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Da Sabato 22 Luglio nuovo orario per le Piscine Comunali Polisport

Nuovo orario Piscine Comunali Polisport da Sabato 22 Luglio.
Dato il gran caldo di questi giorni e le richieste pervenute Polisport da domani Sabato 22 Luglio 2023, provvisoriamente fino a data da destinarsi, amplia orari di apertura/chiusura impianto esterno. La vasca esterna da 50 metri aprirà tutti i giorni, anche Sabato e Domenica, alle ore 9,00 e chiuderà alle ore 20,00. Quindi 1 ora in più al giorno di apertura vasca. E’ quanto comunicato oggi da assessore allo sport Riccardo Carletti e presidente POLISPORT, Stefano Nardoni.

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Francesco Panfili, 41 anni, tifernate “doc”, con un passato “biancorosso” da calciatore nel Citta’ di Castello ora è un affermato “Scouting and Video Scouting” Internazionale

Globetrotter del calcio, sempre con il trolley in mano ed un volo prenotato con destinazione Francia, Inghilterra Turchia. Una vita a dir poco movimentata, ricca di successi e soddisfazioni personali, quella di Francesco Panfili, 41 anni, tifernate “doc”, con un passato “biancorosso” da calciatore nel Citta’ di Castello culminato nel 2006 con la vittoria del campionato, ora affermato “Scouting and Video Scouting” Internazionale (le nuove professioni del calcio 4.0.) in Inghilterra, Francia e Turchia. “Sarò di supporto con la video scouting e lo scouting per i Club del gruppo, occupandomi della visione e analisi tecnica dei vari calciatori nei campionati di tutto il mondo”, precisa Panfili con un pizzico di orgoglio consapevole di fare un lavoro senza dubbio originale e di guardare al futuro con desiderio e voglia di conoscere ed andare sempre avanti.

Una carriera alle spalle (documentata sul proprio profilo Instagram con tanto di foto su diversi stadi simbolo a livello internazionale) già ricca di collaborazioni professionali prestigiose con una esperienza ultra decennale nel campo dello Scouting, con un terzo posto sfiorando la serie B a San Benedetto del Tronto da Direttore Sportivo. Poi Gubbio, Lucchese (Responsabile Scouting) così ad Arezzo prima squadra e coordinatore tecnico settore giovanile , Salernitana, Sambenedettese (Direttore Sportivo), Perugia (Responsabile Scouting). Ha firmato per due anni su “Tuttosport” la rubrica, “alla ricerca dei giovani talenti INTERNAZIONALI”. “Mi sono occupato di raccontare, scrivere e descrivere l’analisi dei migliori giovani under 20 Europei e Internazionali”, ha precisato Panfili.

Avvocato iscritto presso Ordine degli Avvocati Perugia, ex calciatore di Città di Castello, dove nel 2006, ho contribuito alla vittoria del campionato (in uno scontro acceso contro il Gualdo appena retrocesso dai professionisti). Cresciuto nel settore giovanile del Città di Castello (Tiferno 90), con Francesco Magnanelli, tra gli altri e Luciano Cavargini (due “cavalli di razza”) ha esordito a 17 anni contro il Rieti nell’allora serie D (alla guida della squadra un monumento del calcio cittadino Lucio Bernardini). Ora in giro per il mondo, qualche volta in giacca e cravatta a scrutare “frame” dopo “frame” i talenti emergenti del calcio internazionale.

A Francesco Panfili sono giunte le congratulazioni dell’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, amico fraterno, del sindaco, Luca Secondi della giunta e dell’ex assessore, Massimo Massetti, da sempre suo grande estimatore: “un grande professionista in un settore quello del calcio a livello internazionale che ormai guarda sempre più al futuro con nuovi ruoli “hi-tech” che utilizzano la tecnologia ma hanno bisogno di tanta conoscenza ed esperienza che Francesco dimostra di avere ai massimi livelli.

Un tifernate “doc” che ad ogni circostanza ricorda con orgoglio la sua appartenenza e la maglia che per tani anni ha indossato da calciatore. Un altro testimonial della nostra bellissima città nel mondo. Bravo Francesco, tanti auguri per la tua brillante carriera”.

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Lega Umbria, “Partito non è un porto dove entrare o uscire a piacimento. Troppo facile scappare dopo aver beneficiato dei voti della Lega”

“Troppo facile entrare in un partito con consensi in forte crescita e lasciarlo in vista di porti più sicuri, posto che questi lo siano”. Così i consiglieri regionali della Lega Umbria Manuela Puletti, Marco Castellari e Valerio Mancini commentano la notizia dell’addio al Carroccio da parte del consigliere regionale Daniele Nicchi e del militante, capo segreteria ed ex coordinatore provinciale di Terni Nico Nunzi. 

“Alla fine tutti i nodi tornano al pettine – sentenziano i leghisti – un segnale chiaro anche agli occhi di chi non vuol vedere.Evidentemente nemmeno la scelta di non rinnovare la militanza è stata sufficiente per porsi domande sulla reale intenzione politica di alcuni consiglieri e dei loro fedelissimi. Anzi, a qualche ora dall’annuncio dell’uscita dal partito, è stata persino sottoscritta una proposta di legge condivisa proprio con due colleghi della Lega. In questi anni, – proseguono – grazie al sostegno popolare dato alla Lega, alle tante battaglie politiche condotte in ogni luogo di questa regione da Matteo Salvini, loro hanno ottenuto riconoscimenti importanti come la Presidenza di una Commissione e il ruolo di Capo Segreteria. Eppure, senza colpo ferire, hanno deciso di voltare le spalle al partito che gli ha offerto preziose occasioni, senza un reale motivo politico”.

