“Oggi non ci sono nuovi positivi ma si registrano due guariti. I dati ci rassicurano. Colgo l’occasione per ricordare a tutti la necessità di un comportamento congruo al di là delle regole di distanziamento fisico. I tifernati si sono comportati in modo eccellente negli ultimi mesi, continuiamo a mantenere alta l’attenzione per uscire quanto prima anche dalla Fase Due. Sarebbe opportuna una mappatura del virus attraverso uno screening di tamponi e esami sierologici per avere un quadro completo della situazione. Dal punto di vista amministrativo sono partiti i lavori di bitumatura nelle strade, un cantiere che durerà per mesi, a partire dlala zona Nord di Città di Castello, fino alla al 2021. Pensiamo che sia non solo un’azione di riqualificazione stradale ma anche un motore per l’economia, che in questi periodi ne ha proprio bisogno. In questi giorni abbiamo sviluppato il progetto di completamento di Piazza delle Tabacchine con un intervento che riguarda l’area verde e ringrazio Wilma Conti, del servizio Ambiente del Comune, che lo ha predisposto. Spero che presto riusciremo a fare l’inaugurazione. In quella zona è stato completato il progetto della facciata della Pinacoteca. Aspettiamo l’approvazione del bilancio per dare il via all’affidamento. La macchina amministrativa sta lavorando per dare un contributo a far ripartire l’economia”.
Sansepolcro: Investimenti, il Piano triennale può contare su 850 mila euro in più
Circa 850 mila euro di investimenti in più rispetto a quanto era stato previsto nel Piano 2020-2022. E’ il risultato dell’azione dell’amministrazione di Sansepolcro, portata in consiglio comunale la scorsa settimana e approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Nel Piano sono stati quindi inseriti:
– Efficientamento energetico della Scuola Media Buonarroti (200 mila euro);
– Rifacimento del muro di via Nomi (130 mila euro);
– – Pista ciclabile Sansepolcro-Anghiari-Monterchi (75 mila euro), attraverso il recupero del tracciato dell’ex ferrovia Arezzo – Fossato di Vico;
– – Progetto di rigenerazione urbana dai giardini di “Piero della Francesca” e “Palazzo Muglioni”(388 mila euro);
– – Completamento e riqualificazione del parco Campaccio: sistemazione area parcheggio, percorso pedonale e restauro di parte della cinta muraria (253 mila euro).
“Con queste risorse aggiuntive possiamo sviluppare ulteriormente il Piano degli investimenti e in questo momento, post Covid, alcuni interventi risultano fondamentali – dichiara l’assessore Riccardo Marzi – Penso per esempio alla pista ciclabile, che consente la mobilità turistica nella vallata oppure il progetto di rigenerazione urbana, cioè la realizzazione di un’area pedonale, con servizi di accoglienza, nella zona che va dai giardini di Piero della Francesca a Palazzo Muglioni e la ristrutturazione di parte del Palazzo stesso. Investimenti anche per il Campaccio, che tornerà a nuova vita: un polmone verde che accoglierà cittadini e turisti attraverso sistemazione delle mura e creazione di percorsi pedonali ”.
Trasporti fase 2: Carlo Reali (Associazione il Mosaico) “su FCU il Governo dell’Umbria deve dare risposte, la melina non giova a nessuno. I sindaci di Sansepolcro e San Giustino, dimostrino nei fatti, di credere nel progetto di vallata unica chiedendo, a gran voce, il ripristino della tratta Sansepolcro Città di Castello ”
“Il tempo sta per finire, così come la pazienza dei cittadini, costretti ogni ad ascoltare proposte e promesse politiche che poi puntualmente vengono disattese” esordisce così il presidente dell’associazione il Mosaico Carlo Reali “sia fatta chiarezza, su FCU, una volta per tutte. Mai come ora esiste la possibilità di far ripartire il trasporto su rotaia, non possiamo permetterci di perdere un’occasione così importante, su questa vicenda il colore politico non conta. Troppe persone, si servono del treno per motivi di lavoro o di studio, la loro voce per troppo tempo è rimasta inascoltata. Se confrontiamo l’investimento che serve, per completare la messa in sicurezza della tratta Città di Castello Perugia, e lo mettiamo a confronto con altre infrastrutture da realizzare nella nostra Regione, si capisce che la partita è solo politica. Faccio un appello anche ai sindaci di San Giustino e Sansepolcro” prosegue Reali “se davvero è nel loto interesse di unire il territorio, se la volontà di fare rete esiste, non solo a livello simbolico, la ferrovia è la prima questione da risolvere. Si battano per ripristinare la tratta Sansepolcro, San Giustino, Città di Castello, dimostreranno di avere davvero a cuore, gli interessi dell’intero comprensorio. Pensiamo alle due ore di media che gli studenti di Umbertide passano ogni giorno all’interno dell’autobus per recarsi a Sansepolcro, a tutti i pendolari del nostro territorio, che non hanno i mezzi economici per spostarsi nei luoghi di lavoro, questioni importanti che meritano risposte. Il trasporto pubblico” conclude Reali “è un diritto, la democrazia ci insegna questo. La politica la finisca di usare la FCU solo per motivi elettorali, la gente ha bisogno di risposte concrete, e non di promesse che lasciano il tempo che trovano”
KILOWATT FESTIVAL 2020 XVIII Edizione Sansepolcro, da lunedì 20 a domenica 26 luglio
Da lunedì 20 a domenica 26 luglio prossimi si terrà a Sansepolcro la diciottesima edizione di Kilowatt Festival.
