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Tanta gente, tifernati, turisti e visitatori per l’edizione speciale di Retrò a Pasquetta


“Tanti sono stati i cittadini e i visitatori che hanno apprezzato l’edizione di Pasquetta di Retrò affollando le vie del nostro bellissimo centro storico. Un’edizione segnata dal nuovo percorso espositivo, nuovo logo e segnaletica. Grazie ai tanti espositori che ogni edizione si confermano più numerosi e che contribuiscono a far crescere la manifestazione già tra le principali di settore nel centro Italia. L’appuntamento è per la data di Maggio in cui tornerà la concomitanza con i negozi aperti e anche altre novità in vista dell’Estate”. E’ quanto dichiarato dall’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, nel commentare l’edizione straordinaria di Retrò il giorno di “Pasquetta”.

L’edizione speciale di aprile è stata allestita come sempre nel centro storico, interamente all’interno delle mura urbiche, dove hanno trovato posto gli antiquari, i rigattieri, i collezionisti, gli hobbisti che nemmeno nel periodo di Pasqua hanno voluto rinunciare a partecipare all’evento per tenere vivo il legame con la clientela affezionata che si dà appuntamento ogni mese a Città di Castello. Per la prima volta è stata predisposta anche un’apposita segnaletica per guidare i visitatori lungo il percorso espositivo. “Da trent’anni Retrò è punto di riferimento nel settore in Italia – afferma l’assessore – e con il nuovo logo vogliamo dare il segnale che il Comune investirà nella promozione della manifestazione come volano per la valorizzazione in chiave turistica del centro storico della nostra città, con il suo patrimonio artistico, culturale, museale e le sue attività commerciali in stretta sinergia con tutti gli operatori economici”.

“Stiamo lavorando – conclude Guerri – per continuare a promuovere questo evento e la nostra città con il preciso obiettivo di crescere e di arrivare a coinvolgere nel percorso espositivo ancora più luoghi del centro storico”.

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Pieve classica: sabato 23 aprile “Arezzo all’opera”

Sabato 23 Aprile prossimo, alle ore 21.15 al Teatro Comunale Papini di Pieve Santo Stefano torna PIEVE CLASSICA 22 con una delle serate più attese: AREZZO ALL’OPERA, con i fratelli Peppe Arezzo al pianoforte e la voce recitante di Michele Arezzo.
Un ritorno atteso a Pieve quello di Peppe Arezzo, che nel 2020 accompagnò al pianoforte il cantante Lorenzo Licitra, già vincitore della famosa edizione di X Factor dove al secondo posto si piazzarono i Maneskin, ora iconica rock band di livello mondiale.
Peppe Arezzo, si è diplomato in pianoforte principale nel 1992 presso il prestigioso Conservatorio “SANTA CECILIA” di Roma; dal 1992 al 1995 è stato selezionato dai Maestri Aquiles Delle Vigne, Ludwig Hoffmann e Michael Davidson per seguire la MASTERCLASS presso il MUZIEK CONSERVATORIUM di Rotterdam in OLANDA.
A Bruxelles ha studiato musica d’insieme con il M° Mehmet Okonsar; a Flaine in Francia ha seguito Master di Direzione Orchestrale e Corale con il M° Laurent Petitgirard, è stato prescelto per il concerto inaugurale dell’anno accademico 1991-1992 dell’Accademia Respighi di Roma.


Effettua continuamente concerti negli Stati Uniti, in Olanda, Francia, Belgio, Portogallo, Croazia e nelle principali città italiane come solista in diverse formazioni, ed ha scritto numerose musiche originali per TEATRO per conto di Compagnie Italiane ed estere.
Ha fondato e dirige l’Orchestra LE DODICI TERRE formata da selezionati musicisti, con i quali ha registrato l’omonimo CD. Con l’Orchestra Kandinskij di Palermo ha registrato il CD live “Concerto per Emma op.10 n.4”
Nel 2001 per il Giubileo delle famiglie si è esibito a Roma in Piazza del VATICANO davanti alla presenza del SANTO PADRE, mentre nel 2015 ha realizzato il suo CD dal titolo “il pianificio”.
Collabora stabilmente con artisti di fama internazionale come la grandissima AMII STEWART con la quale è in tournèe dal 2007 firmando la direzione e gli arrangiamenti del TOUR.


