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“Una nuova gara per la gestione del canile comprensoriale di Lerchi”: mozione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che propone alcune integrazioni al bando

Con una mozione la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni chiede al consiglio comunale di impegnare il sindaco Luca Secondi e la giunta a indire una nuova gara per la gestione del canile comprensoriale di Lerchi e integrare il bando con alcune proposte finalizzate alla tutela degli animali e al miglioramento dell’attività della struttura. Nel ritenere indispensabile che venga resa “pubblica e trasparente la verifica della situazione degli animali ospitati nel canile comprensoriale e il rispetto del capitolato di appalto da parte dell’ente gestore, attraverso le relazioni delle visite di controllo previste da parte della stazione appaltante”, in considerazione della scadenza nell’agosto scorso dei primi tre anni di affidamento del servizio la rappresentante della minoranza propone di “inserire nel capitolato di gara, allegato alla determina a contrarre di cui costituisce parte sostanziale, alcune integrazioni che possano concorrere a superare le criticità rilevate in questi ultimi anni e a favorire il benessere degli animali, il coinvolgimento delle professionalità del territorio e la loro valorizzazione, un più efficace controllo pubblico della gestione della struttura, minori costi gestionali, un ritorno economico nel territorio, un progressivo calo del numero degli animali presenti con conseguente miglioramento delle condizioni degli animali restanti (maggiori spazi, migliore cure, maggiori attenzione per i singoli ecc.)”.

Le integrazioni sulle quali la consigliera Arcaleni chiede di impegnare l’esecutivo comunale riguardano in primis la “gestione sanitaria”, con la “creazione di un presidio veterinario permanente all’interno del canile, gestito da una figura professionale qualificata, con la funzione di espletare l’ordinaria amministrazione sanitaria (controllo della salute degli ospiti, vaccinazioni, piccoli interventi di chirurgici), che vi presti servizio quotidianamente anche part-time in maniera, comunque, da garantire un servizio costante”; “il ricorso a studi veterinari, dotati di necessarie strumentalità e professionalità e selezionati con apposita procedura, operanti all’interno territorio comunale, per gli interventi e per i casi più complessi e specialistici, in modo da avere alcuni vantaggi come un tempo di intervento molto ridotto in caso di situazioni gravi, minore stress per gli animali dovuto al breve tragitto che devono affrontare, riduzione dei tempi e quindi dei costi dovuto sempre alla brevità degli spostamenti (meno benzina, meno ore sprecate dal personale per gli spostamenti), la valorizzazione delle risorse professionali del territorio e relativa ricaduta economica”.

Per la capogruppo di Castello Cambia è inoltre necessario pensare a un’“anagrafe ospiti del canile” che “contenga nome, età, caratteristiche, condizioni, foto di ciascun ospite della struttura, con un aggiornamento costante di tale database che evidenzi arrivi e partenze degli ospiti e la ragione di tali arrivi e partenze e con la pubblicazione sul sito ufficiale web del canile, in modo da renderla pubblica e facilmente consultabile da qualsiasi cittadino”; alle “adozioni e agli strumenti per incentivare le adozioni”, stabilendo “un target di adozioni minime, sicure e certificate, da raggiungere annualmente (pena una decurtazione percentuale della cifra pattuita)”, indicando “un responsabile delle procedure di adozione presso la residenza comunale, in ufficio aperto al pubblico, attivando una struttura trasportabile da predisporre almeno con cadenza mensile in occasione del mercato cittadino e in occasione di eventi fieristici (fiere estive e invernali)”, “pubblicizzando le adozioni tramite i socia/media (lstagram, Facebook ecc.)”; alla “trasparenza”, con la “pubblicazione sul sito ufficiale del canile di tutti i dati della gestione della struttura, da quelli relativi al numero degli ospiti e delle loro condizioni, a quelle più strettamente finanziare ed alle attività di promozione che vengono svolte ecc.”; alla “nomina di un Garante per la tutela del benessere animale”, scegliendo “una figura terza rispetto sia all’amministrazione che al gestore del canile, sulla base di effettive competenze e curriculum in materia di benessere animale”.

Nel ricapitolare i recenti passaggi che hanno riguardato l’affidamento all’ Enpa della gestione del canile che serve gli otto comuni del comprensorio (Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide), la consigliera Arcaleni sottolinea che “è indispensabile rivedere lo spirito e le modalità di gestione del canile, per migliorare la situazione generale degli animali ospitati, per permettere la partecipazione della cittadinanza e il coinvolgimento di volontari, per favorire le adozioni degli animali affinché, nel tempo, la necessità di ricovero sia ridotta e non mantenuta forzosamente, e per garantire la trasparenza della gestione”.

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A Tempi Supplementari Volpi e Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Christian Volpi (Lama) e Valerio Vergni

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Moira Lena Tassi presenta, HISTORIA ABSCONDITA” sabato 29 ottobre alla rotonda medievale

“HISTORIA ABSCONDITA” è il titolo della performance artistica che vuole raccontare alcuni intriganti misteri legati al territorio. Un progetto culturale ideato dall’artista tifernate, Moira Lena Tassi che si svolgerà all’ interno della “rotonda medievale”, sabato 29 ottobre, con tre repliche consecutive, alle ore 16,00/ 16,45/17,30, in collaborazione con la scuola Diamante Danza e con la partecipazione dei musicisti Laureta Hodaj al violino e Anthony Guerrini alla chitarra: patrocinio del comune di Città di Castello e Poliedro Cultura.