In questi mesi difficili, non abbiamo mai smesso di lavorare a questa ipotesi, anche quando è stato complesso poterci sperare, e ci siamo costantemente confrontati con tutte le istituzioni che investono nel nostro progetto e con gli artisti in programma, per condividere con loro pensieri e opinioni, anche nell’eventualità che si aprisse una possibilità di tornare sulla scena in estate, come adesso sembra essere.
Abbiamo aspettato a fare dichiarazioni ufficiali perché l’esserci o meno dipendeva da troppi fattori esterni alla nostra volontà.
Oggi siamo felici di potervi annunciare che Kilowatt 2020 si farà, in palchi all’aperto, nei chiostri di Sansepolcro, e con dirette video su maxischermo in una piazza della città, per quelli che non riusciranno a entrare negli spazi di spettacolo che, causa distanziamento, avranno capienza limitate di 70-80 posti. A tutti quelli che verranno a Sansepolcro, garantiremo la possibilità di vedere dal vivo almeno 3 spettacoli al giorno, e il resto sul grande schermo della piazza.
La prossima settimana vi presenteremo il programma di questa edizione che è nata più complicata di sempre, ma arriverà sulla scena più bella che mai.
Castello Cambia interpellanza su asilo Cavour. Serve conoscere la collocazione effettiva delle sezioni scolastiche
Quali sono i progetti del Comune per l’asilo Cavour? Lo chiede in una interpellanza il gruppo consiliare di Castello Cambia a firma Emanuela Arcaleni, consigliere comunale, e Vincenzo Bucci, capogruppo consiliare “per rispondere alle esigenze impellenti delle famiglie e dei bambini frequentanti “l’asilo Cavour” che aspettano di conoscere il proprio destino in merito alla collocazione effettiva delle sezioni scolastiche”. I due consiglieri partono dalla “reale situazione strutturale e igienica di tutti i locali della struttura dell’exSeminario, fino ad ora individuati come sede delle sezioni di scuola Infanzia Cavour, dei quali chiedono di tutti i certificati relativi al rischio sismico e incendio e il rispetto degli standard minimi relativi agli spazi, anche precedenti alle nuove norme di sicurezza imposte dalla pandemia”. Chiedono anche se “siano stati redatti i piani di evacuazione, e se siano risultate conformi le prove di evacuazione, data la presenza di una lunga rampa di scale che rappresenta l’accesso principale al primo piano”. “A chi compete la manutenzione e la pulizia dello spazio esterno, che risulta trascurato e sono state cercate, visionate e valutate sedi alternative all’ ex seminario, per la collocazione delle sezioni dell’Asilo Cavour e, in caso affermativo, quali e con quali riscontri e valutazioni?”. In particolare a Castello Cambia interessa se il Comune stia perseguendo “la realizzazione del Progetto 0-6, se lo abbia riproposto, e in che termini, per ottenere il relativo finanziamento o abbia definitivamente perso gli oltre 2milioni di euro finalizzati alla sua realizzazione, per non aver trovato una sede utile”.
“Da Settembre 2017 la sede delle sezioni di scuola Infanzia “Asilo Cavour”, dopo le note vicende relative allo stabile di proprietà del gruppo Banca Intesa San Paolo, è stata trasferita presso i locali dell’ Ex Seminario Vescovile; tale sede doveva essere temporanea, in attesa di più idonea sistemazione, promessa a più riprese dall’assessore; la sede attuale, prima della temporanea sospensione delle attività didattiche per emergenza sanitaria, ospitava circa 100 bambini dai (quasi) tre ai sei anni; la struttura fin da subito ha presentato problemi di varia natura, essendo nata per tutt’altri fini; problemi che sono stati tamponati in via provvisoria ma che dopo quasi tre anni risultano non del tutto risolti, rendendo la struttura sempre meno adatta ad ospitare bambini così piccoli in maniera stabile e definitiva; molte problematiche restano di assoluta evidenza: assenza di servizi igienici al piano terra, infissi molto datati dai quali si infiltra la pioggia, carenza di protezioni alle finestre, accesso con due rampe di scale decisamente poco agevole per bambini di quell’età; il Progetto 0-6 “Franchetti- Cavour –San Filippo”, inizialmente previsto presso area in via Collodi, Zona Meltina, ma, per ammissione della stessa assessore Cestini senza la necessaria partecipazione della cittadinanza che infatti aveva protestato aspramente, era stato presentato dall’assessore come risolutivo di questa situazione; le cronache del giugno 2018 riportano le rassicuranti parole del Sindaco per il quale il progetto è pur sempre buono e qualificante, ma viste le criticità emerse, valutiamo soluzioni alternative e migliorative. Il medesimo progetto malgrado le promesse di Sindaco e Giunta, appare scomparso da ogni cronaca e soprattutto dagli elenchi dei Progetti finanziabili collocati nella graduatoria del Piano triennale dei mutui. Ad oggi i servizi educativi per la prima infanzia risultano sospesi a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, ma che a settembre essi devono assolutamente ripartire in piena sicurezza”.