I tre consiglieri regionali sottolineano come “la Lega deve essere uno stile di vita, non un porto in cui entrare o uscire a piacimento. Del resto noi abbiamo aderito ad una Lega le cui percentuali oscillavano tra il 2 e il 6% ed è qui che continueremo a stare, rivendicando le diverse sensibilità che un partito popolare e di massa deve avere, manifestandole nelle aule istituzionali e altrove come chiedono gli elettori. Troppo facile scappare dopo aver beneficiato dei voti della Lega”. 

“Forse la scelta di guardarsi intorno è conseguente al ‘no’ ricevuto a fronte di un’improbabile e rocambolesca candidatura autoreferenziale alle elezioni suppletive del Senato e dopo che il partito non ha assecondato l’ambizione immotivata di occupare un posto in giunta a danno di chi sta ricoprendo quel ruolo con impegno e soprattutto competenze”. 

“La Lega e i suoi militanti non sono questo – concludono Puletti, Castellari e Mancini – e crediamo che, alla luce di quanto emerso in questi giorni, non abbiamo perso nulla, anzi, se fossimo statiascoltati questa situazione si sarebbe risolta oltre un anno e mezzo fa, almeno per quanto riguarda il Capo Segreteria, ruolo assegnato senza che vi fosse unanime condivisione da parte del Gruppo, come del resto accade per tante altre nomine e incarichi sull’assegnazione dei quali i consiglieri non vengono interpellati. Viste le recenti defezioni chiediamo al Capogruppo di rivedere anche le cariche assegnate in quota Lega per quanto riguarda le presidenze di commissione”.

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Incidente stradale tra moto e trattore, sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri e 118

Questa mattina alle 8 ad Umbertide in via Gabriotti (SS 3bis km104) i Vigili del fuoco di Città di Castello sono intervenuti per un incidente stradale tra una moto e un trattore. Il conducente della moto, dopo essere stato soccorso e stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale di Perugia in condizioni non gravi. Sul posto Carabinieri e personale 118 di Umbertide.

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L’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, risponde all’interrogazione del consigliere Emanuela Arcaleni (capogruppo “Castello Cambia”) su Illuminazione Pubblica

L’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, risponde all’interrogazione del consigliere Emanuela Arcaleni (capogruppo “Castello Cambia”) su Illuminazione Pubblica: “Il ripristino dei punti luce parzialmente non funzionanti relativi all’illuminazione monumentale sono stati inseriti all’interno del perimetro di gestione della Convenzione CONISP Servizio Luce 4 aggiudicata a Hera Luce srl, nuovo gestore della pubblica illuminazione dalla data del 01/06/2022“

“Il ripristino dei punti luce parzialmente non funzionanti relativi all’illuminazione monumentale sono stati inseriti all’interno del perimetro di gestione della Convenzione CONISP Servizio Luce 4 aggiudicata a Hera Luce srl, nuovo gestore della pubblica illuminazione dalla data del 01/06/2022. Il parziale malfunzionamento dell’illuminazione monumentale non è risolvibile con interventi di manutenzione ordinaria bensì in interventi di manutenzione straordinaria a canone. La scelta delle modalità di intervento è al vaglio degli uffici tecnici i quali stanno cercando la soluzione più economica per i ripristini, cercando altresì di far coincidere i lavori, nell’ottica della sostenibilità economica degli interventi e di minor impatto sulla spesa pubblica, con i più generali lavori di riqualificazione energetica del centro storico, in capo al nuovo gestore. Il ripristino dei punti luce parzialmente non funzionanti relativi all’illuminazione monumentale sono stati inseriti all’interno del perimetro di gestione della Convenzione CONISP Servizio Luce 4 aggiudicata a Hera Luce srl, nuovo gestore della pubblica illuminazione dalla data del 01/06/2022. Il parziale malfunzionamento dell’illuminazione monumentale non è risolvibile con interventi di manutenzione ordinaria bensì in interventi di manutenzione straordinaria a canone.

La scelta delle modalità di intervento è al vaglio degli uffici tecnici i quali stanno cercando la soluzione più economica per i ripristini, cercando altresì di far coincidere i lavori, nell’ottica della sostenibilità economica degli interventi e di minor impatto sulla spesa pubblica, con i più generali lavori di riqualificazione energetica del centro storico, in capo al nuovo gestore”. L’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, ha risposto così in consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni, sull’illuminazione pubblica che chiedeva “di comprendere i motivi di una situazione che presenta criticità e problematiche (circostanziandole) e della mancata sostituzione fino ad ora dei punti luce inattivi, nonchè per sapere chi si deve occupare dell’illuminazione monumentale suddetta e della sua implementazione, sostituendo immediatamente quanto non funzionante. L’esponente della minoranza chiedeva di sapere lo stato di avanzamento del Progetto “Smart public lighting” , dopo 4 anni dall’annuncio della sua realizzazione; se i punti luce compresi in questo progetto sono stati inseriti anche nel Contratto per la Convenzione con Hera Luce, che impegna il nostro Comune ad un esborso complessivo deliberato di € 11.302.932,74 in 9 anni; di conoscere quale sia il cronoprogramma e lo stato di avanzamento del contratto con Hera Luce, relativamente alle azioni concrete di riqualificazione presenti nel Piano tecnico: i dati del risparmio realizzato, a fronte degli impegni assunti (dimezzamento dei consumi) con il contratto di Convenzione e se la manutenzione, e il relativo costo, dei lampioni del centro su cui sta intervenendo in questi giorni una ditta locale, sono ricompresi nella Convenzione con Hera Luce”. L’assessore Carletti ha sottolineato in aula come “I lavori relativi ai progetti di Smart Public Lighting si sono conclusi nel 2020.