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Obesita’, prima edizione Giornata della Chirurgia Bariatrica su tutto il territorio nazionale: anche in Umbria a Citta’ di Castello

Fortemente voluta dalla “Fondazione SICOB” e dal suo Presidente Prof. Diego Foschi, al via la prima edizione “Giornata della Chirurgia Bariatrica”. Ogni delegato regionale della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità è stato incaricato di organizzare dal 24 al 29 Ottobre una giornata sul tema obesità e chirurgia bariatrica. In Umbria il delegato di questa importante società è il Dr. Alessandro Contine che ha aderito alla iniziativa organizzando a Città di Castello c/o l’Istituto Bufalini, il convegno dal titolo “Obesità Stigma e Chirurgia”.


Presso la U.O. di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Città di Castello diretta dal Dr. Maurizio Cesari, il Dr. Contine è titolare di un incarico professionale di alta specializzazione sulla Chirurgia Bariatrica di cui è referente e responsabile, coordinando un vero e proprio team multidisciplinare necessario per il corretto inquadramento e trattamento di questi pazienti.
Ma il convegno non avrà un carattere prettamente scientifico, bensì sarà rivolto alla popolazione, ai Medici di Medicina Generale, ai pazienti che già hanno fatto questo percorso o che sono interessati a farlo, alle associazioni locali.
L’iniziativa ha quindi uno scopo sociale e divulgativo all’insegna di una patologia in costante aumento che impatta fortemente e negativamente sulla salute ed è considerata una vera e propria pandemia, basti pensare che ad oggi sono circa 558 milioni nel mondo i casi accertati di coronavirus e almeno 600 milioni sono invece i pazienti affetti da obesità.
In Italia questa patologia interessa l’11% della popolazione e, dato ancor più allarmante, il 33% della fascia che va dai 6 ai 18 anni di età.


Ad oggi per l’Obesità di grado II e III il trattamento chirurgico è considerato dalla comunità scientifica, il più efficace e duraturo.
A Città di Castello il centro di Chirurgia Bariatrica coordinato da Dr. Alessandro Contine è stato già nel 2020 accreditato dalla SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità) come centro di riferimento. I pazienti vengono presi letteralmente in carico dal team ed accompagnati fino all’intervento chirurgico ma anche successivamente nel post-operatorio; i controlli infatti sono raccomandati fino a 5 anni. Tutte le procedure vengono svolte con tecnica mininvasiva laparoscopica in modalità 4K, secondo i più elevati standard tecnologici. L’approccio multidisciplinare prevede una serie di figure che valutano il paziente nella sua complessità; dallo psicologo, al dietista, chirurgo, gastroenterologo, radiologo, endocrinologo, anetstesista all’occorrenza cardiologo, pneumologo, otorino e neurologo, l’infermiere di sala operatoria e di reparto; tutte figure che nel tempo hanno affinato un approccio specifico ad un paziente che una complessità diversa da solito. Solo così, rispettando linee guida nazionali ed elevati standard spiega il Dr. Contine è possibile studiare e trattare questi pazienti in sicurezza.

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Assemblea pastorale diocesana: il Vescovo Luciano presenta i “cantieri” del cammino sinodale

È stata la prima Assemblea pastorale guidata dal vescovo Luciano Paolucci Bedini, dal suo ingresso nella Chiesa diocesana di Città di Castello. Un incontro “itinerante” con sacerdoti, consacrati e laici nelle tre zone pastorali del territorio altotiberino, nei pomeriggi del 25, 26 e 27 ottobre. Oltre a essere un’importante occasione di dialogo, all’inizio di un nuovo anno pastorale, l’Assemblea ha anche avviato di nuovo la riflessione e il confronto sul Cammino sinodale, l’itinerario quinquennale che intende coinvolgere i cattolici a livello locale e nazionale, nel percorso più ampio del Sinodo dei vescovi della Chiesa universale.

Durante le tre sessioni di Assemblea pastorale, la segreteria diocesana per il sinodo ha presentato il documento nazionale di sintesi dello stesso Cammino sinodale, che mette insieme i contributi delle Chiese locali, elaborati dopo la prima fase di ascolto tra il 2021 e il 2022. Sono dieci i nuclei intorno ai quali sono state organizzate le riflessioni emerse dalle sintesi diocesane.

Dieci concetti che non sono categorie astratte, quanto piuttosto dimensioni, declinazioni e ambiti del camminare insieme. Si tratta di verbi e sostantivi: ascoltare, accogliere, relazioni, celebrare, comunicazione, condividere, dialogo, casa, passaggi di vita e metodo. Dieci nuclei che permettono di mettere a fuoco le priorità sulle quali il cammino sinodale dovrà concentrarsi nel secondo anno della fase narrativa, tra 2022 e 2023, prima delle fasi sapienziale e profetica.