Fase 2: Istituzione culturale da guinness dei primati. Riapre i battenti dopo il lockdown – il circolo tifernate accademia degli illuminati
Istituzione culturale da record per longevità, plurisecolare, e attività no-stop. Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, che ieri ha riaperto i battenti delle sue magnifiche sale ai propri soci ed ai loro ospiti, ha superato indenne nel corso dei secoli, oltre quattro, guerre, pandemie, calamità naturali ed ora anche il Covid-19 almeno in questa prima delicata fase di lockdown. Grazie ad un intervento di sanificazione “hi-tech”, reso possibile da un socio, Alessandro Salvi, noto imprenditore del settore, che in maniera gratuita ha tirato a lucido in sicurezza ogni angolo dello storico palazzo Bufalini dove ha sede il “circolo”, anche questa volta le prestigiose sale sono tornate ad essere frequentate, per ora in maniera parziale per la ripresa dell’attività. Un vero e proprio evento da guinness dei primati che può essere preso ad esempio come buon auspicio per la Fase2 e rappresenta senza dubbio un orgoglio per la città che da sempre ha considerato il Circolo Tifernate il “salotto buono” sede di numerosi eventi culturali ed artistici che hanno sicuramente lasciato il segno. “Possiamo affermare , senza temere d’essere smentiti – ha precisato il Presidente, Avvocato Gregorio Anastasi, nel corso di un breve incontro di presentazione della riapertura assieme al sindaco, Luciano Bacchetta, al Vice-Presidente del sodalizio, Simone Salcerini e ad alcuni membri del consiglio – che questo antichissimo sodalizio della nostra città si accinge a superare così, per ben quattro volte , una pandemia , dopo la Spagnola del 1918, l’ Asiatica del 1957 , la SARS del 2003: anche l’emergenza socio sanitaria provocata dal diffondersi del COVID-19.” “E , se è vero che le cose che durano nel tempo, diventano tradizione, il Circolo Tifernate Accademia Degli Illuminati è senza alcun dubbio una delle tradizioni più belle , discrete e di valore e ancora viventi nella nostra città.” “Quindi riparte l’attività del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati –naturalmente con l’osservanza di tutte le norme poste a presidio della salute- e saremo pronti ad adeguarci, come abbiamo sempre dimostrato di saper fare nel tempo, a quelle che saranno le nuove esigenze dei soci e del modo di fare cultura del post corona virus . Ci impegneremo – ha concluso il Presidente Anastasi – per continuare ad essere l’ esempio di grande civismo che il nostro sodalizio è sempre stato per la nostra città”. Il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, non ha nascosto l’emozione per questo ulteriore segnale di ripartenza, in sicurezza della città. “In queste sale, molti della mia generazione ed anche di altre, hanno partecipato alle prime feste di carnevale, a concerti, eventi culturali e artistici – ha detto Bacchetta – il Circolo è un elemento distintivo, unico nel suo genere anche a livello nazionale, della nostra città ed oggi è un gran giorno anche per la storia di questa istituzione che a suon di record attraversa i secoli e prosegue rendendo ancora più inedito e storico questo momento. Grazie a tutto il consiglio direttivo e ai soci per l’impegno profuso”.
Annalisa Costa (presidente Comitato Pendolari Stufi) scrive all’Onorevole Marchetti (Lega) per chiedere svolta definitiva su FCU
La fotografia dell’Italia nell’era Covid 19 emerge dai numeri che ci vengono forniti dall’Istat.
Nel mese di marzo 2020 il settore dei mezzi di trasporto nella nostra penisola segna un – 45,7% dandoci la prova tangibile che il settore sta soffrendo.
Il settore trasporti nella nostra Regione però stenta da prima dell’arrivo del virus con la corona che comunque ha accentuato ancor più l’isolamento della nostra Umbria.
Più volte infatti noi del Comitato Pendolari Stufi ci siamo lamentati delle lacune del servizio trasporti… l’ultimo intervento risale al mese di gennaio in cui ci è stato concesso l’incontro con il nuovo Assessore ai Trasporti.
