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Torna la “Caccia all’Uovo” a Garavelle: magia e tradizione per i più piccoli

Un appuntamento atteso da bambini e famiglie torna a Città di Castello: sabato 4 aprile 2026 il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle ospiterà la tradizionale “Caccia all’Uovo”, una giornata all’insegna del divertimento e della scoperta.

Il parco del museo si trasformerà in un luogo magico, dove tra alberi e angoli nascosti i bambini potranno andare alla ricerca delle uova di cioccolato lasciate dal Coniglietto Pasquale. Un’esperienza coinvolgente pensata per far vivere ai più piccoli lo spirito della Pasqua in modo ludico e partecipato.

L’iniziativa sarà arricchita anche da un’attività speciale nella cucina della casa contadina, dove i partecipanti potranno immergersi nelle tradizioni di un tempo, tra racconti e atmosfere tipiche delle feste di campagna. A seguire, spazio alla creatività con la realizzazione di un cestino colorato, indispensabile per la caccia alle uova.

L’evento è organizzato da PoliedroCultura e prevede due turni:

  • ore 11:00 per bambini fino a 5 anni (con le famiglie)
  • ore 15:30 per bambini dai 6 ai 10 anni

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria, con un costo di 7 euro a bambino.

Un’occasione speciale per vivere la Pasqua tra gioco, tradizione e natura, in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

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Giornata intensa per l’Associazione Carabinieri: assemblea e Precetto Pasquale al Santuario di Canoscio

Una domenica significativa per l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Città di Castello, che il 29 marzo ha vissuto due importanti momenti istituzionali e spirituali.

La giornata si è aperta alle ore 9.00 con l’assemblea generale dei soci presso la sede della sezione, durante la quale sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e quello previsionale per l’anno in corso.

Alle ore 11.00, invece, si è svolto il momento più significativo al Santuario di Canoscio, con la celebrazione del Precetto Pasquale. La solenne Santa Messa, dedicata ai carabinieri in servizio e in congedo, è stata officiata da Don Franco Sgoluppi e dal cappellano militare Don Arnaldo Ricciuto.

La cerimonia è stata celebrata anche in suffragio dei soci defunti e dei caduti dell’Arma, in un momento di raccoglimento e memoria condivisa.

A seguire, i partecipanti si sono ritrovati per il tradizionale pranzo sociale presso il ristorante Dal Togo, rafforzando lo spirito di comunità e appartenenza.

L’Associazione è già al lavoro per il prossimo importante appuntamento: il XXVI Raduno Nazionale A.N.C., in programma a Rimini dal 15 al 17 maggio.

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Insurrezione di Sansepolcro, commemorato l’82° anniversario: cerimonia conclusiva a Villa Santinelli

Si sono concluse a Sansepolcro le celebrazioni per l’82° anniversario dell’Insurrezione del 19 marzo 1944, con la cerimonia finale svoltasi a Villa Santinelli.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con ANPI, ha visto la partecipazione di cittadini e rappresentanti istituzionali in un momento di memoria condivisa.

La giornata è iniziata con la deposizione della corona al Sacrario dei Partigiani presso il cimitero urbano, seguita dal corteo che ha raggiunto Villa Santinelli, dove si è svolto un momento di raccoglimento e riflessione dedicato ai valori della Resistenza.

Un appuntamento che ha ribadito l’importanza di custodire e trasmettere la memoria storica, rafforzando il legame tra passato e presente e coinvolgendo anche le nuove generazioni nella conoscenza della storia del territorio.

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Boom di visitatori per il chiostro di San Domenico: nuova apertura straordinaria dopo il successo

Dopo il grande successo della prima apertura, torna visitabile il complesso del Chiostro di San Domenico e dell’Ex Chiesa di Santa Maria della Carità, protagonisti di una seconda apertura straordinaria che ha nuovamente richiamato cittadini e visitatori.

Domenica 29 marzo, dalle ore 15.00 alle 18.00, il pubblico ha avuto l’opportunità di accedere gratuitamente a uno dei luoghi simbolo della città, recentemente restituito alla comunità dopo un importante intervento di restauro e riqualificazione dal valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, finanziato in gran parte con fondi PNRR.

Dopo le circa mille presenze registrate nella prima apertura del 22 marzo, anche questa nuova occasione ha confermato il forte legame tra i tifernati e il loro patrimonio storico e culturale.

