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Sono 424 i tifernati aventi diritto a percepire la Carta “Dedicata a te”, (“social card”), prevista nella legge di Bilancio del 2022

Sono 424 i tifernati aventi diritto a percepire la Carta “Dedicata a te”, “social card”, prevista nella legge di Bilancio del 2022 con uno stanziamento di 500 milioni di euro per consentire l’acquisto di beni di prima necessità da parte di 1.300.000 nuclei familiari, distribuiti sull’intero territorio nazionale. Il Comune di Città di Castello ha ricevuto l’elenco dei beneficiari individuati dall’INPS e il Settore Politiche sociali sta predisponendo le comunicazioni che saranno inviate ad essi, individuati dall’Inps, fra i nuclei familiari di almeno tre persone, con un ISEE fino ad un massimo di 15mila euro e non percettori di Reddito di Cittadinanza o altro sostegno sociale. Nella lettera saranno indicate le informazioni utili e, soprattutto, il codice identificativo della carta “Dedicata a Te”, nominativa e prepagata sulla quale verrà attribuito l’importo di € 382,50 per l’acquisto di beni di prima necessità e che potrà essere ritirata presso qualsiasi Ufficio Postale. Per il ritiro è necessario presentare allo sportello il Codice comunicato, un documento di identità in corso di validità e il Codice Fiscale/Tessera Sanitaria.

La Carta è utilizzabile presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, e sarà necessario effettuare almeno un acquisto entro il 15 settembre 2023, per non perdere la possibilità di utilizzare la somma sopra indicata. Al fine di incentivare la misura di sostegno, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste sta definendo alcune convenzioni, sia con le principali associazioni di categoria che con singoli esercenti, al fine di consentire, in sede di acquisto dei beni di prima necessità, di usufruire di uno sconto del 15% sui prodotti. Gli esercizi aderenti sono indicati sulla pagina del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dedicata al “Fondo Alimentare” ed espongono l’immagine della Carta “Dedicata a te”.

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Precampionato Sansepolcro, il programma completo delle amichevoli

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 – Amichevole con primavera Lazio a Pieve Santo Stefano ore 20.45

𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟰 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 – Triangolare Arezzo/Francavilla/Sansepolcro, stadio Buitoni. Ore 18:00 Sansepolcro-Francavilla; ore 19:00 Francavilla-Arezzo; ore 20:00 Sansepolcro-Arezzo

𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟵 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 – Amichevole contro Castiglionese a Castiglion Fiorentino ore 20:30

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 – Triangolare a Montone con Montone/Lama/Sansepolcro, inizio ore 20:00

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Tre squadre di calcio hanno scelto il centro sportivo Comunale Egidio Capaccini come sede del ritiro

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Pieve Santo Stefano ed il suo centro sportivo Comunale  Egidio Capaccini si confermano attrattivi per le società calcistiche che cercano location idonee per i loro ritiri sportivi pre-campionato.

Quest’anno, anche a seguito degli importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione che hanno visto la realizzazione di un secondo campo di calcio in erba sintetica, sono ben tre le squadre che si susseguiranno nella loro preparazione sportiva. Tre colpi piazzati grazie all’attivissimo presidente della Polisportiva Sulpizia Moreno Ghignoni.

Partenza dal 20 al 30 luglio con la squadra Primavera della Lazio, che quest’anno parteciperà alla Youth League, la Champions delle squadre giovanili, alle quali possono iscriversi solo le società partecipanti alla Champions League, come la Lazio, che ha guadagnato la partecipazione con un grande secondo posto nel campionato di Serie A 22,23 dietro all’incredibile Napoli.

Subito dopo, dal 1 all’11 Agosto un gradito ritorno: sarà infatti il turno del Perugia Calcio, che proprio oggi 18 Luglio si è visto accogliere il ricorso presentato, che le permetterà di tornare a disputare la Serie B 2023/24. Ed infine terza squadra dal 15 al 25 Agosto la Lazio prima squadra Calcio Femminile, che disputerà  tra le favorite la serie B nazionale.

Un bel colpo, anzi tre, per PIeve Santo Stefano e per la sua volontà di proporsi come luogo attrattivo per lo sport e la vita all’aria aperta.

Allo scopo stanno proseguendo gli importanti lavori che amplieranno la zona sportiva con un campo pratica per la mountain bike, con una serie di campi all’aperto compreso il Padel, con la realizzazione di una palestra a cielo aperto e alla realizzazione di una pista ciclopedonale lungo il tevere fino allo Stadio.

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Controlli sul territorio da parte dei Carabinieri, sei persone all’Autorità Giudiziaria

I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, unitamente a personale delle Stazioni di San Giustino e Citerna, a seguito di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno deferito sei persone all’Autorità Giudiziaria. 

Nello specifico i controlli si sono concentrati nei comuni di San Giustino e Citerna e nei territori di Selci Lama e Pistrino, dove sono stati controllati numerosi veicoli ed indentificate altrettantepersone.

Nell’occasione sono state deferite all’Autorità Giudiziaria sei persone;

a. un 34enne di San Giustino che a bordo della propria autovettura è risultato positivo all’etilometro con un tasso di oltre 2 G/L;

b. un 63enne di Sansepolcro, controllato alla guida di una BMW, risultato positivo all’etilometro con un tasso di oltre 1G/L;

c. un 27enne di nazionalità rumena, abitante a Città di Castello, controllato alla guida di una utilitaria, risultato positivo all’etilometro con un tasso di circa 1 G/L;

d. un 23enne di nazionalità rumena, abitante a Città di Castello, controllato alla guida di una Renault, risultato positivo all’etilometro con un tasso di oltre 1,4 G/L;

e. un 47enne di San Giustino denunciato per il rifiuto a sottoporsi ad accertamenti all’etilometro dopo che, alla guida della propria autovettura, era andato a collidere contro le barriere jersey lungo la E45, fortunatamente senza arrecare danno a terze persone.

I controlli hanno permesso di deferire all’A.G. anche un 41enne di nazionalità tunisina, già noto alle forze di polizia, trovato alla guida di un’autovettura senza essere in possesso di patente di guida e che, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ha violato anche la prescrizione di non uscire di casa in orario notturno.

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Passaggio di testimone alla Pro-Loco “Cornetto”: dopo dieci anni di Presidenza Roberto Brunelli cambio della guardia con il giovane Raffaele Serri

Passaggio di testimone alla Pro-Loco “Cornetto” dopo dieci anni di “Presidenza”, Roberto Brunelli: cambio della guardia con il giovane, Raffaele Serri. Brunelli, chiamato recentemente dal sindaco Luca Secondi a ricoprire il ruolo di consigliere delegato per i Rapporti Istituzionali con Associazionismo Sociale” Rapporti Istituzionali con Associazionismo Sociale”, ha deciso da tempo di non ricandidarsi alla presidenza della pro loco alla scadenza naturale del mandato.