Il progetto iniziale, approvato nel 2017 e denominato “Completamento del sistema di tele- gestione pubblica illuminazione ed efficientamento illuminazione monumentale esistente”, facente parte di Agenda Urbana intervento OT4 Azione 6.2.1 Intervento 2.1._6.2.1 Azione integrata 2 prevedeva lavori per circa 1 milione di euro, finanziati per € 800.000 circa dalla Regione e per € 200.000 con risorse comunali, lavori conclusi nel 2019. Dalla chiusura del quadro economico a stato finale di tale primo progetto risultavano economie per circa € 185.000, che, previo nulla osta della Regione, sono state impiegate per i lavori del completamento del sistema di Telegestione degli impianti di pubblica illuminazione di Via Morandi e traverse e incroci vari. Tali ultimi lavori sono stati completati nel novembre 2020. Anche tali impianti di pubblica illuminazione sono stati ricompresi all’interno del perimetro di gestione della nuova convenzione CONISP Servizio Luce 4 che prevede la fornitura del vettore energetico per la pubblica illuminazione e servizi opzionali (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria a canone per il 9% massimo, eventuale attivazione dell’extracanone per ulteriore 10% per manutenzione straordinaria e sevizi di Energy Management)”. Carletti ha inoltre evidenziato come “l’illuminazione monumentale esistente con sorgenti diverse dal LED rientrerà nel progetto di efficientamento in capo al gestore Hera Luce Hera Luce ha presentato il progetto per l’efficientamento, il miglioramento tecnologico e l’adeguamento normativo degli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale, ad eccezione del centro storico e del ring, sul quale ci sta ancora lavorando, stralciato volutamente per la particolarità del contesto. Il progetto presentato prevede un intervento di “lighting” con la sostituzione di tutte le sorgenti attualmente non a Led con sorgenti LED e l’introduzione di sistemi di telecontrollo sui principali quadri elettrici.

Oltre a ciò, il progetto annovera l’adeguamento tecnico e normativo degli impianti. L’importo complessivo di questo stralcio ammonta a circa € 2.200.000 di investimenti. Il 15 giugno scorso il Comune ha dato avvio ai lavori di “lighting” di tutto il territorio , partendo dal quartiere Madonna del Latte, zona Ospedale, le frazioni di Titta, Badiali e Cerbara. I risparmi generati dall’efficientamento saranno rilevati da sistemi di rilevazione dei consumi che Hera Luce installerà nel corso degli interventi di efficientamento e miglioramento tecnologico summenzionati. Al termine dei lavori saremo in grado di fornire il dato rilevato dei consumi energetici e paragonarlo al consumo storico attuale, determinando così la percentuale esatta di risparmio realizzato. L’assessore ai lavori Pubblici ha concluso come “Hera Luce abbia in capo e remunerata a canone la manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici. La convenzione Consip prevede inoltre una quota di manutenzione straordinaria, sempre a canone, pari al 9% del canone stesso. I recenti interventi di manutenzione sui punti luce del centro, effettuati dalla ditta locale (che è stata subappaltatrice di Hera Luce fino al 01 aprile scorso) rientrano nel canone corrisposto a Hera Luce”. Nel dirsi “non soddisfatta” della risposta, il consigliere Emanuela Arcaleni ha auspicato che “ci sia un crono programma veloce per verificare un riscontro sull’efficacia degli interventi attraverso un monitoraggio”. L’assessore Carletti ha garantito di fornire il crono programma al consigliere confermando di verificare, nel rispetto delle convenzioni con il nuovo gestore, le segnalazioni contenute nella interrogazione.

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Sospensione estiva attività Sportello del Consumatore

Lo Sportello del consumatore, attivo presso lo Sportello del Cittadino URP in corso Cavour 5, va in ferie. L’’appuntamento del lunedi pomeriggio dalle 15 alle 17 con l’Associazione ADIC è sospeso da lunedi 31 luglio al 28 agosto, quando riprenderà l’attività. Gli appuntamenti invece del giovedi pomeriggio dalle 15 alle 17,30 con l’associazione MDC si fermano per pausa estiva dal 10 agosto al 7 settembre, quando riprenderanno regolarmente.

Le associazioni dei consumatori presso lo Sportello del consumatore in Corso Cavour da anni si occupano di fornire informazioni e documentazione ai consumatori, raccogliere segnalazioni su problematiche e disservizi da parte di Enti, Istituzioni, servizi pubblici e privati, produttori di beni e servizi Operatori economici, associazioni di categoria e altri soggetti interessati orientando i consumatori e dando una prima consulenza in materia normativa e giuridica. Le associazioni ricevono solo su appuntamento: si prega di telefonare allo Sportello del cittadino al numero 075 8529232 oppure recarsi personalmente presso l’Ufficio di Corso cavour 5 dal lunedi al sabato orario ufficio.

