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Citta’ di Castello: truffe on line, denunciato alla procura di Perugia un romano di 69 anni

I Carabinieri della Stazione di Città di Castello hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di truffa un uomo di 69 anni residente a Roma.

La vicenda ha inizio il mese scorso quando una pensionata tifernate decide di mettere in vendita il suo divano mediante inserzione su un sito internet.

La donna viene contattata tramite la piattaforma web da una persona dichiaratasi interessata all’acquisto e per questo inizia le contrattazioni circa il prezzo pattuito e le relative modalità di pagamento. Qui entra in gioco l’estrema abilità del truffatore poiché alla donna sono state date istruzioni tali affinché, guidata passo passo nelle varie operazioni attraverso lo sportello bancoposta, invece di ricevere il denaro quale acconto per l’acquisto del divano la pensionata ha effettuato delle ricariche su postepay per un importo complessivo di circa 1500 euro.

La donna, disperata, ha provato immediatamente quanto inutilmente a chiamare e mandare messaggi ai recapiti del fantomatico acquirente che, dopo aver ricevuto il denaro, si è reso irreperibile. Anche nel sito web era stata cancellata ogni traccia della compravendita e pertanto alla donna non è rimasto altro che rivolgersi alla caserma dei Carabinieri di Città di Castello denunciando l’accaduto.

Le indagini poste in essere dai militari hanno individuato come presunto responsabile della truffa un uomo di 69 anni di Roma il quale aveva pensato bene di utilizzare una scheda telefonica intestata ad un prestanome del Bangladesh e di denunciare lo smarrimento – qualche giorno prima – della propria carta postepay sulla quale erano confluite le indebite somme di denaro, credendo così di eludere le indagini.

Il tracciamento telefonico e quello sul circuito del conto corrente postale hanno però permesso ai Carabinieri di acquisire elementi investigativi utili a suo carico e di scoprire che l’uomo, nel tempo, aveva denunciato lo smarrimento di una decina di carte di credito a suo nome utilizzate, verosimilmente, per commettere truffe simili.

I Carabinieri di Città di Castello stanno attuando una serie di incontri con la popolazione proprio per mettere in guardia la cittadinanza sul fenomeno delle truffe, i cui autori stanno affinando sempre più le loro metodologie con azioni spregiudicate ed estremamente efficaci.

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Caro energia: Giovanni Cesari (Per Te Luce e Gas) “il front office di Città di Castello può dare risposte chiare ed esaustive su come affrontare questo momento difficile”

Siamo attivi nel mercato da oltre 30 anni, il front office di Città di Castello, può dare risposte chiare ed esaustive su come affrontare questo momento difficile. Da sempre consideriamo il nostro lavoro anche dal punto di vista del sociale, i nostri addetti e consulenti sono sempre disponibili. Mai come ora serve un rapporto franco e sereno, chi si occupa della vendita di forniture energetiche, ha l’obbligo morale, di porsi nei confronti della proprio clientela, come un interlocutore serio e affidabile”

https://www.facebook.com/watch/?v=986041675737507
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Giovedì prossimo si chiude il ciclo di conferenze “Maria Mater Gratiae”

Terminerà giovedì prossimo il ciclo di conferenze “Maria Mater Gratiae”, promosso dalla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Città di Castello per approfondire la conoscenza dell’omonimo santuario e del patrimonio storico-artistico che esso racchiude. L’ultimo appuntamento sarà dedicato alla presenza del pittore Ottaviano Nelli (circa 1375-1444), di cui oggi resta un affresco raffigurante la “Dormitio Viriginis” conservato all’interno della Cappella del Transito. Ne parlerà il prof. Andrea De Marchi, ordinario di Storia dell’Arte Medievale nell’Università degli Studi di Firenze e curatore di una recente mostra dedicata al pittore.

Per tutti gli interessati l’appuntamento è alle 17,30 di giovedì 25 maggio nella cappella della Madonna delle Grazie.

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Campriani candidato “Velista dell’anno 2023”: in gara contro Giovanni Soldini e altri 15 grandi velisti nelle eliminatorie.

Dopo aver portato a termine la sua ultima, incredibile impresa, Alessio Campriani è stato candidato dalla redazione del Giornale della Vela al prestigioso premio “Velista dell’Anno 2023” nella categoria “Passion”.

