I testimoni di Geova di Citta di Castello hanno organizzato la Commemorazione della morte di Gesù. Oggi, Venerdì 15 aprile 2022, ore 20 Teatro degli Illuminati. Ingresso libero, green pass rafforzato e mascherina FFP2
Ieri a Citta’ di Castello ”Parole di Pace”
È stato un momento di ritrovata normalità quello realizzato nel ventoso e assolato pomeriggio di ieri presso il parco pubblico del rione San Pio X a Città di Castello. Bambini e famiglie hanno partecipato attivamente alla lettura di strada organizzata dai ragazzi e dagli educatori del servizio “ALT!ROVE”, come evento conclusivo del laboratorio di lettura per ragazzi “TUTTINPIEDI”. “ALT!ROVE” è un servizio rivolto a ragazzi e ragazze dai 13 ai 18 anni e prevede al suo interno laboratori di fotografia, arte, musica e lettura. Il laboratorio di lettura per ragazzi “TUTTINPIEDI” ha coinvolto 10 giovani che hanno lavorato guidati da educatori professionali della Cooperativa La Rondine, esperti in letteratura per ragazzi, con la collaborazione dei volontari della LaAV di Città di Castello. La naturale conclusione del laboratorio, iniziato a luglio 2021, è stata, appunto, la lettura di strada svoltasi ieri, aperta a tutti, adatta a tutti e con un tema purtroppo sempre attuale: la pace.
I ragazzi e gli educatori di “ALT!ROVE” hanno animato il parco con “Parole di Pace”, guidando una colorata riflessione comune sull’educazione alla pace, al rispetto, all’uguaglianza. Numerose sono state le collaborazioni per la realizzazione dell’evento, una cooperazione nel vero senso del termine fra Comune di Città di Castello, Cooperativa La Rondine, LaAV di Città di Castello, Centro Diurno Sperimentale “I Giardini di Marzo”, ludoteche comunali e laboratorio KREOO. “Fare insieme e con professionalità le cose in cui crediamo da sempre è un elemento fondamentale per la riuscita di un progetto – dice il Presidente della Cooperativa Luciano Veschi – e in questa epoca di emergenza educativa siamo a chiamati a lavorare sempre di più per i giovani e con i giovani, credendo nelle loro potenzialità e competenze, che spesso oltrepassano le nostre aspettative”. L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Agenda Urbana, gestito dalla Cooperativa La Rondine per conto del Comune di Città di Castello e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, che ormai da quasi due anni è a sostegno delle famiglie, attraverso numerose attività educative che hanno l’obiettivo di promuovere il protagonismo giovanile, l’impegno civile, la partecipazione attiva alla vita della comunità e la socializzazione.
“Un progetto di straordinaria importanza per il messaggio che racchiude e per la sinergia delle associazioni e soggetti istituzionali che ha determinato grazie alla regia degli operatori e rappresentanti della Cooperativa La Rondine da sempre in prima in questo genere di iniziative didattico-pratiche”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti.
Dopo la pausa invernale, riapre la chiesa di Pieve de’ Saddi, quest’anno con un motivo in più per festeggiare, 10 anni di apertura dell’Ostello
Come ogni anno, dopo la pausa invernale, riapre la chiesa di Pieve de’ Saddi, quest’anno con un motivo in più per festeggiare, 10 anni di apertura dell’Ostello.
Un ringraziamento particolare alla diocesi di Città di Castello, a don Salvatore Luchetti prima e don Francesco Cosa poi, che hanno creduto nel progetto di valorizzazione della chiesa e della Casa Parrocchiale, trasformandola in ostello per pellegrini.
Un’esperienza faticosa, ma fantastica, che ci ha permesso di fare la conoscenza di tantissime persone che hanno trovato accoglienza e ristoro nella struttura.
Gente di tutto il mondo é passata, e ha potuto visitare la Pieve in questo lungo periodo, conoscendo un pezzetto di storia della nostra magnifica valle.
