Presso il Palazzo Vescovile, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del lavoro “ “L’Avvento e il Natale tra fede e arte”, realizzato in collaborazione dall’Associazione Chiese Storiche e dalla Corale Marietta Alboni. L’evento, sarà ad ingresso libero e si svolgerà presso la chiesa di S. Veronica a La Tina in Città di Castello il 27 novembre 2002, con inizio alle ore 16. Erano presenti: il vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini insieme ai rappresentanti degli enti che hanno concesso il patrocinio all’evento. Per l’Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria il vice-presidente Michele Bettarelli. Per le associazioni proponenti hanno partecipato i presidenti Paolo Bocci e Leonardo Becciu, per la Corale anche il direttore Marcello Marini assieme al Maestro Gianfranco Contadini dell’orchestra “ I Concertisti”. Inoltre è intervenuto il direttore della Caritas diocesana Gaetano Zucchini. Domemica 27 novembre il programma prevederà un breve prologo sul significato storico-teologico dell’Avvento e del Natale ad opera di Marcella Monicchi( Baccalaureato in Scienze Religiose presso l’Istituto Teologico Assisi), quindi si passerà ad illustrare le opere d’arte selezionate, curerà questa parte Romanella Gentili Bistoni, esperta d’arte. L’esecuzione dei brani musicali, che spaziano da Bach e Vivaldi, sarà affidata alla Corale Marietta Alboni e all’Orchestra “I Concertisti” diretti da Marcello Marini. Le conclusioni saranno a cura del Vescovo di Città di Castello, Mons. Luciano Paolucci Bedini. Le Associazioni promotrici, nel corso dell’iniziativa, promuoveranno una raccolti fondi a favore della Caritas diocesana, un gesto di solidarietà verso di una organizzazione che si distingue per l’impegno sociale a favore delle persone che versano in difficoltà. Il comitato promotore ha ringraziato tutte le persone, gli enti e le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione di questa idea. Paolo Bocci ha sottolineato come per secoli gli artisti hanno realizzato lavori ispirandosi a questi due momenti: con l’arte che invita a contemplare quanto le Sacre Scritture annunciano. Un viaggio nei nostri giacimenti artistici, breve ma significativo, che ci permetterà di scoprire, o riscoprire, alcune opere d’arte realizzate per la nostra valle. Riappropriarci della bellezza sarà anche un modo diverso di prepararci al tempo del Natale, con il contributo dei nostri volontari che metteranno a disposizione della collettività la loro passione ed il loro sapere. Il vescovo Paolucci Bedini ha definito l’iniziativa “come un contributo importante all’arte e alla religione spesso insieme nel corso della storia sottolineando anche il coinvolgimento della Caritas diocesana e tutti gli aspetti meritori legati alla solidarietà”.
NOTE
Le opere d’arte selezionate relativamente all’Annunciazione sono:
Paliotto, formella, secolo XII, l’episodio dell’Annunciazione, realizzato per l’altare della cattedrale tifernate ora conservato al museo del Duomo;
“Pala Magalotti”, dipinta nel 1506 da Francesco da Tiferno per la chiesa di San Domenico, ora conservata presso la Pinacoteca di Città di Castello;
” Pala Sellari, dipinta nel 1528 da Raffaelino del Colle per il santuario della Madonna delle Grazie, ora conservatala presso la Pinacoteca di Città di Castello;
“Annunciazione” opera realizzata con la tecnica dell’affresco nel 1902 da Galileo Chini per il cimitero monumentale di Città di Castello.
Le opere con il tema del Natale sono:
“Paliotto, formella”, secolo XII, l’episodio della Natività;
“Adorazione dei Pastori”, 1496, pala dipinta da Luca Signorelli per la chiesa di San Francesco, originale conservato alla National Gallery di Londra;
“Adorazione dei Pastori” secolo XVI, terracotta realizzata da Andrea Della Robbia, per l’Oratorio di San Giovanni Battista, ora conservata presso la Pinacoteca di Città di Castello;
“Adorazione dei Pastori”, fine XVI secolo, realizzata da Durante Alberti per la cattedrale di Sansepolcro.
Oggi la presentazione de L’Avvento e il Natale tra fede e arte”
Alla collegiata il concerto di santa Cecilia della filarmonica Brazzini
Santa Cecilia (Roma, … – Roma, 22 novembre 230) è stata una nobile romana convertita al cristianesimo, vergine martire cristiana. Il suo culto è molto popolare poiché Cecilia è la patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti. Viene ricordata il 22 novembre da cattolici e ortodossi. La Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, come da tradizione, ricorda questa importante figura con un Concerto che si terrà Venerdì 25 Novembre alle ore 21 presso la splendida Collegiata di Pieve.
