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“I fidi amanti” – favola pastorale posta in musica da Gaspare Torelli

In occasione della ricorrenza del 450° anniversario della nascita di Gaspare Torelli, compositore e personaggio poliedrico nato a Sansepolcro nel 1572, il Centro Studi Musicali della Valtiberina nell’ambito del ciclo di concerti “Musica al Centro”, con il patrocinio del Comune di Sansepolcro, in collaborazione con il Centro Studi “Mario Pancrazi”, promuove la realizzazione di uno spettacolo che ha per oggetto la rappresentazione della favola pastorale intitolata “I fidi amanti” del 1600.

La rappresentazione integrale riveste una notevole importanza non solo per la singolarità dell’evento, probabilmente la prima ripresa moderna ed integrale dell’opera, ma anche perché coinvolgendo professionisti ed esperti di questo tipo di repertorio, con strumenti copie d’epoca, si pone l’obiettivo di riportare alla luce l’opera di un personaggio biturgense che merita di essere rivalutato oltre che riscoperto.

Il tutto si svolgerà domenica 4 dicembre alle ore 18,00 con replica alle ore 21,00 presso il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

Per informazioni e prenotazione biglietti riferirsi ai seguenti contatti telefonici: 333 1104012 – 339 1897228

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“Libro Sospeso” è un’iniziativa promossa dall’Associazione Pronto Donna in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana

In occasione della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne – prenderà il via l’iniziativa del “Libro Sospeso” promossa dall’Associazione Pronto Donna in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana e realizzata con le donazioni dell’Associazione A Mano Libera. L’iniziativa sarà presentata il 30 Novembre alle ore 16.00 presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale “Dioniso Roberti” di Sansepolcro. Dal 25 Novembre fino all’ 8 Marzo 2023 acquistando un libro sul tema delle Pari Opportunità e della violenza maschile sulle donne presso le Librerie aderenti all’iniziativa (attualmente Libreria del Frattempo e Arca dei Libri) sarà possibile lasciarne uno “sospeso” che andrà a comporre la sezione tematica presso la Biblioteca Comunale di Sansepolcro.

Sarà possibile anche donare libri usati, previo accordi presi inviando una mail a librosospeso@prontodonna.it I libri nuovi o usati potranno essere donati anche prendendo accordi con l’operatrice dello Sportello Ascolto Donna sito presso Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana in via San Giuseppe, 32 a Sansepolcro il mercoledì dalle 10 alle13. L’iniziativa prende ispirazione dalla più nota pratica del “caffè sospeso” e lo anima lo stesso senso di condivisione: acquistando un libro per la biblioteca, infatti, lo acquisterai anche per te e per tutte le altre lettrici e gli altri lettori che lo troveranno disponibile al prestito. Un modo semplice per promuovere la cultura di genere. Dona anche tu un libro per la biblioteca: contribuirai a creare la sezione tematica in Biblioteca!

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Rosso donna” domani il taglio del nastro.

Domani alle 17:30 si inaugura la mostra fotografica “Rosso Donna” a Palazzo Pretorio a cura del FotoClub Sansepolcro e Riccardo Lorenzi, in collaborazione con il comune di Sansepolcro.

L’esposizione visibile fino al 4 dicembre ricordiamo, rientra fra le iniziative del comune di Sansepolcro legate alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne ed è un vero e proprio omaggio alla figura femminile.

La stampa e i cittadini tutti, sono invitati al taglio del nastro che avverrà alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e degli organizzatori della Mostra.

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Matteo Canicchi nel nuovo CDA di Nuove Acque

Dal primo novembre scorso la Valtiberina, per la prima volta in assoluto, può contare su un proprio rappresentante nel cda di Nuove Acque, l’organismo che gestisce la risorsa idrica integrata in provincia di Arezzo e in parte della provincia di Siena. Si tratta di Matteo Canicchi, di Sansepolcro, che ha cominciato questa esperienza con idee chiare e propositi di tutela per il territorio bagnato dal Tevere. “Ringrazio il sindaco Fabrizio Innocenti per avermi nominato” commenta Canicchi “e per avermi dato questa opportunità di crescita personale. Sono orgoglioso di rappresentare i  sette comuni della Valtiberina nel nuovo Consiglio di Amministrazione di Nuove Acque. Ad oggi ci siamo riuniti, con tutti i membri, una sola volta.

Questo incontro è servito per conoscersi con il presidente, l’amministratore delegato, tutti i vari consiglieri e con i membri del collegio sindacale. Da sottolineare che i compensi non sono stati aumentati di un centesimo rispetto al passato visto anche il particolare periodo storico e di crisi che stiamo vivendo. Tutti i membri che siedono al tavolo del cda mi sembrano persone valide, preparate e soprattutto positivamente disposte al dialogo. Nel presidente Carlo Polci, che non conoscevo personalmente, ho trovato molta professionalità ed esperienza ed anche pazienza nello spiegarmi aspetti contabili non di facile interpretazione”. Dopo questo primo contatto con la realtà Nuove Acque, adesso si passa alla fase operativa.