Lunedì 18 aprile alle ore 16 il parroco dpon Francesco Cosa celebrerà la Santa Messa; per l’occasione verranno comunicate tutte le date delle celebrazioni, che si potranno trovare anche sulla pagina www.facebook.com/PieveDeSaddi
“Di qui passo Francesco”, “La via di Francesco”, “Il cammino di Assisi”, fanno tappa a Pieve de’ Saddi, una chiesa storica costruita nel lontano 380 e che, dopo anni di chiusura ha trovato una nuova vita nel tornare ad accogliere i pellegrini in cammino, come forse tanti secoli fa.
Dal 1 maggio 2022 riaprirà l’accoglienza all’ostello, e potremo ospitare, grazie anche alla collaborazione di volontari dell’associazione Sentieri di Felicità, i pellegrini sulla via di Francesco che vorranno sostare in un’oasi di pace.
Sabato mattina in piazza Matteotti l’appuntamento è con la colazione di Pasqua del Mercato della Terra
La colazione di Pasqua, una delle trazioni più belle e sentite del territorio, arriva al Mercato della Terra di Umbertide. Quest’anno il Mercato della Terra di Umbertide, in collaborazione con Slow Food Alta Umbria e la Pro Loco di Umbertide, vuole augurarvi una Buona Pasqua offrendo una colazione pasquale tutta umbra e locale.
Un esempio per farvi venire l’acquolina in bocca? Ci saranno le torte salate dell’Azienda Agraria Migliorati, fatte a mano e cotte in forno a legna e prodotti legati alla tradizione offerti dai produttori presenti al Mercato. L’appuntamento è per sabato 16 aprile a partire dalle 10.30 in piazza Matteotti.
Tabacco, accordo Mipaaf-Philip Morris per la filiera tabacchicola italiana; Fioroni: importanti risvolti anche per l’Umbria
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, interviene in merito “all’importante accordo” siglato oggi tra Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e Philip Morris per lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana.
“L’Umbria – sottolinea l’assessore Fioroni – diventa sempre più una protagonista della filiera tabacchicola in Italia. Questo è il messaggio che arriva dall’accordo MIPAAF e Philip Morris, che prevede un investimento da 100 milioni di euro in Italia, rivolto a 1.000 imprese agricole di Umbria, Campania, Veneto e Toscana”.
“L’accordo – aggiunge l’assessore – pone al centro sostenibilità, agricoltura 4.0 e formazione di giovani agricoltori, secondo un approccio che sostiene fortemente l’integrazione della filiera agricola e industriale. Un segnale importante, che in parte rappresenta la nostra visione dell’Umbria: una regione dove si può fare innovazione partendo dai settori più tradizionali, promuovendo la creazione di filiere sempre più integrate e attraendo investimenti che quelle filiere le rafforzino”.
Doppio tentativo di truffa, indagini dei Carabinieri di Cortona
Un doppio tentativo di truffa a distanza di poche ore si è verificato ieri mattina ai danni di due diversi cittadini di Castiglion Fiorentino, con lo stesso modus operandi.
In entrambi i casi il tentativo di truffa è andato fortunatamente a vuoto grazie alla prontezza di spirito delle vittime che hanno subito contattato i Carabinieri.
Il primo evento si è verificato ai danni di una donna che è stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato che l’avvisava che suo marito aveva subito un grave incidente stradale, invitandola a mettersi in contatto con un maresciallo dei carabinieri di Arezzo, del quale veniva fornito anche un nome ovviamente di fantasia. La signora, interrompendo la conversazione telefonica, ha contattato direttamente il marito sincerandosi che nulla di quello che le era stato detto telefonicamente dal sedicente avvocato era vero ed accorgendosi quindi di essere stato oggetto di un tentativo di truffa denunciato poi ai militari della locale Stazione di Castiglion Fiorentino.
Nella stessa mattinata un analogo tentativo di truffa, questa volta la vittima era un anziano del posto, il quale veniva anche lui contattato telefonicamente da un sedicente avvocato che lo avvisava che i propri figli erano incorsi in un altro incidente stradale. Contestualmente gli comunicava che avrebbe dovuto pagare la somma in contanti di 6.300 euro per evitare loro la carcerazione, consegnando il denaro a un suo consulente accompagnato da un carabiniere. L’anziano ha interrotto la comunicazione contattando direttamente i figli che hanno poi allertato il 112. Gli operanti raccolte le prime informazioni hanno immediatamente predisposto un mirato servizio per catturare i malfattori ma nessuno si è presentato a casa dei denuncianti.