Ora, a maggio del 2020 ci vediamo d’accordo con i punti evidenziati pochi giorni fa dall’Associazione il Mosaico tramite una lettera a cui voglio accodarmi e far presente agli stessi destinatari.
Di sicuro il Sig. Reali, molto più pratico a livello tecnico, ha rimarcato molti punti da noi condivisibili.
I pendolari a loro volta, devono vivere giornalmente con non pochi problemi subendo la situazione pessima in cui gravano i trasporti, constatando purtroppo troppa burocrazia e troppe incertezze che non scemano.
L’incontro con Melasecche è stato di sicuro positivo e, personalmente, ho sempre affermato che trovarsi nella sua situazione non deve essere per niente facile perché costretto ad affrontare problemi e beghe tralasciate scempiamente dai predecessori. A quella riunione d’inizio anno, sono stati esposti alcuni problemi a cui si poteva e si può ovviare perché non trascendentali. Siamo stati ascoltati di sicuro ma…. il pendolare oggi più che mai, è davvero stufo di sentire che servono soldi su soldi per sistemare una linea ferroviaria in piedi da prima della guerra e che giorno dopo giorno, soprattutto negli ultimi anni, ha evidenziato una flessione negativa moltiplicando i problemi e su cui, dati alla mano, sono già stati spesi montagne di soldini.
Il pendolare è stufo di pagare e non avere ciò che gli spetta e ancor più trovarsi a piedi o costretto ad utilizzare il mezzo proprio implementando traffico e inquinamento, dopo aver passato anni di sacrifici e di trascorse scenette messe in piedi da ex forze politiche regionali e a volte comunali con troppi proclami in cui prima si inneggiava la FCU ed ora si reputa la stessa ferrovia un “pessimo e costosissimo servizio”.
Molte di queste persone hanno abbandonato il “palcoscenico” ma hanno purtroppo lasciato lo strascico di danni che non deve essere di peso al fruitore del servizio (sia esso umbro, sia esso turista o altro). L’attuale Regione Umbria si è distinta, proprio in questo momento di pandemia, dal punto di vista sanitario (settore anche questo non poco martoriato dai soliti noti della giunta precedente) ma crediamo sia necessario “svegliarsi” anche dal punto di vista dei trasporti, a cui non possiamo ad oggi imputare anche il problema del Covid 19 soprassedendo e rendendolo un capro espiatorio.
I punti già evidenziati sono semplici, visto che in Italia si possiede anche un ordinamento regionale, chiediamo alla Regione:
-l’eliminazione della burocrazia per l’ultimazione della linea su cui ormai in alcuni punti nascono addirittura piante e fiori…a cui sembra che neppure il treno voglia passare sopra per non turbare il quieto vivere delle tenere piantine.
-Raccordo treno/bus dando quindi la possibilità anche a coloro che vivono nelle periferie di utilizzare il mezzo pubblico.
- Rifare una volta per tutte questo orario in modo che serva ai pendolari, non facendo corse inutili, ma studiato per il reale utilizzo. Non possiamo più tollerare i continui copia e incolla visti sino ad oggi dove non si pensa agli studenti e ai lavoratori. La Regione dovrebbe farsi promotrice e responsabile di questa operazione studiando le effettive esigenze e non affidandosi alla ripetitività avuta sino ad oggi di corse vuote e prive di senso e con orari insulsi.
-Effettuare alcune corse veloci con al massimo 4 fermate (Città di Castello, Trestina, Umbertide, Perugia) che potrebbero far avvicinare utenti ormai persi rendendo il servizio più utilizzabile e concorrenziale.
- Pensare a settembre con la probabile possibilità di essere costretti al distanziamento sociale e mettere in conto il fatto che le corse esistenti non potrebbero bastare soprattutto per i nostri studenti.
-Arrivo del servizio a Fontivegge che risulta un punto strategico economico e commerciale
-Controllo di mezzi e stazioni fatiscenti
- ed infine e non perché meno importante, l’impegno da parte della Regione a rimborsare gli utenti che nel 2019 hanno sottoscritto un abbonamento (2019/2020) e che purtroppo non hanno potuto usufruirne per ovvie cause non dipendenti dalla loro volontà. Crediamo che le modalità di richiesta debbano essere comunicate entro breve con chiarezza e celerità al fine di poter permettere la richiesta da parte di tutti gli interessati. (anche qui vorremmo indicazioni non aspettando le calende greche)
Questa mia lettera voglia essere davvero un’ulteriore motivo per agire e …agire in fretta.
Tutto fino ad ora ha dimostrato che non dobbiamo aspettare la manna dal cielo… Elemosinare soldi al governo centrale per iniziare a cambiare la situazione può essere problematico e ad oggi è necessario far fronte all’isolamento che ci porta all’esclusione.