“Non sarò presente alle riunioni solo per alzare la mano” chiarisce Matteo Canicchi “ma per sostenere gli interessi della Valtiberina, auspicando che il centro direzionale di Sansepolcro non venga tolto ma potenziato, perché vi sono maestranze importanti a tutti i livelli: si tratta di un centro informatizzato e tecnologicamente avanzato per la gestione idrica del territorio indispensabile. L’azienda ad un primo impatto appare molto ben organizzata ed economicamente in salute, tanto che nell’immediato futuro verranno fatti nuovi investimenti grazie al Pnrr e ad un piano finanziario ordinario. Spero infine, nel periodo che mi verrà concesso, di mettere le basi e portare avanti i progetti da qui fino alla fine del 2029 in modo di centrare tutti gli obiettivi programmatici prefissati”.

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Da Persepoli a Raffaello, dall’antica Persia a Roma rinascimentale aspettando l’anno di Signorelli. Giovedì 1 dicembre alla Carducci

Giovedì 1 dicembre 2022, alle ore 16, nella Sala 43 della Biblioteca comunale Giosuè Carducci di Città di Castello (Via XI Settembre n.18), si terrà l’incontro “Da Persepoli a Raffaello, dall’antica Persia a Roma rinascimentale aspettando l’anno di Signorelli. La diagnostica come strumento di ricerca”, organizzato dal Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali (LabDia) in collaborazione con il Comune di Città di Castello.

Sarà l’occasione per approfondire come la diagnostica sia oggi uno degli strumenti fondamentali per la ricerca e lo studio delle opere d’arte a tutto campo, che può portare a sorprese imprevedibili.

Si parlerà:

• dei risultati del progetto “From palace to town 2008-2022”, una collaborazione tra Italia ed Iran riguardante gli importanti scavi archeologici nell’area dell’antica Persepoli ad opera del Prof. Pierfrancesco Callieri, ordinario dell’Università degli Studi di Bologna. L’antica Persepoli, capitale dell’impero Achemenide di Dario I, è collocata nella provincia di Fars nel sud dell’Iran vicino alla città di Shiraz. Da questi scavi sono stati rinvenuti molti oggetti artigianali in metallo, vetro, pietra e ceramica nonché forni che indicano la presenza di una produzione di oggetti di artigianato direttamente nell’antica Persepoli. Grazie alle indagini diagnostiche effettuate dalla Dott.ssa Maria Letizia Amadori dell’Università di Urbino, in prossimità dei forni, sono stati rivenuti pellet di pigmenti grezzi, tra cui il blu egizio, ritrovato poi come decorazione anche nelle colonne dei palazzi più importanti dell’antica città;

• dell’eccezionale rinvenimento nel 2020 ad opera del LabDia del “blu egizio”, utilizzato da Raffaello nel 1512 a Villa Farnesina a Roma nel Trionfo di Galatea. Eccezionale perché si tratta del primo pigmento di sintesi della storia, prodotto artificialmente dagli Egizi intorno al 3.100 a.C. e poi riproposto da Raffaello, grazie ad un brano del trattato De Architectura di Vitruvio che ne aveva illustrato il procedimento di realizzazione.

Il Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali (Labdia) ha come obiettivo la ricerca sulla materia delle opere d’arte di ogni tipologia, finalizzata a sempre nuove conoscenze, funzionali alla tutela e allo studio dei Maestri che le realizzarono.

E’ un’associazione tra Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto e Dipartimento di Chimica dell’Università di Perugia con il quale, in particolare, intercorre una costante collaborazione, così come con altri prestigiosi centri di ricerca italiani.

Considerato un’eccellenza a livello nazionale, il Laboratorio umbro opera utilizzando un’ampia gamma di strumentazioni portatili su qualsiasi tipologia di bene e con tecniche non invasive.

L’appuntamento tifernate è l’ultimo dei tre programmati che, partendo dalla scoperta del “blu egizio”, affrontano argomenti diversi.

Tutte le iniziative sono organizzate con il sostegno della Giunta e dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.

I saluti istituzionali saranno portati da Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello – Alceo Macchioni, Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologia dell’Università degli Studi di Perugia – Giuseppe Lacava, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria – Marina Balsamo, Presidente del Consiglio di Amministrazione del LabDia di Spoleto.

A seguire, con la conduzione della giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti, prenderanno la parola:

Vittoria Garibaldi, Storico dell’arte e Direttore scientifico del LabDia di Spoleto, che parlerà della recente attività del Laboratorio di Diagnostica e di quanto fatto sul Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli, di cui nel 2023 si celebra il V centenario dalla morte;

Pierfrancesco Callieri, Professore ordinario dell’Università di Bologna che parlerà dei risultati del progetto di scavi archeologici condotti in Iran;

Maria Letizia Amadori, Ricercatore dell’Università degli Studi di Urbino, che parlerà dei risultati delle indagini diagnostiche condotte a Persepoli dove in prossimità dei forni, sono stati rivenuti pellet di pigmenti grezzi, tra cui il blu egizio;

Giovanni Luca Delogu, Funzionario Storico dell’Arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, che parlerà del Trionfo di Galatea di Raffaello;

Manuela Vagnini, Chimico del LabDia, racconterà il percorso che ha portato il gruppo di lavoro composto da LabDia, ENEA, IRET-CNR e XGLAB-Bruker, al rinvenimento del “blu egizio” a Roma con un intervento dal titolo “La tavolozza di Raffaello nel Trionfo di Galatea;

Michela Azzarelli, Conservatore del LabDia, illustrerà le indagini diagnostiche condotte a scopo conoscitivo sul Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli.