Ha suonato con artisti del calibro di: RON, ORNELLA VANONI, MANUELA VILLA, ALEX BRITTI, ALEXIA, MARIO VENUTI, MARIO BIONDI, GIUSY FERRERI, LUCA BARBAROSSA, AMEDEO MINGHI e altri.
Torna a Pieve assieme al fratello con un suo nuovo originale progetto intitolato “AREZZO ALL’OPERA” che così descrive: “Arezzo all’opera è un desiderio. Uno sguardo nuovo sulla cultura di ogni tempo, è il bisogno di disarcionare il grande spettacolo dell’arte dai rituali sotto cui – sepolto, ma vivissimo – riposa. È una mappa che insegue le vertigini, raccogliendo e celebrando alcuni fra i momenti più belli mai suonati, scritti, girati, cantati, o semplicemente accaduti.
È un viaggio impensabile, disegnato perché non un grammo, un passo, un centimetro di certa bellezza possa andare mai smarrita.
Arezzo all’opera è infine un’ambizione, un’utopia, forse: raccontare, leggero e violentissimo, grottesco e minuzioso, sornione e commovente, e (più di ogni altra cosa) nudo – quanto incanto, tutti noi, abbiamo dentro.”
E’ possibile acquistare i biglietti per la serata del 23 prossimo on line sul sito www.discoverarezzo.com/biglietteria , oppure direttamente all’ingresso del Teatro Comunale Papini di Pieve dalle ore 20.45

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Festa della Liberazione, ecco il programma

Per le celebrazioni della festa della Liberazione del 25 aprile (77° Anniversario), l’amministrazione comunale di Sansepolcro ha predisposto la tradizionale cerimonia aperta alla cittadinanza e alle associazioni combattentistiche.

L’ appuntamento sarà alle 10,30 con il ritrovo in via Matteotti e partenza del corteo; alle 11 al Parco di via XXV Aprile, deposizione di una corona d’alloro e consegna dei riconoscimenti a partigiani ed ex combattenti da parte di ANPI. Interverrà la Filarmonica dei Perseveranti.

Alle 12 la cerimonia si sposterà nella frazione di Santa Fiora dove sarà posta una corona al monumento ai Caduti di tutte le guerre.

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Molti i turisti in vista alle strutture museali diocesane nel week end di Pasqua

Una bella ripresa turistica in occasione delle appena trascorse festività pasquali nelle strutture museali diocesane di Città di Castello. Molta la voglia di tornare alle consuete abitudini dopo le restrizioni dovute alla pandemia con la presenza di numerose famiglie e gruppi di amici alcuni dei quali cittadini residenti interessati alla riscoperta del nostro patrimonio culturale
Grande curiosità per la visita al Campanile cilindrico – precisa Catia Cecchetti – per la sua rarità di impianto circolare e la sua antichità secc. XI-XII ma anche molta attenzione per le opere di oreficeria conservate al Museo al piano terra come il Paliotto di Celestino II e il Tesoro di Canoscio di Arte Paleocristiana. Apprezzata la carta promozionale ecclesia promossa dal Museo diocesano che consente la riduzione del prezzo di ingresso nei musei convenzionati di Città di Castello, dell’Umbria e della Toscana, civici ed ecclesiastici.


Richiesta anche la visita all’Oratorio di San Crescentino a Morra dove si possono ammirare gli affreschi cristologici di mano del cortonese Luca Signorelli. Altra opera del Rinascimento italiano la piccola statua raffigurante la Madonna di Donatello è stata molto richiesta e visitata nella Chiesa di San Francesco a Citerna.
Speriamo che questo positivo trend continui anche in occasione delle prossime festività di lunedì 25 aprile Anniversario della Liberazione e di domenica 1 maggio Festa del lavoro.


Continuano nel frattempo anche gli appuntamenti culturali di Pasqua tra Umbria e Toscana 2022 che hanno come finalità la valorizzazione del ricco patrimonio culturale ecclesiastico che vedono interesse e partecipazione di pubblico per eventi di qualità in spazi di particolare bellezza.
Per informazioni: 075 8554705 museo@diocesidicastello.it fb Museo Duomo instagram museoduomocdc

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“Chiesti finanziamenti da 30 milioni di euro per la rigenerazione urbana, di cui 5 già assegnati: sui cantieri nelle scuole ricognizione a maggio per la conferma dei cronoprogrammi stabiliti”

“Con un lavoro egregio degli uffici tecnici l’amministrazione comunale ha presentato richieste di finanziamenti per interventi di rigenerazione urbana per circa 30 milioni di euro. Nelle scuole sono già in atto lavori per 8 milioni di euro e non risulta ad oggi alcuna variazione dei cronoprogrammi stabiliti. Tuttavia, considerando che nel settore edilizio stanno iniziando a emergere problematiche diffuse di approvvigionamento di materiali, a maggio chiederemo a tutti i responsabili dei cantieri di confermare o modificare le scadenze previste tra settembre e dicembre prossimi, perché se ci dovessero essere dilazioni nei tempi sarà necessario avvertire i responsabili scolastici e le famiglie”.