I carabinieri di Castiglion Fiorentino e della Compagnia di Cortona hanno avviato le indagini volte ad identificare i presunti rei ed hanno nel contempo informato prontamente l’Autorità Giudiziaria.
Nell’occasione i carabinieri invitano tutti i cittadini a tenere alta la guardia e soprattutto ad istruire gli anziani; la raccomandazione è quella di diffidare da qualsiasi richiesta di contanti ricevuta telefonicamente da sedicenti avvocati, carabinieri o altri soggetti, anche se prospettano situazioni gravi come incidenti, arresti o ricoveri ospedalieri con protagonisti figli e/o nipoti della vittima di turno.
Ad Anteprima sport Landi, Loddi, Bartolini e Muscarà
Torna Anteprima sport. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, per il calcio Francesco Landi (Lama) Simone Loddi (Sansepolcro) Michele Bartolini (Virtus San Giustino, per il Volley Carmelo Muscarà (Erm Group San Giustino).
Calcio giovanile, tutto pronto a San Giustino per il torneo Green Valtiberina, da 3 maggio al 19 giugno al comunale
“Abbiamo deciso di iniziare una nuova avventura, con un torneo che durerà 40 giorni e che vedrà ben 22 società coinvolte e provenienti da Umbria e Toscana. Siamo una terra di confine, pertanto è giusto unire il territorio anche attraverso eventi di questo genere. I nostri ragazzi hanno la necessità di ritrovare i propri spazi, dopo oltre due anni di pandemia, la prima edizione del torneo Green Valtiberina si prefigge questo scopo, tornare a giocare insieme e a vivere lo sport come volano per l’aggregazioni dei giovani sportive e delle loro famiglie. Il nostro impianto, del resto, ci permette di poter organizzare manifestazioni anche di luna durata, l’area hospitality, l’impianto sportivo e tutto ciò che gli ruota attorno sono stati creati proprio con questo scopo. nei prossimi giorni presenteremo il tutto attraverso una conferenza stampa al comunale di San Giustino”.
Calcio femminile: Martina Goretti (Sansepolcro) “esperienza fantastica, siamo un bel gruppo, per me il calcio è tutto”
“Ho lottato per poter giocare a calcio, praticavo altri sport, ma la testa era sempre altrove, al rettangolo verde. E’ lo sport che amo e sono entusiasta di aver le possibilità di poterlo praticare. La società del Sansepolcro crede in questo progetto, ci sostiene e ci segue con molta attenzione, uno stimolo in più per fare sempre meglio”.
“Precario”, il nuovo e terzo singolo della band Demagó, contenuto nell’EP “Ferite”, disponibile, insieme al videoclip ufficiale, dal 13 aprile 2022
“Precario” è il nuovo e terzo singolo della band Demagó, contenuto nell’EP “Ferite”, disponibile, insieme al videoclip ufficiale, dal 13 aprile 2022, in versione unplugged, registrato in presa diretta da Michele Fiorucci all’interno di un casolare immerso nelle colline umbre.
Così la band di Città di Castello presenta il nuovo lavoro: Negli anni 2008/2009 l’economia mondiale subì una forte recessione e uno dei tanti drammi che si portò dietro fu l’enorme instabilità lavorativa che presto si trasformò in precariato sociale. Donne e uomini, ognuno con il suo bagaglio pieno di obiettivi, sogni, lauree e master, si sono scontrati con la pesantezza della realtà, porte sbattute in faccia e il non riconoscimento della propria professionalità. A loro si chiedeva di barattare un percorso di studi affrontato tra mille difficoltà con dei “nuovi” “contratti a progetto” o “voucher” da ritirare in tabaccheria. “Usare” la crisi, almeno in Italia, come causa principale della disoccupazione, non sempre è sembrato un argomento del tutto convincente, anzi spesso mascherava problemi più profondi e radicati. La canzone è nata pensando a quegli anni ed è sconcertante constatare come in fondo oggi, a dimostrazione di quanto appena detto, non molto sia cambiato. I contratti a progetto sono stati trasformati in prestazioni occasionali, e i nuovi “laureandi” vengono spesso lasciati indietro.
