ultimi libri d’arte; trova spazio anche una sezione avvisi di posti vacanti curatoriali, servizi forniti da assicuratori, conservatori, restauratori, spedizionieri, istituti finanziari e offerte di beni di lusso.

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Il presidente Luciano Bacchetta traccia un bilancio positivo dell’attività del consiglio comunale.“Garantito un lavoro costruttivo e propositivo al servizio della città”

Due sedute al mese, con la discussione in aula del 90 per cento degli atti presentati dai consiglieri e l’approvazione di 94 delibere. E’ il bilancio dell’attività del consiglio comunale di Città di Castello tracciato dal presidente Luciano Bacchetta, che sottolinea con soddisfazione “la qualità del lavoro svolto in favore della comunità e lo spirito che ha animato i componenti dell’assemblea elettiva cittadina, il cui operato è centrale per la vita di una collettività” e ringrazia il vice presidente Filippo Schiattelli per “la disponibilità e la collaborazione che hanno permesso un ottimale funzionamento dell’ufficio di presidenza”.

“Questo consiglio comunale è stato estremamente costruttivo e propositivo nel servizio alla città – osserva Bacchetta – mostrando una forma di collaborazione istituzionale molto intensa e positiva, che, pur nella legittima differenza di opinioni e posizioni, ha permesso spesso di trovare una sintesi importante sui grandi temi amministrativi, a differenza di quanto avvenuto in precedenti legislature”. Nelle 23 sedute convocate nei 12 mesi trascorsi dall’insediamento avvenuto l’8 novembre 2021, precedute da 21 riunioni della conferenza dei capigruppo, il consiglio comunale ha discusso 112 atti sui 130 presentati in totale dai 24 componenti dell’assise, che è completata dal sindaco Luca Secondi. “Anche le commissioni consiliari hanno assicurato un lavoro proficuo, calibrato sulle principali questioni amministrative della città”, evidenzia Bacchetta, nel tirare le somme di un’attività che ha visto la commissione Programmazione Economica riunirsi per 14 volte, la commissione Assetto del Territorio per 10, la commissione Servizi e Partecipazioni per 5 e la commissione Controllo e Garanzia per 4.

“In questo anno un contributo importante alla trasparenza e all’efficienza della vita consiliare è venuto dall’installazione di un moderno sistema di gestione informatica dei lavori dell’assise, che ha reso le operazioni di voto più spedite e più facilmente consultabili anche dai cittadini che seguono i lavori in aula”. Il presidente del consiglio comunale rimarca con particolare orgoglio anche la continuità che ha avuto il progetto denominato “Costituzione ai diciottenni”, che prevede l’acquisto di opuscoli della Carta Costituzionale Italiana da inviare ai giovani del territorio al compimento del 18° anno di età, unitamente a un messaggio di auguri a firma dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale.

“Nel corso del 2022 sono state inviate 330 Carte Costituzionali ai diciottenni nati nell’anno 2004 – precisa Bacchetta – un contributo simbolico, ma ricco di significato, alla conoscenza e al rispetto di un indiscutibile presidio a fondamento della democrazia del nostro Paese, che tutti siamo chiamati a difendere e tradurre in azioni concrete nella nostra quotidianità”.

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Riconoscimento ufficiale per “gli “angeli del fango”, i volontari dell’associazione, “Altotevere senza frontiere”, protagonisti lo scorso anno nelle vicine Marche nel prestare soccorsi e aiuti alle popolazioni colpite da maltempo e alluvioni

Riconoscimento ufficiale con tanto di targa per gli “angeli del fango”, i volontari dell’associazione, “Altotevere senza frontiere”, che, nel mese di settembre dello scorso anno non esitarono un attimo per prestare aiuti e soccorsi alle popolazioni di umbria e marche colpite pesantemente da maltempo e alluvioni. In particolare una squadra di volontari dell’associazione prese parte ad una missione a Cantiano, il paese marchigiano più colpito dalla calamità naturale con intere strade invase da un mare di fango che si trascinò via oggetti, ricordi, automobili, interi piani di abitazioni, infrastrutture, attività economiche create con anni di lavoro e di sacrifici.

