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Martedì 17, al Teatro alla Misericordia, serata di incontro con la compagnia di artiste ucraine che da 2 settimane sono ospiti in residenza artistica a Sansepolcro

Martedì 17, ore 21, al Teatro alla Misericordia c’è una serata di incontro con la compagnia di artiste ucraine che da 2 settimane stiamo ospitando in residenza artistica a Sansepolcro.
Vedremo alcune scene del loro spettacolo “Come parlare della guerra ai bambini” e conosceremo la storia di queste artiste provenienti da Kiev.
L’ingresso è libero con offerta a favore della Caritas di Sansepolcro: il ricavato verrà donato ai cittadini ucraini che sono stati accolti in Valtiberina.

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Il Museo Malakos per circa 10 giorni si trasformerà in un campo base per una ricerca scientifica di alto livello nel campo della malacologia. 

LIl Museo Malakos per circa 10 giorni si trasformerà in un campo base per una ricerca scientifica di alto livello nel campo della malacologia. Il Museo di Storia Naturale di Parigi infatti, occuperà le sale con ricercatori di fama mondiale, reperti e detriti abissali, microscopi e strumentazioni per analisi macro e microscopiche. “Siamo onorati che il museo di riferimento al mondo per la malacologia ci abbia scelto per questa incredibile esperienza” dice in una nota il direttore del settore ricerca Gianluigi Bini “siamo felici ed emozionati e non vediamo l’ora di ritrovarci con i colleghi Parigini, spagnoli ed italiani, tutti insieme a lavorare in museo”. Il progetto di ricerca è innovativo e vedrà allo studio reperti Mediterranei per un approccio mai provato prima per le specie di molluschi del nostro mare. Non possiamo anticipare nulla, ma sarà molto interessante e formativo anche per le giovani leve del museo. Il museo resterà chiuso al pubblico dunque fino al 22 maggio, il 28 e il 29 maggio compresi, per permettere ai ricercatori di avere spazi e tempi adeguati alla portata dello studio. Seguite i canali social del museo per restare aggiornati su questo importante passo del Museo Malakos, importante per noi, per la comunità scientifica, ma anche per la città tutta.



075.855.2119
349.5823613
info@malakos.it
www.malakos.it
Fb: https://www.facebook.com/museo.malakos/
Ig: https://www.instagram.com/museo.malakos/?hl=it
Google Arts and Culture: https://artsandculture.google.com/partner/museo-malacologico-malakos

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A distanza di anni dalla meritata “pensione” si vede riconosciuta la promozione al grado superiore di Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri. La bella storia di Italo Bianchini

A distanza di anni dalla meritata “pensione” si vede riconosciuta la promozione al grado superiore di Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri – La bella storia di Italo Bianchini, tifernate, una vita fra la famiglia, la “divisa” e i numerosi impegni nel sociale e nell’associazione tartufai altotevere
Città di Castello, sab 14 mag – Quando la “burocrazia” riserva piacevoli sorprese anche a distanza di quasi venti anni. E’ il caso del tifernate, Italo Bianchini, classe “48, congedato nel 1991 dopo una brillante carriera nell’arma dei Carabinieri, iniziata a 17 anni nella scuola Allievi di Roma, che a distanza di anni dall’inizio della meritata “pensione” si è visto riconoscere con tanto di decreto del Ministero della Difesa, la promozione al grado di “MARESCIALLO ORDINARIO.” con decorrenza 1 gennaio 2004. Un prestigioso attestato seppur “tardivo” da mettere in bella mostra nel salotto di casa accanto alle altre mille soddisfazioni che la vita gli ha riservato anche nelle attività che ha svolto nel tempo libero: fra i fondatori e tesoriere dell’associazione tartufai alta valle del tevere, consigliere dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione “Colonnello Valerio Gildoni, iscritto alle associazioni “ANTEAS” e al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. “Nel fatidico 2021 – racconta soddisfatto Italo Bianchini, fresco di “promozione” al grado superiore – in piena pandemia e restrizioni annesse, mia moglie Gianfranca, romagnola, che ha svolto nella vita lavorativa un ruolo importante come Cancelliere di Tribunale, leggendo le riviste “Il Carabiniere” e “Fiamme D’Argento”, alle quali ero e sono tuttora abbonato, ha trovato una legge in base alla quale alcune categorie di Carabiniere, potevano ottenere l’iscrizione nel ruolo d’onore del Comando Generale dell’Arma. La richiesta che abbiamo inoltrato via pec, è stata accolta e successivamente è stato emesso il decreto del Ministero della Difesa datato 13 aprile 2021, la cui notifica è avvenuta tramite la Stazione Carabinieri di Città di Castello il 06 giugno 2021. Con successivo Decreto del Ministero della Difesa, Direzione Generale per il Personale Militare, sono stato promosso al grado di “ MARESCIALLO ORDINARIO” dal 01 gennaio 2004, con notifica avvenuta sempre tramite la Stazione di Città di Castello il 18 marzo scorso. Pertanto – conclude con orgoglio ed un pizzico di commozione Bianchini – è con immensa gioia e gratitudine che ho voluto condividere questo titolo onorifico con tutti gli amici, parenti ed Autorità civili e militari presso un noto ristorante della zona ringraziando tutti per il loro affetto dimostratomi.” Italo Bianchini, nato a Pietralunga 8 giugno 1948 all’età di 17 anni si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri. Dalla Scuola Allievi CC. di Roma, ha poi prestato servizio nella isola sarda a Seui, per poi approdare alla Legione di Parma, Bologna, Firenze poi alla Stazione di Bagnara di Romagna (RA). In congedo nel 1991, dopo aver svolto l’ultimo servizio in ordine di tempo alla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Sansepolcro. Al termine della partecipata cerimonia, il luogotenente, Comandante della Stazione Carabinieri di Città di Castello, Fabrizio Capalti ha consegnato al “neo-Maresciallo Ordinario” il meritato riconoscimento e i “gradi”. Alla serata hanno partecipato i vertici dell’associazione nazionale carabinieri, Mario Menghi e Franco Masini, il sindaco, Luca Secondi, il vice-presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale, Michele Bettarelli e il consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani.