Ricordiamo che Alessio ha attraversato l’Oceano Atlantico a bordo della Cepu Pinky I, una micro barca autocostruita di appena 5 metri, in solitaria, senza motore né assistenza.

Partito da Lagos, in Portogallo, il 4 novembre 2022, con l’intenzione di raggiungere Guadalupa, a causa di un inconveniente ripara a Lanzarote nelle Isole Canarie e interrompe momentaneamente il suo viaggio.

Dopo quasi 3 mesi, il 27 febbraio scorso, il navigatore tifernate riparte per portare a termine la traversata ma anche stavolta si trova a dover fare i conti con diversi problemi tecnici quindi dirotta verso le isole di Capo Verde dove si ferma alcuni giorni.

Il 13 marzo si dirige finalmente verso i Caraibi, guidato dal team tecnico che lo segue da terra

Durante il viaggio si trova ad affrontare molte altre avversità: forti raffiche di vento, onde altissime, danni alle vele e alle attrezzature di bordo oltre a un persistente malessere fisico causato dalle condizioni di navigazione estreme. Tutto questo però non gli impedisce di proseguire con determinazione verso la meta che raggiunge con successo e grande soddisfazione il 5 aprile 2023. 

Sorpreso e lusingato di trovarsi in lista per questo importante riconoscimento, Campriani ha voluto esprimere la sua gratitudine a tutte le persone che lo hanno sostenuto: “Ringrazio di cuore i miei collaboratori, gli sponsor, gli amici, gli appassionati di vela, i professionisti e gli amatori che mi seguono e li invito a sostenermi ancora una volta con il loro voto seguendo le istruzioni riportate di seguito”.

Come votare dal 22 maggio al 5 giugno:

1) Accedi al seguente link:

http://velistadellanno.giornaledellavela.com/contestants/campriani-alessio/

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La ceramica artistica torna nelle case dei tifernati: con il fine settimana di “Buongiorno Ceramica” la città ha riscoperto la ricchezza della produzione artigianale locale e sono stati tanti gli acquisti in nome della beneficenza per le popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna

Con “Buongiorno Ceramica” la ceramica artistica è tornata nelle case dei tifernati, grazie ai tantissimi acquisti per beneficenza in favore di Faenza e delle popolazioni colpite dall’alluvione in Emila Romagna, ma anche alla riscoperta della ricchezza di una produzione artigianale che fa parte dell’identità di Città di Castello e che le iniziative in programma nel fine settimana hanno contribuito a far conoscere e apprezzare. L’adesione del Comune alla manifestazione promossa in 45 città della Penisola e in alcune realtà europee per sabato 20 e domenica 21 maggio dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC) ha riacceso l’interesse e la passione per la creatività degli artisti e degli artigiani del territorio, che sono tornati alla ribalta pubblica, mostrando una vivacità e una intraprendenza che può essere il valore aggiunto di una nuova stagione di sviluppo economico nel segno di una tradizione tra le più antiche e importanti della città.

I visitatori che per due giorni si sono dati appuntamento nelle mostre, nei laboratori, negli atelier, nelle botteghe, nelle gallerie d’arte e nei musei coinvolti nell’evento hanno potuto toccare con mano quanto sia viva e promettente la filiera tifernate della ceramica e quanto l’adesione dell’amministrazione comunale dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC), prima, e alle Strada della Ceramica in Umbria, poi, possa essere un volano di grande importanza per rilanciare un settore produttivo storico e favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali ed esperienze artistiche. Nella due giorni di Città di Castello sono stati soprattutto i tifernati, più numerosi dei turisti anche per le incerte condizioni meteorologiche, a mettersi in fila alla Pinacoteca comunale per la mostra “Suoni dalla Terra” (che resterà aperta fino al prossimo 4 giugno), a Tela Umbra per le esposizioni “Ceramica e Tela Umbra. Un connubio di antichi mestieri” e “L’arte di apparecchiare la tavola” in collaborazione con l’ASP G.O. Bufalini (anche queste visitabili fino al 4 giugno), allo spazio espositivo Gift per “Grafica, Design, Ceramica.