“Mi sono preoccupato in prima persona, di indicviduiare un candidato che avesse tra le caratteristiche, giovane età, ma soprattutto esperienza e amore per la tradizione nella nostra Pro-Loco, ed ho trovato in Raffaele la persona giusta, avendo tra l’altro alle spalle una famiglia che ha dato tanto al sodalizio in termini di impegni e ruoli da ricoprire. Ci tengo anche a sottolineare che questo nuovo consiglio ha registrato l’entrata di molti giovani e di questa cosa le nostre popolazioni ne sono maggiormente entusiaste. Faccio un grosso in bocca al lupo a Raffaele per questo incarico con la sicurezza che saprà tenere sempre in alto la nostra pro loco e le nostre tradizioni”, ha concluso Brunelli.

“Le prime parole che voglio spendere sono obbligatoriamente rivolte a Roberto – ha dichiarato il neo-presidente Raffaele Serri, 35 anni Impiegato commerciale in una nota azienda di Città di Castello – ringraziandolo per tutto quello che ha creato e fatto in questi 10 lunghi anni per le nostre comunità da presidente e per tutto il supporto che sta continuamente fornendo.
Ringrazio tutto il nuovo consiglio per la fiducia che mi è stata concessa, consiglio formato da 21 consiglieri, uomini e donne, sia di prima esperienza sia di esperienza consolidata: posso dire di sentirmi al sicuro con questo team. “Per il bene della collettività, (in quanto concediamo il Cva al comune per trasferirci il nido di Trestina), non potremo proporre per intero la tradizionale “Festa della Costicciola”, ma dato che non volevamo rimanere con le mani in mano, abbiamo deciso di proporre un nuovo format, due serate (21 e 22 luglio), intitolate ‘’CORNETTO STREET FEST’’, all’insegna di Dj, cover band e street food. Siamo sicuri che questo format temporaneo ci darà grandi soddisfazioni”, ha concluso Serri. Anche il sindaco Luca Secondi, nel ringraziare il presidente uscente Roberto Brunelli per l’infaticabile attività al vertice della Pro loco, ora impegnato in un ulteriore compito istituzionale, ha salutato con soddisfazione il nuovo presidente che assieme al consiglio da poco rinnovato saprà portare avanti progetti ed iniziative per il bene della comunità locale facendo tesoro degli insegnamenti e consigli di chi lo ha preceduto”.

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Approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento sulla celebrazione di matrimoni civili e sulla costituzione di unioni civili sul territorio di Città di Castello

Con 14 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e l’astensione della Lega, il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento sulla celebrazione di matrimoni civili e sulla costituzione di unioni civili sul territorio di Città di Castello, abrogando le due precedenti discipline comunali vigenti in materia, una generale e una per la Pinacoteca comunale. Come ha spiegato in aula l’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti, l’amministrazione comunale ha proceduto alla redazione del nuovo regolamento per dare uniformità alle disposizioni in materia e introdurre nuove previsioni, in linea con le esigenze attuali.

“Tra queste – ha spiegato Braccalenti – la possibilità di poter convenzionare i luoghi dove celebrare matrimoni e unioni civili nel territorio comunale, dietro opportune verifiche che permettano di assicurare i requisiti necessari a rappresentare degnamente lo Stato italiano in queste circostanze, e la previsione di una percentuale degli introiti comunali destinata al personale di Stato Civile chiamato a operare fuori orario di servizio e nei giorni festivi”. Quest’ultima disposizione prevede nel dettaglio che “i proventi introitati dall’ente per tutte le cerimonie civili, indipendentemente dal luogo di celebrazione, saranno destinati per il 30 per cento al personale dell’Ufficio di Stato Civile che presenzia ad ogni cerimonia nei giorni di sabato, domenica e festivi.

La restante quota percentuale costituisce entrata per il bilancio comunale e potrà essere utilizzata per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria o di promozione delle strutture comunali individuate come uffici di Stato Civile, al fine di preservarne lo stato di conservazione e garantirne anche il mantenimento nell’interesse di future celebrazioni”. L’assessore ha evidenziato che “con il nuovo regolamento vengono adeguate le previsioni alle normative attuali, secondo uno standard già applicato anche da altri comuni, facilitando anche gli adempimenti burocratici a carico degli sposi”. Il consigliere del PD Massimo Minciotti ha preannunciato il voto favorevole del proprio gruppo, accogliendo positivamente l’impegno dell’amministrazione comunale di “migliorare determinati settori della macchina pubblica” e ringraziando per il lavoro svolto la responsabile dei Servizi Demografici Daniela Salacchi.

“Questo regolamento mette insieme entrambe le discipline di cui ci eravamo dotati in momenti diversi e introduce opportunamente la previsione di un compenso per il personale di Stato Civile, chiamato quasi sempre al lavoro nei giorni festivi”, ha sostenuto l’esponente della maggioranza. Nel dirsi perplesso per alcuni aspetti, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha invece giustificato la propria astensione, parlando della necessità di “non ridurre matrimoni e unioni civili a una mera prassi amministrativa, perché possono essere molto di più per il Comune, considerando l’importante business che ruota attorno a questi eventi e che potrebbe essere più e meglio sfruttato dal nostro ente, che mette a disposizioni sedi importanti come questa sala consiliare, la Pinacoteca e la Biblioteca, e potrebbe aggiungere altre location, applicando una tariffa più adeguata al valore dei luoghi affidati per le cerimonie”

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Sabato 22 Luglio si rinnova la tradizione con la sesta edizione della “cena sul ponte del tevere” organizzata dall’associazione dei quartieri “Quellideladelponte”

Cena sul Ponte del Tevere sotto le stelle con un menù della tradizione e tanta voglia di stare insieme. Un intero quartiere della città, “Quellidelàdelponte”, (con in testa il Presidente, Marsilio Sinatti), e non solo è pronto a sedersi a tavola in una location mozzafiato, sabato 22 luglio a partire dalle ore 20,30. Numeri da record con almeno 300 commensali su due file per tutta lunghezza dei 70 metri del ponte sul tevere che collega il Rione Prato con il versante più a nord della città. Dal 2015 è ormai diventato ogni estate un evento suggestivo del ricco cartellone delle manifestazioni cittadine, la “Cena sul ponte”, giunta alla sesta edizione.