E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo all’interrogazione con cui Maria Grazia Giorgi e Massimo Minciotti (Pd) chiedevano di conoscere “il cronoprogramma dei lavori nell’asilo nido Coccinella, nella scuola dell’infanzia di Montedoro e nelle scuole primarie di San Filippo, Trestina, Promano, Userna, Pieve delle Rose”, “i tempi di realizzazione degli interventi per i progetti già approvati, ma non ancora conclusi” e “se fossero stati richiesti fondi del PNRR destinati alle scuole”. L’assessore Carletti ha ricordato che gli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico attualmente in corso riguardano la scuola primaria di Trestina (1 milione 350.000 euro); la scuola dell’infanzia Montedoro (1 milione 127.390,67 euro); l’asilo nido Coccinella (740 mila euro); la scuola primaria La Tina-Pieve delle Rose (1 milione 240.000 euro); la scuola primaria di Userna (767.852 euro); la scuola primaria San Filippo (940.000 euro); la palestra della scuola San Filippo (500.000 euro); la scuola primaria di Promano (1 milione 350.000 euro). Carletti ha, quindi, spiegato che per le scuole del territorio comunale sono state presentate richieste di finanziamento per 18 milioni 278 mila euro a valere sui fondi del PNRR.

Gli interventi proposti riguardano la scuola media Dante Alighieri (demolizione e ricostruzione) per 9 milioni 585.000 euro; l’asilo nido Fiocco di neve a Trestina (demolizione e ricostruzione) per 925.000 euro; l’asilo nido Franchetti (demolizione e ricostruzione) per 1 milione 920.000 euro; la palestra della scuola media Gregorio da Tiferno di Trestina (riqualificazione e miglioramento energetico) per 540.000 euro; la scuola media Giovanni Pascoli (adeguamento sismico e miglioramento energetico) per 5 milioni 308.000 euro. Nel ricordare che a valere sui fondi del PNRR sono già stati conseguiti finanziamenti per la rigenerazione urbana per 5 milioni di euro suddivisi in 9 progetti, l’assessore ha infine riferito che l’amministrazione comunale ha presentato domanda per 11 interventi da 4 milioni 800.000 mila euro per la messa in sicurezza di edifici e aree territoriali a valere sul relativo bando 2022 del Ministero dell’Interno. In sede di replica, il consigliere Minciotti, in qualità di presidente della commissione Assetto del Territorio, ha preso l’impegno di convocare l’organismo consiliare tra la fine di giugno e l’inizio di luglio per esaminare i risultati della ricognizione sui lavori nelle scuole preannunciata dall’assessore Carletti, ringraziandolo per la risposta in aula.

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Incontro Pubblico: “Armida Barelli e la profezia del laicato”,  22 aprile 2022, ore 17.30  

Sabato 30 aprile, con una solenne celebrazione nel duomo di Milano, sarà beatificata Armida Barelli (1882-1952), esponente di spicco del laicato italiano della prima metà del ‘900, fondatrice della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e cofondatrice, insieme a padre Agostino Gemelli, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per conoscere meglio questa significativa figura di donna la Diocesi di Città di Castello, attraverso gli uffici Cultura e Scuola e la Consulta delle aggregazioni laicali, organizza l’incontro pubblico “Armida Barelli e la profezia dei laicato. La rivoluzione di una donna appassionata”, che si terrà venerdì 22 aprile 2022 a Città di Castello, presso la sala Teatro Orto della Cera (Via del Pozzo), con inizio alle ore 17,30. Interverranno Barbara Pandolfi, vicepostulatrice, e Marcella Serafini.  

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La grande musica di Piazzolla, Puccini e Villoldo nel giardino rinascimentale della Pinacoteca. Concerto per la pace, la fratellanza fra i popoli e la ripartenza


Concerto di Pasqua per la pace, la fratellanza fra i popoli e la ripartenza in una location “mozzafiato”, nel suggestivo giardino rinascimentale della Pinacoteca comunale a Palazzo alla Cannoniera dimora della famiglia Vitelli ed oggi “scrigno” delle opere di Raffaello, Signorelli ed altri straordinari maestri dell’epoca. “Un giro intorno al mondo dall’Italia al SudAmerica”, che ha visto esibirsi di fronte ad un pubblico numeroso e incuriosito da questa assoluta novità artistico-culturale, musicisti di grande levatura; Tania Di Giorgio, voce, Fabio Gemmiti, fisarmonica, Fabio Battistelli, clarinetto, Sandro Gemmiti, pianoforte, Claudio Campadello, contrabbasso.