– La bella storia di Italo Bianchini, tifernate, una vita fra la famiglia, la “divisa” e i numerosi impegni nel sociale e nell’associazione tartufai altotevere
Città di Castello, sab 14 mag – Quando la “burocrazia” riserva piacevoli sorprese anche a distanza di quasi venti anni. E’ il caso del tifernate, Italo Bianchini, classe “48, congedato nel 1991 dopo una brillante carriera nell’arma dei Carabinieri, iniziata a 17 anni nella scuola Allievi di Roma, che a distanza di anni dall’inizio della meritata “pensione” si è visto riconoscere con tanto di decreto del Ministero della Difesa, la promozione al grado di “MARESCIALLO ORDINARIO.” con decorrenza 1 gennaio 2004. Un prestigioso attestato seppur “tardivo” da mettere in bella mostra nel salotto di casa accanto alle altre mille soddisfazioni che la vita gli ha riservato anche nelle attività che ha svolto nel tempo libero: fra i fondatori e tesoriere dell’associazione tartufai alta valle del tevere, consigliere dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione “Colonnello Valerio Gildoni, iscritto alle associazioni “ANTEAS” e al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. “Nel fatidico 2021 – racconta soddisfatto Italo Bianchini, fresco di “promozione” al grado superiore – in piena pandemia e restrizioni annesse, mia moglie Gianfranca, romagnola, che ha svolto nella vita lavorativa un ruolo importante come Cancelliere di Tribunale, leggendo le riviste “Il Carabiniere” e “Fiamme D’Argento”, alle quali ero e sono tuttora abbonato, ha trovato una legge in base alla quale alcune categorie di Carabiniere, potevano ottenere l’iscrizione nel ruolo d’onore del Comando Generale dell’Arma. La richiesta che abbiamo inoltrato via pec, è stata accolta e successivamente è stato emesso il decreto del Ministero della Difesa datato 13 aprile 2021, la cui notifica è avvenuta tramite la Stazione Carabinieri di Città di Castello il 06 giugno 2021. Con successivo Decreto del Ministero della Difesa, Direzione Generale per il Personale Militare, sono stato promosso al grado di “ MARESCIALLO ORDINARIO” dal 01 gennaio 2004, con notifica avvenuta sempre tramite la Stazione di Città di Castello il 18 marzo scorso. Pertanto – conclude con orgoglio ed un pizzico di commozione Bianchini – è con immensa gioia e gratitudine che ho voluto condividere questo titolo onorifico con tutti gli amici, parenti ed Autorità civili e militari presso un noto ristorante della zona ringraziando tutti per il loro affetto dimostratomi.” Italo Bianchini, nato a Pietralunga 8 giugno 1948 all’età di 17 anni si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri. Dalla Scuola Allievi CC. di Roma, ha poi prestato servizio nella isola sarda a Seui, per poi approdare alla Legione di Parma, Bologna, Firenze poi alla Stazione di Bagnara di Romagna (RA). In congedo nel 1991, dopo aver svolto l’ultimo servizio in ordine di tempo alla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Sansepolcro. Al termine della partecipata cerimonia, il luogotenente, Comandante della Stazione Carabinieri di Città di Castello, Fabrizio Capalti ha consegnato al “neo-Maresciallo Ordinario” il meritato riconoscimento e i “gradi”. Alla serata hanno partecipato i vertici dell’associazione nazionale carabinieri, Mario Menghi e Franco Masini, il sindaco, Luca Secondi, il vice-presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale, Michele Bettarelli e il consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani.

