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Quattro eventi in memoria di Massimo Canosci

“Come fili che intrecciano vite”. E’ il titolo della composita iniziativa organizzata da Azione Cattolica, Centro Studi “Dia – Logos”, Associazione “Massimo Canosci” e Unità Pastorale di Sansepolcro per ricordare la figura appunto di Massimo Canosci scomparso prematuramente nel 2012. Si comincia sabato 19 novembre presso l’oratorio della Madonna delle Grazie. A partire dalle 16.30 in programma il convegno il cui tema ben tratteggia la figura di Massimo nella memoria collettiva, “Nel segno dell’impegno e della fraternità”. Venerdì 25 novembre alle 18 nella chiesa di San Paolo la Santa Messa in ricordo di Canosci.

Mercoledì 30 novembre alle 21, in Duomo, “Un cuore acceso” con la Fraternità di Romena. Infine, domenica 4 dicembre, presso l’oratorio della Madonna delle Grazie dalle 16.30 l’incontro sul tema “Nel segno della stima e della formazione”. Agli eventi in programma interverranno anche Luigi Alici e Roberto Mancini dell’Università di Macerata. La meritoria iniziativa messa in atto dagli organizzatori a dieci anni esatti dalla scomparsa di Massimo Canosci, rafforza ancor di più la figura di un personaggio tuttora ben impresso nella memoria della comunità di Sansepolcro e dell’intera Valtiberina, il cui impegno pubblico connotò tutta la propria esistenza. Un impegno messo al servizio dell’Azione Cattolica, nelle parrocchie e nelle associazioni, con particolare sguardo rivolto ai più giovani. E anche nelle istituzioni, a partire dal 1995 quando si candidò a sindaco, per poi a cavallo degli anni 2000 nel biennio della giunta targata Alessio Ugolini, quando ricoprì la carica di assessore al turismo. Il tutto svolto con la consueta passione e con la fede profonda a cui mai rinunciò.

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La Presidente Tesei incontra e gli “Amici in carrozzina”

E’ stato un proficuo incontro quello che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Donini fra la Presidente della Regione, Donatella Tesei, e gli “Amici in carrozzina”, rappresentati dal fondatore Carlo Reali e da Luca Panichi, tappa importante in quel virtuoso percorso di civiltà iniziato dall’associazione nel 2019 in Altotevere.

Nell’appuntamento si è anche affrontato il tema dei Peba, con la Presidente che ha manifestato interesse e volontà nel favorire il giusto quadro operativo per la loro attuazione.


Attraverso le risorse stanziate a fine luglio, dentro una strada condivisa in Assemblea legislativa ed in Giunta e supportata anche dagli “Amici in carrozzina”, si dovranno ora definire linee guida efficaci che possano stimolare le azioni sui territori.
L’incontro con la Presidente Tesei si è svolto all’indomani della pubblicazione sul BUR regionale del Bando di assegnazione dei fondi regionali che pone l’Umbria al pari di altre Regioni italiane nel recepimento delle direttive nazionali sull’abbattimento delle barriere architettoniche.


Tra gli obiettivi di cui si è parlato a Palazzo Donini vi è quello di creare, in un prossimo futuro, le basi di una sinergia con l’Università degli studi di Perugia, che porti alla realizzazione di progetti condivisi e diffusi su tutto il territorio, individuando anche quelle realtà amministrative e socio culturali che potranno agire basandosi sul concetto dell’Universal design, superando così le barriere materiali e puntando sulla qualità infrastrutturazione e la valorizzazione dei luoghi, con al centro la persona nella sua opportunità di vita e di relazionalità.

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Un successo la “Quinta Giornata della Trasparenza”

Grande partecipazione alla “Quinta Giornata della Trasparenza” a dieci anni dall’istituzione dell’Anac (dell’Autorità Nazionale Anticorruzione) alla presenza dell’ex Presidente, Raffaele Cantone presso la sala 43 della biblioteca “G. Carducci” – Iniziativa del comune sui temi dell’etica e legalità con la presentazione del libro, “Il paradigma trasparenza. Amministrazioni, informazione, democrazia” (Il Mulino editore) del Professor Enrico Carloni – Sindaco Luca Secondi: “giornata importante sui temi centrali per la pubblica amministrazione”.


“Questa normativa sulla trasparenza ha avuto una attuazione molto significativa in tutta Italia: e questa è una novità incredibile che gli enti tutti, anche gli enti locali che facevano più fatica, si sono adeguati. Non molti hanno compreso e capito cosa sia la trasparenza e le sue potenzialità, che non è semplicemente un istituto anti-corruzione ma è anche una grande occasione per l’amministrazione, per esempio per comunicare con i cittadini. Uno strumento fondamentale di cui se i cittadini conoscessero davvero le potenzialità sarebbe un modo fondamentale per poter parlare ai cittadini restando a casa.” E’ quanto dichiarato dall’ex Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e Procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, nel corso del suo intervento alla “Quinta giornata della Trasparenza”, che si è svolta presso la sala 43 della biblioteca “G.Carducci”, iniziativa sui temi dell’etica e della legalità del comune nell’ambito delle azioni previste dal vigente Piano anticorruzione – PTPCT.