Attrezzati con guanti, pale e buona volontà, i volontari di Altotevere senza frontiere si sono messi a disposizione per liberare dal fango e sgomberare da mobili e oggetti danneggiati alcuni locali del centro storico, collaborando con molte altre associazioni e volontari accorsi da diverse parti del centro Italia per dare una mano. Un modo per offrire un aiuto concreto, ma anche per porgere la propria vicinanza alla popolazione in un momento di grande difficoltà, anche a livello emotivo. “Un bellissimo gesto di altruismo e solidarietà concreta che ha visto ancora protagonisti i giovani volontari dell’associazione da anni impegnata anche a livello internazionale in missioni di grande valore.

Un gesto, un’operazione quella nelle vicine Marche a sostegno delle popolazioni colpite dalle calamità naturali e alluvioni che rappresenta motivo di orgoglio per la nostra comunità: il comune vuol rendere omaggio in maniera ufficiale con la consegna di una targa ricordo con sentita gratitudine e ammirazione”, è quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi e dall’assessore alla Protezione Civile, Bendetta Calagreti, nel corso dell’incontro presso la residenza municipale con alcuni responsabili dell’associazione, “Altotevere senza frontiere”, Marco Bonatti, Maria Chiara Pazzagli e Marco Montedori, alle prese con un avvio di 2023 denso di progetti ed iniziative umanitarie anche a livello internazionale.

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Fabio Battistelli ricorda Carlo Fuscagni “personaggio di una caratura straordinaria, viscerale, il suo amore per Città di Castello”

“Mi onoro di aver conosciuto Carlo Fuscagni e di esserne stato un amico. Per me è stato un vero e proprio punto di riferimento, sempre prodigo di consigli, lo ricordo come un grande giornalista, un uomo di cultura superiore ma al tempo stesso, nonostante i ruoli che ha ricoperto in vita, di un’umiltà e di una semplicità a volte disarmante. Uomo estremamente lucido, coerente, con una capacità di analisi sopra la media, amava la qualità, se valevi nessun problema nel farti iniziare un percorso professionale, in caso contrario le porte rimanevano chiuse. Sapeva bene che qualsiasi scelta avrebbe avuto conseguenze positive o negative e che ne avrebbe pagato il prezzo in prima persona. Amava la sua città, fiero di essere nato a Città di Castello, la ricordava sempre in ogni incontro pubblico o privato, credo che meritasse di essere ricordato in modo migliore”

https://www.facebook.com/watch/?v=851281492815642
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A Tempi Supplementari Borgo e Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore della Baldaccio Bruni Anghiari Renato Borgo e l’opinionista Valerio Vergni.

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Il 3° rally terra Valle del Tevere e Arezzo apre le iscrizioni

Dalla giornata odierna, sino a lunedì 6 febbraio, iscrizioni aperte per il 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo, in programma per l’11 e 12 febbraio.

L’organizzatore Valtiberina Motorsport ha visto crescere la propria gara in modo esponenziale, già alla prima edizione il successo fu indiscusso, i tanti partecipanti ebbero ad esaltare il percorso offerto, ribadito poi in ampia parte l’anno passato, capace di trasmettere sensazioni decisamente “mondiali” e per questa terza edizione vi saranno alcune novità.

Si parte però prima dalle conferme, che sono quelle delle validità ufficiali: sarà la seconda gara di rally in Italia, la prima su fondo sterrato ed al pari del 2022 l’evento sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, consentendo alle vetture “storiche” di partire quindi in testa all’elenco iscritti. Confermato poi il “tocco internazionale” grazie alla rinnovata validità per il Tour European Rally Series (TER), di cui sarà la tappa iniziale, oltre alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il secondo appuntamento sui quattro della stagione 2022-23.

IL FORMAT “SNELLO” CHE PUNTA VERSO AREZZO
Di nuovo prove speciali a “diciotto carati”, strade dal sapore “iridato”, per la gara, dalla quale tutti si aspettano delle “piesse” che furono proprie del mondiale rally anni ottanta e novanta. Inoltre si andrà a coinvolgere il territorio della città di Arezzo, dove avrà luogo la partenza (sabato 11 febbraio ore 15,00) e dove si avrà una prova speciale decisamente ricca di storia.