Il sodalizio musicale pievano, che vanta una storia di oltre 300 anni, diretto dalla giovane e preparata Maestra Marta Paceschi, si esibirà nella sua formazione completa, ormai caratterizzata sempre più da tanti nuovi ingressi di giovani che la Scuola di Musica della Filarmonica sta “sfornando” da qualche anno. Verrà proposto un programma vario che spazia ampiamente fra generi ed autori: da Piazzolla con “Oblivion ” a Morricone, al quale viene dato ampio spazio con brani tratti dal film “Mission” e “Nuovo Cinema Paradiso”, per poi andare a The Young Amadeus, brano dell’olandese Jan De Haan, a Thousand Years di Katy Perri, (brano famoso tratto dalla colonna sonora del film “Twilight” alla “Canzone dell’Amore Perduto” brano iconico di Fabrizio De Andrè, a Choral and Rock Out di Ted Huggens, passando poi a Yorkshire ballad di James Barnes e “The Royal duke” di Jeremiah Clarke.
Ed allora appuntamento a Venerdì 25 Novembre, ore 21, presso la Collegiata di Pieve Santo Stefano.
Sansepolcro ricorda le donne vittime di violenza
“Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta” e così Alexandra, Silvia e Katia, ma anche tutte le donne vittime di violenza, saranno ricordate venerdì 25 novembre alle 11:30 nel giardino di San Puccio con una cerimonia a loro dedicata.
Il comune di Sansepolcro assieme alle rappresentanti della Commissione Pari Opportunità, renderanno omaggio a queste giovani vite spente da chi senza pietà si è accanito su di loro.
Nel giardino di San Puccio, dove l’associazione “Le ragazze e i ragazzi del ‘60” ha installato 3 panchine rosse in ricordo proprio delle tre vittime valtiberine, verranno letti dei brani dalle allieve dell’attrice Caterina Casini, Emma Barbagli, Antigona Mustafa, Tina Milanesi, Marta Ricci, e suonati dei brani dalla Mariangela Malatesta, allieva della violinista Laureta Cuku Hodaj, scelte proprio come giovani rappresentanti.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla cerimonia per stringersi alle famiglie delle vittime che saranno presenti e tenere vivo il ricordo di queste farfalle, ora libere di volare.
Giornata nazionale dell’albero: sabato 26 novembre alle ore 10, presso il parco di Fighille, cerimonia con bambini nati nel 2021 e genitori
Sabato 26 Novembre alle ore 10 presso il Parco di Fighille, Via del Pozzo, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, verrà piantato un albero a rappresentare simbolicamente i bambini nati nell’anno 2021. Per l’occasione l’Amministrazione ha invitato i 22 bambini ed i propri genitori a partecipare all’iniziativa.
All’evento saranno presenti il sindaco di Citerna, Enea Paladino e l’assessore allo sport Samuel Fedele.
Anche il Liceo “Plinio il Giovane” si schiera contro la violenza sulle donne. Flash mob il 25 novembre in piazza Gabriotti
Anche il Liceo “Plinio il Giovane” si schiera contro la violenza sulle donne: venerdì prossimo la scuola tifernate animerà piazza Gabriotti dalle ore 10.00 alle ore 11.00 con un flash mob animato dagli studenti del triennio.
L’iniziativa, nata in seno al progetto “Con le parole del cuore, no alla violenza sulle donne”, sarà parte di una serie di attività che si svilupperanno nel corso dell’anno scolastico e che vedranno protagonisti gli alunni del polo liceale tifernate, impegnati prima di tutto nell’evento del 25 novembre poi nella realizzazione di prodotti video che saranno successivamente diffusi attraverso i canali della scuola. Tale progetto risponde alla sentita e viva necessità di analizzare il problema della violenza nei vari aspetti che la caratterizzano, in particolare quella contro le donne, un problema con cui la società tutta deve confrontarsi a partire dalle agenzie educative.
Pertanto la performance programmata per la giornata del 25 novembre si configura come una prima occasione per trasmettere un messaggio di speranza, di ascolto, di amore nei confronti delle vittime e come invito alla sensibilizzazione collettiva.
Si ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile e sostenuto l’iniziativa: l’assessore alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Letizia Guerri, il Dirigente del commissariato di Città di Castello, dott. Dario Lemmi, il Dirigente Scolastico, prof. Francesco Trovato, e soprattutto la Prof. Manola Serrani che ha ideato l’evento. Non ultimi gli studenti liceali che hanno accolto con grande entusiasmo l’iniziativa e che si sono adoperati, assieme ai docenti, per la sua riuscita.
