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Sansepolcro: Furti in appartamento. Carabinieri arrestano 3 persone, di cui 1 percettore di reddito di cittadinanza. Recuperati trentamila euro di refurtiva

I Carabinieri di Sansepolcro hanno chiuso in maniera fruttuosa un’indagine che si è protratta per circa un mese, cioè da quando si sono verificati alcuni furti negli appartamenti della Valtiberina toscana. Ieri nel tardo pomeriggio sono stati infatti arrestati 3 soggetti, presumibili autori dei reati predatori in questione. 

Dopo gli arresti che i Carabinieri avevano eseguito nei mesi scorsi per altri fatti analoghi, i ladri avevano affinato la loro tecnica; infatti i troppi controlli in zona,avevano consigliato loro di arrivare dalla E45 solo il tempo necessario per lasciare i complici a piedi. Dopo aver colpito velocemente un paio di appartamenti e preso ciò che riuscivano a portare via, venivano recuperati dai loro sodali a qualche chilometro di distanza. Ma non contenti, continuavano le loro ruberie proseguendo in altre città: Cattolica, Pesaro Urbino, Ravenna, Rimini, Forlì. Colpivano e subito via per un’altra destinazione.

L’indagine: Non sapevano, però, che erano stati individuati dai Carabinieri, che erano in collegamento con altri colleghi delle province colpite e che stavano solo aspettando l’occasione giusta per prenderli. Erano monitorati nei vari spostamenti della macchina che utilizzavano. Così ieri, quando i Carabinieri di Sansepolcro li hanno individuati mentre erano di ritorno in direzione sud, sulla E45, hanno iniziato un lungo pedinamento durato più di 30 chilometri, fino all’uscita sud di Città di Castello, dove i militari sono riusciti ad agguantare i 3 in fuga, tutti di origine slava.

A bordo del veicolo hanno trovato di tutto: Diamanti, orologi d’oro, collane di perle, braccialetti, decine di borsette da donna (alcune ancora piene di gioielli e degli effetti personali), televisori al plasma, ferri da stiro e anche alcuni grammi di hashish.

Ovviamente i tre non hanno saputo dare una spiegazione del possesso di quegli oggetti e sono stati tutti arrestati e risponderanno delle loro colpe all’A.G. competente.

Grazie alle banche dati delle Forze dell’Ordine, reperire le denunce dei furti è stato semplice. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati, ma dopo le formalità di rito potranno essere restituiti ai legittimi proprietari.

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Una mattinata in Municipio per due classi del Campus “Da Vinci” nell’ambito del progetto di Educazione Civica

Vedere da vicino come funzionano le istituzioni e per diventare cittadini del futuro consapevoli. Per questo, nella mattina di ieri, le classi 2ALL e 2BLL del Campus “Leonardo Da Vinci”, hanno effettuato una uscita didattica presso il Comune di Umbertide.Tale visita è stata inserita nel progetto di Educazione Civica relativa al modulo “Studio degli Statuti regionali e Istituti di partecipazione a livello locale – Decentramento amministrativo: Regione, Province e Comuni”.In tutto sono stati 34 gli studenti delle classi coinvolte nel progetto, suddivisi in due gruppi, che mercoledì si sono recati in Municipio accompagnanti dalle professoresse Maria Grazia Gaetani, Birgitta Roselletti e Cristina Migliorati per studiare da vicino il funzionamento dell’ente.Ad accogliere i ragazzi nel corso della loro uscita è stato il sindaco Luca Carizia che ha risposto alle loro domande e alle loro curiosità all’interno della sala del Consiglio Comunale.“Vedere giovani curiosi verso la conoscenza della pubblica amministrazione è un bellissimo segnale, soprattutto se questo progetto viene portato avanti dalle istituzioni scolastiche – dice il sindaco Luca Carizia – E’ stata una mattinata interessante e costruttiva per conoscere da vicino le nuove generazioni”.

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Il Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, in visita agli Ex Seccatoi del Tabacco

CITTÀ DI CASTELLO – “Burri è un faro dell’arte che si eleva in questa terra meravigliosa”: con queste parole il Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, ha commentato la visita agli Ex Seccatoi del Tabacco, un luogo che “noi tutti umbri dobbiamo conoscere e promuovere”. Accompagnata dal consigliere regionale Michele Bettarelli, il Presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti, nel pomeriggio di giovedì 12 maggio, ha visitato gli Ex Seccatoi del Tabacco e, nell’occasione, anche la mostra temporanea dal titolo “La Luce del Nero”.
Assieme al Presidente della Provincia hanno partecipato alla visita i consiglieri provinciali Letizia Michelini, Moreno Landrini, Mirco Rinaldi e Gianluca Moscioni, rispettivamente sindaci di Monte Santa Maria Tiberina, Spello, Montone e Lisciano Niccone, il consigliere comunale di Foligno David Fantauzzi.