Anghiari, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano alle quali si aggiunge quest’anno anche Monterchi, luoghi che sono ampia parte della storia italiana, hanno confermato il loro ampio e convinto sostegno all’evento, visto come incentivo all’immagine del territorio. Proprio questo sarà lo stimolo maggiore per coinvolgere ancora di più tutti gli Enti e i Partners, avendo ideato l’allestimento, insieme a diverse altre iniziative, di un Villaggio Rally che sarà un motore ricco di iniziative momenti ed esposizioni legati allo Sport, ma anche alla promozione delle eccellenze artistico-culturali ed enogastronomiche del territorio.

Sul piano puramente sportivo, verranno proposte in totale 9 prove speciali, con il percorso complessivo della manifestazione che tra sabato e domenica si svolgerà su circa 300 km totali di sviluppo complessivo.

PROGRAMMA
Il ventaglio temporale della gara sarà tra il sabato e la domenica: già il venerdì 10 febbraio sono in programma le roperazioni di verifica amministrativa e tecnica, che si svolgeranno a Sansepolcro (previste anche al sabato mattina), le ricognizioni saranno il 10 e 11 febbraio, lo Shakedown sarà ad Anghiari (sabato 11 febbraio ore 08,00-11,00) e la partenza sarà da Arezzo – Via Spallanzani, come già sopra accennato, dalle ore 15,00. Si svolgerà un Riordino di metà pomeriggio nella splendida cornice di Monterchi e dopo lo svolgimento di tre prove speciali complessivamente nel sabato pomeriggio, avverrà il riordinamento notturno tra le due giornate di gara sotto le mura medioevali di Anghiari, recentemente definito dalla CNN il “quarto borgo più bello d’Europa”. L’arrivo avrà luogo a nel “salotto della Valtiberina “, a Porta Fiorentina di Sansepolcro dalle ore 16,30 di domenica 12 febbraio, dopo lo svolgimento di altre 6 Prove Speciali.

La seconda edizione della gara, lo scorso anno, vide il successo del giovane veneto di Vicenza Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, con a disposizione una Skoda Fabia R5. La gara delle auto storiche fu invece appannaggio dei reggiani Tonelli-Debbi, su una Ford Escort RS.

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Il bilancio di un anno di attività dell’ASP G.O. Bufalini

Fra tradizione, storia e innovazione: il bilancio di un anno di attività, il 2022 in cifre e progetti. Il Consiglio d’Amministrazione dell’ASP G.O. Bufalini ha verificato i dati relativi agli obiettivi raggiunti nel 2022, constatando come siano state portate avanti sia attività formative rivolte a ragazzi dai 14 ai 18 anni in obbligo di istruzione (60 allievi), sia attività rivolte a ragazzi disoccupati/inoccupati che rientravano nell’Avviso “Skills” di ARPAL Umbria finalizzato all’inserimento lavorativo (42 allievi). Tra le varie attività condotte dall’ASP G.O. Bufalini nell’anno 2022 si riscontrano, inoltre, sia corsi di saldatura realizzati in convenzione con agenzie interinali (36 allievi), sia corsi formativi rivolti a dipendenti di aziende private con contratto di apprendistato (80 allievi), che corsi a pagamento per il conseguimento della qualifica come Operatore Socio Sanitario (51 allievi), realizzati quest’ultimi in collaborazione con l’agenzia Punto Formazione. Nell’anno 2022 l’ASP G.O. Bufalini – in qualità di ente titolare per la presentazione di programmi di intervento nell’ambito del Servizio Civile Universale – ha accreditato altri 9 enti di accoglienza, andando di fatto a superare il confine regionale richiedendo l’iscrizione all’elenco nazionale. L’opportunità del Servizio Civile Universale ha consentito, anche quest’anno, a 52 giovani tra 18 e 29 anni di cominciare un’esperienza formativa e lavorativa presso un’associazione di promozione sociale o sportiva accreditata, che terminerà nel 2023. I 52 ragazz* hanno inoltre partecipato a 42 ore di formazione generale e 72 ore di formazione specifica erogate da formatori esperti individuati ed incaricati dalla scuola. Nell’anno formativo 2022 è stato così raggiunto un numero di iscritti alle attività formative realizzate dall’ASP G.O. Bufalini complessivo pari a 355.