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Ad In Primo Piano, Laura Chieli

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Laura Chieli (Sansepolcro Futura – Fratelli d’Italia)

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Caso E78: Patto civico per San Giustino “paradossali le accuse del PD, usano la vicenda E78 per coprire decenni di errori. Dichiarazioni di Melasecche chiare, concrete, esaustive”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/695922858130267

“Fa sorridere, per non dire tenerezza, quanto dichiarato dal PD in merito alla vicenda della E78. Siamo seri, si alza un polverone per coprire decenni di scelte sbagliate, di divisioni, che hanno favorito altri territori a discapito dell’Altotevere. Si accusa l’Assessore Melasecche di fare proclami basati sul nulla, serve davvero molto coraggio per dichiarare questo. In politica serve correttezza, coerenza, lucidità, lungimiranza, doti che la classe politica che fa riferimento al Pd non ha nel proprio DNA, ma vi è di più. Parlando di San Giustino, chiediamo al nostro Sindaco, che ha messo tra i punti qualificanti del suo programma elettorale il Piano Regolatore, come intenda procedere visto che, l’infrastruttura sarà realizzata in larga parte nel nostro Comune. Non accettiamo lezioni da chi, in questi anni, ha promesso e non mantenuto. Vogliamo parlare dello stato in cui versa la macchina comunale? le difficoltà sono evidenti, per mancanza di personale, ma anche per molto altro. San Giustino, a meno di miracoli, in questa consiliatura non solo non vedrà l’inizio dei lavori piano regolatore, ma si ritroverà con problemi enormi che limiteranno l’azione della macchina amministrativa per anni. Siamo sinceri, la E78 è la cortina di fumo che intendono alzare per coprire le proprie mancanze. Altra situazione che riteniamo paradossale è quella relativa all’assunzione, da parte nostra, di responsabilità politiche su temi di interesse generale. Vale la pena ricordare, a lor signori, che nelle precedenti consiliature il rapporto tra maggioranza e opposizione era leale, sincero e corretto, ora non lo è più, ma non per colpe nostre. Del resto, un sindaco che non parla neanche con la propria maggioranza, come può trovare un dialogo con chi è all’opposizione? E non si usi la pandemia per giustificare obbiettivi dichiarati e non raggiunti, il paese ha continuato ad andare avanti. Le imprese hanno fatto sacrifici, pagato regolarmente le tasse, cercando di dare un futuro ai propri dipendenti, alle proprie famiglie, serve rispetto prima di fare affermazioni che riteniamo irrispettose e fuori luogo”

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Calcio Eccellenza: Christian Volpi (Lama) “orgogliosi di quanto fatto fino ad ora. Viviamo i play off con serenità e senza pressioni”

“Non posso che non fare i complimenti alla squadra, al nostra tecnico e a tutti coloro i quali, ci hanno permesso di chiudere la stagione al secondo posto. Per noi è un risultato importante dopo due anni difficili, causa pandemia, raccogliamo i frutti dei tanti sacrifici fatti, sia per quanto riguarda l’allestimento della rosa, che per quanto concerne la gestione della società. Viviamo i play off con serenità e senza pressioni, poi ci attende il rinnovo delle cariche e del consiglio, ma di questo ne parleremo a tempo debito”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/1116913492491476
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A Tempi supplementari Volpi e Vergni

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore sportivo del Lama Christian Volpi e l’opinionista Valerio Vergni

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XXIII edizione del concorso “Enrico Zangarelli” di Città di Castello: giovani musicisti umbri alla ribalta in una competizione nazionale