Queste priorità vanno ora organizzate in tre “cantieri sinodali”, che sono stati illustrati dal vescovo Luciano nella seconda parte di ogni incontro nelle tre zone pastorali. Si tratta del cantiere della strada e del villaggio (tutti i luoghi dove i cristiani vivono e lavorano ogni giorno), quello dell’ospitalità e della casa (dove si sperimentano ospitalità, dialogo e cura dei fragili), quello delle diaconie e della formazione spirituale (dove si incrociano i ministeri, le vocazioni e i servizi ecclesiali). Tre percorsi che sono stati chiamati “cantieri di Betania”, perché la casa di Lazzaro, Marta e Maria rappresenta l’icona di un luogo aperto a tutti, dove parole come cammino, ascolto, accoglienza, ospitalità, servizio, relazioni e condivisione rappresentano la quotidianità.

Poi, si aggiunge un quarto cantiere locale, che il vescovo Luciano ha spiegato in Assemblea. “La proposta – ha detto – nasce dall’esperienza più recente e attuale che questa diocesi sta vivendo: quella di essere unita nella persona del vescovo con la Chiesa ‘sorella’ di Gubbio. Il Santo Padre ci chiede di far crescere queste Chiese nella conoscenza reciproca e nell’integrazione graduale della loro esperienza di fede per andare verso l’unità. A me pare interessante e bella questa sfida e quindi la proposta per il quarto cantiere del Cammino sinodale è proprio questa: imparare a camminare insieme”.

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A Cronache dal Palazzo, l’assessore a sport e sociale del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri

Torna Cronache dal Palazzo. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’assessore a sport e sociale del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri

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Halloween da paura in Biblioteca

Lunedì 31 ottobre la Biblioteca Comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro dedicherà l’intera giornata alla festa di Halloween, con un occhio di riguardo ai bambini, veri protagonisti della notte più spaventosa dell’anno!

Lo “Scaffale degli orrori”: Dopo l’accoglienza della classica zucca all’entrata della biblioteca, i più piccoli, nella sala a loro dedicata, troveranno un’area speciale con un gran numero di libri che hanno molto a che fare con Halloween…. dalla storia/mito da cui prende vita la festa a una serie di storie “da brivido”. …

“Dolcetto o libretto”: Al momento di registrare il libro preso in prestito, i bambini riceveranno un particolare regalo realizzato a mano dagli operatori della biblioteca, ognuno diverso dall’altro. Come si confà alla tradizione di Halloween, il contenuto del dono rimane però avvolto nel mistero….

La “Storia della Zucca”: Per tutta la giornata gli altoparlanti della stanza dei bambini trasmetteranno un audio in cui si racconta la storia di Jack O’Lantern, da cui ha origine la mitica della zucca di Halloween. I piccoli potranno quindi fermarsi quanto lo desiderano ed ascoltare, magari per la prima volta, uno dei racconti più famosi del folklore anglosassone!

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Intitolazione di una via al Professor Armando Lombardi: mozione del capogruppo di “Castello Civica”, Andrea Lignani Marchesani 


Intitolazione di una via al Professor Armando Lombardi: mozione del capogruppo di “Castello Civica”, Andrea Lignani Marchesani. “Premesso che il 28 ottobre 2022 ricorrono i dieci anni dalla scomparsa del Professor Armando Lombardi; che i dieci anni sono considerati di norma l’arco di tempo temporale necessario per l’intitolazione di vie, piazze, vicoli, larghi a persone decedute; che il Professor Armando Lombardi ha rappresentato un punto di riferimento di primo piano nella vita associazionistica, istituzionale e di formazione scolastica della Comunità tifernate; che ha ricoperto nel secondo dopoguerra incarichi di Presidenza presso le allora Opere Pie Muzi Betti, l’allora Ospedale Usl, in associazioni di volonariato oltre che la carica di Consigliere comunale e di dirigenza nell’ambito della Democrazia Cristiana e del Grande Oriente d’Italia; che è stato Professore e Preside stimato da genitori e studenti; che nell’ottobre novembre 1942 ricorre anche l’ottantesimo anniversario della battaglia di El Alamein, fatto d’armi di portata storica e punto di svolta della seconda guerra mondiale; che nell’area di El Alamein insistono sacrari che ricordano i caduti italiani, inglesi, tedeschi, del Commonwealth e dell’Africa italiana e che la ricorrenza è l’occasione di incontri e delegazioni per una ritrovata fratellanza tra le Nazioni; che le divisioni italiane allora impegnate, inferiori per numero, mezzi e rifornimenti suscitarono l’ammirazione di alleati e avversari per valore, abnegazione e spirito di sacrificio; che il Tenente Armando Lombardi si distinse in quella campagna d’Africa ricevendo due medaglie di bronzo al valor militare, una medaglia d’argento al valor militare, una Croce di Ferro tedesca conferita dal Maresciallo Rommel personalmente al nostro concittadino; che la successiva prigionia nel campo di Yol in India fu contraddistinta da un comportamento fiero e dignitoso rispetto alle durissime condizioni di vita riservate ai prigionieri non collaboratori, trattamento condiviso da un altro nostro grande concittadino come il Maestro Alberto Burri; che le esperienze di vita del Professor Lombardi, oltre ad essere di per se stesse degne di nota, rappresentano uno spaccato di Storia italiana con le sue tragedie e con la volontà di rinascita nel dopoguerra che hanno contraddistinto anche la nostra Comunità tifernate”. Per queste motivazioni – conclude Andrea Lignani Marchesani – la mozione impegna il sindaco e la seconda commissione consiliare all’intitolazione di una via, piazza o quant’altro previsto dalla toponomastica al Professor Armando Lombardi”.