L’innovazione grafica delle ceramiche Baldelli”, presso Baldelli Spazio Arte per “Echi terrestri. Ceramica sonora”, all’Accademia Olistico Creativa Éntheos per “Ceramicando. Laboratori con la creta per sperimentare la creatività” e nella sede dell’Associazione ARTè per “Pottery Tea”. Grande successo hanno avuto le iniziative speciali del programma di “Buongiorno Ceramica”, l’apertura straordinaria dello Studio Pillitu-Meroni con le visite guidate che sabato e domenica hanno fatto registrare il tutto esaurito dei posti disponibili, e “Le nozze di Ceramica. Danzando sulle note dei suoni della terra”, l’esibizione di domenica nello stabilimento di Ceramiche Noi, con le ballerine dell’Academy Ballet che hanno dato spettacolo al ritmo delle note dei suoni della terra per festeggiare i venti anni di attività della scuola. L’evento presso Ceramiche Noi, l’azienda simbolo internazionale della resilienza che ha risposto ancora una volta “presente” a una manifestazione importante della città, ha favorito un’adesione davvero numerosa alla gara di solidarietà in favore delle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna con tantissimi acquisti a offerta degli oggetti messi in vetrina. La stessa entusiastica risposta hanno ottenuto le vendite per beneficenza presso Baldelli Spazio Arte e Gift, dove i pezzi proposti sono stati praticamente tutti acquistati e più di uno si è stupito della straordinaria ricchezza della produzione custodita nei laboratori e in locali ricchi di storia, che hanno annoverato tra gli espositori anche Alberto Burri e dove oggi prendono vita ceramiche hi-tech come l’amplificatore per smartphone.

Grazie alle tavole apparecchiate nel punto vendita di Tela Umbra, l’eccezionale e inimitabile pagina storica scritta dai Baroni Franchetti e le creazioni delle grandi firme della ceramica tifernate hanno parlato ai cuori dei visitatori che si sono presentati appositamente a Palazzo Alberti Tomassini e hanno approfittato anche per vedere da vicino i telati dell’800 del laboratorio e le testimonianze racchiuse nel museo L’inedito abbinamento di Artè tra degustazioni di tè e laboratori per la decorazione della ceramica è stato uno dei momenti più gettonati di un programma nel quale è emersa all’attenzione generale la filosofia del benessere attraverso l’arte dell’Accademia olistico creativa di Éntheos, con la possibilità di scoprire le varie fasi della realizzazione di un manufatto in ceramica aperta ad adulti e bambini, mentre la mostra “Suoni dalla Terra”, con circa 15 opere simbolo della produzione ceramica contemporanea, ha dato vita a un riuscito accostamento con i capolavori di Raffaello e Signorelli. Insieme alla coordinatrice del programma di eventi Giada Colacicchi, gli assessorati allo Sviluppo Economico e alla Cultura sottolineano la soddisfazione per il debutto ufficiale di Città di Castello nel circuito delle città italiane della ceramica e per il segnale di vivacità venuto dal tessuto artistico e artigianale del territorio, che è stato ben accolto dai tifernati. L’auspicio è di continuare in un percorso di promozione della produzione ceramica che possa essere ulteriormente valorizzato, già dai prossimi appuntamenti, dall

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Calcio serie D: Giovanni Guerri confermato Direttore Generale del Sansepolcro

La Società SSD Vivi Altotevere Sansepolcro Calcio conferma Giovanni Guerri nel ruolo di direttore generale per la stagione sportiva 2023-24. Il presidente Giorgio Lacrimini e tutto il direttivo e i consiglieri della società hanno preso questa decisione con convinzione, alla luce degli ottimi risultati sportivi ottenuti dalle varie squadre bianconere nella stagione appena conclusa.

La prima squadra maschile, in particolare, ha conquistato il campionato di Eccellenza, ottenendo la tanto attesa promozione in Serie D. Un obiettivo che la nuova società si era prefissata di raggiungere entro il primo triennio e che è stato conquistato con un anno di anticipo rispetto alla programmazione iniziale. “Questo risultato è stato raggiunto anche grazie alla professionalità e alla competenza del direttore Guerri, che ha saputo allestire e gestire un progetto sportivo di grande valore” ricorda il presidente Lacrimini.

Alla luce degli importanti sforzi necessari per affrontare un campionato interregionale, la società ha deciso senza esitazioni di confermare la collaborazione con il dg Guerri, che ha espresso piena gratitudine per la fiducia riposta in lui. “Siamo già al lavoro per allestire un nuovo progetto tecnico e sportivo che possa garantire la prosecuzione del processo di crescita del club nella stagione del ritorno in Serie D – dichiara Guerri – La società è consapevole delle sfide che siamo chiamati ad affrontare in vista del prossimo campionato, e per questo dovremo essere ancora più bravi a consolidare la nostra realtà creando le condizioni per un costante sviluppo su tutti i fronti”.