Hanno fatto letteralmente incetta di premi gli allievi del Liceo Musicale “Annibale Mariotti” di Perugia in gara alla XXIII edizione del concorso “Enrico Zangarelli” di Città di Castello, appena conclusa. I numeri non lasciano dubbi: su 61 riconoscimenti relativi a primi, secondi e terzi classificati ben 26 sono stati conquistati dai brillanti studenti del liceo perugino presenti praticamente in quasi tutte le categorie di strumenti. Il trombettista Sergio Cippiciani si è aggiudicato il primo premio assoluto, così pure il violoncellista Filippo Massetti nella sezione dedicata al duo. Altri allievi che hanno conquistato il podio sono stati la pianista Elisa Tagariello, le cantanti Pepita Francia, Margherita Bingrossi e Simona Cavorsi, il chitarrista Luca Baldeschi, la violinista Vera Valentina Palma, e infine Swami Ricci, Vanessa Gentile e Luca Cesaroni primi nel flauto trasverso. Grazie alle cure e alla preparazione raggiunta sotto la guida dei loro docenti, tutti i vincitori hanno fatto un’esperienza formativa positiva con risultati gratificanti. Oltre a loro tanti compagni piazzati al secondo e terzo posto hanno condiviso la gioia di questi risultati in un concorso prestigioso come lo Zangarelli che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 200 ragazzi e ragazze in gara, presentati da 33 istituti, fra licei musicali e scuole medie ad indirizzo musicale, provenienti da Marche, Toscana, Lazio, Liguria, Calabria e Sicilia. La manifestazione, organizzata dalla Scuola secondaria di primo grado “Alighieri – Pascoli” e dal Comune di Città di Castello, con il patrocinio del MIUR, e promossa attraverso la piattaforma INDIRE, si è svolta durante la “Settimana della Musica” ed ha visto la partecipazione, anche se on line, della dottoressa Annalisa Spadolini, referente nazionale del Miur delle Scuole ad indirizzo musicale che ha sottolineato l’importanza di promuovere e sostenere i percorsi musicali di tutti gli studenti che scelgono che intraprendere studi così impegnativi.

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Presentata la XI edizione della Miniolimpiade della scuola primaria “san Francesco di Sales”

L’istituto “San Francesco di Sales” ed in particolare la Scuola Primaria è lieta di comunicare a tutte le famiglie del territorio che martedì 17 maggio 2022, presso gli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si svolgerà la XI edizione della Miniolimpiade. Questa manifestazione, nata nell’ambito del progetto di educazione motoria Crescere in movimento prevede, per circa 200 bambini delle classi IV Primarie, una Miniolimpiade tra le dieci scuole aderenti al progetto provenienti da Umbria e Toscana. “La manifestazione sarà l’occasione per i bambini di divertirsi e di entrare in competizione con altre scuole in una giornata di gare su specifiche specialità, sia a livello individuale, sia di squadra: corsa veloce e di resistenza, lancio del vortex, salto in lungo, staffetta”, ha spiegato stamattina il dirigente scolastico Simone Polchi nella conferenza stampa di presentazione dell’evento. “Dopo la pausa dovuta al Covid-19 – ha sottolineato Polchi – siamo davvero molto contenti di poter ripartire con questo progetto educativo, che accompagna i nostri allievi dall’asilo nido fino al liceo, permettendo loro di conoscere molte discipline sportive, ma anche il loro corpo e i sani valori della competizione e del rispetto reciproco”.

“Una bellissima opportunità di tornare al modo di fare sport che abbiamo sempre conosciuto, quello che fa incontrare le persone senza distanze e senza timori, per il piacere di mettersi alla prova, ma soprattutto per il beneficio di fare l’attività fisica, che è importantissima per la crescita dei nostri giovani, i più sacrificati da questi lunghi anni di pandemia”, ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Città di Castello Riccardo Carletti, che ha rimarcato l’apprezzamento per il progetto educativo dell’istituto “San Francesco di Sales”. La manifestazione avrà il seguente programma: ore 10.30 arrivo alla pista di atletica, accoglienza e merenda offerta dall’Istituto “San Francesco di Sales”; ore 11.00 gare preliminari; ore 13.00 pranzo al sacco; ore 14.15 finali; ore 15.45 premiazioni alla presenza degli assessori allo Sport e ai Servizi Educativi del Comune di Città di Castello. L’occasione sarà anche un momento di festa per tutti, bambini e adulti. Per questo parteciperanno anche i genitori, che saranno impegnati in una staffetta di velocità riservata a 4 mamme e 4 babbi. L’Istituto “San Francesco di Sales” augura a tutti una giornata intensa, gioiosa e ricca di soddisfazioni.