Una originale iniziativa, organizzata dell’associazione dei quartieri “Quellidelàdelponte”, che sarà immersa in un’ambientazione ricca di fascino e storia legata alla tradizione della città che ha legato i propri destini al ponte che attraversa il fiume tevere tanto caro ai tifernati. “Il Ponte sul Tevere, costruito nel 1860, a seguito di specifico finanziamento dello Stato Pontificio nella persona di Papa Pio IX, in conseguenza della demolizione del vecchio ponte in legno risalente ai primi anni del 1600 – ricordano gli organizzatori – venne minato dai tedeschi nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua ricostruzione terminò definitivamente nel 1952. La struttura venne ricostruita in muratura come lo è attualmente. Da quel momento la nuova struttura ha ripreso la propria importante funzione di unione commerciale e sociale tra la città storica e la restante parte della città, divisi dal Fiume Tevere”.

L’evento è rivolto a tutta la popolazione tifernate, dagli abitanti del centro storico, periferia ed alle frazioni e propone di ritrovarsi sul Ponte del Tevere e “stare tutti assieme in armonia, – spiegano ancora gli organizzatori – per poter celebrare con una cena l’importante compito di raccordo che la struttura, dal 1952 ad oggi ha sempre avuto”. Sarà un menù della tradizione quello che verrà servito ai numerosi commensali: Antipasto (affettati, formaggio, panzanella, fagioli con porcini), Primo (Lasagne al Ragù), Secondo (Fette di Maiale arrosto con patate al forno), Macedonia, Dolce, Acqua e Vino. La serata conviviale verrà allietata con musica di chitarra e fisarmonica. Per prenotazioni questa settimana tutte le sere in sede presso l’area dell’ex campo boario.

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Va in archivio la prima settimana di Kilowatt Festival

“La prima settimana del Kilowatt Festival ha arricchito notevolmente l’estate di Sansepolcro e per questo ringraziamo tutto lo staff per aver messo in scena, anche quest’anno, spettacoli di grande spessore e aver creato un indotto culturale e turistico che è come ossigeno per i nostri polmoni.” Così si è espressa Francesca Mercati, assessore alla cultura del comune di Sansepolcro, città teatro della prima settimana del Kilowatt Festival che ha visto in scena tantissimi spettacoli pomeridiani e serali che hanno coinvolto artisti e spettatori provenienti da tutta Italia e dall’estero. 

Ha avuto come sempre un forte richiamo la manifestazione che da ben 21 anni si svolge nella città di Piero e che condividiamo felicemente dallo scorso anno con la vicina Cortona, dove il programma del festival proseguirà a partire da mercoledì 19 luglio. 

“Sono stati giorni intensi, e Sansepolcro ha potuto godere di spettacoli di altissimo livello. In particolare – prosegue la Mercati – ho potuto apprezzare gli spettacoli di venerdì e sabato, “Hotel Goldoni”, interpretato dai diplomati dell’Accademia Silvio D’Amico per la regia di Antonio Latella e “Come una specie di vertigine” di e con Mario Perrotta nella bellissima cornice del chiostro di Santa Chiara. Spettacoli destinati a grandi palcoscenici, è per questo che siamo onorati che siano stati messi in scena anche nella nostra città. Nela settimana appena passata c’è stato modo di emozionarsi, di conversare e di riflettere grazie ad esibizioni contemporanee e dibattiti interessanti. Ringraziamo dunque Luca Ricci e Lucia Franchi, insieme a tutto il loro staff, per l’impegno che anche quest’anno hanno messo nel realizzare questa importante manifestazione, così come tutte le realtà coinvolte che hanno fatto muovere una macchina perfettamente organizzata, ricca di spunti, mentali e pratici, occasione per poter allargare i propri orizzonti, per rompere schemi e vivere l’arte a piene mani. 

Auguriamo ora agli amici di Kilowatt – conclude l’assessore – un buon lavoro per il proseguo della manifestazione che si sposterà a Cortona fino al prossimo fine settimana.

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Ottimo esordio del Festival di Musica Contemporanea ilSUONO2023

Ieri, domenica 16 luglio alle ore 20,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro, si è tenuto il primo concerto del Festival di Musica Contemporanea organizzato da Ensemble Suono Giallo in collaborazione con il Centro Studi Musicali della Valtiberina e il supporto di Siemens Foundation.

Nel corso del concerto che ha visto una notevole affluenza di pubblico, sono stati presentati brani in prima esecuzione assoluta, composti dagli allievi partecipanti alla masterclass tenuta dai docenti Sivan Eldar, Carmine Emanuele Cella, Ann Cleare, Maurizio Azzan, Daniela Terranova e i membri dell’Ensemble Suono Giallo Michele Bianchini, Andrea Biagini, Simone Nocchi, Laura mancini, Giacomo Piermatti, Chiara Franceschini, Theocharis Papatrechas, nella veste per l’occasione anche di esecutori assieme agli allievi Fernado dos Santo e Denise Tamburi.

Calorosi e prolungati gli applausi del pubblico che ha seguito con attenzione un programma estremamente interessante e vario diviso tra esecuzioni integralmente in acustico e esecuzioni con supporto elettronico.

Prossimo appuntamento mercoledì 19 sempre alle 20,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara, protagonista il WADI Ensemble.

L’ingresso è libero

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Presentato in Consiglio Regionale il calendario degli eventi dell’associazione “I Citti del Fare”

Arriva a Sansepolcro il Berta Music Festival, quattro giorni di musica nella meravigliosa cornice di Piazza Torre di Berta. Dopo il successo dello scorso anno, l’associazione giovanile I Citti del Fare torna a riproporre concerti, eventi e spettacoli che possano coinvolgere la popolazione locale e non, includendo trasversalmente tutte le fasce d’età. 

A ridosso del Settembre biturgense, da venerdì 25 a lunedì 28 Agosto, San Sepolcro ospiterà artisti come Dj Matrix, dove la piazza si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto all’insegna dei classici della musica dance italiana. Durante la seconda serata salirà sul palco la storica band della PFM Premiata Forneria Marconi  con un concerto dedicato in parte a Fabrizio De Andrè. Spazio anche ai giovani artisti emergenti e locali domenica 27 quando, in collaborazione con Canzonissima diretta dai Sesto senso, avranno la possibilità di esibirsi su un palco professionale e di fronte a un nutrito pubblico. Il Festival si concluderà nella serata di lunedì 28 con le parole e i consigli dello psicoterapeuta Paolo Crepet. 