IN CASO DI MALTEMPO IL FLASH MOB SARA’ RINVIATO A DATA DA DESTINARE
“L’Annunciazione” di Galileo Chini, restaurata, torna nella cappella del cimitero monumentale grazie al contributo finanziario del Cif (Centro Italiano Femminile) su iniziativa di TifernArte
Amore per la città, la sua storia, la tradizione e l’arte unite alla solidarietà culturale hanno consentito di riportare all’antico splendore “L’Annunciazione” di Galileo Chini nella cappella Merlini-Prosperini nel Cimitero Monumentale di Città di Castello. Tutto questo è stato possibile grazie al restauro finanziato dal Centro Italiano Femminile su iniziativa di “TifernArte” associazione presieduta dall’artista Marco Baldicchi, che corona il terzo intervento di restauro di opere del maestro Chini presenti nel cimitero: dopo “il Compianto dell’Arcacangelo Gabriele sul Cristo morto” (cappella dei Benefattori) realizzato anche grazie al contributo dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio” e del Comune, e dopo la “SS.Trinità” (cappella Castori) sostenuto dalla stessa famiglia.
Il presidente di TifernArte Marco Baldicchi e il vicepresidente Luigi Castori hanno illustrato l’intervento e la storia legata al dipinto nel corso di una breve ma sentita cerimonia presso il cimitero alla presenza tra gli altri del sindaco, Luca Secondi e dell’assessore alla cultura, Michela Botteghi. “Galileo Chini – ha precisato Baldicchi – è un artista poliedrico, da inquadrare nei movimenti culturali europei della fine dell’800 come quello della Secessione Viennese e ha contribuito in maniera importante ad introdurre in Italia il gusto internazionale dell’Art Noveau”. “Rivolgiamo un appello al comune – ha concluso Baldicchi – perché incentivi l’art bonus e a tutti quegli imprenditori e mecenati che intendano sostenere questo sforzo. A tal proposito voglio ringraziare uno di questi imprenditori, che ha creduto in noi fin dal principio, Vincenzo Vandini, che anche questa volta ci ha fornito gli operai e l’impalcatura con grande entusiasmo.
Voglio ricordare infine due soci, due amici, che sono scomparsi, Maria Luisa Bianconi, cofondatrice, e il professor, Corrado Rosini.” Il sindaco Secondi e l’assessore Botteghi nel ringraziare i promotori e sostenitori di questo importante recupero storico-artistico, hanno confermato di voler incentivare l’ART BONUS così da recuperare e valorizzare quei monumenti e opere che necessitano interventi.
Danza e musica nel segno della solidarietà: per la prima volta la Scuola Comunale di Musica G. Puccini ed il Consorzio Castello Danza insieme per un innovativo progetto
Siglato con una conferenza stampa alla quale è seguita una performance di musica, canto e danza nell’atrio del Palazzo Comunale, il connubio artistico tra la Scuola Comunale di Musica G. Puccini ed il Consorzio Castello Danza. Sugellato il tutto dalla presenza degli assessori alla cultura Michela Botteghi ed alle politiche sociali, Benedetta Calagreti, che hanno constatato, in maniera tangibile, “quanto sia importante costituire reti di collaborazione tra enti formativi, associazioni ed istituzioni, capaci di promuovere sinergie importanti rispondenti anche a bisogni concreti ed urgenti del territorio”. Alla presentazione ufficiale del “patto” di collaborazione artistica tra le due realtà, riconosciute dagli assessori come meritatamente rappresentative del territorio, per il costante impegno svolto, hanno presenziato anche i rappresentanti dell’Associazione di volontariato Co.fa.d. (associazione familiari disabili), Donatella Pauselli, Vice Presidente, e Laura Pettinari, segretaria, a cui sarà destinato il ricavato dello spettacolo “Melodie di Corpi” che andrà in scena Sabato 17 dicembre al Teatro degli Accademici Illuminati con inizio ore 21.
Protagonisti saranno i giovani allievi delle scuole del Consorzio Castello Danza e della Scuola Comunale di Musica. Come descrive il Maestro, Mario Cecchetti , direttore della scuola “attraverso l’interazione tra danza e musica , due arti che si suggeriscono vicendevolmente emozioni da vivere e trasmettere al pubblico, lo spettacolo è emotivamente più vivo. Aspetto ovviamente non realizzabile utilizzando basi registrate. Valore aggiunto per la riuscita della serata e per il percorso di formazione/ preparazione all’evento.” “Tappa zero di un proficuo rapporto di collaborazione che ci auguriamo possa continuare e non esaurirsi con questo primo esperimento artistico”. “Occasioni di valore per promuovere le nostre attività di formazione, regalare ai giovani opportunità diverse, dedicare talento e passione ad una buona causa sociale”, sottolinea Maria Cristina Goracci, Presidente del Consorzio Castello Danza, instancabile promotrice di eventi di grande livello artistico-culturale.