Nell’occasione, alla presenza del sindaco, Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura, Michela Botteghi è stato presentato il libro del Professor, Enrico Carloni, Ordinario di Diritto amministrativo e direttore del Centro studi Legalità e partecipazione (LEPA) del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Perugia, “Il paradigma trasparenza. Amministrazioni, informazione, democrazia” (Il Mulino editore): ha coordinato la giornalista, Sara Scarabottini. Iniziativa partecipata, grazie anche alla presenza di studenti di scuole superiori ed università, coincisa con i dieci anni di attività dell’Autorità nazionale anticorruzione. “In dieci anni – ha precisato Cantone – sono state messe in campo una quantità enorme di normative che riguardano la corruzione. La materia della corruzione vive alti e bassi: ci sono momenti in cui va molto di moda e momenti in cui va molto meno di moda. Io per esempio da cittadino mi sono stupido adesso nel vedere che nel PNRR la parola corruzione non viene proprio citata.” “Il libro del Professor Carloni – ha concluso Cantone- ci consente di riflettere sulla trasparenza amministrativa, ma anche su un sistema più ampio di garanzia della correttezza e della legalità e le forme definite dalla legge anticorruzione, proprio a dieci anni dalla riforma che ha introdotto questi meccanismi.”

“La trasparenza – ha dichiarato il Professor Enrico Carloni – è però non solo un principio posto a presidio della legalità dell’azione pubblica, ma più complessivamente “paradigma” di un diverso rapporto tra amministrazione e cittadino: un’amministrazione pienamente rispondente ai principi costituzionali, al servizio dei cittadini, che si rende comprensibile, che cerca di andare incontro ai bisogni e alle esigenze delle persone evitando di nascondersi dietro veli di opacità e di segreto, come spesso è invece accaduto.” Plauso del sindaco Luca Secondi per la buona riuscita dell’iniziativa.

“Quella della trasparenza è una sfida, che passa anche per la formazione, del personale pubblico, dei suoi vertici, degli stessi cittadini, e non è un caso se la legge ha previsto “Giornate della trasparenza”, come quella che si è tenuta presso la Biblioteca comunale, con l’autorevole intervento di Raffaele Cantone, Procuratore capo della Procura di Perugia, già Presidente di Anac, e figura di riferimento nel discorso pubblico sulla legalità e sulla buona amministrazione e del Professor Enrico Carloni, studioso ed esperto in materia autore di numerose ed interessanti pubblicazioni”, ha concluso il sindaco di Città di Castello.

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Citta’ di Castello piange per la scomparsa oggi a 79 anni di Pasquale “Italo” Baruffi, firma storica di importanti testate giornalistiche ed insegnante


“Con profondo dolore abbiamo appreso questa mattina la triste notizia della scomparsa del dottor Pasquale Baruffi, ex insegnante, colto e raffinato giornalista per tanti anni punto di riferimento della stampa tifernate e non solo. Una grave perdita per la famiglia in primo luogo, per la città e la comunità locale di cui per gran parte della sua vita ne ha narrato le vicende che l’hanno caratterizzata in maniera puntuale e professionale dimostrando sempre senso di appartenenza ed orgoglio alla storia e alle tradizioni.

Ci stringiamo attorno alla famiglia, alla moglie, al figlio Marco, amico prima di tutto e prezioso professionista dell’Ufficio Stampa e Ufficio Staff del sindaco, alla nuora e agli amati nipoti. A Marco e alla sua famiglia, la moglie Anna Maria Bucci, la nuora, Chiara Bernardini, gli amati nipoti, Lorenzo, Francesco e Matteo, le sorelle, Lidia e Patrizia, giungano le più sentite condoglianze, mie personali, della giunta e dell’ente in tutte le sue componenti”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, in riferimento alla scomparsa, oggi, del dottor Pasquale Baruffi, 79 anni, giornalista “storico” della città a lungo corrispondente e firma storica de “La Nazione”, de “Il Giornale dell’Umbria”, con numerose pubblicazioni e collaborazioni all’attivo con alcuni tra i principali quotidiani nazionali ed esperienze nella televisione e nella radio.

Pasquale Baruffi, “Italo” per gli amici, era iscritto dal 1977 nell’elenco dei Pubblicisti, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ed ha ricoperto per diversi mandati ruoli di primo piano nell’ambito del consiglio regionale umbro dell’ordine stesso.

Numerosi i premi ed attestati nel corso della lunga e brillantissima carriera, fra cui ultimo in ordine di tempo, nel 2017, il premio giornalistico “Fabio Pelosi” inserito nella manifestazione “Calcio Giovane 90”. Una “firma” prestigiosa che lascia un segno indelebile nella storia della città e non solo. Al cordoglio del sindaco, giunta ed ente si uniscono con affetto e vicinanza anche gli amici e colleghi giornalisti, Giorgio Galvani e Sara Scarabottini. “un amico, un maestro, un collega e un punto di riferimento nella professione e nella vita”. I funerali avranno luogo Sabato 19 novembre alle ore 10 alla Chiesa San Giuseppe di Graticole a Città di Castello.