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Palazzo Albizzini chiude dal 24 luglio al 7 agosto per lavori

Lavori di restyling alla sede espositiva di Palazzo Albizzini.
La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri comunica che dal 24 luglio al 7 agosto 2023 la sede espositiva dedicata al Maestro Alberto Burri a Palazzo Albizzini rimarrà chiusa per permettere di effettuare alcuni lavori di ammodernamento. Dall’8 agosto sarà nuovamente possibile tornare a visitare il museo.


Rimane aperta al pubblico la sede degli Ex Seccatoi del Tabacco rispettando i soliti orari: dal martedì al venerdì 10 – 13 e 15 – 18, sabato e domenica orario continuato dalle 10 alle 18.
Dopo la riapertura di Palazzo Albizzini, dal 12 al 20 agosto entrambe le sedi espositive seguiranno l’orario continuato dalle 10 alle 18.

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Il “mare” dei tifernati: gli impianti Polisport, il parco e le piscine rifugio preferito per sfuggire a “Caronte”. Boom di presenze anche ai Centri Estivi

Il “mare” dei tifernati: gli impianti Polisport, il parco e le piscine rifugio preferito per sfuggire a “Caronte”. Ingressi e presenze in aumento del 25 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022. Il bilancio di mezza estate del “nuoto libero” e dei corsi estivi è senza dubbio positivo. “Giugno, causa maltempo, come tutti, praticamente non lo abbiamo percepito in termini di presenze se non pochissime giornate verso la fine.

Quello che sta andando bene – precisano l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti e il presidente Polisport, Stefano Nardoni – è il mese di Luglio fino ad ora. Registriamo un miglioramento del 25-30% rispetto allo scorso anno che era già ottimo. Ecco se il tempo si mantenesse così almeno per altre 3 settimane riusciremmo probabilmente a compensare il pessimo Giugno”. Nel frattempo prosegue fino al l’11 Agosto l’attività di Acquafitness che è in evidente ascesa. Molte nuove iscritte hanno affiancato un cospicuo “zoccolo duro” che abbiamo ormai fidelizzato da qualche anno. “Siamo arrivati inoltre a metà percorso con i Centri Sportivi Estivi 2023 – proseguono – che si chiuderanno, come da programma, Venerdì 11 Agosto dopo 8 settimane di attività. A luglio sono 170 i bambini a settimana, quindi 30 bambini a settimana in più mediamente rispetto lo scorso anno.

I Centri Sportivi estivi non solo si confermano su altissimi numeri ma addirittura incrementano ogni anno: tutto questo ci da enorme soddisfazione e ripaga dei tanti sforzi compiuti grazie a tutto lo staff, numeroso e qualificato che sta svolgendo un grandissimo lavoro con i bambini. Un grande grazie ovviamente va alle società sportive che anche quest’anno partecipano fattivamente al nostro progetto, il primo a livello regionale qualche anno fa ad avere il patrocinio e sostegno del Coni regionale sempre vicino e presente con il suo presidente, Domenico Ignozza”, hanno concluso Carletti e Nardoni

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Solidarietà: al via a Monte Santa Maria “Arnie solidali”

La solidarietà è un fiume che si alimenta attraverso tanti piccoli affluenti: a volte a portarle acqua sono piccoli ruscelli, poco più che rivoli. Spesso provengono da fonti diverse ed è proprio il loro convergere che ne esalta il ruolo e l’importanza. Arnie colorate realizzate da un ente del terzo settore del nord Italia, un’organizzazione di volontariato altotiberina che riesce a coinvolgere nell’operazione altre realtà no profit e, come beneficiarie, sia lavoratori alle prese con le conseguenze di una spaventosa calamità naturale sia un sodalizio impegnato ad aiutare persone meno fortunate. “Con quest’operazione abbiamo creato una sorta di cerchio dell’amore”: a coniare la definizione è Iris Valorosi, presidente della Palestra delle Emozioni Odv, uno dei tasselli di questo mosaico.

“Tramite una persona di fiducia con la quale abbiamo collaborato vari anni fa sia per il terremoto che per l’alluvione che avevano colpito la Bassa Padana e dalla quale abbiamo poi ricevuto tanta collaborazione nella fase del post-terremoto in Umbria – spiega – siamo entrati in contatto con realtà emiliane colpite dalla recente alluvione. Abbiamo saputo delle difficoltà degli apicoltori del posto, enormi se si pensa che si parla di oltre 4 miliardi di api morte a seguito dei noti fatti, ed allora abbiamo pensato che aiutarli sarebbe stato utile anche a “I sogni”, una cooperativa sociale di Gandino, in provincia di Bergamo, che tra le sue attività gestisce un centro diurno per disabili che frequentano laboratori di falegnameria, pittura, apicoltura e altre attività ergoterapiche e, tra l’altro, realizza arnie, che vengono poi dipinte dai ragazzi. Acquistarle, per poi donarle agli apicoltori emiliani, ha quindi l’ulteriore scopo di supportare la cooperativa.