Il presidente Lacrimini e tutto il direttivo e i consiglieri del Sansepolcro esprimono la loro soddisfazione per la stagione appena conclusa e per la promozione ottenuta, ringraziando tutti i giocatori, il mister e lo staff tecnico e ovviamente i tifosi per il prezioso sostegno e l’impegno dimostrato. La società è pronta ad affrontare la nuova sfida in Serie D con la stessa determinazione e la stessa passione che hanno contraddistinto il club nella stagione appena conclusa.

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Trovati in possesso di circa mezzo chilo di hashish, arrestati

Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città di Castello hanno tratto in arrestato due fratelli di origini tunisine, un ragazzo 22enne e una ragazza 21enne, poiché trovati in possesso di circa mezzo chilo di hashish. 

L’operazione è avvenuta nel centro abitato di Umbertide dopo che i Carabinieri avevano ricevuto la segnalazione di una casa popolare occupata abusivamente.

I vari servizi di osservazione svolti e l’andirivieni di persone collegate al mondo della droga, hanno però fatto emergere anche un altro quadro delittuoso e cioè che all’interno dell’appartamento ci fosse un probabile spaccio di sostanze stupefacenti.

Una volta introdotti all’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato due fratelli, un ragazzo e una ragazza poco più che ventenni, di origini tunisine i quali alla vista dei militari hanno cercato di scappare portando con se uno zainetto. 

I due però sono stati subito fermati e perquisiti e – dallo zainetto -sono saltati fuori 4 panetti da 100 grammi l’uno di hashish.

All’interno dell’appartamento sono stati anche rinvenuti altri 90 grammi della stessa sostanza, già confezionati in dosi pronti per lo spaccio.

Sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, la somma in contanti di circa 700 euro, 2 telefoni cellulari e una carta postepay, tutto verosimilmente utilizzato per l’attività illecita.

I due fratelli sono stati quindi dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed associati al carcere diPerugia – Capanne.

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Inedita “Staffetta” di lettura per celebrare 140 del libro “Le avventure di Pinocchio. Mercoledì 24 maggio in biblioteca a partire dalle ore 15,30 si alterneranno volontari di ogni età per leggere il libro fino all’ultima riga

“Staffetta” letteraria in biblioteca per celebrare i 140 anni del libro italiano più’ tradotto al mondo, “Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino”. Inedito appello a partecipare alla bella iniziativa ideata dalla biblioteca comunale “G.Carducci”, mercoledì 24 maggio, a partire dalle 15.30, nel cortile della biblioteca (in caso di pioggia presso la Sala 22) per leggere uno dopo l’altro passaggi e brani del libro dedicato al burattino di legno in modo da realizzare una vera e propria catena umana e vocale fino all’ultima pagina.

Le vicende di Pinocchio hanno fornito lo spunto a innumerevoli interpretazioni, non solo in chiave pedagogica, ma anche sociologica, storica e psicanalitica, e hanno stimolato la fantasia di moltissimi scrittori, registi, attori e illustratori. Si tratta del libro più tradotto della letteratura italiana e probabilmente uno dei più tradotti e conosciuti al mondo, anche grazie alle innumerevoli trasposizioni cinematografiche che si sono susseguite nel corso degli anni. “Tutti ne conosciamo la trama – ha precisato la responsabile della biblioteca, Patrizia Montani – ma forse non sono così numerosi coloro che conoscono la versione integrale, così come fu scritta a puntate da Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, per il Giornale per i bambini (1881-83) e pubblicato poi in volume nel 1883.

Si tratterà di una vera e propria staffetta di lettura, con un’alternanza di voci diverse: giovani e meno giovani, bambini e studenti, bibliotecari e volontari e tutti coloro che vorranno aggiungersi e prestare la propria voce per fare una lettura davvero corale di un testo che ci appartiene, che fa parte del nostro immaginario collettivo e della nostra storia condivisa. Leggere Pinocchio tutti insieme nel cortile della nostra biblioteca esprime davvero, a nostro parere, i valori e i principi di una “Città che legge”. L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Biblioteca e associazioni di volontari, quali gli Amici della Biblioteca Carducci, il Circolo LaAV – Leggere ad Alta Voce – di Città di Castello, la storica casa editrice Paci “La Tifernate”, cui si aggiungono i contributi di singoli utenti.