Grazie al supporto di Poliedro Cultura, i visitatori hanno potuto percorrere il suggestivo loggiato del chiostro e ammirare il ciclo pittorico nelle lunette, dedicato alla Beata Margherita della Metola, realizzato da Giovan Battista Pacetti e Salvi Castellucci, oggi completamente restaurato.

Grande interesse anche per l’ex Chiesa di Santa Maria della Carità, luogo affascinante e ricco di storia, che secondo alcuni studi sarebbe stato legato all’Ordine dei Cavalieri Templari prima dell’arrivo dei Domenicani. Tra gli elementi più suggestivi, gli affreschi restaurati e la rappresentazione dell’Ultima Cena.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che hanno sottolineato come questi spazi siano destinati a diventare luoghi vivi, capaci di ospitare eventi culturali e sociali, rafforzando il senso di appartenenza della comunità.

Un’iniziativa che conferma il valore della valorizzazione del patrimonio come motore di partecipazione e identità collettiva.


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Giovani atleti in gara alla EcoCorsa del Lago: entusiasmo e divertimento per l’Atletica Libertas

Una giornata all’insegna dello sport e del divertimento per i più piccoli dell’Atletica Libertas Città di Castello, protagonisti della EcoCorsa del Lago.

Il gruppo Esordienti, composto da bambini dai 4 ai 10 anni, ha preso parte alla campestre di Gragnano, vivendo un’esperienza all’insegna dell’impegno, della condivisione e della crescita sportiva.

Tra sorrisi, fatica e tanta energia, i giovani atleti hanno dimostrato come lo sport, soprattutto a questa età, rappresenti prima di tutto un momento di divertimento e socializzazione, senza mai perdere di vista i valori fondamentali come il rispetto, la partecipazione e lo spirito di squadra.

Un’altra bella occasione per avvicinare i più piccoli all’atletica e per rafforzare il legame tra sport e comunità.

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Arte e giochi protagonisti alla Biblioteca Carducci: domenica di partecipazione e creatività

Una domenica ricca di iniziative e partecipazione quella vissuta alla Biblioteca Carducci di Città di Castello, che ha coinvolto cittadini di tutte le età in una giornata all’insegna della cultura e della socialità.

Nella sala Rossi Monti si è concluso il corso di pittura di miniature rivolto ai ragazzi, guidati da Alessandro Venturini dell’associazione Illusione Fantasy. Un percorso creativo che ha permesso ai partecipanti di esprimere talento e fantasia attraverso una forma artistica sempre più apprezzata.

Al primo piano della biblioteca, invece, appassionati di tutte le età si sono ritrovati per un pomeriggio dedicato al gioco da tavolo e al gioco di ruolo, trasformando gli spazi in un luogo di incontro, divertimento e condivisione.

Determinante il contributo delle associazioni Amici della Biblioteca Carducci, Peter Pan e ASD Scacco Matto, che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa.

Una giornata che conferma il ruolo centrale della Biblioteca Carducci come presidio culturale del territorio, capace di promuovere attività inclusive e coinvolgenti per tutta la comunità.

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Nasce la sede della Fondazione Santa Veronica Giuliani: spazio aperto al territorio e al futuro del Centenario

Un nuovo punto di riferimento per la comunità e per la valorizzazione del patrimonio spirituale e culturale: lunedì 13 aprile alle ore 11.00 sarà inaugurata a Città di Castello la sede della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS, in via XI Settembre 21.

L’inaugurazione rappresenta una tappa significativa nel percorso della Fondazione, che mette a disposizione del territorio uno spazio dedicato alla promozione dell’esperienza umana e spirituale di Santa Veronica Giuliani e alla valorizzazione della tradizione monastica, con particolare attenzione al patrimonio storico, artistico e religioso del Monastero Santa Veronica Giuliani.

Il programma prevede l’accoglienza dei partecipanti, i saluti istituzionali, lo scoprimento della targa, la benedizione e il taglio del nastro, seguiti dalla visita della nuova sede. La giornata sarà inoltre occasione per presentare le iniziative legate alle ricorrenze degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e dei 300 anni dalla morte di Santa Veronica, con un momento conviviale finale.

L’inaugurazione si inserisce nel percorso di preparazione al Centenario del 2027, anno in cui ricorreranno i 300 anni dalla morte della Santa. Le iniziative in programma avranno un respiro internazionale, coinvolgendo non solo il territorio tifernate e quello di Mercatello sul Metauro, ma anche le comunità delle Clarisse Cappuccine nel mondo, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e i numerosi pellegrini e devoti.