Attraversando le sale della sede espositiva accompagnati dal Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, il professor Bruno Corà, e dai consiglieri Tiziano Sarteanesi e Catia Cecchetti, la comitiva ha apprezzato molto il lavoro artistico del maestro Burri e quello che la Fondazione sta svolgendo per mantenere alta l’attenzione su un artista tra i più apprezzati dell’arte contemporanea. “È stata un’esperienza imperdibile – ha detto la Proietti al termine della visita – siamo grati alla Fondazione Burri perché all’interno di questa sede espositiva si sente vivere il Maestro e si coglie l’essenza della sua arte. Faremo, per quello che è di nostra competenza, una grandissima promozione dei musei Burri”.

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Lo scorso 10 maggio, alla Carducci, la premiazione del concorso annuale per allievi delle scuole promosso dall’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”

Martedì 10 maggio si è svolta nella Biblioteca Carducci di Città di Castello la premiazione dell’edizione 2022 del concorso annuale per allievi delle scuole promosso dall’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”. Il tema era “Vecchi mestieri vanno scomparendo e lasciano il posto ad attività sempre più innovative. Fai un’indagine sul tuo territorio che confermi questa trasformazione ormai in atto da tempo”.


Sono stati dati riconoscimenti a classi di scuola primaria di Trestina, Badia Petroia e Morra dell’Istituto Comprensivo A. Burri di Trestina e di San Filippo di Città di Castello, delle II C ed E della scuola media “Alighieri-Pascoli”, della I G del “Franchetti-Salviani” e all’Oratorio San Giovanni Bosco. L’Istituto ha stanziato complessivamente 1.500 euro per i premi.
I partecipanti hanno presentato lavori molto interessanti, dimostrando di aver colto appieno l’opportunità didattica e culturale che il tema offriva per calarsi nella nostra storia sociale.

Di ciò va il merito soprattutto agli insegnanti, che hanno saputo guidare le classi in un percorso di ricerca in grado di raccogliere i tanti stimoli offerti dal territorio. Molto apprezzabili i video prodotti, a testimonianza di quanto il linguaggio multimediale sia largamente diffuso e di qualità anche a livello didattico.
La premiazione è stata seguita in videoconferenza dal sindaco di Giustino (Trento) e dalla scuola primaria di questa cittadina, intitolata a Venanzio Gabriotti per le sue benemerenze in quel territorio all’epoca della Grande Guerra.

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Città di Castello: Comunità energetiche, approvata la mozione di Castello Cambia

Dopo l’accoglimento dell’emendamento della maggioranza che chiedeva un previo passaggio in Commissione, il dispositivo è stato accolto favorevolmente e quindi assunto l’impegno concreto per l’amministrazione attuale a informare i cittadini con una serie di incontri informativi e formativi per la valutazione concreta di queste possibilità; a promuovere nel territorio comunale di Città di Castello la creazione di Comunità energetiche e di Autoconsumo collettivo; a valutare di divenire soggetto protagonista di una comunità energetica capace di implementarsi nel tempo; a farsi promotore presso il Governo regionale di una Legge di supporto, anche economico, alla costituzione di Comunità energetiche, come hanno già fatto o si apprestano a fare Regioni quali le Marche, il Piemonte, l’Emilia Romagna e a valutare l’adesione alla Rete Nazionale delle Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali, in quanto riunisce soggetti che si impegnano a mettere a disposizione competenze e strumenti. 

Per comunità energetica da fonti rinnovabili (D.Lgs. N 199/20219) si intende un soggetto giuridico autonomo che si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, i cui membri devono essere persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali o autorità locali, che si accordano per l’installazione di impianticollettivi che permettono di condividere l’energia prodotta. Gli impianti possono essere realizzati sia su edifici privati, condomini o aziende, sia su aree e coperture di edifici pubblici da parte dell’ente comunale come, ad esempio, il tetto di una scuola,utilizzando l’energia prodotta per la stessa e cedendo l’eccedenza ai cittadini membri della comunità.