La manifestazione è stata presentata nel Media Center Sassoli di Palazzo del Pegaso. Erano presenti  il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Marco Casucci, la Consigliera della Provincia di Arezzo Laura Chieli, il Presidente del Consiglio del Comune di Sansepolcro Antonello Antonelli, Giuseppe Carbonaro, Francesco Caroscioli e Chiara Martini dell’associazione I Citti del Fare.

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Ottimo esordio del Festival di Musica Contemporanea ilSUONO2023

Ieri, domenica 16 luglio alle ore 20,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro, si è tenuto il primo concerto del Festival di Musica Contemporanea organizzato da Ensemble Suono Giallo in collaborazione con il Centro Studi Musicali della Valtiberina e il supporto di Siemens Foundation.

Nel corso del concerto che ha visto una notevole affluenza di pubblico, sono stati presentati brani in prima esecuzione assoluta, composti dagli allievi partecipanti alla masterclass tenuta dai docenti Sivan Eldar, Carmine Emanuele Cella, Ann Cleare, Maurizio Azzan, Daniela Terranova e i membri dell’Ensemble Suono Giallo Michele Bianchini, Andrea Biagini, Simone Nocchi, Laura mancini, Giacomo Piermatti, Chiara Franceschini, Theocharis Papatrechas, nella veste per l’occasione anche di esecutori assieme agli allievi Fernado dos Santo e Denise Tamburi.

Calorosi e prolungati gli applausi del pubblico che ha seguito con attenzione un programma estremamente interessante e vario diviso tra esecuzioni integralmente in acustico e esecuzioni con supporto elettronico.

Prossimo appuntamento mercoledì 19 sempre alle 20,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara, protagonista il WADI Ensemble.

L’ingresso è libero

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Il colonnello Lovito lascia la provincia di Arezzo, il saluto al sindaco Innocenti

Una visita di cortesia prima del suo saluto alla città di Arezzo. Il Colonnello delle fiamme gialle Adriano Lovito, dal 2019 al comando della Guardia di Finanza di Arezzo, verrà trasferito in un’altra sede, lasciando così la guida della provincia aretina. Prima della sua partenza per Roma però, ha voluto salutare il primo cittadino di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, con il quale si era instaurato un felice rapporto di collaborazione.

Un incontro piacevole che si è concluso con la visita del Colonnello e dei colleghi della sezione di Sansepolcro che lo accompagnavano, il Comandante LGT.C.S. Gaetano Roberto Lella ed il vice comandante LGT.C.S. Mario Bordonaro, al Museo Civico di Sansepolcro, in particolare alla mostra di Simon Berger, attualmente visibile nella sala delle Pietre del Museo che ha li ha particolarmente colpiti per il suo fascino.

Naturalmente un semplice arrivederci quello del Colonnello Lovito che ha promesso di tornare al più presto con la famiglia nella città di Sansepolcro che ha personalmente a cuore.

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Il consiglio comunale ha approvato il regolamento sul gioco lecito: è il primo in Altotevere

Il consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’esercizio del gioco lecito nel territorio di Città di Castello con gli 11 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, il voto contrario della Lega e l’astensione di FDI e del consigliere Massimo Minciotti (PD).
Il regolamento. Composto da 16 articoli il regolamento per l’esercizio del gioco lecito risponde alla volontà dell’amministrazione comunale di Città di Castello di contrastare il fenomeno della diffusione del gioco d’azzardo, che negli ultimi anni ha assunto anche nel territorio tifernate una dimensione di assoluto rilievo.

Attraverso la disciplina, vengono previste misure di controllo e monitoraggio per garantire un gioco equo e responsabile, anche con lo scopo prevenire frodi, manipolazioni o comportamenti illegali. Il regolamento stabilisce che è vietata l’apertura di sale da gioco, di sale scommesse e la nuova collocazione di apparecchi per il gioco lecito in locali che si trovino a una distanza inferiore a 500 metri, misurata in base al percorso pedonale più breve, da luoghi sensibili quali istituti scolastici di ogni ordine e grado, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, luoghi di culto, centri socio ricreativi e sportivi, centri di aggregazione giovanile e strutture frequentate principalmente da giovani.

Nell’elaborato sono indicati i requisiti strutturali dei locali dedicati al gioco lecito, le attività richieste per l’apertura, l’ampliamento, la variazione e il trasferimento di sede degli spazi per il gioco con vincita in denaro, le modalità di collocazione degli apparecchi per il gioco con vincita in denaro in altri esercizi rispetto a quelli autorizzati dalla Questura, quali bar, ristoranti ed esercizi assimilabili; strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere; edicole, con esclusione dei chioschi ubicati su suolo pubblico; circoli o associazioni private e aree aperte al pubblico dove sia delimitato con precisione il luogo di installazione degli apparecchi e ne sia garantita la sorveglianza ai sensi della normativa vigente. La disciplina degli orari, con la facoltà per il sindaco di stabilire fasce di apertura delle sale da gioco e di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro mediante specifica ordinanza, completano le disposizioni del regolamento, insieme ai divieti e alle prescrizioni per lo svolgimento delle attività di gioco lecito, alle indicazioni sulla vigilanza e alla previsione di sanzioni.

Un articolo a parte è riservato alle sovvenzioni economiche a beneficio dei cittadini residenti le cui finanze siano state gravemente dissestate dal gioco patologico, che il Comune si riserva di concedere dietro richiesta, subordinatamente all’accettazione da parte del soggetto interessato di un percorso terapeutico di sostegno e cura da effettuarsi presso il competente Servizio Dipendenze dell’Usl Umbria 1.
Dibattito. L’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti ha illustrato il regolamento per l’esercizio del gioco lecito, evidenziando “l’intento dell’amministrazione comunale di dare ulteriore impulso all’importante lavoro che stiamo facendo anche come ente capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere per contrastare il gioco d’azzardo”. “Un fenomeno – ha osservato l’assessore – che oramai appare profondamente radicato nel nostro tessuto economico nazionale e le cui dimensioni hanno assunto dei connotati assolutamente preoccupanti anche in Umbria e nel territorio comunale tifernate, dove si sta registrando un aumento delle richieste di apertura di sale gioco e di locali aperti al pubblico che fra i vari servizi offrono anche la possibilità del gioco d’azzardo”.