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Festa a sorpresa per lo storico ristoratore Adriano

I ragazzi del Garden e di “Adriano Due” hanno organizzato un evento a sorpresa presso il Garden per dimostrare ad Adriano “affetto e riconoscenza” (questo è quello che abbiamo fatto scrivere su un quadro con una immagine di Città di Castello in argento). Adriano è arrivato a Città di Castello verso la fine degli anni 60. Ha gestito il ristorante del Tre bis poi Il Tiferno, prima solo il ristorante e poi anche l’albergo. Poi il ristorante del Garden e durante questa esperienza ha aperto la Spaghetteria Adriano Due.
Ha avviato diverse generazioni di giovani al mestiere della ristorazione e questa “festa” dimostra che è stato un datore di lavoro degno di riconoscenza. Sicuramente ha portato in città un nuovo modo di approcciarsi alla ristorazione e in questo è stato affiancato dalla moglie Tina.

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Sansepolcro. Controlli a tappeto dei Carabinieri. Sequestrati attrezzi da scassinatore

Per dare maggior sicurezza alla cittadinanza della Valtiberina toscana, i Carabinieri di Sansepolcro hanno rafforzato la vigilanza su tutto il territorio, in particolare nelle ore successive all’imbrunire, tale dispositivo proseguirà possibilmente anche nelle prossime settimane. Dalla serata di ieri e fino a notte inoltrata, anche grazie alla collaborazione di altre pattuglie provenienti da tutta la provincia di Arezzo che sono venute a dare man forte ai militari di via del Prucino, l’Arma è arrivata ad impiegare ben 13 autoradio che hanno gravitato tra Sansepolcro, Anghiari, Monterchi e Pieve Santo Stefano e tutte le zone limitrofe che più sono state bersaglio di furti nell’ultimo periodo.

Anche la Statale E45 è stata posta sotto massima attenzione: le esperienze passate hanno insegnato che non è infatti raro che quella strada venga utilizzata da malfattori, provenienti soprattutto dall’area romana, che approfittano dell’assenza di caselli autostradali. 

Nonostante il cattivo tempo, i frutti sono ben presto arrivati: nel cuore della notte, una delle 67 macchine fermate aveva a bordo diversa attrezzatura da scasso, tra cui una smerigliatrice angolare con dischi per il taglio del ferro, un piede di porco, giraviti, pinze, ma anche un passamontagna e dei guanti da lavoro. Nessuna spiegazione sono stati capaci di dare i due quarantenni provenienti da Prato, che quindi si sono visti sequestrare tutto per essere denunciati all’A.G..

Ma non solo: l’obiettivo del servizio di stanotte era anche quello di contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e anche in questo caso i controlli hanno – purtroppo – dato esito positivo, in tutti i sensi, confermando che sono in molti a mettersi alla guida dei veicoli dopo aver bevuto: ben 6 le patenti ritirate ad altrettanti conducenti, alcuni neo patentati, a causa di un tasso alcolemico troppo alto e rilevato grazie all’utilizzo dell’alcoltest, mentre altri utenti della strada sono stati trovati in possesso di hashish e spinelli, scatterà per loro la procedura amministrativa prevista.

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

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In piena salute con i consigli dell’ esperto. É tornato il dr. Pietro Mascheri : folla a palazzo del Podestà.

Dal benessere del corpo a quello della mente: beh, d’altronde lo sostenevano convinti pure i latini, mens sana in corpore sano… Sì, é stato questo il percorso ideale delle conferenze tenute da Pietro Mascheri alla sala esposizioni di palazzo del Podestà, lo scorso ottobre e l’altra sera: sempre sollecitato da Renato Borrelli, allora preziosi consigli sul poter arrivare in salute e piena efficienza fisica ad un’età più che ottuagenaria, ora indicazioni autorevoli su come conservare la memoria, agevolare il riposo, e tener lontano quel tunnel buio che conduce alla depressione. Il dottore, di natali tifernati ma attivo da tempo nell’aretino, è un grande esperto di fitoterapia e medicina naturale che collabora con vari enti ed associazioni, nonché già docente universitario e ‘volto’ televisivo a livello sia regionale che nazionale (anche “Uno mattina” di Rai 1 nel suo percorso) : ma soprattutto affascinante affabulatore, capace di tener avvinta una nutrita assemblea grazie alle doti di una esposizione chiara, semplice ma estremamente accattivante e coinvolgente. Ed il pubblico, numeroso ed attento, ha partecipato nel vero senso dell’espressione: facendo domande, portando esperienze, chiedendo consigli sul modo migliore per evitare spiacevoli situazioni.