La Palestra delle Emozioni Odv ha già acquistato un consistente quantitativo di queste arnie ed altre due associazioni con cui sono in contatto lo faranno prossimamente, per cui effettueremo un’unica consegna”. Per finire, un insegnamento che arriva dai più piccoli: “Un bambino di circa 9 anni – racconta Iris Valorosi – dopo aver ascoltato la conversazione tra me e sua mamma, che è una nostra volontaria, ha subito detto che voleva comprare un’arnia con i suoi risparmi: questa recherà dunque il suo nome”

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Grande successo a Pistrino per l’incontro, organizzato da One For Eleven, con l’ex allenatore del Milan e della Nazionale Italiana

Quando Arrigo Sacchi parla di calcio c’è sempre qualcosa da imparare. A Pistrino è stato un successo l’incontro della serie ‘Il calcio racconta’ organizzato dal centro di formazione calcistica One For Eleven (che in soli 5 mesi ha portato nel nostro territorio personaggi del calibro di Fabrizio Castori, Francesco Magnanelli, Fabrizio Ravanelli, Alessandro Calori, Davide Ciampelli e Alberto Zaccheroni) che ha visto come assoluto protagonista l’ex allenatore, tre le altre, di Parma, Milan e della Nazionale Italiana. Sono stati tanti i temi toccati da Sacchi, intervistato da Enzo Bucchioni: dalle storie legate al Milan degli immortali a quei maledetti rigori di Pasadena.

‘La mia storia può essere quella di tutti – ha esordito Sacchi – sono partito dalla seconda categoria per poi scalarle tutte fino alla Serie A e alla Nazionale’. La carriera del Profeta di Fusignano, così è stato rinominato negli anni, rispetta infatti perfettamente quei valori che One For Eleven ha voluto trasmettere fin dall’inizio della sua avventura, quelli della passione e del sacrificio di chi è riuscito a farsi da solo, di chi ha ottenuto successi nella vita e nello sport soltanto con le proprie forze e le proprie idee. Idee che nel caso di Sacchi hanno cambiato il calcio italiano e non solo.

‘Fin da piccolo mi piacevano quelle squadre che trasmettevano emozioni – ha raccontato Sacchi – all’età di 8 anni ero al mare e i miei genitori ad un certo punto persero le mie tracce… ero andato a vedere una partita in tv! Ho sempre messo l’etica del gruppo davanti all’individualismo, perché a calcio si gioca in 11. Van Basten il primo anno giocò solo tre partite intere ed era forse il giocatore di maggiore qualità. Ma noi eravamo come un trattore e andavamo avanti ugualmente, se lui non c’era giocava qualcun altro’. Ennesima dimostrazione di questo concetto Sacchi l’ha sottolineata ricordando la vigilia della sfida al Napoli di Maradona: ‘Vedevo i miei giocatori intimoriti da Diego e allora dissi loro che se la palla la avevamo noi non ce l’aveva lui e che, se stavamo in 15/20 metri, anche quando avrebbe avuto la palla potevamo raddoppiarlo e triplicarlo facilmente’.

Non sono poi mancato gli aneddoti su Silvio Berlusconi, colui che portò Sacchi al Milan dal Parma: ‘È stato un genio per me e la sua morte mi ha addolorato tantissimo. Ad un certo punto, dopo due sconfitte consecutive contro Espanyol e Fiorentina, mi disse se avevo bisogno di lui e dissi di sì. Allora venne a parlare alla squadra e il suo intervento durò soltanto 27 secondi: ‘Buongiorno, io ho totale fiducia in Arrigo. Chi lo seguirà rimarrà, chi non lo seguirà andrà via’. Vincemmo tutte le partite successive’.

Sul Mondiale del 1994 Sacchi ha detto di non avere nessun rammarico perché quel gruppo di giocatori ‘era andato anche oltre le proprie forze. In tutte quelle partite abbiamo dato la vita, giocando in situazioni climatiche impossibili. Inoltre contro la Nigeria eravamo sotto di uomo perché fu espulso Zola, in più sia Mussi che Baggio stavano giocando infortunati, in 8 contro 11 vincemmo quella partita. I rigori? Si sbagliano, ma devo dire una cosa: se questo paese fosse secondo in tutte le cose che fa potremmo leccarci i baffi. Quel secondo posto non è stata una sconfitta’.

Con Arrigo Sacchi si sono chiusi i primi 5 mesi di attività di One For Eleven che riprenderà gli appuntamenti con il ciclo di convegni ‘Il calcio racconta’ e con i corsi di formazione per gli allenatori dopo l’estate. Per rimanere sempre aggiornate sulle iniziative dell’associazione potete mettere ‘mi piace’ alla pagina Facebook ‘One For Eleven’ dove troverete inoltre tutte le foto e i video dei vari eventi.

Foto di Marco Bigozzi

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Bando da 30 milioni di € per le imprese toscane

Il Comune di Sansepolcro informa che la Regione Toscana a patire da oggi, giovedì 20 luglio, ha aperto il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese della Toscana per favorire processi di internazionalizzazione con 30 milioni di euro di dotazione finanziaria. Il bando per dare sostegno alle imprese toscane, è promosso dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.