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L’Ambasciatore d’Italia a Riga Alessandro Monti, in visita privata a Città di Castello

L’Ambasciatore d’Italia a Riga Alessandro Monti ha visitato Città di Castello in forma privata ospite del Rotary Club Città di Castello, in una serata estremamente interessante e partecipata durante la quale il Diplomatico ha toccato numerosi aspetti legati alle molteplici attività da Lui svolte.
L’Ambasciatore Monti inoltre è stato ricevuto nella Sala del Comune dal Sindaco Luca Secondi, il quale dopo avergli dato il benvenuto nella nostra Città ha avuto il piacere di intrattenersi con lui illustrando i molteplici punti di eccellenza che in campo artistico, culturale e produttivo caratterizzano Città di Castello.
Il Sindaco Secondi ha consegnato all’Ambasciatore Monti un interessante libro sull’opera di Raffaello ed una pittografia dello Sposalizio della Vergine realizzata dalla Bottega Tifernate.

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Il 15 maggio in piazza Matteotti e piazza del Mercato appuntamento con la Fiera di Primavera: 50 gli espositori presenti

Domenica 15 maggio, arriva nel centro storico di Umbertide la Fiera di Primavera. L’evento fortemente voluto dall’Assessorato al Commercio con la collaborazione dei commercianti che chiedono eventi in centro, è organizzato dall’associazione “L’Arte e la Terra” con il patrocinio del Comune di Umbertide e si svolgerà dalle 8.00 alle 20.00 in piazza Matteotti e piazza del Mercato.  Saranno presenti circa 50 operatori commerciali tra i più apprezzati per professionalità e qualità delle merce, che esporranno prodotti particolarissimi e delle più svariate merceologie.Sarà un viaggio alla scoperta delle eccellenze umbre che portano da anni in tutta Italia i prodotti della nostra terra. Occasione per trascorrere una piacevole giornata all’insegna dello shopping e divertimento, curiosando tra i banchi alla ricerca di qualche acquisto particolare, ma anche opportunità di vivere e visitare il centro della città.Varie le merceologie proposte: artigianato di qualità, hobbismo, esposizioni di piante e fiori, gastronomia locale, biancheria per la casa, abbigliamento, pelletteria, dolciumi artigianali, articoli per la casa e la persona.

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Sanità/Arezzo, interrogazione Stella (FI): “Regione chiarisca su riduzione posti letto ospedale Valtiberina”

“La Regione Toscana e l’Asl Sud Est chiariscano sulla possibile, ulteriore riduzione di posti letto all’ospedale della Valtiberina, e sulla difficile situazione sanitaria zonale, sia sul fronte ospedaliero che territoriale”. E’ quanto chiede, in un’interrogazione, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che domanda anche “quali azioni intendano mettere in campo per risolvere una carenza di personale sanitario che grava su tutta la popolazione della zona, ma in maniera particolare su quella più anziana e sulle loro famiglie” e “se è previsto un potenziamento della sanità territoriale della Valtiberina, oppure un ridimensionamento che costringerebbe i residenti al ricovero in altre, più lontane, strutture sanitarie”.

Stella sottolinea “il momento di grave criticità e di particolari carenze nel servizio di assistenza sociale di tutta la zona della Valtiberina, sia per quanto riguarda le cure primarie (servizi e prestazioni di medicina generale, medici di famiglia, pediatri, Guardia Medica, visite ambulatoriali, medicina riabilitativa, consultori, assistenza farmaceutica), che per le cure specialistiche e più specifiche” e ricorda che “ciascun medico di famiglia della zona è al livello massimo come numero di assistiti” e che “dei quattro medici che costituiscono l’organico vero e proprio dell’Ospedale della Valtiberina, da qualche tempo sono operativi soltanto due, compresa la primaria. Visto che nei mesi scorsi è stata prevista una riduzione dei posti letto (al momento sono 16) – domanda Stella – vogliamo sapere se l’Asl vuole fare altri tagli, che riterremmo irricevibili”.