Dalle mie parti si dice: ” se si perde UN treno…non è tutto perduto!”
ma … aggiungo io “se si perde IL treno” nella nostra Regione perderemo anche parte dell’importanza che potremmo avere sia a livello territoriale che a livello nazionale.
Il 20 maggio la presentazione del restauro dell’affresco del Vescovo Giovanni Muzi realizzato dal professor Sarteanesi
Mercoledì 20 maggio 2020 alle ore 17.00 presso Largo Muzi a Città di Castello (PG) verrà presentato inizio dei lavori di restauro dell’affresco realizzato dal prof. Alvaro Sarteanesi (1914-2005), figura nota nel panorama artistico locale e non, raffigurante il Vescovo Giovanni Muzi, collocato nella parete esterna del Chiostro di San Domenico, sopra il portale di accesso al convento.
Saranno presenti:
il presidente dell’Associazione Catia Cecchetti e soci e consiglieri e soci, l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello Vincenzo Tofanelli, la restauratrice e socia Laura Zamperoni, il figlio dell’artista Alvaro, Piero Sarteanesi e il presidente del Kiwanis Club di Città di Castello Paola Dini che ha reso possibile intervento finanziando l’intero restauro.
Usl Umbria 1 “un nuovo cittadino umbertidese guarito dal Covid-19”
“Dal Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 è arrivata comunicazione della guarigione dal Coronavirus di un nostro concittadino che si trovava ricoverato in una struttura ospedaliera della nostra regione. Il numero totale di soggetti guariti dal virus sale a 23 – a darne notizia è il sindaco Luca Carizia – Gli umbertidesi attualmente positivi al Covid-19 restano due, entrambi in isolamento domiciliare”.
Fase 2 e ripartenza: Cornioli “continua la striscia 0 positivi”
“Nella settimana della ripartenza, continuiamo a non avere nuovi positivi. Non diamolo per scontato, non lo è. Teniamo alta l’attenzione.
Oggi vorrei ricordare a commercianti ed artigiani l’avviso che li riguarda, pubblicato nelle scorse settimane dal nostro Comune. Si chiama “Ripartiamo insieme”: le attività commerciali e artigianali di Sansepolcro possono presentare proposte: avere più spazio all’esterno, ad esempio, per consentire la giusta distanza tra i tavoli di un bar o di un qualsiasi locale; orari di apertura più lunghi; chiusura di strade per allestire all’esterno la propria merce ecc. L’avviso è pubblicato nel sito www.comune.sansepolcro.ar.it insieme al modulo da riempire. La scadenza è fissata al 21 maggio, quindi manca poco. Aspettiamo i vostri contributi, per far ripartire la nostra bella città nel modo migliore”.
Covid 19: ci sono storie che meritano di essere raccontate, una di questa è quella di Anna
I giorni che proviamo a lasciarci alle spalle sono fatti di storie, anche semplici, che meritano di essere raccontate. Una di queste è quella di Anna, che in queste settimane di emergenza, con coraggio, ha portato avanti la lotta per una quotidianità divenuta improvvisamente difficile. Si perché, tutto in questi mesi tutto in queste settimane è risultato maledettamente difficile sopratutto per chi, deve gestire situazioni familiari problematiche, con persone anziane da accudire. Serve fare la spesa, o più semplicemente riscuotere la pensione di sua mamma cose normali, che in questi mesi sono diventate montagne impervie da scalare. Anna è un insegnante, madre di un figlio che lavora all’ospedale di Città di Castello, mi racconta delle paure per il figlio, operatore del 118, che non vede da settimane. In questi casi serve restare lucidi, Anna lo è stata. Mi chiede pubblicamente di ringraziare la compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, sono stati loro a portare a casa di sua madre la pensione, angeli con la divisa li chiama, tutti gli operatori del nosocomio tifernate, per l’amore e la dedizione mostrate in questi mesi, chi ha donato quello che poteva per aiutare il prossimo, i colleghi giornalisti, che con puntualità hanno informato su quanto stava succedendo nel nostro territorio. Anna mi ha chiesto di manifestare il suo pensiero pubblicamente, e credo sia doveroso farlo.
Prefettura Perugia: firmato Protocollo d’intesa per la lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale
Prevenire e contrastare i fenomeni della contraffazione, dell’abusivismo e dei fenomeni della criminalità, perpetrati ai danni di imprese artigiane e delle micro, piccole e medie imprese, nonché rafforzare i sistemi di sicurezza passiva a tutela delle stesse.
Queste, in sintesi, le finalità del Protocollo d’Intesa siglato stamane tra il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, il Direttore Interregionale Dogane e Monopoli per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria, Roberto Chiara, e il Presidente di CNA Umbria, Renato Cesca.