Necessaria un’assidua opera di prevenzione, attraverso comportamenti ed azioni mirate, per evitare il deterioramento del nostro cervello : esser sempre curiosi, ed aperti alle novità, la ricetta principale per l’illustre oratore. Con l’ausilio di incentivi naturali, come specifiche piante medicinali in grado di favorire l’attenzione e la concentrazione. Così come alcune piante sono preziose per canalizzare e controllare l’ansia, la principale fonte di stress che ci impedisce di dormire “bene”, rispettando cioè le varie fasi del sonno: oltre al fatto inoppugnabile che, allo scopo, é essenziale assecondare i ritmi biologici (“senza arrivare ai nostri nonni in campagna, che si coricavano al tramonto svegliandosi all’alba: ma… quasi!”). E la depressione, il male di vivere, può essere una conseguenza anche di comportamenti non corretti: occorre spezzare dunque la terribile catena stress-insonnia-depressione-oblio, pure utilizzando in caso di necessità rimedi naturali piuttosto che psicofarmaci ed antidepressivi (che curano, come tutti i medicinali, il sintomo, ma non rimuovono la causa).

E ha sottolineato Mascheri – torniamo sempre lì -, cibo sano ed attività fisica costituiscono presidi indispensabili per restare in piena salute, di testa e di corpo. Oltre 2 ore son trascorse veloci, e l’ora di cena (a proposito di ritmi regolari…) é arrivata presto : ma il dottor Pietro, sollecitato in tal senso da Corrado Chieli curatore degli incontri, ed Ornella Baldicchi quale temporanea…padrona di casa con le sue vivaci e colorate opere in mostra, ha promesso di tornare. Per la piena soddisfazione degli astanti, molti dei quali rimasti con ancora svariate curiosità da soddisfare…

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Emanuele Marchetti (San Giustino Domani) “soddisfatti per quanto fatto fino ad ora, ultimi 18 mesi? spingeremo forte sul Piano Regolatore”

“Giusto fare un bilancio, siamo a circa 18 mesi dal termine della consiliatura, la seconda a guida Paolo Fratini, dal nostro punto di vista ci troviamo difronte a critiche ingiuste ed eccessive, mi spiego meglio. In questi anni abbiamo cantierizzata lavori che riguardano i plessi scolastici, gli edifici pubblici, aree verdi, messo in sicurezza alcune arterie viarie, portato a termini i lavori della bretella del capoluogo, l’ampliamento dei loculi relativi alla parte nuova del cimitero di Selci Lama e molto altro, su questo non credo ci possa essere alcuna smentita da parte delle opposizioni, i lavori sono ben visibili a tutti detto ciò, siamo indietro su quello che era uno dei cardini del nostro programma elettorale, ci stiamo lavorando e a breve ci saranno novità che comunicheremo pubblicamente, ma va chiarito che i rallentamenti sono dovuti in parte alla pandemia, ma anche al superbonus 110% che ha messo sotto pressione l’urbanistica, che ha svolto un lavoro encomiabile per soddisfare le esigenze dei nostri concittadini.

Altra questione su cui credo vada fatta chiarezza è quella relativa alla macchina comunale e ai dipendenti che la compongono. Abbiamo effettuato oltre 30 nuove assunzioni, abbiamo avuto dei problemi iniziali, vista l’uscita per raggiunti limiti di età di figure apicali del nostro comune, sono entrati giovani di qualità, ma a cui serve tempo per acquisire la giusta esperienza, pertanto, siamo in linea con gli obbiettivi che ci siamo posti.

Negli ultimi 18 mesi, oltre al piano regolatore, lavoreremo sulle comunità energetiche, ma anche sul taglio dei costi di luce e gas, i costi sono divenuti oramai insostenibili, il nostro comune a bilancio spende circa 1 milione di euro, con Hera, come già comunicato dal nostro Sindaco mesi fa, esiste l’accordo per la sostituzione delle lampade di illuminazione pubblica, con luci a led, dopodiché come già fatto per la palestra di Lama, doteremo alcuni edifici pubblici di pannelli fotovoltaici e pompe di calore, questo in ottica di una svolta green e di minor impatto economico  per quanto riguarda i bilanci comunali”

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A Time Out Cappelletti e Gallina

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Niccolò Cappelletti (ErmGroup San Giustino) e Margherita Gallina (Autostop Trestina)

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Arte Musicale e Coreutica: si incontrano la Comunale G. Puccini ed il Consorzio Castello Danza

La Scuola Comunale di Musica G. Puccini incontra il Consorzio Castello Danza in una prima ed importante collaborazione artistica rivolta a promuove l’Arte musicale e coreutica come veicolo di passioni, competenze e solidarietà.
La presentazione del connubio in un giorno simbolicamente importante, martedì 22 novembre, Santa Cecilia, patrona della Musica, in un luogo cardine di Città di Castello, il Palazzo dei Priori o del Comune.