Oltre a tali attività formative, l’ASP G.O. Bufalini ha portato avanti il coordinamento del progetto europeo KA2 Erasmus+ “Montessori in the VET”, giunto a conclusione nel mese di novembre, e del progetto “DSA4All – Digital Skills 4 All”, entrambi finalizzati allo scambio di buone pratiche tra centri di formazione di differenti paesi europei; la scuola sta inoltre partecipando alla realizzazione del progetto “Inclusion Gets Viral”, che ha consentito la mobilità all’estero di alcuni allievi ed insegnanti. In collaborazione con il Comune di Città di Castello e con il Comune di Pietralunga, promotori del progetto “De Gustibus” finanziato dal GAL Altotevere, sono state realizzate degustazioni di prodotti tipici locali di aziende partner, inserite in note manifestazioni fieristiche del territorio, come Only Wine, l’Estate pietralunghese, la Mostra Mercato del Tartufo e della Patata bianca di Pietralunga e la Mostra Mercato nazionale del Tartufo bianco di Città di Castello. All’interno della Sala del Gusto, ed in collaborazione con Rotary Club, Lions Club, CISL, AACC Delegazione Italiana Sommelier AIS, Associazione calcistica Sansepolcro, Concorso Musicale “E. Zangarelli”, Centro Studi “Villa Montesca”, Ass.ne “Ex Biancorossi”, Circolo Angelini, Mostra del libro antico, Consorzio Pro Centro, Finlea CGIL, Panathlon, USL 1, A.M.A.R.E, Kiwanis, Mostra dei Presepi, Generali Assicurazioni, Agricooper, sono stati realizzati eventi gastronomici a cura del settore ristorazione, a cui hanno contribuito gli allievi di cucina e sala bar.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre verificato il proseguimento dell’attività di supporto digitale svolta dai facilitatori del DigiPASS Zona Sociale 1 incaricati dall’ASP G.O. Bufalini; tali figure hanno garantito un supporto digitale ed informatico agli utenti che ne hanno fatto richiesta. L’attività si è focalizzata oltre che nell’attivazione dello SPID, ormai strumento indispensabile per l’accesso alle pratiche della pubblica amministrazione, anche nel supporto all’utenza per l’invio delle domande per la partecipazione ai bandi realizzati dai comuni appartenenti alla Zona Sociale 1, in particolare dai comuni di Città di Castello e di Umbertide e quelli emanati con il sostegno della Regione Umbria. Il Consiglio ha inoltre verificato come a giugno 2022 sia stata rinnovata con esito positivo la certificazione ISO 9001:2015. “E’ stato un anno intenso di realizzazione di progetti e attività sempre più finalizzate ad agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro venendo incontro alle loro esigenze e al mercato produttivo ed occupazionale in profonda evoluzione. Grazie al consiglio di amministrazione, al direttore, Marco Menichetti e a tutti i dipendenti e collaboratori ad ogni livello, alle istituzioni, possiamo guardare al futuro e alle nuove sfide con fiducia”, ha dichiarato il Professor, Giovanni Granci, Presidente del Consiglio di Amministrazione di dall’ASP G.O. Bufalini

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“E’ nostra intenzione ridurre la presenza di piccioni nel centro storico: come da normativa, procederemo a un censimento per stabilire gli interventi da adottare”. La risposta dell’assessore all’Ambiente Mariangeli all’interrogazione del consigliere Lignani Marchesani (Castello Civica)

“La presenza dei piccioni nel centro storico non è sottovalutata dall’amministrazione comunale ed è nostra intenzione ridurla: stiamo predisponendo per questo il censimento finalizzato a stabilire l’entità della colonia insediata nel territorio comunale che è previsto dalle normative e all’esito di questa stima numerica potremo decidere, e poi adottare, le misure operative di depopolamento secondo i disposti dell’accordo ISPRA-Regione Umbria per l’anno 2023 che sono in corso di revisione e approvazione”. E’ la risposta che l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli ha dato nell’ultimo consiglio comunale al capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che aveva presentato un’interrogazione sulla necessità di garantire il decoro e l’igiene urbana contrastando la presenza dei piccioni. “Quali interventi ha posto in essere il Comune di Città di Castello negli ultimi anni per contrastare la proliferazione dei colombi urbani?”, aveva chiesto il rappresentante del Centrodestra, che aveva aggiunto: “su quali ulteriori azioni i cittadini e i frequentatori del Centro Storico potranno contare nell’immediato futuro per risolvere questa problematica di alta emergenza estetica, igienica e sanitaria?”.