Ancora una volta. Incastrati in un limbo. Divisi tra speranza e mobilità.
I Demagó sono un gruppo formatosi nel 2013 a Città di Castello in provincia di Perugia, dall’idea di Carlo Dadi (chitarra), Moreno Martinelli (chitarra) e Emanuele Bruschi (voce). Negli anni si sono susseguiti vari componenti all’interno del progetto che hanno contribuito al raggiungimento di obiettivi comuni. Oggi la line-up di cinque elementi vede Marco Signorelli (batteria) e Luca Moscatelli (Basso).
All’attivo un disco autoprodotto intitolato “Linea di confine” pubblicato nell’ottobre 2015 contenente nove brani interamente scritti ed arrangiati dal gruppo che spaziano da un rock più vivace ad atmosfere più cupe e profonde.
Il tour promozionale colleziona molte date nel centro Italia, vantando aperture ad artisti come Roy Paci & Aretuska, Rezophonic, Pinguini Tattici Nucleari ed il Banco del Mutuo Soccorso.
La frequente attività del gruppo porta all’incontro con l’etichetta ferrarese (R)esisto Distribuzione che getta le basi per un nuovo disco, prodotto da Michele Guberti e Massimiliano Lambertini, con la partecipazione di Manuele Fusaroli, produttore di alcuni dei maggiori dischi indie italiani, presso il Natural HeadQuarter Studio di Ferrara.
Anticipato dal singolo “Il Mio Demone”, esce in cd ed in digitale, il 19 marzo 2021, “Ferite” il nuovo EP della band umbra, pubblicato e distribuito da (R)esisto.
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I Demagó sono:
Carlo Dadi (chitarra)
Moreno Martinelli (chitarra)
Emanuele Bruschi (voce)
Marco Signorelli (batteria)
Luca Moscatelli (Basso)
Crediti
Prodotto da Demagó e registrato in presa diretta da Michele Fiorucci
Riprese video/Photo director: Simone Santi
Montaggio video/Post produzione: Simone Santi e Nicola Cavargini
Registrato presso “Villa Talacchio”, Umbria.
Distribuzione e promozione: (R)esisto
L’Associazione Cultura della Pace aderisce all’appello dei nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia. Ecco il comunicato stampa:
L’Associazione Cultura della Pace aderisce all’appello dei nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia. Ecco il comunicato stampa:
Ucraina, Russia e Italia unite per la pace:
“Nessuna giustificazione alla guerra”
Si fermino le armi, subito la “tregua di Pasqua”
I nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia:
I nostri tre popoli sono contro la guerra perché la conoscono.
Siamo fratelli e sorelle.
Una dichiarazione congiunta
I rappresentanti dei movimenti nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia, lavorano insieme e si sono uniti per una dichiarazione congiunta, che viene diffusa in ucraino, russo, italiano e inglese, nei tre paesi. L’obiezione di coscienza e la resistenza nonviolenta sono le “armi” che possono segnare una svolta. I nonviolenti sostengono la “tregua di Pasqua” proposta da Papa Francesco. La guerra, di aggressione e di difesa, sta distruggendo città e annientando vite, sta rendendo incerto il futuro dell’intera area, sta indebolendo l’Europa, spaccando l’opinione pubblica, sta impoverendo i popoli e arricchendo le industrie belliche. Il Movimento pacifista ucraino, il Movimento degli obiettori di coscienza russi e il Movimento Nonviolento italiano, lanciano l’indicazione di una strategia comune, che vuole essere un primo elemento per costruire la Conferenza di Pace che dovrà sancire la fine della guerra e mettere le basi per un processo di ricostruzione e riconciliazione.
Montone – Eventi, il borgo pronto a rivivere la “Donazione della Santa Spina”. Lunedì 18 aprile si rinnova l’appuntamento con la tradizione
L’antico borgo di Montone torna a rivivere le tradizioni e i piacevoli momenti di ritrovo della comunità.