In un momento in cui l’aumento del 131% sulle utenze domestiche dell’elettricità e del 94% su quelle del gas nell’ultimo semestre 2021, è destinato ad aumentare a causa delle guerra e della nostra dipendenza energetica dall’estero, l’importanza di sfruttare queste opportunità è evidente: secondo l’ultimo studio Elemens-Legambiente, le comunità energetiche possono portare riduzioni dei costi in bolletta fino al 25% per le utenze domestiche e condominiali e fino al 20% della spesa energetica di piccole e medie imprese, scuole, distretti produttivi. Un beneficio reale che non si limita a combattere il fenomeno della povertà energetica,ma che può sostenere il rilancio delle attività imprenditoriali edelle istituzioni pubbliche, che grazie alla riduzione delle spese energetiche possono impiegare le risorse (e gli incentivi previsti) a scopo solidale, secondo le necessità individuate. 

E’ dunque necessario agire prima possibile, ed è doveroso per una amministrazione che voglia costruire un futuro sostenibile e di rilancio approntare tutti gli strumenti tecnici utili a supportare i cittadini in questa concreta direzione.

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Domenica 15 maggio appuntamento con Retrò nel centro storico: negozi aperti e la novità del loggiato Gildoni a disposizione degli espositori 

Domenica 15 maggio nuovo appuntamento per Retrò nel centro storico di Città di Castello, con i negozi aperti e il loggiato Gildoni che tornerà a disposizione degli espositori. Nel cuore della città si aggiungeranno così ulteriori spazi per gli antiquari, i rigattieri, i collezionisti e gli hobbisti provenienti da tutto il centro Italia, che da giorni stanno prenotando per partecipare all’edizione di maggio. Con l’assessorato al Commercio e al Turismo l’amministrazione comunale continua nel percorso di valorizzazione della manifestazione che passa attraverso l’estensione dell’area espositiva ai luoghi principali del centro storico e le campagne promozionali finalizzate a far conoscere la qualità di uno degli appuntamenti più importanti del settore nella Penisola.


Proprio per sviluppare le potenzialità turistiche, commerciali e culturali dell’evento è stato creato un nuovo logo, che ha debuttato nell’edizione speciale di Pasquetta e che d’ora in poi contraddistinguerà l’immagine di Retrò. Una segnaletica personalizzata guiderà i visitatori lungo il percorso espositivo, che si snoderà tra piazza Matteotti, largo Gildoni e il loggiato Gildoni, via Mario Angeloni, piazza Fanti e il loggiato Celso Ragnoni, corso Cavour e piazza Gabriotti. I negozi aperti, grazie alla collaborazione con i commercianti e il consorzio Pro Centro, offriranno la possibilità di apprezzare la varietà e il pregio delle attività del centro storico, ma anche un motivo in più per passeggiare tra le bellezze architettoniche e artistiche che caratterizzano Città di Castello. Per consentire lo svolgimento di Retrò, il comando della Polizia Municipale ha stabilito con un’ordinanza che dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica 15 maggio sarà vietato il transito a tutti i veicoli (compresi gli autorizzati, ad eccezione dei mezzi di soccorso e polizia), su piazza Matteotti, su piazza Fanti e su piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra via del Popolo e via Cacciatori del Tevere. Vietata a tutti i veicoli (compresi gli autorizzati) anche la sosta su piazza Costa, ad eccezione dei mezzi degli espositori della manifestazione che potranno effettuare le operazioni di carico e scarico del materiale.

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Arezzo. I Carabinieri incontrano i cittadini delle fasce piu’ deboli.

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Il fenomeno delle truffe e dei furti in danno delle fasce più deboli della popolazione è sempre di strettissima attualità, in questa circostanza si è posta particolare attenzione agli anziani, che spesso hanno una minore capacità di protezione e rimangono a volte da soli in casa, anche nella Provincia di Arezzo. Per evitare che i ladri ed i truffatori, con tecniche spesso già rodate, riescono nei loro intenti illeciti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo, continuando quanto fatto negli anni precedenti, ha organizzato in questo periodo una serie di incontri con i cittadini di tutto il territorio, nel corso dei quali qualificati relatori illustreranno le situazioni più frequenti di fattispecie illecita e daranno consigli utili per evitare di cadere nei tranelli degli abili malviventi. Nell’iniziativa, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo ha coinvolto i maggiori punti di aggregazione come parrocchie, centri anziani e Amministrazioni locali che, apprezzando l’idea, hanno pubblicizzato le date degli incontri e messo a disposizione dell’Arma le proprie strutture ricettive per accogliere al meglio gli eventi.