La domanda di agevolazione potrà essere presentata esclusivamente per via telematica all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ a partire dal 20 luglio e fino al 10 agosto 2023, a questo indirizzo maggiori informazioni https://www.sviluppo.toscana.it/internazionalizzazione_2023.

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Sanità in Valtiberina Toscana: Prevenzione, arrivano i nuovi servizi 

Un altro tassello importante per la sanità della Valtiberina si è aggiunto in questi giorni all’insegna della riconquistata autonomia della Zona. Sono state, infatti, costituite dalla ASL le Unità Funzionali del Dipartimento della Prevenzione: i servizi che a breve saranno riattivati localmente sono quelli dell’Igiene pubblica e della nutrizione, della Prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, della Sanità pubblica veterinaria e della Sicurezza alimentare.

Essi potranno finalmente tornare ad essere organizzati e gestiti direttamente dalla Valtiberina, con grande beneficio per la popolazione, in termini di lettura dei bisogni e di efficacia delle risposte.

A differenza dei servizi territoriali di competenza del Distretto, riorganizzati autonomamente nella nostra Zona da oltre un anno, quelli sopra citati, che dipendono dal Dipartimento della Prevenzione, erano rimasti accorpati, come per il Casentino, ad Arezzo. 

Tale ritardo, che ha comportato dipendenza da Arezzo e forte decurtazione del personale operante in Valtiberina, aveva dato luogo nel recente passato a malumori e a una ferma presa di posizione del Comune di Sansepolcro. L’assessore Menichella aveva pubblicamente espresso il proprio disappunto affermando: “La prevenzione in Valtiberina è figlia di un Dio minore?”. Lo stesso sindaco Innocenti, come Presidente della Conferenza dei sindaci della Valtiberina, in occasione dell’incontro del Giugno scorso con la Commissione Sanità del Consiglio regionale, in visita all’Ospedale di Sansepolcro, ha rivolto direttamente al Direttore Generale dell’Azienda USL la ferma e specifica richiesta di ripristinare l’autonomia organizzativa dei Servizi della Prevenzione nella nostra vallata. 

Ad essa il dottor D’Urso ha prontamente risposto rimuovendo questo vulnus organizzativo. 

L’Amministrazione comunale esprime, a nome di tutta la Valtiberina, piena soddisfazione per questo risultato e ringrazia D’Urso per aver raccolto quanto opportunamente segnalato. 

“Naturalmente – osserva l’assessore Menichella – dopo lo ristabilimento in loco delle Unità Funzionali della Prevenzione dovranno arrivare anche le risorse necessarie a ripristinare effettivamente quei servizi, in particolare quelle professionali, visto che in alcuni ambiti esse si sono notevolmente assottigliate, a causa dei pensionamenti e dei conferimenti di incarichi in altre Zone”.

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A Città di Castello torna lo “Sbaracco in centro”

“Come ogni anno – commenta in presidente dell’associazione Pro Centro, Christian Braganti- torna l’appuntamento con i 3 giorni di acquisti a prezzi super scontati. Lo Sbaracco identifica una modalità di acquisto con super offerte su prodotti specifici e selezionati della stagione in corso o delle stagioni passate. Una possibilità per fare ottimi acquisti (il centro storico è garanzia di prodotti di qualità) a dei prezzi vantaggiosissimi.

Ogni attività aderente avrà la possibilità di esporre la propria merce anche al di fuori del negozio così da ampliare l’offerta commerciale. Da oggi giovedì 20 a sabato 22 sarà il momento delle gradi occasioni in centro storico. Oggi anche apertura serale dei negozi”, conclude Braganti. “E’ una formula ormai collaudata che si inserisce nel cartellone di Estate in città”, precisa l’assessore al Commercio, Letizia Guerri nel ringraziare i commercianti e il consorzio Pro Centro.

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Ondate di calore, Thomas De Luca (M5S Umbria): “Piano ministeriale e circolari totalmente inattuati”

Le ondate di calore che stiamo vivendo sono una delle manifestazioni della crisi climatica. Ignorare o negare quello che è comprovato a livello scientifico equivale a un atto di grave irresponsabilità politica. Mentre illustri esponenti del negazionismo climatico dicono che in fondo d’estate fa sempre caldo e non c’è alcun motivo di creare allarmismo, la verità è che ignorare questi fenomeni vuol dire mettere a rischio la salute pubblica e in particolar modo le persone più fragili.  

L’Umbria, in tal senso, è una regione totalmente impreparata. Abbiamo ancora oggi strutture sanitarie, come l’ospedale di Terni, dotate di sistemi di raffrescamento estremamente obsoleti che rendono disagevole la vita dei pazienti e degli operatori sanitari. Come se non bastasse, il Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute del 2019 è totalmente disatteso. Non solo non esiste alcuna facilitazione delle prestazioni e della continuità dei servizi territoriali, ma nel caso del Primo soccorso di Amelia chiuso per i weekend abbiamo assistito addirittura ad una vera e propria contrazione della continuità assistenziale. Nel frattempo, però, assistiamo anche alla campagna di propaganda sull’abbattimento delle liste d’attesa che è la diretta negazione della realtà.