E’ intervenuto anche il Maestro di chitarra, Giulio Castrica, a ribadire come “la fusione di due realtà cittadine, sostenute dal Comune di Città di Castello, creino un evento di arte e promozione sociale, un format che richiede una visione empatica tra le persone. Il messaggio è lanciato dalle ragazze e ragazzi delle diverse realtà artistiche che ci indicano la strada post covid, per risultare una realtà sensibile, virtuosa e che nel tempo cresca, creando incentivi ed opportunità anche per la cittadinanza”. Donatella Pauselli, Vice Presidente associazione Co.fa.d e Laura Pettinari, segretaria, hanno evidenziato “come siano ben chiare le destinazioni dei ricavati della serata, parte come sostegno alle famiglie dei disabili, parte per un progetto artistico inclusivo dedicato ai giovani stessi”. La suggestiva performance artistica, svoltasi nell’atrio del Palazzo Comunale, piccolo anticipo del lavoro ben più ampio che sarà portato in scena il 17 dicembre, ha coronato la giornata di condivisione artistica nel significativo giorno di Santa Cecilia, patrona della Musica. Presenti due scuole del Consorzio Castello Danza, Academy Ballet, con maestra Sara Papa e Giulia Lucaccioni e Zona 10 Danza con Paola Pinzaglia. Per la Scuola Comunale di Musica si sono esibiti Giacomo Marcucci chitarra, Prof.ssa Mailis Pold pianoforte, Davide Francesconi tenore. Info: CASTELLODANZA@GMAIL.COM, TEL: 3927772312
Ri-uso del giocattolo e del libro usato, dal 3 dicembre mercatino organizzato dalla prima di La Tina
I bambini della scuola primaria La Tina in collaborazione con insegnanti e genitori, hanno dato il via ad una nuova iniziativa volta al RI-uso del giocattolo e del libro USATO, organizzando un mercatino di Natale il giorno 3 Dicembre nel cortile della loro scuola, che hanno chiamato CI-RIgioco.
Sarà un modo per aiutare la scuola e contribuire all’acquisto di materiale e giochi, oltre ad essere un’occasione per responsabilizzare i bambini nel fare le proprie scelte, nel non attaccarsi troppo al valore materiale degli oggetti, ad uscire dall’ottica dell’usa e getta ed entrare in quella del RI-uso. Chiunque può contribuire, portando presso la Sc. Primaria La Tina, entro giovedì 1 Dicembre, giocattoli(non peluche) o libri in buono stato. Durante il mercatino potrete trovare caldarroste e “vin brulè” analcolico. I bambini vi aspettano!!!
A Cronache dal palazzo, Emanuela Arcaleni
Torna Cronache dal Palazzo. Tra gli argomenti di questa puntata. rifiuti e ambienti a Città di Castello. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, la capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni
Ieri nella sala del Consiglio Comunale, la presentazione di “Esploracconto”
Si è svolta ieri nello splendido scenario della sala consiliare del comune di Città di Castello la presentazione del volume intitolato “Alla ricerca di albe e tramonti – Esploracconto per Città di Castello”, che ha coinvolto negli anni scorsi alcune classi del Liceo Statale “Plinio il Giovane” ed è stato concluso dall’attuale 3 A Classico Cambridge International. Il volume, stampato da Petruzzi Editore, fa parte di un progetto di studio proposto dall’Università del Molise, presente con il prof. Stefano Panunzi, Associato di Progettazione architettonica ed urbana, che era rivolto alla nostra città.
La ricerca, della quale si è occupata con grande competenza la prof. Chiara Mercati, ha avuto l’obiettivo di esplorare e raccontare il territorio, con riferimento allo spazio ed al tempo e al trascorrere delle stagioni, osservando albe e tramonti in alcuni luoghi di Città di Castello. “Ne è venuto fuori un lavoro importante – hanno sottolineato l’ assessore alla Cultura, Michela Botteghi e l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri, – perché proviene da una scuola come il Liceo “Plinio” che è uno dei nostri motori culturali, che contribuiscono ad arricchire la città”. A rappresentare il Liceo tifernate c’era il collaboratore del Dirigente Scolastico, prof. Stefano Signorelli, che ha spiegato come “Esploracconto” sia la perfetta coniugazione degli studi teorici delle discipline classiche liceali e dello studio del territorio per far risaltare alcuni luoghi e momenti della città che a volte nemmeno si notano.