Nel far presente come “la diffusione della dipendenza dal gioco d’azzardo comporti anche delle conseguenze che sono molto pregiudizievoli, sia per il soggetto che ne è vittima, che per le famiglie, determinando anche maggiori costi a carico dei Servizi Sociali dei Comuni e del Servizio Sanitario Nazionale”, Calagreti ha spiegato: “ci è sembrato doveroso regolamentare la materia con una disciplina frutto di un confronto con le associazioni di categoria, che devo dire si sono dimostrate molto collaborative, allargato anche a Federsanità, che ci ha supportato durante questi mesi di lavoro dandoci anche una panoramica di quello che è avvenuto negli altri comuni che si sono già dotati di questo strumento, tra i quali sono ancora pochi quelli dell’Umbria”. “L’auspicio – ha detto l’assessore – è che questo regolamento, che è stato presentato agli altri Comuni della Zona Sociale 1, venga adottato anche nelle altre città del nostro comprensorio, alle quali come capofila ci proponiamo di dare l’esempio con l’approvazione di stasera in consiglio comunale”. “Questa diffusione territoriale – ha chiarito – ci permetterebbe anche di definire fasce orarie nelle quali è consentito il gioco lecito uniformi, impedendo il pellegrinaggio dei giocatori che avviene in altre realtà da un comune all’altro a causa delle difformità nell’individuazione di orari limite”.

La capogruppo di FDI Elda Rossi ha sostenuto: “vogliamo far passare per gioco quello che gioco non è, perché il suo peso economico lo rende una fonte stabile di entrate erariali per lo Stato, che crea per giunta anche dipendenza, la ludopatia”. Nel rimarcare la “determinazione a non incentivare la diffusione dell’abitudine al gioco”, l’esponente della minoranza ha dato una dimensione al fenomeno, citando i dati 2019 secondo i quali “il 25,3 per cento degli umbri tra i 15 e i 74 anni hanno praticato il gioco d’azzardo negli ultimi anni, per il quale nel 2019 sono stati spesi più di un miliardo di euro nella nostra regione, e tra questi il 5,6 per cento presenta addirittura una situazione problematica, con una stima di circa 10 mila cittadini della nostra regione che dovrebbero essere raggiunti da intervento di prevenzione e di cura”. L’esponente della minoranza ha pertanto manifestato perplessità sulla reale efficacia di alcune misure contenute nel regolamento come la distanza minima di 500 metri da luoghi sensibili, segnalando che soprattutto quella dei giovani è la parte di popolazione potenzialmente più a rischio, considerando che “il 44 per cento della popolazione studentesca tra i 15 e i 19 anni ha avuto esperienze con il gioco nei bar e nei tabacchi, a casa con gli amici e nelle sale scommesse”.

“Esiste una mappatura dei luoghi del nostro territorio dove si trovano sale per le scommesse?”, ha chiesto Rossi. “Sarebbe necessario porre dei limiti di concentrazione nel nostro territorio, senza ledere la libertà di scelta imprenditoriale ed economica di chi vuol aprire questi esercizi, ma per tutelare i cittadini da un punto di vista sociale e sanitario, evitando che molte famiglie possano avere gravi problemi economici”, ha sostenuto la rappresentante di FDI preannunciando il proprio voto di astensione. Il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha invece preannunciato il proprio voto contrario, segnalando che il regolamento “lasci dei buchi che non permettono di dare incisività all’intervento”. “Questa disciplina dovrebbe essere più stringente”, ha fatto presente il consigliere, che ha condiviso l’esigenza di “una ricognizione della situazione nel nostro territorio, che possa essere divulgata e offrire una percezione più chiara e netta alla popolazione della realtà di un fenomeno, dei cui contorni ci si può rendere conto facilmente semplicemente frequentando i locali pubblici che ospitano slot machine o altri dispositivi per il gioco”. “Noi qui ci stiamo proponendo di combattere una battaglia che spetterebbe ad altri, prima di tutto allo Stato”, ha eccepito Mancini.

Nel condividere le posizioni espresse dall’assessore Calagreti, il capogruppo del PD Gionata Gatticchi ha riconosciuto i limiti di un consiglio comunale che non ha gli strumenti legislativi del Parlamento, evidenziando comunque “l’importanza di intervenire nei modi che sono possibili a un Comune, ovvero con una regolamentazione che possa ridurre al minimo l’impatto del fenomeno per arginare la confusione legislativa e normativa che forse è voluta, se pensiamo alla scissione di personalità di uno Stato che fa cassa con il gioco d’azzardo, da un lato, e, dall’altro, investe nella lotta alla ludopatia”. “Voteremo a favore – ha detto – perché questa è la direzione giusta per cercare di limitare le conseguenze dannose di questa piaga che coinvolge anche la nostra comunità”.

A dare atto all’assessore Calagreti della validità del tentativo di “affrontare la situazione del gioco d’azzardo nel nostro territorio, cercando di attenuarne gli effetti, che si ripercuotono troppo spesso sulla condizione economica delle famiglie” è stato il consigliere del PSI Luigi Gennari, che però ha osservato: “purtroppo risolvere questa problematica è impossibile, perché non abbiamo gli strumenti per impedire che vengano create tutte queste opportunità di giocare che lo Stato permette”. Evidenziando i gradi aspetti patologici della situazione, Gennari ha preannunciato il voto favorevole e ha sostenuto: “possiamo solo fare opera di sensibilizzazione per far capire alle persone che il gioco d’azzardo è un male, per sé e per le famiglie, provare a contenere il fenomeno”. Il consigliere Massimo Minciotti (PD) ha anticipato il proprio voto di astensione motivandolo per i vincoli di amicizia con gestori di locali che ospitano dispositivi per il gioco. Facendo riferimento alla parentela con una persona che soffre di ludopatia, l’esponente della maggioranza ha però richiamato gli aspetti patologici legati al gioco e ha segnalato la diffusione della ludopatia anche tra i giovani in età scolare.

“I Servizi Sociali e l’Usl Umbria 1 fanno tutto il possibile per contrastare il fenomeno e aiutare chi si trova in difficoltà”, ha testimoniato Minciotti, che ha riconosciuto la complessità del fenomeno e la difficoltà di intervenire per arginarlo. In sede di replica, l’assessore Calagreti ha rimarcato che “il Comune interviene responsabilmente per regolamentare quello che è nelle sue possibilità”, segnalando come restino diversi aspetti che sfuggono a ogni potenzialità di controllo, come il gioco on-line. L’assessore ha ribadito “l’impossibilità di stabilire orari al di fuori di un contesto di applicazione generalizzata da parte dei comuni della vallata di una regolamentazione in materia” e ha preannunciato che metterà a disposizione dei consiglieri comunali i dati nella disponibilità del Comune, “che hanno un aggiornamento praticamente quotidiano”.