“Si tratta di un problema assolutamente cogente per quanto riguarda gli abitanti e gli utenti del centro storico, ma anche i commercianti”, aveva sostenuto Lignani Marchesani, richiamando l’attenzione sulla “dannosità del guano per i bambini, gli adulti e gli animali domestici, oltre che per il decoro e l’igiene urbani”. “Capisco che non si possa sparare, però qualche soluzione va trovata per affrontare questa problematica a tutela del decoro e della sicurezza dei cittadini”, aveva puntualizzato il capogruppo di Castello Civica. Nella replica in aula l’assessore Mariangeli ha richiamato “l’ordinanza del 29 luglio scorso con la quale è stata espressamente vietata l’alimentazione dei piccioni e sono state indicate le misure idonee al loro contenimento in ambito urbano”. “Un’ordinanza – ha chiarito – rappresenta già una misura straordinaria rispetto alle disposizioni dettate nelle norme integrative al Regolamento d’igiene del Comune, che trattano l’argomento della proliferazione di piccioni e di altri volatili e stabiliscono, oltre al divieto di alimentazione dei piccioni, che i cittadini proprietari di edifici, soprattutto in ambito abitato, siano tenuti ad evitare, con interventi di diversione, lo stazionamento dei colombi ed il loro insediamento, attraverso dissuasori di vario genere su travi, davanzali, cornicioni”.

“Quando si sono verificati episodi specifici – ha aggiunto l’assessore – si è comunque intervenuti in collaborazione con l’Usl Umbria 1 con ordinanze a carattere igienico sanitario al fine di porre fine alle problematiche igieniche in ambito privato”. “L’amministrazione comunale ha avviato una valutazione finalizzata all’adozione di interventi più incisivi”, ha garantito Mariangeli, che ha spiegato come “per motivi normativi non sia possibile effettuare subito catture con nessun metodo, senza prima avere stabilito con una stima numerica il numero degli individui che compongono la colonia presente sul territorio comunale, come indicano numerosi lavori scientifici e afferma anche l’ISPRA”. “Gli uffici competenti – ha concluso l’assessore – stanno predisponendo questa attività di censimento, che è necessaria per comprendere quali strumenti adottare per il contenimento dei piccioni”. Il consigliere Lignani Marchesani ha preso di nuovo la parola per dirsi fiducioso nell’operato dell’amministrazione comunale e chiedere di essere informato sui risultati del censimento. “Sono d’accordo che i privati debbano fare la propria parte, ma mi creda – ha concluso il consigliere – per esperienza personale le posso dire che non è facile quando si radunano tantissimi piccioni”.

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“Lettera aperta al Sindaco, ai Consiglieri Comunali, al Dirigente Scolastico, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, alla comunità tutta da parte del Comitato dei Genitori dei bambini frequentanti il I e il II Circolo Didattico di Città di Castello

In vista del prossimo Consiglio Comunale di Città di Castello del 16/01 p.v., in vista degli incontri previsti tra le cariche istituzionali e scolastiche, i genitori dei bambini frequentanti il I e II Circolo Didattico di Città di Castello chiedono una riunione straordinaria degli organismi scolastici per riconsiderare le decisioni già prese all’interno dei relativi Consigli di Circolo, seppur con spaccature, relative alla rimodulazione del tempo scuola antimeridiano con l’eliminazione del sabato mattina dall’orario curricolare e quindi l’inserimento di pomeriggi obbligatori nel tempo curriculare dei plessi di Rignaldello e La Tina. La ragione principale per la quale si richiede questa rivalutazione delle decisioni sulla rimodulazione dell’orario antimeridiano riguarda l’importante necessità di differenziazione dell’offerta didattica per i nostri bambini. Ad oggi, alla luce delle decisioni prese nei due Consigli di Circolo, infatti, si avrebbe un’omologazione e un appiattimento dell’offerta didattica e dei servizi in un territorio così vasto e articolato come quello del comune tifernate, andando a interrompere un equilibrio ormai consolidato. Tutto questo senza avere motivazioni pedagogiche chiare né una fattibilità concreta sui servizi mensa e trasporti che dovranno essere riorganizzati.
A questi motivi, segue la grande difficoltà di comprensione delle future organizzazioni sia in vista delle imminenti iscrizioni per le classi prime per l’anno scolastico 2023/2024, sia per l’improvvisa modifica dell’orario per le classi già in essere e per le quali non si prevede una continuità dell’orario scelto dai genitori in sede dell’allora iscrizione.