Fino a due giorni fa sulla mappa presente nel sito del Ministero della Salute relativa ai numeri utili erano presenti solo i contatti del Comune e dei Vigili urbani di Perugia. Il piano prevede un prolungamento e un potenziamento dei centri anziani climatizzati, ma ad oggi questo compito è completamente delegato ai centri commerciali. La circolare Ministeriale del 17 luglio prevede l’istituzione di un codice calore nei Pronti soccorso, la riattivazione delle USCAR, il potenziamento delle guardie mediche e l’attivazione degli ambulatori 7 giorni su 7. Nell’interrogazione che stiamo depositando in queste ore vogliamo capire che cosa sta facendo la Regione Umbria e quando pensa di attivare queste misure. Ricordiamo che da poche settimane l’Umbria ha inserito, prima regione in Europa, nel proprio Statuto un articolo specificamente dedicato alla crisi climatica e alla necessità di adottare precise azioni di contrasto e di adattamento in ogni settore, compreso quello della sanità. Nel 2022 abbiamo avuto 18.000 morti in Italia causate dal caldo. Questa situazione può essere definita in ogni modo fuorché un’emergenza.

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Incidente stradale in viale Romagna a Città di Castello, due donne trasportare in ospedale per accertamenti

Incidente stradale tra due autovetture in viale Romagna intersezione via G. Beccari a Città di Castello, le due conducenti sono state soccorse dai Vigili del fuoco di Città di Castello che hanno messo in sicurezza la zona interessata dal sinistro. Per entrambe le donne si è reso necessario il trasporto, con l’ambulanza del 118, in ospedale. Presente sul posto per i rilievi di legge la Polizia Locale di Città di Castello.

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Disinfestazione zanzare nel comune di Sansepolcro, cosa serve sapere

Al fine di contrastare lo sviluppo larvale delle zanzare, riducendone così la capacità riproduttiva, il Comune ha attivato dei trattamenti larvicidi su 1000 caditoie pubbliche stradali nel periodo compreso tra l’inizio di giugno e fine agosto.

E’ molto importante, che i focolai di proliferazione larvale siano eliminati anche in aree verdi private (visto considerato che le aree private sono circa il 70% del territorio comunale), come giardini, terrazzi, orti ecc. avendo cura di evitare qualsiasi ristagno di acqua ed effettuare eventualmente dei trattamenti larvicidi.

Si invita pertanto alla collaborazione di tutta la cittadinanza

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Da settembre 2023 anche gli studenti frequentanti le scuole medie e residenti nella frazione di San Secondo, potranno usufruire del trasporto scolastico per recarsi agli istituti secondari di primo grado di Trestina o Città di Castello

Anche gli studenti frequentanti le scuole medie e residenti nella frazione di San Secondo, potranno usufruire del trasporto scolastico per recarsi agli istituti secondari di primo grado di Trestina o Città di Castello. A partire dal prossimo mese di Settembre l’Amministrazione Comunale attiverà infatti un servizio puntuale per i residenti della frazione di San Secondo colmando una lacuna presente nel territorio. “Abbiamo preso atto dell’esigenza di garantire un servizio di trasporto scolastico espressa dalle Scuole Secondarie di 1° Grado e dalle famiglie degli utenti da e per la Frazione San Secondo o “vocaboli”, zone non comprese nei bacini di utenza previsti dalla G.C. n° 570/1997 e sue integrazioni e modifiche. Consapevoli dell’eccellenza rappresentata dal trasporto scolastico che ricordiamo essere un servizio comunale e puntuale che non prevede punti di raccolta (se non nel centro storico) , consapevoli della necessità di garantire il diritto allo studio e pari accesso ai servizi su tutto il territorio comunale abbiamo integrato il servizio in entrambe le direzioni.

Questo vuol dire che i ragazzi e ragazze residenti a San Secondo e vocaboli limitrofi potranno usufruire di trasporto scolastico sia che siano iscritti alla Secondaria di 1° Grado “Gregorio da Tiferno” di Trestina sia per gli iscritti alla Scuola Secondaria di 1° Grado “G. Pascoli” del Capoluogo, prosegue Guerri. L’ufficio scuola del Comune di Città di Castello con i servizi scolastici gestiti dall’ente, prosegue nella fase di ascolto dei territori e del mondo della scuola cercando di adeguare i servizi alle esigenze anche mutate, della nostra società sempre nell’ottica di garantire pari accesso al diritto allo studio e pertanto pari opportunità. “Nel fare questo non posso che ringraziare per il costante e continuo lavoro tutto il personale dell’ufficio scuola”, conclude l’assessore Letizia Guerri.

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Si scrive il PEBA: l’amministrazione comunale ha approvato le linee di indirizzo per la redazione dello strumento urbanistico e ha affidato il relativo incarico professionale

“Con l’approvazione da parte della giunta comunale delle linee di indirizzo per la sua redazione e con l’affidamento del relativo incarico professionale, siamo finalmente pronti mettere nero su bianco il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Città di Castello, tappa fondamentale dell’impegno che abbiamo preso con i cittadini di lavorare per abbattere ogni tipo di barriera, fisica, sensoriale, comunicativa o relazionale, che si frapponga alla piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale della nostra comunità”.