Dopo il video girato dai ragazzi della 3 A Classico, una copia del volume è stata donata alla Biblioteca di Città di Castello ed un’altra al prof. Stefano Panunzi che è sempre stato attento, seppur a distanza durante il tremendo periodo dei vari lock down, alle esigenze e alle richieste degli studenti tifernati.
Il prof. Panunzi ha poi preso la parola ed ha sottolineato la bravura della prof. Mercati e di tutti gli studenti che hanno preso parte al progetto ed ha fatto un interessante excursus su come alba e tramonto siano peculiarità di alcuni spazi e luoghi di Città di Castello.
Pallavolo serie A3: Antonaci (ErmGroup San Giustino) “a Brugherio occasione persa, ci serve continuità, domenica partita difficile”
“Spiace aver perso al tie break, forse con meno errori e maggior attenzione potevano portare a casa una vittoria, considero la gara con Brugherio occasione persa, ci serve continuità, se vogliamo portare avanti il nostro obbiettivo. Domenica partita difficile, ma se giochiamo da San Giustino possiamo farcela”
Domenica 27 novembre, alla Carducci, la presentazione del libro Livio racconta
Domenica 27 novembre, alle ore 16, presso la Biblioteca Carducci di Città di Castello, avrà luogo la presentazione del libro Livio racconta… Testimonianze e scritti di Livio Dalla Ragione. È il Quaderno 23 della collana di studi storici dell’Istituto ed è curato da Fabio Mambrini e Alvaro Tacchini.
Livio Dalla Ragione, figura di rilievo della recente storia altotiberina, ha lasciato una eredità culturale importantissima, che si manifesta soprattutto nel Centro delle Tradizioni Popolari di Villa Garavelle e in Archeologia Arborea.
Oltre alle figlie Laura e Isabella, interverranno il giornalista de “La Repubblica” Antonio Cianciullo e la docente universitaria Gaia Grossi.
Saranno letti alcuni significativi brani delle testimonianze di Livio Dalla Ragione e saranno proiettate immagini d’epoca della vita contadina nella nostra valle.
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulla donna – A Città di Castello venerdi 25 Novembre secondo tavolo tecnico istituzionale di monitoraggio per azioni a contrasto della violenza sulla donna. Fine settimana ricco di eventi collaterali
“L’emergenza legata al fenomeno della violenza sulle donne ci impone di andare oltre la celebrazione, di fare rete e calibrare azioni e istanze che possano poi spiegarsi per 365 l’anno per combattere questo tragico fenomeno. Per questo venerdì 25 Novembre alle ore 17 presso la sala consiliare, il Comune di Città di Castello organizza la seconda giornata di monitoraggio per azioni a contrasto della violenza sulla donna. Sarà l’occasione per presentare le azioni che il Comune di Città di Castello ha messo in campo proprio sulla base delle indicazioni emerse dal tavolo 2021, ma anche per fare un check della situazione attuale assieme a Istituzioni, forze dell’ordine, Cav, istituti scolastici, associazioni di categorie, sigle sindacali e operatori di settore così da comprendere la portata del fenomeno nel nostro territorio”.
E’ quanto dichiarato dall’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri, nel presentare il ricco programma di iniziative legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulla donna, che venerdi 25 Novembre alle ore 17 presso la sala consiliare, vedranno lo svolgimento del secondo tavolo tecnico istituzionale di monitoraggio per azioni a contrasto della violenza sulla donna. Fine settimana ricco di eventi collaterali. Tante le iniziative di sensibilizzazione in programma che prenderanno il via mercoledì 23 novembre con la presentazione del libro di Malalai Joda, “Finché avrò voce”, alle 21.00 al Teatro degli Illuminati con un letture accompagnate da interventi musicali. Malalai Joya è considerata una delle principali attiviste nel campo della difesa dei diritti umani e dei diritti delle donne.