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Ancora risultati positivi per la Bocciofila Cerbara


La bocc. Cerbara continua ad allungare in questo 2023 la striscia di brillanti risultati agonistici, iniziati con la compagine dei giocatori di cat. A con la vittoria del girone Centro del Campionato Nazionale di serie B che gli ha garantito la promozione per il prossimo anno nella serie A2 ; raggiungendo le semifinali del Campionato Nazionale di Promozione, sia con la formazione di 2° che con quella di 3° categoria, unica squadra Umbra ad ottenere tale risultato.


Semifinali girone Umbria -Marche
2° cat.
Spello (PG) vs Città di Bastia (PG)
Elpidiense (AP) vs Cerbara (PG)


3° cat
Aper (PG) vs Cerbara (PG)
Ternana (TR) vs Città di Ascoli (AP).


Ora dopo 10 incontri arriva il meritato riposo per la pausa estiva, gli incontri riprenderanno a settembre. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti ha salutato con orgoglio e soddisfazione questo ulteriore e prestigioso risultato raggiunto dalla Bocciofila nel corso di un anno di grazia a livello agonistico. Bravi ai dirigenti, agli atleti e tutto il team della bocciofila”, ha concluso Carletti.

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Oggi la commemorazione del 14esimo anniversario dell’uccisione del colonnello dei Carabinieri Valerio Gildoni

Nella mattinata odierna, in occasione del 14° anniversario dalla scomparsa, si è svolta una toccante cerimonia a ricordo del Col. Valerio Gildoni, tragicamente caduto in servizio, a seguito di un colpo di fucile esploso da un uomo barricato nella propria abitazione il 17 luglio del 2009 a Nanto (VI), mentre tentava di convincerlo ad arrendersi.


Il sacrificio dell’Ufficiale, originario di Città di Castello, dove vivono i familiari, è stato ricordato presso il cimitero monumentale di Città di Castello, ove il Col. Valerio Gildoni è sepolto.
Oltre la mamma Paola ed il fratello Don Alberto, era presente il Vescovo di Città di Castello S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini che ha tenuto un breve momento di preghiera davanti alla tomba dell’Eroe ed il Cappellano Militare Interforze Don Giuseppe Balducci.


Presenti inoltre il Comandante della Legione Carabinieri Umbria Gen. B. Gerardo Iorio, il Comandante Provinciale di Perugia Col. Stefano Romano, il Comandante della Compagnia di Città di Castello Magg. Giovanni Palermo, l’Assessore Rodolfo Braccalenti in rappresentanza del Comune di Città di Castello, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Città di Castello ed una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Vicenza, che hanno deposto un omaggio floreale in ricordo.

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Il custode della memoria:proiezione a Ischia Global Festivalcon parata di star del cinema

Ischia. “Il Custode della Memoria”, documentario indipendente interamente girato a Città di Castello da Elena Giogli, ha avuto l’onore di essere selezionato e presentato all’interno della sezione“Docu is beautiful” dell’Ischia Global Festival 2023. L’evento, che si è svolto a Ischia dal 9 al 16 luglio è stato ideato dal giornalista e produttore Pascal Vicedomini e da 21 anni rappresenta un momento di trionfo per l’industria cinematografica, artistica, musicale e dello spettacolo, attirando illustri professionisti provenienti da tutto il mondo.

Un appuntamento imperdibile nel calendario degli eventi cinematografici internazionali, che quest’anno ha superato tutte le aspettative: la kermesse ha ospitato una parata di talenti di fama mondiale, tra cui il vincitore dell’ultimo premio Oscar come miglior attore Brendan Fraser, l’acclamato regista Rob Marshall, la compositrice Diane Warren, l’attrice Toni Collette e la regista Catherine Hardwicke, che ha da poco diretto Monica Bellucci nel suo nuovo film “Mafia Mamma”. Grandi star che, con la loro presenza, hanno contribuito a rendere il festival di quest’anno ancora più speciale e memorabile. Un’edizione sicuramente da ricordare anche per Elena Giogli, l’autrice tifernate, che dopo anni di lavoro in Rai e Mediaset, nella sua opera prima come regista ha raccontato la storia del novantenne Dino Marinelli e del suo simbiotico rapporto con Città di Castello e con la Pinacoteca, il luogo che ha custodito per più di 25 anni. Il film è stato presentato nella meravigliosa cornice di Ischia, l’isola verde, alla presenza di personaggi che hanno fatto la storia del cinema e della musica italiana come lo sceneggiatore e regista Enrico Vanzina, l’attrice Eleonora Giorgi, il cantante Tony Renis è molto altri divi, affascinando sia il pubblico italiano che quello internazionale e riscuotendo ancora una volta un grande successo.


La regista ha dichiarato: “Per me è stata un’esperienza indimenticabile essere qui insieme a straordinari protagonisti del cinema, che si sono dimostrati così attenti e coinvolti anche da un’opera indipendente e non realizzata con budget hollywoodiani, come la mia. Sono molto soddisfatta del percorso fatto dal documentario: pur raccontando una storia locale è stato in grado di arrivare al cuore di un vastissimo pubblico, che ora conosce e ammira sia la storia di Dino Marinelli che quella della nostra città. Qui a Ischia, ad esempio, mi hanno avvicinato due cineasti danesi, Brigitte Lorentzen e Henrik Kristensten, per complimentarsi e dirmi che dopo aver visto il mio documentario desiderano venire a girare un film a Città di Castello; anche una gloria nazionale come Enrico Vanzina mi ha detto di essere rimasto colpito da Dino Marinelli e dai racconti legati alla Pinacoteca, in particolare alla storia della Sora Laura, che non conosceva. Vedere che tante persone, dopo aver visto il film, si interessano alla mia città è un grande riconoscimento, perché significa favorire la cultura e naturalmente anche il turismo, ma soprattutto per me vuol dire portare avanti il grande lavoro che Dino Marinelli ha sempre fatto: far amare la città grazie ai suoi racconti.”


“Il custode della memoria”, in effetti, grazie al suo impareggiabile protagonista, al tocco sensibile e della regista e alla professionalità della troupe (direttore della fotografia Cristian Doti, fonico Michele Fiorucci, produttore esecutivo Luca Rubini, fotografo di scena Marco Milanesi, direttore di produzione Alessandro Simoncini, montatori Marco Rizzari e Giampiero Civico, con la collaborazione di Jovica Nonkovich) ha saputo catturare l’anima e la storia di un’intera città con la sua comunità, raggiungendo molti traguardi in un anno esatto dalla sua anteprima. Dal 16 luglio 2022 infatti, quando la pellicola è stata proiettata per la prima volta a Città di Castello quest’opera ha portato l’Alta Valle del Tevere e la storia di Dino Marinelli nel mondo, arrivando persino a Hollywood lo scorso marzo. L’opera è stata già selezionata da 18 festival di cinema e ha vinto 5 premi internazionali: dall’India, Berlino, Nizza, Palermo e recentemente da Roma, dove ha trionfato su 400 documentari in gara, aggiudicandosi il premio Rai Cinema Channel 2023.