Un incontro è avvenuto nella giornata di ieri nel Comune di Laterina Pergine Valdarno, nella cui sala parrocchiale della Chiesa di Ponticino i Carabinieri della Compagnia di Arezzo hanno incontrato i cittadini delle categorie interessate, ed è stato finalizzato, appunto, all’informazione ed alla prevenzione dei reati come truffe e furti.

I Carabinieri hanno provveduto a dare degli utili consigli su come difendersi dai raggiri e dai reati predatori, illustrando i casi più ricorrenti che avvengono nel nostro territorio.

In particolare sono state ricordate alcune buone prassi per rendere più difficoltoso l’accesso di malintenzionati all’interno delle abitazioni, dalle protezioni fisiche a quelle comportamentali.

Sono stati elencati i casi di truffe più frequenti sul territorio nazionale, come, tra le tante oggetto di interesse, la cosiddetta “truffa dello specchietto” e quella del finto incidente stradale, in cui un fantomatico agente assicurativo chiama la vittima al telefono asserendo che un parente, di solito il figlio, ha provocato un sinistro e servono dei soldi da dare come cauzione per la sua liberazione.

Tra l’altro, è stato anche trattato l’argomento del cosiddetto furto con la “tecnica dell’abbraccio”, in cui l’autore, di solito una donna avvenente e giovane, si avvicina alla vittima e, con la scusa di chiedere informazioni e con gesti sensuali, sgancia l’orologio dal polso del malcapitato, peggio ancora una collana o bracciale.

In generale si è anche ribadito di fare molta attenzione alle persone sconosciute che vogliono avvicinarsi o vogliono entrare nelle abitazioni, e di tenere sotto controllo le proprie borse e gli oggetti personali quando ci si trova nella circostanza di entrare o uscire dall’auto, ad esempio quando si va a fare la spesa o si va a trovare i propri congiunti defunti.

E’ stata posta anche l’attenzione sulle truffe da parte dei soggetti che, con il pretesto di essere appartenenti a società del gas, dell’elettricità, dell’acqua o fantomatici appartenenti alle forze di polizia, vogliono entrare nelle abitazioni.

La platea che si è dimostrata alquanto interessata, oltre a rivolgere domande, ha voluto affrontare anche le tematiche relative alle truffe che avvengono su internet ed a come comportarsi in rete per cercare di non rimanere vittima di tali reati.

In linea generale, oltre quanto già consigliato, il cittadino per qualsiasi situazione dubbia può comporre il numero di emergenza 112 e domandare informazioni o chiedere l’intervento di una pattuglia di carabinieri sul posto.

Nelle prossime settimane verranno organizzati altri eventi analoghi con l’aiuto delle varie Autorità locali.

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Venerdì 13 e Sabato 14 maggio l’Eurodeputato di FdI-ECR (Gruppo Conservatori e Riformisti Europei) e Responsabile del Dipartimento Ambiente Nicola Procaccini sarà in Umbria per una serie di interessanti appuntamenti istituzionali e culturali.

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Prima tappa a Todi, giovedì 13 alle ore 16.45, presso la Sala del Consiglio Comunale, per un Convegno dal titolo “La Bellezza conta”,organizzato in collaborazione con il Dipartimento FdI  Regionale Umbria dei Pensionati e Gioventù nazionale di Todi,  in cui si avvicenderanno autorevoli relatori, tra cui spiccano i nomi di Antonio Guidi,ex Ministro per la famiglia e la solidarietà sociale e il critico d’arte Vittorio Sgarbi (in collegamento video)

A seguire, presso L’Oasi Villaggio di Marsciano prenderà il via alle 18.30 la prima giornata della Scuola di Formazione Politica di Fratelli d’Italia-ECR dove, insieme a Procaccini, si parlerà di Enti Locali e  PNRR  ed interverranno Guido Castelli, Responsabile nazionale autonomie locali FdI e il Dott. Fabiano Santo, formatore e consulente PA.

Ultima tappa sabato 14 maggio alle ore 10 30, presso la Sala Consiliare del Comune di Narni, dove Procaccini parteciperà ad un incontro pubblico per la presentazione della lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato Sindaco del centrodestra in occasione delle imminenti elezioni amministrative del prossimo 12 Giugno.
Saranno presenti il Sen. Franco Zaffini, l’On Emanuele Prisco, il Presidente dell’Assemblea Regionale Marco Squarta, il Capogruppo FdI in Regione Eleonora Pace e il candidato Sindaco Cecilia Cari. 