E’ in programma lunedì 18 aprile, come tradizione vuole il giorno di Pasquetta, la prima ostensione della Santa Spina. Un momento significativo per ricordare che proprio il lunedì dell’Angelo avvenne la donazione a Montone della Spina della Corona del Cristo, che Carlo Fortebraccio ricevette dalla Serenissima Repubblica di Venezia, al sevizio della quale il figlio di Braccio aveva combattuto fra il 1470 e il 1477. C’è anche una leggenda secondo la quale questa Spina sarebbe fiorita il venerdì Santo, emanando un dolcissimo profumo. Dal 1798, anno dell’incendio della chiesa di San Francesco, la Spina viene custodita dalle suore del convento di Sant’Agnese.
Una giornata di festa, in attesa della rievocazione storica della Donazione che puntuale tornerà nel mese di agosto, caratterizzata non soltanto dal tema religioso, ma da tanti appuntamenti preparati dall’associazione pro loco montonese.
In attesa della festa, da venerdì 15 a domenica 17 aprile, alle ore 17, al Museo San Francesco andrà in scena “Il racconto della Santa Spina di Montone tra storia e leggenda”, una simpatica iniziativa per tutti i bambini che potranno partecipare a un laboratorio artistico, curato da Sistema Museo.
Lunedì di Pasquetta il programma della celebrazione della Santa Spina prenderà il via alle ore 10.30 in Piazza Fortebraccio con la lettura del “Proclama” del Gran Gonfaloniero, l’arrivo del Conte Carlo Fortebracci seguito dal Corteo Storico, accompagnato dai Tamburi di Braccio.
Il reliquiario della Santa Spina sarà visitabile durante tutto il pomeriggio nella Chiesa Collegiata, dove alle 11.30 il vescovo di Città di Castello, monsignor Domenico Cancian, celebrerà la santa messa, accompagnata dalla corale Fortebraccio.
La festa proseguirà nel pomeriggio nel Piazzale San Francesco, quando alle 16 gli “Arcieri Malatesta di Montone” renderanno omaggio alla Corte dei Fortebracci con un grandioso torneo.
Tra le iniziative più attese quella che si terrà a partire dalle 16.30 nell’Auditorium San Fedele con il ritrovato Organo Morettini del 1828, che dopo i lavori di restauro è pronto a incontrare la città. Si terrà infatti una maratona organistica no stop del Maestro Claudio Brizi, mentre l’organaro Marco Velentini illustrerà la storia e le peculiarità del restauro effettuato.
Sempre nel pomeriggio, alle ore 17 al Museo San Francesco partirà la visita teatralizzata in costume storico per Montone con una sosta alla Santa Spina. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero di telefono 075 9306535.
La celebrazione si concluderà con l’inaugurazione ufficiale dell’organo Morettini all’Auditorium San Fedele e a seguire, alle 21, il Concerto del Maestro Claudio Brizi al quale si potrà partecipare su prenotazione al numero di telefono 075 9307019, interno 5.
Annullata la ciclo turistica Maratona degli Appennini di Sansepolcro. La granfondo era prevista per domenica 24 Aprile
Il Velo Club di Sansepolcro, a seguito dell’improvvisa scomparsa del suo Presidente Enzo Boriosi, comunica che la “Maratona degli Appennini”, la granfondo ciclo turistica, che era prevista per domenica 24 Aprile, sarà annullata.
Chi si era iscritto può richiedere il rimborso o congelare la quota per il prossimo anno.
“Enzo era stato il creatore della Maratona degli Appennini fin dalla sua prima edizione. Stava curando tutti gli aspetti organizzativi. Come Velo Club non ci sentiamo, a pochi giorni dalla sua scomparsa, di fare un evento così importante, un evento che dovrebbe essere una festa per il ciclismo.”
Il 24 aprile però sarà organizzata una girata libera in bicicletta lungo il percorso della Diga di Montedoglio proprio in suo onore.