Per chi non fosse ancora riuscito a vedere il documentario o per chi volesse vederlo di nuovo, è prevista una proiezione speciale, con sottotitoli in inglese, alla presenza di Elena Giogli e Dino Marinelli, giovedì 27 luglio a Petrelle, presso la chiesa di San Zeno, nell’ambito della sezione “Fuori Cortile” della rassegna CdCinema 2023.

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CDCinema: svelato il film vincitore “concorso opere prime” intitolato al tifernate Claudio Bellanti

LA XIV edizione della rassegna cinematografica CdCinema di Città di Castello, sera dopo sera, sta riscontrando sempre più un crescendo di pubblico affezionato. L’evento, guidato dal Presidente Paolo Montanucci e dai suoi volontari, realizzato anche grazie al contributo e patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea Regionale dell’Umbria, nella serata di ieri ha visto una grande partecipazione per l’attesissima premiazione del “Concorso Opere Prime e Seconde”, da quest’anno intitolato all’amico attore e regista tifernate, prematuramente scomparso,Claudio Bellanti. Il film più votato dal pubblico, tra i cinque proposti in gara nelle ormai note “Serate di Gala” offerte da Gala Supermercati, è stato svelato prima della proiezione del film“Grazie Ragazzi”, alla presenza dei volontari dell’associazione e dell’assessore alla cultura del Comune tifernate Michele Botteghi. L’edizione 2023 è stata vinta dal film “Ghiaccio” dei registiFabrizio Moro e Alessio De Leonardis, quest’ultimo ospite di CdCinema. Gli attori protagonisti, Giacomo Ferrara e Vinicio Marchioni, hanno salutato il pubblico con un caloroso videomessaggio di gruppo.

La proposta di CdCinema prosegue questa settima e la prossima con le serate “Fuori dal Cortile” e con molte conferme e molte novità.

Si riparte martedì 18 luglio presso gli impianti sportivi di Trestina in collaborazione con la Pro-Loco locale e associazione TreCalcicon il film “Il mio vicono Adolf”, per proseguire venerdì 21 luglio nella suggestiva cornice del Giardino della Badia a Badia Petroia (anche con possibilità di visitare gratuitamente l’Abbazia prenotandosi al 338.6982433 entro il 20 luglio): grazie alla famiglia Rossi, alla locale Pro-Loco e al Comitato RipristinoBadia Petroia si potrà vedere la pellicola “La Signora Harris va aParigi”.

Martedì 25 luglio sarà la magnifica cornice di Villa Graziani di San Giustino ad ospitare Cdcinema, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con ingresso gratuito. Sarà presente anche il Direttore Artistico della kermesse, Alessandro Borghi, noto giornalista rai e conduttore di “Hollywood Party” su Radio Tre. Verrà proiettato l’attesissimo “Le Otto Montagne”.

Infine giovedì 27 luglio in località San Zeno di Petrelle, sarà l’omonima Associazione APS ad ospitare la proiezione del documentario della tifernate Elena Giogli “Il Custode della Memoria” in versione sottotitolata in inglese, con protagonista Dino Marinelli.

Cdcinema tornerà al Cortile Santa Cecilia per altre due serate con doppie proiezioni: sabato 22 luglio sarà la volta di “Who is Zieger” documentario realizzato dal tifernate Fabio Galeotti sulla straordinaria figura dell’artista Bruno Zieger, e a seguire “IlNostro Raffaello – Dialoghi nell’eternità” del tifernate Marco Fiorucci con le musiche della Corale Marietta Alboni; lunedì 31 luglio, nell’ambito della decima edizioni di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana, saranno proiettati due cortometraggi muti musicati dal vivo da Paolo Fiorucci, “Il Vagabondo” di Charlie Chaplin e “La Barca” di Buster Keaton.

PROGRAMMAZIONE PROSSIME SETTIMANE

Martedì 18 luglio – Trestina (Impianti Sportivi) 

In collaborazione con Pro-Loco Trestina e Associazione Trecalci

Scelti da noi

IL MIO VICINO ADOLF (ISRAELE, POLONIA 2022)

Regia: Leonid Prudovsky Attori: David HaymanUdo KierKineret PeledDanharry Colorado.

Trama: Il Signor Polsky, un solitario e scontroso sopravvissuto all’Olocausto, vive nella sua remota abitazione nella campagna colombiana e trascorre le sue giornate giocando a scacchi e curando le sue amate rose.Un giorno, quando un misterioso anziano di origine tedesca si trasferisce nella casa accanto alla sua, inizierà a sospettare che il suo nuovo vicino sia Adolf Hitler. Dato che nessuno gli crederà, sarà lui ad imbarcarsi in prima persona in una missione investigativa per trovare le prove. Durata: 100 min.

Venerdì 21 luglio – Badia Petroia (Il Giardino della Badia)

In Collaborazione con Pro-Loco Badia Petroia e Associazione Comitato Ripristino Badia Petroia odv

Ore 19:30 – Visita Guidata gratuita all’Abbazia di Santa Maria e Sant’Egidio e al borgo di Badia Petroia

(prenotazione obbligatoria al numero 338.6982433 entro il 20 luglio) – Punto ristoro per cena

A seguire 

Scelti da noi

LA SIGNORA HARRIS VA A PARIGI (GRAN BRETAGNA 2022)

Regia: Anthony Fabian Attori: Lesley ManvilleJason IsaacsIsabelle HuppertAlba Baptista.

Trama: Nella Londra degli anni Cinquanta, una donna vedova si innamora perdutamente di un abito di alta moda di Dior. Sebbene non abbia i mezzi finanziari per acquistarlo, decide che deve assolutamente averlo. 

Durata: 115 min.

Si Ringrazia famiglia Rossi per la location.

Sabato 22 luglio – Città di Castello (Cortile Santa Cecilia)

Documentario

WHO IS ZIEGER (ITALIA 2023)

Regia: Fabio Galeotti Assistente al montaggio Genella Falleri Musiche Angelo Benedetti

Immagini di repertorio Stefano Giogli Con le mani diGiordano Falleri Attori Giuliano Serafini, Luca Baldelli, Elio Mariucci, Alvaro Tacchini, Giampaolo Tomassetti, Brunella Tacchini, Andrea Lensi, Marco Baldicchi, Fabio Mariacci, Gianni Ottaviani, Angelo Zigrino, Jos Hachmang, Ivan Teobaldelli.