Il Monastero Santa Veronica Giuliani ha affidato alla Fondazione l’organizzazione delle attività del Centenario, in un rapporto di collaborazione che valorizza le rispettive competenze e ruoli.

Un progetto che guarda al futuro partendo dalle radici, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra spiritualità, cultura e comunità.

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225 anni di storia in mostra: la Filarmonica “Giacomo Puccini” celebra la sua lunga tradizione

Un viaggio tra musica, memoria e identità cittadina: è stata inaugurata a Città di Castello la mostra dedicata ai 225 anni della Filarmonica Giacomo Puccini, tra le più antiche istituzioni musicali italiane.

Allestita presso Palazzo del Podestà, l’esposizione ripercorre oltre due secoli di storia attraverso fotografie, documenti e strumenti storici, offrendo uno spaccato autentico della vita culturale tifernate.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il vicesindaco Giuseppe Bernicchi, che ha evidenziato come la banda rappresenti, al pari del gonfalone cittadino, un elemento fondamentale dell’identità della comunità. Un patrimonio costruito nel tempo, capace di accompagnare momenti istituzionali, ricorrenze e vita quotidiana con le sue note.

La mostra, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, del Comune e con la collaborazione del Centro Fotografico Tifernate Archiphoto, presenta numerose immagini – anche inedite – insieme a strumenti d’epoca, divise storiche e preziosi documenti originali, come partiture musicali manoscritte risalenti alla fine dell’Ottocento.

Tra gli oggetti più suggestivi figurano il leggio del maestro Fausto Polverini, caricature realizzate dal giovane Fulvio Falleri e i ritratti firmati dall’artista Albi Bachini.

Durante l’inaugurazione è stato inoltre dedicato un momento di ricordo a David Riondino, recentemente scomparso, che nei primi anni Duemila collaborò con la Filarmonica nello spettacolo “La Buona Novella”, omaggio a Fabrizio De André, sotto la direzione dei maestri Nolito Bambini e Francesco Marconi.

La mostra resterà aperta fino all’11 aprile, tutti i giorni dalle 18:00 alle 19:00 e il sabato anche la mattina dalle 10:00 alle 12:30.

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“Profeti in Patria” torna a Città di Castello: protagoniste le eccellenze umbre nel mondo

Torna a Città di Castello il format “Profeti in Patria”, giunto alla sua quarta edizione e dedicato alla valorizzazione delle eccellenze umbre che si sono affermate a livello nazionale e internazionale.

L’appuntamento è fissato per il 31 marzo 2026 alle ore 18.00 presso la sala convegni dell’Hotel Garden, dove l’Associazione Scegliamoci il futuro proporrà un incontro aperto alla cittadinanza.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere i meriti professionali e umani di personalità che, partendo dal territorio umbro, hanno saputo costruire percorsi di grande valore, diventando veri ambasciatori della regione nel mondo.

Tra gli ospiti di questa edizione figurano la professoressa Patrizia Mecocci, tra le più autorevoli studiose a livello internazionale nel campo della geriatria e gerontologia; la scrittrice e giornalista Barbara Alberti; e il fisico nucleare Roberto Piandani, ricercatore al CERN.

Nel corso dell’incontro, i protagonisti racconteranno le proprie esperienze professionali e personali, offrendo uno spaccato di percorsi di successo costruiti con impegno, competenza e visione.

L’evento, promosso dall’Associazione Scegliamoci il futuro e presieduta da Franco Campagni, è aperto a tutti e rappresenta un’importante occasione di confronto e ispirazione per la comunità locale.

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Alla Casa di Piero arriva Giulio Manieri Elia: conferenza su un capolavoro di Piero della Francesca

Un appuntamento di alto profilo culturale a Sansepolcro: martedì 31 marzo alle ore 17.30, la Fondazione Piero della Francesca ospiterà alla Casa di Piero della Francesca lo storico dell’arte Giulio Manieri Elia.

Direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia dal 2019, Manieri Elia terrà una conferenza dal titolo “San Girolamo e un Devoto di Piero della Francesca”, dedicata a una delle opere più affascinanti e misteriose del maestro rinascimentale.