Il tutto sarà anticipato da una conferenza stampa a suggello di un importante impegno che le due realtà, fortemente rappresentative del territorio, assumeranno, in previsione dello spettacolo che si terrà al Teatro degli Accademici Illuminati il prossimo 17 dicembre, con ricavato devoluto in beneficenza all’ Associazione di volontariato Co.Fa.d che si occupa di ragazzi con disabilità. Canto, musica e danza vedranno protagonisti giovani e talentuosi allievi della scuola Comunale di musica e delle scuole di danza appartenenti al Consorzio Castello Danza a sostegno di un progetto di inclusione dedicato a ragazzi che, in condizione di deficit psicofisico, necessitano ed ambiscono comunque a vivere in un contesto guidato di interrelazione.


“Arte e cultura incanalano energie autentiche, capaci di creare collettori di solidarietà importanti, mettendo in relazione espressioni e competenze diverse che hanno come comune denominatore forti sensibilità”afferma Maria Cristina Goracci presidente del Consorzio Castello Danza.
“La musica ha una grande capacità descrittiva adatta ad amplificare ogni sentimento e a raccontare con profondità ogni situazione che la vede protagonista. In questa occasione, abbiamo voluto unire il movimento alla musica dal vivo, con l’intento di trasmettere ai nostri allievi la “magia” dell’interazione del sentimento grazie alle emozioni che si rafforzano e si rinnovano in uno scambio continuo di proposta dell’uno e di risposta dell’altro; suono e movimento al servizio di un’espressività più completa”dichiara il Maestro Mario Cecchetti, Direttore della Scuola Comunale di Musica G. Puccini.


Ringrazia per la collaborazione il presidente della Co.fa.d Michela Paganelli, ricordando che “L’Associazione è nata allo scopo di promuovere una cultura sempre più attenta e rispettosa della diversità, individuando percorsi comuni, iniziative e momenti di aggregazione che facilitino la conoscenza ed il confronto, in modo da tutelare gli interessi e le esigenze dei disabili.”
Salutano con entusiasmo questa rete sinergica di interscambio culturale, l’ Assessore alla Cultura Michela Botteghi, la quale da tempo auspicava questo sodalizio artistico fra i due enti formativi tra i più rappresentativi della città e l’Assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti che non può che sottolineare l’attenzione ancora una volta dedicata alle necessità reali del territorio.

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Umbertide del futuro, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienzafinanziati 17 progetti che sfiorano i 12 milioni di euro 

“Per quanto riguarda il PNRR abbiamo un elenco di lavori pubblici veramente importante sia per quanto riguarda la quantità sia dal punto di vista della qualità. Abbiamo un totale di 17 interventi finanziati che sfiorano i 12 milioni di euro”: ad affermarlo è stato l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Villarini nel corso del Consiglio Comunale rispondendo a una interrogazione del Movimento 5 Stelle sui finanziamenti ottenuti del Comune di Umbertide sulle iniziative prese dall’Amministrazione Comunale per l’accesso ai fondi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’assessore Villarini ha quindi elencato tutti i principali finanziamenti che il Comune di Umbertide ha ottenuto e che sono stati fatti rientrare nel PNRR.

Nel primo blocco di bandi che ammonta a quasi 5 milioni di euro, sono presenti la ristrutturazione del Museo di Santa Croce (480mila euro), la ristrutturazione del Centro socio-culturale San Francesco (900mila euro), la ristrutturazione di piazza Mazzini e di altre piazze del centro storico (1,5 milioni di euro), la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale sul Tevere in località Mola Casanova (1,4 milioni di euro) e la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che collegherà Mola Casanova con l’Abbazia di Montecorona (700mila euro). In questo caso il finanziamento originario derivava da un decreto del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’Economia e delle Finanze che è stato fatto rientrare nella misura del PNRR M5C2 Investimento 2.1-Investimenti per progetti di rigenerazione urbana.

Un secondo blocco di progetti sempre totalmente finanziati, di oltre 2 milioni di euro, vede il consolidamento della scarpata della strada del Sasseto (120mila euro), la manutenzione straordinaria e l’adeguamento del cavalcavia di via Madonna del Moro (800mila euro), l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia di Calzolaro (540mila euro), l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia di Montecastelli (330mila euro), l’efficientamento energetico della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi” nel capoluogo (124mila euro), il ripristino delle sponde e la ripulitura dell’alveo del torrente Rio (100mila euro). Il finanziamento originario faceva riferimento a un decreto del Ministero dell’Interno dell’8 novembre 2021 ed è stato fatto confluire dentro la misura M2C4 Investimenti 2.2-Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficientamento dei Comuni.

Ulteriori interventi, alcuni dei quali portati a termine, riguardano l’abbattimento barriere architettoniche e mobilità sostenibile per l’annualità 2021 (180mila euro), la costruzione della seconda passerella sul torrente Reggia (90mila euro) e l’efficientamento energetico della piscina comunale (90mila euro). Questi lavori facevano riferimento alla legge 160 del 2019 e sono stati fatti confluire come quelli elencati in precedenza nella misura del PNRR M2C4 Investimenti 2.2-Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficientamento dei Comuni.

Un altro importante intervento riguarda il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico della scuola primaria “Anna Frank” di Verna (1,2 milioni di euro). Il riferimento iniziale era un decreto del Ministero dell’Istruzione del 2 dicembre 2021 che è stato fatto confluire nella misura del PNRR M4C1 Investimenti 3.3-Piano di messa in sicurezza delle scuole.