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Giornata internazionale dell’Infermiere. Una figura professionale importante che l’Usl Umbria 1 sta valorizzando implementando modelli organizzativi di potenziamento e di riorganizzazione della rete assistenziale territoriale

Il 12 maggio, data di nascita di Florence Nightingale, considerata la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale dell’Infermiere. In questa occasione la direzione aziendale dell’Usl Umbria 1 torna ad omaggiare la professionalità e la dedizione di tutti gli infermieri che ogni giorno, nei servizi ospedalieri e nei servizi sanitari territoriali, svolgono un ruolo centrale nel percorso di assistenza e di cura delle persone malate e delle loro famiglie.

Nel nostro sistema sanitario nazionale, la figura professionale dell’infermiere è unanimemente riconosciuta come una risorsa indispensabile per costruire una sanità sempre più giusta ed efficace, basata sulla competenza, sulla continuità e sulla relazione come cura.

In quest’ottica, infatti, l’Usl Umbria 1 negli ultimi anni ha già iniziato ad implementare modelli organizzativi di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale, che prevedono l’incremento e la formazione delle risorse infermieristiche sia per la Centrale operativa territoriale (COT), che garantisce l’integrazione e la continuità assistenziale fra ospedale e territorio, sia per l’inserimento dell’infermiere di famiglia e di comunità nelle attività territoriali dei distretti in collaborazione con i medici di medicina generale nell’ambito delle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

Un ruolo fondamentale, dunque, quello dell’infermiere valorizzato dalla campagna informativa 2022 promossa dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), che sottolinea come l’infermiere rappresenti la vita (senza infermieri il rischio di mortalità aumenta del 30%), la relazione (senza infermieri non c’è prossimità territoriale e le cure del paziente rischiano di essere abbandonate) e futuro (senza infermieri il nostro Servizio sanitario nazionale non cresce).

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Ad In Primo Piano, Unitre Città di Castello

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi l’associazione Unitre Città di Castello, con la Presidente Nadia Marconi ed il consigliere Alvaro Morini

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San Giustino: arrestato cittadino straniero per presunta violenza su donna 51enne

Nella notte tra martedì e mercoledì, i Carabinieri della Stazione di San Giustino e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, hanno tratto in arresto uno straniero di 38 anni.

Erano da poco passate le 21, quando al numero di emergenza 112 della Centrale Operativa dei Carabinieri di Città di Castello, è arrivata una richiesta di soccorso da parte di una donna che in forte stato di agitazione, richiedeva un intervento dei Carabinieri a seguito di un’aggressione subita dal suo compagno convivente.

Immediatamente intervenuti i Carabinieri si sono trovati di fronte scene purtroppo non così isolate, di un contesto di violenza all’interno di una coppia. 

La donna, una 51enne anch’ella straniera, che lamentava dolori al costato e ad un braccio, asserita conseguenza della violenta reazione del suo compagno di 38anni, ad un approccio di carattere intimo non gradito e non accolto dalla donna. 

Lo stesso 38enne, anche lui straniero, che presentava alcuni graffi al viso, verosimilmente procuratigli dalla 51enne nel tentativo di sottrarsi alla violenza dell’uomo.

Immediatamente medicati entrambi da personale del 118, la donna è stata giudicata guaribile con una prognosi di 7 giorni in virtù delle percosse subite; molto più lieve la prognosi dell’uomo di 1solo giorno, per i graffi riportati sul viso.

Ricostruita pertanto la verosimile dinamica dei fatti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 38enne.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Nel giorno della scomparsa di Franco Bacchi, ufficiale il cambio del nome della squadra biancorossa. Da oggi torna la AC Città di Castello

Nel giorno in cui Città di Castello piange la scomparsa di Franco Bacchi, storico presidente della AC Città di Castello, imprenditore molto conosciuto e apprezzato nel territorio, già titolare della storica concessionaria Fiat con sede in Viale Zampini, la società Tiferno 1919, con un comunicato stampa arrivato pochi minuti fa in redazione, comunica il cambio di nome da Tiferno 1919 ad Ac Città di Castello. Una notizia attesa da tempo, arrivata in un giorno triste per la città, e che siamo sicuri che avrebbe fatto molto piacere a Franco.