Il dipinto, tra i rari firmati da Piero della Francesca, entrò nelle collezioni veneziane nel 1850 per volontà testamentaria del conte Bernardino Renier. L’opera si distingue per il suo carattere intimo e per la presenza, sullo sfondo, di una città fortificata le cui torri richiamano Sansepolcro, luogo natale dell’artista, in un suggestivo rimando simbolico.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è la presidente della Fondazione, Francesca Chieli, che evidenzia il valore del dialogo tra istituzioni museali e centri di ricerca per approfondire lo studio dell’opera pierfrancescana. Un percorso già avviato con precedenti collaborazioni internazionali, tra cui quella con la National Gallery.

L’evento, patrocinato dal Comune di Sansepolcro e sostenuto da Regione Toscana e Ministero della Cultura, conferma il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell’eredità artistica di Piero della Francesca.

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Arrestato 17enne che pianificava una strage a scuola. Corbucci (PD): “Allarme giovani, basta ignorare il disagio”

Il giovane di Umbertide coinvolto in gruppi neonazisti online. Il consigliere PD: “Fatto gravissimo, servono prevenzione e una rete educativa. Dal Comune nessuna misura”


Apprende che a Umbertide è stato arrestato un 17enne che pianificava una strage in ambito scolastico. Il giovane, secondo quanto emerso, faceva parte di gruppi neonazisti online ed era in possesso di manuali per la costruzione di armi in 3D ed esplosivi. Già nel luglio dello scorso anno era stato sottoposto a perquisizione per terrorismo nell’ambito di una maxi operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia.


Ora il ragazzo è ritenuto gravemente indiziato dei reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.
“Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita – commenta Filippo Corbucci, esponente del Partito Democratico di Umbertide – che impone una riflessione seria e urgente. Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che si rafforzino tutti gli strumenti di prevenzione, ascolto e supporto nelle scuole”.


Corbucci richiama quindi il valore della comunità educante e la necessità di un lavoro condiviso tra istituzioni e famiglie: “È indispensabile ribadire con forza questo principio e contrastare ogni forma di violenza e disagio giovanile”.


Nel comunicato si sottolinea inoltre come la risposta al disagio debba passare attraverso la costruzione di una rete articolata: servizi sociosanitari, specialisti del supporto psicologico, associazioni, realtà religiose presenti nei quartieri e forze dell’ordine, chiamate non solo a svolgere funzioni di controllo ma anche un ruolo attivo nell’educazione alla legalità.
“È sbagliato fare finta che i problemi non esistano, magari perché non ci riguardano direttamente – aggiunge Corbucci –. Essere comunità significa non girarsi dall’altra parte”.


Infine, una critica all’amministrazione comunale: “Dal Comune nessuna misura messa in campo, nessun ragionamento in questi anni. Come per ogni questione, anche su questa tematica viene venduto fumo negli occhi, ma gli episodi si susseguono. Occorrono azioni”.

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Spaccio nei giardini pubblici: arrestato 33enne a Bastia Umbra

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I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne di origine albanese, già noto alle Forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio. I militari hanno notato l’uomo mentre effettuava un rapido scambio con un 47enne del posto nei pressi dei giardini pubblici, in un’area frequentata anche da famiglie e bambini.

Insospettiti dalla scena, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente, bloccando il presunto spacciatore. A seguito della perquisizione personale e veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di 16 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, e della somma in contanti di 3.565 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.

L’acquirente è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Perugia per uso personale di sostanze stupefacenti.

Al termine delle operazioni, il 33enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Assisi, su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia.

Successivamente, il Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto con rito direttissimo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Umbria.

Si ricorda che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Torrentismo a Roccagelli: il CAI Città di Castello protagonista tra sport e natura

Domenica all’insegna dell’avventura e dello sport per il gruppo torrentismo del CAI Città di Castello, impegnato in un’uscita a Roccagelli.

Un’esperienza immersiva tra gole, acqua e natura, che ha permesso ai partecipanti di mettersi alla prova in un’attività tecnica e affascinante come il torrentismo, disciplina che unisce escursionismo e progressione in ambiente fluviale.

Tra discese, passaggi tra rocce e tratti in acqua, la giornata si è svolta in un clima di collaborazione e sicurezza, con grande attenzione alla preparazione tecnica e al rispetto dell’ambiente.

Un’altra uscita riuscita per il CAI tifernate, che continua a promuovere attività outdoor capaci di coniugare sport, natura e spirito di gruppo.

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Il CAI Sansepolcro non si ferma neanche con la neve: tanti partecipanti all’escursione sull’Anello di Aboca

Un’escursione che doveva segnare l’arrivo della primavera si è trasformata in un’esperienza dal sapore invernale: è quanto vissuto dai soci del Club Alpino Italiano Sezione di Sansepolcro durante l’uscita del 29 marzo sull’Anello di Aboca.