Il Velo Club invita tutti gli amici e conoscenti di Enzo Boriosi a partecipare. Il ritrovo è alle ore 9.00 presso l’ingresso del Palazzetto dello Sport di Sansepolcro
Presentata questa mattina la mostra “La Luce del Nero”
E’ stata presentata questa mattina (giovedì 14 aprile) la mostra “La Luce del Nero” allestita negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee nella sede degli Ex Seccatoi del Tabacco. “Una mostra nuova”, l’ha definita il Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà. La mostra propone un’esperienza percettiva del Nero al vasto pubblico sia dei vedenti che dei non vedenti, fornendo esempi pressoché mimetici (Burri) e, in altri, forme, materiali e tecniche usate dagli artisti. In questo modo, nel percorso fruitivo della mostra avverranno processi cognitivi idonei a partecipare ad un’esperienza, per molti versi, immediata e fortemente stimolante. “È un momento di crescita per la Fondazione Burri – ha aggiunto in conferenza stampa Corà – La mostra La Luce del Nero apre anche un discorso su uno dei capitoli dell’opera di Burri; l’uso del nero. Il nostro Artista è stato magistralmente capace di produrlo in varie qualità, dal nero opaco, al nero lucido, al nero grattugiato”. Tecniche diverse che hanno fatto sì che questo colore appaia agli occhi dello spettatore sempre diverso.
“Il titolo di questa mostra nasconde un’altra ambizione: – ha aggiunto il presidente Corà – la visione dell’opera non è solo un fatto oculare, ma è soprattutto mentale. È quello che si percepisce e deriva dall’opera: questa energia si può cogliere solamente se c’è un atto introspettivo. L’arte è essenzialmente qualcosa di metafisico, c’è un’energia deposta dall’artista nell’opera, il quale si augura che questa venga fuori quando qualcuno la guarda. Se non ci prepariamo a questa osservazione, soprattutto a livello mentale e percettivo, quello che vediamo è poco”. Insieme a Burri hanno realizzato opere elaborate col nero anche artisti documentati in mostra, come Agnetti, Bassiri, Bendini, Castellani, Fontana, Hartung, Kounellis, Lo Savio, Morris, Nevelson, Nunzio, Parmiggiani, Schifano, Soulages e Tàpies. Ciascuno con modalità, intenzioni e valenze diverse, tutti tuttavia capaci di suscitare nel visitatore stati d’animo, percezioni e sensazioni differenti. Infine, all’insegna del Nero e della caecitas è rivolto anche il sentimento dei poeti per significare lo sguardo interiore della “veggenza” psichica e poetica all’opposto di quella fisica. “Burri e altri grandissimi interpreti del secondo Novecento internazionale, – ha concluso il Presidente Corà – riuniti agli ex Seccatoi per una mostra che non ha precedenti”. A spiegare com’è nata la mostra e come si è legata al mondo dei non vedenti è stato Gregorio Battistoni, Presidente di Atlante Servizi Culturali. “La mostra La Luce del Nero nasce con un intento ben preciso: la partecipazione dei non vedenti alle mostre temporanee e il permettere a questo pubblico di interagire e comprendere l’arte”. Quella contemporanea in questo caso.
La Luce del Nero è stata realizzata nell’ambito del programma “Europa Creativa 2020” con il progetto “Beam Up” (Blind Engagement In Accessible Museum Projects 2020-2023), uno dei 93 progetti cofinanziati tra i 380 presentati dai 34 Paesi europei aderenti. Al progetto, oltre alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ed Atlante Servizi Culturali, hanno inoltre collaborato come partner la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano per tutti gli aspetti inerenti alla disabilità visiva; The Glucksman – museo di arte contemporanea nel campus dell’Università di Cork (Irlanda) e il MSU Muzej Suvremene Umjetnosti – Museo di Arte Contemporanea di Zagabria – per il settore museale.
Battistoni ha sottolineato la realizzazione di un bellissimo catalogo “concepito proprio per non vedenti e ipovedenti” e l’importanza di accogliere le scuole in visita alla mostra. Inoltre, dal 24 aprile ogni domenica sarà possibile partecipare a visite guidate su prenotazione organizzate proprio da ragazze non vedenti. Presenti in conferenza anche Francesco Cusati, Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano e Loretta Secchi, Fondazione Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, che hanno lodato l’iniziativa e la bella collaborazione che è nata tra gli Enti in questi mesi di lavoro. Importante per loro, in una vista ad un museo, è il poter toccare ciò che gli altri vedono: “Il tatto è un senso estremamente importante per una persona con una disabilità visiva e in questa mostra lo si potrà fare”.