I genitori dei bambini frequentanti il I e II Circolo Didattico di Città di Castello.”

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Biblioteca Carducci: la Sala 43 diventa la Sala Paolo Rossi Monti

L’omaggio della città allo storico della filosofia e della scienza sabato 14 gennaio 2023 alle 11.00, nel giorno della sua scomparsa, avvenuta nel 2012.La Sala 43 della Biblioteca Carducci sarà intitolata al professore Paolo Rossi Monti, storico della filosofia e della scienza, accademico dei Lincei, scomparso nel 2012, ideatore e protagonista di molte iniziative di divulgazione scientifica a Città di Castello e da ultimo del Festival della Filosofia della Scienza. Nel darne notizia, il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineano come “si tratti di un appuntamento più volte rimandato, di un’intitolazione voluta e finalmente possibile in un giorno particolare perché coincide con quello della sua scomparsa”. Paolo Rossi Monti, nato ad Urbino nel 1923, è stato uno storico della filosofia e della scienza, docente dell’Università di Firenze.

Socio nazionale dei Lincei dal 1992, si è accostato alla ricerca storico-filosofica attraverso E. Garin, con cui si è laureato, scrivendo prevalentemente di storia delle idee, con particolare attenzione alla formazione della scienza moderna e al rapporto con lo sviluppo della tecnica. Tantissime le opere che lascia alla comunità scientifica e ai lettori. Insegnò al liceo Plinio il giovane Storia e filosofia dal 1947 al 1949 e si sposò a Città di Castello dove rimase la sua famiglia, rappresentata in occasione della cerimonia da Stefania Rossi Monti Nicasi. Negli anni Novanta collaborò con l’Amministrazione comunale organizzando conferenze di divulgazione e approfondimento scientifico tra le quali ricordiamo “Le voci del mondo” e “I venerdì degli angeli”, presso il Ridotto degli Illuminati, promosse il Festival della Filosofia della Scienza, che portò a Città di Castello i principali protagonisti di queste discipline. Moltissimi i ricoscimenti alla sua dottrina tra cui da ultimo il Premio Balzan per la storia delle scienze nel 2009.

Insieme a Paolo Rossi Monti nella gestione delle iniziative la psichiatra e psicoterapeuta Laura Dalla Ragione, che parteciperà con un contributo esterno insieme a Massimiliano Marianelli, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione Università di Perugia, docente di Storia della filosofia; interverrà in presenza Lino Conti, docente di Storia della scienza e della tecnica e di Metodologia medico scientifica Università di Perugia, presidente dell’Accademia delle scienze dell’Umbria.”D’accordo con la famiglia” concludono sindaco ed assessore “abbiamo voluto mantenere la data del 14 gennaio, mettendo a leva le nuove tecnologie, pur di non rinunciare all’intitolazione, che sarà di ispirazione per altre iniziative collegate al magistero scientifico e filosofico del Nostro”. La cerimonia sarà trasmessa in diretta Facebook sulla community Città di Castello Cultura.

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A Time Out Maric e Giunti

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore sportivo della ERMGROUP San Giustino e il presidente della Volley Revolution Valerio Giunti.

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Primarie PD, nasce il comitato Alto Tevere per Bonaccini segretario

Nasce il comitato Alto Tevere per Bonaccini segretario, promosso dai sindaci PD altotiberini e dai segretari dei Comuni di Umbertide e Pietralunga. “Un comitato – dichiarano i promotori del comitato per Bonaccini segretario in vista delle imminenti primarie del Pd – aperto alle adesioni di tutti gli iscritti e simpatizzanti, anche non iscritti, della mozione di riferimento.