La neve, inattesa ma affascinante, ha regalato ai partecipanti paesaggi suggestivi e un’atmosfera fuori dal tempo. Tra boschi imbiancati e sentieri silenziosi, il gruppo ha camminato immerso nella natura, vivendo una giornata all’insegna della condivisione, della scoperta e della passione per la montagna.

Un’esperienza che ha saputo unire emozioni, sorrisi e spirito di gruppo, confermando ancora una volta il valore dell’escursionismo come occasione di benessere e socialità.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per la partecipazione attiva degli escursionisti, protagonisti di una giornata resa ancora più speciale dalle condizioni inaspettate.

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Minorenne arrestato per propaganda neonazista e terrorismo: operazione dei Carabinieri tra Umbria e Centro Italia

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Operazione antiterrorismo nelle prime ore della mattinata odierna tra Abruzzo, Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, dove il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, con il supporto dei comandi territoriali, ha dato esecuzione a un’importante attività investigativa coordinata dalla Procura per i Minorenni dell’Aquila.

Nel dettaglio, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un diciassettenne di Pescara, domiciliato in provincia di Perugia, disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Il giovane è ritenuto gravemente indiziato di reati legati alla propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, etnico e religioso, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il minore avrebbe reperito e diffuso manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di armi e congegni esplosivi, inclusi documenti relativi a sostanze chimiche pericolose e tecniche di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in un contesto ideologico estremista.

Tra gli elementi più allarmanti, anche l’interesse per la costruzione di armi tramite tecnologie avanzate e per la preparazione di esplosivi ad alto potenziale, oltre alla partecipazione a canali digitali di matrice neonazista e suprematista, tra cui il gruppo denominato Werwolf Division.

Le indagini hanno inoltre documentato contatti con ambienti virtuali che glorificano autori di gravi attentati, come Brenton Tarrant e Anders Behring Breivik, utilizzati come modelli per possibili azioni emulative. Sarebbe emerso anche un progetto di attacco in ambito scolastico, ispirato alla Strage della Columbine High School.

Parallelamente, sono state eseguite sette perquisizioni nei confronti di altri minorenni nelle province di Teramo, Pescara, Bologna e Arezzo, indagati per condotte analoghe riconducibili alla propaganda d’odio. Gli stessi risulterebbero inseriti in un ecosistema digitale transnazionale caratterizzato da contenuti estremisti, con una forte esposizione a messaggi violenti e radicalizzanti.

L’indagine, avviata nell’ottobre 2025 dalla Sezione Anticrimine dell’Aquila, si inserisce nel solco della precedente operazione Indagine Imperium, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Brescia.

Si ricorda che tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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“Alegria”, un libro per l’inclusione e la speranza: emozione e solidarietà a Villa Graziani

Una mattinata intensa, carica di emozioni e significato, quella vissuta a San Giustino per la presentazione di “Alegria”, il libro dedicato ai temi dell’inclusione, del rispetto e della solidarietà, scritto da Chiara Viscito e illustrato da Martina Panini.

L’evento, ospitato presso Villa Graziani, ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe, offrendo spunti di riflessione profondi e toccanti. Al centro dell’iniziativa, anche un importante gesto di solidarietà: l’intero ricavato del volume sarà devoluto alla Fondazione IEO-MONZINO per sostenere la ricerca contro il cancro, nel ricordo di Silvana Benigno, a cui è dedicata anche la sala che ha ospitato l’incontro.

Nel corso della mattinata, il sindaco Stefano Veschi ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per la crescita della comunità, coinvolgendo giovani e adulti in un dialogo autentico e costruttivo”.

L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio, che vede protagonisti luoghi simbolo come il Museo del Tabacco e il Castello Bufalini, testimoni della ricchezza culturale locale.

Anche l’assessore al sociale Enzo Franchi ha evidenziato il forte impatto umano dell’opera, capace di sensibilizzare non solo i più giovani ma anche famiglie ed educatori.

Momento particolarmente toccante quello dell’intervento di Martina Panini, che ha condiviso la propria esperienza personale segnata anche da episodi di bullismo, lanciando un messaggio di forza e resilienza: “Il coraggio è essere felici”.