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Ex biancorossi AC Citta’ di Castello: cordoglio alla famiglia per la morte del presidente Franco Bacchi

Ex biancorossi Ac Citta’ di Castello: cordoglio alla famiglia bacchi per la morte del presidente franco bacchi
Gli ex Biancorossi dell’Ac Città di Castello sono commossi e dispiaciuti nell’aver appreso della improvvisa scomparsa del loro ex presidente Franco Bacchi, dirigente dl lungo corso e sempre vicino alla squadra durante la sua lunga e importante militanza dirigenziale. Tutti gli ex Biancorossi sono vicini alla carissima moglie Anna, ai figli Stefano, per lunghi anni anche calciatore di quella società, e Michele a cui va la nostra vicinanza e ai quali porgiamo le nostre più sentite condoglianze unitamente alle loro famiglie.

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Manuela Puletti (Lega): “Pietralunga continuerà ad avere la sua guardia medica, ridicoli gli allarmismi della sinistra”.

“Pietralunga continuerà ad avere la sua guardia medica, ridicoli gli allarmismi della sinistra”. Così il consigliere regionale Lega Umbria, Manuela Puletti a margine dell’approvazione all’unanimità del Consiglio Regionale dell’Umbria della sua mozione circa il ‘Mantenimento attivo del presidio medico di continuità assistenziale nel comune di Pietralunga’.
“Il documento chiede alla Giunta regionale – spiega Puletti – di garantire il mantenimento e l’attività del presidio medico di continuità assistenziale, ossia la guardia medica, nel Comune di Pietralunga al fine di salvaguardare la preziosa opera che svolge al servizio delle comunità pietralunghese. Considerata la poco accessibilità del comune montano lontano oltre 20 chilometri da Umbertide, dove si trova il primo intervento e più di 30 km da Città di Castello o Branca, entrambi ospedali di primo livello, diventa sempre più indispensabile il servizio di guardia medica a supporto dei due medici di base sempre presenti nel territorio e ai quali va il mio ringraziamento per l’impegno costante e l’appoggio incondizionato a tutti i cittadini.


Tale servizio di guardia medica – prosegue Puletti – non è mai stato messo in discussione dalla giunta regionale, nonostante una distorta informazione che ha allarmato i cittadini spingendoli a raccogliere firme per chiederne il mantenimento. Attraverso un’interlocuzione diretta con l’assessore Coletto abbiamo rassicurato a mezzo stampa la volontà della Regione di salvaguardare uno dei principali servizi medici di Pietralunga e di lavorare per potenziare i servizi dei comuni montani.
Nonostante ciò, in perfetto stile PD, laddove si danno risposte concrete ai cittadini ecco che ci si costruiscono allarmismi e si mistifica il lavoro di consiglieri regionali e assessori. Così è stato per la paventata chiusura del primo intervento di Umbertide, ad oggi attivo, e per la chiusura della chirurgia durante il periodo Covid che a detta della sinistra doveva essere l’inizio dello smantellamento dell’ospedale di Umbertide, ma anche in questo caso sono stati smentiti. Con questa mozione approvata all’unanimità mi auguro che si mettano finalmente a tacere le strumentalizzazioni del PD e soprattutto, cosa ben più importante, si rassicurino i cittadini”.

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Umbertide: Pubblicati i bandi di concorso per tre posti da istruttore amministrativo contabile e due posti di addetto attività produttive con specializzazione tecnica

Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale –IV^ Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 37 del 10 maggio 2022 è stato pubblicato l’estratto dei seguenti bandi di concorso banditi dal Comune di Umbertide:

  • Concorso pubblico per esami per l’assunzione di n.3 unità di personale da inquadrare nel profilo di Istruttore amministrativo contabile – Categoria C, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, con riserva di n. 1 posto in favore dei volontari in ferma breve o ferma prefissata delle Forze Armate.
  • Concorso pubblico per esami per la copertura di n. n. 2 posti di Addetto attività produttive con specializzazione tecnica – Categoria B.3 con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
    La domanda di ammissione a concorso dovrà essere inoltrata esclusivamente in via telematica compilando l’apposito modulo online disponibile nel www.comune.umbertide.pg.it – sezione Bandi di Concorso, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla data di pubblicazione dell’estratto dei bandi di concorso sulla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami e pertanto entro le ore 23:00 del 25 maggio 2022.
    Tutti i dettagli sui requisiti richiesti sono disponibili sempre nel sito istituzionale dell’ente.
    Per ogni informazione è possibile prendere contatto con l’Ufficio Personale con sede in Umbertide, Piazza Matteotti n. 1 telefonando ai numeri 0759419221 – 0759419271 oppure tramite PEC: comune.umbertide@postacert.umbria.it .
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“Arthistory Montone” – Arriva un nuovo festival nel borgo