E’ così che il vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Bernicchi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti annunciano che l’amministrazione comunale ha completato l’iter preliminare finalizzato all’elaborazione del PEBA, dando semaforo verde ai criteri con cui verrà definita la pianificazione dello strumento urbanistico e affidando alla società Advanced Planning Engineering di Spoleto il servizio di esecuzione delle attività relative allo sviluppo e redazione della progettazione prevista. Quanto prima partirà il lavoro di definizione dell’elaborato, che si pone l’obiettivo principale di garantire l’accessibilità e la visitabilità degli edifici pubblici, l’accessibilità degli spazi urbani pubblici costruiti o naturali e la fruizione dei trasporti da parte di tutti i cittadini, secondo criteri di pianificazione e di buona progettazione che permettano di contribuire al raggiungimento del maggiore grado di mobilità delle persone nell’ambiente abitato.

Con la creazione e l’adeguamento di spazi pubblici che minimizzino le difficoltà di fruizione da parte di persone con disabilità, il governo cittadino centrerà uno degli obiettivi del mandato amministrativo, adempiendo a quello che da molti anni è un obbligo legislativo. Grazie al PEBA sarà possibile garantire la fruibilità in sicurezza di spazi e servizi pubblici a disposizione della collettività, perché siano utilizzabili senza ostacoli da parte di tutti i cittadini, anche da coloro che hanno esigenze specifiche, non solo legate alla condizione fisica, ma anche alle necessità di spostamento transitorie che possono riguardare l’utilizzo di carrozzelle e passeggini. “La redazione del PEBA rappresenta una conquista di civiltà, che corona un percorso amministrativo avviato dal consiglio comunale e tiene fede agli impegni che abbiamo preso con i singoli cittadini e le associazioni del territorio”, sottolineano Bernicchi e Calagreti, evidenziando la volontà di “condividere le scelte che faremo con tutti i soggetti portatori di interessi in materia, attraverso un’ampia partecipazione che abbiamo già attivato per la definizione delle linee di indirizzo, con l’obiettivo di costruire un rapporto di fiducia fra amministrazione e cittadini, ottimizzando anche le risorse e le capacità a disposizione”.

In questo contesto, Bernicchi e Calagreti anticipano che “nell’ambito del processo di redazione del PEBA verranno adottati strumenti il più possibile interattivi, così da coinvolgere più soggetti e strutturare un sistema di aggiornamento, monitoraggio e mappatura continuo del territorio”. La pianificazione investirà il tessuto urbano e territoriale, la mobilità, il livello edilizio e quello amministrativo, con l’obiettivo di indicare le priorità di intervento nell’abbattimento delle barriere architettoniche e le soluzioni per favorire la mobilità delle persone e l’accessibilità dei luoghi pubblici. La proposta progettuale che verrà presentata sarà condivisa e partecipata con la cittadinanza: il Comune coinvolgerà le rappresentanze dei portatori di interesse della comunità nelle principali fasi della pianificazione, che riguarderanno la definizione delle esigenze e dei bisogni; l’individuazione delle criticità; la formulazione delle priorità e delle soluzioni tecniche; la verifica e il monitoraggio della procedura.

La redazione del PEBA prevede un percorso di progettazione che partirà dalla mappatura degli spazi urbani, con un censimento delle principali barriere architettoniche presenti nel capoluogo e nelle frazioni del territorio comunale, selezionando le aree oggetto di indagine in base ad alcuni requisiti, come la rilevanza del tracciato in termini di frequentazione e di utilizzo pedonale; la presenza di barriere architettoniche, comprese quelle percettive; situazioni di pericolo per la sicurezza dei pedoni; presenza di servizi pubblici o di uso pubblico, luoghi di interesse, attrattori; presenza di fermate del trasporto pubblico locale, urbano o extraurbano. I tecnici incaricati procederanno anche alla mappatura dell’accessibilità degli edifici di competenza dell’ente, con un’analisi nella quale saranno coinvolti i servizi comunali interessati, che redigeranno schede di rilievo per i singoli immobili di competenza. Sarà così possibile definire un quadro complessivo del livello di accessibilità delle sedi di proprietà della municipalità aperte al pubblico e dei conseguenti interventi da programmare. Snodo fondamentale dell’elaborazione del PEBA sarà la progettazione di una raccolta di interventi finalizzati a conseguire l’accessibilità degli spazi urbani e degli edifici selezionati, con cui saranno definiti i criteri e le modalità di azione, saranno indicate le norme e le buone pratiche l’attuazione delle soluzioni di manutenzione dell’esistente e di nuova realizzazione del costruito, con particolare riferimento alla redazione di un capitolato da adottare per la realizzazione di opere pubbliche generiche e di quelle di urbanizzazione. Necessario completamento del lavoro di studio e progettazione per la definizione dello strumento urbanistico sarà la stima economica degli interventi e la pianificazione dell’attuazione delle azioni individuate.

Le misure di superamento delle barriere architettoniche elaborate dai tecnici dovranno infatti essere corredate da una valutazione dei costi ai fini del successivo inserimento nella programmazione comunale secondo un ordine di priorità e un cronoprogramma di massima riguardante la loro realizzazione. Al termine della sua redazione, il PEBA verrà reso compatibile anche con software Gis open source Qgis, per la sua più ampia consultazione e passerà dall’elaborazione teorica all’attuazione pratica con un iter amministrativo che prevede l’adozione da parte della giunta e la successiva pubblicazione per l’eventuale presentazione di osservazioni. Le valutazioni che saranno sottoposte dai cittadini verranno esaminate dal consiglio comunale, che si farà poi carico dell’approvazione finale del PEBA.

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