Trama: L’artista tifernate Bruno Zieger, scomparso nel 2012, raccontato attraverso le voci, i ricordi e i pensieri di chi ha seguito il suo lavoro. Un percorso visivo e dinamico, attuale, delicato e vivo, che riesce a proiettare lo spettatore dentro al lavoro dell’artista restituendo il senso più profondo della sua ricerca.

Durata: 20 min.

A seguire

In collaborazione con Corale Marietta Alboni 

Documentario

IL NOSTRO RAFFAELLO – DIALOGHI NELL’ETERNITÀ (ITALIA 2020)

Regia: Marco Fiorucci Aiuto Regia: Giordano Falleri Direttore Artistico: Marcello Marini Post Produzione:Tiziano Minciotti Musiche: Corale Marietta Alboni.

Per omaggiare Raffaello, la Corale Marietta Alboni, con le sue magiche voci, cammina in punta di piedi nei luoghi simbolo di Città di Castello dove il Maestro ha realizzato le sue opere principali cittadine. Proprio a Città di Castello, e nell’Altotevere, Raffaello si forma alla scuola dei colori, dei profumi, della luce così sublime e metafisica, degli scorci delicatissimi. Introiettati, rimangono

intatti come elementi consustanziali alla sua esistenza che ritroviamo in tutta la sua produzione pittorica e non solo. 

Durata: 55 min.

Martedì 25 luglio – San Giustino (Villa Magherini Graziani)

In collaborazione con Comune di San Giustino – ingresso gratuito

The winner is

OTTO MONTAGNE (ITALIA, FRANCIA; BELGIO 2022)

Regia: Felix van GroeningenCharlotte VandermeerschAttori: Luca MarinelliAlessandro BorghiFilippo TimiElena LiettiElisabetta Mazzullo.

Trama: Pietro e Bruno, amici d’infanzia e ora uomini, cercano di cancellare le impronte dei loro padri. Attraverso le difficoltà della vita, i due finiscono sempre per ritornare a casa, sulle montagne.

Durata: 147 min.

Giovedì 27 luglio – Petrelle (San Zeno) 

In collaborazione con San Zeno APS

Documentario
IL CUSTODE DELLA MEMORIA – Sottotitolato in inglese (ITALIA 2022)

Regia: Elena Giogli con Dino Marinelli, Valeria Ciangottini, Mauro Silvestrini, Michelangelo Pulci, Vittorio Sgarbi.

La storia di Dino Marinelli, classe ‘33, un uomo di umili origini che per 25 anni è stato custode della Pinacoteca di Citta di Castello; studiando da solo negli anni è divenuto giornalista, scrittore, poeta e anima popolare della memoria e della cultura della sua città. Dino Marinelli è stato ed è ancora un personaggio incredibile, di una intelligenza e simpatia più uniche che rare. Il documentario partendo dagli anni ’40 fino ai giorni nostri, racconta aneddoti curiosi e divertenti anche su personaggi noti come Dario Fo, Massimo Troisi e Roberto Benigni e il maestro Alberto Burri. Storie d’altri tempi si uniscono a testimonianze emozionanti e il tutto è arricchito da rari materiali d’archivio. La pellicola ha come fulcro il racconto a tutto tondo di questo straordinario personaggio, ma allo stesso tempo comprende al suo interno anche tante altre piccole e grandi storie.

Durata: 66 min.

Lunedì 31 luglio – Città di Castello (Cortile Santa Cecilia)

Nell’ambito di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana – X Edizione

Cinema Muto Musicato

Proiezione cortometraggi muti americani musicati dal vivo

IL VAGABONDO (USA 1916)

Regia: Charlie Chaplin Attori: Lloyd BaconAlbert AustinEric CampbellFrank J. Coleman.

Charlot è un suonatore di violino. Inseguito dai suoi rivali, si imbatte in una ragazza che, dopo una serie di strane avventure, ritrova la madre che non conosceva e torna alla vita agiata portando con sé Charlot.

Durata: 26 min.

Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, fisarmonica.

A seguire

LA BARCA (USA 1921)

Regia: Buster KeatonEddie Cline Attori: Buster KeatonEddie ClineSybil Seely.

Un giovane padre costruisce una barca, la Damfino, all’interno del suo garage senza tenere conto delle dimensioni della porta della sua autorimessa rispetto a quelle dell’imbarcazione. Dopo varie peripezie, una volta messa a galla, decide di trasferirsi nella barca con moglie e due figli piccoli. Il peggio arriva quando, di notte, la barca e il suo capitano devono affrontare una tempesta. 

Durata: 26 min.

Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, pianoforte digitale.

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Domenica 23 ai Badiali torna il tradizionale appuntamento con la Pastasciutta antifascista

Torna anche questo anno in Alto Tevere il tradizionale appuntamento con la Pastasciutta antifascista.
L’inziativa, promossa dalla sezione di Città di Castello dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), si terrà
DOMENICA 23 LUGLIO 2023 ALLE ORE 20,00
presso il campo sportivo di Badiali.


L’appuntamento, riproposto in tutta Italia, è un omaggio ai fratelli Cervi, che nel 1943 vollero festeggiare la caduta del fascismo offrendo la pasta ai vicini. Il loro impegno per la lotta per la libertà fu pagato con la vita: i sette fratelli Cervi vennero arrestati e fucilati dai fascisti. Il loro sacrificio ha rappresentato una delle pagine più dolorose della Resistenza, che l’Anpi continua a ricordare con numerosi appuntamenti e manifestazioni. Solo lo scorso anno la sezione di Città di Castello ha ospitato Adelmo Cervi, il figlio di uno dei martiri, curando la presentazione del suo volume I miei sette padri, nel quale viene ricostruita la storia della famiglia e il loro impegno contro la dittatura e per la liberazione.

Tanti i cittadini e le associazioni tifernate che hanno già aderito alla Pastasciutta antifascista, con numerosi tifernati che hanno voluto esprimere l’invito a partecipare attraverso dei propri video realizzati con letture di poesie o passi di testimonianze della Resistenza, che stanno circolando da giorni sui social.
Parte del ricavato (costo della cena 25 euro) sarà devoluto alle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna.
Per l’alto numero di adesioni le prenotazioni dovranno pervenire entro giovedì 20 luglio.
È possibile aderire inviando un messaggio nella pagina Facebook dell’Anpi tifernate, oppure telefonando ai numeri 338 4216184 – 353 4584100.

In allegato foto Adelmo Cervi in Alto Tevere

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