L’Ingresso è libero, fino ad esaurimento posti. Si può ritirare il tagliando gratuito (sempre fino al limite consentito dalla capienza), martedì 22 novembre dalle ore 17 alle ore 19, e mercoledì 23 novembre dalle ore 19,30 fino ad inizio spettacolo al botteghino del Teatro degli Illuminati. Informazioni al 075-8555901 (orario di apertura). Giovedì 24 novembre 2022 alle ore 17.00 alla Biblioteca Carducci Sala 43, “Dalla parte delle donne”, un incontro per parlare della violenza sulle donne prendendo spunto dal libro “Il fiore finto” di Valeria Piovan. Con l’autrice saranno presenti, Michela Botteghi, assessore alla Cultura e Simona Possenti, insegnante e poetessa. Le letture saranno intervallate da esibizioni dei ragazzi della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini”. Giovedì 24 novembre alle ore 18.30 taglio del nastro della seconda sala “Tiferno” del Nuovo Cinema Castello presso l’Auditorium Sant’Antonio, che sarà seguito dalla proiezione di “Cliffing Iran”. Dalle 20.00 alle 21.00 il cinema rimarrà aperto per la visita e una piccola convivialità e alle 21.00 la giornata si concluderà con Mustang. Le proiezioni ad ingresso libero fino alla capienza di cinquanta posti. Venerdi 25 Novembre alle ore 15 in piazza Matteotti, Flashmob, “Scrivi la tua parola Contro la Violenza”, “Parole…leggere”, organizzato dal Consorzio Castello Danza.
Venerdì 25 Novembre alle ore 18.00 nella Pinacoteca comunale di Città di Castello in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Poliedro Cultura organizza una visita guidata alle figure femminili esposte nelle opere e negli affreschi del museo. La visita sarà allietata dalla voce di Elisa Tiroli e dalle letture di Lucia Zappalorto e Claudia Ripi del Gruppo di Teatro Il castellaccio, ingresso omaggio, Posti limitati, Prenotazione obbligatoria. Sabato 26 Novembre la conclusione delle iniziative alle ore 18:30 quando presso la Cattedrale del Duomo si svolgerà la messa a memoria di tutte le donne vittime di femminicidio promossa dal Club 8.3. “La cultura non può restare a guardare davanti ad una giornata cosi importante, pertanto tramite eventi di letture e condivisione, di musica e danza, di arte e storia, gli eventi culturali, fanno da cornice alla giornata contro la violenza sulle donne”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. “A livello di zona sociale stiamo coordinando un importante lavoro a sostegno delle donne vittime di violenza, affinché possano avere una reale speranza di rinascita e reinserimento, anche all’interno del contesto socio-lavorativo. Il tavolo di lavoro, avviato lo scorso anno, ci darà modo di monitorare la situazione assieme a tutti gli attori di riferimento”, ha concluso l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti.
Pierantonio, taglio del nastro per il nuovo percorso ciclo-pedonale che unisce il centro della frazione alla scuola primaria
E’ stato inaugurato il nuovo percorso ciclo-pedonale che collega il centro abitato di Pierantonio alla scuola primaria della frazione. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco Annalisa Mierla, l’assessore Francesco Cenciarini, la dirigente scolastica del I Circolo Silvia Reali, il presidente della Molini Popolari Riuniti Matteo Baldelli, il comandante della Polizia Locale Gabriele Tacchia, l’architetto Elena Marcucci dell’ufficio tecnico comunale e l’ingegner Alessio Agricola del Servizio Manutenzioni Esterne del Comune di Umbertide.
I lavori hanno portato a un radicale cambiamento della percorribilità della zona nei pressi della scuola della frazione. Per anni l’ingresso alla scuola, alla palestra e agli impianti sportivi che sorgono nell’area erano bloccati da due cancelli. L’Amministrazione Comunale quest’anno ha quindi deciso di riaprire gli accessi e di ridefinire un passaggio pedonale e ciclabile.
Nello specifico, dal centro abitato della frazione fino alla scuola primaria sul lato sinistro della strada che conduce dal centro abitato fino alla scuola ci si può andare a piedi. La parte pedonale viene così separata definitivamente da quella riservata alle auto, agli scuolabus e ai mezzi della mensa. Con l’allargamento dell’accesso al parcheggio e grazie alla creazione di una nuova corsia, i veicoli potranno transitare in doppio senso invece che come in precedenza a senso unico.
Il nuovo passaggio ciclo-pedonale è stato inaugurato in una data simbolica come quella del 21 novembre, giorno in cui si celebra la Festa degli Alberi. Per l’occasione sono stati infatti messi a dimora lungo il percorso tra alberi da frutto, ovvero un nespolo, un melo e una pianta di cachi che sono stati donati dalla Molini Popolari Riuniti.
“Oggi – ha detto il sindaco Carizia – Siamo qui tutti insieme per inaugurare il nuovo passaggio ciclo-pedonale che sarà reso ancora più bello dalla presenza di questi tre alberi. Queste piante che abbiamo messo a dimora cresceranno insieme a voi, saranno le vostre compagne di viaggio per un pezzo importante della vostra vita, crescerete insieme e quando diventerete grandi potrete dire che vi siete presi cura di loro. Diventerete dei grandi che avranno rispetto dell’ambiente e della natura”.