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A Città di Castello l’incontro tra la Provincia di Perugia e i Comuni altotiberini. Una visita per dare voce alle esigenze dei territori. Risorse per circa 9 milioni di euro destinate alla viabilità

Un comprensorio unito e dinamico, caratterizzato da un forte spirito di squadra che permette di superare le difficoltà e costruire percorsi tesi al perseguimento del bene comune.
E’ questo il quadro del territorio altotiberino emerso ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Città di Castello, durante l’incontro della presidente della Provincia di Perugia, insieme ai consiglieri delegati, con i rappresentanti dei Comuni dell’intera area. “Una visita – ha spiegato la Presidente della Provincia – per accendere un faro sulle priorità dei territori. La voce dei sindaci, che ben conoscono i bisogni della comunità e le specifiche istanze, ci aiuta a capire per poter operare al meglio delle nostre possibilità nei settori di nostra competenza: viabilità ed edilizia scolastica”.
L’incontro, che è iniziato con la visita della comitiva agli Ex Seccatoi del Tabacco, straordinaria sede dove sono esposte le opere realizzate da Alberto Burri, è stato particolarmente apprezzato dai sindaci e assessori del territorio altotiberino, che si sono detti soddisfatti del programma degli interventi realizzato fino ad oggi sulle strade dell’Altotevere, ribadendo l’importanza di confronti periodici con i Comuni e gli altri soggetti istituzionali del territorio per continuare a lavorare in sinergia e migliorare ancora il territorio.


Tra i temi al centro della riunione, la situazione delle strade che attraversano il territorio interessato anche dal traffico veicolare di mezzi pesanti e punto di ingresso della regione.
Proprio in considerazione dell’ampia rete viaria di competenza della Provincia, oltre 2 mila e 510 km, è stato ricordato l’impegno della squadra provinciale nel chiedere agli Enti superiori le risorse necessarie per la gestione delle strade, sottolineando anche le difficoltà dovute alla carenza di risorse umane e il mancato trasferimento delle risorse per le strade regionali da parte della Regione.

Sul fronte della viabilità, secondo quanto emerso dall’incontro, la Provincia investirà in questo comprensorio per il 2022- 2024 circa 9 milioni di euro, di cui metà della somma sarà destinata alla verifica e al consolidamento dei ponti.

Per quanto riguarda Città di Castello sono in programma interventi a tratti saltuari che vedranno interessate le seguenti vie di comunicazione: Sp 101 di Piosina, Sp 102 di Rovigliano, Sp 103 di Monte Santa Maria Tiberina, Sp 104 di Morra, Sp 105 di Trestina, Sp 106 della Baucca.
Bitumature sono invece previste su alcune strade regionali: Sr 3 bis Tiberina dal km 105 al km 119, Sr 221 di Monterchi dal km 4+280 al km 13+300 e Sr 257 Apecchiese dal km 2+115 al km 19+935.
Invece, i ponti oggetto di intervento saranno quelli ubicati sulle seguenti strade: Sp 100 di Pistrino (km 3+670), Sp 101 di Piosina (km 3+820), Sp di Trestina (km 3+950, km 4+187, km 6+953, km 13+675 e km 13+780) e Sp 106 della Baucca all’altezza del km 18+970.

Nel comune di Umbertide il programma di interventi a tratti saltuari interessa: la Sp 105 di Trestina, la Sp 140 di Banchetti, la Sp 142 di Castel Rigone, la Sp 170 di Maestrello e la Sp 203 di Umbertide.

Bitumature a tratti saltuari sono in previsione sulle Sr 3 bis Tiberina dal km 105+000 al km 119+000 e Sr 416 del Niccone dal km 0+000 al km 17+375.
Mentre lavori sui ponti sono attesi sulle Sp 105 di Trestina (km 11+288, km 13+675 e km 13+780) e Sp 140 di Banchetti al km 0+630 e km 3+744.

Sono previsti interventi a tratti saltuari a Pietralunga (Sp 106 della Baucca, Sp 101 di Pietralunga e Sp 204 di Nogna); Monte Santa Maria Tiberina (Sp 103 Monte Santa Maria Tiberina, compresa la sistemazione al km 5+900 e al km 6+400 di un ponte); Montone (Sp 201 di Pietralunga); San Giustino Sp 100 di Pistrino compresi due interventi ai ponti al km 0+841 e al km 3+670. Altro intervento è previsto su un ponte della Sp 200 di Parnacciano al km 2+890.

Infine per il comune di Lisciano Niccone lavori sono previsti lungo la Sp 143 di Lisciano Niccone, a Citerna sulla Sp 100 di Pistrino per il ripristino, adeguamento e miglioramento dei piani viabili.