Un festival tutto da vivere, capace di far scoprire la storia, la cultura e il territorio di uno dei borghi più belli d’Italia. Così si presenta “Arthistory Montone”, l’innovativo progetto, presentato oggi nel Palazzo della Provincia di Perugia, pronto a valorizzare e promuovere l’affascinante borgo dell’Altotevere, attraverso l’interazione con il mondo dell’arte, della musica, dello spettacolo, della scrittura e della tecnologia.

Dal 21 maggio al 29 ottobre Montone si trasformerà in un contenitore di eventi con la presenza di attori, gruppi musicali, ballerini che daranno vita a 9 spettacoli dedicati alla storia montonese e ai suoi personaggi, tra cui l’illustre capitano di ventura Braccio Fortebraccio.

“Un progetto di qualità per ripartire – ha detto il sindaco di Montone – che si inserisce nel ricco cartellone delle proposte estive in arrivo. Un festival capace di raccontare la nostra comunità in un modo tutto nuovo, attraverso l’arte, il ballo e altre forme artistiche. Il tutto grazie a una nuova collaborazione con EOS, che ha realizzato il progetto, e al coinvolgimento, come partner, della Pro loco e delle associazioni del territorio”.

Sulla stessa linea anche l’assessore al turismo di Montone: “Siamo felici di ospitare questa nuova rassegna, nata da un progetto che valorizza alla perfezione i nostri spazi e  la nostra storia. Queste proposte culturali e artistiche rappresentano nuova linfa ed energia per valorizzare il nostro borgo”.

A spiegare nel dettaglio “Arthistory Montone” è statoil professor Fabrizio Fornari, responsabile del progetto, accompagnato dalla progettiste Rosanna Siesto e Alessia Panciotti. “Il progetto rientra nell’ambito di un bando europeo per lo sviluppo regionale – ha precisato Fornari -. Arthistory nasce nella consapevolezza che la cosa più importante di un progetto, sia il suo lascito, ovvero la creazione di elementi durevoli nel tempo e che contribuiscano a valorizzare per gli anni futuri il Comune di Montone e il suo territorio. Il progetto si basa su quattro pilastri che prevedono la realizzazione di un libro narrato ed illustrato per portare i più giovani alla scoperta della storia di Montone, di una guida cartacea che diventa audioguida in quattro lingue, di spettacoli in cui giovani artisti emergenti si esibiranno in performance dal vivo e, infine, la distribuzione di prodotti di merchandising con una “Brand identity green” ai giovani presenti in occasione della presentazione del libro”.

L’inaugurazione del festival è prevista per sabato 21 maggio alle ore 19 e, a seguire, alle 21 si terrà lo spettacolo dal vivo di danza, canto e recitazione “Brucianti passioni di arti e storia”.

L’evento finale si svolgerà invece il 29 ottobre, in occasione dell’apertura della Festa del Bosco, al teatro comunale, dove, alla presenza degli artisti coinvolti, verranno presentati i risultati del progetto.

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Pieve classica ancora due appuntamenti, prima del gran finale di Luglio

L’ottava edizione della stagione musicale di Pieve Classica ha in programma questa settimana gli ultimi due appuntamenti prima del gran finale del mese di luglio. Un grande impegno per gli organizzatori, ovvero il Coro Altotiberino della presidentessa Caterina Seri, con il supporto e il patrocinio del Comune di Pieve Santo Stefano.Venerdi 13 Maggio alle ore 21.15 al Teatro Comunale Papini si terrà  l’atteso concerto della Filarmusic School, la scuola di Musica della Filarmonica Ermanno Brazzini, il sodalizio bandistico pievano di cui si ha notizia già dal 1717, quindi oltre 300 anni di una grande storia fatta di musica.La serata sarà anche l’occasione per assegnare il premio alla memoria del compianto Lamberto Aloigi Luzzi, grande amico e sostenitore di PIEVE CLASSICA, premio che verrà consegnato al più giovane artista esibitosi in questa edizione 2022. Sarà inoltre l’occasione per poter ascoltare in varie ensemble e con svariati strumenti musicali i tanti giovani allievi della scuola di musica diretta dalla Maestra Marta Paceschi coadiuvata da Giovanni Belli , rispettivamente insegnanti di Sassofono e Chitarra/Basso. 