Poco meno di un’ora di grande musica da Puccini a Piazzolla, da Galliano a Villoldo, con brani “icona”, “E Lucevan le stelle”, “Tango pour Claude”, “El Choclo”, “Libertango” ed altri hanno inebriato l’aria frizzante e ventosa di un tardo pomeriggio di Pasqua reso memorabile da una interpretazione artistica degna di palcoscenici di livello internazionale. Le folate di vento hanno costretto gli organizzatori a concentrare l’evento all’interno dei locali dell’ex limonia, la cosiddetta “manica lunga” della Pinacoteca che si affaccia sul giardino rinascimentale di rara bellezza che ha consentito ai presenti di godere di uno spettacolo unico che sicuramente verrà ripetuto in quello scenario storico-naturale che Città di Castello può vantare di possedere.

Il giardino di Palazzo Vitelli alla Cannoniera era infati famoso nell’Europa del Cinquecento per la presenza di piante rare ed esotiche, tanto da dare all’intero complesso l’appellativo di ‘Palazzo del Giardino’. Dai documenti si evince che li erano “seminati erbaggi, spalliere di cotogne melograni et rose, luogo di delitia et degno di detto [Alessandro], dove erano di belle sorti di frutti et ripieni di tutte quelle cose che sogliono essere nei giardini de’ gran signor” (Rosini, 1986, p. 162). Per restituire il gusto scenografico del tempo, con la facciata principale rivolta verso un ampio spazio verde, il giardino è stato restaurato sulla base di una serie di disegni eseguiti nel 1699 da Alessandro Nave e conservati presso la Biblioteca comunale di Città di Castello.

È stato così realizzato un giardino all’italiana dove le siepi di bosso disegnano aiuole dalle forme geometriche e regolari, scandendo lo spazio. “Una giornata con tanti significati e riferimenti, prima di tutto alla pace e al desiderio e speranza di giungere prima possibile al termine della guerra, poi alla ripartenza, attraverso il bello, la cultura, l’arte, la storia e la musica che da un giardino unico nel suo genere ed un palazzo orgoglio del patrimonio culturale nazionale ha inebriato i cuori e reso il giorno di Pasqua sicuramente più intenso e a tratti commovente”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ricordando che il concerto era ad ingresso gratuito con apertura straordinaria della Pinacoteca grazie alla collaborazione della Cooperativa Il Poliedro.

“Un’occasione, e credo che sarà cosi’ anche in altre circostanze, per far conoscere e familiarizzare con i luoghi più belli del nostro patrimonio artistico ed architettonico, residenti, turisti e visitatori: la musica abbinata alla cultura, alla storia, all’arte fa davvero la differenza”, ha concluso l’assessore Botteghi. info: cultura@poliedro.org. Tel. 075-8554202.

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La scomparsa di Alberto Galletti, storico parrucchiere di Corso Cavour – Cordoglio del sindaco, Luca Secondi 

Il sindaco Luca Secondi ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, per la scomparsa di Alberto Galletti, all’età di 85 anni, storico parrucchiere in corso Cavour, per 45 anni punto di riferimento di intere generazioni, di cui ha curato con amorevole passione l’aspetto fisico. Già presidente della società rionale Riosecco, Galletti apparteneva alla categoria dei parrucchieri “di una volta” che alla maestria di “barba e capelli” univa anche il rapporto umano, le relazioni interpersonali. La sua attività era il luogo anche degli incontri, dei dibattiti appassionati e talvolta accesi, su vari argomenti della vita cittadina, dello sport, dell’amicizia, della lettura dei giornali. Da tempo Alberto Galletti aveva passato il testimone al figlio Gregorio che ora prosegue quella antica tradizione e mestiere nel solco dell’innovazione e della cura dell’immagine delle persone”. “Alla famiglia, la moglie Luisella e i figli Stefania e Gregorio – conclude il sindaco Luca Secondi – giungano le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale”.