L’autrice Chiara Viscito ha raccontato la genesi del libro, nato durante la pandemia del 2020 da una riflessione personale e simbolicamente rappresentato dall’immagine di una libellula, legata a ricordi familiari e all’amicizia con Silvana Benigno. “Ogni bambino ha il diritto di essere sé stesso, di sognare, di sbagliare e di rialzarsi”, ha sottolineato.

L’incontro è stato arricchito dai contributi di Lorenza Scateni e dell’assessore alla cultura Loretta Zazzi, oltre che dalla musica di Laureta Hodaj, che ha accompagnato le letture di Mariantonienna Nania e Sonia Ielo.

A coordinare l’evento è stata Elisa Boncompagni dell’associazione Terre di Plinio, promotrice dell’iniziativa.

Un appuntamento che si è rivelato molto più di una semplice presentazione: un momento di condivisione autentica, capace di lasciare un segno profondo nella comunità.

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Notte magica per il “Plinio il Giovane”: cultura, spettacolo e comunità nella Notte Nazionale del Liceo Classico

Una giornata intensa e ricca di emozioni quella vissuta dal liceo classico “Plinio il Giovane”, culminata nella suggestiva Notte Nazionale del Liceo Classico, che ha unito cultura, spettacolo e partecipazione.

Dopo l’inaugurazione mattutina dei locali rinnovati, la scuola ha aperto le porte alla cittadinanza nel pomeriggio con una conferenza dal titolo “L’Umano nell’attuale crisi radicale”, tenuta dal professor Vittorio V. Alberti della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Un intervento di grande profondità che ha riportato al centro il valore dell’humanitas, tra riflessioni filosofiche e letterarie.

Dalle ore 21, il liceo si è trasformato in un vivace laboratorio culturale grazie agli spettacoli curati dagli studenti: letture e rappresentazioni che hanno spaziato da Tucidide e Seneca fino a Dante, senza dimenticare riferimenti contemporanei come Gino Cecchettin. Grande interesse anche per i giochi matematici, tra cui una coinvolgente escape room, e per le drammatizzazioni dedicate a figure del pensiero come Cartesio.

La serata si è poi spostata nel giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove, nonostante il freddo pungente, il corpo di ballo della scuola ha emozionato il pubblico con una performance intensa e suggestiva.

Gran finale affidato al coro composto da studenti e docenti, guidato dal maestro Fabio Battistelli e accompagnato dalla Filarmonica “Giacomo Puccini” diretta dal maestro Angelo Benedetti. L’esecuzione del Canto degli Italiani di Mameli e dell’Inno alla Gioia di Beethoven ha regalato un momento di grande partecipazione e bellezza, suggellando una giornata indimenticabile.

La scuola ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: studenti, docenti – con un particolare riconoscimento alla professoressa Norma Boncompagni – il personale ATA, la Filarmonica “Giacomo Puccini”, la Protezione Civile, Sandro Busatti e la Croce Bianca per il supporto alla sicurezza.

Un evento che ha dimostrato ancora una volta come il liceo classico sia un luogo vivo, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, coinvolgendo l’intera comunità.


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A 55 anni dal diploma, la 3B del liceo classico si ritrova tra ricordi e sorrisi

A distanza di 55 anni dal suono della “campanella”, i compagni di classe della 3B del liceo classico Plinio il Giovane, diplomati nel lontano 1971, si sono ritrovati di nuovo insieme. Questa volta non tra i banchi di scuola, ma attorno a una tavola, per rivivere e condividere i ricordi di quegli anni indimenticabili.

Al posto dei libri di Latino, Greco e Italiano e dei quaderni, un segnaposto in cartoncino con impressi il nome della classe e il menu del pranzo, servito in un noto ristorante del territorio. In tanti hanno risposto “presente” all’appello della professoressa di lettere Ester Novello, che, tra una portata e l’altra, ha raccontato aneddoti e storie “strappalacrime” degli anni trascorsi nella storica sede del liceo in via XI Settembre, nel rione San Giacomo, ai tempi dell’indimenticato preside Ezio Anania.

Accanto al rappresentante di classe Roberto Rossi, hanno partecipato Lorenzo Curina, Tiziano Sarteanesi, Lucio Lelli, Flora Ghigi, Ambra Argenti, Beatrice Giulietti, Corrado Cecci, Teresa Tascini e Roberto Reali.

“È stata una bellissima giornata – ha dichiarato Rossi – che ci ha permesso di ricordare anche episodi inediti che, a oltre mezzo secolo di distanza, ci hanno fatto sorridere e commuovere allo stesso tempo.”

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