“Questo nuovo percorso ciclo-pedonale – ha affermato il vicesindaco Annalisa Mierla – è stato un intervento che abbiamo fortemente voluto e che risolve finalmente alcune situazioni che cercavano risposte. Per questo un sentito ringraziamento va ai responsabili degli uffici comunali competenti, al I Circolo per la collaborazione che si è instaurata per la realizzazione dei lavori e ai Molini Popolari Riuniti per aver donato questi bellissimi alberi”.
Nei loro interventi la dirigente scolastica del I Circolo Silvia Reali ha ricordato l’importanza della sinergia fondamentale per la realizzazione dei lavori e il presidente Baldelli ha evidenziato l’orgoglio della Molini Popolari Riuniti per aver donato le tre piante da frutto.
Pieve sentieri – i primi sei percorsi georeferenziati da proloco di Pieve Santo Stefano
La Proloco di Pieve ha realizzato la georeferenziazione dei primi 5 sentieri sul territorio di Pieve Santo Stefano.
Un territorio quanto mai vasto e pieno di bellezze naturali, storiche, faunistiche. Ormai da alcuni anni è attivo un gruppo nutrito di camminatori coordinato dalla locale Proloco, che organizza numerose camminate sul territorio e questo primo passo era programmato da qualche anno, ritardato purtroppop dal covid..
Un grande volano a questo proposito è certamente dovuto ai “cammini di Francesco”, che vedono Pieve Santo Stefano come primo posto tappa e l’iconico eremo di Cerbaiolo come uno dei punti cardine dell’intero percorso.
Il lavoro fatto da proloco riguarda come dicevamo 5 percorsi. Si tratta di un percorso difficile, due percorsi medi, uno facile ed uno impegnativo, ognuno indentificato con un proprio nome, tutti quanti reperibili e scaricabili alla pagina del sito proloco https://www.prolocopieve.it/pieve-sentieri/sentieri/ .
Nella pagina è possibile scaricare il file GPX , oppure reperire tutte le info sul percorso tramite QRCode ( lunghezza, altimetria, caratteristiche tecniche, durata prevista, previsioni meteo ecc.) , che rimanda a pagine dell’applicativo Wikiloc, scaricabile anche in forma di app.
I nomi dei 5 percorsi segnati richiamano le caratteristiche di ciascuno di loro: il difficile “le tre Croci”, i medi “Pieve, Cerbaiolo, sassi neri, Belmonte, Pieve” e “Pieve, Croce di Stantino, Pieve”, l’impegnativo “Cirignone, Poggio 3 Vescovi, variante panoramica, Cirignone” e il facile “camminata Madonnuccia” .
E’ solo il primo step di un più ampio progetto che vede coinvolta la Proloco di Pieve assieme ad altre associazioni locali ed al Comune, nell’ambito del finanziamento PNRR ottenuto dai comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano.
Seguiranno ulteriori percorsi anche per bikers, che saranno georeferenziati e segnati dalla associazione sportiva Team Errepi di Pieve. Sempre dal lato bici la collaborazione fra Team Errepi e Comune di Pieve ha protato all’approvazione di un progetto per la realizzazione di un campo pratica bike nelle vicinanze della zona sportiva di pieve a nord del paese. Il campo pratica sarà , centrale per tutte le escursioni in bici ed a piedi.
Con questi primi passi inizia a prendere forma il grosso progetto da cui il finanziamento PNRR sulla rigenerazione dei borghi.
Citta’ di castello: i carabinieri celebrano la patrona dell’arma “Virgo fidelis”
Nella giornata del 21 novembre, i Carabinieri dei reparti dipendenti della Compagnia di Città di Castello, unitamente alla locale Associazione Carabinieri in congedo, hanno celebrato una messa in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, nonché l’anniversario della “Battaglia di Culqualber” e la “Giornata dell’orfano”.
Per l’occasione il Cappellano Militare, Don Giuseppe Balducci, ha officiato la Santa Messa all’interno del Duomo di Città di Castello, alla quale hanno partecipato autorità militari e politiche locali, i familiari dei caduti in servizio dell’alta Valle del Tevere, la M.O.V.M. Col. Valerio Gildoni e la M.O.V.M. App. Donato Fezzuoglio, il Comandante della Compagnia, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri del comprensorio, ma anche rappresentanze dei Carabinieri in congedo con i loro familiari e numerose altre associazioni del territorio.