Per quanto riguarda la misura del PNRR M4C1 Investimenti 1.1-Piano per asili nido e scuole dell’infanzia, è stato ottenuto un ingente finanziamento pari a 2,5 milioni di euro che permetterà la costruzione del nuovo asilo nido comunale in via Morandi, che andrà a costituire insieme alla nuova scuola dell’infanzia “Marcella Monini” un polo didattico ed educativo da 0 a 6 anni. Il bando originario faceva riferimento ad un avviso del commissario per la ricostruzione post sisma 2016

Per quanto riguarda la ristrutturazione della scuola primaria della frazione di Niccone è stato fatto rientrare nel PNRR sempre nella misura M4C1 Investimenti 3.3-Piano di messa in sicurezza delle scuole parte del contributo ottenuto pari a 287mila euro.

“Per l’Amministrazione Comunale – ha concluso l’assessore – i prossimi cinque anni saranno fondamentali per portare a termine questo mastodontico piano di lavori pubblici legato al PNRR. Tanto che nella storia del Comune di Umbertide non era mai capitata una mole di lavori così imponente, frutto di un’attentissima programmazione da parte dell’Amministrazione Comunale. Sarà questa l’occasione per rigenerare e rilanciare Umbertide e il suo territorio in una prospettiva futura all’altezza delle aspettative dei nostri concittadini”.

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L’esaltazione della figura femminile in una mostra dal titolo “Rosso Donna”

Sarà inaugurata il 25 novembre alle 17:30 la mostra fotografica a cura del FotoClub Sansepolcro e Riccardo Lorenzi, in collaborazione con il comune di Sansepolcro, visibile fino al 4 dicembre nella sala espositiva di Palazzo delle Laudi.

La mostra rientra fra le iniziative del comune di Sansepolcro legate alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne ed è un vero e proprio omaggio alla figura femminile.

Le mani sono un mezzo affettivo di contatto e comunicazione, basta solo imparare ad usarle!

Per questo nel momento in cui più si parla di violenza di genere nell’intero Globo, è importante riscoprire la bellezza di chi ne è vittima, sia per riscoprire con occhi sempre nuovi la meraviglia dell’essere donna, madre, femmina e dunque portatrice di vita, che di conseguenza per condannare ancora di più, chi si rende autore di certi ingiustificati gesti, a volte estremi e irreversibili.

Anche in questa iniziativa è stato fondamentale lo spirito collaborativo e la condivisione, per questo l’amministrazione ringrazia sentitamente i protagonisti dell’evento, il FotoCulb Sansepolcro in collaborazione con Riccardo Lorenzi, per aver realizzato un’esposizione che ha un profondo significato sociale. Si ringrazia anche la Società Balestrieri di Sansepolcro per aver in parte contribuito all’esposizione.

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Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, le iniziative a Sansepolcro

In occasione del 25 novembre, giornata Mondiale contro la violenza sulle donne l’Amministrazione comunale di Sansepolcro ha organizzato una serie di eventi.

Il calendario di appuntamenti inizierà il 23 di novembre alle 21 con la presentazione del libro di Cinzia Della Ciana “MAD24, tragedia moderna di una mistica del seicento”. Nel corso della serata l’autrice, assieme ad Andrea Matucci, leggerà alcuni passaggi del libro, mentre le musiche saranno affidate alla maestra Laureta Cuku Hodaj al violino e sonorizzazioni di Roberta Vacca. Luogo dell’evento, organizzato dalla Commissione pari Opportunità e Fidapa Valtiberina, sarà la Sala Del Consiglio di Palazzo delle Laudi.

Il 25 novembre si aprirà con un appuntamento dedicato ai più giovani. Gli studenti delle classi terze della Scuola Media Buonarroti dipingeranno un albero secco di colore rosso, colore simbolo di questa ricorrenza. Questo sarà solo il via di una iniziativa ben più duratura: l’albero infatti, sarà lasciato in pianta stabile nel loggiato di Palazzo delle Laudi a disposizione di chiunque voglia appendere un fiocco rosso o bianco, un biglietto, un messaggio, in onore del genere femminile.

Alle 11:30 ci sarà l’appuntamento più sentito, la cerimonia nel giardinetto di via San Puccio dove sono state collocate dal comitato “Le ragazze e i ragazzi del ’60”, tre panchine rosse, a memoria di Silvia, Katia, Alexandra e tutte le donne vittime di violenza. Saranno ricordate le tre giovani vittime Valtiberine, alla presenza dei rappresentati dell’Amministrazione comunale, della Commissione Pari Opportunità e della popolazione che è invitata a partecipare. Per l’occasione saranno letti dei brani dall’attrice Caterina Casini e suonati dei brani dalla violinista Laureta Cuku Hodaj.

Sempre il 25 novembre alle 15:30 sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica “Rosso Donna” a cura del Club Fotografico Sansepolcro in collaborazione con Riccardo Laurenzi. La mostra, allestita nella sala esposizioni di Palazzo Pretorio, sarà visibile fino al 4 dicembre prossimo.