La volontà è quella di credere e valorizzare il buon governo, scevro dalla retorica politica che caratterizza questi ultimi tempi, mettendo al centro i temi del lavoro, della sanità e dell’ambiente, con particolare attenzione all’erogazione efficiente dei servizi essenziali a cittadini e famiglie e allo sviluppo delle infrastrutture strategiche del territorio dell’Alta Umbria. Una visione pragmatica che accomuna tutti gli amministratori coinvolti, sollecitati giornalmente dalle istanze che provengono dai propri cittadini”.

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Claudio Serafini, consigliere comunale Lista civica Luca Secondi sindaco, entra in Italia Viva, ma conferma il suo appoggio a sindaco e maggioranza

Claudio Serafini, consigliere comunale Lista Civica Luca Secondi sindaco, aderisce a ‘Italia Viva’, confermando il suo pieno appoggio al sindaco Secondi e alla maggioranza che lo sostiene. In una nota, il consigliere comunale motiva la sua scelta “con l’esigenza di scindere l’impegno politico locale dal panorama nazionale: il progetto di Matteo Renzi rimane l’unico vero punto di riferimento di un’area moderata aperta e inclusiva dove si ritrovano tante esperienze locali e nazionali dell’amministrazione pubblica”.

“Con convinzione e determinazione – ha proseguito Serafini – mi accingo a lavorare per questo progetto di crescita di un’area moderata rimanendo ben saldo e altrettanto convinto con orgoglio all’interno della lista dove mi sono candidato e sono stato eletto a sostegno del sindaco Luca Secondi e della maggioranza che lo sostiene”.

Nel prendere atto con soddisfazione di questa decisione la coordinatrice provinciale di Italia Viva, Emanuela Mori, esprime vivo apprezzamento per una scelta che “rafforza anche a Città di Castello il progetto politico di Italia Viva” fin dalla prima ora convintamente dalla parte del sindaco Luca Secondi e della maggioranza che lo sostiene. “A più di un anno dall’insediamento della giunta e del sindaco – ha concluso Mori – i risultati di buongoverno si toccano con mano e rappresentano un esempio per le prossime scadenze elettorali in Umbria”.

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Museo Malakos: un Natale positivo e il nuovo anno si prospetta interessante. Tanti gli eventi dentro e fuori il museo

Il periodo di Natale è stato molto intenso per il Museo Malakos e il nuovo anno si prospetta interessante. Tanti gli eventi dentro e fuori il museo.
Laboratori per bambini dell’infanzia, piccolissimi fruitori sempre più presenti nel target del museo. Laboratori per bambini più grandi e ragazzi, corsi di yoga terapia a cura della dott. Paola Gallini psicoterapeuta. E la grande novità di quest’anno, i Laboratori per gli adulti! Uno al mese fino a maggio, coinvolgeremo gli adulti in incredibili eventi nel nostro laboratorio attrezzato dal Lions Club, dall’estrazione del Dna a life box e molto altro!


L’evento di punta di dicembre è stato però in centro storico, con “Malakos racconta storie vagabondo” le biologhe si sono spostate con un sacco di meraviglie del mare ed hanno passeggiato per i vicoli, le piazze e le attività storiche della città; con un gioco a tema hanno allietato tutti i passanti, grandi e piccini.
Per il nuovo anno tanti sono i progetti in corso e in progettazione, continua la collaborazione del settore ricerca con il centro Malacologico Livornese e il museo di Storia Naturale di Parigi. La formazione la farà da padrone in questo 2023 con un master già attivato e collaborazioni per tesi di laurea.

I progetti di divulgazione scientifica coinvolgeranno percorsi speciali per tutti, bambini adulti e persone con disabilità. Il calendario degli eventi continuerà fino a maggio, con collaborazioni illustri anche con Aboca Museum. Da non perdere gli eventi speciali legati alla mostra sensoriale che partiranno da febbraio!