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Laboratori permanenti: Prende il via il corso di LETTURA AD ALTA VOCE, 10 novembre ore 19.00 

Laboratori Permanenti prosegue l’attività didattica in Valtiberinaproponendo una serie di corsi per professionisti e principianti.

corsi di teatro hanno già preso il via dando, così, avvio al nuovo anno accademico.

Adesso è la volta del corso di LETTURA AD ALTA VOCE

Si tratta di un ciclo di lavoro di 12 incontri dedicato ad appassionati della lettura ad alta voce, giovani interessati alla recitazione, insegnanti per coniugare il valore formativo della lettura con la consapevolezza che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico.

I partecipanti, guidati da Caterina Casini, saranno invitati a confrontarsi con pagine della letteratura internazionale.

Sperimenteranno come attraverso la voce si possa far vivere la struttura di una lingua, come si possano trasmettere emozioni attraverso la conoscenza della respirazione e della tecnica vocale, come la comunicazione verbale coinvolga il corpo. 

Questo lavoro, importante per docenti, oratori, artisti e aspiranti attori che vogliono approfondire l’uso della vocalità, permette la costruzione di una metodologia utile a chi si occupa di comunicazione e a chi vuole partecipare a letture pubbliche.

Il primo incontro si terrà giovedì 10 novembre alle ore 19.00 presso lo spazio Campaccio di Sansepolcro.

PER INFO E ISCRIZIONI
Tel. 338 3315724 

Tel. 379 125356 (chiamando da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle 13.00 o tramite whatsapp)
Mail: laboratoripermanenti.promotion@gmail.com

formazione@laboratoripermanenti.com

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Terre di Piero candidate a Patrimonio dell’Unesco, il sogno può sempre più diventare realtà, c’è l’appoggio di Giani. 

Il comune di Sansepolcro apprende con gioia la notizia e si dice soddisfatto del risultato ottenuto dal Consigliere regionale Marco Casucci.

“Siamo felici di questo importante passo in avanti e ringraziamo sentitamente il consigliere Casucci, sempre molto sensibile ai temi legati alla Valtiberina. Queste le parole del sindaco Fabrizio Innocenti, al quale fa eco l’assessore alla cultura Francesca Mercati che conclude sottolineando “siamo pronti a fare la nostra parte accanto ai soggetti interessati: Comuni di Arezzo e Monterchi oltre che Fondazione Piero”.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa del consigliere Casucci

“Le terre di Piero della Francesca candidate a diventare patrimonio dell’Umanità nell’Unesco: accolta dal Presidente Giani una mia sollecitazione in tal senso.”

“E’ con viva soddisfazione – afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega-che, in riferimento ad una mia specifica interrogazione sul tema, il Presidente Giani abbia espressamente risposto che la Regione si farà portavoce presso il Ministero della Cultura per sostenere la candidatura della terra di Piero della Francesca, configurabile come quella di “Paesaggio culturale” a patrimonio dell’Umanità, sotto l’egida Unesco.” 

“Un percorso che prevede alcuni doverosi passaggi-prosegue il Consigliere-ma è importante che si sia recepita l’importanza di valorizzare ulteriormente l’illustre personaggio ed un territorio che comprende Arezzo, Sansepolcro e Monterchi.” “Da questa operazione – precisa l’esponente leghista-sortiranno sicuramente, tra l’altro, benefici dal punto di vista turistico – culturale per tutta l’area interessata.” “Un primo passo significativo, dunque – conclude il rappresentante della Lega – a cui siamo lieti di aver dato il nostro fattivo contributo ed ovviamente seguiremo con interesse tutte le varie fasi che porteranno, ce lo auguriamo, al prestigioso riconoscimento internazionale.”

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Stagione di prosa Illuminati: parte la campagna per i nuovi abbonati 

Illuminati: parte la campagna per i nuovi abbonati. Si avvicina l’inizio della Stagione di prosa e danza del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, promossa dal Comune in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, che si aprirà con lo spettacolo “Otello” del regista Andrea Baracco.