Sabato 26 novembre alle 15:30, nella Sala conferenze della Biblioteca Comunale si svolgerà l’evento “Indossiamo tutti scarpe rosse” a cura del centro Antiviolenza Pronto Donna di Sansepolcro e Arezzo. Occasione in cui sarà possibile fare il punto sulla situazione provinciale e non solo. La conferenza approfondirà temi importanti riguardanti anche i giovani e il genere maschile.

Dal 25 al 27 novembre Sansepolcro si tinge di rosso e bianco grazie all’iniziativa “Donne d’Autore”. Nel loggiato di Palazzo delle Laudi verranno stesi dei nastri rossi dove saranno attaccati, con delle mollette di legno, alcuni fogli bianchi con stampati brani dedicati alle donne. I nastri campeggeranno anche nella terrazza del Museo Civico e saranno appesi all’entrata della Biblioteca Comunale. Saranno coinvolti anche i commercianti del centro storico per poter creare un vero e proprio percorso appendendo nelle vetrine dei negozi, da Porta Fiorentina a Porta Romana, il nastro rosso con i testi di letteratura dedicati alle donne.

Nello stesso fine settimana sarà possibile prendere parte all’iniziativa “Un caffè e una rosa rossa”. Tutti i cittadini sono invitati a lasciare un “caffè sospeso” per una donna. Un gesto semplice e gentile per ricordare che è dai piccoli gesti che nascono grandi cose. Iniziativa questa sposata anche dagli altri comuni della Valtiberina e che assume quindi una valenza territoriale.

L’amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno preso parte alle varie iniziative ideate anche con lo scopo di creare, e/o in alcuni casi rafforzare, delle importanti e fondamentali reti di collaborazione, per unire diverse realtà con un unico scopo, quello di sensibilizzare più persone possibili nei confronti di un tema sempre troppo attuale, come quello della Violenza di genere.

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Emanuele Mattei è il nuovo comandante della Polizia Municipale. Primo incontro oggi in comune con il sindaco Luca Secondi e l’assessore, Rodolfo Braccalenti

Da ieri il nuovo comandante della Polizia Municipale è il tenente colonnello, Emanuele Mattei. E’ stato assunto a seguito di concorso pubblico a tempo indeterminato per ricoprire il ruolo di dirigente della Polizia Municipale e dei Servizi Demografici: 48 anni originario della provincia di Roma, Mattei è in Polizia Locale dal 1998, prima a San Giovanni Persiceto come agente; poi a Mirandola in provincia di Modena con concorso per ufficiale, con una esperienza in vari settori di Polizia Locale compresi i servizi in occasione di calamità naturali (alluvioni e terremoto). Poi un secondo concorso da ufficiale vinto a Comacchio, poi un incarico all’Unione dei Comuni di Lonate, pozzolo e Ferno, in provincia di Varese con responsabilità gestione viabilità aeroporti di Malpensa.

Ha due lauree magistrale in giurisprudenza ed in Scienze dell’Investigazione, master in management polizia locale, si è abilitato come avvocato presso la Corte dell’Appello di Bologna, ha seguito diverse indagini di polizia giudiziaria su truffe assicurative e online, immigrazione, eventi calamitosi. La prima stretta di mano oggi in comune tra il sindaco Luca Secondi e il neo-comandante della “Municipale” alla presenza dell’assessore con delega al corpo comunale, Rodolfo Braccalenti. Nel congratularsi con il comandante Mattei per il nuovo incarico e nel garantire “la massima collaborazione da parte di tutta l’amministrazione comunale nello svolgimento dell’importante lavoro che sarà chiamato a fare nella nostra città”, Secondi e Braccalenti, hanno ringraziato il predecessore, Joselito Orlando, “per l’attività svolta in questi anni”.

“Sono qui con l’obiettivo di guidare il corpo di Polizia Municipale secondo gli indirizzi dell’amministrazione comunale e gestire con la massima attenzione l’attività dei Servizi Demografici, assicurando attraverso l’efficienza l’interesse collettivo”, ha dichiarato Mattei. Il nuovo comandante dirigerà il corpo di Polizia Municipale attualmente composto da 18 agenti, due ufficiali e due amministrativi, più i 14 dipendenti dei Servizi Demografici al lavoro negli uffici del capoluogo e presso la delegazione di Trestina.