Concluderà l’incontro Michela Botteghi, Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello.

APPROFONDIMENTO

Manuela Vagnini mostrerà i risultati della campagna di analisi non invasive condotte nel 2020 dal LabDia – in collaborazione con ENEA, IRET-CNR e XGLAB-Bruker – sull’affresco raffigurante il “Trionfo di Galatea”, dipinto nel 1512 da Raffaello a Roma nella Sala di Galatea a Villa Farnesina, sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
L’Accademia ha coinvolto il Laboratorio di Spoleto in considerazione della decennale esperienza dei suoi tecnici e della disponibilità delle più aggiornate strumentazioni diagnostiche portatili e non invasive, in occasione della mostra per il V centenario dalla morte di Raffaello, che si è tenuta alla Farnesina tra ottobre 2020 e gennaio 2021.
La campagna ha portato alla scoperta dell’utilizzo da parte di Raffaello del primo blu artificiale della storia dell’arte, il primo pigmento in assoluto di origine non naturale, la cui preparazione sembra collocarsi in Egitto intorno al 3.100 a. C e che risulta costituito da un silicato misto di calce e rame. L’uso del “blu egizio” è stato individuato in tutto il cielo, il mare e persino negli occhi di Galatea.
L’attività di studio a cui hanno partecipato Michela Azzarelli e Manuela Vagnini per il LabDia, Claudio Seccaroni (ENEA), Chiara Anselmi (IRET-CNR), Roberto Alberti, Tommaso Frizzi (XGLab-Bruker), è stata coordinata dal Prof. Antonio Sgamellotti, socio dei Lincei e Professore emerito di Chimica Inorganica dell’Università degli Studi di Perugia.

Vittoria Garibaldi
In previsione degli eventi previsti per il V centenario della morte di Luca Signorelli avvenuta nel 2023, Vittoria Garibaldi ci intratterrà su una delle opere più rappresentative del maestro, il Martirio di San Sebastiano dipinto per la chiesa di San Domenico e oggi nella Pinacoteca comunale di Città di Castello, sul quale sono state seguite indagini diagnostiche conoscitive.

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A Citta di Castello il cinema raddoppia: taglio del nastro per la Sala Tiferno. Inaugurazione della seconda Sala di Nuovo Cinema Castello. La prima proiezione alla vigilia del 25 Novembre dedicata al tema della violenza di genere

A Città di Castello il cinema raddoppia: oggi alle 18.30 taglio del nastro per la seconda sala “Tiferno” del Nuovo Cinema Castello presso l’Auditorium Sant’Antonio. “La seconda sala è una scommessa su cui Amministrazione e gestore avevano puntato prima che la pandemia sconvolgesse i piani di tutti. Ma finalmente siamo arrivati al traguardo e all’inizio della stagione invernale della programmazione tifernati e altotiberini avranno una doppia proposta per il cinema, una delle imprese culturali che ha più risentito di chiusure e distanziamento sociale”: con queste parole il sindaco Luca Secondi, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e il gestore Riccardo Bizzarri invitato tutti al taglio del nastro oggi alle ore 18.30, che sarà seguito dalla proiezione di “Cliffing Iran”, documentario dedicato alla vicenda dell’arrampicatrice iraniana Nasim Eshqi, che a 23 anni ha iniziato a scalare, rivendicando il diritto di salire in vetta oltre la forza di gravità e le difficoltà di essere donna nel proprio paese. Dalle 20.00 alle 21.00 il cinema rimarrà aperto per la visita e una piccola convivialità e alle 21.00 la giornata si concluderà con Mustang, un film del 2015 diretto da Deniz Gamze Ergüven racconta la storia di cinque giovani sorelle turche che lottano per la loro libertà contro un potere religioso e patriarcale soffocante

. “La seconda sala è stata ricavata con particolare cura estetica in quella che fu la galleria” spiega Riccardo Bizzarri “questo investimento ci permetterà di moltiplicare l’offerta cinematografica, di poter portare in città tutta una serie di film d’essai e di particolare interesse, cosa impossibile con una monosala. Abbiamo scelto di chiamarla Tiferno, perché vorremmo sviluppare anche attività parallele come compleanni al cinema, collaborazioni con associazioni e film dedicati alle scuole. Ringrazio l’amministrazione tutta che ha creduto nel progetto e appoggiato il nostro investimento”. “La concomitanza con la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne ha dettato l’agenda della programmazione” concludono sindaco ed assessore “Il cinema nasce come come specchio e prefigurazione della realtà, come denuncia e consapevolezza. I due film scelti per l’inaugurazione parlano della condizione della donna nel mondo arabo perché on si può ignorare la lotta che donne e uomini stanno conducendo in queste settimane per una maggiore autodeterminazione della donna, la libertà di scelta che è un diritto universale”. Le proiezioni ad ingresso libero fino alla capienza di cinquanta posti.