La Filarmusic School ormai da qualche anno, e nonostante i due difficili anni di pandemia, cresce costantemente in alunni e qualità, qualità che potremo ascoltare direttamente venerdì sera.Domenica 15 Maggio alle ore 17 invece PIEVE CLASSICA si sposterà presso la casa Natale di Michelangelo a Caprese, dove potremo ascoltare due grandi musicisti: Fabrizio Cortopassi ai sassofoni e Antonino Saulo alla fisarmonica che ci presenteranno SOFFIO DI TANGO.  Un concerto che  in realtà sarà un viaggio immerso nei colori e nella passione del genere musicale più famoso dell’Argentina.Il tutto impreziosito dalla storica e suggestiva location della casa Natale del grande Michelangelo Buonarroti.Dalla settimana successiva l’interesse si sposterà piano piano ai tre grandi concerti finali del 9, 16 e 21 Luglio prossimo, che si terranno nella piazza Plinio Pellegrini di Pieve Santo Stefano. Ma avremo tempo di parlarne.

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Dal PNRR circa 1 milione e mezzo di euro per i servizi rivolti a famiglie, minori, anziani e persone con disabilità

“Anche nei servizi sociali mettiamo una marcia in più, grazie ai fondi del PNRR per circa 1 milione e 500 mila euro di cui siamo risultati beneficiari per i progetti presentati come Comune capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere”. Il sindaco annuncia con l’assessorato alle Politiche Sociali che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ammesso a finanziamento le proposte con cui l’amministrazione comunale ha partecipato all’avviso pubblico rivolto agli Ambiti Sociali Territoriali per interventi finalizzati all’inclusione e alla coesione.

“Le risorse del PNRR di cui disporremo rappresentano una grande opportunità per tutta la nostra Zona Sociale”, osservano il primo cittadino e l’assessorato alle Politiche Sociali, che sottolineano come “sarà possibile sviluppare interventi importanti e dare risposte concrete a chi si trova in situazioni a rischio di marginalizzazione”. I progetti saranno attuati in tutta la Zona Sociale 1, che comprende gli otto comuni dell’Altotevere (Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide). Con 211.500 euro saranno finanziati servizi a sostegno alle capacità genitoriali e per la prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini con l’obiettivo di innovare e uniformare le pratiche di intervento nei confronti di genitori e figli per prevenire il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini.

Un investimento da 330.000 euro sarà destinato al rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione degli anziani, attraverso la costituzione di équipe professionali che in coordinamento con l’Usl Umbria 1 assicurino l’assistenza a casa necessaria a favorire la deistituzionalizzazione e il rientro delle persone nella propria residenza. Con 210.000 euro saranno rafforzati i servizi sociali e le attività di prevenzione del fenomeno del burn-out tra gli operatori sociali con l’obiettivo di innalzare la qualità delle prestazioni e contrastare lo stress e il malessere connessi all’esercizio di professioni di aiuto e di supporto a portatori di particolari bisogni e a persone in difficoltà.

L’intervento verrà attuato in condivisione con le zone sociali 8 (con Foligno capofila, che coordinerà l’intero progetto), 9 (con capofila Spoleto), 6 (Con Norcia capofila), 7 (con Gubbio capofila), 5 (con Panicale capofila). Alla creazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità sarà rivolto il progetto più consistente, dell’ammontare di 715.000 euro: la finalità sarà di accelerare il processo di deistituzionalizzazione degli utenti intrapreso con i progetti per il “Dopo di noi” e per la vita indipendente attraverso servizi sociali, sanitari e domiciliari concepiti per migliorarne l’autonomia e offrire loro opportunità di accesso al mondo del lavoro, anche attraverso la tecnologia informatica.

“Ora – puntualizzano sindaco e assessorato alle Politiche Sociali – comincerà la vera e propria fase di progettazione e siamo certi che, insieme alle altre amministrazioni del comprensorio dell’Alta Valle del Tevere, raccoglieremo i frutti di questo importantissimo lavoro, per il quale è doveroso il plauso alla professionalità e alla dedizione dei nostri uffici comunali che hanno presentato proposte risultate tra le migliori in Italia”.

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