Fino a sabato 29 ottobre è possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Orari: da mercoledì 26 a venerdì 28 ottobre dalle ore 16.00 alle 19.00 presso il Botteghino degli Illuminati, telefono 075 8555901; sabato 29 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.30 con le stesse modalità. Info: 075 8523171, teatro@comune.cittadicastello.pg.it

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Tutti gli appuntamenti culturali del fine settimana di Città di Castello 

Omaggio alla Mostra del Tartufo, Premio letterario e Halloween saranno il motivo conduttore delle iniziative culturali del prossimo fine settimana a Città di Castello. “Sono tante e adatte ad ogni pubblico le iniziative culturali che accompagneranno i prossimi giorni di ponte” dichiara Michela Botteghi, assessore tifernate alla Cultura, presentando il lungo calendario di eventi tra domani venerdì 28 ottobre e lunedì 1 novembre. “Camminiamo insieme a kermesse di grande richiamo, come la Mostra del Tartufo e il Premio letterario, proponendo attività per i bambini, sempre più al centro della progettazione culturale dei musei cittadini, e per gli adulti. Anche nei prossimi giorni ci saranno molte buone ragioni per vedere o tornare a vedere la Pinacoteca e la Rotonda medievale, Malakos e il centro storico e le numerose mostre allestite in città”.

Ecco tutti gli appuntamenti: venerdi 28 ottobre ore 16, un “Venerdì da brividi” in Biblioteca Carducci, laboratorio creativo per bambini a partire dai 4 anni. Per informazioni e prenotazioni: tel. 075 8523171, alle 20,45 al Teatro degli Illuminati #everlime play #pinkfloyd, concerto il cui ricavato verrà devoluto alle famiglie dei piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Sabato 29 e domenica 30 ottobre giornate finali del Premio Letterario CittàdiCastello: venerdì 28 ottobre ore 10.30 Sala 43 Biblioteca Carducci ci sarà la presentazione del romanzo di Emma Cremaschimi “Memorie di un fiore di campo”; sabato 29 ottobre ore 11.00 nella Sala 43 Biblioteca Carducci Marino Bartoletti presenterà “Il ritorno degli Dei”; sabato 29 ottobre ore 16.30 al Teatro degli Illuminati “Cerimonia di premiazione della XVI Edizione del premio letterario”; domenica 30 ottobre ore 11.00, Osvaldo Bevilacqua con il suo nuovo lavoro “Il nuovo Grand Tour”; a seguire presentazione della Sezione Speciale. Sabato 29 ottobre ore 16 Pinacoteca Palazzo Vitelli alla Cannoniera visita guidata per adulti e al termine presso bar La Piazzetta per un aperitivo con degustazione a base di #tartufo. Prenotazione e informazioni tel. 0758554202/0758520656 cultura@ilpoliedro.org. Sabato 29 ottobre ore 16.30 Caccia Ai Mostri a Città di Castello Artea Caccia al tesoro spaventosa alla scoperta dei segreti storici, artistici e popolari nascosti nel centro storico. Alle ore 16/16.45/17.30 Rotonda Medievale “Historia Abscondita” di un tesoro nascosto tra i vicoli opere e installazioni di Moira Lena Tassi musiche di Anthony Guerrini e Laureta Coku Hodaj e la partecipazione di Castello Danza. Lunedi 31 ottobre ore 18:00, presso Museo Malakos, laboratorio per bambini da 6 a 10 anni intitolato ZOMBIE SCIENCE, un mostruoso evento per creare con la scienza incredibili pozioni, terribili miscugli e orripilanti fluidi frizzanti. Ad accogliergli una simpatica strega che regalerà un dolce omaggio a tutti i bambini. Prenotazione obbligatoria al 349.5823613. Lunedi 31 Ottobre ore 21.00 Halloween in Pinacoteca , per bambini da 7 a 11 anni. Informazioni e prenotazioni contattare 0758554202/0758520656 o cultura@ilpoliedreo.org. Prenotazione obbligatoria.

Martedi 1 novembre ore 21 Pinacoteca Palazzo Vitelli alla Cannoniera “Quei mostri di grottesca” percorso e attività per bambini in Pinacoteca prendendo spunto dalle rappresentazioni mostruose degli affreschi del Palazzo. Per chi vuole andare al cinema, Nuovo Cinema Castello propone Amsterdam di David O. Russele il suo cast stellare: Christian Bale, Margot Robbie e John David Washington

Il talento di mister Crocodrile di Will Speack il film racconta la storia di Lyle, un coccodrillo canterino che ama le arti. Black Adam di J. Callet Serra il film vede Dwayne “The Rock” Johnson nei panni del famoso antieroe DC comics. Nel cast spicca Pierce Brosnan. Inoltre nel weekend prosegue: a Palazzo del Podestà Fondazione Archeologia Arborea mostra “Pomologica”;  agli Ex Seccatoi del Tabacco “La Luce del Nero”; a Palazzo Cappelletti; a Palazzo Facchinetti Tiferno Comics “Valentina presenta TuttoCrepax, che chiuderà il 1 novembre. Ultimi giorni dunque per visitarla.

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Per la terza volta in pochi mesi, “Topolino”, torna ad occuparsi delle meraviglie della natura custodite a Malakos

Per la terza volta i pochi mesi, “Topolino”, torna ad occuparsi delle meraviglie della natura custodite a Malakos, la collezione privata di conchiglie più grande d’Europa, inserendo nell’agenda della settimana del numero in edicola una visita alla mostra “Sensory Exhibition”, la prima mostra sensoriale permanente che apre le porte ad un percorso guidato dai sensi e dall’istinto esploratore che è in ogni persona. A pagina 75 del celebre settimanale della Disney, Francesca Agrati, ha inserito l’inedita rassegna tifernate nelle tappe di un tour nazionale da nord a sud dell’Italia alla scoperta di luoghi di interesse culturale, artistico e scientifico.