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Il pranzo di pasqua con i piatti e prelibatezze della tradizione umbra a Studio Aperto Mag, il supplemento del tg di Italia Uno

La tavola delle eccellenze: riflettori di Studio Aperto Mag sulle prelibatezze locali. Ampio servizio la vigilia di Pasqua subito dopo il Tg delle ore 18,30 su Italia Uno. Una location d’eccezione per presentare il pranzo della tradizione pasquale umbra a Città di Castello presso le suggestive sale del gusto della scuola di arti e mestieri, “Bufalini”. Una vera e propria istituzione secolare che custodisce la storia, le tradizioni autentiche ed uniche legate all’artigianato di qualità, dei mestieri e della cultura gastronomica legata alle eccellenze eno-agro-alimentari dell’Umbria con il tartufo re incontrastato della tavola. Il giovane chef, Andrea Cesari, docente presso il Centro di Formazione Professionale, “G.O. Bufalini”, ha presentato un menù di Pasqua che si tramanda da tempo e affonda le radici nella storia di un territorio ricco di prelibatezze.

Come antipasto la tradizionale “colazione” della mattina di Pasqua e delle giornate che seguono, composta dalla migliore norcineria, con prosciutto rigorosamente affettato a mano con coltello, “mazzafegati”, salame, capocollo e formaggio di Norcia e poi le immancabili uova sode, crostino di fegatini e sua regina la bruschetta con olio extravergine d’oliva delle colline umbre e lamelle di tartufo di stagione, il prelibato e profumato “bianchetto” dell’alta valle del tevere. Accanto la torta al formaggio simbolo della tradizione. Proseguendo il nostro viaggio tra i piatti simbolo della Pasqua, immancabile la lasagna con asparagi freschi seguita da una tagliatella tirata a mano con il mattarello sempre con il tartufo bianchetto (marzuolo). E poi come in gran parte della penisola tra i secondi l’agnello in una versione tradizionale, insaporito con erbe di bosco e cotto lentamente al forno a legna accompagnato da patate DECO di Pietralunga, ridente comune dell’alta valle del tevere. Per chi ancora avesse fame una bavetta di chianina alla griglia (parte della pancia vicino alla coscia posteriore molto prelibata anche se poco utilizzata per queste cotture) con una cascata di lamelle di tartufo nero pregiato ed un giro di olio extravergine.

Il pranzo pasquale si è concluso con una mousse al cioccolato al latte tozzetti sbriciolati e delle gocce di Vin Santo affumicato dell’alta valle del Tevere (Presidio Slow Food) e crostini “ubriachi” (dolce delle feste a base di pane raffermo alchermes, rum, caffè amaro, cioccolato e frutta secca). Il tutto servito in piatti realizzati a mano da artisti maestri artigiani tifernati e accompagnato da vini umbri della migliore qualità, dalle “bollicine” ai rossi e bianchi. “Un servizio che ha puntato i riflettori sulla nostra secolare tradizione culinaria e sui prodotti eno-gastronomici locali – ha dichiarato l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri – reso possibile grazie alla fattiva collaborazione del Centro di Formazione Professionale, “G.O. Bufalini” in tutte le sue componenti con in testa il Presidente, Giovanni Granci e il direttore, Marco Menichetti, dell’imprenditore, Giuliano Martinelli, esperto di tartufi, Tiziana Croci, delegata Ais (Associazione italiana sommelier), Lucia Ceccarelli, del consorzio vino santo affumicato alta valle del Tevere, Cesare Lucaccioni, maestro “norcino” protagonisti del servizio. Grazie infine alle aziende “Busatti”, alle Cooperativa, Ceramiche Noi e alle socie lavoratrici della cooperativa Tela Umbra che hanno impreziosito la tavola con i pregiati tessuti e piatti di grande valore artistico-artigianale”.

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A Tempi Supplementari Goretti, Piccinelli e Vergni

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, la calciatrice del Sansepolcro Calcio femminile, Martina Goretti, il responsabile del settore giovanile della Virtus San Giustino, Valerio Piccinelli e l’opinionista Valerio Vergni.

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Il progetto “proteggi le api con noi” realizzato dagli studenti del polo tecnico “Franchetti-Salviani” tra i vincitori del concorso “Senato&Ambiente”

Un progetto innovativo premiato con il sigillo prestigioso del Senato della Repubblica: il Polo tecnico “Franchetti-Salviani” sul podio nazionale tra i vincitori del concorso “Senato&Ambiente” con il progetto “proteggi le api con noi”. Il plauso del sindaco, Luca Secondi e degli assessori Mariangeli e Braccalenti alla dirigente del “polo”, Valeria Vaccari, ai docenti ed in particolare agli studenti che l’hanno realizzato. “Un prestigioso riconoscimento che premia il lavoro svolto dalla scuola in tutte le sue componenti.