Anche la Biblioteca Carducci partecipa al Maggio dei libri, la campagna nazionale organizzata dal Centro per il libro e la lettura, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, allo scopo di favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, giunta alla tredicesima edizione.


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Un successo, la performance dell’artista tifernate Moira Lena Tassi alla mostra più “green” di Bologna, patrocinata da “Diverdeinverde”

La mostra dal titolo ” Come la natura crea, l’ uomo conservi!”, connubio tra arte e impegno ecologico, curata con maestria dalla saggista e storica dell’arte Anna Rita Delucca, ha preso il via sabato 20 maggio presso la prestigiosa galleria “La Corte di Felsina”, situata lungo i suggestivi portici di Bologna, riscuotendo un enorme successo sia tra il pubblico che tra la critica.
L’evento è stato particolarmente significativo considerando i tragici avvenimenti che hanno colpito l’Emilia Romagna, segnando drammaticamente la vita di molte persone con la perdita di vite umane e con allagamenti che hanno causato gravi danneggiamenti nelle abitazioni e nelle aziende del territorio.

Moira Lena Tassi, artista dalla versatilità straordinaria, ha inaugurato la mostra con una performance che ha emozionato tutti i presenti, indossando un abito “total green” realizzato con stoffa riciclata di colore verde luminescente.
Tassi desidera sottolineare: “L’ abito che indosso è il risultato di un’idea mia e dell’abile lavoro sartoriale di mia zia Velia Tassi. La stoffa è stata ottenuta da un tessuto precedentemente utilizzato in vari servizi fotografici e mi è stato donato per non buttarlo via dalla fotografa Claudia Spaziani oltre un anno fa. Ci tengo molto a dirlo perché spesso buttiamo le cose che non utilizziamo più, oggetti che invece con un po’ di fantasia potrebbero prendere una nuova vita rendendoli ancora più belli di come erano precedentemente. Il mio costume artistico ha incantato i numerosi spettatori e pensare che ho utilizzato una stoffa che ha una storia, un vissuto.
Claudia è una delle trenta artisti partecipanti alla mostra, ma purtroppo non ha potuto esserci a causa delle gravi disagi dovuti all’ondata di maltempo eccezionale.
Ora che da tempo risiedo a Bologna mi sento anche io di appartenere a questo territorio e sono per questo particolarmente colpita dagli ultimi eventi drammatici e voglio dedicare un pensiero di vicinanza a lei e a tutti gli abitanti dell’Emilia-Romagna che stanno affrontando con coraggio questa difficile situazione.”

Tassi si è prestata volontariamente per realizzare una performance ispirata alla novella intitolata “Il Moro”, che narra la storia di un albero di gelso da curare e amare come simbolo di tutta la natura. Questo racconto appassionante è tratto dal libro di Valeria Celli, intitolato “Verderianna Federicolo e altre storie”, che l’autrice ha deciso di mettere in vendita per beneficenza a sostegno delle persone colpite dalle alluvioni del territorio tramite l’Ucai di Bologna.
Le parole dell’artista sono eloquenti: “Attraverso le mie opere e quelle di tutti gli Artisti partecipanti, questa mostra ha trasmesso un messaggio di estrema importanza, soprattutto alla luce degli ultimi eventi drammatici accaduti in Emilia- Romagna.
Attraverso la mia performance, ho voluto dare vita a un albero chiamato ‘Il Moro’, un vecchio albero maltrattato che rinasce grazie all’amore. Ho interpretato questa bellissima storia come se l’albero assumesse sembianze umane, poiché il mio obiettivo era sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali e far capire quanto sia cruciale l’ amore per la natura. Sono felice di aver raggiunto questo mio intento, suscitando grande entusiasmo nel pubblico presente, in particolare nell’ autrice del racconto Valeria Celli che si è profondamente commossa ringraziandomi per aver dato vita alle sue parole.
Vi aspettiamo numerosi a questa mostra che rappresenta non solo un omaggio alla natura ma anche un invito a preservarla per le future generazioni semplicemente attraverso l’ Amore.”

La mostra sarà visitabile fino alla prossima domenica, 28 maggio, tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.00, in via Santo Stefano n. 53.