Il fumetto Disney più amato di tutti i tempi da grandi e piccini, riserva ancora ampio spazio ai prodigi dei mari e abissi del pianeta custoditi a Città di Castello nel suggestivo complesso di Villa Cappelletti, divenuto recentemente punto di riferimento di studi e progetti unici del “Museum national d’Histoire naturelle (MNHN)” di Parigi diretto dal professor, Philippe Bouchet (MNHN), uno dei massimi esperti del settore. “Sensory Exhibition”, è una mostra interattiva in cui tutti, dai piccolissimi agli adulti alle persone con esigenze speciali anche con disabilità visiva, possono toccare, scoprire, annusare profumi, risolvere enigmi e ascoltare storie. Un percorso inedito che coinvolge e travolge tutti i sensi. Ci sono conchiglie da toccare, pezzi reali minuscoli e giganteschi, il cui tocco fa comprendere la complessità di questi organismi e del loro nicchio, ma non solo. Si parla di conservazione ambientale e di ricerca marina: in una delle postazioni si può toccare con mano il detrito abissale, una sensazione unica come affondare le proprie mani nel fondo degli oceani a 2000 metri di profondità. Le scatole odorose da aprire e annusare trasportano il visitatore in isole lontane o nelle scogliere nostrane grazie a profumi di papaya, vaniglia o macchia mediterranea. Per la vista oltre ai meravigliosi colori delle conchiglie, si può godere di foto d’autore (Anna Fabrizi, Michele Solca, Giulia Furfaro) dagli scatti subacquei, alle gigantografie dei reperti in collezione. Non mancano i disegni d’artista, interpretazioni del mondo marino che escono dalla matita di Paolo Castelluccio.

Mattonelle parlanti da premere fanno ascoltare la voce di chi il mare lo ha vissuto veramente e ci ha passato una vita intera. “Siamo orgogliosi di questa attenzione che un settimanale popolare e prestigioso come “Topolino” ci riserva ancora. Un ulteriore stimolo per fare sempre meglio ed andare avanti nella ricerca – hanno dichiarato il Professor, Gianluigi Bini, naturalista, biologo marino, malacologo di fama mondiale che ha fondato e visto crescere anno dopo anno il museo delle “meraviglie, affiancato dalle due “colonne” del polo scientifico, Debora Nucci e Beatrice Santucci. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, per questo ulteriore “riconoscimento e attenzione di un popolare settimanale a fumetti come Topolino nei confronti di una eccellenza di livello mondiale di cui tutta la città è orgogliosa”.

LA SCHEDA – MUSEO MALAKOS
E’ la collezione privata di conchiglie più grande d’Europa, con circa 600mila esemplari catalogati.

Il museo presso Villa Cappelletti è il frutto del lavoro decennale del biologo Gianluigi Bini, fiorentino di nascita ma tifernate d’adozione, che ha raccolto e studiato circa 15mila specie diverse, provenienti da ogni angolo del mondo, dal Polo Nord al Mare Adriatico. Il Museo. Malakos, a piano terra di Villa Capelletti, nel complesso del Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” si compone di quaranta teche e quasi 3000 esemplari, disposti come un viaggio esplorativo del mondo attraverso le conchiglie di tutti i mari. La sezione di biologia introduce al mondo dei molluschi con le loro incredibili curiosità; la sala di paleontologia ricostruisce come si è formata la terra con esemplari di invertebrati del lontano passato.

Le sale di biogeografia illustrano la fauna e le abitudini di vita di ogni mare. Inoltre le teche propongono ambienti inusuali come i pericolosi mangrovieti e le zone abissali, esemplari curiosi come lumache di terra dalle dimensioni decisamente extralarge e predatori marini dal veleno mortale. Malakos ospita al suo interno anche un’imponente barriera corallina, ricostruita da materiali di un sequestro del corpo forestale dello stato con specie mai viste. .” Il polo scientifico, Museo Malacologico, “Malakos”, è aperto al pubblico dal martedì al venerdì: 10-12,30 e 15-17, il week-end e festivi fino alle 18. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e 1 gennaio. Info: 349.5823613 – 075.8552119. www.malakos.it, info@malakos.it, FB e IG: museo malakos. Il Museo è su Google Arts and Culture ed è possibile fruire di foto ad alta risoluzione dei fotografi Anna Fabrizi ed Enrico Milanesi. Google Arts ad Culture: Museo malakos.

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Farmacie Tifernati dona un defibrillatore semiautomatico alla Pro Loco di Morra

“Donare un defibrillatore significa dare alla vita una possibilità in più: per questo attraverso Farmacie Tifernati ogni anno l’amministrazione comunale investe sulla prevenzione in tutto il territorio, per tutelare e promuovere la ricchezza più grande che abbiamo”.