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Interventi di manutenzione per oltre 67mila euro su tre ponti pedonali in legno all’interno di percorsi ciclopedonali naturalistici e storici

Interventi di manutenzione straordinaria per oltre 67mila euro su tre ponti in legno all’interno di percorsi ciclopedonali naturalistici e storici. Il progetto riguardava la manutenzione straordinaria di tre ponti pedonali in legno lamellare, “passerelle”, situati in diverse località del territorio comunale, all’interno di percorsi ciclopedonali naturalistici e storici, e nella fattispecie il “Percorso Gabriotti” nel quartiere Madonna Del Latte e il “Percorso ciclopedonale del Tevere”, che si dipana lungo l’asta del fiume medesimo, per tutto il tratto tiberino compreso nel territorio del Comune di Città di Castello. Gli elementi, portanti e non, delle tre infrastrutture, risultavano ammalorati a causa della vetustà, dell’esposizione agli agenti atmosferici, dei cicli freddo/caldo e umido/asciutto, e all’esposizione al materiale organico marcescente di caduta.

Pertanto, è stata valutata dagli uffici e servizi lavori pubblici e ambiente, come necessaria una manutenzione straordinaria degli impalcati lignei, ritenuti non più idonei, tramite sostituzione dei loro elementi non più adeguati in termini di prestazioni e ai fini della generale sicurezza al transito pedonale. La manutenzione ha riguardato la sostituzione degli elementi lignei dell’impalcato ritenuti non più idonei alla funzione strutturale. Gli elementi interessati, per tutte e tre le passerelle, sono le travi di orditura principale, le travi, traverse, le travi secondarie di impalcato, i listelli di calpestio, gli elementi del parapetto, e i collegamenti metallici atti a collegare tra loro queste parti. L’intervento non ha interessato le spalle di appoggio delle travi e le fondazioni, in calcestruzzo armato, che non presentavano problematiche. Le opere sono ultimate e verranno ora realizzate piccole manutenzioni finali (cartellonistica). “Interventi significativi su percorsi ed attraversamenti in legno frequentati dai cittadini e, come nel caso del ponte che collega il quartiere Madonna del Latte con l’area dove è posizionato il cippo di Venanzio Gabriotti e più avanti il cimitero monumentale, di particolare valore affettivo per la colletttività tifernate”, hanno dichiarato gli assessori ai lavori pubblici e ambiente, Riccardo Carletti e Mauro Mariangeli.

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Corrado Belloni (Lega San Giustino) “Fratini pensi alla manutenzione del territorio, invece di fare sterili polemiche sui social, le piogge dei giorni scorsi, con gli evidenti disagi, sono l’emblema di come viene gestito il nostro Comune”

E’ sotto gli occhi di tutti come a San Giustino ci siano grossi problemi con le manutenzioni per non dire una quasi totale assenza. Sono bastate le piogge dei giorno scorsi, che non erano sicuramente di grande intensità, per far riemergere i problemi che da anni affliggono il territorio. Allagamenti stradali su via Anconetana e via Toscana, getti d’acqua nei sottopassi, forazze otturate persino nel nuovo percorso di connessioni verdi; senza considerare la totale mancanza di pulizia dell’alveo del Torrente Vertola, che visto ciò che è successo in altre zone d’Italia non lascia sicuramente dormire sonni tranquilli. Altro grosso problema nelle zone periferiche dei centri abitati, la scarsa o assente pulizia dei fossi, che creano allagamenti e danni alle abitazioni circostanti.

La cosa più bizzarra è il commento del sindaco in un mio post sui social dove riportavo il problema, “ sterili polemiche per raccimolare qualche consenso”; quindi secondo lui se uno accende i riflettori su un problema cronico fa sterili polemiche?
Quindi secondo lui che dovrei fare, far finta di niente come fa lui e farsi vedere per il paese a ogni luna piena? io penso che un buon amministratore debba vivere il paese, altrimenti i problemi non li vede e non li risolve sicuramente, oppure ascoltare quelli che rompono come me. Tanto per aggiungere una sterile polemica volevo dire al nostro caro sindaco che le
condizioni del Cimitero del Capoluogo sono a dir poco vergognose. Ci sarebbe da scrivere tanto altro sullo stato del nostro territorio, ma lo farò a suo tempo.