Un nuovo orario prolungato inoltre, permetterà una fruizione maggiore da parte del pubblico:

Lunedì chiuso
Dal martedì al venerdì: 14,30-17,30.
Sabato 10-17,30.
Domenica 10-12,30 e 15-18.

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Domani, alla scuola Bufalini di Città di Castello, il congresso della Filcams Cgil provinciale di Perugia

Domani, giovedì 12 gennaio, presso la scuola Bufalini di Città di Castello, si terrà il congresso della Filcams Cgil provinciale di Perugia. L’apertura dei lavori, con la relazione del segretario generale Riccardo Giulivi, è prevista alle ore 9.30. Seguirà l’apertura del dibattito e alle ore 12 l’incontro con la giornalista Charlotte Matteini dal titolo “Storie di ordinario sfruttamento”. Nel pomeriggio le conclusioni affidate a Michele Carpinetti della Filcams Cgil nazionale.
Al termine dei lavori ci sarà il rinnovo degli organismi e l’elezione del segretario generale.

Tutti gli organi di informazione sono invitati a partecipare, grazie.

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Pallavolo serie A3: Goran Maric (ERMGROUP San Giustino) “ci serve continuità, troppi alti e bassi, classifica comunque in linea con gli obbiettivi”

“Sono sincero, ci mancano ancora dei punti per centrare il nostro obbiettivo, che ricordo è la salvezza. Ci serve continuità, troppi alti e bassi, classifica comunque in linea con le nostre aspettative, i ragazzi stanno facendo bene, il gruppo è unito, credo che ci toglieremo qualche soddisfazione, ma ora quello che conta è fare punti”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1293188091244607
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Sindaco Secondi: “L’anno nuovo della sanità a Città di Castello inizia con le stesse difficoltà e nuovi tagli”

“L’anno nuovo a Città di Castello si è aperto con le stesse difficoltà diffuse in tutti i settori della sanità con cui era terminato il 2022, anzi persino con qualche motivo di preoccupazione ulteriore per il taglio del finanziamento destinato agli ambulatori di Oncologia e Radioterapia del nostro ospedale: con la Regione è venuto il momento di un confronto serio, faccia a faccia, sulla situazione dei servizi pubblici ospedalieri e della medicina del territorio nella nostra città e in Altotevere”.

E’ la presa di posizione con cui il sindaco Luca Secondi preannuncia che chiederà ai rappresentanti della Regione di “intervenire a una seduta della commissione Servizi e Partecipazioni per affrontare con la chiarezza e il dettaglio necessari le problematiche della sanità nel nostro territorio”. “Siamo per un confronto costruttivo, nel solco della disponibilità e della collaborazione che abbiamo sempre assicurato finora ai responsabili sanitari regionali per fare in modo che la collettività potesse beneficiare dei servizi e gli investimenti necessari, ma saremo sempre fermi e decisi nel rivendicare l’esigenza dei cittadini di disporre di una sanità pubblica efficiente e al passo con i tempi”, sottolinea Secondi, nel rimarcare che “sul tavolo ci sono questioni legate all’offerta dei servizi sanitari a Città di Castello e in Altotevere che vanno affrontare con soluzioni concrete”.

Oltre che alla garanzia della tenuta delle prestazioni oncologiche, per il primo cittadino va rivolta la dovuta attenzione a tutta una serie di esigenze e carenze in ambito ospedaliero e territoriale, dalla dotazione di personale alla qualità delle prestazioni essenziali, dalle liste di attesa alle scelte organizzative, dall’ammodernamento tecnologico fino alla semplice accoglienza degli utenti.

“Il fatto che di pomeriggio all’ingresso dell’ospedale di Città di Castello non sia in servizio il personale del front-office presente al mattino, e che quindi gli utenti non incontrino nessuno, offre un’immagine negativa della struttura”, constata Secondi, che torna a ribadire le difficoltà del pronto soccorso, “dove la professionalità e l’abnegazione del personale non possono sopperire alle carenze di organico”. “Un ospedale in sofferenza nella gestione dell’emergenza sanitaria è un forte fattore di criticità nella vita di una comunità – osserva il sindaco – che deve essere preso in considerazione con la dovuta attenzione dai responsabili sanitari della nostra regione per dare una risposta adeguata e rapida”.

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