Le proposte formulate dagli studenti, quali seminare specie gradite agli impollinatori, attivare manifestazioni nella giornata che l’ONU ha indetto per le api e svolgere attività di formazione e animazione, indire un concorso artistico-decorativo, sensibilizzare sull’uso corretto dei pesticidi, che abbiamo avuto modo di apprezzare nel corso dell’incontro di presentazione in comune sono senza dubbio elementi di grande sensibilità e progettualità di assoluto rilievo nazionale”, hanno dichiarato il sindaco e gli assessori che hanno ricordato di aver invitato gli studenti “a collaborare al progetto di riqualificazione floreale del centro storico già programmato dall’Amministrazione Comunale, mettendo a disposizione le competenze tecnico/scientifiche caratterizzanti l’indirizzo Chimica e Biotecnologie Ambientali”.

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Per il Cinquecentenario della morte di Luca Signorelli una cornice istituzionale con le altre città del territorio per una mostra di vallata che valorizzi l’opera del maestro dal punto di vista culturale e turistico”: l’assessore Michela Botteghi risponde in consiglio comunale all’interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Civici X Città di Castello

Luciana Bassini Civici X Città di Castello

“Per il Cinquecentenario della morte di Luca Signorelli siamo intenzionati a creare una cornice istituzionale con le altre città coinvolte per realizzare una mostra di vallata che ci permetta di valorizzare dal punto di vista culturale e turistico l’opera del maestro nel nostro territorio”. L’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha anticipato in consiglio comunale il progetto in cantiere per il 2023, rispondendo all’interrogazione con cui la capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini chiedeva che l’amministrazione comunale si facesse “promotrice presso il GAL di appartenenza, in accordo con i Comuni che ne fanno parte, dell’attivazione delle risorse da destinare ad un progetto per le celebrazioni del 500esimo anno dalla morte di Luca Signorelli anche nel territorio dell’Alta Umbria, ricco delle opere donateci dall’artista cortonese”. “E’ assolutamente necessario attivare i percorsi che consentano di dare adeguato risalto all’importanza dell’opera di Luca Signorelli nel nostro territorio”, aveva sostenuto Bassini in aula, ricordando l’impronta lasciata dall’artista e facendo presente l’iniziativa del GAL del Trasimeno e dell’orvietano che si è proposto come capofila per organizzare gli eventi del 500esimo anniversario della morte di Luca Signorelli del Perugino”.

“Dopo Pasqua ci incontreremo con gli altri comuni della vallata per lavorare insieme a una mostra che possa avere una visione di vallata e riflettere le testimonianze artistiche lasciate da Signorelli a Citerna, Umbertide, ma anche Sansepolcro”, ha spiegato l’assessore Botteghi, riferendo dei contatti con Cortona, dove il pittore è nato ed è morto, “finalizzati a creare un possibile collegamento museale e artistico”. L’amministratrice ha preannunciato che “il Comune si confronterà con il GAL Alta Umbria, ma anche con le altre realtà regionali, come Perugia e Orvieto, e nazionali per organizzare una mostra degna dell’importanza dell’opera di Signorelli”. “La mostra che abbiamo dedicato a Raffaello nel Cinquecentenario della morte ha avuto riscontri importantissimi per Città di Castello in termini di visitatori e di feedback turistici”, ha puntualizzato Botteghi, segnalando come “dopo l’esposizione siano aumentate le richieste di prestiti di opere alla nostra Pinacoteca comunale”. “Tutto questo – ha concluso l’assessore – ha confermato quanto una mostra di valore possa rappresentare uno straordinario volano culturale e turistico per un territorio e il suo patrimonio”. In sede di replica, la consigliera Bassini ha chiarito che vigilerà affinché quanto riferito dall’assessore “abbia un ritorno per la nostra città” e ha ringraziato l’Associazione Chiese Storiche per l’iniziativa di commissionare alla Bottega Tifernate la copia del quadro “Adorazione dei Pastori” che Luca Signorelli realizzò per la chiesa di San Francesco.

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Pasqua 2022: il messaggio del Vescovo, Monsignor Domenico Cancian

Soprattutto in questo tempo in cui, prima per il covid (purtroppo ancora in atto) e poi per la guerra in Ucraina, anzi per le tante guerre in corso, abbiamo bisogno della festa di Pasqua.
Perché siamo tentati di cedere alla sfiducia e allo scoraggiamento. Nei nostri volti un po’ tristi leggiamo domande tipo: ma riusciremo a vivere in pace? Siamo ancora alla logica: se vuoi la pace prepara le armi per la guerra? Saremo capaci a non distruggere, inquinare, a rendere invivibile questo mondo?
Domande che valgono a livello globale, ma che interpellano ognuno di noi nelle nostre relazioni quotidiane a partire dalla famiglia, dai luoghi di lavoro, dalla vita sociale. È infatti abbastanza facile non rispettare, non perdonare…rompere legami affettivi e di sangue.
Sono i grossi interrogativi che emergono in maniera forte e che non trovano risposte certe, nonostante tanti comportamenti esemplari, tanta sensibilità e solidarietà che pure ci sono.