Nadia Bredice e Debora Tramentozzi, le ragazze non vedenti che hanno attivamente collaborato alla realizzazione di questa mostra, hanno manifestato tutta la loro soddisfazione per la riuscita dell’evento. “Dopo aver studiato l’arte classica e moderna, pensavamo che il mondo dell’arte fosse finito lì e che per noi non ci fosse più nulla scoprire, capire ed apprezzare. Invece, grazie a questo progetto, abbiamo avuto modo di entrare in questo mondo fantastico che è quello di Burri e dell’arte contemporanea. Il genio di Burri – hanno concluso – è davvero per tutti”.
La scomparsa di Renzo Gavioli, “Il Modenese”, 96 anni, pioniere delle carrozzerie, tifernate d’adozione e personaggio simbolo del Rione Prato – Cordoglio del sindaco, Luca Secondi
“Un tassello del mosaico di storia cittadina che scompare, una persona perbene, tifernate di adozione che lascia un segno importante nella comunità locale locale e nel rione Prato dove ha lavorato e vissuto per tanti anni assieme alla famiglia. La scomparsa di Renzo Gavioli, “Il Modenese”, oggi ci rende tutti tristi e ci spinge a ricordarlo per quello che ci lascia in eredità in termine di valori e testimonianza”. Cosi’ il sindaco, Luca Secondi, a nome della giunta e del comune ricorda la scomparsa all’età di 96 anni di Renzo Gavioli, detto “il Modenese”, per la sua provenienza, essendo nato il 27 agosto 1926 a Mirandola in provincia di Modena, ma tifernate doc, artigiano e imprenditore sopraffino fondatore di una fra le più antiche “carrozzerie” nel rione Prato dove viveva amato da tutti.
Trentenne, negli anni ’50 lasciò la sua terra di origine trasferendosi a Città di Castello dove, con un socio, anch’esso emiliano ed aprì la prima vera officina specializzata in lavori di carrozzeria dell’Alta Valle del Tevere. In pochi anni l’attività decollò e la “Carrozzeria Modenese” diventò un nome di successo in Italia e all’estero, distinguendosi soprattutto per la costruzione di allestimenti speciali come Caravan, furgonature ad uso ufficio, mense e così via. Nel 2018 ha festeggiato sessanta anni di matrimonio, nozze di diamante, con Orlanda Sollevanti. Al cordoglio e condoglianze del sindaco si uniscono anche il Presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta e l’ex consigliere comunale, Luigi Bartolini, amico di famiglia. Condoglianze anche dal Presidente del Rione Prato, Domenico Duchi. Cordoglio infine anche dalla famiglia Pannacci.
Asilo nido “La Cometa”, iscrizioni al via. Le domande devono essere presentate tra il 20 aprile e il 23 maggio
SANSEPOLCRO – Dal 20 aprile al 23 maggio sarà aperto il bando di iscrizione all’asilo nido comunale “La Cometa” per l’Anno Educativo 2022/2023, rivolto ai bambini di età compresa fra i 3 mesi (da compiersi entro il 1 settembre 2022) e i 3 anni (da compiersi oltre il 31 dicembre 2022).
Il modulo può essere scaricato dal sito www.comune.sansepolcro.ar.it – Area tematica Scuola ed istruzione – Nido comunale.
La domanda, debitamente compilata e corredata di una copia del documento d’identità, deve essere inviata all’Ufficio Protocollo del Comune tramite pec (comunesansepolcro@postacert.toscana.it) oppure consegnata a mano. Le domande arrivate dopo il 23 maggio non entreranno nelle graduatorie, ma potranno essere utilizzate nel caso in cui le stesse si esauriscano.
Per informazioni, rivolgersi telefonicamente all’Ufficio Pubblica Istruzione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17 (tel 0575732257 – 0575732231 – 0575732283).