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Ad In Primo Piano Marzà e Sensi di San Giustino Partecipa

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Sara Marzà e Michele Sensi di San Giustino Partecipa

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Incidente stradale a Sansecondo, uomo rimane intrappolato nella propria auto, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Incidente stradale questa mattina alle ore 9 lungo la SP 105 di Trestina primo tratto, coinvolte due auto condotte da due residenti di San Secondo. Una Citroen C3, alla cui guida si trovava un 90enne e una Fiat Idea condotta da 60enne.

Per l’anziano, rimasto intrappolato nell’abitacolo, e’ stato necessario l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere. Sul posto anche la polizia locale di Città’ di Castello per i rilievi. L’altro conducente risulta illeso.

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I levrieri made in altotevere campioni senza rivali – “Azamour Stradivarius” sul tetto d’Europa


“Azamour Stradivarius” sul tetto d’Europa consacra il primato internazionale dell’allevamento Azamour di Cerbara, che Francesca Zampini e Patrizio Paliani guidano con straordinaria capacità e passione a suon di successi e record. Ieri in Danimarca, il giovanissimo e promettente Azawakh, 15 mesi, a cui è stato affiancato il nome Stradivarius (in onore del cavallo leggenda del galoppo mondiale, il preferito di Frankie Dettori) si è laureato campione Europeo.

“Azamour Stradivarius”, nato e allevato a Cerbara, attualmente vive in Polonia ed è di proprietà di Francesca Zampini e del giudice Adam Ostrowski. Dopo questo straordinario successo, Città di Castello, si conferma sempre di più la capitale internazionale dei levrieri da primato, i cani Azawakh (i cosiddetti “levrieri del deserto”). Dopo essere stata insignita lo scorso mese di dicembre dal Rotary Club del titolo di tifernate dell’anno, Francesca Zampini ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento. In occasione dell’assemblea annuale dei soci, il Gruppo cinofilo Perugino ha dato il via ai festeggiamenti per il 75esimo anno del gruppo.

Tra questi non poteva mancare il premio all’allevatrice tifernate, che, insieme a Patrizio Palliani, è nella storia della cinofilia con i risultati ineguagliabili conseguiti dai loro bellissimi Azawak. Nel mese di Febbraio, in Russia, Bis Ch Azamour GV Don Carlos, nato a Cerbara, ha ottenuto il titolo di cane dell’anno 2022, vale a dire ha vinto più “best in show” e raggruppamenti rispetto ai cani di tutte le razze, sesso e classi che hanno partecipato alle mostre canine internazionali nell’anno appena trascorso in Russia. Dal 2006 gli Azawakh di Francesca Zampini per dieci anni consecutivi hanno sempre ottenuto il migliore assoluto della propria razza ai campionati del mondo. Nel 2020 sono stati ammessi per la prima volta a partecipare alle mostre. “Siamo orgogliosi di questo successo in Danimarca di un promettente soggetto come Stradivarius e per tutto l’allevamento italiano.

Pur fra mille difficoltà e sacrifici grazie alla passione e amore per questi straordinari animali riusciamo ad ottenere risultati importanti che ci spingono ad andare avanti”, hanno dichiarato, Francesca Zampini e Patrizio Paliani. Appena appresa la notizia il sindaco, e l’assessore allo sport, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno sottolineato “la portata mondiale di questo risultato storico di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito internazionale”.

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Anniversario manzoniano, l’editrice Paci la Tifernate ristampa la storica edizione de “i promessi sposi” del 1945 illustrata da De Rigu’

E’ stata scelta la data di domani (ndr. Lunedì 22 Maggio) a 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni (22 maggio 1873), per comunicare l’intervenuta realizzazione del progetto editoriale di ristampa anastatica dell’edizione del 1945 de I PROMESSI SPOSI della libreria editrice Paci “La Tifernate”, illustrata con le linoleumgrafie di Aldo Riguccini e arricchita dalla prefazione di un giovane, non ancora professore, Raffaele de Cesare.

Il rarissimo volume torna, dopo 78 anni, nuovamente disponibile al pubblico grazie all’operazione di digitalizzazione, restauro digitale e ristampa anastatica avvenuta con la premura di scelta di materiali (carta dell’interno e cartoncino della coperta) e tecniche (cucitura a filo) il più vicini possibile all’originale. Il progetto, diretto da Enrico Paci per Archivio storico della libreria Paci LA TIFERNATE e della Casa editrice IL SOLCO A.P.S. e realizzato da DIGITALBOOK di Città di Castello, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.