Il Protocollo si inserisce nell’alveo delle iniziative intraprese in tale ambito dal Ministro dell’Interno, con particolare riferimento alle Direttive dell’8 agosto 2014 e del 19 novembre 2014 per la prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione, alle Linee Guida in materia di prevenzione e contrasto alla contraffazione sottoscritte, a suo tempo, dal Ministro dell’Interno e dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, nonché al Protocollo Quadro fra il Ministero dell’Interno, Confartigianato Imprese e CNA, concernente i sistemi di allarme antirapina.
L’Atto pattizio, condiviso con le Forze di Polizia territoriali, individua, tra l’altro, le seguenti specifiche aree di intervento, sulle quali saranno implementate iniziative comuni: analisi e monitoraggio dei fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo sul territorio; misure preventive e di contrasto, inclusa l’ istituzione di un numero verde e di un indirizzo di posta elettronica dedicati, ai quali far pervenire le segnalazioni di episodi di abusivismo; informazione e formazione agli operatori economici e ai soggetti preposti alle attività di contrasto a tali fenomeni; iniziative di sensibilizzazione in favore dei cittadini e consumatori sui rischi e sugli effetti della contraffazione e dell’abusivismo; promozione di sistemi di videosorveglianza e sicurezza antirapina a favore degli operatori economici.
Il Prefetto Sgaraglia ha sottolineato “l’importanza fondamentale dell’Accordo, da inserirsi fra gli interventi a presidio dei circuiti legali dell’economia e, quindi, nell’ambito delle azioni di prevenzione e di contrasto a possibili fenomeni di illegalità o di ingerenze criminali, con particolare riferimento ai fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata, che andrebbero ad incidere sfavorevolmente sul già provato tessuto economico e sociale in questa fase così delicata per il Paese, di ripresa e di riavvio delle varie attività imprenditoriali a seguito del lockdown correlato alla emergenza epidemiologica da Covid-19”.
In particolare, il Direttore Interregionale Dogane e Monopoli Roberto Chiara ha evidenziato “l’importanza del Protocollo sottoscritto oggi, che consente le necessarie sinergie tra autorità ed enti per combattere al meglio fenomeni gravi come quello della contraffazione, che danneggia non solo le aziende, il loro fatturato e la loro immagine, ma anche gli stessi consumatori per i rischi connessi alla scadente qualità dei prodotti e quelli potenziali alla loro salute”.
Il Presidente di CNA Umbria, Renato Cesca, ribadisce “la soddisfazione per la sottoscrizione del documento. L’abusivismo rappresenta una forma di concorrenza sleale nei confronti di chi opera nel rispetto delle regole che non è più tollerabile. Il Documento sottoscritto oggi va nella giusta direzione per prevenire e contrastare concretamente ogni fenomeno di illegalità in questo specifico settore”.
Il contrasto a tali fenomeni, oltre alla promozione dei sistemi di videosorveglianza e sicurezza, nell’ambito di un’azione coordinata, congiunta e condivisa fra i diversi soggetti istituzionali interessati e le associazioni di categoria coinvolte, diventa, dunque, un obiettivo prioritario, non solo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ma anche per la promozione – ad ogni livello – della cultura della legalità.
Sul piano operativo verrà istituito un “Tavolo di lavoro”, presso la Prefettura-U.T.G. di Perugia, che si occuperà di assicurare il coordinamento ed il monitoraggio delle varie attività svolte negli ambiti di intervento tracciati e che coinvolgerà, oltre alle Parti firmatarie, anche le Forze di Polizia.
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Citerna – Viabilità, sopralluogo istituzionale sulla Sp 100 di Pistrino. Soddisfazione del Sindaco Paladino: “importante collaborare per avere strade più sicure”
Si è svolto questa mattina sulla strada provinciale 100 di Pistrino un sopralluogo istituzionale dell’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche, accompagnato dal sindaco di Citerna, Enea Paladino, insieme al consigliere regionale Valerio Mancini (presidente seconda commissione regionale) e al consigliere comunale Nunzio Romano (presidente commissione urbanistica comunale), per valutare alcuni interventi volti ad aumentare il livello di sicurezza della circolazione stradale.
Presenti sul posto anche i dirigenti e i tecnici della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.
Oggetto dell’incontro è stata la messa in sicurezza del tratto che collega Pistrino a Fighille, in particolar modo la pericolosa doppia curva prima del bivio di Citerna.
“Ringrazio l’assessore Melasecche e il consigliere Mancini per l’impegno e l’attenzione che stanno dimostrando verso il nostro territorio – ha commentato il sindaco Enea Paladino -. Siamo tutti al lavoro per il bene e la sicurezza del nostro territorio e della popolazione. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando in questa battaglia, in particolare il comitato ‘Sp100 sicura’ che ha raccolto 2mila firme depositate in Consiglio regionale. Forti di una ritrovata collaborazione tra Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Citerna sarà avviato un progetto di messa in sicurezza del tratto con i conseguenti lavori”.