La Pasqua cristiana è la festa più grande e più bella perché celebra il fatto assolutamente unico e storicamente documentato della resurrezione da morte di Gesù e di quelli che credono in lui. Risurrezione dalla morte e dal male, soprattutto dalla violenza e dall’ingiustizia superate con l’amore che Cristo ha testimoniato nella sua vita e in modo straordinario nella sua Passione. Amore che si è rivelato vincente sull’odio che contro di Lui si è scatenato.
Senza questa prospettiva la nostra vita finirebbe con la morte che non raramente arriva in modo tragico, come per le innumerevoli vittime delle guerre, delle ingiustizie e delle malattie invalidanti.

Le parole del Risorto sono molto confortanti. A noi ripete quello che aveva detto ai suoi discepoli impauriti e smarriti: “Pace a voi! Non temete io sono qui con voi, ho vinto il male con l’amore, sono pronto a sostenere la vostra buona volontà per costruire il mondo fraterno che io sono venuto a inaugurare!”

Abbiamo bisogno di questa Festa e di questa Presenza del Risorto che sveglia la nostra speranza e attiva tutte le nostre risorse per passare dall’odio all’amore, dalla rassegnazione all’impegno responsabile per tirar fuori il meglio di noi, ogni giorno, ogni momento.
Con il Signore e con la nostra buona volontà possiamo camminare insieme sulla strada della Pace, superando ogni forma di male con il dialogo e la collaborazione fraterna e dirigerci verso la Pasqua nella quale saremo per sempre nella gioia di una comunione piena col Signore e tra di noi!
Auguro che tutti possiamo pregustare qualcosa del genere nella Pasqua 2022!
Come usava dire S. Francesco: “Il Signore ti dia pace!”

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Litiga con la madre, costretta a chiamare i Carabinieri, all’arrivo i militari trovano una sciabola e della droga, ragazzo segnalato alla Prefettura

Un giovane già noto alle forze dell’ordine nella mattina di ieri litiga animatamente con la madre che è costretta a chiamare i Carabinieri. 

Sul posto è intervenuta una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città di Castello, la quale riesce in poco tempo a riportare la calma tra i duecongiunti. 

Nel corso delle verifiche all’interno della camera del ragazzo viene però rinvenuta una sciabola per la quale nessuna denuncia di detenzione era stata presentata. 

Inoltre, sempre nella stessa camera, è stata trovata della sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso di circa 6 grammi. 

La sciabola e la sostanza stupefacente sono state sequestrate e il ragazzo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per l’ipotesi di reato di detenzione abusiva di armi e segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. 

Nello stesso pomeriggio madre e figlio litigano di nuovo, tanto che è stato necessario, nuovamente,dell’intervento di una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Umbertide la quale, oltre a placare gli animi, ha rinvenuto e sequestrato ulteriore marijuana per grammi 5 che, evidentemente, il ragazzo aveva di nuovo acquistato. 

Lo stesso è stato ancora una volta segnalato alla Prefettura di Perugia.

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Dopo la pausa pandemica, è tornata anche ad Userna la tradizionale “Processione del Cristo morto”  

Dopo la pausa pandemica, è tornata anche ad Userna la tradizionale “Processione del Cristo morto” presieduta dal Parroco ruandese Don Ermenegildo: dalla chiesa di Titta a Userna alta. La Via Crucis è stata organizzata in collaborazione al Circolo Acli, la Proloco di Titta e l’Associazione Noi di Userna. Una suggestiva Via Crucis che si è snodata lungo la strada di Titta salendo verso la parte alta della frazione di Userna con dei focolai nella parte finale. Le XIV stazioni sono state rappresentate da dipinti realizzati a mano dai volontari di Noi di Userna ed illuminate con vecchi lumi. Il serpentone di persone con candele e torce alla mano, salendo verso il punto alto della frazione ha creato una bellissima e luminosa scenografia unica nel suo genere. “Mentre ci si incamminava verso l’ultima stazione salendo la strada ad Userna – hanno precisato gli organizzatori – abbiamo ammirato il bellissimo panorama di Città di Castello dall’alto. La città illuminata dai tanti colori che ne ha esaltato, nel silenzio della circostanza, il suo grande fascino.”