E’ quanto dichiara l’assessore al Bilancio con delega alle Società Partecipate Mauro Mariangeli, che insieme alla consigliera comunale Maria Grazia Giorgi ha partecipato all’incontro nel quale l’amministratore unico di Farmacie Tifernati Valchiria Dò e il direttore generale Luca Mancini hanno donato un defibrillatore semiautomatico alla Pro Loco di Morra presieduta da Marco Gattaponi. Il 19° dispositivo acquistato negli ultimi anni dalla società partecipata dal Comune per istituti scolastici, società sportive, società rionali, pro loco e associazioni, è stato installato nei pressi della scuola primaria della frazione tifernate, vicino alla chiesa di Pieve Santa Maria Assunta.

“Un luogo pubblico baricentrico della comunità morreggiana – osserva Mariangeli – che grazie alla donazione è divenuto a tutti gli effetti un presidio a tutela della vita: sono infatti 15 i soci della pro loco che hanno già partecipato al corso di formazione per l’utilizzo del defibrillatore e sono, dunque, in grado di ricorrere a questa postazione per intervenire in soccorso di adulti e bambini”. Con la donazione alla pro loco di Morra si allarga ulteriormente la rete della cardioprotezione di Città di Castello, che conta su oltre 60 punti di pronto intervento.

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A Time Out Bartolini, Mancini e Magrini

TornaTime Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Bartolini (ERMGROUP San Giustino), Francesca Mancini (Autostop Trestina) e Marco Magrini (Pallavolo Città di Castello)

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Sicurezza, incontro in Municipio con il Questore di Perugia Giuseppe Bellassai

Si è svolto ieri, presso il Municipio, l’incontro fra il sindaco di Umbertide Luca Carizia e il Questore della Provincia di Perugia, Giuseppe Bellassai. All’incontro hanno preso parte anche l’assessore alla Polizia Locale Francesco Cenciarini, il comandante della Polizia Locale Gabriele Tacchia e il vicedirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello, Dario Lemmi

La visita dà seguito al programma di incontri con i sindaci della provincia, avviati dal Questore fin dal suo insediamento a Perugia, con l’obiettivo di conoscere al meglio le varie realtà del territorio e le sue problematiche al fine di ottimizzare le azioni preventive e repressive di contrasto alla criminalità ed elevare, al contempo, il livello di sicurezza e prossimità verso la cittadinanza.

L’incontro è stata l’occasione per rafforzare il rapporto di collaborazione e coordinamento tra la Polizia di Stato e il Comune di Umbertide soprattutto alla luce delle strategie introdotte dal Questore di Perugia che, in qualità di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha predisposto un’intensificazione dei servizi dedicati ai controlli straordinari del territorio anche nei Comuni più lontani dal capoluogo e più piccoli della provincia.

Attraverso l’impiego degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, del personale della Questura di Perugia e del Commissariato di Città di Castello, nell’ambito del progetto “Borghi Sicuri”, è stato possibile incrementare i controlli e, conseguentemente, il livello di sicurezza, effettiva e percepita.

“La visita del Questore Giuseppe Bellassai – afferma il sindaco di Umbertide, Luca Carizia – è un modo per mostrare vicinanza al nostro territorio, è la dimostrazione che la Polizia di Stato c’è e che mette il suo impegno al servizio della nostra comunità per accrescere la sicurezza dei nostri concittadini. Come abbiamo avuto modo di dire al Questore nel corso dell’incontro di ieri da parte nostra ci sarà sempre la massima collaborazione con la Polizia di Stato al fine di accrescere ulteriormente la sicurezza dei nostri concittadini anche attraverso il nostro Corpo di Polizia Locale, nell’ottica di una sinergia anche con l’Arma dei Carabinieri e con le altre Forze dell’Ordine presenti nel territorio e ai quali va il nostro più sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano che portano avanti”.

“È stato un piacere incontrare i sindaci di Umbertide e Montone – ha commentato il Questore Giuseppe Bellassai che dopo Umbertide si è recato in visita a Montone – perché è stata l’occasione per una conoscenza più approfondita delle varie realtà della provincia di Perugia. Dopo gli incontri di martedì a Lisciano Niccone e a Gualdo Tadino, anche ieri ho voluto ribadire ai primi cittadini che la Polizia di Stato è in prima linea nella gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico insieme alle altre Forze dell’Ordine che operano sul territorio. Abbiamo parlato dei principali temi da affrontare, dal controllo delle zone più sensibili, delle varie forme di illegalità da debellare. La Polizia di Stato proseguirà con il rafforzamento dei controlli, come sta già facendo con il progetto Borghi Sicuri, per garantire una maggiore presenza e un più efficace monitoraggio del territorio”.

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istemazione Strada Provinciale di San Benedetto di Umbertide, il consigliere provinciale della Lega Giovanni Dominici presenta una interrogazione alla presidente Proietti

Sistemare la Strada Provinciale di San Benedetto di Umbertide. A chiederlo mediante una interrogazione presentata alla presidente Proietti è il consigliere provinciale della Lega, Giovanni Dominici.