Spostamenti tra province confinanti: il presidente del consiglio comunale Moretti risponde a Rivi (Lega)
Alla nota polemica, diffusa dal consigliere Rivi (Lega) in seguito al post FB che ho pubblicato ieri sui confini, vorrei rispondere che un Presidente del Consiglio comunale è anche un cittadino, libero di esprimere un’opinione o una richiesta che tocca il proprio territorio o la propria vita.
Troppe volte sarei voluto intervenire in questo periodo leggendo le mezze verità propagandistiche del Consigliere Rivi, già in odore di campagna elettorale, ma mai l’ho fatto e mai lo farò.
Quando ieri ho sollevato, nel mio profilo personale Facebook, la problematica dei comuni limitrofi di confine, problema sentito da centinaia di persone, l’ho fatto perché mi sono sentito preso in giro, come cittadino, dalla discordanza tra la comunicazione politica di alcuni esponenti e l’evidenza dei fatti. Un po’ quel che si dice, “tra il dire e il fare”. Un fare che, oltretutto, avrebbe dovuto essere gestito da una Presidente di Regione affine a quegli stessi esponenti politici. E anche questo non è un giudizio politico, ma una constatazione.
Sono quasi certo che Toscana ed Emilia Romagna abbiano avuto modo di confrontarsi per scrivere la famosa ordinanza. Stessa cosa non è stata fatta con l’Umbria, che si è invece allineata al decreto del Governo. Ma ora che il problema è stato superato in Toscana ed Emilia-Romagna, mi auguro che sia fatto anche in Umbria. Ribadisco questo pensiero proprio perché lo ritengo oltremodo fuori dalla politica, ma dentro la vita di ogni cittadino, anche la mia, che prima di essere “Presidente” sono un cittadino che vuole rivedere i propri cari. Basta polemiche, non servono più. Serve collaborazione.
Ho dimostrato la mia correttezza anche pochi giorni fa quando, lo stesso consigliere Rivi, violando il regolamento del Consiglio comunale, ha pubblicato uno spezzone incompleto e parziale della registrazione streaming della seduta. Per quale motivo? Per fare propaganda politica. Ma non si può fare, Rivi dovrebbe saperlo bene. Quel regolamento lo abbiamo scritto insieme poco tempo fa. Ma io non ho pensato nemmeno per un attimo di fare giornalate, chiedere dimissioni e prendere visibilità. Privatamente, gli ho spiegato il problema che è subito stato risolto. Vedo che non ho avuto lo stesso trattamento. Ne prendo atto.
Non è stato semplice inizialmente calarmi nel ruolo super partes di Presidente del Consiglio comunale di Sansepolcro, ma a parte i primi mesi di rodaggio, che credo vadano concessi a tutti, penso di aver dimostrato in più occasioni di essere stato sempre sopra le parti e sopra il giudizio in relazione ad ogni tematica politica. Ciò mi ha fatto crescere personalmente e entrare sempre meglio nel ruolo che ho l’onore di ricoprire. Continuerò nella strada tracciata fino ad oggi.
Lorenzo Moretti.
La piattaforma logistica dell’altotevere verso l’apertura
Si va verso l’apertura della piattaforma logistica dell’Alto Tevere al confine tra Città di Castello e San Giustino. Nel sopralluogo di stamattina il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Enrico Melasecche hanno condiviso la volontà di lavorare in sinergia per garantire la piena operatività dell’area per la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, in modo da metterla a disposizione della comunità dell’Alta Valle del Tevere. “Vogliamo che questa piattaforma logistica diventi un cantiere di sviluppo e di ripresa economica per il tutto il comprensorio dell’Altotevere”, ha dichiarato l’assessore Melasecche, nel sottolineare la determinazione della Regione, proprietaria dell’infrastruttura, a operare insieme al Comune di Città di Castello, al Comune di San Giustino e alla Provincia di Perugia per l’obiettivo della definitiva entrata in funzione dell’area. “Stiamo lavorando con il sindaco all’attivazione di un’opera ideata in maniera molto opportuna a ridosso della E45, con uno svincolo a servizio, che sarà importante per supportare le aziende del territorio”, ha puntualizzato Melasecche. Il sopralluogo di stamattina, al quale hanno preso parte il vice sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore Massimo Massetti, il consigliere regionale Valerio Mancini e i tecnici della Regione e del Comune tifernate, ha permesso di constatare il completamento delle opere previste dal progetto, che sono già state collaudate e che verranno perfezionate con gli interventi di finitura dei percorsi stradali interni all’atto della entrata in funzione della piattaforma. “La conclusione di questo progetto è fondamentale per lo sviluppo economico del territorio e presto avremo risultati significativi”, ha osservato il sindaco Bacchetta, nel ringraziare la Regione, “che si sta impegnando moltissimo per arrivare a fare in modo che questa infrastruttura possa essere un’opportunità di crescita per l’intera Alta Valle del Tevere”. “Vogliamo completare la piattaforma, affidarla e farla gestire nel mondo migliore possibile”, ha rimarcato Bacchetta, che ha concluso: “quello di oggi è un segnale di grande attenzione da parte della Regione per il nostro territorio”.CDCNOT/20/05/18/CONSINLINEA/174/MB