Copie del volume, da oggi disponibile in libreria, saranno date in omaggio alle scuole di Città di Castello, alla biblioteca Carducci e ad altri enti (Opera pia Muzi Betti, oratori San Giovanni Bosco, Dopo-Scuola Riosecco e Madonna del Latte…).
Come accaduto per la ristampa de LE AVVENTURE DI PINOCCHIO (con illustrazioni di B. Albi Bachini e prefazione di Attilio Momigliano), anche per I PROMESSI SPOSI è in avvio il progetto di realizzazione dell’audiolibro.
Per chi volesse approfondire la storia della libreria editrice e delle sue edizioni si segnala che l’archivio storico (dichiarato nel 2012 di interesse culturale “particolarmente importante” dalla Soprintendenza archivistica per l’Umbria) è visitabile su appuntamento (archiviostoricolatifernate@gmail.com).


E’ inoltre ancora aperta (fino al 24 maggio) la mostra STORIE DI LIBRI, che racconta le edizioni de LE AVVENTURE DI PINOCCHIO e I PROMESSI SPOSI attraverso i disegni preparatori, le matrici linoleumgrafiche, le vecchie pubblicità, i volumi originali. Visitabile presso la sala E. Pirazzoli della Biblioteca Carducci negli orari di apertura della biblioteca, ingresso libero.

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Verso il ballottaggio ad Umbertide, l’appello agli elettori del candidato Sauro Anniboletti

Manca una settimana al ballottaggio. Sento che stiamo vivendo un periodo denso di significato per Umbertide e la sua cittadinanza. Abbiamo la possibilità di cambiare.
Dopo 5 anni di amministrazione di destra, il risultato del primo turno indica una chiara volontà di cambiamento che a sua volta esprime insoddisfazione per come il sindaco Carizia e la sua giunta hanno amministrato la città.
E’ mia ferma intenzione far sì che tutti coloro che sentono di incarnare valori e principi comuni possano essere artefici di questo cambiamento.


Domenica 28 e lunedì 29 gli elettori saranno chiamati a fare una scelta tra la mia persona e Carizia, tra chi vuole rappresentare la discontinuità e chi invece rappresenta la conservazione, tra chi vuole prendersi cura della città e chi invece vuole solo servirsene.
Da quando mi sono messo in gioco in questa avventura, ho sempre detto di voler unire.
Per questo chiedo a tutte e tutti gli elettori di sostenermi attivamente in questi ultimi giorni che ci separano dal voto, così da portare la nostra città ad essere un punto di riferimento per il nostro territorio, più equa, innovativa e accogliente.
Insieme, possiamo voltare pagina e progettare il presente e il futuro della nostra cara città.

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Il cordoglio dell’amministrazione comunale, per la morte di Fausto Braganti

Cordoglio e tristezza a Sansepolcro per la notizia giunta improvvisa della scomparsa di Fausto Braganti. Un borghese doc, autentico giramondo ma con Sansepolcro sempre nel cuore. Fausto, 82 anni di età, era nato proprio a Palazzo delle Laudi e aveva lasciato il suo paese ancora giovane per trasferirsi a Londra dove insegnò Lettere Italiane. Poi, assunto dall’Alitalia, era andato a vivere negli Stati Uniti, vicino Boston, trascorrendo la sua esistenza anche in Francia.

Ma quando poteva tornava sempre volentieri a Sansepolcro, incontrando gli amici di ieri e di oggi. Legatissimo alla città pierfrancescana, non mancava mai di relazionarsi con essa anche attraverso i social, dove postava frequentemente vecchie foto di luoghi e personaggi della sua giovinezza, aprendo anche una rubrica, “Io m’arcordo”, nella quale citava e ricordava figure e aneddoti del Borgo del dopoguerra, per poi farne anche un libro omonimo. Appassionato di storia e dell’epopea garibaldina, rappresentava un’autentica memoria della storia più recente di Sansepolcro.

Nella sua vita si era cimentato anche come balestriere con apprezzabili risultati, classificandosi al secondo posto nel Palio disputato nel 1978 in piazza Berta. “La notizia della morte di Fausto” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “ci è giunta come una coltellata senza preavviso. Lo avevamo visto di recente al Borgo, stava bene ed era il consueto personaggio dal look inconfondibile intriso di cordialità e amore per la sua comunità.