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Domenica 27 novembre – ore 21,00, “Passi di Luce…in cammino” presso il cinema teatro Astra di San Giustino

Serata di parole, suoni ed emozioni per riflettere sulla violenza di genere in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Con la partecipazione della Dott.ssa De Leonibus.
Ideazione e coordinamento a cura di Giuliana Gattari.
A cura di associazione Astra APS e associazione La Pagoda APS

“Passi di Luce” è un evento che ormai da anni sensibilizza la comunità e il territorio sulle problematiche legate alla ‘ violenza di genere’.
Quest’anno abbiamo avvertito la necessità di allargarne i confini e di coinvolgere tutte le realtà del bacino Valtiberino e dell’Alta Valle del Tevere , per dare forza e voce ai principi del rispetto, della tolleranza e più di tutti, della non violenza.
La risposta entusiasta delle Amministrazioni di San Giustino, Città di Castello, Sansepolcro, Anghiari e Monterchi, che hanno patrocinato l’evento , ci invita a proseguire questo cammino, nonostante le difficoltà e l’indifferenza che spesso ci circonda , e a comunicare , attraverso i vari linguaggi dell’Arte , che caratterizzano da sempre il nostro filo conduttore, il senso profondo del nostro impegno.
Per questo l’ associazione AStra APS, insieme alll’associazione LA PAGODA APS di Anghiari, ha creato un sodalizio umbro-toscano affinché i “confini “non siano più percepiti come muri ma con-fini ossia “fini condivisi” per percorrere insieme “passi di luce”.

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A Time Out Giambi e Antonaci

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Michela Giambi (Autostop Trestina) e Piergiorgio Antonaci (ErmGroup San Giustino)

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Calcio mercato: ufficiale, Michael Ceccarini è un nuovo giocatore della Virtus San Giustino

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Gran colpo sul mercato della Virtus San Giustino: la società giallorossa col direttore tecnico Lorenzo Angelini annuncia infatti l’ingaggio del fantasista-attaccante Michael Ceccarini (’87, nella foto), che dalla prossima gara interna del 4 dicembre col Cerbara sarà ufficialmente a disposizione di mister Mauro Tulipani. In realtà si tratta di un gradito ritorno, perchè Michael ha già vestito la maglia della Virtus in occasione dell’ultimo torneo di Prima vinto dai giallorossi del presidente Stefano Fabbri. Una pedina che forse mancava in una zona strategica del campo. Ceccarini peraltro arriva con la Virtus prima in classifica, a dimostrazione ancora che il club intende non farsi sfuggire l’occasione del salto di categoria. Entusiasta lo stesso Michael di questo ritorno, lui che in passato, come è noto, ha vestito le maglie di Selci Nardi, Città di Castello, Lama, Valfabbrica, Montone e, fino a pochi giorni fa, quella dell’Fc Castello San Secondo.

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“Borgo del Natale” al via l’8 dicembre 

Sansepolcro si appresta a vivere un Natale denso di fascino grazie al ricco calendario di eventi che la città e le frazioni propongono per il periodo più festoso dell’anno, reso possibile dalla preziosa collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato,  Consorzio Terre della Valtiberina e CNA. 

A partire dall’8 dicembre Sansepolcro si “accende” e promette di regalare emozioni magiche a grandi e piccini.

Giovedì 8 alle 17 verranno accese le luminarie del Centro Storico e sarà quella l’occasione per dare il via a tutte le iniziative che interesseranno sia la città di Sansepolcro che le frazioni.

Un cielo stellato si accenderà sulla piazza. Da lì si snoderà lungo via Matteotti il Villaggio del Natale, composto da 17 casette di legno in cui sarà possibile trovare tante idee regalo per le festività ormai alle porte, ma anche prodotti tipici da gustare. Il Villaggio sarà aperto dalle 10 alle 20 nelle date 8-11, 16-18 e 23-26 dicembre ed è frutto di una rete di collaborazione importantissima che vede protagonisti gli artigiani, commercianti ed esercenti della zona che hanno praticamente sdoppiato le proprie attività portando in centro i loro migliori prodotti. Così sarà possibile scaldarsi con un buon vin brulè o gustare piccole leccornie realizzate dagli chef e pasticceri locali, acquistare prodotti di artigianato unici da regalare o regalarsi, tutto in un’atmosfera che avvolgerà il centro storico come mai prima d’ora.

Sempre l’8 dicembre sarà inaugurata la 3^ Mostra di Arte presepiale organizzata dall’Accademia Enogastronomica della Valtiberina, che sarà allestiva nella splendida cornice della Chiesa dei Servi e resterà visibile fino al 6 gennaio ed espone opere presepiali appartenenti ad artisti della Valtiberina.

Il 10 dicembre alle 17 si aprono le porte della chiesa di Santa Marta dove è in allestimento il GRANDE PRESEPIO della Società Rionale di Porta Romana, quest’anno intitolato “Tra servi e signori nasce Gesù”. 

La frazione di Gricignano quest’anno ha organizzato un suggestivo Presepe Vivente che sarà visibile a partire dalle 17:15 nei giorni 26 dicembre e del 1 e 6 gennaio 2023.

A Santa Fiora tre appuntamenti da non perdere fino al nuovo anno.