Nei giorni 30 aprile, 7 e 14 maggio dalle 9 alle 12, alla presenza del personale educativo, il Nido sarà aperto per chi desiderasse visitarlo. E’ necessario prenotarsi ad uno dei seguenti numeri: tel 0575732257 – 0575732231 – 0575732283.
Maxi-sequestro di eroina e denaro. Sequestrati dai Carabinieri 9 kg di eroina e 86.000 EURO in contanti. In manette 33enne incensurato
I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Perugia, nel corso di un servizio volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto un 33enne nigeriano incensurato trovato in possesso di un ingentissimo quantitativo di droga: sono infatti stati sequestrati oltre 9 kg di eroina e una imponente somma di denaro, frutto, verosimilmente, della illecita attività criminale.
I militari, nei giorni precedenti, avevano ricevuto precise indicazioni che segnalavano anomali movimenti di persone, concentrati in particolare nelle adiacenze di una serie di civici contigui del popoloso quartiere di Fontivegge.
Sono stati così eseguiti numerosi servizi di osservazione finalizzati a verificare quanto appreso e per restringere, ragionevolmente, l’area d’intervento. Lo sforzo investigativo ha portato i militari, dopo alcuni giorni, ad individuare in particolare una palazzina presso la quale veniva effettivamente riscontrato quanto segnalato.
Nella tarda serata di ieri è così scattato il blitz: i militari, bloccato il soggetto individuato, hanno proceduto a perquisire minuziosamente l’abitazione di cui il giovane aveva le chiavi.
“La Regione stanzi fondi e adotti criteri di riparto e assegnazione delle risorse ai Comuni umbri per la redazione dei Peba”. Michele Bettarelli, annuncia la presentazione di una mozione sul tema.
“Da oltre trenta anni – spiega Bettarelli – la normativa nazionale prevede l’eliminazione delle barriere che limitano il diritto alla mobilità anche attraverso l’istituzione dei Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche). Una previsione di legge finalizzata ad eliminare gli impedimenti fisici di accessibilità e fruibilità di edifici e percorsi esterni, dapprima riguardante gli edifici pubblici esistenti e non ancora adeguati (legge 41 del 1986) poi estesa con la legge 104 del 1992, anche agli spazi urbani, garantendo così la libertà di spostamento nel territorio alle persone con ridotta capacità motoria”.
“In Umbria – prosegue Bettarelli – nonostante l’attività dei Comuni che già adottano misure per il superamento delle barriere architettoniche, esiste ad oggi una situazione complessa con misure adottate mancanti di coordinamento e partecipazione, azioni che di fatto ad oggi hanno portato ad una mancata adozione da parte dei 92 Comuni umbri, dei Peba. Molte sono state in questi mesi le sollecitazioni provenienti da ogni parte del territorio regionale sulla necessità di adozione dei Peba e di sostegno alle azioni degli Enti locali sulla base anche di alcune buone pratiche adottate, oramai da anni, da alcune Regioni come Lombardia, Veneto, Puglia, Lazio e Friuli, che avrebbero stanziato fondi specifici per agevolare le Amministrazioni comunali nella redazione dei Piani con affidamento a studi professionali esterni”.
“Nel corso della seduta della Seconda Commissione consiliare del 27 gennaio scorso – ricorda Bettarelli – l’assessore Melasecche, presente per l’intera seduta, dopo aver ascoltato le associazioni presenti, firmatarie di un documento e rappresentative dell’intero territorio regionale, su mia specifica proposta aveva ipotizzato una prima dotazione finanziaria già in sede di assestamento di bilancio. Questo tema è di grande rilevanza per l’intero territorio regionale, in cui è necessario sostenere l’azione degli Enti locali e dare priorità a quella che l’applicazione di un quadro normativo di civiltà che garantisca la piena mobilità ad ogni cittadino. Proprio per questo – conclude – ho presentato una mozione per impegnare la Giunta Tesei a dare seguito a quanto annunciato dall’assessore Melasecche in sede di commissione, reperendo risorse da destinare ai Comuni umbri per la redazione dei Peba secondo modalità e criteri di riparto e assegnazione che riterrà più opportune”.