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Fiere di San Florido da venerdi 18 a domenica 20 Novembre nel centro storico e attorno alla cinta muraria: oltre 180 “bancarelle” di tutte le categorie merceologiche ed altri stand. Domenica 20 Novembre, Retrò in piazza Garibaldi e negozi del centro aperti

Fiere di San Florido e Retrò nel lungo week end all’insegna della tradizione, lo shopping, l’antiquariato e il tempo libero, da venerdi 18 a domenica 20 Novembre. Negozi del centro storico aperti (consorzio pro-centro) domenica 20 Novembre in concomitanza con l’edizione di Retrò il mercatino dell’antiquariato e oggetti d’altri tempi che si svolgerà in piazza Garibaldi e vie limitrofe. Come ormai da programma consolidato, le Fiere di San Florido, si svolgono il fine settimana successivo alle celebrazioni dei Santi Florido e Amanzio patroni della città, nel consueto percorso del centro storico e attorno alla cinta muraria (Via XI Settembre, Piazza R. Sanzio, Via M. Angeloni, Largo Gildoni, Piazza Matteotti, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Fanti, Corso Cavour, Piazza Gabriotti, Via Sauro, zona antistante ex campi da tennis di Via Sauro, Largo Santa Veronica, Via della Barca con Parcheggio adiacente, Parcheggio Stadio e Viale Europa fino all’altezza dell’impianto di distribuzione carburanti).

Saranno in vetrina gli articoli di circa 180 espositori, ambulanti di tutte le categorie merceologiche principali: non alimentari, abbigliamento, elettronica, ferramenta, giocattoli, bigiotteria, accessori casa, libri, scarpe, piante e fiori e alimentari, con le immancabili piadine, porchetta, dolciumi, frutta secca, formaggi, miele. Non mancheranno gli stand di associazioni, di istituti scolastici (IIS Patrizi-Baldelli- Cavallotti), di articoli dimostrativi, hobbisti, espositori auto-macchine agricole, produttori agricoli e artigiani. “Le Fiere di San Florido, una tradizione che si rinnova di anno in anno tanto cara a famiglie e visitatori che avranno la possibilità di vivere e visitare il nostro bellissimo centro storico con la sua offerta commerciale e ricettiva accanto a quella culturale”, precisa l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, che coglie occasione per ringraziare “tutti i commercianti del centro storico per la fattiva collaborazione e sinergia, il corpo di polizia municipale e le forze dell’ordine e di polizia per il prezioso e intenso lavoro che svolgeranno in un contesto fieristico che torna al pre Covid.”

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Pallavolo serie C/M: Francesco Moretti (Città di Castello) “stagione di transizione, roster con elementi interessanti”

“Torno a Città di Castello dopo tanto tempo, molto è cambiato, ma il fascino della maglia biancorossa ha sempre un certo fascino. La nostra è una formazione under, che partecipa anche al campionato di C, scelta fatta in virtù di una crescita, che speriamo avvenga quanto prima. Nel roster ci sono giovani interessanti, che hanno già iniziato, a volte ad allenarsi con il San Giustino di A3, questo servirà loro per capire molto, in termini di tattica ed intensità detto ciò, devono fare un percorso fatto di step, su questo la collaborazione che sta nascendo tra Città di Castello e San Giustino, assume un valore deciso, in cuor mio spero che anche Sansepolcro aderisca al progetto, per il movimento sarebbe ottimale avere tre categorie differenti su cui lavorare e far crescere i nostri giovani”.

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Pallavolo serie A3: Cappelletti (ErmGroup San Giustino) “ci serve continuità, la vittoria su Parma ci da consapevolezza, girone d’andata fondamentale per i nostri obbiettivi”

“Bene con Parma domenica, ma serve un filotto di risultati positivi, per mettere spazio tra di noi e il quint’ultimo posto. Domenica con Brugherio ci attende una gara complicata, non guardo la classifica, i valori non sono indicativi detto ciò, il girone d’andata è fondamentale per raggiungere il nostro obbiettivo, che è la salvezza”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1103290617001983
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Il cibo: cultura, economia e valore sociale

Il Lions Club Città di Castello Host, guidato dal Presidente Emanuele Galizi, ha aperto la sua annata lionistica con una conviviale in cui è stato ospite il dott. Paolo Cambi, noto giornalista, esperto di economia ed enogastronomia. Presenti alla serata, oltre il dott. Cambi, anche la giornalista Chiara Comparozzi, founder Manager presso Legàmi Pubbliche relazioni & comunicazioni per il food, Paolo Trippini, uno dei più noti chef del panorama italiano che con tradizione e innovazione ha saputo esaltare nella cucina i sapori della sua terra e cioè dell’Umbria. All’evento ha partecipato anche l’assessore del Comune di Città di Castello dott.ssa Benedetta Calagreti, la quale ha sottolineato l’importanza dell’associazionismo nella nostra città ed in particolare del Lions Club Città di Castello Host quale punto di riferimento per le istituzioni e per i cittadini.


Protagonista principale della serata è stato il cibo nella sua valenza economica, sociale e culturale. Il Dott. Paolo Cambi ha illustrato con chiarezza espositiva e grande capacità comunicativa come la cucina sia la manifestazione più sincera di un determinato territorio, ha spiegato l’origine storica e culturale di alcuni nostri piatti ed alimenti, mettendo in evidenza come la cultura del cibo sia strettamente collegata anche ed esigenze economiche proprie di un determinato momento storico. La conviviale si è svolta presso la scuola Bufalini ove gli studenti hanno magistralmente cucinato ottimi cibi della nostra tradizione culinaria. Numerosa è stata la presenza dei soci.

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