Per tutta la durata delle festività il centro storico sarà inoltre animato da varie iniziative ideate e realizzate dalle tante realtà associative locali per coinvolgere grandi e piccini.

Anche a cultura è protagonista del Natale, il Museo Civico infatti ha messo in calendario alcune aperture serali per permettere di vivere al meglio l’arte della Città anche in orari insoliti. 

Proseguono inoltre le visite guidate alla Casa di Piero della Francesca. 

Lo Spazio Bernardini-Fatti Museo della Vetrata, fin dal mese di novembre, ha organizzato una serie di appuntamenti dedicati a chi vuole conoscere da vicino l’arte del vetro e la sua storia.

Sempre parlando di cultura il 24 dicembre nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio sarà inaugurata come da tradizione la Mostra collettiva artisti del Borgo che sarà aperta fino al 6 gennaio. Palazzo Alberti inoltre ospita dal 10 dicembre all’8 gennaio la mostra di Francesco Dindelli. 

Anche quest’anno è stata fondamentale la collaborazione fra le parti, il comune di Sansepolcro ringrazia tutti i protagonisti e in particolar modo per il grande contributo nell’organizzazione del calendario degli eventi le Associazioni di categoria i Commercianti del Centro Storico oltre alle frazione e le tante associazioni che hanno collaborato in pena sinergia.

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Iniziati i lavori di adeguamento della palestra Buonarroti

“La risposta concreta alle necessità della scuola e delle associazioni sportive cittadine, che riguarda una struttura che per troppo tempo è stata lasciata in stato di abbandono. L’ulteriore riprova che a noi piace parlare con i fatti, le sterili polemiche le lasciamo agli altri”. Così Riccardo Marzi, assessore ai lavori pubblici, commentando il via ai lavori di adeguamento sismico della Palestra Buonarroti, cominciati nella giornata di martedi 22 novembre. Il progetto, redatto a seguito di accurate indagini sulla vulnerabilità sismica di entrambi gli edifici che avevano denunciato crepe sulle condizioni di sicurezza,  prevede interventi di adeguamento delle strutture – palestra e spogliatoi – mediante l’inserimento di setti in cemento armato, la realizzazione di fasciature antiribaltamento e l’inserimento di nuove travature reticolari in acciaio. “Gli interventi” prosegue Riccardo Marzi “andranno a mutare l’attuale aspetto della palestra e degli spogliatoi solo in minima parte ma consentiranno di adeguare simicamente il complesso”. Avranno un costo totale di 450.000 euro, con contributo della Regione Toscana. I lavori sono stati aggiudicati all’impresa “Parisi Costruzioni srl” di Sansepolcro per un importo netto di appalto fissato in 376.000 euro, consegnati alla ditta in data 17 novembre scorso e dovranno concludersi entro il 25 luglio del prossimo anno.

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Menzione speciale del Premio “Anci Innovazione e sviluppo Next Generation 2022” per la guida dedicata all’opera di Alberto Burri