Politica a Città di Castello in fibrillazione: Sassolini (Forza Italia) “spostamenti tra provincie confinanti, Bacchetta, se ci sei batti un colpo. Su lascito Mariani, pronto andare alla corte dei conti, se serve”
“Basta con le facili promesse, le parate elettorali, i comunicati stampa congiunti, chi ci governa ha perso il contatto con la realtà. Cittadini e imprese si aspettano soluzioni, il tempo dei proclami è finito. Se non siamo in grado di capire questo, si faccia altro. Quella sugli spostamenti tra le Provincie confinanti è l’ennesima dimostrazione di quanto ho dichiarato fino ad oggi, ci sono Regioni che si muovono per tempo, probabilmente stimolate dai loro Sindaci, altre come la nostra che rimangono indietro. A me non interessa chi ha sbagliato cosa, a me interessa che la politica lavori per il bene comune, del resto è pagata per questo, se non sbaglio. Sul lascito Mariani, sarò chiaro e diretto, ma questo Bacchetta lo sa da tempo. Sono pronto andare alla corte dei conti, se serve, si rispetti alla lettera la volontà testamentaria, perchè su questo non sono disposto a fare sconti o concessioni”
Pallavolo: Questa sera, debutto Facebook per San Giustino Live
Questa sera, Martedì 19 Maggio ore 18:00, primo appuntamento con Pallavolo San Giustino live. Ogni settimana due interviste live su Facebook con gli atleti della nostra squadra e non solo, dove avrete la possibilità di commentare e fare le vostre domande che verranno selezionate in diretta.
A due mesi dall’inizio dei tristi eventi, le Società Sportive come tutto il mondo lavorativo e Sociale hanno subito un tragico black-out.
La nostra Società non è esente, ma è chiaro che nell’interesse di un intero Paese, a partire da oggi sarà nostro dovere ricominciare da dove ci siamo fermati, con la consapevolezza che la strada sarà dura e tortuosa, ma con la certezza che il nostro impegno sarà ancora maggiore per dare speranze e certezze ad un intero Movimento che ha creduto in noi.
Questa sera il Cap. Rino, Rinaldo Conti e Venerdì il Centrale pluricampione Sir Perugia, Marko Podrascanin.
Coronavirus fase 2: Bacchetta “un positivo, buone le condizioni di salute. Il mercato torna in centro. Cantiere aperto per estete in Città”
“L’aggiornamento di oggi registra un nuovo positivo, non voglio tranquillizare ma si tratta di positività asintomatiche e la situazione di questa persona è sotto controllo. Facciamo gli auguri di pronta garigione, Il contesto continua ad essere buono e questa nuova fase di riaperture sarà un test significativo per capire quanto è ancora forte la presenza del virus tra le persone e sarà importante testare la situazione per poi eventualmente prendere provvedimenti. Per ora mi sembra che le cose stanno procedendo in maniera positiva. E’ tornato in piazza il mercato biologico, giovedì e sabato tornerà anche il mercato settimanale. E’ stato riaperto il tennis con una partecipazione e un entusiasmo notevole degli sportivi. Stiamo lavorando a proposte alternative per l’Estate in città insieme alla Regione. Voglio segnalare un bel gesto da parte degli abbonati della stagione teatrale che hanno rinunciato al rimborso per destinarlo alla valorizzazione della cultura. Nelle persone c’è molto amore per la cultura e per la città e c’è la volontà di ripartire il prima possibile nella massima sicurezza. I comportamenti individuali sono in capo alle persone e mi sembra che i cittadini siano rispettosi. Questa fase in cui c’è un allentamento delle prescrivzioni e un rischio inevitabile di contagio mi sembra che sia iniziato sotto auspici buoni, ma il Covid ancora c’è ed è in agguato, potrebbe essere tramsesso da persone asintomatiche. Voglio terminare con la tabella dell’Istituto superiore di Sanità che attenzionava l’Umbria, insiema Lobardia e Molise. E’ una valutazione di valore scientifico matematico astratto. Il messaggio è abbastanza fuorviante perché l’Umbria ha risposto in maniera eccellente all’epidemia e i numeri dell’Umbria sono in realtà molto buoni. L’Umbria non rischia più di altre regioni. C’è poi l’ultima polemica per l’apertura ai comuni limitrofi: la Regione dell’Umbria non lo prevede per motivi prudenziali, le aperture tra regioni ci saranno tra una decina di giorni ma è importante mantenere sempre la collaborazione e il coordinamento tra enti per non neutralizzare l’efficacia delle misure. Speriamo di archiviare presto la vicenda Covid 19”.