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Cerimonia di “Contatto” tra gli Inner Wheel Club di Sansepolcro (Distretto 209 – Italia) e di Merate – Vimercate Brianza (Distretto 204 – Italia). Le socie del Club lombardo in visita a Sansepolcro

Mercoledì 11 maggio un nutrito gruppo di socie dell’Inner Wheel Club di Merate – Vimercate Brianza, alcune delle quali erano accompagnate dai consorti, sono giunte a Sansepolcro dove il “Contatto” si è trasformato in una esplosione di simpatia e amicizia. Le socie dell’Inter Wheel Club di Sansepolcro le hanno accolte ed accompagnate durante le visite all’Archivio Storico Diocesano, a cui i due Club hanno elargito una donazione per futuri restauri, al Museo Civico e alla Concattedrale della Città di Piero della Francesca, uno dei borghi più belli d’Italia, culla della civiltà rinascimentale che ha dato i natali a famosi personaggi delle scienze, delle lettere e dell’arte.
Le visite sono state guidate dalle volontarie della Pro Loco “Vivere a Borgo Sansepolcro” Mariangela Betti e Antonella Brizzi e dalla storica biturgense Donatella Zanchi.


Artefici del “Contatto” le socie Annalisa Corgnoli Di Renzo del Club di Sansepolcro e Orietta Bernardini del Club di Merate – Vimercate Brianza, che hanno posto le basi affinché questo bellissimo evento si potesse realizzare.
In serata, con una cerimonia sobria e all’insegna dell’amicizia, nella consapevolezza del forte legame che ne deriva le Presidenti Teresa La Monica Rotilio e Dely Gatti Giuliani hanno firmato le pergamene di rito, a suggello del “Contatto” fra gli Inner Wheel Club di Sansepolcro e di Merate – Vimercate Brianza.
Entrambe hanno sottolineato l’importanza da attribuire ad un legame come il “Contatto”, che deve agire da stimolante reciproco impegno per operare nella condivisione piena degli ideali dell’Associazione.


Questo importante momento è avvenuto nelle eleganti sale del Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, alla presenza del Membro del Comitato all’Espansione del Distretto 209, Anna Elisabetta Corgnoli di Renzo, del Membro del Comitato all’Espansione del Distretto 209 incoming, Ione Linoli Marruchi, delle Presidenti dell’Inner Wheel Club di Città di Castello, Adele Lanzuolo, dell’Inner Wheel Club di Arezzo, Erica Montini Canocchi, dell’Inner Wheel Club di Arezzo Toscana Europea, Tiziana Vozzolo Sandroni, della Past Presidente del Consiglio Nazionale 2016-2017, Alessandra Colcelli Gasperini, della Vice Presidente Nazionale dell’AMMI, Tiziana Baldoncini, del Presidente della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, Biagio La Monica.
La serata è stata impreziosita dalle esibizioni della Docente di Violino – Concertista e Compositrice, Laureta Hodaj.
Al termine di questa bellissima giornata, in cui il “Contatto” ha dato modo di esprimere il meglio dei valori e degli ideali dell’Inner Wheel, le socie dei due Club si sono lasciate con la promessa di rivedersi quanto prima in Lombardia.

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Sabato 14 maggio ultimo appuntamento con il programma Pasqua tra Umbria e Toscana VII edizione. A Città di Castello nel Salone San Giovanni Decollato il concerto dal titolo Over the rainbow Canzoni della tradizione anglosassone

Si chiude sabato 14 maggio alle ore 18.00 il programma dell’iniziativa Pasqua tra Umbria e Toscana VII edizione proprio a Città di Castello dove nel Salone San Giovanni Decollato si terrà il concerto dal titolo Over the rainbow Canzoni della tradizione anglosassone.
Ad esibirsi il Coro Giovanile e di Voci bianche Octava Aurea di Perugia e la Classe di Canto della Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” di Città di Castello con la pianista Mailis Pold e i Direttori Mario Cecchetti e Klara Luznik.
Si rinnova la collaborazione con il direttore Mario Cecchetti della Scuola comunale “G. Puccini” di Città di Castello e quindi con il Comune tifernate. Novità importante per la chiusura della rassegna – precisa Catia Cecchetti ideatrice della rassegna – è lo spazio scelto di recente riapertura al pubblico dopo gli importanti lavori di ristrutturazione, messa a norma e allestimento. Secondo le fondi e le cronache locali la ex Chiesa di San Giovanni è rilevata come bottega del pittore cortonese Luca Signorelli che avendo molte committenze in loco e nel comprensorio proprio lì in quello spazio con i suoi aiutanti portava avanti la sua produzione artistica.
L’accesso al concerto sarà consentito nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.
Per informazioni: 075 8554705 museo@diocesidicastello.it