Menzione speciale del Premio “Anci Innovazione e sviluppo Next Generation 2022” per la guida dedicata all’opera di Alberto Burri la prima per un museo in Italia scritta con la comunicazione aumentativa alternativa da dieci giovani con disabilità cognitiva e verbale. Oggi a Bergamo, nell’ambito dell’assemblea nazionale Anci, la consegna del prestigioso riconoscimento al sindaco, Luca Secondi, all’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti e alla responsabile del Servizio comunale che ha coordinato il progetto, Brunella Bologni. Il Comune di Città di Castello, nei mesi scorsi ha accolto l’invito di Anci Piemonte a partecipare al premio decidendo di candidare il progetto attuato all’interno di Agenda Urbana – “La città su misura” rappresentato dalla “Guida Museo Burri – ex seccatoi del tabacco”, realizzata in Comunicazione Aumentativa Alternativa CAA, già presentato nel mese di luglio ed alla cui realizzazione ha contribuito uno staff composto da educatori della Cooperativa “La Rondine”, una logopedista esperta in CAA della USL Umbria 1 e un gruppo di 10 giovani disabili. La candidatura ha superato le due diverse fasi previste per l’aggiudicazione del premio ed è stato selezionato dalla commissione valutatrice, fra 325 progetti presentati, ed inserito nella rosa dei vincitori e dei menzionati speciali. La cerimonia di premiazione si è svolta questo pomeriggio a Bergamo nel corso della XXXIX Assemblea Nazionale di Anci. Il premio Anci Innovazione e sviluppo next generation intende premiare le buone pratiche e i progetti innovativi della PA locale volti al miglioramento della qualità dei servizi pubblici nei settori di intervento previsti dalla Commissione Europea: dalla transizione verde alla trasformazione digitale, dall’occupazione allo sviluppo sostenibile, passando per i temi dell’inclusione, della coesione sociale e territoriale, delle politiche giovanili. La “guida”, che oggi ha ricevuto alche il prestigioso “timbro” di Anci, si compone di venti pagine di foto e simboli che raccontano a tutti i visitatori dell’esposizione degli Ex Seccatoi del Tabacco, prima di tutto a chi ha difficoltà comunicative e relazionali come gli autori dell’opuscolo, la produzione del maestro che a Città di Castello ha lasciato in eredità una delle più grandi collezioni al mondo di un singolo artista, con circa 500 opere in mostra in tre sedi espositive. La guida “Museo Burri ex Seccatoi del Tabacco” è il risultato di circa otto mesi di lavoro curato interamente da giovani con disabilità tra i 17 e i 25 anni, che insieme a tre educatori si sono chiamati “Le sfumature di Burri” e hanno svolto a diretto contatto con le opere del maestro tifernate le attività di documentazione e redazione dei testi, sotto la supervisione tecnica di una logopedista esperta in comunicazione aumentativa alternativa. L’iniziativa fa parte del progetto “Ti illustro la città con la Comunicazione Aumentativa Alternativa”, una delle due azioni rivolte al sociale finanziate dal programma Agenda Urbana nell’ambito dell’intervento denominato “La Città su misura”, che ha coinvolto il Comune di Città di Castello, l’Usl Umbria 1, la Cooperativa sociale “La Rondine”, il suo Presidente Luciano Veschi, come soggetto attuatore e la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri con la Cooperativa Atlante. L’obiettivo del progetto è di superare le barriere comunicative e relazionali che possono limitare lo sviluppo dell’autonomia e dell’inclusione sociale di adolescenti e giovani adulti con disabilità cognitive e verbali, permettendo loro di vivere la quotidianità attraverso l’utilizzo delle tecniche della comunicazione aumentativa alternativa. “Ringrazio a nome di tutta la comunità, prima di tutto gli splendidi ragazzi che hanno realizzato la guida, tutti coloro che hanno lavorato al progetto a partire dal nostro Servizio Politiche Sociali con la dirigente, Giuliana Zerbato, la responsabile, Brunella Bologni ed i soggetti istituzionali e privai che lo hanno sostenuto e averci permesso di vedere i tesori delle nostra città con gli occhi puri dei ragazzi stessi, che rendono tutto più speciale e bello”, hanno detto il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, visibilmente commossi e soddisfatti, subito dopo aver ritirato il prestigioso riconoscimento. La guida è inserita in un progetto complessivo che ha riguardato anche l’ambiente con il percorso naturalistico dei laghi “Spadi” e un itinerario commerciale cittadino che ha coinvolto i negozi del centro storico.

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Oggi la presentazione de L’Avvento e il Natale tra fede e arte”

Presso il Palazzo Vescovile, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del lavoro “ “L’Avvento e il Natale tra fede e arte”, realizzato in collaborazione dall’Associazione Chiese Storiche e dalla Corale Marietta Alboni. L’evento, sarà ad ingresso libero e si svolgerà presso la chiesa di S. Veronica a La Tina in Città di Castello il 27 novembre 2002, con inizio alle ore 16. Erano presenti: il vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini insieme ai rappresentanti degli enti che hanno concesso il patrocinio all’evento. Per l’Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria il vice-presidente Michele Bettarelli. Per le associazioni proponenti hanno partecipato i presidenti Paolo Bocci e Leonardo Becciu, per la Corale anche il direttore Marcello Marini assieme al Maestro Gianfranco Contadini dell’orchestra “ I Concertisti”. Inoltre è intervenuto il direttore della Caritas diocesana Gaetano Zucchini. Domemica 27 novembre il programma prevederà un breve prologo sul significato storico-teologico dell’Avvento e del Natale ad opera di Marcella Monicchi( Baccalaureato in Scienze Religiose presso l’Istituto Teologico Assisi), quindi si passerà ad illustrare le opere d’arte selezionate, curerà questa parte Romanella Gentili Bistoni, esperta d’arte. L’esecuzione dei brani musicali, che spaziano da Bach e Vivaldi, sarà affidata alla Corale Marietta Alboni e all’Orchestra “I Concertisti” diretti da Marcello Marini. Le conclusioni saranno a cura del Vescovo di Città di Castello, Mons. Luciano Paolucci Bedini. Le Associazioni promotrici, nel corso dell’iniziativa, promuoveranno una raccolti fondi a favore della Caritas diocesana, un gesto di solidarietà verso di una organizzazione che si distingue per l’impegno sociale a favore delle persone che versano in difficoltà. Il comitato promotore ha ringraziato tutte le persone, gli enti e le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione di questa idea. Paolo Bocci ha sottolineato come per secoli gli artisti hanno realizzato lavori ispirandosi a questi due momenti: con l’arte che invita a contemplare quanto le Sacre Scritture annunciano. Un viaggio nei nostri giacimenti artistici, breve ma significativo, che ci permetterà di scoprire, o riscoprire, alcune opere d’arte realizzate per la nostra valle. Riappropriarci della bellezza sarà anche un modo diverso di prepararci al tempo del Natale, con il contributo dei nostri volontari che metteranno a disposizione della collettività la loro passione ed il loro sapere. Il vescovo Paolucci Bedini ha definito l’iniziativa “come un contributo importante all’arte e alla religione spesso insieme nel corso della storia sottolineando anche il coinvolgimento della Caritas diocesana e tutti gli aspetti meritori legati alla solidarietà”.
NOTE
Le opere d’arte selezionate relativamente all’Annunciazione sono:
Paliotto, formella, secolo XII, l’episodio dell’Annunciazione, realizzato per l’altare della cattedrale tifernate ora conservato al museo del Duomo;
“Pala Magalotti”, dipinta nel 1506 da Francesco da Tiferno per la chiesa di San Domenico, ora conservata presso la Pinacoteca di Città di Castello;
” Pala Sellari, dipinta nel 1528 da Raffaelino del Colle per il santuario della Madonna delle Grazie, ora conservatala presso la Pinacoteca di Città di Castello;
“Annunciazione” opera realizzata con la tecnica dell’affresco nel 1902 da Galileo Chini per il cimitero monumentale di Città di Castello.
Le opere con il tema del Natale sono:
“Paliotto, formella”, secolo XII, l’episodio della Natività;
“Adorazione dei Pastori”, 1496, pala dipinta da Luca Signorelli per la chiesa di San Francesco, originale conservato alla National Gallery di Londra;
“Adorazione dei Pastori” secolo XVI, terracotta realizzata da Andrea Della Robbia, per l’Oratorio di San Giovanni Battista, ora conservata presso la Pinacoteca di Città di Castello;
“Adorazione dei Pastori”, fine XVI secolo, realizzata da Durante Alberti per la cattedrale di Sansepolcro.