“La Strada Provinciale di San Benedetto – dice il consigliere leghista – rappresenta una arteria importante per il territorio umbertidese e che questa strada viene frequentata ogni giorno da molti cittadini e nei pressi della stessa sorgono numerose abitazioni. Lungo la strada oggetto dell’interrogazione, a seguito di precipitazioni a carattere temporalesco, si sono verificati disagi sia sull’asse viario che nelle proprietà circostanti, in particolar modo giardini privati. La soluzione ideale sarebbe realizzare un fossato posto ai bordi della suddetta strada per far defluire le acque piovane fino a un collettore già esistente e situato a 70 metri dai luoghi dove si verificati i disagi”.

“I cittadini residenti nella zona – evidenzia Dominici – hanno già chiesto misure per la messa in sicurezza della strada in maniera costante e che l’interrogante ha già presentato una lettera sul tema non ricevendo alcuna risposta dalla Provincia”.

Per questi motivi il consigliere Dominici ha presentato una interrogazione: “Per sapere se sono previste misure nel più breve tempo possibile per risolvere i problemi che affliggono la Strada Provinciale di San Benedetto. Confidiamo nella tempestività della Provincia affinché si risolva la questione”.

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La Governatrice dell’Inner Wheel Italia – Distretto 209, Livia Agnese (Lilly) Pasini Bordoni, in visita al Club di Sansepolcro.

L’Inner Wheel Club di Sansepolcro, nella giornata del 25 ottobre 2022, ha ricevuto la visita ufficiale della Governatrice dell’IWI – Distretto 209, Livia Agnese (Lilly) Pasini Bordoni PHF Pietra Blu, che nella circostanza era accompagnata dal marito Paolo Pasini
La Governatrice, dal curriculum Inner Wheel e professionale di grande spessore, nella sessione pomeridiana ha partecipato all’Assemblea del Club ed ha avuto un incontro ravvicinato con tutte le socie presenti, che ha spronato a lavorare sulla consapevolezza, sul servizio, sulla formazione, sulla comunicazione e sulla crescita delle socie, facilitando l’ingresso di giovani donne.


La visita è proseguita con una conviviale, tenutasi nell’elegante Sala “Pacioli” del Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, a cui hanno partecipato quali ospiti Il Membro del Comitato all’Espansione del Distretto 209, Anna Elisabetta Corgnoli di Renzo, la Presidente dell’Inner Wheel Club di Arezzo, Maria Cristina Castiglia Coscia, la Presidente dell’Inner Wheel Club di Arezzo Toscana Europea, Antonella Calvelli Gallorini, il Past Governatore del Distretto Rotary 2072, Paolo Pasini, la Presidente del Rotary Club di Sansepolcro, Paola Vannini, il Presidente Eletto del Rotary Club di Arezzo Est, Marco Montini, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro, Valeria Noferi, l’Assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Anghiari, Ilaria Lorenzini, la Presidente del Soroptmist International di Sansepolcro, Lidia Dini, la Vice Presidente della FIDAPA Alta Valle del Tevere, Maria Bonanno e il Presidente della CRI di Sansepolcro, Biagio La Monica.


Profondo ed a tratti emozionante il discorso con la quale la Presidente, Teresa La Monica Rotilio, ha introdotto la serata.
Dopo avere argomentato sull’appartenenza all’Inner Wheel, che se attiva e non formale si rivela un buon indicatore del reale livello di impegno civico e di capitale sociale, Teresa La Monica Rotilio ha voluto sottolineare che donare il proprio tempo e la propria energia agli altri è un modo fantastico per aiutare la propria comunità:
“Quando persone che hanno a cuore il bene altrui si uniscono, si rimboccano le maniche e partecipano attivamente a iniziative migliorative della loro comunità, prende forma una cosa meravigliosa che fa vivere un’esperienza indimenticabile a tutte le persone che ne sono partecipi. Ricordiamoci sempre di lasciare la luce accesa sul mondo dei poveri, il mondo di chi ha realmente bisogno di noi. Ispiriamoci sempre all’uguaglianza, che pone gli uomini fianco a fianco senza un legame comune che li unisca. Instauriamo relazioni che producano esternalità positiva.

Continuiamo a mostrare l’esempio. Dimostriamo che l’Inner Wheel non è un semplice passatempo, anche piacevole, per alcune donne privilegiate. Essere Innerine è un modo unico di pensare, di agire, di vivere.”
La Governatrice Lilly Pasini Bordoni, nella sua breve allocuzione, si è così complimentata con la Presidente e con le Socie del Club:
“Continuiamo ad operare con la forza della semplicità ed il dono del servizio per conseguire risultati positivi per l’umanità. Pensate a queste centoventimila socie nel mondo insieme a tutte le altre. Pensate a cosa facciamo e a cosa possiamo fare. Work Wonders (fare meraviglie) è il motto della nostra Presidente Internazionale. Io oggi ho toccato con mano che qui di meraviglie se ne fanno tante. Tanti progetti ma soprattutto un gruppo di donne felici di essere un dono per il mondo. Complimenti e grazie!”
La serata è stata impreziosita dall’ingresso di due nuove socie, Emma Boninsegni e Laureta Hodaj Cuku, e si è conclusa con lo scambio di doni e guidoncini tra la Governatrice e la Presidente del Club.

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