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La scomparsa dell’avvocato Massimo Zaganelli – Cordoglio e vicinanza alla famiglia dal sindaco Luca Secondi, dalla giunta e dal presidente del consiglio comunale. 

“È venuto a mancare l’avvocato Massimo Zaganelli e la notizia mi ha profondamente rattristato. La famiglia, la comunità locale, l’ordine professionale a cui apparteneva con grande prestigio hanno perso una persona di spessore culturale e umano, estremamente disponibile, che tanto ha dato alla città.” Il sindaco, Luca Secondi e con lui l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio, esprimono anche a nome della comunità cittadina il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’Avvocato, Massimo Zaganelli. “Alla famiglia – ha dichiarato Secondi – giungano in questo momento di dolore, le condoglianze da parte di tutto il comune di Città di Castello.

“Il sindaco ricorda inoltre l’impegno istituzionale dell’avvocato Zaganelli come consigliere comunale negli anni ‘90”

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Il programma Borghi d’Italia alla scoperta di Montone 

La storia, l’arte, la cultura, i prodotti tipici e le tradizioni di Montone protagonisti del programma Borghi d’Italia in onda su TV2000.

La puntata alla scoperta del borgo, che vanta la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano,conosciuto per l’antica famiglia dei Fortebracci e come paese della Sacra Spina, verrà trasmessa su TV2000 sabato 16 e domenica 17 aprile alle ore 12.15, mentre domenica 17 aprile andrà su InBlu Radio alle 14 e Radio Vaticana Italia alle 17. Inoltre sarà doppiata in Cina. 

Le immagini in onda permetteranno di scoprire da vicino il borgo medievale, la Collegiata, la chiesa e il museo di San Francesco, compresi i piatti culinari e le altre tipicità del luogo, il tutto arricchito dalla presenza del sindaco Mirco Rinaldi, del parroco don Pietro Bartolini, della vicaria del monastero di Sant’Agnese, suor Damiana, ma anche dal racconto sul museo San Francesco di Elisa Minchiella e dalla presentazione di alcuni piatti tipici da parte del ristoratore Filippo Floridi. 

TV2000 è visibile in tutto il territorio nazionale sul canale 28 del Digitale Terrestre, sul canale 157 di Sky, canale 18 di Tivusat  e in streaming sul sito www.tv2000.it

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Pasqua 2022: il programma delle iniziative culturali

In vista delle imminenti festività pasquali le strutture museali diocesane rimarranno regolarmente aperte: anche domenica 17 aprile Pasqua di Resurrezione, Lunedì dell’Angelo 18 aprile, lunedì 25 aprile Anniversario della Liberazione e domenica 1 maggio Festa del lavoro prossimo.
Per la visita all’Oratorio è necessaria la prenotazione al seguente numero: 331 5793733. La visita alla Madonna di Donatello a Citerna nella Chiesa di San Francesco è possibile mattina e pomeriggio (338 8817814).
Si ricorda che Ecclesia card disponibile presso il Museo diocesano da la possibilità di sconti sul prezzo di ingresso ad oltre venti strutture museali convenzionate civiche ed ecclesiastiche di Città di Castello, dell’Umbria e della Toscana senza alcuna scadenza temporale tra cui: i Musei Burri, il Museo di Santa Croce ad Umbertide, il Museo di SanFrancesco a Montone, il Museo civico di Sansepolcro, Aboca Museum, i Musei Civici “Madonna del Parto” di Monterchi e della Battaglia di Anghiari.
​Continuano gli appuntamenti con Pasqua tra Umbria e Toscana VII Edizione 2022: lunedì 18 aprile prossimo si terrà l’inaugurazione presso l’Auditorium di San Fedele a Montone dell’Organo Morettini di Montone 1828 alle ore 20.30 e a seguire alle ore 21.00 il concerto del Prof. Claudio Brizzi.
Si ricorda che è possibile visitare fino al 30 aprile prossimo le due mostre documentarie e fotografiche dal titolo “L’Istituto Beata Margherita di Città di Castello – Tra storia e memoria” allestite nella Sala documentaria del Museo in Piazza V. Gabriotti e presso la sede della Tipografia in Corso Cavour.

Città di Castello, 15 aprile 2022​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

Piazza V. Gabriotti, 3/a Telefax 075 8554705 museoduomo@tiscali.it www.museoduomocdc.it

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