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Alla collegiata il concerto di santa Cecilia della filarmonica Brazzini

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Santa Cecilia (Roma, … – Roma, 22 novembre 230) è stata una nobile romana convertita al cristianesimo, vergine martire cristiana. Il suo culto è molto popolare poiché Cecilia è la patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti. Viene ricordata il 22 novembre da cattolici e ortodossi. La Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, come da tradizione, ricorda questa importante figura con un Concerto che si terrà Venerdì 25 Novembre alle ore 21 presso la splendida Collegiata di Pieve.

Il sodalizio musicale pievano, che vanta una storia di oltre 300 anni, diretto dalla giovane e preparata Maestra Marta Paceschi, si esibirà nella sua formazione completa, ormai caratterizzata sempre più da tanti nuovi ingressi di giovani che la Scuola di Musica della Filarmonica sta “sfornando”  da qualche anno. Verrà proposto un programma vario che spazia ampiamente fra generi ed autori: da Piazzolla con “Oblivion ”  a Morricone, al quale viene dato ampio spazio con brani tratti dal film “Mission” e “Nuovo Cinema Paradiso”, per poi andare a The Young Amadeus, brano dell’olandese Jan De Haan, a Thousand Years di Katy Perri, (brano famoso tratto dalla colonna sonora del film “Twilight” alla “Canzone dell’Amore Perduto”  brano iconico di Fabrizio De Andrè, a Choral and Rock Out di Ted Huggens, passando poi a  Yorkshire ballad di James Barnes e “The Royal duke” di Jeremiah Clarke.

Ed allora appuntamento a Venerdì 25 Novembre, ore 21, presso la Collegiata di Pieve Santo Stefano.

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Sansepolcro ricorda le donne vittime di violenza

“Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta” e così Alexandra, Silvia e Katia, ma anche tutte le donne vittime di violenza, saranno ricordate venerdì 25 novembre alle 11:30 nel giardino di San Puccio con una cerimonia a loro dedicata.

Il comune di Sansepolcro assieme alle rappresentanti della Commissione Pari Opportunità, renderanno omaggio a queste giovani vite spente da chi senza pietà si è accanito su di loro.

Nel giardino di San Puccio, dove l’associazione “Le ragazze e i ragazzi del ‘60” ha installato 3 panchine rosse in ricordo proprio delle tre vittime valtiberine, verranno letti dei brani dalle allieve dell’attrice Caterina Casini, Emma Barbagli, Antigona Mustafa, Tina Milanesi, Marta Ricci, e suonati dei brani dalla Mariangela Malatesta, allieva della violinista Laureta Cuku Hodaj, scelte proprio come giovani rappresentanti.

La cittadinanza è invitata a partecipare alla cerimonia per stringersi alle famiglie delle vittime che saranno presenti e tenere vivo il ricordo di queste farfalle, ora libere di volare.

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Giornata nazionale dell’albero: sabato 26 novembre alle ore 10, presso il parco di Fighille, cerimonia con bambini nati nel 2021 e genitori

Sabato 26 Novembre alle ore 10 presso il Parco di Fighille, Via del Pozzo, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, verrà piantato un albero a rappresentare simbolicamente i bambini nati nell’anno 2021. Per l’occasione l’Amministrazione ha invitato i 22 bambini ed i propri genitori a partecipare all’iniziativa.
All’evento saranno presenti il sindaco di Citerna, Enea Paladino e l’assessore allo sport Samuel Fedele.

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