Nella stessa data ricorreva anche l’81° Anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber, nel 1941 in Africa orientale, da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che contribuirono in maniera rilevante a tenere la posizione, fino al 21 novembre successivo, quando, dopo aver continuato a combattere anche con le baionette e le bombe a mano, furono infine sopraffatti dalla schiacciante superiorità numerica dell’avversario. Per quei fatti, la Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
E’ stata infine celebrata anche la “Giornata dell’Orfano”, che ricorda l’impegno dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri in favore dei figli dei Militari deceduti.
La Santa Messa, è stata peraltro preceduta da due toccanti momenti presso il loggiato intitolato al Col. Valerio Gildoni, nonchè presso il monumento a ricordo delle vittime della strage di Nassiriya posto lungo le mura urbiche, ove i Carabinieri in servizio ed in congedo si sono soffermati per una preghiera, deponendo corone di fiori in ricordo dei caduti.
Campagna di sensibilizzazione: “Non restare in silenzio … chiedi aiuto”. A cura di Soroptimist, FIDAPA e Inner Wheel
La violenza contro le donne è una delle più diffuse, persistenti e devastanti violazioni dei diritti umani nel mondo. Causa gravi conseguenze fisiche, sessuali e mentali, sia immediate sia a lungo termine, compresa la morte. Influisce negativamente sul benessere delle donne, delle loro famiglie e delle loro comunità.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2022, il Soroptimist Club di Sansepolcro, la FIDAPA Alta Valle del Tevere e gli Inner Wheel Club di Sansepolcro e Città di Castello, al fine di mettere in atto un’azione di divulgazione e sensibilizzazione rivolta alle comunità della Valtiberina Toscana e Umbra, hanno realizzato dei sacchetti che riportano la seguente grafica.
I sacchetti saranno consegnati alle farmacie della Valtiberina Toscana ed Umbra che, a far data dal 20 novembre p.v. e fino ad esaurimento, li utilizzeranno per la distribuzione dei farmaci ai loro clienti.
Le stesse farmacie potranno partecipare alla campagna elargendo un contributo economico da devolvere ai Centri Antiviolenza del territorio.
“Questa amministrazione si esprima in merito al Piano regionale Rifiuti”: Arcaleni “Presentata una interrogazione perché Sindaco e giunta ci dicano cosa pensano degli impatti su ambiente e cittadini dell’Altotevere”
La discarica di Belladanza sarà ampliata di altri 300.000 m3 dopo che il precedente ampliamento, che doveva durare 10 anni, è stato azzerato in 4 anni riempiendola fino all’orlo. Questo, insieme al nuovo inceneritore, è il primo scenario da qui al 2028, che ci regala il nuovo Piano regionale di gestione rifiuti della giunta Tesei, in dirittura di arrivo dopo essere stato preadottato nel 2021 ed aver terminato in questi giorni la procedura di VAS.
Rispetto a queste decisioni il Comune di Città di Castello, a differenza di altri 44 soggetti, tra cui i maggiori Comuni della regione, non ha opposto alcuna Osservazione, non esprimendo quindi alcuna valutazione sul Piano Rifiuti regionale, prima della sua adozione in via definitiva.
Ulteriormente strano e preoccupante quanto avvenuto in sede di riunione del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) del 16 novembre u.s. in cui è stato discusso il PRGR con le relative ricadute in ordine alla produzione di CSS, ai diversi gestori per le fasi previste e al sito ove localizzare l’inceneritore: sindaco assente e nessuno a rappresentare i cittadini tifernati quando è stato deliberato un documento di approvazione con lo scarto di un solo voto (10 favorevoli e 9 contrari).
Ci chiediamo come mai sindaco e maggioranza, che pure organizzano convegni sulla gestione rifiuti, non si avvalgano degli strumenti istituzionali che il ruolo di governo assegna loro per affermare le proprie posizioni e non chiedano, come fanno altri, di escludere il nostro territorio dai siti idonei alla costruzione dell’inceneritore.
Sono in totale accordo con questo Piano? Ritengono la costruzione di un inceneritore da 160.000 ton. in Umbria una valida soluzione per gestire i rifiuti, anche se questo determinerà la distruzione di materia da recuperare e uno stop all’ulteriore aumento della raccolta differenziata, raggiungibile e auspicabile, come hanno rilevato diverse altre amministrazioni che si sono espresse contro tale strategia? O sono silenti perché attratti dagli enormi introiti che raggiungeranno le casse di Sogepu, con i nuovi 300000m3 da riempire con l’immondizia proveniente da ogni parte dell’Umbria? Dovrebbero spiegarlo ai cittadini tifernati, che vedranno la nostra “valle museo” trasformarsi definitivamente in quella dei rifiuti e che, fino ad ora, dei milioni introitati per riempire Belladanza non hanno beneficiato in alcun modo.