Ci lascia un amico vero e un borghese autentico, che aveva mantenuto un forte cordone ombelicale con Sansepolcro e la sua gente. A nome della città e dell’intera amministrazione comunale le più sentite condoglianze ai suoi familiari, e un forte abbraccio alla moglie Pascal e alla figlia Tania”.

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Sansepolcro in serie D: Innocenti “grazie per aver riportato il Borgo dove merita”

Mattinata di festa a Palazzo delle Laudi per la cerimonia di premiazione del Sansepolcro Calcio da parte dell’amministrazione comunale. I freschi vincitori del Campionato di Eccellenza, con annessa promozione in serie D, sono stati ricevuti dal sindaco Fabrizio Innocenti, accompagnato per l’occasione dall’assessore Mario Menichella e dal consigliere Giuseppe Pincardini. Presente al completo il sodalizio bianconero, con l’intera dirigenza guidata dal presidente Giorgio Lacrimini, lo staff tecnico, la rosa dei giocatori, tutti fasciati dalla tuta d’ordinanza.

“E’ un grande piacere per me e per tutti noi” ha esordito il sindaco Innocenti “essere qua con voi stamani. Per celebrare un successo sofferto ma per questo doppiamente gratificante. Avete riportato il Sansepolcro a casa sua, in quella serie D che ci appartiene per storia e tradizione. Per questo, interpretando anche il pensiero di un’intera comunità, vi ringrazio. Se poi a breve, dopo quelle nel basket e nel calcio, arriverà anche la promozione nella pallavolo saremo di fronte ad un fantastico triplete che inorgoglisce tutta la città”.

Spazio poi ad un cordiale scambio di battute nel dibattito coordinato dal giornalista Francesco Del Teglia, dove lo stesso sindaco si è confrontato con alcuni rappresentanti del club, dal presidente Giorgio Lacrimini al direttore generale Giovanni Guerri, dal tecnico Antonio Armillei ad alcuni dei protagonisti sul campo, come Lorenzo Burzigotti e Michele Mariotti. Al termine, la consegna di una targa donata dall’amministrazione comunale al Sansepolcro Calcio per celebrare l’impresa, le classiche foto di rito e un brindisi augurale per ulteriori trionfi sportivi. 

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Sogepu, i Civici per l’Alto Tevere candidano Sibilla Alunni al CdA della partecipata

Visto l’avviso pubblico del 4 maggio 2023 con cui il sindaco di Città di Castello, a norma dello statuto comunale e della relativa normativa, invitava i “gruppi consiliari”, “ciascun gruppo associativo” e “gruppi di cittadini” a esprimere candidature per la nomina di tre membri del consiglio di amministrazione della società partecipata Sogepu spa, l’associazione Civici per l’Alto Tevere ha ritenuto opportuno designare “una figura professionale adeguata all’incarico in oggetto e che, oltre alle proprie capacità ed esperienze professionali, condivida anche le finalità dell’associazione volta alla tutela e promozione e allo sviluppo unitario del comprensorio altotiberino”.


“Ritenendo che Sogepu spa – spiegano i Civici per l’Alto Tevere – costituisca uno dei soggetti istituzionalmente più attrezzati per contribuire alle finalità suddette e che la sua corretta e conveniente amministrazione ne costituisca condizione imprescindibile, l’associazione ha presentato la candidatura a membro del consiglio di amministrazione di Sogepu spa, per il prossimo triennio, dell’avvocato Sibilla Alunni, attualmente titolare di incarichi di ricerca e docenza all’Università degli studi di Perugia e all’Università Politecnica delle Marche, e con un curriculum di alto valore professionale. L’associazione Civici per l’Alto Tevere, soddisfatta per tale scelta, ritiene che l’avvocato Sibilla Alunni possa sicuramente dare un contributo di alto profilo all’amministrazione di Sogepu spa”.

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Sansepolcro in serie D, bianconeri ricevuti a Palazzo delle Laudi

L’omaggio del Comune di Sansepolcro al club bianconero. Questa mattina a Palazzo delle Laudi la società, lo staff e i giocatori della prima squadra sono stati ricevuti dall’amministrazione comunale per celebrare la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D.

Una bella mattinata in compagnia del sindaco e assessore allo sport Fabrizio Innocenti, che ringraziamo per il riconoscimento e per la gentile ospitalità insieme a tutta la giunta e al personale del Comune.

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