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Marco Casucci (Lega) “Focus sull’invaso di Montedoglio: nostra interrogazione per fare il punto su interventi e manutenzione del bacino artificiale”

“L’invaso di Montedoglio-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega-è un bacino artificiale che è collocato tra i comuni di Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Caprese Michelangelo.” “La diga-prosegue il Consigliere-costituisce uno degli elementi fondamentali del sistema irriguo dell’Italia centrale per le regioni Toscana ed Umbria, con una capacità di 150 milioni di metri cubi d’acqua.” “Riteniamo sia giusto-precisa l’esponente leghista-considerata l’importanza dell’opera, conoscere, dunque, quali siano stati gli effettivi esiti del piano decennale di primi interventi e quali quelli relativi alla successiva manutenzione del bacino idrografico alfine di conoscerne le relative esigenze.”

“Oltre a ciò, in una specifica interrogazione-sottolinea il rappresentante della Lega-chiedo altresì che cosa sia stato fatto o si ha in previsione di fare a monte, riguardo alle sistemazioni di briglie, a quelle forestali, alle frane, tenendo presente che occorrerà stabilire un livello minimo, oltre il quale non si possa prelevare l’acqua e che i doverosi lavori non rappresentano solo un doveroso ristoro al territori, ma vanno parimenti considerati necessari per far sì che l’acqua ci sia.” “Nell’atto-insiste Casucci-evidenzio come si dovrebbe prendere in considerazione il fatto che ci possa essere una via privilegiata per poter prelevare agevolmente il materiale dal letto del fiume, sempre a monte, senza dover prevedere un’inutile trafila.” “Infine-conclude Marco Casucci-voglio sapere a quanto ammontino le spese della Regione per il lago e se lo stesso sia da considerarsi una risorsa positiva per le stesse casse regionali, visto che i progetti relativi alle tubature sono finanziati dal Ministero e l’Ente Acque Umbre Toscane, incassa anche direttamente somme per la vendita dell’acqua e la produzione di energia elettrica; collegato a ciò, chiedo se non si debba, infine, prevedere lo stanziamento di un fondo annuale per il bacino idrografico, per gli indispensabili interventi di costante manutenzione.”

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Ad In Primo Piano Daniele Guerrieri e Carlo Reali

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il segretario del Pd di San Giustino, Daniele Guerrieri e l’opinionista Carlo Reali

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Usl Umbria 1, acquistata risonanza magnetica per l’ospedale di Città di Castello. L’apparecchiatura, la strumentazione aggiuntiva necessaria e dei lavori accessori e propedeutici all’installazione saranno pagati con i fondi “Lascito Mariani” per una somma complessiva di circa un milione di euro

La direzione generale dell’Usl Umbria 1 ha deliberato (atto n. 557 dell’11/05/2022) di acquistare un apparecchio per la risonanza magnetica Magnetom Sola da 1,5 tesla da installare presso l’ospedale di Città di Castello. I costi per l’acquisto dell’apparecchiatura, della strumentazione aggiuntiva necessaria e per i lavori accessori e propedeutici all’installazione verranno sostenuti con i fondi del “Lascito Mariani” per una somma complessiva di circa un milione di euro.

Nello specifico, oltre alla risonanza magnetica, l’Azienda ha deliberato l’acquisto di un iniettore di mezzo di contrasto e fantocci per l’esecuzione dei controlli di qualità da parte del servizio di fisica sanitaria (per il rilascio del benestare all’utilizzo e per le verifiche periodiche), indispensabili per l’utilizzo dell’apparecchiatura stessa, e per effettuare i lavori necessari per la sua installazione quali la Gabbia di Faraday, il tubo di Quench, l’impianto di estrazione dell’aria di emergenza e l’adeguamento impianto elettrico.

L’acquisto e la destinazione del macchinario sono stati decisi da un tavolo operativo costituito dall’Usl Umbria 1 e dal Comune di Città di Castello per la definizione della destinazione e delle modalità d’impiego del “Lascito Mariani” e definito con delibera n. 1092 del 28/09/2021.

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